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MARZIA RE FRASCHINI - GABRIELLA GRAZZI

modelli
matematici
MATERIALI DIDATTICI PER L'INSEGNANTE
Test di verifica: risposta multipla
Test di verifica: risoluzione di problemi
Soluzioni

ISBN 978-88-268-1317-2

Edizione
1 2
2012

3 4
2013

5 6
2014

7 8
2015

9 10
2016

Direzione Editoriale: Roberto Invernici


Redazione: Domenico Gesmundo, Mario Scalvini
Fotocomposizione, impaginazione e disegni: GIERRE, Bergamo
Copertina: Vavassori & Vavassori
Stampa: L.E.G.O. S.p.A. - Vicenza

Con la collaborazione della Redazione e dei Consulenti dell'I.I.E.A.

Si ringrazia per la collaborazione editoriale la prof.ssa Carla Melzani.


Il progetto didattico, l'impostazione, la disposizione e la revisione generale degli esercizi sono degli Autori.

Q 2012 by ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS


24123 Bergamo - Via Crescenzi, 88 - Tel. (035) 249711 - Fax (035) 216047 - www.edatlas.it

INDICE
Premessa
Piani di lavoro annuali
Contenuti classe terza
Contenuti classe quarta
Contenuti classe quinta
Verifica dei prerequisiti
- Test A
- Test B
- Soluzioni test di verifica
- Problemi

4
5
6
7
8
9
10
12
14
15

MODELLI DI CRESCITA
1 - La funzione esponenziale e la funzione
logaritmica
2 - Equazioni e disequazioni esponenziali
3 - Equazioni e disequazioni logaritmiche
STATISTICA
1 - La statistica

CLASSE QUARTA
Per tutti i capitoli sono presenti:
- Test A
- Test B
- Soluzioni test di verifica
- Problemi

GEOMETRIA NELLO SPAZIO


1 - Rette, piani e figure nello spazio
2 - Superfici e volumi

172
178

PROBABILITA
1 - Il calcolo combinatorio
2 - Il calcolo delle probabilita

185
192

Per tutti i capitoli sono presenti:


- Test A
- Test B
- Soluzioni test di verifica
- Problemi

Per tutti i capitoli sono presenti:


- Test A
- Test B
- Soluzioni test di verifica
- Problemi

GEOMETRIA ANALITICA
1 - La parabola
2 - La circonferenza
3 - L'ellisse
4 - L'iperbole
5 - Le coniche e la risoluzione grafica di equazioni

126
138
146
153
163

CLASSE QUINTA

CLASSE TERZA

RICHIAMI E APPROFONDIMENTI
1 - Richiami e complementi di algebra
2 - Relazioni e funzioni
3 - Successioni e progressioni

GONIOMETRIA E TRIGONOMETRIA
1 - Le funzioni goniometriche e le formule
2 - Le equazioni goniometriche
3 - Le disequazioni goniometriche
4 - La trigonometria
5 - I numeri complessi

19
29
42
50
58
66
72
79

93
101
108
115

FUNZIONI, SUCCESSIONI E LIMITI


1 - Insiemi numerici e funzioni
2 - Funzioni e limiti
3 - Funzioni e continuita

201
209
220

FUNZIONI E DERIVATE
1 - Funzione e derivate
2 - I teoremi sulle funzioni derivabili
3 - Punti estremanti e punti di inflessione
4 - Lo studio di funzione
5 - La risoluzione approssimata delle equazioni

229
240
248
257
266

INTEGRALI
1 - L'integrale indefinito
2 - L'integrale definito
3 - Le equazioni differenziali

272
281
288

GEOMETRIA ANALITICA NELLO SPAZIO


1 - Il sistema di riferimento nello spazio

295

DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA
1 - Variabili aleatorie discrete
2 - Distribuzioni di probabilita nel continuo

302
311

Esercizi per la preparazione della simulazione


della prova di maturita

317

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PREMESSA
Negli ultimi anni la Societa in cui viviamo ha subto profondi mutamenti che, in particolare nella Scuola, hanno portato ad una riforma completa degli ordinamenti che ha dovuto tener conto sia delle nuove esigenze del
sapere, sia dello sviluppo tecnologico attuale, sia delle diverse modalita di apprendimento degli studenti.
Gli studenti devono imparare e per farlo hanno bisogno di testi chiari, semplici ma completi, con numerosi
esempi e con connessioni alla realta quotidiana con cui vengono a contatto; ma anche con spunti per l'approfondimento e la riflessione, che stimolino a proseguire nella ricerca del sapere e che pongano il settore scientifico in primo piano in un liceo scientifico o tecnologico.
Abbiamo quindi cercato di costruire un testo che tenga costantemente presenti queste esigenze, nonche la dimensione oramai globale della conoscenza mediante l'inserimento di lezioni di matematica e di esercizi in
lingua inglese.
Se gli studenti devono essere aiutati nel loro processo di apprendimento, nondimeno i docenti devono essere
supportati nel loro lavoro quotidiano; questa guida nasce con lo scopo di fornire all'insegnante una serie di
strumenti che possano aiutarlo ad organizzare la propria didattica.
A questo scopo abbiamo pensato di fornire materiale sia per la programmazione annuale, sia per la preparazione delle verifiche. Accanto dunque ai piani di lavoro, il docente trovera:
- le verifiche per l'accertamento della presenza dei prerequisiti costituita da due test a scelta multipla gia predisposti all'uso e da una serie di esercizi da svolgere fra i quali il docente puo selezionare quelli che ritiene
piu adatti alla propria classe
- una serie di verifiche gia predisposte ed organizzate in modo da essere distribuite "per file" (comode anche
per integrare le interrogazioni)
- una serie di esercizi raggruppati per argomenti fra cui scegliere per la preparazione di compiti piu articolati.

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PIANI DI LAVORO ANNUALI


Di seguito riportiamo un possibile percorso didattico che tiene conto dei programmi ministeriali e delle esigenze che le recenti discussioni circa lo studio della matematica nel triennio delle scuole superiori hanno messo in
evidenza.

FINALITA
Nel primo biennio del liceo scientifico si suppone che lo studente, attraverso lo studio dell'algebra e della geometria euclidea, abbia acquisito la capacita di utilizzare i principali strumenti del calcolo algebrico, quali
equazioni e disequazioni, e di saper impostare un percorso logico-deduttivo nella risoluzione di semplici problemi.
L'accertamento dei prerequisiti puo essere fatto mediante apposita verifica all'inizio del terzo anno di corso.
Le finalita proprie dello studio della matematica nel secondo biennio e nell'ultimo anno di corso, modulate
sulla specificita e sulle caratteristiche della classe, possono essere cos esplicitate:
 acquisire conoscenze ad un piu alto livello di astrazione e formalizzazione rispetto al primo biennio
 utilizzare con consapevolezza i metodi, gli strumenti e il linguaggio della matematica per affrontare e risolvere problemi
 sviluppare capacita critiche e logiche
 saper sistemare ed organizzare le proprie conoscenze, inserite in un contesto piu ampio del sapere
 sviluppare interesse per lo sviluppo storico e filosofico della matematica in particolare e delle scienze in generale.

OBIETTIVI
Alla fine del corso di studi lo studente, oltre ad avere acquisito ed interiorizzato i contenuti previsti dal programma specifico di ogni anno, dovra:
 potenziare le capacita espressive per acquisire un linguaggio chiaro, preciso, essenziale
 potenziare la capacita di formulare ipotesi, porre domande, organizzare contenuti, leggere e interpretare le
risposte
 essere in grado di affrontare situazioni problematiche sapendo individuare con chiarezza:
- gli obiettivi
- le risorse, individuando eventualmente dati superflui o l'impossibilita di risoluzione del problema con i dati
disponibili
- il modello matematico piu adatto
- il percorso risolutivo, usando con competenza il linguaggio specifico e discutendo criticamente i risultati
 potenziare le abilita di applicazione, elaborazione, confronto dei modelli matematici, evitando un apprendimento meccanico e ripetitivo
 avere consapevolezza delle interazioni della matematica con il resto del sapere
 saper collocare storicamente e filosoficamente lo sviluppo dei concetti matematici.

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CONTENUTI
CLASSE TERZA
EQUAZIONI E FUNZIONI: RICHIAMI E COMPLEMENTI










Equazioni e disequazioni di secondo grado


Numeri complessi in forma algebrica, risoluzione delle equazioni in C
Equazioni e disequazioni irrazionali
Equazioni e disequazioni con i moduli
Funzioni e loro caratteristiche principali
Principali trasformazioni geometriche: isometrie, omotetie e dilatazioni
Ripasso dei concetti fondamentali sulla retta nel piano cartesiano
Sequenze e successioni, caratteristiche
Progressioni aritmetiche e geometriche, problemi

LA GEOMETRIA ANALITICA
La parabola:
 equazione e caratteristiche
 la determinazione dell'equazione di una parabola
 posizioni reciproche di una parabola e una retta, rette tangenti
 problemi
La circonferenza:
 equazione e caratteristiche
 la determinazione dell'equazione di una circonferenza
 posizioni reciproche di una circonferenza e una retta, rette tangenti
 problemi
L'ellisse:
 equazione e caratteristiche
 la determinazione dell'equazione di una ellisse
 posizioni reciproche con una retta, rette tangenti
 problemi
L'iperbole:
 equazione e caratteristiche
 la determinazione dell'equazione di una iperbole
 posizioni reciproche con una retta, rette tangenti
 problemi
Coniche e risoluzione grafica di equazioni:
 coniche e fasci di coniche
 rappresentazione di curve irrazionali e con i moduli
 zeri di una funzione e risoluzione approssimata delle equazioni
MODELLI DI CRESCITA
 Potenze ad esponente reale
 La funzione esponenziale e le sue caratteristiche
 Definizione di logaritmo e proprieta

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 La funzione logaritmica
 Sistemi di logaritmi
 Equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche
STATISTICA






Variabilita e concentrazione
Studio congiunto di due caratteri
Interpolazione statistica e retta dei minimi quadrati
Il trend in una serie storica
Dipendenza statistica

CLASSE QUARTA
GONIOMETRIA E TRIGONOMETRIA








Sistemi di misura degli angoli


Funzioni goniometriche fondamentali, periodicita, grafici
Relazioni goniometriche fondamentali
Le cofunzioni
Uso della calcolatrice per la valutazione di funzioni goniometriche
Formule
Equazioni e disequazioni goniometriche: elementari e ad esse riconducibili, lineari, omogenee, simmetriche, risoluzione grafica
 Trigonometria: teoremi sui triangoli, risoluzione dei triangoli e problemi applicativi
NUMERI COMPLESSI





Forma trigonometrica
Operazioni con i numeri complessi
Radici n-esime dell'unita e di un qualsiasi numero complesso
Forma esponenziale

GEOMETRIA NELLO SPAZIO









Rette e piani, posizioni reciproche, perpendicolarita e parallelismo


Diedri e angoloidi
Trasformazioni nello spazio
Poliedri e solidi di rotazione
Calcolo delle aree delle superfici poliedriche e dei solidi di rotazione
Principio di Cavalieri e calcolo di volumi

PROBABILITA
 Calcolo combinatorio: disposizioni e combinazioni, coefficiente binomiale, binomio di Newton
 La probabilita condizionata, eventi dipendenti e indipendenti
 Teorema di Bayes

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CLASSE QUINTA
INSIEMI NUMERICI, FUNZIONI E LIMITI








Insiemi di numeri reali, richiami al concetto di funzione


Dominio, codominio, segno di una funzione
Concetto e definizioni di limite
Calcolo di limiti e forme di indecisione
Limiti notevoli
Infinitesimi e infiniti
I limiti per le successioni

FUNZIONI E CONTINUITA





Funzioni continue: definizione


Criteri per la continuita, proprieta delle funzioni continue
Funzioni discontinue e tipologie di discontinuita
Asintoti di una funzione

FUNZIONI E DERIVATE










Rapporto incrementale e concetto di derivata


Continuita e derivabilita
Derivate delle funzioni elementari
Derivata della somma, del prodotto e del quoziente di funzioni
Derivata delle funzioni composte
Derivata della funzione inversa
Determinazione delle rette tangenti a una curva
Differenziale
Applicazioni

TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI E PUNTI ESTREMANTI











Teorema di Rolle
Teorema di Lagrange
Teorema di Cauchy
Teoremi di De L'Hospital, calcolo di limiti
Massimi e minimi relativi di una funzione
Massimi e minimi assoluti, problemi di massimo e minimo
Concavita di una funzione e punti di flesso
Studio completo di una funzione e tracciamento del grafico

PROBLEMI DI APPROSSIMAZIONE
 Risoluzione approssimata delle equazioni: separazione delle radici
 Metodi di approssimazione: bisezione, corde, tangenti, punto unito
INTEGRALI
Integrazione indefinita:
 integrazione delle funzioni elementari
 metodo di scomposizione
 integrazione di funzioni razionali fratte
 metodi di sostituzione e per parti

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Integrazione definita:
 definizioni e proprieta
 funzione integrale, calcolo di aree e volumi
 integrali impropri
EQUAZIONI DIFFERENZIALI





Definizioni e problema di Cauchy


Equazioni del primo ordine: del tipo y 0 f x , a variabili separabili, lineari
Equazioni del secondo ordine: del tipo y 00 f x , lineari a coefficienti costanti
Modelli descritti da equazioni differenziali, equazione della dinamica di Newton

GEOMETRIA ANALITICA NELLO SPAZIO








Il sistema di riferimento cartesiano ortogonale, punti e segmenti


Equazione del piano
Equazione della retta
Condizioni di parallelismo e perpendicolarita
Superficie sferica, piani tangenti

PROBABILITA






Concetto di variabile aleatoria


Valori di sintesi: valore atteso e varianza
Principali distribuzioni di probabilita discrete: uniforme, binomiale, di Poisson
Distribuzioni nel continuo: la distribuzione normale
Legge dei grandi numeri

VERIFICA DEI PREREQUISITI


Di seguito presentiamo un gruppo di esercizi rivolti agli studenti del terzo anno per la verifica dei prerequisiti.

10

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VERIFICA DEI PREREQUISITI - TEST A

CLASSE
ALUNNO

DATA

a2 b 2
1 Razionalizzando la frazione p p si ottiene:
a b

p

p
p p
a. a b a
b
b. a b a
b

2 Semplificando l'espressione

a.

a p
b 1a 1
b

b.

3
b

r
a3 a2
b1

p
5a b 1
ba 1

c. a b

p p
a b

d. a

p p
a b

r!
a 1
b1
 p3 con b > 0 si ottiene:
2a
3
2
b b
a 1
r
p
a b1
a b1
c.
d.
b a 1
ba 1

3 Di ciascuna delle seguenti equazioni si puo dire che ha soluzione:


1
c. 3
3x 0
a. 0
b.
3

d. non ha soluzioni

0x 5

a. 0

b.

c. 5

d. non ha soluzioni

x2 4 0

a. 2

b.

c. 2

d. non ha soluzioni reali

x 4x 0

a. 0; 4

b. 0;

c.

d. non ha soluzioni reali

4 L'insieme delle soluzioni reali di ciascuna delle seguenti equazioni e:

3x 2 9x 0
9x 2 10 0
9x 2
x

16 0
4x 5 0

a. S f0, 3g
 p 
10
a. S 0,
3


4
a. S 0,
3
a. S f3, 1g

b. S f0, 3g
 p 
10
b. S 
3


4
b. S 0,
3
b. S f 1,

3g

c. S f 6, 0g

d. S 1

c. S R

d. S 1


c. S




c. S

4
3

3 1
,
2 2

d. S 1

d. S 1

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8
< 3x 2y 1
5 La soluzione del sistema 3
1 e:
: x y
2
2
a. 1

b. indeterminato

(
6 L'insieme soluzione del sistema



1, 3;

a. S



3, 1;

c. S



9
,
2

9
8

9
,
2

9
8

x 2y 10
3x 4y 9



e:

9 9
b. S 1, 3;
,
2 8



9
9
d. S 1, 3;
,
2
8

7 Indica a quali fra le seguenti e equivalente la disequazione


a. 3x 5 > 4

b. 3x 5 < 4

8 L'equazione della retta passante per P1,


a. y x

d. 1, 0

c. 0, 0

c.

3x 5
>
2

2:

3x 5
<2
2

d.

3x 5
2

2>0

1 e parallela alla bisettrice del I-III quadrante e:

b. y x

c. y

x2

d. y x

9 Scegli fra quelli indicati gli intervalli che sono soluzioni delle disequazioni che seguono:

x 2 >0

a. x < 1

b. x < 0 _ x > 1

4x 2 > 0

a. x > 0

b. x >

4x 2

a. x > 

9>0

10 La disequazione
a. x  0 ^ x 6

3
2

b. x <

1
2

c. 0 < x < 1
c. x 6 0

3
3
_ x>
2
2

c. x <

2
2
_ x>
3
3

x2 x
 0 ha per soluzione:
x1
1

b. x  0

c. x 

1 _ x0

d.

1<x0

11

12

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

VERIFICA DEI PREREQUISITI - TEST B

CLASSE
ALUNNO

DATA

p
10 2
1 Razionalizzando la frazione p p si ottiene:
6
2

p

p
5 31
b. 5 3 1
a.
2

c.

p
3
2


p p
5 2 31
d.
2

p
p p2 p
p
18
2 3
2 3 2 3 si ottiene:
p
b. 5
c. 2 6

2 Semplificando l'espressione
a. 6

p
d. 5 4 6

3 Per ciascuna delle seguenti equazioni, individua l'insieme delle soluzioni fra quelli proposti:


1
1
a. f0g
b. f2g
c. f 2g
d.
x0
2
2
 p 


 p
6
1
c.  6
d. 
1 6x 2 0
a. f6g
b. 
6
6

x2

3x
x

a. f0, 3g


2x 1x 1
0
2x 2 x 1

a.

1,

b. f0,
1
2

3g


b. f 1g

p
x1
x
x
2
p 0 ha soluzione:
4 L'equazione p p
2
22 1 2
p
p
3 2
3
2
b.
c. impossibile
a.
2
2

5 Il sistema
a. 5

x 3 4xy 3 0
x 3y 6xy 1
b. 6

c. f3g
c.

d. f 3g

 
1
2

d.

d. 1

ha grado:
c. 3

d. 4

p
2
2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 Dato il triangolo di vertici A 1, 0, B2, 3, C1,


a.

5
2

b.

p
13

8
>
<2 1
1y
7 Il sistema x
>
:
x x 1y 2 y
a. 0,

1 _ 2,

8 La disequazione
a. x  3

b. 0,

13

2, la mediana AM relativa al lato BC e lunga:


r
p
26
26
d.
c.
2
2

, ammette come soluzione:

1 _ 2, 2

x2 1
 0 ha soluzione:
x 3
b. x < 3

c. 2,

c. x 

d. 0, 1 _ 2, 2

1 _ 1x<3

d. x  3

9 Indica quali, fra quelli indicati, sono gli intervalli soluzione di ciascuna delle disequazioni proposte:

x2 1 > 0
3x 2  0
x2 x < 0

a. R

b. 1

a. x  0

b. x  0

c. x 0

a. 0 < x < 1

b.

c. x <

8 2
<x 4 > 0
10 Il sistema di disequazioni
1
3
:x >
x
2
a.
b.
c.
d.

c. x > 1

1<x<0

1
3
ha le stesse soluzioni della disequazione x >
x
2
non e mai verificato
e sempre verificato
ha come insieme delle soluzioni l'intervallo x > 2.

d. x <
d. 1
1_x >0

d. 1

1_x >1

14

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 a.
2 c.
3 a.; d.; d.; b.
4 b.; d.; c.; d.
5 b.
6 a.
7 b., c.
8 d.
9 c.; c.; b.
10 a.

SOLUZIONI TEST B
1 b.
2 b.
3 a.; d.; c.; d.
4 a.
5 b.
6 c.
7 c.
8 b.
9 a.; c.; b.
10 a.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

15

PROBLEMI
1 Razionalizza le seguenti frazioni:
p
1 3
p
a.
1 2 3
p
18 5
b. p p
2 5
11


p 
20 2 55

p
a > 0 : b; a < 0 :

ab
c. p
a2 b
2 Semplifica le seguenti espressioni:
 p
  p

p p p p
p p2
3
3
2 
2
2 3 3 2
3
a.
2
3
2
2
!
r r

p
2
2
4ab b 2
b 2 2a b
3 4a
3 4a
3

:
b.
: 4a 2 4ab b 2
2
ax
ax
a

a. 4x 2 3x 0
3
2x

S


1
x
x1

2
2x 4 x 2 4x 4
x 3x 2

e.

11 x
3x
2x 1
x2 1

3 x x 1 x 1
x 3
x
2x 3

4 Risolvi in R i seguenti sistemi di primo grado:


8
1
>
>
< x 2y 1
3
a.
>
1
>
: x 2y 3 x 1 7
2
8
< x 2y z 2
2x y 1
b.
:
3x 4y z 0
8
x 1
2
>
>
>
< y 3 y
c.
>
1
1
>
>
:

0
x 1 y 2

p
4 6

5
4


0,


S

1
,
2

3
4
3
2







4
S 0,
5

3x 1
x1

c. 1
x2
2 x
d.

p
b

"r#
x2
3
2a b

3 Risolvi in R le seguenti equazioni:

b. 2x 2

p 
73 3
11

S f2g
S 1



S 3, 1




S 0, 1, 4



S 3, 2

16

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 Risolvi in R i seguenti sistemi di grado superiore al primo:


8
< 2x y 3
2
a.
: 2
x
4y 2xy 2
 2
2xy y 2 0
x
b.
2x y 3
8
x
1 7
>
>
y
<
y 1
x 2
c.
>
y
1
>
:x
0
2 2



 
1
S
1,
;
2

c.


x

x<

3
>x
x
1
1

x2

41
6





S 1, 1





1
,2
S 1, 3;
2

6 Risolvi le seguenti disequazioni:


p 2
a. 2
2x  0
b.

8
,
3

1

x <

x2 3
x30
x
8
< x 1 > 3x 4
2
e.
:
1 x2 < 0
8
4
>
< 2 >9
x
f.
>
:x x < 3
x 1
d.

p
p

4
2 _ x 42

p
p
3 _ 0<x< 3
1 _ x > 1, x 0
1  x < 0

x<

9
5

2
2
<x<0 _ 0<x<
3
3

Risolvi i seguenti esercizi sulla retta.


7 Individua quali fra le seguenti rette sono fra loro parallele e quali perpendicolari:
1
x3
y
x 2y 0
2x y 2 0
2
1
xy 3
yx
y x4
2
k ; ? ; ? ; ?
8 Calola l'area del triangolo di vertici A2, 1, B 1, 3, C0, 1.

A 2

9 Del triangolo ABC , rettangolo in A, si sa che il lato AB appartiene alla retta r di equazione
3x y 5 0, il vertice A ha ascissa 2, i vertici B e C appartengono all'asse delle ordinate. Trova
le coordinate dei vertici del triangolo e determina poi la lunghezza del perimetro e la misura dell'area.

A2, 1, B 0,




p
5
4
20
5 2 10 ; area
5, C 0,
; 2p
3
3
3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

17

10 Data la retta r : y 2x 1, determina l'equazione della retta s ad essa parallela passante per il punto
p
P1, 2 e calcola la distanza fra le due rette.
s : y 2x 4; d 5




5
1
,3 , C 5, 2, D
, 1 , verifica che e un paralle11 Dato il quadrilatero di vertici A 3,4, B
2
2
logramma, determina l'equazione delle due diagonali e verifica che sono perpendicolari.
retta AC : 3x 4y

12 I vertici successivi di un quadrilatero sono


 B0, 4
 C ha ascissa negativa e ordinata nulla
p
 BC 4 2

7 0, retta BD : 4x

3y

1 0

i punti A, B, C, D e si sa che:
 D e il simmetrico di B rispetto all'asse x
 A ha ascissa positiva e ordinata uguale a quella di D
 AD 8

Dopo aver calcolato le coordinate dei vertici D, C, A, verifica che il quadrilatero e un trapezio rettangolo e calcola le equazioni dei suoi lati e quelle delle diagonali.
2
4

D0,4, C 4,0, A8,4, CD : y x 4; AD : y 4;


BC : y

4; AB : y x

4; DB : x 0; AC : y

1
45
x
3
3

18

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE TERZA
TEMA 1: RICHIAMI E APPROFONDIMENTI
1 - Richiami e complementi di algebra
2 - Relazioni e funzioni
3 - Successioni e progressioni
TEMA 2: GEOMETRIA ANALITICA
1 - La parabola
2 - La circonferenza
3 - L'ellisse
4 - L'iperbole
5 - Le coniche e la risoluzione grafica di equazioni
TEMA 3: MODELLI DI CRESCITA
1 - La funzione esponenziale e la funzione logaritmica
2 - Equazioni e disequazioni esponenziali
3 - Equazioni e disequazioni logaritmiche
TEMA 4: STATISTICA
1 - La statistica

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

19

T1. R ICHIAMI E COMPLEMENTI DI ALGEBRA


CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Considerata l'equazione 3x 3 4x 2
applicando il teorema di Ruffini:
a. 1
e.

2
3

b.

5x 2 0, verifica quali fra i seguenti valori sono le sue radici

f. 2

c.

1
2

g.

d.
2

1
3
2
3

h.

2 L'equazione x 3 4x 0:
a. ha tre soluzioni reali

b. ha due soluzioni reali e una complessa

c. ha una soluzione reale e due complesse

d. ha tra le sue soluzioni x 2i

3 Individua quali, fra quelli indicati, rappresentano gli insiemi delle soluzioni delle seguenti equazioni in
R:
 p

p
x 4 7x 2 12 0
a. S f2g
b. S 2,  3
c. S f3,4g
d. S  3
 




1
1
1
3
b. S 
c. S 1
d. S
8x 1 0
a. S
2
2
2
x2
> 1 e equivalente a:
4 La disequazione
x 3

x2>1
a.
b. x 2 > 1 _ x
x 3>1
5 La disequazione
a. 1


3>1

c. x

3>0

d.

x2>1
x 3>0

x 2 2x 1
 0 ha per soluzione:
x2 3
b. R

c. x

d. x 

20

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

8
<3 x >0
6 Il sistema di disequazioni x
:
x2 4 < 0
a. non e mai verificato
c. e verificato per x > 2

7 L'equazione

b. e verificato per x > 0


d. e verificato per 0 < x < 2

p
2x 2 3

x2

ha per soluzione:

a. R
b. 1
2
c. le soluzioni dell'equazione 2x 2 3 2 x 2
2
d. le soluzioni dell'equazione 2x 2 3 2 x 2

8 La disequazione

p
x 2 9 < 2x

a. x < 4

3 e verificata per i valori di x tali che:

b. x > 4

9 L'equazione j3x 2

2 j jx 2

5x

c. x < 0 _ x > 4

4j 0 :

a. non ha soluzioni reali

b. ha soluzione

c. ha soluzione 2

d. ha soluzioni

2, 2,

10 La disequazione jx 2

x j > 6:

a. e equivalente a

6 < x2

1
3

x>6
x<6

x2

x2
x2

x>6
x< 6
x<

6 _ x2

b. ha soluzione:

x< 2
x< 2 _ x>3

2<x<3
x<0 _ x>1

x>6

d. 0 < x < 4

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

21

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 L'equazione

x1
x

1
1

a. f 2, 1g

1
x

ha come insieme delle soluzioni:


c. f 2g

b. f 2, 0g

d. 1

2 Stabilisci quali, fra quelli indicati, sono gli insiemi soluzioni in C delle seguenti equazioni:

p 
3  3i 3
3
27 x 0
a. S 1
b. S f0g
c. S 3,
2
 p
 p

x 4 x 2 12 0
a. S 1
b. S  3
c. S  3,  2i

3 L'equazione x 4 4x 3

2x 2

d. R
d. R

12x 9 0 ammette fra le sue soluzioni:


V

b. 3 con molteplicita 3

c. 1 con molteplicita 1

a.

d.

3 con molteplicita 2

1 con molteplicita 2.

4 Nell'insieme Q dei numeri razionali, l'equazione 2x 4 7x 3 10x 2


ne:
1
1
1
b. 4 _ _ 3
c.
_3_4
a. 4 _
2
2
2

5 La disequazione x 4

a. x <

b. x <

x 2

2 [ x>2

d.

1
2

3x 2 2x < 0 e verificata per i valori di x tali che:

a. 1 < x < 0

6 La disequazione

21x 12 0 ammette soluzio-

4
x2

2_x >0

c.

2<x<0

d. x < 1 _ x > 0

> 0 ha per soluzione:


b. R

f0,

2, 2g

c. R

f0g

d. 1

22

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 L'equazione

p
x 2 1 x ha per soluzione:

a. R

b. x 0

8 La disequazione

c. x 1

d. 1

p
3x 1 3 > 0 ha come soluzione l'insieme dei valori di x tali che:

a. x > 0

b. x 2 R

c. x 

1
3

d. x >

8
3



x2 6

< 1 ha per soluzione gli intervalli:
9 La disequazione
x
a.

3<x<

2_2<x <3

10 La disequazione 1 jx

2j jx 2

a. ha per soluzione l'insieme vuoto


c. e verificata per x > 2

SOLUZIONI TEST A

b. 0 < x < 3

c. 2 < x < 3

4j > 0 :
b. e verificata 8x 2 R
d. e verificata per x 6 2

SOLUZIONI TEST B

1 b., d., f.

1 c.

2 a. F; b. F; c. V; d. V

2 c.; c.

3 b.; d.

3 a. V; b. F; c. F; d. F

4 c.

4 a.

5 c.

5 c.

6 a.

6 b.

7 b.

7 d.

8 b.

8 c.

9 c.

9 a.

10 a. ; b.

10 b.

d. x > 2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

23

PROBLEMI
Equazioni di primo o secondo grado
1

1
2x

x2


2
1
x
2
5

3 3

2x
2

3x 3
3

S


S

1
x
3x
9
3

x1

3x 2
1 x2



S

x
5
x3
2

x
2x 1 2x 2
1

x2
x2

2
x


S

x2

6x 6 x 2

6
x

2x
2x 1

x 2
5x 1

10
3





p 
12 7
9




4
S 0,
5

3x 1
x1

x2
2 x

1
12




3
S
,1
2

6x 5
1
1
2
x
2 x
4

6 1

 
9
2



S

2 x 1
3x 6
x2

x2



S

x
x

9
,
2

14
3
1
2





Equazioni di grado superiore al secondo


9 2x

5x

10 4x

7x



S

3x 0
"

11 x 3

3x 2

12 6x 4

7x 4 0


S

x30

p #
11  57
1,
8
S f 1, 1, 3g




1 p
1 p
2
S 
15, 
3
2

13x 2 5 0

13 4x 4 13x 3

13x 2

14 2x 2 x

12x x x


1
, 0, 3
2



S
4,

4x 0
1


S


1
, 0, 1
4
1
,
2


2, 3

24
15

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

x2 3
x2 1

x2
x2

1
2
3

S f1g
"

16 x

2 4x

17 x 1

18 x 1
x2 1
19
x 2 2x

x2

3
x

6x 5 4x 2

21 x 3 x 2
22 x 2

3,

p )#
21
2

1

p 
3



p 
S
1,  3

3x 3
x2
x

7



p
S
1  2 2,

11x 1 24 0

1 x 2

6x 2

Risolvi determinando la molteplicita delle radici.


20 x 3 x 2



1
0 : m 3; 1 : m 4; 5 : m 4;
:m2
2

4x 1 0
2

1 0

4 2x 2

1 : m 6; 1 : m 4
3

6 0

3
: m 3; 3 : m 1;
2

2 : m 3; 2 : m 5

1x 3 4kx 2

23 Determina il valore del parametro k in modo che l'equazione 32k


metta:

k 1x 0 am-

a. soluzione 0 con molteplicita 2


b. una soluzione uguale a
c. tre soluzioni reali.

p 
10
1, 
2

1

k

p
3
129
_ k
20

4
p 
3 129
20

Disequazioni numeriche
24

2x
<0
3 2x

25

2x 3
2x 1

26

3x 2 1
x
3x 2

27
28
29

3x 2

x<0 _ x>

3
1
x


x

5x
>0
4x 3

4
x2

2

3
_
4


2x 2 x
x2

3
2

1
<x<0
2
1
2
x<
2
3

2x 1
2x
x >1
x1
3

2x 2
x2

1<x<0 _ x>

4
5



5
_ x>3
x<0 _ 1<x<
2

x<

2 _

1
x0
2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS




30 9x 4
31 x 4

46x 2 5  0
x3

9x 2

11x

p
5x

40

p
1
1
_
x 5
3
3
x 

x 2 x 1
2 < 0
x 3
2

4
34 x 3 x 3  0

Disequazioni letterali
35 aa

3x a 1 > 2a2 1

1 _ x  4

32 x 4 3x 3 4x 2 3x 1  0
33

25

x <

3
2a 1
a
<
0
_
a
>
1
:
x
>
6
3a 7
6
7
6
7
2a

1
60<a<1:x<
7
6
7
3a
4
5

a 0 : R; a 1 : 1
2

36

x
a

3
3
a
<
1
_
a
>
3
:
x
<
6
7
a 1
6
7
6
7
6
7
3
61 < a < 3 : x >
7
6
7
a
1
4
5
a 1 : R; a 3 : perde significato

x
x 3
<
3
3a 9

3
1
_
x
>
a
a
>
0
:
x
<
6
7
a
6
7
6
7
1
6a < 0 : a < x <
7
4
5
a
a0:x>0

37 x ax 1 > aax 1

38 x 2

a 3x 4a

3
a<5:a 1<x<4
6
7
4 a>5:4<x<a 1 5
a5:1

4<0

Sistemi di disequazioni

39

8x 2 1 > 0
x2 x 6 > 0

x<

p
p 
2
2
_ x>
4
4

8
< x3 0
x2 1
40
:
x 4 3x 2 4  0
8
x x 2 5
>
>
<0
<
x1
41
2
>
>
: x 1>0
x 2

2<x<

1 _ 0<x<1 _ 2<x<

p 
5

26

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

8 4
2
20 > 0
<x x
2
42
2x 3
:x
>0
2
x 9
8
x 1
x 12
>
>
< x 1  3x
43
> xx 1
1
>
:
2x
x 5
x 5

x <

2 _ x > 2

11
x<5
8

Equazioni irrazionali
p
1
x 34 x
2
p
45 1 x 2 9 x 2
44

46

p
3
2x 3x 2

3
47 p
x 5

S 1


1
S 0, ,
3

3x 0

p
x 5
2
4

2
48 p

x 1
p
49 2 x 1

S 1

2
9



S f9, 41g

S 1


S

p
1 4x 0

3
8



Disequazioni irrazionali
50 2 >

3
3x 4


3 3
51
x
3x
52

x < 4

p
x 2 6x 5 > x

x

53 x

p
x2 1 < 0

54 2

p
x 20

x  1

x

1 _ 1x<

5
3

x 2 _ x  3

p
x2 1
55
0
x 3
x3
56 p  3x
x2

p
p 
6
6 6
_ x
6
6

x < 3


p
13

3
2

x<0 _ 0<x

p
p 
5
3 5
_ x
2
2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS




3
1
57 p 
2
2
x
4
p
58
x

p 
2 _ 2 < x  2 10

p
2 10  x <

p 
2 3
0x
2

p
1 2 x

59

p p
2 x 2  23 x 1

60

p
p
x1<2 7 x

61

p
x 1

3<

27

1

1x<

p
x 4

27
5

x  4

p p
x2
x2 1
p
62
>0
x3

x  0

q
p
x
1 x
p
63
<1
1
x

1
2

p
5

x<

16
25

Equazioni e disequazioni con i moduli


64 j3x 6j
65 2 j3x
66 jx

2x j2x 4j
1j

1
x

70 j1
71 jx 2

 p 
2
S
2

x2

x  jx 2

S 1



2
S
2,
11

9j

S f1g


S

1j 2

xj 2 > 0

x

3j  3

3 x

jx 7j
0
jx j 2


1
,1
3
R

2
jx 1j
>
jx 1j
3x

73 x
74

j2x 4j
x1
jx j

69 jxj j2x

72

S f5g

3j 2x x 2 4

67 x 2 2  jx j 2
68

4 > jx j


x < 0 ^ x 6


p
p
6 _ x 6 _ x0

1 _ 2

p
p
3<x <2 3

x<

5
_ x>5
2

28
75

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS



x2 4

>2
76
2
77

j2x 4j
x1
1 jx j
x

x <

jx 1j jx 2 1j
0
jx 5j 3

1 _ x>1

4 _ 0 < x < 2 _ x > 2

2 _ x



1
0<x<
2

jx 5j 3
p < 0
jx j 3

8
p
jx 2j
x1
>
>
>
p
0
>
2
>
5x 6 3
>
< x


80
x 1
>


>
>
x 3
>
>
>
< 0
: p
3 2
x
4

p
7x<

8<x<

x
x


>
78

jx 1j
x 2
79

8<x<

p 
1
1
5 13
<x<0 _ 0<x<
_ x
4
2
2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T1. R ELAZIONI

E FUNZIONI

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
3
x 1 ha equazione:
4
4x 4
b. y
3

1 La funzione inversa di y
a. y

4x 4
3

c. x

4y

4
3

d. y

4
x
3

2 La funzione f : R ! R definita da y 3x 2 1 e:
a. suriettiva
c. biiettiva

3 Data la funzione f x
a.

3
4

b. iniettiva
d. nessuna delle precedenti risposte
x1
, la velocita di variazione nell'intervallo 1, 2 e:
2x
1
b.
c. e 1
d.
4

4 La funzione inversa di y x 2 1 e:
p
p
a. y x 1
b. y
x 1

3
4

p
c. y  x 1

d. nessuna delle precedenti risposte, perche non e invertibile


2
5 L'equazione y x 1 ha come codominio:

 3
2
, 1
b. 1, 1
a.
3

c. 1, 1

6 Dato il grafico della figura a lato, la funzione f da esso rappresentata e:


a. iniettiva
c. biunivoca

b. suriettiva
d. nessuna delle precedenti

d. 1, 1

29

30

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 Il dominio della funzione y


a. 1, 1

b. 0, 1

8 Il dominio della funzione y


a.

3<x<3

f3g

d. nessuna delle precedenti

c.

d. x 

3x3

3 _ x3

2
3 e g x x 1 , la funzione g  f e:

b. 2x 2

10 La funzione y x 2

c. 1, 0

p
9 x 2 e:

b. R

9 Date le funzioni f x 2x
a. 2x

p
x 2 e:

c. 2x 1

d. 2x 1

5x 6:

a. passa per il punto di coordinate 1,2

b. interseca l'asse delle ordinate nel punto di ordinata

c. interseca l'asse delle ascisse nei punti di coordinate 2,0 e 3,0

d. passa per il punto di coordinate 1,10

11 Dato il punto P 3,2:


a. il suo corrispondente nella traslazione di vettore v~ 4,

1 e il punto P 0 1,1

b. il suo corrispondente nella simmetria rispetto all'asse y e il punto P 3,2


00

c. il suo corrispondente nella simmetria rispetto all'origine e il punto P 3,


000

12 Data la funzione di equazione y


equazione:
a. y x 2 3x

2.

x 2 3x, la sua trasformata nella simmetria rispetto all'asse x, ha

b. y 3x

x2

c. y

x2

3x

d. y x 2

3x

13 La funzione y f x ha come simmetrica rispetto all'asse x la funzione:


a. y

f x

b. y f x

c. y

f x

d. x

f y

14 Per ognuna delle seguenti curve indica quali simmetrie possiede fra quelle elencate:
a. y x 2
b. x y
2

c. y x
d. xy
e. 4x

3jx j
4x 0

2x

5y
2

x0

4y 1
2

Sx

Sy

SO

nessuna

Sx

Sy

SO

nessuna

Sx

Sy

SO

nessuna

Sx

Sy

SO

nessuna

Sx

Sy

SO

nessuna

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

15 La curva di equazione y 4x 4
a. k > 0

kx 1, con k numero reale, e simmetrica rispetto all'asse y se:

b. k < 0

c. k 0

16 Nell'omotetia con centro nell'origine degli assi e rapporto k




1
ha coordinate:
il trasformato del punto P 2,
4



1
1
c.
,
a. 1, 2
b. 1,
8
8

la trasformata della curva di equazione 2x


a. 2x

3y

10

b. 4x

6y 1 0

a. 6x 8y

50

b. 6x

19 La distanza del punto A


a.

1
:
2


d.

d. 4x

1
8

1,

6y

10

5 0:

1 e B1,3, l'asse del segmento AB ha equazione:


p
2

d. k 6 0

3y 1 0 ha equazione:
3
y 10
c. x
2

17 L'intersezione delle rette di equazioni y 2x 1 e 4x 2y


a. e il punto A3,2
b. e vuota in quanto le rette sono parallele
c. e formata da infiniti punti in quanto le rette sono coincidenti.

18 Dati i punti A 2,

31

8y

50

c. 6x

8y 11 0

p 
p
2
,0 dalla retta di equazione y 2x
2
p
p
b. 2
c. 3

2 e:

d. 3x 4y 0

p
3
d.
2

20 L'equazione 2k 2x k 1y k 0 rappresenta:
a. un fascio di rette proprio di centro 1,

b. un fascio di rette proprio di centro 1,1


c. un fascio di rette improprio di coefficiente angolare

1
2

d. un fascio di rette improprio di coefficiente angolare

21 Nel fascio di rette di equazione 2kx k

2y

3k 2 0:

a. la parallela all'asse x si ottiene per k 2


1
2
x si ottiene per k
b. la parallela alla retta y
2
3
c. la retta che passa per P 2, 1 si ottiene per k 0
2
d. la retta che passa per l'origine si ottiene per k
3

32

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 L'inversa della funzione y
a. y 2x

3x 1
e la funzione di equazione:
2x

b. y

2
2x

2 Per quali valori di k la funzione y


a. k 

1
8

b. k <

3 Data la funzione y
a. 2

c. y

2x
3x 1

d. y

1
2x

p
2x 2 x k ha per dominio l'intervallo 1, 1?

1
8

c. k >

1
8

d. k 

1
8

p
x 1, la velocita di variazione nell'intervallo 0, 3 e:
b.

1
3

c. 0

d. 1

4 Il grafico della figura a lato rappresenta una funzione:


a. iniettiva
b. suriettiva
c. biunivoca
d. nessuna delle precedenti risposte

5 Il grafico della figura a lato rappresenta una funzione:


a. decrescente in 1, 2

b. decrescente in 1, 2

c. crescente in 2, 1

d. crescente in 1,

6 Date le funzioni f x 3x 1 e gx x 2
a. y 3x

1 1

b. y 3x 1

1, la funzione f  g ha equazione:
1

c. y 3x 1

d. y 3x 2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

33

7 Il grafico della figura a lato rappresenta una funzione che ha per dominio:
a. 1, 2 [ 2, 0 [ 0, 1
b. 1, 2 [ 2, 1
c. 1, 1
d. 1, 0 [ 0, 1

8 Osserva le relazioni stabilite fra gli insiemi M e N dei seguenti diagrammi e individua per ciascuna di
esse quali fra le proposizioni indicate sono vere:
a. e una funzione
b. non e una funzione
c. e una corrispondenza biunivoca
d. e una funzione invertibile

r
5 x 2
9 Il dominio della funzione di equazione y
e:
x 1
a.

2x<1

b. x 

2_x >1

10 Il punto P k,3k appartiene alla curva di equazione y


a. per nessun valore di k
c. per k 9

11 Delle funzioni gx x 2
a. gx f x 2

2x 1

d. x > 1

27
x

b. per ogni valore di k


d. per k 3

2
3 e f x x 2 si puo dire che:

b. g x f x

12 Data la funzione di equazione y 2


equazione:
a. y x 2

f1g

c. R

b. y 3

c. gx f x

d. gx f x 2

x 2 , la sua trasformata nella traslazione di vettore v~1,


2x

x2

c. y

x 2 2x

d. y 3 2x

2 ha
x2

34

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

1
13 Data la funzione di equazione y x 2 x 3 , indica quale fra le funzioni indicate rappresenta la sua
2
trasformata nella simmetria:
1
1 2
1 2
x
x x3
rispetto all'asse x:
a. y x 2 x 3
b. y
x3
c. y
2
2
2

rispetto all'origine:

14 La funzione

y 2x 4

1 2
x x3
2

a. y

15 La curva di equazione kx 4
coordinati se:
a. k 0

1 2
x
2

x3

c. y

1 2
x x3
2

e:

3x 2 j3x j 5

a. simmetrica rispetto all'asse x


c. simmetrica rispetto all'asse y

b. y

b. simmetrica rispetto all'origine


d. non presenta nessuna simmetria

kx 0, con k 2 R, e simmetrica rispetto ad entrambi gli assi

2x 2 y 2
b. k > 0

c. 8k

d. k 6 0


16 Il trasformato del segmento di estremi A 2, 1, B 2, 3 nella dilatazione di equazioni


e il segmento di estremi:
b. A 0 6, 1, B 0 6, 3
a. A 0 2, 3, B 0 2, 9
0
0
d. A 0 6, 3, B 0 2, 3
c. A 6, 1, B 6, 3

17 La retta che passa per i punti di coordinate 3,


ha coefficiente angolare:
5
5
b.
a.
4
4

ha equazione:
a. 4y 5x

b. 4y

x0
y0

3x
y

2 e 1, 3 :
c.

5x 7 0

4
5

d.

c. 4y

5x

18 Le rette dei lati di un triangolo hanno equazioni: x 3y 4 0, x


triangolo e:
a. rettangolo ma non isoscele
b. rettangolo isoscele
c. isoscele ma non rettangolo
d. scaleno non rettangolo

1
2

d. 4y 7

2y 4 0, 2x y

5x

7 0; il

19 Indica quali fra quelle indicate sono le coordinate del punto P 0 simmetrico del punto P 1, 5 rispetto
alla retta:

y x:
x2:
2y 1 :

a. 1,

a. 3, 5
a. 1,

b. 5,

c. 5, 1

d. 5, 1

b. 3,

c. 5, 5

d. 5, 5

d.
1,

b. 1,

c. 1, 0

5
2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

20 Il fascio di rette parallele a quella di equazione 4x y


a. 4x y k 0

b. y

4x k 0

2 0 ha equazione:

c. y 4kx

21 E' dato il fascio di rette di equazione 2k 3x 3k 1y


a. e un fascio improprio


1 4
,
b. e un fascio proprio di centro C
7 7
c. le generatrici del fascio hanno equazione 3x y

2k

20

d. y 4x

1 0; di esso si puo dire che:

1 0 e 2x 3y 0

d. la retta parallela a quella di equazione x 2y 1 si ottiene per k

SOLUZIONI TEST A

35

1.

SOLUZIONI TEST B

1 b.

1 d.

2 d.

2 a.

3 b.

3 b.

4 d.

4 c.

5 c.

5 a. V; b. F; c. V; d. V

6 b.

6 a.

7 a.

7 b.

8 c.

8 b.; a.; a., c., d.; a.

9 a.

9 c.

10 a. V; b. F; c. V; d. F

10 d.

11 a. F; b. V; c. F

11 c., d.

12 d.

12 c.

13 c.

13 c.; b.

14 a. Sy ; b. Sx ; c. SO ; d. nessuna; e. Sx , Sy , SO

14 c.

15 c.

15 a.

16 d.; d.

16 b.

17 b.

17 b.; d.

18 a.

18 b.

19 c.

19 c.; d.; b.

20 d.

20 a.

21 a. F; b. V; c. F; d. V

21 a. F; b. V; c. F; d. V

36

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
Funzioni
1 Data la funzione y 2x 2
1
2.
0,
1, ,
2
2 Data la funzione y
0, 2,
2:

2x 5, determina i punti del grafico che hanno rispettivamente ascissa





1 9
0,5; 1,9;
,
; 2,17
2 2

x 2 4, determina i punti del grafico che hanno


rispettivamente ordinatai
h
p 
p
2,0;  2,2 ;  6,


2

r
x1
3 Data la funzione f x
, determina il suo dominio e stabilisci se i seguenti punti le appartenx
gono:


p
3
A0, 0
B 1, 2
C 1, 0
D 2,
2


D : 1,

4 Data la funzione f x
no:
A0,

1 [ 0, 1, appartengono alla funzione B e C

p
4 x , determina il suo dominio e verifica se i seguenti punti le appartengo-

B4, 0

C2, 0

D0, 2
D fx 2 R j x  4g, appartengono alla funzione B e D

x 3 kx
passi per
5 Determina il valore del parametro reale k in modo che la funzione di equazione y
x 3
p
p

p
il punto di coordinate
2, 3 2 .
k7

3 2

p
ax 2 3
passi
6 Determina il valore dei parametri reali a e b in modo che la funzione di equazione y
xb


p 
p 
6
2 5
3
. In corrispondenza dei valori trovati determina poi il domiper i punti A 2,
eB
,
4
3
2

p
p 
nio della funzione.

a2^b

7 Data la funzione y

2x

1
;D:x
2

6
6
_x 
2
2

3
x

a. trovane il dominio
b. calcola l'immagine di 0
c. calcola l'immagine di 2
d. determina la controimmagine di 1
e. stabilisci se e invertibile e determina l'equazione della funzione inversa.
r
p
2x 1
determina:
8 Della funzione di equazione y 2x 1
x2 x
a. il dominio
b. l'immagine di

1
3


y


3
2


1
x <0_x >1
2
 p 
5 3
6

37

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

c. la controimmagine di

non esiste


1
2

d. la controimmagine di 0.
1
9 Dopo aver trovato il dominio della funzione f x x p , stabilisci:
x
9
a. se esiste la controimmagine di e qual e
2


4 _

b. se esiste la controimmagine di 0 e qual e


c. se esistono valori di x per i quali f x

9
f 1 0.
8

p 
2 6
2

[non esiste]
p 
1
17
33
_
4
8

10 Indica quali, tra i seguenti grafici, rappresentano una funzione.

a.

b.

c.

d.
sono funzioni a., c.

11 Scrivi la relazione che lega il lato ` di un quadrato al suo perimetro p specificando se si tratta di una
funzione invertibile e in caso affermativo scrivi f


p 4` con ` > 0, f

:`

p
4

12 Data la funzione y x 2 3x 4, stabilisci se il suo grafico interseca l'asse x e in caso affermativo trova
le coordinate di tali punti di intersezione.
1,0; 4,0
13 Costruisci il grafico delle seguenti funzioni:
3
b. y
a. y x 2 4
x
14 Data la funzione f x

c. y 3x

3x x 2
x1

a. determina il dominio D

D R

b. calcola f 1 e f 0

[1; 0]

c. determina, se esistono, le controimmagini di 10




1
.
d. trova per quali valori di x si ha che f x f
3
15 Date le funzioni, f : x ! 3x 1 e g : x !
a. l'espressione della funzione g  f

f 1g

2
x 1, entrambe definite in R, determina:
3

2,


1
,5
3



5
2x
3

38

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

b. l'espressione di f  g

2x 4


c. il valore di g f 1
d. il valore di f g0

4


e. le soluzioni dell'equazione gf x f gx
16 Date le funzioni f x

11
3

1
x1
e gx
, calcola:
x
x

a. l'espressione della funzione f gx


b. l'espressione della funzione gf x

c. i valori di x per i quali f gx 2gf x 0

5
3

x
x1

x 1

1
2 _
2

Trasformazioni
17 Riconosci le trasformazioni rappresentate dalle seguenti equazioni:
 0
 0
 0
x x7
x x
x 5x
a.
b.
c.
0
0
y y 11
y y
y0 y
a: traslazione di vettore v~7,

11; b: simmetria avente centro nell'origine; c: traslazione di vettore v~ 5,0

18 Dato il triangolo di vertici A0,

4, B 3,0 e C 6,6, determina le coordinate dei vertici del trian 0


x x2
golo trasformato mediante la traslazione di equazioni:
.
y0 y 3
A 0 2,

7, B 0 1,


19 Determina l'equazione della funzione gx che nella traslazione di equazione
sponde a f x

2x 1
.
x

3, C 0 4,3

x0 x 2
y0 y 4

g x

corri2x 5
x 2

20 Della funzione f di equazione y x 2 0 determina, per ognuna delle isometrie indicate, l'equazione della funzione g trasformata e traccia, nello stesso piano cartesiano, le funzioni trovate:
a.
b.
c.
d.

traslazione di vettore v~ 1,1


simmetria rispetto all'asse x
simmetria rispetto all'asse y
simmetria rispetto all'origine degli assi.
a: x

y 0; b. x y

2 0; c. x y 2 0; d. x

y 2 0

21 Dato il segmento di estremi A3, 2 e B 1, 3, trova le coordinate degli estremi del suo simmetrico A 0 B 0 rispetto all'asse y. Verifica che i due segmenti hanno la stessa lunghezza.


A 0 3,

2, B 0 1,

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

22 Dato il triangolo di vertici A5,

39

2, B1,

5, C 2,0, determina i vertici del triangolo A 0 B 0 C 0 trasfor17


.
mato di ABC nella traslazione di vettore v~ 3,4 e verifica che entrambi hanno area uguale a
2
A 0 2,2, B 0 2,

1, C 0 1,4

23 Data la retta di equazione 2x 3y 8 0, applica successivamente le tre traslazioni di vettori:


v~1 2, 2, v~2 3, 1 e v~3 2,1. Verifica che la retta si trasforma in se stessa.
24 La retta r di equazione y 3x 1 e la trasformata della retta s nella traslazione di vettore v~2, 3.
Determina l'equazione di s.
y 3x 2
25 Dopo aver determinato l'equazione della curva simmetrica rispetto all'asse x di quella di equazione
y x 2 9, determina le coordinate dei punti uniti.
3,0
26 Stabilisci se le seguenti curve sono simmetriche rispetto all'asse y, all'origine o se non presentano tali
simmetrie.
5x 3 x
a. y 2x 2 4
b. y
2
p
2x 1
d. y
c. y x 2 1
x2
e. y

x2



a: Sy ; b: SO ; c: Sy ; d: nessuna; e: SO

27 Data la curva di equazione x 2 y 2 4x 2y 3 0 e il vettore v~a, 2a, determina il valore da


assegnare al parametro a affinche la curva trasformata nella traslazione di vettore v~ passi per l'origine


degli assi.
3
a

1 _ a

28 Dopo aver verificato che il triangolo di vertici A2, 3, B7, 2, C1, 4 e isoscele sulla base BC, determina:
1
a. i vertici A 0 , B 0 , C 0 del suo trasformato nell'omotetia di centro O e rapporto k
3
" 
#
 
 
A0

b. verifica che anche A 0 B 0 C 0 e un triangolo isoscele


 0
x 2x
0 0 0
c. opera su A B C con la dilatazione di equazioni
y 0 3y
mato e verifica che non si ottiene un triangolo isoscele.
"

A00

2
,1 ,B
3

7
,
3

2
,C
3

1
,
3

4
3

, calcola i vertici del triangolo trasfor4


,
3



3 , B 00



14
, 2 , C 00
3

#
2
,4
3

29 Scrivi l'equazione delle rette corrispondenti a quella di equazione 4x 3y 5 0 nella simmetria rispetto alle bisettrici dei quadranti.
3x 4y 5 0; 3x 4y 5 0
30 Indicato con B il simmetrico del punto A2,3 rispetto alla bisettrice del primo e terzo quadrante, de7
termina su tale retta un punto P in modo che l'area del triangolo ABP sia uguale a .
2
P1 1,

1; P2 6,6

40

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

p
p
31 Un rombo avente centro nell'origine ha le due diagonali che misurano 8 2 e 4 2 e la diagonale minore appartiene alla retta y x. Trova le coordinate dei suoi vertici e le equazioni dei lati.


