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PRO NATURA - ALESSANDRIA

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Alessandria, 22 / 01 / 2008
(Congresso Pro Natura del 12 gennaio 2008. Torino.)

SUGGERIMENTI PER UN PIANO GENERALE DEL TRAFFICO URBANO


DEGNO DI QUESTO NOME

(a partire dal documento di Systematica Italia, utilizzato per la presentazione del PGTU
comunale)
La base quella pubblicata nel PGTU 2004 ; in grassetto le nostre riflessioni e
proposte.

GLI SCOPI DI UN PIANO TRAFFICO


Per prima cosa desideriamo ricordare
perch dovrebbe essere fatto conoscere (ed applicare) un PIANO DEL TRAFFICO:
proprio per il motivo per cui a noi non piace il termine Piano del Traffico bens ci
parrebbe molto pi opportuno Piano per una mobilit sostenibile. Ma vediamo
uno per uno i punti su cui desideriamo intervenire.

GLI OBIETTIVI
A
seguito dellex articolo 36 della legge n. 385/92 il Comune di Alessandria nel 1996 si
dotato di un nuovo Piano Generale del Traffico Urbano. Nel 2001 c stato un tentativo di
aggiornamento che arrivato in Consiglio Comunale ma stato poi ritirato. (sarebbe
interessante conoscere le motivazioni del ritiro).
La (passata) Amministrazione Comunale (Scagni), come da programma di governo, ha
provveduto a colmare la lacuna della mancata attuazione della legge (e di questo siamo
sinceramente grati), creando le condizioni per presentare un nuovo Piano Generale del
Traffico Urbano. Tenendo conto che oggetto specifico dei piani del traffico la
razionalizzazione dellesistente, la risoluzione delle criticit e la promozione di nuove
abitudini di spostamento, esso caratterizzato da un preciso filo conduttore che mira ad
un effettivo miglioramento della qualit della vita nella citt di Alessandria in base alle linee
programmatiche della Giunta. (ci pare riduttivo, per non dire peggio, il binomio
razionalizzazione esistente messo in prima fila; meglio lultima parte con
lattenzione ad un vero miglioramento della qualit della vita).
Proprio per raggiungere questo preciso obiettivo lintero Piano Generale del Traffico
Urbano ruota intorno ad alcuni punti cardine tra loro complementari e che si possono cos
riassumere:
1 miglioramento della circolazione generale del traffico urbano
2 miglioramento della circolazione pedonale
3 miglioramento della sicurezza stradale
- razionalizzazione del sistema parcheggi
3 riduzione degli inquinanti atmosferici e acustici
- risparmio energetico.
(Significativo lultimo punto messo doverosamente ? in fondo; solo
miglioramento niente diminuzioneperch?; al proposito proponiamo di
accedere ai finanziamenti appositamente stanziati dalla CE, finalizzati alla
diminuzione del numero di auto effettive in transito in citt, ovviamente con un
incentivo del mezzo pubblico e degli stazionamenti sicuri e, possibilmente
gratuiti o in convenzione con il biglietto bus)
Il PGTU 2004 ritiene che lobiettivo essenziale da perseguire sia quello di mirare alla
riduzione della pressione veicolare sul centro storico di Alessandria. Infatti se i trends di
crescita della mobilit veicolare registrati nel recente passato con impressionante
costanza proseguiranno anche nel prossimo biennio (e non vi ragione per dubitarne) le
correnti veicolari che impegneranno la rete stradale urbana aumenteranno di quasi 1.000

