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INDAGINI PRELIMINARI E UDIENZA PRELIMINARE: SOGGETTI: sono svolte da

polizia giudiziaria e pm. IL PM compie ogni attivita necessaria ai fini indicati


nell art326 e svolge anche accertamenti su fatti e circostanze a favore della
persona sottoposta alle indagini(358).Nel corso dell ind prel le funzioni di pm
sn esercitate nel rispetto dell enorme concernenti la distribuz del lavoro tra i
diversi uffici di procura, l organizzaz interna di tali uffici e i rapporti tra
procure dell arepubblica e procure generali.Quando si procede per uno dei
gravi reati previsti dall art51 le funzioni investigative sn atibuite all ufficio del
pm presso il capoluogo del distretto di corte d appello nel cui ambito ha sede
il giudice competente(procure distrettuali). Nel dirigere le indagini il pm
dispone direttamente della polizia giudiziaria in base a un rapporto di
dipendenza funzionale; il vincolo funzionale si traduce nel potere attribuito al
pm di chiedere l intervento della polizia giudiz nell esercizio dei suoi poteri
coercitivi e nel potere di impartire direttive concernenti lo svolgimento delle
indagini oltrech nel potere di avvalersi della polizia giudiz per il compimento
di attivita di indagine e di atti specificatamente delegati. GIUDICE PER LE
INDAG PRELIMINARI:l esercizio delle funz giurisdiz affidato nel corso della
fase investigativa alla competenza funzionale di un giudice monocratico
denominato giudice per le indag prelim, privo di poteri di iniziativa nella
condu<ione dell inchiesta e per questo titolare di una giurisdizione senza
azione. Interviene in primo luogo in funzione di garanzia di taluni diritti
fondamentali dell individuo.Altre funzioni sono quelle di provvedere all
acquisizione anticipata della prova nei casi di incidente probatorio, controllare
che siano rispetati i tempi dell indagine, controllare che sia rispettato il
principio dell obbligatorieta della legee penale,. Le funzioni di giudi per le
indag prel sono esercitate da un magistrato del tribunale nel cui circondario
commesso il reato. Importante ricordare ce nell'ambito di un medesimo
procedimento il giudice per le ind prelim e il giudice per l udienza preliminare
non possono di regola essere la stessa persona fisica NOTIZIE QUALIFICATE DI
REATO: le indag prel prendono avvio con l iscrizione della notizia di reato da
parte del pm in un apposito registro. Le notitiae criminis ricevute dal pm o
dalla polizia giudiz pox ex qualificate(cio disciplinate dalla legge) o
inqualificate(nn discpl dalla legge)- Denuncia, referto rientrano tra le notizie ri
reato qulificato. Inoltre quando la legge processuale richiede come condiz di
procedibilita la presentaz di una querela,istanza o richiesta, anch esse pox
assumere i caratteri della notizia di reato qualificata purche il pm non abbia
gia acquisito la notitia criminis. Esse in quanto notizie di reato non rientrano
nel novero degliatti processuali penali, coincidendo l avvio del proc penale
con il compimento dell primo atto successivo all acquisiz della notizia
criminis. CONDIZIONI DI PROCEDIBILITA: in taluni casi il pm obbligato a
esercitare l azione penale soltanto al realizzarsi di una condiz detta
condizione di procedibilita che coincide con una dichiaraz di volont o con il
verificarsi di un fatto.La mancanza della condiz di procedib non impedisce l
avvio delle indag prelimin; va ricordato che il termine per lo svolg delle ind