2,  2; 4,  4; y

32 Determina l'equazione della retta s simmetrica della r : 5x

3x  8; y

1
8
x
3
3

3 0 rispetto alla bisettrice del primo


p
e terzo quadrante. Individua poi su s il punto P la cui distanza da r vale 26.


5y 3 0; P1

14
,
3




1
37 11
; P2
,
3
6
6

33 Scrivi le equazioni della simmetria S avente per asse la retta y 2 e le equazioni della traslazione T di
vettore v~ 1,3. Calcola poi l'equazione della retta corrispondente di y 2x 1 nella trasformazione
che si ottiene applicando prima S e poi T . Rappresenta graficamente la retta assegnata e le due ottenute applicando successivamente le trasformazioni date.
  0
x x
S:
y0 4

T :

x0 x 1
; y
y0 y 3

2x 6

Fasci di rette
34 Dato il fascio di rette di equazione 3kx y 1 5k 4k 2 0 determina:
a. le caratteristiche del fascio
b. il valore di k per il quale si ottiene la retta parallela alla bisettrice del secondo e quarto quadrante e
l'equazione di tale retta
c. il valore di k corrispondente alla retta passante per il punto P 3, 2
d. la retta corrispondente a k ! 1.

1
a: centro in C 2,2; b. k , x y
2

4
4 0; c. k
; d. 3x
23

5y 4 0

35 Scrivi le equazioni dei fasci di rette che soddisfano le seguenti condizioni:




3
1
,
a. hanno centro nel punto P
2
4
b. sono parallele alla retta di equazione 3x
c. sono generate dalle rette di equazioni x
a: 4kx

4y 6k

36 Dato il fascio di rette di equazione a

y 20
y 1 0 e 3x y 0.
1 0; b. 3x

1x 2a 3y

y k 0; c. 3k 1x k

2 0, determina le equazioni delle rette

2
che, con gli assi cartesiani, formano un triangolo di area .
3
37 Dopo aver stabilito se il fascio di rette di equazione x
proprio, determina:

1y 1 0

a 0, a

3
2, a , a
2

1
2

4y 8 k 3x 2y 3 0 e proprio o im-

a. la retta del fascio parallela a quella passante per i punti A 3,1 e B 2,


b. la retta del fascio parallela all'asse x
c. la retta del fascio che interseca l'asse y nel punto di ordinata 3.

2x 2y 1 0


3
y
2
3x

4y 12 0

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

1
; in esso determina la retta del fascio:
3

38 Scrivi l'equazione del fascio improprio di pendenza m


p
10
dal punto P 1,1
a. che ha distanza uguale a
5
b. che passa per il punto di intersezione delle rette 2x


y

y 70 e x

1
x 2; y
3

2y 3 0
y

y

c. che forma con gli assi coordinati un triangolo di area 6:


39 Dato il fascio di rette di equazione 3k
a. le equazioni delle rette base;

1y kx 3

1
x
3

14
9

1
x2
3

3 0; x 3y




1 0

C 8, 3

c. il valore di k per il quale si ottiene la retta del fascio parallela a quella di equazione 3y

l'equazione di tale retta;
1
k ;x
6

d. la retta del fascio che, insieme agli assi cartesiani individua un triangolo di area

3
k ; 3x 5y 9 0 _ k
4

1x 2y k

1
2
x
3
3

k 0, determina:

b. il centro C del fascio;

40 Dati i fasci f 1 : k

41

3 0 e f 2 : k

3x k

x10e

3y 17 0

27
.
10

15
; 15x 64y
19


72 0

3y k 0 determina:

a. la natura dei due fasci e i loro eventuali punti base


b. l'equazione della retta comune a f 1 e f 2
c. le rette di f 2 che hanno distanza uguale a


p
2 dal centro del fascio f 1 .

a. f 1 fascio di centro C 1, 1; f 2 fascio improprio; b. x y 0; c. x y

2 0, x y 2 0

42

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T1. S UCCESSIONI

E PROGRESSIONI

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 La successione i cui primi termini sono
a.

n 3
n1

b.

2n

3 La successione

1
n

5
3

7
4
c.

2 La successione i cui primi termini sono 4


corsiva:
8
>

< a0 4
a0 4
a.
b.
1
>
an an 1 2
: a n an 1
2


3
2

9
5
n2

:::::::::::::

ha come termine generale:

d.

1
2

1

c.

1
4

a0 4
an an

:::::::::::::

2n 4
n1

e definita dalla legge ri-

d.

8
>
< a0 4
>
: an

1
an
2


3

e:

a. limitata inferiormente

b. limitata superiormente

c. limitata

d. illimitata

4 Nella progressione aritmetica di ragione d 3 e primo termine a1 2, il termine a7 vale:


a. 10

b. 20

c. 30

d. 40

5 Di una progressione aritmetica si sa che a3 10 e a10 31. La ragione d e uguale a:


a. 3

b. 2

c. 4

d.

3
2

6 La somma dei primi 12 termini della progressione aritmetica di ragione 3 e primo termine a1
uguale a:
a. 348

b. 177

c. 174

d. 162

2 e

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

43

7 In una progressione aritmetica la somma dei primi 8 termini vale 36 e la ragione e 3. Il termine a1 e
uguale a:
a. 6
b. 6
c. 15
d. 0

8 In una progressione geometrica di ragione q 4 e primo termine a1 3, il termine a8 e uguale a:


a. 4  37

b. 7  34

9 In una progressione geometrica di ragione q


a. 512

b.

1
16

c. 3  47

d. 7  43

1
si ha che a4 32; il termine a8 e uguale a:
2
c. 4

d. 2

44

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 La successione i cui primi termini sono
del termine generale:
a.

n2
n1

b.

8
< a0 1
2 La legge ricorsiva
: an 2an
a.

2n 1
3

a. crescente

n 2 n 1
n1

n
n1

12

c. nn

20

30

d. nn 1

c.

n
3

d.

n1
3


e:
b. descrescente

c. descrescente se n > 7

b. 26

b. 2

b. 67,5

d. crescente se n > 7

2, il termine a9 e uguale a:

c. 25

d. 22

3
, si sa che a9 12. Quanto vale a1 ?
2
c. 0
d. 1

6 La somma dei primi 10 termini della progressione aritmetica di ragione d


a. 130

ha come espressione

5 Della progressione aritmetica di ragione d


a.

::::

4 Nella progressione aritmetica di ragione d 3 e primo termine a1


a. 29

42

genera la successione il cui termine generale an e uguale a:

b. 1


3 La successione

c. 230

3
con a3 3 e uguale a:
2
d. 310

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 In una progressione geometrica di ragione q 2 si ha che a4


a.

1
128

b.

1
64

c.

1
8

45

1
; il termine a2 e uguale a:
32
d. 8

8 In una progressione geometrica si ha a1 3 e q 4, la somma dei primi cinque termini e:


a. 1024

b. 1023

c. 341

d. 4092

3
9 Il prodotto dei primi 5 termini di una progressione geometrica di ragione e primo termine uguale a 1
2
e:
 20
 5
 10
 2
3
3
3
3
a.
b.
c.
d.
2
2
2
2

SOLUZIONI TEST A

SOLUZIONI TEST B

1 b.

1 c.

2 d.

2 b.

3 c.

3 b.

4 b.

4 d.

5 a.

5 c.

6 c.

6 b.

7 a.

7 a.

8 c.

8 b.

9 d.

9 c.

46

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
Successioni
1 Costruisci i primi 10 termini delle seguenti successioni numeriche:
 2




a0 1 ^ a1 3
n 1
n
1
c.
b.
a.
n1
n
an 2an 1 an 2
2 Scrivi i primi dieci termini delle seguenti successioni:






n 4
3
1
b.
a.
c. p
2
n 1
n 2
8
a0 1
8
>
a0 1
>

<
<
a0 2
a1 4
f.
d.
e.
2 an 1
:
>
an an 1 4
an
>
: a2 3an 1 2
an 1 3
an 2
3 Definisci in modo induttivo le seguenti successioni:
a.

3,

6,

12,

24,

48,



...........
"

b.

1,

4,

9,

16,

25,

...........

a0
an

4 Definisci in modo induttivo:


1

1
2
p
an 1 1


a. l'insieme dei multipli di 5

a0 3
an 2an

a0 5
an an

1 5
28
3
1
>
>
a

6< 0 5
7
6
7
6
7
4>
5
1
>
: an an 1
5

b. la successione dei reciproci delle potenze di 5

5 Individua la legge che genera ciascuna delle seguenti successioni:


a. 1,
b.


n

3 7 13 21
, ,
,
, ::::::::::::::
2 3 4 5



1 1 1 1 1
, , , , , ::::::::::::::
3 4 5 6 7

"

1 4 9 16
, ::::::::::::::::::
c. 0, , , ,
2 3 4 5
6 Data la successione i cui primi termini sono 9
zione di an 1 e, se possibile, in funzione di n.

1
3

1
9

1
n1
1
n3
n2
n1



#

::::, scrivi l'espressione di an in fun28


< a0 9
6
4
: an 1 an
3

3
 n
1 7
; an 9
5
3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 Data la successione i cui primi termini sono


zione di an

e, se possibile, in funzione di n.

3
2

5
2

47

::::, scrivi l'espressione di an in fun28


< a0 1
6
4
: an 1 an
2

n7
; an 1 5
2

8 Individua le caratteristiche delle seguenti successioni:


(


n )
1
1
c.
a. fn2 ng
b. 1
n
2






3 n
1
n 4
d.
e.
f.
6
n8
n5


a: : limitata inf.; b: : limitata; c: : limitata; d: : limitata sup.; e: : limitata; f: : limitata

Progressioni
9 Riconosci fra le seguenti successioni, le progressioni aritmetiche e geometriche, precisandone la ragione e calcolandone i primi 10 termini:
 2 
n
a. f3ng
b. f2 4ng
c.
n1
d. f2 n g

g.

a0 2
an an 1 3

e. f3 n 1g
(
a0 1
2
h.
an
an
3

f. fn 2g

1

i.

a0 1
an nan

3
 una progressione;
a: d 3, a1 0; b: d 4, a1 2; c: non e
6
7
6 d: q 2, a1 1; e: non 
7
e una progressione; f: d 1, a1 2;
6
7
4
5
2
g: d 3, a1 2; h: q
e una progressione
, a1 1; i: non 
3

10 Delle seguenti progressioni aritmetiche determina gli elementi richiesti:


1
calcola a8 e S8
a. a1 10
d
2

27
; 94
2

b. a1 5

a7

calcola S8

c. d 2

S10 50

calcola a2

a8 10

calcola a1

24

e. d 10

a6 110

calcola a15

200

f. a4 20

a8 24

calcola d

g. d 2

a1 4

an 20

calcola n

h. d 5

a1 3

an 38

calcola n

d. d

p
11 Dati due numeri positivi A e B, si chiama media geometrica il numero C A  B . Dimostra che ogni
elemento di una progressione geometrica e la media fra il precedente e il successivo.

48

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

12 Determina la somma dei primi n termini delle progressioni aritmetiche delle quali si hanno le informazioni assegnate:
a. d 3
b. d

a1 5

2
3

a1

c. d 3

n 10

1
3

185
 
16
3

n4

a5 15

n 20

630

a7 5

n 12

58

e. a3 4

a7 12

n5

20

f. a7 4

a4 2

n 15

70

d. d

1
3

13 Delle seguenti progressioni geometriche determina gli elementi richiesti:


a. a1

3
2
3

b. a3

5
2
p
d. a1 2
c. a3

q2
a6

calcola a5 e S5
18

5
8
p
q2 2

a5

48;

3;

93

2
27


1 315
;
2 16

calcola q e a1
calcola q e S6
p
Sn 36 73 2

calcola n.

14 Delle seguenti progressioni geometriche calcola quanto indicato:


a. a1 1

1
q
2

calcola S10

b. a1 5

1
2

calcola P4

3
5

1
10

calcola P4

c. a1


1023
512
 4
5
26


34
26  410

15 Data la successione definita per ricorsione dalla legge an han 1 k, con h, k 2 R, trova per quali vah 1; k 2
lori di tali parametri la successione e una progressione aritmetica di ragione 2.
16 In una progressione aritmetica vale la relazione a5 a16 44 e S18 3  S10 ; calcola il valore del primo
termine e la ragione d.
a1 3; d 2
17 Le misure dei lati di un triangolo rettangolo sono in progressione aritmetica. Sapendo che il perimetro
150cm2
del triangolo e 60cm, determina l'area della sua superficie.
18 Le misure dei lati di un triangolo sono in progressione geometrica. Sapendo che il perimetro e 19cm e
4
che il rapporto fra il lato minore e il lato maggiore vale , determina i lati del triangolo.
9
4cm; 6cm; 9cm

19 In una progressione geometrica la somma di a1 e a3 e 78, mentre la somma di a2 e a4 e 390. Calcola a1 e


la ragione della progressione.
a1 3; q 5
20 Nella successione fan g si ha che a0 2, a1 3 ed inoltre vale la relazione 3an2 4an1

an , dove n e

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

49

un numero naturale. Considera poi la successione di termine generale gn an an 1 con n > 0. Rispondi ai seguenti quesiti:
a. dimostra che gn e una progressione geometrica e calcolane la ragione
b. calcola la somma parziale Sn di gn




1
3
1
3
1
c. determina il valore a cui converge la successione fan g:
q ; Sn
;
S

n
3

21 Considera la successione definita per ricorrenza dalla formula

8
< a0 0
: an

3 1
an
2 4

per n  1. Stabi-

lisci se la successione fbn g, definita ponendo bn an 2, per n  1, e una progressione geometrica;


esprimi bn in funzione di n e stabilisci il carattere delle due successioni.
"

#
 n
1
bn 2 
, bn convergente, an divergente
4

50

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. L A

PARABOLA

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 L'equazione y

1 2
x 2x corrisponde ad una parabola che ha:
2

a. vertice sulla bisettrice del I-III quadrante

b. vertice nell'origine degli assi

c. concavita verso il basso

d. fuoco nel punto F 2; 0

2 La parabola che corrisponde a quella di equazione y 5x 2 nella traslazione di vettore v~0, 3 e:


a. y 5x 2

b. y 5x 2 1

3 La parabola di equazione y

1 2
x
2

c. per direttrice la retta y

d. y 5x 2 4

3x 2 ha:

a. per asse di simmetria la retta x


b. il fuoco di coordinate 3,

c. y 5x 2 3

3
2

d. il vertice sull'asse x

4 La parabola che ha vertice nell'origine degli assi, asse di simmetria coincidente con l'asse y e passa per
il punto A2, 3 ha equazione:
3
4
3 2
4 2
x
x
a. y x 2
b. y x 2
c. y
d. y
4
3
4
3
5 La parabola che passa per i punti A0, 3, B2, 5, C4, 11 ha equazione:
a. y 2x 2 x

b. y

x 2 3x 3

c. y

1 2
x 3
2

d. y x 2

3x 3

6 La parabola con asse parallelo all'asse y avente vertice V 1, 0 e che interseca l'asse y nel punto di
ordinata 1 ha equazione:
a. y x 2

2x 1

b. y 2x 2

2x

c. y x 2 1

d. y x 2

3x 1

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 La parabola con asse parallelo all'asse x avente vertice in V 2,


1 2
y
2

a. x
c. x

5
2

1 2
5
y y
2
2

b. x

1 2
y y
2

d. x

1 2
y
2

5
2
y

5
,
1 e fuoco F
2

51


1 ha equazione:

5
2

8 L'equazione della parabola con asse parallelo all'asse y, che passa per il punto A 2, 1 ed e tangente
all'asse x nel punto di ascissa 2 e:
1 2
x
16

a. y
c. y

1 2
x
16

1
1
x
4
4
1
1
x
4
4

9 La parabola y ax 2
a. a

b. y

1 2 1
1
x x
16
4
4

d. y

1 2
x
16

1
1
x
4
2

2x 1 ha il vertice sulla retta y x se:

1
2

b. a 1

10 Affinche l'equazione y kx 2
6x y 4 0 deve essere:
a. k 0

c. a 2

d. a

k 2x k rappresenti una parabola con il fuoco sulla retta

b. k 1

c. k 3

d. k 3

11 Di rette tangenti alla parabola y 2x 2 4x 1 uscenti dal punto P 1, 0 ne esistono:


a.
b.
c.
d.

due di coefficienti angolari 2 e 1


due di coefficienti angolari 2 e 1
una sola di coefficiente angolare 1
nessuna.

12 La parabola y x 2 2x
a. secanti

3 e la retta y 2x 1 sono:
b. tangenti

c. una esterna all'altra

13 La retta tangente alla parabola di equazione y


a. y

2x

11

b. y 2x

x 2 6x

11

14 Il fascio di parabole di equazione y kx 2


a. ha due punti base
b. ha un solo punto base
c. non ha punti base.

5 nel suo punto di ascissa 4 ha equazione:

c. y 2x 11
xk

3:

d. y

2x 11

52

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 2
y rappresenta una parabola che ha:
3
a. asse di simmetria coincidente con l'asse x

1 L'equazione x

b. vertice nell'origine

c. fuoco nel punto F

3
,0
4

d. come direttrice la retta y

3
4

2 In una traslazione di vettore v~ 1, 3, la parabola di equazione y 2x 2 x 1 ha per trasformata:


a. y 2x 2 5x

b. y 2x 2

3x

c. y 2x 2 5x 7

d. y 2x 2

5x

3 2
x
6 ha:
4
a. vertice sulla retta 3x 2y 12 0

3 La parabola di equazione y

b. l'asse y come asse di simmetria




17
,0
c. fuoco nel punto
3
d. per direttrice la retta y

17
.
3

4 La parabola con asse parallelo all'asse x, che ha vertice in V 3, 2 e che passa per il punto P 2, 1,
ha equazione:
a. x y 2

4y 3

b. x y 2

4y 1

c. x y 2

4y

d. x y 2

4y

5 Una parabola con asse parallelo all'asse y lo interseca nel punto di ordinata 6 e taglia l'asse x nei punti
di ascisse 3 e 2; la parabola ha equazione:
a. y x 2

4x 6

b. y x 2

5x 6

c. y x 2

5x 3

d. y 2x 2

5x 3

6 Di parabole che hanno come asse la retta x 2 e passano per i punti di coordinate 3,4 e 1,4 ne
esistono:
a. una sola
b. due
c. nemmeno una
d. infinite

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

53

1
7 Una parabola con asse parallelo all'asse y ha fuoco in F e vertice in V 1,3; si sa poi che VF . Di
4
parabole con queste caratteristiche ne esistono
a. una sola

b. due

8 Affinche la parabola y 2kx 2


drante, deve essere:
a. k 1

c. nessuna

b. k

kx 3k abbia il vertice sulla bisettrice del secondo e quarto qua-

2
23

c. k

2
23

9 La retta di equazione y x 2 e la parabola di equazione y


a. tangenti

b. esterne

a. k

x 2 3x 1 sono:

c. nessuna

3x 1 e tangente alla retta 5x

23
2

x 2 2x 4 uscenti dal punto A10, 1 ne esistono:

b. due

11 La parabola y kx 2

d. k

c. secanti

10 Di rette tangenti alla parabola di equazione y


a. una

d. infinite

b. k 8

y 3 0 se e:

c. k

d. k 4

12 La retta y 3x 1 e tangente alla parabola y kx 2 kx h nel suo punto 0, 1 se:


a. h 1 ^ k 2

b. h 2 ^ k 3

c. h 1 ^ k 3

d. h 3 ^ k 1

13 La parabola con asse parallelo all'asse y che passa per i punti A2,1 e B3,
una retta di coefficiente angolare 2 ha equazione:
a. y

2 2 1
x x3
3
3

b. y

c. y

1 2
x
2

d. y x 2

1
x4
2

2 ed e tangente in A a

x 2 2x 1
8x 13

14 Dato il fascio di parabole di equazione y k 2x 2

2kx k

6:

41
16
b. la parabola che passa per il punto di coordinate 0,1 ha equazione
y 9x 2 14x 1
a. la parabola che e tangente alla retta y x

1 si ottiene per k

c. la parabola che ha vertice nel punto di ascissa 1 si ottiene per k 2


d. la parabola che ha l'asse coincidente con l'asse y ha equazione y x

3:

54

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 a. V; b. F; c. V; d. F
2 c.
3 a. F; b. V; c. V; d. F
4 c.
5 c.
6 a.
7 c.
8 c.
9 c.
10 d.
11 d.
12 a.
13 d.
14 c.

SOLUZIONI TEST B
1 a. V; b. V; c. V; d. F
2 c.
3 a. V; b. V; c. F; d. F
4 b.
5 b.
6 d.
7 b.
8 c.
9 a.
10 b.
11 a.
12 c.
13 b.
14 a. V; b. V; c. F; d. F

55

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
1 Scrivi l'equazione della parabola avente fuoco in F 1,

1 e per direttrice la retta y

3:


1
1
y x2 x
4
2

7
4

2 Scrivi l'equazione della parabola, con asse parallelo all'asse y, che ha vertice nel punto V 2, 1 e iny x 2 4x 5
terseca l'asse y nel punto di ordinata 5.
3 Scrivi l'equazione della parabola con asse parallelo all'asse y che passa per l'origine degli assi e per il
y x 2 3x
punto A 4, 4, sapendo che in A e tangente alla retta r di coefficiente angolare 5.
4 Scrivi l'equazione della parabola avente per asse la retta x 2 0, sapendo che la retta tangente nel
y x 2 4x
suo punto di coordinate 4, 0 e parallela alla retta di equazione y 4x.
5 Scrivi l'equazione della parabola con asse parallelo all'asse x in modo che passi per i punti di coordinate 6, 0, 0,2 e 2, 4; calcola quindi l'area della regione finita di piano delimitata dall'asse y e
dalle tangenti alla parabola nei punti di ascissa nulla.

x

1 2
y 4y
2

6; y

1
1
x 6; y x 2; area 8
2
2

6 Sull'asse della parabola x 2y 2 4y 1 determina un punto P tale che l'area del triangolo OVP sia
uguale a 4, essendo V il vertice della parabola e O l'origine degli assi.
P1 7, 1 ^ P2 9, 1
7 Considera due parabole entrambe con asse parallelo all'asse y: la prima con vertice in V 3, 4 e tale
che la retta ad essa tangente nel punto di ascissa 1 abbia coefficiente angolare uguale a 4; la seconda


3
, 2, 2 e 0,3. Determina:
passante per i punti di coordinate 1,
4


a. le equazioni delle due parabole

x 2 6x

b. le coordinate dei loro punti comuni P e Q


5 2
5x 3
x
4



8
37
,
P 4,3, Q
9
81
5, y

c. le equazioni delle rette tangenti alle due parabole in P e Q.



y

2x 11, y 5x

17, y

25
163
38
x
,y
x
9
81
9


8 Scrivi l'equazione della parabola con asse parallelo all'asse y che ha vertice nel punto V

341
81

1 7
,
4 8


e

passa per P1, 2. Trova poi sulla retta y 3 un punto Q in modo che l'area del triangolo PQO valga
"



#
6, essendo O l'origine degli assi.
15
9
2
y 2x

x 1; Q1

,3

_ Q2

,3

1 2 28
x
, conduci, nel segmento parabolico determinato dalla
3
3
curva e dall'asse x, una corda PQ parallela a quest'asse in modo che il rettangolo avente per vertici
i punti P e Q e le loro proiezioni sull'asse x abbia la base doppia dell'altezza.
retta PQ : y 4

9 Data la parabola di equazione y

56

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2 2 8
x x, inscrivi nel segmento parabolico delimitato dalla cur3
3
va e dall'asse x un quadrato avente i lati paralleli agli assi cartesiani e determina le coordinate dei suoi
vertici.
1, 0; 1, 2; 3, 0; 3, 2

10 Data la parabola di equazione y

11 Scrivi l'equazione della parabola che passa per i punti di coordinate 0, 6, 2, 0 e 1, 4. Trova poi
le coordinate dei vertici del rettangolo con i lati paralleli agli assi, inscritto nel segmento parabolico de3
limitato dalla parabola e dall'asse x che abbia la base uguale ai dell'altezza.
4

y

x 2 x 6; vertici del rettangolo: 2, 4, 1, 4, 1, 0, 2, 0

3
7
5
5
x
e y x 2 x , determina la lunghezza della corda co2
2
2
2
mune AB e l'area del quadrilatero AV1 BV2 , essendo V1 e V2 i vertici delle due parabole.

12 Date le due parabole y x 2



p
63
2 5; area
4

13 Data la parabola p : y x 2 6x 6, calcolane vertice e fuoco e rappresentala in un piano cartesiano. Successivamente:


a. determina l'equazione della parabola p 0 simmetrica di p rispetto all'asse y e disegnala
y

x 2 6x

b. considera la retta di equazione y q con q > 0 e indica con A, B, C, D i suoi punti d'intersezione
con le due parabole (riporta le lettere da sinistra a destra in questo ordine); stabilisci per quale valore
di q le corde AB e BC hanno la stessa lunghezza
3
e indicato con E il punto d'intersezione delle due parabole, calcola l'area del


4
243
triangolo ADE per tale valore di q.

c. trovato che e q


5
e per di14 Scrivi l'equazione della parabola con asse parallelo all'asse delle y, avente fuoco in F 2,
4
13
rettrice la retta y
: Successivamente, determina:
4
a. l'equazione della retta t tangente alla parabola nel suo punto A1, 2
b. le coordinate del punto K in cui la tangente t interseca l'asse di simmetria della parabola
c. l'equazione della retta s tangente alla parabola nel suo vertice
d. le coordinate del punto R intersezione tra la tangente t e la tangente s.
Verifica inoltre che R e il punto medio del segmento AK e che la perpendicolare condotta da R alla
tangente t passa per il fuoco della parabola.

y





1 2
5
1
3
5
9
3 9
x x ; a. t : y x ; b. K 2,
; c. s : y ; d. R
,
4
4
2
2
2
4
2 4

15 Scrivi l'equazione della parabola con asse parallelo all'asse y passante per l'origine e per i punti P 1,1


1
, 1 ; trova poi l'equazione della retta ad essa tangente in P e determina l'area del segmento
eQ
2
parabolico delimitato dalla retta r parallela alla tangente e passante per l'origine.

y 2x 2

16 Dato il fascio di parabole di equazione y k

3x 2 2x

x; y 3x

k 1, determina:

2; area

8
3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

a. i punti base del fascio


b. la parabola che ha asse x

2.

A1,0; B 1,

1
y x 2 2x
2

57
4

5
2

17 Studia le caratteristiche del fascio di parabole di equazione y k 1x 2 2kx 1; determina poi per
quale valore di k si ottiene la parabola che:
a. ha il vertice nel punto base del terzo quadrante
b. ha per asse di simmetria la retta x 1


1 2
1
3

punti base 2, 3, 0,1; a. k 2; b. k ; c. k


c. e congruente alla parabola y x :
2
2
2

58

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T2. L A

CIRCONFERENZA

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 L'equazione x 2 y 2

4kx

2y 1 0 rappresenta una circonferenza


4
b. solo se k  0 _ k 
17
d. solo se k  2

a. sempre
c. solo se 0  k 

4
17

2 Tra le circonferenze di equazione 2x 2 2y 2 k 1x 2h 1y 3 0 quella che ha centro in




1
A 3,
si ottiene per:
2
3
3
b. k 13 ^ h
a. k 13 ^ h
2
2
1
d. per nessun valore di k e h
c. k 2 ^ h
2
3 La circonferenza di equazione x 2 y 2

4x

2y 3 0
V

c. stacca sull'asse y una corda lunga 2

d. stacca sull'asse x una corda lunga 2

a. ha il centro nel punto 2,


p
b. ha raggio r 2

4 La circonferenza che ha centro nel punto C 3,1 e raggio 5 ha equazione:


a. x 2 y 2 6x 2y
c. x 2 y 2 6x 2y

25 0
25 0

b. x 2 y 2 6x
d. x 2 y 2 6x

2y
2y

15 0
15 0



1
,2 e B 1,
5 La circonferenza che ha per diametro il segmento di estremi A
2
a. x 2 y 2

3
x
2

3
y0
2

b. x 2 y 2

3
x
2

3
y
2

c. x 2 y 2

3
x
2

3
y
2

d. x 2 y 2

3
x
2

3
1
y 0
2
2

1
0
2

43
0
8

1
2


ha equazione:

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

59

6 La circonferenza che ha centro in C 1, 2 e passa per P 0, 2 ha equazione:


a. x 2 y 2 2x
c. x y
2

4y 0

b. x 2 y 2 2x

2x 4y 4 0

d. x y
2

7 La circonferenza che passa per i punti P 2, 0, R 1,


a. x y
2

3x 0

b. x y
2

8 La circonferenza x 2 y 2
a. secanti

4x

4y 4 0

2x 4y 3 0

1 e O 0, 0 ha equazione:

2x 0

c. x 2 y 2

2y 0

c. una esterna all'altra

9 La circonferenza che ha centro in C 2,3 ed e tangente alla retta y 2x


a. x y

10x

c. x y

4x

3y 0

4y 4 0 e la retta x 4 sono:

b. tangenti

d. x 2 y 2

6y 5 0

b. x y 4x

6y 8 0

d. x y

6y

6 ha equazione:
80

4x 6y 8 0

10 La retta tangente alla circonferenza x 2 y 2 3x 2y 1 0 nel punto P0, 1 ha equazione:


3
3
b. x 0
c. y
d. y 0
a. x
2
2

11 L'equazione della circonferenza che ha centro sulla bisettrice del I-III quadrante ed e tangente alle rette
y 0 e y 2 ha equazione:
a. x 2 y 2

2x

2y 3 0

b. x 2 y 2 2x 2y 1 0

c. x 2 y 2 x y 1 0

d. x 2 y 2

2x

2y 1 0

12 La circonferenza che ha per diametro i punti di intersezione della retta 3x


cartesiani ha equazione:
a. x 2 y 2

4x

c. x y 4x
2

6y 3 0

b. x 2 y 2

4x

6y 0

d. x y

4x 6y 0

13 Dato il fascio di circonferenze di equazione kx 2 ky 2


a. i punti base hanno coordinate 0,0 e 0,

b. l'asse radicale coincide con l'asse x


d. esiste una circonferenza che ha centro in P 3,

12 0 con gli assi

30

k 1x 2ky 0 :

c. la circonferenza tangente all'asse x si ottiene per k

6y

2y

60

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CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 L'equazione x 2 y 2
a. k  0 _ k  1

1y 1 0 rappresenta una circonferenza non degenere se:

b. k 0 _ k 1

2 L'equazione 3x 2 3y 2
a. 8k 2 R

2kx 2k

c. 0  k  1

d. k < 0 _ k > 1

x 6ky

k 3 0 rappresenta una circonferenza:


5
7
5
c. se
k
d. se k 
b. se k 
6
6
6

7
5
_k 
6
6

3 La circonferenza di centro C 1, 3 che passa per P 2, 2 ha equazione:


a. x 2 y 2

2x

6y 4 0

b. x 2 y 2 2x 6y 4 0

c. x 2 y 2

2x

6y 8 0

d. x 2 y 2 2x

4 La circonferenza di equazione x 2 y 2
a. y 2x

b. y x

6y 8 0

4x 2y

3 0 ha il centro sulla retta:


1
d. y x 1
c. y x 1
2

5 Una circonferenza ha centro nel punto C 1,

3 ed e tangente all'asse y, la sua equazione e:

a. x y

2x 6y 1 0

b. x 2 y 2

2x 6y 0

c. x y

2x 6y 9 0

d. x y

2x 6y

6 Di circonferenze che passano per i punti di coordinate 1,3, 1,


a. una

b. due

90

1, 0, 1 ce ne sono:

c. nessuna

7 Si vuole trovare l'equazione di una circonferenza sapendo che passa per un punto assegnato e che e
tangente a due rette distinte di cui e data l'equazione; di tali circonferenze ne esistono:
a. una sola

b. sempre tre

c. al massimo quattro

d. potrebbero essercene infinite

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

61

8 Il luogo dei vertici C dei triangoli rettangoli la cui ipotenusa e il segmento AB di estremi A 1, 1 e
B 3, 5 e:
a. la retta di equazione 2x y 1 0
b. la retta di equazione y x 2
c. la circonferenza di equazione x 2 y 2

2x

6y 2 0

d. la circonferenza di equazione x y

2x

6y 3 0.

9 La retta tangente alla circonferenza x 2 y 2


tiva ha equazione:

8x 6y 0 nel suo punto di ascissa 1 e ordinata nega-

a. 4y 3x 25 0

b. 4y

c. 3y

d. 3y 4x 17 0

4x 25 0

3x 31 0

10 Di circonferenze che sono tangenti all'asse x nel punto di ascissa 3 e con raggio 2:
a. ne esiste una sola di equazione x 2 y 2

6x

b. ne esiste una sola di equazione x y

6x 4y 9 0

c. ne esistono due di equazioni x y


2

6x

4y 9 0
4y 9 0 e x 2 y 2

6x 4y 9 0

d. non ne esiste nessuna.

11 Fra le circonferenze di equazione x 2 y 2 k 1x y


x y 4 0 si ottiene:
a. solo per k 2

b. se k 2 _ k

c. solo per k 1

d. se k 0 _ k 1

22

12 Le due circonferenze non degeneri di equazioni x 2 y 2 x


tangenti se:
a. k

b. k 8

13 Il fascio di circonferenze di equazione x 2 y 2


a. ha due punti base

2y

c. k 9

2k

2 0 quella tangente alla retta

3x k

3 0 e x2 y 2

6y k 0 sono

d. per nessun valore di k

3y k 0 :

9
b. e costituito da circonferenze reali se k  _ k  5
5
c. rappresenta una circonferenza tangente alla bisettrice del primo e terzo quadrante
p
se k 7  2 10
d. ha centro nel primo quadrante se k > 5:

62

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 b.
2 a.
3 a. F; b. V; c. F; d. V
4 b.
5 c.
6 b.
7 b.
8 b.
9 c.
10 b.
11 d.
12 d.
13 a. V; b. F; c. V; d. F

SOLUZIONI TEST B
1 d.
2 d.
3 c.
4 b.
5 c.
6 c.
7 c.
8 c.
9 a.
10 c.
11 b.
12 a.
13 a. F; b. V; c. V; d. F

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63

PROBLEMI
1 Data la circonferenza di equazione x 2 y 2 4x 6y 3 0 determina le coordinate del centro, la
misura del raggio e rappresentala in un sistema di riferimento cartesiano.
C 2, 3; r 4
2 Scrivi l'equazione della circonferenza che ha per diametro i punti A 2, 3 e B 0, 1.
x 2 y 2 2x

4y 3 0

3 Determina i valori di k affinche l'equazione x 2 y 2 kx 2ky 1 0 rappresenti


una circonferenza.
p
2
dalla retta y x.
Tra esse, scrivi poi l'equazione di quella il cui centro ha distanza uguale a
2


k


p
p
2 5
2 5 2
2
_ k
; x y  2x  4y 1 0
5
5

4 Determina i valori del parametro reale k per i quali la circonferenza di equazione


x 2 y 2 kx 6y 3k 2 0 :
a. passa per il punto P 1,

b. ha centro sulla retta di equazione 3x y


c. ha raggio r

20

p
6.

k 5

10
k
3

k 10 _ k 2

5 Scrivi l'equazione della circonferenza avente il centro sulla retta x 7y


A3,4, B 1,6.

5 0 e passante per i punti


x 2 y 2 4x

6 Scrivi l'equazione della circonferenza che passa per i punti A3, 2, B 2,


x 2 y 2 4x

4y

29 0

2y

1 e ha raggio 5.
14x 2y 25 0

17 0; x 2 y 2

7 Scrivi l'equazione della circonferenza che ha centro sull'asse y e passa per i punti A 1,3 e
B 3,5.
x 2 y 2 12y 26 0
8 Scrivi l'equazione delle circonferenze tangenti all'asse y, passanti per il punto A 2, 4 ed aventi il
x 2 y 2 10x 0; x 2 y 2 20x 4y 4 0
centro sulla retta 2x 5y 10 0.
9 Scrivi l'equazione della circonferenza tangente alla due rette di equazioni 2x y 0 e 2x y 8 e
5x 2 5y 2 10x 20y 9 0
avente il centro di ascissa 1.
10 Determina l'equazione della circonferenza di centro C1,
y x 2 e esterna, tangente o secante la circonferenza.

1 e raggio 1. Stabilisci se la retta


 2
x y2

2x 2y 1 0; secante

11 Scrivi l'equazione della circonferenza tangente nell'origine alla retta y 2x e passante per il punto
x 2 y 2 6x 3y 0
P 6,0:
12 Scrivi l'equazione della circonferenza che ha centro C1, 2 e raggio 3. Determina poi le equazioni
delle rette ad essa tangenti condotte dal punto P0, 2.


x y

2x

4y

4 0; y

p
3 2

4


1
x
2

64

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

13 Scrivi l'equazione della circonferenza che ha centro nel punto C 2,1 ed e tangente alla retta di equazione y x 1. Indicato con A il punto di tangenza e con B l'ulteriore punto di intersezione della circonferenza con l'asse y, verifica che il triangolo ABC e rettangolo in C.
 2
x y 2 4x

2y

3 0; A0,

1, B0,3


1
1
e raggio , determina la lun4
4
ghezza del segmento di estremi AB, dove A e il punto di intersezione tra la circonferenza e l'asse x e B e
il punto di intersezione tra la retta r, parallela all'asse x e tangente alla circonferenza, e l'asse y.

14 Dopo aver scritto l'equazione della circonferenza di centro C

1,

2x 2y 4x

p 
5
y 2 0;
2

15 Scrivi le equazioni delle tangenti comuni alle due circonferenze di equazioni x 2 y 2 1 e




p
x 2 y 2 6y 0.
y

3
2

5
x
2

16 Date le circonferenze di equazioni x 2 y 2 4x 8y 16 0 e x 2 y 2 8x 12y 48 0, determina l'area del triangolo AOB, dove A e B sono i punti di intersezione delle due circonferenze e O
area 8
l'origine degli assi.
17 Dopo aver scritto l'equazione della circonferenza di diametro AB dove A 5,3 e B3, 7, trova le
coordinate dei vertici C e D del quadrato ACBD in essa inscritto e le equazioni dei suoi lati.
2

x 2 y 2 2x 4y

6
6 retta AC : 9y x
4
retta AD : y 9x

36 0; C4,2, D 6,

6;

7
22 0; retta BD : 9y x 60 0; 7
5
48 0; retta BC : y

9x 34 0

18 Dopo aver scritto l'equazione della circonferenza di diametro OA, essendo O l'origine degli assi cartesiani e A2,2, determina i coefficienti dell'equazione y ax 2 bx c in modo che la parabola che
la rappresenta passi per i due punti dati ed abbia come retta tangente in A la tangente alla circonferenza.
x 2 y 2 2x 2y 0; y x 2 3x
19 Data la circonferenza : 3x 2 3y 2 9x 5y 12 0 chiama con A e B i punti di intersezione di
rispettivamente con il semiasse positivo delle ordinate e con il semiasse positivo delle ascisse. Determina poi l'equazione della parabola con asse parallelo all'asse x che ha vertice in A e passa per B.

4
x y2
9

8
y 4
3

20 Scrivi l'equazione della circonferenza inscritta nel segmento parabolico individuato dalla parabola di
p
3 5
2
.
equazione y x e dalla retta y
x 2 y 2 3y 1 0
2
21 Data la circonferenza di equazione x 2 y 2 4x 2y 4 0, trova l'equazione della retta passante
per l'origine degli assi che stacca sulla circonferenza una corda AB tale che il triangolo ABC abbia area


p
3
uguale a 2 5, essendo C il centro della circonferenza.
y 2x; y x
4

22 La retta r appartiene al fascio di centro P 2,3 ed e parallela alla retta di equazione 2x

3 0;

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

65

determina l'equazione della circonferenza che ha centro nel punto C2,3 e che stacca su r una corda
lunga 2.
5x 2 5y 2 20x 30y 4 0
23 Dato il fascio di circonferenze di equazione x 2 y 2 k

1x 2ky k

3 0, determina:


a. i punti base del fascio

p
1  2 14
,
5

p 
3  14
5

b. l'equazione della circonferenza che passa per il baricentro del triangolo di vertici A1,2, B2, 1,
24x 2 24y 2 23x 2y 71 0
C 0,4.
24 Scrivi l'equazione del fascio di circonferenze passante per i punti A0,3 e B2,
esso determina poi le equazioni:
a. dell'asse radicale
b. della retta dei centri
c. della circonferenza tangente all'asse y
d. della circonferenza avente centro sulla retta 3x 2y 11 0.


a: 2x y

3 0; b: x

2y 1 0; c: x 2 y 2

10x

6y 9 0; d: x 2 y 2 10x 4y

25 Dato il fascio di circonferenze k 1x 2 k 1y 2 k 4x k 4y


caratteristiche e determina per quale valore di k si ottiene la circonferenza:
a. passante per P 2, 2
p
b. di raggio r 26
c. tangente alla retta di equazione x y 3
d. avente il centro sulla retta di equazione 4x


punti base 4,0, 0,4, asse radicale x y

1; con riferimento ad

21 0

12k 0, studia le sue

2y 5 0:

4 0, a. k 2, b. k

2
_ k
3

2, c. k

5
, d. k
7

3
2

26 Mostra che, al variare del parametro k in R, i centri delle circonferenze del fascio di equazione
x 2 y 2 k 1x k 2y k 3 0 descrivono un luogo di cui si chiede l'equazione.
 

k1 2 k
C
,
; equazione del luogo y
2
2

3
2

66

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. L' ELLISSE


CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 L'ellisse di equazione

x2
9y 2

1:
16
25

a. ha i fuochi sull'asse y

b. il semiasse maggiore ha lunghezza 4

c. il semiasse maggiore ha lunghezza 5


5
d. il semiasse minore ha lunghezza :
3

p
2 Il luogo dei punti del piano per i quali la somma delle distanze dai punti F1 0, 7 e F2 0,
uguale a 6 ha equazione:
a.

x2 y 2

1
9
4

b.

x2 y 2

1
9
2

c.

x2 y 2

1
4
9

1
, ha equazione:
3
x2
y2
c.

1
144 128

p
7 e

d.

x2 y 2

1
2
9

d.

x2
y2

1
128 144

3 L'ellisse che ha fuochi in F 4, 0 ed eccentricita e


a.

x2
y2

1
160 144

b.

x2
144

y2
1
128

 p
p 
3 4 2
,
ha equazione:
4 L'ellisse che ha vertice nel punto V 0, 2 e che passa per il punto P
3
3
y2
x2 y 2
x2 y 2
1
c.

1
d.

1
a. 4x 2 2y 2 1
b. x 2
3
9
4
3
4

5 L'ellisse che ha semiasse minore uguale a 3 sull'asse x ed eccentricita


a.

x2
y2

1
9
25

b.

x2 y 2

1
9
5

c.

x2
y2

1
25 16

4
ha equazione:
5
d. x 2 y 2 225

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 L'ellisse avente un fuoco in F 0, 5 e passante per il punto P 0,


a.

x
y

1
64 36
2

b.

x
y

1
64 39
2

c.

8ha equazione:

x
y

1
39 64
2

67

d.

x2
y2

1
36 39

7 Di una ellisse si sa che la somma dei semiassi e 6 e che la distanza fra i due fuochi, posti sull'asse x, e
p
4 3; la sua equazione e:
a.

x2
y2

1
16 36

b.

x2
y2

1
36 16

c.

x2
y2

1
16
4

d.

x2
y2

1
4
16

8 L'intersezione tra l'ellisse 4x 2 9y 2 36 e la retta y x 7 e costituita da:


a. nessun punto in quanto la retta e esterna all'ellisse
b. un punto di coordinate 1, 8


1 15
,
2 2

 

1 15
1 13
,
e
,
d. due punti di coordinate
2 2
2 2
c. due punti di coordinate 1, 8 e

9 L'ellisse tangente alla retta x y


a.

x
y

1
16
9
2

b.

5 0 e passante per A 4,0 ha equazione:

x
y2

1
9
16
2

c.

x2
y2

1
9
64

d.

x2
y2

1
16
4

x2 y 2

1 che sono perpendicolari alla retta 2y x 2 0


10 Le rette tangenti all'ellisse di equazione
3
2
hanno equazione:
p
p
p
1 p
1
 5
d. y
x  14
a. y 2x  5
b. y 2x  14
c. y
2
2

68

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 L'ellisse 4x 2 9y 2 36
a. ha i fuochi sull'asse x

b. il semiasse maggiore ha lunghezza 3


p
5
c. ha eccentricita uguale a
4

d. ha un vertice nel punto 0,

2:

2 In una ellisse con i fuochi sull'asse x la distanza focale e uguale a 8; se il semiasse maggiore e lungo 6,
la sua equazione e:
x2
y2

1
b. 36x 2 20y 2 1
a.
c. 5x 2 9y 2 18
d. 9x 2 5y 2 180
36 20

3 L'ellisse che ha centro nell'origine e passa per i punti A2, 1 e B3,


x2 y 2
y2
x2 y 2

1
b. x 2
1
c.

1
a.
7
2
4
2
4

2 ha equazione:
d. non esiste

4 L'ellisse che ha un fuoco nel punto F 5,0 e un vertice nel punto P 0,2 ha equazione:
a.

x2
y2

10
29
4

b.

x2
29

y2
1
4

c.

x2
y2

1
25
4

d.

x2
y2

1
29
4



3 p
15 ha equazione:
5 L'ellisse che ha un vertice in 4, 0 e passa per il punto P 1,
4
2
2
2
2
2
2
x
y
x
y
x
y

1
b.

1
c.

1
d. non esiste
a.
4
3
16
9
9
16
p
3
ha equazione:
3
2x 2 y 2

1
d.
9
3

p
6 L'ellisse con i fuochi sull'asse x che ha un vertice in A 0, 3 ed eccentricita e
a.

2x 2 y 2

10
9
3

b.

x2 y2

1
9
3

c. 2x 2 y 2 3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 Un'ellisse e tangente alla retta y 2

69

3x nel suo punto di ascissa 1; di tali ellissi ne esistono:

a. due di equazioni 3x 2 y 2 2 e x 2 3y 2 2
b. una di equazione 3x 2 y 2 2 0
c. una di equazione 3x 2

y2 2

d. nessuna.

8 La retta y k 1x 9 e tangente all'ellisse di equazione 2x 2 y 2 9:


a. per k 2

b. per nessun valore di k

c. per k

d. per k

5 _ k3

3 _ k5

9 La retta tangente all'ellisse di equazione 3x 2 4y 2 64 nel suo punto di ascissa 4 e ordinata negativa
ha equazione:
a. 3x 2y 16 0
b. 3x 2y 16 0
c. 3x 2y 16 0
d. 3x 2y 16 0

10 Le equazioni della dilatazione che trasforma la circonferenza con centro nell'origine e raggio unitario
x2
y2

1, sono:
nell'ellisse di equazione
8
8
25
4
1
1
>
>
0
>
>
x0 x
x x
>
>
 0
 0
<
<
5
2
x 5x
x 2x
d.
a.
b.
c.
0
0
>
>
y 2y
y 5y
>
>
1
1
>
>
:y0 y
:y0 y
2
5

SOLUZIONI TEST A

SOLUZIONI TEST B

1 a. F; b. V; c. F; d. V

1 a. V; b. V; c. F; d. V

2 d.

2 a.

3 c.

3 d.

4 d.

4 d.

5 a.

5 b.

6 c.

6 d.

7 c.

7 d.

8 a.

8 c.

9 a.

9 a.

10 b.

10 a.

70

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
x2 y2

1 determina le coordinate dei vertici, dei fuochi e rappresentala


1 Data l'ellisse di equazione
h
i
5
9
p
in un piano cartesiano.
A 5, 0, B0,  3; F 0,  2
x2 y2

1 determina le coordinate dei vertici, le coordinate dei fuochi e


2
4
rappresentala in un sistema di riferimento cartesiano.

2 Data l'ellisse di equazione

h
A1

p 
p 
2,0 , A2 2,0 ; B1 0,

p 
p i
2 , F2 0, 2

2, B2 0,2; F1 0,

p
3 Scrivi l'equazione dell'ellisse con centro nell'origine degli assi e che ha i vertici nei punti A 2 ,0 e
 2

B0,  1.
x
y2
2

 p 
p 
5
2
eQ
,0 .
4 Scrivi l'equazione dell'ellisse che passa per i punti P 0,
5
2

2x 2 5y 2 1

p 
2
5 Scrivi l'equazione dell'ellisse che passa per il punto P 3, 15 e che ha eccentricita uguale a .
3


p
p
3
e fuochi F 0,  3 .
6 Scrivi l'equazione dell'ellisse che ha eccentricita
3

x2
y2

1
36 20

x2 y 2

1
6
9

7 Scrivi l'equazione dell'ellisse che ha per vertici i punti di intersezione della retta 3x  4y 12 0 con
gli assi cartesiani.
9x 2 16y 2 144
p 

4 2
8 Trova l'equazione dell'ellisse che passa per i punti A 1,
e B0,2; scrivi poi le equazioni della
3
circonferenza ad essa circoscritta e di quella in essa inscritta; determina infine l'area della parte di piano
compresa fra l'ellisse stessa e ciascuna delle due circonferenze.


x2 y 2

1; x 2 y 2 9; x 2 y 2 4; area1 3, area2 2


9
4

9 Data l'ellisse di equazione 16x 2 9y 2 144, trova le coordinate dei vertici del quadrato in essa inscrit
 

to.
12
12
12
12


,

,

x2
y2

1 determina le coordinate dei suoi punti di intersezione P e Q


4
16
con la bisettrice del primo e terzo quadrante. Determina poi l'equazione della circonferenza avente per
"
#
r r!
diametro il segmento PQ.

10 Data l'ellisse di equazione

16
,
5

16
32
, x2 y 2
5
5

11 Data l'ellisse x 2 2y 2 3, determina l'equazione della retta ad essa tangente nel suo punto di ascisssa
1 e ordinata positiva.
x 2y 3

71

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

12 Scrivi l'equazione dell'ellisse con i fuochi sull'asse x di eccentricita

3y 2 0; calcola poi l'area del rettangolo circoscritto alla curva.




1
,
2

1
che e tangente alla retta
2

p 
27x 2 9y 2
32 3

1; area
27
16
4

p  
p 
p 3 7
9 11
e
3 2,
e
10
5

13 Scrivi l'equazione dell'ellisse che passa per i punti di coordinate


successivamente determina:
a. l'equazione della retta t ad essa tangente nel suo punto P di ascissa 4 situato nel primo quadrante
b. l'equazione della normale n in P
c. l'area del triangolo formato da t, n e dall'asse y:


9x 2 25y 2 225; t : 4x 5y

25 0; n : 25x

20y

64 0; area

82
5

x2 y 2

1, determina l'area della corona circolare formata dalle due cir3


5
conferenze concentriche nell'origine e con raggi uguali al semiasse maggiore e minore dell'ellisse. 2

14 Data l'ellisse di equazione

x2
2y 2

1, determina l'area del triangolo che la retta ad essa tangente




10
5
25
nel suo punto P di ascissa 3 e ordinata positiva forma con gli assi cartesiani.
area

15 Data l'ellisse di equazione

16 Trova l'equazione dell'ellisse che ha i fuochi su una retta parallela all'asse x, un vertice nel punto
P 0, 4, semiasse minore b 3 e semidistanza focale c 4.


x  5
y 4
x2
y 1
x2
y 7

1 _

1 _

1
25
9
25
9
25
9

17 Data la parabola y 4x 2 4 determina l'equazione dell'ellisse che ha per vertici i punti di intersezione


tra la parabola e gli assi cartesiani.
y2
2
x

16

 p p 
2
2
,
18 Trovata l'equazione dell'ellisse con fuochi sull'asse x che passa per P
e di eccentricita
p
2
3
5
, siano A e B i suoi vertici sull'asse x e C il vertice di ordinata positiva; trova:
e
3
a. l'equazione della parabola che ha vertice in C e passa per A e B;
1
b. considerata la retta x che interseca la parabola in P e l'ellisse nel punto Q di ordinata positiva,
2
calcola il rapporto fra le aree dei triangoli che le rette tangenti in P alla parabola e in Q all'ellisse

p 
formano con gli assi cartesiani.
4x 2 9y 2 4; y

2 2 2 25 3
x ;
64
3
3

72

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. L' IPERBOLE


CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 L'iperbole di equazione

x2
16

y2
1:
9

a. ha i fuochi sull'asse x

b. i vertici hanno coordinate V 4,0

4
c. gli asintoti hanno equazione y  x
3
5
d. ha eccentricita uguale a .
4
p 
2 L'iperbole che ha vertici in V 3, 0 e fuochi in F  13, 0 ha equazione:
a.

y2
4

x2
1
9

b.

x2
9

y2
1
4

c.

x2
4

y2
1
9

d.

y2
9

x2
1
4

3 L'iperbole che ha fuochi in F 0,  2 e per asintoti le rette y x ha equazione:


a. y 2

x2 2

b. y 2

x2 1

c. y 2

x2

d. x 2

y2 2

4 L'iperbole che ha centro nell'origine, asse non trasverso di estremi 3, 0 e 3, 0 ed eccentricita e 2


ha equazione:
a. x 2

3y 2

90

b. x 2

3y 2 9 0

5 La retta tangente all'iperbole di equazione x 2


ha equazione:
p
a. x 2y 1
b. x 3y 2

c. 3x 2

y2 9 0

d. 3x 2

y2

90

y2
1 nel suo punto di ordinata 2 e ascissa positiva
2
p
p
c. 3x y 2
d. 3x y 1

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 La retta x y

p
x2
2 e tangente all'iperbole
4

a. k 2

a. k

y2
1 se:
k

b. k 2 _ k 0

7 L'equazione

b. k 1

8 Gli asintoti dell'iperbole


a. y 

c. k 3

d. nessun valore di k

x2
y2

1 rappresenta un'iperbole equilatera se:


3k 6 k 2

1
x
2

1
16

c. k

9 L'iperbole di equazione xy

d. k

1
2

y 2
1 hanno equazione:
4
1
1
1  x 2
c. y 2  x
2
2

b. y

73

d. y x

2:

a. e un'iperbole equilatera riferita agli assi


p p
p p
b. ha vertici in V1 2,
2 e V2
2, 2

c. ha semiasse trasverso che misura 2

d. ha fuochi nei punti F1 2,

10 La curva di equazione y

5x
2x

2 e F2 2,2
1
:
4



5
a. rappresenta un'iperbole di centro C 2,
2
5
b. ha per asintoti le rette x 2 e y
2

9
c. e riconducibile all'equazione xy tramite la traslazione di vettore v~ 2,
2
d. interseca l'asse delle ascisse nel punto P 2,0.

