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Il GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

Il logo del giubileo della misericordia

Il logo e il motto offrono insieme una sintesi felice dellAnno giubilare. Nel motto Misericordiosi come il Padre
(tratto dal Vangelo di Luca, 6,36) si propone di vivere la misericordia sullesempio del Padre che chiede di non
giudicare e di non condannare, ma di perdonare e di donare amore e perdono senza misura (cfr. Lc 6,37-38).
Il logo opera del gesuita Padre Marko I. Rupnik .
Mostra, infatti, il Figlio che si carica sulle spalle luomo smarrito, recuperando unimmagine molto cara alla Chiesa
antica, il Buon Pastore con estrema misericordia carica su di s lumanit.
La scena si colloca allinterno della mandorla, anchessa figura cara alliconografia antica e medioevale che richiama
la compresenza delle due nature, divina e umana, in Cristo. I tre ovali concentrici, di colore progressivamente pi
chiaro verso lesterno, suggeriscono il movimento di Cristo che porta luomo fuori dalla notte del peccato e della
morte.
Brevi cenni storici
Le sue origini risalgono al mondo ebraico quando esso era un anno, dichiarato santo, che cadeva ogni 50 anni, nel
quale si doveva restituire luguaglianza a tutti i figli dIsraele, offrendo nuove possibilit alle famiglie che avevano
perso le loro propriet e perfino la libert personale. Gli ebrei decretavano un anno di riposo dei campi allo scopo di
far riposare il terreno e renderlo pi fertile per la stagione successiva. Contemporaneamente gli schiavi venivano
liberati e le terre confiscate venivano restituite, in modo che le disuguaglianze fossero appianate.
Anche il
nome stesso del Giubileo ha unetimologia ebraica Infatti la parola "giubileo" deriva da Jubilaeum che a sua volta
deriva dalle tre parole ebraiche Jobel (ariete), Jobil (richiamo) e Jobal (remissione). Nel capitolo XXV del Levitico,
infatti, il popolo ebraico viene incoraggiato a far suonare il corno (Jobel) ogni quarantanove anni per richiamare
(Jobil) la gente di tutto il paese, dichiarando santo il cinquantesimo anno e proclamando la remissione (Jobal) di tutti
gli abitanti. Infatti secondo l'Antico Testamento il Giubileo portava con s la liberazione generale da una condizione
di miseria, sofferenza ed emarginazione. La Chiesa cattolica ha dato al giubileo ebraico un significato pi spirituale.
Consiste in un perdono generale, un'indulgenza aperta a tutti, e nella possibilit di rinnovare il rapporto con Dio e il
prossimo. Cos, lAnno Santo sempre unopportunit per approfondire la fede e vivere con rinnovato impegno la
testimonianza cristiana. Per la Chiesa cattolica il Giubileo l'anno della remissione dei peccati, della
riconciliazione, della conversione e della penitenza sacramentale
La Chiesa cattolica ha iniziato la tradizione del Giubileo con Bonifacio VIII nel 1300. Allinizio la cadenza tra un
Anno Santo e laltro era di 50 anni, ma poi fu dimezzata per consentire a ogni generazione di viverne almeno uno, a
causa dellalto tasso di mortalit. Ogni Pontefice pu convocare un Giubileo straordinario. Francesco appena 2 anni
dopo la sua elezione, ha voluto subito aprire un Giubileo dedicato al tema della misericordia con 10 anni di anticipo
rispetto allAnno Santo ordinario che si terr nel 2025 secondo la prassi consolidata negli ultimi secoli di vita della

