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DVD LEZIONI 2

Prof. Domenico Di Molfetta

LA DIDATTICA
Il lancio se pur scomposto in fasi , per comodit didattica
e di studio, sempre da intendere come un "MOVIMENTO
GLOBALE" , va quindi rispettata la dinamica generale del
gesto e la sua ritmica complessiva .
Per ci che riguarda l'apprendimento tecnico l'allenatore
dovr sempre tenere presente i seguenti principi:
l'acquisizione tecnica un processo complesso legato a
continui adattamenti motori ed apprendimento di abilit.
Tale lungo processo lo possiamo suddividere in due
macro blocchi :
1 - APPRENDIMENTO TECNICO BASILARE LEGATO ALLE FASI DI APPRENDIMENTO DEI
SOGGETTI (ETA' AUXOLOGICA E CRONOLOGICA)
2 - AFFINAMENTO TECNICO - LEGATO ALLO
SVILUPPO DELLE CAPACITA' COORDINATIVE SPECIALI
E FISICHE

bisogna costruire , attraverso la didattica, dei


modelli tecnici con strutture semplici ma attinenti
al gesto, e nel farlo il tecnico dovr tener
Di facilitare
presente:
lapprendimento
tecnico, utilizzando
strutture ritmiche
altamente
dinamiche
Motivare lallievo
creando
unorganizzazione
dellallenamento
che permetta
allallievo di sentirsi
gratificato da ci
che fa

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PRINCIPI OPERATIVI DELLA


DIDATTICA

Tutti gli esercizi che andremo pi avanti ad


illustrare, possono essere modificati nelle modalit
desecuzione, ad esempio:
VARIANDO LA DIREZIONE DEL MOVIMENTO
VARIANDO IL RITMO E VELOCITA
DESECUZIONE;
VARIANDO LE CONDIZIONI ESTERNE;
VARIANDO LAMPIEZZA DEL MOVIMENTO;
E IMPORTANTE RICORDARE CHE:
E nellabilit del TECNICO educatore riuscire a
creare, a secondo dellet dei soggetti , situazioni
e motivazioni sempre nuove avendo sempre ben
chiari gli obiettivi da raggiungere sia breve sia a
lunga scadenza. Prof. Domenico Di Molfetta

LA DIDATTICA NELLE SPECIALITA


DI LANCIO DELLATLETICA LEGGERA

E quindi possibile
individuare delle fasi
comuni , o meglio dei
PILASTRI TECNICO
DIDATTICI
su cui poter
intervenire fin dalle
prime fasi
dellacquisizione
tecnica.
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IL LANCIO INIZIA CON LA


IL LANCIO VA EFFETTUATO
PARTE INFERIORE DEL
IN ACCELERAZIONE
CORPO
importante far capire e
percepire allallievo fin dai Uno degli errori comuni che
lallievo compie inizialmente,
primi giorni
quello di focalizzare
dellapprendimento tecnico
lattenzione solo su lattrezzo
lesatto ritmo del lancio, e
e quindi su larto lanciante;
la sua struttura dinamica ,
fondamentale invece che
subito riesca a comprendere
far interpretare il finale del
che lazione inizia con la
lancio non come un
spinta delle gambe e che
ARRIVO, bens come una
quindi pi intervengono pi
PARTENZA
lattrezzo andr lontano

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* IL LANCIATORE E
TUTTUNO CON
LATTREZZO
si deve insistere molto su
gli esercizi di
SENSIBILITA con
lattrezzo, avere la giusta
padronanza e sicurezza
con lattrezzo fa s che
lattenzione focale si possa
rivolgere verso altri
particolari tecnici
eventualmente richiesti

