Sei sulla pagina 1di 14

MOMENTO PREPARATORIO

Analisi della situazione di partenza

Premessa/Introduzione

I bambini, gi a partire dalla scuola


dellinfanzia, manifestano la capacit e la
voglia di sperimentare il mondo, di giocare
e di mettersi in gioco utilizzando lambiente
e
sviluppando
cos
comportamenti
finalizzati allesplorazione della realt che li
circonda. Si cominciano ad utilizzare i
sensi in modo programmato: per esplorare
ed avere risposte ad interrogativi. Si danno
occasioni per stabilire un rapporto tra l'io
egocentrico ed un reale esterno.
importante realizzare le condizioni che
consentono ai bambini di considerare le
scienze come qualcosa di naturale,
piacevole da conoscere, stimolante la
curiosit e la voglia di impegnarsi.
Il progetto sar incentrato su la
trasmissione del calore: i moti convettivi e
avr come titolo: Giochiamo con il calore,
che ci scalder il cuore!.
Lidea quella di sfruttare questa esigenza
spontanea presente nei bambini per
arricchire
le
loro
potenzialit,
per
introdurre elementi di riflessione e per
scoprire le componenti scientifiche della
realt, le sue costanti e le sue variabili.
La curiosit e le domande su se stessi e sui
fenomeni naturali, possono cominciare a
trovare risposte guardando sempre meglio i
fatti del mondo, cercando di capire come e
quando succedono, intervenendo per
cambiarli e sperimentando gli effetti dei
cambiamenti.
La finalit dunque quella di avviare i
bambini verso lelaborazione di una prima
organizzazione fisica del mondo esterno
attraverso attivit concrete che portano la
loro attenzione sui diversi aspetti della
realt, sulle sue caratteristiche e sugli
effetti del calore.

Informazioni sui destinatari


Il progetto rivolto ai bambini della sezione
F, composta da 23 bambini di cui 11
maschi e 12 femmine, della scuola
dellinfanzia del III Circolo Didattico Statale
L. Pirandello di Bagheria.
Non sono presenti alunni disabili e il ceto
socio-culturale medio.

Destinatari

Durata della proposta

Individuazione di un bisogno/i
formativo/i

Il progetto si svolger nel mese di aprile,


nellarco di 5 incontri di tre ore ciascuno.
Il percorso nasce con lidea di realizzare nei
bambini il passaggio dalla conoscenza
comune a quella scientifica.
Il bambino deve essere in grado di capire la
distinzione tra i termini calore e
temperatura a volte usati come sinonimi,
deve comprendere che il calore contenuto
negli oggetti e che oggetti aventi massa
maggiore non hanno necessariamente una
temperatura maggiore rispetto agli oggetti
pi piccoli.
I bambini posseggono la capacit di
esprimersi e di comunicare attraverso il
proprio corpo per giungere ad affinarne le
capacit percettive e di conoscenza degli
oggetti ed individuano qualit e propriet
degli oggetti e dei materiali.

Prerequisiti

MOMENTO PROGETTUALE

Traguardi dello sviluppo delle


competenze in unottica di verticalit

Obiettivi di apprendimento

Lalunno gioca in modo costruttivo e


creativo con gli altri.
Lalunno
sa
argomentare,
confrontarsi, sostenere le proprie
ragioni con adulti e bambini.
L alunno osserva con attenzione il
suo corpo, gli organismi viventi e i
loro ambienti, i fenomeni naturali,
accorgendosi dei loro cambiamenti.
Sviluppare

lattitudine

porre

Per la scuola primaria estrapolare gli


obiettivi di apprendimento relativi alla
disciplina

Contenuti
Attivit didattiche

domande di senso, formulare ipotesi


e ricercare soluzioni.
Distinguere il concetto di calore da
quello di temperatura.
Riconoscere nella vita quotidiana
esempi delle diverse modalit di
propagazione del calore.
Descrivere i fenomeni e gli oggetti
con gli
aggettivi e gli avverbi
appropriati( freddo, caldo, assorbito,
ceduto).
Acquisire capacit di valutazione e
di autovalutazione.

Calore e temperatura.
Temperatura ed equilibrio termico
(conduzione e convenzione).

