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Quotidiano della Provincia di Siracusa

Sicilia

66

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
sabato 11 giugno 2016 Anno XXix N. 138 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit locale: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 1,00
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Presenti delegazioni provenienti da tutte le nove provincie Siciliane Sono crollati gli investimenti

Fruibilit dei beni culturali,


volano di sviluppo della Regione
Lassenza del governo regionale con lassessore Vermiglio
H
a registrato il tutto esaurito il salone della Camera

focus

Cadono sempre
pi a pezzi
le nostre fontane
storiche
di Salvatore Maiorca

Cadono a pezzi le nostre

fontane storiche. Nellassoluta indifferenza dei Comuni


interessati (o che dovrebbero essere interessati per
ragioni di competenza territoriale) e della Soprintendenza dei Beni culturali e
architettonici. Insorge Italia
Nostra segnalando, sollecitando, protestando. Ma
invano. Lindifferenza regna
sovrana. E il caso della
Fontana di Diana in piazza
Archimede e della fontanaabbeveratoio "Madre di Dio"
in Buscemi. Quindicimila
soci di Italia Nostra e duecento citt italiane.
A pagina due

cronaca

cronaca

Polizia a Pachino Lentini, controlli


arresta un uomo antimafia
per tentato furto nei cantieri
Nella

serata di gioved, gli


operatori della Polizia di
Stato, in servizio al Commissariato di Pachino.
A pagina cinque

Nella

giornata di mercoled,
i Carabinieri della Stazione di
Lentini, unitamente a personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania.
A pagina cinque

Rapporto congiunturale
sullindustria delle
costruzioni in Sicilia

citt

Giornata mondiale
del rifugiato
al Teatro Greco

di Commercio di Siracusa
che ha ospitato giorno 10
giugno la tavola rotonda
Fruibilit dei beni culturali,
volano di sviluppo della
Regione Sicilia organizzato da Filcams Sicilia, con
il patrocinio del Comune
di Siracusa e del Libero
Consorzio Comunale di
Siracusa. Siracusa stata
meta di delegazioni provenienti da tutte le nove
provincie Siciliane, unico
grande assente il governo
regionale, lAss. BB.CC.

Oltre cento artisti, tra cantanti e attori, sia giovani che


professionisti, nella cavea
del Teatro Greco di Siracusa
per la Giornata mondiale del
rifugiato. E con una serata
dedicata allarte.

A pagina tre

A pagina tre

Crollo degli investimenti, perdita di imprese e occupati, le

pubbliche amministrazioni sono le pi morose dItalia: ledilizia, da sempre settore fondamentale delleconomia siciliana - rappresenta l8,2% del Pil regionale, il 41,7% degli
occupati dellindustria e il 6,7% del totale dei lavoratori.
A pagina cinque

Pachino, controlli carabinieri


della compagnia di Noto: due fermi
i

Carabinieri
della
Compagnia di Noto
hanno posto in essere
un articolato servizio di
controllo del territorio
nellambito del comune
di Pachino finalizzato
alla prevenzione dei
reati, con particolare
riguardo ai reati contro.
A pagina quattro

Focus 2
di Salvatore Maiorca

Cadono

a pezzi le
nostre fontane storiche. Nellassoluta indifferenza dei Comuni interessati (o che
dovrebbero
essere
interessati per ragioni
di competenza territoriale) e della Soprintendenza dei Beni culturali e architettonici.
Insorge Italia Nostra
segnalando, sollecitando,
protestando.
Ma invano. Lindifferenza regna sovrana.
E il caso della Fontana di Diana in piazza
Archimede e della
fontana-abbeveratoio
"Madre di Dio" in Buscemi.
Quindicimila soci di
Italia Nostra e duecento citt italiane in cui
hanno sede altrettante
sezioni dellAssociazione afferma Lucia Acerra, presidente
della sezione provinciale di Siracusa, hanno potuto vedere
pubblicato nel Bollettino nazionale larticolo
e le foto riguardanti il
grave stato di degrado
in cui versa la fontana di Diana di piazza
Archimede.
Ci nonostante, lamenta la professoressa Acerra, da quando
altri cittadini, oltre alla
sezione di Italia Nostra, hanno segnalato
alle autorit responsabili lo stato della fontana, uno dei monumenti
pi noti del nostro centro storico, fotografato
quotidianamente da
centinaia di turisti, non
abbiamo registrato le
reazioni di sdegno che
ci saremmo aspettati
e che invece, numerose e sentite, hanno

Sicilia 11 giugno 2016, sabato

11 giugno 2016, sabato

Nellindifferenza
dei Comuni e della
Soprintendenza .
Insorge Italia Nostra
segnalando, sollecitando, protestando.
Ma invano
Un primo piano della
Fontana di Diana e l'abbeveratorio di Buscemi

Cadono sempre pi a pezzi


le nostre fontane storiche

Accomunate nellabbandono la fontana di Diana in


piazza Archimede, nel cuore di Ortigia, e la fontana
abbeveratoio Madre di Dio in Buscemi

fatto seguito alla proiezione della fiction di


canale 5 Romanzo
siciliano che ha presentato Siracusa in

preda a delitti e stragi


di mafia. Laccostamento conclude la
presidente della sezione siracusana di Ita-

lia Nostra - non vuole


paragonare i fatti ma
ricordare che mentre
le fiction, in quanto
tali, lasciano il tempo

che trovano, la triste


realt, quanto mai
presente, del degrado
sempre pi crescente
di molti nostri beni culturali non impressiona pi e si relegano a
ruolo di visionari coloro
che credono ancora
nella necessit di tutelarli a salvaguardia
della loro bellezza
che, parafrasando un
detto comune, dovrebbe salvare il mondo .
Almeno lo speriamo!.
Laltra segnalazione
viene dalla vicepresidente regionale e provinciale di Italia Nostra,
Liliana Gissara. Non
solo la nostra Fontana
di Diana cade a pezzi
afferma la professoressa Gissara - ma
ci sono anche quelle

Allieve dellAccademia di belle arti Val di Noto al Temenite

Il lavoro dei nostri giovani


per le scene del teatro greco

Alla fine un attestato dell'Inda che far titolo nel curriculum professionale di ognuno
Anche questanno un gruppo di giovani
allieve dellAccademia di belle arti Val di
Noto ha lavorato alla costruzione delle
scene del teatro greco. Sono Giuseppina
Bulgaretta, Valeria Bongiovanni, Federica Longo e Benedetta Tralongo. E anche
questanno, come negli altri anni, a nessuna di loro lInda dar un euro. Dar soltanto, a tutte quattro, il solito attestato a
fine lavori.
Cos lIstituto nazionale del dramma antico, fondazione dinteresse pubblico, attraverso le cui casse transitano (e a volte
simpigliano) milioni di euro, sfrutta il lavoro di questi giovani. Come potrebbe fare il
pi retrivo deglimprenditori non certo corretti che sfruttano impunemente il lavoro
nero. Tuttavia i giovani lavorano gratis e
tacciono. Tutto sommato, restano appa-

gati da quel pezzo di carta che lattestato


di partecipazione ai lavori di scenografia
del teatro greco di Siracusa. Sperano che
quellattestato, rilasciato dallInda, possa
aver peso nel loro curriculum. E cos lavorano, tacciono, sperano. E aspettano il
prossimo ciclo di rappresentazioni classiche per lavorare (gratis), tacere, sperare.
Verr un giorno (sperano) in cui anche il
loro lavoro verr giustamente ricompensato.
LAccademia di belle arti Val di Noto stata fondata nel 2003 da Letterio Consiglio
con Anna e Pier Paolo Midolo. E lo stesso
Consiglio la dirige. Conciliando limpegno
professionale con quello artistico, in quanto artista di primo piano nel panorama della pittura italiana.
Nel decennale dalla fondazione (2013)

lAccademia di belle arti Val di Noto ha firmato una convenzione con il Cumo (Consorzio universitario del Mediterraneo orientale).
LAccademia forma i suoi allievi in Pittura, Scultura, Scenografia, Grafica, Nuove
tecnologie dellarte. D ai suoi giovani una
formazione non soltanto daula ma anche
sul campo. E il direttore Letterio Consiglio
sottolinea con orgoglio questa completezza della formazione dei suoi ragazzi.
s. m.

che rischiano addirittura di crollare come,


per esempio, la storica
fontana-abbeveratoio
"Madre di Dio", in Buscemi. E un patrimonio
di manufatti monumentali di arredo urbano o
di pubblica utilit "dedicati" all'acqua che
rischia di andare in rovina per l'incuria e l'abbandono.
La segnalazione
sottolinea la Gissara
- stata inoltrata contemporaneamente alla
Soprintendenza (Sezione Architettonica) e
al Comune di Buscemi.
La monumentale fontana ha rifornito d'acqua
per secoli la comunit
e dissetato il suo bestiame. Da anni in
stato di abbandono e
di degrado. E presenta anche evidenti problemi statici in quanto
il frontone in blocchi
di pietra fortemente
inclinato in avanti sia
a causa della "spinta"
degli apparati radicali
degli alti alberi che lo
sovrastano sia per la
scarsa coerenza del
terreno del pendio a
cui addossato tutto il
manufatto.
Si tratta, afferma ancora la professoressa
Gissara di una testimonianza storica,
segno irrinunciabile
della memoria storicoantropologica della comunit che lo edific.
Ma ora simpone un
immediato intervento
di bonifica del costone
e di completo restauro
che ne recuperi il decoro e la funzionalit.
L'acqua la grande
ricchezza degli Iblei;
ne segna e ne ha disegnato il paesaggio;
gli conferisce piacevolezza; ne costituisce
un forte elemento di
attrazione. Tutti buoni
motivi perch l'acqua
torni a sgorgare dalla
cannella della fontana
"Madre di Dio".
Simpone conclude la vicepresidente
di Italia Nostra - l'immediata messa in sicurezza in quanto c
un potenziale pericolo
per quanti transitano
su quella strada, che
anche luogo abituale
di lunghe passeggiate
extra moenia di residenti e visitatori. Ogni
Comunit ha il dovere
di custodire la propria
memoria storica; le istituzioni preposte hanno
il dovere di garantirne
l'integrit e la conservazione. Sollecitiamo
pertanto queste istituzioni a intervenire al
pi presto.

info mobilit

Presentato
il manifesto
citt educativa
allArtemision

E
stato
presso il

presentato ieri pomeriggio


Giardino dellArtemision,
allinterno del palazzo del Senato, il Manifesto della Citt Educativa, che per
la sua promozione, stato condiviso e
sottoscritto da Ambasciatori, provenienti dal mondo della cultura, dello sport,
dellimpegno civile e della partecipazione attiva. Gli Ambasciatori di Siracusa
Citt Educativa sono: Stefano Barrera,
Irene Burgo, Sandro Campagna, Lisa

Sicilia 3

Cataldo, Courage Dafeh, Enzo Maiorca, Alfredo Mauceri, Antonio Nicastro,


Ramzi Harrabi, Galatea Ranzi, Lisa Rubino, Franco Sciuto, Andrea Sottil, Riccardo Taverna. La Citt di Siracusa nel
novembre 2014 ha formalmente aderito
al circuito internazionale delle Citt Educative, che ha come principale obiettivo
quello di investire nelleducazione affinch ogni persona sia sempre pi in grado di esprimere, affermare e sviluppare

SiracusaCity

il proprio potenziale umano. Si tratta di


un progetto educativo che parte dallinfanzia e dalladolescenza, ma deve riuscire ad operare in funzione della cittadinanza tutta, innalzandone la qualit di
vita e favorendone la partecipazione, in
unottica in cui l'educazione non mera
formazione, ma tirar fuori le potenzialit dellessere umano attraverso unazione reciproca che costruisca insieme
identit e futuro.

