Sei sulla pagina 1di 33

I mieli italiani

dolcemente
Ricette
per cucinare
e per pensare

Il miele affascina per la sua nobilt e


per il mistero che lo circondata.
Per produrlo, le api instaurano
con i fiori e la natura uneccezionale relazione che dura da
70 milioni di anni. In cambio
del nettare, escamotage messo a punto dai fiori per attrarle a s, le api si fanno involontarie portatrici del polline e lo
trasportano di fiore in fiore compiendo, a loro insaputa, limpollinazione. La magia prosegue allinterno
dellalveare, dove il nettare diventa miele.
una magia che ha colpito, in ogni tempo studiosi e letterati, scienziati naturalisti e poeti, un numero
impressionante di persone che vi sono applicate o dedicate,
coinvolte in unattrazione irrefrenabile. Magia che colpisce
anche noi apicoltori, intimi conoscitori della vita delle api,
continui sperimentatori delle loro abitudini, attenti indagatori e custodi della loro salute e del loro ambiente, nomadi

accompagnatori dei loro spostamenti. Tutta questa attenzione naturale, comprensibile, giustificata: lorganizzazione delle api
ne colloca la specie alla vetta dellevoluzione
sociale di tutto il mondo animale, ed il miele
un prodotto eccezionale
davvero.
In questo libro abbiamo cercato di offrire un nostro contributo alla conoscenza di questo
mondo, incominciando dallapprezzare i
differenti tipi di miele del ricchissimo paesaggio
floreale italiano. Vogliamo proporvi non solo un prodotto, pu
ottimo, ma anche un piccolo patrimonio di conoscenze che lo
riguarda e che pu servire a farvelo conoscere e riconoscere
Buona lettura, dunque, e buon appetito.
Lucio Cavazzoni
Presidente Conapi

Consigli per il miele in cucina


Per dosare il miele lo
si pu misurare a cucchiai (un cucchiaio da
minestra appena pi
che raso circa 25
grammi, un cucchiaino
circa 8 grammi), ma
se la dose supera una
certa quantit conviene
pesare tutto il barattolo
col miele, levarne la
quantit che si pensa
sia quella desiderata,
pesare ancora il barattolo e continuare finch
non si presa la dose
necessaria.
Quando si condisce
una preparazione col
miele, se questo cristallizzato, consigliabile scaldarlo leggermente, non direttamente sul fuoco ma a
bagnomaria dentro il
suo barattolo.
Il miele si scioglie
bene in tutti i liquidi,
specialmente se sono
appena intiepiditi.

una temperatura pi
bassa rispetto allo zucchero e scurisce pi
facilmente i sughi e i
cibi. In preparazioni
salate, quando la cottura prolungata o va
fatto ritirare il sugo,
occorre controllare
spesso e tenere la fiamma non troppo vivace.
Nelle torte e nei biscotti
si deve ridurre di 1020 la temperatura del
forno.

Per condire salati


(pesci, arrosti) o
dolci (macedonie,
gelati, dessert) si
pu usare una
miscela di succo di
limone
e miele: per i salati la
proporzione una parte
di miele e tre di succo
di limone, per i dolci
una parte di miele e
una parte di succo di
limone.
Il miele caramella a

Per aromatizzare in
cottura una preparazione salata, il miele si
presta molto pi dello
zucchero perch riesce
a diffondersi allinterno
del cibo.

Per preparare salati di


solito preferibile
usare un miele con
aroma meno intenso
(es. millefiori di montagna), a meno che la
ricetta non indichi
diversamente.
Il miele, a parit di
peso, dolcifica pi dello
zucchero, perci modificando una ricetta si
dovr diminuire leggermente la quantit di
miele. Si dovr per
lasciare una parte dello
zucchero per evitare
che la preparazione sia
troppo aromatica e, nel
caso di torte o biscotti-

ni, la pasta risulti troppo dura. Dato poi che il


miele pi liquido
dello zucchero, si dovr
diminuire la quantit di
burro o di liquidi rispetto alla ricetta originale
(se presente cacao o
frutta secca non ce ne
sar bisogno).
Quando tra gli ingredienti di una ricetta c
una certa quantit di
noci, bisogna evitare
di usare miele troppo
amaro, come il castagno delle Prealpi.
I dolci fatti col miele
si mantengono morbidi
e freschi pi a lungo di
quelli con solo zucchero e hanno sempre un
leggero aroma secondo
il tipo di miele usato.

I mieli usati nelle ricette


che seguono sono presentati a pag. 56

Dolcemente

Burro,
arance
e miele...

Potessi cavalcare allinfinito


Come fa lape del prato
Visitando soltanto
chi mi pare
E senza che nessuno
Faccia visita a me

PALLINE
DI BURRO
ALLARANCIA

da: Emily Dickinson, Poesie.

bene il miele
Mescolare
con il succo darancia,

Ingredienti:
miele di Arancio
di Sicilia 2 cucchiai
succo e scorza
di 1 arancia
burro leggermente
salato 225 g
1/2 cucchiaino
di cannella in polvere
poca cannella
tritata
Preparazione: 15

unire il burro ammorbidito e la cannella in polvere e continuare a


mescolare con un frullino. Pressare il composto
ottenuto in un vasetto,
coprire e mettere nel
congelatore.

Miele di Arancio
di Sicilia
mezzora circa
Una
prima di servire in tavola, formare delle palline
con lattrezzo apposito,
passarle nella scorza darancia grattugiata e
cospargerle con poca
cannella tritata. Metterle
in frigo e servire. Sono
buone con le brioches.

Larancio fiorisce a
primavera. Il nettare
cos abbondante
che tracima dalle
corolle.

prelibatezza il pane
Una
tostato con ricotta e miele
di Castagno delle Vallate
Alpine.

Le api produttrici di miele

Dallalto in basso: lape


regina, il fuco e lape
operaia.

In basso: lalveare nel


quale lapicoltore
alleva le api.

Il miele un alimento
che le api producono
raccogliendo il nettare
dei fiori.
Lape in questione
lape domestica (Apis
mellifera) originaria
delle zone temperate
europee e di quelle subtropicali dellAfrica e
del Medio Oriente.
Il lavoro di raccolta
minuzioso: lape si insinua nelle corolle dei
fiori e succhia le goccioline di nettare.
Ritorna allalveare solo
quando la borsa melaria
piena.
In un giorno unape da
sola pu visitare fino a
parecchie migliaia di
fiori.

Favo naturale di cera.

Ad attenderla c unape di casa che prende


in consegna il raccolto,
che passa poi da unape
a unaltra fino a quando
il nettare non si addensa
(avviene infatti una perdita dacqua); il nettare
infine depositato nelle
cellette dove si concentra ancora. Solo quando
esso maturo, le api
chiudono le celle con
uno strato di cera. Le
scorte di cibo per linverno sono pronte.
La preparazione del
miele vede impegnate
le api ventilatrici che
con il battito delle loro

ali climatizzano la temperatura dellalveare, le


api architette che
costruiscono sempre
nuovi favi, le api guardiane che allontanano
gli intrusi.
Oltre al nettare secreto
dai fiori, le api raccolgono anche la melata,
linfa appiccicosa e
dolce, di cui si nutrono
insetti minuti come gli
afidi. Abbondante su
piante come il tiglio,
labete, il pino, trasformata in miele ha laroma del bosco.

Api intente alla


costruzione di un
favo di cera.

Dolcemente

e non
solo...
primi,
secondi e
contorni

I fiori dacacia sbocciano


a maggio. Il loro intenso profumo
attrae le api che si tuffano
in corolle straripanti di nettare.

