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ESEMPIO 1: PROGETTAZIONE SISMICA DI STRUTTURA

IN C.A. SECONDO ORDINANZA 3431 (3 maggio 2005) ED


EUROCODICE 8 (dicembre 2003)
EDIFICIO RESIDENZIALE IN C.A.
NUCLEO SCALE, TELAI PERIMETRALI SISMORESISTENTI
FONDAZIONE SCATOLARE

Ing. Andrea Belleri1, Ing. Massimo Oldrati2, Prof. Ing. Paolo Riva3
1
2
3

Dottorando di Ricerca, Dipartimento di Progettazione e Tecnologie,


Universit di Bergamo, andrea.belleri@ing.unibs.it
Libero professionista, Via Provinciale 14, Cenate Sopra (BG),
massimo.oldrati@gmprogetti.191.it
Professore di Costruzioni in Zona Sismica, Dipartimento di Progettazione e Tecnologie,
Universit di Bergamo, paolo.riva@unibg.it

1. DESCRIZIONE DELLEDIFICIO
Nel presente esempio viene presentato lo studio di un edificio in C.A. di civile abitazione
costituito da 5 piani fuori terra e da un piano interrato; lingombro complessivo in pianta
pari a 22.2x12.3m.
Le strutture in elevazione sono costituite da pilastri, travi, pareti in c.a. con solai in laterocemento.
Lo schema sismo-resistente costituito da telai perimetrali di facciata in c.a. uniti alle
pareti accoppiate che costituiscono il vano scala e ascensore. I solai sono considerati
come diaframmi infinitamente rigidi nel piano. I telai interni, ipotizzati come non sismoresistenti, devono essere comunque in grado di sviluppare deformazioni compatibili con gli
spostamenti degli elementi sismo-resistenti.
La struttura in elevazione insiste su di una fondazione scatolare costituita dalle strutture in
C.A. dellinterrato, composte dai muri perimetrali controterra, dal solaio del piano terra, e
dalle strutture di fondazione.
La carpenteria del piano tipo e una sezione delledificio sono riportate nelle Figure 2.1 e
2.2. Le dimensioni riportate sono quelle ottenute in seguito al pre-dimensionamento ed alle
successive verifiche secondo normativa.

11

2. ANALISI DEI CARICHI E MATERIALI UTILIZZATI


Ledificio, a destinazione residenziale, caratterizzato dai seguenti carichi di progetto:
Solaio PIANO TIPO
Solaio COPERTURA ACCESSIBILE
Sovraccarichi permanenti:
Sovraccarichi permanenti:
P.P. Solaio H=20+5cm
345 kg/m2 P.P. Solaio H=20+5cm
345 kg/m2
2
Sottofondo H=10cm
200 kg/m
Pendenza H=10cm
200 kg/m2
2
Pavimento
40 kg/m
Pavimento galleggiante
75 kg/m2
Intonaco
30 kg/m2 Intonaco
30 kg/m2
2
Partizioni interne
100 kg/m
TOTALE PERMANENTE
715 kg/m2 TOTALE PERMANENTE
650 kg/m2
2
Sovraccarico Accidentale
200 kg/m Sovraccarico Accidentale
200 kg/m2
TOTALE SOLAIO TIPO
915 kg/m2 TOTALE COPERTURA
850 kg/m2
SCALA
BALCONI
Sovraccarichi permanenti:
Sovraccarichi permanenti:
P.P.
570 kg/m2 P.P. Solaio H=15cm
375 kg/m2
Sottofondi
180 kg/m2 Pendenza H=7cm
140 kg/m2
2
40 kg/m2
Pavimento
50 kg/m Pavimento
2
Intonaco
30 kg/m
TOTALE PERMANENTE
830 kg/m2 TOTALE PERMANENTE
555 kg/m2
2
Sovraccarico Accidentale
400 kg/m Sovraccarico Accidentale
400 kg/m2
TOTALE SCALE
1230 kg/m2 TOTALE BALCONI
955 kg/m2
TAMPONAMENTI ESTERNI
PARETI VANO SCALA
P.P.12+8cm comp. Intonaci
240 kg/m2 P.P.S=25cm
625 kg/m2
Intonaco
60 kg/m2
I materiali utilizzati sono i seguenti:
Acciaio per armatura FeB 44k

Calcestruzzo C25/30 (Rck = 30 MPa)


fck = 25 MPa

fyk =

fctm = 0.3 fck2/3 = 2,56 MPa

Es = 206000 MPa

fctk,0.05

= 0.7 fctm = 1,80 MPa

430 MPa

s = 1,15

Ec = 9500 ( fck + 8 ) 1/3 = 30500 MPa

fyd = fyk / s = 374 MPa

c = 1,6
fcd = fck / c = 15,63 MPa
Rd = 0.25 fctk0.05 / c = 0,28 MPa

12

PIANTA PIANO TIPO


475
50

430

50

480

220 50

475

430

50

430

40

4425

50

430

40

435

4775
435

40

430

40

40

2 220
270

480

235 30

30

235 30

4425

440

520

150

150

50

195 40

420

480
440

430
40

520

Figura 2.1 - Pianta piano tipo

285

25

285

25

285

1 860
25

285

25

285

25

285

25

SEZIONE EDIFICIO

1 230

Figura 2.2 - Sezione edifico


13

40

30

2175

235 30

40

200

40

30

2375
195 40
40

1 230

295

3. CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI DOVUTE ALLE AZIONI STATICHE


Il dimensionamento degli impalcati stato svolto in maniera tradizionale mediante calcolo
a trave continua dei solai. Analogamente, le travi sono state dimensionate per le azioni
verticali a partire dai carichi dei solai, con calcoli a trave, senza considerare il
comportamento a telaio della struttura. Infine, i pilastri sono stati calcolati per sola azione
assiale. Le verifiche sono state svolte con il metodo degli SL.
Con riferimento alle combinazioni di carico previste da Normativa, riportate
nellintroduzione, le azioni per lo SLU e SLE sono state determinate utilizzando i valori dei
coefficienti di combinazione relativi ad un edificio residenziale, riportate in Tabella 3.1.
Tabella 3.1 Coefficienti per la definizione delle azioni statiche.

SLU non Sismico


G = 1,40 (1,0 se il suo contributo aumenta la sicurezza)
Q = 1,50 (0,0 se il suo contributo aumenta la sicurezza)

SLE non sismico


G = 1
Q = 1

Il dimensionamento e la verifica sismica delledificio stata effettuata mediante


lapplicazione del Criterio della Gerarchia delle Resistenze (Capacity Design).

4. CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI SISMICHE


Il calcolo delle sollecitazioni sismiche stato svolto utilizzando una analisi dinamica con il
metodo dello Spettro di Risposta.
Con riferimento alle combinazioni di carico previste da Normativa, riportate
nellintroduzione al presente volume, le azioni sismiche per lo SLU e SLD sono state
determinate utilizzando i valori dei coefficienti di combinazione relativi ad un edificio
residenziale, riportate in Tabella 4.1.
Per la definizione dello spettro di progetto si ipotizzato che ledificio venga edificato in
Zona 2 su un terreno di categoria C. I coefficienti per la definizione dello spettro di risposta
sono riportati in Tabella 4.2.
Tabella 4.1 Coefficienti per la definizione della massa dovuta ai carichi variabili in condizioni
sismiche.

Coefficiente di Importanza I = 1,0 (Edificio ordinario)


SLU - Ei = 2i
SLD - Ei = 2i
Piano
Piano
2i

0i
Tutti i piani
0,3
0,5
Tutti i piani
0,3
Copertura
0,2
1,0
Copertura
0,2

14

0,5
1,0

Tabella 4.2 Coefficienti per la definizione dello Spettro di Risposta.

Zona Sismica 2: ag = 0.25g


Terreno Categoria C
Depositi di sabbie e ghiaie mediamente addensate o di argille di media consistenza con spessori da
diverse decine fino a centinaia di metri, caratterizzzati da valori di Vs,30 compresi tra 180 e 360 m/s

S
TB
1,25
0,15
Fattore di smorzamento: = 0,05 = 1,0

TC
0,50

TD
2,0

Ledificio stato dimensionato e verificato con riferimento ad una classe di duttilit alta
(CDA). Il coefficiente di struttura risulta pertanto:
q = q0 k D k R
dove:
q 0= 3

KD = 1
KR = 1

struttura a nucleo;
r
infatti < 0.8 dove:
ls
r2 il rapporto tra rigidezza torsionale e flessionale di piano
L2 + B 2
2
ls =
con B e L dimensioni in pianta delledificio
12
per edificio in CDA;
per edificio regolare in altezza.

Gli spettri di risposta Elastico, di Progetto (SLU), e di danno (SLD) sono riportati in
Figura 4.1.
9

Sd
(m/s^2)

4
Spettro Elastico
Spettro SLU
Spettro SLE

0
0.0

0.5

1.0

1.5

2.0

2.5

3.0

3.5

4.0

T
(s)

Figura 4.1 - Spettro di risposta elastico Spettro SLU Spettro SLD

In fase di verifica sismica, le azioni derivanti dallanalisi modale sono state combinate con
le sollecitazioni statiche applicate con i coefficienti 2i riportati in Tabella 4.1. Le azioni
permanenti sono state considerate con il loro valore caratteristico.

15

5. MODELLO AD ELEMENTI FINITI DELLEDIFICIO


Lanalisi dinamica delledificio stata svolta utilizzando un modello ad elementi finiti tridimensionale delledificio, mediante il software MIDAS Ver. 6.7.1. Il modello illustrato in
Figura 5.. Le caratteristiche principali degli elementi strutturali inseriti nel modello sono
riassunte in Tabella 5.1, 5.2, 5.3, 5.4 e 5.5. E da osservare che le dimensioni degli
elementi strutturali sono governate dalle verifiche effettuate allo SLD, imponendo uno
spostamento relativo massimo di interpiano pari a 0.05% di Hi (Hi=altezza di
interpiano=310cm), valevole per edifici con tamponamenti collegati rigidamente alla
struttura che interferiscono con la deformabilit della stessa.
Tabella 5.1 Caratteristiche degli elementi nel modello ad Elementi Finiti: Pareti e travi di
collegamento.
Elemento
BxH [cm]
Sezione [cm2]
Ix [cm4]
Iy [cm4]

Trave di
Collegamento
Parete 1 - 2
Parete 3 - 5
Parete 4

30x65

1 950

686 562

146 250

30x420
30x200
295x30

12 600
6 000
8 850

945 000
450 000
64 180 938

185 220 000


20 000 000
663 750

Tabella 5.2 Caratteristiche degli elementi nel modello ad Elementi Finiti: Pilastri dangolo sismoresistenti.
INTERPIANO
BxH [cm]
Sezione [cm2]
Ix [cm4]
Iy [cm4]

PT-1-2-3-4-5

40x40

1 600

213 333

213 333

Tabella 5.3 Caratteristiche degli elementi nel modello ad Elementi Finiti: Pilastri sismo-resistenti
Telaio 1.
INTERPIANO
BxH [cm]
Sezione [cm2]
Ix [cm4]
Iy [cm4]

PT-1-2-3-4-5

40x35

1 400

142 916

186 667

Tabella 5.4 Caratteristiche degli elementi nel modello ad Elementi Finiti: Pilastri sismo-resistenti
Telaio 2.
INTERPIANO
BxH [cm]
Sezione [cm2]
Ix [cm4]
Iy [cm4]

PT-1-2-3-4-5

50x35

1 750

178 645

364 583

Tabella 5.5 Caratteristiche degli elementi nel modello ad Elementi Finiti: Travi di bordo
INTERPIANO
BxH [cm]
Sezione [cm2]
Ix [cm4]
Iy [cm4]

PT-1-2-3-4-5

35x50

1 750

364 583

178 645

Il modello stato sviluppato con le seguenti ipotesi:


1.
2.
3.
4.

travi e pilastri modellati con elementi beam tri-dimensionali;


pareti modellate con elementi wall;
impalcati infinitamente rigidi nel piano;
massa di piano distribuita; in fase di analisi si considera uneccentricit accidentale
del 5% come previsto dalla Normativa;
5. incastro perfetto dei pilastri e delle pareti in corrispondenza dellestradosso della
soletta piano terra;
6. la fondazione scatolare (parte interrata delledificio) non stata modellata, poich
ritenuta infinitamente rigida rispetto alla parte in elevazione delledificio.
16

Le analisi sono state svolte utilizzando sia per lo stato limite ultimo (SLU) sia per lo Stato
Limite di Danno (SLD) una rigidezza pari al 50% EIg per le travi e 70% EIg per le pareti e i
pilastri (dove il momento dinerzia Ig si riferisce alla sezione di solo calcestruzzo).

