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Il giorno 7 giugno dell'anno scolastico 2015/2016 le classi 3a,3c e 2a dell'Istituto Secondario di 1

grado Fabrizio De Andr di Albissola Marina, hanno assistito all'incontro della deportata dalla Libia
signora Grazia Arnese in Grimaldi.
La signora Grazia ha raccontato fatti da lei vissuti dal 1938 al '45, quando approd con la famiglia nel
Deserto Libico. Ella frequent la 1 e la 2 elementare in un villaggio a Tripoli e due anni dopo, il 2 giugno
1940, insieme ad altri 13.000 bambini libici venne tolta ai genitori e obbligata a vivere in colonie fasciste.
Ritornata in Italia, sub il trauma della paura e del terrore per la guerra, delle bombe e della fame e visse
sotto una rigida disciplina militaresca, soffr soprattutto per la lontananza della famiglia che era rimasta in
Africa, senza pi amore: baci, carezze, parole d'affetto. L'Africa era occupata, bombardata, distrutta. Il padre
di Grazia mor nel 1942, un fratello mor all'et di 19 anni , mentre il fratello maggiore rest prigioniero degli
inglesi dal 1942 al 1947. Grazia torn in famiglia all'et di 13 anni e dovette ricominciare a lottare per
mantenere la famiglia, faceva due turni, lavorava 16 ore al giorno. stato un intervento molto interessante
perch ha raccontato un pezzo importante della sua vita, mi ha colpito per come ha raccontato, cercando di
far riflettere noi giovani su ci che stato e su una pagina di storia dimenticata.Carlotta

L'intervento della signora Grazia mi piaciuto molto e ho ascoltato quel che raccontava affascinato, ma allo
stesso momento anche un po' spaventato per le ingiustizie che sono state imposte ai tredicimila ragazzi
italo-libici.Una delle cose che pi mi ha colpito come gli italiani siano riusciti a coltivare anche nel deserto,
pensavo che fosse una cosa quasi impossibile!Ho sempre amato ascoltare storie, ma questa stata una di
quelle pi interessanti che abbia mai sentito. stata un bellissima esperienza assistere all'intervento della
signora Grimaldi e spero che anche le classi future possano ascoltare questa fantastica storia!Ho imparato a
credere in me stesso perch la Signora Grazia ha avuto un coraggio da leoni ed io lo apprezzo moltissimo,
grazie a lei sono riuscito a capire cosa vuol dire vivere veramente.Dmitrij

La lezione di oggi mi ha molto emozionato perch la nostra ospite ha raccontato cose vere e dure
spiegandole in modo facile e semplice a un gruppo di ragazzi tredicenni e quattordicenni.Prima della lezione
pensavo fosse una noia mortale, invece si rivelata un'esperienza di vita interessante e da cui trarne una
lezione.Mi piaciuta molto soprattutto perch ha spiegato che la libert giovanile la cosa pi bella del
mondo e bisogna considerarla un valore da preservare.Christian

"Il governo non sapeva cosa c'era sotto al deserto: il petrolio che avrebbe arricchito un Italia povera. Ma
Mussolini voleva che il terreno venisse coltivato" Questa una delle frasi che mi ha colpito di pi in tutta la
sua spiegazione perch Mussolini ha sottovalutato la ricchezza della Libia, forse se avesse estratto il
petrolio, non sarebbe servito andare in guerra e non sarebbero morti milioni di italiani.Penso che questo
intervento serva a noi ragazzi a capire le nostre fortune e che non tutto ci dovuto ma dovremmo rispettare
ci che abbiamo, dato che moltissime persone hanno lottato fino alla morte per il nostro futuro.Alessandro

L'incontro con la signora Grimaldi stato molto interessante, coinvolgente, bellissimo. Non solo parlava
delle sue esperienze, della sua vita difficile, ma durante il suo discorso diverse volte si fermava dando dei
consigli di vita. Un insegnamento morale e di vita, data da una donna a mio parere colta, frasi che tutti i
presenti all'incontro devono ricordare per sempre e farne tesoroperch dal valore inestimabile. Tra i consigli
molto importanti che la Signora Grimaldi ha espresso ricordo: " LA CULTURA AVVIENE GRAZIE ALLA
DIVERSIT " e "Battetevi per la vostra dignit, non tollerate nessuno che ve la tolga " GJERGJI