Calore e temperatura:
1. Pre-test.
2. Somministrazione di una scheda
strutturata.
3. Riconoscere che gli oggetti presenti
allinterno
dellaula,
indipendentemente dal materiale di
cui sono costituiti (plastica, ferro,
ecc.), sono alla stessa temperatura
(se non a contatto con sorgenti di
calore). Successiva realizzazione di
un cartellone.
4. Esperimento
delle
bacinelle
contenenti acqua calda, fredda e
tiepida. Immergere le mani ed
esprimere le proprie sensazioni.
5. Correre e saltare liberamente per
alcuni minuti e rappresentare
graficamente le sensazioni provate.
Temperatura
ed
Equilibrio
termico
(conduzione e convenzione):
Conduzione:
1. Esperimento del cucchiaio poggiato
in viso prima e dopo limmersione
allinterno
di
un
recipiente
contenente acqua calda. Successiva
realizzazione di un cartellone.

Convenzione:
1. Esperimento
del
palloncino
contenente acqua sul fuoco.
2. Esperimento del serpente che
striscia se posto su una fonte di
calore.
Conclusione:
1. Re-test.
2. Autovalutazione tramite cartellone.

Metodologia

Il progetto verr sviluppato secondo il


metodo Inquiry, attraverso il quale
vengono messe in atto abilit critiche,
logiche e creative per porre domande su
situazioni
di
interesse
specifico
e
impegnarsi a dare risposte a tali domande.
Il modello, chiamato delle 5 E, si attua
seguendo 5 fasi:
1. ENGAGE (il docente e/o gli studenti
impostano l'ambiente di
apprendimento, in modo da
intercettare il pi possibile
l'interesse degli studenti e generare
curiosit e interesse sull'argomento
che sar oggetto di studio).
2. EXPLORE ( l'inizio del vero
coinvolgimento degli studenti
nell'attivit. Questi cercano
informazioni, eventualmente si
pongono domande, sviluppano
ipotesi da sottoporre a verifica,
raccolgono dati).
3. EXPLAIN ( quella durante la quale
gli studenti costruiscono modelli,
discutono i risultati tra di loro e
con il docente e imparano a
comunicare ci che hanno
imparato).
4. EXTEND ( il momento nel quale gli
studenti arricchiscono i concetti e
le idee che hanno sviluppato in
precedenza, costruiscono relazioni
con altri concetti e idee attinenti ai
primi e cercano di applicare la loro
comprensione a fenomeni diversi,
generalizzando la loro
comprensione).

5. EVALUATE (implica la capacit da


parte degli studenti di analizzare,
giudicare e valutare il proprio
operato, anche confrontandolo con
ci che stato svolto dai compagni,
attraverso disegni, mappe
concettuali e conversazioni).
Inoltre verranno utilizzate:
Attivit laboratoriali per lazione che
vi si svolge, che investe il soggetto
operante e attivo; con lo scopo di
produrre
pensiero
a
partire
dallazione.
Learning
by
doing
affinch
l'imparare
non
sia
solo
il
memorizzare,
ma
anche
e
soprattutto
il
comprendere
attraverso
il
fare,
attraverso
l'operare, attraverso le azioni.
Cooperative learning al fine di creare
delle relazioni positive tra gli
studenti, di ricercare il benessere
tra i partecipanti attraverso lo
sviluppo della consapevolezza dei
ruoli e di sviluppare elementi quali il
rispetto reciproco e lo spirito di
squadra.

Materiali e strumenti

Spazi
Tempi

Oggetti di materiale vario (bottiglie


di plastica, sciarpa di lana, sedia di
legno, barra di ferro).
Contenitori di plastica.
Cartelloni, colori, matite, gomme,
cartoncini colorati.
Cucchiai (legno, plastica, metallo).
Palloncini.
Candele.
Macchina fotografica.

Le attivit saranno svolte allinterno della


sezione e nel laboratorio scientifico di cui
la scuola dotata.
Verranno utilizzate sia le prime ore della
giornata che le ore successive alla
ricreazione. Gli alunni verranno coinvolti
per 5 giorni del mese di aprile, per un

totale di 15 ore.