unit nellora di punta antimeridiana. (spaventoso!! Secondo noi qui si trova la miglior
risposta alla riflessione precedente!)
La strategia prescelta quella di indirizzare la domanda attraverso una serie.di misure
articolate ed integrate.
Dotare la citt di spazi attrezzati per la sosta costituisce la prima misura, che si
concretizzer con la realizzazione di una diffusa rete di parcheggi di scambio, di
attestamento, di destinazione) (cos nel PGTU ufficiale del 2004) che favoriscano la
riduzione dei carichi autoveicolari privati.
Contemporaneamente si intende realizzare efficaci connessioni fra le strutture
attrezzate di sosta e le aree centrali della citt, potenziando i sistemi di navetta ed
attrezzando percorsi pedonali protetti, come vedremo pi avanti. (Su questo punto
avremmo voluto vedere pi convinzione da parte dellAmministrazione Scagni).
Riprendendo alcune delle indicazioni gi contenute nel PGTU 1995 (ricordiamo,
incidentalmente, che gi quel Piano di Systematica conteneva pi di un aspetto
interessante) e tenendo conto delle realizzazioni in corso e della disponibilit effettiva di
spazi, aree e manufatti utilizzabili a parcheggio. Si considerano come strategici i seguenti
punti di attesta mento o destinazione:
. via Parma (destinazione)
. piazza Garibaldi (attestamento);
. ospedale (attestamento);
. piazza Gobetti (attestamento);
. piazza Madre Teresa di Calcutta (particolarmente importante come punto a servizio della
stazione ferroviaria); (a questi, elencati nel PGTU, chiederemmo di aggiungerne due
di pari capienza sempre a corona del centro storico).
Il principio di fondo costituito dal ruolo che dovranno svolgere i parcheggi di
attestamento o destinazione: non aumento tout court del numero di stalli, ma sostituzione
della sosta su strada. Questa scelta pienamente coerente con lo spirito delle Direttive
Ministeriali per la redazione dei Piani Urbani del Traffico e con la visione di una citt meno
aggredita dalle correnti veicolari e pi generosa nei confronti dei propri abitanti.
GLI STRUMENTI
In questottica il Piano Generale del Traffico Urbano individua una serie di interventi
strategici cos riassumibili:
1) Ampliamento dellarea pedonale del centro citt (i due sottoscritti commentatori
sono perfettamente daccordo). Lintervento volto a favorire il flusso dei pedoni nella
parte della citt pi ricca di elementi storico-artistici e di esercizi commerciali. Si ritiene
infatti decisivo, per la ripresa del commercio alessandrino, creare, nelle zone centrali della
citt, aree libere dal quotidiano traffico automobilistico (anche su questo siamo in
sintonia con lovvio confronto cstruttivo con il mondo del lavoro e del commercio
in particolare). Laddove peraltro questi interventi sono gi stati prodotti, (come ad
esempio la chiusura pomeridiana al traffico di via Dante), i risultati positivi sono subito
emersi con un riscontro favorevole da parte degli esercizi commerciali della zona (sono
decenni che lo diciamo.finalmente si ottiene qualcosa, nota dei commentatori).
Trasformare inoltre larea centrale in Zona 30 a traffico moderato mediante interventi
infrastrutturali idonei in grado di far convivere fra loro modi di trasporto apparentemente
conflittuali, in particolare autovetture e pedoni / biciclette. Questa azione garantir la
presenza di una maglia diffusa ciclabile nellintero centro storico, agganciata
strategicamente alle piste ciclabili di nuova formazione collocate su itinerari di

penetrazione (su questo punto, pur riconoscendo sforzi importanti, non siamo
ancora arrivati ad un livello accettabile e, soprattutto, ambientalmente compatibile
in vista di quella qualit della vita di cui si trattato in apertura. Risultano infatti non
chiari i percorsi che dovranno portare a breve a percorsi di penetrazione protetta
per le biciclette in direzione del Centro).
- Introduzione di unampia area soggetta a limitazione della circolazione (ZTL) che,
insieme allampliamento della zona pedonale, contribuir alla diminuzione dei fattori
inquinanti, sia atmosferici che acustici, e contribuir a potenziare quella che, nella
nostra citt, unarea commerciale naturale. Lintroduzione della ZTL favorir anche un
miglioramento della sicurezza stradale da parte dei pedoni. Un nuovo regolamento
inoltre gestir la distribuzione delle merci in citt e le entrate e le uscite dei residenti e
di chi lavora nella zona. (anche qui, i passi in avanti da compiere sono ancora
molti e, purtroppo, siamo ancora in fase di impostazione)
2) Dotazione di parcheggi di destinazione e di attestamento. Risulta strategico lintervento
relativo alla costruzione del parcheggio di via Parma che andr a migliorare, con laumento
del numero degli stalli, la possibilit di sosta nelle immediate vicinanze del centro storico.
(gli scriventi commentatori hanno sempre sostenuto il progetto <proponendo
mmodifiche migliorative, per la verit> gi ai tempi della Giunta Calvo) e,
ovviamente, registriamo con favore lottenimento di risultati concreti).