Dettaglio vano scala

Modello dellEdificio

Dettaglio Telaio 2 dir. XX

Dettaglio Telaio 1 dir. YY

Dettaglio Rigid Link di piano


Figura 5.1 - Modello ad Elementi Finiti delledificio

17

Analisi Modale
stata svolta unanalisi modale considerando leccentricit accidentale pari al 5% di
ciascuna delle dimensioni in pianta delledificio (ex = 0.0522 = 1.11m, ey = 0.0512.3 =
0.615m). I risultati delle analisi modali sono riassunti nella Tabella 5.6, nella quale
riportata anche laccelerazione spettrale modo per modo sia per lo SLU sia per lo SLD. Le
forme modali sono illustrate in Figura 5.2. da osservare che per il sisma in direzione X
prevalgono i modi torsionali delledificio, mentre per il sisma I direzione Y quelli governati
dalla flessione delle pareti strutturali.

Modo

1
2
4
6
10

Tabella 5.6 - Principali risultati dellanalisi modale


Sisma in Direzione X-X
Sisma in Direzione Y-Y
Frequenza Periodo Sa (SLU) % Massa
Modo Frequenza Periodo Sa (SLU)
F [Hz]
T [Sec] Sa (SLD)
F [Hz]
T [Sec] Sa (SLD)
[m/s2]
[m/s2]
0.88
1.13
20.88%
2.08
0.48
1.13
2.55
3
1.36
3.06
1.46
0.78
49.61%
8.34
0.12
1.65
2.64
8
1.97
2.75
2.55
2.89
2.86
0.35
4.41%
18.61
0.05
13
3.06
1.83
2.55
5.84
0.17
16.44%
3.06
2.80
12.06
0.08
4.78%
2.14
Totale 96.12%
Totale

% Massa
72.41%
16.90%
6.32%

95.63%

Analisi a Spettro di Risposta


Lanalisi a spettro di risposta stata effettuata ipotizzando che il sisma agisca
alternativamente in direzione longitudinale (X-X) e trasversale (Y-Y). Leccentricit
accidentale che determina i massimi spostamenti e le massime sollecitazioni nel modello
risultata essere la (-x)+(-y), per la quale gli effetti torsionali risultano essere
maggiormente significativi.
I risultati relativi alle due situazioni, riferite alla combinazione SRSS, sono illustrati in
Figura 5.3, 5.4, 5.5 e 5.6 e in Tabella 5.8 e 5.9.
Si osserva che sia per il sisma in direzione Y-Y (Ey+0.3Ex) sia per il sisma in direzione
X-X (Ex+0.3Ey) la struttura soggetta a torsione, denotando un comportamento misto
telaio-parete.
Le dimensioni dei telai sono governate dalla verifica allo SLD per il quale stato
necessario contenere entro lo 0,5% gli spostamenti relativi di interpiano, Tabella 5.7. In
tale fase si riscontrato che leccessivo incremento di spessore delle pareti determina un
aumento delleccentricit tra centro di massa e delle rigidezze, aumentando lincidenza
degli effetti torsionali sulledificio. Laumento della dimensione dei pilastri, di contro, ha
permesso di avvicinare il centro di taglio a quello delle masse riducendo gli effetti
torsionali.

18

Modo 1

Modo 2

Modo 3

Modo 4

Modo 6

Modo 8

Modo 10

Modo 13
Figura 5.2 - Modi propri di vibrare

Tabella 5.7 - Spostamenti relativi di interpiano (SLD)


Piano

Altezza
(m)
3.1

Nodo

Livello
(m)
15.5

156

Spostamento
(m)
0.0062

Drift
(%)
0.0020

<

Drift
permesso
0.005

12.4

3.1

124

0.0073

0.0023

<

0.005

9.3

3.1

92

0.0081

0.0026

<

0.005

6.2

3.1

60

0.0088

0.0028

<

0.005

3.1

3.1

0.0085

0.0028

<

0.005

3.1

0.0050

0.0017

<

0.005

19

19

59

55

20
35

38

37

V (kN)

8
-14

-17
-3

-4

10

-2
45

32

46

41

28

42

45

24

36

-50
72

-48

-56

-88

-53
-8

71

-46

-58

-189

-51
-15

-46

72

42

39

50

-51

-287

31

-21

18

-26

-35

-29

M (kNm)

-26

-62

-98

-49

50
-60

-199

55

-71

34

28

50

-41

-42

-382

58
59

-65

26

18

48

-36

-54

-59

40

-32

-471

53
-11

35

43

-45

-302

44
58
-17

31

-45

-64

-71

51

-29

-405

47
45

-24

-46

-29

32

-41

-26

31

-31

-94

32

-63

-82

-108

30

21

-91

-258

-65

22

-70

-79

59

-85

-79

14

-12

-58

-39

-45

-50

40

-23

-553

18

-15

-511

17
26

72

82

-64

-74

-349

20

-40

-620

-90

-61

-452

-98

-38

-561

25

-198

45

-351

-46

-527

-52
27

-52

-27

-49

-28

-45

-45

-36

-720

-98
-75

-904

-91
-90

-85

-84
-90

-125

-49
65

69

-69

-84

-167

-89
27

30

21

-74

-214

-99
33

37

-25

-53

-269

-90
40

45

-32
-74

45

51

-38
-62

45

51

-40
23

35

38

-34
-105

-92

-60

-34
-117

-190

-181

-95
-106

-289

-167

-137
-88

-389

-210

-156
-72

-488

-242

-154

-19

-586

-274

-151

Telaio 1
Telaio 3
-28

-43

-53

-63

-70

-66

M (kNm)
25

32

36

40

42

41

V (kN)

15

-5

-11

-16

-17

N (kN)
N (kN)
Figura 5.3 - Sollecitazioni nei Telai 1-3 (Valore massimo nellelemento)

Telaio 2

-75

-58

-20

-94

-54

-24

-91

-49

-26

-87

-42

-27

-79

-34

-23

-65

44

19

59

42

21

57

38

21

54

35

18

49

-58
48
50
50
55

56

31

66

61

59

32

66

55

31

65

50

32

63

57

-146

163

-34

-147

162

-32

-147

153

-32

-137

126

-35

-110

30
-65
-198

-169

-351

-268

27

-527

-366

27

-720

-465

27

30
-566

-587
-709

N (kN)
N (kN)
Figura 5.4 - Sollecitazioni nei Telai 2-4 (Valore massimo nellelemento)

21

27

-904

-36

19
-70

161

-84

-100

-461

-156
-154
-151

15
-553

-19

-334

-137

-287
-382
-471

-623

10

40

114

-208

-95

-189

-246
-372
-498

-572
-732

-34

-88

-120

-116
-261
-413

-184
-227

11

38

-748

-697

12

39

-2

-28
-317

-214

-576

18

14

38

-4

-17
-269

-167

-457

15

35

60

63

-40

76

10

34

-1

-25

-884

-224

-85
-125

-340

16

45

-25

50

95
92
87
113
16

73
46

44

V (kN)

-25

14

-269

-76
13

-80

59

-25
-32
-38

79

-34

77

80

71

75

-29

-134

-45

-109

12

-94

49

103

52

V (kN)
23

-99

74

21

45
41

73

84

29

54

112

46

82

87

41

51

115

45

81

85

42

85

88

113

36

81

132

80

82

72

70

119

100

80

73

110

58

64

110

76

72
78
77

-28

102

91

89

110
-27

99

81

27

97

80
92

112

98

-101

M (kNm)
92

78

71
91

110

26

87

88

106

22

91

78

21

74

-101
90

97
98
94
116

-69

M (kNm)
72

89

-68
-129

-24

101

51
59
-64

-91
72

182

-117

-52
-128

40
40

-65
-71
72

-105
71

-130

182

-111

-140
128

132

158
192

-79

-148
132

137

157

-130

-128

-154

-127
130
126
181

-112

-146

-152

-132

-127

-113

-141

-160

-162

-152

-129

-117

-114

-139

-115

-36
-41
43

-147

-135

-155

-158

-160

-80

-94

-148

-145

-158

-152

-45

-129

-151

-146

-112
-134

-163

-144

-39

-137

-63

-86

-116

-103

Telaio 4

Sisma Ex+0.3Ey

503

604

22

-385

-2311

-4197

-159

105

-246

101

-889

-821

-789

M (kNm)
Sisma Ey+0.3Ex

694

456

-1355

-2663

-4744

-6999

-412

-1424

-3116

-5413

-8744

M (kNm)

-24

71

V (kN)

-197

666

582

-668

80

-664

-635

-431

-511

37

-1402

-233

-630

-744

-1011

-992

-308

-439

-564

-681

-801

-423

-851

-1310

-1786

-2246

-2624

N (kN)

-191

-655

-912

-1177

-1237

-1372

V (kN)
Figura 5.5 - Sollecitazioni nelle Pareti 1-2
22

-176

-445

-898

-1384

-1879

-2334

-2684
N (kN)

-537

-1117

-1762

-2444

-3096

-3608

Sisma Ex+0.3Ey

89
89

89

-147
-147

-147

283
283

283

-204
-204

-204

2249 2249
2249

-240
-240

-240

-230
-230

-230

-772
-772

-772

-324
-324

-324

-4389 -4389
-4389

-471
-471

-471

-289
-289

-289

-965
-965

-965

-414
-414

-414

-7386 -7386
-7386

-791
-791

-791

-327
-327

-327

-1281 -1281
-1281

-490
-490

-490

-11342 -11342
-11342

-1204 -1204
-1204

-336
-336

-336

-1588 -1588
-1588

-589
-589

-589

-15899 -15899
-15899

-1880 -1880
-1880

-355
-355

-355

-1692 -1692
-1692

-767
-767

-767

Mx (kNm)
Sisma Ey+0.3Ex

My (kNm)

834
834

834

Vx (kN)

Vy (kN)

N (kN)

236
236

236

301
301

301

-509
-509

-509

68
68

68

196
196

196

655
655

655

-766
-766

-766

-741
-741

-741

-254
-254

-254

567
567

567

-1338 -1338
-1338

-1519 -1519
-1519

-940
-940

-940

-321
-321

-321

1039 1039
1039

-2223 -2223
-2223

-2566 -2566
-2566

-1069 -1069
-1069

-420
-420

-420

1557 1557
1557

-3390 -3390
-3390

-3915 -3915
-3915

-1102 -1102
-1102

-516
-516

-516

2004 2004
2004

-4742 -4742
-4742

-6132 -6132
-6132

-1172 -1172
-1172

-543
-543

-543

2200 2200
2200

Mx (kNm)

My (kNm)

Vx (kN)

Vy (kN)

Figura 5.6 - Sollecitazioni nella Parete 3 (Guscio a C)


23

N (kN)

Tabella 5.8 - Taglio totale sugli elementi strutturali Sisma X-X


Piano

Base
Estradosso 1
impalcato
Estradosso 2
impalcato
Estradosso 3
impalcato
Estradosso 4
impalcato
Estradosso 5
impalcato

Taglio totale
[kN]

Taglio nei Pilastri


[kN]

Taglio nei Pilastri


%

Taglio nelle Pareti


[kN]

Taglio nelle Pareti


%

2268

602

26.5

1666

73.5

2056

498

24.2

1558

75.8

1817

562

30.9

1255

69.1

1539

596

38.7

943

61.3

1179

422

35.8

757

64.2

777

482

62.0

295

38.0

Tabella 5.9 - Taglio totale sugli elementi strutturali Sisma Y-Y


Piano

Base
Estradosso 1
impalcato
Estradosso 2
impalcato
Estradosso 3
impalcato
Estradosso 4
impalcato
Estradosso 5
impalcato

Taglio totale
[kN]

Taglio nei Pilastri


[kN]

Taglio nei Pilastri


%

Taglio nelle Pareti


[kN]

Taglio nelle Pareti


%

3656

128

3.5

3528

96.5

3503

182

5.2

3321

94.8

3180

216

6.8

2964

93.2

2673

216

8.1

2457

91.9

1976

194

9.8

1782

90.2

1087

198

18.2

889

81.8

6. VERIFICHE ELEMENTI STRUTTURALI


Di seguito si riportano le principali verifiche effettuate sugli elementi sismoresistenti
delledificio. I valori di sollecitazione considerati derivano dalla combinazione dei risultati
dellanalisi modale (SRSS) con le azioni statiche in condizioni sismiche. Sono pertanto
stati considerati i carichi gravitazionali combinati considerando i carichi permanenti nel loro
valore caratteristico (G=1) ed i carichi accidentali combinati considerando un fattore di
amplificazione 2i. Le verifiche, soprattutto relative alle travi dei telai sismoresistenti, sono
state effettuate considerando linviluppo delle azioni interne dovuto alle sollecitazioni
sismiche agli SLU e gravitazionali agli SLU. Considerando le stesse sollecitazioni (da
3431) sono state inoltre effettuate le verifiche agli SLU e sviluppati i dettagli costruttivi.