5
2

74

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Dell'iperbole di equazione
a. ha i fuochi sull'asse y

y2
9

x2
1 si puo dire che:
72

b. i fuochi hanno coordinate 9,0 p


2
x
c. gli asintoti hanno equazioni y 
4
d. l'eccentricita e uguale a 3.
2 L'iperbole che ha asse trasverso uguale a 6 e i fuochi in F0; 
a.

x2
9

y2

12

b.

x2
9

y2
1
12

c.

x2
12

44y 2 275

b. 44y 2

100x 2 275

c. 44x 2

100y 2 275

d. 100y 2

44x 2 275

p
21 ha equazione:

y2

3 Il luogo di punti per cui vale 5 la differenza delle loro distanze dai punti A0,
zione:
a. 100x 2

d.

x2
12

y2
1
9

3 e B0,3 ha equa-

4 Un'iperbole ha centro nell'origine e fuochi sull'asse x, asintoti che formano un angolo di 30 con l'asse
x e passa per il punto di coordinate 6,2; la sua equazione e:
a.

x2
27

y2
1
12

b.

x2
8

7y 2
1
8

c.

x2
8

y2
1
24

d.

x2
24

y2
1
8

5 Un rettangolo, con i lati paralleli agli assi cartesiani, ha due lati tangenti all'iperbole di equazione
x2 y 2
1 e le sue diagonali appartengono agli asintoti dell'iperbole. La sua area e uguale a:
9
4
a. 12
b. 24
c. 10
d. 15
p
6 Le rette tangenti all'iperbole di equazione x 2 y 2 3 condotte dal punto P 3, 2 3 hanno equazioni:
p
p
p
p
a. 3x  2 3y 3 0
b. 3x  2 3y 3 0
c. 3x 2 3y 3 0
d. 3x 2 3y 3 0

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 Di rette tangenti all'iperbole


a. una

x2
6

y2
1 e parallele alla retta x
2

b. due

a. h 1

k8

b. h 1

p
3y 2 0 ne esistono:
d. e impossibile stabilirlo.

c. nessuna

8 Determina h e k affinche l'iperbole 2x 2

k 1y 2 h sia equilatera e abbia vertici in V 2, 0:

k6

c. h 8

k1

d. h 8

k2

9 L''iperbole equilatera riferita agli asintoti i cui vertici hanno coordinate V 3;  3 ha equazione:
a. xy

b. xy 3

10 La funzione omografica di equazione y


a. k 6

3
^ k 6 1
5

SOLUZIONI TEST A

b. k 6 0 ^ k 6

75

c. xy 9

k
1
3
5

d. xy

2x 1
rappresenta un'iperbole equilatera se:
k x 2
c. 8k 2 R

SOLUZIONI TEST B

1 a. V; b. V; c. F; d. V

1 a. V; b. F; c. V; d. V

2 b.

2 c.

3 a.

3 b.

4 b.

4 d.

5 d.

5 b.

6 a.

6 d.

7 b.

7 a.

8 c.

8 c.

9 a. F; b. V; c. F; d. V

9 d.

10 a. V; b. F; c. V; d. F

10 d.

d. k 6

5
^ k 6 1
3

76

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI

x2 y2
1 determina le coordinate dei vertici, le equazioni degli asin

9
4
2
A1 3,0, A2 3,0; y  x
toti e rappresentala in un sistema di riferimento cartesiano.

1 Data l'iperbole di equazione

2 Data l'iperbole di equazione xy 5 determina le coordinate dei vertici, le equazioni degli asintoti e
h
i
p
p
rappresentala in un sistema di riferimento cartesiano.
A  5; 


3 Scrivi l'equazione dell'iperbole che ha vertice in V 1,0 e fuoco in F

5 , x 0, y 0


3
,0 .
2

2
4 Determina il valore
p del parametro k in modo che l'iperbole di equazione kx
6
.
centricita e
2


x2

4y 2
1
5

4y 2 4k 0 abbia eck 8

5 Determina l'equazione dell'iperbole che ha vertici in V 3, 0 e che passa per il punto P 4, 2.


x2
9

7 2
y 1
36

6 Scrivi l'equazione dell'iperbole equilatera riferita ai propri asintoti che passa per il punto T 1,2.
xy 2

x2
.
7 Determina gli asintoti e i vertici dell'iperbole y
3x 1
8 Data l'equazione k
sa rappresenti:

1x 2 3


p
p 
1
1
1 7 1 7
;
x ;y ;V
3
3
3
3

2k y 2 k 1, determina il valore del parametro k in modo che es-

a. un'iperbole equilatera

b. un'iperbole avente per asintoti le rette y 2x

2

11
7

9 Sia P un punto di ascissa positiva che appartiene alla retta dell'asse trasverso dell'iperbole di equazione
x2
16

y2
PF1
1; determina le coordinate di P in modo che sia
3, essendo F1 il fuoco di ascissa ne9
PF2
gativa e F2 quello di ascissa positiva. Scelto fra i punti P cos ottenuti quello che appartiene al segmento
F1 F2 , trova la retta del fascio di centro P che, insieme agli asintoti, forma un triangolo di area

60
.
11

" 
p #

5
6 119
P
,0 ; m 2, m 
119
2

x2
y2
1, sia L il luogo dei punti P del piano tali che il segmento PF1
25
4
sia perpendicolare al segmento PF2 , essendo F1 e F2 i fuochi dell'iperbole. Trova l'equazione di L.

10 Data l'iperbole di equazione

x 2 y 2 29

77

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

p 
3
15
,
e della circon11 Scrivi l'equazione dell'iperbole che passa per i punti di coordinate 2, 1 e
2 6




2
2
,0 e passante per il punto di coordinate
,1 ; calcola poi il periferenza avente centro in C
3
3
metro e l'area del poligono che ha per vertici i punti d'intersezione delle due curve.


x2

3y 2 1; 3x 2 3y 2

4x

7 0; 1,0, 2,1, 2,

12 Scrivi l'equazione dell'iperbole della forma y


p
1; perimetro 2 2 10; area 3

ax b
che ha per asintoti le rette x
cx d

1ey

1
e
2

passa per il punto P 1, 3. Determina poi l'area del triangolo ABO essendo A l'intersezione tra l'iperbole e l'asse y, B l'intersezione fra gli asintoti dell'iperbole e O l'origine degli assi.



x 11
11
y
; area
2x 2
4

p 
3
5,0 ed eccentricita p e disegna
5
la curva evidenziando in particolare gli asintoti. Considera quindi il quadrilatero formato dalle rette perpendicolari agli asintoti e tangenti all'iperbole e, sfruttando opportunamente le simmetrie della figura,

p
p 
calcolane perimetro e area.

13 Scrivi l'equazione dell'iperbole avente un vertice di coordinate

4x 2

5y 2 20; 2p

18 5
9 5
; area
5
5

p p 
14 Considera l'iperbole equilatera riferita ai propri asintoti avente un vertice nel punto V 6, 6 . Trova le
equazioni delle due rette parallele alla bisettrice del secondo e quarto quadrante sulle quali l'iperbole
p
stacca una corda di lunghezza 2. Verifica che i quattro punti di intersezione fra l'iperbole e le suddette
rette stanno tutti su una stessa circonferenza della quale si chiede l'equazione.
xy 6; x y 5 0, x y

5 0; x 2 y 2 13


1
; 4 e de15 Scrivi l'equazione dell'iperbole equilatera riferita ai propri asintoti passante per il punto P
2
termina le equazioni delle rette ad essa tangenti uscenti dal punto Q 1,1.
h
xy 2; y

p
3  2 2 x

i
1 1

x 1
, scrivi le equazioni delle rette ad
16 Dopo aver costruito il grafico della funzione di equazione y
1 2x
h
p  i
essa tangenti condotte dall'origine.
y

17 Determina il valore dei parametri reali a, b, d in modo che l'equazione y


perbole che ha per asintoti le rette di equazioni x 2 e y

32 2 x

ax b
corrisponda a un'i3x d

1
e che passa per il punto P 1,1.
2

3
a ;b
2

15
;d
2


6

18 Scrivi l'equazione dell'iperbole che ha fuochi nei punti F1 3,2 e F2 11,2 e asse trasverso di lunghez

2
2
za 12.
x 4
y 2
36

13

78

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

ax b
in modo che passi per i punti
cx d
A 1,0, B 0, 1, C 2,3 e tracciane il grafico. Considerato il fascio di rette y mx, determina al variare del parametro m il numero di punti di intersezione delle rette del fascio con f e, nel caso delle rette
tangenti, trova le coordinate dei punti di contatto. Nel caso in cui sia m > 0, determina poi al variare di
m le coordinate del punto medio M della corda PQ intercettata dalla retta del fascio sull'iperbole e trova l'equazione del luogo descritto dal punto M.

19 Determina i coefficienti della funzione f di equazione y

3
p
p
x1
; due punti di intersezione per m < 3 2 2 _ m > 3 2 2,
6y
7
x 1
6
7
6
7
p

6 non esistono punti di intersezione per 3 2 2 < m < 3 2 2, rette tangenti per m 3  2 2
7
6
7
6
7


6
7


p

m1 m1
x
15
4
,
; equazione del luogo: y
^ y>
punti di tangenza 2 1,
2 1,
2 1, 2 1 ; M
2m
2
2x 1
2



1
ed e tangente, nel suo punto B di ascissa nulla,
20 Una funzione omografica passa per il punto A 1,
2
alla retta r di equazione y 5x 2 0. Trova:


2 x
a. l'equazione della funzione;
y
3x

b. l'equazione della circonferenza che e tangente a r in B e passa per il punto C in cui l'iperbole in3x 2 3y 2 10x 10y 8 0
terseca l'asse x;
c. indicato con D il centro della circonferenza, calcola l'area del triangolo DBC.

 
4
3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. L E

79

CONICHE E LA RISOLUZIONE

GRAFICA DI EQUAZIONI
CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Per ciascuna delle equazioni che seguono individua il tipo di conica scegliendola fra quelle elencate.
a. x 2

3xy 2y 2 3x

40

M parabola

M iperbole

M ellisse

b. x

5xy

40

M parabola

M iperbole

M ellisse

4y 3x
2

c. 5x xy y 3x

40

M parabola

M iperbole

M ellisse

d. x 2 2xy y 2 3x

40

M parabola

M iperbole

M ellisse

2 Il fascio di coniche di equazione kx 2


1
a. un'ellisse se < k < 2
2

2k

1xy

1 2
y
2

x ky 0 rappresenta:

b. una parabola se k 2
c. un'iperbole se

1
<k<2
2

d. una circonferenza se k 1:

3 Dato il fascio di coniche di equazione 3 k x 2 1 ky 2 2 k 0, al valore k 3 corrisponde:


a. una curva non reale
b. un'iperbole
c. un'ellisse con i fuochi sull'asse x
d. un'ellisse con i fuochi sull'asse y
4 Indica quale fra i seguenti e il grafico della funzione di equazione y

a.

b.

c.

p
8 x2:

d.

80

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 Dell'equazione 3y

p
8 x 2 0 si puo dire che:

e equivalente a:


a.

x 2 9y 2 8
y0


b.

x 2 9y 2
y 0


c.

x 2 9y 2
y0

d.

la funzione da essa rappresentata ha per grafico un arco di:


a. parabola

b. ellisse

c. iperbole

6 Individua fra i seguenti il grafico della funzione di equazione y 1

a.

b.

d. circonferenza.

p
2 x:

c.

d.

7 Individua fra i seguenti il grafico della funzione di equazione y jx 2

a.

b.

x 2 9y 2 8
y 0

2x j:

c.

8 Fra i seguenti grafici individua quello che rappresenta le soluzioni della disequazione j4

a.

b.

c.

x2j  2

x:

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

9 Individua, fra i seguenti, il grafico che rappresenta le soluzioni della disequazione

a.

b.

c.

2x 1
> 0:
x1

d.

10 Indica quale fra i seguenti grafici rappresenta l'insieme delle soluzioni della disequazione

a.

b.

11 Della funzione f x 2x 4

c.

3x 2 x

81

x2 y2

 1:
9
4

d.

1 si puo dire che:

a. non puo avere un solo zero

b. ha sempre quattro zeri

c. ha uno zero nell'intervallo 1, 2

d. ha uno zero nell'intervallo 1, 0.

12 Scegli le risposte corrette. Il sistema

8
>
>
y
>
<

1 2
x 2
2

y kx k 3
>
>
>
:
0x2

a. ammette sempre due soluzioni per qualsiasi valore di k


p
b. ammette due soluzioni se 1  k  1
3
c. ha una soluzione limite se k

d. ha due soluzioni coincidenti se k 1

p
3.

82

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

8 2
x y2 9
>
>
>
<
x 2y k 0
:
13 Scegli le risposte corrette. Il sistema
>0  x < 3
>
>
:
y>0
a. non ha soluzioni qualunque sia k 2 R

b. ha due soluzioni per

3<k<6

c. ha una soluzione per

d. ha una soluzione per

3 < k  6.

3k<6

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83

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 La conica di equazione 4x 2 2xy

ky 2 1 rappresenta:

a. un'iperbole 8k 2 R
1
4

b. un'iperbole se k >
c. un'ellisse se k

d. una circonferenza solo se k

4.

2 Il fascio di coniche di equazione x 2 3k 2xy


a. una parabola solo se se k
b. una circonferenza se k
c. un'ellisse se

2<k<

d. un'iperbole se k <

2
9

2ky 2

2
3
2
.
9

3 Dalla combinazione lineare x 2 y 2 2x k x 2


a. un'iperbole se k <

1_k >

b. una parabola se k

1
2

2y 2

c. una circonferenza solo se k 0

4 La funzione di equazione y 1
a. una circonferenza
c. un arco di ellisse

1
.
4

p
3 x x 2 rappresenta:

b. una semicirconferenza
d. un ramo di iperbole.

1 0 si ottiene:

1
2

d. un'ellisse avente il centro sull'asse y se k

x y 2 0 rappresenta:

2^k >

84

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 Indica quale fra i seguenti e il grafico della funzione di equazione y 1

a.

b.

c.

d.

6 Individua fra i seguenti il grafico della funzione di equazione y jx 2

a.

b.

r
1
x:
3
2

1j 2x:

c.

7 Indica quale fra i seguenti grafici rappresenta la soluzione della disequazione jx

a.

b.

1j >

p
4x x 2 :

c.



x 2

<2:
8 Individua, fra i seguenti, il grafico che individua le soluzioni della disequazione
x 1

a.

b.

c.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

85

9 Indica quale fra i seguenti grafici rappresenta l'insieme delle soluzioni della disequazione
x 2 y 2 4x 6y 3 > 0 :

a.

b.

c.

d.

10 Indica quale fra i seguenti grafici rappresenta l'insieme delle soluzioni della disequazione
y 2 x 2y 1 < 0 :

a.

b.
11 Della funzione f x x 3

c.

d.

3x 1 si puo dire che:

a. ammette almeno uno zero

b. puo avere solo due zeri

c. ha uno zero nell'intervallo 1, 2

d. non puo avere piu di tre zeri.

12 Il grafico a lato rappresenta la discussione di un problema; completa inserendo il numero di soluzioni e tenendo presente che deve essere
2<x5:
a. se 2  k < 1 ci sono ..... soluzioni
b. se k 1 ci sono ..... soluzioni
c. se 1  k  2 ci sono .... soluzioni.

86

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

8 2
2
4x 0
>
<x y
13 Scegli le risposte corrette. Il sistema y x k
>
:
0x2
4<k<0
p
c. nessuna soluzione se k > 2 2

ammette:

p
b. due soluzioni per 0  k  2 2

a. una soluzione se

SOLUZIONI TEST A

d. una soluzione se

4k<0

SOLUZIONI TEST B

1 a. iperbole; b. iperbole; c. ellisse; d. parabola

1 a. F; b. V; c. V; d. F

2 a. V; b. V; c. F; d. F

2 a. F; b. F; c. V; d. V

3 d.

3 a. V; b. F; c. V; d. F

4 b.

4 d.

5 c.; c.

5 a.

6 a.

6 b.

7 a.

7 a.

8 c.

8 c.

9 d.

9 c.

10 b.

10 d.

11 a. V; b. F; c. V; d. F

11 a. V; b. F; c. V; d. V

12 b., d.

12 a. 2; b. 1; c. 1

13 d.

13 b., c., d.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

87

PROBLEMI
1 Determina, al variare del parametro reale b, il tipo di conica che corrisponde al fascio di equazione
3x 2 2bxy 2b 1y 2 6x 4y 1 0.


p
p
p
6 < b < 3 6 : ellisse; b 3  6 : parabola; b < 3

2 Dato il fascio di equazione x 2 a


tro a esso rappresenta:
a. una circonferenza
b. una parabola.

1y 2 2x y a


p
p
6 _ b > 3 6 : iperbole

3 0, stabilisci per quali valori del parame2


1

3 Dato il fascio di coniche di equazione y kx 2 1 4k x 4k 1, determina:


a. il tipo di coniche e le caratteristiche del fascio, tra cui gli eventuali punti base
b. le coniche del fascio che staccano sulla retta di equazione y 1 una corda di misura 3.

a: punto base 2,3; b. y

4 Studia il fascio di coniche di equazione k 3x 2


curve generatrici, curve degeneri).

3k

3y

x 5x
2

1
5
13
3, y x 2 x
9
9
9

7x 0 (natura delle curve, punti base,




7 49
fascio di parabole con asse di simmetria parallelo all'asse y, punti base: l'origine e
,
6 108

t
5 Dopo aver individuato la natura del fascio di coniche di equazione y
tx
dinate del centro di simmetria.

2x t
, calcola le coor3t 1

iperboli equilatere con centro sulla retta y 2x

5 escluso P 3,1

Rappresenta graficamente le seguenti funzioni dopo averne riconosciuto la natura:


p

6 y
4 x2
semicirconferenza inferiore centro 0, 0 e raggio
p

7 x 4 36 y 2
semicirconferenza di destra centro 4, 0 e raggio
8 y
9 y
10 y
11 y
12 x

1 p2

36 9x
2
p
2 x 3
p
2
3 x2
p

1 2x x 2
p
3 9 y2

13 x 2 y 2

4jx j 2y

x2
ramo superiore dell'iperbole
4

arco di parabola x y 2

y2

2
6





1 di semiassi 2 e 3

4y 7 di vertice V 3, 2 al di sopra delle retta y 2


semicirconferenza inferiore centro 0,

2 e raggio

p 
3


p 
semicirconferenza inferiore centro 1,0 e raggio 2


30

semicirconferenza di destra centro 3,0 e raggio 3

6
6
6
6
6
6
6
6
6
4

7
7
7
7
7
7
7
7
7
5

88

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS





2
4
ramo superiore di iperbole di semiassi
e
3
3



1
arco superiore di parabola con asse parallelo all'asse x, V
,1
2

2 p2
14 y
4 9x
3
15 y 1
16 y

p
2x 1

1 p2
4 x
2

17 x 2 y 2

2jxj



semiellisse superiore V1,2 2, 0 V3 0, 1

2jyj

10

6
6
6
6
6
6
4

7
7
7
7
7
7
5

p
18 Dopo aver tracciato il grafico della funzione di equazione y 4 9x 2 , determina il punto di essa che
ha distanza uguale a 2 dalla retta di equazione x y 4 0.


semiellisse superiore di semiassi

2
e 2;
3

p p 
10
10
,
5
5

Risolvi graficamente le seguenti equazioni e disequazioni:


19 x 2

2x j2x

20 x 7


 p 
S
3, 3

3j

p
5 x

S f 4g


x1
 2x
3x 2


2x
<3

22
x 1
21

x


x<

p
23
5x x 2 4  x
24

p
x3>x2

25

p
2 x 2 < 3x
2>

27 j3

xj > x2 1

28 2x

3  j4x 2

29 2x

3
_ x>3
5



5
1x
2


p
5 3
3x<
2
 p

p
5
<x 2
5

p
x2 5

26 x

1
2
_
<x1
6
3

1
2 < x < 1

xj

1 jx j > 0

8x 2 R

x<

1
1
_ x>
2
2

Risolvi graficamente le seguenti disequazioni in due variabili:


30 xy > 0

primo e terzo quadrante, assi esclusi

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

31 y < x 2

2x 3

parte di piano al di sotto della parabola di vertice V 1, 2, parabola esclusa

32 x 2 y 2 4x

6y

30

33 x 2 y 2

4y

4>0

34 y 2 2y
35

x2 y2

4
9

2x



parte di piano interna alla circonferenza di centro C 2, 3 e raggio 4



parte di piano esterna alla circonferenza di centro C 1, 2e raggio 3, circonferenza esclusa


1
2x > 0
parte di piano a sinistra della parabola x y 2 y, parabola esclusa
2

10

parte di piano esterna all'ellisse con centro in O e semiassi 2 e 3


2

x2
36
4

y2
9

37 xy

10  0

38 x 2

y2  1

1<0

6
4

parte di piano contenente l'origine delimitata dall'iperbole


con centro in O e asintoti y 

40 x 2

3
x, iperbole esclusa
2

3
7
5

parte di piano non contenente l'origine delimitata dall'iperbole equilatera xy 10

parte di piano contenente l'origine delimitata dall'iperbole equilatera x 2

39 2y 2

89

y 2 1, iperbole inclusa

x0

parte di piano all'interno della parabola x 2y 2 , parabola inclusa

y2  0

angoli retti contenenti l'asse x delimitati dalle bisettrici dei quadranti

Risolvi graficamente i seguenti sistemi di disequazioni in due variabili



41

2y2

(
42

xy 3

x2

1>0

y <x4

8 2
2
16  0
>
<x y
43
xy 2  0
>
:
y 0

6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
4

7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
5

6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
4

7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
5

6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
4

7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
5

90

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS


44

y
4x

6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
4

7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
5

6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
4

7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
5

16 < 0

4x  0

6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
4

7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
5

x2  0
y2  0

8 2
2
40
<x y
2
45
: x y2  1
4

8 2
2
<x y
2
2
46
:x y
x>0

Trova un valore approssimato delle soluzioni delle seguenti equazioni negli intervalli indicati (nei risultati sono indicate le prime due cifre decimali esatte).
47 2x 3

3x 5 0

in 2,

48 2x 3

4x 2 1 0

in 1, 0, 0, 1, 1, 2

49 2x 4

4x 1 0

in 0, 1, 1, 2

50 2x 2

6x 4 1 0

in 1, 0, 0, 1

Discuti i seguenti sistemi misti, con m, k 2 R:


8
y 2x 2
>
>
>
<
y 2mx 2m 1
51
p
>
>
2
>
:0 < x 
2
8 2
x y2 1
>
>
>
< p
3x 3y 2k
52
>
>
1
>
: <x1 ^ y 0
2

1,71
0,45; 0,59; 1,85
0,25; 1,16
0,77; 0,77

28
> 0  m  1 : 1 soluzione
<
6>
2
6
6
p
4>
1
>
: <m2
2 : 2 soluzioni
2

3
7
7
7
5

 p

p
3
 k  3 : 1 soluzione
2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

8 2
21 y 0
>
<x
k x 2y 0
53
>
p
:
0x 2
8 2
x y2 1
>
>
> p
<
m 3x 2y 2 m y
54
>
>
>
:1 <x<1 ^ y 0
4

 p

2  k  2 : 1 soluzione

"

#
p
2
8 2 15
p < m <
p p : 1 soluzione
2 3
8 3
15

8
< xy 9
y x 3k 0
55
:
x>0 ^ y>0
8
2
>
<y x 3
56
k 1y 6k 1x
>
:
x>0 ^ y>0

91

2  k : 2 soluzioni

2 9k

28
p
p
>
10
91
10 91
>
6>
_
k
>
: 1 soluzione
k
<
<
6>
6
6
6
6
p
6>
>
4>
10
91
1
>
:
k<
: 2 soluzioni
6
12

3
7
7
7
7
7
5

57 Sulla semicirconferenza di diametro AB 2r determina un punto P in modo che valga la relazione


"(
#
p
p
2  k < 2 3 : 1 soluzione
PA 3 PB kr, con k > 0:
p
2 3  k  4 : 2 soluzioni

58 Il triangolo ABC, isoscele di base BC, ha l'angolo di vertice A che misura 120 ed il lato AC di lunghez1
2
2
za `; determina un punto P su AC in modo che sia PS PR k (con k > 0), essendo S e R rispet4
28
3
tivamente le proiezioni di P sulle rette BC e AB.
3
6
4

<
:

 k  1 : 2 soluzioni

7
5

1 < k  3 : 1 soluzione

59 Sia AB la corda uguale al lato del triangolo equilatero inscritto in una circonferenza di raggio r; preso un
punto P su AB e tracciata la retta t tangente in A alla circonferenza, siano R e S rispettivamente le proiezioni di P e B su t. Determina la lunghezza del segmento PB in modo che il rapporto fra l'area del trap
pezio RPBS e l'area del quadrato avente per lato il diametro sia uguale a 3k.



3
0k
: 1 soluzione
32

60 Dopo aver disegnato la circonferenza di equazione x 2 y 2 6x 16 0, considera il maggiore dei


due archi AB aventi per estremi il punto A di ascissa 1 appartenente al secondo quadrante ed il punto
B di ordinata negativa situato sull'asse y. Determina sull'arco individuato un punto P in modo che la
somma delle sue coordinate sia uguale a k, essendo k un numero reale.
"(

4  k < 2 : 1 soluzione
p
2  k  3 5 2 : 2 soluzioni

61 Dopo aver scritto l'equazione della parabola con asse parallelo all'asse y che passa per i punti di coordinate 2, 5, 1, 0 e 2, 3, trova l'equazione della retta t ad essa tangente nel suo punto di intersezione con l'asse y. Determina un punto P su t nel primo quadrante in modo che, detti A e B i punti

92

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

di intersezione della parabola con l'asse x sia verificata la relazione PA PB kPV (k > 0) essendo
28
3
V il vertice della parabola.
2
> y x 2x 3; y 2x 3
6<
6 2 < k < 14 : 1 soluzione
4>
p
:
14  k  110 4 745 : 2 soluzioni

7
7
5

62 Data la parabola di equazione y 2x 2 4x 1, siano A e B i suoi punti di intersezione con la retta


y 1; determina un punto P xP , yP sull'arco AB in modo che valga la relazione kxP yP k, essendo
k < 1 _ k > 1 : 1 soluzione;
k un parametro reale.
1  k  1 : 2 soluzioni


1
, ha centro sulla retta
63 Scrivi l'equazione della circonferenza che passa per il punto di coordinate 1,
2
1
y x e raggio ; verificato che di tali circonferenze ne esistono due, sia quella di centro 1,1. In2
dicati con A e B i punti di intersezione di con la retta 2x 2y 3 0 (con xA < xB ), sia
la parabola
con asse parallelo all'asse y che ha vertice in A e passa per B; trova un punto P sull'arco AB di
in
modo che la somma delle sue coordinate sia uguale a k, essendo k un numero reale.

4x 2 4y 2

4x

4y 1 0; 4x 4y
2

8x

8y 7 0; y

1 3
13
2x 2x ;
k
: 2 soluzioni
2 2
8

1
x 2 2ax a ; trovata l'equazio4
ne di L, sia A il punto di ordinata minima di tale luogo. Determina un punto P sulla retta x y 1 0

64 Sia L il luogo dei vertici del fascio di parabole di equazione y


2

in modo che sia PA kPO , essendo O l'origine degli assi e k un parametro reale.
"


1
L : y x2 x ; A
4

#
p
p

1
3
5
3 5
k <1_1<k 
: 2 soluzioni; k 1 : 1 soluzione
,0 ;
4
4
2

65 Siano r e s due rette passanti per l'origine O, simmetriche rispetto all'asse y che, con la retta y 2,
formano un triangolo di area 2; siano poi A e B i punti d'intersezione di tali rette con la curva L di
2 p2
2
2
9 x . Determina un punto P sull'arco AB di L in modo che sia PO kPH , esequazione y
3
sendo H la proiezione ortogonale di P sull'asse delle ordinate e k un parametro reale.
y 2x; k  5 : 2 soluzioni

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T3. L A

FUNZIONE ESPONENZIALE

E LA FUNZIONE LOGARITMICA
CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 La funzione il cui grafico e in figura ha equazione:
 x
 x
1
1
a. y
2
b. y
2
2
2
c. y 2x

d. y 2x 2

2 Tra i seguenti grafici, individua quelli che hanno le seguenti equazioni:


 x 1
1
x
1
b. y
a. y 3
3

 x
1
3 Le funzioni di equazioni y
e y 51
5

si corrispondono:

a. in una traslazione di vettore v~0, 1


b. in una traslazione di vettore v~1, 0
c. nel prodotto di una simmetria rispetto all'asse y e di una traslazione di vettore v~1, 0
d. nel prodotto di una simmetria rispetto all'asse x e di una traslazione di vettore v~0, 1.

93

94

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

4 Il valore di log p3 2
a.

6 5
2:

5
3

b.

1
2

c.

5
2

d.

2
sia vera deve essere:
5 Affinche l'uguaglianza log 3 x
2
3
r
r
 3
4
3 4
3 4
a. x
c. x
b. x
3
9
9

1
6

r
4
d. x
9

6 Tra i seguenti grafici, individua quelli che hanno le seguenti equazioni:


a. y log 12 x 2

b. y log 2 x

p
p
x3 3 x2y x

7 La scrittura log p
e equivalente a:
p
3
x xy
a.

10
1
log x log y
3
6

b.

c.

1
10
log x
log y
6
3

d. nessuna delle precedenti risposte

8 Il dominio della funzione y


a.

2x<1

10
log x
3

1
log y
6

3x2
e definito dalla relazione:
1 x
b. x 6 1

p
log x 1 logx 2
9 Il dominio della funzione y
2
log x 3x
a. x < 0 _ 2 < x < 3

b. x > 3

c. x 

2 ^ x 6 1

5x 6

d. x < 1

e:

c. 0 < x < 2

d. 0 < x < 2 _ x > 3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Associa al grafico in figura l'equazione che gli corrisponde:
a. y 3x 1

b. y 3x

x2

c. y 3

d. y 3

x 1

2 La funzione il cui grafico e in figura ha equazione:


a. y 2x

b. y 2x

c. y 2x 3

d. y 2x

3 La funzione il cui grafico e in figura ha equazione:


 x 1
 x1
1
1
2
b. y
2
a. y
2
2
c. y

 x
1
2

d. y

 x
1
2
2


4 Il valore di x che rende vera l'uguaglianza logx
a. x

1
6

b. x

5
6

25
36

2 e:

c. x

36
25

d. x

6
5

95

96

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 L'espressione log2
a.

!
p
p
4 8 2 1
p

vale:
p 
5
16 2 32

43
20

b.

43
20

c.

20
43

d.

6 La funzione inversa di y log 2 x 3 ha equazione:


3
 x 3
 x
2
2
a. y
b. y
3
c. y x
3
3

3 3

5
3

d. y

 x
2
3

 
x
7 La curva di equazione y 5log3
e la corrispondente di quella di equazione y log3 x :
2
1
lungo l'asse x e 5 lungo l'asse y
2
b. in una dilatazione di rapporto 2 lungo l'asse x e 5 lungo l'asse y
1
1
c. in una dilatazione di rapporto lungo l'asse x e lungo l'asse y
2
5
5
d. in una omotetia di rapporto .
2

a. in una dilatazione di rapporto

8 Affinche sia logx


a. x

3
2

27

3 deve essere:
b. x

2
3

c. x

27
8

2x 1
e definito dalla relazione:
2x 3
1
b. x  3
c. x <
_x >3
2

d. x

8
27

9 Il dominio della funzione f x


a. x 6

1
2

10 Il dominio della funzione f x log x1


a. x >

d. x 2 R

x2
e l'insieme degli x tali che:
x3

b. x 6 0 ^ x 6

c. x > 0 ^ x 6 1

d. 0 < x < 3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 b.
2 a. ; b.
3 b.
4 c.
5 b.
6 a. ; b.
7 a.
8 b.
9 d.

SOLUZIONI TEST B
1 a.
2 c.
3 c.
4 d.
5 b.
6 b.
7 b.
8 b.
9 d.
10 c.

97

98

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
La funzione esponenziale
1 Dopo aver determinato quali fra le seguenti funzioni esponenziali sono monotone crescenti e quali decrescenti, verifica le risposte tracciando i loro grafici:
 x
 x
2
3
x
crescenti a., d.; decrescenti b., c.
a. y 2
b. y
c. y
d. y 5x
3
4
  x
1
2 Rappresenta graficamente la funzione di equazione y
, descrivine le caratteristiche principali
2
 x
1
.
e confronta poi il grafico ottenuto con quello della funzione di equazione y
2
3 Rappresenta in un sistema cartesiano le seguenti funzioni esponenziali:
a. y 3 x

b. y 3

c. y 4  3 x

4 Traccia i grafici delle seguenti funzioni:


a. y 2x

b. y 3

c. y 2x1

d. y e

jx j

5 Determina il dominio delle seguenti funzioni e individua un possibile intervallo dei valori assunti da y:
p
1
D : 0 < x  1; y  1
a. y e x 1
p

3 x1
b. y 1 2 x
D : x 6 0; y < 1
12 x
c. y p
31 x

D : R; y 2 R

6 Rappresenta nel piano il grafico della funzione y 7x e deduci da questo i grafici delle seguenti funzioni, specificando le trasformazioni applicate:
y 7x 1
y 7x 3
y j7x j
7 Costruisci il grafico della funzione di equazione y 2jx j e stabilisci se essa assume per qualche valore di
minimo 1 per x 0; non esiste valore massimo
x il suo valore massimo e il suo valore minimo.

La funzione logaritmica e le proprieta dei logaritmi


8 Calcola, quando possibile, il termine mancante x delle seguenti uguaglianze:
p

p
1
3
5
c. log3 2 x
b. logp3 34 x
d. logx 32
a. log 23 x 1
3
x

3
8
; x ; no; 9
2
5

9 In base alla definizione di logaritmo, ricava dalle seguenti uguaglianze la variabile indicata:
a. x log2 b

b ::::::::::::::::

2 x

b. log3 c 6

c ::::::::::::::::

3 6

99

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

c. 7 5

a ::::::::::::::::
2
3

d. log8 x

x ::::::::::::::::

log 7 x
 
1
4

10 Rappresenta graficamente la funzione di equazione y log 1 x e descrivine le caratteristiche principali;


2

confronta poi il grafico ottenuto con quello della funzione di equazione y

log 1 x:
2

11 Rappresenta in un sistema cartesiano le seguenti funzioni logaritmiche:


a. y log 2 x 1

b. y log 13 x 1

c. y log3 x

d. y jlogx 2j 3

12 Rappresenta nel piano il grafico della funzione y log 1 x e deduci da questo i grafici delle funzioni
2
y log 1 2x, y 3log 1 x.
2

Determina il dominio delle seguenti funzioni:


p
13 y log3 x 2 9 log3 x 2 1


x1
log2 x 3
14 y log2
x2

x <

1 < x < 0 _ x > 0



x<

15 y log3 x 2 6
 2

x 1
16 y logx1
x 3
17 y logx 8

3 _ x > 3

p
p 
6 _ x> 6
x > 3

0 < x < 8 ^ x 6 1

x2 4
log3 x
x1
p
x 1
p
19 y log
j2x 1j 2 x
18 y log3

2<x<

1 < x < 2

20 Stabilisci se sono uguali i domini delle seguenti funzioni motivando adeguatamente la risposta:
x2 4
b. y ln x 2 4x 1
c. y ln
a. y ln x 2 4 ln x 1
x 1
21 Stabilisci se le seguenti coppie di funzioni hanno lo stesso grafico motivando esaurientemente la risposta:
a. y 3ln x 2
y 6ln x
[no]
b. y log 23 jx 2

1j

log 23

1
jx

[s]

1j

y log x 2 x

c. y log jx 2 x j
2

d. y log 3x

e. y log 23 x 3

4x

y 2log j3x

[no]

1j

y log 23 x log 23 x 2

[s]

22 Calcola il valore delle seguenti espressioni applicando le proprieta dei logaritmi:


p

6
2
a. log 12 4 p
8

[no]

2
3

100

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

p
9 4 27
r
b. log3
3 1
81
3

p
log 5 5 5

16
c. log4 p
4

s
r
3
1 p
3
d. log3 3
3

1
log3
9

q
p

4
3
27 3

1p
3
x2y

e. logx x p
x 3  6 xy 2

17
12

23 Dati i seguenti logaritmi, riscrivili applicando le proprieta opportune:


s
p

16 2a
ab
41 5
1
7
p

log2 a log2 5; ln a b
b.
ln
a. log2
2
10 2
7
5a3 5 4
a b
24 Trasforma i seguenti logaritmi nella base indicata:
a. log5 7

b. logx

11
12


bj


1
log7 5
2
3
2
log
2
4
35
log 2 x

in base 2

c. log8 x

in base 7

2
3

2
ln ja
7

7
2

in base 2

log2 x
3

25 Riscrivi le seguenti espressioni in modo da far comparire un solo logaritmo:


a. log a

log a

b. log 2 20 log 4 100


c. log 3

2log x

1 log a 2

log a 1

log 2 800 3log8 32

3
h
p i
log 3 3
"
#
2
a 3 a 2
p
ln
a2 a 1

1
log 3 log x 4
2

d. 2ln a 3 ln a

1
ln a
2

2ln a

26 Determina per quali valori di x le seguenti uguaglianze sono vere:


a. log5 x
b. ln 5

3 5log x log5 x 6
x

ln x

ln x 2

3x 5
8x 15 ln

x > 3

1
x

27 Applicando le proprieta dei logaritmi, trova il valore di x che rende vera la seguente uguaglianza:
p 1
ln x 2ln a ln b ln c 2
2

5ln c

 p 
a b
c4

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T3. E QUAZIONI

E DISEQUAZIONI

ESPONENZIALI
CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 L'equazione
a.

23x 1
8
2x
4
2x2

e equivalente a:

3x 1
3

x2
4x

c. 3x

b. 3x

x 2 3

4x

d. 4x3x

3x
2 L'equazione p 27x1 ha soluzione:
93x
3
b. x 0
a.
5

3 L'equazione 4x

x 2 3

2x

1 3x 2

c. x

5
3

d. x

12  2x 32 0 ha soluzioni:

a. 2 _ 3

b. 2 _

4 L'equazione 4x
a. 2 _

2x1

c.

2 _ 3

d.

2 _

8 0 ha soluzioni:
b. 2 _ 0

c. 2

d. 2 _

1
2

 x 3
1
5 La disequazione
 2x1 e equivalente a:
2
a. x

3

b. x

3

c. x

3x1

d. x

3x1

101

102

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

 x 2
1
2 2
6 La disequazione
<  x
2
1
2
a. x < 2

b. x <

 x 3
2 x1
7 La disequazione
3
a. x 

5 _ x>1

8 La disequazione 3x

c. x >

c. x 

5 _ x>

d. x > 2

5x

d. x <

5 _ x>1

4 > 0 ha soluzione:
d. x >

ln 12
ln 3

10 Indica quale fra i seguenti grafici rappresenta le soluzioni della disequazione 2x1 > 3

2x :

a. x >

ln 7
ln 3

4
 0 ha soluzione:
9
b.

ha soluzione:

b. x > ln 4 1

9 Le soluzioni dell'equazione 3x
x 4

a. y 3
c. y 3

a.

4 x

e
e

yx
yx

3
3

b.

c. x <

ln 12
ln 3

3 0 si trovano intersecando le curve:

b. y 3x

y3

4 x

y3

d. y 3

c.

d.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

103

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
 49x1
1
p
x3 e equivalente a:
7
7x
3x1
1
p
b. x 3 2x 2

x3
x

1 L'equazione
a.
c.

x
x

7x

3  2x 1
x3
x

d. x

3x
3x5 ha soluzione:
9x2
5
2
b. _ 0
2
9

3 2x 2

1
x x3
2
1
x
2

2 L'equazione
a.

4_

3 L'equazione 24x
a.

log 5 log 32
log 4

a. x

4<3

a. x 

b. x 2

c.

log 5 3log 2
4log 2

d.

c. x 0 _ x 2

 x 4
 1
2
4
2
< 
3
9
3

x2

6 La disequazione

3log 5 log 2
log 2

log 5 3log 2
4
log 2

5  2x 4 0 ha soluzione:

a. x 1 _ x 4

5 La disequazione

9
2

d.

5 ha soluzione:
b.

4 L'equazione 22x

2
9

c.

b. x

x2

4>3

e equivalente a:
x2

c. x

4 < 21

c. x 

1
4

 x1
1
 8 ha soluzione:
2
b. x 

d. x 0 _ x 4

x2

d. x

4 > 2 1

d. x 

1
4

x2

104

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 La disequazione
a. x >

17
10

8 La disequazione
a. x < ln 3 4

35 x
9x
p  p
ha soluzione:
5
3
27
17
b. x 
10
 3
1
2

c. x 

17
10

d. x > 0

6 < 0 ha soluzione:
b. x >

ln 48
ln 2

 x
1
9 Le soluzioni dell'equazione
x 2
2
 x
1
a. y
e y 1 x2
2
  x
1
c. y
e y x2 1
2

c. x < ln 24

d. x <

1 0 si ottengono intersecando le curve di equazioni:


 x
1
b. y
e y x2 1
2

x
1
d. y
e y x2 1
2

10 Indica quale fra i seguenti grafici rappresenta le soluzioni della disequazione 21

a.

SOLUZIONI TEST A

b.

ln 48
ln 2

c.

d.

SOLUZIONI TEST B

1 c.

1 d.

2 a.

2 d.

3 a.

3 c.

4 c.

4 c.

5 b.

5 b.

6 d.

6 b.

7 c.

7 b.

8 d.

8 d.

9 b.

9 a.

10 c.

10 b.

< x2

1:

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

105

PROBLEMI
Equazioni esponenziali
Risolvi le seguenti equazioni esponenziali elementari.
1 3x
2

1
81

 x 2
3
2

2x1

3 5x2 15 0
px
4 2 1
2
5 5  92x

5
144

1
3

p
1
6x
7
6
 x 1
1
2x 1
8
2 3
2
6 2x

9 7x

1

1
log3 2
2


1
log2 4
3
2
 
2
9

30

Risolvi le seguenti equazioni esponenziali di vario tipo.


10 5  32x 3x

log3 5

11 9 x 2 36

9x1 p
: 9x  3x1 9
3

x 4
x

14 3x

3x

3x

3x 2
1
9 3x
 x1  x2
3
2
2
x 1
16

 7
2
7
343
15

ex 2
e

12 e
13

3,

2

log3

11
2

106

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

17 j2x1

1j 7

2x

18 3
19

x1

1
1

20 22x

x 1

27

22 3
23

p
3

24

x
25

3, 2

82

2,


2
3x1

x
 x
p
p p
1 2 3 1 3 3 3

p
x
125

x1
x

p
p
25 2 x1 2  5 x1
r p

3 x5
x1
3
x 3
26

32x
9

16 0

1
2 x
3

x 1

log 51 log 7 1
log 9 log 7

x 2

23  2x1

21 3x2 32

x1

1
2 1

2


x

ln 5
0,
ln 3

p 
13 3
log2
13

0
1

Disequazioni esponenziali
27 3 x > 1
 x
3
28
>0
5
p
29
5

x > 0
8 x

x1

>0

30

 x1
1
1

4
16

31

7x
 27
3

32

2
4x

33 2 x

4
4

34 5x

>


x<

1
2

x  1


4log 3
x
log 7

4x
6

1
2x1

1 3 x

x < 1 _ x > 1

3  0

20
>5
5x1

x  2
x < 0 _ x > log5 4

35 e 2x

5  ex 6 < 0

ln 2 < x < ln 3

36 32x

10  3x 9 > 0

x < 0 _ x > 2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

37
38

22x
3x

2x
0
3

6
2x

39 j32x

x  0 _ x > 1

3
2
> x
5
2x 1
2
1

0 < x < 1

2j < 3x

0 < x < log3 2

" 
#
x
2
40
1 22x
3

ln 3
1<x<
ln 2

5  2 6 < 0
x

h
i
px2
3
53x 1
2
16
41  2x
 x1  0
1
1
13
2
2

42

10x 1 10x
100x 1


3

x 3

p
a x
a3

x  0 _ 1 < x  6

10
3


<0

x > 0


2
43 3jx 1j < 3x4

44 a

107

p
p 
13
1 3
<x<
2
2
"

a>1:x3
0<a<1:1

45 Delle seguenti funzioni esponenziali determina dominio, zeri e segno:


3x
D : R f1g; y 0 : mai; y > 0 se x < 1
a. y
2 2x
b. y



1
1
D : R; y 0 : x ln 2; y > 0 se x > ln 2
2
2

e 2x 2
3x 1

Risoluzione grafica
46 2x 4 2x
 x
2
47
x30
3
48 2x1

S f1g
S f g con 3 < < 4

3x 2 0

49 x 2 x 3 e x1
 x
1
50
> 3x
2

S f g con 2 < < 3

S f g con 0 < < 1


x < , con 3 < < 4

51 3x  1 x
52 1 23x  x
 x 1
1
53
< x2 x
3

S f0g
x  ,

2< <

x > con 0 < < 1

108

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T3. E QUAZIONI

E DISEQUAZIONI

LOGARITMICHE
CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Il dominio dell'equazione logaritmica log x 1
a. x >

b. x > 0

2 L'equazione logaritmica ln x
a. x < 3

c. x > 1

a. 3

b.

3
2

c. x > 3

c.

3 L'equazione logaritmica log3 x


a. 16

2
3

c. 9

a. 1

1 _ x>1

d. 0 < x < 3

d. 1

d. 0

4 L'equazione log x log 2x 1 1 ha soluzione:


5
c. 0
a. 2
b. 2 _
2

d. x <

7 2 ha soluzione:

b. 2

5 L'equazione log3 x 2log3 x

1 log x e:

3 ln 3x ha dominio:

b. x > 0

ed ha soluzione:

log x 2

d. 3

3 0 ha soluzioni:

b. 1 _ 3

c.

3 _ 1

d. 3 _

1
27

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 La disequazione log 1 x

log 1 8  log 1 2x

a. x  7

b.

8
x7
7

log 1 7x

41 ha soluzione:

c.

109

41
<x7
7

d. x 

8
_ x7
7

d. x <

3_x >

7 Il dominio della funzione y log2 log 1 x 3 e:


2

a.

3<x<

b. x >

8 La disequazione log 2 log 4 x


3

a. x > 2

10
3

9 Le soluzioni dell'equazione log 1 x x


2
zione delle curve del grafico:

b.

c. x >

10
3

x2

d. ln x

x2

1 > 4

x2

d. x > 0

4 0 sono rappresentate dalle ascisse dei punti di interse-

c.

10 Il grafico a lato rappresenta la soluzione della disequazione:


a. ln x 1 < 2 x 2
b. ln x 1 < 4
c. ln x 1 < 4

2 < 0 ha soluzione:

b. x <

a.

c. x >

d.

110

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Il dominio dell'equazione logaritmica
a. R

f10g

log x
log 4
log x

b. x < 0 _ x > 2

2 L'equazione logaritmica log2 x 2

ha dominio:

a.

ha soluzione:

c.

1 log 1 x
2

1<x <1_x >

a. 2

5
3

5
3

x 2 e:

2<x<2


:
b. x >
b. 2,

5
3

a.

1
2

b. 6

5 L'equazione log2 x 1
a. 1

3 ln x

c. 2,

d.

1_x >
p
1 13
6

p
2

1 ln 2x 3 ln 3 ha soluzione
c.

1
_ 6
2

d.

1
2

log2 x 1 0 ha soluzioni:
b. 1

c. 0

6 La disequazione log x 2 1  1 ha soluzione:


p
p
a. x 
3 _ x 3
b. x  3 _ x  3
c. x 6 3

c. x <

p
1  13
6

3 L'equazione log3 x 1 2log3 x log3 2x 2 ha soluzioni:


p
p
a. 1 _  2
b. 1
c. 2

4 L'equazione logaritmica ln 2x

d. 0 < x < 2

d.

3x3

d. 0 _ 1

5
3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 Il dominio della funzione y log 3 e 2 x


4

a. 0 < x < 1

b. x > 0

8 La disequazione log4 log2 x


a. x < 2 _ x > 3

e:
c. x < 0

d. x > 1

1 > 0 ha soluzione:

b. 2 < x < 3

c. x > 10

d. x > 3

9 Indica quale dei seguenti grafici rappresenta le soluzioni dell'equazione log2 x 1 2

a.

b.

c.

10 Il grafico a lato rappresenta la soluzione della disequazione:


a. ln 2x > x 2 x
b. ln x > x 2 2x
c. ln 2x > x 2 2x
d. ln 2x < x 2

2x

d.

1
x:
3

111

112

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 c.
2 c., d.
3 a.
4 a.
5 d.
6 c.
7 a.
8 c.
9 d.
10 c.

SOLUZIONI TEST B
1 d.
2 b.; a.
3 c.
4 b.
5 d.
6 b.
7 b.
8 d.
9 a.
10 c.

113

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
Equazioni logaritmiche



1 4
S
e
2

 p 
S 2 2
"
( r)#
11
S 
2

1 ln 2x 4
2 3

2log2 x 0

3 log 2x 2

1 1

4 5 log 2 x

3log x 0

5 1

log3 x

6 log3 3 2x
7 log

1
2x

1 log3 x


p

5
S
103 ; 1

log3 x

2  3x 1

S f1g

1
1
4x 2

S f5g

log

8 log3 x 1 log3 x 3

1
log3 9
2

9 log2 x

1
4

1 log4 x 2 log2

p
2x 1

log3

p 
1 2
2

S f4, 2g

p
3x 4 1

2log4 4

1
log2 x 2 0
2

p
13 ln x 1 1 ln x ln 2
12 3log8 x

1 4log 2x



S

1
3



S f2g
S f8g

14 Stabilisci in quali intervalli le seguenti uguaglianze sono vere:


4
a. log 2x 1 4log j2x 1j
b. log 2x

S f0g
S

10 logx 4 log2 x 3
11 log3



p 
S 42 3

1.



1
1
a: x 6 ; b: x >
2
2

Disequazioni logaritmiche
15 log2 x 3 > 1
16 log 1 1

5x < 0

17 log7 x 2

7x 15 > log7 x 2

x >

x < 0

4x

x < 0 _ 4 < x < 5

114

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS




18 log x

4x 5 > log x 3 log 2

3<x<


p
p
17
3 17
_
<x<2
4
4

2x 1 < log 2 x 2 1

19 log 2 x
5

x <

20 log 1 x 3 log 1
2

1
x



5
x
4

 2log 1 x 2
2

x 2 10x 16
>1
x 1

21 log

22 log x

x > 1

log 2 > log

1
11

9 < x < 10

x


23 log x 7log x
24 log log x

30 < 0

3 < 0


6
25 log3 x 7 log 1 x
3

1
< x < 103
1010

4 < x < 13

1
7
_ x
9

p 
6
0<x<
6


2 0

11  x 

5 _ 1  x  5


log 1 3x > log 1 64

x>


x3

p
x x2 4
26 log2
>1
3x


27 log2 jx 3j 2  1
28 log2 5

p

8
2
96

29 Delle seguenti funzioni logaritmiche determina dominio, zeri e segno:



1
1
D : x > 0 ^ x 6
; y 0 : mai; y > 0 se x >
10
10

x2
a. y
1 log x


b. y log log x 2 2

p
D : R; y 0 : x 2 2; y > 0 se x <

p
p 
2 2 _ x>2 2

Risoluzione grafica
30 3log 1 x x

31 log2 x
32 2

1 ln x

log 2 x 3
3

33 ln x 3 
34

x f g con 2 < < 3


S f g con 9 < < 10

S f1g

3x

3 < x  con

3x 1  log 1 x

35 x 2

x > 0

2x 1  log2 x

1 < < 0

x > 1

115

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T4. L A

STATISTICA

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Dati i valori:

il campo di variabilita e:
la media e:
lo scarto quadratico medio e:

a. 3
a. 4
a. 2,71

b. 6
b. 6
b. 2

c. 9
c. 8
c. 2,16

d. 5
d. 5
d. 2,36

2 Un gruppo di persone e stato classificato in base al numero di errori che ha commesso a un test e i risultati sono nella seguente tabella:
Numero errori
Numero persone

0
3

1
2

2
5

La media degli errori e:


Lo scarto quadratico medio e:
La varianza e:

3
6

4
2

a. 2
a. 1,68
a. 2,16

5
4

b. 3
b. 3,84
b. 4,12

6
1

c. 2,5
c. 1,96
c. 16,8

7
1

8
0

d. 4
d. 2,04
d. 3,84

3 Dalla misurazione dell'altezza raggiunta da 10 piante di rose di una data specie, si sono ottenuti, in
centimetri, questi valori:
95

96

97

98

99

101

101

104

104

105

Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni:


a. il campo di variabilita e 10

b. la media e la mediana assumono valori uguali

c. la distribuzione e bimodale

d. lo scarto quadratico medio e uguale a 11,4.

4 In un gruppo di 25 individui, il reddito, in migliaia di euro, e cos distribuito (estremo sinistro di ogni
intervallo incluso, estremo destro escluso tranne l'ultimo intervallo in cui e compreso anche l'estremo
destro):
Redditi (migliaia di euro)
0-15
15-25
25-35
35-50

Frequenza
4
6
10
5

116

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Aggiungi alla tabella le colonne che ritieni opportune e individua fra le seguenti le risposte corrette:

l'area di concentrazione e:
il rapporto di concentrazione e:

a. 5000
a. 0,57

b. 2324,68
b. 0,2295

c. 1147,32
c. 0,5

d. 1200
d. 0,3248

5 Si parla di interpolazione matematica quando si cerca una funzione interpolante che:


a.
b.
c.
d.

passa fra i punti di coordinate xi , yi


passa per tutti i punti di coordinate xi , yi ad eccezione di un numero finito di punti
passa per i punti di coordinate xi , yi
passa per almeno tre punti di coordinate xi , yi .

6 Data la seguente nube di punti

come funzione interpolante ritieni piu opportuna:


a. una retta
b. una parabola
c. una iperbole

d. una funzione esponenziale.