Si ritiene che questo parcheggio sia in grado di armonizzare tre esigenze diverse. Esse
consistono:
- nella realizzazione di un parcheggio con destinazione duso mista (privato e pubblico
a rotazione);
- nel recupero delle aree limitrofe a prevalente fruizione pedonale, con restituzione
dello spazio urbano ad usi civici consoni alla sua centralit (punto fondamentale che
vorremmo vedere pienamente realizzato!!); nella limitazione dei flussi veicolari a
quelli in entrata ed uscita dal parcheggio.
La destinazione del parcheggio di via Parma stata verificata attraverso unampia
valutazione della fruibilit veicolare e pedonale delle adiacenti porzioni di area centrale.
Allo scopo di garantire efficaci accessi al parcheggio di via Parma ed a quello, eventuale di
piazza della Libert, una delle misure conseguenti, necessarie ed irrinunciabili, costituita
dallintroduzione del divieto di sosta lungo via Parma e via Pontida (Su questo punto ci
permettiamo di obiettare e di fare presente che Piazza della Libert deve rimanere
libera dal traffico veicolare sia a terra che sottoterra. Si proceder poi con i modi
ritenuti opportuni, ad un abbellimento della superficie della Piazza stessa).
Un provvedimento idoneo andr, inoltre, a favorire lafflusso ed il deflusso fra i parcheggi e
Corso Lamarmora.
Con lintroduzione del nuovo parcheggio di via Parma, il progetto di riorganizzazione di
piazza della Libert non il solo a coinvolgere il tema del riuso degli spazi pregiati urbani;
piazza Garibaldi in primo luogo e piazza Gobetti a seguire meritano considerazioni
analoghe. (Passo da specificare meglio in quanto non chiaro nei suoi assunti di
base, spero non nellipotizzare costosi e complessi interventi sottorranei)
Spazi urbani di pregio, originariamente utilizzati come spazi di sosta a raso, sono stati
recuperati alluso civico in molte citt europee e in alcune citt italiane.
Le tre piazze alessandrine sopra citate presentano tutte analoghi caratteri (piazza
Garibaldi in particolare) e meritano uno sforzo progettuale ed economico adeguati. Per
quanto riguarda Piazza della Libert sintende pervenire alla chiusura del parcheggio a
raso non appena saranno ultimati i lavori del parcheggio di via Parma. Si dovr valutare in

