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WORD

1.Introduzione
Lo scopo di queste dispense è di offrire una panoramica su alcune funzioni di WORD e sulle
sue caratteristiche peculiari. Si tratta di una sintesi di alcuni comandi principali e delle
procedure di uso corrente della versione 11.0.
Word è un «word processor», cioè un programma che permette di redigere un testo,
strutturarlo e formattarlo nel modo più adeguato. Si tratta in breve di un programma per
scrivere ogni tipo di testo, dalla lettera d’ufficio al romanzo, al saggio critico, all’opera
scientifica, alla ricerca scientifica.
Nelle dispense ci si limiterà all'analisi degli argomenti seguenti, quelli più caratteristici:
• gestione di file
• formattazione del documento
• tabelle
• stili
• strutture
• visualizzazione sullo schermo
• apertura di più documenti
• importazioni di disegni, grafici e tabelle dall'ambiente WINDOWS

1.1Lanciare Word e uscirne

Per avviare il programma si seguono le modalità standard di Windows: doppio clic sull’icona
corrispondente.
Per uscire da Word basta premere i tasti ALT+F4 oppure il comando File Esci.

1.2Interfaccia e comandi

L'interfaccia grafica consente di vedere sul monitor il documento in modo molto simile a
come verrà stampato. Questo fatto permette di verificare immediatamente il risultato delle
modifiche apportate al documento, e quindi di rendere più facile l'utilizzo del programma.
L'inconveniente dell'interfaccia grafica risiede nella grande quantità di memoria richiesta per
farla funzionare e nella conseguente relativa lentezza del programma; in particolare
nell'aggiornamento dello schermo.
L'accesso ai comandi è possibile in vari modi:
• menu a tendina, cui si può accedere con:
• F10, e poi si sceglie il comando spostandosi con il cursore o premendo la lettera
sottolineata;
• ALT + la lettera sottolineata;
• premendo il tasto sinistro del mouse sulla voce di menu e sui comandi;
• tasti rapidi: combinazione di tasti che permette di eseguire direttamente certe
funzioni;
• sfruttando le icone del righello e del nastro;
• usando i pulsanti della barra degli strumenti.
Nelle pagine che seguono, dei molti modi per accedere ai comandi, anche se non tutti sono
equivalenti, ne verrà di regola indicato uno solo: quello ritenuto più rapido.
Per esempio, per accedere alla guida, si può procedere nei modi seguenti:
• facendo clic su ?;
• con ALT, ?;
• con F10 e cursore;
• con F1 (guida contestuale) o, infine,
• con SHIFT+F1 e scelta con il mouse o via tastiera del comando su cui si vogliono
informazioni.
Si consideri infine che è possibile annullare l'ultima azione di modifica o di formattazione
che è stato eseguita con il comando Modifica Annulla (oppure CTRL+Z). Il comando Annulla
viene sostituito sul menu da Impossibile annullare se non è possibile annullare l'ultima azione
eseguita.
Il comando Modifica Ripeti (F4, oppure CTRL+Y) permette di ripetere, quando l'ultima
azione è ripetibile, l'ultimo comando di modifica o formattazione che è stato eseguito.
Sfruttando i due pulsanti Annulla e Ripristina della barra degli strumenti si possono
annullare, e ripristinare, le ultime 100 operazioni eseguite.

1.3Il tasto destro del mouse

L’uso del tasto destro del mouse permette di effettuare rapidamente molte operazioni anche
complesse. In un testo, si possono modificare caratteri (tipo di carattere, dimensioni, colore,
spaziatura, ecc.), paragrafi (rientri, spaziatura e disposizione del testo) e elenchi numerati o
punti elenco.
In una tabella, la pressione del tasto destro del mouse permette di inserire o eliminare righe,
colonne o celle (dipende da ciò che si seleziona), oppure di formattare automaticamente la
tabella stessa.
Le operazioni di taglia, copia e incolla sono pure possibili, per la zona selezionata, attraverso
il tasto destro del mouse.
Cliccando con il tasto destro sulla barra degli strumenti è possibile aggiungere, togliere o
personalizzare le barre degli strumenti.

1.4La personalizzazione di Word

L'interfaccia del programma può essere adattata alle esigenze dell'utente, rendendo più
facilmente accessibili certi comandi, nascondendone altri o creandone di nuovi.
La barra degli strumenti può essere personalizzata, nel senso che possono essere sostituite le
icone esistenti o aggiunte altre icone relative a tutti i comandi di Word. I menu possono pure
essere modificati facilmente con l'inserimento o l'eliminazione di comandi.
È anche possibile creare dei comandi attraverso le macro e assegnare a ognuno di questi un
pulsante oppure un nome e inserirlo in un menu oppure attribuirgli una combinazione di tasti.
Tutte le operazioni di personalizzazione del programma, esclusa la creazione di macro, sono
praticabili attraverso il comando Strumenti Personalizza.
1.5Cenni sulle macro

