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Realia

Definizione di Vlahov e Florin:

[ ] parole (e locuzioni composte) della lingua


popolare che costituiscono denominazioni di
oggetti, concetti, fenomeni tipici di un ambiente
geografico, di una cultura, della vita materiale o di
peculiarit storico-sociali di un popolo, di una
nazione, di un paese, di una trib, e che quindi
sono portatrici di un colorito nazionale, locale o
storico; queste parole non hanno corrispondenze
precise in altre lingue.

Categorie di realia
geografici: geografia fisica (steppa, fiordo, pampa),
meteorologia (tsunami, tornado), biologia (kiwi)
etnografici: vita quotidiana (pizza, spaghetti), lavoro
(trade union), arte (graffiti, murales), religione
(Halloween, muezzin, Santa Claus), moda (tailleur),
misure (mile, pint), monete (sterlina, dollaro)
politici e sociali: entit amministrative territoriali
(provincia, arrondissement, county), organi, istituzioni
e cariche (duma, senato, cancelliere, zar, doge,
secretary of State), vita politica e sociale (whig, tory,
partigiani, college, liceo, campus, samurai), corpi
militari (marine, carabiniere)

Resa dei realia


1. Trascrizione
1.1. Trascrizione vera e propria
1.2. Traslitterazione
2. Traduzione
2.1. Creazione di un neologismo
2.2. Sostituzione
2.2.1. Espressione generica o omologo internazionale
2.2.2. Analogo funzionale
2.2.3. Vocabolo spacciato per forma originaria
2.2.4. Omologo locale
2.2.5. Descrizione e spiegazione
2.2.6. Aggiunta di aggettivo specificante
2.3. Traduzione contestuale

Resa dei realia: (1) trascrizione


1.1. Trascrizione vera e propria
Trasmissione dei suoni delle parole usando
l alfabeto della cultura ricevente per riprodurne la
pronuncia in modo approssimativo. la
trascrizione secondo le regole di pronuncia della
cultura ricevente. Es.: il francese cachemire
dall hindi Kamir.
Se l alfabeto delle due lingue il medesimo, si
parla di copia: es., la parola francese brasserie che
viene trascritta in italiano allo stesso modo.

Resa dei realia: (1) trascrizione


1.2. Traslitterazione
Trasmissione carattere per carattere dei realia
utilizzando l alfabeto della cultura ricevente con
l aggiunta di eventuali accenti.
Nella traslitterazione c una corrispondenza
biunivoca tra i caratteri dei due alfabeti.
Il fulcro, nella trascrizione, il suono, mentre nella
traslitterazione la grafia.
Es.: la parola araba viene traslitterata
come kfiyy e trascritta come kefiah.

Resa dei realia: (2) traduzione


2.1. Creazione di un neologismo
Spesso un calco, cio la traduzione filologica della
parola straniera, formando una parola semplice o
composta (es. grattacielo per skyscraper). Esistono
anche i mezzi calchi , dove viene conservata solo
una parte della parola composta (es. Terzo Reich),
ma anche pseudocalchi , parole che portate da una
cultura all altra cambiano di significato (es. la parola
latte per gli inglesi indica quello che gli italiani
definirebbero un caffelatte). In altri casi, viene creato
un traducente appropriante nella cultura ricevente
(es. ciarda per l ungherese csrds).

Resa dei realia: (2) traduzione


2.2. Sostituzione
I realia della cultura emittente sono sostituiti con
altri realia della cultura ricevente. Si tratta di una
traduzione approssimativa dei realia, che secondo
Vlahov e Florin la possibilit di traduzione pi
diffusa. Con questo metodo si traduce in modo
generico e neutro il significato del realia, perdendo
il colorito e la connotazione della parola.

Resa dei realia: (2) traduzione


2.2. Sostituzione
2.2.1. Espressione generica o omologo internaz.
Sostituzione con un espressione generica di
significato pi ampio o con un omologo
internazionale del fenomeno della cultura
emittente. Il traduttore generalizza cos annullando
il colorito originale per far passare l idea
dell oggetto materiale a cui si riferisce (es. in
inglese, il generico criminal organization per
ndrangheta; o l internazionale mafia per camorra).

Resa dei realia: (2) traduzione


2.2. Sostituzione
2.2.2. Analogo funzionale
Nella sostituzione con un analogo funzionale si
sostituiscono i realia originali con elemento della
cultura ricevente che suscita nella cultura ricevente
una reazione simile nel lettore del prototesto. Ad
esempio un oggetto poco noto ma molto diffuso
nella cultura emittente viene sostituito con un
oggetto molto famoso in quella ricevente.

Resa dei realia: (2) traduzione


2.2. Sostituzione
2.2.3. Vocabolo spacciato per forma originaria
Uso di un altro vocabolo della cultura emittente
spacciato per forma originaria dell elemento di
realia (es. l inglese latte col significato di
caffelatte )

Resa dei realia: (2) traduzione


2.2. Sostituzione
2.2.4. Omologo locale
Sostituzione del realia con un omologo locale del
fenomeno della cultura emittente; es. art nouveau
come resa francese di Jugendstil.

Resa dei realia: (2) traduzione


2.2. Sostituzione
2.2.5. Descrizione e spiegazione
Descrizione e spiegazione dei realia, utilizzando
una perifrasi per esplicitarne il contenuto; es.,
violinista ambulante proveniente dalle regioni
ungheresi per l ungherese cigny.

Resa dei realia: (2) traduzione


2.2. Sostituzione
2.2.6. Aggiunta di aggettivo specificante
Aggiunta di un aggettivo per aiutare a individuare
l origine dell elemento di realia; es. i fiordi
norvegesi, la pampa argentina.

Resa dei realia: (2) traduzione


2.3. Traduzione contestuale
Si tiene conto del significato globale della frase,
non della singola parola, e si trova una traduzione
che, anche se non precisa, serva a non far cadere
il discorso e a far passare il significato di fondo.
Es., la frase Questo farmaco, lo passa la mutua? ,
tradotta in un contesto statunitense, potrebbe
diventare Is this medicine very expensive? .

Se e come tradurre i realia:


elementi da considerare
1. Tipo di testo
2. Importanza dell elemento di realia nel contesto
3. Tipo di cultura ricevente e il suo grado di
tolleranza per le parole straniere
4. Lettore modello

Tea idioms
Not be one s cup of tea = if someone or
something is not your cup of tea, you do not
like them or do not consider them interesting.
Es: Jazz really isn t my cup of tea, I prefer
prefer rock music.
Not for all the tea in China = nothing could
persuade you to do something.
Es: I wouldn t lend him my car for all the tea in
China.

Tea idioms
To be good as a chocolate teapot = something
that is completely useless
Es: His advice is as good as a chocolate
teapot.
To read the tea leaves = to look at the leaves
left in the bottom of a tea cup for a sign of what
will happen in the future
Es: Follow this simple six-step procedure to
read tea leaves for yourself or a friend.

Tea idioms
Tea and sympathy = kind treatment and
support that you give to someone who is upset
or in trouble.
Es: I feel so miserable now that the only thing I
need is a bit of tea and sympathy.
A storm in a teacup / A tempest in a teapot = a
lot of worry or excitement about something that
is not important.
Es: All of the panic in the media over the swine
flu was just a storm in a teacup.