prel se necessaria querela istanza o richiesta di procedim, decorre dal


momento in cui queste pervengono al pm. Se il pm decreta il rinvio a giudizio
dell imputato in assenza della condiz di procedib, l azione penale non puo
dirsi esercitata validamente; il giudice nn puo pronunciarsi sul merito dell
imputazione poiche l'azione penale nn doveva ex iniziata e quindi egli deve
emanare in udienza preliminare, sentenza di nn luogoa procedere e nel
predibattimento sentenza di non doversi procedere. La stessa decisione va
adottata quando l azione penale non deve essere perseguita. aCCANTO alle
condiz di proc tipiche disciplinate nel titolo III del libro V del codice esistono
cause di improcedib atipiche o specialidi fote codicistica o extracodicist(es
espulsione amministrativa dello straniero sottoposto a procedimento).
MISURE PRECAUTELARI:una peculiare forma di acquisizione della notizia di
reato quella che consegue l arresto di chi venga colto in flagranza di reato.
L i potesi regolata facendo riferimento all art13cost che consente di
adottare misurre limitative della liberta personale dell individuo in casi
eccezionali di necessita ed urgenza indicai dalla legge. Inoltre l art13 impone
che tali misure vengano successiv convalidate dall autorita giudiz nel rispetto
di cadenze procedurali. In questo schema rientrano anche il fermo di indiziato
di delitto e l allontanamento d urgenza dalla casa familiare. Questi ultiimi
nisieme all arresto sono regolati nel titolo VI del libro V e fanno parte delle
misure pre-cautelari. ARRESTO IN FLAGRANZA: titolari del potere di arreso sn
gli ufficiali e gli agenti di polizioa. I presupposti per l eserc del pot sn 2: -l
arrestato deve versare in stato di flagranza ed considerato in questo stsato
chi sia colto nell atto di commettere il reato, chi dopo il reato sia inseguito
dalla polizia e chi sia sorpreso con cos ot tracce dalle quali appaia che egli
abbia commesso il reato. -occorre che il reato flagrante sia ricompreso nell
elenco dei reati per i quali l arresto consentito. Gli ufficiali e gli agenti di
polizia hanno l'obbligo di procedere all arresto di chiunque sia colto in
fragranza di un delitto x il quale la lex stabilisce la pena dell ergastolo o della
reclusione non inferiore nel monimo a 5 anni e non superiore nel massimo
a20; hanno invece facolta di procedere all arresto di chiunque sia colto in
fragranza di un delitto non colposo per il quale la legge stabilisce la pena
della reclusione nel massimo a anni o di un delitto colposo x cui la leg
stabilisce la penadella reclusi non inferiore nel max a 5anni.Se si tratta di
delitto perseguibile a querela o arresto in flagr puo essere eseguito solo se la
querela viene proposta. LA PROCEDURA DI CONVALIDA:la disciplina della
procedura conseguente all arresto in flagranza e al fermo(art386-391) si
caratterizza per la scelta del legislatore di affidare la decisione di convalida a
un organo giurisdiz anziche al pm. Funzionalmente competente a effettuare la
convalida il giud per le ind prel; e assoggettate a convalida sn anche le
misure precautelari disposte dal pm. Dopo l esecuz della misura precautelare
gli uff e gli agenti di polizia devono dare immediata notizia della misura al pm
del luogo dove l arresto o il fermo stato eseguito, informare l arrestato della
facolta di nominare un difensore di fiducia, informare immediatamente dell