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* LO SGUARDO DELLATLETA
NEL FINALE, DEVE ESSERE
ORIENTATO SEMPRE
VERSO
LATTREZZO
con questo semplice accorgimento
didattico si pu ovviare al rischio di
disperdere delle forze accumulate nel
finale di lancio, potendole cos
trasferire tutte su lattrezzo. La
semplice richiesta fin dai primi
momenti dellapprendimento tecnico o
anche durante i giochi sui lanci, del
guardare lattrezzo che vola via (
quindi porre lo sguardo verso la
direzione di lancio) , consentir
allallievo di rimanere alto sul
puntello, permettendo anche alla
spalla sinistra di non cadere o
ruotare eccessivamente , errori
questi che creano una dispersione
delle forze accumulate ed un relativo
mancato trasferimento sullattrezzo ,o
una non esatta pretensione muscolare
fondamentale per la riuscita del finale.

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GLI ATTREZZI DA USARE


DEVONO CONSENTIRE
ALTE VELOCITA DUSCITA
soprattutto nelle fasce det
giovanili, lutilizzo di attrezzi
leggeri ha il duplice scopo:
di facilitare lapprendimento
tecnico, utilizzando strutture
ritmiche altamente dinamiche
motivare lallievo, che
gratificato nel vedere il proprio
attrezzo che vola lontano e
quindi prova PIACERE NEL
LANCIARE

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* IL LANCIO DEVE ESSERE


SENTITO
un obiettivo fondamentale,
che si realizza man mano che
la tecnica si evolve, la
PROPRIOCEZIONE del
gesto indice di maturazione
tecnica. A tal proposito sono
molto importanti le
informazioni di ritorno ( feed
back) che lallievo d al suo
tecnico ; sapere cosa latleta
ha provato o sentito
nelleffettuare il lancio ha una
duplice finalit

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Consente allallievo di
effettuare unintrospezione
tecnica , di rivivere in altre
parole il gesto subito dopo
la sua realizzazione .
Questo allenamento
IDEOMOTORIO gli
permetter di creare un
modello tecnico che con il
tempo si affiner sempre
pi.
Il tecnico a sua volta
utilizza le informazioni
di ritorno date dallallievo
per assicurarsi che i
messaggi tecnici inviati
siano stati effettivamente
recepiti.
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* * L'ALLENAMENTO TECNICO DOVRA' CREARE


UNA RAPPRESENTAZIONE MOTORIA
CORRISPONDENTE ALLE CONDIZIONI
MENZIONATE
* NON ESISTE UNA TECNICA SENZA UN
CONTROLLATO INTERVENTO DI FORZA, MA
NON ESISTE UNA MANIFESTAZIONE DI FORZA
SENZA TECNICA
Tale assunto ci indica come non esistano
tecniche a se stanti, ma tutti i movimenti sono
legati ad azioni di forza che si manifestano in
forme :
ACCELERANTI - FRENANTI - DI SOSTEGNO E
POSTURA
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LA DIDATTICA PER L'APPRENDIMENTO DEL


LANCIO DEL GIAVELLOTTO
L'IMPUGNATURA

La caratteristica principale per effettuare una buona impugnatura


che l'asse del giavellotto, e quindi l'impugnatura, passi centralmente al
palmo della mano , tra il tenar e l'ipotenar, ci per far s che l mano sia
supinata , permettendo l'orientamento della testa dell'omero verso l'alto
incoraggiando il lancio per linee interne. L'impugnatura inoltre deve
consentire che l'atleta possa controllare con naturalezza l'attrezzo
nelle varie fasi della rincorsa.

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L'impugnatura A viene realizzata facendo passare sulla


parte superiore dell'incordatura il dito pollice e l'indice,
vantaggio di questo modo di impugnare che si ha un
buon controllo dell'attrezzo, ma presenta lo svantaggio
di non consentire all'asse dell'attrezzo di passare bene
per il centro del palmo, ci incoraggia il lancio per linee
esterne. Tale impugnatura usata particolarmente da
quegli atleti che utilizzano, nel cambio tra fase ciclica ed
aciclica, il passaggio dell'attrezzo per sotto.
L'impugnatura B la pi diffusa , sono il pollice ed il
medio a fare presa sulla parte alta della corda, mentre
l'indice si distende naturalmente dietro. Vantaggi di
questo modo di impugnare sono :
1. * l'attrezzo passa bene per il centro della mano
2. * buono il controllo dell'attrezzo
3. * aumento dell'effetto giroscopico dell'attrezzo in volo ,
con un aumento della stabilit dal punto di vista
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aerodinamico