CROSTINI
CINQUE COLORI

Miele di Acacia
delle Prealpi

appena le
Ingredienti:
Tostare
miele di Acacia delle
fettine di pane.
Prealpi 170 g
pecorino fresco 100 g
burro 50 g
gorgonzola piccante
150 g
senape 2 cucchiai
noci sgusciate 80 g
olive nere in
salamoia 75 g
1 limone
1 pera
prosciutto crudo
salato 50 g
1 costa di sedano
40 fettine di pane
Preparazione: 30

Impastare il pecorino
con 30 g di burro;
a parte, mescolare il
gorgonzola con 90 g
di miele. Mescolare la
senape con 75 g di noci
tritate e 50 g di miele.
Frullare le olive con un
cucchiaio di miele e tre
cucchiai di succo di limone. Tenere i quattro
impasti separati.

16 fette di pane
Suspalmare
del miele,
su 8 di queste mettere
limpasto di pecorino
e decorare con 1/2 gheriglio di noce o un pezzetto di pera, sulle altre
8 spalmare solo burro e
decorare con prosciutto
crudo.

... il miele una cosa di tanto valore che in realt non si


pu farlo pagare. In un certo senso ci anche giusto
perch nelle attuali circostanze tutto in generale si trova
in un rapporto falso di prezzi. Oggi si dovrebbe in fondo
rinunciare a discutere sulla condizione dei prezzi, perch
tutti i rapporti di prezzo sono falsi, e in sede di economia politica si dovrebbe instaurare una discussione su
basi molto ampie. Non se ne ricava gran che a discutere
sul prezzo di singoli alimenti, e il miele un alimento
indispensabile alla vita; non voluttuario n
articolo di lusso. Non c' dubbio che in un
ordinamento sociale sano dovrebbe esserci
pure un prezzo equo per il miele.
da: Rudolf Steiner, Le api.
10

8 delle fette rimaste


Suspalmare
limpasto di
olive e decorare con scorza di limone, su altre 8
limpasto di gorgonzola
decorando con fettine
sottili di sedano,
sulle ultime 8
limpasto
di senape.

... le operaie tendono a mantenere attraverso la trofallassi (scambio di cibo) sempre un'uniforme quantit e
qualit di cibo nella loro ingluvie, e
in questo modo ogni individuo costantemente informato sulle condizioni della colonia nel suo complesso.
La sua fame e la sua sete personale
sono all'incirca quelle dell'intera colonia e ci che buono per unoperaia buono per una colonia.
Oltre a contribuire all'organizzazione
della colonia, la mutua alimentazione pu costituire un vero e proprio
autosacrificio: le api domestiche, se
sperimentalmente alimentate solamente con acqua zuccherina (quindi
in assenza di polline, la fonte di proteine per le api), sono ancora in grado di allevare la propria prole (le
larve) ma solo metabolizzando e donando le proteine dei propri tessuti.
da: Edward O. Wilson, Sociobiologia.

RISOTTO
AL DOLCE

Ingredienti:
miele Millefiori della Maremma Toscana
2 cucchiaini
gamberi 100 g
1 bicchiere e 1/2 di
vino bianco secco (Pinot)
pinoli 50 g
1 porro
riso Carnaroli 300 g
brodo di pollo 1 l ca.
panna fresca 4 cucchiai
Emmental 80 g
burro olio di oliva
sale pepe
Preparazione: 30

I fiori della macchia


mediterranea offrono
corolle piene di nettare
da primavera fino
a quando lestate non
si fa troppo arida.

Miele Millefiori
della Maremma Toscana

i gamberi per 8
Cuocere
minuti nel vino in cui
sar stato sciolto il miele, scolarli tenendo il vino e sgusciarli.
parte soffriggere
Anellolio
met pinoli
spezzettati e il porro
tagliato a fettine.
il riso a insapo Mettere
rire nel soffritto, poi il
vino dei gamberi e farlo
evaporare. Aggiungere
poco alla volta il brodo.
10 circa unire i
Dopo
pinoli rimasti appena
scottati in poco olio e i
gamberi tagliati a pezzi
grossi.
prima che il
Unrisottominuto
sia cotto (dopo
altri 4) aggiungere
panna, Emmental grattugiato, una noce di burro,
pepe e aggiustare di sale.

12

13

La danza scodinzolante dellape


in un certo senso il non plus ultra
della comunicazione relativa alla
raccolta del nettare (...) poich si
serve di messaggi simbolici per dirigere le operaie sui bersagli prima che partano per il viaggio.
Agisce anche a distanze eccezionalmente lunghe, che superano la
portata della comunicazione di
qualunque altro animale che si conosca, con la possibile eccezione
dei canti delle balene.
da: Edward O.Wilson,
Sociobiologia.

Ingredienti:
miele Millefiori di
Montagna 2 cucchiaini
tagliatelle (o pasta
corta alluovo) 300 g
2 spicchi daglio
semi di finocchio
2 cucchiaini
4 salsicce
succo di 1/2 limone
olio di oliva
peperoncino sale
Preparazione: 20

PASTA VELOCE

Miele Millefiori
di Montagna

ALLA SALSICCIA

laglio con
Schiacciare
cucchiaino di sale fine
e metterlo a soffriggere
in un tegamino con
2-3 cucchiai dolio, il finocchio e il peperoncino.
le salsicce spellate
Unire
e ben spezzettate, fino a
farle asciugare bene.

I fiori di montagna (il rovo,


la lupinella e altri) fioriscono
nei mesi di luglio e agosto,
quando il sole abbastanza
caldo da consentire alle api
di volare di fiore in fiore.

il succo del
Aggiungere
limone diluito con 3-4
cucchiai di acqua (anche
della pasta, che nel frattempo star cuocendo)
in cui sar stato sciolto
il miele. Far ritirare e
aggiustare di sale.
la pasta col sugo
Condire
caldo. Volendo si possono
aggiungere, quando la
salsiccia soffritta,
funghi champignon (3-4 a
testa) tagliati a fette e cotti a parte per qualche
minuto.
14

15

Ingredienti:
miele Millefiori del-

I fiori dellAppennino
offrono profumatissimo
nettare durante tutta lestate. Le api ne fanno scorta
visitando i fiori uno
ad uno.

lAppennino
2 cucchiaini
2 petti di pollo
latte 1 bicchiere
noce moscata
2 cipolle rosse
vino bianco 1/2
bicchiere
farina
brandy 2 cucchiai
olio sale pepe
Preparazione: 20

PETTI DI POLLO
DI NONNA ROSA
la cipolla a
Soffriggere
pezzettini nellolio,
aggiungere il vino bianco col miele sciolto, sale,
pepe, poca noce moscata
e far ritirare piano.

Miele Millefiori dellAppennino

bene i petti di
Scolare
pollo, infarinarli leggermente e farli colorire nel
soffritto, poi bagnarli col
brandy e farlo evaporare.

il coperchio e lasciar
Mettere
finire la cottura per
2-3 minuti con poco latte, far
ritirare un po e servire
lasciando il sugo morbido.

prima di cuo Unoretta


cerli, mettere i petti di
pollo puliti e aperti nel
latte, con laggiunta di
un po di noce moscata.

Possiedo alcune azioni


del Banco delle Primule
Una Dote di Asfodeli Titoli profumati
Imperi vasti come la rugiada
Avventurose api mi portano
sacchi di dobloni dai mari del firmamento
e dal Per la Porpora.
da: Emily Dickinson, Poesie.