base al procedere degli scavi archeologici destinati al recupero dei resti del vecchio
Duomo e in base alle logiche costi-benefici se sia sostenibile la creazione di un
parcheggio sotterraneo ad uso servizi. (Punto su cui siamo totalmente in disaccordo e
su cui si richiede una profonda riflessione).
Lo spostamento del mercato in sede pi idonea prelude alla creazione di uno stabile
parcheggio a raso in Piazza Garibaldi che possa intercettare e soddisfare le necessit di
parcheggio in quella determinata area della citt.
Considerato che piazza Garibaldi presenta caratteri di eccezionale valenza per quanto
riguarda il profilo urbanistico, architettonico e ambientale, si ritiene strategico, in un
secondo momento, procedere ad una struttura ipogea che consenta la restituzione degli
spazi superficiali alla citt (di qui lattuale proposta di intervento sotterraneo)
Altre soluzioni migliorative sono state individuate in un pi razionale utilizzo del parcheggio
Tiziano, che ha consentito di garantire il 30% in pi di posti auto, e nella tariffazione del
parcheggio di piazza Madre Teresa di Calcutta che ha consentito una maggiore rotazione
dei parcheggi. E inoltre in fase avanzata di contrattazione la possibilit di utilizzo del
parcheggio interno della Caserma Valfr che offrir una disponibilit di circa 1000 posti
auto. (Buona idea.ma a che punto ??. Ci risulta soprattutto arenata limportante
fase delle acquisizioni e dei diritti di propriet e di destinazione duso. Oltretutto
renderebbe inutile la proposta sotterranea di Piazza Garibaldi).
3) Dotazione di parcheggi di interscambio. Alcuni parcheggi di interscambio gi esistenti
sono stati resi funzionanti da questa Amministrazione (Kennedy, Michel, Matteotti, Perosi
Gobetti) e dotati di servizio navette che li collegano al centro citt. Altri sono stati inseriti
nel Piano Regionale Triennale degli investimenti per il TPL (Bozzoli Atletica zona
rotonda Tiziano, via Giordano Bruno). Anche il parcheggio-autobus Movicentro oltre a
liberare Viale della Repubblica dagli autobus in sosta contribuir allo snellimento del
traffico veicolare, eliminando gli attuali problemi di rallentamento che causano gravi disagi
ad automobilisti e cittadini. (Speriamo che queste buone intenzioni vadano presto a
compimento..ora purtroppo le cose stanno diversamente)
4) La leva tariffaria. Per ottenere i massimi risultati dalla realizzazione del sistema di
parcheggi, teso a sostituire la sosta su strada e a ridurre la pressione veicolare sul centro
urbano, si ribadisce la necessit di utilizzare la leva tariffaria, rendendo onerosa la sosta
secondo criteri di progressivit, applicando regimi pi elevati nelle aree pi attrattive e
riducendoli nella massima misura possibile nei parcheggi di attestamento. (Ottimo
principio in linea con quanto di meglio maturato in Italia e in Europa).
Si ritiene essenziale, quindi, confermare gli interventi di tariffazione della sosta, il cui avvio
sperimentale ha permesso di cogliere interessanti frutti, sia sotto il profilo della disponibilit
di stalli, che sotto il profilo puramente monetario. Si sottolinea come tutti i proventi
derivanti dalla tariffazione della sosta verranno destinati ai miglioramenti del sistema viario
e dei sistemi di mobilit collettiva. (quale cifra??? Chi decide??? In base a quali
criteri???. Qui si dovrebbe aprire una doverosa considerazione sulla
PROLIFERAZIONE di Aziende Municipalizzate e simili che, secondo gli scriventi
devono essere riassunte in due sole: una per i servizi culturali , laltra per i servizi
civili (trasporti, energia, acqua, ecc,). Posizione, questa, non demagogica, ma in
linea con quanto sperimentato e ben realizzato in altre realt italiane e
soprattutto europee.
5) Potenziamento del sistema di TPL servizio navette.
Per garantire la massima efficacia al sistema di parcheggi di attestamento proposto, si
ritiene opportuno monitorare lefficienza del sistema di navette finora introdotto e
prevedere fin da ora lintroduzione di un servizio aggiuntivo nel momento in cui si