MOMENTO CONCLUSIVO

Valutazione dei risultati

Verifica

Valutazione

Le attivit prenderanno avvio dopo un


brainstorming iniziale sulle conoscenze
inerenti calore e temperatura.
Come verifica iniziale, verr somministrato
agli alunni un pre-test. (ALLEGATO 1)
Le verifiche in itinere saranno svolte
attraverso la verbalizzazione dellesperienza
e la riproduzione grafica delle esperienze
svolte.
Come verifica finale, verr somministrato
agli alunni il re-test. (ALLEGATO 2)
Inoltre, al termine delle attivit, gli alunni
completeranno
un
cartellone
di
gradimento. (ALLEGATO 3)
La valutazione utile per osservare gli
atteggiamenti, i comportamenti e le
risposte degli alunni durante le attivit
didattiche, al fine di:
rilevare le conoscenze, le abilit e le
competenze raggiunte.
Ridefinire criticamente le scelte
educative e didattiche.
Valutare il grado di adeguatezza
delle attivit proposte.
stata predisposta una rubrica valutativa
per livelli:
sviluppare lattitudine a porre
domande di senso, formulare ipotesi
e ricercare soluzioni.
Distinguere il concetto di calore da
quello di temperatura.
Riconoscere nella vita quotidiana
esempi delle diverse modalit di
propagazione del calore.
Descrivere i fenomeni e gli oggetti
con gli
aggettivi e gli avverbi
appropriati( freddo, caldo, assorbito,

ceduto).
Acquisire capacit di valutazione e
di autovalutazione.
(ALLEGATO 4)
Dopo aver compilato la rubrica, si passer
alla tabulazione dei dati. (ALLEGATO 5)

ALLEGATO 1: PRE-TEST
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.

Cosa vi viene in mente se dico la parola calore?


Cosa vi viene in mente se dico la parola temperatura?
Quando correte o state al sole cosa succede al vostro corpo?
Cosa succede se tocchiamo un termosifone acceso?
A cosa serve il sole?
La lana calda o fredda? E la parete calda o fredda?
Pensiamo a degli oggetti caldi.
Pensiamo a degli oggetti freddi.

ALLEGATO 2: RE-TEST
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.

Cosa vi viene in mente se dico la parola calore?


Cosa vi viene in mente se dico la parola temperatura?
Quando correte o state al sole cosa succede al vostro corpo?
Cosa succede se tocchiamo un termosifone acceso?
A cosa serve il sole?
La lana calda o fredda? E la parete calda o fredda?
Pensiamo a degli oggetti caldi.
Pensiamo a degli oggetti freddi.

ALLEGATO 3: CARTELLONE DI GRADIMENTO


SONO STATO UN BRAVO SCIENZIATO/A?
Nome
dellalunno/a

NO

ALLEGATO 4: GRIGLIA PER LIVELLI


Alunno/a_____________
CAMPO DI
ESPERIENZA

La conoscenza del
mondo

CAMPO DI
ESPERIENZA

La conoscenza del
mondo

La conoscenza del
mondo

SAPERE

Distinguere il
concetto di calore da
quello di temperatura

SAPER FARE

Riconoscere nella
vita quotidiana
esempi delle diverse
modalit di
propagazione del
calore

Descrivere i
fenomeni e gli
oggetti con gli
aggettivi e gli avverbi
appropriati (freddo,

DESCRITTORI
Distingue, con
sicurezza, il concetto
di calore da quello di
temperatura
Distingue il concetto
di calore da quello di
temperatura
Distingue, con
qualche incertezza,
il concetto di calore
da quello di
temperatura
Distingue, ma in
modo inadeguato, il
concetto di calore da
quello di temperatura

DESCRITTORI
Riconosce, con
sicurezza, nella vita
quotidiana esempi
delle diverse
modalit di
propagazione del
calore
Riconosce nella vita
quotidiana esempi
delle diverse
modalit di
propagazione del
calore
Riconosce, con
qualche incertezza,
nella vita quotidiana
esempi delle diverse
modalit di
propagazione del
calore
Riconosce, ma in
modo inadeguato,
nella vita quotidiana
esempi delle diverse
modalit di
propagazione del
calore
Descrive, con
sicurezza, i fenomeni
e gli oggetti con gli
aggettivi e gli avverbi
appropriati (freddo,
caldo, assorbito,
ceduto)
Descrive i fenomeni e
gli oggetti con gli

GIUDIZIO
Ottimo

Distinto
Buono

Sufficiente

GIUDIZIO
Ottimo

Distinto

Buono

Sufficiente

Ottimo

Distinto

caldo, assorbito,
ceduto)

CAMPO DI
ESPERIENZA

Il s e laltro

La conoscenza del
mondo

SAPER ESSERE

Acquisire capacit di
valutazione e di
autovalutazione

Sviluppare
lattitudine a
porre domande di
senso, formulare
ipotesi e ricercare
soluzioni

aggettivi e gli avverbi


appropriati (freddo,
caldo, assorbito,
ceduto)
Descrive, con
qualche incertezza, i
fenomeni e gli
oggetti con gli
aggettivi e gli avverbi
appropriati (freddo,
caldo, assorbito,
ceduto)
Descrive, in modo
inadeguato, i
fenomeni e gli
oggetti con gli
aggettivi e gli avverbi
appropriati (freddo,
caldo, assorbito,
ceduto)