16

17

MAIALE

Ingredienti:
miele di Castagno delle
Vallate Alpine 1 cucchiaio
arista di maiale senzosso 500 g
salvia rosmarino
aglio 1 limone piccolo
sale fine e grosso
pepe olio di oliva
Preparazione: 60

Al principio bisogna cercare alle api una


sede e una dimora, dove non arrivino i venti
(perch i venti impediscono di portare a casa il cibo), e le pecore e i capretti ruzzanti
non calpestino i fiori o vagando per la pianura una vaccherella non scuota via la rugiada e schiacci lerba nascente. Via anche
le lucertole, variopinte sui dorsi scagliosi,
dalle ricche stalle delle api, le meropi ed altri uccelli (che se ne cibano)... Ma limpide
fonti e stagni verdi di muschio siano vicini,
e un ruscelletto che fugga sottile tra lerba,
e una palma o un grande oleastro ombreggi
lentrata, perch, quando i nuovi re guideranno i primi sciami nella primavera, stagione loro, e la giovent si agiter
festosa, fatta uscire dai favi,
ci sia una riva vicino che
inviti a sfuggire il caldo
e un albero, sul loro
cammino, che le trattenga
ospiti del suo fogliame.

IN AGRODOLCE

larista con lo
Legare
spago, steccarla con
salvia, rosmarino, aglio,
sale fine, scorza di limone, pepe, e salarla esternamente con due cucchiaini circa di sale grosso. Rosolarla nellolio
finch non dorata
dappertutto.

Miele di Castagno
delle Vallate Alpine

il miele nel
Sciogliere
succo del limone e
cospargerne la carne,
continuando a cuocerla
piano finch il liquido si
quasi del tutto ritirato,
senza caramellarlo.

I fiori a grappolo
del castagno sono
cos ricchi di nettare
che lattivit di raccolta
delle api si protrae fino
a quando buio.

Continuare la cottura per


circa
45, aggiungendo al
bisogno poca acqua per
volta alla carne, che
ogni tanto dovr essere
girata. Lasciar
intiepidire la carne,
poi affettarla e
servirla col
sugo filtrato.

da: Virgilio, Georgiche.

18

19

Miele Millefiori dellAppennino

Appena giunto in paradiso Pictor si trov


dinanzi ad un albero che era insieme
uomo e donna... E di nuovo vide un albero, che era insieme sole e luna.
Pictor chiese: Sei tu lalbero della
vita? Il sole annu e rise, la luna annu e
sorrise. Fiori meravigliosi lo guardavano,
con una moltitudine di colori e di luminosi sorrisi, con una moltitudine
di occhi e di visi. Alcuni annuivano
e ridevano, altri annuivano e
sorridevano, altri non annuivano
e non sorridevano: ebbri tacevano,
in se stessi si perdevano, nel
loro profumo si fondevano.
Un fiore cant la canzone
del lill, un fiore cant la
profonda ninna nanna azzurra.
Uno dei fiori aveva grandi
occhi blu, un altro gli ricordava
il primo amore. Uno aveva il
profumo del giardino dell'infanzia,
il suo dolce profumo risuonava come
la voce della mamma. Un altro ridendo
allung verso di lui la sua grossa lingua
curva. Egli vi lecc, aveva un sapore
forte e selvaggio, come di resina e miele,
ma anche come di un bacio di donna.
da: Hermann Hesse, Favola damore.

20

POLLO
ALLAGRO

Ingredienti:
miele Millefiori dellAppennino
2 cucchiai
1 pollo
4 agli
origano menta
timo peperoncino
2 limoni
sale olio di oliva
Preparazione: 40

a pezzi il pollo
Tagliare
ben pulito e metterlo in
una terrina col sale, gli
aromi e un po dolio.
Farlo marinare in frigo
per 3-4 ore.

il pollo in
Sistemare
una casseruola con la
sua marinata, farlo
colorire bene ma a
fuoco lento.

I fiori dellAppennino
offrono profumatissimo nettare durante
tutta lestate. Le api ne
fanno scorta visitando
i fiori uno ad uno.

il miele
pollo pronto
Sciogliere
Ilquando
nel succo dei limoni
dorato e il
e versarlo sul pollo,
coprire e far cuocere
per circa 25-30, aggiungendo acqua ogni tanto
se necessario.

liquido quasi del


tutto ritirato.

21

ZUCCHINE
Lo sciroppo di miele dei viaggiatori si conserva a lungo e si pu bere durante il viaggio. Metti in un vasetto del pepe tritato con
miele schiumato. Quando lo vorrai bere vi
aggiungerai altro miele o del vino. Se userai un vaso pi grande, aggiungi un po di
vino al miele in modo che sia pi solubile.
I fiori di montagna
fioriscono nei mesi di
luglio e agosto, quando il sole abbastanza caldo da consentire alle api di volare di
fiore in fiore.

da: Apicio, De re coquinaria.

Miele Millefiori
di Montagna

AGRETTE

Ingredienti:
miele Millefiori di
Montagna 1 cucchiaio
zucchine 1/2 kg
2 cipolle 4 pomodori maturi
prezzemolo tritato
1 limone
sale pepe olio
Preparazione: 40

le zucchine, asciugar Lavare


le e tagliarle a pezzetti.
piano nellolio le
Soffriggere
cipolle tagliate a fettine, aggiungere le zucchine, il sale,
il pepe e far insaporire.
Dopo pochi minuti mettere i
pomodori tagliati a pezzetti,
il miele sciolto in poca acqua
e far cuocere piano col coperchio per circa 20. Se necessario, aggiungere poca
acqua.
prima che le zucchine
Poco
siano cotte, aggiungere prezzemolo tritato e il succo del
limone.
e cuocere a pento Mescolare
la coperta per 1, poi levare il
coperchio e lasciar finire la
cottura finch il sugo non si
abbastanza ritirato.

22

23

Miele di Acacia
delle Prealpi

TROTA IN CROSTA
Pierino delle Api ha il nome di suo padre
che a sua volta aveva quello del nonno,
insomma i Pierino delle Api non finiscono
[mai
e facevano miele
con lodore della menta.
La casa, a mezza costa,
lontana dal paese e dalla valle.
Voi non sapete che in America, a primavera,
ci sono i treni che passano nelle pianure di
[meli e peschi
e portano le arnie delle api
che fanno da ruffiane da fiore a fiore
perch i rami non si muovono per fare
[allamore
e non arrivano a sgocciolare dentro
le campanule.
Questo il mestiere che fa Pirn in
[primavera:
porta le arnie in giro per le campagne
e poi aspetta allombra che i culi delle api,
golose e impazienti, ingravidino i fiori.
Ecco perch nascono i frutti, altrimenti
non ci sarebbero n mele, n pesche, pi
[niente.
da: Tonino Guerra, Il Miele.

24

Ingredienti:
miele di Acacia delle
Prealpi 4 cucchiai
4 trote piccole
rosmarino
timo fresco o secco
aglio 1 limone
mandorle tritate 200 g
vino bianco secco
4 cucchiai
brandy 4 cucchiai
sale pepe olio
Preparazione: 35

ogni trota
Farcire
(ben squamata, lavata e
asciugata) con rosmarino, timo, uno spicchio
daglio, una fettina di
limone, un pizzico di
mandorle tritate, qualche
goccia di miele e sale.
le trote in una
Mettere
pirofila oliata, ricoprirle
del tutto con le mandorle
restanti, pepe, sale, e il
miele a gocce. Aggiungere vino e brandy, versandoli sui pesci.

