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How to get it right: why you should think twice before planning your next study Perugini 11.02.

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Bem. Stapel, Simmons 2011 annus horribilis per la psicologia
Bem: esperimenti su percezione extrasensoriale i cui risultati nessuno riuscito a replicare
Stapel: articoli e tesi di dottorato con dati dubbi o inventati
Simmons: numerosi falsi positivi nelle ricerche
Dal 2012 la metodologia diventato uno degli argomenti pi interessanti per la ricerca
Replicabilit diventa una parola chiave in psicologia (Asendorpf et al., 2013: raccomandazioni per
aumentare la replicabilit nelle ricerche):
sezione dei metodi approfondita appendice (anche di 20 pagine)
replicazione interne: disponibilit nel fornire il database di dati
Dal 2014 sono state pubblicate alcune linee guida in proposito:
tutte le condizioni sperimentali;
tutti gli item e le misurazioni...
Basi:
MEDIA: punto centrale della distribuzione
DEVIAZIONE STANDARD E VARIANZA: dispersione intorno alla media
ERRORE STANDARD: commesso nella generalizzazione campione popolazione; dipende dalla
varianza e dalla grandezza del campione: stima dell'errore
INTERVALLO DI CONFIDENZA: percentuale di studi che, se replicati, mostrerebbero valori
analoghi a quelli ottenuti
EFFECT SIZE: d di Cohen grandezza della differenza: d=0.2 effetto piccolo, d=0.5 effetto
medio, d=0.8 effetto grande + no sovrapposizione delle distribuzioni
ERRORI DI INFERENZA: 3 tipi di errori
errori di tipo I falsi positivi rispetto all'ipotesi nulla: il risultato significativo ma l'ipotesi
nulla vera nella popolazione si risolve con l'alfa (= .05; soprattutto a due vie)
errori di tipo II falsi negativi: contrario potere statistico: probabilit di trovare un
effetto se questo esiste (potere di .8 considerato accettabile; beta=.2) e dipende da effect
size, numerosit del campione e dagli errori di tipo I (alfa = .05); funzione lineare solo per
valori bassi mentre in generale un funzione esponenziale: all'aumentare dell'effect size e
della numerosit del campione si ha un aumento maggiore del potere statistico + dipende
dalla correlazione delle variabili dipendenti dello studio
non si pu avere un campione poco numeroso per rilevare un effetto sottile

errori di stima imprecisioni: pi grande il campione meglio ; il punto non se esiste


l'effetto ma quanto precisa la stima di questo se vuoi farcela, aumenta la numerosit del

campione!
Dati medi degli studi in psicologia
d di Cohen=.5
Campione: 40 partecipanti
potere statistico =.35 (in neuroscienze =.21) media di un terzo di trovare risultati positivi;
dovrebbero esserci in letteratura effetti non significativi ma non cos!
REPLICABILIT diretta o concettuale stessi metodi vs. metodi funzionalmente simili
raccolta dati analisi risultati. Sono da considerare:
Effetto significativo?
Ampiezza dell'effetto?
Stima della precisione?
Molte repliche hanno un'ampiezza dell'effetto pi piccola dell'originale (correlazione tra studi .6)
Esperimenti con un adeguato potere statistico + studi pilota per verificare un effetto MA poi
necessario pianificare un successivo studio confermativo con un adeguato potere e campione
pi numeroso + stare attenti a sovrastime dell'ampiezza dell'effetto (Perugini, Gallucci e
Costantini, 2014)
Campioni inferiori ai 60 partecipanti rischiano di dare molti falsi positivi e negativi soprattutto per
piccoli effetti le correlazioni cominciano a diventare stabili dopo i 100 partecipanti
I risultati si stabilizzano con una riduzione dell'errore standard
vs pensiero dicotomico: tutto accade sotto certe circostanze la domanda non se accade ma
quando, come accade e per chi accade perch tutto significativo se campione tende all'infinito
Kanheman e Tversky, 1971: Credere nella legge dei piccoli numeri