ESERCIZI PER L'IMPUGNATURA


1 Impugnare l'attrezzo con il pollice ed il
medio 30\40 cm pi su della incordatura,
successivamente far scorrere le dita
verso il puntale e quando il pollice e l'indice
andranno a contatto con la parte alta
dell'impugnatura , le altre dita ( anulare e
mignolo) andranno a fasciare l'incordatura
curando che l'attrezzo passi bene per il
centro della mano, l'indice dovr rimanere
naturalmente disteso dietro a contatto con
il fusto dell'attrezzo.
2 provare la presa dell'impugnatura
spingendo con la mano sx ( che impugna il
puntale) verso l'impugnatura con il
contrasto della mano dx che impugna
normalmente l'attrezzo
3 in posizione frontale, poggiare il puntale
su un muro o su un albero, spingere in
avanti il petto curando che l'impugnatura
tenga e non "scivoli" ,

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PROGRESSIONI DIDATTICHE

Possiamo dividere le esercitazioni didattiche


per l'apprendimento tecnico del lancio del
giavellotto in due gruppi fondamentali:
LANCI EFFETTUATI DALLA POSIZIONE
FRONTALE (CICLICA)
LANCI DALLA POSIZIONE LATERALE
(ACICLICA)

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ESERCITAZIONI IN POSIZIONE
FRONTALE
La posizione frontale preferibile
all'inizio dell'apprendimento della
tecnica perch consente all'atleta di
meglio controllare l'attrezzo, la
posizione che l'atleta dovr
mantenere sar:
arto lanciate alto e leggermente
flesso , mano supinata, con il
gomito all'altezza del capo
le spalle saranno rivolte verso la
direzione di lancio e le gambe
saranno leggermente divaricate sul
piano sagittale , con il piede sinistro
avanti per chi lancia di destro.
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Frontale a due braccia

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Lancio da fermo Frontale


CURARE:
* che il gomito
sia all'altezza
del capo
* che il lancio
passi per
linee interne
* lancio
effettuato in
modo
decontratto
facendo s
che l'attrezzo
si conficchi
nel terreno a
pochi metri
di distanza.

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Frontale da fermo a bersaglio

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FRONTALE CAMMINANDO

* camminando per
alcuni metri ,
lanciare all'arrivo
del piede sinistro
* camminare per
alcuni metri ,
accentuando
l'inarcamento del
busto e lancio finale

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Frontale camminando

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CURARE:
* che vi sia
unintensa
azione dei
piedi
* che
l'inarcamento
sia localizzato
a livello del
dorso (petto in
avanti) e non a
livello
lombare
* che
l'inarcamento
avvenga prima
di arrivare
nella
posizione
finale

FRONTALE IN CORSA

* gli stessi esercizi


proposti camminando
possono essere
realizzati in corsa
CURARE:
* che l'azione di corsa
sia estremamente
ritmica
* che l'azione sia
realizzata sempre con il
massimo della
decontrazione
* curare sempre la
posizione del
giavellotto e dell'arto
lanciante
Curare che vi sia
continuit nel lancio

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Frontale curando limpulso

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Lanci in posizione laterale


Esercizi iniziali per la sensibilizzazione

della posizione

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ESERCIZIO N 1
Sentire l'esatto posizionamento
dell'attrezzo e del peso del corpo sulla
gamba destra. Piede destro posto a 45
rispetto alla direttrice di lancio
VARIANTE
Effettuare dopo lesercizio un leggero
lancio