24

6.1 VERIFICA DELLE PARETI SEZIONE DI BASE


6.1.1 PARETE 1-2
6.1.1.1 VERIFICHE CON OPCM 3431
La verifica della sezione di base delle pareti sismoresistenti nel caso di struttura ad alta
duttilit (DCA) effettuata secondo la gerarchia delle resistenze deve garantire la
formazione delle cerniere plastiche nella sezione critica, preservando dal collasso
strutturale fragile.
A tal fine, lordinanza 3431 (come per altro lEC8) impone che la sovraresistenza a taglio
sia tale da assicurare la plasticizzazione della sezione per effetto delle azioni flessionali.
Ci si traduce nelle seguenti prescrizioni (5.4.5 ord.3431):

FLESSIONE: Il diagramma dei momenti di calcolo si ottiene linearizzando


dapprima il diagramma dei momenti ottenuti dallanalisi (congiungendo i punti
estremi) e poi traslando verticalmente il diagramma linearizzato per una distanza
pari ad hcr (altezza della zona inelastica di base). La zona di formazione della
cerniera plastica (hcr) coincide con la lunghezza della parete.

Momenti di progetto

TAGLIO: Il diagramma degli sforzi di taglio di calcolo si ottiene moltiplicando quello


ottenuto dallanalisi per il fattore dato da:

= Rd
dove

M Rd
M Sd

MRd= momento resistente della sezione di base della parete


MSd= momento sollecitante ottenuto dallanalisi
Rd= 1,20

25

dalla relazione sopra riportata si deduce che: il sovradimensionamento della parete a


flessione impone un proporzionale incremento delle armature per taglio ed il rischio di
dover intervenire sulle dimensioni della sezione al fine di garantirne la necessaria
resistenza a compressione del puntone diagonale.
Nella presente relazione ci si limita al dimensionamento della sezione nella zona critica
della parete; dove hcr pari al valore minore tra la lunghezza della parete e laltezza del
piano terra (3.1 m).
Le azioni di progetto della parete 1 e 2 ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd= 3608 kN
MY,Sd=8744 kNm
VY,Sd=1372 kN

Disponendo 1216 per pilastrino destremit (=1.0% armatura minima) e 12/20


nellanima, la verifica a presso-flessione ha portato i seguenti risultati (Figura 6.1.1.1.1):

Figura 6.1.1.1.1 - Verifica presso-flessione - Parete 2

Noto MRd il taglio dimensionante pari a:

VSd = VY , Sd = Rd

M Rd
10333
VY , Sd = 1.20
1372 = 1945kN
8744
M Sd

La verifica a taglio (5.4.5.2.b) data dalla Tabella 6.1.1.1.1; i relativi dettagli costruttivi
sono riportati in Figura 6.1.1.1.2.

26

Tabella 6.1.1.1.1 - Verifica Taglio - Parete 2


Verifiche di resistenza Par 5.4.5.2
TAGLIO
Vsd =

VERIFICA DEL MECCANISMO RESISTENTE A TRAZIONE


Vsd<Vrd3<Vcd+Vwd
In zona critica
CALCOLO DI Vcd

1945 kN

VERIFICA DELL'ANIMA A COMPRESSIONE


SE
Vcd = 0
N = TRAZIONE

Vsd<Vrd2

SE
Vcd = rd (1.2 + 0.4 ) b0 z
N = COMPRESSIONE

Caratteristiche dei materiali


Calcestruzzo
fck =
25 N/mmq
tau rd =
0.28 N/mmq
Acciaio
fyk =
430 N/mmq
gamma c =
1.60
gamma s =
1.15

N=
Asw =
nb =
s=
Hw
Asw,tot =

fcd =
15.63 N/mmq
fyd =
373.91 N/mmq
Caratteristiche geometriche della parete
b0 =
spessore d'anima=
300 mm
Lw=
lunghezza d'anima=
4200 mm
d=
Altezza utile =
3800 mm

AsVerticale

Braccio della coppia


interna (0,8*Lw) =
z=
3360 mm
Resistenza a compressione d'anima

Vcd =

kN
mmq
mm
mm
mmq

N.B.:Positive le compressioni
area armatura longitudinale d'anima
n di braccia armature longitudinali a taglio
Passo armature longitudinali a taglio
altezza d'anima

A sw , tot = A sw n b

Vwd =

3623 kN

OK

Rapporto geometrico armatura longitudinale

8384 mmq

area armatura Verticale Totale

339 kN

Asw nb
z f yd
S

Vwd =

1622 kN

DA CUI
Vcd+Vwd=

1962 kN

OK

VERIFICA DI SCORRIMENTO LUNGO I PIANI ORIZZONTALI


Vsd<Vrd,s<Vdd+Vfd
dove

Vdd = 0.25 f yd Asi

Vf d = 0.25 f cd l b0

si

si

l =

Sommatoria aree armature verticali intersecanti il piano

Altezza della parte compressa della sezione

8384 mmq

l =

1169 mm

Vdd+Vfd=

2154 kN

OK

27

Hw
+1
s

0.005 %

CALCOLO DI Vwd

V rd 2 = 0 .4 0 .7 ck f cd b 0 z
200

Vrd2 =

Asv ,tot
H w b0

3608
113
2
175
2600
3583.714

Figura 6.1.1.1.2 - Dettagli Costruttivi- Parete 2 (3431)


28

6.1.1.2 VERIFICHE CON EC8


Per quanto riguarda la determinazione del fattore di struttura delledificio, lEC8 consente
di classificare in modo diverso ledificio nelle due direzioni principali a seconda del
comportamento strutturale dello stesso. Di conseguenza possibile utilizzare fattori di
struttura diversi nelle due direzioni.
Nel caso specifico la presenza di pareti con lunghezza superiore a 4 m, classificabili come
grandi pareti debolmente armate, oltre a imporre (5.2.2.2 (13)) la progettazione
delledificio con classe di duttilit media (DCM), suggerirebbe di classificare il sistema
strutturale come sistema con grandi pareti debolmente armate, tuttavia ci non corretto
in quanto (5.2.2.1 (3)) il periodo fondamentale della struttura superiore a 0.5 s e il
carico verticale portato da tali pareti (Pareti 1 e 2) inferiore al 20% del carico verticale
totale. Di conseguenza tutte le pareti vanno progettate con le prescrizioni relative ai
pareti duttili.
Si procede ora a verificare se il sistema strutturale possieda sufficiente rigidezza torsionale
in entrambe le direzioni: condizione soddisfatta se r ls , dove r la radice quadrata del
rapporto tra la rigidezza torsionale e quella laterale mentre ls il raggio dinerzia del piano
in esame. Per il sistema strutturale considerato risulta nelle due direzioni:

rx = 5.56m < ls = 7.23m

ry = 2.23m < ls = 7.23m


La relazione r ls non verificata per entrambe le direzioni: ledificio viene quindi
classificato in entrambe le direzioni come sistema torsionalmente flessibile.
Il fattore di struttura risulta in questo caso q=2, pertanto le sollecitazioni da analisi negli
elementi strutturali vanno scalate di un fattore 3/2 (infatti lanalisi effettuata di tipo
elastico lineare).
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd= 3608 kN
MY,Sd=1.5x8744 kNm=13116 kNm
VY,Sd=1.5x1372 kN=2058 kN

Il taglio dimensionante pari a (5.4.2.4 (7)): VSd = VY , Sd 1.5 = 2058 1.5 = 3087kN .
Disponendo 1420 per pilastrino destremit (=1.83%) e 12/15 nellanima, la verifica a
presso-flessione ha portato ai seguenti risultati (Figura 6.1.1.2.1):

29

Figura 6.1.1.2.1 - Verifica presso-flessione - Parete 2

VERIFICA A TAGLIO

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd ctg 38 VSd (dove 38 langolo corrispondente alla
s
formazione di un puntone compresso disposto lungo le diagonali della parete);
disponendo ST12/10 a 2 bracci si ottiene 3652 N 3087 kN ;

Verifica a compressione diagonale danima

VRd ,Max =

f
1

0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


( tg + ctg )
250

sostituendo i valori numerici si ottiene che 4264kN 3087kN

Verifica a scorrimento

vSd vRd dove vSd =

VSd
3087kN
=
= 3.01MPa
0.9 d bw 0.9 3800mm 300mm

vRd = c f ctd + n + f yd ( sin + cos ) 0.5 f cd (si rimanda a 6.2.5 per la

definizione dei singoli elementi) da cui si ricava

vRd = 0.35 1.125MPa + 0.6 2.85MPa + 0.005 374MPa 0.6 0.5 0.53 15.63MPa
vRd = 0.39MPa + 1.71MPa + 1.12 MPa = 3.22 MPa 4.14 MPa
La verifica soddisfatta. I dettagli costruttivi sono riportati in Figura 6.1.1.2.2.
30

Figura 6.1.1.2.2 - Dettagli Costruttivi- Parete 2 (EC8)


31

6.1.2 PARETE 3
6.1.2.1 VERIFICHE CON OPCM 3431
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd= 767 kN
MY,Sd=15899 kNm
MX,Sd=1880 kNm
VY,Sd=355 kN
VX,Sd=1692 kN

Disponendo negli elementi verticali 1024 (=3,7%) per pilastrino destremit e 14/15
nellanima e nellelemento orizzontale 1424 (=3,0%) per pilastrino destremit e 14/15
nellanima, la verifica a presso-flessione soddisfatta; tuttavia, data la quantit elevata di
armatura nei pilastrini, si ritiene pi opportuno optare per unarmatura distribuita uniforme
nella parete costituita da 20/12.5 (=1,7% per pilastrino destremit), fermo restando la
necessit, peraltro imposta anche dalla normativa, di confinare le estremit della parete
con adeguate staffe (Figura 6.1.2.1.1):

Figura 6.1.2.1.1 - Verifica presso-flessione - Parete 3

Noto MRd il taglio dimensionante per ciascun elemento della parete pari a:
Elemento orizzontale:

VSd = VX , Sd = Rd

M Rd
16627
VX , Sd = 1.20
1692 = 2123kN
M Sd
15899

32

La verifica a taglio (5.4.5.2.b) data dalla Tabella 6.1.2.1.1 seguente:


Tabella 6.1.2.1.1 - Verifica Taglio - Parete 3
Verifiche di resistenza Par 5.4.5.2
TAGLIO
Vsd =

VERIFICA DEL MECCANISMO RESISTENTE A TRAZIONE


Vsd<Vrd3<Vcd+Vwd
In zona critica
CALCOLO DI Vcd

2123 kN

VERIFICA DELL'ANIMA A COMPRESSIONE


SE
Vcd = 0
N = TRAZIONE

Vsd<Vrd2

SE
Vcd = rd (1.2 + 0.4 ) b0 z
N = COMPRESSIONE

Caratteristiche dei materiali


Calcestruzzo
fck =
25 N/mmq
tau rd =
0.28 N/mmq
Acciaio
fyk =
430 N/mmq
gamma c =
1.60
gamma s =
1.15

N=
Asw =
nb =
s=
Hw
Asw,tot =

fcd =
15.63 N/mmq
fyd =
373.91 N/mmq
Caratteristiche geometriche della parete
b0 =
spessore d'anima=
300 mm
Lw=
lunghezza d'anima=
2950 mm
d=
Altezza utile =
3800 mm

AsVerticale

Braccio della coppia


interna (0,8*Lw) =
z=
2360 mm
Resistenza a compressione d'anima

Vcd =

kN
mmq
mm
mm
mmq

N.B.:Positive le compressioni
area armatura longitudinale d'anima
n di braccia armature longitudinali a taglio
Passo armature longitudinali a taglio
altezza d'anima

A sw , tot = A sw n b

Hw
+1
s

0.009 %

Rapporto geometrico armatura longitudinale

17786 mmq

area armatura Verticale Totale

239 kN

CALCOLO DI Vwd

V rd 2 = 0 .4 0 .7 ck f cd b 0 z
200

Vrd2 =

Asv ,tot
H w b0

767
154
2
125
1750
4620

Vwd =

2544 kN

OK

Asw nb
z f yd
S

Vwd =

2174 kN

DA CUI
Vcd+Vwd=

2413 kN

OK

VERIFICA DI SCORRIMENTO LUNGO I PIANI ORIZZONTALI


Vsd<Vrd,s<Vdd+Vfd
dove

Vdd = 0.25 f yd Asi

Vf d = 0.25 f cd l b0

si

l =
Vdd+Vfd=

si

l =

Sommatoria aree armature verticali intersecanti il piano

Altezza della parte compressa della sezione

17786 mmq

400 mm
2131 kN

OK

Si osserva che la verifica a scorrimento lungo i piani orizzontali soddisfatta aggiungendo


6 spinotti 24 alla base della parete.