avvenuto arresto il difensore di fiducia eventualmente nominato, dare senza


ritardo nottizia ai familiari dell avvenuto arresto, porre l arrestato a disposiz
del pm non oltre 24ore dall arresto e trasmettere al pm il verbaledi arresto.
Entro 48 ore dall arresto il pm richiede la convalida della misura precautelare
al giudice per le ind prelim competente in relaz al luogo dove l arresto stato
eseguito.Il giudice fissa l udienza di convalida entro le 48ore succesive.L
udienza di convalida si svolge nel luogo in cui l arrestatosi trova custodito. Il
giudice procede all interrogatorio dell arrestato.Al termine dell udienza di
convalida il giudice decide sulla base degli atti k gli sn stati trasmessi dal pm
e delle eventuali dichiaraz dell arrestato. In primo luogo deve verificare se l
arresto stato eseguito legittimamente e se ci avviene provvede alla
convalida con ordinanza. Il pm dispone che l arrestato sia posto in liberta se
risulta che l arresto statoeseguito per errore di persona o quando ritiene di
non dover richiedere al giudice per le ind prelim l 'applicaz di misure
coercitive INDAGINI PRELIMINARI DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA:oltre a svolgere
funioni investigtive nella fase di acquisiz dell anotizia di reato la polizia
continua a compiere le attivita di indagini necessarie per le determinazioni
inerenti all azione penale ancjhe successivamente sll iscriz dells notizia di
reato. L attivita di indagine della polizia puo essere tipica,cio coincidere con
atti investigativi espressamente regolati dalla legge processuale, o atipica(es
pedinamento,appostamento) ATTIVITA INVESTIGATIVE E ACQUISIZIONI DI
SOMMARIE INFORMAZIONI: una prima attivta tipica di pol giud quella k
consiste nel procdere alla identificaz della persona nei cui confroni vengono
svolte le indagini.Quando procede all identific la polizia osserva le disposiz
dell art 66: invita cio l indagato a dichiarare le proprie generalita e quant
altro per identificarlo.La identificaz puo avvenire anche eseguendo rilievi
dattiloscopici,fotografici e altri accertamenti.Importante l interrogatorio
della persona sottoposta a indagine. La presa di contatto tra polizia e
indagato puo avvenire in 4forme: 1puo trattarsi di un interrogatorio effettuato
da un agente di polizia su delega del pm 2gli ufficiali di polizia pox decidere di
propria inziaitiva di assumere le dichiaraz dell indagato 3si possono assumere
sul luogo o nell immediatezza del fatto notizie e indicazioni utili ai fini dell
immediata prosecuzione dell indagini 4 le dichiarazioni spontanee dell
imputato. OLtre che dalla persona sottoposta alle indagini la pol puo
assumere sommarie info anche dai potenziali testimoni e puo assumere info
anche da persone imputate in un procedimento connesso o imputate di un
reato collegato. INDAGINI PRELIMINARI PUBBLICO MINISTERO:anche l attivita
di indagine del pm cm qll della pol giud puo svolgersi in forme tipiche o
atipiche.La disciplina contenuta nel titolo III del libro III dedicato ai mezzi di
ricerca della prova.Per tt cio che riguarda ispezioni perquisizioni sequestri e
intercettsazioni il legislatore riserva una denominazione diversa: la perizia si
trasforma nell accertamento tecnico, l aricognizione nell individuazione di
persone o cose, la testimoniazna nell assunzione di informazioni. LEFONTI DI
PROVa CONSISTENTI IN DICHIARAZIONI:anche per il pm una fonte cognitiva