VARIANTE

ESERCIZIO N 2
La gamba destra spinge in avanti ,
facendo s che le anche si orientino
verso la direzione di lancio. Il busto
fissa la posizione rimanendo
inattivo e decontratto .
VARIANTE
Effettuare dopo lesercizio un leggero
lancio
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VARIANTE

ESERCIZIO N 3
La gamba sinistra leggermente
sollevata ed il peso del corpo e tutto
sulla gamba destra.
Simultaneo lavoro della gamba
sinistra che prende rapidamente
contatto con il terreno mentre la
destra effettua il lavoro dell'esercizio
n2. Busto come esercizio n2
VARIANTE
Effettuare dopo lesercizio un leggero lancio

Lancio in due tempi


Come esercizio precedente , ma dopo la
rotazione delle anche vi la
frontalizzazione del petto , supinando bene
la mano lanciante, creando la posizione ad
"arco".
VARIANTE
Effettuare dopo lesercizio un leggero
lancio (filmato)
due tempi con spinta del tecnico (filmato)
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Lancio in due tempi

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Due tempi con spinta

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LANCIO DALLA POSIZIONE LATERALE


Nella didattica del lancio nella posizione laterale va curato il
posizionamento del giavellotto , che sar parallelo all'asse delle spalle,
assumendo cos la tipica posizione della fase aciclica
LANCIO DA FERMO
Il lancio da fermo utile per sensibilizzare la posizione finale , ma bisogna
sempre ricordare che il lancio del giavellotto una specialit
estremamente dinamica, quindi non bisogner eccedere nelle esercitazioni
da fermo , ma alternare con esercitazioni che sviluppino il senso dinamico
del gesto stesso.

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Da fermo laterale
curare:
* passaggio del
gomito vicino al capo
( lancio per linee
interne)
* forte spinta della
gamba destra che
anticipa il movimento
del petto e del braccio
* "frustata" del
giavellotto in avanti

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Variante
Da fermo spalle alla direzione di
lancio

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Variante
lancio partendo da seduti su panca

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LANCIO IN POSIZIONE
INCROCIATA
L'atleta posizioner il piede
destro in avanti,
successivamente il sinistro
prender rapidamente contatto
con il terreno avanti al destro,
mentre il busto fissato ed
inattivo nella posizione laterale
..
VARIANTE
Come esercizio precedente
ma concludere lanciando
CURARE
* L'azione estremamente
rapida nel passaggio dalla
posizione di partenza a quella
di doppio appoggio
* Che l'azione della parte
superiore del corpo parta solo
dopo il lavoro delle gambe , e
non preceda
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ESERCIZI PER L'APPRENDIMENTO DEL PASSO IMPULSO


Nell'apprendimento di questa fase tecnica , molto importanti sono le
ANDATURE TECNICHE, tali esercitazioni saranno trattate
successivamente.

ESERCIZIO
L'atleta lancia
effettuando solo gli
ultimi tre appoggi
della fase aciclica :
sinistro destro sinistro . .

VARIANTE:
SUPERARE UN TAPPETINO

CURARE
Che la distanza
dellimpulso(lunghezza
tappeto) sia quella
efficace per latleta
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Lancio con impulso

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CURARE
* l'esatto
posizionamento
delle spalle in
partenza, che non
siano sbilanciate in
avanti
* forte spinta della
gamba sinistra
azione rapida della
gamba sinistra che
supera in volo la
destra e prende
contatto con il
terreno quasi
contemporaneament
e alla destra stessa
Che vi sia continuit
nellazione

LANCI RITMICI

L'atleta lancer con la ritmica dei


passi speciali, 5 o 7 appoggi

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Lancio da sfilati

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CURARE
* che la ritmica sia
quella pi efficace
, che gli ultimi
appoggi siano
effettuati in
accelerazione
* l'esatto
posizionamento
dell'attrezzo e
delle spalle
* che le spinte delle
gambe , piedi,
siano sempre in
anticipo rispetto
alla parte
superiore del
corpo