Una macro è un comando personalizzato che aiuta a lavorare in modo più efficiente e rapido.
In genere una macro è costituita da una serie di comandi e azioni che vengono completati
quando si esegue la macro. Questi sono alcuni esempi di macro che è possibile creare, per
esempio, una macro che scorra il documento, formatti il primo carattere di ogni pagina in
grassetto, in corsivo e a 16 punti.
Le macro sono particolarmente utili per:
• Velocizzare operazioni di modifica e formattazione
• Combinare più comandi, ad esempio inserire una tabella con dimensione e bordi
specifici e con un numero di righe e di colonne specifico
• Velocizzare la selezione di un'opzione in una finestra di dialogo
• Automatizzare una serie complessa di operazioni
Il registratore di macro consente di creare macro con facilità. Quando si avvia il registratore
(Strumenti Macro Registra nuova macro), Word registra le azioni eseguite, in modo che
possano essere riprodotte come macro. È anche possibile creare macro più complesse
utilizzando il linguaggio macro di Office (di cui Word fa parte): Visual Basic. Spesso il
registratore può essere utilizzato per creare una bozza di macro per poi rifinirla nella finestra
di modifica macro.
È possibile rendere disponibile una macro in tutti i documenti oppure solo in quelli basati su
un dato modello. Se si utilizza la macro di frequente, si può facilitarne l'uso assegnandole un
elemento di menu o un tasto di scelta rapida o un pulsante della barra degli strumenti.

1.6Gestione dei file

Quando si lancia Word, il programma propone un documento vuoto.


Per caricare un documento dall'interno di Word si usa il comando File Apri e si digita il nome
del file, oppure, navigando nella finestra di dialogo, si può ottenere la lista dei documenti
esistenti. Nel menu File vengono indicati gli ultimi file utilizzati, che possono essere
richiamati con il numero che ne precede il nome.
La ricerca di documenti può essere fatta tramite il comando Trova file dalla finestra File Apri
(oppure File Trova file, Cerca) e scorrendo i nomi dei file oppure indicando nei campi adatti i
criteri di ricerca (titolo, parole chiave, data di revisione, ecc.). Tali elementi vengono inseriti
durante il primo salvataggio del documento oppure in momenti successivi attraverso File
Proprietà.
Tasti di gestione dei file:
CTRL+F4 per chiudere la finestra del documento attivo
ALT+F4 per chiudere la finestra dell'applicazione
SHIFT+F12 per scegliere File Salva
F12 per scegliere File Salva con nome
CTRL+F12 per scegliere File Apri
CTRL+SHIFT+F12 per scegliere File Stampa
1.7Funzioni elementari di Word

La scrittura del testo avviene, per difetto, nella modalità inserimento. Per passare in
sovrascrittura si usa il tasto INSERT, che agisce da interruttore.
Con ENTER si va a capo e si mette il segno di fine paragrafo, per forzare l'andata a capo
senza chiudere il paragrafo si devono premere contemporaneamente i tasti SHIFT e ENTER.
Per lo spostamento del punto di inserimento all'interno del testo si usano i tasti seguenti:
Tasti di direzione Un carattere o una riga
CTRL+sinistra Una parola a sinistra
CTRL+destra Una parola a destra
CTRL+su Paragrafo precedente
CTRL+giù Paragrafo successivo
HOME Inizio riga
END Fine riga
CTRL+HOME Inizio documento
CTRL+END Fine documento
PGUP Verso l'alto di una finestra
PGDN Verso il basso di una finestra
CTRL+PGUP Inizio finestra
CTRL+PGDN Fine finestra
Il comando Modifica Vai a (F5) sposta il punto di inserimento alla posizione specificata nel
documento.
Nella finestra di dialogo potete rispettivamente digitare o selezionare la destinazione, che può
essere un segnalibro indicato in precedenza, oppure un altro punto del documento.
SHIFT+F5 sposta il punto di inserimento nella posizione precedente. Word conserva in
memoria le posizioni occupate dagli ultimi tre punti di inserimento prima di quello corrente.
La ricerca di una parola o di una stringa di testo si fa con il comando Modifica Trova, che
permette anche di cercare una determinata formattazione, con o senza testo specifico.
La sostituzione di una parola o di una stringa di testo si fa con il comando Modifica
Sostituisci e, anche in questo caso, è possibile cambiare le formattazioni.
Il comando per ripetere la ricerca e sostituire un testo può essere attivato con la combinazione
di tasti SHIFT+F4.
Le funzioni di controllo ortografico e di sillabazione sono accessibili attraverso
rispettivamente i comandi Strumenti Controllo ortografia e grammatica e Strumenti Lingua
Sillabazione. Se ci sono dei dubbi sull'ortografia di una parola basta evidenziarla e premere
F7 per ottenere la verifica o eventuali suggerimenti sull'ortografia corretta. Il comando
Strumenti Controllo ortografia e grammatica avvia pure, se attivato, un controllo
grammaticale elementare del testo.
Il comando Strumenti Lingua Thesaurus (SHIFT+F7) elenca i sinonimi della parola
selezionata e permette di sostituirla con un sinonimo.
1.8Stampa di un documento

Quando il documento è stato completato può essere stampato con il comando File Stampa,
che permette, tra l'altro, di definire, in una finestra di dialogo, il numero di copie o le pagine o
le parti del testo che devono essere stampate, e altri elementi quali la qualità di stampa,
l’orientamento del foglio, ecc.