Fruibilit dei beni culturali,


volano di sviluppo della Regione

Siracusa stata meta di delegazioni


provenienti da tutte le nove provincie Siciliane,
unico grande assente il governo regionale

H
a registrato il tutto
esaurito il salone della

Camera di Commercio di Siracusa che


ha ospitato giorno
10 giugno la tavola
rotonda Fruibilit dei
beni culturali, volano di
sviluppo della Regione
Sicilia organizzato da
Filcams Sicilia, con il
patrocinio del Comune
di Siracusa e del Libero
Consorzio Comunale
di Siracusa.
Siracusa stata meta
di delegazioni provenienti da tutte le nove
provincie Siciliane,
unico grande assente
il governo regionale,
lAss. BB.CC. Vermiglio, pur invitato e pur
prevedendo larrivo
in serata a Siracusa,
non ha ritenuto utile
anticipare il suo arrivo
per dare un contributo
ad un dibattito che ha
visto la partecipazione
lautorevole partecipazione delle Soprintendente Rosalba Panvini, dellassessore
BB.CC. del Comune
di Siracusa Francesco
Italia, del prof. Antonio
Gerbino oltre a Salvo
leonardi segr. Regionale Filcams Sicilia,
Monica Genovese
delle segreteria CGIL
Sicilia, Maria Grazia
Gabrielli segretaria
nazionale Filcams.
Ha moderato i lavori
Stefano Gugliotta.
Lassenza del governo
regionale, non nuovo
a disertare i confronti
con le parti sociali,
stata rimarcata dal
segr. Salvo Leonardi Non la prima
volta che ci accade,
chiaro che non pi
frutto di casualit, questo governo regionale
consapevole dellimpossibilit di dare
risposte, preferisce
sfuggire al confronto,
avanzando ogni volta
improrogabili impegni

istituzionali.
Lassessore Italia
non stato meno
duro rispetto allassenza dellassessore
Vermiglio quando i
turisti trovano chiuso
o impraticabile un sito
culturale, pensano che
la colpa sia sempre del
Comune di Siracusa,
che invece non solo
cerca di collaborare
per la fruibilit, ma
di pi, reclama alla
regione i fondi dello
sbigliettamento dal
2014, fondi che consentirebbero di poter
intervenire senza pesare sui servizi alla
cittadinanza.
Il Prof. Gerbino, a

Il tavolo dei relatori del convegno di ieri mattina.


proposito della fruibilit dei beni culturali ha
osservato che - insistono realt museali

Giornata mondiale
del rifugiato al Teatro
Oltre cento artisti, tra cantanti e attori, sia
giovani che professionisti, nella cavea del
Teatro Greco di Siracusa per la Giornata
mondiale del rifugiato. E con una serata dedicata allarte che la Fondazione Inda partecipa, per il decimo anno, alla giornata di
sensibilizzazione dedicata ai temi dellaccoglienza, dellintegrazione e della convivenza.
Levento, organizzato in collaborazione con
Unhcr, lAlto Commissariato delle Nazioni
Unite per i rifugiati, la Consulta comunale
per gli immigrati, gli attori del cinquantaduesimo ciclo di spettacoli classici e lAccademia darte del dramma antico, in programma
luned 20 giugno, alle 20,30 al Teatro Greco
di Siracusa.
A illustrare i particolari delliniziativa nel
corso di una conferenza stampa, luned 13
giugno alle 10,30 nel Salone Amorelli di Palazzo Greco in corso Matteotti 29, saranno il
commissario straordinario della Fondazione
Inda Pier Francesco Pinelli, il regista, attore,
cantante e scrittore Moni Ovadia, da sempre
in prima linea nella difesa dei diritti umani in
tutto il mondo, e il cantautore siciliano Mario Incudine. La prevendita dei biglietti gi
aperta sia a Palazzo Greco in corso Matteotti, dalle 10 alle 13, che al botteghino del
Teatro Greco, dalle 10 alle 19.

in Sicilia che sono in


linea con gli standard
europei in tema di
servizi aggiuntivi che

rappresentano un valore aggiunto ai beni


culturali, sia in termini
di risorse economiche

45.700.000 euro per la


Chiesa SS. Annunziata

Il Ministero dellInterno, attraverso il Fondo


per gli Edifici di Culto, ha autorizzato i lavori
di somma urgenza per la messa in sicurezza della Chiesa di SS. Annunziata di Noto,
quantificati in 45.700.000,00. Lo comunica lOn. Vincenzo Vinciullo, Presidente della
Commissione Bilancio e Programmazione
allARS.
I lavori saranno eseguiti sotto la direzione
e la supervisione della Soprintendenza di
Siracusa che ha ottenuto questo contributo
attraverso una positiva collaborazione con
la locale Prefettura.
Un altro risultato stato raggiunto per la nostra provincia e di questo, ha concluso lOn.
Vinciullo, ringrazio il Ministro dellInterno,
on. Angelino Alfano.

che di sviluppo, risorse


di cui avrebbe giovamento anche la pubblica amministrazione;
di contro si osserva
che i privati che hanno
avuto aggiudicate le
gare, da oltre 3 anni
sono impossibilitati
ad effettuare oltre 3
ml di investimenti che
potrebbero creare occupazione per lindotto
che ruota attorno ai
beni culturali.
Monica Genovese
della segreteria regionale CGIL, ha tracciato
le potenzialit che i
beni culturali rappresentano per la Sicilia,
rimarcando la questione delle infrastrutture
viarie, - Raggiungere
Siracusa da Palermo
se non in auto, vincola
ad orari impensabili il
turista che vorrebbe
utilizzare i mezzi pubblici; per rendere fruibile un bene culturale,
si dovrebbe iniziare dal
renderlo quantomeno
raggiungibile..
La soprintendente
Rosalba Panvini, ha
sottolineato il ruolo
fondamentale che lassociazionismo rappresentata per i beni
culturali di fronte ad
una pubblica amministrazione che nega
alle soprintendenze sia
lautonomia finanziaria
che le risorse, il ruolo
dellassociazionismo
di primaria importanza
e rappresenta un valore aggiunto.
La segretaria Nazionale Maria Grazia
Gabrielli, rispetto alla
strumentale presa di
posizione del governo
Renzi a proposito della
decretazione durgenza in occasione dellassemblea del Colosseo
ha sottolineato
nessuno si posto il
problema che avevano quei lavoratori che
esercitavano un diritto
costituzionale e contrattuale quale il diritto
dassemblea, quando
lavori in straordinario
e poi non ti viene pagato, c un problema
che va affrontato e
risolto, non di meno si
dovrebbero ricercare
le responsabilit di chi,
preventivamente avvertito dellassemblea
(per legge sono 48 ore
prima) non ha messo
in campo nessuna
organizzazione per
prevenire gli inconvenienti ai turisti.

SiracusaCity 4

Sicilia 11 giugno 2016, sabato

11 giugno 2016, sabato

Pachino, controlli carabinieri


della compagnia di Noto

Sar sospesa la circolazione dei treni tra


Siracusa e Catania. I collegamenti saranno
garantiti da servizi sostitutivi con autobus

ipagnia
Carabinieri della Comdi Noto han-

no posto in essere un
articolato servizio di
controllo del territorio
nellambito del comune
di Pachino finalizzato
alla prevenzione dei
reati, con particolare riguardo ai reati contro il
patrimonio, al rispetto
delle norme in materia
di codice della strada
nonch al fenomeno
delluso di sostanze
stupefacenti ed alcoliche tra i pi giovani,
ma anche a situazioni
di degrado e di disagio
ambientale.
Nel corso dellarticolato
servizio, che ha visto
dislocate sul territorio
di Pachino 12 pattuglie e 24 Carabinieri
delle locali Stazioni e
del Nucleo Operativo
e Radiomobile, oltre a
personale del Nucleo
Carabinieri Cinofili di
Nicolosi, sono stati effettuati mirati controlli al
fine di verificare il rispetto delle norme che disciplinano la circolazione
stradale e prevenire la
commissione di reati,
effettuando, laddove ne
ricorrevano i presupposti di legge, mirate perquisizioni finalizzate alla
ricerca di corpi di reato,

armi e sostanze stupefacenti. Sono altres


stati effettuati mirate
verifiche unitamente a
personale specializzato
ENEL al fine di contrastare il fenomeno del
furto di energia elettrica
ai danni della rete pubblica.
In sintesi, 83 mezzi e
146 persone controllate, verificato il rispetto
degli obblighi cui sono
attualmente sottoposti
9 soggetti, 2 arresti, 5
denunce in stato di libert, 2 persone segnalate alla Prefettura e 14
sanzioni amministrative
elevate per infrazioni al

Sopra, la stazione di Siracusa.


codice della strada.
Raccogliendo le segnalazioni di alcuni cittadi-

ni che hanno riferito di


insoliti via vai di persone in alcune zone del

I carabinieri di Rosolini eseguono una misura cautelare


N

el corso della giornata gioved i Carabinieri della Stazione di Rosolini hanno rintracciato e tratto in arresto Giorgio
Adamo, 36 anni, gi noto alle forze dellordine per i suoi precedenti di polizia, in esecuzione di provvedimento cautelare
emesso per i reati di rapina e lesioni personali aggravate.
Larresto stato eseguito in ottemperanza ad ordinanza di
applicazione di misura cautelare personale emessa dallufficio del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di
Siracusa su richiesta del sostituto Procuratore Musco a seguito di celere attivit investigativa condotta dai Carabinieri
di Rosolini successivamente ad una rapina consumata allinterno di unabitazione di Rosolini allinizio del mese di gennaio u.s.. La sera di ieri luomo si introdusse in unabitazione
nel centro del citato comune dove aveva asportato alcuni

oggetti effetti personali e monili in oro ed argento. Vistosi


scoperto dal figlio della proprietaria di casa, ingaggi con
questi una violenta colluttazione al fine di assicurarsi il possesso di quanto poco prima asportato e di garantirsi limpunit, riuscendo a darsi a precipitosa fuga. Nella circostanze
il giovane riport altres una frattura ad una mano. Sul posto
intervenne personale del locale comando Arma che, grazie
alla testimonianza della vittima ed alla conoscenza dei soggetti di interesse operativo presenti sul territorio, identific
nellimmediatezza lautore del reato, raccogliendo concreti
elementi di colpevolezza a suo carico.
Espletate le formalit di rito, Adamo Giorgio stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria
abitazione a disposizione dellAutorit Giudiziaria.

Di Lorenzo e Tondo recitano Dario F e Franca Rame

Coppia aperta, anzi spalancata


frizzante spettacolo allAurora

Scroscianti e prolungati applausi da un pubblico entusiasta

di Aldo Formosa

un atto unico. Che


finisce come comincia.
Ma a ruoli invertiti. Un
andirivieni di scontri tra
un marito e una moglie.
Tutto qui? La magia del
Teatro nobilita il quotidiano facendone un apparente divertissement
che tuttavia gronda
ferocia, appunto, nell'
acceso confrontarsi dei
due personaggi.
Ma scriverne e parlarne
maledettamente riduttivo. Bisogna vederlo,
lasciarsi irretire, goderselo questo spettacolo.
Ci sono molti perch.
Cominciando dal testo.
Il gioco scoperto sin
dall' inizio. subito tutto
chiaro. Quello che nel
reale si chiama litigio,
e le sue motivazioni
anche le pi recondite,
sono subito dichiarate
anche nel susseguirsi

paese, i Carabinieri
hanno posto in essere una serie di mirate
perquisizioni finalizzate
alla ricerca di sostanze
stupefacenti, avvalendosi anche del prezioso contributo dei cani
antidroga del Nucleo
Cinofili. In particolare,
alle prime ore dellalba
i militari della Stazione
di Pachino hanno tratto
in arresto in flagranza
del reato di detenzione ai fini di spaccio di
sostanze stupefacenti
Carmelo Rubbera, 59
anni, gi noto alle forze dellordine per i suoi
precedenti di polizia. I
Carabinieri hanno intimato lalt ad una utilitaria con a bordo luomo
al fine di procedere ad
un normale controllo di
polizia. Ma nel corso

di conclusioni mai concluse. Il testo esce subito dagli schemi risaputi.


Perch un'Araba Fenice: consuma l'assunto e
rinasce.
un atto unico. Ma,
come una scatola cinese,

diventa un succedersi di
atti unici, riservando (pur
nel gi risaputo) nuovi
sorprendenti sviluppi. Una
geniale scrittura teatrale
della pi bell'acqua.
II "pupo lui e pupa lei" pirandelliano qui si adorna

d verit senza infingimenti intellettuali ignorando i sofismi dell'agrigentino, perch loro


due, separati in casa, li
conosciamo nei dettagli
pi intimi dentro le mura
domestiche e perch non

vanno in giro assieme.


Pirandello seduto in poltrona al Teatro Aurora di
Belvedere sarebbe comunque rimasto a bocca
aperta sotto il diluviare
degli scontri tra Francesco Di Lorenzo e Beatrice 'Tondo. Altri tempi,
altra scrittura. E altri usi e
costumi.
Gli attori? Ce ne fossero tanti cos. Di Lorenzo
gioca il ruolo del marito
come il personaggio nella
vita : quasi una spalla.
Una sponda, contro cui il
personaggio moglie lancia le biglie per comporre
su un ideale tappeto verde mosaici di armonica
maestria.
La protagonista lei: Beatrice Tondo. E ne fa un
personaggio "vero" con
tutta la sua bravura nella
finzione scenica. spigliata nella femminilit,
precisa negli umori alternanti, ipocrita e tornacontista quanto basta, e
assieme a lei Di Lorenzo
tiene un ritmo senza respiro, senza un attimo di
incertezza, ambedue padroni della scena sin nei
dettagli, con lui impegnato a reggere brillantemente le frizioni caratteriali
del gioco.
Una commedia moderna
nel tema e nella realiz-

del controllo, nonostante i documenti di guida


e circolazione fossero
in regola, Carmelo Rubbera apparso stranamente agitato ed insofferente nei confronti dei
militari i quali, insospettiti da tale atteggiamento, hanno dato corso a
perquisizione veicolare
e domiciliare conclusasi
con esito positivo: nella
camera da letto delluomo, riposto nel comodino, i militari hanno rinvenuto un contenitore per
caramelle con allinterno 9 dosi di cocaina dal
peso complessivo di circa 20 grammi. I militari
hanno altres rinvenuto
un bilancino elettronico
di precisione nonch
materiale vario per il
confezionamento dello stupefacente, il tutto
sottoposto a sequestro
in attesa di esperire le
analisi di laboratorio
del caso. Larrestato,
espletate le formalit
di rito, stato tradotto
presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa
della celebrazione del
rito direttissimo presso
il Tribunale di Siracusa.
Nellambito dei periodici
controlli eseguiti unitamente a personale
specializzato ENEL finalizzato a contrastare
il fenomeno del furto di
energia elettrica, i militari della Stazione di
Pachino hanno tratto in
arresto in flagranza di
reato Corrado Cicciarella, 44 anni, gi noto
alle forze dellordine per
i suoi precedenti di polizia. A seguito di controllo presso labitazione
delluomo stato accertato lallaccio diretto alla
rete elettrica.
fsnews.it, fsnews radio,
trenitalia.com e su tutti i
canali informativi on line
del Gruppo FS Italiane.

zazione, con un andamento che un lasciarsi "per" ritrovarsi, un


divergere paradossale
"per" un convergere ineluttabile. E lo spettatore
si accomoda su queste
montagne russe, up and
down, coinvolto senza rimedio e felice di esserlo.
La regia ? Tecnicamente
c' e si vede, ma come
direttrice di espressivit
interpretativa pu non
esserci con questi due
attori: basta lasciare che
siano, che dicano, che
facciano, adornando di
bravura
l'ingranaggio
a....tutto Tondo.
Beatrice manifesta ad
ogni gesto, anche fosse
violento, una venust
giocata secondo istintivi parametri ancestrali,
come Natura ispira. E
uscendo dal teatro ci si
pu anche chiedere: Se
non pi chiare fresche dolci acque, che
sia questo il nuovo romanticismo? E dunque:
"Coppia aperta, quasi
spalancata. Regia: Mario Dotti. Scene e costumi: Carlo Pico. Assistente alla regia: Sebastiano
Aglian. Luci: Marianna
Vadal. Infine la ciliegina: lAutore. Anzi: gli Autori: Dario Fo e Franca
Rame. Ex cathedra.