7 Il metodo di interpolazione statistica dei minimi quadrati si ha quando la funzione interpolante viene
scelta in modo tale che:
a. sia resa minima la somma delle differenze tra valori teorici e valori osservati
b. sia resa minima la somma delle differenze, in valore assoluto, tra valori teorici e valori osservati
c. sia resa minima la somma dei quadrati delle differenze tra valori teorici e valori osservati
d. sia resa minima la differenza tra valori teorici e valori osservati.
8 Il processo di extrapolazione prevede che si verifichino alcune condizioni; individuale tra le seguenti:
a. le rilevazioni devono succedersi in modo regolare
b. le condizioni in cui il fenomeno e stato studiato devono rimanere costanti nel tempo
c. la funzione interpolante deve avere un elevato grado di accostamento
d. la funzione interpolante deve essere di tipo lineare.
9 Indica tra i seguenti quali indici sono significativi per valutare la dipendenza lineare tra due variabili
statistiche:
a. la varianza
b. la covarianza
c. lo scarto quadratico medio
d. l'indice di Bravais-Pearson.
10 Detto  il coefficiente di correlazione lineare, diciamo che fra due variabili statistiche X e Y non c'e
correlazione lineare se:
a.  1
b.  0
c. 1 <  < 0
d. 0 <  < 1
11 La retta di regressione di X su Y e la retta di regressione di Y su X si incontrano in un punto chiamato:
a. baricentro
b. centro focale
c. centro di distribuzione
d. centro di regressione.

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117

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Dati i valori:

12

15

13

la media e:
il campo di variabilita e:
lo scarto quadratico medio e:

22

12

13

a. 14,5
a. 1
a. 3,5

b. 12,7
b. 10
b. 3

c. 16,8
c. 34
c. 2,04

d. 15,1
d. 5
d. 3,28

2 I risultati dell'Esame di Stato per una classe di 18 alunni sono stati i seguenti:
Voto in centesimi
N. diplomati

60-70
5

71-80
6

81-90
4

91-100
3

Considerando i valori centrali delle classi:

lo scarto quadratico medio e:


la varianza e:

a. 10,60
a. 3,55

b. 11,02
b. 121,44

c. 9,36
c. 112,36

d. 12,63
d. 3,26

3 Il rapporto di concentrazione di un bene relativamente ad una certa popolazione e c 0,89, puoi dire
che:
a. il bene e equidistribuito fra la popolazione
b. il bene tende a concentrarsi su una parte della popolazione
c. si ha la concentrazione massima.

4 Si parla di interpolazione statistica quando si cerca una funzione interpolante che:


a. passa fra i punti di coordinate xi , yi
b. passa per tutti i punti di coordinate xi , yi ad eccezione di un numero finito di punti
c. passa per i punti di coordinate xi , yi
d. passa per almeno tre punti di coordinate xi , yi .

5 Si parla di serie storica quando:


a. le frequenze si presentano in un dato ordine
b. le rilevazioni vengono eseguite in tempi successivi
c. le rilevazioni riguardano fenomeni temporali
d. le rilevazioni sono riferite alla stessa epoca.

118

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 Due variabili statistiche X e Y sono statisticamente indipendenti se e solo se:


a. le frequenze relative sono la somma delle frequenze marginali relative
b. le frequenze relative sono il prodotto delle frequenze marginali relative
c. le frequenze marginali relative sono la somma delle frequenze relative
d. le frequenze marginali relative sono il prodotto delle frequenze relative.
7 La
a.
b.
c.
d.

teoria della correlazione studia:


perche una variabile statistica dipende dall'altra
la misura di quanto una variabile dipenda linearmente dall'altra
due fenomeni che dipendono uno dall'altro
quando un fenomeno dipende da un altro.

8 Detto  il coefficiente di correlazione lineare, diciamo che due variabili statistiche X e Y sono correlate
positivamente se:
a.  1

b.  0

c.

1<<0

d. 0 <  < 1

9 La teoria della regressione si occupa di cercare, se esiste, una funzione che:


a. dato il valore di una delle due variabili, consenta di determinare il comportamento in media dell'altra
b. dato il valore di una delle due variabili, consenta di determinare l'altra
c. dato il valore di una delle due variabili, consenta di determinare se l'altra aumenta
d. dato il valore di una delle due variabili, consenta di determinare se l'altra diminuisce.
10 Se due rette di regressione incontrandosi formano angoli di 90 , cioe sono perpendicolari, significa che:
a. la dipendenza lineare e massima
b. non c'e dipendenza lineare
c. la dipendenza lineare e minima.
11 In uno studio sulla relazione fra l'eta e il numero di pulsazioni cardiache (al minuto) in attivita intensa, si
sono ottenuti i seguenti dati:
Eta (x)
pulsazioni (y)

20
140

30
133

40
126

50
119

60
112

70
105

L'equazione della retta dei minimi quadrati e:


a. y 0,7x 154
c. y 0,7x 154

b. y 1,43x 220
d. y 1,43x 220

In base a questi dati, per un quarantacinquenne, il numero di pulsazioni dovrebbe essere:


a. circa 120

b. circa 121

c. circa 123

d. nessuno dei precedenti

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SOLUZIONI TEST A
1 b., b., c.
2 b., c., d.
3 a. V, b. V, c. V, d. F
4 c., b.
5 c.
6 a.
7 c.
8 b., c.
9 b., d.
10 b.
11 c.

SOLUZIONI TEST B
1 a., b., a.
2 a., c.
3 b.
4 a.
5 b.
6 b.
7 b.
8 d.
9 a.
10 b.
11 a., c.

119

120

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
Valori di sintesi
1 Da un'indagine fatta in un supermercato risulta che in un'ora sono entrate 705 persone con un'eta definita dalla seguente tabella:
Eta
Frequenza

(0-10]
8

(10-20]
12

(20-30]
21

(30-40]
127

(40-50]
241

(50-60]
189

(60-70]
65

Oltre i 70
42

Determina:
a. la classe modale
b. la classe mediana
c. la moda
d. la mediana.

Totale
705
40

50

40

50

46,87
47,66

2 I seguenti dati rappresentano la lunghezza in millimetri di un campione di 40 carote OGM:


157 164 150 132 138 125 149 138 146 158 148 147 136 148 152 144
168

150

126

156

145

128

144

176

135

153

140

135

161

145

135

142

163

119

154

165

146

173

142

147

Organizza i dati per classi completando la tabella che segue, rappresenta i dati in un istogramma e calcola poi la lunghezza media e quella mediana delle carote.
lunghezza (in mm)
(118-126]
(127-135]
(136-144]
(145-153]
(154-162]
(163-171]
(172-180]

frequenza assoluta

frequenza relativa

media 147; mediana 147,8

3 Il numero di persone che sono state contagiate da una certa malattia infettiva in una piccola citta secondo la fascia di eta e descritto nella seguente distribuzione di frequenza:
Eta
[14,18)
[18,25)
[25,45)
[45,65)
[65,75]

Numero di casi
133
499
1515
770
409

Calcola:
a. l'eta media dei malati sapendo che la somma delle eta dei soggetti infetti e pari a 141233 42,46
b. la classe modale (attenzione: le classi hanno diversa ampiezza)
c. la percentuale dei malati di eta compresa fra 18 anni inclusi e 65 anni esclusi
d. la percentuale dei minorenni che hanno sviluppato la malattia.

25-45
83,7%
4%

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

121

Indici di variabilita e concentrazione


4 Da un controllo in quattro diversi turni lavorativi sul funzionamento di un macchinario di una certa
azienda si sono ottenute le informazioni sintetizzate nella seguente tabella:
Turno lavorativo
N. pezzi regolari
N. pezzi difettosi

8:00

12:00
25
3

12:00

16:00

16:00

34
4

20:00

20:00

29
2

24:00
25
1

a. determina quale dei due fenomeni P: produzione di pezzi regolari e D: produzione di pezzi difettosi, presenta la maggior variabilita tra i diversi turni lavorativi utilizzando un indice adeguato per
D 0,45; P 0,13
il confronto tra fenomeni diversi
b. di quanto varierebbe la varianza del fenomeno D se l'azienda investisse per apportare una modifica


1
4
0,6 perch
e 2D 2P
che consentirebbe di diminuire di il numero di pezzi difettosi?
9
3
5 In una cittadina, gli iscritti in corso all'Universita per facolta risultano i seguenti (in migliaia):
Facolta
N. iscritti

Scientifiche
159

Mediche
123

Ingegneria
211

Economiche-giuridiche-sociali
549

Costruisci la spezzata di concentrazione e calcola il rapporto di concentrazione.

Letterarie
251
0,213

6 Dalla rilevazione dei millimetri del manto nevoso nello stesso periodo dell'anno in alcune localita montane, si sono ottenuti i seguenti dati:
20

40

50

60

70

80

90

90

100

200

200

200

Dopo averne dato una rappresentazione grafica:


a. individua il campo di variabilita
b. calcola la media, la moda e la mediana
c. determina lo scarto quadratico medio e il relativo coefficiente di variazione.

180
100, 200, 85
61,64; 0,62

7 Da una indagine fatta su 25 societa sportive rispetto al numero di iscritti si e ricavata la seguente tabella:
N. iscritti
N. societa

[500-1000]
4

(1000-3000]
12

(3000-6000]
3

(6000-12000] (12000-30000] (30000-42000]


4
0
2

Costruisci la spezzata di concentrazione e calcola il rapporto di concentrazione.

0,598

Interpolazione statistica
8 Nella seguente tabella sono riportati i dati di vendita di un certo articolo in un certo arco di tempo:
Mese
Vendita (in centinaia di pezzi)

Gennaio
120

Febbraio
110

Marzo
130

Aprile

Maggio
125

Come si nota, l'addetto alle statistiche e stato piuttosto distratto, perche si e dimenticato di riportare le
vendite del mese di Aprile. Aiutalo a trovare un valore plausibile per tale mese usando la retta interpo
lante.
y 2,43x 114,57; vendite di Aprile  124 (centinaia di pezzi)

122

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

9 Dai dati della seguente tabella trova la retta interpolante:


Xi
Yi

1
2

2
1

3
3

4
5

y 1,1x

10 Nell'ultimo mese prima delle elezioni, l'ascolto delle trasmissioni di tribuna politica ha avuto la seguente audience (in migliaia di unita)
Settimana
Telespettatori

1
1230

2
1850

3
3015

4
4120

Determina la retta interpolante.

y 983,5x 95

11 Nei primi tre mesi del corrente anno i fondi raccolti da un Istituto di Credito Cooperativo, in milioni di
euro, sono stati i seguenti:
Mese
Importo fondi

Gennaio
1

Febbraio
1,2

Marzo
1,6

Determina la retta interpolante.

y 0,3x 0,67

12 In una data localita e stata rilevata la temperatura, sempre alla stessa ora, circa ogni 20 giorni. I dati
raccolti sono stati riportati nella seguente tabella. Trova il trend di questa serie storica e ipotizza una
possibile temperatura per il 10 luglio e per il 30 luglio.
Data
Temperatura in  C

10 marzo
12,1

30 marzo
13,6

20 aprile
17,5


10 maggio
20

30 maggio
23,4

20 giugno
29,8

y 3,44x 7,36; 10 luglio : 31,4 C; 30 luglio : 34,9 C

13 La tabella che segue riporta il numero di laureati in una certa facolta nelle diverse Universita italiane:
Anno
Numero laureati

2005
10641

2006
9869

2007
10683

2008
12463

2009
15312

Supponendo che la condizione economica e sociale non abbia grandi variazioni negli anni successivi,
y 1193,6x 8212,8; nel 2011: 16568
quale potrebbe essere il numero di laureati nel 2011?
14 Gli arrivi di italiani negli esercizi alberghieri di Milano negli anni dal 2002 al 2006, sono riportati in
tabella:
Anno
Numero arrivi

2002
2259866

2003
2337865

2004
2534980

2005
2526527

2006
2505752

Se si prevedono piccole variazioni nei flussi di arrivo, quanti italiani ci si aspetta che arrivino a Milano
y 68043,4x 2228867,8; nel 2009: 2773215
nel 2009?

Dipendenza statistica
15 Di un gruppo di 10 studenti di una classe quinta sono stati rilevati l'altezza ed il peso ed i risultati sono
indicati nella tabella che segue.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Studente
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10

Altezza (in cm)


164
169
160
171
165
165
170
164
171
167

123

Peso (in kg)


48
68
51
54
53
66
56
48
63
50

Determina se tra le due variabili esiste dipendenza lineare.

 0,4622

16 Sono stati scelti 6 individui aventi un certo numero di anni ed e stata provata la pressione sanguigna. Le
eta e i valori massimi di pressione sono riportati nella seguente tabella:
Eta
Valori massimi

20
125

30
142

40
135

50
160

60
145

70
148

Trova le equazioni delle rette di regressione ed il coefficiente di correlazione lineare.


y 0,42571x 123,34; x 1,05599y

105,48;  0,67048

17 Su un gruppo di 5 studenti sono stati osservati congiuntamente i due caratteri quantitativi V: voto medio di tutte le discipline scolastiche e O: numero medio di ore destinate quotidianamente allo studio
e le osservazioni sono sintetizzate nella seguente tabella:
V
7
6
8
7
5

O
2
3
4
3
1

Verifica che il coefficiente di correlazione lineare dei due caratteri V e O coincide con la media geometrica dei coefficienti angolari delle due rette di regressione dei minimi quadrati che interpretano V in
funzione di O e O in funzione di V .
18 Viene condotta un'indagine per scoprire se e come le spese per la ricerca influenzano il profitto di
un'impresa. Nella tabella che segue sono riportati i risultati su un campione di 4 aziende (in migliaia
di euro):
Impresa
1
2
3
4

Utile (U)
100
200
80
100

Spese per la ricerca (S)


40
40
30
50

Scrivi l'espressione dell'utile in funzione della spesa utilizzando la retta di regressione.

U 80 S

19 La teoria insegna che il risparmio aumenta in funzione del reddito, soprattutto in presenza di elevati

124

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

livelli di reddito. Per verificare empiricamente questa teoria si sono rilevati redditi e risparmi di 5 famiglie con reddito superiore alla media nazionale:
Famiglia
1
2
3
4
5

Reddito annuo X
(in migliaia di euro)
80
60
40
50
50

Risparmio annuo Y
(in migliaia di euro)
10
15
3
3
8

a. Calcola la retta di regressione del carattere risparmio sul carattere reddito.

y 0,2022x

b. Calcola quale risparmio dobbiamo aspettarci da una famiglia con reddito pari a 70.

3,5217
E 10630

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CLASSE QUARTA
TEMA 1: GONIOMETRIA E TRIGONOMETRIA
1 - Le funzioni goniometriche e le formule
2 - Le equazioni goniometriche
3 - Le disequazioni goniometriche
4 - La trigonometria
5 - I numeri complessi
TEMA 2: GEOMETRIA NELLO SPAZIO
1 - Rette, piani e figure nello spazio
2 - Superfici e volumi
TEMA 3: PROBABILITA
1 - Il calcolo combinatorio
2 - Il calcolo delle probabilita

125

126

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T1. L E

FUNZIONI GONIOMETRICHE

E LE FORMULE
CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 L'angolo di 154 , in radianti misura:
77
67

b.

a.
90
90

c.

77
90

d.

12

5

2 Indica il valore di verita delle seguenti proposizioni:


a. il coseno di un angolo ottuso e sempre negativo

b. il seno di un angolo ottuso e sempre negativo

c. cos 180 1

d. se < <  allora sin > 0.
2


3

x
ha periodo:
3 La funzione y sin
2
3


a.

3

4

b.

4

3

c.


3

4 Individua fra i seguenti il grafico della funzione di equazione y sin x

a.

b.

c.

d.

d. 2
 1 :

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5 Sapendo che sin


a.

2
3


sin2



7 Semplificando l'espressione cos
2
1

3cos

b. 1

1
8 Semplificando l'espressione
4
a. 0

a.

p
7 2
9

10 Sapendo che sin


p
2 5
a.
5

4t 2
2
1 t

3
sin sin

2

3cos

c. cos2

cos 3cos
3cos





sin sin
cos  cos
6
2

si ottiene:

d.
4

3

c. 1

3sin


si ottiene:
d. sin

4

e che e un angolo ottuso, allora cos
e uguale a:
5
2
p
p
p
2 5
5
5
b.
c.
d.
5
5
5

b.


t, l'espressione sin cos
2

4t 3
2
1 t 2

12 Applicando le formule di prostaferesi all'espressione


a. tan 4

d. cotan 2



1

e che 270 < < 360 , l'espressione cos 2
vale:
3
4
p
p
p
7 8 2
8 7 2
87 2
b.
c.
d.
18
18
18

11 Utilizzando la sostituzione tan


a.

1
3


1
tan2 da come risultato:
tan2

b. cos

9 Sapendo che cos

d.

c. tan2

a.

b. sin2

a. cos2


sin2 1 tan2 e uguale a:

1
, possiamo dire che l'espressione 2cos2
2
4
5
b.
c.
3
3

6 La semplificazione dell'espressione

127

b. 1

c.

sin 

4t 3
2
1 t 2

assume la forma:
d.

4t 3
2
1 t 2







sin 5
sin 3
2
2
cos 3 cos 5
c. tan

d.

si ottiene:
1

13 Il valore esatto di cos 82 30 0  cos 37 30 0 , calcolabile applicando le formule di Werner, e:
p p
p
p
p
2 3
2 1
21
2 1
b.
c.
d.
a.
4
2
4
4

128

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 L'angolo che in radianti misura

5
, in gradi misura:
8

b. 112 30 0

a. 225

c. 112 50 0

d. 33 45 0

2 Associa a ciascuna delle seguenti funzioni il proprio grafico:








c. y sin x
a. y 2sin x
b. y sin x
6
2

3 L'angolo che la retta di equazione


piezza:
a. 30

a.

p
3 3

p
3x y


cos 
6

p
b. 3 3 5

5 Semplificando l'espressione
a. 0

2 0 forma con la direzione positiva dell'asse x ha am-

b. 60

4 Il valore dell'espressione 2sin

c. 120

4tan


3

4 tan 
6
p
c. 3 3

d. 150

1 e:
5

d. 5

sin 270 tan 180


si ottiene:
cotan 90 cos 180

b. 1

c.

d. 2

p
3 3

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6 Semplificando l'espressione


sin
1
3

sin

cos  tan
2

a.

cos 2

b. 0

cos2
c.

sin
si ottiene:
cos tan

d. 2

1
e e un angolo acuto, allora sin 60 e uguale a:
3
p
p
p
p
3 2 2
2 6
12 6
b.
c.
6
6
6

7 Se cos
a.

d.

p
p
32 2
6



2

< <  e che sin , l'espressione sin
vale:
2
3
6
 p

 p

 p p 
 p p 
5
3
5
3
15 1
15 1

cos

cos
sin
b.
sin

a.
6
3
6
3
3
3
6
6

8 Sapendo che

 p
5
c.
6

p 
3
cos
3

 p

15 1
sin

3
6

 p
 p p 
5
3
15
d.

cos
6
3
6

p
p
2
2
sin
cos si puo scrivere come:
9 L'espressione
2
2







1


b. cos
c. sin
a. sin
4
2
6
4

10 Semplificando l'espressione
a. 2sin cos

11 Se cos 2
p
3
a.
3

b. 2sin

cos

c.

2sin cos

1
e e minore di un angolo piatto, allora sin e uguale a:
3
p
p
3
3
b.
c.
3
2

2sin 4x cos x


d. sin


6

sin 2 cos 2 1
si ottiene:


cos2
sin2
2
2

12 Applicando le formule di prostaferesi, l'espressione cos 3x


a.


1
sin
3

b. 2sin 4x sin x

c.

d. 2sin

p
6
d.
3

cos 5x e uguale a:

2sin 4x sin x

d. 2cos 4x cos x

129

130

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 a.
2 a. V; b. F; c. V; d. V
3 b.
4 a.
5 c.
6 a.
7 a.
8 a.
9 c.
10 d.
11 c.
12 b.
13 d.

SOLUZIONI TEST B
1 b.
2 a. ; b. ; c.
3 c.
4 c.
5 b.
6 c.
7 d.
8 d.
9 c.
10 c.
11 a.
12 b.

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131

PROBLEMI
Funzioni goniometriche
1 Trasforma in radianti le misure dei seguenti angoli:
a. 12,5



5
3
a:
; b. 
72
8

b. 67 30 0

2 Trasforma in gradi, primi e secondi le misure dei seguenti angoli:


7
62
b.

a. 
8
45

a: 157 30 0 ; b. 248

3 Rappresenta graficamente il seno, il coseno e la tangente dei seguenti angoli:


5

b.
c. 135
a. 
6
3
4 Costruisci graficamente l'angolo che soddisfa alle seguenti condizioni:
a. sin

1
2

con 270 < < 360

b. cos

1
3

con 0 < < 90

5 Costruisci graficamente l'angolo che soddisfa alle seguenti condizioni:


1
con 180 < < 270
a. tan 2 con 90 < < 180
b. tan
2
Utilizzando le relazioni fondamentali, semplifica le seguenti espressioni goniometriche.
6 cos2 sin 1 sin


1
cos 1
7 sin 1
tan

1 sin

tan

0
"

2sin
1

8 tan
2
1 sin cos 2
2

9 cos

1
cos 1 tan2

sin 1
cos

sin  cotan

2 #

cos

10 Determina l'intervallo dei valori che possono essere assunti dal parametro reale k affinche sia possibile


k
1
.
k
l'uguaglianza cos
2
k 1
11 Determina l'intervallo dei valori che possono essere assunti dal parametro reale k affinche sia possibile
1
1
2k 1
2 cos2

.
l'uguaglianza
2  k  0
sin
sin
k 1
12 Stabilisci per quali valori di x la funzione y  cos 2x
nell'intervallo 0, 2.

3 assume il valore massimo e quello minimo

massimo in x 0, x , x 2; minimo in x


3
,x 
2
2

132

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Periodicita e grafici
13 Determina il periodo di ciascuna delle seguenti funzioni goniometriche:
 
1
x
b. y sin 6x
a. y tan
5


x
2
d. y sin 2x  1
c. y cos 2x sin
2
3




5; ; 4; 
3

14 Associa ad ogni grafico la rispettiva funzione:


a. y sin x

b. y 2sin x

c. y sin x




d. y sin x
2

30

a.

; b. ; c. ; d.

15 Applicando opportune trasformazioni, costruisci i grafici delle seguenti funzioni:




x
x
b. y 3sin
c. y 2sin
x
d. y sin jx j 1
a. y cos 1
2
2
3
Costruisci il grafico delle seguenti funzioni dopo averne determinato la periodicita.
16 y sin 2x 1
17 y 2sin

x
2

T 

3
18 y tan x
4
19 y sin 2x cos 2x

T 4


4
T 
3

T 

133

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

x
2

20 y cos

sin

x
2

4

Angoli particolari
Semplifica le seguenti espressioni.
21

2sin 90 5cos 90 3tan 360


cos 180 sin 90 sin 270 sin 0

22 7sin 450

tan 540 3cos 900

23 2sin 3

1
5
4
11
cos  cos

4
2
7
2

24 6sin


5cos 
6

25 3sin 30

4tan

cos 45


26 4 sin 30 cos 60

cotan 90

10sin 8



2cotan
4
2
1
tan 60
3

6


sin 60

1sin 60 1

p
2 cos 45 sin 90 tan 45 cotan 45

p
3
3

p 
6 2
4

1


27 tan2 30

28 tan
4

29

30

4sin 45 cos 45 1 sin 60 1




sin  cos cos2   cotan
3
2
3



sin cos
6
4

2sin 30

2 


 2

cos sin
2tan
6
4
4


p
3 a sin 30 b cos 30
31

i
ph
p
3 b cos 0 a tan 60
3tan 45



sin cos
4
3

17
12

p 
3 3
3

 p p 
6 2
2

p
1
p tan 60 2 2 cos 45  sin 90
p3
3cos 30 3sin 30

32

cos 30

 
2
3

a2 cos 60 b2 sin 30


b
a b tan 45
2

 


 2
 2
sin
1 tan
4
6
4


sin 
cos tan
6
3
tan

3
con 90 < < 180 , completa le seguenti uguaglianze:
5
cos :::::
sec :::::
cosec :::::
cotan :::::


p
2 2 29
12

33 Sapendo che tan


sin :::::

"

3
p ;
34

5
p ;
34

p p
34
34
;
;
5
3

5
3

134

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

1
e 180 < < 270 , completa le seguenti uguaglianze:
3

34 Sapendo che sin


cos :::::

tan :::::

35 Scrivi l'espressione cos2


a. sin

sec :::::

cosec :::::


p p
2 2
2
;
;
3
4

cotan :::::

p
3 2
;
4

p
3; 2 2

2tan2 2sec2 soltanto in funzione di


b. cos

c. tan


a: 3

36 Calcola il valore dell'espressione

d. sec

sin2 ; b. 2 cos2 ; c.

3 2tan2
1 2sec2
; d.
2
1 tan
sec2

cotan sin
3
3
sapendo che tan e che  < x < .
1 sec
4
2 

Archi associati
Semplifica le seguenti espressioni.




3

sin cos

37 cos sin
2
2
38

sin

40

sin g



2tan 2
2


1
tan

2

sin2

3
tan

2

5
cos

2

sin  sin 


3sin 2
2tan

sin 240 cos 120


43
cos 135 sin 45

44


tan cos cos2

2tan sin  cos

3

cos
2

cos

5

41 cos
2

42

cos tan 180 cos 180 sin 90


cos 90 cos

3

sin
2

3

sin
2

116
15

39 cos 2  sin 2


2sec2 
  cos

5

6

2sin 1
sin


cos 240 sin 120


sin 135 cos 45

2
7
5
3
 sin  tan  cos 
3
6
6
4
sec

 cos2

p 
3
2

p p 
2 2 3
8

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135

Le formule
1
e che 90 < < 180 calcola:
4

45 Sapendo che cos

 p


3 p
5 1
8
 p

p
2
1 15
8
 p p 
4 3
15
3

a. sin 60


b. cos 135

c. tan 150

46 Sapendo che sin

1
e che cos
5

2
essendo e due angoli ottusi, calcola:
3

a. sin 2
b. cos 2
c. sin 2
d. cos 2

45

47 Sapendo che sin


4 p
6
25


1
9
 p
p 
8 6 23 5
75
 p p 
4 10
2
18

1

con 90 < < 180 , calcola le funzioni goniometriche dell'angolo .
4
2


sin

48 Sapendo che tan


p p
p p
p


5 3
5
3
; cos
; tan

4 15
4
4
2
2

5

e che 180 < < 270 calcola le funzioni goniometriche dell'angolo .
2
2
2

s
p

29 2 29

4
sin

; cos

2
58
2

s
p
29 2 29

; tan

58
2

3
p
2 29 5
5

Semplifica le seguenti espressioni.


49 sin 30

50 2cos 2x


3

cos 60

tan 45  tan

51 sin 2x 2cos2

 p

2 3sin x cos x

cos 2x

4

sin 2 sin cos


1 cos 2 sin 2

1
sec x cos 2x
53
cos x

tan 1




3
3
tan
 x tan

4
4

52


x

4sin x cos x

cos

2sin x
tan 2x


0

136

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS




1

 cotan cos2
cotan cosec
sin
2

54 sin

55 cos cos

sin2

cos sin 2
1 4sin2

57

1 sin 2 sin cos

cos 2
1 2sin2
2sin2

cos
1 2sin

sin

2
2sin2

cos



1 cos 2sin2 3
2
2

sin

cos
2
2sin
2

62 Scrivi le seguenti espressioni in funzione di t tan


a.

sin


1
 cos2 sin
tan
2
2 2
59



2cos
sin
2

2

2
1 sin2
60
2cos
2
61 tan2

cos2


56

58 1

3 cos
2

2 cos
1 cos

b.

tan2

x
:
2

4
cos2

cos
sin 2

2
t2

2t

2cos

1
1

t 2

t2

63 Applicando le formule di prostaferesi, riscrivi sotto forma di prodotto le seguenti espressioni:


a. cos 3

cos 3

2sin 2 2  sin


5
3
4cos  cos  cos
2
2

b. cos 5 cos 3 2cos2

64 Applicando anche le formule di Werner, semplifica le seguenti espressioni:















1
cos
cos
cos

sin 2
a. sin
2
4
4
6
6
b. 2cos sin

sin 2

1
cos 2
2

3
4

sin 2

Problemi che richiedono l'uso delle formule


d 1 ; calcola le funzioni goniometriche deld 7 e cos ABC
65 Di un triangolo ABC si ha che sin BAC
25
5
d
l'angolo ACB e quelle dell'angolo esterno di vertice C.


p
p
p 
d 7 48 6 ; cos ACB
d 14 6 24 ; tan ACB
d 84 25 6
sin ACB
125
125
12

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

137

p
5
d 5 ; trova le funzioni goniod
e che tan ACB
66 Di un triangolo acutangolo ABC si sa che cos ABC
3
3
d
"
#
metriche dell'angolo BAC.
sin

p
p
p
34
170 p
6 5 5 ; cos
2 5
102
102

p

65 5
p
3 ; tan
10 3 5

67 Un pentagono ABCDE e inscritto in una circonferenza e un diametro lo divide nel triangolo ECD e in un
d 30 , gli angoli adiacenti alla base maggiore del trapezio
trapezio isoscele. Di esso si sa che: CED
sono tali che cos
2

1
. Calcola le funzioni goniometriche degli angoli del pentagono.
5

3
p
2 6
1

b
b
b
b
b
, cos A cos B
;
6 D 90 , sin A sin B
7
5
5
6
7
6
7
6
p
p
p
p
p
p 7
4
5
3
1
2
2
3
1

2
2
1

6
2
1
6
2
; sin Cb
, cos Cb
sin Eb
, cos Eb
10
10
10
10

68 Un triangolo isoscele acutangolo ABC e inscritto in una circonferenza e l'angolo al centro sotteso dalla
6
. Calcola le funzioni goniometriche degli angoli del triangolo.
base AB e tale che il suo coseno vale
15
2
v
v3
6
4sin Cb

u
r
r
u1
3
7
t
, cos Cb
; sin Ab sin Bb
10
10
2

u
r!
u1
7
t
1
; cos Ab cos Bb
10
2

r!
7 7
5
10

69 Dati nel piano cartesiano di origine O i punti A1,2 e B 1,0, calcola l'ampiezza
dell'angolo acuto 

1
formato dalle rette AB e AO.

0 00
arctan

 18 26 6

70 Dopo aver trasformato in modo opportuno la sua espressione, traccia il grafico della funzione
p




y 3sin x cos x.
y 2sin x
6

71 In un sistema di assi cartesiani ortogonali, il triangolo ABC ha vertici nei punti A4,3, B2,1,
C6, 1.



tan Ab 3

a. Calcola la tangente dell'angolo di vertice A.

b. Verificato che il triangolo e isoscele, calcola il seno e il coseno dell'angolo di vertice B.




c. Calcola il seno dell'angolo di vertice C.

p
p 
3 10
10
sin Bb
; cos Bb
10
10


3
sin Cb
5

138

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T1. L E

EQUAZIONI GONIOMETRICHE

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Completa le seguenti proposizioni:
a. la funzione sin x e invertibile nell'intervallo .................. e la sua inversa e la funzione ...................
b. il dominio della funzione y arccos x e l'intervallo ......................... ed il suo codominio e
.........................
c. la funzione tan x e invertibile nell'intervallo ............. e la sua inversa e la funzione ............. che ha
dominio .............

2 L'equazione tan x
a. x


2k
6

p
3
ha soluzioni:
3
5
b. x  2k
6

c. x


k
6

d. x

5
 k
6




1

e equivalente a:
3 L'equazione cos 3x
7
2
a. 3x




2
2k _ 3x  2k
7
3
7
3

b. 3x



 k
7
3

c. 3x



 2k
7
3

d. 3x



2k
7
3

4 L'equazione 2sin2 x sin x

1 0 ha soluzioni:

a.



5
2k _
2k _  2k
2
6
6

b.

3

5
 2k _
2k _  2k
2
6
6

c.

3

2
 2k _
2k _  2k
2
3
3

d.  2k _

5 Indica quali fra le seguenti equazioni non hanno soluzioni:


p
3
3
b. cos x p
a. tan x
c. sin x cos x 3
2
3


2k _
6

5
 2k
6

d. cosec x 3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

139

p
x
3cos x 1 0, con t tan , e equivalente a (sono possibili piu risposte):
2
p
p
p
a. 3t 1 0
b. 3t 2 2t 1
30
(
p
p
p 2
X
3Y 1 0
30
d.
c. 1 3 t 2t 1
2
X Y2 1
(


p
2
1
Y
3X 1 0
e.
f. sin x 
2
2
3
2
X Y 1

6 L'equazione sin x

7 L'equazione
a.

p
2sin x sec x  cos x 0 ha soluzioni:


7
2k _  2k
4
4

b. 2k

8 L'equazione 2sin x 2cos x


a.

5
7
 _

12
12


5
_ 
6
6

p
9 L'equazione 3 sin2 x sin x cos x

2
k _  k
6
3

c.


2k _
6

8
<x 0
a.
:y 
2

8
<x 
c.

: y k
2

d.

d.


5
_

12
12

d.


_
12


k
6



k _
k
6
3

ha soluzioni:

8

<x
2
:
y 0

c.

p
3
0 ha soluzioni:
2

b. k _
3


2k
3

8
<x y 
2
10 Il sistema
:
sin x sin y 1

5
7
 2k _  2k
4
4


k
4

p
6 nell'intervallo 0,2 ha soluzioni:

b.

a.

c.

8

< x k
2
:
y k

8
< x 2k
b.
: y  2k
2
8

>
>
<x k 2
d.
>
>
:y  k 
2
2

8

< x 2k
2
:
y 2k

8


>
>
<x 2 k 2
>
>
:y k 
2

19

12

140

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Scegli la risposta corretta.
a. La funzione sin x e invertibile nell'intervallo:


 
,
0, 

2 2
b. La funzione cos x e invertibile nell'intervallo:


 
,
0, 

2 2

0, 2

0, 2

c. La funzione tangente e invertibile nell'intervallo:





 
,
0, 

2 2

2
4
 _ 
3
3

b.



x
3 L'equazione cos
6
a. 


3


2k
6

4 L'equazione 3tan2 x
a. 


2k
6

c. k _

5
7
 _ 
6
6


6

2

3

d. 

5

6


2k
6

c.


3


2k
6

d. 

 
k
3 6

d. 


k
3

1 0 ha soluzioni:
b. 



k
3
2

c. 


k
6

cos2 x 1 0 ha soluzioni:

7
11
 2k _
 2k
6
6
1
 2k
6

c. 

1
ha soluzioni:
2

b. 

5 L'equazione sin2 x sin x


a. k _

p
3
nell'intervallo ,  ha soluzioni:
2

2 L'equazione cos x
a.

 
,
2 2

b. 2k _

7
11
 2k _
 2k
3
6

d. 2k _

11
 2k
6

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

141

6 L'equazione cos x cos x 1 1 e equivalente a:


a. cos x 1 _ cos x 1 1

b. cos x 1 _ cos x 1 0

c. cos x 0 _ cos x 1 1

d. cos x

7 L'equazione 3sin x
a. 3tan x
(
d.

3Y

p
3

p
3X 0

X2 Y2 1

8 L'equazione sin2 x

p
3cos x 0 e equivalente a (sono possibili piu risposte):





0
c. cos x
b. sin x
0
3
3
(
p
p
x
3X
3Y 0
e.
f. t 2 2 3t 1 0 con t tan
2
2
2
X Y 1

p
2 2sin x cos x 0 e equivalente a (sono possibili piu risposte):

p
a. sin x 0 _ sin x 2 2cos x
p
c. 2 2cotan x

10

1
b. sin x 0 _ tan x p
2 2
p

d. tan2 x 2 2tan x 0

9 Volendo risolvere con il metodo grafico l'equazione sin x


ci si deve riferire?

a.

b.

8
<x y 
2
10 Il sistema
:
cos x cos y 0
a.
c.

cos x 1 0 a quale dei seguenti grafici

c.

d.

nell'intervallo 0,2 ha per soluzioni le coppie x, y :

 

   3
3
, 0 _ 0,
,  _ , 
_
2
2
2
2

b.

   3
, 0 _ 0,
,
_
2
2
2

d.




sin2 x 0

 

3
 _
, 
2



  
, 0 _ 0,
2
2

 

3
3
,  _ , 
2
2

142

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A




 
 
, , y arcsin x; b. 1, 1, 0, ; c.
,
, y arctan x, 1, 1
1 a.
2 2
2 2
2 d.
3 c.
4 b.
5 b., c.
6 c., e., f.
7 c.
8 c.
9 a.
10 b.

SOLUZIONI TEST B
1 a. ; b. ; c.
2 d.
3 a.
4 c.
5 a.
6 d.
7 a., c., d., f.
8 a., d.
9 b.
10 b.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

143

PROBLEMI
Verifica di identita
1 1 tan2

1
cos2

1
1
tan
tan
sin2  cos  cosec

4cos2 2

sin2 2


tan

1
tan



2
3
4 2 1 sin
2

2

cos




p
sin
4
2sin cos

5
sin cos
sin 2
6 cotan sin sin cos sin2 cotan2 cos

7 cos 2 sin
8


2

cos cos 5
2

cos
sin
1

tan 1 cotan 1
sin cos

Equazioni
9 sec x

cosec x 2
S f120 k360 _ 240 k360 g; S f30 k360 _ 150 k360 g

p
2

10 tan x 1

sin x 1

p
3
11 sin 2x
2



1
x
12 cos
3
2
13 sin 45

14 tan 2x

x

3

p
3
2
p
3

2cos 4x 1

S f 22 30 0 k180 g; S f90 k360 g


S f30 k180 _ 60 k180 g; S f15 k90 g



2
S 2k _  2k
3
S f 15 k360 ,

75 k360 g






S
k
3
2

144

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

p
2
2

x
15 cos
2


4

16 2cos2 x

3cos x 1 0

S f2 4k,

 4kg





S 2k,  2k
3
S fkg

17 tan x sin x

18 sin x


6

19 cos x
20 sin x
21 cos x




1
cos x

6
2

p
3cos x 0

cos2 x

x
2


S


6


S

29



k, k
2
4



k, k
4
6











k
S
2

cos x 1




x sin
x
6

S f150 k180 g


1
2





S
k
3




2k;  2k
S
3

x p
3sin x 2
2

31 2sin2 x 3sin x cos x


x
32 cos x  sin x tan
2




 k
3







k ;  k
S
4
2
3


p
2cos 2x
3 1 sin 2x
0

sin x cos x
sin x

30 2sin2


2k
6







5
S
k,  k
3
6

p
3sin 2x 2cos2 x 5

28 2cos 3x cos x


2k
3





2
S
k,  k
3
3

7
2

p
sin x
3cos x

1
26
cos x 30 sin 60 x
27 sin


S

p
3
31 tan x 3tan x
2
cos x

24 8sin2 x


S

sin x cos x 0

22 5sin 2 x

25 tan2






2k, 2k
S
3
6

p
3 sin x 2

23

cos2 x 2


S

x 2k _ x arccos



k; k
2
4
1
2

p 
5




2k

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

2
x
33 sin
3

1
2cos2 x

0
sin  x
sin x

145


p
5
2 3
k
x  k _ x arctan
6
3

Risoluzione grafica
34 cos x x

10

x 0

35 tan x 2x 0
36 sin x cos x x
37 cos x

x2 x 0

nell'intervallo , 

x 0 _ x 1,84

x 1,78
x

0,55 _ x 1,25

146

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T1. L E

DISEQUAZIONI GONIOMETRICHE

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Indica quale fra le seguenti figure rappresenta le soluzioni della disequazione sin x
vallo 0, 2 :

a.

b.

c.

d.

2 La figura a lato rappresenta le soluzioni della disequazione:


p
a. 2cos x 1 > 0
b. 2sin2 x 1 > 0
c. 2cos2 x

1>0

d. 2cos2 x

1<0

3 La disequazione 3sin x cos x < 0 e equivalente a:


a. 3tan x 1 < 0

b. 3tan x 1 > 0

d. nessuna delle precedenti disequazioni

c. 3tan x < 0

1
< 0 nell'inter2

147

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

4 La disequazione cos2 x sin2 x > 0 ha per soluzione:


a. 2k < x <
c. R

n o
k
2


2k
2

b. 2k < x <


3
2k _  2k < x <  2k
2
2

d. R

5 Nell'intervallo 0,2, la disequazione sin2 x 


a.


5
x 
6
6

c.


5
7
11
<x<  _ <x<

6
6
6
6

6 Della disequazione tan2 x

1
ha soluzioni:
4
7
11
b.   x 

6
6
d.


5
7
11
x  _ x

6
6
6
6

1 > 0 si puo dire che:

a. e equivalente a tan x > 1




_ x>
4
4

b. e verificata se x <


<x<
4

d. nell'intervallo 0, ha soluzione < x <
4
c. nell'intervallo 0, ha soluzione

3

4
3

 ^ x 6
4
2

7 La disequazione jsin x j  1 ha per soluzione:


a. R

b. 1

8 Nell'intervallo 0,2, la disequazione

c.


2k
2

d. 


2k
2

1
2:
jcos x j

e equivalente a:
a. cos x 

1
1
_ cos x 
2
2

1
1
 cos x 
2
2

b.

c.

1
1
 cos x 
^ cos x 6 0
2
2

ha per soluzione:
a.


5
 3
 x   ^ x 6 , 
3
3
2 2


9 Il sistema
a. R

sin x 

2cos x  5

b.


 
2
x< _ <x 
3
2 2
3

c.


2
k  x   k
3
3

ha per soluzione:
b. 1

c.  2k < x < 2 2k

d.

3

2

148

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 La disequazione
a.

p
2cos x

1  0 ha per soluzione:


7
k  x   k
4
4

c. R

b.


7
2k  x   2k
4
4

d.


5
2k  x   2k
3
3

2 La figura a lato rappresenta le soluzioni della disequazione:


a. 4sin2 x

3<0

c. 4cos2 x

3<0

b. 4sin2 x

3>0
p
d. 2sin x 3 > 0

3 Associa a ciascuna delle seguenti disequazioni il proprio intervallo delle soluzioni:


p
a. 5 3sin x < 0
b. 2cos x 7  0
c. 2cos x 1 < 0
d. 2sin x < 0

2
4
 2k < x <  2k
3
3

 2k  x  2 2k




1
>
ha soluzioni:
4 La disequazione sin x
3
2
a. 2k < x <
c.

4
 2k
3

b.



2k < x < 2k
6
2

d.


7
2k < x <  2k
6
6

5
2k < x <  2k
6
6

5 La disequazione jcos x j  1 ha per soluzione:


a. 1

b. k

c. R

fkg

d. R

SR

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 La disequazione

jcos xj
< 0:
2cos x

a. e equivalente a:
b. in ,  ha soluzione:


<x<

3
3

c.


_  < x  2
3


<x<
6

8 La disequazione

2cos x < 0


x
3
3

7 Nell'intervallo 0,2 la disequazione


a. 0  x <

p
3 sin x

2cos x > 0

<x<

p
3
a. jtan x j 
3

cos x > 1 ha soluzione:

b.



<x<
6
3

d.


<x<
3

p
3
b. jtan x j 
^ tan x 6 0
3

a.



k  x  k
6
6

c.



k  x  k ^ x 6 k
6
6
2cos x 1 > 0
4sin2 x

1>0

b.



k  x  k _ x 6 k
6
6

ha per soluzione:

a.


2
4
11
k < x <  k _  k < x <
 k
6
3
3
6

b.


2
4
11
2k < x <  2k _  2k < x <
 2k
6
3
3
6

c. 1
d. R

2cos x 6 0



_
<x<
3
3

ha per soluzione:

9 Il sistema

p
1
 3:
jtan x j

e equivalente a:

149

c. jtan x j 

p
3

150

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 c.
2 c.
3 d.
4 c.
5 d.
6 a. F; b. F; c. F; d. V
7 d.
8 c.; b.
9 a.

SOLUZIONI TEST B
1 b.
2 a.
3 a. ; b. ; c. ; d.
4 c.
5 b.
6 a. ; b.
7 d.
8 b.; c.
9 b.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

151

PROBLEMI
Risolvi le seguenti disequazioni e sistemi goniometrici.
p
3
x
1 tan >
3
2
p
2 3tan x
30
3 sin 2 x



2k < x <  2k
3



7
k < x   k
2
6

sin x < 0

2k < x <  2k




4 2cos2 x

cos x > 0

5 3sin x

p
3 cos x > 0

6 sin 3x  >

7 2cos 2x
8 sin x


6

cos x


3
2k < x <  2k _
2
2


p
3
2

10



2k < x < 2k
3
3

5
2k < x <  2k
6
6




2
 x <
9 cos x
sin
6
3
p


3
2
 2x sin 2x >
10 sin
2
3


 2k < x <

4
 2k
3

12 cos2 x 2sin 2x sin2 x  2





x cos x
sin
2
0
13
tan2 x1 cos x

2
5
 k < x <  k
3
6

45 k180  x  161 330 5400 k180





3
2k < x <  2k ^ x 6  2k
2
2

0


3
7
11
2k  x   2k _  2k < x   2k _
 2k  x < 2 2k
4
4
6
6

1tan x
3cotan2 x




k < x < k
3

p
11 3sin2 x 4 3sin x cos x 3cos2 x < 0


p
p
2 2sin2 x 2 2 sin x
14
sin x 


 2k  x  2k
2

p
3


2
2

2
 k < x <
 k
9
3
9
3



11
k  x 
 k
4
12


10

15

sin x
1

16

cos x
sin x cos x

>1
1 sin x
cos x

<0






k < x < k _
k < x < k
3
4
3
2



3
5
2k < x < 2k _  2k < x <  2k
3
2
2
3

152
17

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS




1 sin x
1 sin x

1 2sin x
1 4sin2 x


2sin2 x 1
p  0
18
3tan x
3
p
3sin2 x 3cos x sin x
0
19
sin x cos x 1

q
p
2 2sin x  0
20 cos 2x 
q
p
21
3cos x sin x




3
k < x  k _
k < x   k
6
4
2
4

5
3
11
2k  x   2k _  2k < x 
 2k
6
2
6

5
7

3
 2k  x   2k _ x 2k _ x  2k
4
4
4
4


p
2cos x < 0



2k < x < 2k
12
3



sin x 1

<
22
3sin 2x 3
23

1
jsin x j

p
2
2>0
jcos x j

p

3sin x

<1
24

cos x 1

2
4
 2k < x <  2k
3
3


1 j2sin x j
>0
1 sin x
8
p
>
< cos x  3
26
2
>
p
:
tan x < 3

8
1
>
sin x 
>
>
>
2
>
<
p
3
27
tan x 
>
>
>
3
>
>
:
cos x  0
28

29

sin x > 2
2sin 2x

8
<
:

p 
3 cos x 2

p 
3

p
cos x
3>0
sin x

sin 2x cos x > 0

8


< tan x  < 1
4
30
:
sin x cos x 1 < 0



k < x < k
6
6



2k  x  2k
6
6

5
3
 2k  x <  2k
6
2

1>0



k < x < k
3
3



k < x < k ^ x 6 k
4
4

25



k < x < k
6
6


5
2k < x <
 2k
6
12



7
3
2k < x < 2k _  2k < x <  2k
6
2
6
2

3
 2k < x <  2k
2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T1. L A

153

TRIGONOMETRIA

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
N.B. Gli esercizi che seguono utilizzano la convenzione illustrata nelle seguenti figure.

1 Di un triangolo rettangolo si sa che c 15 e 40 ; allora il lato b misura:


a. 9,64

b. 11,49

c. 12,59

d. 8,47

2 Di un triangolo rettangolo si sa che a 12 e b 16; allora l'angolo misura:


a. 41 24 0 35 00

b. 53 7 0 48 00

3 Di un triangolo rettangolo si sa che a


p
p
a. 4 4 3
b. 8 4 3

c. 36 52 0 12 00

d. 48 35 0 25 00

p p
6 2 e 75 ; allora l'ipotenusa c misura:
p
p
c. 8 4 3
d. 4 4 3

4 Una corda AB di una circonferenza di raggio r 4 ha un angolo al centro di ampiezza 90 ; la misura di
AB e:
p
p
a. 2 2
b. 4 2
c. 4
d. 2

154

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 Di un triangolo qualsiasi si sa che b 15,


a.

5 p p 
3 2 6
2

b.

5 p
3 2
2

p 
6


5
,
; il lato c misura:
4
12
p 
p 
5 p
5 p
c.
6 3 2
d.
2 63 2
2
2

6 Di un triangolo si conoscono le misure di due lati, rispettivamente 9 e 12, e dell'angolo fra essi com2
. Il triangolo e:
preso si sa che cos
3
a. rettangolo
La sua area misura:
a. 36

b. acutangolo

c. ottusangolo

p
b. 18 5

p
c. 36 5

p
7 Di un triangolo isoscele si sa che a 10 3, sin sin
p
b. 20 3

a. 30

15
c. p
3

d. 18

r
2
; ciascuno dei lati obliqui misura:
3
d. 15

8 Di un triangolo si sa che a 10, b 9, 60 . Di tali triangoli ne esistono:


a. uno

b. due

c. nessuno

d. i dati non sono sufficienti per poter dare una risposta.

9 Una retta ha equazione cartesiana 2x


ne e:
a.

8
<x
:y 1

1t
2
t
5

b.

8
<x

5y 7 0; una possibile forma parametrica della sua equazio1 2t


c.

:y 1 4 t
5


10 Le equazioni parametriche di una curva sono


a. x

2y 6 0

b. x

2y 3 0

8
<x 2
: y 11

x 2t 1
y t 2
c. x

t
2
t
5

8
1
>
>
<x 2 t
d.
>
>
: y 8 2t
5

; la sua equazione cartesiana e:

2y 5 0

d. x 2y 5 0

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

155

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1
1 Di un triangolo rettangolo ABC di ipotenusa AB 3` si sa che cos Ab ; indica quali fra le seguenti
3
relazioni sono vere:
p
p
p
p
2
2 2
2 2
b
b
b
d. cos B
e. tan A
a. BC 2 2`
b. AC `
c. sin B
4
3
3

2 Di un triangolo ABC rettangolo in C si sa che


a.

4
10

b.

3
10

BC
3
d vale:
e AC 10. Il seno dell'angolo CBA
AC
4
3
4
c.
d.
5
5

3 In un triangolo rettangolo un cateto e lungo 12cm e l'angolo ad esso adiacente e di 36 ; l'ipotenusa e
lunga:
q
q


p
p
p
p
a. 3 10 2 5cm
b. 12 5 2 5cm
c. 12 5 1 cm
d. 12 5 1 cm

p
4 In una circonferenza di raggio r 3cm una corda AB e lunga 3 2cm; l'angolo al centro che essa sottende e ampio:
a. 45

5 Un triangolo ha l'area di
noti e ampio:
a. 90

b. 90

c. 60

d. non si puo sapere

p
3 2 2
cm , due lati misurano 3cm e 2cm. L'angolo acuto compreso fra i due lati
2
b. 60

c. 30

d. 45

6 Un triangolo ha due angoli rispettivamente di 30 e 75 e il lato fra essi compreso e lungo 4`; il lato
opposto all'angolo di 30 e lungo:
p p
p p
p p
a. 2`
b. 2` 6 2
c. 4` 6
2
d. 2` 6
2

156

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

1
8
7 Su di un triangolo ABC si hanno le seguenti informazioni: sin Bb , cos Ab , AC `.
2
9
Relativamente alla sua tipologia si puo dire che:
a. il triangolo e acutangolo
b. il triangolo e ottusangolo
c. non si puo conoscere la tipologia del triangolo senza ulteriori informazioni.

Supponendo che il triangolo sia ottusangolo in B, la misura del lato AB e:


a.

p
17
`
18

b.

p
51
`
18

c.

p
51
`
9

d.

p
51
`
9

8 Di un triangolo si sa che a 8, b 5, 40 . Di tali triangoli ne esistono:


a. uno

b. due

c. nessuno

d. i dati non sono sufficienti per poter dare una risposta.

9 Una retta ha equazione cartesiana 2x 4y 1 0; una possibile forma parametrica della sua equazione e:
8
8
8
1
>
(
>
t
<x
<x 1 t
<x 1 t
x 3 2t
2
b.
c.
a.
d.
1 1
>
:y 1 1 t
:y t
1
y 5t
>
:y t
4 2
2
2

10 La curva di equazioni parametriche
a. x 2

4y 2 16

x 1 4cos t
y 2 4sin t

b. x 2 4y 2 16

ha equazione cartesiana:

c. x 2 y 2 2x 4y 11

d. x 2 y 2

2x

4y 11

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 b.
2 c.
3 c.
4 b.
5 a.
6 c., b.
7 d.
8 b.
9 b.
10 c.

SOLUZIONI TEST B
1 a., b., d.
2 d.
3 c.
4 b.
5 d.
6 d.
7 b.; d.
8 c.
9 a.
10 d.

157

158

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
Problemi numerici
Con riferimento alla figura, risolvi i seguenti triangoli rettangoli essendo note le misure indicate e senza
usare la calcolatrice.
1
2
p
b4 3

1 a5

sin

2 a 12


3


6

3 a 45

4 c 50

Con riferimento alla figura, risolvi i seguenti triangoli rettangoli essendo note le misure indicate e facendo uso della calcolatrice.
5 c 97,43

a 72,155

6 a 20

30 10 0 15 00

7 b 35,2

a 24,34

8 c 13,12

54 10 0

b 65,47; 42 13 0 8 00 ; 47 46 0 52 00


b 11,63; 59 49 0 45 00 ; c 23,13
55 20 0 13 00 ; 34 39 0 47 00 ; c 42,8
35 50 0 ; a 10,64; b 7,68

9 Nel rettangolo ABCD la misura del lato BC in centimetri e 36 e la tangente dell'angolo che esso forma
7
area 1512cm2 ; 2p 156cm
con la diagonale e ; calcola area e perimetro del rettangolo.
6
Risolvi i seguenti triangoli, di cui sono noti alcuni elementi, utilizzando gli opportuni teoremi.

p
p p
10 a 2 3
b3 6
2
45
75 , 60 , c 2 3
p
11 a 3 2

45

p
c 2 3

60 , 75 , b 3
h

p
3, 120 , 15 , b 3

p
3
p
3
p i
2

12 45

120

p
a4 2

13 a 15,12

b 9,8

40 15 0 10 00

24 45 0 34 00 ; 114 59 0 16 00 ; c 21,21

14 b 24

45

39 24 0 26 00

95 35 0 34 00 ; a 17,05; c 15,31

15 a 20

b 30

c 16

p
p
15 , b 4 3, c 2 6

38 2 0 51 00 , 112 24 0 40 00 , 29 32 0 29 00

Calcola le aree dei triangoli dei quali sono noti i seguenti elementi (le misure dei lati sono espresse nella
stessa unita di misura):
16 c 5

b4

60

 p 
5 3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

159

17 a 10

b 42

30 12 0 10 00

p
18 a 10 3

c 40

60

300

19 b 15

c 30

47

164,55

105,64

20 L'area di un triangolo e di 42cm2 , due lati consecutivi sono lunghi 12cm e 14cm; quanto misura l'angolo compreso?
30
r
35
21 Un parallelogramma e equivalente ad un quadrato di lato
cm; rispondi ai seguenti quesiti:
2
a. sapendo che un lato e 5cm e l'altro e 7cm, calcola l'angolo fra essi compreso

30 _ 150

b. sapendo che un lato e 8cm e l'angolo acuto adiacente e 31 46 0 5 00 calcola il perimetro. 24,31cm
22 In un trapezio rettangolo il lato obliquo misura 10cm, la diagonale minore 7cm e l'angolo fra essi compreso 65 . Determina il perimetro del trapezio.
28,22cm
23 Risolvi il triangolo di cui sono noti i seguenti elementi: 65 , 51 e a 10cm; quindi determina
il raggio della circonferenza ad esso circoscritta.
64 ; b 8,57cm; c 9,92cm; r 5,52cm
p
d 2 ; calcola la lunghezza di
24 In un triangolo isoscele ABC di vertice A si ha che BC 4 6 e cos BAC
3
ciascun lato, quella della mediana BM e l'ampiezza dell'angolo che quest'ultima forma con il lato.

h
i
p
d 29 12 0 21 00
AB AC 12; BM 2 21; ABM

3
, il lato maggiore e lungo 10cm e la dia10
gonale minore 4cm. Determina un valore approssimato degli angoli del parallelogramma, il suo peri 17 27 0 27 00 ; 162 32 0 33 00 ; 2p 33,78cm; area 20,67cm2
metro e la sua area.