2.Formattazione dei documenti


La tecnica per modificare un testo è quella di selezionare una porzione di testo e poi di
indicare il tipo di azione da compiere.
Un consiglio: con il tasto Mostra/Nascondi ¶ si possono mostrare tutti gli indicatori di
formattazione sullo schermo (caratteri di tabulazione, segni di paragrafo e testo nascosto), in
questo modo si sa sempre con precisione su quale porzione di testo si sta agendo: tutto un
paragrafo o una sola riga, ecc. Le formattazioni di paragrafo richiedono infatti che il
puntatore abbia selezionato un solo punto del paragrafo come, per analogia, la formattazione
dei caratteri di una parola, richiede solo che il puntatore abbia selezionato un solo punto
all’interno della parola.
La selezione si fa generalmente premendo il tasto SHIFT con i tasti di spostamento, con il
mouse, tenendo premuto il pulsante sinistro e «trascinando» l'evidenziazione, idem premendo
contemporaneamente ALT per selezionare una colonna, o, infine, con F8 (estendi selezione)
o CTRL+SHIFT+F8 (selezione colonna). ESC annulla la modalità di estensione.
Premendo più volte il tasto F8 verranno evidenziati, in questo ordine, la parola, la frase, il
paragrafo, la sezione e l'intero documento.

2.1Operazioni di copia e di spostamento

Per spostare o copiare una porzione di testo o di grafica in un documento si procede con le
tipiche operazioni di Taglia, Copia e Incolla del menu Modifica.
La procedura è la seguente:
1. selezionare il testo o la grafica da spostare
2. scegliere Modifica Taglia (CTRL+X) per spostare o Modifica Copia (CTRL+C) per
copiare
3. sistemare il punto di inserimento dove occorre spostare o copiare il testo o la grafica
4. scegliere Modifica Incolla (CTRL+V)
La stessa porzione di testo o la stessa grafica può essere copiata più volte ripetendo il
comando Modifica Incolla. Questa procedura permette di copiare il testo anche in altre
applicazioni Windows.
Le operazioni di spostamento e di copia possono essere fatte in modo agevole anche con i
comandi F2 (spostamento) e SHIFT+F2 (copia) seguiti da ENTER quando si è definito il
punto di inserimento. Con il mouse, utile soprattutto quando le zone di taglia e di incolla sono
vicine, basta evidenziare il testo e trascinarlo nella nuova posizione (se contemporaneamente
si tiene premuto il tasto CTRL il testo verrà copiato).
Si noti che tutte queste procedure valgono anche per operazioni di spostamento e di copia su
più documenti.
2.2Formato dei caratteri

La formattazione dei caratteri determina come appariranno i caratteri (lettere, numeri, simboli
ecc.) sullo schermo e dopo la stampa.
Per cambiare i caratteri di un testo esistente si seleziona il testo e si sceglie la formattazione
nella finestra di dialogo attivata dal comando Formato Carattere (la finestra di dialogo viene
aperta anche con un doppio clic sulla parte del nastro non occupata dalle icone) oppure
facendo clic sui pulsanti del nastro o della barra strumenti.
Gli stessi risultati possono essere ottenuti con i tasti di formattazione, di cui segue un elenco
non esaustivo:

Tasto Formato

CTRL+G Grassetto
CTRL+I Corsivo
Normale. Disattiva tutta la formattazione di carattere non
CTRL+Barra spaziatrice
definita dallo stile
Diversi tipi di carattere; digitare o selezionare un tipo di carattere
CTRL+O diverso o premere di nuovo CTRL+O per la finestra di dialogo
Formato Carattere
Diversa dimensione in punti; digitare o selezionare una diversa
CTRL+U dimensione in punti o premere di nuovo CTRL+U per la finestra
di dialogo Formato Carattere
Consente di modificare la combinazione di maiuscole/minuscole
SHIFT+F3
(tutto maiuscolo, tutto minuscolo, prima lettera maiuscola).
CTRL+SHIFT+D Sottolineatura doppia
CTRL+S Sottolineatura continua
Sottolineatura a parola (interruzione della sottolineatura tra le
CTRL+P
parole)
CTRL+SHIFT+K Maiuscoletto
CTRL+UGUALE (=) Indice (x2)
CTRL+SEGNO PIÙ (+) Apice (x2)
Consente di modificare la formattazione dei caratteri (equivale al
CTRL+D
comando Carattere del menu Formato)
Per formattare un nuovo testo durante la digitazione, basta premere i tasti per la
formattazione desiderata prima di digitare il testo.
2.3Formato dei paragrafi