Solitamente gli interventi che vengono fatti dall'esterno non mi entusiasmano pi di molto, ma questo mi ha
appassionato dall'inizio alla fine. Sono stata davvero impressionata dalla capacit di spiegare della signora
Grazia Grimaldi. Se a me fosse successa una cosa del genere, non so se avrei avuto la stessa forza nel

raccontare fatti cos traumatizzanti. Mi piaciuta molto la spiegazione e ho scoperto cose a me del tutto
sconosciute. Non sapevo nulla di questa tragedia. Ogni anno si ricorda il giorno della memoria, ma di
questo fatto nessuno racconta. Si ricordano 58.000.000 di morti, ma non si sa se tra le vittime sono presenti
anche i 2.500 bambini morti deportati dalla Libia all'Italia il 2 giugno 1940.
Ho apprezzato la lettura finale delle poesie scritte dalla signora.
incredibile pensare di vivere in un posto dove qualche anno fa sono successe tragedie. incredibile
pensare che un solo uomo possa distruggere delle generazioni.
incredibile come in sole 2 ore, una lezione sia stata capace di cambiarmi la vita. Le vittime non sono
numeri, questo ce lo ha fatto capire molto bene. Irene
Oggi venuta Grazia Arnese Grimaldi in aula Magna e ci ha esposto ci che i fascisti hanno fatto a lei ed
agli italiani in Libia.
La cosa pi crudele il fatto di ingannare persone della stessa patria dicendo che ci sarebbe stata una
"vacanza" per i bambini della colonia, ma, non fu cos, infatti rimasero l pi del previsto, strappaati alle
famiglie, e addestrati per servire la patria e morire.
Mi stupisce molto il fatto che lei sia ancora una signora normale, anzi, simpatica e piena di energia
nonostante tutti i traumi che ha passato da bambina.Roberto

Oggi, 7 Giugno 2016 abbiamo assistito all'intervento della signora Grazia Arnese Grimaldi, che ha raccontato
la sua storia interessante, travolgente, drammatica e soprattutto sconosciuta: ci ha spiegato la storia della
sua vita, della sua infanzia rubata da un regime che non permetteva di vivere veramente. Mi sono venute le
lacrime agli occhi quando mi sono immedesimata in lei, mentre descriveva tutte le atrocit subite dalla sua
famiglia e da tutte le persone deportate dalla Libia e che poi sono state escluse e discriminate per tutta la
vita.Ammiro molto la signora per la forza di volont con cui ha reagito ed riuscita a sopravvivere, a non
mollare, basando la sua esistenza sulle parole che le aveva detto il padre quando era piccola, prima che non
la rivedesse mai pi: "FATTI ONORE, PICCOLA".Con queste parole ha continuato a lottare anche quando
non si ricordava nemmeno che cosa volesse dire provare emozioni, quando il significato di amore, di affetto
era troppo lontano.Ha resistito, e ora la ammiro pi che mai perch nonostante tutto ha ancora la forza di
raccontare.GIULIA

Il giorno 7 giugno le classi 3 e la 2 A hanno assistito a un discorso di una importante donna di nome Grazia
Arnese Grinaldi che stata vittima del fascismo.Ha parlato della sua lunga e sofferente vita in Libia dove
hanno dovuto coltivare e vivere nell arido deserto per poi essere trasferita in Italia in un collegio di suore
dove la sua vita si blocc.Era sottoposta a regole rigidissime e quando uscita da l non sapeva neanche
cos'era l'amore.Per me questo intervento stato molto importante e significativo perch fa capire le atrocit
vissute da molti italiani.Andrea

Il giorno 7 giugno 2016 abbiamo assistito alla storia della signora Grazia Arnese Grimaldi, una donna con
molto coraggio, che gi da piccola ha vissuto brutte esperienze perch ha assistito lei in Italia alla seconda
guerra mondiale con la sua famiglia lontana, trasferitasi in Libia. Grazia stata portata via dai genitori senza
sapere pi il significato della parola affetto, amore, amicizia, ha affrontato le sue paure da sola senza
nessuno che la potesse consolare quando si sentiva gi di morale; e senza sapere pi nulla della sua
famiglia.
La signora Grimaldi ha fatto un discorso molto commovente e coinvolgente, ha usato dei termini molto forti
con un significato molto profondo. Grazia ha avuto la voglia e il coraggio di lottare per riprendersi l'infanzia
toltale dai fascisti.Aurora