Sicilia 5

SiracusaCity

Rapporto congiunturale sullindustria


delle costruzioni in Sicilia

Il settore portante delleconomia siciliana


allo stremo. Sono crollati investimenti,
numero di imprese e occupazione

Crollo

degli investimenti, perdita di imprese e occupati, le


pubbliche amministrazioni sono le pi morose dItalia: ledilizia, da
sempre settore fondamentale delleconomia
siciliana - rappresenta
l8,2% del Pil regionale,
il 41,7% degli occupati
dellindustria e il 6,7%
del totale dei lavoratori
- allo stremo, ma finora nessuna istituzione competente sembra
esserne consapevole.
E nel 2016 si aggraver la crisi che dura dal
2007, mentre lunica
speranza concreta di
ripresa dipende dalla
capacit di attivazione
della nuova programmazione comunitaria.
A rivelarlo lo sguardo
impietoso su questo
comparto rivolto dal
primo Rapporto congiunturale sullindustria
delle costruzioni in Sicilia, realizzato dalla
Direzione affari economici e Centro studi
dellAnce
nazionale
in collaborazione con
Ance Sicilia e Ance Palermo.

A valle di un settennio
disastroso, il 2015 si
chiuso con un calo
dell1,9% degli investimenti in costruzioni e il
2016 porter un ulteriore taglio dell1,7%.
In termini numerici, si
passati dai 6 miliardi e 760 milioni di euro
del 2014 (-6% rispetto
al 2013) ai 6 miliardi e
754 milioni del 2015
(-1,9% rispetto allanno precedente) e sono
previsti 6 miliardi e
741 milioni questanno
(-1,7% in termini reali).
La flessione prevista
questanno per il numero di nuove abitazioni di -3,2% che
segue il -5,9% del
2015; per quello di
nuove costruzioni non
residenziali private di
-1,8%; e di -2,2% il
calo atteso per le opere pubbliche, in conseguenza del perdurante crollo dei bandi di
gara pubblicati, ancor
pi successivamente
allentrata in vigore del
nuovo Codice nazionale degli appalti.
Dal 2008 al 2015 i
Comuni siciliani han-

Sopra, Claudio De Albertis, presidente Ance nazionale ieri a Palermo.

no ridotto del 41% gli


investimenti in conto
capitale a fronte di un
taglio di appena il 4%
delle spese correnti.
Ledilizia residenziale,
che potrebbe costituire
unalternativa al mercato pubblico, sconta
invece il costante calo
di autorizzazioni concesse (dalle 14.469
del 2007 alle 3.929 del
2013, -72,8%; il calo
del -44,2% rispetto al
2012).
Come se non bastasse, in Sicilia i ritardi
medi nei pagamenti da
parte delle pubbliche
amministrazioni alle
imprese che hanno
eseguito lavori sono
i pi lunghi dItalia: 7

mesi, pari a 199 giorni, cio 139 giorni oltre


i termini fissati dalla
legge in 60 giorni; un
tempo superiore del
20% alla media nazionale dei ritardi.
A causa di questi comportamenti, il 49% delle imprese siciliane ha
dovuto limitare gli investimenti e il 29% ha
dovuto ridurre il personale. E aumentano i
costi delle esposizioni
bancarie: il 60% delle aziende ha dovuto
chiedere un anticipo
fatture, il 34% un finanziamento a breve
e il 17% uno scoperto
sul conto, e il 71% ha
dovuto diluire i tempi di
pagamento ai fornitori.

Non di aiuto il sistema bancario che,


mentre sostiene le
famiglie con un aumento dei mutui casa
(41.247 nel 2015,
+70,6%), riduce il
credito alle imprese
per investimenti nel
settore residenziale
(8.974 mutui nel 2015,
-1,8%) passando da
1,2 miliardi del 2007 a
276 milioni del 2015,
quando invece il credito al settore non
residenziale lo scorso anno ha avuto un
incremento del 67,3%
(9.972
erogazioni),
anche se il salto
stato da 21 miliardi
del 2007 a 6 miliardi
del 2014. Questanno

il credito alle imprese


si gi ridotto del 50%
e il 37% delle aziende
lamenta nuove difficolt di accesso ai finanziamenti bancari.
In conseguenza di tutti
questi fattori negativi,
lintero settore edile
ha subito una significativa contrazione: dal
2008 al 2013 la perdita
pari a -3.368 imprese (-10,2%), frutto del
saldo fra la chiusura di
4.607 aziende con pi
di un addetto (-25%) e
la nascita di 1.239 ditte con un solo addetto
(+8,4%). Ci ha comportato il licenziamento di 65mila dipendenti
diretti (-41,7%) senza
contare lindotto. Nel
2015 si registrato
un timido segnale di
ripresa delloccupazione, che ha impegnato
complessivamente 91
mila persone (+4,2%).
La speranza in una
ripresa risiede unicamente nellavvio della
programmazione dei
fondi
extraregionali,
che dovrebbe essere
facilitata dal superamento del Patto di stabilit interno e dallobbligo imposto dallUe di
destinare lo 0,3% del
Pil al cofinanziamento degli investimenti.
Al momento in ballo
vi sono per la Sicilia 5
miliardi e 378 milioni di
euro di fondi strutturali
2014-2020 che potrebbero attivare nuova
domanda edilizia pari
a 2,5 miliardi; pi le risorse che deriveranno
dai Pon e Poc e dai
Patti per il Sud.

Lentini, controlli antimafia nei cantieri


Sequestrato impianto di calcestruzzo

La Polizia a Pachino arresta


un uomo per tentato furto

binieri della Stazione di Lentini, unitamente a personale della Direzione


Investigativa Antimafia di Catania,
nellambito del monitoraggio delle infrastrutture industriali connesse alla
realizzazione delle Grandi Opere,
hanno effettuato un accesso ispettivo presso una cava di una societ di
Lentini, committente per la realizzazione di una strada locale nello stesso Comune.
Il controllo, effettuato su Decreto
della Prefettura di Siracusa, era finalizzato a prevenire le infiltrazioni
mafiose nei cantieri di lavoro. Laccesso allimpresa di estrazione e di
fornitura di calcestruzzo, a cui ha
partecipato anche personale tecnico
del Libero Consorzio Comunale di
Siracusa, stato effettuato in maniera tale da non ostacolare la normale
attivit lavorativa, ed ha permesso il
controllo della societ e dei relativi
mezzi e dipendenti.
Nel corso del controllo, si appurato
che la societ aveva avviato un impianto di produzione di calcestruzzo
senza lautorizzazione alle emissioni,

tori della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Pachino,


hanno arrestato Giuseppe Brancato 26 anni (in foto), residente a
Pachino, nella flagranza del reato
di tentato furto in abitazione. A seguito di una segnalazione di furto
in unabitazione, gli Operatori di
Polizia intervenuti si ponevano
allinseguimento del ladro il quale,
scappato da una finestra, veniva
bloccato subito dopo mentre tentava di disfarsi di un mazzo di chiavi
tra cui una di queste, probabilmente ottenuta tramite un calco, apriva
la porta dingresso dellabitazione.
Dopo le formalit di rito il Brancato veniva accompagnato alla Casa
Circondariale di Cavadonna.
A Lentini gli Agenti della Polizia
di Stato, in servizio al Commissariato unitamente a personale della
Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e della Squadra Cinofili
della Polizia di Stato, hanno effettuato, nellambito delloperazione
di polizia denominata Trinacria,
un servizio straordinario di con-

Nella giornata di mercoled, i Cara-

in palese violazione della normativa in materia ambientale. Pertanto


limpianto stato sottoposto a sequestro preventivo al fine di evitare
la possibilit che la sua gestione
avvenisse al di fuori dei limiti consentiti dalla legge.

Nella serata di gioved, gli opera-

trollo del territorio, conseguendo


i sottonotati risultati: 11 persone
identificate; 4 veicoli controllati;
1 persona denunciata; 2 perquisizioni e una violazione al C.d.S.
A seguito delle perquisizioni effettuate stato denunciato, per
detenzione abusiva di munizioni,
un uomo F.L.G. 41 anni, residente
a Lentini, trovato in possesso di
quattro cartucce calibro 12 mentre un giovane 26 anni, stato segnalato allAutorit Amministrativa
competente per possesso di 1,20
grammi di sostanza stupefacente
tipo marijuana.

Speciale

Santa Lucia 6

11 GIUGNO 2016, sabato

Sicilia 11 GIUGNO 2016, sabato

Antichi inni liturgici


in onore di S. Lucia/3

di Mons.
Pasquale Magnano

D
opo la ricca innologia
latina medievale di Corrado di

Haimburg e di autori anonimi, si


riporta il pi antico inno (detto
Canone) in onore di S. Lucia,
scritto dal siracusano Metodio,
il cui manoscritto (inedito in
lingua greca e pubblicato in
lingua italiana dal prof. Lino
Bernardini) si conserva tra
i preziosi documenti della
celebre abbazia dei monaci
greci basiliani di Grottaferrata
(Roma), fondata nel 1004 da
S. Nilo1.
Breve profilo di Metodio

La chiesa ortodossa
di Costantinopoli, ancora oggi,
onora S. Metodio con sublimi
invocazioni, che sintetizzano la
sua vita. Cos viene invocato:

Salve, o germoglio
della Sicilia, offerto in sacrificio a Dio, gloria giocondissima
di Bisanzio, figlio celebre della
citt di Siracusa/ astro lampeggiante per i portenti,/ guida
sicurissima dei monaci,/ regola
sacratissima degli asceti,/ fiore
del monastero di Chenalocco,/
rondine polifonica di piet,/
amico di Niceforo, di Tarasio,/
saldo baluardo della fede,/ tramite il quale la fede fu rialzata
e fu abbattuto lerrore/ avendo
sopportato persecuzioni per le
Immagini,/ avendo lottato per i
dogmi dei Padri,/ denunziatore
di accuse contro gli iconomachi
(seguaci delleresia iconoclasta),/ di pazzie dei cristomachi
(coloro che combattevano contro Cristo)/ preferendo la morte
allingiuriare le Immagini,/
accettando le battiture piuttosto
che non onorarle,/ simbolo giocondo del dire,/ fiamma della
divina sapienza,/ incendio della
iconomachia,/ che infrangesti
la potenza dei cristomachi,/
o martire verissimo di Ges
misericordioso,/ sapienza del
saggio Salomone,/ retore della
Chiesa,/ tromba della piet/
poich tu confondesti i saggi
cristomachi,/, o baluardo
dellortodossia2.
Sua nascita a Siracusa

Metodio nacque a
Siracusa nel 789/790. Ma in

La composizione poetica o Canone del siracusano


Metodio, patriarca di Costantinopoli

Italia annot Lino Bernardini


- pressoch sconosciuto3 e,
purtroppo, anche a Siracusa,
sua citt natale.

Siracusa, dopo la bufera vandalica, si era ripresa e
fioriva, popolata anche di ebrei,
nellabbondanza e nel lusso dei
suoi 150.000 abitanti4. Infatti
lunione di Siracusa allimpero
di Bisanzio, avvenuta il 31
dicembre del 535 ad opera del
generale Belisario, segn un
periodo di rinascita edilizia e
di fervore culturale.

Tra il 790 e l820
secondo la Notizia di Basilio
di Ialimbana, che un trattato
di geografia ecclesiastica,
fu elevata dal patriarcato di
Costantinopoli a sede metropolitana di Sicilia da cui
dipendevano le sedi vescovili
di Catania, Taormina, Messina,
Agrigento, Triocala, Lilibeo,
Trapani, Palermo, Termini,
Cefal, Alesa(!), Tindari, Malta
e Lipari5.

Metodio, nato da
famiglia nobile e ricca, ebbe
modo di compiere i suoi studi
a Siracusa, probabilmente in
una scuola monastica6, dove
apprese larte grammaticale,
la scienza storica, la retorica,
la logica, la dialettica, come
lastronomia, laritmetica e la
geometria assieme allortografia.