33

Elementi verticali:

VSd = VY , Sd = Rd

M Rd
2877
VY , Sd = 1.20
355 = 652kN
M Sd
1880

La verifica a taglio (5.4.5.2.b) per ognuno degli elementi verticali data dalla Tabella
6.1.2.1.2; i relativi dettagli costruttivi sono riportati in Figura 6.1.2.1.2.
Tabella 6.1.2.1.2 - Verifica Taglio - Parete 3
Verifiche di resistenza Par 5.4.5.2
TAGLIO
Vsd =

VERIFICA DEL MECCANISMO RESISTENTE A TRAZIONE


Vsd<Vrd3<Vcd+Vwd
In zona critica
CALCOLO DI Vcd

326 kN

VERIFICA DELL'ANIMA A COMPRESSIONE


SE
Vcd = 0
N = TRAZIONE

Vsd<Vrd2

SE
Vcd = rd (1.2 + 0.4 ) b0 z
N = COMPRESSIONE

Caratteristiche dei materiali


Calcestruzzo
fck =
25 N/mmq
tau rd =
0.28 N/mmq
Acciaio
fyk =
430 N/mmq
gamma c =
1.60
gamma s =
1.15

N=
Asw =
nb =
s=
Hw
Asw,tot =

fcd =
15.63 N/mmq
fyd =
373.91 N/mmq
Caratteristiche geometriche della parete
b0 =
spessore d'anima=
300 mm
Lw=
lunghezza d'anima=
2000 mm
d=
Altezza utile =
1800 mm

AsVerticale

Braccio della coppia


interna (0,8*Lw) =
z=
1600 mm
Resistenza a compressione d'anima

Vcd =

kN
mmq
mm
mm
mmq

N.B.:Positive le compressioni
area armatura longitudinale d'anima
n di braccia armature longitudinali a taglio
Passo armature longitudinali a taglio
altezza d'anima

A sw , tot = A sw n b

Vwd =

1725 kN

OK

Rapporto geometrico armatura longitudinale

11444 mmq

area armatura Verticale Totale

162 kN

Asw nb
z f yd
S

Vwd =

1082 kN

DA CUI
Vcd+Vwd=

1243 kN

OK

VERIFICA DI SCORRIMENTO LUNGO I PIANI ORIZZONTALI


Vsd<Vrd,s<Vdd+Vfd
dove

Vdd = 0.25 f yd Asi

Vf d = 0.25 f cd l b0

si

l =
Vdd+Vfd=

si

l =

Sommatoria aree armature verticali intersecanti il piano

Altezza della parte compressa della sezione

11444 mmq

204 mm
1309 kN

OK

34

Hw
+1
s

0.007 %

CALCOLO DI Vwd

V rd 2 = 0 .4 0 .7 ck f cd b 0 z
200

Vrd2 =

Asv ,tot
H w b0

767
113
2
125
1200
2395.6

Figura 6.1.2.1.2 - Dettagli Costruttivi- Parete 3 (3431)

35

6.1.2.2 VERIFICHE CON EC8


Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd= 767 kN
MY,Sd=1.5x15899 kNm=23848 kNm
MX,Sd=1.5x1880 kNm=2820 kNm
VY,Sd=1.5x355 kN=535 kN
VX,Sd=1.5x1692 kN=2538 kN

Disponendo negli elementi verticali 1024 (=3,01%) per pilastrino destremit


(50cmx30cm) e 20/10 nellanima e nellelemento orizzontale 1224 (=3,01%) per
pilastrino destremit (60cmx30cm) e 20/10 nellanima, la verifica a presso-flessione ha
portato ai seguenti risultati (Figura 6.1.2.2.1):

Figura 6.1.2.2.1 - Verifica presso-flessione - Parete 3

Il taglio dimensionante per ciascun elemento della parete pari a:


Elemento orizzontale:

VSd = 1.5 VX , Sd = 3807kN

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
3964kN 3807 kN ;

disponendo ST16/10 a 2 bracci si ottiene

36

Verifica a compressione diagonale danima

f
1

VRd , Max = 0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


2
250
sostituendo i valori numerici si ottiene che 3895kN 3807 kN

Verifica a scorrimento

vSd vRd dove


vSd =

VSd
= 4.8MPa
0.9 d bw

vRd = c f ctd + n + f yd ( sin + cos ) 0.5 f cd (si rimanda a 6.2.5 per la

definizione dei singoli elementi) da cui si ricava

vRd = 0.35 1.125MPa + 0.6 0.86MPa + 0.014 374MPa 0.6 0.5 0.53 15.63MPa
vRd = 0.39MPa + 1.71MPa + 5.24MPa = 7.39MPa 4.14MPa
La relazione non risulta verificata! Per ottenere dei risultati accettabili possibile,
utilizzare del calcestruzzo di classe superiore C30/37 o aumentare lo spessore
della parete nella zona critica. Si scelto di utilizzare del calcestruzzo C30/37 per
non modificare la geometria della struttura.
La nuova verifica a scorrimento d:

vSd =

VSd
= 4.8MPa
0.9 d bw

vRd = 0.35 1.25MPa + 0.6 0.86MPa + 0.014 374MPa 0.6 0.5 0.53 18.75MPa
vRd = 0.44MPa + 1.71MPa + 5.24MPa = 7.39MPa 4.97 MPa
Poich si ha vSd = 4.8MPa vRd = 4.97 MPa la verifica risulta soddisfatta.

Elementi verticali:

VSd = 1.5 VX , Sd = 401kN

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
1445kN 401kN ;

disponendo ST12/10 a 2 bracci si ottiene

37

Verifica a compressione diagonale danima

f
1

VRd , Max = 0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


2
250
sostituendo i valori numerici si ottiene che 2597 kN 401kN

Verifica a scorrimento

vSd vRd dove


vSd =

VSd
= 0.78MPa
0.9 d bw

vRd = c f ctd + n + f yd ( sin + cos ) 0.5 f cd da cui si ricava

vRd = 0.35 1.125MPa + 0.6 0.86MPa + 0.014 374MPa 0.6 0.5 0.53 15.63MPa
vRd = 0.39MPa + 1.71MPa + 5.24MPa = 7.39MPa 4.14MPa
Poich si ha vSd = 0.78MPa vRd = 4.14MPa la verifica risulta soddisfatta. I dettagli
costruttivi sono riportati in Figura 6.1.2.2.2.
Si osserva come la classificazione delledificio in classe Media secondo EC8 porti a un
aumento del 50% delle sollecitazioni e conseguentemente gli elementi strutturali, in questo
caso le pareti, risultino fortemente armate. Parrebbe sensato quindi modificare lo schema
strutturale delledificio, per esempio inserendo ulteriori pareti orizzontali o eliminandole
completamente, come sar trattato nellesempio successivo.

38

Figura 6.1.2.2.2 - Dettagli Costruttivi- Parete 3 (EC8)

39

6.2 VERIFICA TRAVI


6.2.1 VERIFICA CON OPCM 3431
Le travi nei telai sismoresistenti devono rispettare le prescrizioni geometriche dei
particolari costruttivi indicati nel 5.5 della normativa. Il limite principale rappresentato
dalla necessit di garantire che la larghezza B della sezione non superi la dimensione del
pilastro aumentata, da ogni lato, di met della dimensione trasversale del pilastro stesso.
Nel caso in oggetto le travi di bordo nei telai sismoresistenti sono ribassate con una
sezione BxH=35x50 (rapporto B/H=0,7>0,25 5.5.2.1 ord.3431).
Il nodo considerato in questa verifica non interamente confinato poich ad esso
convergono solo due travi. Al fine del dimensionamento necessario effettuare
preliminarmente il dimensionamento delle travi e dei pilastri convergenti al nodo.
La fase di verifica delle travi deve prevedere necessariamente il controllo delle
caratteristiche di resistenza nelle condizioni:

SLU statico (G =1,4 Q =1,5);

SLU sismico + SLU statico in condizioni sismiche (G =1,0 Q =0,15);

Preliminarmente si effettuata la verifica della sezione in condizioni statiche al fine di


determinare le armature di primo tentativo per la verifica sismica.
In condizioni sismiche, le sollecitazioni di verifica sono (Tabella 6.2.1.1):
Tabella 6.2.1.1 - Sollecitazioni nelle travi maggiormente sollecitate

Trave 238

Trave 275

Trave 338

MSd (kNm)

162

146

58

VSd (kN)

132

87

46

NSd (kN)

17

-39

-161

Disponendo 216+220 superiormente e inferiormente si ottiene:

6.2.1.1 TRAVE 238


MRd = 175 kNm > 162 kNm
Per quanto concerne il taglio di estremit (per strutture CDA), necessario considerare
un valore di taglio dato dalla somma del taglio ottenuto dallanalisi e quello prodotto dai
momenti resistenti di estremit della trave. Dal punto di vista analitico quanto richiesto
dalla normativa pu essere cos tradotto:
40

VSd ,TOT = VSd ,' statico ' +

2 M Rd
2 170
1.2 = 45 +
1.2 = 198kN
Ltrave
2.75

In questo modo si impone la plasticizzazione della sezione per flessione evitando lo


sviluppo di meccanismi di rottura fragile legati al collasso per taglio.
Nella verifica a taglio in condizioni sismiche necessario trascurare la resistenza del
calcestruzzo per ingranamento rappresentato dal termine VRd1; questo perch la ciclicit
della sollecitazione sismica determina il degrado della sezione con perdita di efficacia del
contributo resistente dovuto al calcestruzzo. Deve, in ogni caso, essere soddisfatta la
condizione

10 Rd bw d VSd 559kN 198kN


La verifica pertanto si riduce alle seguenti relazioni:

Armatura a taglio (staffe)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
250kN 198kN ;

disponendo

ST10/10

bracci

si

ottiene

Le staffe cos determinate dovranno essere disposte in corrispondenza della zona


critica allestremit delle travi.

Verifica a compressione diagonale danima

1
VRd 2 = f cd bw 0.9 d VSd
2
sostituendo i valori numerici si ottiene che 625kN 198kN

6.2.1.2 TRAVE 275


MRd = 160 kNm > 146 kNm

VSd ,TOT = VSd ,' statico ' +

2 M Rd
2 158
1.2 = 78 +
1.2 = 158kN
Ltrave
4.8

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
159kN 158kN ;

disponendo

Verifica a compressione diagonale danima

1
VRd 2 = f cd bw 0.9 d VSd ,
2

625kN 158kN
41

ST8/10

due

bracci

si

ottiene

6.2.1.3 TRAVE 338


MRd = 136 kNm > 58 kNm

VSd ,TOT = VSd ,' statico ' +

2 M Rd
2 131
1.2 = 78 +
1.2 = 146kN
Ltrave
4.8

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
159kN 146kN ;

disponendo

ST8/10

due

bracci

si

ottiene

Verifica a compressione diagonale danima

1
VRd 2 = f cd bw 0.9 d VSd ,
2

625kN 146kN

6.2.2 VERIFICA CON EC8 (5.4.2.2; 5.4.3.1 )


Si riporta a titolo desempio la verifica della trave 238 secondo EC8.
6.2.2.1 TRAVE 238
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

MSd=1.5x162 kNm= 243 kNm


VSd=1.5x132 kN=198 kN

Si dispongono 520 superiormente e inferiormente (MRd=260 kNm).


Il taglio dimensionante VSd ottenuto dallequilibrio della trave secondo:
1.
Carico gravitazionale Vg in condizioni sismiche (p+2q)
2.
Momenti destremit Mi,d corrispondenti alla formazione di cerniere plastiche alle
estremit della trave o ai pilastri ad essa connessi.
Il taglio dovuto allazione dei carichi gravitazionali pari a 45 kN, mentre quello dovuto al
secondo contributo dato da:
M Rc
M + M 2, d
VEd = 1,d
dove M i ,d = Rd M Rb ,i min 1,
M
ltrave
Rb

Da cui
2 260kNm
289 + 289
M i ,d = 1.0 260kNm min 1,
= 189kN
= 260kNm e VEd =
2.75m
260 + 260
Il taglio dimensionante quindi VSd = 45kN + 189kN = 234kN

42

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
250kN 234kN ;

disponendo ST10/10 a 2 bracci si ottiene

Le staffe cos determinate dovranno essere disposte in corrispondenza della zona


critica allestremit delle travi (L = h = 50 cm).

Verifica a compressione diagonale danima

f
1

VRd 2 = 0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


2
250
sostituendo i valori numerici si ottiene che 625kN 234kN

43

6.3 VERIFICA NODI TRAVE-PILASTRO


6.3.1 VERIFICA CON OPCM 3431
Secondo il criterio delle resistenze, come indicato in 5.4.2 ord. 3431, al fine di preservare
i pilastri dalla plasticizzazione, ovvero imponendo che la cerniera plastica si manifesti sulle
travi e non sulle colonne, il momento sollecitante (Tabella 6.3.1.1) da considerare nelle
verifiche dato dal momento ottenuto dallanalisi amplificato con un fattore pari a:

= Rd

M
M

Rt

si rimanda alla normativa per la definizione dei termini della relazione.

