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Una scomoda verit- relazione film

Una scomoda verit un film-documentario che affronta come principale


tematica il problema del surriscaldamento globale, esposto in larga parte
tramite una presentazione multimediale del vicepresidente degli Stati Uniti
d'America, Al Gore, che parte da un aforisma di Mark Twain per affrontare la
sua tesi sui cambiamenti climatici, ovvero che esista un pregiudizio analogo
che costituisce forse il pi grosso ostacolo alla comprensione dellallarme
climatico. Infatti attraverso la presentazione Gore riconsidera le statistiche, le
previsioni e le posizioni degli scienziati sullargomento, passandone in rassegna
le gravi conseguenze in caso di mancato intervento ed i collegamenti politici ed
economici. Il regista inserisce, per, anche eventi della vita personale di Gore,
(impegnato in sala conferenze, in viaggio, in ufficio) come il grave incidente
accorso al figlio ed il dolore per la morte della sorella, che hanno influito su
determinate scelte e spiegano limpegno personale a battersi per la questione
ambientalista. Sono proprio queste rivelazioni personali che contribuiscono a
persuadere lo spettatore: per esempio, quando egli ricorda lattivit produttiva
di tabacco da parte della sua famiglia, in seguito alla quale sua sorella conobbe
il vizio del fumo, che le provoc un tumore precoce. La tragedia lasci in lui
lamarezza daver venduto un prodotto che si era rivelato nocivo per la salute
degli uomini.
Il film integra scene in cui vengono confutate le tesi di coloro che sostengono
che il riscaldamento globale sia una falsa minaccia, e che la Terra sia troppo
grande perch gli esseri umani possano riuscire ad alterare il modo in cui
funziona il suo sistema ecologico, e che sia sottoposta a processi naturali in cui
luomo non possa intervenire: oramai siamo cos numerosi e le nostre
tecnologie sono diventate cos potenti che siamo in grado di influire
significativamente sui diversi aspetti dellambiente, cos da deviare, almeno, i
naturali cambiamenti terresti verso la giusta direzione.
Queste scene comprendono immagini della terra vista dallo spazio (e vari
interrogativi), di eventi ordinari ma preoccupanti (i ghiacci polari di frontiera sul
mare che sprofondano nelle acque) o di straordinaria manifestazione (le
catastrofi); immagini su manufatti o avvenimenti storici; immagini, sempre
riprese dal vero, e immagini tecnologiche come lanimazione o luso di
schemi e grafici.
Con tutte queste immagini, Gore vuole porre particolare attenzione alleffetto
serra, dovuto alla massiccia emissione di anidride carbonica (CO) e di altri GAS
che liberiamo nellaria (dovuto soprattutto alla crescita demografica e
all'utilizzo degli idrocarburi), che inquinano e che inspessiscono latmosfera,
che in tal modo trattiene maggiormente i raggi infrarossi solari e si surriscalda.
Il film mostra le variazioni di temperatura e dei livelli di CO2 nellatmosfera
negli ultimi 600.000 anni e illustra le principali conseguenze del riscaldamento
globale, come l'uragano Katrina (poich lamenti della temperatura dei mari
provoca uragani e tifoni), l'aumento delle precipitazioni, in particolare
l'aumento dell'intensit dei temporali a causa del maggior vapore acqueo
prodotto dagli oceani. Per assurdo il surriscaldamento provoca un'evaporazione

