Sei sulla pagina 1di 21

INDICE

INDICE .................................................................................................................................................... 1
1. PREMESSA ......................................................................................................................................... 2
2. INQUADRAMENTO E DESCRIZIONE DELLINTERVENTO ...................................................... 3
3. RIFERIMENTI NORMATIVI ............................................................................................................. 5
4. REQUISITI DI RESISTENZA AL FUOCO DELLE STRUTTURE .................................................. 6
4.1 Strutture portanti in c.c.a. ............................................................................................................... 6
4.2 Strutture non portanti ..................................................................................................................... 8
5. VERIFICA ELEMENTI PORTANTI IN C.A. .................................................................................... 9
5.1 Premessa ......................................................................................................................................... 9
5.2 Travi in c.a. piano terra (in spessore di solaio) .............................................................................. 9
5.3 Solaio in latero-cemento piano terra ............................................................................................ 10
5.4 Pilastri in c.a. piano interrato (tipici)............................................................................................ 11
5.5 Pilastri in c.a. n.14 e n.15 piano interrato ..................................................................................... 12
5.6 Pareti in c.a. vano ascensore e scale (esposte sui due lati) ........................................................... 13
5.7 Pareti in c.a. controterra (esposte su un solo lato) ........................................................................ 14
6. CONCLUSIONI ................................................................................................................................. 15
ALLEGATI ............................................................................................................................................ 16

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

1. PREMESSA

La presente relazione riguarda la verifica della resistenza al fuoco delle strutture del progetto
esecutivo relativo ad un nuovo FABBRICATO AD USO DI CIVILE ABITAZIONE da realizzarsi in
Via Del Seminario nel Comune di San Lazzaro, previsto nellambito dellintervento ACER lotti 1334/I
e 1540/I.
La verifica della resistenza al fuoco richiesta per le sole strutture dellautorimessa, per le quali
si verificato che tale resistenza sia conforme alle prescrizioni richieste.

pag. 2
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

2. INQUADRAMENTO E DESCRIZIONE DELLINTERVENTO


Lintervento edilizio di nuova costruzione situato nel Comune di San Lazzaro di Savena (Bo) in
Via del Seminario, costituito da due corpi di fabbrica (si veda fig.1):
- FABBRICATO AD USO DI CIVILE ABITAZIONE (con struttura in c.a.);
- SALA CONDOMINIALE (con struttura in legno) a servizio del fabbricato di cui sopra.
Di seguito si tratter solo della verifica di resistenza al fuoco delle strutture dellautorimessa del
nuovo FABBRICATO AD USO ABITAZIONE.
Il suddetto fabbricato individuato nella planimetria generale di figura 1.
SALA CONDOMINIALE

FABBRICATO USO ABITAZIONE

Fig.1: pianta del progetto architettonico

Ai sensi della legge 28 Febbraio 2008 n.31, art. 20 comma 3 per il progetto delle strutture stata
utilizzata la normativa tecnica adottata per la progettazione definitiva (in sintesi: D.M.09-01-1996 per
opere in c.a. e a struttura metallica; D.M. 16-01-1996 per costruzioni in zona sismica e D.M. 16-011996 per carichi e sovraccarichi; D.M. 11-03-1988 per il terreno).
Infatti, ai sensi della Circ. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell11-12-2009 sia della
Legge Regionale n 6 del 06/07/2009 (art. 64 comma 7), quella in esame una costruzione iniziata
alla data dellentrata in vigore del D.M. 2008 in quanto risultava gi affidata la progettazione
definitiva ed esecutiva.
pag. 3
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