Si osserva che, anche se non menzionato dalla normativa, deve essere q . Infatti per
=q i risultati sono quelli ottenuti da unanalisi elastica.
Tabella 6.3.1.1 - Sollecitazioni nodi trave-pilastro maggiormente sollecitati

Nodo 68

Nodo 100

MSd

-150

-154

(kN
m)
-152
157 26
-1
136

76

-162
84

158

VSd

-160
149 50
-1
145

-158

157

99

97

(kN)

89 85
91 99

132

01
92 1
99 97

10

99

91

NSd

Sup. 227

Sup. 184

(kN)

Inf. 253

Inf. 211
44

119

6.3.1.1 NODO 68
VERIFICA DEL PILASTRO SUPERIORE
Per il pilastro superiore al nodo si ha: = 1.2

175 + 175
= 1.48
157 + 126

Il momento sollecitante di progetto per il pilastro superiore sar pertanto (Figura 6.3.1.1.1):

M Sd ,CD = 1.48 157 = 232kNm

Figura 6.3.1.1.1 - PILASTRO SLU sismico - 3+320 estremit e 2+220 lateralmente - =1.79%

Per evitare la formazione di meccanismi anelastici dovuti al taglio nei pilastri, il taglio
sollecitante viene determinato in funzione delleffettiva resistenza a flessione del pilastro
secondo lespressione:
V = 1.2

S
i
M Rp
+ M Rp

lp

= 1.2

281 + 281
= 218kN
3.1

Analogamente a quanto visto per le travi si ha:

Armatura a taglio (staffe)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
226kN 218kN .

disponendo

ST8/7

due

bracci

si

ottiene

Le staffe cos determinate dovranno essere disposte in corrispondenza della zona


critica allestremit delle colonne.

45

Verifica

compressione

diagonale

danima

625kN 218kN

1
VRd 2 = f cd bw 0.9 d VSd
2

VERIFICA PILASTRO INFERIORE


Per il pilastro inferiore al nodo si ha:

= 1.2

175 + 175
= 1.48
157 + 126

Il momento sollecitante di progetto per il pilastro inferiore sar pertanto:

M Sd ,CD = 1.48 126 = 186kNm


essendo il momento di calcolo inferiore al precedente si considerano le stesse armature
precedentemente determinate.
VERIFICA NODO TRAVE-PILASTRO
La verifica del nodo trave-pilastro si riduce al controllo dellefficacia del confinamento del
nodo. A tal fine deve essere soddisfatta la relazione:
nst Ast
R
0.05 ck
f yd
i b

(5.4.3.2 ord. 3431)

dove:

nst= numero bracci staffe lungo laltezza del nodo;

Ast= sezione staffe;

i = interasse staffe;

b = larghezza efficace del nodo = 350mm;

Rck e fy sono le caratteristiche dei materiali utilizzati (MPa).

Assumendo ST10/10 con 2 bracci e sostituendo nella relazione si ottiene:

2 79
30
0.05
0.0045 0.0040
100 350
374
Il nodo pertanto verificato.

46

6.3.1.2 NODO 100


VERIFICA DEL PILASTRO SUPERIORE
Per il pilastro superiore al nodo si ha: = 1.2

160 + 160
= 1.28
150 + 149

Il momento sollecitante di progetto per il pilastro superiore sar pertanto (Figura 6.3.1.2.1):

M Sd ,CD = 1.28 150 = 192kNm

Figura 6.3.1.2.1 - PILASTRO SLU sismico - 3+320 estremit e 2+220 lateralmente - =1.79%

V = 1.2

S
i
M Rp
+ M Rp

lp

= 1.2

275 + 275
= 213kN
3.1

Armatura a taglio (staffe)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
216kN 213kN .

Verifica

compressione

disponendo

diagonale

625kN 213kN

47

ST8/7.5

danima

due

bracci

si

ottiene

1
VRd 2 = f cd bw 0.9 d VSd
2

VERIFICA PILASTRO INFERIORE


Per il pilastro inferiore al nodo si ha:

= 1.2

160 + 160
= 1.28
150 + 149

Il momento sollecitante di progetto per il pilastro inferiore sar pertanto:

M Sd ,CD = 1.28 149 = 190kNm


essendo il momento di calcolo inferiore al precedente si considerano le stesse armature
precedentemente determinate.
VERIFICA NODO TRAVE-PILASTRO
nst Ast
R
0.05 ck
(5.4.3.2 ord. 3431)
f yd
i b
Assumendo ST10/10 con 2 bracci e sostituendo nella relazione si ottiene:

2 79
30
0.05
0.0045 0.0040
100 350
374
Il nodo pertanto verificato.
I dettagli costruttivi di entrambi i nodi trave-pilastro sono rappresentati nella Figura 6.3.1.2

48

Figura 6.3.1.2 - Dettagli Costruttivi- Nodo 68 100 (3431)

6.3.2 VERIFICA CON EC8 (5.4.2.3; 5.4.3.2; 5.4.3.3)


6.3.2.1 NODO 68
LEC8 impone ladozione del Capacity Design secondo la formula (4.4.2.3 (4))
M Rc 1.3 M Rb nel caso in cui il sistema sia di tipo Sistema a telaio o Sistema a
telaio equivalente; nel nostro caso, Sistema torsionalmente flessibile, lultilizzo della
suddetta formula non previsto, si dimensiona quindi il pilastro secondo le sollecitazioni
sismiche da analisi: MSd=1.5x157kNm = 235 kNm.
Disponendo 3+320 alle estremit e 2+220 lateralmente (=1.79%), come nel caso
dellordinanza 3431, si ottiene MRd = 281 kNm.
49

Lazione assiale normalizzata deve essere inferiore a 0.65 (5.4.3.2.1(3)):


N Ed
= 0.066 < 0.65
vd =
Ac f cd
Il taglio dimensionante VSd ottenuto dallequilibrio del pilastro soggetto a momenti
destremit Mi,d:

VSd =

M 1,d + M 2, d

dove

l pilastro

M Rb
M i ,d = Rd M Rc ,i min 1,
M
Rc

Da cui

260 + 260
M i ,d = 1.1 281kNm min 1,
= 1.1 281kNm min (1, 0.92 ) = 278kNm
281 + 281
2 278kNm
= 179kN
VSd =
3.1m

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
242kN 179kN ;

disponendo

ST8/10

bracci

si

ottiene

Le staffe cos determinate dovranno essere disposte in corrispondenza della zona


critica allestremit del pilastro (L = h = 50 cm).

Verifica a compressione diagonale danima

f
1

VRd 2 = 0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


2
250
sostituendo i valori numerici si ottiene che 625kN 183kN

VERIFICA DEL NODO TRAVE-PILASTRO

bc
0.035
b0
Dove, disponendo nel nodo staffe ST10/10 con 2 bracci si ha

b 2
s
s
= n s = 1 i 1

1
, si rimanda al punto 5.4.3.2.2 (8) per
2b0 2h0
n 6b0 h0

una definizione pi dettagliata dei singoli termini, da cui:


Inoltre deve essere d 30 vd sy , d

= n s = 1 10


152 cm 2
10cm
10cm
1
1
=
6 30cm 45cm 2 30cm 2 45cm

= 0.72 0.83 0.89 = 0.53

50

0.50cm 2 174cm
374
87cm3

=
24 = 0.154
10cm 30cm 45cm 15.63 13500cm3

d =

= 3

Per cui 0.53 0.154 = 0.082 30 3 0.0784 0.0187 1.1 0.035 = 0.115 0.035 = 0.080
Il nodo pertanto verificato. I dettagli costruttivi sono riportati in Figura 6.3.2.1

Figura 6.3.2.1 - Dettagli Costruttivi- Nodo 68 100 (EC8)

51

6.4 VERIFICA DELLA TRAVE DACCOPPIAMENTO


6.4.1 VERIFICA CON OPCM 3431
Sollecitazioni
MSd

VSd

NSd

590 kNm

529 kN

-17 kN

l 2.18m
=
= 3.4 > 3 la verifica delle travi daccoppiamento va eseguita con i
h 0.65m
procedimenti contenuti in 5.4.1.2; nella normativa non si menziona luso di criteri di
gerarchia delle resistenze, pertanto il taglio dimensionante quello ottenuto dallanalisi.

Poich

Armatura a taglio (staffe + armatura inclinata)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd + Asw,inclinata f ywd sin VSd ponendo ST10/10 a due bracci e
s
424 in diagonale nelle due direzioni si ottiene 335kN + 195kN = 530kN 529kN .

Verifica

compressione

diagonale

797 kN 529kN

danima

1
VRd 2 = f cd bw 0.9 d VSd
2

In ogni caso deve risultare: VSd = 529kN 15bd Rd = 1067 kN


Per quanto riguarda larmatura a flessione si dispongono 624 in posizione superiore e
inferiore (MRd=592kNm). I dettagli costruttivi sono rappresentati in Figura 6.4.1.1.
LOPCM 3431, come pure lEC8, afferma che lancoraggio dei ferri diagonali delle travi di
collegamento deve essere il 50% maggiore rispetto a quello necessario in condizioni
non-sismiche.

52

Figura 6.4.1.1 - Dettagli Costruttivi Trave daccoppiamento (3431)

53

6.4.2 VERIFICA CON EC8


Sollecitazioni:

MSd= 1.5x590 kNm= 885 kNm


VSd=1.5x529 kN=794 kN

l 2.18m
=
= 3.4 > 3 la verifica delle travi di collegamento da eseguire con i
h 0.65m
procedimenti contenuti in 5.4.3.1.
Il taglio dovuto allazione dei carichi gravitazionali trascurabile, mentre quello dovuto alla
formazione di cerniere plastiche allestremit della trave dato da:
M Rc
M + M 2, d
da cui
VEd = 1,d
dove M i ,d = Rd M Rb ,i min 1,
ltrave
M Rb
2 899kNm
= 825kN
M i ,d = 899kNm e VEd =
2.18m

Poich

Armatura a taglio (staffe + armatura inclinata)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd + Asw,inclinata f ywd sin VSd disponendo ST14/10 a 2
s
bracci
e
424
in
diagonale
nelle
due
direzioni
si
ottiene
653kN + 195kN = 848kN 825kN .

Verifica a compressione diagonale danima

f
1

VRd , Max = 0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


2
250
sostituendo i valori numerici si ottiene che 720kN 825kN . La verifica non
soddisfatta, si procede quindi, come nel caso del guscio a C, ad utilizzare del
calcestruzzo di classe superiore C30/37. Cos facendo si ha 864kN 825kN la
verifica soddisfatta.
Per quanto riguarda larmatura a flessione si dispongono 824+220 in posizione
superiore e inferiore (MRd=888kNm). I dettagli costruttivi sono rappresentati in
Figura 6.4.2.1.

54

Figura 6.4.2.1 - Dettagli Costruttivi Trave daccoppiamento (EC8)

55

7. CASO 2: GUSCIO A C MODELLATO CON PARETI SEPARATE


stata effettuata unanalisi delledifico precedente modellando le pareti del guscio a C
come pareti indipendenti, trascurando cio il comportamento a guscio aperto del vano
ascensore. Questa ipotesi semplificativa porta a una riduzione delle azioni nel guscio data
la diminuzione di rigidezza del medesimo. La distribuzione di azioni comunque
equilibrata anche se non viene rispettata la congruenza degli spostamenti lungo gli spigoli
dei setti costituenti il nucleo a C. Ai fini della progettazione sismica, una soluzione
comunque equilibrata pu in ogni caso essere accettata, lasciando alle disposizioni
costruttive il compito di garantire la congruenza.
I risultati ottenuti e le relative verifiche sono di seguito riportati (Tabella 7.1, 7.2, 7.3, 7.4)
Tabella 7.1 - Principali risultati dellanalisi modale.