I fiori dacacia fioriscono


a maggio.Il loro intenso
profumo attrae le api che
si tuffano in corolle
straripanti di nettare.

in forno a
Cuocere
180 per 25 circa.
A parte si pu servire
una salsa fatta con un
cucchiaino di miele e tre
di limone, ben miscelati.

Un intruso particolare: lapicoltore


Lapicoltore lintruso
per eccellenza: quando
il miele pronto, armato di affumicatore e con
il volto mascherato,
visita lalveare e rimuove i favi pieni di miele.

Lapicoltrice, prima di
visitare lalveare,
indossa la maschera.

I favi pieni di miele vengono


messi dentro lo smielatore.
Girando la manovella
la forza centrifuga fa uscire
il miele che si deposita
sul fondo.

Il suo un lavoro molto


speciale: le api domestiche infatti, nonostante il nome, non
sono affatto addomesticabili e per allevarle
lapicoltore modella
ogni suo gesto al loro
comportamento. Ed
cos che, ad esempio,
per produrre il miele,
mette le api nella condizione di accumulare
pi scorte di quante ne
abbisognano. Raccoglie
poi solo il miele in
eccesso.
Per ottenere mieli particolari, lapicoltore trasporta gli alveari a
bordo di camion, compiendo centinaia di chilometri fino a raggiungere le montagne pi
alte, le colline pi dolci

26

o anche il mare, dove ci


sono fioriture speciali,
come ad esempio quelle
del castagno, dellacacia e dellarancio.
Il momento della smielatura il pi gratificante: lapicoltore
estrae il miele dai favi.
Fresco, appena raccolto,
appare come un liquido
quasi trasparente. Quel-

Lapicoltore utilizza
laffumicatore per
tranquillizzare le api.

lo che cambia il colore: quasi bianco se


miele darancio, marrone scuro se di castagno, beige se di eucalipto.

notte e gli alveari sono


giunti a destinazione:
si tratta di un bosco
di acacia molto esteso
dove le api potranno
raccogliere nettare in
abbondanza.

Dolcemente

Torte,
creme e
pasticcini

Cerano una volta due sorelle che si occupavano del loro fratello e gli servivano il cassiri
(birra di manioca), ma malgrado i loro sforzi
non riuscivano a farlo bene: era senza sapore.
E cos luomo non faceva che lagnarsi: non
avrebbe mai trovato una donna capace di
preparargli una bevanda dolce come il miele!
Un giorno che si lamentava tutto solo nella
boscaglia, ud dietro di s dei passi. Si volt e
vide una donna che gli disse: Dove vai? Tu
hai chiamato Koroha (lape). il mio nome,
eccomi. LIndiano le rivel il suo cruccio e
disse quanto le sue sorelle e lui stesso avrebbero desiderato che prendesse moglie. La sconosciuta era preoccupata di non riuscire gradita alla famiglia, ma alla fine, davanti allinsistenza e alle rassicurazioni del pretendente,
accett...
Quando venne il momento di preparare la bevanda, comp il miracolo. Le bast intingere il
dito nellacqua, mescolare, e tutto fu pronto.
E la bevanda era dolce, dolce, dolce! Mai si
era bevuta una simile bont. Da allora la giovane riforn tutta la famiglia di sciroppo, e
quando il marito era assetato, lei gli dava soltanto acqua in cui avesse immerso il ditino
per zuccherarla.
Ma presto luomo si sent nauseato di tutta
questa dolcezza e cominci a litigare con la
moglie, la quale replic stizzita: Mi hai chiamata apposta per avere delle bevande dolci e
adesso non ti va bene? Arrangiati! E cos se
ne and. da quellepoca che gli Indiani devono darsi molto da fare per arrampicarsi sugli alberi, scavare nei tronchi, estrarre il miele e filtrarlo, prima di potersene servire per
zuccherare le loro bevande.
da: Claude Lvi-Strauss, Mitologica.

28

CENCI

Ingredienti:
miele Millefiori della
Maremma Toscana 60 g
semi di anice 30 g
2 bicchieri di vinsanto
farina 00 500 g
zucchero 60 g
burro 40 g
3 uova
1 presa di vanillina
buccia e succo di
1 arancia sale
olio per friggere
zucchero a velo
Preparazione: 60

piano i semi di
Bollire
anice nel vinsanto per
10, filtrare il liquido e
unirlo a tutti gli altri
ingredienti meno lo zucchero a velo. Far riposare limpasto per circa
30 in frigo.

I fiori della macchia


mediterranea offrono
corolle piene di nettare
da primavera fino
a quando lestate
non si fa troppo
arida.

Miele Millefiori della


Maremma Toscana

una sfoglia sottile


Tirare
e tagliarla in varie forme,
losanghe, strisce da annodare ecc., friggerle in
olio bollente e scolarle
quando sono dorate.
di zucchero
Cospargere
a velo. Sono buoni tiepidi o freddi.

PANPEPATO
Prendi fior di farina e cuocila in acqua calda in modo da farne una pasta ben soda;
quindi stendila in una padella. Quando si
sar raffreddata, tagliala a pezzettini e friggila in olio caldo di ottima qualit.
Toglila, bagnala con del miele, cospargi di
pepe e porta in tavola. Sar meglio se userai
latte invece di acqua.
da: Apicio, De re coquinaria.

Ingredienti:
miele Millefiori di Montagna
250 g
burro 80 g
zucchero 125 g 1 uovo
cedro e arancia canditi 40 g
cannella 1 cucchiaino
poca noce moscata
poco chiodo di garofano tritato
sale farina 00 550 g
1/2 bustina di lievito in polvere
cioccolato di copertura 150 g
latte confettini colorati 150 g
Preparazione: 40

fondere a fuoco basso in


Far
una casseruola miele, burro
e zucchero mescolando sempre. Levare dal fuoco e mescolare finch freddo.
al miele luovo sbattu Unire
to, i canditi, le spezie, un
pizzico di sale e mescolare
bene. Unire 500 g di farina e
il lievito setacciando tutto.
limpasto sulla
Mettere
spianatoia con la farina rimasta, lavorarlo qualche minuto e stenderlo in una sfoglia alta circa 1 cm.

30

Miele Millefiori
di Montagna

I fiori di montagna
fioriscono nei mesi di
luglio e agosto, quando il sole abbastanza
caldo da consentire
alle api di volare di
fiore in fiore.

i biscotti in varie
Ritagliare
forme e infornarli un po per
volta nella teglia unta per
8-10 a 180.
i dolcetti a raffred Mettere
dare. Ricoprirli poi con una
glassa ottenuta sciogliendo
il cioccolato col latte a bagnomaria e cospargerli subito di confettini colorati.

31

Miele di Acacia
delle Prealpi

TORTA
DI RISO
AL MIELE

Ingredienti:
miele di Acacia
I fiori dacacia
fioriscono a maggio.
Il loro intenso profumo
attrae le api che
si tuffano in corolle
straripanti di nettare.

delle Prealpi 200 g


riso Fino Ribe 250 g
latte 1 l
1 bustina di vanillina
sale 4 tuorli duovo
amido di mais
2 cucchiai (20 g ca.)
latte 2 cucchiai
semolino
Preparazione: 50

il riso al latte
Unire
bollente, con 100 g di
miele, la vanillina, un
pizzico di sale e cuocere
mescolando finch il
latte sar assorbito del
tutto (circa 20).

limpasto si raf- In una teglia tonda di dia- Cuocere a 160


Quando
per 25-30.
metro 22-24 cm, imburrafreddato, aggiungere il restante miele, i tuorli, lamido di mais e il latte.

ta e infarinata con semolino mettere limpasto facendolo alto circa 3 cm.