25 In un parallelogramma il seno dell'angolo acuto e sin

26 Sia C un punto di una circonferenza di centro O e diametro AB 32; calcola le misure dei lati del

p
p 
d 3.
triangolo ABC sapendo che cos COB
AC 8 14; BC 8 2
4
27 In un triangolo isoscele i lati congruenti sono lunghi 12cm ed il coseno di ciascuno degli angoli alla
2
base e . Dopo aver calcolato le funzioni goniometriche fondamentali dell'angolo al vertice, trova pe3

p 
rimetro e area del triangolo.
2p 40cm; area 32 5
25
cm e di esso si
28 Un triangolo ABC, isoscele di base AB, e inscritto in una circonferenza di raggio r
3
3
d ; calcola le misure dei lati del triangolo e la sua area.
sa che sin CAB
5


AB 16cm; AC CB 10cm; area 48cm2

29 Una nave N e ancorata a una distanza di 46 miglia marine da un isolotto A e da essa si vede in lontananza il porto P; considerato il triangolo NAP , si sa che l'angolo in A e doppio di quello in P e che
p
d 7 . Calcola la distanza della nave dal porto e quella fra l'isolotto e il porto.
cos NPA
4


p
PN 23 7; AP 34,5

160

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

30 Due forze rispettivamente di 225N e di 300N formano un angolo di 50 13 0 45 00 ; calcola il modulo della
476,43N
risultante.
p
d 30 . Calcola poi la lunghezza del31 Risolvi il triangolo ABC sapendo che AC 3 1, BC 2, ACB
la bisettrice AK e l'area dei triangoli che essa individua.


p
2
135 ; 15 ; AB 2; area1


p
p p
6
6 2
; area2
4

p
p
22 3
4

32 In un trapezio isoscele ABCD, la base minore AD, lunga 15cm, forma con il lato obliquo AB un angolo
3
3
; questo lato forma poi con la diagonale BD un angolo tale che tan .
tale che cos
5
4
2p 60,8cm; area 131,04cm2
Calcola il perimetro e l'area del trapezio.
33 In un triangolo, un lato e il triplo di un altro di lunghezza a e l'angolo fra essi compreso e di 60 ; trova le
funzioni goniometriche degli altri angoli del triangolo e calcola poi il suo perimetro.


p
p
p
p
1
5 7
3 21
21
3
; sin
, cos , sin
sin
, cos
, cos
14
2
2
14
14


p
p
7
; 2p a 4 7
14

Problemi che implicano la risoluzione di equazioni goniometriche


34 E dato un settore circolare AOB, quarta parte di un cerchio di centro O e raggio r. Sia t una semiretta di
origine O, non passante per A e B, che interseca l'arco AB in C. Determina l'ampiezza dell'angolo


p
p
4
4
d in modo che AreaAOC 3AreaOAB 1 3 r 2 .
d 
AOC
CAO
3
2
35 Nel triangolo ABC , rettangolo in A, il lato AC e lungo ` e l'angolo di vertice C ha ampiezza 60 . Sia P
d in modo che sia verificata la relazione
un punto dell'ipotenusa; determina l'ampiezza dell'angolo PAB
p
3 2
PH PB
PA, essendo H la proiezione di P sul lato AC.
2


d 45 2arctan 1  81 520 1200
d 45 _ PAB
PAB
3

d e il doppio dell'angolo ACB.


d Determina il valore
36 In un triangolo ABC , il lato BC e lungo `, l'angolo ABC
d in modo che sia BH 2 1 `2 essendo BH l'altezza del triangolo. Stabilisci poi la natura del
x di ABC


2

triangolo.
x

; rettangolo isoscele

37 Sia AB una corda di una circonferenza di centro O e raggio r; costruito il triangolo equilatero ABD di
d in modo che sia
lato AB da parte opposta rispetto al centro, determina l'ampiezza dell'angolo AOB
p


2 3 2
d 5
uguale a
r l'area del quadrilatero OADB.
AOB
6
2
38 I punti M ed N si vedono da un punto P sotto un angolo di 45 ; sapendo che il piede H della perpen
p
dicolare PH divide il segmento MN in due parti tali che MH 10 2 3 3 e HN 30, calcola la

p 
lunghezza del segmento PH.
PH 30 2 3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

161

39 Data una circonferenza di centro O e diametro AB 2r, si conduca una corda AC e si determini l'amd in modo che la somma tra l'area del quadrato di lato AC e l'area del triangolo
piezza dell'angolo CAB

p 


3 2
d 60
r .
equilatero di lato CB sia uguale a 1 3
CAB
4
40 Nel triangolo rettangolo non degenere ABC l'ipotenusa BC e lunga 2` e M ne e il punto medio. Sul
cateto AB, esternamente al triangolo ABC, costruisci il triangolo equilatero ABP . Esprimi la lunghezza
d x e determina per quale valore di x si ha che:
del segmento PM in funzione dell'angolo ABC




x
3



x
6

p
a. PM ` 3
b. PM 2`

41 Considera una semicirconferenza di diametro AB 2r e la retta t ad essa tangente nell'estremo B. Dep


12 3
r, essendo H
termina sulla semicirconferenza un punto P che soddisfi la relazione PH PA
2
la proiezione di P su t.


p
d arccos 2
d 30 _ PAB
PAB

 82,3

42 Data una semicirconferenza di diametro AB 2r, traccia la tangente in A e una semiretta uscente da B
p
p
d in modo che sia 3AT
3 BT 2 3r.
che interseca in T la tangente. Determina l'angolo ABT



d 60
ABT

43 Un trapezio isoscele ABCD e inscritto in una semicirconferenza di diametro AB 2r e di esso si sa che


d 60 ; sia P un punto della base minore CD del trapezio. Determina l'ampiezza dell'angolo
DAB
p
31
d
con l'area del triangolo PAB.
PAB x in modo che l'area del triangolo PAD stia nel rapporto
2


d 15
PAB

44 In un triangolo ABC i lati sono in progressione aritmetica di ragione 2` e il primo di essi AB e lungo 4`;
sia P un punto di AC e siano H e K le sue proiezioni sugli altri due lati (con H su BC). Determina l'amp
d in modo che il rapporto fra i segmenti PH e PK sia uguale a 5 1 .
piezza dell'angolo ABP
4



d 60
ABP

Problemi parametrici

45 Discuti per via grafica il sistema parametrico

4tan2 x k tan x 1 0
0 < x < 45
1 soluzione per k  5; 2 soluzioni per 4  k < 5

8
< cos2 x

2ksin x cos x
46 Discuti il sistema

:0 < x 
4

k0

1
 k < 1 : 1 soluzione
4

162

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

47 Sia P un punto di una circonferenza di diametro AB 2r; discuti al variare di P l'equazione


AP 2kPB 8kr.


p
1
1
3
0  k < : 1 soluzione;
k
: 2 soluzioni
4
4
6

Equazioni parametriche
48 Trova le coordinate del punto di intersezione della retta di equazione cartesiana x

x 1 2t
retta di equazione parametrica
.
y 2t
49 Scrivi l'equazione parametrica della retta che passa per P 1,
1
zione y x 2 0:
2

3y 1 0 con la


13 6
,
5 5



3 ed e perpendicolare a quella di equa-

28
3
<x 1 t 1
6
7
2
4
5
:
yt 3

50 Riconosci il tipo di curva corrispondente all'equazione parametrica assegnata e scrivi la sua equazione
in coordinate cartesiane:
8
8
 2

< x 2cos t
<x 3
x
x2 y 2
2
cos
t
b.

9y

1;
a.
4
9
4
: y 1 sin t
:
y 2tan t
3
51 Le due curve di equazioni parametriche


x 2t
x 1t
e
y t2 t
y 2 t
si intersecano nei punti A e B. Trova la lunghezza della corda AB.


p
AB 2 26

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T1. I

NUMERI COMPLESSI

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Eseguendo il prodotto 3i 5i
a.

15i 12

b. 15 12i

2 Semplificando l'espressione
a.

9
3

i
10 10

4 si ottiene:

b.

c. z

12i

d.

15 12i

2i
1

si ottiene:
3 i 2i
9
10

3
i
10

3 La forma trigonometrica del numero complesso


a. z

c. 15

1
cos  i sin 
2
1
cos  i sin 
2

c. 9 3i

1
e:
2
b. z
d. z

d.

9
5

1
cos 2 i sin 2
2
1
cos 2 i sin 2
2

p
3 3
i e:
4 La forma trigonometrica del numero complesso
2
2




p
p




a. z 3 cos i sin
b. z 3 cos i sin
6
6
3
3


p


c. z 3 cos i sin
2
2

5 La forma cartesiana del numero complesso cos


a.

b. 1



p


d. z 2 cos i sin
3
3


i sin
e:
2
2
c.

d. i

3
i
5

163

164

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3
8
8
i sin
cos  i sin  determina il va6 Dati i numeri complessi z1 3 cos
e z2
10
10
4
5
5
lore di verita delle seguenti proposizioni:
9
17
e argomento

4
10
z1

b.
ha modulo 4 e argomento
2
z2
27
161
2
e argomento

c. z1 z2 ha modulo
4
100

a. z1  z2 ha modulo

d.

z1
64
13
e argomento

3 ha modulo
9
10
z2




7 Le radici cubiche del numero complesso z 8 cos i sin
sono date dall'espressione:
4
4




i sin
a. 2 cos
12
12



 

2

2
k i sin
k , k 0, 1, 2
b. 2 cos
12 3
12 3



 

2

2
k i sin
k , k 0, 1
c. 2 cos
12 3
12 3



 
3
3
 2k i sin
 2k , k 1, 2, 3
d. 2 cos
4
4

8 L'equazione x 2
a. 4i,

3ix 4 0 ammette soluzioni:

b.

4i, i

9 La forma esponenziale del numero complesso


p 2
p 2
b. 2 3e 3 i
a. 2 3e 3 i

c. 2i, i

p
3 3i e:
p 
c. 3 2e 3 i

p
3i  7i
d.
2

p
d. 3 2e

i
3

10 Nel piano complesso, la regione individuata dalla relazione jz j  3, essendo z x iy, e:


a. una circonferenza

b. un cerchio

c. la parte di piano delimitata da un'ellisse

d. la parte di piano esterna a un cerchio

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CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Semplificando l'espressione 3 5i 2i 2
a. 13

2i

b. 13 10i

2 Semplificando l'espressione
a.

18i 1
13

b.

2i
i1

3i
2i

c. z


2


i sin


2



3
cos  i sin 
5

4 La forma trigonometrica del numero complesso






a. 3 cos i sin
6
6


5
5
c. 2 cos  i sin 
6
6

si ottiene:
10i

d.

10i

2
si ottiene:
3

18i 1
13

c. 13

3 La forma trigonometrica del numero complesso


 
3
cos
a. z
5

c.

13i 1
18

d.

13i 1
18

3
i e:
5
b. z
d. z

3
cos 2 i sin 2
5
3
cos  i sin 
5

p
3 3 3
i e:
2
2


2
2
b. 3 cos  i sin 
3
3


5
5
d. 3 cos  i sin 
6
6





e:
5 La forma cartesiana del numero complesso 2 cos i sin
3
3
p
p
p
a. 3 i
a. 3 i
c. 1 3i

d.

p
3i

165

166

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS





p
3
3


, indica
6 Considerati i numeri complessi z1 2 cos  i sin  e z2 4 cos i sin
4
4
6
6
quali fra le seguenti relazioni sono vere e quali sono false:


p
11
11
V F
 i sin

a. z1  z2 4 2 cos
12
12

z1 j z1 j
V F
b.
z2
j z2 j
c. z1  z2 3 ha argomento
d.

163

216

z2
2

2 ha modulo 2 e argomento
3
z1


7 Le radici quarte del numero z




a. 3 cos

 k

3
2


i sin

81,

 k

3
2

4

3



b. 3 cos

4
k

3
2


i sin

4 k

3
2








p


b. 3 cos
k i sin
k
8
8







d. 3 cos
k i sin
k
4
4

9 La forma esponenziale del numero complesso


b. 2e 6 i








2k i sin
2k
d. 3 cos
3
3





p





4
k
i sin
k
3 cos
8
2
8
2

i
6

hanno espressione k 0, 1, 2, 3:

8 L'equazione x 4 9i 0 ha soluzioni:





p




k
i sin
k
a. 3 cos
8
2
8
2

a. 2e






p

 k
 k
4

c. 3 cos
i sin
3
2
3
2

c.

p
3 i e:
p 
c. 3e 6 i

10 Nel piano complesso, l'equazione Imz 2 z 1, essendo z x iy, rappresenta:


a. due rette perpendicolari

b. una parabola

c. un'iperbole equilatera

d. una curva non nota

d. 2e 6 i

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SOLUZIONI TEST A
1 b.
2 a.
3 c.
4 b.
5 d.
6 a. V; b. V; c. F; d. V
7 b.
8 a.
9 a.
10 b.

SOLUZIONI TEST B
1 c.
2 b.
3 a.
4 d.
5 c.
6 a. V; b. V; c. F; d. V
7 a.
8 a.
9 b.
10 c.

167

168

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
1 Calcola il valore delle seguenti radici nell'insieme dei numeri complessi:
r
r
p
p
1
8
b.
50
c. 1
a.
d.
49b 2
4
9
2 Dati i numeri complessi z1 2

3i e z2

e.

p
a2 b2 2ab

1 i calcola:

a. z1 z2

2i

b. z1

4i

z2

c. z1  z2
d.

1
z1

e.

z1
z2

1 5i

2 3i
13


5i
2


3 Stabilisci per quali valori di x l'espressione 2

i x 2i diventa:

p 
5

p 
42 5

a. un numero immaginario
b. un numero reale.

1

4 Esegui le seguenti operazioni fra numeri complessi:


a. 6i 4 i
p 2
b. 3
3i
c.

6 4i
1 1
i
2 4

d. 3 2i 2
4

6 24i

p 
6 6 3i


32 56

i
5
5


2
3
1i
i 2 i
2
i

2i 3 5i
e.
3i 2i 1

f.



3
2i i
4

i
5i

p 6 
p 4
1i 3
1 i 3
2
2

p 5
1i 3
2

b. 3

2i

5 Scrivi in forma trigonometrica i seguenti numeri complessi:


a.

9
51
i
2
4
23
1
i
15

p 
3
3
i
2
2

 

3
3
2 cos  i sin 
2
2
3cos 0 i sin 0

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

c.
d.
e.



3
3
cos  i sin 
2
2

i
p
3
i
2

1
2

169


cos



2
 i sin
3

2

3



 



2 cos i sin
4
4

p p
2 2i

6 Riscrivi in forma algebrica i seguenti numeri dati in forma trigonometrica e rappresentali nel piano di
Gauss:

 



p p 
1


2
2
cos
i sin
a. z
z
i
4
4
2
4
4


p
2
2
b. z 2 3 cos  i sin 
3
3


z

c. z 4cos  i sin 

p
7 Dopo aver rappresentato nel piano di Gauss il numero z
7
trica e, in questa forma, calcolane il coniugato e il reciproco.

b.

z1
z2

c.

1
z1

ed esprimi il risultato in forma algebrica.

d. z 21




p
5
5
z 14 cos  i sin 
4
4

a: 6; b:

3
i; c:
2

p
2

z1
2
z2

p
p 
27 2 27 2i
2

i, riscrivili nella forma tri-




p
17
17
12 2 cos
 i sin

12
12

b. z1  z2

d.

; d: 9i; e:




p
31
31
2 6 cos
 i sin

12
12

z1
z2

p
2i

p
3i, z2 1

a. z1  z2

c.



, calcola:
4

i sin

e. z 31

9 Rappresenta nel piano di Gauss i numeri complessi z1


gonometrica e calcola poi:



p
13
13
 i sin

6 cos
12
12
 

p
4
4
3 cos  i sin 
3
3

10 Calcola le radici n - esime dei seguenti numeri complessi e rappresentale poi nel piano di Gauss:


a. i

p
7i, riscrivilo in forma trigonome-







e z2 2 cos
8 Dati i numeri complessi z1 3 cos i sin
4
4
4
a. z1  z2


p
3 3i

per n 2

p
p
2
2
!0
i
; !1
2
2

p
2
2

p 
2
i
2

170

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

b. 8

per n 3

c.

p
8 8i 3

per n 4

d.

per n 5



p
!0 3 i; !1

!0 2; !1

p 
i 3

i; !3 1

p 
i 3

p
1 i 3; !2

p
1 i 3; !2

p
3

3
1; 7
7
7
5



3
3
6 !0 cos 5 i sin 5 ; !1 cos 5 i sin 5 ; !2 cos  i sin 
6
6
4
7
7
9
9
!3 cos
i sin
; !4 cos
i sin
5
5
5
5

11 Dato il numero z
"

p
p
3 3i, esprimi in forma trigonometrica z 2 e 3 z .



 





p
p
2
2
 2

2
6
3
z 12 cos  i sin  ; z 12 cos
k i sin
 k con k 0, 1, 2
3
3
9 3
9
3
2

12 Risolvi nell'insieme C dei numeri complessi le seguenti equazioni:

a. x 3 8 0
b. x 4 4 0

1  i;

c. x 6ix 7 30i 0
80

1  i

3 2i; 3


d. x 6 7x 3

p 
2; 1  i 3

p
2; 1; 1  i 3;

8i
p 
1i 3
2

13 Dato il numero complesso z x iy, scrivi l'equazione della funzione che si ottiene dalla relazione
Im z 2 2Im z Re z , dove Im z indica il coefficiente della parte immaginaria del numero z,


x
z il coniugato di z e Re z la parte reale di z.
y
2x 1

14 Individua, nel piano complesso, le regioni individuate dai punti che soddisfano le relazioni:



2
circonferenza x 1 y 2 4

a. jz 1j 2
b. Imz zi 3
c. Re z 2

3jz j

2z 0

retta x y 3
ellisse x 2 2y 2 x 0

15 Scrivi in forma algebrica i seguenti numeri complessi scritti in forma esponenziale:


p  i
a. 2 3e 6
i
3

b. 2e
c. 2e


p 
3 3i

p 
1
3i

i
2

2i

d. 4e 2ki

con k 2 Z

16 Scrivi in forma esponenziale i seguenti numeri complessi dati in forma algebrica:


a. z

3i

b. z

p
2 3i

4
h
h

3 i

3e 2

4 i

4e 3

i
i

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

c. z 1
d. z

171

h
i
p 74 i
2e

2e i



2
2
17 Scrivi in forma esponenziale il numero z 2 cos  i sin  e calcola z 3.
3
3

z 2e 3 i ; z 3 8e 2i

18 Dati i numeri complessi z1


sultato in forma algebrica:

p 56 i
p  i
3e
e z2 2e 6 , esegui le operazioni indicate scrivendo poi il ri-

a. z1  z2

z1
b.
z2

 p
6

p
6 3 p
2i

4
4

19 Calcola le coordinate polari dei punti espressi in coordinate cartesiane:


p
a. A2, 2
b. B
3, 3
c. C 1, 2
"





p 7
p 4
p
a: A 2 2,  ; b: B 2 3,  ; c: C 5,
4
3

20 Scrivi l'equazione polare della retta che passa per i punti di coordinate cartesiane 0,
sin #

63,43

#


2 e 1, 2.
4cos #

172

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. R ETTE, PIANI E FIGURE NELLO SPAZIO


CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.
a. Nello spazio due rette che non si intersecano sono sempre parallele.

b. Nello spazio due rette che non si intersecano sono sempre sghembe.

c. Nello spazio due rette che non si intersecano o sono sghembe o sono parallele.

d. Se due rette si intersecano allora sono complanari.

a. Se due piani hanno in comune due punti A e B, hanno in comune i punti della retta AB.

b. Due piani non possono avere un solo punto in comune.

c. Se una retta ha due punti in comune con un piano, allora appartiene al piano.

2 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.

3 Il teorema delle tre perpendicolari dice che:


se una retta a e perpendicolare ad un piano in un punto P ed una retta b di passante per P e a sua
volta perpendicolare ad una retta c di , allora:
a. a e c sono perpendicolari
b. la retta c e perpendicolare al piano definito da a e b
c. la retta b e perpendicolare al piano definito da a e c.
Qual e l'enunciato corretto del teorema?
4 Stabilisci quali delle seguenti affermazioni sono vere.
Sono dati un punto P e un piano ; allora:
a. per il punto P si possono condurre infinite rette perpendicolari ad
b. per il punto P si puo condurre una e una sola retta perpendicolare ad
c. per il punto P si possono condurre infinite rette parallele ad .
5 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.
In una simmetria assiale:
a. due piani che si corrispondono sono paralleli se e solo se uno di essi e parallelo
all'asse di simmetria

b. ogni piano che passa per l'asse di simmetria e un piano unito

c. ogni piano che passa per l'asse di simmetria e un piano di rette unite

d. ogni piano che passa per l'asse di simmetria e un piano di punti uniti.

173

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.


a. In una traslazione di vettore v~ un piano parallelo alla direzione di v~ e unito.
b. In una traslazione di vettore v~, piani che si corrispondono sono paralleli.

c. Una rotazione nello spazio e definita se sono noti l'angolo di rotazione ed il punto
attorno a cui avviene la rotazione.

d. Per definire una rotazione nello spazio occorre assegnare un asse ed un angolo
di rotazione.

b. rette che si corrispondono sono perpendicolari

c. il rapporto fra diedri corrispondenti e k

d. il rapporto fra segmenti corrispondenti e k

e. i piani che passano per O sono uniti ma non sono piani di rette unite.

7 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.


In ogni omotetia di centro O e rapporto k :
a. piani che si corrispondono sono paralleli

8 Stabilisci quale delle seguenti definizioni e corretta.


Un poliedro e:
a. un poligono dello spazio che appartiene ad un piano fissato
b. la parte di spazio delimitata da poligoni appartenenti a piani diversi che si intersecano a due a due
lungo un lato
c. un insieme qualsiasi di punti dello spazio
d. l'unione di n poligoni appartenenti a piani diversi che si intersecano a due a due lungo un lato.
9 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.
a. Se si fa ruotare un rettangolo di un angolo giro attorno ad un suo lato, si ottiene
un cilindro.

b. Se si fa ruotare un rettangolo di un angolo piatto attorno ad uno degli assi di


simmetria, si ottiene un cilindro.

c. Se si fa ruotare un triangolo di un angolo giro attorno ad un suo lato, si ottiene


un cono.

d. Se si fa ruotare un triangolo isoscele di un angolo piatto attorno all'altezza relativa


alla base, si ottiene un cono.

e. Se si fa ruotare un triangolo rettangolo di un angolo giro attorno ad un cateto, si


ottiene un cono.

f. Se si fa ruotare un cerchio di un angolo piatto attorno ad un diametro, si ottiene


una sfera.

g. Se si fa ruotare un cerchio di un angolo giro attorno ad una corda, si ottiene una


sfera.

174

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Due rette a e b sono perpendicolari e si intersecano in P ; allora:
a. ogni altra retta per P che e perpendicolare ad a e perpendicolare anche a b
b. se la retta b e perpendicolare ad una retta c passante per P, la retta a e perpendicolare a tutte le altre
rette che appartengono al piano definito da b e c
c. se la retta b e perpendicolare ad una retta c passante per P, la retta b e perpendicolare a tutte le altre
rette che appartengono al piano definito da a e c.
Quale delle precedenti affermazioni e vera?
2 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.
a. Due rette che sono perpendicolari allo stesso piano sono fra loro parallele.

b. Se tre rette non complanari sono a due a due parallele, il piano definito dalle prime
due e parallelo al piano definito dalla seconda e dalla terza retta.

c. Data una retta r ed un punto P che non le appartiene, esiste un solo piano per P che
e parallelo a r.

d. Se due piani sono perpendicolari alla stessa retta, allora sono paralleli.

e. Se due piani sono paralleli alla stessa retta, allora sono fra loro paralleli.

c. Se la sezione di un diedro e normale, l'angolo individuato e retto.

d. Se un diedro e convesso, la sua sezione normale e un angolo minore di un angolo


piatto.

e. Se un diedro e concavo, la sua sezione normale e un angolo concavo.

3 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.


a. L'intersezione di un diedro con un piano non parallelo alle facce e sempre un
angolo.
b. L'intersezione di un diedro con un piano non parallelo alle facce o allo spigolo
e un angolo.

4 Sono date due rette sghembe e un punto P non appartenente ad esse; sia n il numero di piani che si
possono condurre per P che sono paralleli alle due rette. Allora n vale:
a. 0

b. 1

c. 2

d. infiniti

5 Stabilisci quale delle seguenti affermazioni e vera.


Se un poliedro e regolare, allora:
a. le sue facce sono poligoni regolari congruenti e i suoi diedri e angoloidi sono diedri e angoloidi congruenti
b. le sue facce sono poligoni regolari ma non necessariamente congruenti e i suoi diedri e angoloidi
sono diedri e angoloidi congruenti
c. le sue facce sono quadrati.

175

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.


In una simmetria centrale:
a. due piani che si corrispondono sono paralleli

b. due rette che si corrispondono sono parallele

c. tutti i piani che passano per il centro di simmetria sono uniti

d. tutti i piani che passano per il centro di simmetria sono piani di rette unite

e. tutti i piani che passano per il centro di simmetria sono piani di punti uniti.

b. tutte le rette di sono rette di punti uniti

c. ogni piano perpendicolare ad e unito

d. ogni piano perpendicolare ad e un piano di rette unite.

b. Figure che si corrispondono in una rotazione sono inversamente congruenti.

c. Figure che si corrispondono in una simmetria ortogonale sono congruenti.

d. Figure che si corrispondono in una simmetria centrale sono inversamente congruenti.

e. Figure che si corrispondono in una simmetria assiale sono inversamente congruenti.

b. Il cubo e un poliedro regolare.

c. Un prisma e retto se l'altezza e perpendicolare al piano di base.

d. Un prisma e regolare se gli spigoli sono perpendicolari ai piani di base.

e. Un prisma e regolare se e retto e se i poligoni di base sono poligoni regolari.

f. Un parallelepipedo ha come centro di simmetria il punto di intersezione delle


diagonali.

g. L'altezza di una delle facce di una piramide si chiama apotema.

h. Le altezze delle facce di una piramide regolare sono congruenti.

7 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.


In una simmetria ortogonale rispetto ad un piano :
a. tutte le rette di sono unite

8 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.


a. Figure che si corrispondono in una traslazione sono congruenti.

9 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni.


a. Un poliedro le cui facce sono poligoni congruenti e regolare.

176

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 a. F; b. F; c. V; d. V
2 a. V; b. V; c. V
3 b.
4 b.; c.
5 a. V; b. V; c. F; d. F
6 a. V; b. V; c. F; d. V
7 a. V; b. F; c. F; d. V; e. V
8 b.
9 a. V; b. V; c. F; d. V; e. V; f. V; g. F

SOLUZIONI TEST B
1 c.
2 a. V; b. F; c. F; d. V; e. F
3 a. F; b. V; c. F; d. V; e. V
4 b.
5 a.
6 a. V; b. V; c. V; d. F; e. F
7 a. V; b. V; c. V; d. F
8 a. V; b. F; c. F; d. V; e. F
9 a. F; b. V; c. F; d. F; e. V; f. V; g. F; h. V

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

177

PROBLEMI
1 Sia r una retta perpendicolare ad un piano in O e siano A e B due punti di r situati da parti opposte
rispetto ad O in modo che sia AO OB. Dimostra che, considerata una retta qualsiasi s 2 , le distanze
di A e B da s sono congruenti.
2 Siano A e B due punti di un piano e sia r una retta perpendicolare ad in A; sia poi s la retta di
passante per B e perpendicolare ad AB; considera un punto C su r e un punto D su s e traccia i segmenti
che uniscono a due a due i punti A, B, C e D. Quali sono i triangoli rettangoli che si vengono a formare?
:
Dimostra poi che qCD qAC qAB qDB .
3 Considera un piano e una retta r che gli appartiene; da un punto P 2
= conduci la retta PK perpendicolare al piano e la retta PH perpendicolare ad r. Com'e la retta HK rispetto a r? Giustifica la tua risposta.
4 Sia ABC un triangolo isoscele di base AB appartenente ad un piano e sia CM la sua mediana; prendi
un punto P sulla retta r perpendicolare in C ad e dimostra che il piano definito dai punti P, C, M e
perpendicolare ad e al piano definito dai punti P, A, B.
5 Tre semirette a, b, c aventi l'origine O in comune sono gli spigoli di un triedro; prendi un punto A su a,
un punto B su b ed un punto C su c in modo che sia OA BC, OB AC, OC AB. Dimostra che:
a. i triangoli OBC e ACB sono congruenti
b. il triangolo APO e isoscele, essendo P il punto medio di BC
c. PQ e perpendicolare ad AO, essendo Q il punto medio di AO.
6 Due triangoli isosceli ABC e ABD uniti per la base AB appartengono a piani diversi. Dimostra che la
figura che si ottiene congiungendo anche D con C ha un piano di simmetria.
7 Sia il piano perpendicolare ad un segmento AB nel suo punto medio. Dimostra che ogni punto di e
equidistante dagli estremi del segmento.
8 Un parallelepipedo rettangolo a base quadrata ha la diagonale che e doppia dello spigolo di base. Dimostra che la diagonale forma un angolo di 45 con il piano di base.
9 E' data una piramide quadrangolare retta. Dimostra che la somma di due facce laterali opposte e equivalente alla somma delle altre due.
10 Dimostra che dei due cerchi che si ottengono dall'intersezione di una sfera con due piani paralleli non
equidistanti dal centro quello piu vicino al centro ha raggio maggiore.
11 Considera un triangolo ABC rettangolo in A, quale e il luogo dei punti A nello spazio?
12 Quante sfere passano per tre punti non allineati dello spazio? Quale e la loro intersezione?

178

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. S UPERFICI

E VOLUMI

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Un cubo ha spigolo 2`; completa:
a. la sua superficie totale e uguale a .......................
b. il suo volume e uguale a .......................
c. la sua diagonale e lunga .......................

2 La superficie totale di un tetraedro di spigolo 6` misura:


p
p
a. 36`2
b. 36 2`2
c. 36 3`2

p
d. 6 3`2

3 La superficie totale di un icosaedro regolare di spigolo 2` misura:


p
p
p
a. 5 3`2
b. 20 3`2
c. 10 3`2

p
d. 40 3`2

4 Il volume di un cubo e V ; la sua diagonale misura:

p p
p
1p
3
V
b. 3  3 V
c. 3V
a.
3

d.

3
3V

5 Un tetraedro regolare e un cubo hanno la stessa superficie totale. Quanto vale il rapporto tra il lato del
tetraedro e quello del cubo?
p

p
p
p

4
4
b. 12
c. 12
d. 6
a. 6

6 Un ottaedro regolare e un cubo hanno entrambi lo stesso spigolo di lunghezza a; il rapporto fra i loro
volumi e:
p
p
p
p
3
2
3
2
b.
c.
d.
a.
2
2
3
3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

179

7 Una piramide quadrangolare regolare ha lo spigolo di base lungo ` e l'altezza lunga 2`.

p 
p
17 2
2
2
`
L'area della superficie totale e:
a. 5`
b. 6`
c. 1
d. 1 17 `2
2

Il suo volume e

a.

2 3
`
3

b. 3`3

c.

1 3
`
3

d. `3

8 Un cilindro equilatero avente raggio di base r :

ha superficie totale uguale a:

a. 8r 2

ha volume uguale a:

a.

2 3
r
3

b. r 2

c. 6r 2

d. 4r 2

b. 4r 3

c. 2r 3

d. r 3

9 Sezionando un tronco di cono con un piano passante per il suo asse si ottiene un trapezio isoscele avente gli angoli alla base di 60 . Se l'altezza del tronco e `, l'altezza della piramide da cui esso proviene e
uguale a:
p
a. 2`
b. 3`
c. 2 3`
d. i dati sono insufficienti per poterla calcolare

10 Un cilindro alto 15cm ha la superficie laterale di 60cm2 . L'area di base misura


a. 8

b. 10

c. 2

d. 4

11 Un cono retto e equivalente a una sfera di raggio r; se l'altezza del cono e 2r, il raggio di base e:
p
p
p
p
2
3
r
d.
r
a. 2r
b. 3r
c.
2
3

12 Una sfera ha volume


a.

9 2
`
4

9 3
` ; la sua superficie e:
2

b. 9`2

c. 18`2

d. 6`2

180

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Le
a.
b.
c.

dimensioni di un parallelepipedo rettangolo sono lunghe 4cm, 6cm, 12cm; completa:


la sua superficie totale e uguale a ......................
il suo volume e uguale a ......................
la sua diagonale e lunga ......................

2 Un cono ha il diametro di base lungo 8cm e l'altezza 3cm; completa:


a. il suo apotema e uguale a ......................
b. la sua superficie totale e uguale a ......................
c. il suo volume e uguale a ......................

3 La superficie totale di un ottaedro di spigolo 4` misura:


p
p
p
a. 32 2`2
b. 32 3`2
c. 16 3`2

d. 32`2

4 La diagonale di un cubo misura ` :

la sua superficie totale misura:


il suo volume misura:

a. 3`2
p
3 3
`
a.
3

b. 6`2
p
3 3
`
b.
4

c. 2`2
p
3 3
`
c.
6

d. 8`2
p
3 3
`
d.
9

5 Un ottaedro e un tetraedro regolari hanno entrambi spigolo di lunghezza a; il rapporto fra i loro volumi
e:
4
d. 3
a. 2
b. 4
c.
3

6 Le dimensioni di un parallelepipedo sono lunghe 6cm, 12cm, 3cm. Quanto misura lo spigolo di un cubo equivalente al parallelepipedo?
a. 5cm

b. 4cm

c. 10cm

d. 6cm

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

181

7 Una piramide a base triangolare regolare ha lo spigolo di base lungo ` e l'apotema lungo 4`.


p
p 
p 
24 3 2
3 2
3 2
2
`
`
L'area della superficie totale e: a. 3
b. 6`
c.
` d. 12
4
4
4
p
p
p
p
191 3
191 3
183 3
183 3
`
` c.
`
`
Il suo volume e:
a.
b.
d.
3
24
24
6

8 Il volume di un cono retto avente raggio di base r e apotema a e uguale a:


p
p
1
1
1
b. r 2 a r
c. r 2 a2 r 2
a. r 2 a2 r 2
2
3
3

d.

1 2 p
r a2 r 2
3

9 Un tronco di piramide quadrangolare regolare ha gli spigoli delle basi lunghi 2` e `; sezionando il tronco con un piano passante per le diagonali delle due basi si ottiene un trapezio isoscele avente gli angoli
adiacenti alla base maggiore di 60 .

L'area della superficie totale e:


p
a. 5 2 6 `2

p
b. 5 3 7 `2

Il volume
del tronco e:
p
7 6 3
`
a.
6

p
7 3 3
`
b.
6

p
c. 5 3 6 `2

d. 5

p
7 2 3
`
c.
6

p
7 6 3
`
d.
3

10 Una sfera ha superficie di area 3a2 ; il suo volume e:


p
p
3 3
3 3
3
a
a
a.
b. 12a
c.
3
2

d.

p 2
5 `

p 3
3a

11 Un settore sferico alto 6cm ha un volume di 36cm3 . Il raggio della sfera misura:
a. 3cm

b. 4cm

c. 9cm

d. 5cm

12 Un esagono regolare di lato ` ruota di mezzo giro attorno alla retta di una diagonale che unisce due
vertici opposti; il solido che si ottiene ha volume:
p
p
3 3
3 3
`
`
a. `3
b. 2`3
c.
d.
2
3

182

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A

p
1 a. 24`2 ; b. 8`3 ; c. 2 3`
2 c.
3 b.
4 b.
5 c.
6 d.
7 d.; a.
8 c.; c.
9 d.

10 d.
11 a.
12 b.

SOLUZIONI TEST B
1 a. 288cm2 ; b. 288cm3 ; c. 14cm
2 a. 5cm; b. 36cm2 ; c. 16cm3
3 b.
4 c.; d.
5 b.
6 d.
7 c.; b.
8 d.
9 b.; a.
10 c.
11 a.
12 a.

183

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
1 Un prisma retto ha per base un triangolo equilatero di lato `. Calcola, in funzione di `, la misura della
p
 
p 
3 3
3
` .
superficie totale sapendo che il suo volume e
`2 6
2
2
2 Un parallelepipedo ha le dimensioni di base congruenti ai cateti di un triangolo rettangolo che ha l'ipotenusa lunga 5cm e l'altezza ad essa relativa di 2,4cm. Determina il volume del solido sapendo che


p
la diagonale vale 8cm.
V 12 39cm3
3 Le dimensioni di un parallelepipedo sono proporzionali ai numeri 7, 8, 10 e la somma degli spigoli e
75cm. Determina la superficie totale di un cubo che ha per lato la diagonale del parallelepipedo, espri1,1502m2
mendola in m2 .
p
3
cm2 ha un lato lungo 2cm e uno degli angoli ad esso adiacenti di 30 ; esso e la
4 Un triangolo di area
2



p
base di un prisma di volume 15cm3 . Qual e l'area della superficie totale del prisma?
31 3 30 cm2
5 In una piramide quadrangolare regolare il piano di base forma angoli diedri di ampiezza 60 con le fac p 
ce laterali; calcola il volume della piramide sapendo la sua superficie totale e 27a 2 .
9 3 3
2

6 Una piramide retta a base quadrata viene sezionata con un piano parallelo alla base individuando un
quadrato il cui lato e la meta di quello di base; se l'area della base della piramide e 16cm2 e la sua


altezza e di 10cm, qual e il volume del tronco di piramide che si viene a determinare?
140
3
3

cm

7 Un trapezio ha i lati obliqui congruenti alla base minore e la base maggiore che e il doppio di quella
minore. Indicata con a la misura del lato obliquo, calcola, in funzione di a, la superficie totale ed il volume del solido che si ottiene facendo ruotare il trapezio di un angolo giro attorno alla base maggiore.


p 
a 3 ; 2 3a 2

8 Il piano di base di una piramide quadrangolare regolare forma angoli diedri di ampiezza 45 con le facce laterali. Sapendo che il volume della piramide misura 288cm3 , determina la superficie totale.



p
144 1 2 cm2

p
9 L'area di un trapezio rettangolo e 52,5cm2 , il lato obliquo e lungo 5 2cm e forma un angolo di 45 con
la base maggiore. Calcola la superficie totale e il volume del solido che si ottiene facendo ruotare il


trapezio attorno alla base minore.
p
850
3
S 155 25 2  cm2 ; V

cm

p
10 Un rombo ABCD di area 2 3a2 che appartiene ad un piano e formato da due triangoli equilateri
1
aventi il lato BD in comune; dal punto P preso su BD tale che BP BD conduci la perpendicolare
4
ad e prendi su di essa un punto Q tale che PQ sia congruente al lato del rombo. Calcola la misura
dell'area della superficie totale e del volume della piramide che si ottiene tracciando i segmenti QA,
QB, QC, QD.

184

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Considerato poi un piano parallelo alla base della piramide, calcola a che distanza dal vertice occorre
tracciare tale piano in modo che le due parti in cui la piramide stessa rimane divisa siano equivalenti.



p p p 
p
4 p 3
1
3a ; S a2 91 67 3 ; distanza 3 4a
V
3
2

11 Considera una sfera, il cono equilatero ad essa circoscritto e quello in essa inscritto; dimostra che la
superficie totale del secondo e la quarta parte di quella del primo.
12 Un solido e formato da un parallelepipedo a base quadrata di lato 4cm e altezza 8cm, sormontato da un
cono avente la base inscritta nella base superiore del parallelepipedo. Sapendo che l'altezza del cono e
il quarto termine di una progressione aritmetica il cui primo termine e 3 e la ragione e 2, determina il
h
i

p
volume totale del solido e la sua area.
3
2
V 128 12cm ; area 160 2

85

2 cm

13 Un solido e formato da un cilindro circolare retto sormontato da un cono, anch'esso circolare retto,
avente la base coincidente con quella del cilindro; l'altezza del cilindro, il raggio di base e l'apotema
del cono sono in progressione aritmetica di ragione 3 e l'area della superficie totale del solido e




451cm2 . Calcola il volume.
5 p
h 8cm, r 11cm, a 14cm, V 121 8

3 cm3

14 Un cilindro circolare retto e circoscritto ad una sfera di raggio r; l'asse t del cilindro incontra la sfera nei
punti A e B; un piano perpendicolare ad AB taglia la sfera individuando un cerchio ed il cilindro
individuando un cerchio . Trova a che distanza dal punto A deve essere condotto tale piano in modo
che il rapporto fra la superficie totale del cono che ha per base e vertice in A e quella del cono che ha
p


62
2
.
per base  e vertice in B sia uguale a
distanza r
3
6

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T3. I L

185

CALCOLO COMBINATORIO

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Il valore di D7,3 e:
a. 40

b. 1000

c. 210

d. 1260

2 Il valore di D r5,3 e:
a. 125

b. 243

c. 900

d. 30

3 Il valore di C9,3 e:
a. 1920

b. 19683

c. 729

d. 84

4 Il valore di C r6,4 e:
a. 126

b. 3024

c. 15

d. 360

5 In un allenamento di basket cinque ragazzi si dispongono in fila per il tiro al canestro; il numero di modi
in cui possono farlo e:
a. 60
b. 110
c. 120
d. 160
6 I numeri di due cifre che si possono formare con 3 cifre diverse, anche ripetute, sono:
a. 10
b. 6
c. 8
d. 9
7 A e un insieme di 6 elementi, B e un insieme di 4 elementi; le possibili funzioni di A in B sono:
a. 360
b. 24
c. 1396
d. 1296
8 Scegli in ciascuno dei seguenti casi la risposta corretta:
 
 
   
7
3
6
6
b.
e uguale a:
a.

3
7
2
3
 
7
e uguale a:

 
7
5

a.
5
3

 
7
3
b.
5

 
6
c.
5

d.

 
8
1

c.
5
3

 
7
12

d.
5
6

12
5

186

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

9 Nello sviluppo di a b il coefficiente del termine a5 b3 e:


 
 
 
8
8
8
a.
b.
c.
3
4
5
10 Il coefficiente del termine a9 b 4 nello sviluppo del binomio a
a. 13

b.

715

 
8
d.
2
b

13

c. 715

11 Gli anagrammi, anche privi di senso, della parola BATTELLO sono:


a. 20160
b. 40320
c. 10080
12 Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni:
     
6
6
7

a.
2
3
3
 
 
8
8
2
b.
2
3
 
10
10!

c.
4
4!
   
12
12

d.
4
8

13 L'equazione

x 

x 

a. f0,1,2,3,10g

e:
d.

1287

d. 720

0 ha come insieme delle soluzioni:


b. f1,2,3,10g

c. f10g

d. nessuno dei precedenti

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

187

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Il valore di D30,5 e:
a. 150

b. 17 100 720

c. 24 300 000

d. 3 715

b. 500

c. 120

d. 100

3 Il valore di C4,2 e:
a. 6

b. 16

c. 8

d. 10

4 Il valore di C r7,2 e:
a. 14

b. 28

c. 49

d. 10

2 Il valore di P5 e:
a. 25

5 Otto persone si dispongono in fila davanti ad uno sportello postale; il numero di modi in cui possono
farlo e:
a. 10 415

b. 30 210

c. 64

d. 40 320

6 Il numero di terne che si possono formare con i primi 10 numeri naturali sono:
a. 59 049

b. 120

c. 720

d. 1 000

7 A cinque bambini vengono distribuiti 10 giochi uguali; ciascun bambino puo prenderne da 1 a 10. In
quanti modi puo avvenire la distribuzione?
a. 100 000

b. 50

c. 1 000

8 Scegli in ciascuno dei seguenti casi la risposta corretta:


 
 
   
8
7
7
8

e uguale a:
a.
b.
4
3
3
4

 
6
e uguale a:
3

a.

 
5
4

3
3

b.

 
6
3

4
4

d. 1 001

c.

 
4
8

d.

 
7
4

c.

 
5
3

3
4

d.

 
6
4

4
3

188

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5
9 Nello sviluppo di a b il coefficiente del termine a4 b e:
 
 
 
5
5
5
a.
b.
c.
0
1
2

10 Il coefficiente del termine a8 b 5 nello sviluppo del binomio a


a. 1287

b.

1287

 
5
d.
3
b

13

e:

c. 2574

d.

2574

11 Gli anagrammi, anche privi di senso, della parola MAMMA sono:


a. 120

b. 20

c. 10

12 Indica quali fra le seguenti uguaglianze sono vere e quali sono false:
 
10
10!

a.
4
4!  6!
   
7
7
0

b.
2
5


12
6

c.
3
d.
7

   
9
9

7
6

13 L'equazione
a. f0,1,6g

12
5

13
6

x 

x 

d. 40

0 ha come insieme delle soluzioni:


b. f6g

c. f0g

d. nessuno dei precedenti

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 c.
2 a.
3 d.
4 a.
5 c.
6 b.
7 d.
8 b., a.
9 a.
10 c.
11 c.
12 a. V, b. V, c. F, d. V
13 c.

SOLUZIONI TEST B
1 b.
2 c.
3 a.
4 b.
5 d.
6 b.
7 d.
8 b., d.
9 b.
10 b.
11 c.
12 a. V, b. F, c. V, d. V
13 b.

189

190

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PROBLEMI

1 Una cassaforte ha come combinazione 6 cifre diverse. Quante prove deve effettuare un ladro per poterla aprire? Quante diventano le prove nel caso in cui la combinazione della cassaforte precedente ha
le cifre ripetute?
D10,6 151200; D r10,6 1000000
2 Ad una barriera per il pagamento del pedaggio autostradale ci sono sei caselli occupati ciascuno da un
720
operatore; in quanti modi diversi possono occupare le loro postazioni gli operatori?
3 Quanti anagrammi, anche senza senso, si possono fare

 

P 7,3,2 420
 

P 5,2 60
 

P 4,2 12

a. con la parola "CASCATA"


b. con la parola "CASCATA" che inizi per CA?
c. con la parola "CASCATA" che finisca per ATA?
4 Quanti anagrammi, anche senza senso, si possono fare

 

P 9,2,2 90720
 

P 6,2 360
 

P 7,2 2520

a. con la parola "ESERCIZIO"


b. con la parola "ESERCIZIO" che iniziano per ZIO?
c. con la parola "ESERCIZIO" che terminano per RE?

5 Considerato l'alfabeto inglese (26 lettere), calcola quanti diversi insiemi di iniziali di cognomi e nomi si
possono formare se:
17576
a. ogni persona ha un solo cognome e due nomi
18252
b. ogni persona ha un solo cognome e uno o due nomi.
6 Se le disposizioni con ripetizione di n oggetti presi a 5 a 5 sono date da: Dnr ,5 32768, quanti sono gli
oggetti?
n 8
7 Se le disposizioni con ripetizione di n oggetti presi a 4 a 4 sono date da: D 0n,4 2401, quanti sono gli
oggetti?
n 7
8 In un gioco di carte ad ogni giocatore vengono date 10 carte prese da un mazzo di 40. In quanti modi
diversi un giocatore puo essere servito?
C40,10 847660528
9 Si deve formare un gruppo di ricerca di 3 matematici e 2 fisici scegliendoli fra i 7 matematici e i 5 fisici
di un'azienda. Quanti gruppi si possono formare se:
350
a. ogni matematico e ogni fisico dell'azienda possono essere inseriti nel gruppo
200

b. uno dei matematici non vi puo far parte essendo impegnato in un'altra ricerca.
10 In un piano sono disegnati 6 punti a tre a tre non allineati; quanti triangoli si possono formare?

20

11 Una classe e composta da 22 allievi, dei quali 12 sono maschi; si deve scegliere una delegazione di
studenti formata da 3 maschi e 3 femmine per partecipare a una manifestazione culturale. In quanti modi diversi si possono formare i gruppi? Se due delle ragazze della classe non possono stare insieme,
quanti sono i gruppi?
26400; 24640
12 Scrivi lo sviluppo di 2a

3b .

16a4

96a3 b 216a2 b 2

216ab3 81b4

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191

13 Nella passerella finale di una sfilata di moda le 16 modelle entrano a coppie. In quanti modi si possono
presentare se non ha importanza chi sta a destra e chi a sinistra?
120
14 Una classe e composta da 20 alunni di cui 6 sono femmine; la disposizione nei banchi delle ragazze
cambia tutti i giorni, mentre i maschi rimangono sempre seduti allo stesso posto. Riusciranno, nell'arco
del primo biennio e supponendo che la composizione della classe non cambi, a esaurire tutte le possibili disposizioni?
no, sono necessari 720 giorni
(Suggerimento: supponi l'anno scolastico di 200 giorni)
15 Risolvi le seguenti equazioni:
 
 
3 x
x
a.

5 3
5
b.

 
x
2

c.

     
x
x
x

5
4
3
2

1
3

 
x
14

3
3

   
x
x
d.

20
2
3

x 7

x 4

x 5

x 5

192

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T3. I L

CALCOLO DELLE PROBABILITA

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Nel gioco della tombola, la probabilita che alla prima estrazione esca un numero dispari multiplo di 7 e:
1
1
1
2
b.
c.
d.
a.
2
7
15
15
2 Si estrae una carta da un mazzo di 40; la probabilita che essa sia una regina rossa e:
1
1
1
1
b.
c.
d.
a.
10
20
40
8
3 Un'urna contiene 8 palline rosse, 5 verdi e 7 blu, tutte uguali fra loro. Determina il valore di verita delle
seguenti proposizioni relative all'estrazione di una pallina:
a. la probabilita che la pallina estratta sia blu e
b. la probabilita che la pallina estratta sia rossa e

7
20
2
5

c. la probabilita che la pallina estratta sia verde e non blu e

1
10

d. la probabilita che la pallina estratta sia verde o blu e uguale a quella che non sia rossa
3
.
4

e. la probabilita che la pallina estratta non sia verde e

4 Un'urna contiene 21 palline ciascuna recante impressa una lettera dell'alfabeto italiano. Determina il
valore di verita delle seguenti proposizioni relative all'estrazione di una pallina:
a. la probabilita che la pallina sia una vocale e

5
21

b. la probabilita che la pallina sia una consonante e


c. la probabilita che la pallina sia la lettera w e

1
21

5
7

1
7
4
:
e. la probabilita che la pallina sia una lettera della parola POKER e
21
d. la probabilita che la pallina sia una lettera della parola PALLA e

193

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 Un'urna contiene 40 palline, alcune rosse ed altre nere; se la probabilita di estrarre una pallina rossa e
7
, le palline nere sono:
10
a. 7

b. 10

c. 28

d. 12

6 La probabilita di un evento E e 0,51; la probabilita dell'evento contrario E e:


a. 1,51

b. 0,49

c. 0,15

d. 0,51

7 In quali dei seguenti casi puoi dire che gli eventi E1 ed E2 sono dipendenti (D) oppure indipendenti (I)?
a. Nel lancio di un dado, E1 : esce un 3, E2 : esce un numero pari

b. Nell'estrazione di un numero della tombola, E1 : esce un numero pari, E2 : esce un


numero multiplo di 3

c. Nel gioco della tombola, E1 : esce un numero minore di 40, E2 : esce un numero
maggiore di 20

d. Nell'estrazione di due carte da un mazzo con reimmissione: E1 : la prima carta e una


figura, E2 : la seconda carta e di cuori

8 In una lotteria vengono venduti 100 biglietti, 50 dei quali sono vincenti. Se acquisti due biglietti, la probabilita che siano entrambi vincenti e:
a.

1
4

b.

49
198

c.

1
2

d. nessuna delle precedenti

9 Si lanciano contemporaneamente tre monete. Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni:
1
V F
a. la probabilita che escano tre croci e
8
1
V F
b. la probabilita che escano una croce e due testa e
2
c. la probabilita che escano una testa e due croci e

3
.
8

10 Un'urna contiene 15 palline rosse e 5 palline nere. Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni relative all'estrazione contemporanea di due palline:
a. la probabilita che entrambe le palline siano rosse e
b. la probabilita che siano di colori diversi e

21
38

15
.
76

11 Tra i turisti stranieri presenti quest'estate in Toscana, il 50% e inglese, il 30% e tedesco e il 20% e olandese; di essi, quelli che vengono per la prima volta in Italia sono il 10% degli inglesi, il 33% dei tedeschi
e il 10% degli olandesi.

La percentuale di ospiti alla prima presenza e:

a. 17%

b. 15%

c. 20%

d. 18%

Sapendo che un ospite e per la prima volta in Italia, la probabilita che sia un olandese e:
a. 0,10

b. 0,11

c. 0,9

d. 0,12

194

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CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Nel gioco della tombola, la probabilita che alla prima estrazione esca un numero divisibile per 5 e:
a.

1
2

b.

1
18

c.

1
5

d.

1
10

2 Da un mazzo di 52 carte si estrae una carta; la probabilita che sia una figura o una carta di cuori e:
a.

13
52

b.

11
26

c.

1
2

d.