Modo

1
2
4
5
9

Sisma in Direzione X-X


Frequenza Periodo Sa (SLU)
F [Hz]
T [Sec] Sa (SLD)
[m/s2]
1.06
0.84
1.19
1.28
1.05
0.94
1.34
1.61
2.86
0.35
2.55
3.06
3.87
0.26
2.55
3.06
8.70
0.11
2.73
2.45
Totale

% Massa
42.47%

Modo

30.82%

4.42%

13

Sisma in Direzione Y-Y


Frequenza Periodo Sa (SLU) % Massa
F [Hz]
T [Sec] Sa (SLD)
[m/s2]
2.32
1.87
0.53
72.06%
2.79
7.61
0.13
17.12%
2.64
2.75
18.59
0.06
6.24%
2.89
1.83

10.59%
5.70%
94.00%

Totale 95.42%

In particolare si osserva che la struttura cos modellata risulta leggermente pi flessibile e


che la massa partecipante al primo modo di vibrare raddoppiata rispetto al caso
precedente.
Tabella 7.2 - Spostamenti relativi di interpiano (SLD)
Piano

Altezza
(m)
3.1

Nodo

Livello
(m)
15.5

156

Spostamento
(m)
0.0080

Drift
(%)
0.0026

<

Drift
permesso
0.005

12.4

3.1

124

0.0105

0.0034

<

0.005

9.3

3.1

92

0.0128

0.0041

<

0.005

6.2

3.1

60

0.0140

0.0045

<

0.005

3.1

3.1

0.0132

0.0043

<

0.005

3.1

0.0076

0.0024

<

0.005

56

Tabella 7.3 - Taglio totale sugli elementi strutturali Sisma X-X (SRSS)
Piano

1668

Taglio nei
Pilastri
[kN]
658

Taglio nei
Pilastri
%
39.4

Taglio nelle
Pareti
[kN]
1010

Taglio nelle
Pareti
%
60.6

1485

798

53.7

687

46.3

1293

838

64.8

455

35.2

1095

792

72.3

303

27.7

923

666

72.2

257

27.8

1041

696

66.9

345

33.1

Taglio totale
[kN]

Base
Estradosso 1
impalcato
Estradosso 2
impalcato
Estradosso 3
impalcato
Estradosso 4
impalcato
Estradosso 5
impalcato

Tabella 7.4 - Taglio totale sugli elementi strutturali Sisma Y-Y (SRSS)
Piano

3546

Taglio nei
Pilastri
[kN]
148

Taglio nei
Pilastri
%
4.2

Taglio nelle
Pareti
[kN]
3398

Taglio nelle
Pareti
%
95.8

3424

226

6.6

3198

93.4

3100

266

8.6

2834

91.4

2612

274

10.5

2338

89.5

1928

244

12.7

1684

87.3

1096

248

22.6

848

77.4

Taglio totale
[kN]

Base
Estradosso 1
impalcato
Estradosso 2
impalcato
Estradosso 3
impalcato
Estradosso 4
impalcato
Estradosso 5
impalcato

Si riportano di seguito le verifiche degli elementi strutturali secondo normativa 3431 e EC8
8. VERIFICHE ELEMENTI STRUTTURALI
8.1 VERIFICA DELLE PARETI SEZIONE DI BASE
Parete 3

Parete 2

Parete 5

Parete4

Parete 1

8.1.1 PARETE 1-2


8.1.1.1 VERIFICHE CON OPCM 3431
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi sono:

NSd= 4010 kN

MY,Sd=9499 kNm

VY,Sd=1436 kN
57

Disponendo 1216 per pilastrino destremit (=1,0%) e 12/20 nellanima, la verifica a


presso-flessione soddisfatta (MRd=9994 kNm). I dettagli costruttivi sono contenuti nella
Figura 8.1.1.1.1 seguente.

Figura 8.1.1.1.1 - Dettagli Costruttivi- Parete 1-2 (3431)


58

Noto MRd il taglio dimensionante pari a:

M Rd
9994
VY , Sd = 1.20
1436 = 1813kN . La verifica a taglio soddisfatta
9499
M Sd
disponendo (1+1)12/15.
VSd = VY , Sd = Rd

8.1.1.2 VERIFICHE CON EC8


Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd= 4010 kN
MY,Sd=1.5x9499 kNm=14248 kNm
VY,Sd=1.5x1436 kN=2154 kN

Il taglio dimensionante pari a (5.4.2.4 (7)): VSd = VY , Sd 1.5 = 2154 1.5 = 3231kN .
Disponendo 1620 per pilastrino destremit (=2.09%) e 12/15 nellanima, la verifica a
presso-flessione soddisfatta (MRd=14402 kNm).
VERIFICA A TAGLIO

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd ctg 38 VSd (dove 38 langolo corrispondente alla
s
formazione di un puntone compresso disposto lungo le diagonali della parete);
disponendo ST12/10 a 2 bracci si ottiene 3676kN 3231kN ;

Verifica a compressione diagonale danima

VRd , Max =

f
1

0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


( tg + ctg )
250

sostituendo i valori numerici si ottiene che 4264kN 3231kN

Verifica a scorrimento

vSd vRd dove vSd =

VSd
3231kN
=
= 3.15MPa
0.9 d bw 0.9 3800mm 300mm

vRd = c f ctd + n + f yd ( sin + cos ) 0.5 f cd da cui si ricava

vRd = 0.35 1.125MPa + 0.6 2.85MPa + 0.005 374MPa 0.6 0.5 0.53 15.63MPa
vRd = 0.39 MPa + 1.71MPa + 1.12 MPa = 3.22 MPa 4.14 MPa
La verifica risulta quindi soddisfatta. I dettagli costruttivi sono riportati in
Figura 8.1.1.2.1
59

Figura 8.1.1.2.1 - Dettagli Costruttivi- Parete 1-2 (EC8)

60

8.1.2 PARETE 3-5


8.1.2.1 VERIFICHE CON OPCM 3431
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi sono:

NSd= -1169 kN
MY,Sd=1925 kNm
VY,Sd=483 kN

Disponendo unarmatura distribuita costituita da 1+120/12.5, la verifica a presso-flessione


soddisfatta (MRd=2339 kNm).
Noto MRd il taglio dimensionante pari a:

VSd = VY , Sd = Rd

M Rd
2339
VY , Sd = 1.20
483 = 704kN
1925
M Sd

La verifica a taglio soddisfatta disponendo (1+1)12/15.


8.1.2.2 VERIFICHE CON EC8
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd= -1169 kN
MY,Sd=1.5x1925 kNm=2887 kNm
VY,Sd=1.5x483 kN=725 kN

Il taglio dimensionante pari a (5.4.2.4 (7)): VSd = VY , Sd 1.5 = 725 1.5 = 1088kN .
Disponendo unarmatura distribuita costituita da 1+120/10, la verifica a presso-flessione
soddisfatta (MRd=3041 kNm).
VERIFICA A TAGLIO

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
1448kN 1088kN ;

disponendo ST14/12.5 a 2 bracci si ottiene

Verifica a compressione diagonale danima

f
1

VRd , Max = 0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


2
250
sostituendo i valori numerici si ottiene che 1964kN 1088kN

Verifica a scorrimento
61

vSd vRd dove vSd =

VSd
1088kN
=
= 2.30 MPa
0.9 d bw 0.9 1750mm 300mm

vRd = c f ctd + n + f yd ( sin + cos ) 0.5 f cd nel caso di azione assiale di

trazione si ha:
vRd = n + f yd ( sin + cos ) 0.5 f cd

vRd = 0.6 1.94 MPa + 0.022 374 MPa 0.6 0.5 0.53 15.63MPa
vRd = 1.16 MPa + 4.93MPa = 3.77 MPa 4.14 MPa
La verifica risulta quindi soddisfatta.
8.1.3 PARETE 4
8.1.3.1 VERIFICHE CON OPCM 3431
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd=1517 kN
MY,Sd=6049 kNm
VY,Sd=1019 kN

Disponendo unarmatura distribuita costituita da 1+120/15, la verifica a presso-flessione


soddisfatta (MRd=6981 kNm).
Noto MRd il taglio dimensionante pari a:

VSd = VX , Sd = Rd

M Rd
6981
VX , Sd = 1.20
1517 = 2101kN
6049
M Sd

La verifica a taglio soddisfatta disponendo (1+1)14/12.5.


8.1.3.2 VERIFICHE CON EC8
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd=1517 kN
MY,Sd=1.5x6049 kNm=9074 kNm
VY,Sd=1.5x1019 kN=1529 kN

Il taglio dimensionante pari a (5.4.2.4 (7)): VSd = VY , Sd 1.5 = 1529 1.5 = 2294kN .
Disponendo unarmatura distribuita costituita da 1+124/10 nei pilastrini destremit e
1+120/10 nellanima, la verifica a presso-flessione soddisfatta (MRd=9800 kNm).

62

VERIFICA A TAGLIO

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
2390kN 2294kN ;

disponendo ST16/15 a 2 bracci si ottiene

Verifica a compressione diagonale danima

f
1

VRd , Max = 0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


2
250
sostituendo i valori numerici si ottiene che 2919kN 2294kN

Verifica a scorrimento

vSd vRd dove vSd =

VSd
2294kN
=
= 3.26 MPa
0.9 d bw 0.9 2600mm 300mm

vRd = c f ctd + n + f yd ( sin + cos ) 0.5 f cd da cui si ricava

vRd = 0.35 1.125MPa + 0.6 1.71MPa + 0.034 374 MPa 0.6 0.5 0.53 15.63MPa
vRd = 0.39 MPa + 1.03MPa + 7.63MPa = 9.05MPa 4.14MPa da cui vRd = 4.14 MPa
La verifica risulta quindi soddisfatta. I dettagli costruttivi delle pareti 3-4-5 sono
contenuti nella Figura 8.1.3.2.1 (OPCM 3431) e 8.1.3.2.2 (EC8).

63

Figura 8.1.3.2.1 - Dettagli Costruttivi- Pareti 3-4-5 (3431)

64

Figura 8.1.3.2.2 - Dettagli Costruttivi- Pareti 3-4-5 (EC8)

65

8.2 VERIFICA TRAVI


8.2.1 VERIFICA CON OPCM 3431
In condizioni sismiche la sollecitazione pi sfavorevole (trave 238):

NSd=-8 kN
MSd=193 kNm
VSd=159 kN

Disponendo 420 superiormente e inferiormente si ottiene:


MRd = 207 kNm > 193 kNm;

VSd ,TOT = VSd ,' statico ' +

Armatura a taglio (staffe)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
250kN 226kN ;

2 M Rd
2 207
1.2 = 45 +
1.2 = 226kN
Ltrave
2.75

disponendo ST10/10 a 2 bracci si ottiene

Verifica a compressione diagonale danima: VRd 2 = 625kN VSd = 226kN .

8.2.2 VERIFICA CON EC8 (5.4.2.2; 5.4.3.1 )


Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

MSd= 1.5x193 kN= 289 kNm


VSd=1.5x159 kNm=239 kNm

Si dispongono 520 superiormente e inferiormente (MRd=260kNm).


Il taglio dimensionante VSd, determinato come nellesempio precedente, 205 kN.
Disponendo ST10/10 a 2 bracci la verifica soddisfatta.

66

8.3 VERIFICA NODI TRAVE-PILASTRO


8.3.1 VERIFICA CON OPCM 3431
Nodo 68
NSd

MSd

VSd

(kN)

(kNm)

(kN)
110

-167

Sup.
211

-177

-159
176 43
-1
161

90

87

110
10
105 1

136

Inf.
232
183

105

VERIFICA DEL PILASTRO SUPERIORE


Per il pilastro superiore al nodo si ha:

= 1.2

207 + 207
= 1.56
176 + 143

Il momento sollecitante di progetto per il pilastro superiore sar pertanto:

M Sd ,CD = 1.56 176 = 275kNm


Disponendo 3+320 alle estremit e 2+220 lateralmente (=1.79%), come nel caso
precedente, la verifica a presso-flessione soddisfatta (MRd = 279 kNm)
Il taglio dimensionante dato da: V = 1.2

lp

= 1.2

279 + 279
= 216kN
3.1

Armatura a taglio (staffe)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
256kN 216kN .

S
i
M Rp
+ M Rp

Verifica

compressione

disponendo ST8/7.5 a due bracci si ottiene

diagonale

625kN 216kN
67

danima

1
VRd 2 = f cd bw 0.9 d VSd
2

VERIFICA PILASTRO INFERIORE


Utilizzando le stesse armature del pilastro superiore, quello inferiore risulta essere
automaticamente soddisfatto.
VERIFICA NODO TRAVE-PILASTRO
La verifica del nodo trave-pilastro si riduce al controllo dellefficacia del confinamento del
nodo. Assumendo ST10/10 con 2 bracci si ha:
nst Ast
R
0.05 ck
f yd
i b

2 79
30
0.05
0.0045 0.0040
100 350
374

Il nodo pertanto verificato. I dettagli costruttivi sono rappresentati in Figura 8.3.1.1

Figura 8.3.1.1 - Dettagli Costruttivi- Nodo 68 (3431)

68

8.3.2 VERIFICA CON EC8


VERIFICA DEL PILASTRO (5.4.2.3; 5.4.3.2 )
Disponendo 3+320 alle estremit e 2+220 lateralmente (=1.79%), come nel caso
dellordinanza 3431, si ottiene MRd = 279 kNm, pertanto la verifica a flessione soddisfatta
(MRd > MSd = 1.5x176 kNm = 264 kNm).
Il taglio dimensionante VSd ottenuto dallequilibrio del pilastro soggetto a momenti
destremit Mi,d e vale 184 kN; disponendo ST8/10 a 3 bracci le verifiche a taglio sono
soddisfatte.
VERIFICA DEL NODO (5.4.3.3 )

bc
0.035
b0
Disponendo nel nodo staffe ST10/10 con 2 bracci si ha

b 2
s
s
= n s = 1 i 1

1
, si rimanda al punto 5.4.3.2.2 (8) per
2b0 2h0
n 6b0 h0

una definizione pi dettagliata dei singoli termini, da cui:


Deve essere d 30 vd sy , d

= n s = 1 10


152 cm 2
10cm
10cm
1
1
=
6 30cm 45cm 2 30cm 2 45cm

= 0.72 0.83 0.89 = 0.53

0.50cm 2 174cm
374
87cm3

=
24 = 0.154
10cm 30cm 45cm 15.63 13500cm3

d =

= 3

Per cui 0.53 0.154 = 0.082 30 3 0.0784 0.0187 1.1 0.035 = 0.115 0.035 = 0.080
Il nodo pertanto verificato. I dettagli costruttivi sono rappresentati in Figura 8.3.2.1

69

Figura 8.3.2.1 - Dettagli Costruttivi- Nodo 68 100 (EC8)

70

8.4 VERIFICA DELLA TRAVE DACCOPPIAMENTO


8.4.1 VERIFICA CON OPCM 3431
Sollecitazioni

MSd

VSd

NSd

501 kNm

499 kN

-36 kN

Armatura a taglio (staffe + armatura inclinata)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd + Asw,inclinata f ywd sin VSd ponendo ST10/10 a due bracci e
s
424 in diagonale nelle due direzioni si ottiene 335kN + 195kN = 530kN 499kN .