La formattazione di paragrafo controlla diversi aspetti di un paragrafo: righe, interazione con


interruzioni di pagina, accessori periferici (bordi, numeri di riga ecc.) e posizione sulla
pagina.
La formattazione del paragrafo nel quale si trova il cursore, si fa con il comando Formato
Paragrafo (la finestra di dialogo viene aperta anche con un doppio clic sulla parte superiore
del righello), con il mouse (agendo direttamente sul righello e sulle icone del nastro e della
barra strumenti) oppure con una combinazione di tasti che inizia con CTRL.
Tasto Formato
CTRL+A Centrato
CTRL+F Giustificato (allineamento a destra e a sinistra)
CTRL+T Allineato a sinistra
CTRL+R Allineato a destra
CTRL+1 Interlinea singola
CTRL+2 Interlinea doppia
CTRL+5 Interlinea 1½
Inserire/rimuovere una spaziatura di una riga
CTRL+0
prima del testo
ecc.
Un modo molto rapido per copiare la formattazione con il mouse è il seguente:
1. Selezionare il testo con la formattazione desiderata.
2. Premere il pulsante Copia formato sulla barra degli strumenti (doppio clic permette
di copiare più volte la formattazione).
3. Selezionare con il mouse la zona da formattare.

2.4Formattazione di parti del documento

La formattazione della pagina include le dimensioni, la disposizione della pagina e i margini


che vengono indicate con la finestra di dialogo aperta con il comando File Imposta pagina. In
questa finestra di dialogo si può stabilire se la formattazione riguarda l'intero documento
oppure solo alcune pagine.
Quando si scrive un testo particolarmente lungo oppure con diverse opzioni di formattazione
è preferibile dividerlo in sezioni. Una sezione corrisponde a una porzione di un documento in
cui è possibile cambiare determinate formattazioni di pagina e di testo. In questo modo è
possibile per esempio fare in modo che le note siano inserite a fine capitolo (sezione) invece
che a fondo pagina. In pratica è possibile dividere un documento in un numero qualsiasi di
sezioni e formattare ciascuna sezione nel modo desiderato. Una sezione può essere composta
da un singolo paragrafo, ad esempio un'intestazione verticale in un bollettino, così come da
un intero documento. L'utente può decidere dove far iniziare e terminare ogni sezione.
Si crea una nuova sezione (comando Inserisci Interruzione)quando si desidera cambiare i
seguenti elementi in una parte di un documento:
• Il numero di colonne tipo giornale su una pagina
• Il punto in cui iniziare a stampare la sezione successiva in relazione alla sezione
corrente
• Il tipo di allineamento verticale desiderato
• I numeri di riga, la loro posizione in relazione al testo, la frequenza con cui si
desidera appaiano, con quale numero iniziare e da dove iniziare la numerazione
• Decidere se stampare o meno le note a piè di pagina alla fine della sezione
selezionata oppure alla fine di una sezione successiva
• Il testo e la formattazione di intestazioni e piè di pagina
• Il formato, la posizione e la sequenza dei numeri di pagina
Un'interruzione di sezione appare come una linea punteggiata doppia attraverso la schermo.
Word archivia le caratteristiche di formattazione di sezione alla fine di una sezione.

2.5Altre opzioni di formattazione

2.5.1Numerazione delle pagine

Per la numerazione delle pagine si può procedere con Inserisci Numeri di pagina e scegliere,
nella finestra di dialogo, la posizione e la formattazione della numerazione.
Oppure si può inserire la numerazione delle pagine nell’intestazione o in fondo alla pagina
con il comando Visualizza Intestazione e pié di pagina, sfruttando la barra degli strumenti per
inserire il numero delle pagina, il numero complessivo delle pagine del documento, la data,
l’ora, ecc. In questo secondo modo le possibilità di formattazione sono più facili da attuare.

2.5.2Bordeggiature

Il comando Formato Bordi e sfondo permette di inserire un bordo intorno a paragrafi, tabelle,
singole celle, blocchi di celle e grafici. È anche possibile creare una casella bordata o
ombreggiata. Bordi standard sono selezionabili anche con il tasto Bordo esterno sulla barra
degli strumenti.

2.5.3Lingue

Il comando Strumenti Lingua Imposta lingua permette di indicare la lingua usata in una parte
di un documento in più lingue. Quando si esegue il controllo del documento (ortografia,
grammatica, ecc.), Word verifica ogni parola del documento e passa automaticamente alla
lingua indicata per ogni parte di documento. Se si segna una parola con una lingua per cui
Word non dispone di un dizionario, verrà visualizzato un messaggio di avviso.
È possibile avviare la correzione automatica del testo durante la digitazione (per esempio:
daccordo sarà corretto in d’accordo, ecc.) secondo le opzioni impostate attraverso il comando
Strumenti Correzione automatica.

2.6Creazione di disegni e inserimento nel testo

Con il comando Inserisci Oggetto, scegliendo Immagine Microsoft Word (oppure con il
pulsante apposito sulla barra degli strumenti - se attivato -), si avvia un programma che
permette di fare disegni geometrici e a «mano libera», e di ancorarli in qualsiasi parte del
testo.
2.7Inserimento di formule matematiche

La formula è un'espressione matematica: una frazione, un integrale, un radicale ecc. Word


viene fornito con un editore di equazioni (Equation Editor) che mette a disposizione
un'interfaccia grafica per la creazione di formule matematiche e scientifiche.
La procedura per creare una formula è la seguente:
1. Posizionare il punto di inserimento dove si desidera inserire la formula.
2. Scegliere Oggetto dal menu Inserisci.
3. Sotto Crea nuovo oggetto selezionare «Microsoft Equation 3.0».
4. Scegliere OK.
5. Creare un'equazione.
6. Cliccare sul documento, all’esterno del riquadro di Equation Editor. L'equazione
apparirà nel documento.
Lo stesso risultato si ottiene premendo il pulsante Equation Editor sulla barra degli strumenti
e procedendo poi con i punti 5. e 6.
Per aprire e modificare un'equazione si procede facendo doppio clic sull'equazione stessa.