A circa 20 anni,
nell810, si trasfer, forse anche per lincerto futuro della
Sicilia, a Costantinopoli con il
suo bagaglio culturale e soprattutto con le sue ricchezze, con
molti progetti e con una grande
brama di far carriera nellalta
burocrazia.
Monaco a Chenalocco

Ma lincontro con
un monaco (forse Eutimio di
Sardi) gli fece cambiare idea.
Metodio diede alla sua vita un
indirizzo totalmente diverso; si
fece monaco e rinunzi ad ogni
mondanit. La sua formazione
culturale e ascetica si matur
nel monastero di Chenalocco

Codice 996, ff. 100-101. Linno stato pubblicato in lingua italiana da Lino
Bernardini nella rivista Oriente Cristiano, edita a Palermo dallAssociazione
Cattolica Italiana per lOriente Cristiano (cfr L. BERNARDINI, Un illustre
siracusano: Metodio I, Patriarca di Costantinopoli (843-847), vincitore
del II Iconoclasmo. Parte II. I canoni inediti di S. Lucia, di Daniele e dei
Tre santi Giovanni con i rispettivi irmi, in Oriente Cristiano 1-2 (1979),
53-57). Nella rivista venne riportato soltanto il Canone di S. Lucia. Nella
stessa Abbazia di Grottaferrata, inoltre, si conserva un altro Canone di
S. Lucia, composto da S. Bartolomeo il Giovane, che fu cofondatore
dellabbazia, successore di S. Nilo nelligumenato e valente innografo
(cfr G. GIOVANELLI, Bartolomeo il Giovane, abate di Grottaferrata,
in Bibliotheca Sanctorm II, Istituto Giovanni XXIII della Universit
Lateranense, Roma 1962, 886-889).
2
M. KAUSOKALIBITU, Libro sacro contenente la sequenza cantata del
nostro S. Padre Metodio, patriarca di Costantinopoli, confessore, cit. da
L. BERNARDINI, Un illustre siracusano: Metodio I cit., 1 (1978), 54.
3
L. BERNARDINI, Metodio I cit., 1 (1977), 43. La vita di Metodio fu
scritta da un suo contemporaneo, ma va integrata da particolari che si
trovano nei cronisti bizantini. Il Migne la riporta nella Patrologia greca
(S. Methodii Patriarchae CP, in P.G., C, 1243-1272). Negli attuali testi
liturgici, anche siciliani, si annota soltanto la sicilianit (siculo) e non la
sua siracusanit.
4
G. RIZZO, Ritorno a Itaca, editrice Ediprint, Siracusa 1988, 64.
5
Cfr B. PACE, Arte e civilt della Sicilia antica, IV, Societ Anonima
Editrice Dante Alighieri, Roma-Napoli-Citt di Castello 1949, 53-54.
6
Gi al tempo di Gregorio Magno (590-604) in Siracusa esistevano ben 4
monasteri: S. Pietro ad Baias, S. Lucia, dellabate Eusebio (forse S. Nicola),
1

(=mare delle oche) nella Propontide, che era stato eretto nel
725 da S. Stefano. I monaci, poi,
viste le sue qualit, nonostante
la giovane et, ben presto lo
elessero igumeno (abate).

Riaccesasi la lotta
iconoclasta sotto limperatore
Leone lArmeno (813-820),
Metodio fu inviato dal patriarca S. Niceforo (806-815), del
quale era arcidiacono, a Roma
come suo rappresentante per
informare papa S. Pasquale
I (817-824) sulla nuova lotta
che imperversava contro le
sante Immagini, come gi era

probabilmente prima dellet


canonica (30 anni), giacch S.
Teodoro Studita nell817 gli
dava gi il titolo di sacerdote.

Il ritorno di Metodio da
Roma a Costantinopoli avvenne
nell821; e quasi subito dallimperatore Michele I (811-829) fu
sottoposto a drastiche misure
repressive perch venerava le
sante Immagini (iconodulo).
Difensore delle sante Immagini

Metodio, difensore
delle Iconi (Immagini), fu
trattato da agitatore e da perturbatore, e perci ebbe a subire un
lungo calvario: venne sottoposto a spaventosa flagellazione
e poi fu gettato in un oscuro
carcere della capitale.

In seguito fu trasferito nellisolotto di S. Andrea,
allingresso del golfo di Nicomedia, dove rimase nove anni
in compagnia di un criminale.
Pi volte fu sollecitato di aderire
alliconoclastia (cio a farsi avversario delle sante Immagini)
per poter tornare in libert. Ma
egli sempre si rifiut e fu fedele
alla fede, appresa a Siracusa e
coltivata a Costantinopoli.

Poco prima di morire,
limperatore Michele I eman
un decreto di amnistia generale
per cui Metodio, magro, scarno,

Teofilo (829- 842), questi se lo


fece comparire e gli domand:
perch tanta ostinazione, perch tanta ostinazione nelle tue
idee e tanto turbamento nel mio
impero? per cose da nulla, per
delle immagini, che tu metti il
disordine nelluniverso e che tu
hai fatto inviare un tempo a mio
padre dal Papa di Roma non so
quali definizioni dogmatiche.

Metodio rispose:
Come, le Immagini non sono
niente? Allora perch, voi,
imperatori romani non trattate
mai le vostre effigi come trattate
le immagini di Cristo?.

A Metodio fu inflitta
nuovamente la flagellazione e
poi fu rinchiuso in unoscura
segreta con due banditi.
Secondo Simone
Maestro, Metodio sub i peggiori maltrattamenti e fu internato
nellisola di Antigoni, dove
avrebbe avuto, tramite un pescatore, contatti epistolari con
S. Michele il Sincello e con i
santi fratelli Teodoro e Teofane, soprannominati Grapti
(o Scritti) per i versi scritti sul
loro volto a condanna della
loro incrollabile fedelt alle
sante Immagini. I due fratelli
grapti, inviarono a Metodio
questi versi8:
Al vivente morto e al morto

Il siracusano S. Metodio, patriarca di


Costantinopoli (843-847), cantore di S.
Lucia. La sua nascita, la sua formazione
siracusana e la sua vita. Fu scrittore e innografo. Scrisse: Io Metodio, tuo concittadino, canto in onore di te, o Lucia
avvenuto un secolo prima con
limperatore Leone lIsaurico
(717-741)7.

Secondo Anastasio
il Bibliotecario, Metodio fu
ordinato sacerdote a Roma

usc dal suo carcere e si diede


allapostolato nella citt di
Costantinopoli assieme ai tanti
monaci erranti.

Nuovamente denunciato al nuovo imperatore

della Capitulina, di cui era abate Traiano (cfr G. MANNINO, Gregorio


Magno e la riforma della Chiesa in Sicilia, edizioni ARCA 2004, 86; cfr
anche B. PACE, Arte e civilt cit., 248). I monasteri di S. Pietro, di S.
Nicola e di S. Lucia furono concessi nel 1104 al vescovo Ruggero assieme
a presbiteri e chierici sia greci che latini (presenti quindi durante la
dominazione musulmana), dopo la ricostituzione della diocesi avvenuta
nel 1093, da Tancredi dAltavilla (m. 1112), figlio di Guglielmo e nipote
(!) di Roberto il Guiscardo e del conte Ruggero (cfr R. PIRRO, Sicilia
Sacra I, apud haeredes Petri Coppulae, Panormi 17333, 619.
7
Altri dicono che Metodio, appena deposto il patriarca Niceforo 13 marzo
815, ripar a Roma per sfuggire alla persecuzione iconoclasta. S. Teodoro
Studita lod Metodio come lavvocato dellortodossia, ma lo dice esule.
8
Riportati da G. D. LANCIA DI BROLO, Storia della chiesa in Sicilia
II, Stabilimento tipografico Lao, Palermo 1884, 224; L. BERNARDINI,
Un illustre siracusano: Metodio I, cit., 3 (1977), 53.
9
G. FERRARI, Giuseppe lInnografo e il contributo di Siracusa alla
spiritualit orientale, a cura della Deputazione della Cappella di S. Lucia,
Siracusa 1975, 14.
10
Vuol dire linestinguibile. Infatti fu di carattere ardente, fiero, irrequieto
(cfr D.G. LANCIA DI BROLO, Storia della Chiesa II cit., 1884.265). Fu
a capo della fazione contro il patriarca Ignazio. Fu uno dei tre vescovi
che consacrarono Fozio. Per la drammatica vicenda foziana, cfr PANAGHIOTIS C. CHRISTOU - SIMON PASCHALIDES, Fozio, patriarca
di Costantinopoli, santo (820-893), in Enciclopedia dei Santi. Le Chiese
Orientali, Citt Nuova editrice, Roma 1998, 902-931; F. DUORNIK,
Lo scisma di Fozio. Storia e leggenda, edizioni Paoline, Roma 1953.
11
Cfr ibidem, 38-39.

vivente
che abita la terra e calca il
cielo
E Metodio rispose:
Ai Grapti che sono scritti nei
libri dei cieli

e incisi discrizioni gloriosamente in volto


rivolge il saluto il sepolto
vivo, come lor nei ceppi.

Metodio, dopo sette
anni, venne inaspettatamente liberato perch Giovanni
il Grammatico, patriarca di
Costantinopoli (837- 843), lo
indic allimperatore come la
sola persona capace di fornire
le spiegazioni ai problemi
che assillavano limperatore
e lunico in grado di riorganizzare linsegnamento nella
capitale. Cos limperatore lo
fece trasferire nel suo palazzo,
quasi come in una prigione,
impedendogli di avere contatti
con altri monaci.
Patriarca di Costantinopoli

Metodio, alla morte
di Teofilo (20 gennaio 842),
ritorn al suo monastero.
Dopo circa un anno, il 4 marzo
dell843 dallimperatrice Teodora, moglie di Teofilo e reggente dellimpero per il figlio
Michele III, fu eletto patriarca
di Costantinopoli e sette giorni
dopo, in S. Sofia, avvenne la
solenne intronizzazione.

Metodio scrisse
Giuseppe Ferrari fu luomo
giusto al momento giusto9.
Il suo patriarcato, tuttavia,
fu duramente provato per
lintransigenza dei monaci del
monastero costantinopolitano
di Studion, passati alla storia
col nome di studiti.

L11 marzo dell843,
allinizio del suo ministero
patriarcale, mostr rara capacit
di equilibrio e di dominio della
situazione che seppe tenere ben
salda e sotto controllo.

Intanto, appena Metodio fu eletto patriarca, una
marea sterminata di popolo, di
monaci e di ecclesiastici con
ceri accesi ed iconi in mano
si part dalle Blacherne (il
santuario mariano dedicato alla
Madonna, detta Panagia Nikopois), e raggiunse il palazzo
imperiale chiedendo il ripristino immediato della venerazione
di tutte le sante Immagini. Alla
folla si un anche limperatrice
Teodora col figlioletto Michele
III. Tutti insieme in devoto

Il partito progressista della chiesa, guidato dal metropolita di Siracusa


Gregorio Asbestas, che risiedeva a Costantinopoli e che era invece pi
tollerante rispetto alle questione mondane, sosteneva la collaborazione
tra la Chiesa e lo Stato e incoraggiava lo studio delle lettere (PANAGHIOTIS C. CHRISTOU - SIMON PASCHALIDES, Fozio cit., 906).
Il capo del partito degli intransigenti era il monaco Ignazio che divenne,
dopo Metodio, Patriarca.
13
La festa, istituita da Metodio dopo il concilio dell843, pose fine alle lotte
iconoclaste; in quella festa si ripeteva la seguente preghiera: Adopriamo
la tua sacra immagine, o Buono, implorando il perdono dei nostri peccati,
o Cristo Dio, che spontaneamente volesti salire sulla croce per liberare le
tue creature dalla schiavit del nemico. Noi te ne ringraziamo esclamando:
O Salvatore, con la tua venuta per redimere il mondo, tutto hai riempito
della tua letizia (M. DONADEO, Lanno liturgico bizantino, editrice
Mercelliana, Brescia 1991, 103).
14
FOZIO, Idiomelo, cit. in L. BERNARDINI, Un illustre siracusano:
Metodio I cit., 53.
15
Giovanni Battista Pitra (1812-1889), benedettino francese, vescovo
di Frascati, cardinale dal 1861, bibliotecario ed eccelso bizantinologo.
16
Gli studiosi moderni lo considerano come il pi grande dei melodi, tanto da
meritare il titolo di Innografo, con cui nelle fonti antiche e presso i moderni
accompagnato il suo nome. Non si hanno certezze sulla sua citt natale.
Non condivisibile lopinione del Tomadakis, fatta propria da Marcello
Gigante (cfr M. GIGANTE, La civilt letteraria, in Aa.Vv., I Bizantini in
Italia, Libri Scheiwiller, Milano 1982, 620). Siracusa ha almeno quattro
buoni motivi per reputarlo suo concittadino: 1.Siracusa, capitale del thema
bizantino, fu il centro pi importate di cultura e gi dal VII secolo fu scuola
12

pellegrinaggio raggiunsero la
cattedrale di S. Sofia.