Il fabbricato ad uso civile abitazione costituito da un piano interrato adibito a garage dal quale
si eleva la struttura in elevazione su due o tre livelli fuori terra.
Le fondazioni sono di tipo diretto con travi rovesce alte 100cm, con piano di posa su ghiaie in
abbondante matrice limosa e/o sabbiosa.
Gli impalcati di piano sono previsti con travi in spessore, con i solai realizzati in latero-cemento
(compreso quello di copertura), con travetti tralicciati prefabbricati, pignatte in laterizio e getto
integrativo con soletta in c.c.a. allestradosso (H=24+4 cm).
Le rampe e i pianerottoli delle scale saranno realizzate interamente in conglomerato cementizio
armato gettato in opera.

pag. 4
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

3. RIFERIMENTI NORMATIVI
La verifica di resistenza al fuoco delle strutture in c.a. dellautorimessa stata condotta con
riferimento al:

D.M. 16-02-2007: Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi


costruttivi di opere da costruzione di cui alla G.U. n74 del 29-03-2007 Supplemento
ordinario n87.

La valutazione della resistenza al fuoco degli elementi strutturali in conglomerato cementizio


armato determinata in base alle tabelle riportate allALLEGATO D Modalit per la classificazione
in base a confronti con tabelle al suddetto D.M. 16-02-2007 di cui sopra.

pag. 5
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

4. REQUISITI DI RESISTENZA AL FUOCO DELLE STRUTTURE

La resistenza al fuoco delle strutture richiesta solo per lautorimessa interrata del fabbricato in
esame, costituita dalle strutture portanti in c.c.a. e dalle pareti divisorie non portanti.
Di seguito si analizza per le due tipologie i requisiti di resistenza al fuoco.

4.1 Strutture portanti in c.c.a.

Per le strutture portanti in c.c.a. si devono garantire caratteristiche di resistenza al fuoco non
inferiori a (si veda fig.2):
- R120 per le strutture orizzontali del piano terra;
- R90 per le strutture verticali del piano interrato tipiche;
- R120 per le strutture verticali del piano interrato per il vano scala e pilastri (n.14 e n.15) lato
centrale termica.

Fig.2: stralcio sezione verticale: requisiti di resistenza al fuoco per le strutture.


Per tali elementi si garantita la protezione al fuoco mediante adeguato copriferro cosi come
indicato in fig. 3.

pag. 6
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

Fig.3: copriferri minimi adottati nel progetto delle strutture.

pag. 7
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

4.2 Strutture non portanti


Le strutture non portanti sono costituite dalle pareti di separazione tra i box-auto e dalle pareti di
separazione con i locali ad suo centrale termica per le quali si devono garantire caratteristiche di
resistenza al fuoco non inferiori a:
- R30 per le pareti di separazione tra i box-auto;
- R120 per le pareti di separazione con i locali ad suo centrale termica.
Le pareti di separazione tra i box-auto sono costituite da blocchi in Leca di sp.10 cm che
garantiscono una resistenza al fuoco di R60, mentre le pareti di separazione con i locali ad suo centrale
termica sono costituite da blocchi in Leca di sp.15 cm che garantiscono una resistenza al fuoco di
R120.
La resistenza al fuoco che garantiscono entrambe le tipologie di murature sono certificate dal
costruttore. Alla presente relazione si allegano le schede tecniche.

pag. 8
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

5. VERIFICA ELEMENTI PORTANTI IN C.A.

5.1 Premessa
Con riferimento a quanto riportato nei precedenti paragrafi, nel seguito si riportano per ogni
tipologia strutturale la verifica della resistenza al fuoco.

5.2 Travi in c.a. piano terra (in spessore di solaio)

Per ottenere una classe di resistenza al fuoco di R120 i parametri da rispettare, secondo la tab.
D.6.1 dellallegato D al D.M. 16-02-2007: Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed
elementi costruttivi di opere da costruzione, sono:

dimensione minima della sezione: b

distanza minima fra lasse delle armature e la superficie esposta: a

Di seguito si riporta una tabella di confronto dei suddetti parametri richiesti e di progetto:
RICHIESTI

PROGETTO

VERIFICA

500 mm

550 mm

soddisfatta

50 mm

51 mm

soddisfatta

In particolare nel progetto assicurata la distanza a fra lasse delle armature e la superficie
esposta al fuoco come di seguito dimostrato:
a=c+

st.

long./2

= 35 + 8 + 16/2 = 51 mm,

essendo:
copriferro staffe adottato: c = 35 mm
diametro staffe adottato:

st.