rappresentata dall interrogatorio della persona sottoposta a indagine- Chi ha


notizia che nei suoi confronti sn svolte indagini ha facolta di presentarsi al pm
e di rilasciare dichiaraz. il pm puo limitarsi a recepire le dichiaraz spontanee
dell indagato o trasformare la presa di contatto con l inquisito in un vero
interrogatorio.INvece l interrogatorio su iniziativa del pm regolata dagli art
375-376. Se deve procedere a interrogatorio il pm invita la persona
sottoposta a indagine a presentarsi.L invito notificato almeno 3 gg prima di
qll fissato per la comparizione.Se la persona sottoposta a indagine nn si
presenta il pm puo disporna l accompagnamento coattivo. Il pm puo
assumere informazioni dalle persone che pox riferire circostanze utili ai fini
delle indagini, cio da potenziali testimoni.In questo caso essi non solo sono
obbligati a dire la verita ma rispondono penalmente del rifiuto di rispondere o
della falsita delle loro dichiarazioni.Il pm puo interrogare le persone imputate
in un procedimento connesso e le persone imputate in un reato collegato;in
questi casi puo essere odinato l accompagnamento coattivo del dichiatante al
quale va garantita l'assistenza difensiva e ha facolta di non rispondere.
L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI DIFESA NEL CORSO DELLE INDAGINI
PRELIMINARI: L INFORMAZIONE DI GARANZIA:presupposto per l esercizio dei
diritti di difesa nel corso della fase investigativa che la persona sottoposta
all indagine abbia conoscenza del fatto k si sta procedendo a suo carico per
un addebito. Per prima cosa l indagato puo chiedere che gli vengano
comminate le eventuali iscrizioni riguardanti la sua persona contenute nel
registro delle notizie di reato. possibile che nel corso dell indagine il pm
debba coompiere un atto investigativo al quale il difensore dell indagato ha
diritto di assistere, in questo casoalla persona sottoposta alle indagini e alla
persona offesa de ve ex inviato un atto denominato informazione di garanzia
contenente l indicazione delle norme di legge che si assumono violate e l
indicaz della data del luogo e del fatto e l 'invito a esercitar la facolta di
nominare un difensore di fiducia. L informazione di garanzia, il cui mancato
invio all indagato determina la nullita dell atto, va inviata per posta in piego
chiuso raccomandato. Lart369 attribuisce al pm il potere dovere di inviare l
info di garanzia solo quando debba compiere un atto investigativo garantito
PRESENTAZIONI DI MEMORIE E RICHIESTE AL PM E AL GIUD IND PREL:ultima
modalita di esercizio del diritto di difesa nel corso delle ind prel costituita
dall presentaz di memorie e richieste scritte al pm.Che il difensore pox
rivolgersi in questo modo al pm previsto dall art367. Il pm destinatario della
richiesta nn ha alcun obbligo di attivarsi ad eccezione dell ipotesi in cui la
richiesta abbia ad oggetto l effettuazione di un sequestro.Se non ritiene di
disporre il sequestro, il pm tenuto a trasmettere la richiesta al giud per le
ind prel a cui spetta la decisione definitiva.Ricevuto l avviso di conclusione
dell ind prelim l 'indagato, nel termine di 20gg, ha facolta di presentare
memorie e di chiedere al pm il compimento di atti d indagine. Inoltre il diritto
di difesa puo essere esercitato mediante la formulaz di richieste al giudice
per le indag preliminari, basti pensare alle richieste di incidente probatorio L

INCIDENTE PROBATORIO: CASI Esiste l eventualita k risulti indispensabili


anticipare l attivita di di acquisizione probatoria alla fase delle ind prel o dell
udienz prel. Lo strumento processuale che svolge tale compito l inc
probatorio regolato nel titolo VII del libro V. Nei casi previsti dalla legge esso
consente alle parti di chiedere al giudice per le ind prel o dell ud prel di
assumere la prova con le forme proprie del dibattimento; viene cosi rispettato
il princ del contraddittorio nel momento di formaz della prova mentre sn
sacrificati il princ di pubblicita e il principio di oralita-immediarezza. In alcuni
casi la prova viene assunta mediante incidente prob perche dibattimento
essa rischierebbe di risultare nn acquisibile. Ad esempio la testimonianza puo
essere assunta mediante inc prob quando vi sia fondato motivo di ritenere
che il testimone non potra essere esaminato a dibattimento per infermita o
altro grave imoedimento oppure anche quando vi sia fondato motivo di
ritenere che il testimone sara esposto a violenza, minaccia o promessa di
denaro al fine di non deporre o deporre il falso. oppure l 'esame della pers
sottoposta alle indagini su fatti concernenti la resp d altri e l esame delle
persone indicate nell art21 poxx ex effettuati mediante inc prob. O ancora la
perizia o l esperimento giudiziale pox ex eff mediante inc prob quando la
prova riguarda una persona,cosa,luogo il cui stato soggetto a modifica nn
evitabile. Anche la ricogniz puo ex sogg a inc prob quando particolari ragioni
di urgenza non consentano di rinviare l a'tto al dibattimento. In altri casi il
ricorso all inc prob consentito anche se non vi sia motivo di ritenere che l
esperimento istruttorio risulterenne precluso e la prova viene qacquisita in
anticipo perche l atttivita cognitiva non sarebbe reiterabile in dibattimento, o
appare inconciliabile con la tempistica dell istruz dibattimentale o coinvolge
sogg deboli che devono ex espulsi dal circuito processuale o ancora comporta
l esercizio di poteri coercitivi sulla persona o si inscrive in procedure
incidentali alla fase investigativa PROCEDURA: nel corso delle ind prel l'incid
prob disposto dal giudice su richiesta del pm o della persona sottoposta a
indagine.Nel corso dell udienza prel la legitt si estende anche all imputato e
alle altre parti private costituite.Nel corso delle ind prel la richiesa di inc prob
va presentata entro la scadenza dei termini investigativi; se presentata nel
corso della fase investigativa, la richiesta di inc prob depositata nella
cancelleria del giudice per le ind prel ed notificata a cura di chi la ha
proposta.Sulla richiesta di inc prob il giudice decide con ordinanza; l'ordinznza
di inamissibilita o di rigetto immediat comunicata al pm e notificata alle
persone interessate; essa deve ritenersi inoppugnabile.L 'udienza si svolge in
camera di consiglio con la partecip necessaria del pm e del difensore della
pers sott alle indag.Quest'ultima insieme alla persona offesa hnno diritto di
assistere all inc prob quando si deve esaminare un testimone o un altra
persona.Le prove sn assunte con le forme stabilite per il dibattimento; ci
significa che l'audizione avviene mediante esame incrociato e che le parti
possono contestare al sogg esaminato le difformita tra qato dichiarato
durante l inc prob e quanto riferito nel corso dell ind prel. I verbali delle prove

