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MOMENTO PREPARATORIO

Analisi della situazione di partenza


Premessa/Introduzione

Un viaggio con la luce


Il progetto vuole avvicinare i bambini alla
scienza e in particolare allaffascinante mondo
della fisica.
Il percorso offre itinerari educativi-didattici e
spunti concreti per linsegnamento della scienze
nella Scuola dellInfanzia, attraverso un
approccio IBSE.
IBSE, lacronimo di Inquiry-Based Science
Education, ossia educazione scientifica basata
sullinvestigazione. Pertanto mi propongo di
dimostrare come un argomento di cos difficile
approccio come La Luce, possa divenire
interessante, accessibile e divertente per i
bambini dellinfanzia attraverso un fare
concreto, attraverso il gioco, attraverso
lesplorazione.
Inoltre con questo progetto si vuole verificare
se lintervento didattico pu modificare la
conoscenza comune dei bambini e tramutarla in
un tipo di conoscenza che sia precursore della
conoscenza scientifica.
I bambini inizieranno un percorso che gli
consentir di considerare la scienze come
qualcosa di naturale, consueto, piacevole da
conoscere, stimolante la curiosit e la voglia di
impegnarsi cognitivamente. Le conoscenze
scientifiche dei bambini si gestiranno nel gioco,
negli interrogativi curiosi e nei momenti di
analisi organizzati. Si parte dallidea che i
fenomeni scientifici spesso sono conosciuti in
modo spontaneo anche dai bambini; sta
allinsegnante riuscire a fare emergere questa
conoscenza spontanea e trasformarla in una
conoscenza di tipo scientifico.
Il campo di esperienza specifico La
conoscenza del mondo.
I campi di esperienza trasversali sono I

discorsi e le parole, Immagini, suoni e colori


e Il corpo e il movimento.
Informazioni sui destinatari

Destinatari

Durata della proposta

Individuazione di un bisogno/i
formativo/i

Prerequisiti

I bambini della sezione F della scuola


dellinfanzia della Direzione didattica statale III
circolo di Bagheria.
Lutenza della sezione di riferimento inserita
in un contesto socio-culturale e ambientale di
livello medio.
La sezione omogenea ed composta da 20
bambini di 4 anni: 11 maschi e 9 femmine.
Allinterno della sezione non si riscontrano
situazioni problematiche rilevanti.
Le famiglie di provenienza sono di ceto socioculturale medio.
.
18 ore
I bambini sono attivi, amano costruire, giocare,
comunicare e fin dalla nascita intraprendono una
ricerca di senso che li sollecita a indagare la
realt che li circonda. Osservando gli alunni
durante le ore di tirocinio ho notato che un
bisogno fondamentale era proprio quello di
scoprire e sperimentare continuamente la realt
e imparare a riflettere sulle esperienze della vita
quotidiana descrivendole, rappresentandole,
riorganizzandole con diversi criteri, ma
soprattutto di sperimentare attraverso il gioco. Il
gioco che per loro una risorsa privilegiata
attraverso la quale si esprimono, raccontano ed
interpretano in modo creativo le esperienze
soggettive e sociali.
Un altro bisogno era quello di dare ampio
rilievo al fare e allagire dei bambini, alle
esperienze dirette, al contatto con la natura, con
le cose che li circondano, con i fenomeni
naturali, valorizzando le loro proposte e
iniziative e soprattutto rispondendo ai loro
frequenti perch.

Capacit di discriminazione visiva;


conoscenza e capacit di distinzione dei
colori;

capacit di adattarsi alle regole;


capacit di orientamento nello spazio;
capacit di comprendere una breve storia
con e senza il supporto iconografico;
eseguire due o tre consegne semplici,
poste in relazione tra di loro;
coordinazione oculo-manuale;
capacit di produzione verbale semplice;
capacit di lavorare singolarmente e in
gruppo.

MOMENTO PROGETTUALE
Lalunno:

Traguardi dello sviluppo delle


competenze in unottica di verticalit

Obiettivi di apprendimento
Per la scuola primaria estrapolare gli
obiettivi di apprendimento relativi alla
disciplina

osserva con attenzione i fenomeni


naturali,
accorgendosi
dei
loro
cambiamenti;
pone domande sui fenomeni naturali;
riflette, si confronta, discute con gli
adulti e con gli altri bambini sui temi
affrontati;
si interessa a strumenti nuovi, sa
scoprirne le funzioni e i possibili usi;
raggruppa oggetti e materiali secondo
criteri diversi, ne identifica alcune
propriet;
riconosce il proprio corpo, le sue diverse
parti e li rappresenta;
individua le posizioni di oggetti e
persone nello spazio, usando termini
come
avanti/dietro,
sopra/sotto,
vicino/lontano.
gioca in modo costruttivo e creativo con
gli altri.
sviluppare curiosit a scoprire e a
sperimentare il fenomeno naturale della
luce;
sperimentare come reagiscono corpi
diversi quando vengono illuminati da
una sorgente di luce.
scoprire la relazione fra la luce e il buio;
distinguere lalternanza notte/giorno.

Contenuti

Attivit didattiche

scoprire la relazione fra il proprio corpo


e lombra;
riconoscere/rappresentare concetti di
spazio
topologico
e
proiettivo
(dentro- fuori, davanti dietro, vicinolontano);
sperimenta come viaggia la luce;
scoprire le dimensioni del proprio corpo
in relazione allombra;
distinguere i colori della luce con l;
discriminare i colori primari dai
secondari;
familiarizzare con parole nuove,
ampliando il proprio lessico;
esplorare, manipolare, osservare i
materiali per un utilizzo creativo;
sviluppare e/o potenziare le capacit
percettive e cognitive;
argomentare, ragionare, riflettere, con
naturalezza su un fenomeno osservato.
Il fenomeno della luce.
La visione.
Fonti luminose.
Corpi illuminati.
Il concetto di ombra.
I colori della luce.