...Quando il vecchio Saturno governava i


regni del cielo, la terra... dava frutti
migliori: mssi senza laiuto del vomere
ricurvo, frutta e miele che si trovava nelle
cavit delle querce.
da: Esiodo, Le opere e i giorni.

32

33

Il dio padre ama il miele,


ed giusto che offriamo torte
cosparse di miele splendente a lui
che lha scoperto.
da: Ovidio, Fasti.

BISCOTTI DI MAIS

Miele di Arancio
di Sicilia

Ingredienti:
miele di Arancio di Sicilia
100 g
farina gialla precotta 300 g
farina bianca 200 g
burro 100 g pinoli 100 g
2 tuorli zucchero 80 g
latte 4 cucchiai
sale burro morbido
mescolato con cannella
in polvere 2 cucchiai
Preparazione: 30

Larancio fiorisce a
primavera. Il nettare
cos abbondante che
tracima dalle
corolle.

tutti gli ingre Impastare


dienti e mescolare bene
(limpasto piuttosto
sabbioso).
le mani umide for Con
mare delle piccole pagnotte di diametro circa
3 cm, disporle sulla placca del forno unta (o usare carta da forno) e cuocere a 160 per 12-15.

i dolcetti e spal Sfornare


marne la superficie con
burro morbido mescolato
a cannella.

34

35

Larancio fiorisce a
primavera. Il nettare
cos abbondante
che tracima dalle
corolle.

Per fare un prato occorrono un


trifoglio e unape.
Un trifoglio e unape
E il sogno.
Il sogno pu bastare
Se le api sono poche.
da: Emily Dickinson, Poesie.

36

FRITTELLE
ALLA BENEDETTINA

Ingredienti:
miele di Arancio
di Sicilia 200 g
acqua 20 cl (2 mestoli)
latte 70 cl zucchero 70 g
cannella 1 cucchiaino
riso 270 g
scorza di 1 arancia
farina 00 70 g ca. 2 uova
marsala secco 1 bicchierino
sale olio
Preparazione: 50

al fuoco lacqua,
Mettere
il latte, un pizzico di sale, zucchero, cannella.
Quando bolle, versare il
riso e cuocerlo per
circa 20 mescolando
finch tutto il liquido
assorbito.

Miele di Arancio
di Sicilia

freddare, unire la
Far
scorza darancia, la farina, le uova, il marsala.
Mescolare molto bene e
far riposare anche per un
paio dore in frigo.

aiutandosi con
Formare,
due cucchiaini, delle palline della grandezza di
una noce e friggerle poche alla volta in olio caldo. Sgocciolare bene le
frittelle e cospargerle di
miele scaldato leggermente. Sono buone calde
o fredde.

37

La primavera era eterna,


e i venti primaverili accarezzavano, nella brezza tiepida,
i fiori nati spontaneamente.
La terra regalava raccolti;
il campo biancheggiava di ricche spighe senza essere arato.
Scorrevano fiumi di latte
e vino e i verdi alberi stillavano miele dorato.
da: Ovidio, Le Metamorfosi.

Miele di Arancio
di Sicilia

SEADAS

Ingredienti:
miele di Arancio
di Sicilia 200 g
farina 00 1 kg
5 uova burro 50 g
acqua 200 g ca.
pecorino sardo
fresco 700 g
scorza grattugiata
di 1 limone e di 1 arancia
sale olio
Preparazione: 40

Larancio fiorisce a primavera. Il nettare cos


abbondante che tracima
dalle corolle.

una sfoglia sotti Tirare


le e formare alcuni di-

farina, uova,
Lavorare
burro e aggiungere un
po dacqua leggermente salata per fare un
impasto abbastanza sodo. Lavorare la pasta
per circa 5.
Far riposare in luogo
tiepido per 30.

il formaggio
Tritare
e mescolarlo alle
scorze dei due
agrumi.

38

schi di pasta sui quali


va messo limpasto di
formaggio a mucchietti. Chiudere a met i
dischetti pigiando bene
i bordi.

in olio caldo
Friggere
finch sono dorati,
togliere e sgocciolare
bene.
le seadas nel
Passare
miele caldo e servire
subito.

39

Miele Millefiori della


Maremma Toscana

TORTA DI PESCHE
AL MIELE
Il miele di timo il migliore, col
miele greco di santoreggia, timo
selvatico e maggiorana; al terzo
posto, sempre di qualit superiore, il miele italiano di
rosmarino.
da: Columella, De re rustica.

Ingredienti:
miele Millefiori della
Maremma Toscana 150 g
zucchero 60 g
burro 75 g
farina 150 g 3 uova
scorza grattugiata
di 1 limone
6 pesche sbucciate
(anche sciroppate)
lievito 2 cucchiaini
sale
cannella macinata
1 cucchiaino
Preparazione: 40

I fiori della macchia


mediterranea offrono
corolle piene di nettare da primavera fino
a quando lestate
non si fa troppo
arida.

con lo zucchero il burro


Lavorare
gi ammorbidito finch spumoso, unire il miele intiepidito, mescolando bene, aggiungere la farina setacciata, le uova, il sale,
3 pesche tagliate a pezzetti e, per
ultimo, il lievito setacciato.
limpasto in una teglia di
Versare
22 cm circa, imburrata e infarinata, disporci a cerchi concentrici le
restanti pesche tagliate a spicchi
(pigiandole un po nellimpasto)
e spolverizzare la superficie con
cannella macinata.
Cuocere a 180 per 30.

40

41

Considero le api animali divini, perch


danno il miele, anche
se si dice che lo prendano da Giove; ma
pungono anche, perch dove c il dolce si
trova anche lamaro.
da: Petronio, Satyricon.

CROCCANTI

Ingredienti:
miele di Arancio di Sicilia 80 g
mandorle 150 g
cioccolato fondente 100 g
Preparazione: 20

Miele di Arancio
di Sicilia

Larancio fiorisce a
primavera. Il nettare
cos abbondante che
tracima dalle corolle.

grossolanamente
Tritare
le mandorle, aggiungere
il miele mescolando col
mestolo di legno.
a bagnomaria il
Fondere
cioccolato, versarlo sulla
miscela di noci e miele e
mescolare bene. Mettere
in frigo per pochi minuti
a raffreddare.
due cucchiaini
Con
dividere il preparato in
20 mucchietti e sistemarli su un foglio di
carta oleata o da forno.
Riporre in frigo finch
si sono induriti.
dentro pirottini
Servire
di carta.

42

43

MELE AL RHUM

Ingredienti:
miele di Eucalipto
Il canto dei mieli
... Il miele la poesia lontana
del pastore, la zampogna e lolivo,
fratello del latte e delle ghiande,
regine supreme del secolo doro.
Il miele come il sole del mattino,
ha tutta la grazia dellestate
e lantica frescura dellautunno.
la foglia appassita ed il frumento.
O divino liquore dellumilt,
sereno come un verso primitivo!
Tu sei larmonia incarnata,
la geniale essenza del lirismo.
In te dorme la malinconia,
il segreto del bacio e del grido.
Dolcissima. Dolce. Questo il tuo aggettivo.
Dolce come il ventre delle donne.
Dolce come gli occhi dei bambini.
Dolce come le ombre della notte.
Dolce come una voce
o come un giglio.

della Costa Tirrenica


2 cucchiai e 1/2
4 mele (1 a persona)
rhum 5 cucchiai
farina 120 g ca.
(8 cucchiai colmi)
latte 16 cl ca.
(20 cucchiai)
sale
olio
zucchero a velo
Preparazione: 45

Leucalipto apre i suoi


fiori bianchi e solitari
a luglio: le api fanno
incetta di nettare sin
dalle prime luci
dellalba.