manifestino delle carenze sia come capacit che come efficacia del servizio offerto,
garantendo cos la connessione con le aree pi centrali della citt, quelle che per propria
natura attraggono la maggior parte delle relazioni in destinazione. (Siccome sono passati
quattro annisarebbe una buona cosa capire come andata su questo fronte
nota del gennaio 2008)
In questo momento coincide totalmente con le previsioni formulate da ATM, ma se ne
ipotizza, per garantire le massime utilit all'utenza, una cadenza molto spinta, non
superiore ai 5 minuti primi. In una citt come Alessandria, infatti, ove le dimensioni del
centro storico sono agevolmente coperte con l'andare a piedi, la sola probabilit di
successo per servizi di connessione parcheggi-centro data da attese dei mezzi inferiori
al tempo necessario a coprire a piedi il tratto terminale dello spostamento. (Anche su
questo punto concordiamo in pieno e, come gi in altre occasioni, sottoscriviamo
in pieno lintenzione, nella speranza che diventi realt!!)
AI fine di ottimizzare lo schema di rete proposto, andranno esaminate in sede di Piano
Particolareggiato tratti di itinerario lungo i quali potrebbe essere richiesta l'istituzione di
alcune corsie (o strade) riservate ai mezzi pubblici.
Il potenziamento del sistema di TPL insieme alla metanizzazione dei mezzi pubblici
contribuir alla riduzione dei fattori atmosferici inquinanti e favorir il risparmio energetico
generale. (e anche questo ci sembra un buon punto a favore, se realizzato in modo
corretto)
5) Ampliamento della rete ciclabile e incentivazione all'uso della bicicletta come mezzo di
trasporto alternativo. L'introduzione della ZTL, insieme al progetto relativo alla
realizzazione di un'ampia maglia ciclabile urbana, consentir un pi sicuro utilizzo della
bicicletta come mezzo di trasporto alternativo. (anche su questo punto a quattro anni
di distanza da una cos impegnativa affermazione, urge qualche garanzia in pi sia
sulla rete ciclabile urbana che su quella extraurbana; attenzione si tratta di un
impegno fondamentale)
Il potenziamento del sistema "bike sharing", oggi in via sperimentale, che rende possibile
utilizzare gratuitamente le biciclette messe a disposizione in determinati punti strategici
della citt, volto ad incentivare ulteriormente luso di questo mezzo. (su questo
strumento bisogna ancora lavorare perch gli utilizzi attuali sono ancora al di sotto
delle necessit; sicuramente per questo innovativo servizio bisognerebbe pensare
ad una promozione adeguata secondo i collaudati sistemi della pubblicit
progresso o tramite una campagna che comunque non si pu improvvisare)
6) Riorganizzazione nodi stradali complessi.
La riorganizzazione funzionale e geometrica di alcuni nodi stradali complessi ha il duplice
compito di rendere pi fluida e pi sicuri i movimenti veicolari. In particolare l'esperienza
gi maturata in Alessandria sul tema delle rotatorie urbane, che ha trovato diffusi positivi
riscontri, potrebbe essere riproposta in alcune intersezioni critiche. A questa famiglia
appartengono i seguenti nodi urbani:
. Spalto Borgoglio - Corso Cavallotti - Corso Crimea;
. Spalto Borsalino - Corso IV Novembre;
. Largo Bistolfi; ,
. Spalto Marengo - viale Milite Ignoto.
. Via XX Settembre - Spalto Gamondio. . Via San G.Bosco - via Don Orione.
. Via Brigata Ravenna - spalto Borgoglio
L'obiettivo di tale intervento di ridurre i perditempo causati oggi dagli impianti semaforici
e di fluidificare le correnti veicolari, mantenendo le velocit su valori pi bassi, ma
diminuendo complessivamente i tempi di percorrenza, in particolare al di fuori delle ore di
punta (ci pare che i risultati si comincino a vedere ma, purtroppo, il concentrico

degli spalti a volte, comunque intasato; quindi questo strumento pur corretto
deve essere coordinato con operazioni di dissuasione e disincentivo alluso del
mezzo privato). L'introduzione delle rotatorie, inoltre, garantisce maggior sicurezza alle
diverse componenti di traffico che impegnano le intersezioni, costituendo una interruzione
fisica a lunghi rettilinei che inducono, con luce semaforica verde, elevatissime velocit di
percorrenza.
Nelle situazioni in cui non sar possibile intervenire con opere infrastrutturali sar
opportuno provvedere ad un coordinamento del sistema semaforico collocato lungo gli
itinerari di scorrimento, cos da garantire un indiretto controllo sulle velocit di punta ed
una complessiva fluidificazione del sistema di circolazione. (da rilanciare e mettere in
pratica invece lidea di unapplicazione su vasta scala delle percorrenze a 30
orari al massimo, gi in uso nei centri svizzeri, austriaci e in buona parte della
Germania)

