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Un'estate di successi per il turismo

22 Settembre 2015
Il 2015 non si ancora concluso, ma per il turismo in Ungheria i dati rilevati in estate sono estremamente
positivi, ha fatto sapere lagenzia del turismo ungherese (Magyar Turizmus Zrt.).
Nei primi due mesi estivi sono cresciuti notevolmente le presenze di turisti stranieri e ungheresi, superando
il record registrato lanno precedente. Ad aiutare la stagione stato sicuramente anche il meteo che ha
fornito unestate calda e soleggiata. Piscine e spiagge hanno vissuto unannata record, solo i complessi
acquatici di Budapest hanno registrato un +45% di presenze.
Anche per i due aereoporti nazionali, Budapest e Debrecen, si registrano ottimi risultati con un aumento del
traffico passeggieri rispettivamente del 12 e del 13 percento.
LUngheria si conferma quindi meta privilegiata per molti turisti stranieri, che grazie anche a campagne di
marketing riuscite conoscono e apprezzano il paese danubiano. Lultimo successo nella campagna di
promozione del paese allestero dato dal corto Think Hungary More than expected. Una pubblicit
realizzata da Magyar Turizmus Zrt. che sta collezionando numerosi premi internazionali. Dopo i festival
turistici di Shangai, Cannes e Berlino, il video ha vinto al festival delle agenzie turistiche di Medellin
(Colombia) il primo premio per i video di promozione delle regioni europee. Il video visibile a questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=A3DDTfNaz4I
Turismo Ungheria, 9,5% notti in pi
Settembre 2015
I dati sul mese di luglio 2015 appena pubblicati dallUfficio Statistico Ungherese KSH confermano la buona
salute del settore turistico magiaro. Le notti passate da turisti sono infatti aumentate del 9,5%. Un importante
contributo stato fornito dai turisti stranieri che hanno registrato in un anno 1.755.000 notti, segnando un
+12% rispetto luglio 2014.
In 8 regioni turistiche su 9 il numero aumentato, lunica regione che ha registrato un calo lAlfld
meridionale. Lincremento maggiore ha riguardato i turisti provenienti da UK e USA, con una crescita
rispettivamente del 28 e del 23%, a seguire polacchi, olandesi e tedeschi con un aumento fra il 15 e il 18%.
Le notti dei turisti italiani sono aumentate in maniera meno vistosa, registrando un +8%, confermando cos il
14 posto in questa classifica per il Belpaese.
Il maggior numero di notti passate in Ungheria rimane comunque appannaggio dei turisti interni con
2.189.000 notti in un anno. Un aumento medio del 7,5%, con il segno pi che ha toccato tutte e nove le
regioni.
L'Ungheria piace agli italiani.
Questo sembrano affermare le statistiche dell'ente del Turismo Ungherese che da gennaio ad aprile 2014
registra 73.800 arrivi dall'Italia e 207.400 pernottamenti con una crescita rispettivamente del 2,6 per cento e
dell'1.4 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Unico calo registrato nel numero medio di
notti che, nel periodo di riferimento, equivale a 2.8 con un calo dell'1,2 per cento. Lo stivale resta stabile al
quarto posto nella classifica dei mercati attivi sulla destinazione dietro Germania, Austria e Inghilterra.
"Mentre i big hanno registrato dei cali nel corso degli ultimi anni, l'Italia si mantenuta costante - dichiara
Dora Keresztes, responsabile in Italia dell'ente -: gli italiani amano Budapest, perfetta per uno short break e
per le vacanze dei ponti o di Capodanno. Il nostro obiettivo di far conoscere anche altri aspetti del nostro
Paese. Nei prossimi mesi lavoreremo soprattutto sulla promozione di centri termali e itinerari culturali".
Ente dell'Ungheria: "L'Italia resta un mercato fondamentale"
Nuova casa per l'Ente del Turismo Ungherese in Italia. Dal primo aprile, infatti, si trasferito presso il
Consolato in via Fieno a Milano.
"Abbiamo deciso di razionalizzare le rappresentanze ma di restare attivi in Italia, un Paese che per noi resta
fondamentale - ha dichiarato Manno Istvn, console generale dell'Ungheria in Italia -. Siamo certi che questo
cambiamento ci consentir di avviare una collaborazione pi stretta, nuove opportunit e nuovi progetti".

La Penisola resta nel focus dell'ente del turismo e il budget destinato alla promozione turistica resta in linea
con gli anni precedenti. "Abbiamo in mente azioni di marketing, progetti di ampio respiro e viaggi per
operatori e stampa che consentano di mostrare le diverse personalit della destinazione. Al di l della ben
nota Budapest - ha dichiarato Dora Keresztes, in rappresentanza dell'ente - nei nostri piani c' il restyling del
sito internet e lo sbarco sui social media anche in Italia".
Terme e cultura sono i due temi principali su cui si lavorer nei prossimi mesi.
Statistiche 2012: bene il turismo in Ungheria
I dati pubblicati dall'Istituto Centrale di Statistica Ungherese, KSH, mostrano che i pernottamenti dei turisti
stranieri in Ungheria nei primi 11 mesi del 2012 sono salite del 16%. Nonostante la crisi che colpisce tutti i
Paesi e in particolare il segmento turistico, in merito agli arrivi italiani, stato registrato un andamento
decisamente positivo, con un sorprendente boom di pernottamenti italiani nei primi 11 mesi dellanno, che
registra una crescita del 22 per cento rispetto al 2011.
Considerando anche i risultati del mese di dicembre 2012, mese in cui si registrano i pi alti volumi di arrivi
internazionali: il mercato italiano risultato uno dei mercati pi dinamici per il turismo ungherese. I
pernottamenti complessivamente sono aumentati del 17,1%, nel caso degli alberghi l'incremento ancora
pi considerevole 20,9%. In termini di arrivi, l'Italia, dopo la Germania e l'Austria il terzo Paese pi
importante per l'Ungheria, seguito dalla Russia e dall'Inghilterra. La crescita del 2012 con una quota di
619.225 pernottamenti ha superato anche i dati record del 2004 (602.368), quindi possiamo confermare che
il 2012 stato un anno record in assoluto.
Le mete preferite sono state Budapest insieme al Transdanubio Occidentale. Sempre in crescita il settore
wellness, negli alberghi ungheresi dotati di centri benessere. Si tratta di un incremento senza dubbio
apprezzabile e l'Italia continua a costituire per l'Ungheria uno dei mercati primari a livello nazionale, viene
quindi confermata l'importanza del mercato italiano Il successo della destinazione Ungheria presso il
mercato italiano dovuto a diversi fattori, tra i quali: lofferta di prodotti destagionalizzati come le terme e i
centri wellness; le citt darte, i cui flussi fanno prevedere ampi margini di crescita; il turismo attivo, adatto
sia a viaggi individuali che di piccoli gruppi; le crociere fluviali e i castelli, che iniziano ad appassionare
diversi segmenti di clientela; le risorse naturalistiche e i parchi, particolarmente spettacolari in Ungheria.
Naturalmente, poi, la capitale, oltre a esser diventata una delle mete principali per il Capodanno, si adatta
molto bene al cosiddetto turismo dei ponti, sia invernali che primaverili, che vedono lafflusso di numerosi
turisti per short breaks nella perla del Danubio.