Chiesa. Quello di Papa Francesco il 29esimo Giubileo della storia della Chiesa cattolica.
Da Bonifacio VIII a Francesco il Giubileo stato ovviamente soggetto a significativi mutamenti storici. Ci che
rimane pressoch immutato in una liturgia che attraversa i secoli e le vicende storiche lapertura delle porte sante.
La Porta il simbolo del passaggio che ogni cristiano deve fare dal peccato alla grazia, pensando a Ges che
dice Io sono la porta (Giovanni 10, 7). il rito che segna linizio dellAnno Santo. Anticamente il Papa batteva 3
volte sulla porta murata con un martelletto prezioso, ma fu Wojtyla, nel Giubileo del 2000, a eliminare questo segno e
ad aprirla soltanto con le mani. Nel corso dei secoli fedeli da ogni parte del mondo hanno attraversato le quattro
porte sante.( San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore)
Il Giubileo tra i momenti pi importanti della vita della Chiesa. Per i pellegrini che si recano a Roma il
Giubileo loccasione per ricevere lindulgenza plenaria, ovvero la cancellazione totale delle pene previste per i
peccati commessi. Le condizioni sono essenzialmente quattro: attraversare almeno una porta santa, confessarsi,
comunicarsi e pregare secondo le intenzioni del Papa.
Il Giubileo della Misericordia
Il Giubileo straordinario della Misericordia stato indetto da papa Francesco con la bolla
pontificia Misericordiae Vultus ( Il Volto della Misericordia)
Lapertura del Giubileo avverr nel cinquantesimo anniversario della chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II,
nel 1965, e acquista per questo un significato particolare spingendo la Chiesa a continuare lopera iniziata con il
Vaticano II.
Con il Giubileo della Misericordia Papa Francesco pone al centro dellattenzione il Dio Misericordioso che invita
tutti a tornare da Lui. Lincontro con Lui ispira la virt della Misericordia.
* Le due date indicative saranno l8 dicembre 2015 solennit dellImmacolata Concezione che segna lapertura della
Porta Santa nella Basilica di San Pietro e il 20 novembre 2016, Solennit di Ges Cristo Signore dellUniverso, che
costituisce la conclusione dellAnno Santo.
* Il Papa desidera che questo Giubileo sia vissuto a Roma cos come nelle Chiese locali; questo fatto comporta
unattenzione particolare alla vita delle singole Chiese e alle loro esigenze, in modo che le iniziative non siano un
sovrapporsi al calendario, ma tali da essere piuttosto complementari.
* Per la prima volta nella storia dei Giubilei viene offerta la possibilit di aprire la Porta Santa Porta della
Misericordia anche nelle singole diocesi, in particolare nella Cattedrale o in una chiesa particolarmente significativa
o in un Santuario di particolare importanza per i pellegrini.
* Questo un Giubileo tematico. Si fa forte del contenuto centrale della fede e intende richiamare la Chiesa alla sua
missione prioritaria di essere segno e testimonianza della misericordia in tutti gli aspetti della sua vita pastorale.
* Il tema della Misericordia con la quale Papa Francesco ha immesso la Chiesa nel cammino giubilare potr essere un
momento di vera grazia per tutti i cristiani e un risveglio per continuare nel percorso di nuova evangelizzazione e
conversione pastorale che il Papa ha indicato.
* In tal senso, centrale il richiamo fatto da Papa Francesco allEbraismo e allIslam per ritrovare proprio sul tema
della Misericordia la via del dialogo e del superamento delle difficolt che sono di dominio pubblico.
* Un ulteriore tratto di originalit del Giubileo offerto dai Missionari della Misericordia. Papa Francesco dar loro
il mandato il Mercoled delle Ceneri con la celebrazione in san Pietro. I Missionari dovranno essere sacerdoti
pazienti, capaci di comprendere i limiti degli uomini, ma pronti ad esprimere lafflato del buon Pastore, nella loro
predicazione e nella confessione.

* Nel motto del logo, tratto da Lc 6,36, "Misericordiosi come il Padre", si propone di vivere la Misericordia
sullesempio del Padre che chiede di non giudicare e di non condannare, ma di perdonare e di donare amore e
perdono senza misura (cfr Lc 6,37-38).