3.Tabelle
La tabella è una parte di documento formattato con righe e colonne di celle, proprio come se
si stesse usando un foglio elettronico. Utilizzare una tabella per organizzare testo e numeri in
colonne è molto più semplice che impostare colonne utilizzando tabulazioni. All'interno di
ogni cella si possono inserire testi anche lunghi - la cella si adatta alle dimensioni del
contenuto - illustrazioni o numeri, sui quali si possono eseguire operazioni semplici.
Le celle vengono ampliate verticalmente con l'aumento del contenuto.
Le dimensioni delle colonne e delle righe possono essere definite facilmente, senza usare i
tabulatori, con i comandi del menu Tabella.
Per creare una tabella si può procedere con il menu Tabella e con il comando Inserisci
tabella, indicando in seguito il numero delle righe e delle colonne e la larghezza della
colonna desiderata.
Un metodo più rapido per inserire una tabella consiste nell'uso delle icone; il procedimento è
il seguente:
1. Posizionare il punto di inserimento dove si desidera inserire una tabella.
2. Fare clic sul pulsante Tabella nella barra degli strumenti.
Word visualizza una griglia con cui è possibile selezionare le dimensioni desiderate
per la tabella.
3. Trascinare sulla griglia fino a che non appare il numero di righe e di colonne
desiderato per la tabella.
4. Per inserire la tabella, rilasciare il pulsante del mouse.
Le dimensioni delle righe e delle colonne, l'aggiunta o l'eliminazione di righe e colonne,
l'unione di celle e l'allineamento orizzontale della tabella si fanno con i comandi del menu
Tabella. Si noti che per visualizzare le griglia della tabella, scegliere Mostra Griglia dal
menu Tabella.
Un altro modo per costruire le tabelle avviene attraverso l’impiego del comando Tabelle
Strumento Disegna. Esso consente di creare e personalizzare in modo intuitivo le tabelle.
L'utilizzo di questa funzione è analogo all'utilizzo di una penna. È infatti sufficiente fare clic
e trascinare per disegnare i limiti della tabella e le divisioni delle celle, nonché per impostare
l'altezza e la larghezza desiderate. La Gomma (nella barra di strumento Tabelle e bordi)
consente di eliminare qualsiasi divisione o blocco di divisioni di cella, riga o colonna e
ottenere lo stesso effetto risultante dall'unione degli elementi.
È possibile formattare il contenuto di una cella proprio come si formattano i caratteri e i
paragrafi. Se si selezionano più celle e le si formatta, la formattazione verrà applicata a tutto
il contenuto delle celle selezionate
Per spostarsi tra le celle si può usare il mouse oppure si possono usare i tasti di spostamento.
Premendo TAB nell'ultima cella della tabella si crea una nuova riga.
Le celle possono contenere dei campi che calcolano i risultati (somme, prodotti, medie,
minimi, massimi, ecc.), compresi i campi che si riferiscono ad altre celle. Di conseguenza, è
possibile impostare un semplice foglio di calcolo in una tabella. Per fare riferimento al
risultato di un'altra cella della tabella, basta includere un campo con un riferimento di cella.
Per eseguire calcoli in una tabella si procede così:
1. Fare clic nella cella in cui si desidera inserire il risultato.
2. Scegliere Formula dal menu Tabella.
3. Se nella casella Formula viene proposta automaticamente una formula non
desiderata, eliminarla.
4. Nella casella Incolla funzione selezionare una funzione. Se, ad esempio, si desidera
sommare più numeri, selezionare SUM.
Il risultato del calcolo verrà inserito nella cella selezionata sotto forma di campo. Se si
modificano le celle specificate, è possibile aggiornare il risultato selezionando il campo e
quindi premendo F9.
Fra le parentesi della formula è possibile inserire riferimenti alle celle della tabella. Per
indicare, ad esempio, i numeri contenuti nelle celle A1 e B4, digitare a1,b4.
Nella casella Formato numerico specificare il formato numerico desiderato. Per visualizzare i
numeri, ad esempio, come percentuali decimali, selezionare «0,00%».
Per calcoli e formule più complesse, si utilizzi direttamente una tabella di Excel e la si
inserisca con un collegamento in Word.