Verifica

compressione

diagonale

danima

797 kN 499kN

1
VRd 2 = f cd bw 0.9 d VSd
2

In ogni caso deve risultare: VSd = 499kN 15bd Rd = 1067 kN


Per quanto riguarda larmatura a flessione si dispongono 624 in posizione superiore e
inferiore (MRd=586 kNm). I dettagli costruttivi sono rappresentati in Figura 8.4.1
8.4.2 VERIFICA CON EC8
Sollecitazioni:

MSd= 1.5x501 kNm= 751 kNm

VSd=1.5x499 kN=748 kN
Il taglio dovuto alla formazione di cerniere plastiche allestremit della trave dato da
M Rc
M + M 2, d
da cui
VEd = 1,d
dove M i ,d = Rd M Rb ,i min 1,
ltrave
M Rb
2 785kNm
M i ,d = 785kNm e VEd =
= 720kN , inferiore al taglio ottenuto dalle analisi; si
2.18m
verifica quindi la trave utilizzando il taglio da analisi:

Armatura a taglio (staffe + armatura inclinata)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd + Asw,inclinata f ywd sin VSd disponendo ST14/10 a 2
s
bracci
e
424
in
diagonale
nelle
due
direzioni
si
ottiene
653kN + 195kN = 848kN 748kN .

Verifica a compressione diagonale danima

71

f
1

VRd , Max = 0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


2
250
sostituendo i valori numerici si ottiene che 720kN 748kN . La verifica non
soddisfatta, si procede quindi ad utilizzare del calcestruzzo di classe superiore
C30/37. Cos facendo si ha 864kN 748kN e la verifica soddisfatta.
Per quanto riguarda larmatura a flessione si dispongono 824 in posizione superiore e
inferiore (MRd=785kNm). I dettagli costruttivi sono rappresentati in Figura 8.4.2

Figura 8.4.1 - Dettagli Costruttivi Trave daccoppiamento (3431)

72

Figura 8.4.2 - Dettagli Costruttivi Trave daccoppiamento (EC8)

73

9. CASO 3: EDIFICIO CON SOLE PARETI NON ACCOPPIATE IN DIREZIONE Y


Da ultimo stata effettuata unanalisi delledifico precedente eliminando la parete in
direzione X e considerando le pareti in direzione Y non accoppiate. I risultati ottenuti e le
relative verifiche sono di seguito riportati.
Ledificio stato dimensionato e verificato con riferimento ad una classe di duttilit alta
(CDA). Il coefficiente di struttura risulta pertanto:

q = 4.8

q = q0 k D k R ;
dove:

q 0= 4

u
= 4 1.2 = 4.8
1

KD = 1

struttura mista telaio pareti

per edificio in CDA"; KR = 1

per edificio regolare in altezza.

Si procede ora alla classificazione delledificio secondo Eurocodice 8.


Lungo la direzione Y, vale a dire la direzione delle pareti, il sistema classificato come
sistema a pareti; si ricorda che, a seguito delle considerazioni fatte nellesempio
precedente, le pareti di lunghezza superiore a 4 m impongono lutilizzo di una classe di
duttilit media (DCM) e che le stesse vanno progettate con le prescrizioni relative ai muri
duttili.
Il fattore di struttura risultante in questo caso q=3 pertanto le sollecitazioni da analisi
negli elementi strutturali vanno scalate di un fattore 4.8/3 (infatti lanalisi effettuata di tipo
elastico lineare).
Lungo la direzione X il sistema classificato come sistema a telaio; si scelto di
utilizzare una classe di duttilit alta (DCH). Il fattore di struttura q = 4.5

u
= 4.5 1.2 = 5.4 ;
1

le sollecitazioni da analisi negli elementi strutturali vanno scalate di un fattore 4.8/5.4.


10. MODELLO AD ELEMENTI FINITI DELLEDIFICIO
Le caratteristiche principali degli elementi strutturali inseriti nel modello sono riassunte in
Tabella 10.1, 10.2, 10.3, 10.4 e 10.5; mentre i risultati dellanalisi sono contenuti in Tabella
10.6, 10.7 e 10.8.
Tabella 10.1 - Caratteristiche degli elementi nel modello ad Elementi Finiti: Pareti e travi di
collegamento.
Elemento
BxH [cm]
Sezione [cm2]
Ix [cm4]
Iy [cm4]

Parete 1 - 2
Parete 3 - 4

30x420
30x200

10 500
5 000

945 000
449 999

185 220 000


19 999 999

Tabella 10.2 - Caratteristiche degli elementi nel modello ad Elementi Finiti: Pilastri dangolo sismoresistenti.
INTERPIANO
BxH [cm]
Sezione [cm2]
Ix [cm4]
Iy [cm4]

PT-1-2-3-4-5

60x35

2 100

214 375

630 000

Tabella 10.3 - Caratteristiche degli elementi nel modello ad Elementi Finiti: Pilastri Telaio 1 sismoresistenti.
INTERPIANO
BxH [cm]
Sezione [cm2]
Ix [cm4]
Iy [cm4]

PT-1-2-3-4-5

50x35

1 750
74

178 645

364 583

Tabella 10.4 - Caratteristiche degli elementi nel modello ad Elementi Finiti: Pilastri Telaio 2 sismoresistenti.

INTERPIANO
PT-1
2
3-4-5

BxH [cm]
70x35
60x35
50x35

Sezione [cm2]
2 450
2 100
1 750

Ix [cm4]
250 104
214 375
178 645

Iy [cm4]
1 000 416
630 000
364 583

Tabella 10.5 - Caratteristiche degli elementi nel modello ad Elementi Finiti: Travi di bordo
INTERPIANO
BxH [cm]
Sezione [cm2]
Ix [cm4]
Iy [cm4]

PT-1-2-3-4-5

Modo

1
4
6

35x50

1750

364.583

178.645

Tabella 10.6 - Principali risultati dellanalisi modale.


Sisma in Direzione X-X
Sisma in Direzione Y-Y
Frequenza Periodo Sa (SLU) % Massa
Modo Frequenza Periodo Sa (SLU)
F [Hz]
T [Sec] Sa (SLD)
F [Hz]
T [Sec] Sa (SLD)
[m/s2]
[m/s2]
0.73
1.35
74.02%
1.28
0.78
0.83
1.52
3
1.11
2.04
2.33
0.42
11.39%
6.21
0.16
2.28
2.28
7
3.06
3.06
4.33
0.23
4.73%
16.15
0.06
2.28
2.67
15
3.06
2.14
Totale 90.14%
Totale

Analisi a Spettro di Risposta


Tabella 10.7 - Spostamenti relativi di interpiano (SLD)
Piano

Altezza
(m)
3.1

Nodo

Livello
(m)
15.5

156

Spostamento
(m)
0.0067

Drift
(%)
0.0022

<

Drift
permesso
0.005

12.4

3.1

124

0.0107

0.0035

<

0.005

9.3

3.1

92

0.0143

0.0046

<

0.005

6.2

3.1

60

0.0156

0.0050

<

0.005

3.1

3.1

0.0147

0.0047

<

0.005

3.1

0.0082

0.0026

<

0.005

75

% Massa
67.99%
20.07%
6.96%
95.02%

Tabella 10.8 - Taglio totale sugli elementi strutturali Sisma Y-Y (SRSS)

Piano

1576

Taglio nei
Pilastri
[kN]
184

Taglio nei
Pilastri
%
11.7

Taglio nelle
Pareti
[kN]
1392

Taglio nelle
Pareti
%
88.3

1474

218

14.8

1256

85.2

1326

274

20.7

1052

79.3

1136

306

26.9

830

73.1

896

306

34.2

590

65.8

696

378

54.3

318

45.7

Taglio totale
[kN]

Base
Estradosso 1
impalcato
Estradosso 2
impalcato
Estradosso 3
impalcato
Estradosso 4
impalcato
Estradosso 5
impalcato

Nella direzione X-X tutto il taglio affidato a i pilastri.


Si riportano di seguito le verifiche degli elementi strutturali secondo normativa 3431 e EC8
11. VERIFICHE ELEMENTI STRUTTURALI
11.1 VERIFICA DELLE PARETI SEZIONE DI BASE
Parete 1

Pa rete 3

Parete 2

Pa rete 4

11.1.1 PARETE 1-2


11.1.1.1 VERIFICHE CON OPCM 3431
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd=1371 kN
MY,Sd=6467 kNm
VY,Sd=643 kN

Disponendo 1216 per pilastrino destremit (=1,0%) e 12/20 nellanima, la verifica a


presso-flessione soddisfatta (MRd=7269 kNm).
Noto MRd il taglio dimensionante pari a:

M Rd
7269
VY , Sd = 1.20
643 = 867 kN . La verifica a taglio soddisfatta
6467
M Sd
disponendo (1+1)12/20. I dettagli costruttivi sono in Figura 11.1.1.1.1.
VSd = VY , Sd = Rd

76

Figura 11.1.1.1.1 - Dettagli Costruttivi- Parete 1-2 (3431)

77

11.1.1.2 VERIFICHE CON EC8


Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd= 1371 kN
MY,Sd=1.6x6467 kNm=10347 kNm
VY,Sd=1.6x643 kN=1029 kN

Il taglio dimensionante pari a (5.4.2.4 (7)): VSd = VY , Sd 1.5 = 1029 1.5 = 1544kN .
Disponendo 1220 per pilastrino destremit (=1.57%) e 14/15 nellanima, la verifica a
presso-flessione soddisfatta (MRd=10433 kNm).
VERIFICA A TAGLIO

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
1930kN 1544kN ;

disponendo ST12/15 a 2 bracci si ottiene

Verifica a compressione diagonale danima

f
1

VRd , Max = 0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


2
250
sostituendo i valori numerici si ottiene che 4264kN 1544kN

Verifica a scorrimento

vSd vRd dove vSd =

VSd
1544kN
=
= 1.50 MPa
0.9 d bw 0.9 3800mm 300mm

vRd = c f ctd + n + f yd ( sin + cos ) 0.5 f cd da cui si ricava

vRd = 0.35 1.125MPa + 0.6 1.09MPa + 0.010 374 MPa 0.6 0.5 0.53 15.63MPa
vRd = 0.39 MPa + 0.65MPa + 2.24 MPa = 3.28MPa 4.14 MPa
La verifica risulta quindi soddisfatta. I dettagli costruttivi sono contenuti in
Figura 11.1.1.2.1

78

Figura 11.1.1.2.1 - Dettagli Costruttivi- Parete 1-2 (EC8)

79

11.1.2 PARETE 3-4


11.1.2.1 VERIFICHE CON OPCM 3431
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd=1163 kN
MY,Sd=1229 kNm
VY,Sd=199 kN

Disponendo 816 per pilastrino destremit (=1,34%) e 12/20 nellanima, la verifica a


presso-flessione soddisfatta (MRd=2112 kNm).
Noto MRd il taglio dimensionante pari a:

M Rd
2112
VY , Sd = 1.20
199 = 410kN . La verifica a taglio soddisfatta
1229
M Sd
disponendo (1+1)12/20.
VSd = VY , Sd = Rd

11.1.2.2 VERIFICHE CON EC8


Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

NSd= 1163 kN
MY,Sd=1.6x1229 kNm=1966 kNm
VY,Sd=1.6x199 kN=318 kN

Il taglio dimensionante pari a (5.4.2.4 (7)): VSd = VY , Sd 1.5 = 318 1.5 = 477 kN .
Le verifiche a flessione e a taglio sono soddisfatte utilizzando gli stessi dettagli costruttivi
da normativa 3431 (Figura 11.1.2).