7) Censimento sosta auto. Si sta procedendo ad un censimento totale (forse ad un


aggiornamento, visto che il primo censimento risale al primo PGTU del 1995) del
numero degli stalli nel centro storico e nei quattro quartieri limitrofi (Orti - Galimberti Europista - Borsalino). Quest'analisi approfondita viene effettuata al fine di dare rilievo:
- all'offerta di sosta,
- alle differenti tipologie di regolamentazione della stessa,
- alla domanda di sosta nella fascia oraria mattutina.
(Questo censimento deve servire per operare pi concretamente sul fronte della
riduzione dei flussi, senn perde gran parte della sua efficacia)

PROGETTI A SUPPORTO ( presenti nel PGTU !!)


A supporto del progetto integrato "mobilit e sosta" necessario elaborare progetti
"settoriali" quali:

INFOMOBILlTY: istituzione di un servizio di informazione sulla situazione dei parcheggi


con sistema RDS. L'aggiornamento sullo stato dei parcheggi viene effettuato direttamente
dal "gestore". Il software, in modo automatico, provvede a modificare la scritta in onda,
che appare sui ricevitori sintonizzati sulla radio. (a nostro parere questo servizio,
sicuramente positivo, per o poco conosciuto o poco valorizzato, mancando una
qualche forma di redistribuzione dei carichi di sosta nei parcheggi meno
opzionati).

VMS- PANNELLI E MESSAGGISTICA VARIABILE: Per consentire l'utilizzo ottimale delle


strutture di parcheggio disponibili ed ottenere una maggiore razionalizzazione del flusso
del traffico, attuando una reale politica della mobilit urbana necessario porre particolare
attenzione alle strutture di segnalazione ed informazione a favore degli utenti.
Gli strumenti di informazione in tempo reale sullo stato dei parcheggi possono essere
essenzialmente i seguenti:

. Sulla viabilit principale esterna: segnaletica fissa per individuare le aree di parcheggio in
funzione delle zone della citt.
. In prossimit della citt: segnaletica a messaggistica variabile per offrire indicazioni sulla
localizzazione e sullo stato del parcheggio (libero o completo) ed indicazione dei
parcheggi alternativi.
. Intero percorso cittadino: segnaletica fissa di accompagnamento all'area di parcheggio
scelta.
>(altra segnaletica di disincentivo alluso dellauto con pi carterlloni indicanti in
tempo reale i dati di concentrazione degli elementi pericolosi non solo i
particolati relativi PMx per ambiente e salute )

CARTA DEI SERVIZI O CARTA DELLA CITTA':


. Realizzazione di una carta dei servizi con descrizione dettagliata del funzionamento dei
singoli settori del sistema.
. Realizzazione di una "smart card" dei servizi della citt con sistema bancario TSP
(Sistema Tariffario Integrato) per il pagamento del parcheggio, delle tasse comunali,
scolastiche, rette,ingressi musei, tasse e servizi universitari, trasporto pubblico, acquisti
convenzionati, ecc. (ci piacerebbe sapere a che punto questa proposta.)

PIANTA DELLA CITTA' E DEI PARCHEGGI:


. Realizzazione a stampa e riporto su sito web di una dettagliata pianta della citt
corredata di tutte le informazioni sul sistema di sosta, auto e bus, campers point, luoghi
pubblici, numeri utili ecc. La piantine realizzato in formato di agile utilizzo dovrebbe essere
distribuita negli uffici del turismo, URP, parcheggi custoditi, uffici pubblici ad elevata
frequenza di utenti, all'uscita dell'autostrada, negli alberghi ecc.