3
13

3 Un'urna contiene 18 palline di vetro, 7 di plastica e 5 di ferro, tutte uguali tra loro. Determina il valore di
verita delle seguenti proposizioni relative all'estrazione di una pallina:
a. la probabilita che la pallina estratta sia di plastica e
b. la probabilita che la pallina estratta sia di vetro e

7
30

3
15

c. la probabilita che la pallina estratta sia di ferro e non di plastica e

23
30

d. la probabilita che la pallina estratta sia di vetro o di plastica e uguale a quella che non
sia di ferro
2
e. la probabilita che la pallina estratta non sia di vetro e .
5

4 Un'urna contiene i numeri da 1 a 10. Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni relative
all'estrazione di un numero:
a. la probabilita che il numero sia multiplo di 11 e 0
b. la probabilita che il numero sia multiplo sia di 2 che di 3 e
c. la probabilita che il numero sia inferiore a 10 e 1

1
10

1
d. la probabilita che il numero sia maggiore o uguale a 10 e
10

e. la probabilita che il numero sia uguale alla somma delle cifre del numero 13 e

1
4

5 Un'urna contiene 30 palline, alcune gialle e altre verdi; se la probabilita di estrarre una pallina gialla e
1
, le palline verdi sono:
3
a. 10

b. 20

c. 5

d. 15

195

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 La probabilita dell'evento E e 0,17; la probabilita dell'evento contrario E e:


a. 0,17

b. 1

c. 0,83

d. 1,17

7 In quale dei seguenti casi puoi dire che gli eventi E1 e E2 sono dipendenti (D) oppure indipendenti (I)?
a. Nell'estrazione di due carte da un mazzo senza reimmissione:
D

b. Nel lancio di una moneta, E1 : esce testa, E2 : esce croce

c. Nel gioco della tombola, E1 : esce un numero multiplo di 6, E2 : esce un numero


multiplo di 2

E1 : la prima carta e una figura, E2 : la seconda carta e di cuori

d. Nell'estrazione di due palline da un'urna che contiene palline rosse e gialle, con reimmissione:
D

E1 : esce una pallina rossa, E2 : esce una pallina rossa

8 Si estraggono successivamente due palline da un'urna contenente 10 palline gialle e 8 rosse, la probabilita che siano una gialla e l'altra rossa e:
a.

40
153

b.

80
153

c.

20
81

d.

40
81

9 Si lanciano contemporaneamente due dadi. Determina il valore di verita delle seguenti proposizioni:
a. la probabilita che escano un 2 e un 5 e

1
36

b. la probabilita che escano un 4 e un 6 e

1
18

c. la probabilita che escano un numero pari su un dado e un numero dispari sull'altro e


d. la probabilita che escano un numero primo su un dado e 1 sull'altro e

1
.
6

1
4

10 Da un mazzo di 40 carte ne vengono estratte due contemporaneamente. Determina il valore di verita


delle seguenti proposizioni:
3
V F
a. la probabilita che entrambe siano di cuori e
52
b. la probabilita che siano di semi diversi e

1
10

11 In un lotto di 100 pezzi ne sono stati inseriti per errore 5 difettosi; un cliente ne ordina 5 e questi vengono estratti a caso dal lotto. La probabilita che tutti i pezzi siano buoni e:
a. 0,76959

b. 0,77381

c. 0,72428

d. 1,34562

196

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 c.
2 b.
3 a. V; b. V; c. F; d. V; e. V
4 a. V; b. F; c. F; d. V; e. V
5 d.
6 b.
7 a. I; b. D; c. D; d. I
8 b.
9 a. V; b. F; c. V
10 a. V; b. F
11 a., d.

SOLUZIONI TEST B
1 c.
2 b.
3 a. V; b. F; c. F; d. V; e. V
4 a. V; b. V; c. F; d. V; e. F
5 b.
6 c.
7 a. D; b. I; c. D; d. I
8 b.
9 a. F; b. V; c. F; d. V
10 a. V; b. F
11 a.

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197

PROBLEMI
1 Si estrae una pallina da un'urna che ne contiene 8 rosse, 7 bianche e 5 verdi; calcola la probabilita dei
seguenti eventi:
 
a. esce una pallina rossa
b. esce una pallina verde
c. esce una pallina che non e verde.

2
5

 
1
4
 
3
4

2 Si estrae una pallina da un'urna che ne contiene 10 rosse, 20 bianche e 5 verdi; calcola la probabilita
dei seguenti eventi:
 
a. esce una pallina rossa
b. esce una pallina verde
c. esce una pallina che non e verde.

2
7

 
1
7
 
6
7

3 Un dado viene truccato in modo che il 4 abbia una probabilita tripla di uscire rispetto agli altri numeri;
calcola la probabilita dei seguenti eventi:
 
a. esce 3
b. esce un numeri pari
c. esce un numero dispari.

1
8

 
5
8
 
3
8

4 Un dado viene truccato in modo che il 5 abbia una probabilita doppia di uscire rispetto agli altri numeri;
calcola la probabilita dei seguenti eventi:
 
a. esce 3
b. esce un numeri pari
c. esce un numero dispari.

1
7

 
3
7
 
4
7

5 Da un mazzo di 40 carte si estrae una carta e poi se ne estrae una seconda senza rimettere nel mazzo la
prima. Calcola la probabilita dei seguenti eventi:
 
1
a. alla prima estrazione esce una carta di quadri
4

b. supposto che alla prima estrazione sia uscita una carta di fiori, alla seconda estrazione esce il 2 di
 
cuori
1
39

c. supposto che alla prima estrazione sia uscito il re di picche, alla seconda estrazione esce una carta di
 
picche
1
13

198

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

d. supposto che alla prima estrazione sia uscito il fante di cuori, alla seconda estrazione esce una figu 
ra.
11
39

6 Da un'urna contenente 20 palline rosse, 7 gialle e 3 verdi, se ne estrae una; calcola la probabilita dei
seguenti eventi:
 
9
a. la pallina e rossa o gialla


b. la pallina non e verde


c. la pallina non e nera.

10
9
10

7 Si lanciano contemporaneamente una moneta e due dadi; calcola la probabilita dei seguenti eventi:
a. esce testa e la somma dei punteggi e divisibile per 3
b. esce croce e la somma dei punteggi e maggiore di 9.

 
1
6
 
1
12

8 Su un tavolo ci sono due mazzi uguali di carte da 40. Si estrae una carta dal primo mazzo e, se e rossa,
la si rimette nel secondo; si estrae poi una carta dal secondo mazzo. Calcola la probabilita dei seguenti
eventi:
 
10
 nera
a. la carta estratta dal primo mazzo e rossa e quella estratta dal secondo mazzo e


b. entrambe le carte sono rosse.

41
21
82

9 Si estraggono contemporaneamente tre carte da un mazzo di 40; calcola la probabilita che si abbia
a. una ed una sola donna
b. almeno una donna.
0,255; 0,277
10 Puntando E 15 sulla vittoria di un ciclista se ne vincono 20. Qual e la probabilita attribuita alla vittoria
 
di quel ciclista?
3
4

11 Una Compagnia di Assicurazioni valuta 0,30 la probabilita che un 38-enne raggiunga l'eta di 70 anni e
0,75 la probabilia che un 40-enne muoia prima di raggiungere i 70 anni. Quali dei due assicurati ha
il 38-enne
maggiori probabilita di essere in vita a 70 anni?
12 In una cittadina della riviera adriatica al sabato sera il 70% dei ragazzi va in discoteca, il 20% va al
cinema e il 10% si ritrova a casa di un amico. Da un'indagine risulta poi che e soddisfatto della serata
il 40% di quelli che sono andati in discoteca, il 25% di quelli che hanno scelto il cinema e il 50% di
quelli che sono andati da un amico. Se un ragazzo si dichiara soddisfatto, qual e la probabilita che sia
73,68%
andato in discoteca?
13 Si lanciano due dadi regolari il primo dei quali riporta sulle sue facce i numeri 1,2,3,4,5,6 ed il secondo
i numeri 1,1,1,2,2,3. Si estrae a caso uno dei due dadi senza vedere di quale si tratta e lo si lancia per
due volte ottenendo 1 al primo lancio e 3 al secondo. Calcola le seguenti probabilita:
 
a. di avere utilizzato il primo dado
b. di avere utilizzato il secondo dado.

1
4

 
3
4

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199

14 Il montaggio di un'apparecchiatura elettronica su un carrello elevatore puo essere affidato a tre operai
che indichiamo con A, B, C. La probabilita che l'operaio A monti correttamente l'apparecchiatura e del
90%; la stessa probabilita per l'operaio B e dell'85% e per l'operaio C del 95%. Su un lotto di 1500
macchine, delle quali 600 sono state montate da A, 400 da B e le rimanenti da C, viene scelta una macchina che risulta essere montata erroneamente. Calcola la probabilita che il montaggio sia stato fatto da
A o da C.
58,65%
15 Da una ricerca statistica risulta che in Lombardia la probabilita che una pianta sia affetta da parassita e
pari a 0,15; risulta inoltre che se una pianta e affetta da parassita, allora la probabilita che venga tagliata
e pari a 0,46; infine risulta pari a 0,34 la probabilita che una pianta, affetta da parassita e poi tagliata,
possa venire utilizzata per la fornitura di legno per costruzione.
a. Calcola la probabilita che una pianta lombarda risulti affetta da parassita sia da tagliare e non si pos0,0455
sa utilizzarne il legno.
b. Considera il solo evento "essere pianta affetta da parassita" e ipotizza che eventi relativi a piante diverse siano indipendenti; su un campione casuale di 160 piante lombarde, qual e il numero atteso di
24
piante affette da parassita?
16 Da un controllo statistico risulta che la probabilita che l'acidita di una bottiglia di vino prodotta da una
famosa azienda vinicola italiana sia compresa tra 4,5 e 5,5 e pari a 43%; la probabilita che una bottiglia
di vino prodotta dalla stessa azienda abbia un tappo non difettoso e invece uguale a 87%. Ipotizzando
che i due eventi siano indipendenti, calcola:
a. la probabilita che una bottiglia abbia acidita compresa nell'intervallo indicato ma presenti un tappo
difettoso;
0,0559
b. la probabilita che una bottiglia abbia acidita compresa nell'intervallo indicato oppure presenti un
tappo non difettoso;
0,9259
c. la probabilita che una bottiglia non abbia acidita compresa nell'intervallo ed abbia un tappo difet0,0741
toso.
17 Per partecipare ad un gioco si pagano E 0,50; il gioco consiste nel lanciare due monete e si vince E 1 se
escono due croci, si vince E 0,50 se escono due teste, non si vince nulla in tutti gli altri casi. Stabilisci se
no, vincita media E 0,375
e conveniente giocare a questo gioco.
18 Una localita sciistica dispone di 10 piste di discesa di cui 2 sono classificate come "facili", 5 come "medie" e 3 come "difficili". Quattro amici vi si recano a sciare e di essi si sa che:
 Paolo e capace di affrontare solo piste facili
 Alberto e Luca sia le piste facili che quelle di medio livello
 Andrea tutte le piste.
Se ognuno dei quattro amici sceglie a caso su quale pista sciare tra quelle che e in grado di affrontare,
calcola la probabilita che:
0,1428
a. Alberto e Luca scelgano la stessa pista
0,1428
b. Paolo e Luca scelgano la stessa pista
c. tutti e quattro scelgano la stessa pista.
0,002

200

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE QUINTA
TEMA 1 - FUNZIONI, SUCCESSIONI E LIMITI
1 - Insiemi numerici e funzioni
2 - Funzioni e limiti
3 - Funzioni e continuita
TEMA 2 - FUNZIONI E DERIVATE
1 - Funzione e derivate
2 - I teoremi sulle funzioni derivabili
3 - Punti estremanti e punti di inflessione
4 - Lo studio di funzione
5 - La risoluzione approssimata delle equazioni
TEMA 3 - INTEGRALI
1 - L'integrale indefinito
2 - L'integrale definito
3 - Le equazioni differenziali
TEMA 4 - GEOMETRIA ANALITICA NELLO SPAZIO
1 - Il sistema di riferimento nello spazio
TEMA 5 - DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA
1 - Variabili aleatorie discrete
2 - Distribuzioni di probabilita nel continuo

201

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T1. I NSIEMI

NUMERICI E FUNZIONI

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 L'intervallo 5, 10 e:
a. chiuso
c. chiuso a sinistra e aperto a destra

b. aperto
d. chiuso a destra e aperto a sinistra

2 La scrittura 2 < x  5 e equivalente a:


a. 2, 5

b. 2, 5

c. 2, 5

d. 2, 5

3 Relativamente all'insieme di punti A fx 2 N j 3  x < 30g, barra vero o falso:


infA 3

supA 30

minA 3

maxA 30

4 I punti di accumulazione dell'insieme B fx 2 R j 2  x < 3 _ x 4g sono:


a. tutti i punti di B tranne 4

b. l'insieme di punti dell'intervallo 2, 3

c. 2  x  3 _ x 4

d. 2  x  3

5 Relativamente alla funzione y

p
x 1 il cui grafico e in figura, barra vero o falso:

a. la funzione e limitata inferiormente

b. la funzione e limitata superiormente

c. la funzione e limitata

d. la funzione ammette minimo

e. la funzione ammette massimo

202

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 Costruisci il grafico della funzione y

x1
e con riferimento ad esso barra vero o falso:
x 2

b. la funzione e limitata superiormente

c. il codominio e 1, 0

d. la funzione e decrescente

e. il dominio e 1,

a. la funzione e limitata inferiormente

1 [ 1, 1.

7 Data la funzione f x ln 2

x , costruiscine il grafico e completa poi le seguenti proposizioni:

a. il dominio di f x e l'intervallo .............


c. sup f x ::::::::::
inf f x :::::::::::

b. il codominio e ................
d. la funzione ammette uno zero in x ::::::::::::

8 La funzione y e x sin x e:
a. pari

b. dispari

9 Il dominio della funzione y

c. ne pari ne dispari

log jx 2j
e:
x 2 5x

a. 1,0 [ 5, 1

b. 2,0 [ 0,5 [ 5, 1

c. 1,

d. 1,

2 [ 2,0 [ 0,5 [ 5, 1

10 La funzione di equazione y
a. x <

1 _ x>1
p
c. x > 1 e

p
ln x 2 1

1 e positiva se:
b. x <

2 [ 5, 1

p
p
1e _ x > 1e

d. per nessun valore di x

203

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 La scrittura x <

5 e equivalente a:

a. 1,5

b. 1,

c. 5, 1

d. 1,

c. x  5

d. x  5

2 La scrittura 5, 1 e equivalente a:
a. x < 5

b. x > 5


3 Relativamente all'insieme di punti A


2n
^ n 2 N , barra vero o falso:
x2Rjx
n1

supA 2

maxA 2

6 9 maxA

a. la funzione e limitata inferiormente

b. la funzione e limitata superiormente

c. la funzione ha codominio 1, 1

d. la funzione ammette minimo

e. la funzione ammette massimo

infA 1


4 I punti di accumulazione dell'insieme B
a. tutti i numeri reali

b. solo x 0

5 I punti di accumulazione dell'insieme B

sono:

1
x 2 R j x 1 2 ^ n 2 N0
n
n

b. tutti i numeri reali

6 Costruisci il grafico della funzione y e x

c. nessuno


a. solo x 1

7
^ n 2 N0
x2Rjx
n

c. nessuno

d. solo x 1

sono:
d. solo x 0

1 e facendo riferimento ad esso barra vero o falso:

204

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

q
3
2
7 Relativamente alla funzione y x 2 1 il cui grafico e in figura, barra vero o falso:
a. la funzione e limitata inferiormente

b. la funzione ha per dominio 1, 1

c. la funzione e sempre crescente

d. la funzione e pari

e. la funzione ha segno positivo 8x appartenente


al dominio.

8 Dopo aver costruito il grafico della funzione y log 5

x, barra vero o falso:

a. la funzione e limitata

b. la funzione ha per dominio 1,5

c. la funzione ha per codominio 1, 1

d. la funzione e decrescente

e. la funzione e dispari.

x3

9 La funzione y e x 2 1 e:
a. pari

b. dispari

r
x1
1
log
ex 3
x 2
10 Il dominio della funzione y
3x

c. ne pari ne dispari

e:

a. 1,

1 [ 2, 1

b. 1,

1 [ 2, 3 [ 3, 1

c. 1,

1 [ 2, 3 [ 3, 1

d. 1,

1 [ 2, 1

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 c.
2 b.
3 a. V; b. V; c. V; d. F
4 d.
5 a. V; b. F; c. F; d. V; e. F
6 a. F; b. F; c. F; d. V; e. F
7 a. 1, 2; b. R; c. sup f x 1, inf f x
8 c.
9 c.
10 b.

SOLUZIONI TEST B
1 b.
2 d.
3 a. F; b. V; c. F; d. V
4 b.
5 d.
6 a. V; b. F; c. V; d. F; e. F
7 a. V; b. V; c. F; d. V; e. V
8 a. F; b. F; c. V; d. V; e. F
9 c.
10 c.

1; d. x 1

205

206

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
1 Determina, se esistono, il massimo, il minimo, l'estremo superiore e inferiore dell'insieme:




1
1
a. A x 2 R j x p ^ n 2 N
inf A 0, 6 9 minA, MaxA supA p
2
n2


b. B fx 2 R j 1  x < 2 _ x 6g


j3 2nj
^ n2N
c. C x 2 R j x
n2

infB minB

6, 6 9 MaxB, supB 2

inf C minC

1
; 6 9 MaxC , supC 2
4

2 Trova gli eventuali punti di accumulazione dell'insieme:




p
p
a. A x 2 Q j 2 1 < x < 2 1
b. B fx 2 Z j


xjx

8x 2 A

15 < x < 10g

3 Dato l'insieme A

2n


, n 2 N0 , determina l'estremo superiore e inferiore, l'eventuale

n
massimo o minimo e i punti di accumulazione.

sup A max A

1; inf A

2; punto di accumulazione :


n1
4 Dato l'insieme A x j x
, n 2 N , determina l'estremo superiore e inferiore, l'eventuale
n2
massimo o minimo e i punti di accumulazione.


sup A max A 2; inf A 0, 6 9minA; punto accumulazione : 0



5 Dopo aver trovato l'insieme delle soluzioni della disequazione log x 1 > 1, stabilisci se si tratta di


un insieme limitato o illimitato.
1<x<

9
_ x > 9; illimitato
10

6 Tra le seguenti funzioni individua quelle pari e quelle dispari:


a. y e x e
b. y e 2x e
c. y

3
2x

p
1 x

P
[P]

p
x1

1
ex 1
ln
x
x
x3 1
e. y ln 2
x
3
d. y

D
[ne pari ne dispari]
[ne pari ne dispari]

Determina il dominio delle seguenti funzioni.


7 y 3x 4 5x

1, 1

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

8 y

2x
xx 2

5
9

9 y

p
2x 2 1

1,

11 y

12 y


p   p
2
2
[
,1
2
2

1,

8x

1,0 [ 8, 1

e x1 3
ln jx 3j

1, 2 [ 2, 3 [ 3, 4 [ 4, 1

ex
e

1,0 [ 0, 1

cos x
13 y
2sin x 1
14 y

3 [ 3,0 [ 0,3 [ 3 1


10 y log x 2

207

"


0,
6

in 0,2

p
sin x cos x


[

 
#
 5
5
,  [
,2
6 6
6



in 0,2

0,

 

3
7
 [
,2
4
4

Di ciascuna delle seguenti funzioni, dopo averne individuato il dominio, calcola le eventuali intersezioni con gli assi, studia la variazione del segno ed evidenzia le zone di piano in cui si trova il grafico
corrispondente.
15 y e x
16 y ln

17 y

D : 1,


x2
9 x2

D : 3,0 [ 0,3; y  0 per

x1
x2 4

18 y ln x

3<x

3
3
p _ p  x < 3
2
2

D : 1, 1; y  0 per x 

3
2x 4

20 y 3jxj lnx

D : 0, 1; y  0 per 0  x <

x2
1

p 
17
4



D : 1,1 [ 1, 1; y  0 per 0  x  2


cos x


D : 3, 1; y  0 per x  4

x 2 e x

22 y 2cos 2 x

D : 3, 1; y  0 per x  4


p
19 y 2x

21 y 2x

1 [ 1, 1 [ 1, 1; y > 0 : 8x 2 D

1 in 0,2

p
23 y 3tan2 x 1 in , 

D : 1, 1, intervallo di studio 0,2; y  0 per

"


D:

5
,
6


2


[


,
2

2
4
x 
3
3

#

 
 

 
 5
[
,
[
,  ; y  0 : 8x 2 D
6
6 2
2 6

208

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

8
2x 1
>
>
>
< x 2 2x
24 Data la funzione f x
>
4
>
>
: x
25 2

x 1
1<x<4
4x5
x>5

a. costruiscine il grafico
b. stabilisci se e invertibile nel suo insieme di definizione.
25 Dopo aver costruito il grafico della funzione f x 2jsin jx jj determina:
a. inf f x e sup f x e stabilisci se la funzione possiede il massimo e il minimo ed il loro eventuale
valore
b. se si tratta di una funzione pari o dispari.


a: inf f x min f x 0, sup f x max f x 2; b. funzione pari

p
26 Della funzione f x e 1 jsin x j determina:
a. il dominio
b. il codominio
c. il periodo.
Stabilisci poi se si tratta di una funzione pari o dispari o se non
presenta simmetrie evidenti.


D : R; C : e, e 2 ; periodo: ; funzione pari

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T1. F UNZIONI

209

E LIMITI

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 lim
x!1

2x 3
5
se 8" > 0:
3x
3


2x 3
a. la disequazione
3x



5
1 < " e verificata in un intorno di
3


2x 3
b. la disequazione
3x


5
< " e verificata in un intorno di 1
3


2x 3
c. la disequazione
3x



1 < " e verificata in un intorno di 1


2x 3
d. la disequazione
3x


5
<
3

2 Per verificare che lim

x!1

" e verificata in un intorno di

5
3

p

x 1 2x 1 occorre verificare che:

p
a. la disequazione x 1 2x < M abbia fra le sue soluzioni un intervallo della forma x > k, essendo
k un numero reale dipendente da M
p
b. la disequazione x 1 2x > M abbia fra le sue soluzioni un intervallo della forma x > k, essendo k un numero reale dipendente da M
( p
x 1 2x > M
c. il sistema p
x 1 2x < M

abbia fra le sue soluzioni un intorno di 1

( p
x 1 2x > "
d. il sistema p
x 1 2x < "

abbia fra le sue soluzioni un intorno di 1.

210
3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

p
lim 2 3 x x 2

x! 1

a. 1

lim

a.

1
e 2x

x!1

e uguale a:
b.

p
c. 2 3

b.

c. 1

d. 0

c. 3

d. 0

lim p
x1

b.

p
x2 4
6 lim
e uguale a:
x! 1 x 3
a. 1


lim log x

x!1

a. 1

b.

log 2x

4
3

c.

b.

c. log

x!0

b. 3

x!0

3
2

b.

2
3

x!1

1
3

b.

1
2

1
3

d. log 2

3sin x
e uguale a:
3
ln 1 x
d. 1

log2x 1
e uguale a:
e 3x 1
c. 1

10 Tenendo presenti i limiti notevoli, lim


a.

d.

c. 1

9 Tenendo presenti i limiti notevoli, lim


a.

e uguale a:

8 Tenendo presenti i limiti notevoli, lim


a.

d. 0

p e uguale a:
x 3

a. 1

e uguale a:

x!1

d. 0

sin x 1
e uguale a:
3x 1
c.

d. 3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

11 Date le funzioni: f x sin2 x e gx log 1 x, per x ! 0 si puo dire che:


a. f x e gx hanno lo stesso ordine di infinitesimo
b. f x e un infinitesimo di ordine superiore rispetto a gx
c. f x e gx non sono confrontabili
d. f x e un infinitesimo di ordine inferiore rispetto a gx.

12 Se f x

p
x 2 3 e gx x 2 , per x ! 1 si puo dire che:

a. f x e gx non sono confrontabili


b. f x e un infinito di ordine inferiore rispetto a gx
c. f x e gx hanno lo stesso ordine di infinito
d. f x e un infinito di ordine superiore rispetto a gx.

211

212

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
x2 x
1
se:
x!1 2x 2
2
1

1 lim

2

x
x

< " e verificata in un intorno di 1
a. 8" > 0 la disequazione 2
2x
1
2
x
x
b. 8" > 0 la disequazione 2
2x
1


1
< " e verificata in un intorno di 1
2

2

x
x
1
c. 8M > 0 la disequazione 2
> M e verificata in un intorno di
2x
2
1
2
x
x
d. 8M > 0 la disequazione 2
2x
1

2 lim
x!1

2
x


1
> M e verificata in un intorno di 1.
2

1 se:



2

< " e verificata in un intorno di 1
a. 8" > 0, la disequazione
x 1

2
b. 8" > 0, la disequazione
x 1



1 < " e verificata in un intorno di 1



2

< M e verificata in un intorno di 1
c. 8M > 0, la disequazione
x 1


2

> M e verificata in un intorno di 1.
d. 8M > 0, la disequazione
x 1
p
5x 2 1
e uguale a:
3 lim
x! 1
x 3
a.

p
5

b.

p
5

c.

5
3

d. 1

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

p
2x 2 1

4 lim

x!1

p
2x 2 4x e uguale a:

a. 1
p
c.
2 per x !

5 lim
x!0

a.

1
3

b.

lim

a.

x!0

p
1, 2 per x ! 1

1 per x !
p
d. 2

1, 1 per x ! 1

1
2

c.

lim xe

d.

2
3

b. 1

c. 0

d. non esiste il limite

b.

1
4

c. 0

d.

b.

c. 1

d. 0

cos x 1
e uguale a:
2x 2

x!1

3
4

2sin x
e uguale a:
x

a. 1
8

b.

sin 2x x
e uguale a:
3x tan 3x

x!1

7 lim

213

1
2

ln x e uguale a:

a. 1

9 Tenendo presenti i limiti notevoli, per x ! 0, la funzione f x


a. 1

b. 1

c.

1 x x
tende a:
lnx 1

d. 0


10 Tenendo presenti i limiti notevoli, per x ! 1 la funzione f x


a. e 2

b. e 4

x1
x 3

2x
tende a:

c. e 8

d. e

1
e g x x 1 , per x ! 1, relativamente al confronto fra infinitesimi, si
11 Delle funzioni f x
x1
puo dire che:
a. sono dello stesso ordine

b. f x e di ordine superiore a gx

c. f x e di ordine inferiore a gx

d. non sono confrontabili.

12 La funzione f x
a. 1

1
x

9x

, per x ! 3, e un infinito di ordine:

b. 2

c. 3

d. non si puo stabilire

214

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 b.
2 b.
3 a.
4 d.
5 a.
6 c.
7 c.
8 c.
9 b.
10 a.
11 b.
12 b.

SOLUZIONI TEST B
1 b.
2 d.
3 b.
4 c.
5 b.
6 c.
7 b.
8 d.
9 a.
10 c.
11 a.
12 a.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

215

PROBLEMI
Verifica i seguenti limiti applicando la definizione.
1 lim 8x

x!0

1
1
2x 2

2 lim
x!0

p
2x 3 3

x!3

3x 6
3

4x 2
4

lim

x!1

4 lim
5

lim

x2

x 3

lim

x1
0
x2 3

x! 1

x! 1

7 lim ln

x!1

2
x

1
4

8 Riscrivi la seguente proposizione utilizzando la scrittura di limite:


8" > 0

9N" : x > N

" < f x < 3 "

9 Dati i seguenti limiti lim f x 5 e lim gx


x!2

x!2

a. lim f x

x!2

c. lim f x gx

x!2

1
e. lim
x!2 gx

1
4

i
lim f x 3

x!1

4, tenendo conto delle proprieta dei limiti, calcola:

b. lim 6  f x

30

x!2

d. lim f x  gx
x!2

20

10 Stabilisci se esiste lim e x 3 .


x!3

x ! 3 : 1, x ! 3 : 0, il limite non esiste

Calcola il valore dei seguenti limiti.


11

lim 4x 2

x! 1

3x

12 lim

2
2
x x3

 
2
3

13 lim

x2
x2 9

14

3x 2 5x 4
2
1
2x 1

 
3
4

x!0

x!3

lim

x!

216
15
16
17

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5x 2
x4

lim

x!1

2x 2

lim

x2
x

x!3

4 x 13
e
x

lim

x!3

sin 2x
tan x

21 lim
x!0

23

x!3

22

9
6x 9

19 lim log 3
20

5x 9
x 3 4x

lim

x!1

18 lim

3x 1
3

x! 1

lim

x!4

lim

x! 1

2x
8x 16

e1 x
ex 1

lim

x!1

e1 x
ex 1

1; 0

Dopo aver evidenziato l'eventuale forma di indecisione, calcola i seguenti limiti.


p p
24 lim
2x 1
2x 3

x!1

x!1

26
27
28

lim

x!1

x!2

x! 1

29 lim
x!1

30

lim

3x

x! 1

x2
2x 2

32 lim

sin 3x x
tan x 2x

33 lim

2sin x 1
 6x

x!

0


2x sin x
3x sin x

x!0

ex

31 lim
x!0

 
1
2

4
4

x2 1
jx 1j
p
x 2x 1
x 1

lim

1
2

 
1
6

p 
9x 2 x 1

3x
2x
x2

lim

p 
4x x 2

p
x2 3

25 lim

1
2

 
1
4
 
4
3
p 
3
6

217

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

34
35

3sin e x
1
ex

lim

x!

3
 
1
3

x x 2 e x
x!1
3x 3 2
lim

ln 2x 2 1
sin2 x

36 lim
x!0

2


37 lim

3x 1
p
x2 1
38 lim
x! 1
x2
p
2x x 2 1
39 lim
x! 1
x3 1
x!0

40

lim x

x!1

41

lim

x!1

1
3x

2x 5
42 lim
x!1
2x

0

sin :

1
1
; dest :
3
3

sin x

1
ln 3

x

p
3
e

x

 1
e2

Dopo aver individuato il dominio, determina gli eventuali asintoti verticali e orizzontali delle seguenti
funzioni.
43 y

2x 5
x3

3x 1

44 y p
x2 4
1

45 y 2 x

3
1 ln x

47 y

3 tan x
x

49 y

as. orizz. destro y 3; as. orizz. sinistro y

3]

as. vert. x e; as. orizz. destro y 0

3x




as. verticali x 0; x k
2
as. vert. sinistro x 0; as. vert. destro x 3

2x
e 3

as. orizz. destro y 0

x2 x 2
2x 2 x 3
r
jtan x 2j
51 y
x
50 y

as. orizz. y 1; as. vert. destro x 0

46 y

48 y ln x 2

as. orizz. y 2; as. vert. x


as. orizz. y

1
; as. vert. x
2

3
2




as. verticali x 0; x k
2

218

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

52 Determina il valore del parametro a per il quale si ha che




1
1
1

lim
x!1 3x
1 x 1x a
9

a 2

1
e f 1 0 essendo
53 Determina il valore dei parametri a e b in modo che sia lim f x
x!1


2
2
ax bx 1
1
3
.
f x
a

,
b

2
2
x2 3
1
e gx e x , verifica che gf x ! 0 per x ! 1 .
x1


ax 2

ha la retta x 1 co55 Determina per quali valori del parametro reale a, la funzione f x log 1
2 x
3a 

me asintoto verticale.
54 Date le funzioni f x

2 _ a

1
3

ax 2 bx
, determina i valori dei suoi parametri reali in modo che abbia asincx d


x
toto orizzontale y 1 e asintoto verticale x 2.
y

56 Data la funzione f x

x2

57 Data la funzione f x a logb x b 1, determina i valori dei parametri reali a e b in modo che la
a 1, b 5
funzione abbia come asintoto verticale la retta x 5 e passi per l'origine.
58 Stabilisci l'ordine di infinitesimo rispetto a quello campione delle seguenti funzioni:
a.

2
x3 2

b. x 4

2x

per x ! 1

per x ! 0

59 Stabilisci l'ordine di infinito rispetto a quello campione delle seguenti funzioni:


a. 2x 4 1

per x ! 1

b. p
4
x3

per x !

4
 
1
4

60 Stabilisci se la funzione f x

1
1

1 ex

e un infinitesimo per x ! 0 e se lo e per x ! 0 .

[no, s]

61 Stabilisci se le funzioni f x ln x 1 e g x 3ln x sono infiniti dello stesso ordine per x ! 0 .


[s]

62 Date le funzioni f x 2
per x ! 0.

2cos x e gx sin2 x, stabilisci l'ordine di infinitesimo una rispetto all'altra

stesso ordine

63 Scrivi l'equazione di una funzione che soddisfi contemporaneamente le seguenti caratteristiche:


a. il dominio della funzione sia un sottoinsieme dell'intervallo 2, 1
b. la funzione intersechi l'asse delle ascisse in x 3 e altrove sia sempre positiva
es.: y jln x
c. per x ! 1 sia un infinito di ordine inferiore a x.
64 Traccia il grafico della funzione di equazione y 3

2j

2x 2 , indica con V il vertice e con Q il punto di

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

219

ascissa positiva in cui la curva interseca l'asse delle ascisse. Sull'arco VQ prendi un punto P e sia H la
PQ
sua proiezione sulla tangente in V ; calcola il limite del rapporto
al tendere di P a V sull'arco conPH
siderato.
1
65 Sia P un punto del primo quadrante che appartiene alla parabola di equazione y 2x 2 4x e sia R la
sua proiezione sull'asse x; la retta parallela alla tangente in P condotta da R interseca la parabola in due
punti le cui proiezioni sull'asse x sono i punti H e K . Posta uguale ad a l'ascissa di P, calcola il limite a


PR
PR
2a a2
2a a2
al tendere di a a zero.
cui tende il rapporto
p , lim p 0
HK
HK
2a a2 a!0 2a a2

220

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T1. F UNZIONI

E CONTINUITA

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Di una funzione f x si sa che lim f x 3; indica quali delle seguenti affermazioni sono vere:
x!1

a. e continua in x 1
b. non e continua in x 1

c. non si puo dire se e continua in x 1


d. se e discontinua in x 1 la discontinuita non puo essere di seconda specie.

2 La funzione y

x1
nel punto x
x 3x 2
2

1 presenta:

a. una discontinuita di seconda specie


c. non presenta discontinuita

3 La funzione f x

8
>
>
<5

per x

>
>
:

per x 6

x
3x 2

b. una discontinuita di terza specie


d. una discontinuita di prima specie.

2
3
2
3

a. una discontinuita di prima specie


c. una discontinuita di seconda specie


4 La funzione f x
a. 8k 2 R

3x 2 x k
ln x 4

per x  1
per x > 1

b. per nessun valore di k

nel punto x

2
presenta:
3

b. non presenta discontinuita


d. una discontinuita di terza specie.

e continua:
c. per k 0

d. per k 2

221

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 La funzione f x

2x 2 x 3
soddisfa il teorema degli zeri nell'intervallo:
x1

a. 2, 0

b. 2, 4

c. 0, 2

d. 2, 4

6 Una funzione f x e definita in un intervallo a, b ed e in esso continua; una sola delle seguenti affermazioni e vera, individuala motivando il perche della scelta fatta.
a. Esiste almeno un punto in cui f x assume il valore massimo.
b. A f x non si puo applicare il teorema di Weierstrass perche non si conosce il comportamento della
funzione agli estremi dell'intervallo.
c. Non sapendo se la funzione e limitata in a, b, non e detto che esistano punti in cui la funzione
assume valore massimo o minimo.
d. f x ammette almeno uno zero in a, b.

7 Della funzione f x

x2
si puo dire che:
2x 1

a. non ha asintoto obliquo


1
1
b. ha per asintoto obliquo la retta di equazione y x
2
4
1
1
1
e asintoto destro e la retta y
x
c. la retta y x
2
4
2
d. ha per asintoto obliquo la retta di equazione y x 1.

8 Affinche la funzione f x
a. a < 0

x 3
non abbia asintoti verticali deve essere:
ax 2 1

b. solo a 1

9 La funzione f x x

1
e asintoto sinistro
4

c. solo a 0

d. a  0

p
x2 4 :

a. ha un asintoto obliquo completo di equazione y 2x

b. ha asintoto obliquo sinistro di equazione y 2x

c. ha l'asse x come asintoto orizzontale destro

d. non ha asintoti verticali.

a. ha asintoto orizzontale solo se a 0

b. ha asintoto orizzontale solo se a 0 ^ b 6 0

c. ha asintoto obliquo solo se a 6 0 ^ b 6 0

d. ha sempre due asintoti verticali per qualunque valore di a e b.

10 La funzione f x

ax 3 x 2 3x
bx 2 x

222

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Di una funzione f x si sa che lim f x 2, lim f x
x!1

x!1

1
1
e che f 1 ; di essa si puo dire che:
2
2

a. non e continua in x 1

b. puo essere resa continua in x 1 definendola in questo modo:

f x

c. puo essere resa continua in x 1 definendola in questo modo:

f x

2
f x

x1
x 6 1

4f x
2

x
6 1
x1

d. non puo essere resa continua in alcun modo.

2 La funzione f x

2sin x
nel punto x 0 presenta:
x

a. una discontinuita di seconda specie


c. una discontinuita di prima specie

8
3x 1
>
>
>
<
2
3 La funzione f x
> x2 3
>
>
:
3cos x

b. una discontinuita di terza specie


d. non presenta discontinuita

x< 2
x 1
1<x0
x0

a. continua in x 1 e discontinua in x 0
c. discontinua in x 1 e discontinua in x 0


4 La funzione f x
a. 8a 2 R ^ b 2

x2 a
b ln x

per x < 1
per x  1

b. a

e:

b. discontinua in x 1 e continua in x 0
d. continua in x 1 e continua in x 0

e continua:

1 ^ 8b 2 R

c. 8a 2 R ^ 8b 2 R

d. a

1 ^ b2

223

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 Indica in quali fra i seguenti intervalli la funzione f x


a. 0, 4

b. 2, 4

ex
x

1
x soddisfa il teorema degli zeri:
3

c. 1, 2

d. 2,

 x
1
6 Della funzione f x
si puo dire che:
2
V

b. presenta una discontinuita di seconda specie per x 2

c. non ha asintoti obliqui

d. ha tre asintoti verticali.

a. ha asintoto orizzontale solo se a 0

b. ha asintoto orizzontale solo se a 0 ^ b 6 1

c. ha asintoto obliquo solo se a 6 0 ^ b 6 1

d. ha un solo asintoto verticale se b 1.

a. soddisfa il teorema degli zeri nell'intervallo 2, 3


b. soddisfa il teorema di Weierstrass nell'intervallo 2, 5
c. nell'intervallo 2, 5 il punto di massimo ha coordinate


2,

1
4



1
d. nell'intervallo 1, 3 il punto di massimo ha coordinate 3,
8
7 Indica quali fra le seguenti funzioni soddisfano il teorema di Weierstrass nell'intervallo 0, 1 :
p
sin x
sin x x
x2
b. f x
c. f x
a. f x
2x 1
tan x
x3
8
1
>
>
x
x<
>
<
2
x
p
d. f x
e. f x
>
2cos x
3
>
1
1
>
: x2 x x 
2
2

8 Della funzione f x
a. e continua

9 La funzione f x x

x2
x3

3x 2
si puo dire che:
8

p
4x 2 1 possiede:

a. un asintoto obliquo completo di equazione y x


b. un asintoto destro di equazione y x e un asintoto sinistro di equazione y 3x
c. un asintoto destro di equazione y 3x e un asintoto sinistro di equazione y x
d. non possiede asintoti obliqui.
Quale fra le precedenti affermazioni e esatta?
10 La funzione f x

ax 4 x 2
b 1x 3

1
:
2x

224

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 c., d.
2 b.
3 c.
4 d.
5 c.
6 a.
7 b.
8 d.
9 a. F; b. V; c. V; d. V
10 a. F; b. V; c. F; d. F

SOLUZIONI TEST B
1 a. V; b. F; c. F; d. V
2 b.
3 b.
4 b.
5 c.
6 a. F; b. V; c. V; d. F
7 b., c., e.
8 a. F; b. F; c. V; d. F
9 b.
10 a. F; b. V; c. F; d. V

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

225

PROBLEMI
Individua se, nei punti indicati, le seguenti funzioni sono continue.
x 4
1 y
2x 1
p
2 y 2x 3

3 y

3 cos x 1
x 2 2x 4

8
< 1 x2
4 y 25
:
6 x
5 y

in x

jx
x

x0
x>0

per x  5

1
2

non 
e continua perch
e non esiste f

1
2



in x 3

continua

in x 0

continua

in x 5

continua

in x 4

continua

per x > 5

4j
1

Individua e classifica gli eventuali punti di discontinuita delle seguenti funzioni.


6 y

2x 1
x 4

7 y

x 2 7x 10
jx 2j

8 y

jxj
x3

x 4 : seconda specie

2
8

8
< ln x 1
9 y
x
:
x 1 ln 2

x 2 : terza specie

x<

2 _ x>1

2 : prima specie

2x1

jx 1j
x2 1
8
2 x
x 2
>
>
>
< jx 2 2x j
2<x0
11 y
>
>1
>
:
x>0
x
8 x1
>
x<1
<e x
12 y 2
x1
>
: 2
e x 1 x 1
10 y

2 : prima specie

x 1 : prima specie; x

1 : seconda specie

x 0 : seconda specie; x

2 : prima specie

x 0 : seconda specie; x 1 : eliminabile

13 Individua i punti di continuita e quelli di discontinuita della funzione di equazione y

jsin x j
:
sin x

continua 8x 6 k; discontinuit


a di prima specie in x k

226

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Stabilisci, motivando adeguatamente le risposte, se le seguenti funzioni possono essere prolungate con
continuita in x 0 e classifica gli eventuali punti di discontinuita.
1

14 f x

no, x 0 : seconda specie

jx j
1x
x
x
15 f x sin
jx j
16 f x
17 f x

si, x 0 : terza specie

cos x
x

si, x 0 : terza specie

x
ln jx j

18 f x sin

si, x 0 : terza specie

1
ex

no, x 0 : seconda specie

8 x a
< p
x a
19 Determina per quali valori del parametro a la funzione f x
:
suo dominio.
3a x 2

20 Determina per quali valori del parametro a la funzione f x
suo dominio.

se x > a

e continua nel

se x  a

ae x 2x

x0

x 2x 4

x>0

p
8
a
x
>
>
<
21 Stabilisci per quali valori del parametro reale a la funzione f x 2a 1
>
> arcsin x
:
nel suo dominio.
x

a 3 _ a 0

e continua nel

x<0
x0
x>0

a 4

e continua
a 1

cos x 1
soddisfa il teorema di Weierstrass nell'intervallo
22 Stabilisci se la funzione di equazione y
sin x 1


, 2.
3
non continua in x


23 Stabilisci se la funzione di equazione y

ln2

0x<1

soddisfa il teorema di Weierx


1x4
2x
strass nell'intervallo in cui e definita. In caso affermativo, costruisci il grafico e trova il minimo ed il masmin 1 ln 2; max 28
simo valore assunti dalla funzione.
8 x
1
<3
x<0
x
soddisfa, nel24 Stabilisci per quali valori del parametro reale a la funzione f x
:
xa
x0
2

1
e sempre crex
scente, determina inoltre, al variare di a, se la funzione ammette, nell'intervallo indicato, un massimo e
un minimo assoluti, motivando adeguatamente la risposta.

l'intervallo 1, 1, le ipotesi del teorema di Weierstrass. Sapendo che la funzione

3x

3
2
continua
per
a

ln
3;
se
a

ln
3
:
min

,
max

a;
6
7
3
6
7
4
5
2
se ln 3 1 < a < : min a, max 1 a; se a  ln 3 1 : min a, max ln 3
3

227

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Determina gli asintoti obliqui delle seguenti funzioni.


25 y

2x 3 1
x2 1

26 y

p
x2 1

27 y

x3 3
x2 2

y 2x
y x; y

y x

2x 2

28 y p
x2 3
29 y 2x 
30 y

ex 1
ex 1


p
3x 2 2x

y 2x per x ! 1; y

2x per x !

y 2x per x ! 1; y

2x per x !

p
3
per x ! 1; y
3

p
3x

p
3x

p
3
per x !
3


1

Determina gli asintoti delle seguenti funzioni dopo averne individuato il dominio.
31 y

xe x
2
1 x

D : 1,

2x 2 x 1
32 y
2x 2 1
33 y 3x

34 y

x3
1 x2

35 y

x3
x2 4

"


D:

1,

p  
2
[
2

1 [ 1, 1; x

1; y 0 sinistro

#

p p   p
p
2
2
2
2
,
[
; 1 ; x 
;y1
2
2
2
2

1
x 1

D : R; y 3x

1 [ 1,1 [ 1, 1; x 1; y

D : 1,

D : 1, 1; y 0

36 Determina l'insieme di definizione, gli zeri e il segno della funzione f x e g x essendo


1
; stabilisci se ammette asintoti orizzontali e/o verticali motivando esaurientemente le rig x x 2
x
sposte. Rappresenta poi, in un sistema di riferimento cartesiano, i risultati ottenuti.
D : x 6 0; no zeri, sempre positiva, no as.orizz.; as.vert.: x 0

(
37 Trova il valore di k per il quale la funzione f x

k
1

xe

1
x

1
jx j

x 6 0
x0

e continua in x 0.
continua per k 1

Delle seguenti funzioni individua: dominio, comportamento agli estremi del dominio, asintoti, segno e
eventuali intersezioni con gli assi coordinati. Traccia quindi un grafico probabile.
38 y

x4
x2 1

39 y

x2

2x 3
x 5

40 y 2x 1

1
2x

228

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

r
x
41 y
x 4
44 y

2x log x
2x 1

r
x2
42 y
2x
45 y

x4

xe x
43 y p
2x 1

8x 2 16
x3 8

Grafici di alcuni esercizi della sezione problemi.

38

39

40

41

42

44

45

43

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. F UNZIONI

229

E DERIVATE

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Il rapporto incrementale della funzione f x
h3
a.
2
h 2

h3
2
h 2
b.
h

3
4

2 La derivata della funzione f x


a. lim
h!0

2h 5
2h 2

b. lim
h!0

x2

x1
nel punto x0 2 e:
x2

3
4

1
x

h3
c.
h2

2
x2

1
2
c. e x p 2
x x

2h2 5h
2h 2

c. lim
h!0

1
b. e x p
x

c.

4x 5
x 2x
4x

h2 4h 3
hh 2

2
e:
x
2

1
2
d. e x p
2 x x

4 La derivata prima della funzione f x


a.

h3
h
d. 2
h

3
4

nel punto x 2 e definita da:

p
3 La derivata prima della funzione f x e x 2 x
1
a. e x p
2 x

3
4

2x ln x
2
5

b.

5 2x ln x
x 2x 5

d.

ln x 3
e:
2x 5
4x 5 2x ln x
2
2x 5
4x 5 2x ln x
2
x 2 2x 5

d. lim
h!0

h2 4h 3
h2

230

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 La derivata prima della funzione f x 4cos x


a. 4sin x 3cos x

b.

4sin x

3sin x e:

3cos x

c. 4sin x

3cos x

d. 4sin x

3cos x

r
1
3
e:
6 La derivata prima della funzione f x
2
x 1
a.

2x
q
3
4
3 x 2 1

2x
q
3
5
3 x 2 1

b.

2x
q
3
4
3 x 2 1

c.

2
q
3
4
3 x 2 1

d.

r
x1
e:
7 La derivata seconda della funzione f x ln
x
a.

2x 1
2
2x 2 x 1

b.

x1
2xx 1

c.

8 La retta tangente alla curva di equazione y


lare:
a.

b.

2x 1
x x 1

d.

1
x

2x 3
nel suo punto di ascissa 1 ha coefficiente angox2

c. 1

2a x
abbia come tangente la retta 2x y
9 Affinche la funzione f x 2
x
b
sa 1 deve essere:

d. 4

3 0 nel suo punto di ascis-

a. a

1
1
_ b
4
2

b. a

c. a

1
1
^ b
4
2

d. i dati sono insufficienti per risolvere il problema

10 Relativamente alla funzione f x e jx

2 1j

1
^ b1
2

, barra vero o falso:

a. f x e continua 8x 2 R

b. f x e derivabile 8x 2 R

c. f x non e derivabile in x

d. f x ha in x 1 un punto angoloso.

11 Una funzione f x e continua in un intervallo a, b ma non e derivabile in un punto c 2 a, b . Una sola


delle seguenti situazioni non si puo verificare; individuala motivando la scelta fatta:
a. f 0 c 1

f 0 c `

con ` 2 R

b. f 0 c `

f 0 c m

con `, m 2 R ^ ` 6 m

c. f c `

f c `

con ` 2 R

d. f c 1

f c

0
0

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

12 La funzione f x

a. h 1 ^ k

13 La funzione f x
a. 8x 2 R

8
>
>
< ln 3x k

per x 

>
>
: 3x 2 hx 1

1
per x >
3

5
3

b. h

1 ^ k

1
3

5
3

231

e continua e derivabile se:

c. h

5
^ k1
3

d. h

5
^ k
3

p
x 2 1 e derivabile:
b. x 

14 Considerata la funzione f x x 3
y0 4 e uguale a:
1
a. 46
b.
46

1 _ x1

c. x <

1 _ x>1

d. x > 1

2x, la derivata della sua funzione inversa x 'y calcolata in

15 Il differenziale della funzione f x x ln x e:




1
1
b. 1
dx
a. 1
x
x

c. 10


c. 1

d.


1
dx
x

1
10

d. x ln x dx

232

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Il rapporto incrementale della funzione f x
h 0,1 e uguale a:
a.

10
11

b.

3x

1
x

1
10

c.

nel punto x0 1 e relativo all'incremento

20
11

d.

2 La derivata della funzione f x 2x 2 3 nel punto x e definita da:


2

2x h 3 2x 2 3
a. lim
h!0
h
2

c. lim
h!0

2x h 3
h

b. lim
d. lim
h!0


3 La derivata prima della funzione f x



1
1
2x
a. 6x 2
x
3



1
x
2
x
c. 6x 2
x
3

4 La derivata prima della funzione f x


a.

3x 2 10x 3
2
x 2 1

b.

3x 2

x2

3x 2 10x 3
2
x 2 1

b. e x 1

2x

1
x


x2

2x 2 3
h

x
3


e:

b. 12x 3

3x 2

d. 12x 3

3x 2

2
3

3x 5
e:
x2 1

5 La derivata prima della funzione f x 1


a. e x 1


2
2x 4 3
h

2x 2 3

h!0

2x 2 3

1
10

x2

c.

3x 2 10x 3
x 2 1

d.

3x 2 10x 3
2
x 2 1

x 2 e x e:
c. e 2x 1 2x

x2

d. e x 1

2x

x2

233

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 La derivata prima della funzione f x e3x


a. e

b. 3x

6x 4

4x e

2 4x

e:

3x 2 4x

c. 6x

4e 3x

d. 3x 2

4x

4x e 6x

7 La derivata seconda della funzione f x xln x e:


a. x

1
x2

b.

8 La tangente alla curva y ln


a. y 4x 2

c. 1

1
x

d.

3x 1
nel suo punto di ascissa
x

b. y 4x

c. y

1
e:
2

4x 2

ax b
abbia come tangente la retta x
9 Affinche la funzione f x 2
x 1
sa 1 deve essere:

d. y

b. a 3 ^ b

c. a 1 ^ b 0

d. i dati sono insufficienti per risolvere il problema

p
3
x 1 si puo dire che:

a. non e continua in x

b. non e derivabile in x
c. e derivabile in x

4x

2y 1 0 nel suo punto di ascis-

a. a 3 ^ b 1

10 Della funzione f x

1
x

1 e la derivata vale 0

d. e continua e derivabile in x 0.

11 Una funzione f x e continua in un intervallo a, b ma non e derivabile in un punto c 2 a, b . Una sola


delle seguenti situazioni non si puo verificare; individuala motivando la scelta fatta.
a. f 0 c

f 0 c

b. f c 1

f c k

con k 2 R

c. f c k

f c k

con k 2 R

d. f c 1

f c

12 La funzione f x

0
0

b. x < 0 _ x > 2


a. a 1 ^ b 1

con k 2 R

p
2x 2 4x e derivabile per tutti gli x tali che:

a. x  0 _ x  2

13 La funzione f x

x 2 ax 1
be x
b. a

x<0
x0

c. x 2 R

d. x  2

e continua e derivabile in x 0 se:

1^b 1

c. a

1^b

d. a 0 ^ b

234

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

x 1
, la derivata della sua funzione inversa x 'y calcolata in
14 Considerata la funzione f x
x
1
y0 e uguale a:
2
1
1
b.
c. 3
d. 4
a.
4
4

15 Il differenziale della funzione f x x 4


a. dy

8dx

b. dy

5dx

5x 2 1 nel punto x0 1 e:
c. dy 2dx

d. dy

6dx

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 b.
2 a.
3 c.
4 a.
5 b.
6 c.
7 a.
8 d.
9 c.
10 a. V; b. F; c. V; d. V
11 c.
12 a.
13 c.
14 d.
15 b.

SOLUZIONI TEST B
1 a.
2 c.
3 b.
4 b.
5 b.
6 c.
7 d.
8 d.
9 b.
10 a. F; b. V; c. F; d. V
11 c.
12 b.
13 a.
14 d.
15 d.

235

236

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
1 Scrivi il rapporto incrementale delle seguenti funzioni relativamente al punto indicato:
a. y 3x 2

5x 2

in

x0 1

b. y e x1

in

x0 0

c. y ln x

in

x0 1

3h 1


ee h 1
h


ln1 h
h

2 Calcola, applicando la definizione, il valore della derivata nel punto assegnato, verificando la derivabilita:
a. y 3x 3 2x
p
b. y x 2 1

in

x2

38

in

x1

[non derivabile in x 1]

c. y e3x1

in

1
3

Calcola la derivata delle seguenti funzioni, applicando le regole di derivazione.


3 y5
4 y

3 2
x 1
2

3x

5 y 3x 2 sin x

6x cos x


6 y ln x x
7 y x 1x

8 y e x ln x 2x 3

10 y

13 y

x2 5
ex

x 2 3x
11 y 3
x 1
12 y

2x

x2

"

x4
"

ex
1

x cos x
sin x 1

1
x2

 

1
x
3
2
e ln x 2x 6x
x
"

p
9 y 3 x x

1
x

4x 3
p2
33x

x 2 2x
ex

6x 3 2x 3
2
x 3 1

e x x 2 2x 1
2
x 2 1


cos x x
sin x 1

237

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS




1 tan x
14 y
tan x
Calcola la derivata delle seguenti funzioni composte.
15 y

p
x3 1

16 y e

17 y ln

sin x

p
ex1 1

18 y x 2 cos 3x


2x cos 3x

6x 2 3x

20 y

ln

p
x 3
x

Calcola le derivate delle seguenti funzioni.


21 y 7x 4

p
x 1

22 y 3e 2x1

p 
cos x
sin x
p e
2 sin x


ex1
2e x1 1


28x 3

"

5x 2 30x 1
2
x 3

3
xx 2 8

q
4
5
3
x 2 4

x2
25 y p
x2 4


2x
26 y p
x1

sin3 x
2
1 cos2 x

28 y j2x 1j 3x

2
"

x2
p
x 1 x 1

"

cos x
27 y
1 cos2 x

2x
x1

2ln 2x 1 2

5x 2 1
24 y
x 3

30 y ln

1
p
2 x 1
6e 2x1

2x 1

r
2x 1
29 y
x

4x 2 16x 15
2
x 2

x 3 ln x
2x 2 x 3

23 y 2x 1  ln 2x 1

3x 2
p
2 x3 1

1sin 3x
"

2x 3
19 y
x2

1
sin 2 x

j2x 1j
3
2x 1

1
p
2 x 3 2x 1


1
x2 x

238

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

31 y xe

h
e

kx 2

32 y ln jx j

kx 2

1
3x 2

33 y arcsin1

2x 2

p
1 x2

0x1:

x2
p ;
1 x2

2kx 2

3x 2 2
3x 3

2 x
1  x < 0 : p
1 x2




Calcola i primi tre ordini di derivata delle seguenti funzioni.