Teodora, chiese al
patriarca Metodio di assolvere
post mortem il defunto imperatore Teofilo. La richiesta
fu effettuata per il pericolo,
imminente e serio, che monaci
e folla, devoti alle sante Iconi,
avrebbero potuto passare ai
massacri e allo scempio dei
cadaveri degli imperatori iconoclasti, e quindi anche del
marito Teofilo.

Metodio fu cauto;
rispose che era competenza
di un sinodo, e che comunque
bisognava pregare e digiunare.
E limperatrice digiun e fece
veglie di preghiera.

Metodio, con molto
equilibrio emise, poi, un decreto
sinodale, che invi al patriarca
di Gerusalemme e al papa
Gregorio IV (827- 844). In esso
riport, assieme allassoluzione
del defunto imperatore Teofilo,
il ripristino del culto della Immagini sacre, la professione di
fede, listituzione della festa
dellortodossia, che si celebra
ancora oggi, in oriente, la prima
domenica di Quaresima.

Metodio govern la
chiesa bizantina con saggezza
e con mano ferma, appoggiato
incondizionatamente da tutto
il gruppo degli intellettuali
ortodossi e da tre amici santi ed
amati collaboratori: S. Teodoro
Grapto (il fratello Teofane era
gi morto), S. Michele Sincello
e S. Giovannicio.

Tra l845-46 furono
deposti i maggiori responsabili vescovi ed igumeni (abati)
iconoclasti e furono sostituiti
da uomini di provata ortodossia
privilegiando quanti avevano
subito persecuzioni e sofferenze.

A Siracusa a successore dellarcivescovo siracusano,
Teodoro il Crtinos che fu
iconoclasta, Metodio nomin
e ordin Gregorio Asbests10,
uomo dotto, oratore, maestro
di monaci letterati, autore di
una vita di S. Metodio, andata
perduta, e miniaturista, che visse, a quanto pare, quasi sempre
lontano dalla sua sede.

I vescovi greci, infatti,
sovente dimoravano a lungo
a Costantinopoli per varie e
presunte ragioni (come quella
di formare il sinodo permanente
con il Patriarca). Gregorio fu sospeso dallufficio di arcivescovo. A sospenderlo fu, secondo
lo Pseudo Simone, il patriarca
Metodio per aver consacrato a
Costantinopoli, contravvenen-

do alla legge canonica, il prete


Zaccaria, vescovo di Taormina,
suo suffraganeo. In realt,
invece, fu sospeso da Ignazio
per la sistematica opposizione
di Gregorio alla sua politica ecclesiastica ed anche per averlo
ridicolizzato ed oltraggiato11 .
Gregorio, poi, ebbe
un ruolo importante nelle vicende della Chiesa dOriente, come
capo della fazione contraria al
patriarca Ignazio12.
Sua morte

Metodio, affetto di
idropisia, mor cinquantottenne
il 14 giugno dell847, dopo
aver governato la chiesa di
Costantinopoli per quattro anni
e quattro mesi.

Il suo nome, con quello
di Germano, Tarasio e Niceforo,
fu inserito nelle acclamazioni
della Domenica dellOrtodossia o detta delle Sante Iconi13.
Gli storici bizantini lo dicono
il grande, il divino Metodio
o, come Giovanni di Efeso, il
grande confessore della verit,
fondamento inconcusso della
piet e della religione.

S. Fozio (857863/878-886), che fu patriarca
dopo Ignazio, in un idiomelo
(piccolo canto) scrisse di S.
Metodio: Un astro di piet
si lev dal tramonto del sole
fulgente il grande tra i vescovi
Metodio e, avendo spezzato la
trama degli erranti, tramont
nella vera aurora del sole di
giustizia, Cristo nostro Dio,
e l convivendo con i cori
incorporei e stando presso il
trono della Trinit come santo,
come martire, come sacerdote,
come patriarca, con lazione
e la contemplazione chiede
per noi che siamo nella fede
il suo sacro ricordo, la grande
misericordia14.
Metodio innografo

Lino Bernardini scrisse: Venendo ora a delineare
laspetto che maggiormente
di lui ci interessa, notiamo che
quanto alla sua attivit dinnografo il Pitra15 ci fa sapere
che Metodio una delle figure
pi significative nel sec. IX e,
con Giuseppe Innografo16, una
gloria della scuola siciliana [...].
Se, infatti, Metodio, con la sua
lirica, non raggiunge le altezze
ispirate dal grande Romano (il
Melode), del mistico Damasceno e la fecondit del suo conterraneo (o meglio concittadino)
Giuseppe lInnografo, possiede
tuttavia delle sue caratteristiche
bellezze17 .

Biagio Pace scrisse:
Artista raffinato, S. Metodio

di melodi come i celebri Giorgio (vescovo di Siracusa) e Gregorio (suo


fratello, autore di un contcio (dal greco Kontkion, piccolo inno, strofa
che riassume il mistero della festa o le caratteristiche del Santo, cantata
durante la liturgia eucaristica e ripetuta nellufficiatura) in onore di S.
Marciano), S. Giuseppe lInnografo e tantissimi altri; 2. il riferimento al
tiranno Dionisio tiranno di Siracusa (da sottolineare Siracusa); 3. il fatto
che i musulmani nell827, proveniente da Mazara, giunsero quasi alle
porte di Siracusa (Palazzolo Acreide); 4. laver celebrato nella diocesi
di Siracusa (unica in Sicilia) ab immemorabili la memoria liturgica in
onore dellInnografo il 3 aprile prima e poi in continuit, anche nel nostro
tempo, il 23 aprile, con inni propri In utriusque Vesperis, e Ad Matutunum
e al II notturno le lectio IV- V-VI proprie del Santo (cfr Officia Propria
Sanctorum 1886, typis Andrea Norcia, Syracusis !886, 193-194); M. A.
MANCARUSO, Kalendarium Sanctorum, Typis Joakin Puleji, Syracusis
1703 (ristampa 1764), 14. Il Mancaruso nel compilare il Calendario si
serv di un manoscritto in pergamena detto gallicano del 1152, ritrovato
allinterno dellaltare della chiesa di S. Giovanni extra moenia (cfr ibidem,
39-49). Per lo status quaestionis sulla citt natia dellInnografo cfr Q.
CATAUDELLA, La cultura bizantina in Sicilia, in Storia della Sicilia IV,
Societ editrice Storia di Napoli e della Sicilia, Palermo 1980,39-45). In
tempi recenti, dopo il concilio Vaticano II, in Augusta (SR) stata eretta
una parrocchia in suo onore.
17
L. BERNARDINI, Metodio I cit., 47, 50. Marcello Gigante, invece,
afferma che il Canone di S. Lucia di scarso valore artistico (cfr M.
GIGANTE, La civilt letteraria cit., 620). Per gli scritti di Metodio, cfr
Q. CATAUDELLA, La cultura bizantina in Sicilia cit., 13-15., 38- 38;
B. PACE, Arte e Civilt cit., 296-298.

appare un vero caposcuola,


cui sispira linnografia del suo
tempo; nei sui versi sussiste
traccia della metrica classica
nei ritmi, in quanto ancora
sono ancora dei senari giambici
dodecasillabi con cesura alla
quinta sillaba, che coincide
con termine di parola e di senso; manca per la distinzione
quantitativa ed subentrato il
valore dellaccento18.
Nel Canone di S.
Lucia si pu assaporare la freschezza della sua poesia e nello
stesso tempo dona, raccontando
il martirio della santa concittadina, delle notizie preziose sulla
sua Siracusa, sulla modalit del
suo martirio e sulla catacomba
che laccolse: Tu, anche con
la testa recisa ... ed ora, come
dormendo nel piccolo letto fra
le tombe, tu riposi in Dio. Le
9 Odi hanno ognuna un tropario
in lode alla Madre di Dio (Deipara), che esaltata degna di
ogni encomio.
Canone di S. Lucia
ai bisognosi come interceditrice
Cd 996 CrYPt D a XV
ff. 100-101
Cat. Del Rocchi, 314, giorno
13 dic.
Altro canone con lacrostico:
dw pol...thj, Louk...h, soi
Meqdioj19
Io Metodio, tuo concittadino, canto in onore di Te,
Lucia
Tono IV
ODE I - Dal mare il rosso
pelago
I. O Vergine martire di Cristo,/
assisti come interceditrice i
bisognosi/ e con le tue preghiere
illumina i ciechi20/, o tu che hai
il nome della luce, nome a te
esattamente corrispondente;/
infatti per la malvagit delle
colpe/ anche della (vera) vita
siamo stati privati./ II. Il Signore
stato glorificato nella tua santa
confessione (di fede)/ ed egli
glorific te insieme a se stesso;/
infatti la tua gloria in Dio/
che veramente glorifica quelli
che sempre lo glorificano./ III.
Tu sei stata come madre, per il
tuo prudente consiglio, a colei
che ti gener e con la chirurgia
delle fedeli parole e con il
tuo accorrere alla martire sei
stata atta a guarire (chiudere)
lemorragia vitale.
Tropario in onore della Deipara

Senza seme per volere
del Padre/ per opera del divino
Spirito/ hai concepito il Figlio
di Dio/ ed hai partorito nella
carne il generato dal Padre,

Sicilia 7

senza madre,/ e da te, per noi,


senza padre./
ODE II
I. Il pelago dei portenti della
verginit/ agitato al modo
della martire/ con ritmo quinario. II. Il luogo dapprodo del
porto delle vergini/ si spianato
insieme alla bonaccia (serenit)
della martire./
III. La grazia degli atleti risplende,/ trascorrendo tutto il
giorno (eterno)/ con la vergine
e la martire. Tropario in onore
della Deipara

O incommista (degna
di ogni encomio) Deipara
Vergine/, supplica per noi il
Salvatore./
ODE III
1.O martire di Cristo,/ guaristi
col tuo consiglio/ molto presto
veramente la malattia della
madre,/ infondendo il lei il
farmaco della fede./
II. Efficacemente hai trovato
gli insegnamenti/ delle letture
evangeliche per la fede per tua
madre,/ mentre trascorrevi la
tua giovinezza./ III. O agnellina, la tua fede,/ come il lembo
della veste di Cristo,/ derub
della guarigione per tua madre/
la martire di Dio dal nome
buona.
Tropario in onore della Deipara

O Madre di Dio,/ Tu
sola sei che doni ai terrestri i
beni soprannaturali/ per la qual
cosa gridiamo a te: Ave./
ODE IV
I. Lassemblea delle sagge vergini martiri/ sincoroni anche,
imporporando col sangue come
fiori,/ la propria bellezza,/ per la
danza delle vittoriose./
II. Il cuore degli ortodossi
sfoggi splendore/ per la fede
dellagnellina e della pura
dal nome di luce21/ che oggi
annuncia la grazia ai confini
del mondo./ III. La Vergine
scrive non secondo un patto di
sangue,/ ma col sangue scrive
secondo lo Spirito Santo,/
non bagnando (i suoi scritti)
dinchiostro,/ ma rendendoli
fulgenti di fede./
Tropario in onore della Deipara

O Madre di Dio, leterno Verbo,/ disceso nel tuo
seno,/ generato ineffabilmente
dal Padre,/diede forza con la
fede alla martire./
ODE V
I. Colpita nella tua mente/
dal dolce ordine di Cristo,/ tu
strangolasti laffetto (il cuore)
carnale di cerva./
II: Applaudiamo, o pura, al tuo
patto di verginit;/ infatti nel
fidanzamento sei pura,/ e pur

Ibidem, 298. Il canone (norma fissa) una composizione poetica in nove


Odi, ognuna con alcuni tropari (breve preghiera ritmica composta di una
o poche frasi, spesso in onore della Madonna, come in questo Canone) e
con riferimento a un canto biblico; fu destinato alluso liturgico e trov
buona accoglienza presso gli orientali. Il contenuto del canone in onore di
S. Lucia presuppone la conoscenza del martyrion. Lino Bernardini afferm
che la traduzione da lui presentata non che un primo tentativo di dare
in forma italiana, la pi fedele possibile, il testo greco ancora inedito (L.
BERNARDINI, Un illustre siracusano: S. Metodio I cit., 1-2 (1978), 52).
Il Canone si trova anche in P. MAGNANO, Lucia di Siracusa, edizioni
ASCA 2004, 61-66.
19
Il testo greco ripreso da: V. MILAZZO-F. RIZZO NERVO, Lucia tra
Sicilia, Roma e Bisanzio, art cit., 131. Il testo italiano del Canone ripreso
da L. BERNARDINI, Un illustre siracusano: S. Metodio I, cit., 53-57.
20
Questa preghiera conferma che il nesso Lucia-occhi non di epoca
medievale ma anteriore. Gi Metodio invoca Lucia per illuminare i
ciechi. Ma si tratta della cecit prodotta dal peccato che, nel volgere dei
secoli, anche diventata cecit fisica? Tutto si riferisce alletimologia
del nome. Lucia luce, simbolo della grazia illuminante (Dante),
lampada, come si legge in un Martyrion del IX secolo, pubblicato da
Salvatore Costanza: ka plin Louk...a, 1 fwtaug34j tj Etuc...aj lampj,
TMggutrw t matr genomnh, fasn: - di nuovo Lucia, la luminosa lampada di Eutichia, avvicinatasi alla madre, le dice) (S. COSTANZA, Un
martyrion inedito di S. Lucia di Siracusa, in Archivio Storico Siracusano
III (1957), 20-21).
21
Il redattore del martyriom chiar ulteriormente: ka g...netai Louk...a
tj Etuc...aj lampj: toto gr Louk...a t tini f...lon TMxellhn...sai