4.Stile
Lo stile è un gruppo di istruzioni di formattazione di paragrafo e di carattere che viene
intitolato e archiviato. Richiamandolo, si possono applicare i formati a una qualsiasi parte del
documento.
Per definire o modificare uno stile si può procedere in due modi:
• tramite specifica di formati singoli, con il comando Formato Stile, indicando nella
finestra di dialogo con il pulsante Modifica gli elementi di formattazione (carattere,
paragrafo, tabulazione);
• copiando il formato di un paragrafo esistente.
Il secondo metodo indicato è indubbiamente più semplice e i comandi per attuarlo sono i
seguenti:
1. Formattare un paragrafo.
2. Selezionare il paragrafo formattato.
3. Premere CTRL+L oppure, con il mouse fare clic sulla casella Stile.
4. Digitare o selezionare un nome per lo stile.
5. Premere ENTER.
La procedura per applicare uno stile a uno o più paragrafi selezionati è la seguente:
1. Selezionare i paragrafi.
2. Premere CTRL+L e digitare o selezionare il nome dello stile. Con il mouse basta
selezionare il nome di stile dalla casella Stile.
3. Confermare con ENTER

5.Struttura
L'idea fondamentale della Struttura è quella del piano di lavoro, nel quale vengono indicati i
titoli dei capitoli, dei paragrafi, ecc. Il corpo del testo viene inserito nelle sezioni
corrispondenti e il documento può essere riorganizzato spostando i paragrafi o i capitoli con il
loro contenuto oppure alzando o abbassando il livello gerarchico di un titolo.
L'impiego di una struttura offre notevoli vantaggi:
• possibilità di riorganizzare rapidamente un documento
• possibilità di spostarsi rapidamente nel documento
• possibilità di assegnare gli stili di titolo in modo rapido e automatico
• possibilità di creare le voci per un sommario
• possibilità di assegnare i numeri ai titoli che verranno rinumerati dall’inizio quando
vengono aggiunti o eliminati altri titoli
La struttura è utile anche per testi brevi, proprio per la possibilità di riorganizzare
rapidamente il materiale a disposizione.
Per creare una struttura si procede nel modo seguente:
1. Selezionare un paragrafo da trasformare in un titolo di struttura.
2. Se il righello è in funzione, digitare uno stile per livello di titolo nella casella Stile.
Esempio: Titolo 1
Nota: Sono disponibili nove livelli per i titoli, da Titolo 1 fino a Titolo 9.
3. Premere ENTER.
In alternativa ai formati predefiniti, si può usare il comando Formato Stile per assegnare gli
stili di titolo.
I tasti di scelta rapida consentono l’applicazione diretta di uno stile
Tasto Formato
CTRL+MAIUSC+N Consente di applicare lo stile Normale
ALT+1 Consente di applicare lo stile Titolo 1.
ALT+2 Consente di applicare lo stile Titolo 2.
ALT+3 Consente di applicare lo stile Titolo 3.
Per agire sulla struttura si deve passare in visione struttura, con il comando Visualizza
Struttura.
Il righello scompare e lascia il posto a una serie di icone specifiche per agire sulla struttura.
La freccia a sinistra alza il livello del titolo; la freccia a destra lo abbassa; le frecce su e giù
spostano il titolo e il paragrafo corrispondente sopra o sotto quello precedente o successivo;
la doppia freccia a destra trasforma il titolo in corpo di testo. Il simbolo «+» permette di
vedere il testo sotto il titolo e il simbolo «-» comprime il testo sotto il titolo. I numeri
indicano il livello dei titoli mostrati sullo schermo; per esempio con un clic sul numero 3
vengono mostrati tutti i titoli fino al terzo livello.
5.1Numerazione automatica dei titoli

In Word la numerazione della struttura riconosce diversi livelli di titolo o di rientro e applica
uno schema di numerazione che ne indica l'ordine gerarchico.
Sono disponibili diversi formati di numerazione ed è possibile aggiornare automaticamente i
numeri di struttura.
Basta cliccare con il tasto destro del mouse
La procedura è la seguente:
Se per formattare i titoli di un documento si utilizzano gli stili del titolo, è possibile applicarvi
automaticamente il formato di numerazione desiderato attraverso il comando Formato
Elenchi puntati e numerati scegliendo, nella finestra di dialogo, Struttura.

5.2Numerazione automatica dei paragrafi

Il metodo è applicabile a qualsiasi serie di paragrafi e ciò permette la numerazione di elenchi.


In questo caso è preferibile utilizzare il mouse, seguendo la procedura seguente:
1. Selezionare i paragrafi a cui si desidera aggiungere i numeri.
2. Sulla barra degli strumenti fare clic sul pulsante Elenco numerato.
In certi casi gli elenchi non vengono numerati e si preferisce evidenziarli attraverso i
cosiddetti punti elenco. Per questo basterà selezionare l'elenco e premere il pulsante Elenco
puntato.
Per cambiare il formato dei numeri o i simboli dei punti elenco si scelga il comando Formato
Elenchi puntati e numerati.
Quando si aggiungono numeri o punti elenco i paragrafi verranno formattati con rientri
sporgenti. I rientri sporgenti e la numerazione costituiscono un'ottima combinazione in
quanto il rientro sporgente separa il numero del paragrafo dal relativo testo, rendendo i
numeri più facili da vedere e da leggere.