= 8 mm

diametro minimo armature longitudinali adottato:

long.

= 16 mm

Risultano quind soddisfatti i requisiti minimi di norma, in quanto:


parametri richiesti < parametri di progetto
si cos ottenuta una resistenza la fuoco di progetto R120.

pag. 9
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

5.3 Solaio in latero-cemento piano terra

Per ottenere una classe di resistenza al fuoco di R120 i parametri da rispettare, secondo la tab.
D.5.1 dellallegato D al D.M. 16-02-2007: Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed
elementi costruttivi di opere da costruzione, sono:

spessore minima del solaio: H min

distanza minima fra lasse delle armature e la superficie esposta: a min

Di seguito si riporta una tabella di confronto dei suddetti parametri richiesti e di progetto:
RICHIESTI

DI PROGETTO

VERIFICA

240 mm

280 mm

soddisfatta

45 mm

50 mm

soddisfatta

Risultano quind soddisfatti i requisiti minimi di norma, in quanto:


parametri richiesti < parametri di progetto
si cos ottenuta una resistenza la fuoco di progetto R120.

pag. 10
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

5.4 Pilastri in c.a. piano interrato (tipici)

Per ottenere una classe di resistenza al fuoco di R90 i parametri da rispettare, secondo la tab.
D.6.2 dellallegato D al D.M. 16-02-2007: Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed
elementi costruttivi di opere da costruzione, sono:

dimensione minima della sezione: b

distanza minima fra lasse delle armature e la superficie esposta: a

Di seguito si riporta una tabella di confronto dei suddetti parametri richiesti e di progetto:
RICHIESTI

DI PROGETTO

VERIFICA

350 mm

350 mm

soddisfatta

50 mm

51 mm

soddisfatta

In particolare nel progetto assicurata la distanza a fra lasse delle armature e la superficie
esposta al fuoco come di seguito dimostrato:
a= c +

st.

long./2

= 35 + 8 + 16/2 = 51 mm,

essendo:
copriferro staffe adottato: c = 35 mm
diametro staffe adottato:

st.

= 8 mm

diametro minimo armature longitudinali adottato:

long.

= 16 mm

Risultano quind soddisfatti i requisiti minimi di norma, in quanto:


parametri richiesti < parametri di progetto
si cos ottenuta una resistenza la fuoco di progetto R90.

pag. 11
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

5.5 Pilastri in c.a. n.14 e n.15 piano interrato

Per ottenere una classe di resistenza al fuoco di R120 i parametri da rispettare, secondo la tab.
D.6.2 dellallegato D al D.M. 16-02-2007: Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed
elementi costruttivi di opere da costruzione, sono:

dimensione minima della sezione: b

distanza minima fra lasse delle armature e la superficie esposta: a

Di seguito si riporta una tabella di confronto dei suddetti parametri richiesti e di progetto:
RICHIESTI

DI PROGETTO

VERIFICA

350 mm

350 mm

soddisfatta

60 mm

61 mm

soddisfatta

In particolare nel progetto assicurata la distanza a fra lasse delle armature e la superficie
esposta al fuoco come di seguito dimostrato:
a=c+

st.

long./2

= 45 + 8 + 16/2 = 61 mm,

essendo:
copriferro staffe adottato: c = 45 mm
diametro staffe adottato:

st.

= 8 mm

diametro minimo armature longitudinali adottato:

long.