18

Speciale

Santa Lucia

rimanendo vergine di nozze,/


generasti il premio della lotta./
III. Cristo gode e la vergine a sua
volta lo rallegra;/ infatti unito in
spirito (con essa) tu custodisci/
anche il corpo sempre vergine
alle pure./
Tropario in onore della Deipara

Noi contro i nemici
opponiamo te,/ scudo infrangibile,/te noi possediamo ancora/
e speranza della nostra salvezza,
/o sposa di Dio.
ODE VI
I. La madre viene generata (alla
fede)/ obbedendo alla figlia,/ s
da non pi proporre lo sposo
mortale allImmortale: /infatti
vive conquisa delle grazie
di lei./
II. La tua ricchezza, o Vergine,/
fu raccolta per essere distribuita
per iniziativa materna;/ infatti
subito scambiaste con i tesori
celesti/ le sostanze di molti
anni./ III. La ricchezza fu distribuita agli infimi fratelli,/ a
quelli nel Signore,/ ma attraverso le loro mani/ fu messa al
sicuro nelle mani di Dio/ dalle
quali nessuno la ruber, come
stato detto./
Tropario in onore della Deipara

O portento,/ pi straordinario di tutti i portenti,/ che
una Vergine, pur avendo accolto,/ senza conoscere uomo, nel
suo utero colui che si cura di
ogni cosa,/ non era angustiata.
ODE VII
1.La Madre ispirata da Dio
diceva/ parlando, con la naturalezza della figlia,/ al fidanzato
che si informava della vendita
in atto/ che il cambio era stato
trovato al mille per uno dalla
vergine/ per la perdita (vendita)
dei beni. II. La fanciulla con la
madre,/ data ogni cosa a Dio,/
si era preparata alla lotta con
lingannato,/ con lartificio
(della madre),/ nelludito e dalla
mente chiusa./ Dio non un
dilapidatore, un pretendente,/
insomma, un traditore terribile./
III. O Martire, hai corso lungo la
volta celeste/ dalla stanza degli
sponsali fino al talamo celeste/
e dallalbergo corruttibile a
quello veramente incorruttibile
degli angeli,/ dopo il rinvio
della notte umana/ trascorrendo
il (vero) giorno.
Tropario in onore della Deipara
Salve a Te, divina
tenda santa dellAltissimo:/
per mezzo tuo infatti stata
data la gioia, o Deipara,/ a
quelli che gridano: benedetta
tu fra le donne, o del tutto
Irreprensibile./

ODE VIII
I. Dio stette vicino a te, o pura,
nella arena,/ dove anche per
opera dello Spirito Santo,/
parlando mostrasti stolto e cianciatore/ colui che ti giudicava
con minacce di tormenti,/ intatta
cantando: benedite, opere tutte
del Signore, il Signore./ II. Dio
colloc i monti nella loro sede
e le convalli tra i gioghi,/ Dio
stesso mostr che tu confidavi
in lui, o gloriosa,/ come il monte
Sion inconcusso/ malgrado la
moltitudine/ di coloro che vi
si trascinano in modo bestiale/
Benedite....
III. Tu, rendendo madida
di rugiada di purezza la tua
vita,/ per opera dello Spirito
rendesti cenere (spegnesti)
la pira dellincendio/ intorno
a te;/ infatti per (volere) di
Dio, giusto giudice,/ un fuoco
inestinguibile afferra quelli che
sono per darti fuoco ed ognuno
che non grida: Benedite... ./
Tropario in onore della Deipara

O Vergine sincera,/ tu
sola fosti eletta madre di Dio
in tutte le generazioni;/ tu sei
stata, o del tutto irreprensibile,/
labitazione della divinit,/ non
bruciata dal fuoco della luce
inaccessibile/ donde tutti ti
benediciamo, o Maria, sposa
di Dio./
ODE IX
I. Prima del martirio, o saggia,/
compi coraggiosamente guarigioni e prodigi/ come premi
della lotta/ e dai insegnamenti
di purezza,/ e dopo, la sentenza,
profetizzi, o pura,/ alla chiesa
una condizione pacifica. II. I
limiti (della vita) sono fissati da
Dio/ per colei che ha il nome
della luce /come anche per
tutti./ Tu suoli accusare/ come
straordinariamente e veramente/ insensato il tiranno che la
sacrific:/ infatti, pur dopo che
le fu recisa la testa/ ella trov
Cristo, come suo principio,/
come aveva chiesto.
III. Tu, anche con la testa recisa, o Vergine,/ partecipasti dei
doni di Cristo/ ed ora, come
dormendo nel piccolo letto fra
le tombe22,/ tu riposi con Dio,/
supplichevolmente in spirito,/
rendendotelo benevolo per i
cantori dinni./
Tropario in onore della Deipara
Tutti noi fedeli, credenti,/ onoriamo con lodi te,
o Vergine,/ come vera radice
dimmortalit;/ tu infatti facesti
scaturire per noi/ la realmente
esistente immortalit./
3/ fine

meqermhnetai - e Lucia diventa lampada di Eutichia: questo significato ha


infatti il nome di Lucia per chi ama fare etimologia dal greco (ivi, 16-17).
Lucia la luce che annuncia la grazia. Dante Alighieri nella prima cantica
ha un verso che vale tutto un poema: li occhi lucenti lacrimando volse
(Inf. II, 116); nella seconda cantica , quando Lucia riappare per portare
Dante dormiente fino alla porta del Purgatorio definisce gli occhi della
Santa li occhi suoi belli (Purg. IX, 62); ed, infine, nella terza cantica,
Dante fa indicare da S. Bernardo, fra gli altri beati, Lucia, la quale sta di
fronte ad Adamo, in posizione eminente: e contro al maggior padre di
famiglia/ siede Lucia, che mosse la tua donna,/quando chinavi, a ruinar,
le ciglia (Par. XXXII, 136-138), cio quando Lucia indusse Beatrice a
muovere in soccorso del poeta, quando stava per ricadere nella selva (cfr
Inf. I, 61; II, 100-108).
22
Metodio rievoca, in questo brano, la sua Siracusa e il ricordo del corpo
intatto di S. Lucia, posto nel sepolcro, come se dormisse nel piccolo
letto della sua tomba, posto tra le altre tombe (nella catacomba detta di
S. Lucia), che ebbe modo di vedere al tempo della sua fanciullezza e della
adolescenza, prima di trasferirsi a Costantinopoli. poco verosimile (anche
se suggestiva), quindi, lopinione che S. Lucia sia stata seppellita sotto
laltare maggiore dellattuale Basilica. Mons. Luigi Bignami, convinto
assertore del ritorno del corpo di S. Lucia da Venezia a Siracusa, nel
1912 dopo il restauro della chiesa del Sepolcro, fece scrivere sulla tomba
vuota ci che da secoli la liturgia implora: Lucia, sponsa Christi, omnis
plebs te expectat (O Lucia, sposa di Cristo, tutto il popolo ti attende)
(O. GARANA, S. Lucia V. e M. Siracusana, Deputazione Cappella di S.
Lucia, Siracusa 1992, 62). Lomnis plebs te expectat era gi nellantica
ufficiatura della chiesa siracusana.

Aste Giudiziarie 8

11 GIUGNO 2016, SABATO

Sicilia 11 GIUGNO 2016, SABATO

TRIBUNALE DI SIRACUSA

PROSSIMA INSERZIONE:

18/06/2016

VENDITE IMMOBILIARI E FALLIMENTARI


COME PARTECIPARE

LE VENDITE GIUDIZIARIE

Domanda in carta legale (euro 10,33) con indicazione del bene, del prezzo offerto e dai termini di pagamento, da presentare in busta
secondo i tempi e le modalit stabilite dallorgano che procede alla vendita e pu essere presentata anche nella stessa data dellesperimento di vendita; nella busta va inserito anche un assegno circolare non trasferibile di importo pari al 10Tel. del prezzo offerto,
quale cauzione, che verr trattenuta in caso di revoca dellofferta. Nel caso di pi lotti di tipologia omogenea nella stessa procedura,
linteressato allacquisto di un solo lotto pu formulare offerte dacquisto per pi lotti allegando un solo assegno circolare corrispondente
alla cauzione richiesta per il lotto di maggior valore, espressamente subordinato allefficacia delle offerte relative ai lotti, la cui gara
si svolge successivamente, alla mancata aggiudicazione a loro favore del lotto precedentemente posto in vendita. Nella domanda
lofferente deve indicare le proprie generalit (allegando fotocopia doc. identit ovvero visura camerale per le societ), il proprio cod.
fiscale, se intende avvalersi dellagevolazione fiscale per la 1 casa e, nel caso in cui sia coniugato, se si trova in regime di separazione o comunione dei beni. Sulla busta deve essere indicato solo lo pseudonimo o motto dellofferente (che consenta allo stesso
lidentificazione della propria busta al momento dellapertura della gara) la data della vendita e il nome del giudice senza nessuna
altra indicazione (n nome del debitore o del fallimento, n bene per cui stata fatta lofferta). Prima di fare lofferta leggere la perizia
e lordinanza del giudice. A chi intestare lassegno: a nome di Procedura aggiungendo le parole in calce ad ogni annuncio dopo
lindicazione Rif (per es. Procedura RGE 100/99 Rossi). Dove presentare al domanda: in Tribunale allufficio Vendite Immobiliari.
Come visitare limmobile: rivolgersi al curatore o al custode giudiziario indicati in calce allannuncio; se non indicati inviare richiesta
per la visita dellimmobile allufficio vendite immobiliari per posta al Tribunale di Siracusa - Ufficio Vendite Immobiliari - Viale Santa
Panagia 96100 Siracusa, indicando limmobile, il n. di Rif., la data della vendita, il proprio nome e recapito tel. Lufficio comunicher la
richiesta allAvvocato ceditore affinch presenti istanza al Giudice per la nomina del Custode. La partecipazione allincanto disposta
dal giudice dellesecuzione con lordinanza di vendita, cui viene data adeguata pubblicit sul quotidiano di Siracusa Libert. Le
vendite giudiziarie possono essere disposte: o dal giudice della esecuzione del Tribunale di competenza; o, su delega di questultimo,
da un notaio; oppure dal giudice del fallimento.

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il debitore esecutato - art.579 cpc - Non occorre lassistenza di un legale o altro professionista. Ogni immobile
stimato da un perito del Tribunale. Oltre al prezzo si
pagano i soli oneri fiscali (IVA o Imposta di Registro), con
le agevolazioni di legge (1 casa, imprenditore agricolo
ecc.). La vendita non gravata da oneri notarili o di
mediazione. Il decreto di trasferimento dellimmobile
viene emesso dal giudice dopo 60 giorni - ex art.585 cpc
- dal versamento del prezzo che va fatto entro 30 giorni
dallaggiudicazione definitiva. La trascrizione nei registri
immobiliari a cura del Tribunale. Di tutte le ipoteche e
i pignoramenti, se esistenti, ordinata la cancellazione.
Le spese di trascrizione, cancellazione e voltura catastale sono interamente a carico della procedura. Per gli
immobili occupati dai debitori o senza titolo opponibile
alla procedura del Giudice, ordina limmediata liberazione.
Lordine di sfratto immediatamente esecutivo e lesecuzione non soggetta a proroghe o a graduazioni.
Eventuali spese legali sino a euro 516,46 sono a carico
della procedura. Le ASTE GIUDIZIARIE saranno

inserite dalla data di pubblicazione del bando fino alla data prevista per l'asta sul sito:

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TRIBUNALE DI SIRACUSA - SEZIONE FALLIMENTI

Estratto ordinanza di vendita immobiliare senza


incanto e con incanto, nel Fallimento 18/96
Nel Palazzo di Giustizia di Siracusa, terzo piano,
il 22.09.2016, ore 12.00, si svolger la vendita
senza incanto e, ove questa non abbia luogo, il
27.10.2016, ore 12.00, si svolger la vendita ai
pubblici incanti degli immobili - al prezzo base
e con aumenti minimi - seguenti
LOTTO N. 1: Terreno edificabile, di mq. 2.348, sito
in Villasmundo Fraz. Comune di Melilli, in N.C.T.
alla Partita 18181, Piena propr. Terreno in Catasto
al Fg. 4 p.lla 339 Piena propr. Terreno in Catasto
al Fg. 4 p.lla 440 (ex 340) Piena propr. Terreno in
Catasto al Fg. 4 p.lla 441 (ex 340) Piena propr.
Terreno in Catasto al Fg. 4 p.lla 341 Piena propr. Terreno in Catasto al Fg. 4 p.lla 438 (ex 80)
Piena propr. Terreno in Catasto al Fg. 4 p.lla 439
(ex 80). Prezzo base 16.462,95. Offerta minima
in aumento 1.000,00. LOTTO N. 2: Terreno in
Melilli, C.da Mongina, in N.C.T. di Melilli, 1/2 indiviso Terreno in Catasto al Fg. 5 p.lla 516. Prezzo
base 7.680,00. Offerta minima in aumento
1.000,00. LOTTO N. 3: Terreno in Melilli, C.da
Mongina, in N.C.T. di Melilli 1/3 indiviso Terreno in
Catasto al Fg. 5 p.lla 331. Prezzo base 5.222,40.
Offerta minima in aumento 1.000,00. LOTTO
N. 4: Terreno in Melilli, C.da Mongina, in N.C.T.
di Melilli 1/3 indiviso Terreno in Catasto al Fg. 5
p.lla 333. Prezzo base 10.880,00. Offerta minima
in aumento 1.000,00. LOTTO N. 5: Terreno in
Melilli, in N.C.T. di Melilli Piena propr. Terreno in
Catasto al Fg. 8 p.lla 622. Prezzo base 12.000,00.
Offerta minima in aumento 1.000,00.
Lofferta deve essere depositata in Cancelleria del
Trib. di SR Sez. Fallimenti, in busta chiusa, entro
le ore 12:00 del giorno precedente le vendite, con
una somma pari al 10% del prezzo (prezzo offerto,
per vendita senza incanto; prezzo base, per vendita
con incanto) a titolo di cauzione ed unulteriore
somma pari al 25% dello stesso prezzo per spese,
salvo conguaglio, con due distinti assegni circolari
n. t. intestati alla Curatela.
Informazioni complete (anche su termini di partecipazione e svolgimento vendite) nella Ordinanza
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Sicilia 9