Miele di Eucalipto
della Costa Tirrenica

le rotelle di
Friggere
mele in olio bollente

le fette dal
Togliere
liquido, sgocciolarle

(poche alla volta) finch


assumono un colore
dorato, sgocciolarle su
carta assorbente e servirle calde, spolverizzate di
zucchero a velo.

e passarle in una pastella


piuttosto soda ottenuta
con farina, latte e un
pizzico di sale.

le mele,
Sbucciare
levare il torsolo e farle
a fette di circa 1 cm
di spessore.
le fette per 30
Lasciare
in un piatto coperte da
rhum e miele.

da: F. Garca Lorca, Tutte le poesie.

44

45


I fiori dacacia
fioriscono a maggio.
Il loro intenso profumo
attrae le api che
si tuffano in corolle
straripanti di nettare.

Ingredienti:
miele di Acacia
delle Prealpi 100 g
fragole
(anche surgelate) 300 g
formaggio fresco
(tipo robiola) 300 g
panna fresca
da montare 300 g
Preparazione: 15

MOUSSE
DI FRAGOLE

Miele di Acacia
delle Prealpi

a parte la panna
Montare
e unirla al composto di
miele, formaggio e fragole, mescolando delicatamente per non smontare la panna.

le fragole nel frul Mettere


latore e frullarle finch
sono ben cremose.

Felicit
C unape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va...
Tutto sommato, la felicit
una piccola cosa.
da: Trilussa, Tutte le poesie.

formaggio e
Mescolare
miele col frullino finch
il composto ben spumoso, quindi aggiungere
le fragole continuando a
mescolare fino a che il
tutto ben omogeneo.
46

il composto otte Mettere


nuto in 6 coppette e
porre in frigorifero per
almeno 2 ore. Prima di
servire, decorare con
foglie di menta e, se
stagione, anche con fragole fresche.
47

Miele di Castagno
delle Vallate Alpine

PANNA COTTA
CON IL MIELE
I fiori a grappolo del
castagno sono cos
ricchi di nettare che
lattivit di raccolta
delle api frenetica
e si protrae fino a
quando buio.

E se anche le api arrivassero


a concludere, nellevoluzione
del pensiero filosofico e teologico, che si pu vivere anche senza lavorare?
Se prima di cominciare a fare
il miele dovessero andare a
scuola per un terzo della propria vita, che ne sarebbe di
loro, popolo meraviglioso che
non finisce mai di stupirci?
Api regine, non vi fidate degli
uomini, continuate a blindargli le porte della vostra mente
dal momento che hanno inventato perfino lorrore di riprodurvi artificialmente in fotocopie.
da: Gino Girolomoni,
Favole e Racconti.
48

del fuoco unire alla


Fuori
panna la colla di pesce
(che si sar ammorbidita)
ben strizzata e mescolare
finch tutto si sar ben
amalgamato.

la panna cotta
Versare
in 6 stampini individuali
e porli in frigorifero per
almeno 2 ore.

Ingredienti:
miele di Castagno
delle Vallate Alpine 100 g
panna fresca
da montare 1/2 l
zucchero 70 g
1 bustina di vanillina
colla di pesce 12 g
Preparazione: 15

la colla di pesce
Mettere
in acqua fredda.
Scaldare fino quasi allebollizione la panna, lo
zucchero e la vanillina.

i dolci e servir Sformare


li dopo averli cosparsi
di miele di castagno.

49

Mieli di un solo fiore


o di mille fiori?
Le api producono il
miele raccogliendolo
dai fiori. Solitarie sorvolano microscopiche
corolle o anche gigantesche infiorescenze. Non
fanno differenze di colori e di profumo: a loro importa solo il nettare che vi nascosto.
Le specie botaniche visitate dalle api sono
moltissime, e per questo non abbiamo un solo tipo di miele ma tanti mieli diversi per colore, profumo, gusto e
aroma.

Quando il ciliegio in fiore,


lattivit di raccolta delle api
favorisce limpollinazione.

50

I mieli si distinguono
innanzitutto in mieli
monoflorali e mieli
millefiori.
Si parla di miele monoflorale quando proviene
principalmente da ununica specie di fiore.
Laspetto, il profumo e
il gusto dei mieli sono
molto caratteristici e diversi tra loro. A volte il
miele conserva il profumo del fiore dal quale
stato raccolto il caso del miele darancio
altre volte il colore del

fiore trasformato in
frutto, per esempio nel
caso del miele di castagno.
Il miele millefiori ha
caratteristiche che variano moltissimo a seconda delle zone di
produzione e della stagione di raccolta.
Alcuni provengono dal
nettare di mille fiori diversi, ad esempio quello raccolto a primavera
nella macchia mediterranea, in altri prevale il
nettare di una specie
botanica al quale per
si mescola il nettare di
altri fiori meno frequenti.
I mieli possono essere
liquidi o cristallizzati
solidi. Nonostante che
al momento della smielatura tutti i mieli si presentino liquidi, ben presto, a causa delle temperature pi basse che si
registrano allesterno
dellalveare, cristallizzano e assumono una consistenza pi o meno solida.
Fanno eccezione il mie-

le dacacia, quello di
castagno e quello di
melata, che rimangono
liquidi per lungo tempo
perch pi ricchi di
fruttosio.
La cristallizzazione del
miele avviene dunque

che essi probabilmente


hanno subito un riscaldamento ad alta temperatura con conseguente
alterazione delle loro
propriet e caratteristiche fisico-chimiche e
organolettiche.

Dolcemente

Il miele vergine
integrale

Lape in visita su un fiore


di edera.

naturalmente. giusto
allora diffidare di quei
mieli fatta eccezione
per il miele dacacia e
di castagno che al
consumo si presentano
liquidi, poich significa

Per miele vergine integrale si intende un miele confezionato appena


estratto dai favi, senza
subire alcun trattamento termico di conservazione. Esso si distingue
inoltre dagli altri mieli
perch possiede caratteristiche particolari, regolamentate da un preciso disciplinare che ne
garantisce la freschezza, il gusto e laroma tipici dei fiori dai quali
proviene.

Latte
caldo,
infusi e
tisane

IL LATTE

INFUSI E TISANE

DEGLI DEI
Un tempo alveari e miele abbondavano nella
boscaglia, e cera un Indiano famoso per la
sua abilit nel trovarli. Un giorno che colpiva
un tronco a colpi dascia per estrarne il miele,
sent una voce che diceva: Attenzione! Mi fai
male! Egli continu a lavorare con delicatezza e scopr allinterno dellalbero una donna
affascinante, che gli disse di chiamarsi Maba,
miele, e di essere la madre o lo spirito del
miele. Era completamente nuda, e lIndiano
raccolse del cotone perch si facesse una veste
e le chiese di diventare sua moglie. Lei disse di
s, ma a una condizione: il suo nome non doveva mai essere pronunciato.
I due vissero felici per molti anni... Lei acquist unottima reputazione per il modo meraviglioso in cui preparava il cassiri e il paiwarri.
Qualunque fosse il numero degli invitati, bastava prepararne una brocca, e questa da sola
li metteva tutti in uno stato di felice ebbrezza.
Un giorno che la bevanda era finita, il marito... si scus presso i suoi numerosi invitati:
La prossima volta, Maba ne preparer di
pi. La colpa era stata commessa: il
nome era stato pronunciato.
Subito, la donna si
trasform in unape e
vol via, malgrado
gli sforzi del marito.
Da allora, la fortuna
di quello spar.
da allora che il miele
cos difficile da
trovare.