LANCI RITMICI
VARIANTI
* effettuare il lancio scandendo a voce alta il ritmo dei
passi
* ripetere il ritmo a voce prima e dopo aver effettuato il
lancio
* lanciare mettendo dei segni dove andare ad
appoggiare con i piedi nei passi speciali
* come ultima variante , ma cambiando le distanze e
quindi il ritmo del lancio

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Variante- lancio preceduto da balzi


successivi piede dx

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LANCI COMPLETI
Questi lanci sono molto importanti perch sintetizzano
tutta la didattica fin qui esposta, sono l'unione tra la fase
ciclica e quella aciclica. Gli accorgimenti didattici saranno
i seguenti
* inizialmente utilizzare una fase ciclica ridotta sia nella
lunghezza sia nella velocit di esecuzione
* individualizzare la lunghezza , il ritmo e la velocit di
esecuzione della rincorsa completa
* utilizzare anche le andature successive per stabilizzare
il ritmo di rincorsa
* verificare la stabilizzazione tecnica e ritmica della
rincorsa , facendola ripetere anche in pista , senza lancio,
ma verificando se corrispondono le distanze ed i tempi di
esecuzione
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Variante :
Rincorsa con partenza senza
giavellotto

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LE ANDATURE TECNICHE PER


IL LANCIO DEL GIAVELLOTTO
Le proposte operative che andremo tra breve ad illustrare
nascono da una diretta esperienza di campo , sviluppatasi sulla
base di quanto finora illustrato.
Aspetti principali da tenere in considerazione :
SAPER CONTROLLARE LATTREZZO NELLE VARIE FASI
DI LANCIO
STRUTTURAZIONE DEL RITMO DI LANCIO
SVILUPPO DELLA CAPACITA DI DIFFERENZIAZIONE, CON
PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA DISSOCIAZIONE TRA
PARTE SUPERIORE DEL CORPO E QUELLA INFERIORE (
FLUIDITA DEI GESTI)
CORREZIONE TECNICA DELLAZIONE DI CORSA IN
RELAZIONE ALLE VARIE FASI DELLA RINCORSA
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Le esercitazioni di andature con lattrezzo


possono essere molteplici, lelencazione
che segue , secondo i principi didattici ,
inizier dalle pi semplici per giungere a
quelle complesse, sottolineando ancora
una volta che tali proposte possono
essere ulteriormente arricchite di contenuti
o plasmate in base alle diverse esigenze
che il tecnico potr incontrare con i propri
atleti.
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ANDATURE DELLA CORSA CON


ATTREZZO
* SKIP FRONTALE ( FASE CICLICA
DELLA RINCORSA)
* SKIP LATERALE (FASE ACICLICA
DELLA RINCORSA )
* BALZATA CON ATTREZZO LATERALE
* RICERCA PASSO IMPULSO
* RICERCA GAMBA PUNTELLO
* * SPINTA SOLO PIEDI laterale
* PASSO IMPULSO E TENUTA
* PASSO IMPULSO E TENUTA AD
ARCO
* RITMI RINCORSA SUCCESSIVI
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ANDATURE SPECIALI CON TRAINO


* FASE CICLICA DELLA RINCORSA
* FASE ACICLICA DELLA RINCORSA
* RINCORSA , RITMI SUCCESSIVI

errori

CON OSTACOLI
* CON ATTREZZO FRONTALE PASSAGGIO
SECONDA GAMBA
* CON ATTREZZO LATERALE PASSAGGIO
SECONDA GAMBA
* CON ATTREZZO LATERALE PASSAGGIO
PRIMA GAMBA
* PASSAGGIO SECONDA GAMBA O CENTRALE
ANDATURE cd d
CON Prof.
DISTANZE
VARIABILI
Domenico Di Molfetta