= 16 mm

Risultano quind soddisfatti i requisiti minimi di norma, in quanto:


parametri richiesti < parametri di progetto
si cos ottenuta una resistenza la fuoco di progetto R120.

pag. 12
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

5.6 Pareti in c.a. vano ascensore e scale (esposte sui due lati)

Per ottenere una classe di resistenza al fuoco di R120 i parametri da rispettare, secondo la tab.
D.6.3 dellallegato D al D.M. 16-02-2007: Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed
elementi costruttivi di opere da costruzione, sono:

dimensione minima della sezione: b

distanza minima fra lasse delle armature e la superficie esposta: a

Di seguito si riporta una tabella di confronto dei suddetti parametri richiesti e di progetto:
RICHIESTI

DI PROGETTO

VERIFICA

220 mm

300 mm

soddisfatta

35 mm

48 mm

soddisfatta

In particolare nel progetto assicurata la distanza a fra lasse delle armature e la superficie
esposta al fuoco come di seguito dimostrato:
a=c+

st.

long./2

= 30 + 10 + 16/2 = 48 mm,

essendo:
copriferro armature esterne: c = 30 mm
diametro armature esterne:

st.

= 10 mm

diametro minimo armature longitudinali adottato:

long.

= 16 mm

Risultano quind soddisfatti i requisiti minimi di norma, in quanto:


parametri richiesti < parametri di progetto
si cos ottenuta una resistenza la fuoco di progetto R120.

pag. 13
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

5.7 Pareti in c.a. controterra (esposte su un solo lato)

Per ottenere una classe di resistenza al fuoco di R90 i parametri da rispettare, secondo la tab.
D.6.3 dellallegato D al D.M. 16-02-2007: Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed
elementi costruttivi di opere da costruzione, sono:

dimensione minima della sezione: b

distanza minima fra lasse delle armature e la superficie esposta: a

Di seguito si riporta una tabella di confronto dei suddetti parametri richiesti e di progetto:
RICHIESTI

DI PROGETTO

VERIFICA

140 mm

300 mm

soddisfatta

25 mm

58 mm

soddisfatta

In particolare nel progetto assicurata la distanza a fra lasse delle armature e la superficie
esposta al fuoco come di seguito dimostrato:
a=c+

st.

long./2

= 40 + 10 + 16/2 = 58 mm,

essendo:
copriferro armature esterne: c = 40 mm
diametro armature esterne:

st.

= 10 mm

diametro minimo armature longitudinali adottato:

long.

= 16 mm

Risultano quind soddisfatti i requisiti minimi di norma, in quanto:


parametri richiesti < parametri di progetto
si cos ottenuta una resistenza la fuoco di progetto R180.

pag. 14
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

6. CONCLUSIONI

La verifica di resistenza al fuoco degli elementi, portanti e non, riguardanti il progetto esecutivo
dellautorimessa del nuovo FABBRICATO AD USO DI CIVILE ABITAZIONE da realizzarsi in Via
Del Seminario nel Comune di San Lazzaro, previsto nellambito dellintervento ACER lotti 1334/I e
1540/I, sempre soddisfatta, come dimostrato nei paragrafi precedenti.
Per gli elementi portanti la suddetta verifica stata condotta adottando il metodo tabellare di cui
allAllegato D: Modalit per la classificazione in base a confronti con tabelle al D.M. 16-02-2007
Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione.
Per gli elementi non portanti ci si basati sulle schede tecniche del materiale rilasciate dal
produttore (si veda allegato).
Si allega alla presente relazione bozza del modello CERT. REI-2008 predisposta in conformit a
quanto sopra. Tale modello dovr naturalmente essere redatto e completato a fine lavori dal tecnico
abilitato.

Ing. Saverio Simonazzi

pag. 15
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

Intervento di nuova costruzione Via del Seminario, San Lazzaro di Savena (Bo) - Lotti 1334/I-1540/I
REL.-REI

ALLEGATI

- Scheda tecnica mattone Lecablocco


- CERT.REI

pag. 16
__________________________________________________________________________________________
Saverio Simonazzi, ingegnere
via del Rondone, 1 Bologna tel. 051 6490637 fax 051 6494332

mod.CERT.REI-2008

pag. _1__

Rif. Pratica VV.F. n.