Nel

The good life il suo primo documentario da regista tra gli eventi del festival

Niccol Ammaniti sar il presidente di giuria


dellVIII edizione di Ortigia Film Festival

Ammaniti e la giuria da lui presieduta valuter i lungometraggi


italiani presenti nella sezione competitiva di opere prime e seconde

Lo scrittore Niccol Am-

maniti sar il Presidente di


Giuria dellVIII edizione
di Ortigia Film Festival diretto da Lisa Romano che
si terr dal 9 al 16 luglio.
Ammaniti e la giuria da
lui presieduta valuter i
lungometraggi italiani presenti nella sezione competitiva di opere prime e
seconde.
Gi vincitore del Premio
Strega nel 2007 per Come
Dio comanda uno degli autori italiani che con
maggior versatilit passa
dal romanzo, al racconto
breve, alla sceneggiatura
partecipando attivamente
alla realizzazione dei film
tratti dai suoi libri.
Dopo aver scritto numerose storie adattate per
il grande schermo come
Io non ho Paura o Come
Dio comanda, nel 2014
debutta alla regia con il
documentario-reportage
The good life raccontando
la vita di tre italiani che in
India hanno trovato la via
di una nuova esistenza.

In foto, Niccol Ammaniti

The good life sar proiettato tra gli eventi del


Festival di Ortigia e sar
occasione per un incontro
tra lo scrittore e il pubblico
della kermesse. Sono felice di presiedere la Giuria
del festival che si svolge
in una delle pi belle citt
del nostro paese - ha detto
Ammaniti e a proposito

del suo documentario ha


aggiunto - Io racconto storie inventate dalla prima
allultima parola. In questo caso andando dietro la
macchina da presa, quello
che mi interessava fare era
lopposto: raccontare il
nostro paese, gli anni settanta, attraverso lo sguardo
obliquo di chi li ha vissuti

e ora vive lontano.


Lo scrittore in questo documentario usa il suo talento e la sua sensibilit
per narrarci tre storie di
italiani che partiti come
hippie per lIndia hanno
trovato l il senso della
loro esistenza.
Ortigia Film Festival, Incorniciato nello splendido
scenario di Ortigia, patrimonio mondiale dellUnesco dal 2005, oltre alla
Sezione competitiva di
opere prime e seconde italiane, presenta una Sezione di Documentari sociali
internazionali e una Sezione competitiva di cortometraggi. Il Festival ha il
sostegno del MiBACT,
di SIAE, del Dipartimento per lo Sviluppo e la
Coesione Economica del
Ministero del Tesoro, della Regione Sicilia, di Regione Sicilia Assessorato
Turismo, Sport e Spettacolo, Ufficio Speciale per
il Cinema e l'Audiovisivo
/ Sicilia Filmcommission,
della Citt di Siracusa.

Siracusano
SOLIDARIET

Nasce a Pachino
uniniziativa
solidale Pane
in sospeso
S

i chiama Pane in sospeso liniziativa solidale organizzata dal movimento


socio-politico Cambiamenti insieme ai centri di aiuto
parrocchiale con il coinvolgimento dei panifici presenti
in citt, per aiutare le famiglie
pachinesi in difficolt economiche. A partire da marted scorso fino ad oggi, in
una delle otto panetteria che
hanno deciso di aderire alliniziativa, i pachinesi oltre ad
acquistare il pane da portare a
casa, hanno potuto comprarlo
anche per chi in difficolt e
lo hanno lasciato dentro una
cesta esposta allinterno dei
locali commerciali. Prima
dellorario di chiusura delle
otto attivit, tutto il pane raccolto stato portato nelle
parrocchie, che a loro volta
lo hanno consegnato ai pi
bisognosi, rispettandone lanonimato, insieme ad altri
alimenti e generi di prima necessit. Un piccolo gesto per
diventare una grande comunit. E a quanto pare Pachino
ha risposto positivamente alla
sfida lanciata dal gruppo politico. Tutti i panifici sono riusciti a riempire di pane almeno una cesta. Liniziativa di
Cambiamenti ha dichiarato
Roberto Cotto, titolare di uno
dei panifici che hanno aderito
- ci subito piaciuta. Con la
crisi che ha colpito il comparto agricolo, sono numerose le
famiglie pachinesi in grosse
difficolt economiche e che
non possono acquistare il
pane. Spesso, in questi ultimi
mesi, mi capitato di regalare del pane a diverse persone
che ne avevano bisogno.
E basandosi proprio sulla sua
esperienza personale, Cotto
ha lanciato un invito a tutti i
panettieri cittadini. Sarebbe
bello poter aiutare le persone quotidianamente, senza
limitarci ad aspettare le varie
iniziative proposte dalle associazioni locali.
Possiamo fare molto anche
con piccoli gesti che non ci
sostano nulla.
Ad esempio ogni giorno nelle
nostre attivit, resta del pane
che non siamo riusciti a vendere e che ancora buono da
mangiare. Invece di buttarlo
potremmo fare come fanno
tante altre attivit italiane, regalandolo a chi ha veramente
bisogno.

Nel

Siracusano 10

Sicilia 11 GIUGNO 2016, SABATO

11 giugno 2016, sabato

L idea nata dalla


scelta del PTOF
dIstituto e dal
volere dare la
possibilit di conoscere elementi
della storia e delle
tradizioni del ter- Ritengo sterile e inutiil desiderio di mettere
ritorio siracusano lea tutti
i costi il cappello
per rafforzare li- su una proposta che, esragionevole e sendentit individua- sendo
sata, non pu che trovare
le e del gruppo
d'accordo tutte le persone

Salvataggio delle circoscrizioni


Culotti: Basta inutili protagonismi, la proposta dellonorevole Vinciul o risale al 2008

In foto, Angelica Romano,


Maria Bella, Carmela
Pace, Padre Gaetano Silluzio, Emanuela Lo Ricco
ed alcuni alunni

Spettacolo al plesso Regina Margherita di Via Luigi Spagna,


alla riscoperta delle tradizioni popolari del territorio siracusano

ioved 9 giugno u.s. si


tenuto, nel giardino del
plesso Regina Margherita di Via Luigi Spagna
a Siracusa, uno spettacolo
volto alla riscoperta delle tradizioni popolari del
territorio siracusano: con
canti, tarantelle ed interventi in dialetto i piccoli
attori si sono messi alla
prova facendo rivivere
(per il tempo dello spettacolo) la lingua siciliana.
Nostalgici soprattutto i
nonni che si sono prestati,
anche in corso danno a
raccontare ed a raccontarsi.
Un percorso di conoscenza che, nel corso dellanno, ha visto coinvolti e
partecipi anche i genitori
che hanno collaborato anche alla realizzazione dei
costumi.
Per la realizzazione del
progetto sono stati utilizzati tutti gli spazi della
scuola: laula e gli spazi
comuni. Sono stati proposti in corso danno i
laboratori del gusto, alla
riscoperta dei dolci legati alla tradizione ed alle
festivit; Visite guidate
a Mostre sulle tradizioni
del territorio in Soprintendenza dei Beni Culturali
in Piazza Duomo; Spettacolo dellOpera dei Pupi e
visita al Museo dei Pupi
; visita guidata allAz.
Agricola Case Damma.
L idea nata dalla scelta
del PTOF dIstituto e dal
volere dare la possibilit
di conoscere elementi del-

Un percorso di conoscenza che, nel corso dellanno, ha visto coinvolti e partecipi


anche i genitori che hanno collaborato anche alla realizzazione dei costumi
la storia e delle tradizioni
del territorio siracusano
per rafforzare lidentit
individuale e del gruppo.
Gli alunni sono stati, nei
fatti, i veri protagonisti
del progetto che hanno potuto sperimentarsi
anche
nellapprendere
alcuni termini dialettali
relativi anche ai manufatti
alimentari tipici e tradizionali di alcune ricorrenze.
Gli stessi alunni, con la
regia educativa dei Docenti di riferimento( Silvia

asce l'accademia
di Teatro Anea. Da
ieri, e per tre giorni
il direttore internazionale della scuola
di naturopatia Anea
(Ente formativo accreditato) Harry Tallarita a Siracusa per
affidare la direzione
artistica della nuova
accademia di teatro
a Massimo Tuccitto.
L'attore, regista e sceneggiatore siracusano
ha ricevuto la nomina durante la consegna dei diplomi agli
studenti siracusani,
i primi partecipanti
dell'accademia di naturopatia Anea di via
Bacchilide. Anea ha
sedi in tutta Italia e
non solo: Prato, Cuneo, Trento, Milano,

Gallo, Corinna Uccello,


Maria Livia Colosi, Cristina Belluzzo, Angelica
Romano, Emanuela Lo
Ricco, Pina Coppola,
Chiara Castorina, Maria
Morale e Maria Grazia
Perricone hanno realizzato la scenografia: un
paesaggio di campagna
dove gli agrumi, oleandri, ulivi e i fichidindia la
fanno da padroni. Il Dirigente Scolastico Annalisa
Stancanelli, visibilmente
compiaciuta per lartistica

scenografia ed i simpatici
costumi siciliani; oltre che
per il grado di coinvolgimento di tutti i partecipanti allo spettacolo, alunni,
genitori, nonni e docenti,
ha dato il benvenuto ad
i graditi ospiti: il Consigliere Nazionale UNICEF
Carmela Pace; il Presidente del Centro di Tradizioni
Popolari Turiddu Bella
, Maria Bella; il Parroco
del Sacro Cuore Don Gaetano Silluzio che hanno
rivolto un saluto al nume-

roso pubblico di genitori e


nonni. Tutti gli alunni del
plesso sono stati in scena:
i pi grandi hanno cantato: La me Zita, U sciccareddu e Sicilia e danzato
la tarantella siciliana; accompagnati dai cori e dai
tamburelli dei compagni
di secondo anno, mentre i
pi piccoli hanno cantato
alcuni ritornelli pi facili.
Infine , la Cerimonia della
consegna dei Diplomi di
Scuola dellInfanzia agli
alunni di ultimo anno ha
concluso la Manifestazione fra applausi e momenti
di commozione.
Angelica Romano

Anea ha sedi in tutta Italia e non solo

Nasce laccademia di Teatro Anea


Consegnati degli attestati al primo anno

Castelfranco Veneto,
Pordenone, Modena,
Roma, Ancona e Cagliari, oltre a Siracusa.
E un punto anche a
Barcellona. "Dar il
meglio di me per questa nuova esperienza
di vita le parole di un

emozionato Tuccitto Uno dei miei desideri


cos si compiuto.
Porter il mio amore
per il teatro e la metafisica in giro per tutta
la nazione. Ritengo
l'importanza dell'arte
teatrale fondamentale per la formazione
di ogni essere umano
e voglio dare il mio
contributo alla sua conoscenza per tutto il
corso della mia vita.
Grazie Anea".
Consegnati, quindi,
al centro di via Bacchilide, gli attestati al

primo anno dell'Accademia di Teatro


Anea: Alessio Albi,
Daniela Fulgoni, Silvana Scrofani, Chiara
Cavarra, Patricia Marino, Adriana Scarso, Giovanni Sidari,
Allessandro Franz,
Luana Iacono, Laura
Fusauli, Giuseppina
Biondo, Irene Camarana, Rita Cannarella,
Flavio Pappalardo,
Gandolfo Curcio, Andrea Schiavone, Stefania Contarino, Sofia
Contarino e Sveva
Bur.

altrettanto ragionevoli e
sensate.
A parlare l'avvocato
Giuseppe Culotti, presidente della circoscrizione Neapolis che pur
essendo sostanzialmente in linea con il pensiero del coordinatore
delle circoscrizioni di
Siracusa, Enzo Pantano,
intende precisare fatti
e circostanze. ovvio
infatti che nessuno altro
che non sia deputato pu
presentare proposte alla
Assemblea siciliana.
Gi nel 2008, da deputato regionale, proprio
l'onorevole
Vinciullo
condusse una dura lotta
a sostegno delle circoscrizioni, emendando la
legge 22/2008, che prevedeva l'abolizione dei
consigli di quartiere per
i comuni inferiori a 250
mila abitanti, abbassando la soglia a 100 mila
abitanti".
Oggi prosegue Culotti
Enzo Vinciullo si conferma ancora una volta
attento rappresentante
della cittadinanza, rispettoso delle istituzioni e in
particolare proprio dei
consigli di circoscrizione, primo e fondamentale anello di contatto tra
cittadinanza e governo
cittadino.
Naturalmente siamo
stati proprio noi presidenti di circoscrizione
e consiglieri ad essere
d'accordo, come ben dice
Pantano, con la possibilit di svolgere gratuitamente il nostro mandato
conclude Culotti - ed
questo il punto sul quale,
senza alcuna eccezione,
tutti i consiglieri si trovano ad avere un parere
unanime. Auspico quindi che alla fine si riesca
a salvaguardare questa
istituzione, a torto indicata come inutile da una
certa demagogica visione della politica.

