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PER LA SETTIMANA 10 DOMENICA

ORDINARIO C

Traccia commento Lc 7,11-17

Poche sono le certezze nella


nostra vita umana. E quelle poche che
abbiamo, rischiano ogni giorno di
frantumarsi contro qualcosa che ci si
pone
dinanzi
all'improvviso
e
inaspettatamente. C' una certezza,
per, che non ha mai trovato smentita:
la morte. Essa nella nostra vita come
condizione che non si pu eliminare
dall'esistenza.
Per quella povera madre c' solo una certezza: lui, il figlio, non
pi nella vita, ha troncato improvvisamente i suoi affetti umani, ha
lasciato definitivamente la sua casa ed ha concluso la sua
esistenza, lasciando nel dolore pi profondo i suoi cari e i suoi
amici. I nostri occhi umani vedono solo questo e per questo il
cuore piange e l'animo sgomento. Nulla possiamo fare di fronte
a questa realt.
Ma se non possiamo fare niente noi, Dio invece ci d
un'altra certezza. Che bello quell'atteggiamento di Cristo che
"ebbe compassione" della mamma - dice il Vangelo e quel "non
piangere"! Credo che quella donna ebbe fiducia in Cristo prima
che toccasse la bara del figlio per risvegliarlo. Chiss se quella
madre aveva ascoltato Ges quando aveva detto "non vi lascer
orfani... voi mi vedrete perch io vivo e voi vivrete". Ha riavuto
suo figlio, per perderlo di nuovo certamente, ma in lei nata una
speranza ed una certezza incrollabile: Dio il Dio della vita, non
della morte, non distrugge n abbatte, Dio non annulla n elimina,

non disperde n cancella quello che siamo e quello che abbiamo.


Ma tutto, nella sua bont, tutto trasforma e trasfigura con il Suo
amore.
Chiediamo al Signore che dia consolazione a tutte quelle
mamme che sono nel dolore. Consolazione di Padre che ama i
suoi figli, soffre con loro e che trasforma il dolore in speranza e la
morte in vita.
HANNO SBAGLIATO INDIRIZZO
Il Padreterno sta passeggiando per il
Paradiso...
Sotto un lampione di stelle vede un
gruppetto di Santi che stanno
discutendo fra di loro e si avvicina.
Sono San Giuseppe, Sant'Antonio e
San Francesco.
Il Padreterno nota l'aria mortificata di San Giuseppe e
sente che dice:Mi dispiace che le sperequazioni arrivino
persino in Paradiso. Ne sono desolato, Francesco mio: a
te un Paternoster una volta tanto, quando il confessore lo
d per penitenza ai suoi fedeli, a me, invece, arrivano
puntualmente duecento Paternoster al giorno, anche da
uno solo dei miei devoti....
Non te la prendere, mio caro Giuseppe, interviene
Sant'Antonio, A me ne dicono tredici ogni volta
che smarriscono qualcosa e, siccome di cose se ne
perdono tante, io finisco per totalizzarne sempre pi di
te.
Proprio in quel momento passa di l Santa Rita. Scusate
se mi intrometto, dice con dolcezza, ma io sono pi
desolata di San Giuseppe. Se non fossi gi in Paradiso,
temerei per la mia umilt. A me di Paternoster ne
arrivano cos tanti che non riesco assolutamente a
contarli....
Il Padreterno ha orecchiato e passa oltre ma, tornato al
suo tavolo, scrive un biglietto e chiama uno dei suoi
angioletti segretari.

Senti piccolo, gli dice, scendi sulla terra e f sapere ai


miei figli che almeno un Paternoster al giorno lo
indirizzino anche a me... Mi sembrava di aver capito che
questa fosse l'intenzione di mio Figlio.

PREGHIAMO CON I
SALMI

Vieni presto,
Signore, a
liberarmi.
Ho sperato: ho
sperato nel Signore ed
egli su di me si
chinato, ha dato
ascolto al mio grido.
Mi ha tratto dalla
fossa della morte,
dal fango della
palude;
i miei piedi ha stabilito
sulla roccia,
ha reso sicuri i miei
passi.
Mi ha messo sulla
bocca un canto
nuovo,
lode al nostro Dio.
Molti vedranno e
avranno timore
e confideranno nel
Signore.

PREGHIAMO CON LA
CHIESA

Visita il tuo popolo,


Signore
Signore Ges, modello
di povert e giustizia.
La Chiesa si rinnovi
nella povert e nella
giustizia per mostrare
il
vero
volto
del
Vangelo
Signore Ges, che ci
metti in guardia dalla
cupidigia. Libera
quanti si dicono tuoi
discepoli dal pericolo
di legato tutto alla
ricchezza e al
desiderio di possedere
Signore Ges, che ci
indichi i valori assoluti.
Aiutaci a viverli per
primi e cos rendere
credibile la nostra
testimonianza del
Vangelo

AL MATTINO
AL MATTINO
Ti adoro mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti
Ti adoro mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti
ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e
ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e
conservato in questa notte. Ti offro le azioni
conservato in questa notte. Ti offro le azioni
della giornata: fa che siano tutte secondo la tua
della giornata: fa che siano tutte secondo la tua
santa volont e per la maggior tua gloria.
santa volont e per la maggior tua gloria.
Preservami dal peccato e da ogni male. La tua
Preservami dal peccato e da ogni male. La tua
grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari.
grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari.
AMEN
ALLA SERA
AMEN
ALLA SERA
Ti adoro mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti
Ti adoro mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti
ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e
ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e
conservato in questo giorno. Perdonami il male
conservato in questo giorno. Perdonami il male
che oggi ho commesso e, se qualche bene ho
che oggi ho commesso e, se qualche bene ho
compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e
compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e
liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre
liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre
con me e con tutti i miei cari. AMEN
con me e con tutti i miei cari. AMEN
LA PAROLA DEL PAPA

Ges, il dono del Padre fra noi. E


un amore che d valore e bellezza
a tutto il resto; un amore che d
forza alla famiglia, al lavoro, allo
studio, allamicizia, allarte, ad ogni
attivit umana. E d senso anche
alle esperienze negative, perch ci
permette, questo amore, di andare oltre queste
esperienze, di andare oltre, non rimanere prigionieri
del male, ma ci fa passare oltre, ci apre sempre alla
speranza. Ecco, lamore di Dio in Ges sempre ci
apre alla speranza, a quellorizzonte di speranza,
allorizzonte finale del nostro pellegrinaggio. Cos
anche le fatiche e le cadute trovano un senso. Anche
i nostri peccati trovano un senso nellamore di Dio,
perch questo amore di Dio in Ges Cristo ci

perdona sempre, ci ama tanto che ci perdona


sempre.
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