Ingredienti:
miele di Arancio
di Sicilia
1 cucchiaino
latte caldo 1 bicchiere
il miele nel
Sciogliere
latte caldo. Servire prima
di andare a dormire.

miele aggiunto negli


Ilinfusi
derbe ne esalta il
gusto e le propriet terapeutiche.

camomilla otti Nella


mo il miele darancio,
mentre un miele che dolcifica senza lasciare traccia di profumo di fiori
quello dacacia.

variante, ideale per


Una
allontanare le malattie da
raffreddamento, laggiunta di miele di eucalipto.

da: Claude Lvi-Strauss,


Mitologica.
52

53

Caratteristiche nutrizionali
del miele
La composizione del
miele, che comprende
fruttosio e glucosio associati ad acidi organici, sali minerali, enzimi, aromi e tante altre
sostanze, ne fa un alimento unico e del tutto
particolare.

bile. Il fruttosio, invece,


si accumula sotto forma
di glicogeno nel fegato
che ne diluisce nel tempo lazione energetica.
Queste sue caratteristiche fanno s che il miele sia particolarmente
consigliato nellalimentazione degli sportivi:

compie sforzi intellettuali: noto infatti che


il sistema nervoso pu
svolgere regolarmente
le proprie funzioni solo
se sufficientemente
nutrito grazie a un
costante apporto di glucosio attraverso la circolazione sanguigna.

Il miele ha elevato potere energetico e fornisce circa 320 calorie/100g contro le 400
circa del saccarosio o
zucchero da cucina.

Lalto contenuto in fruttosio conferisce al miele propriet emollienti e


addolcenti che possono

Ricco di fruttosio, il
miele ha un potere dolcificante molto elevato
e rispetto allo zucchero,
utilizzato in eguale dose, un apporto calorico
inferiore.
Composto prevalentemente da zuccheri semplici, glucosio e fruttosio, il miele un alimento, oltre che energetico, particolarmente
digeribile. Infatti il glucosio viene assimilato
direttamente dal nostro
organismo apportando
energia subito disponi54

le si rivela prezioso: basta scioglierne una piccola quantit in un po


dacqua per avvertirne
immediatamente lapporto energetico.

prima di una gara, di un


allenamento o comunque prima di uno sforzo
fisico, accresce lefficienza muscolare e la
sostiene nel tempo.
Il miele indicato anche per chi studia o

rivelarsi utili sia per la


gola, sia per lo stomaco
e lintestino.
Il miele favorisce inoltre leliminazione delle
sostanze tossiche e nocive, aiutando la funzionalit del fegato.
Si tratta quindi un alimento consigliato a tutti.

Lontano dai pasti, se si


registra un calo del tenore di glucosio nel
sangue (glicemia), un
cucchiaino di miele pu
ripristinare allistante la
funzionalit mentale.
Anche per persone debilitate o malate il mie55

Lassortimento di Mielizia
I Mieli delle nostre Terre

IL MIELE DI ACACIA
DELLE PREALPI
Ha consistenza liquida,
aspetto limpido, colore
paglierino chiaro, odore
molto delicato, leggermente fruttato.
Il sapore molto dolce.
Laroma tipicamente
vanigliato, fruttato.
Dolcifica pi di qualsiasi altro miele.

56

IL MIELE DI ARANCIO
DI SICILIA
Si presenta cristallizzato, di consistenza cremosa. Il colore bianco
avorio, lodore intenso,
finemente aromatico,
ricorda i fiori di zagara.
Il sapore dolce, mentre laroma intenso,
floreale e fruttato.
IL MIELE DI CASTAGNO
DELLE VALLATE ALPINE
Ha consistenza liquida,
colore ambra scuro con
tonalit rossicce, odore
molto intenso, caratteristico, pungente.
Il sapore attenuato da
una forte componente
amara; laroma tannico, di legno e lascia la
bocca asciutta e un
retrogusto amaro, molto
persistente.

IL MIELE DELLA
MAREMMA TOSCANA
Si presenta cristallizzato, pastoso, ha un colore che tende al giallo
vivo. Lodore leggero
piacevolmente erbaceo,
a volte un po aspro.
Il sapore dolce e mai
stucchevole, laroma
di cera, fresco e
armonico.

IL MIELE MILLEFIORI
DELLAPPENNINO
Si presenta cristallizzato, cremoso, di colore
IL MIELE MILLEFIORI
nocciola scuro. Lodore
DI MONTAGNA
mediamente intenso Si presenta cristallizzacon una leggera punta
to. La consistenza
legnosa. Il sapore
cremosa e il colore
dolce con un fondo leg- beige con tonalit che
germente amaro, laro- sfumano nel giallo. Loma variegato.
dore delicato, leggermente fruttato, di cera.
Il sapore dolce e laroma fine aromatico e
leggermente
floreale.

IL MIELE DI EUCALIPTO
DELLA COSTA TIRRENICA
Si presenta cristallizzato e ha consistenza pastosa. Il colore beige
con tonalit grigie, nocciola. Lodore intenso
di liquirizia, di curry, di
elicrisio, di macchia
mediterranea.
Il sapore, non molto
dolce, ha una leggerissima punta salata, appena percettibile. Laroma
intenso ricorda da vicino una caramella al
latte con liquirizia o
anche laroma del
tabacco dolce.

57

I mieli biologici

I mieli biologici
della linea Mielizia
sono cinque: larancio, lacacia, il
castagno, il millefiori e il miele di
bosco. Tutte le fasi
produttive rispettano
un rigoroso capitolato e sono verificate
dal Consorzio per il
Controllo dei Prodotti Biologici.

Le pappe reali

La pappa reale o
gelatina reale la
sostanza prodotta
dalle api per lalimentazione esclusiva
dellape regina. Composta principalmente
da proteine (48%),
essa ricca di aminoacidi liberi, vitamine e altre sostanze

biologicamente
importantissime. La
sua assunzione tonifica le funzioni dellorganismo, migliorando
lattivit fisica e
intellettuale.
Nella linea Mielizia
il Conapi ha scelto di
liofilizzare la pappa
reale per mantenere
le sue propriet inal58

Le confetture extra
al miele senza zucchero

terate nel tempo e per


facilitarne lassunzione. La pappa reale
Mielizia si pu sciogliere in acqua oppure ingerire cos
com.
Le variet disponibili
sono tre: Classica al
mirtillo; Junior al
succo darancia con
vitamina C; Plus al
ginseng arricchita di
sali minerali.