5.3Creazione di un sommario

Se il documento viene formattato con stili di livello di titolo, è possibile creare un sommario
con i titoli.
Procedura:
1. Sistemare il punto di inserimento dove bisogna inserire il sommario.
2. Scegliere Inserisci Riferimento Indici e sommario.
3. Selezionare l'opzione Sommario e scegliere lo stile desiderato.
È possibile usare F9 per aggiornare il sommario quando viene cambiata la sequenza o il testo
dei titoli.

6.Visione sullo schermo


Nei diversi momenti di una sessione di lavoro possono essere importanti funzionalità diverse
del programma: rapidità, modifiche versatili, presentazione WYSIWYG ecc.
Oltre alla normale visualizzazione di modifica, Word dispone di quattro diversi tipi di
visualizzazione. Vi si accede tramite i comandi indicati oppure con i pulsanti sulla barra in
basso a sinistra.
(Visualizza Normale)
Visualizzazione indicata per digitare, modificare e formattare il
testo. Questa è la visione che appare all'avviamento di Word e
presenta tutte le formattazioni di carattere e di paragrafo ad
Normale eccezione delle intestazioni, piè di pagina, note in calce, numeri di
pagina e di riga posizionati, colonne multiple affiancate e testo
adattato intorno a paragrafi, tabelle e illustrazione con posizione
fissa.

(Visualizza Layout Web)


Utilizzare la visualizzazione layout Web per creare un documento
o una pagina Web che viene visualizzata sullo schermo. Nella
Layout Web visualizzazione layout Web è possibile visualizzare gli sfondi, il
testo viene disposto automaticamente in modo da adattarsi alla
finestra e la grafica viene posizionata come in un browser.

(Visualizza Layout di stampa)


Questa visualizzazione è utile per modificare le intestazioni e i piè
di pagina, per regolare i margini e per utilizzare le colonne e i
disegni.
Presenta il documento attivo come verrà stampato, ad eccezione
dei numeri di riga;
• intestazioni, piè di pagina e note in calce appaiono nelle
Layout di stampa pagine assegnate;
• colonne multiple appaiono affiancate;
• paragrafi a posizione fissa appaiono nella posizione
assegnata;
• il testo viene diviso tra le pagine come verrà stampato.
Eccezione: il colore del testo è visualizzato anche se la stampante a
disposizione non è a colori.

(Visualizza Layout lettura)


Se si apre un documento per puro scopo di lettura, la
visualizzazione Layout lettura ne ottimizza la leggibilità. In questa
Layout lettura
visualizzazione sono nascoste tutte le barre degli strumenti, ad
eccezione di Layout lettura e Commento.

(Visualizza Struttura)
Permette di agire sulla struttura del documento (creazione di una
struttura, alzare o abbassare il livello di un’intestazione o
Struttura paragrafo, presentare solo un numero specificato di livelli di titoli,
spostare un titolo, numerare una struttura, comprimere o ampliare
un testo sotto un titolo).

Anteprima di stampa (File Anteprima di stampa)


È la visione ridotta del documento attivo, su una pagina o più
pagine, come apparirà dopo la stampa:
È possibile controllare l’impostazione del documento, sia sulla
formattazione, sia sul testo, prima di stampare, nonché apportare
modifiche al contenuto o alla formattazione prima di stampare il
documento.

Per vedere l'intera pagina nella finestra del documento, scegliere Zoom dal menu Visualizza e
poi premere il pulsante Pagina intera. Per visualizzare tutto il testo della riga più lunga della
pagina, premere il pulsante Larghezza testo.

7.Apertura di più documenti


Una delle risorse più funzionali di Word è la possibilità di aprire più finestre contenenti
ciascuna documenti diversi, in modo di poter effettuare, per esempio, operazioni di taglia e
incolla da un documento all'altro. Ogni volta che si dà il comando File Apri viene aperta una
nuova finestra con il documento richiesto.
Per creare invece altre finestre contenenti lo stesso documento su cui si sta lavorando, si usi il
comando Finestra Nuova finestra e si potranno così affiancare due o più visioni distinte di un
documento lungo.
Per lavorare su due sezioni diverse di un documento è comunque più pratico dividere
orizzontalmente il documento in due riquadri, facendo doppio clic sulla casella di divisione
(in cima alla barra di scorrimento verticale) oppure trascinandola per dividere la finestra in
due riquadri. Per chiudere un riquadro, trascinare la casella di divisione sulla parte superiore
o inferiore della finestra.
I due riquadri possono scorrere indipendentemente ed è possibile presentare due visioni
diverse nei riquadri (per es. codici di campo in uno e risultati nell'altro). Dato che i due
riquadri sono visioni dello stesso documento, ogni modifica effettuata in un riquadro viene
riportata anche nell'altro.
Il comando Finestra Disponi tutto sistema tutti i documenti aperti in finestre non sovrapposte.
Per passare da una finestra all'altra, quando non sono visibili, basta svolgere il menu Finestra
e attivare il documento presentato dopo il numero.
Il comando CTRL+F6 permette di passare da un documento all'altro in modo sequenziale.