I PRINCIPALI ERRORI E LORO CORREZIONE


ERRORE!
L'attrezzo viene impugnato in maniera impropria,
la cordatura passa trasversalmente nella
concavit della mano, non consentendo di
arretrare in modo corretto il giavellotto . .
CORREZIONE
* Vengono eseguiti tutti gli esercizi didattici per
l'impugnatura ( precedente capitolo)
ERRORE!
Nella fase aciclica la mano si flette dorsalmente,
il giavellotto non pertanto in traiettoria di lancio
perch il puntale eccessivamente alto ..
CORREZIONE
* verificare ancora la correttezza
dell'impugnatura
* effettuare le andature con il giavellotto curando
sempre che il puntale dell'attrezzo sia all'altezza
del mento-occhio
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ERRORE!
Il braccio di lancio non in linea con le spalle , ma pi
basso, di conseguenza anche il giavellotto non
parallelo . .
CORREZIONE
* effettuare le andature curando la posizione alta della
mano e puntale al mento
* tecnica imitativa con l'ausilio di uno specchio per
controllare visivamente l'altezza della mano
ERRORE!
Il braccio lanciante non ben esteso ma rimane flesso .
.
CORREZIONE
* stesse esercitazioni della correzione precedente
* far sentire la tensione muscolare sul petto ,
distendendo al massimo il braccio indietro ( esercizio di
propriocezione)
ERRORE!
Le spalle sono in anticipo sulle gambe. .
CORREZIONE
* Andature solo piedi o balzata, sentendo l'azione
danticipo delle gambe rispetto al busto
* Lanci camminando accentuando l'arretramento del
busto
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ERRORE!
Il busto non mantiene la torsione , e quindi
l'allineamento con il giavellotto, ma ruotato in
direzione di lancio . .
CORREZIONE
* tutte le andature in fase aciclica
* lanciare prendendo un riferimento visivo sulla
destra del settore di lancio
* curare l'azione del braccio sinistro alto in avanti,
con spalla sinistra leggermente chiusa
ERRORE!
Gli arti inferiori sono troppo tesi, ne deriva una
corsa rigida ed eccessivamente contratta .
CORREZIONE
* andature in skip e camminando marcando il
caricamento
* Andature su gli ostacoli di seconda gamba
ERRORE!
Gli arti inferiori non completano la spinta , l'atleta
corre "seduto" . .
CORREZIONE
* andature in cui spicca l'intervento della forte spinta
dei piedi
* andature su ostacoli passaggio
prima gamba
Prof. Domenico
Di Molfetta

ERRORE!
Nel finale la gamba di puntello si piega e non
si oppone allo spostamento del corpo in
avanti. .
CORREZIONE
* andature ricerca puntello
* lanci con pochi appoggi marcando la tenuta
della gamba di puntello: LANCI DI TENUTA
* salita su puntello con bilanciere o lanciando
pallone medicinale ( vedi paragrafo su forza
speciale)
ERRORE!
Il busto nel finale in anticipo sulle gambe , e
si flette eccessivamente in avanti . .
CORREZIONE
* LANCI DI "TENUTA"
* TECNICA IMITATIVA CON ELASTICO
ERRORE!
L'atleta nel finale stacca anticipatamente il
piede destro da terra . .
CORREZIONE
* lanci da fermo curando il caricamento
dell'arto destro
* andature anticipo e tenuta
Prof. Domenico Di Molfetta

ERRORE!
Il busto si flette eccessivamente a sinistra
nel finale di lancio, di conseguenza l'atleta
fa passare l'attrezzo per esterno, e con
traiettorie non efficaci. .
CORREZIONE
* LANCI MIRATI VERSO UN BERSAGLIO
..
* LANCI DI TENUTA GUARDANDO
SEMPRE IN DIREZIONE DI LANCIO
* ANDATURE ANTICIPO E TENUTA AD
ARCO
ERRORE
L'atleta non effettua un passo impulso
efficace
CORREZIONE
Effettuare il passo impulso superando un
tappetino * Andature " passo impulso
successivi"
Prof. Domenico Di Molfetta

Tecnica disco

GRAZIE PER
LATTENZIONE
Prof. Domenico Di Molfetta