"

x2 3
34 y
x1

x 2 2x 3
y
; y 00
2
x 1
0

35 y sin 2x x
36 y x 2 xe x

y 0 2 cos 2x 1; y 00

4
12
000

4
3 ; y
x 1
x 1
4 sin 2x; y 000

8 cos 2x

y 0 e x x 1 2x; y 00 e x x 2 2; y 000 e x x 3

37 Calcola il differenziale della funzione y

cos x 3

in x0 .
2 sin x
4

dy

p
3 2
2


dx

38 Calcola il differenziale della funzione di equazione y x 4 nel punto di ascissa x 1 e relativo all'incremento x 0,02: Confronta il valore ottenuto con y, cioe con l'incremento della funzione relativo al x dato, e rappresenta graficamente il risultato.
dy 0,08; y f 1,02

f 1 0,08243216

Trova l'equazione della tangente alla curva nel punto assegnato.


39 y

4x 2

in

x0 2

p
40 y 3x x 1

in

x0 0

41 y jx 2

in

x0 1

1j 3

42 Determina le equazioni delle rette tangenti alla curva di equazione y x 3


9x y 2 0.
43 Scrivi l'equazione della retta tangente alla curva di equazione y 2x 2
ascissa 1, illustrandone la procedura risolutiva.

16x 11
y 3x

y 2x 1; y

2x 5

3x 2 e parallele alla retta


y 9x

27; y 9x 5

lnx 2 nel suo punto di


y

5x

44 Data la curva di equazione y ax 3 bx 2 cx d determina il valore reale dei parametri a, b, c, d in


modo che passi per i punti di coordinate 1, 1 e 2, 4 e sia tangente alla retta di equazione
y 2x 3 5x 2
y 2 5x nel punto 0,2:
45 Data la curva di equazione y ln x 3 5, trova le coordinate del punto P, se esiste, nel quale la
6 9 alcun punto]
retta tangente e perpendicolare alla retta di equazione x 2y 6 0.
46 Determina il valore della tangente trigonometrica dell'angolo acuto formato dalle due rette tangenti


x1
6
nei suoi punti di ascissa 1 e 2.
tan
alla curva di equazione y
17
2x

239

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

47 Traccia il grafico della curva di equazione y j1


di discontinuita e/o di non derivabilita.

e x j e da esso deduci la presenza di eventuali punti

48 Traccia il grafico della curva di equazione y j1


di discontinuita e/o di non derivabilita.

5x lnx 1
49 Stabilisci se la funzione f x
2x 2 x

ln x j e da esso deduci la presenza di eventuali punti


50 Stabilisci se la funzione f x

ex
x

1
1ln x

punto angoloso 0,0

punto angoloso e,0

x0
x>0

x<1
x1

e continua e derivabile in x 0.

continua ma non derivabile

e continua e derivabile in x 1.

continua ma non derivabile

51 Stabilisci se la funzione di equazione y jx 3 jsin x e derivabile in x 0.


(
52 Data la funzione y
ficandoli.

5x 2 3
p

3
2x 27

x0
x>0

, determina gli eventuali punti di non derivabilita, classi-

funzione continua, x 0 : punto angoloso, x

53 Data la funzione di equazione y


di non derivabilita.

si

27
: flesso a tangente verticale
2

p
x 2 x jx j 1, individua se esistono punti di discontinuita e/o
D : R; continua in R; punti angolosi 1,0, 0,1

54 Data la funzione y ax b cos x c sin x, determina i valori dei parametri a, b, c in modo che la
3
curva che la rappresenta passi per il punto A0, 1 ed abbia in A e nel suo punto di ascissa  tan2
gente parallela all'asse x.
y x

cos x

sin x

55 Data la funzione y ax 3 bx 2 2x c, determina il valore dei parametri in modo che la normale alla
curva nel suo punto di ascissa 1 sia la retta 3y x 1 0 e che la curva tagli l'asse y nel punto di
y x 3 x 2 2x 2
ordinata 2.
56 Indica il valore di verita di ognuna delle seguenti proposizioni dimostrando quelle vere; per quelle false
costruisci un controesempio che ne attesti la falsita.
a. Condizione necessaria e sufficiente affinche una funzione sia invertibile e che sia monotona.
b. Se una funzione f x e derivabile in un punto x0 , allora e continua in x0 .
c. Se lim f 0 x 0 allora lim f x k con k 2 R.
x!1

x!1

57 Data la funzione f x e x1 x 2
f x f 0 x f 00 x f 000 x 0.

3, determina i valori di x che soddisfano l'equazione



x

1

p
6

2
; verifica che f e una funzione dispari mentre la
x
sua derivata e pari. Dimostra poi che questa proprieta e vera per tutte le funzioni dispari e che, reciprocamente, la derivata di una funzione pari e dispari.

58 Trova la derivata prima della funzione f x

x2

59 Determina un valore approssimato della variazione della funzione f x e x


a x2 1,01.

2 1

nel passaggio da x1 1
0,15

240

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. I TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI


CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Considerata la funzione f x x 3
proposizioni:

4x 2 nell'intervallo 0,4, determina il valore di verita delle seguenti

a. f x e continua nell'intervallo considerato

b. f 0 f 4

c. f x e derivabile nell'intervallo considerato

d. f x soddisfa le ipotesi del teorema di Rolle.

2 Dopo aver verificato che la funzione f x x 2 4x 3 soddisfa le ipotesi del teorema di Rolle nell'intervallo 0,4, l'ascissa del punto c 2 0,4, che soddisfa la tesi di tale teorema e uguale a:
a. 1

b. 2

3 Relativamente alla funzione f x ln 2x

c. 3

d. 4

1 nell'intervallo 1,2, barra vero o falso:

a. f x e continua nell'intervallo considerato

b. f x e derivabile nell'intervallo considerato

c. f x soddisfa le ipotesi del teorema di Lagrange

d. il punto che verifica la tesi del suddetto teorema ha ascissa 1.

4 La funzione f x x 3 3x 4 soddisfa le ipotesi del teorema di Lagrange nell'intervallo 0,3; l'ascissa


del punto c 2 0,3, che soddisfa la tesi di tale teorema e:
p
p
18
a. 3
b.
3
c. 1
d.
3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 La funzione f x x 5 3x 3 1 e crescente se:


p
p
3 5
3 5
_ x>
a. x <
5
5
p
3 5
c. x >
5

241

p
p
3 5
3 5
b.
<x<
5
5
p
3 5
d. x <
5

6 Verificato che le funzioni f x ln x e gx x 3 soddisfano le ipotesi del teorema di Cauchy


nell'intervallo 1,3, l'ascissa del punto c appartenente a tale intervallo che soddisfa la tesi di tale teorema e:
2
ln 3
ln 3
2
b.
c.
d.
a.
ln 3
ln 2
2
ln 3
ln x
7 Applicando il teorema di De L'Hospital si puo dire che lim
e uguale a:
x!1 x 2


1 2ln x
1
1
1
a. lim
c. lim 3
b. lim
d. lim
x!1
x!1
x!1 x
x!1 2x 2
x3
2x 2

8 Applicando il teorema di De L'Hospital al calcolo di lim


x!1

a. si ottiene:

lim
x!1

b. il limite vale:

1
xx

x ln x
2
1

ln x 3x
x 1

lim
x!1

3x 1
x

lim
x!1

3x 1
xx 1

p
9 Il polinomio di Taylor di ordine n 3 che approssima la funzione f x x nel punto x 2 ha espressione:
p
p
p
p
p
p
p
p
5 2
5 2
2 3 5 2 2 15 2
2 3 5 2 2 15 2
x
x
b.
x
x
x
x
a.
64
32
16
32
16
8
128
64
c.

p
p
p
5 2 2 15 2
5 2
x
x
64
32
16

p
2 3
x
128

d. x 3

10x 2 60x 40

10 Il polinomio di Taylor di ordine n 4 che approssima la funzione f x


espressione:
a. x 4

5x 3 10x 2 10x 6

c. x 5x
4

10x 10x 6
2

x1
nel punto x 1 ha
x

b. x 4

5x 3 10x 2

10x 6

d. x

5x

10x 6

10x

242

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Relativamente alla funzione f x 1

p
3 2
x nell'intervallo 1,1, barra vero o falso:

a. f x e continua nell'intervallo considerato

b. f 1 f 1

c. f x e derivabile nell'intervallo considerato

d. f x soddisfa le ipotesi del teorema di Rolle.

2 La funzione f x ax 3
a. a 2

x 1 soddisfa le ipotesi del teorema di Rolle nell'intervallo 0,1 se:


b. a

c. a 1

d. per nessun valore di a

jx 1j
3 Individua in quale dei seguenti intervalli la funzione f x p soddisfa le ipotesi del teorema di
x2 1
Lagrange:
a. 3,0

b. 2,4

c. 4,0

d. 0,4

4 Dopo aver verificato che la funzione f x 2 x 3 verifica le ipotesi del teorema di Lagrange nell'intervallo 1,1, puoi dire che uno dei punti che ne soddisfano la tesi ha ascissa:
r
p
p
p
3
3
b. 3
c.
3
d.
a.
3
2
p
5 La funzione f x x 3 2 soddisfa le ipotesi del teorema di Lagrange nell'intervallo 4,12? Indica
quale delle seguenti risposte e quella giusta.
a. s e c 8

b. s e c 7

c. s e c 10

d. no

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

243

3
6 La funzione di equazione y x 2x 1 e decrescente se:

1
8

a. x >

1
_x >0
8

b. x <

c. x <

1
^ x 6
8

1
2

d. x <

1
8

1
3 x
e gx
soddisfano le ipotesi del teorema di
x2
x
Cauchy nell'intervallo 1,2, puoi dire che il punto che ne verifica la tesi ha ascissa:
p
p
p
p
12 6
1 6
2 2 6
22 6
b.
c.
d.
a.
5
5
5
5

7 Dopo aver verificato che le funzioni f x

8 Applicando il teorema di De L'Hospital, lim


x!0

ln1 x
:
sin x

e equivalente a:
a. lim
x!0

1
1 xsin x

b. lim
x!0

cos x
1x

c. lim
x!0

sin x
1x

d. lim
x!0

1
1 xcos x

ha valore:
a. 1

b. 0

c.

d. 2

9 Fra i seguenti limiti, uno solo non si puo calcolare applicando il teorema di De L'Hospital; individualo
motivando la scelta fatta:
a. lim
x!0

sin x
3x 2 x

b. lim xe x
x! 1

c. lim
x!0

sin x x 2
x3

d. lim

x!1

arctan x
x

1
10 Il polinomio di Taylor di ordine n 3 che approssima la funzione f x p nel punto x 1 ha
x
espressione:
a.
c.

5x 3

21x 2 35x
16

5x 3 21x 2

35

35x 35

b.

5x 3 21x 2 35x 35
16

d. 5x 3

21x 2 35x

35

244

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 a. V; b. V; c. V; d. V
2 b.
3 a. V; b. V; c. V; d. F
4 a.
5 a.
6 d.
7 d.
8 a. ; b.
9 c.
10 b.

SOLUZIONI TEST B
1 a. V; b. V; c. F; d. F
2 c.
3 d.
4 a.
5 b.
6 c.
7 d.
8 d.; a.
9 d.
10 b.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

245

PROBLEMI
Teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy
1 Data la funzione f x jx j 1, stabilisci se nell'intervallo 2,3 sono verificate le ipotesi del teorema
di Rolle e di Lagrange.
no in quanto la funzione non 
e derivabile in x 0



2
x2
,1 la funzione f x
verifica le ipotesi del teorema di Rolle
3
x2

2 Stabilisci se nell'intervallo

e, in caso affermativo, determina i valori di x che soddisfano la tesi.



3 Data la funzione f x

x 3 ax
sin ax

per x < 0
per x  0

no, non e continua in x 0

nell'intervallo 1,, determina il valore del para-

metro a tale che f x verifichi le ipotesi del teorema di Rolle. Per tale valore di a trova poi l'ascissa


dei punti che soddisfano la tesi del teorema.
1

a


4 Verifica se il teorema di Rolle e applicabile alla funzione f x

x2
6 x

1; x1

x2
x>2

p ; x2
2
3

negli intervalli

2,2 e 2,3; in caso affermativo, determina il punto che ne soddisfa la tesi.


in 2,2 : c 0; non applicabile in 2,3

5 Determina i valori dei parametri reali a, b, c in modo che sia applicabile il teorema di Rolle nell'inter x 2
e a
0<x<2
vallo 1,3 alla funzione f x
; stabilisci poi quali sono i punti che ne
2
bx cx 3  x  2

4 9e
soddisfano la tesi.
a 12 4e 1 ; b e 1 2, c 9 4e 1 ; x
21

2e

6 Stabilisci se nell'intervallo 1,4 la funzione y 2x 4 x 3 verifica le ipotesi del teorema di Lagran


p

3
ge e, in caso affermativo, determina i valori di x che ne soddisfano la tesi.
102
x

x
per x < 2
, stabilisci in quali dei seguenti intervalli sono verificax 1 per x  2
te le ipotesi del teorema di Lagrange:




5 5
1 1
c:, d:
,
,
a. 0,3
b.
c. 0,1
d.
2 2
2 2

7 Data la funzione f x

jx j
8 Verifica se la funzione f x
soddisfa nell'intervallo
jx 1j


1
,1 le ipotesi del teorema di Lagran2

ge e, in caso affermativo, determina il punto che ne soddisfa la tesi.


non applicabile, 0 punto di non derivabilit
a

9 Date le funzioni f x 3x 5 1 e gx 3x 4 stabilisci se soddisfano le ipotesi del teorema di Cauchy nell'intervallo 0,1 e, in caso affermativo, determina le ascisse dei punti che soddisfano la tesi del
4
teorema.
x

246

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

10 Costruisci il grafico della funzione f x ln jx 2j e deduci da esso, senza ulteriori calcoli, l'insieme
di definizione di f , i suoi zeri e il suo segno, il segno della derivata prima.

Teoremi di De L'Hospital

x!1

12

13

 
3
2

x 3 3x 4
3
x x2 x 1

11 lim

x 3 2x
x!1
ex
lim

lim

x!0

ln cos x
sin x

14

15
16
17
18

e x 2x
x!1 x 1
lim

lim

x!1

[0]

lim x 3 ln x

x!0

lim lnx 2 1

x!1

x!0

22

lim e x x 2 1

21

x
x2
1

x! 1

19 lim

20

ex

1
x1

ln2x 2



1
ln
2

 1x

 
1
e

p
x1
x!1 x 2
3
lim

lim x

x!1

1 lnx

lim jxj 1

ex

x! 1

Approssimazione con i polinomi di Taylor


23 Determina il polinomio di Taylor di ordine 3 che approssima la funzione f x

x 1:

p
x

1 3
x
16

2x nel punto

5x 2

17x 5

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

247

24 Utilizzando lo sviluppo di Mac Laurin in x 0, sviluppa le seguenti funzioni arrestandoti all'ordine


indicato:

 
a. f x e x

2 1

b. gx arctan x 2

ordine 6
1

25 Calcola il valore del numero

ordine 4
p
e a meno di 10 4 .

1 6 x4
x2 1
x
2
6


1 4 1 2 
x x
4
2
4
1,6487

248

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. P UNTI

ESTREMANTI
E PUNTI DI INFLESSIONE

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 La funzione y

x2 1
e crescente se:
x

a. 8x 6 0

2 La funzione y

b.

1<x<1

b. x > 1

3 Affinche la funzione y x 3
a. k 6 0

c. x < 0 _ 0 < x < 1

5 La funzione y

d. mai

d. x < 0

2kx 8 sia sempre crescente, deve essere:

b. k 0

a. 1,e

1 [ x>1

3e x
e decrescente se:
x

a. 8x 6 0

4 La funzione y

c. x <

c. k > 0

e x1
ha un minimo nel punto di coordinate:
x


e3
2
b. 1,e
c. 2,
2

d. k  0

d. 2,e 3

x2 2
non ha punti di massimo o di minimo se:
k 3x 2

a. k < 0

b. k 6

c. 8k 2 R

d. k

6 La funzione f x x 4 5x 3 ha concavita verso l'alto se:


a. x <

5
_ x>0
2

b.

5
<x<0
2

c. x < 0

d. 8x 2 R

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 La funzione f x

x3 2
e concava verso il basso se:
x

p
3
2 _ x>0

a. x <

p
3
2<x<0
p
d. x < 3 2
b.

c. x > 0

8 La funzione f x
a. x > 0

9 La funzione f x
a. 0,

ln x
e concava verso l'alto se:
x
p
p
b. x < e 3
c. x > e 3

x2
x2

ha un punto di flesso di coordinate:




1
1
,
c. 0,1
b.
3
8

d. mai

d. non ha punto di flesso

10 La funzione f x 2x 3 kx 2 2 ha un punto di flesso nel suo punto di ascissa


a. k

249

b. k 3

c. k 2

d. k

1
se:
2
2

250

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1
e crescente se:
1 La funzione f x p
3 2
x 1
a. x > 0

2 La funzione y ln
a. x >

p
2

3 La funzione f x

b. x < 0

c. 8x 2 R

x2 2
e decrescente se:
x2 2
b. mai

c. x <

p
2

x3
ha punti a tangente orizzontale se:
x2 1

a. x 0

b. x

c. x

p
32 2

d. mai

d. x <

p
p
2 _ x> 2

p
d. x 2 3

p
x1
4 La funzione y p
ha per estremante il punto di coordinate:
x 1
a. 1,0

b. 0,0

5 La funzione f x x 3

4
,
a. ha massimo in
3

2x 2 1 nell'intervallo 1,3:


5
4
b. ha minimo in
,
27
3

c. non ha punti di massimo e di minimo

6 La funzione f x
a. mai

c. non ha punti estremanti

1 4
x
12

5
27

d. 0,

d. ha massimo in 2,1 e minimo in

1 3
x x 2 e concava verso il basso se:
2

b. 1 < x < 2

c. x < 1

d. x > 2

4
,
3

5
27

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

p
7 La funzione f x x x e concava verso l'alto se:
a. x > 0

8 La funzione f x 2
x


2
a. 2,
3

9 La funzione f x e
p
1 2
a. x
2

b. x > 1

c. x < 0

d. 0 < x < 1

ha un punto di flesso di coordinate:




1
2
b. 0,0
c.
,
2
3


d.

1 2
,
2 3

x 2 x

ha dei punti di flesso in:


p
1 2
b. x
c. x
2



2ax
1
se:
ha un flesso in F 2,
10 La funzione f x 2
x b
4
a. a

1
4
,b
3
3

b. a

1
,b
3

4
3

c. a

4
1
,b
3
3

d. per nessun valore di a e b

1
2

p
2

d. x

1
2

251

252

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 c.
2 c.
3 d.
4 b.
5 d.
6 a.
7 b.
8 c.
9 d.
10 a.

SOLUZIONI TEST B
1 b.
2 a.
3 c.
4 d.
5 b.
6 b.
7 a.
8 b.
9 a.
10 a.

253

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
Punti estremanti
1 Stabilisci, nell'ambito del dominio di ciascuna delle seguenti funzioni, gli intervalli in cui ciascuna di
esse e crescente o decrescente:


a. y 3x

2x

D : 1, 1; decrescente per

p
p
2
2
<x<
, crescente per x <
3
3

p
p 
2
2
_ x>
3
3

x 2 1

b. y e x
D : 1,0 [ 0, 1; decrescente per
1 < x < 1 ^ x 6 0; crescente x < 1 _ x > 1
r
x1
c. y
D : 1, 1 [ 0, 1; decrescente in 8 x 2 D
x



3
3
D : 0,3; descrescente per
< x < 3, crescente per 0 < x <
2
2

x2

d. y ln 3x

Dopo averne determinato il dominio, trova gli eventuali punti di massimo e di minimo relativi delle seguenti funzioni.
2 y x4

8x 2

D R; m 2,

D : 1,

x3
3 y 2
x
1

p
2 2

1 [ 1,1 [ 1, 1; m

p
3; 2

p
x


cos x

8 y ln x 3

in ,

2
,
3

p
4 5;




p
5
1
2

p  
p 
3 3
2 3 3
;M
,
4
4
3

1
6D : 1,0 [ 0, 1; m B ,
4
@3

13
1
e3
r C7
A5
3 1
3

D : 1, 1; non ci sono n
e massimi n
e minimi
h
D:

1,

p

p 
p i
p 
5 [ 1,1 [ 5, 1 ; m  5,0 , m1,0; M 0, 5
"

5x j

9
16



D R; m0,1
2

p
x 4 6x 2 5

13 y jx

3
2

D : 3, 1; non ci sono n
e massimi n
e minimi

11 y x 2 1e x

D : ,; m

ex

10 y p
3
x

12 y

D : 0, 1; M 9


9 y ex

3;

p
2

D : 0, 1; M0,2

p
2 x
6 y
x1
7 y sin x1

16, M0,0



7
D : 1,3 [ 3, 1; m
,
5

x2 x 2
4 y
2
x 3
5 y2

16, m2,

 
p
3
;M 2 2
2

r!#
r
p 
5
10 5
D R; m  5,0 , m 0,0; M 
, 
3
3
3

254

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

8
x1
>
>
>
>
>
< 2x
14 y e x 3
>
>
>
>
10
>
: x2
x
3

x<0


D : 1, 1; M3,1

0x<3
x3

15 Determina i punti di massimo e di minimo assoluti, nell'intervallo dato, delle seguenti funzioni:
3x 2 1

a. y x 4

in 1,0


1
in
,1
2

x2 1
x3
p
c. y 3 x 5
b. y

in 2,4

p
m 2 2
h

m 1,

1; M0,1

p
3, 4 2

i

6 ; M1,0

i

p
m 2, 3 2 5 ; M4,11

16 Sfruttando lo studio dei massimi e dei minimi relativi, stabilisci il numero delle soluzioni reali delle seguenti equazioni:
a.

1 3
x
3

b. x 4

3 2
x 2x 1 0
2
2x 3

2x 2 6x

10

1 soluzione
2 soluzioni

ax 2 bx c
, determina la relazione che deve sussistere fra i parax
c 6 0; a,c concordi
metri reali a, b, c in modo che la funzione abbia un massimo e un minimo.

17 Data la funzione di equazione y

Problemi di massimo e minimo


18 Determina due numeri la cui somma e 27 in modo che la differenza tra il quadrato di uno e il triplo del


81
27
quadrato dell'altro sia massima.
2

19 Determina i parametri a e b in modo che la funzione di equazione y ax 2 bx 6 abbia un massimo




1 25
,
.
a 1, b 1
nel punto P
2 4
ax b
abbia un estremo relativo nel punto
20 Determina i parametri a e b in modo che la funzione f x 2
x
x
a 3, b 4
P2,1:
21 Data la parabola y 3x 2 2x, indicato con V il vertice, determina sull'arco OV un punto P tale che
 

l'area del triangolo OPV sia minima.
1
1
P

22 Data la curva f x

4x 2 5x 3
, determina su di essa un punto P in modo che sia massima la diffe2x 4

renza tra il triplo dell'ascissa e il doppio dell'ordinata.

P 1,2

23 Data la parabola di vertice V 2,1 passante per A3,0, determina fra le rette parallele all'asse x che
intersecano la parabola nei punti R e S quella per cui l'area del quadrilatero RSAB e massima, essendo


B l'ulteriore punto di intersezione della parabola con l'asse x.
8
y

255

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

24 Sia AOB un settore circolare di ampiezza 90 , centro O e raggio unitario, e sia P un punto dell'arco AB.
Tracciata la tangente in P indica con Q il punto di intersezione della tangente con il prolungamento del
raggio OA. Determina la posizione del punto P in modo che sia minima la differenza 2OQ

PQ.



d x, minimo in x 
posto POQ
6

25 Fra i trapezi convessi inscritti in una semicirconferenza di diametro 2r, determina quello per cui e massima la somma dei lati obliqui e della base minore; calcola quindi perimetro e area di detto trapezio.




3 2 p
indicato con x l'angolo alla base maggiore: x , 2p 5r, area r 3
3
4

26 Due coni circolari retti sono inscritti in una sfera di raggio r, hanno la base in comune ed i vertici situati
da parti opposte rispetto alla base. Determina a quale distanza dal centro della sfera si deve posizionare
 p 
la base dei due coni in modo che la differenza dei loro volumi sia massima.
3
r
3

27 E data la parabola di equazione y x 2 2x che interseca l'asse delle ascisse nell'origine O e in un


ulteriore punto A. Da un punto P dell'arco OA di si conduce la retta t parallela alla bisettrice del secondo e quarto quadrante che interseca ulteriormente la parabola in Q. Determina P in modo che sia
minimo il rapporto fra la lunghezza della corda PQ e il segmento PV , essendo V il vertice della para 

bola.
3 3
P

Concavita e flessi
Studia la concavita delle seguenti funzioni e determina gli eventuali punti di flesso.


2x 2 1
2x 2 3
p
29 f x 2
x
28 f x

concava verso l'alto x <

32 f x 2x

p
p 
6
6
<x<
2
2

[sempre concava verso l'alto]

30 f x ln x 2 1
31 f x e x

p
p
6
6
_ x>
; concava verso il basso
2
2

F1 1, ln 2; F2 1, ln 2
[sempre concava verso l'alto]

3x x

33 f x 2x 4

3x 3 1

 

1
F
,0
2

34 f x
35 f x

1
x3

x3 x
x2 1

36 f x e

x3
x


F1 0,1; F2

3 47
,
4 128



 

1
F 2,
8
F 0,0
 
F

3 1
,
2 e



256

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS


"

37 f x xe

2x 2 3

38 f x lnx

F1 0,0; F2

p
3
,
2

p   p p #
3 3
3
3 3
e 2 ; F3
,
e2
2
2
2
 

1
F 3, ln2
2

1
x

" 
#
e3
3
F e ,
9

x
39 f x 2
ln x
2x

40 f x p
x2 1

F0,0

41 Determina il valore del parametro a in modo che la funzione y a 2x 4


concavita rivolta verso l'alto.

ax 2 x 2 abbia sempre
2 < a < 0

ax
abbia un flesso nel punto
42 Determina i parametri a e b in modo che la funzione y 2
 p 
x b
3 1
a 2; b 1
,
:
P
3 2
2

43 Determina il valore del parametro k in modo che la funzione y 4x 4 kx 3 5x


cui uno di ascissa uguale a 1; trova poi le coordinate dei due punti di flesso.
k

2 abbia due flessi di


8; F1 0,

2; F2 1,

44 Della funzione di equazione f x 4 sin x x 2 stabilisci se e periodica e determina i punti di flesso.




non e periodica; x


5
2k e x  2k
6
6

45 Discuti l'esitenza dei punti estremanti e di inflessione della funzione y x 3 2m 1x 2 m 2 x 2 al


2
3
p
p
variare di m in R.
m< 2
3 _ m > 2 3 : un massimo, un minimo, un flesso;
6
p
6 m 2  3 : un flesso a tangente orizzontale;
4
p
p
2
3 < m < 2 3 : un flesso a tangente obliqua

7
7
5

7
2
x . Dopo aver rappresentato graficamen3
3
te la funzione derivata prima, costruisci l'andamento di f x determinando, in particolare, crescenza e
decrescenza, punti stazionari.

46 La derivata prima di una funzione f x e f 0 x 2x 2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. L O STUDIO DI FUNZIONE


CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Una funzione f x ha il grafico in figura; barra vero o falso:
a. il dominio e 1,1 [ 1, 1

b. e una funzione pari

c. esiste un asintoto verticale

d. esiste un asintoto orizzontale di equazione y 1

e. lim f x 0

f. lim f x

g. esiste un punto di massimo per x 4

h. non esistono punti di flesso

i. la funzione ha massimo assoluto 3.

a. il dominio e 1,1 [ 1, 1

b. e simmetrica rispetto al punto 1,0

c. f x > 0 per x > 0

d. esiste un asintoto verticale di equazione x 2

f. lim f x 1

g. esiste un punto a tangente orizzontale

x! 1

x!1

2 La funzione f x ha il grafico in figura; barra vero o falso:

e. esiste un asintoto obliquo destro di equazione y

x1

x!1

h. il massimo assoluto della funzione e

i. la funzione e concava verso il basso per x > 1 e in tale


intervallo non esistono punti di flesso.

257

258

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

3 La funzione f x ha il grafico in figura; completa:


a. ha dominio .................
b. ha per asintoto orizzontale la retta ..................
c. ha un punto di minimo in x :::::::
d. e crescente se ........
e. e simmetrica rispetto ................. quindi e una funzione .................
f. supposto che la derivata seconda si annulli in x 2, e concava
verso il basso se .............
x
, barra vero o falso:
4 Relativamente alla funzione f x p
2
x 1
a. il dominio e 1, 1

b. e sempre positiva o nulla

c. ha per asintoto orizzontale destro la retta di equazione y 1

e. la funzione ammette un punto di minimo relativo

f. esistono flessi a tangente verticale.

a. il dominio e 1, 1

b. e sempre positiva o nulla

e. la funzione ammette un solo punto di minimo relativo

f. esistono flessi a tangente verticale.

a. la funzione e definita in R

b. ha un asintoto obliquo

c. lim f x 1

d. in x 0 vi e un punto angoloso

e. ha un punto di massimo relativo in x 1

f. e sempre concava verso il basso

g. vi e un solo punto di flesso.

d. y 0

1
p
x 1 x 2 1
2

5 Data la funzione f x

3
x 2 1x 2, barra vero o falso:

2
c. ha per asintoto obliquo la retta di equazione y x
3
3x 2 4x 1
0

d. y p
3
x 2 1x 2

6 Data la funzione f x

jx j
, barra vero o falso:
ex

x!1

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 La funzione f x ha il grafico in figura; barra vero o falso:
a. il dominio e 1,0 [ 0, 1

b. e una funzione pari

c. lim f x 1

d. lim f x 1

e. esiste un asintoto orizzontale coincidente con l'asse x

f. il massimo della funzione e in x 2

g. il massimo della funzione e 2

h. la concavita e sempre rivolta verso il basso

i. vi e un solo punto di flesso.

a. e definita in tutto R

b. e sempre positiva

c. e negativa per

d. non ha asintoti

e. lim f x 0

f. lim f x 0

g. il minimo assoluto si ha in x 1

h. il massimo assoluto vale 1

i. ha un solo punto di flesso.

x!1
x!0

2 La funzione f x ha il grafico in figura; barra vero o falso:

2<x<2

x! 1

x!1

259

260

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

3 Una funzione f x ha il grafico in figura; completa le seguenti proposizioni:


a. ha dominio .................
b. ha per asintoto verticale la retta ..................
c. ha per asintoto obliquo la retta ..................
d. ha un punto di massimo in x :::::::
e. e crescente se .............
f. ha concavita verso il basso ................
p
x 1
si puo dire che:
4 Della funzione f x
x
a. ha dominio D : 1, 1

b. e sempre positiva o nulla

c. e una funzione dispari

d. possiede un punto di massimo e un punto di minimo relativi

e. e sempre concava verso il basso

f. nel punto x 1 la tangente e verticale.

a. ha dominio D : 3,3

b. e sempre positiva o nulla

c. e una funzione dispari

d. possiede un punto di massimo e un punto di minimo relativi

e. e concava verso il basso se x < 0

a. e sempre positiva in R

b. non e derivabile nell'origine

c. nell'origine vi e una cuspide

d. c'e un punto di massimo di ascissa negativa

e. non possiede asintoti

f. e concava verso l'alto per x > 0.

p
5 Della funzione f x x 9 x 2 si puo dire che:

f. nei punti x

3 e x 3 la tangente e verticale.

6 Della funzione f x x 3 2jx j di dominio R si puo dire che:

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 a. V; b. F; c. V; d. V; e. F; f. V; g. V; h. F; i. V
2 a. V; b. F; c. F; d. F; e. V; f. F; g. V; h. F; i. F
3 a. R; b. y 1; c. x 0; d. x > 0; e. all'asse y; pari; f. x <

2 _ x>2

4 a. V; b. F; c. V; d. V; e. F; f. F
5 a. V; b. F; c. V; d. F; e. V; f. V
6 a. V; b. F; c. F; d. V; e. V; f. F; g. V

SOLUZIONI TEST B
1 a. F; b. V; c. F; d. F; e. V; f. V; g. F; h. F; i. F
2 a. V; b. F; c. V; d. F; e. V; f. F; g. V; h. F; i. F
3 a. R

f0g; b. x 0; c. y x; d.

4 a. V; b. V; c. F; d. F; e. F; f. V
5 a. V; b. F; c. V; d. V; e. F; f. V
6 a. F; b. V; c. F; d. V; e. V; f. V

1; e. x <

1 _ x > 0; f. 8x 2 R

f0g

261

262

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
Funzioni razionali
1 y

2 y

x 2x 1
3

2x
3x

1
2

"

!
!
#
r
r r
2
2 4 2
1 ; M
,
1 ; F0,1
D : 1, 1; m
3
3 3 3
2
3

 

2
2
1,
[
,1 ;
6D :
7
3
3
6
7
6
7
2
2
6 asintoto verticale x ; asintoto orizzontale y ; 7
4
3
3 5
sempre decrescente
r
2
,
3

4
3

3 y

3
D : 1,1 [ 1, 1;
6
7
6 asintoto verticale x 1; asintoto obliquo y x 2; 7
4
5
p
p 
p
p 
m 1 2,3 2 2 ; M 1
2,3 2 2

x2 x
x 1

Funzioni irrazionali
p
4 y x1

"

3
D : 1,0 [ 4, 1;
6
7
4 asintoto verticale destro x 4; asintoto orizzontale y 1; 5
funzione sempre decrescente
2
3


pi hp
D
:
1,
2
[
2
,

1
;
6
7
6 asintoto obliquo sinistro : y 0; 7
6
7
6
7
6 asintoto obliquo destro : y 2x; 7
4
p
p
p
p 5
m
2;
2 m 2; 2

r
x
5 y
x 4

6 y

D : 1, 1; non ha asintoti;
funzione sempre crescente

p
x2 2 x

Funzioni esponenziali e logaritmiche


7 y ex

8 y x 1e

9 y e j2



D : 1, 1; m 0,1 ; asintoto obliquo sinistro : y x
2
3
D : 1, 1;
6
7
6 asintoto orizzontale destro : y 0; 7


6
7
4
5
2
M0,1; F 1,
e


D : 1, 1; 2,1 punto angoloso; concavit
a sempre verso l'alto, nessun flesso

x
x

xj

3
D : 0, 1;
4 asintoto verticale x 0;
5
sempre crescente, nessun flesso

10 y x ln x
11 y




p
D : 0,1 [ 1, 1; asintoto verticale : x 1; m e , 2e ; nessun flesso

x2
ln x


12 y ln

3
D : 1,0 [ 1, 1;
6
7
6 asintoto verticale sinistro : x 0; asintoto verticale destro : x 1; 7
6
7
q
4
5
p
sempre crescente; flesso in x
5 2  0,48

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Funzioni goniometriche
13 y sin x 1

263

3
D : 1, 1; intervallo ,;
6 

p  7
p  
p 
6
7
4
2
3 3
2
3 3
1
3 15 5
;M
; F0,0; F arccos , 
m
,
,
4
4
3
3
4
16

cos x

14 y

3

D
:
x

k;
intervallo
0,2;
6
7
2
6
7
6 asintoti verticali x  ; x 3 ; 7
6
7
2
2 5
4
F0,1; F,1; F2,1

sin x cos x
cos x

p
15 Studia la funzione di equazione y x 4 x 2 e dal suo grafico deduci quello delle funzioni:
a. y jf xj

b. y

f x

c. y f x 2
h

D : 2,2; M

16 Studia la funzione di equazione y


a. y jf xj

b. y
2

p 
2,2 , m

p
2,

i

2 ; F 0,0

p
x x2
e dal suo grafico deduci quello delle funzioni:
x2 4

f x

c. y f x

D : 2,2 [ 2, 1;
6
4 asintoto verticale destro : x 2; asintoto verticale x 2;
asintoto orizzontale destro : y 0; sempre decrescente; flesso in x 

3
7
5
0,4

Problemi
2

ex 1
e costruiscine il grafico; studia poi la funzione y f 0 x e
x
costruiscine il grafico. Utilizza i due grafici per dedurre le relazioni fra il grafico di una funzione
"
r!
p
p r!#
f x e quello della sua derivata f 0 x .

17 Studia la funzione di equazione y

f x : M

18 Data la funzione f x

2
,
2

2
,m
e

2
,
2

2
e

x 2 ax
, determina i valori dei parametri a, b, c in modo che abbia per asintoto
bx c

verticale la retta x 2 e per asintoto obliquo la retta y x 1. Studia la funzione ottenuta e rappresentala in un sistema di riferimento cartesiano ortogonale. Considerata la retta t ad essa tangente nell'origine, trova il punto P di f appartenente al ramo della curva per x > 2 che ha la minima distanza


da t.
x2 x
y

; P 4,6

19 In un sistema di riferimento cartesiano ortogonale monometrico Oxy, le coordinate di un punto mobile



x 3cos t 1
P sono assegnate, in funzione del tempo t, dalle equazioni parametriche
(t in sey 2cos t 1
condi, x e y in metri).
a. Trova l'equazione cartesiana della traiettoria di P, precisandone la natura, e rappresentala graficamente.
b. Trova le coordinate, al tempo t, del vettore velocita v e del vettore accelerazione a e calcolane il
modulo.

264

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

c. Dopo aver calcolato la distanza d percorsa da P nell'intervallo di tempo 0,2, determina la velocita
v di un corpo che si muove sulla traiettoria di P di moto uniforme e che percorre la stessa distanza
3
nello stesso tempo. 2
a: 2x 3y 1 0;
p
p
6
7
6 b: v 3sin t, 2sin t, jvj 13 jsin tj, a 3cos t, 2cos t, jaj 13 jcos tj; 7
6
7
6
7
p
4
5
p
2 13
m/s
c: d 4 13m, v


20 Trova i coefficienti dell'equazione y ax 2 bx c in modo che la parabola da essa rappresentata sia


tangente alle tre rette di equazioni 2x y 3, 4x y 12, y 0. Detti A, B, C i tre punti di contatto,
determina sull'arco ACB il punto P che rende massima l'area del triangolo APB.


y x2

Grafici degli esercizi relativi ai problemi.

4x 4; P

5 1
,
2 4



Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

10

11

12

13

14

15

16

17

265

266

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T2. L A RISOLUZIONE APPROSSIMATA


DELLE EQUAZIONI
CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Data l'equazione x 3

x 2 4x

a. 0,1

b. 3,2, 3,4

2 Data l'equazione x 2 sin x


a. 1;1,5, 4,5

3 L'equazione 2x 4
a. 1,0
c. 2,

2 0, indica quali dei seguenti insiemi di intervalli separano le radici:

c. 1,2, 3,4

b. 1,0
e

d. 2,

1, 0,1

2 0 ammette soluzioni negli intervalli:

0,1

1, 1,2

d. 1,0

1 0, indica quali dei seguenti insiemi di intervalli separa le radici:

b. 3,

3x

c. 2,3, 3,5;12

2,3

d. 2,

e
1

1,2
e

1,2

4 Di un'equazione f x 0 si sa che ha una radice che appartiene all'intervallo 1,2; allora necessariamente deve essere:
a. f 1 > 0 ^ f 2 < 0

b. f 1  f 2 < 0

c. f 1  f 2 > 0

d. nessuna delle precedenti risposte e corretta

5 Di un'equazione f x 0 si sa che ha una radice che appartiene all'intervallo 0,1; se si verifica che:
a. f 0 x non si annulla mai in 0,1
b. f 00 x non si annulla mai in 0,1
c. f 00 x e sempre positiva oppure sempre negativa in 0,1
d. f x e strettamente crescente in 0,1
allora la radice e unica in tale intervallo.
Una sola delle precedenti affermazioni e falsa; quale?

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

6 La radice dell'equazione x 4 2x
a. 1,11

a. 3,31

c. 1,13

d. 1,14

3x 0 nell'intervallo 3,4 con due cifre decimali esatte e:

b. 3,30

8 Le soluzioni dell'equazione x sinx 2


di 10 4 sono:
a. 1,2213; 1,9321

4 0 nell'intervallo 1,2 con due cifre decimali esatte e:

b. 1,15

7 La radice dell'equazione 2x

267

c. 3,33

d. 3,00

1 0 nell'intervallo 1;2 approssimate con una precisione

b. 1,3331; 1,5123

c. 1,3533; 1,8935

d. 1,3211; 1,8788

268

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Data l'equazione 3

lnx 2 1 0, indica quali dei seguenti insiemi di intervalli separa le radici:

a. 1,0, 0,1

b. 4,5;

2 Data l'equazione arctan x


a. 0,5;1, 2;2,5

3 L'equazione x 3
a. 1,0, 0,1

4, 4;4,5

c. 2,2

d. 2;

1, 1;2

x 1 0, indica quali dei seguenti insiemi di intervalli separa le radici:


b. 1;0

3x 2 2x

c. 2;2,5

d. 0;2

2 0 ammette soluzioni solo negli intervalli:

b. 1,0, 0,1, 2,3

c. 2,3

d. 1,2

4 Una funzione continua f x e strettamente decrescente in un intervallo a,b ed e f a > 0, f b < 0; di


essa si puo dire che:
a. ammette almeno uno zero in a,b ma non si puo sapere se e unico
b. ammette un solo zero in a,b
c. non ha zeri in a,b
d. non e garantita l'esistenza di uno zero in a,b .
Qual e la sola affermazione corretta?

5 Di una funzione continua f x si sa che ammette un solo zero nell'intervallo 2,3 e che f 2
f 3 2; di tale zero si puo dire che:


 
5
5
se f
>0
a. appartiene all'intervallo 2,
2
2

b. appartiene all'intervallo

c. appartiene all'intervallo

5
,3
2


d. appartiene all'intervallo

 
5
se f
>0
2

 
5
se f
<0
2

5
,3
2

2,

5
2


se f

 
5
< 0.
2

Quali fra le precedenti affermazioni sono corrette?

4,

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

269

6 La radice dell'equazione 2x 4 3x 3 1 che appartiene all'intervallo 1,2 con due cifre decimali esatte
e:
a. 1,61

b. 1,62

c. 1,55

d. 1,60

7 L'equazione e x 2x 1 0 ammette:
a. una sola radice uguale a 0
b. una radice uguale a zero e una radice il cui valore approssimato e 1,2
c. una sola radice il cui valore approssimato e 1,2
d. una sola radice il cui valore approssimato e 0,7.

8 La soluzione dell'equazione 3sin x x 2 1 nell'intervallo 0,1 approssimata a meno di 10


a. 0,308

b. 0,306

c. 0,307

d. 0,311

e:

270

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 a.
2 d.
3 b.
4 d.
5 b.
6 d.
7 a.
8 c.

SOLUZIONI TEST B
1 b.
2 c.
3 c.
4 b.
5 a., c.
6 a.
7 b.
8 b.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

271

PROBLEMI
Dopo aver confrontato i grafici di opportune funzioni, determina un intervallo che separa le radici delle
seguenti equazioni.
1 x3

1
x10
2

2 log 13x 2
3 ex

2 1



x0

1
,
2

1,0
 


1
1 1
;
,
; 6,7
3
3 2

3x 5
"

4 arctan x 1
5

x2

p
x 3 ln x 2

6 2arcsin x 1

1,0; 1,2
#
 
3
1
, 1 ;
,1
2
2


2x

7 Utilizzando il metodo grafico determina gli zeri della funzione f x x


8 Utilizzando il metodo grafico determina gli zeri della funzione f x x 3

2,


1; 3,4


1
0,
2

ln x 1.

x 2 4.


x con

3
< <
2


1

9 Dopo aver dimostrato che nell'intervallo 0,1 la funzione f x x 3 x 2 3x 1 ammette un'unica


radice, determina un suo valore approssimato con due cifre decimali esatte utilizzando il metodo di bisezione.
0,29
10 Dopo aver dimostrato che nell'intervallo 0,2 la funzione f x x 3 2x 2 10x 20 ammette un'unica radice, determina un suo valore approssimato con due cifre decimali esatte utilizzando il metodo
delle secanti.
1,36
11 Dopo aver dimostrato che nell'intervallo 2, 1 la funzione f x x 4 x 3 4 ammette un'unica radice, determina un suo valore approssimato con due cifre decimali esatte utilizzando il metodo delle
1,21
corde.
12 Dopo aver dimostrato che nell'intervallo 1,2 la funzione f x ln x 3x 5 ammette un'unica radice, determina un suo valore approssimato con due cifre decimali esatte utilizzando il metodo del punto
1,87
unito.
13 Risolvi numericamente, col metodo che ritieni piu opportuno, e con un errore minore di 10 4 l'equazione x ln x x 2 2 0.
1,7064
14 Determina per via grafica il numero delle soluzioni delle seguenti equazioni e trovane un valore approssimato utilizzando il metodo indicato:
4,1748
metodo delle tangenti
a. x 2 16 ln x 0
x 1
b. e x 0
metodo delle tangenti
0,2784
1,5052; 2,9475
c. x ln 3 x 0
metodo delle secanti
3,1958
d. x 3 3x 2 2 0
metodo delle secanti

272

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T3. L' INTEGRALE

INDEFINITO

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Stabilisci quali delle seguenti uguaglianze sono vere e quali sono false:
Z
Z
a.
5x 2 dx 5 x 2 dx
Z
Z
3 x 2 dx 3 x 2 dx
b.
Z
c.

x 3

3x 1dx

Z
3

x dx

2 Le primitive della funzione f x


a. Fx x 3

c. Fx x 3

2x

Z
3 L'integrale
a.

3x 5

x dx

dx

2x 3 2
sono le funzioni:
x3

x2 c
x2 c

b. Fx x 3

2x

d. Fx x 3

1
c
x2
1
c
x2

3
2x 5 dx e uguale a:

1
4
2x 5 c
4

4 L'integrale

Z
2

Z 

b.

1
4
2x 5 c
8

c. 2x 5 c


2
2x 1 e 2x dx e uguale a:

a.

1
1
3
2x 1 e 2x c
6
2

b.

1
1
3
2x 1 e 2x c
2
2

c.

1
1
3
2x 1 e 2x c
3
2

d.

1
3
2x 1 e 2x c
6

d.

1
2
2x 5 c
3

273

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Z
1
1
16

a.

x 1

5 L'integrale

2x 2 dx e uguale a:

2x 2 c
Z

6 L'integrale

b.

ln x
c
5

c. ln 1 x 2 arctan x c

c.

5
x
x

c. 4ln jx

ln x
c
x

b.

1
ln 1 x 2 arctan x c
2

d. 2ln 1 x 2 arctan x c

x2
3j
3j

5
x

4
x

5
x

2
4

x1
dx e uguale a:
5x 6

3ln jx

2j c

b. 4ln jx

3j 3ln jx

2j c

ln jx

2j c

d. 4ln jx

3j

2j c

3ln jx

Z
10 L'integrale

d.

d.

Z
9 L'integrale
a. ln jx

2ln x
c
5

b.

4
3

1
1
4

5
x

d.

x2
si puo vedere come:
x
5x 6

8 La frazione

c.

2x 2 c

x1
dx e uguale a:
1 x2

1
ln 1 x 2 x c
2

1
1
8

b.

a.

c.

2ln x
c
x

7 L'integrale
a.

2x 2 c

2 ln x
dx e uguale a:
x

a.

1
1
16

2x sin x dx e uguale a:

a. 2sin x

2x cos x c

b. 2cos x

2x sin x c

c. 2cos x

x sin x c

d. 2sin x

x cos x c

2x 2 c

274

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 In base alle proprieta degli integrali indefiniti, indica quali delle seguenti relazioni sono vere e quali
sono false:
Z
Z
Z
2
2
V F
a.
x 3x dx x dx 3 x dx
Z
b.

Z
ln x dx x

1
ln x dx
x

2x 1dx
Z
1
dx
ex
Z
Z
sin x cos x dx
sin x cos x
dx
d.
5
5

c.

2x 1
dx
ex

p
x x 2x 3 1
2 Le primitive della funzione f x
sono le funzioni:
x2
p 1
p 1
c
b. Fx x 2 2 x
c
a. Fx x 2 x
x
x
p 1
p 1
c. Fx x 2 x x
c
d. Fx x 2 x
c
x
x
Z
3 A meno della costante additiva, l'integrale


1
ln x 1
a. ln x
2

ln x 1
dx e uguale a:
x

1 2
ln x x
c. 2
1 2
x
2


2

b. ln x ln x

d. nessuna delle precedenti espressioni

4 Integrando la funzione f x e 2x e 2x 5 si ottiene:


a.

1 2x
4
e 5 c
8

b.

1 2x
4
e 5 c
2

c.

1 2x
4
e 5
4

d.

1 2x
3
e 5
8

275

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Z
5 A meno della costante additiva, l'integrale
a. ln x

2x

b. ln x

c. ln x 2 1

2arctan x

6 La funzione f x
a. 1

2
x

x2

1
x

d.

2x

1
ln x 2 1
2

2arctan x

2x 2
si puo vedere come:
x
x
2
1
2
1
b. 1

c. 1
x x 1
x x 1



2x 1


2x 1 c

8 L'integrale

1 2
x
2

7 L'integrale della funzione f x


1
a. ln
8

x 2
dx e uguale a:
x2 1

1
24x 2

1
b. ln
8

d. 1

2
x

1
x



2x 1


2x 1 c

1
c. ln
4



2x 1


2x 1 c

1
d.
ln
16



2x 1


2x 1 c

1
dx e uguale a:
2 x2

p
 
2
x
arctan
a.
2
2

 
x
b. arctan
2

p


2
x
arctan p
d.
2
2



p
x
c. 2 arctan p
2

p
p
2 x dx, posto x t :
Z
e equivalente a:
a.
2t 2 t 2 2dt

9 L'integrale

e uguale a:

a.

1 2
x
4

xc

Z
b.
b.

Z
t t 2

2 5
x
5

2dt

c.

2t t 2

4 3
x c
3

c.

2 2 p
x x
5

Z
10 Applicando la formula di integrazione per parti all'integrale
Z
x
p dx
a. x arcsin x
b. x arcsin x
1 x2
Z
c. arcsin x

1
p dx
1 x2

arcsin x dx si ottiene:
Z
x
p dx
1 x2
Z

d. x arcsin x

1
p dx
1 x

2dt
4 p
x xc
3

276

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 a. V; b. F; c. V
2 b.
3 b.
4 a.
5 a.
6 c.
7 b.
8 c.
9 d.
10 a.

SOLUZIONI TEST B
1 a. V; b. F; c. F; d. V
2 b.
3 a.
4 a.
5 d.
6 b.
7 a.
8 d.
9 a.; c.
10 b.

277

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
Integrali immediati
Z

Z
2

Z 

p
3
x 2 x dx

3
x

Z 
4

x
Z

x4

2x
x3

Z 
6
Z
7
Z
8
Z
9


3ln jxj


p
1
3 x dx
x2

3 p
x 3xxc
4

2 5
x
5


ln x x cos x
dx
x

p
3
x 1 dx

2x 4

1 2
ln jx j sin x c
2
1
3 p
3
x x2 x2 c
5
2

p 1
x3
2x x c
x
3


dx


3
2 cos x ln 3 3 dx
x

1 2 2
x c
2
x

3
c
2x 2

2 sin x x ln 3

x2 3
dx
x2 1

x 2arctan x c

p
2x 2 x
2x

dx

1
dx
sin 2x

x p
xc
2

x2
2

1
ln jtan x j c
2

Integrazione delle funzioni razionali fratte


Z
10

x
x2

Z
11
Z
12
Z
13

dx

1
lnx
5

x
x

2j

2arctan x

5x
dx
15x 36

1 x2
dx
x4 x2

x3

3 4lnx 2 c


ln jx

1
2 dx
2

1
2x 2





x2
c
arctan
2

2
dx
x 2 4x 8

Z
14

1
c
x




3 x 4
2
ln

7
x 3 x 3

278

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Z
15

x2
Z

16

3x 3

Z
17

x 2 2x
x 1

3arctan x

x2

2
dx
14x 49

x4

1
dx
4x 2 3

Z
18

3
dx
4x 5


dx

x 3 x 2 4x

4ln jx


1
ln
4

1j c

2
7

"

2 c

#
p

p
x 1
x

3
3



c
x 1 12 ln x p
3

Integrazione per sostituzione (o applicazione di formule)


Z
19
Z

3
arctan2x c
2


3x e 2x dx

20
Z
21
Z
22
Z

1 p2
x 1 2x dx
2
x 2
dx
1 x2

Z
24

Z
25
Z
26
Z
27
Z
28
Z
29
Z

2x
q dx
5
2
2x 1
e 4x
p dx
1 e 2x

x3
4

dx
p
3x 2
dx
e e
x

2arctan x c

4 p
3
 x3 4 c

 p 
p
2
ln 2 4x 2 2x 4x
2


i
1 c

 q


25
5
3 15
2x 1
x
c
24
48


2 e 2x p
1 e 2x c
3


x 2 cos x 3 sin2 x 3 dx
e 2x 1
dx
ex 1

1
lnx 2 1
2

3
x  x 3 4 dx
1
p dx
2x 2 x

3 2x 2
c
e
4

2x 2 1 p
 2x 2 1 c
12

23

30

3
dx
1 4x 2

2 lne x

1 3 3
sin x c
9

1


x ex c

2 p
3x 2 c
3

arctan e x c

279

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Integrazione per parti


Z
31

"

x
dx
x arctan
2

 
1
x
e 3x
3

x e 3x dx

32

 
x2 4
x
 arctan
2
2

xc
1
9


c

Z
2

x 2 sin x dx

33
Z

 


3 cos x sin x
c
e 3x
10

e 3x cos x dx

34

x 2 cos x 2x sin x c

Z
xe x dx

35
Z
36
Z
37

xe x


3x ln2x dx

3 2
x ln 2x
2

ex c
3x 2
c
4


e x x 1
dx
x2

ex
c
x

Problemi
38 Data la funzione f x 5x 3 4, calcola la primitiva Fx passante per il punto P 1,2.



5
19
Fx x 4 4x
4
4

x2 1
, calcola la primitiva Fx che interseca la curva y cos x nel suo pun39 Data la funzione f x 2
x 1
to di ascissa 0.
Fx x 2 arctan x 1
cos 
p
40 Fra le primitive della funzione f x
x

p 
x

determina quella che interseca l'asse y nel punto




di acsissa 0.

1
2

2sin

p
x

x 1

41 Di una funzione f x si conosce la derivata f 0 x p


e si sa che passa per il punto di coordinate
3
x 1




3 p
7
3 p
3
y x x2 x 3 x x 2
1,
; trova l'equazione di f x .
5
4
20
p
x2
42 Trova la primitiva F x della funzione f x p
che passa per il punto P 4,6 e determinane il
x 1
dominio.



p
p
F x 6ln

1 x6 x

10; D : 1, 1

7
2
x e la derivata di una funzione F x . A partire dallo studio della fun3
3
zione f x , determina l'andamento di F x specificando gli intervalli in cui F cresce o decresce e quali
sono i suoi punti stazionari. Costruisci poi un possibile grafico di F.