CERTIFICAZIONE DI RESISTENZA AL FUOCO DI PRODOTTI/ELEMENTI


COSTRUTTIVI IN OPERA
(CON ESCLUSIONE DELLE PORTE E DEGLI ELEMENTI DI CHIUSURA)

Il sottoscritto professionista
titolo professionale

cognome

nome

iscritto allAlbo professionale dellOrdine/Collegio di

con il numero
provincia

n. iscrizione

iscritto negli elenchi del M.I. ai sensi della legge 7 dicembre 1984, n. 818

Da presentare in carta semplice ed in originale, insieme alla richiesta di C.P.I. - mod. PIN 3

iscrizione necessaria per la valutazione della resistenza al fuoco determinata non per via tabellare

n. iscrizione

domiciliato in
via piazza
c.a.p.

Comune

n. civico

provincia

telefono

Avendo preso visione del progetto approvato al Comando prov. VV.F. in data
per ledificio

prot. n. - -

EDIFICIO RESIDENZIALE
identificazione delledificio, complesso, etc.

INTERRATO AUTORIMESSA
piano, locale, e quanto altro necessario per una corretta individuazione

sito in

VIA DEL SEMINARIO

40068
via piazza

BOLOGNA

n. civico

comune

di propriet di

c.a.p.

BO
provincia

telefono

ACER
ditta, societ, ente, impresa, etc.

con sede in

PIAZZA RESISTENZA

4
via piazza

n. civico

BOLOGNA

c.a.p.

BO
Comune

provincia

telefono

operando nellambito delle competenze tecniche della propria qualifica professionale,

CERTIFICA LA RESISTENZA AL FUOCO


dei prodotti/elementi costruttivi portanti (principali e secondari) e/o separanti riscontrati in opera, nel seguito specificati,
e per essi attesta che la resistenza al fuoco si estende anche alle loro unioni, ai rispettivi dettagli e particolari costruttivi.
Gli elementi costruttivi di cui al presente certificato sono elencati nella tabella della pagina successiva nella quale
riportata una sintetica ed esaustiva valutazione della prestazione certificata nonch lelenco di tutta la documentazione
resasi necessaria per la valutazione suddetta.
Il sottoscritto dichiara che la presente certificazione si basa sulle reali caratteristiche riscontrate in opera e relative a:
numero e posizione degli elementi
geometria degli elementi
materiali costitutivi
condizioni di incendio
condizioni di carico e di vincolo
caratteristiche e modalit di posa di eventuali protettivi
La presente certificazione composta da n.

pagine e da n.

tavole grafiche riepilogative,

siglate dal sottoscritto, nelle quali indicata la specifica posizione di tutti gli elementi identificati nelle successive tabelle.

Data

Firma professionista

mod.CERT.REI-2008

pag. _2__

TA BELLA D EGLI ELEMEN TI C ER TI FICA TI AI F INI D ELLA RES IS TEN ZA A L FUOCO

numero
identificativo
1
2
3
4
5
6
7
8

elemento tipo e sua posizione1


TRAVI IN C.A. PIANO TERRA (in spessore di solaio)
SOLAIO PIANO TERRA
PILASTRI IN C.A. P.INTERRATO TIPICI (esposti su pi lati)
PILASTRI IN C.A. N14 E N15 P.INTERRATO
PARETI IN C.A. VANO SCALE E ASCENSORE P.INTERRATO
PARETI IN C.A. CONTROTERRA P.INTERRATO
PARETI NON PORTANTI DI SEPARAZIONE TRA I BOX-AUTO