Primo incontro
Scoprire la relazione fra buio e luce.
Sperimentare la differenza tra luce
naturale e artificiale.
Scoprire gli attori della visione:
sorgente, oggetto, occhio.
Secondo incontro
Il senso della vista.
Relazione tra locchio e la luce.
Capire la differenza tra corpo luminoso
e corpo illuminato.
Terzo incontro
Scoprire come viaggia la luce attraverso
diversi esperimenti.
Quarto incontro
Scoprire come reagiscono oggetti diversi
quando vengono illuminati da una

sorgente di luce.
Quinto incontro
Scoprire la relazione tra il proprio corpo,
la luce di un faretto e lombra.
Individuare nellombra le proprie parti
del corpo.
Individuare le posizioni di oggetti e
persone nello spazio in relazione alla
fonte luminosa, usando termini come
sopra/sotto, vicino/lontano.
Sesto incontro
Giocare a scoprire i colori della luce
Larcobaleno
Colori primari e secondari
Metodologia

Durante la conduzione della proposta didattica


linsegnante assumer il ruolo di moderatore e
facilitatore, raccoglier e organizzer proposte e
suggerimenti provenienti dai bambini. Gli
alunni verranno coinvolti e parteciperanno
attivamente, svolgendo ciascuno il proprio
ruolo,
partecipando
attivamente
nellapprendimento.
La metodologia principale sar la Inquiry
Based Science Education (IBSE) .
Questo un approccio pedagogico promosso
dalla
Commissione
Europea
basato
sullinvestigazione, che stimola la formulazione
di domande e azioni per risolvere problemi e
capire fenomeni. Per lapplicazione di questo
metodo adottato il 5E Model programmando le
attivit attraverso le seguenti fasi:
ENGAGE (coinvolgimento dei bambini
per far emergere le preconoscenze).
EXPLORE (i bambini fanno lesperienza
diretta).

EXPLAIN (viene inserito il lessico


giusto e la spiegazione).
ELABORATE (viene approfondito e
rinforzato la comprensione di ci che si
appreso, applicandolo in situazioni
nuove).
EVALUATE
(momento
di
autovalutazione).
La altre metodologie utilizzate saranno le
seguenti:
assetto circolare;
conversazione guidata;

Materiali e strumenti

Spazi

Tempi

didattica laboratoriale;
learning by doing;
storytelling;

Torce di vario tipo, prisma di vetro, candele,


fiammiferi, contenitori di vari materiali, scatole
di cartone, telo bianco, bottiglia dacqua, fogli
di vari colori e formati, carte colorate di vario
tipo, carta da imballaggio, colori, pennarelli,
tempere, forbici, pennelli, carta crespa, nastro
adesivo e colla, registratore audio e macchina
fotografica.

Aula;
Laboratorio scientifico;
Giardino scolastico.

6 incontri di 3 ore ciascuno, durante il secondo


quadrimestre.
Exhibit finale di circa 3 ore.

MOMENTO CONCLUSIVO
Valutazione dei risultati

Verifica

La verifica iniziale sar fatta mediante una


conversazione orale guidata dallinsegnante con
circa 8 domande stimolo sul fenomeno della
luce. Servir a far emergere le conoscenze che i
bambini hanno acquisito in modo spontaneo sul
fenomeno scientifico della luce. Inoltre servir
ad accertare il possesso dei pre-requisiti e a
predisporre eventuali attivit di recupero.
La verifica in itinere sar condotta durante lo
svolgimento della proposta didattica, attraverso
losservazione delle attivit che verranno svolte
quotidianamente dai bambini. Servir a valutare
lefficacia del percorso dinsegnamento messo
in atto con lo scopo di progettare azioni di
recupero o consolidamento qualora fosse
necessario.

La verifica finale sar fatta mediante una


conversazione orale guidata dallinsegnante con
le stesse domande stimolo poste allinizio del
percorso.
Servir a capire se i bambini sono riusciti a
trasformare la conoscenza spontanea sul
fenomeno della luce in conoscenza scientifica.
Inoltre servir ad esprimere un giudizio sul
livello di maturazione dellalunno, tenendo
conto sia delle condizioni di partenza sia dei
traguardi attesi.
Alla fine del percorso inoltre ogni bambino si
auto-valuter attraverso le emoticon che
verranno incollate su una tabella.

Valutazione

Nella scuola dellinfanzia lattivit di


valutazione risponde ad una funzione di
carattere formativo, che riconosce, accompagna,
descrive e documenta i processi di crescita;
inoltre orientata a esplorare e incoraggiare lo
sviluppo di tutte le potenzialit dellalunno.
I traguardi per lo sviluppo della competenza
suggeriscono
allinsegnante
orientamenti,
attenzioni e responsabilit nel creare piste di
lavoro per organizzare attivit ed esperienze
volte a promuovere la competenza, che a questa
et va intesa in modo globale e unitario.
Pertanto la valutazione finale serve ad accertare
in che misura sono stati raggiunte le competenze
e ad esprimere un giudizio sul livello di
maturazione dellalunno, tenendo conto sia delle
condizioni di partenza sia dei traguardi attesi.
La valutazione sar fatta per ogni campo
desperienza preso in esame, e si esprimer
attraverso sei giudizi (insufficiente- sufficientediscretobuonodistintoottimo)
adeguatamente
declinati
negli
specifici
descrittori.
Competenze in uscita
Il bambino sviluppa curiosit a scoprire e a
sperimentare il fenomeno naturale della luce;
Il bambino argomenta, ragiona e riflette con
naturalezza sul fenomeno scientifico della luce.