43 La funzione f x 2x 2

280

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

44 Traccia il grafico di una delle primitive relative alle funzioni che hanno il seguente grafico:

a.

b.

c.

x1
e la derivata di una funzione F x . A partire dallo studio della funzione f x ,
x 2
determina l'andamento di F x specificando gli intervalli in cui F cresce o decresce e quali sono i suoi
punti stazionari. Costruisci il grafico di Fx sapendo che passa per il punto di coordinate 3,3.

45 La funzione f x

6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
4

7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
5

281

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T3. L' INTEGRALE

DEFINITO

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
Z
1 Se F x e una primitiva di una funzione f x , continua nell'intervallo 1,3, allora
a. f 3

f 1

b. F 1

F 3

c. F 3

F 1

d. F 3

F 1

Z
2

3
1

a.

x 2 2x

b.

16
3

3 Barra vero o falso.


Z 1
Z 0
3

4
a.
4 5x x dx
1

b.

0
2

Z 3
4x 2
c.
1

in 1,3

4dx

2
0

c.

5x x dx

38
3

c.

4
3

x 4dx


Z 3
1
dx 4
x 2 dx
x2
1

b.
4
3

d.

5x x 3 dx

3
1

1
dx
x2

4 L'area della regione di piano delimitata dalla curva y x 3 x 2


l'asse x misura:
a.

f x dx e uguale a:

3dx e uguale a:

8
3

solo se f x > 0

3
4

d. 1

20
3

1, il cui grafico e in figura, e dal-

282

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 L'area della regione di piano delimitata dalla parabola y


a.

2
3

b.

4
3

1 2
x e dalla retta x
2

c. 2

y 0 misura:
d.

10
3

6 Il volume del solido generato dalla rotazione completa attorno all'asse delle ascisse della regione di piano delimitata dalla funzione y 3 2x x 2 e dall'asse x e uguale a:
a.

512
15

b.

512

15

c.

32
3

d.

32

3

7 Il volume del solido generato da una rotazione completa attorno all'asse x della parte di piano delimitato dalle curve di equazioni y x 2 x 1 e y 3 e uguale a:
a.

89

10

b.

81

10

8 Il valor medio della funzione f x


a.

4
3

b.

2
3

c.

d.

189

10

x 2 2x
nell'intervallo 1,1 e uguale a:
x2 4
c. 2

1
9 La funzione f x p nell'intervallo 2,1 :
2x
a. non e integrabile
c. e integrabile e il suo integrale e uguale a 2

10 La funzione f x

351

10

2ln 3

d. 1

ln 3

p
b. e integrabile e il suo integrale e uguale a 2 3
p
d. e integrabile e il suo integrale e uguale a 3 2

1 x4
nell'intervallo 1, 1 :
x4

a. non e integrabile
c. e integrabile e il suo integrale e uguale a

4
3

b. e integrabile e il suo integrale e uguale a

2
3

d. e integrabile e il suo integrale e uguale a

3
2

283

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
Z
1 Di una funzione f x si sa che
Z
a. Se f x e pari allora

3
3

f x dx 5.

f x dx e uguale a:

Z
b. Se f x e dispari allora

3
3

f x dx e uguale a:

10

10

2 Una funzione f x e continua nell'intervallo 1,1 e F x e una sua primitiva; l'area della parte di piano delimitata da f x e dall'asse x nello stesso intervallo e uguale a:
a. F 1

F 1

b. F 1

F 1

solo se

f x  0 in 1,1

c. F 1 F 1

d. F 1

F 1

solo se

f x > 0 in 1,1

Z 2
2


2
x 2 dx:
x

a. vale

8
3

b. vale 0

c. vale

16
3

d. non e integrabile in 2,2

4 Stabilisci quali delle seguenti uguaglianze sono vere e quali sono false:
Z 2
Z 1
x 2 3dx
3 x 2 dx
a.
1

Z
b.

5
2

Z
c.

8
1

Z
x 1dx

0
2

Z
x 1dx

5 dx 5  9 45

x 1dx

284

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 L'area della regione di piano delimitata dall'asse x, dalle rette x 2 e x 5 e dalla curva di equazione
p
y 2 x misura:
p
p
p
p
p
p
10 5 4 2
20 5 8 2
c.
d. 21
a. 20 5 8 2
b.
3
3

6 L'area della parte di piano delimitata dalla funzione f x x 3


misura:
a. 0

b. 8

c. 4

7 L'area della parte di piano delimitata dalla parabola y 5


a.

145
6

b.

155
6

8 Il valor medio della funzione f x 4


a.

8
3

b. 3

4x e dall'asse x nell'intervallo 2,2

c.

d. 10

6x

x 2 e dalla retta y x 11 misura:

152
6

d.

125
6

d.

5
3

x 2 nell'intervallo 0,2 e uguale a:


c.

5
6

9 Il volume del solido generato dalla rotazione completa attorno all'asse x della parte di piano delimitata
dalla funzione f x x 3 1 e dall'asse x nell'intervallo 1,1 e uguale a:
a.

8

7

b.

16

7

c.

16 2

7

10 L'area della parte di piano delimitata dalla curva di equazione y


x  2 e uguale a:
a.

1
6

b.

1
24

c.

1
8

d. 2

2
x4

e dall'asse x nel semipiano


d. e illimitata

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 c.
2 b.
3 a. V; b. F; c. V
4 a.
5 a.
6 b.
7 b.
8 d.
9 b.
10 a.

SOLUZIONI TEST B
1 a. ; b.
2 b.
3 d.
4 a. V; b. V; c. V
5 c.
6 b.
7 d.
8 a.
9 b.
10 b.

285

286

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI
Z
1

2x 2 x

Z
4

Z
5

Z
7



4


2
x2
x

3
2

Z
6

x e dx


3
dx
x2

2ln 3


75
2

dx


x cos x dx

3

2


tan x dx

x2

20
3

3

1 2
x
2

31
6

 
2
e

1dx

1
ln 2
2


1
dx
3x 2

6
ln
5

8 Per ognuna delle seguenti funzioni e nell'intervallo indicato:

stabilisci se e applicabile il teorema della media;


in caso affermativo, calcola il valor medio e almeno un punto c in cui la funzione assume tale valore.


a. f x

x


b. f x

c. f x

x0
x>0

x2 1
p
x1

x0
x>0

x2
2x

x<1
x1

3x
4

in 1,1

in

1 1
,
2 2

non continua in x 0


v.m.


in 0,2

v.m.


p
p
25
11
2
2
;c

6
72
24
192

13
9
;c
12


p
42
35
_ c
6
24

9 Data la funzione di equazione y x 3 2x 1, calcola l'area della parte di piano delimitata dalla cur p

va, dall'asse x e dalle rette di equazioni x 0 e x 2.
5 5 3
4

10 Calcola l'area della parte di piano delimitata dalla parabola di equazione y 4


equazione y x 2.

x 2 e dalla retta di

 
9
2

11 Calcola l'area della regione finita di piano delimitata dalle due curve di equazioni y x 2 1 e
8
y 1 4x x 2 .
3

287

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

12 Dopo aver rappresentanto in un piano cartesiano Oxy i grafici delle due curve di equazione
p
6
y 9 x 7 e y x 2 2x 3, calcola l'area della regione di piano da essi delimitata.
13 Trova l'area della regione di piano delimitata dalle curve di equazioni x 0, x 2, y 0, y

1
x

ln 3

14 Dopo aver studiato la funzione di equazione y 3x 3


tata dalla curva, nell'intervallo 0,2.

4x 2 , calcola l'area della parte di piano delimi

236
81

p
x 2
e dall'asse x nel15 Calcola l'area della regione di piano delimitata dalla curva di equazione y
x
l'intervallo 1,4.
2ln 4 1
Z 1
16 Data la funzione f x x 3 e x , determina prima
f xdx quindi l'area della regione di piano deli

mitata dalla curva e dall'asse x nell'intervallo 1,1:

16

2e 2
e

2 2
e
e

6e 8

17 Dopo aver costruito il grafico delle funzioni f x e x 1 e gx e x1 , stabilisci se ha valore finito


l'area della regione di piano appartenente al terzo quadrante e delimitata dalle curve e dall'asse x; in
caso affermativo, trova tale area.
ln e 1
18 Dopo aver studiato e rappresentato graficamente la funzione di equazione y lnx 2 1, stabilisci se e
finita l'area della parte di piano delimitata dalla curva, dall'asse x e dall'asintoto verticale situato nel


p
p
semipiano delle ascisse positive; in tale caso calcola la misura dell'area.
2 2 2 2ln 2 2 2
19 In un moto rettilineo la velocita di una particella , in m/s, e data dall'equazione v 3t 2 1; determina,
motivando esaurientemente la risposta, lo spazio percorso dalla particella nell'intervallo di tempo che
va da 1 a 7 secondi.
[336 m]
20 Un punto si muove su una traiettoria rettilinea con accelerazione variabile in base alla legge
at t 1e t , con t  0. Sapendo che la posizione e la velocita iniziali sono entrambe nulle:
a. trova l'espressione della velocita v v t ;
b. trova l'espressione dello spazio s s t ;
c. disegna i grafici della velocita e della posizione dandone
un'adeguata interpretazione fisica.


v t

e t t 2 2; st e t t 3 2t

21 Calcola il volume del solido che si ottiene facendo ruotare attorno all'asse delle ascisse le due regioni fi 2
nite di piano delimitate dalla curva di equazione y jsin xj e dall'asse x nell'intervallo , .
x2 x
, trova il volume del
x3 1
solido che si ottiene da una rotazione completa attorno all'asse x della parte finita di piano delimitata
dalla curva e dall'asse delle ascisse. Successivamente stabilisci se la parte illimitata di piano compresa
 


fra la curva e l'asse delle ascisse nel semipiano x  1 ha area finita.

22 Dopo aver studiato e rappresentato graficamente la curva di equazione y

23 Calcola la lunghezza dell'arco di curva definito dalla parabola f x x 2


negativo delle ordinate.

1
3

4
ln 2 ; area illimitata
9

4 che si trova nel semipiano



p
p 1
17 4
2 17 ln
2

288

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T3. L E

EQUAZIONI DIFFERENZIALI

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 L'integrale generale dell'equazione differenziale y y 0 ln y e:
a. y e xc

b. y x c

c. y e 

2xc

d. e 2xc

2 L'integrale generale dell'equazione differenziale y 0 x 2 1 3x e:


3
1
b. y lnx 2 1 c
a. y lnx 2 1 c
2
2
c. y 3lnx 2 1 c

d. y lnx 2 1 c

3 L'integrale generale dell'equazione differenziale y 0


a. y k e

x2

b. y k e

x 2 x

2x 1y 0 e:
c. y k e x

2 x

d. y k e 2x

4 L'integrale generale dell'equazione differenziale y 0 x 2 1 e:


p

3 p
1 p
a. 
b. 
x 3 3x c
x 3 2x c
3
3
p

p
6 p
d. 
x 3 3x c
c.  x 3 3x c
3

5 L'integrale particolare dell'equazione differenziale y 0


a. y e

2x 2 5x

b. y 2e

5x 2x 2

5y 4xy 0 con la condizione y 0 2 e:


c. y e 5x

2x 2 1

d. y e 2 5x

6 L'integrale particolare dell'equazione differenziale y 0 e 2x con la condizione y 0


a. y

1 2x 1
e
2
2

b. y

1 2x
e 1
2

c. y

1 2x
e
2

1
e:
2

d. y e 2x

2x 2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

289

7 L'integrale dell'equazione differenziale y 0 7y 0 con la condizione y0 1 e:


a. y

e 7x

b. y e 7x

c. y

8 L'integrale generale dell'equazione differenziale y 00


a. y c1 e 6x c2 e

5x

c. y c1 e 3x c2 e 2x

b. y c1 e 3x c2 e
d. y c1 e

3x

4
x c1 c2 e 3x
3

b. y

7x

2x

4 0 e:

3y 0

4
x c1 e x c2 e 3x
3

b. y e 2x 2 x

d. y e

5y 0 6y 0 e:

10 L'integrale particolare dell'equazione differenziale y 00


y 0 0 3 e:
a. y e 2x 1 x

7x

c2 e 2x

9 L'integrale generale dell'equazione differenziale y 00


a. y

c. y

x c1 c2 e 3x

4y 0 4y 0 con le condizioni y0 1 e

c. y e 2x 3 x

d. y e 2x 1 3x

290

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 L'integrale generale dell'equazione differenziale y 0 3xy e:
3 2

3 2

a. e 2 x c

b. ce 2 x

c. ln

3 2
x c
2

d. c ln

3 2
x
2

2 L'integrale generale dell'equazione differenziale y 0 x 3 x e:




1 2 2
1 2 1 2
x 1 c
a. y x x 1 c
b. y x
2
2
2
c. y x 2 x 2 1 c

d. y

cx 2 2
x 1
4
y0 y
1 e:
ex

c
c. y e x x c

3 L'integrale generale dell'equazione differenziale




xc
a. y
ex

b. y e

1 2x
e
2



1
d. e c
2
x

4 L'integrale generale dell'equazione differenziale y 0 3y e x e:


a. y

ex
c
3x
e
3

c. y 4e x

c
e 3x

b. y

ex
ce 3x
4

d. y

ex
c
3x
e
4

5 L'integrale particolare dell'equazione differenziale y 0 2xy y con la condizione y 0 2 e:


a. y 2e x

b. y e x

2 x

6 L'integrale dell'equazione differenziale y 0


a. 2e 5x

b.

2e x

c. y 2e x

2 x

5y 0 con la condizione y 0
c.

2e

d. y e x

2 e:
d.

2e 5x

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

7 L'integrale generale dell'equazione differenziale y 00

2y 0 2y 0 e:

a. y e 2x c1 cos x c2 sin x

b. y e x c1 cos x c2 sin x

c. y e x c1 cos x

d. y e x c1 cos x c2 sin x

c2 sin x

291

8 L'integrale generale dell'equazione differenziale y 00 2y 0 y 4x e:


a. y e x c1 c2 x 4x

b. y e x c1 c2 x 4x

c. y e x c1 c2 x 4x

d. y e x c1 c2 x 4x 8

9 L'integrale particolare dell'equazione differenziale 4y 00 12y 0 13y 0 con le condizioni y 0 1 e


y 0 0 0 e:


3
3x
3x
3x
sin x cos x
b. y e 2 sin x cos x
c. y e 2
a. y e 2 sin x cos x
2
10 L'integrale particolare dell'equazione differenziale y 00 2y 0 0 con le condizioni y0 3 e
y 0 0 2 e:
a. y 2 e

2x

b. y 2

2x

c. y 1 2 e 2x

d. y 3e

2x

292

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 c.
2 a.
3 b.
4 d.
5 b.
6 c.
7 d.
8 c.
9 a.
10 a.

SOLUZIONI TEST B
1 b.
2 b.
3 b.
4 d.
5 c.
6 d.
7 d.
8 c.
9 c.
10 a.

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

293

PROBLEMI
Risolvi le seguenti equazioni differenziali a variabili separate.
1 dy sin x dx



y logx 3 x c

2 e y dy (3x 2 1dx


3 e y dy cos 2x 1dx
4 3ydy e

2x

dx,

y0 1



1
y log sin2x 1 c
2
"
r#
1 2x 4
y 

e
3
3

Risolvi le seguenti equazioni differenziali del primo ordine lineari omogenee.


5 y 0 x 2 1y 0
6 y 0 2xy 0
7 y0

y ln x 0,

8 y 0 xysin x 0,
1
y 0,
3

9 2y 0

y1

y0 1

y1 0

12 y y e ,

y0 1

13 y

y 0

y 0 sin x,

sin x

h
1
y e 6 x

y1 1

y
10 y 2
x

xx e1 x

y e x cos x

y
x2,
x

h
i
x 3 3x
y ke 3
h
i
2
y ke x
y

Risolvi le seguenti equazioni differenziali del primo ordine lineari non omogenee.

11 y 0

cos x c


x2 c
y
x


x4 1
y
4x


ex e
y
2



1
y cos x sin x e x 
2

Risolvi le seguenti equazioni differenziali del secondo ordine lineari omogenee a coefficienti costanti.
p

p
p 
14 y 00 2 2y 0 2y 0
y c1 e 2x c2 xe 2x


15 y y y 0
00

ye


1x
2

 p 
 p 
3
3
c1 cos
x c2 sin
x
2
2

294

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

16 y 00

y0

2y 0

17 y 00 9y 0,

y 0 1

y 0 0 3

y c1 e

c2 e 2x

y cos 3x sin 3x

Risolvi le seguenti equazioni differenziali del secondo ordine lineari non omogenee a coefficienti costanti.
18 y 00

y0

3x 2 1

19 y 00 y 10e 2x
20 y 00

2y 0 5y cos x sin x



y c1 c2 e x x 3 3x 2 5x


y c1 cos x c2 sin x 2e 2x


3
1
x
e c1 cos 2x c2 sin 2x
cos x
sin x
10
10

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T4. I L

SISTEMA DI RIFERIMENTO
NELLO SPAZIO

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Dati i punti A2,
p
a. 3 2

3,1 e B1,1,0, la misura del segmento AB e:


p
p
b. 14
c. 6

2 Il triangolo di vertici A1,0,



p p p
a. 2 2 3 15 1
p p p
c. 2 6 2 15
3 Dati i punti A3,3,
a. 1,2,

8,7

c. 1,2,7
5 Il vettore v~3,
p
a. 2 3

1,4, il punto medio del segmento AB ha coordinate:


b. 2,1,

4 Un segmento AB dove A2,


a. 3,

2, B 1,2,2, C 0,0, 3 ha perimetro:


p p
b. 2 3 15 1

p p p
d. 2 2 3 15 2

8 e B1,

p
d. 2 3

c. 2,1,2

d. 1,1,

p
3,0 misura 5 3; il punto B ha coordinate:
b. il problema ha infinite soluzioni
d. 3,2,5

1,2 ha modulo:
b. 4

c.

p
14

d. 6

6 Dati i vettori v~ 3~
i 2~
j k~ e ~
r ~
i 4~
j 2k~ il loro prodotto scalare e:
a. 13

b. 1

c. 5

d.

7 Stabilisci quale delle indicazioni seguenti e corretta.


L'equazione 3x 4z 1 rappresenta:
a. un piano perpendicolare all'asse x
c. un piano passante per l'origine

b. un piano parallelo all'asse y


d. un piano parallelo al piano xz.

295

296

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

y
8 Il piano di equazione x
3
ascissa:
a. 1,

3,

z
1 interseca gli assi coordinati x, y, z rispettivamente nei punti di
2

b. 0,

3,

c. 1,

3,

7
5

b. 7

10 I piani di equazione x

4y

a.

3
z4
5

a. rette parallele distinte


c. la stessa retta

c.

2
2

y 1

z
2

1,1 e B0,0,3 ha equazione:

b.

d.


13 Il piano che passa per il punto P 1,
1

x
2

a. 4x

y 1
z
ha equazione:
3
2

6y

4z

14 La sfera di centro C 1,
2

3
2

1
,3
2


ed e perpendicolare alla retta di equazione

c. 2x

b. x 1 y

d. x

3 3

1 y 2 z

c. x

2 z

z
2

3y

2z 1

2,3 e raggio r 3 ha equazione:


3 5

1 y

b. 4x 6y 4z 13

a. x

d. 5

b. rette incidenti
d. rette sghembe.

x
z 3
y
2
2
x

5
7

y
z 3

rappresentano:
3
4

x1

12 La retta che passa per i punti A2,


a.

3
20
y
z 1 sono:
2
3

2x

a. perpendicolari
b. paralleli
c. incidenti ma non perpendicolari.
8
<x t 1
11 Le equazioni y 3t
:
z 4t 3

2,

4z 1 0 e:

9 La distanza del punto P 1, 2, 0 dal piano di equazione 3y


a.

d. 1,

2
2 z 3 9

3 9

2
1 y 2 z

2
2

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 La misura del segmento AB di estremi A2,1,0 e B 3, 1,4 e:
p
p
p
a. 5 3
b. 51
c. 3 5

d.

p
17

2 La distanza del punto P 1,5, 3 dall'asse x e:


p
p
a. 10
b. 26

c.

d.

p
36

3 Il punto medio del segmento AB di estremi A5,1,




3
a. 6,2, 3
b. 3,1,
2

2 e B 1,1, 1 ha coordinate:




1
1
c. 3,1,
d. 3,0,
2
2

4 Un segmento AB dove A 1,
a. 1,3,

p
34

1,3 ha punto medio in M0,1,

b. 1,1,

c. 1,3,

1; il vertice B ha coordinate:
5

d. 1,3,5

5 La distanza del punto P 2,1,1 dall'asse y e:


p
p
a. 5
b. 6

c.

p
3

d. 2

6 Il vettore v~ 2~
i 2~
j k~ ha modulo:
p
p
a. 5
b. 2 2

c.

p
3

d. 3

7 Se ~
a~
i 2~
j 3k~ e b~ 2~
i ~
j, ~
a  b~ e uguale a:
p
a. 2
b. 4

c. 1

d. 0

297

298

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

8 Stabilisci quale delle indicazioni seguenti e corretta.


L'equazione 3x 4y z 0 rappresenta:
a. un piano non parallelo ai piani coordinati e non passante per l'origine
b. un piano parallelo al piano xz
c. un piano passante per l'origine
d. un piano perpendicolare all'asse x.
9 La distanza del punto P1, 2,5 dal piano di equazione 3x 2y z 1 vale:
p
p
p
p
11 14
2 14
11 13
11 14
b.
c.
d.
a.
7
7
13
14
10 I piani di equazione 2x
a. perpendicolari

5y z

30

b. paralleli

1
z 4 sono:
10

3y z 0

2x

z 5 ha equazione normale:

8
< x 3 4t
d.
y 1 3t
:
z 5t

8
< x 3 4t
c.
y 1 3t
:
z 5t

8
< x 3 2t
12 Le rette di equazioni y 1 4t
:
z 5t

8
x
>
>
>
<


13 La retta che passa per il punto P 0,1,
ha equazione:

1
y 3 t
>
2
>
>
:
z 4t

a. incidenti ma non perpendicolari


c. parallele

2 3z

1
x
5

c. incidenti ma non perpendicolari.

11 La retta intersezione dei piani di equazioni x


8
8
< x 3 4t
< x 3 4t
b.
a.
y 1 2t
y 1 3t
:
:
z 1 5t
z 5t

a. 2x 2y

1
y
2

sono:

b. perpendicolari
d. sghembe
2
3

b. x 1

ed e perpendicolare al piano di equazione x

y z

2
3

c. 3x 6

6y 6z 4

14 La sfera di equazione x 2 y 2 z 2 2x 4y z 1 0 ha centro e raggio:


p
p


1
17
17
r
b. C
1, 2,
a. C 1, 2, 1 r
2
2
2
p




p
1
1
17
r
r 17
d. C
1, 2,
c. C 1,2,
2
2
2

y z 3

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 a.
2 a.
3 b.
4 b.
5 c.
6 d.
7 b.
8 c.
9 a.
10 a.
11 c.
12 b.
13 a.
14 d.

SOLUZIONI TEST B
1 c.
2 c.
3 b.
4 c.
5 a.
6 d.
7 d.
8 c.
9 d.
10 b.
11 d.
12 b.
13 b.
14 b.

299

300

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

PROBLEMI

1 Trova per quali valori del parametro k la distanza fra i punti A2,k,
p
6:

k e uguale a

1 e Bk 1,0,


2,

2
3

2 Il triangolo ABC di vertici A2,1,0, B 3,2,2 ha il baricentro nel punto G 3,1,2. Trova le coordinate del
vertice C.
C 4,0,4
3 Trova il valore del parametro k in modo che il triangolo di vertici Ak 1,0,
p
p 
abbia perimetro uguale a 2 6 3 .

1, B1,

1,3, C 1,2,0
k 1

4 In un sistema di riferimento cartesiano ortogonale nello spazio sono dati i punti A2,1,0, B1,
C3, 2,0. Verifica che il triangolo ABC e isoscele e calcolane il perimetro e l'area.


5 Dati i vettori v~ ~
i 2~
j

1~
k ,~
s
2

2~
i ~
j ,~
r

p p
2p 2 14 10; area

3~
i 4~
j 5k~ calcola v~  ~
s.

~
6 Dati i vettori ~
a~
i x~
j k~ , b~ 2~
i 2x ~
j k,
che:
a. i vettori ~
a e b~ siano paralleli

c~

~
2~
j 3k,

1,3,
p 
115
2
[0]

determina il valore di x in modo


6 9 x


3
x
4

b. i vettori b~ e c~ siano perpendicolari.

7 Scrivi l'equazione del piano che passa per i punti A 1,1,0, B2,0,1, C 1,1,2 e determina la sua di


p 
1
7 6
.
stanza dal punto P 1,2,
x 2y z 1 0; d
12
2
8 Scrivi l'equazione del piano che passa per il punto P1,1,
a. parallelo al piano di equazione x

2 ed e:

2y 3z 1

2y 3z 7 0

b. perpendicolare al vettore v~ 1,0,4.

4z

9 0

9 Scrivi l'equazione del piano perpendicolare al segmento di estremi A1,1,0 e B 2, 3, 1 che passa per il suo punto medio.
3x 4y z 6 0
10 Scrivi le equazioni dei piani paralleli a quello di equazione 3x
centro in P1,1, 2 e raggio 3.

4y z 0 e tangenti alla sfera che ha



3x


p
4y z 3  3 26 0

2 ed e parallela

11 Scrivi in tutti i modi che conosci l'equazione della retta che passa per il punto P1,0,
28
al vettore v~2, 3,0.
< x 1 2t
6
4 y 3t
:
z 2


;

3x 2y 3 7
5
z 2

301

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

8
<x 1 t
12 Stabilisci se le rette di equazioni y 2 t
:
z 4t

8
< x 4t
y 1 2t
:
z 2 8t


13 Scrivi l'equazione della retta parallela a quella di equazione


gine degli assi.

14 Scrivi l'equazione della retta passante per il punto P1,


x

1
2

y 1
1
3

x
2

2y

1
3

3z
4

sono complanari o sghembe.


sghembe

x 2y 1 0
2x y 3z 1

e passante per l'ori

x
y
z

6
3
5

1,2 e perpendicolare alle 2rette di equazioni


3
8
< x 1 15t
7
6
4 y 1 28t 5
:
z 2 54t

15 Scrivi l'equazione del piano che passa per il punto P3,0,


z
xy 2 .
3

2 e contiene la retta di equazione


4x 11y

5z 22

16 Fra i piani che passano per A0,0,4, scrivi l'equazione di quello che e perpendicolare alla retta di equa8
x1 t
>
>
<
y 3 2t
.
2x 4y z 4
zione
>
>
:z 1 t
2


2
, 1,0 , scrivi l'equazione di quello che e parallelo alla retta
17 Fra i piani che passano per A
3
x2
y

z e perpendicolare al piano x z 3.
3x 4y 3z 2
5
3
18 Data la sfera di equazione x 2 y 2 z 2 2x 2y 4z 2 0 determina centro e raggio e verifica se
il punto P 1,2,0 e interno o esterno alla sfera.
C1, 1, 2 r 2; esterno
19 Determina l'equazione della sfera di diametro AB con A 1,1,2 e B 2,5,7.
x 2 y 2 z 2

20 Determina la sfera di centro C 2,1,3 e tangente al piano di equazione

6y

9z 17 0

2x y z 4 0.

 2
x y 2 z 2 4x

2y

6z

10 0

302

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T5. V ARIABILI

ALEATORIE DISCRETE

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
1 Il punteggio che si ottiene lanciando due dadi e una variabile aleatoria X. Quanto vale p X 4?
a.

1
10

b.

1
12

1
13

c.

d.

1
11

2 Una variabile aleatoria X ha la seguente distribuzione di probabilita:


X
p

12

15

25

32

45

68

0,09

0,15

0,22

0,26

0,16

0,12

La probabilita che X assuma valori minori di 32 e uguale a: a. 0,00297

b. 0,72

c. 0,46

La probabilita che X non assuma i valori 25 e 32 e uguale a:

b. 0,9428

c. 0,48

b. 0,28

c. 0,0448

a. 0,52

La probabilita che X non assuma valore inferiore a 45 e uguale a: a. 0,72


3 Una variabile aleatoria X ha la seguente distribuzione di probabilita:
X
p

10

0,13

0,20

6
0,10

10

12

0,07

0,50

La probabilita che X assuma valori negativi e uguale a:

a. 0,20

b. 0,33

c. 0,67

La probabilita che X assuma valori non inferiori a 10 e uguale a: a. 0,07

b. 0,57

c. 0,50

La probabilita che X assuma valori positivi e uguale a:

b. 0,57

c. 0,10

a. 0,67

4 Una variabile aleatoria X ha la seguente distribuzione di probabilita:


X
p

1
0,12

2
0,15

3
0,23

0,18

0,22

6
0,10

Il valore atteso EX e uguale a:

a. 0,0118

b. 3,53

c. 0,5883

La varianza V X e uguale a:

a. 2,31

b. 11,24

c. 18,30

303

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 Una variabile aleatoria X ha la seguente distribuzione di probabilita:


X
p

12

18

20

25

32

84

0,02

0,15

0,16

0,18

0,23

0,26

Il valore atteso EX e uguale a:

a. 1499,92

b. 54,16

c. 39,84

La varianza V X e uguale a:

a. 26,6615

b. 710,8344

c. 428,4563

6 Indica con quale fra le seguenti formule si puo calcolare il valore atteso di una variabile aleatoria X:
X
b. EX
xi pi
a. EX xi pi
c. EX

xi2 pi

d. EX

xi p i

7 Indica con quale fra le seguenti formule si puo calcolare la varianza di una variabile aleatoria X:
X

2
b. V X EX 2 EX
a. V X
xi  pi
c. V X

q
2
EX 2 EX

d. V X EX

EX

8 Se una variabile aleatoria X che assume i valori 1,2,:::,n ha distribuzione uniforme, allora:
a. p xi

1
xi

b. p xi

1
n

c. EX

n1
2

d. V X

n2 1
12

c. EX np

d. V X np 1 p

9 Se una variabile aleatoria X segue la distribuzione binomiale, allora:


 
n k
n k
a. p X k
p 1 q
k
 
n k
b. p X k
p 1
k

n k

304

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

10 Se una variabile aleatoria X segue la distribuzione ipergeometrica, allora:


 

K
N K
xi
n xi
a. p xi
 
N
n
  
K
N
x
n
b. p xi  i

N K
n xi

c. EX

Nn
K

d. V X

nK N K N n
N 2 N 1

305

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
1 Il punteggio che si ottiene lanciando due dadi e una variabile aleatoria X. P X 9 e uguale a:
a. P X 8

c. P X 5

b. P X 10

d. P X 4

2 Una variabile aleatoria X ha la seguente distribuzione di probabilita:


X
p

10

12

15

18

20

22

0,23

0,12

0,15

0,10

0,25

0,15

La probabilita che X assuma valori minori di 15 e uguale a:

a. 0,15

b. 0,35

c. 0,50

La probabilita che X non assuma i valori 12 e 18 e uguale a:

a. 0,22

b. 0,15

c. 0,78

La probabilita che X non assuma valori inferiori a 20 e uguale a:

a. 0,15

b. 0,40

c. 0,60

La probabilita che X assuma valori negativi e uguale a:

a. 0,018

b. 0,27

c. 0,73

La probabilita che X assuma valori non inferiori a 35 e uguale a:

a. 0,45

b. 0,55

c. 0,35

La probabilita che X assuma valori positivi e uguale a:

a. 0,73

b. 0,27

c. 0,982

3 Una variabile aleatoria X ha la seguente distribuzione di probabilita:


X
p

20

10

0,12

0,15

15

35

40

80

0,18

0,20

0,21

0,14

4 Una variabile aleatoria X ha la seguente distribuzione di probabilita:


X
p

1
0,12

2
0,20

3
0,13

0,31

0,10

6
0,14

Il valore atteso EX e uguale a:

a. 2,50

b. 3,10

c. 3,49

La varianza VX e uguale a:

a. 17,50

b. 2,41

c. 10,12

306

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

5 Una variabile aleatoria X ha la seguente distribuzione di probabilita:


X
p

10

15

17

20

23

28

0,20

0,12

0,15

0,13

0,11

0,29

Il valore atteso EX e uguale a:

a. 19,60

b. 10,60

c. 15,60

La varianza VX e uguale a:

a. 202,36

b. 40,12

c. 43,74

6 Date le variabili aleatorie X e Y , quale fra le seguenti formule sono corrette?


a. EX Y EX  EY

b. EX Y EX EY

c. EX Y EX

d. EX  EY EXY

EY

7 Indica quali, fra le seguenti relazioni, sono corrette:


a. a2 VX VaX

b. VaX a VX

c. VX Y VX  VY

d. VX Y VX VY

8 Se una variabile aleatoria X che assume valori 1, 2, ..., n ha distribuzione uniforme, allora:
a. pxi

1
n1

b. pxi

1
n

c. EX m 1

d. VX EX

c. EX
d. VX

1
2

n2 1
12

9 Se una variabile aleatoria X segue la distribuzione di Poisson, allora:


a. pX k
b. pX k

mk
k!

m
k!

307

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

10 Se una variabile

N
n
a. pxi

aleatoria X segue la distribuzione ipergeometrica, allora:


  
K
K

xi
xi
 
N
n

b. EX

nK
N

c. VX

nK N K N
NN 1

d. EX VX

308

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

SOLUZIONI TEST A
1 b.
2 c., a., b.
3 b., b., a.
4 b., a.
5 c., b.
6 b.
7 a., d.
8 a. F; b. V; c. V; d. F
9 a. F; b. V; c. V; d. F
10 a. V; b. F; c. F; d. V

SOLUZIONI TEST B
1 c.
2 b., c., b.
3 b., b., a.
4 c., b.
5 a., c.
6 b., d.
7 a., d.
8 a. F; b. V; c. F; d. V
9 a. V; b. F; c. F; d. V
10 a. V; b. V; c. F; d. F

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

309

PROBLEMI

1 Si lancia un dado, truccato in modo che il numero 4 non esca mai ed il numero 5 esca un numero doppio di volte rispetto a tutti gli altri numeri:
a. costruisci la distribuzione di probabilita della variabile X che rappresenta il numero sulla faccia del
2
3
8
dado
1 2
3 5 6
6
4X

<

:1
6

1
6

1
6

2
6

7
1 5
6

2
6

3
6

5
6

b. rappresenta graficamente tale distribuzione


2

c. costruisci la funzione di ripartizione


d. rappresenta graficamente tale funzione

e. scrivi l'espressione analitica di questa funzione

6
4Fx

8
<1
:1
6

8
0
>
>
>
6
>
>
1
6
>
>
6
>
>
6
6
>
>
6
>
>
>
6
2
>
>
6
>
<6
6
6
6Fx
>
3
6
>
>
6
>
>
6
>
>6
6
>
>
6
>5
>
6
>
>
6
>
>
6
4
>
>
:
1

7
1x<2 7
7
7
7
7
2x<3 7
7
7
7
7
3x<5 7
7
7
7
5x<6 7
7
5

x6
 
3
6
 
4
6
 
3
6

g. calcola la probabilita che esca un numero compreso tra 2 e 5 (estremi inclusi)


h. calcola la probabilita che esca un numero maggiore di 3.

a. il valore atteso della variabile aleatoria


b. lo scarto quadratico medio della variabile aleatoria
c. la varianza della variabile aleatoria.

7
5

x<1

f. calcola la probabilita che esca un numero minore o uguale a 3

2 Con riferimento all'esercizio precedente calcola:

11
3

1,795
3,2

3 Un deposito di mele e stato aggredito da un parassita; una mela casualmente estratta da tale deposito ha
probabilita pari a 0,6 di essere integra, 0,3 di essere parzialmente danneggiata, 0,1 di essere totalmente
danneggiata. Calcola:
a. la probabilita di trovare 3 mele danneggiate (parzialmente o completamente) in una cassetta di 10
0,215
mele
b. il numero di mele completamente danneggiate che ci si deve attendere in una cassetta di 20 mele.
2

310

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

4 Da un mazzo di 40 carte se ne estrae una e, dopo essersi accertati del seme, la si rimette nel mazzo e si
ripete l'esperimento. Qual e la probabilita che, su 3 carte estratte, ce ne siano 2 di cuori? Calcola inoltre


il valore atteso e la varianza.
3 9
0,14;

16

5 Il Comune di una localita turistica ha comperato per la serata di Ferragosto 40 fuochi d'artificio (fra loro
indistinguibili) ciascuno dei quali ha una probabilita di funzionamento regolare dell'88%. Indica con X
la variabile aleatoria che descrive il numero dei fuochi che, fra i 40 usati la sera di Ferragosto, hanno
regolarmente funzionato; stabilisci:
v.a. binomiale, n 40, p 0,88
a. di che variabile si tratta e quali sono i suoi parametri
b. la probabilita che, provando altri 10 fuochi identici ai precedenti, almeno 9 di essi funzionino regolarmente.
0,6583
6 Da un mazzo di 32 carte, 8 per ogni seme, vengono estratte successivamente 3 carte che non vengono
reinserite nel mazzo. Calcola la probabilita che due delle tre estratte siano carte di fiori. Calcola inoltre
0,14; 0,75; 0,526
il valore atteso e la varianza.
7 Alcuni ecologi hanno stimato che il numero di trote in un lago e 60. Supponiamo ora che gli ecologi
catturino con una rete 20 trote diverse, le marchino e le ributtino nel lago. Dopo poco tempo (per evitare che nel frattempo muoia qualche trota o ne nascano altre facendo variare la stima di 60 unita), ne
catturano altre 10 per poterle marcare. Qual e la probabilita di trovarne esattamente 4 marcate?
0,2467

8 Durante la seconda Guerra Mondiale, la citta di Londra venne ripetutamente bombardata dai Tedeschi
e sulla zona sud della citta si sa che sono cadute 537 bombe; supponiamo di suddividere tale zona in
1
576 quadrati ciascuno con superficie pari a di km2 ; sia X la variabile aleatoria che conta il numero di
4
bombe cadute in un quadrato e supponiamo che X segua la distribuzione di Poisson. Calcola:
a. la probabilita che X sia uguale a 2

0,1711

b. la probabilita che X sia almeno pari a 5.

0,0027

311

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

T5. D ISTRIBUZIONI

DI PROBABILITA

NEL CONTINUO

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST A
8
< 1 20 x
2
9
1 La funzione f x
:
0

0x

3
4

altrove

1
rappresenta una funzione di densita di probabilita. La probabilita che x sia compreso fra 0 e e uguale
2
a:
a.

1
2

b.

11
36

c.

19
36

d.

15
36

2 Considerata una variabile aleatoria continua X, una funzione f x puo essere la funzione densita di probabilita di X se:
a. f x  0

8x

b. f x > 0

8x

Z
c.

1
1

Z
e

1
1

f x dx 1

f x dx 1
Z

d. f x  0

8x

1
1

f x dx 1

3 Se f x e la funzione densita di probabilita di una variabile aleatoria X continua, allora:


Z 1
f x
dx
a. EX
x
1
Z
b. EX

Z
c. V X

1
1

Z
d. V X

1
1

x  f x dx

 f x dx

 f x dx

312

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

4 La funzione densita di probabilita di una variabile aleatoria X che segue la distribuzione normale ha
espressione:
1
1  x  2
1
1 x  2
a. f x p 
b. f x
e 2 

2
 2 2
1
c. f x p e
 2

1
2

1
d. f x p e
 2

x 

x 2
22

5 Una variabile aleatoria X ha distribuzione normale con media 0 e varianza 1; allora:


a. p 0,43 < X  1,12 p X  1,12
b. p X > 0,4

p X  0,4

c. p X > 1,25 1
d. p X 

p X  0,43

p X  1,25

0,6 p X > 0,6

e. p 1,15 < X  0,93 p X  0,93 p X  1,15


6 Data una variabile aleatoria X di media 8 e varianza 1 possiamo dire che:
3
a. la probabilita che jX 8j sia minore di 2 e uguale a
4
11
b. la probabilita che jX 8j sia minore di 1,2 e maggiore di
36


5
5
21

, 8
:
c. la probabilita che X appartenga all'intervallo 8
e maggiore di
2
2
25

7 Considerate n variabili aleatorie X1 ,X2 ,:::,Xn tutte con la stessa media  e la stessa varianza 2 e la variabile Sn X1 X2 ::: Xn , la disuguaglianza di Bernoulli afferma che:


Sn

2

 sia maggiore di un numero k positivo e maggiore o uguale di
a. la probabilita che
n
nk 2

Sn
b. la probabilita che
n
c. la probabilita che



2
 sia maggiore di un numero k positivo e minore o uguale di
nk 2

Sn
2
differisca da  per meno di un numero k positivo e maggiore o uguale di 2 :
n
nk

8 Date 6 variabili aleatorie di media 4 e varianza 0,2, allora:





Sn

1


4  2 
a. p
120
6


Sn
b. p
6




1

4  1 
30


Sn
c. p
6




1

4  3 
90

313

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

CLASSE
ALUNNO

DATA

TEST B
8 2
< ax 3
1 La funzione f x
a
:
0

0x

2
3

altrove

rappresenta una funzione densita di probabilita se:


a. a

b. a

3
2

c. a 6

d. a 1

2 Se f x e la funzione densita di probabilita di una variabile aleatoria X continua, allora:


Z b
f x dx
a. p X  b

x f xdx

x 2 f xdx

Z
b. p X > b

1
b

f x dx
Z

c. p a < X  b 1

Z
d. p a < X  b

b
a

f x dx

f x dx

3 Se f x e la funzione densita di probabilita di una variabile aleatoria X continua, allora:


Z 1
x f xdx 2
a. 2
1

Z
2

b. 

1
1

Z
c. Ex

1
1

Z
d. Ex

x 2 f xdx

1
1

2

314

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

4 Data la funzione di probabilita normale:


a. la media della distribuzione e  e la varianza e 2

b. la curva ha una forma a campana rovesciata e racchiude, insieme con l'asse x,


un'area uguale a 2

c. la curva e simmetrica rispetto alla retta x 

d. assume valore massimo 1 in corrispondenza di x 

e. i punti di flesso hanno ascissa x   :

5 Una variabile aleatoria X ha distribuzione normale con media 0 e varianza 1; allora:


a. p X > 0,3 1
b. p X > 0,3

p X  0,3
p X  0,3

c. p 0,32 < X  1,47 p X  1,47


d. p X 

0,4

e. p X <

0,2 p X > 0,2

p x  0,32

p X > 0,4

6 Secondo la disuguaglianza di Tchebycheff, data una variabile aleatoria X di media  e varianza 2 si ha


che:
2
2
2

a. p jx j < k < 1
b.
p
jx
j
>
k
>
1
c.
p
jx
j
<
k
>
1
k2
k2
k2

7 Data una variabile aleatoria X di media 5 e varianza 1, utilizzando la disuguaglianza di Tchebycheff,


possiamo dire che:
3
4

a. la probabilita che jx

5j sia minore di 2 e minore di

b. la probabilita che jx

5j sia minore di 3 e maggiore di


c. la probabilita che X appartenga all'intervallo 5

8
9

7
7
, 5
4
4


e maggiore di

15
16

8 Date 8 variabili aleatorie Xi di media 3 e varianza 0,3, in base alla disuguaglianza di Bernoulli:
!


S8

3


V
3  1 
a. P
80
8


S8
b. P
8

!


1

3  3 
240


S8
c. P
8

!


3

3  2 
320

essendo S8

8
X
i1

Xi .

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SOLUZIONI TEST A
1 c.
2 d.
3 a. F, b. V, c. F, d. V
4 d.
5 a. V, b. F, c. V, d. V, e. F
6 a. F, b. V, c. V
7 b.
8 a. V, b. F, c. F

SOLUZIONI TEST B
1 b.
2 a. V, b. V, c. F, d. V
3 a. F, b. V, c. V, d. F
4 a. V, b. F, c. V, d. F, e. V
5 a. V, b. F, c. V, d. F, e. V
6 c.
7 a. F, b. V, c. F
8 a. V, b. F, c. V

315

316

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PROBLEMI


k2x4 0 < x < 5


; determina il valore della costante k in modo che f
0
altrove
sia una funzione densita di probabilita e calcola quindi p X > 4.
0,04; 0,67

1 Sia data la funzione f x

2 Alla visita di leva per un gruppo di ragazzi e stato valutato che l'altezza seguiva una distribuzione normale con valore atteso 178,6cm e deviazione standard di 7,5cm. Calcola la probabilita che l'altezza di
un ragazzo sia:
a. inferiore a 172cm
0,1894
b. superiore a 187cm
0,1314
c. compresa tra 175cm e 181cm
0,3099
e danne una rappresentazione grafica.
3 Dalle analisi statistiche sull'Esame di Stato di un certo anno scolastico in tutta Italia risulta che il tempo
di consegna della prima prova scritta si distribuisce come una variabile aleatoria normale di media pari
a 4,9 ore e varianza pari a 1,9 ore. Supponiamo che, alla luce di questi risultati, il Ministero della Pubblica Istruzione voglia valutare l'eventualita di ridurre il tempo concesso agli studenti a 4 o 5 ore anziche 6. Si vuole quindi valutare:
a. la probabilita che siano sufficienti 4 ore per la consegna della prova
0,2578
b. la probabilita che la consegna avvenga fra il termine della quarta e il termine della quinta ora.
0,2701

4 Da un test biologico effettuato su 200 spighe di grano e risultata una lunghezza media di 153cm con
varianza uguale a 197cm. Supponendo che la lunghezza delle spighe segua una distribuzione normale,
calcola:
a. la probabilita che una spiga abbia lunghezza maggiore di 190cm
0,0041
b. quante spighe hanno lunghezza compresa tra 130cm e 150cm.
73
5 Sapendo che il numero di fumatori colpiti da tumore su una ipotetica popolazione di 1000 fumatori di
diverse eta si distribuisce come una variabile casuale normale con media 709 e che la probabilita che il
numero di fumatori colpiti da tumore sia almeno di 700 e uguale a 0,7088, calcola la varianza della
distribuzione.
267,77

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

317

ESERCIZI PER LA PREPARAZIONE DELLA SIMULAZIONE


DELLA PROVA DI MATURITA
PROBLEMI

1 Data la funzione f x

ke x 1
k x 2 x 1

x<1
:
x1

a. si dimostri che e continua e derivabile nel suo insieme di definizione per ogni valore reale di k;
b. si trovi per quale valore di k la tangente al grafico della funzione nel suo punto ascissa 1 ha coefficiente angolare uguale a 1;
c. verificato che cio si ottiene per k 1, si studi la funzione f e se ne tracci il grafico;
d. si stabilisca se ha valore finito l'area della parte di piano delimitata da f x , dall'asse x e dalla retta


x 2 ed in tal caso si determini tale valore.
17
area

2 Considerata l'equazione k 1x 2 2k 1x k 2 0 :
a. si discuta la realta delle radici al variare di k in R;
b. indicate con r1 x e r2 x tali radici (r1 x e la radice minore), si studino le due funzioni y r1 x e
y r2 x e se ne rappresenti il grafico in uno stesso sistema di assi cartesiani ortogonali verificando,
23
;
in particolare, che la y r2 x possiede un punto di flesso in x
9
c. si trovi infine l'area della parte finita di piano delimitata dai grafici delle due funzioni e dall'asse y.
2

6
6
6
6
6a: radici reali per k  3; b:
6
6
6
4

; c. area

8ln 2

p
3

7
7
7
p
7
4 3  3,617
7
7
7
5

3 Una sfera di centro O e raggio 1 e tagliata da un piano ; sia C la maggiore delle due calotte individuate
da . Posta uguale a x la distanza del centro della sfera dal piano :
a. descrivere come sia possibile calcolare l'area di una calotta sferica ed esprimere in funzione di x
l'area S1 di C;
b. esprimere in funzione di x l'area S2 della superficie laterale del cono tangente alla sfera che ha per
base il cerchio sezione;
S1
c. studiare la funzione f x
e rappresentarne il grafico G in un sistema di riferimento cartesiano
S2
ortogonale;
d. si costruisca poi, a partire da G, il grafico F della funzione y ln f x descrivendo le considerazioni
fatte allo scopo;
e. si stabilisca, infine, se hanno valore finito le aree di ciascuna delle due parti di piano delimitate da F,
dai suoi asintoti verticali e dall'asse x e, in caso affermativo, si calcoli il valore di ciascuna di esse.
2

6
6
6
2
6
6a: S1 21 x ; b: S2 1 x ; c: f x 2x ; d:
6
x
1 x
6
6
4

7
7
7
37
; e: ln 3, ln 7
27
7
7
5

318

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

4 Sia L il luogo dei vertici della parabola di equazione y kx 2 k 1x 2k 3.


a. Trovare l'equazione y f x di L.
b. Studiarne l'andamento e rappresentare il grafico G ad essa corrispondente in un sistema di assi cartesiani ortogonali.
1
.
c. Dedurre dal grafico di G quello G 0 della funzione
f x
d. Determinate le ascisse dei punti di intersezione dei due grafici, individuare le regioni finite e non
finite di piano da essi delimitate e trovare un valore, anche approssimato, delle aree delle due regioni
finite.
2

6
6
6
6
6a: L : y
6
6
6
4

x 2 6x 1
; c:
2x 1

; d. 0,

4,

7
7
7
p
7
4  14; area1  2,63; area2  0,117
7
7
7
5

d 60 , una semiretta r uscente da A


5 Dato il parallelogramma ABCD, nel quale AB 2, AD 1 e DAB
dx:
interseca la diagonale BD in M, le rette dei lati BC e DC rispettivamente in N e P; posto PAB
a. si esprimano, in funzione di x, le lunghezze dei segmenti AM, AN e AP e si verifichi che vale la
1
1
1

;
relazione
AN AP
AM
1
1
1
b. si studi la funzione f x

indipendentemente dalle limitazioni imposte dal proAN AP


AM
blema;


c. si trovi l'equazione della retta tangente a f x nel suo punto di ascissa e si utilizzi il risultato otte6 p
p

.
nuto per determinare le soluzioni dell'equazione cos x 3sin x x 3
6
2
3
6
6
6
p
6
6b: f x cos x 3sin x,
6
6
6
4

; c: y x

p
3



, soluzioni in x
ex
6
6

7
7
7
7
2,87
7
7
7
5

6 E' data la funzione f x ax ln x.


a. Si determini il valore del parametro reale a in modo che il coefficiente angolare della retta tangente
nel suo punto di ascissa e sia uguale a 3.
b. Verificato che cio si ottiene per a 1, si studi in modo completo la funzione per tale valore di a e si
analizzi, in particolare, il comportamento della funzione nell'origine O.
c. Indicato con A il punto di minimo di f x, si trovi l'area della regione finita di piano delimitata dall'arco OA del grafico G di f x e dall'asse x.
d. Utilizzando il grafico G si determini il numero delle soluzioni dell'equazione f x k al variare di k
2 in R:
3
6
6
6
6
6 b: m1,0, Me 2 , 4e 2 , F e 1 , e 1 ,
6
6
6
4

; c: area

1
; d: 0  k  4e
4

: 3 sol.; k > 4e

7
7
7
7
: 1 sol. 7
7
7
7
5

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

319

QUESITI
1 In un recipiente cilindrico avente raggio interno r e contenente del liquido si introduce una sfera di rag

3
9
gio r; di quanto si innalza il livello del liquido se la sfera risulta completamente immersa?
r
16
4
2 In una sfera di raggio r si inscrive un cubo; nel cubo si inscrive una seconda sfera e in essa un nuovo
cubo; si procede cos inscrivendo alternativamente un cubo nella sfera piu interna e una sfera nel cubo
piu interno.

p 

3 3
r
2

p 
4 12 3 3
r
13

a. Calcolare il limite a cui tende la somma delle misure dei raggi di tutte le sfere.
b. Calcolare il limite a cui tende la somma dei volumi di tutti i cubi.

3 Si determini l'insieme di definizione e si studi la continuita e la derivabilita della funzione


 3
x 1 ln x
x>0
f x
.
0
x0
ln 1 x ln 1
cos x 1
teorema di De L'Hospital.

4 Si dimostri che lim


x!0

2 e si stabilisca se per calcolarlo e possibile applicare il


Z

5 Si determini l'equazione della retta tangente alla funzione f x x 2


sa 1.

6 Considerata la funzione f x
Z 1
1
f x dx .
2
1

xk
e x

1x<0
0x1

x
0

t 1
dt nel suo punto di ascise t1
2
2
y

2e x e

, si determini il valore di k in modo che sia


k e 1

7 Sia O l'ortocentro di un triangolo equilatero ABC di lato unitario; condurre per O una retta r qualsiasi
che incontra le rette dei lati nei punti M, N e P (con M da parte opposta di N e P rispetto ad O); posto
uguale a x l'angolo acuto che r forma con il segmento OC, esprimere, in funzione di x, le misure dei
1
1
1

0.
segmenti OM, ON e OP e verificare che
ON OP
OM
p
3 1 ln x
8 Data la funzione f x
, si determini, se esiste, la primitiva che passa per il punto di coorx
h
pi
dinate e, 1.
y1

2 1

ln x 1

ln x

p
n2 ln n
9 Stabilire il carattere della successione il cui termine generale e an
.
3 2n3

h
i
convergente, lim an 0
n!1

10 Sia g una funzione definita nell'intervallo 3, 1 e sia f x 1


tervallo per il quale e definita la funzione composta g  f .

x 2 ; si determini il piu ampio in 2 < x < 2

11 Tempo fa hai aperto un conto corrente versando E 4000 ma dopo 3 mesi hai prelevato E 1500. Il tasso

320

Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

di interesse annuo applicato dalla Banca sui depositi e dello 0,75%. Qual e il saldo del tuo conto corrente dopo un anno dal primo versamento se gli interessi vengono capitalizzati alla fine dell'anno?
E 2521,56

12 L'equazione x 2 4jx 2 3x j 0 :
a. e impossibile
b. ha due soluzioni reali
c. ha piu di due soluzioni reali
d. ha una sola soluzione reale.
Indicare la risposta corretta motivando in modo esauriente la risposta.

[d.]

13 Un triedro trirettangolo e un triedro che ha per facce tre angoli retti. Considerato un tale triedro di vertice V si riportino sui suoi lati tre segmenti VA, VB, VC le cui misure, rispetto ad una stessa unita, sono
a, b, c; sia poi d la distanza del vertice V dal piano definito dai punti A, B, C. Dimostrare che si ha
1
1 1 1
.
d
a b c
14 Un gatto e mezzo mangiano un topo e mezzo in un minuto e mezzo. Quanti gatti occorrono per man3
giare 60 topi in 30 minuti?
15 Senza usare la calcolatrice e illustrando esaurientemente il ragionamento seguito, si stabilisca qual e il
piu grande fra i seguenti numeri:
p

p
p
p

p
3
4
5
3
n
5
4
:::::
n.
2
3
3