assunte mediante inc prob sn destinati a confluire nel fascicolo per il


dibattimento al termine dell udienza prelim e ad acquisire valore di prova a
dibattimnto a seguito di lettura. IL SEGRETO INVESTIGATIVO:nella categoria
degli atti coperti da segreto rienttrano gli atti la cui indebita rivelazione da
parte di chi vi abbia partecipato o assistito puntia con la reclusione fino a
un anno e la cui pubblicazione punita cn l arresto fino a 30gg. Nella
categoria degli atti non coperti da segreto ma non pubblicabili rientrano gli
atti la cui rivelazione nn punibile , ma la cui pubblicazione punita ai sensi
dell art684. Infine gli atti non coperti da segreto e pubblicabili sono qll di cui
lecita sia la rivelazione sia la pubblicazione. Gli atti di indagine preliminare
compiuti dal pm e dalla pol giudiz sono coperti da segreto fino a k l indagato
sia nelle condiz di averne conoscenza.Molti di essi pertanto perdono
immediatamente ogni connotazione di segretezza; per gli altri ci accade alla
chiusura delle ind prel. A questo regime il pm puo apportare varianti sia
riducendo sia estendendo l area dei divieti di relazione e di pubblicaz.Quando
necessario per la prosecuz delle indagini puo consentire la pubblicaz si
singoli atti o parti di essi. Quando gli atti nn sn + coperti da segreto il pm in
caso di necessita puo all inverso disporre: l'obbligo del segreto per singoli atti
o ildiviEto di pubblicarne il conjtenuto TERMINI DURATA INDAGINI
PRELIMINARI: quando nn si svolgono contro soggetti ignoti si concludono
entro 6 mesi dalla data in cui il nome della persona cui attribuito il reato
iscritto nel registro delle notizie di reato, a pena di inutilizzabilita degli atti di
indagine compiuti dopo la scadenza del termine.Il termine di un anno se si
procede per uno dei gravi motivi disciplinati nell art 407. La previsione dei
termini risponde a due esigenze: da un lato ridurre i tempi dell ind prelim, dall
altro garantire l osservanza del principio di obbligatoriet dell azione penale
fissando in anticipo il momento nel quale dovranno essere attivati i controlli
di tipo gerarchico e giurisdizionale sul rispetto degli obblighi derivanti dall art
112 cost. Il possibile conflitto tra queste due esigenze risolto dalla legge
processuale a favore del principio di obbligatorieta; infatti se il giudice non
svolge le indagini o lo fa in maniera incompleta, tanto i rimedi di tipo
gerarchico quanto quelli di tipo giurisdizionale comportano un supplemento di
indagine.Se necessaria la querela,l'istanza o la richiesta di procedimento, il
termine decorre dal momento in cui queste pervengono al pm; invece se
necessaria l'autorizzaz a procedere, il decorso del termine sospeso dal
momento della richiesta a quello in cui l autorizzazione giunge al magistrato
inquirente. Entro il termine finale il pm tenuto a richiedere l archiviazione
della notizia di reato o il rinvio a giudizio dell imputato.Le prorohe possono
essere autorizzate dal giudice per un tempo nn superiori a 6mesi, anche se
pox ex richieste dal pm ulteriori proroghe nei casi di particolare complessita
delle indagini. Cmq la durata dlle indag prelim non puo superare 18mesi,
anche se l art407 afferma che la durata massima puo essere di due anni se le
indag prelim riguardano notizie di reato che rendono particolarmente
complesse le investigazioni o riguardano indagini che richiedono il