classe di resistenza
al fuoco
R 120
R 120
R 90
R 120
R 120
R 90
R 30

PARETI NON PORTANTI DI SEPARAZIONE CON I LOCALI AD USO CENTRALE


R120
TERMICA

sintetica relazione sulla valutazione condotta 2

La certificazione deve essere predisposta per gruppi di elementi riconducibili ad un elemento tipo. Lindividuazione degli elementi
tipo, per i quali si redige la presente certificazione, deve tenere conto delle effettive differenze funzionali degli elementi costruttivi che
rappresentano (elementi portanti, separanti, portanti e separanti), di quelle tipologiche (travi, pilastri, solai, muri, ecc.), di quelle
costruttive (elementi di acciaio, di calcestruzzo, di laterizio, di legno, ecc.), della metodologia di valutazione adottata (sperimentale,
analitica, tabellare) e della classe di resistenza al fuoco richiesta.
2
La relazione deve almeno contenere: la descrizione dellelemento tipo comprensiva delle dimensioni significative, dei materiali
componenti, dello schema statico (se elemento strutturale) e dei sistemi protettivi se presenti, lindicazione dei riferimenti tecnici a
supporto delle valutazioni i dati tecnici ritenuti essenziali per la riproducibilit della valutazione, la classificazione determinata. Per
quanto attiene ai riferimenti tecnici a supporto indicare:

METODO SPERIMENTALE: gli estremi del rapporto di prova (se redatto in conformit alla circolare n.91 del 14.09.1961)
ovvero gli estremi del rapporto di classificazione (se redatto in conformit al DM 16.02.2007) e delleventuale fascicolo tecnico
reso disponibile dal produttore. Con questo metodo la valutazione dimostra lapplicabilit del risultato di prova allelemento tipo
in esame.
METODO ANALITICO: gli estremi delle norme di calcolo adottate e gli estremi della qualificazione sperimentale dei sistemi
protettivi se presenti. Se invece la prestazione delleventuale protettivo determinata con riferimento alle norme di calcolo, il
produttore dovr dichiarare che il sistema protettivo garantisce le prestazioni definite nelle suddette norme, nonch i requisiti di
aderenza e coesione per tutto il tempo necessario.
METODO TABELLARE: le tabelle dellallegato D del DM 16.02.2007 cui si fa riferimento.

mod.CERT.REI-2008

pag. _3__

1) Trav i in c.a. piano terra ( in spesso re di so la io):


o
o
o
o
o
o

D imensione minima B=500 mm (base trav i in spessore di sola io )


Coprif erro staff e: 35 mm
D iam et ro staff e: 8 m m
D iamet ro armat ure long it udinali: 16 mm e 20 mm
P e rtanto la d ista n za m in ima a fra lass e d e lle arma tu re e la su pe rf ic ie
esposta risulta : a = 35 + 8 + 16 /2 = 51 mm
Q u ind i p e r l e t ra v i, con r if e r im en t o a l la tab e lla D.6.1 della llegato D a l D.M.
16.02 .2007, a ssicurata la cla sse di resist enza a l fuo co R120.

2) So la io in lat e ro- ce me nto p iano t er ra:


o
o
o

D imensione minima H=240 mm (spessore so la io)


Cop r if er ro a rmat ura: 50 mm
Q u ind i pe r il s o la io, con r if er i m en t o a l la tabella D .5.1 della llegato D a l D.M.
16.02 .2007, a ssicurata la cla sse di resist enza a l fuo co R120.

3) Pilastri in c.a. piano interrato (t ip ici):


o
o
o
o
o
o

D imensione minima B=350 mm


Coprif erro staff e: 35 mm
D iam et ro staff e: 8 m m
D iamet ro armat ure long it udinali: 16 mm e 20 mm
P e rtanto la d ista n za m in ima a fra lass e d e lle arma tu re e la su pe rf ic ie
esposta risulta : a = 35 + 8 + 16 /2 = 51 mm
Q u ind i pe r p i la str i es pos t i su p i lat i, con r if er i me n t o a l la ta bella D.6.2
della llegato D a l D.M. 16 .02.2007, a ssicurata la classe di resistenza a l f uoco
R90.