8.Inserimento di disegni, grafici e tabelle


Word è un programma che sfrutta l'interfaccia WINDOWS: questo fatto permette di usare le
procedure DDE (Dynamic Data Exchange) e OLE (Object Linking and Embedding) con le
altre applicazioni WINDOWS che riconoscono DDE e OLE.
I collegamenti con le altre applicazioni possono essere statici (si importa il grafico o la tabella
e una modifica eventuale nel programma di origine non viene riportata nel documento Word)
o dinamici (tutte le modifiche vengono trasferite anche sul documento Word).

8.1Inserimento di un'illustrazione

Per copiare un'illustrazione creata con programmi di disegno si deve:


1. Copiare l'illustrazione dalla applicazione di origine negli Appunti.
2. Sistemare il punto di inserimento dove occorre aggiungere l'illustrazione.
3. Scegliere Modifica Incolla.
Oppure:
3. Scegliere Modifica Incolla speciale per fare in modo che la copia rifletta le modifiche
apportate nell'originale.
Il comando Inserisci Immagine permette di importare un’immagine esistente (da file, da
ClipArt, da scanner o fotocamera digitale) o di creare un disegno o un grafico tramite gli
strumenti forniti da Word.
Un secondo modo è quello di sfruttare i collegamenti attraverso le procedure OLE; per questo
si veda più avanti nell'inserimento di tabelle e grafici di EXCEL, dove è più frequente il caso
degli aggiornamenti automatici.

8.2Inserimento di dati da Excel

8.2.1Inserimento di grafici o tabelle di Excel tramite gli Appunti.

1. In Excel, copiare il grafico o la tabella (anche solo una parte) negli Appunti.
2. Aprire o attivare un documento di Word.
3. Sistemare il punto di inserimento dove occorre inserire la copia.
4. Scegliere Modifica Incolla per non stabilire un collegamento con la fonte.
Oppure:
4. Scegliere Modifica Incolla speciale per creare un collegamento normale (da
aggiornare con F9) o un collegamento automatico (gli aggiornamenti vengono riportati
automaticamente).
Aggiornamento dei collegamenti
È possibile aggiornare i collegamenti nel documento sia automaticamente che manualmente.
Se si sceglie di aggiornare i collegamenti automaticamente, ogni documento di destinazione
mostra immediatamente i cambiamenti ogni volta che viene apportata una modifica nel
documento di origine. Se si aggiornano i collegamenti manualmente, si può decidere quando
aggiornare il documento. Quando non si desidera apportare ulteriori modifiche al documento
è possibile «bloccare» il collegamento in modo da impedire l'aggiornamento. Tutte le
operazioni descritte possono essere fatte attraverso il comando Modifica Collegamenti.
Il modo più rapido per aggiornare i collegamenti manualmente è il seguente:
1. Selezionare i collegamenti da aggiornare.
2. Premere F9.

8.2.2Inserimento di grafici o tabelle di Excel tramite OLE.

1. Posizionare il punto di inserimento dove si desidera incorporare le informazioni.


2. Scegliere Oggetto dal menu Inserisci.
3. Nella casella «Tipo oggetto» selezionare Foglio di lavoro Microsoft Excel oppure
Grafico Microsoft Excel.
4. Per spostarsi sull'applicazione di origine, scegliere OK.
5. Creare o selezionare le informazioni che si desidera incorporare nel documento
Word.
6. Infine, per incorporare nel documento le informazioni come oggetto, basta cliccare
sul documento all’esterno dell’oggetto incorporato.
È possibile modificare un oggetto incorporato nella sua finestra d'applicazione attraverso la
procedura seguente:
1. Aprire l'applicazione di origine in modo da poter modificare le informazioni, con un
doppio clic sull'oggetto.
2. Apportare le modifiche desiderate.

9.Sommario
1. Introduzione 1
1.1 Lanciare Word e uscirne 1
1.2 Interfaccia e comandi 1
1.3 Il tasto destro del mouse 2
1.4 La personalizzazione di Word 2
1.5 Cenni sulle macro 3
1.6 Gestione dei file 3
1.7 Funzioni elementari di Word 4
1.8 Stampa di un documento 5
2. Formattazione dei documenti 5
2.1 Operazioni di copia e di spostamento 6
2.2 Formato dei caratteri 6
2.3 Formato dei paragrafi 7
2.4 Formattazione di parti del documento 8
2.5 Altre opzioni di formattazione 8
2.5.1 Numerazione delle pagine 8
2.5.2 Bordeggiature 8
2.5.3 Lingue 9
2.6 Creazione di disegni e inserimento nel testo 9
2.7 Inserimento di formule matematiche 9
3. Tabelle 10
4. Stile 11
5. Struttura 11
5.1 Numerazione automatica dei titoli 12
5.2 Numerazione automatica dei paragrafi 13
5.3 Creazione di un sommario 13
6. Visione sullo schermo 13
7. Apertura di più documenti 15
8. Inserimento di disegni, grafici e tabelle 15
8.1 Inserimento di un'illustrazione 15
8.2 Inserimento di dati da Excel 16
8.2.1 Inserimento di grafici o tabelle di Excel tramite gli Appunti. 16
8.2.2 Inserimento di grafici o tabelle di Excel tramite OLE. 16
9. Sommario 18