compimento di atti all estero o riguardano gli stessi delitti particolarmente


gravi per i quali il termine investigativo ordinario di un anno anzich sei
mesi. ARCHIVIAZIONE: i presupposti della richiesta di archiv risultano da un
insiem di disposiz normative; l art 408 afferma che il pm presenta al giudice
richiesta di archiviazse la notizia di reato infondata. L art 125disp. att.
precisa che il pm presenta al giud la richies di archiviaz quando ritiene l
infondatezza della notizai di reato xke gli elementi acquisiti nelle ind prelim
non sono idonei a sstenere l accusa in giudizio; gli art 411e415 estendono l
ambito operativo dell archiviazione alle ipotesi nelle quali risulta che manca
una condizione di procedibilit, che il reato estinto o che il fatto non
previsto dalla legge cm reato e al caso in cui la utore del reato sia rimasto
ignoto. IL pm deve tendenzialmente richiedere l archiviazione in tutte le
situazioni di insufficienza o contraddittoriet della prova; deve optare per la
richiesta di archiviazione non solo quando l infondatezza della notizia di reato
investa la sussistenza del fatto o la sua commissione da parte di persona
sottoposta a indagine ma anche nelle ipotesi corrispondenti a quelle che in
sede processsuale determinerebbero la pronuncia di una sentenza di non
luogo a procedere perche il fatto non costituisce reato o per difetto di
imputabilit. Inoltre l art411 consente al pm di richiedere l archiviaz anche
nelle ipotesi in cui manchi una condiz di procedibilita, il reato sia estinto o il
fatto nn sia previsto come reato dalla legge PROCEDURA: il pm, in assenza
delle condiz che impongono l esercizio dell az penale non puo decretare
autonomamente l archiviaz della notizia di reato ma tenuto a richiedere al
giudice per le indag prel l emanzione del provvedimento archiviato.La
procedura di archiviaz si articola nelle forme di cui agli art 408-410.Il pm
presenta al giudice per le ind prel richiesta di archiviaz; se ritiene la richiesta
accoglibile il giudice si limita a pronunciare decreto motivato di archiviaz; se
non accoglie la richiesta di archiv il giudice tenuto a decidere all esito di un
apposita udienza in camera di consiglio. All esito dell udienza camerale pox
ex adottate tre diverse decisioni: 1 se ritiene che manchino le condiz per
esercitare l azione penale, ma che l assenza di tali condiz derivi dall
incompletezza delle investigaz svolte dal pm, il giudice indica a quest ultimo
le ulteriori indagini che considera necessarie. 2 se non ritiene sussistenti i
presupposti per l archiviaz il giudice cdispone con ordinanza che entro 10gg il
pm formuli l imputazione 3 se ritiene di accogliere la richiesta del pm il
giudice pronuncia ordinanza di archiviazione la quale ricorribile per
cassazione nei casi di nullit previsti dall art127 e ci significa che
inoppugnabile il provvedimento di archiviaz emesso sotto forma di
decreto.Dopo l emanaz del provv archiviato il pm che intenda svolgere nuove
investigaz nei confronti del medesimo sogg tenuto a chiedere al giudice
l'emanaz di un decreto moivato di riapertura delle indagini e se ci avviene si
apre una nuova fase investigativa UDIENZAPRELIMINARE: nei procedimenti
per i reati di competenza della corte d assise e del tribunale collegiale l atto
con cui il pm esercita l azione penale la richiesta di rinvio a giudizio con la