4) P ilas tr i in c .a. n14 e n15 pia no interrato:


o
o
o
o
o
o

D imensione minima B=350 mm


Coprif erro staff e: 45 mm
D iam et ro staff e: 8 m m
D iamet ro armat ure long it udinali: 16 mm e 20 mm
P e rtanto la d ista n za m in ima a fra lass e d e lle arma tu re e la su pe rf ic ie
esposta risulta : a = 45 + 8 + 16 /2 = 61 mm
Q u ind i pe r p i la str i es pos t i su p i lat i, con r if er i me n t o a l la ta bella D.6.2
della llegato D a l D.M. 16 .02.2007, a ssicurata la classe di resistenza a l f uoco
R120.

5) Pa ret i in c.a . vano sc a le e as cen so re:


o
o
o
o
o
o

D imensione minima B=250 mm


Cop r if er ro a rmat ur e es te rn e (o r izz. ): 30 m m
D iam et ro ar mat ur e es te r ne (or izz. ): 10 m m
D iamet ro armat ure long it udinali: 16 mm e 20 mm
P e rtanto la d ista n za m in ima a fra lass e d e lle arma tu re e la su pe rf ic ie
esposta risulta : a = 30 + 10 + 16 /2 = 48 mm
Q u ind i p er p a r et i e sp o st e su d u e la t i, con r i f e r im en t o a l la tab e lla D.6.3
della llegato D a l D.M. 16 .02.2007, a ssicurata la classe di resistenza a l f uoco
R120.

6) Pa ret i in c.a . cont rot er ra:


o
o
o
o
o
o

D imensione minima B=300 mm


Cop r if er ro a rmat ur e es te rn e (o r izz. ): 40 m m
D iam et ro ar mat ur e es te r ne (or izz. ): 10 m m
D iamet ro armat ure long it udinali: 16 mm e 20 mm
P e rtanto la d ista n za m in ima a fra lass e d e lle arma tu re e la su pe rf ic ie
esposta risulta : a = 40 + 10 + 16 /2 = 58 mm
Q u ind i p er pa r et i es pos t e su u n lat o , con r if e r ime n t o a l la tabella D.6.3
della llegato D a l D.M. 16 .02.2007, a ssicurata la classe di resistenza a l f uoco
R90

mod.CERT.REI-2008

pag. _4__

7) Pa ret i non po rtant i d i se para zion e t ra i box-a uto in lec ab lo cc h i sp .8c m


o

C o n r if er im en t o a l la s ch ed a t ec n i ca d e l p r o d u t t o r e a s s ic u ra t a l a c la ss e d i
resist enza a l f uoco di R30

8) Par et i no n po rtan ti d i s epa ra zio ne con i lo ca li ad uso ce nt ra le te rm ica in


le ca b loc ch i sp .15c m
o

C o n r if er im en t o a l la s ch ed a t ec n i ca d e l p r o d u t t o r e a s s ic u ra t a l a c la ss e d i
resist enza a l f uoco di R120

Elenco allegati 3 (consegnati al titolare dellattivit):


REL. REI (Relazione di verifica di resistenza al fuoco)

N.B. Per ulteriori elementi replicare in maniera analoga la tabella.

Il sottoscritto,
titolare dellattivit, dichiara di aver ricevuto copia della presente
certificazione, comprensiva degli allegati tecnici sopra elencati, per tenerla a disposizione presso la propria attivit per
eventuali controlli da parte delle autorit competenti.

Data

Firma del titolare dellattivit

3
Relazioni di calcolo integrali, rapporti di classificazione relativi a prove di laboratorio condotte in conformit al DM 16.02.2007,
ovvero rapporti di prova relativi a prove condotte in conformit alla circolare n.91 del 14.09.1961, eventuali estratti dei fascicoli tecnici
resi disponibili dai produttori in conformit allallegato B del DM 16.02.2007 punto B.8; quanto altro richiamato dalla presente
certificazione.