DESCRITTORI
Acquisisce, con
sicurezza, capacit di
valutazione e di
autovalutazione
Acquisisce capacit
di valutazione e di
autovalutazione
Acquisisce, con
qualche incertezza,
capacit di
valutazione e di
autovalutazione
Acquisisce, in modo
inadeguato, capacit
di valutazione e di
autovalutazione
Sviluppa, con
sicurezza, lattitudine
a porre domande di
senso, formulare
ipotesi e ricercare
soluzioni
Sviluppa lattitudine
a porre domande di
senso, formulare
ipotesi e ricercare
soluzioni
Sviluppa, con
qualche incertezza,
lattitudine a porre
domande di senso,
formulare ipotesi e
ricercare soluzioni
Sviluppa, in modo
inadeguato,
lattitudine a porre
domande di senso,

Buono

Sufficiente

GIUDIZIO
Ottimo

Distinto

Buono

Sufficiente

Ottimo

Distinto

Buono

Sufficiente

formulare ipotesi e
ricercare soluzioni

Legenda:
Ottimo
Potenziato
Distinto
Completo
Buono
Intermedio
Sufficiente
Iniziale

ALLEGATO 5: TABULAZIONE DEI DATI


OBIETTIVO: Realizzare nei bambini il passaggio dalla conoscenza comune a quella scientifica
ALUNNO/A

Distingue il concetto
di calore da quello di
temperatura

Riconosce nella vita


quotidiana esempi
delle diverse modalit
di propagazione del
calore

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23

BUONO
BUONO
SUFFICIENTE
BUONO
DISTINTO
DISTINTO
OTTIMO
DISTINTO
BUONO
DISTINTO
BUONO
BUONO
OTTIMO
DISTINTO
SUFFICIENTE
OTTIMO
OTTIMO
BUONO
DISTINTO
BUONO
SUFFICIENTE
BUONO
BUONO

BUONO
BUONO
SUFFICIENTE
BUONO
DISTINTO
DISTINTO
OTTIMO
DISTINTO
BUONO
DISTINTO
BUONO
BUONO
OTTIMO
DISTINTO
SUFFICIENTE
OTTIMO
OTTIMO
BUONO
DISTINTO
BUONO
SUFFICIENTE
BUONO
BUONO

Descrive i fenomeni e
gli oggetti con gli
aggettivi e gli avverbi
appropriati (freddo,
caldo, assorbito,
ceduto)
BUONO
BUONO
SUFFICIENTE
BUONO
DISTINTO
BUONO
OTTIMO
DISTINTO
BUONO
DISTINTO
BUONO
SUFFICIENTE
DISTINTO
DISTINTO
SUFFICIENTE
OTTIMO
OTTIMO
BUONO
DISTINTO
SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONO
BUONO

Ha acquisito capacit
di valutazione e di
autovalutazione

Sviluppa lattitudine a
porre domande di
senso, formulare
ipotesi e ricercare
soluzioni

BUONO
BUONO
SUFFICIENTE
BUONO
DISTINTO
BUONO
OTTIMO
DISTINTO
BUONO
DISTINTO
BUONO
SUFFICIENTE
OTTIMO
DISTINTO
BUONO
OTTIMO
OTTIMO
BUONO
DISTINTO
BUONO
SUFFICIENTE
BUONO
BUONO

BUONO
BUONO
SUFFICIENTE
BUONO
DISTINTO
DISTINTO
OTTIMO
DISTINTO
BUONO
DISTINTO
BUONO
SUFFICIENTE
DISTINTO
DISTINTO
SUFFICIENTE
OTTIMO
OTTIMO
BUONO
DISTINTO
SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONO
BUONO

GRAFICO

12
10
8
Ottimo
Distinto

Buono
Sufficiente

4
2
0
1Obiettivo 2Obiettivo 3Obiettivo 4Obiettivo 5Obiettivo

Legenda:
1 Obiettivo: Distinguere il concetto di calore da quello di temperatura.
2 Obiettivo: Riconoscere nella vita quotidiana esempi delle diverse modalit di propagazione del
calore.
3 Obiettivo: Descrivere i fenomeni e gli oggetti con gli aggettivi e gli avverbi appropriati (freddo,
caldo, assorbito, ceduto).
4 Obiettivo: Acquisire capacit di valutazione e di autovalutazione.
5 Obiettivo: Sviluppare lattitudine a porre domande di senso, formulare ipotesi e ricercare
soluzioni.