Lassenza assoluta di
zucchero aggiunto
la novit e il grande
pregio delle confetture extra Mielizia.
I soli zuccheri presenti sono quelli
naturali della frutta e
del nettare dei fiori:
per questo il loro
consumo apporta un
limitato numero di
calorie.
Lalto contenuto di
frutta oltre il 75%
e laggiunta di
miele ne fanno un
alimento prezioso,
ricco di carboidrati,
vitamine, sali minerali, enzimi e fibra,
ideale nellalimentazione sia dei bambini
che degli adulti.
La frutta utilizzata
biologica, garantita
dal Consorzio Con-

trollo Prodotti Biologici che ne attesta


lorigine. Conapi
assicura invece la
migliore qualit del
proprio miele e sottopone ai pi rigorosi
controlli tutte le fasi
di produzione e confezionamento.
59

Il nostro indizzo :
Conapi, Consorzio Apicoltori Italiani
Sede centrale
Via Idice 299
40050 Monterenzio (BO)
tel. 051/920283
fax 051/920530
www.conapi.it
e-mail: info@conapi.it

Sono centinaia gli apicoltori di Conapi che in


tutte le regioni dItalia - e spesso da diverse generazioni - producono con passione i pi pregiati mieli italiani.
Abbiamo iniziato a lavorare insieme negli anni
Settanta dando avvio a quello che da l a poco sarebbe diventato il Conapi, Consorzio Apicoltori
Italiani, scegliendo lapicoltura come professione e come mezzo per esprimere le proprie
scelte ambientali e sociali. Il nostro un impegno deciso verso la qualit, a partire dalle tecni60

che produttive, dalla scelta dei pascoli e delle terapie apistiche - quando necessarie - fino alla
tecnologia di confezionamento, rispettosa sia del
prodotto sia dellambiente. Cos come energica e
costante la nostra iniziativa tesa ad ottenere
una normativa capace di salvaguardare caratteristiche e propriet del miele.
Siamo anche il pi grande produttore di miele
biologico italiano, certificato dal Consorzio per
il Controllo dei Prodotti Biologici.
61

Biografie

EDWARD O. WILSON,
professore di Zoologia
allUniversit di Harvard, linventore
della sociobiologia,
scienza che studia le
basi biologiche dei
comportamenti sociali
del mondo animale, e
quindi anche umano.
HERMANN HESSE,
nato nel 1877 in Germania, divenne cittadino svizzero per
motivi politici dal
1923. autore di
numerose opere di
narrativa. Nel 1946 gli
stato conferito il premio Nobel per la letteratura.
EMILY DICKINSON,
nata nel Massachusetts
nel 1830, dopo gli
studi superiori visse
tutta la vita nella casa
paterna, dedicandosi
alla creazione di centinaia di poesie.
PETRONIO ARBITRO,
vissuto a Roma nel

62

I secolo d.C., autore


del Satyricon, una
sorta di romanzo
ricco di personaggi e
motivi originali, di cui
restano lunghi frammenti.
CLAUDE LVI-STRAUSS,
nato a Bruxelles nel
1908, si formato
come antropologo
negli anni trenta, in
Brasile. Ha studiato i
miti dei popoli senza
scrittura, in particolare
americani, riconoscendovi lespressione di
una razionalit umana
universale.
TONINO GUERRA,
sceneggiatore di fama
internazionale, nato
a Santarcangelo di
Romagna. autore di
opere narrative e poesie.
PUBLIO OVIDIO NASONE,
poeta latino nato a
Sulmona nel 43 a.C.,
autore dellArte di
amare, delle Eroidi e

delle Metamorfosi,
poema che raccoglie
centinaia di miti dellantichit.

zetti di costume e
favole moraleggianti
di ascendenza esopiana.

ESIODO,
poeta greco vissuto
nellVIII secolo a.C.,
ha lasciato due poemi:
la Teogonia e Le opere
e i giorni, in cui si
esalta il lavoro come
fonte di progresso per
lumanit.

GINO GIROLOMONI,
nato a Isola del Piano,
in provincia di Pesaro,
uno dei fondatori
dellagricoltura biologica. Autore particolarmente eclettico, ha
pubblicato saggi che
spaziano dallarcheologia al Cristianesimo,
allambientalismo.

COLUMELLA,
originario di Cadice,
in Spagna, visse a
Roma nel I secolo
d.C. Il suo trattato De
re rustica dedicato
alla coltivazione della
terra, alla viticoltura e
allallevamento degli
animali; ampio spazio
riservato allapicoltura.
TRILUSSA,
nato a Roma nel 1871,
ha scritto numerose
poesie in dialetto
romanesco, realizzando in particolare boz-

MARCO GAVIO APICIO,


nato nel 25 a.C.,
gastronomo presso la
corte imperiale, ha
raccolto nel De re
coquinaria, uno dei
pi antichi libri di
cucina conosciuti, centinaia di ricette dellantica Roma.
PUBLIO VIRGILIO
MARONE,
poeta latino nato presso Mantova nel 70
a.C., lautore dellEneide, delle Bucoliche

e delle Georgiche, un
poema in quattro libri
sul lavoro delluomo
nella natura. Il quarto
libro completamente
dedicato allallevamento e alla cura delle
api.
RUDOLF STEINER,
nato in Austria nel
1861, fu scienziato,
filosofo, artista ed
educatore. A lui si
deve la creazione dellantroposofia, movimento spirituale che
crede nella possibilit
per luomo di evolversi spiritualmente fino
ad attingere a Dio e al
mondo ultraterreno.
FEDERICO GARCIA
LORCA, nato nel 1898
presso Granada, poeta
fecondo e musicista,
trov ispirazione per i
suoi componimenti
nella tradizione popolare andalusa. Fu ucciso dalla Falange
durante la guerra civile spagnola, nel 1936.

63

Indice delle ricette

Biscotti di mais pag. 36


Cenci 30
Croccanti 44
Crostini cinque colori 12
Frittelle alla benedettina 38
Latte degli dei 54
Maiale in agrodolce 20
Mele al rhum 46
Mousse di fragole 48
Palline di burro allarancia 8
Panna cotta con il miele 50

Progetto editoriale:
Giunti progetti educativi
Responsabile editoriale:
Rita Brugnara
Ricette a cura di Carla Marchetti
Testi: Rita Brugnara
Redazione: Patrizia Fabbri
Fotografie: Giuliano Valsecchi
Illustrazioni: Giovanni Bernardi
Progetto grafico e impaginazione:
Giovanni Breschi
Le traduzioni alle pagine 22, 28,
30,32, 34, 38, 42, 52 sono di Morgana Clinto
La Casa Editrice ringrazia
Richard Ginori Group
per aver messo a disposizione
le porcellane Richard Ginori 1735
e Laure Japy Paris
In copertina: Giuseppe De Nittis,
Colazione in giardino, particolare,
Museo Civico di Barletta, Foto
Scala, Firenze

Panpepato 32
Pasta veloce alla salsiccia 16
Petti di pollo di nonna Rosa 18
Pollo allagro 22
Ricotta al miele 9
Risotto al dolce 14
Seadas 40
Torta di pesche al miele 42
Torta di riso al miele 34
Trota in crosta 26
Zucchine agrette 24

Le citazioni sono tratte da:


pag. 12 RUDOLF STEINER, Le api,
Editrice antroposofica, Milano
1978. Pag. 14, 16 EDWARD O.
WILSON, Sociobiologia. La nuova
sintesi, Zanichelli, Bologna 1979.
Pagg. 18, 38, EMILY DICKINSON,
Poesie, Rizzoli, Milano 1993. Pag.
20, VIRGILIO, Georgiche, Mondadori, Milano 1980. Pag. 22, HERMANN HESSE, Favola damore.
Pag. 26, TONINO GUERRA, Il Miele,
Maggioli editore, Rimini 1993.
Pag. 46, FEDERICO GARCA LORCA,
Poesie, Garzanti, Milano 1975.
Pag 48 GINO GIROLOMONI, Favole
e racconti, Jaka Book. Pag. 50
TRILUSSA, Tutte le poesie, Mondadori, Milano 1977
Finito di stampare nel maggio 2000
presso Giunti Industrie Grafiche
S.p.A.- Stabilimento di Prato

Conapi 2000, Monterenzio (BO)