INIZIATIVE CON A.T.M. S.p.A.:


. E' necessario dare visibilit ed attrattivit al trasporto pubblico, elemento fondamentale
in una programmazione generale di mobilit urbana. In tal senso sono essenziali iniziative
congiunte di marketing (Questo uno dei punti fondamentali della questione. Al
proposito caldeggeremmo un incontro a breve con i responsabili ATM, oltre che
con gli Amministratori Comunali)

CUSTOMER SATISFACTION:
. AI fine di ottenere una valorizzazione del servizio occorre realizzare un progetto di
customer satisfaction che preveda periodiche rilevazioni che consentano di recepire ed
analizzare:
1. Bisogni ed esigenze dei frequentatori abituali e saltuari della sosta
tariffata;
2. Livello di qualit del servizio sosta;
3: Giudizi generali espressi dagli utilizzatori.
(contestualmente agli incontri con le Amministrazioni ci piacerebbe conoscere i dati
di queste indagini.se messe in atto)

LA PUBBLICIT' NEI PARCHEGGI IN STRUTTURA ED A RASO


Occorre prevedere interventi di pubblicit dinamica con l'installazione di pannelli luminosi
a cassonetto, monitors al plasma ed altre strutture di moderna comunicazione pubblicitaria
nei parcheggi in struttura e nelle aree di parcheggio a raso regolamentate con sosta a
pagamento. (la lettura del PGTU non permette di capire se il riferimento a
pubblicit genericamente commerciale o legata a informative finalizzate a favorire
una mobilit sostenibile)

SITO INTERNET:
. Realizzare le necessario modifiche al sito web del Comune al fine di creare un portale
dinamico per migliorare il rapporto con i cittadini, costruendo una grande vetrina che offra
ai cittadini l'accesso al patrimonio di informazioni possedute fornendone cos una chiara
immagine della propria identit e dei servizi offerti. (gli scriventi hanno cercato pi
volte traccia del presente serviozio sul portale www.comune.alessandria.it senza
successo)

GLI EFFETTI DEGLI INTERVENTI DI PGTU PROPOSTI


Gli effetti generali prodotti dalle differenti politiche proposte dal presente PGTU, portano in
prima analisi ad un alleggerimento dei carichi veicolari in tutto il centro storico. Le correnti
di traffico si spostano sulla maglia pi esterna (spalti) sicuramente pi idonea a sopportare
questo tipo di spostamenti, determinando comportamenti da parte dell'utenza pi consoni
ad un corretto utilizzo della maglia centrale. (riguardo agli spalti rileggere le riflessioni
precedenti)
evidente come l'inserimento dell'APU e della ZTL determini una diminuzione del traffico
su tutte le strade afferenti alla zona pi centrale di Alessandria interessata da tale
intervento. In particolare, si segnala come il divieto di circolazione in via Dante faccia
diminuire in misura interessante il ruolo di penetrazione urbana della direttrice Marengo Matteotti. Notevoli benefici si osservano anche su via Mazzini, via dei Guasco, via Cavour
e via Fa Di Bruno.
L'introduzione di una limitazione di tipo amministrativo provoca anch'essa uno
spostamento di alcuni itinerari verso le infrastrutture pi esterne causando un aumento del
volume di traffico lungo Spalto Marengo, Spalto Gamondio, via IV Novembre, Corso
Crimea e Corso Felice Cavallotti. Queste infrastrutture, tuttavia, mantengono livelli di
servizio idonei, in quanto caratterizzate da consistenti capacit.
Con l'inserimento di una differente tipologia alle intersezioni (da semaforiche a rotatoria) , i
valori di perditempo alle intersezioni vengono mantenuti su valori molto bassi, evitando le
code che sarebbero prodotte dai vecchi impianti. Le nuove rotatorie divengono elemento
indispensabile - per poter garantire fluidit e sicurezza sulle infrastrutture che
necessariamente devono sopportare carichi veicolari altrimenti posizionati su strade di
livello pi basso.