quela il pm chiede che l imputato sia chiamato a risp in sede


dibattimentale.La decisione sulla richiesta del pm viene adottata a seguito di
un apposita udienza denominata udienza preliminare. Se all esito dell udienza
il giudice per l udienza preliminare ritenda che sussistano i presupposti per l
accoglimento della richiesta del pm emana il decreto che dispone il giudizio;
in caso contrario pronuncia sentenza di nn luogo a procedere.In questo caso
si ralizza la prima funzione dell udienza regolata dal titolo IX del libro V del
codice che quella di impedire l instauraz di dibattimenti superflui. Nell
udienza viene offerta alle parti anche l opportunita di accedere a forme di
definiz del processo alternative al dibattimento. La richiesta di rinvio a giudiio
depositata dal pm nella cancelleria del giudice e contiene le generlaita dell
imputato, l imputazione,la domanda al giudice di emissione del decreto che
dispone il giudizio e la data e la sottoscizione. Entro 5gg dal deposito della
richiesta il giudice fissa con decreto il giorno l ora e il luogo dell udienmza in
camera di consiglio COSTITUZIONE DELLE PARTI:l udienza prel si svolge in
camera di consiglio e vi partecipano il pm e il difensore dell imputato.Non
prevista come necessaria la presenza dell imputato che puo liberamente
scegliere di non presenziare all udienza.Ma visto che ha il diritto di
presenziare all udienza indispensabile verificare se la sua mancata
comparizione sia realmente frutto di una scelta o non dipenda da altre
ragioni. Quindi bisogna verificare se ha avuto conoscenza legale dell
udienza,cio se non ricorrano ipotesi di nullita dell avviso(altrimenti il giudice
deve ordinare la rinnovazione), se l imputato abbia avuto o meno effettiva
conoscenza dell atto di vocatio in iudicium e se non sia assente a causa di un
legittimo impedimento a comparire. Se l imputato non si presenta all udienza
e risulta che l assenza sia dovuta ad impossibilita di comparire per caso
fortuito, forza maggiore o altro legittimo impedimento il giudice con
ordinanza rinvia ad una nuova udienza e dispone che si arinnovato l avviso.
considerato presente l imputato che dopo essere comparso si allontana dall
aula di udienza. SVOLGIMENTO UDIENZA: dopo avere effettuato gli
accertamenti relativi alla costituz delle parti e dopo avere deliberato sull
ammissione degli atti il giudice dichiar aperta la discussione.Il pm espone i
risultati delle ind prelim e gli elementi di prova che giusstificano la richiesta di
rinvio a giudizio; poi prendono la parola i difensori.Aquesto punto se il giud
ritiene di poter decidere allo stato degli atti dichiara chiusa la discussione e
procede alla deliberazione pronunciando sentenza di nn luogo a procedere o
decreto che dispone il giudizio.L'udienza preliminare assume forme
complesse quando si renda necessario integrare il materiale cognitivo a
disposiz del giudice. La regola generale che le parti formulano le loro
conclusioni utilizzando gli atti e i documenti ammessi dal giudice prima dell
inizio della discussione; si fa riferimento al provvedim di ammissione delle
prove documentali, al provv di ammiss della documentaz relativs ad attivita
investigative del difensore e alle indagini supplettive.Il materiale probatorio
puo essere aumentato quando l imputato renda dichiaraz spontanee o chieda