80

Figura 11.1.2 - Dettagli Costruttivi- Parete 3-4 (3431-EC8)

81

11.2 VERIFICA TRAVI


11.2.1 VERIFICA CON OPCM 3431
In condizioni sismiche la sollecitazione pi sfavorevole (trave 238):

NSd=14 kN
MSd=184 kNm
VSd=141 kN

Disponendo 420 superiormente e inferiormente si ottiene:


MRd = 209 kNm > 184 kNm;

VSd ,TOT = VSd ,' statico ' +

Armatura a taglio (staffe)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
250kN 227 kN ;

2 M Rd
2 209
1.2 = 45 +
1.2 = 227 kN
Ltrave
2.75

disponendo ST10/10 a 2 bracci si ottiene

Verifica a compressione diagonale danima: VRd 2 = 625kN VSd = 227 kN .

11.2.2 VERIFICA CON EC8 (Classe di duttilit alta DCH - 5.5.2.1; 5.5.3.1)
Le azioni di progetto ottenute dallanalisi possono essere cos riassunte:

MSd=0.88x184 kNm=162 kNm


VSd=0.88x141 kN=124 kN

Si dispongono 220 + 216 superiormente e inferiormente (MRd=170kNm).


Il taglio dimensionante VSd, determinato come nellesempio precedente, si ottiene dalla
somma di:
3. Carico gravitazionale Vg in condizioni sismiche (p+2q)
4. Momenti destremit Mi,d corrispondenti alla formazione di cerniere plastiche alle
estremit della trave o ai pilastri ad essa connessi.
Il taglio dovuto allazione dei carichi gravitazionali pari a 45 kN, mentre quello dovuto al
secondo contributo dato da:
M Rc
M + M 2, d
VEd = 1,d
dove M i ,d = Rd M Rb ,i min 1,
M
ltrave
Rb

Da cui
2 204kNm
274 + 274
M i ,d = 1.2 170kNm min 1,
= 148kN
= 204kNm e VEd =
2.75m
170 + 170
Il taglio dimensionante quindi VSd = 45kN + 148kN = 193kN

82

Armatura a taglio

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
250kN 193kN ;

disponendo ST10/10 a 2 bracci si ottiene

Le staffe cos determinate dovranno essere disposte in corrispondenza della zona


critica allestremit delle travi (L = 1.5xh = 75 cm).

Verifica a compressione diagonale danima

f
1

VRd 2 = 0.6 1 ck bw 0.9 d f cd VSd


2
250
sostituendo i valori numerici si ottiene che 625kN 193kN
11.3 VERIFICA NODI TRAVE-PILASTRO
11.3.1 VERIFICA CON OPCM 3431
Nodo 68
NSd

MSd

VSd

(kN)

(kNm)

(kN)
105

-172

87

-184

-156
155 77
-1
168

86 115
125 105

Sup.
269

125

Inf.
285
214

VERIFICA DEL PILASTRO SUPERIORE


Per il pilastro superiore al nodo si ha:

= 1.2

209 + 209
= 1.51
177 + 155

Il momento sollecitante di progetto per il pilastro superiore sar pertanto:

M Sd ,CD = 1.51177 = 267 kNm

83

141

Disponendo 3+320 alle estremit e 2+220 lateralmente (=1.79%), come in entrambi i


casi precedenti, la verifica a presso-flessione soddisfatta (MRd = 287 kNm)
Il taglio dimensionante dato da: V = 1.2

lp

= 1.2

287 + 287
= 222kN
3.1

Armatura a taglio (staffe)

A n
VWd = sw b 0.9 d f ywd VSd
s
256kN 222kN .

S
i
M Rp
+ M Rp

Verifica

compressione

disponendo ST8/7.5 a due bracci si ottiene

diagonale

danima

625kN 222kN

1
VRd 2 = f cd bw 0.9 d VSd
2

VERIFICA PILASTRO INFERIORE


Utilizzando le stesse armature del pilastro superiore, quello inferiore risulta essere
automaticamente soddisfatto.
VERIFICA NODO TRAVE-PILASTRO
La verifica del nodo trave-pilastro si riduce al controllo dellefficacia del confinamento del
nodo. Assumendo ST10/10 con 2 bracci si ha:
nst Ast
R
0.05 ck
f yd
i b

2 79
30
0.05
0.0045 0.0040
100 350
374

Il nodo pertanto verificato. I dettagli costruttivi sono rappresentati in Figura 11.3.1.

84

Figura 11.3.1 - Dettagli Costruttivi- Nodo 68 (3431)

85

11.3.2 VERIFICA CON EC8 (Classe di duttilit alta DCH)


VERIFICA DEL PILASTRO (5.5.2.2; 5.5.3.2 )
LEC8 impone ladozione del Capacity Design secondo la formula (4.4.2.3 (4))
M Rc 1.3 M Rb nel caso in cui il sistema sia di tipo Frame system come in questo

caso. Da cui M Rc 1.3 (170 + 170 ) kNm / 2 = 221kNm

Disponendo 3+320 alle estremit e 2+220 lateralmente (=1.79%), come nel caso
dellordinanza 3431, si ottiene MRd = 287 kNm.
Il taglio dimensionante VSd ottenuto dallequilibrio del pilastro soggetto a momenti
destremit Mi,d:

VSd =

M 1,d + M 2, d

M Rb
M i ,d = Rd M Rc ,i min 1,
M
Rc

dove

l pilastro

Da cui

170 + 170
M i ,d = 1.3 287kNm min 1,
e
= 1.3 287kNm min (1, 0.59 ) = 220kNm
287 + 287
2 221kNm
VSd =
= 142kN . Disponendo ST8/10 a 3 bracci le verifiche a taglio sono
3.1m
soddisfatte. Le staffe cos determinate dovranno essere disposte in corrispondenza della
zona critica allestremit dei pilastri (L = 1.5xh = 75 cm).
VERIFICA DEL NODO (5.5.3.3)

bc
0.035 (5.5.3.3 (7))
b0
Disponendo nel nodo staffe ST10/10 con 2 bracci si ha

b 2
s
s

= n s = 1 i 1
1
, si rimanda al punto 5.4.3.2.2 (8) per
2b0 2h0
n 6b0 h0

una definizione pi dettagliata dei singoli termini, da cui:


Deve essere d 30 vd sy , d

= n s = 1 10


152 cm 2
10cm
10cm
1
1
=
6 30cm 45cm 2 30cm 2 45cm

= 0.72 0.83 0.89 = 0.53

0.50cm 2 174cm
374
87cm3

=
24 = 0.154
10cm 30cm 45cm 15.63 13500cm3

d =

= 3

Per cui 0.53 0.154 = 0.082 30 3 0.0784 0.0187 1.1 0.035 = 0.115 0.035 = 0.080
Tale verifica soddisfatta.

86

Devono inoltre
(5.5.3.3 (4b)):

essere

verificate

le

prescrizioni

contenute

in

(5.5.3.3 (2b))

(5.5.3.3 (2b))

V jhd f cd 1

vd

b j hc

con

V jhd = Rd ( As1 + As 2 ) f yd VC

Dove:
As1 larea dellarmatura superiore della trave
As2 larea dellarmatura inferiore della trave
VC il taglio del pilastro ricavato dallanalisi sismica
Rd un fattore di sovra-resistenza pari a 1.2
Da cui
1.2 ( 2 1030mm 2 ) 374MPa 124kN 0.54 15.6 MPa 1

0.08
350mm 500mm
0.54

800kN 1360kN

(5.5.3.3 (4b)):
Ash f ywd Rd ( As1 + As 2 ) f yd (1 0.8 vd )
Dove:
Ash larea totale delle staffe di confinamento
Da cui
12 79mm 2 374 MPa 1.2 ( 2 1030mm 2 ) 374MPa (1 0.8 0.08 )

355kN < 865kN


Questa ultima verifica non soddisfatta, si procede quindi aumentando il numero di staffe
allinterno del nodo. Disponendo ST12/5 con 2 bracci si ha
22 113mm 2 374 MPa = 930kN 865kN
La verifica risulta ora soddisfatta. I dettagli costruttivi sono in Figura 11.3.2.

87

Figura 11.3.2 - Dettagli Costruttivi- Nodo 68 (EC8)

88

12. MODELLO AD ELEMENTI FINITI DELLEDIFICIO CON FONDAZIONE


SCATOLARE
Delledificio precedente stata svolta unanalisi dinamica inserendo nel modello la
fondazione scatolare delledificio (Figura 12.1); stato cos possibile determinare gli sforzi
di taglio presenti al piano terra e le sollecitazioni presenti nei cordoli e nelle lesene.

Modello dellEdificio

Particolare Fondazione Scatolare

Figura 12.1 - Modello ad Elementi Finiti delledificio

Il modello della scatola di fondazione stato sviluppato con le seguenti ipotesi:


1. lesene modellate con elementi beam tri-dimensionali;
2. pareti modellate con elementi wall di spessore 30 cm;
3. impalcato modellato con elementi plane stress di spessore 5 cm;
Dallanalisi modale si osserva come i periodi propri dei vari modi di vibrare della struttura
siano pressoch identici a quelli ottenuti con la modellazione delledificio senza la
fondazione scatolare; ci implica che la fondazione pu essere considerata infinitamente
rigida rispetto alla struttura sovrastante e la sua considerazione o meno nellanalisi non
comporta errori significativi nei risultati ottenuti.
Vengono di seguito riportati (Figura 12.2, 12.3 e 12.4) i risultati relativi alle sollecitazioni
del piano terra.

89

203

203

-390

-390

329

63

328

328

20

28

28

480

480

189 189

-1 6

189

153

253

253 253

-1 6

153

-6 7

-3 7

-6 7

-3 7

-1 6

-1

71

329

-2 4

71

39

13

254

153

254

-1 1

Sisma in X

14

24

-0

438
438
-20

438

540 540
540

504

305

504 504

305

-89

-89

-106 -106

305

Sisma in Y

Figura 12.2 - Azioni assiali nei cordoli e nelle lesene


MIDAS/Gen
POST-PROCESSOR
PLN STS/PLT STRS
SIG-XY BOTH SIDE
2.63763e-001
2.21729e-001

-0.20

-0.16

1.79695e-001

-0.06

0.03

-0.02

1.37661e-001
9.56265e-002
5.35925e-002
0.00000e+000

-0.12
-0.12

-0.05
0.09

-3.04756e-002
-7.25096e-002
-1.14544e-001
-1.56578e-001

-0.16

0.09

-0.12

0.13

0.11
0.04

0.13

0.04
0.02

0.14
0.21

0.07

0.13

-1.98612e-001

CB: X0.3Yslu
MAX : 622
MIN : 611

0.26

0.22

FILE: ROB- SCATO~


UNIT: N/mm^2
DATE: 05/29/2006
VIEW-DIRECTION
X: 0.000
Y: 0.000
Z: 1.000

Figura 12.3 - Sisma in X - Sforzi di taglio presenti nel diaframma (valore massimo nellelemento)
90

MIDAS/Gen
POST-PROCESSOR
PLN STS/PLT STRS
SIG-XY BOTH SIDE
5.07296e-001
4.19967e-001

-0.45

-0.40

3.32639e-001

-0.30

0.40

0.51

2.45310e-001
1.57982e-001
7.06537e-002
0.00000e+000

-0.41
-0.41

0.37
0.37

-1.04003e-001
-1.91331e-001
-2.78660e-001
-3.65988e-001

-0.44

-0.37

-0.40

0.42

-0.31
-0.36

0.42

-0.36
-0.37

0.42
0.42

-0.39

0.50

-4.53316e-001

CB: Y0.3Xslu
MAX : 615
MIN : 611

0.46

0.49

FILE: ROB- SCATO~


UNIT: N/mm^2
DATE: 05/29/2006
VIEW-DIRECTION
X: 0.000
Y: 0.000
Z: 1.000

Figura 12.4 - Sisma in Y - Sforzi di taglio presenti nel diaframma (valore massimo nellelemento)

La normativa prescrive di considerare agenti sui diaframmi le forze ottenute dallanalisi per
lo SLU aumentate del 30%. Si osserva che necessario inserire dellarmatura aggiuntiva
a taglio nella cappa per resistere alle azioni sismiche. Nel caso specifico sufficiente una
rete elettrosaldata 5/20x20.

13. CONCLUSIONI
Le analisi presentate mostrano che tra tutte le soluzioni analizzate, la soluzione che
fornisce i risultati migliori in termine di risparmio di armatura e semplicit nella
realizzazione dei dettagli costruttivi quella che prevede pareti non accoppiate nella sola
direzione trasversale, con telai sismoresistenti in direzione longitudinale. Chiaramente ci
comporta un aumento delle dimensioni dei pilastri in facciata.
Lesempio svolto porta a concludere che comunque opportuno utilizzare schemi
strutturali il pi semplici possibile, cercando di evitare lutilizzo di nuclei scala-ascensore
eccessivamente rigidi, ai quali spesso consegue un comportamento a nucleo delledificio,
caratterizzato da un valore modesto del coefficiente di struttura.

91

92