dei bacini d'acqua, portando siccit dove c' poca acqua e scaricando grandi
quantit di pioggia in breve tempo, non permettendo alla Terra di assorbirla. In
particolare, lo scioglimento della calotta glaciale artica (che ha la fondamentale
funzione di specchio per il 90% delle radiazioni provenienti dal sole) e dei
ghiacciai Antartici e della Groenlandia, comporterebbe grandi rischi quali
linnalzamento delle acque oceaniche di circa 6 metri (che costringerebbe oltre
100 milioni di persone ad abbandonare la propria terra), la sommersione delle
terre emerse e danni agli animali che vivono in quegli ambienti e dipendono
dalla presenza dei ghiacciai: un gran numero di orsi polari stanno annegando e
gli animali tropicali stanno migrando in tutto il mondo, diffondendo malattie
mortali per luomo.
Purtroppo luomo sta prendendo il fenomeno alla leggera e non porr fine a
tutto ci fino a che non ricever uno scossone che gli far aprire gli occhi. Molta
responsabilit di ci che accadr nei prossimi anni in mano ai politici, che
tentano, almeno per la maggior parte, di salvaguardare il profitto rispetto alla
salvezza della Terrama cosa se ne fa luomo se a rischio c' la sua esistenza
stessa sulla terra? Il problema pu esser risolto solo unendo le forze politiche
mondiali, tentativo fatto col protocollo di Kyoto, che prevedeva l'obbligo dei
paesi industrializzati di ridurre le emissioni di elementi inquinanti del 5%, ma a
cui gli Usa non hanno aderito.
Al Gore attacca anche con i mass media, che preferiscono guidare l'opinione
pubblica piuttosto che rivelare la verit. Egli sostiene che gli scienziati
concordino tutti su un cambiamento climatico in atto, mentre il 53% della
stampa locale, sovvenzionata da gente che ha interesse ad inquinare, mostri
che i fenomeni attuali sono solo occasionali. Per questo il film pu esser
considerato, per un certo verso, "scomodo", fastidioso per i governi, che fanno
finta di non vedere e sapere, e scomodo per le persone che pensano non ci
siano limiti allo sviluppo. La questione riguarda tutti, nessuno escluso: se lo
sviluppo economico pu essere conseguito solo dal benessere della
popolazione, gli effetti del riscaldamento globale possano essere schivati e
superati attraverso singoli comportamenti e una cooperazione a livello globale,
che abbia lobiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica nellatmosfera,
dovute al fatto che luomo ha bisogno di energia, tratta dai derivati fossili
perch meno costosi e pi abbondanti, ma assolutamente pi inquinanti.
Il documentario ha suscitato, infatti, grande interesse in molte parti del mondo
e ha fatto s che la consapevolezza del riscaldamento globale come problema
da risolvere crescesse ulteriormente in maniera internazionale, spingendo
sempre pi persone a chiedere maggiori azioni da parte dei governi, che per,
talvolta ritengono che la salvezza del Pianeta vada a scapito del benessere e
del successo economico, nonostante senza il Pianeta sia difficile prospettare
qualsiasi forma di ricchezza.
Quindi egli non nega che la politica debba fare il proprio dovere, ma pensa che
la strada regia sia quella della partecipazione di tutti: alla fine Gore invita tutti
gli spettatori ad agire per risolvere questo problema globale, perch

coinvolge anche latmosfera, involucro del nostro pianeta che, se riscaldato,


pu esser paragonato ad un forno, al cui interno ci siamo noi.
Il film ha avuto un grande impatto ed stato daiuto nel comprendere il
processo di degradazione che sta subendo il nostro pianeta a causa del nostro
stesso comportamento; per questo, da quel che ho recepito dal film, tenter di
rispettare una serie di azioni che, sommate a quelle di tutte le altre persone
che vorranno bene alla nostra amata Terra, porteranno sicuramente ad un
arresto di questo dannoso processo quale il riscaldamento globale e, magari,
anche ad un netto miglioramento:
-Mangiare meno carne, poich lallevamento di bestiame responsabile di circa
il 18% delle emissioni totali di gas serra, a causa delle grandi quantit di
energia consumata nella produzione di fertilizzanti, del disboscamento delle
foreste pluviali per ricavare terreni da pascolo e infine a causa della grande
quantit di metano prodotto nel rumine del bestiame.
-Installare pannelli solari. Nelle zone temperate, uno spazio di soli 1,5-2 metri
quadrati per persona sufficiente per riscaldare il 60% dellacqua necessaria
per la doccia e per lavarsi.
-Appendere il bucato ad asciugare, evitando le asciugatrici e risparmiando 300
chili di CO2 lanno (per una famiglia di 4 persone come la mia).
-Fare una doccia veloce al posto di un bagno: di solito scelgo una breve
canzone il cui termine mi suggerisce che ora di lasciare la doccia.
-Limitare il consumo dello standby degli apparecchi elettronici, che pu
arrivare a circa 130 euro lanno. Ho scoperto che una presa multipla molto
utile, perch ci permettedi spegnere tutto con un solo interruttore.
-Consumare cibo Biologico, poich i terreni coltivati organicamente catturano e
trattengono molta pi anidride carbonica rispetto alle coltivazioni industriali,
quindi tolgono diossido di carbonio dall'atmosfera.
- Comprare lampade CFL a risparmio energetico, che riducono i consumi di
energia di circa l80.
-Usare gli elettrodomestici fuori dalle ore di punta: non sapevo che nei giorni
festivi, nelle ore serali e notturne, l'energia elettrica costa meno perch c'
meno richiesta.
-Riciclare i rifiuti in casa per risparmiare una tonnellata di anidride carbonica
ogni anno.
-Usare le batterie ricaricabili invece delle pile usa e getta, ricaricabili centinaia
di volte prima che perdano efficienza.
-Ho finalmente fatto capire a mia madre che quando cambi l'aria deve
spalancare le finestre e lasciarle aperte solo per pochi minuti, perch se lascia
solo uno spiraglio aperto per tutto il giorno, l'energia necessaria per mantenere
caldo l'interno nei mesi freddi causer l'emissione di una tonnellata di CO2.

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