di essere sottoposto a interrogatorio; quando il giudice decide di acquisire


nuove prove nelle forme dell incidente probatorio; quando il giudice non sia in
grado di decidere allo stato degli atti perche ritiene le indagini incomplete;
oppure quando il giudice disponga l assunzione di nuove prove. SENTENZA
DI NON LUOGO A PROCEDERE:essa (art425-428)e DECRETO CHE DISPONE
GIUDIZIO(429) compongono l alternativa decisoria che il giudice chiamato a
scegliere all esito dell udienza preliminare. Il giudice ai fini dell emanazione
della sentenza di nn luog a proc puo tener conto delle circostanze
attenuanti.L art 425 pretende che l insussistenza del fatto, la sua mancata
commissione da parte dell imputato, l assenza degli elementi costitutivi della
fattispecie criminosa e la presenza delle cause di non punibilita risultino dagli
atti di causa. I contenuti necessari della sent di nn luogo a proc sono l
'intestazione "in nome del popolo italiano", l indicazione dell autorita che la
ha pronunciata, le generalita dell imputato, l'imputazione, i motivi su cui la
decisione fondata, la data e la sottoscriz del giudice. OLtre che nell ipotesi
in cui manchi la motivaz la sentenza nulla se manca o incompleto uno dei
suoi elementi essenziali. Essa impugnabile soltanto mediante ricorso in
cassaz. Inoltre ricorrendone le condizioni suscettibile di revoca. I
presupposti dell revoca sono quelli indicati dall art 434 e cio : devono essere
scoperte nuovi fonti di prova che possano determinare il rinvio a giudizio dell
imputato. La revoca disposta su richiesta del pm e il destinatario della
richiesta il giudice per le ind prelim. Quando revoca la sent di nn luog a proc
il giudice fissa l udienza preliminare dandone avviso agli interessati.Altrimenti
ordine la riapertura dell indagini.Le ind prelim riaperte contestualmente alla
revoca della sent di nn luog a proc pox concludersi o con la richiesta di
archiviaz o con la richiesta di rinvio a giudiz IL DECRETO CHE DISPONE IL
GIUDIZIO E LA FORMAZ DEI FASCICOLI:in assenza dei presupp per l emanaz
della sentenza di nn luogo a procedere il giudice dell udienza prelim emana il
decreto che dispone il giudizio il quale contiene le general dell imputato l
enunciaz del fatto, il dispositivo con l indicaz del giudice ompetente, l indicaz
del giorno ora e luogo di compariz e la sottoscriz del giudice. Il decreto che
dispone il giudizio nullo se l imputato non identificato in modo certo.Tra la
data del decreto e la data fissata per il giudizio deve intercorrere un termine
non inferiore a 20gg. All emissione del decreto che dispone il giudiz segue la
formaz del FASCICOLO PER IL DIBATTIMENTO cui il giudice provvede
immediatamente o in un udienza fissata non oltre i 15gg successivi.Tale
adempimento consiste nella distribuz degli atti del procedim in due diversi
fascicoli: il fascic per il dibattiento e quello del pm. Il sistema del doppio
fascicolo nasche dall esigenza di impedire k il giudice del dibattimento, nell
esercizio dei suoi poteri decisionali possa essere influenzato dal contenuto
degli atti di indagine preliminar che nn hanno valore di prova ed esauriscono
la loro funzione con il rinvio a giudizio dell impoutato. Confluiscono nel
fascicolo per il dibattimento gliatti relativi alla procedibilita dell azione
penale, i verbali degli atti non ripetibili compiuti dalla polizia giudiziaria, i

verbali degli atti assunti nell incid probatorio, il certificato generale del
casellario giudiziale, il corpo del reato e le cose pertinenti al reato..Gli atti non
inseriti nel fascicolo per il dibattimento confluiscono nel fasciolo del pm
destinato a incorporare dopo la chiusura delle ind prel anche il fascicolo del
difensore