Particolari criticit , infine, non vengono rilevate a seguito dell'inserimento della nuova
pista ciclabile nel tratto compreso tra via Tiziano, Spalto Borgoglio e Corso Borsalino fino
all'incrocio con viale XX Settembre.

Ci consentir altres un uso pi sicuro della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo
e incentiver la circolazione pedonale in centro citt con una evidente riduzione degli
agenti inquinanti atmosferici e acustici. (su questo punto esprimiamo pi di una
preoccupazione in quanto in molti punti snodi non vi sono quelle caratteristiche di
sicurezza per i ciclisti che invece qui vengono quasi date per acquisite; si tratta di
un problema estremamente serio che evidentemente connesso con la possibilit
di un uso pi capillare e normale della bicicletta)

6 Priorit degli interventi (sempre nel PGTU attualmente in vigore del 2004)
Si elencano di seguito gli interventi proposti dal presente PUP 2003 in ordine di priorit:
PRIORITA' Realizzare, dove possibile, strutture interrate sostitutive dei parcheggi in
superficie per permettere di riqualificare e restituire spazi alla collettivit migliorandone la
qualit d'uso. Dalle analisi effettuate, si ritiene di poter suggerire la seguente gerarchia di
priorit:
1. parcheggio in piazza della Libert o in via Parma. Ai due parcheggi viene
assegnato lo stesso livello di priorit, in quanto entrambi soddisfano la
stessa quota di utenza potenziale. (su questo punto gi ci siamo espressi,
invitando gli amministratori a vedere distinti i due spazi e a valorizzare
SENZA AUTO la centrale Piazza della Libert)
2. parcheggio in piazza Garibaldi (senza ulteriori specificazioni, ci viene
difficile esprimere un giudizio; siamo comunque per un alleggerimento
delloccupazione a raso di tutta o di settori di Piazza Garibaldi, da
parte di auto private)
3. parcheggio in piazza Matteotti (vedi riflessione precedente; con una
raccomandazione: evitare di utilizzare Piazza Matteotti per un
parcheggio sotterraneo; motivazioni di carattere ambientale, sanitario e
viabilistico ne sconsigliano limpianto) (Il reperimento di edifici
dismessi sicuramente preferibile. Specie in una fase, come lattuale,
in cui si discute sulla possibilit di utilizzare le strutture del Carcere
Don Soria o delledificio della Cavallerizza in C.so Lamarmora)
PRIORITA.2
Per garantire il necessario ritorno economico ai soggetti, pubblici o privati, che
investiranno consistenti capitali nella realizzazione delle infrastrutture di parcheggio, sar
indispensabile agire sulla leva tariffaria della sosta, cos come evidenziato nel precedente
capitolo. (Attenzioni ai soggetti costruttori gestori ecc. ; il controllo del pubblico,
mai come in questo settore importante e decisivo deve avere ben chiare le finalit di
ciascuna area di sosta, mantenendo il pi possibile basse le tariffe e collegandole
ad altre parti del sistema)
PRIORITA' 3

Per massimizzare l' utilit delle nuove infrastrutture di parcheggio, si ritiene opportuno
prevedere l"introduzione di un sistema di navette in grado di garantirne la connessione
con le aree a maggiore capacit attrattiva. Queste, gi previste da ATM, dovrebbero
garantire tempi di attesa (e quindi conseguenti cadenze) assai limitati, al massimo 5 minuti
primi. (e qui possibile facilmente intervenire per giungere ad una frequenza e
attrattivit maggiore; il problema solo di volonta, dato che in questo particolare
settore non dovrebbero mancare le possibilit di inanziamento)
Posted: 10 gennaio 2008
A cura di:
prof. P.Luigi Cavalchini, ing. Aldo Sibille

Ringraziando per l'attenzione, rivolgiamo a tutti i nostri migliori auguri di Buon Lavoro.
il responsabile della sezione provinciale di Pro Natura di Alessandria

prof. Pier Luigi Cavalchini

.
per comunicazioni Pier Luigi Cavalchini 335 1020361