Siracusa, due stages in giugno per trovarli, lanciarli e valorizzarli

erma lattivit agonistica


maggiore,
lattenzione rivolta
ai ragazzi siracusani nati fra il 2000 e il
2004 che il Siracusa
chiamer a raccolta
in due distinti stages
che si svolgeranno
dal 18 al 19 Giugno e
dal 24 al 25 Giugno,
dalle 9 alle 12, e che
interesseranno i settori degli Allievi (nati
dal 2000 al 2001),
dei Giovanissimi (nati
dal 2002 al 2003) e
degli Esordienti (nati
nel 2004). Gli stages nelle due date
si svolgeranno dalle
9 alle 12 e i ragazzi
dovranno presentarsi
muniti di scheda tecnica e dal nulla-osta
rilasciati dalla societ di provenienza e
dal certificato medico
attestante lidoneit
alla pratica del calcio.
La notizia giunge in
contemporanea alla
dichiarazione di patrn Cutrufo, che dal
14 Giugno, torner a
rivestire la carica di
presidente e che non
ha mai nascosto la
predilezione per questo genere di raduni
riservati ai giovani e
che non fa misteri di
voler creare nel giro
di un anno, se se ne
realizzeranno i presupposti, un centro
sportivo coi controfiocchi, da destinare
alle giovani leve della
societ. Tutto questo
depone per una programmazione seria
che guarda al futuro
e che mira al rilancio
del Siracusa come laboratorio di progetti e
di idee, oggi in Lega
Pro e domani chiss,
ma che non esente
dal problema maggiore rappresentato
dallinterferenze degli

A caccia di campioncini in erba


(possibilmente prodotti in casa)

Al De Simone i boys della scuole calcio.


adulti, genitori o comunque parenti dei
ragazzi che si sottopongono agli stages.
Chi scrive queste

note ricorda la propria


esperienza di allenatore di una formazione giovanissimi,
la Vigor Ortigia, che

agli inizi degli anni


80 fece parlare di
s per gli entusiasmi
che sapeva suscitare.
Vederla giocare al Di
Natale era un piacere. Sia che vincesse,
che perdesse o che
pareggiasse lo spettacolo, rapportato a
ragazzi di 13/14 anni,
era assicurato. Rarissime le ammonizioni,
mai unespulsione fecero guadagnare alla
Vigor Ortigia insieme
ad ottimi piazzamenti,
ben due Coppe Disciplina e i complimenti
dellallora presidente provinciale della
FIGC, lindimenticabile professor Giuseppe Di Mauro. Ad
un certo punto, nella
vita della giovane e

minuscola
societ
che non godette mai
di un pur minimo contributo, si materializzarono genitori, zii,
nonni e perfino vicini
di casa dei ragazzi
con le richieste e le
pretese pi strane. E
poich al sottoscritto
di allenare non glielo aveva ordinato il
medico, alla fine del
campionato sciolse
societ e squadra e
tutto fin l. Oggi le
cose non sono per
nulla cambiate, anzi,
per molti versi, sono
anche peggiorate. Ed
questo il maggior
limite per una sana
e redditizia politica
giovanile applicata al
calcio.
Armando Galea

Si disputer sui 1400 metri della pista piccola


U

Un Memorial ricorda la passione di Ivan Romano

n Memorial ancora per ricordare la grande


passione per il galoppo di Ivan Romano. una
condizionata prevista alla quinta corsa e potrebbe essere appannaggio del buon Laguna Drive.
Si disputer sui 1400 metri della pista piccola e
i protagonisti sono i cavalli di 3 anni e oltre. Il
convegno ippico, quello di sabato 11 all'Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, presenta
numerose incognite, come quelle legate ai molti
debutti su pista italiana di cavalli importati e recentemente acquistati dalle scuderie locali. E se
nel Memorial Ivan Romano il punto di riferimento
potrebbero essere la forma smagliante dellallievo di Sebastiano Cannav Laguna Drive e un

Under 14 dellAlbatro disputer


la finale del trofeo Coni 2016
stagione infinita,
almeno a livello giovanile. Dopo le finali
regionali, altro appuntamento
importante
per la societ aretusea
che, domani a Enna,
prover a portare un
altro trofeo in bacheca. Lunder 14 dellAlbatro, infatti, disputer
la finale (in programma alle 17) del trofeo
Coni 2016 contro
il Kelona Palermo.
Dopo aver raggiunto
il secondo posto nel
campionato di categoria, i ragazzi allenati
dai tecnici Lillo Gelo e

Liniziativa conferma la volont della societ di perseguire una politica giovanile degna di questo nome per essere in grado di creare un serbatoio per la prima squadra

Dopo le finali regionali, altro appuntamento importante

Una

Sport
A Palazzolo
il primo trofeo
San Paolo
di Mountain Bike
del Csain

Sicilia 11

Andrea Cuzzup hanno disputato e vinto a


Mascalucia il girone
eliminatorio di questa
manifestazione, guadagnandosi il diritto a
sfidare nuovamente la
compagine guidata da
Ninni Aragona per la
conquista del trofeo.
Sar una gara importante anche perch la
vincente si qualificher per la fase nazionale. LAlbatro ha preparato con estrema cura
una partita che non
vuole fallire. Il match si
preannuncia equilibrato tra due formazioni

che si equivalgono.
Questa la formazione
Under 14 dellAlbatro
che disputer la finale:
Lorenzo Rubino, Joachim Gelo, Mattia Bramante, Samuele Rizza, Leonardo Accolla,
Umberto Ubaldini, Davide Zirone, Matteo
Alonge,
Gianmarco
Fontana, Alessandro
Di Paola, Gabriele
Sortino, Lorenzo Del
Vecchio, Bruni, Marco Santoro, Vincenzo
Giuliano, Nicol Fontana. Allenatori Lillo Gelo
e Andrea Cuzzup. Dirigente Fabio Accolla

Comet Grey che ritorna a correre su distanza


ideale, restano da verificare i buoni mezzi del
portacolori di Mark Cuschieri, scelto dal fantino
di scuderia Antonino Cannella, Honiton Lace.
Attenzione anche al 10 di Wanduke, che ha
dimostrato a sufficienza nella sua ultima prestazione la possibilit di ambire ad una piazza.
L'apertura delle sei corse in programma fissata per le ore 15:50 con una reclamare riservata
ai 2 anni. Sul doppio chilometro di pista sabbia,
invece, alla terza corsa, scenderanno i tre anni
e oltre per disputare un handicap discendente.
Qui potrebbero far bene Misfer, El Draque e un
St Vincent ben situato in perizia.

Il

comitato Csain
Sicilia, in collaborazione con il circolo San Paolo,
organizza per il 26
giugno una gara di
Mountain Bike tra le
caratteristiche vie
del centro medievale di San Paolo. Tra
vicoli, discese, scalinate e cortili, loccasione sar utile
anche per conoscere i meravigliosi
scorci del quartiere.
Il primo trofeo San
Paolo inserito nel
calendario siciliano
di Xc e la partenza per le 16,30
da piazza Umberto. A fine serata si
apriranno i festeggiamenti in onore
di San Paolo con
laccensione della
luminaria artistica,
il saggio artistico di
danza e i fuochi pirotecnici.

Societ 12

Sicilia 11 GIUGNO 2016, SABATO

Esimio avv. Rizza, a

Replica dellUfficio Legale della Rete Centri


Antiviolenza al commento dellavvocato Titta Rizza

Donne affidatevi a noi!


Siamo in prima linea per difedervi

quanto pare non mai


abbastanza la forza e
la determinazione che
le donne impegnate
nella lotta alla violenza di genere devono
profondere in aiuto
delle altre donne. Non
mai abbastanza la
motivazione profonda
che le spinge a lottare
al loro fianco contro
tutto, contro tutti e a
volte perfino contro
altre donne. Difatti, a
fronte dellimpagabile, meravigliosa soddisfazione di veder
rinascere tante povere
innocenti
annichilite dalla violenza
maschile. Nella nostra societ per non
mancano detrattori e
denigratori che danno
una lettura distorta dei
fatti, al preciso scopo
di calunniarci.
Ma noi avvocate della
Rete Centri Antiviolenza non possiamo
e non dobbiamo permettere che passino
messaggi di disprezzo
per l'opera difficile,
faticosa e pericolosa svolta dai Centri e
dalle case rifugio cui
si appoggiano. Perch
siamo donne che hanno abbracciato una
Causa, una Causa che,
in quanto donne, ci
riguarda direttamente. E perch siamo
professioniste che, in
quanto professioniste,
applicano le linee guida dettagliatamente
indicate dalla legge
n.3 /2012 e dal successivo decreto presidenziale dello scorso
marzo 2015.
Purtroppo non tutti
conoscono queste leggi. E a quel che pare
le sar sfuggita questa
legge anche a lei, altrimenti non avrebbe
scritto quellarticolo
dove scambia per soprusi lapplicazione
pedissequa del dettato

normativo. Aggiungiamo che i Centri


antiviolenza sono associazioni di volontariato che non ricevono
sovvenzioni da chic-

operatrici valide, efficienti, motivate e coraggiose e a dispetto


di chi, invece di documentarsi, si arrampica
sul pulpito e si diletta

aspetti previsti dalle


citate leggi ivi incluso il divieto di mediazione fra vittima
e maltrattante e ivi
incluso lassoluto di-

legale antiviolenza
cio non soltanto con
adeguata preparazione professionale ma
anche con adeguata e
specifica formazione

Rivolgetevi con
fiducia ad un buon
Centro antiviolenza
perch ad oggi, nel
nostro Paese, i Centri antiviolenza sono
l'unica alternativa
concreta e tempestiva al femminicidio

In alto, Stipula di protocollo con lOrdine degli Avvocati; sopra, Stipula di protocollo
con la Procura, la Questura, lArma dei CC ecc

chessia, al contrario
si devono autotassare con le quote delle
stesse volontarie, salvo le rarissime volte
in cui ricevono qualche modesta offerta
da parte di privati che
ci dimostrano cos il
loro affetto e la loro
stima.
Uscire dalla violenza
si pu e proprio grazie a quei Centri che
vantano uno staff di

a calunniare Centri
che salvano la vita di
donne e bambini a rischio di letalit.
Le operatrici dei
Centri infatti devono avere formazione
specifica sul fenomeno della violenza di
genere, sulle tecniche
e le metodologie di
presa in carico e sul
trattamento psicologico-legale-sociale
delle vittime. Tutti

vieto di fare accedere


i maltrattanti all'interno dei Centri e delle
Case rifugio. Queste
sono le disposizioni
cui i Centri si devono attenere e proprio
questo emerge dal suo
racconto: che sono
stati rispettati tutti i
parametri di legge.
Analogamente prevista dalla legge la
procedura che include
l'assegnazione di un

nel campo.
Infine vogliamo precisare che nei casi in
cui il minore assista
agli episodi di violenza e nei casi in cui il
genitore non ottemperi lobbligo di assistenza morale e materiale nei confronti
della prole, si rende
necessario ricorrere al Tribunale per i
Minorenni al fine di
ottenere un provve-

dimento di decadenza
dalla responsabilit
genitoriale. E anche
questa prassi corretta dei Centri e delle
Case rifugio. Nel caso
da lei esposto, assodato che la Casa rifugio
non ha alcun "potere"
n sulla madre n sui
figli e stante che persistono le esigenze di
tutela, il collocamento
del minore presso la
struttura insieme alla
madre, proceduralmente corretto e non
affatto unanomalia.
Per tutto quanto sopra
la veemenza con la
quale lei ha denigrato
il lavoro dei soggetti
che si sono occupati
del caso, ci lascia sbigottite giacch fondate sul nulla!
Ci lascia semplicemente indignate, invece, il suo invito
alle vittime di non
rivolgersi ai centri
antiviolenza perch
lei, esimio avvocato,
non immagina quante donne hanno riacquistato la libert, la
serenit e la voglia di
vivere insieme ai loro
figli grazie all'aiuto di
un Centro antiviolenza e di una Casa rifugio. Perci adesso un
appello alle vittime lo
lanciamo noi:
Care donne, se siete
maltrattate, picchiate,
abusate, non soffrite
in silenzio, non pensate che la violenza
sia il vostro destino!
Rivolgetevi con fiducia ad un buon Centro
antiviolenza perch ad
oggi, nel nostro Paese,
i Centri antiviolenza
sono l'unica alternativa concreta e tempestiva al femminicidio,
stante che il 70% delle
donne che sporgono
una o pi querele e
per non si rivolgono
ad un Centro qualificato, finiscono puntualmente assassinate!