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10/22/2013

10/22/2013 La scala fondamentale Le note da cui derivano tutte le scale sono 12: 7 note

La scala fondamentale

Le note da cui derivano tutte le scale sono 12:

7 note naturali 5 note intermedie (alterate)

reb mib solb lab sib reb mib solb lab sib do# re# fa# sol# la#
reb mib
solb lab
sib
reb mib
solb lab
sib
do# re#
fa# sol#
la#
do# re#
fa# sol#
la#
do
re
mi
fa
sol
la
si
do
re
mi
fa
sol
la
si
TTSTTTS

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2

10/22/2013

Definizioni

semitono

tono

più piccolo intervallo fra due note

intervallo pari a due semitoni

Il semitono può essere:

diatonico

quando è formato da note di nome diverso (do – reb)

cromatico

quando è formato da note con lo stesso nome (do – do#)

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3

Definizioni

Il numero d’ordine di ciascuna nota sulla scala prende il nome di grado:

do re mi fa sol la si do I II III IV V VI VII
do
re
mi
fa
sol
la
si
do
I II
III
IV
V
VI
VII
VIII
T T S T T T S
T
T
S
T
T
T
S

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10/22/2013

Definizioni

I sette gradi della scala fondamentale vengono denominati:

I
I

II

Tonica Sopratonica Mediante o Caratteristica Sottodominante Dominante

III
III

IV

V
V

VI Sopradominante

VII Sensibile

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5

L’intervallo

Intervalli

è

la

distanza

tra

due

misurata in gradi o in toni:

note,

do re mi fa sol la si do 1 2 34 5 6 7 8
do
re
mi
fa
sol
la
si
do
1
2
34
5
6
7
8
do
mi
Intervallo di 3 a
(2 toni)
1
3
do sol 1 5
do
sol
1
5

Intervallo di 5 a (3½ toni)

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10/22/2013

Intervalli

Intervallo Ascendente

Se la distanza è calcolata in avanti nella scala

Intervallo Discendente

Se la distanza è calcolata all’indietro nella scala

mi fa sol la si do re mi fa sol la si do 34 5
mi
fa
sol
la
si
do
re
mi
fa
sol
la
si
do
34
5
6
7
1
2
34
5
6
78
3 a discendente (2 toni sotto) 3 a ascendente (2 toni sopra)
3 a discendente
(2 toni sotto)
3 a ascendente
(2 toni sopra)

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7

Nomenclatura

2 b 2 # 5 b 5 # 3m
2 b
2 #
5 b
5 #
3m

1

2

3M

4

 

Intervallo di terza

I

t

ll di

tti

n erva o

se ma

Intervallo di 2b (5b)

Intervallo di 2# (5#)

i

i

5

t

n en

d

e

se

6

tti

7m

7M 8
7M
8

si intende terza maggiore

s

seconda (quinta) diminuita

seconda (quinta) aumentata

i

ma m nore

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10/22/2013

 

Nomenclatura

 
 

9 b

9 #

11 #

13 b

Nomenclatura     9 b 9 # 11 # 13 b 8 9 10 11 12
Nomenclatura     9 b 9 # 11 # 13 b 8 9 10 11 12
Nomenclatura     9 b 9 # 11 # 13 b 8 9 10 11 12
Nomenclatura     9 b 9 # 11 # 13 b 8 9 10 11 12
Nomenclatura     9 b 9 # 11 # 13 b 8 9 10 11 12
Nomenclatura     9 b 9 # 11 # 13 b 8 9 10 11 12
Nomenclatura     9 b 9 # 11 # 13 b 8 9 10 11 12
Nomenclatura     9 b 9 # 11 # 13 b 8 9 10 11 12

8

9

10

11

12

13

 

nona

seconda suonata all’ottava più alta

 
 

 

undicesima

quarta suonata all ottava più alta

 

tredicesima

sesta suonata all’ottava più alta

 

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9

 

Nomenclatura Americana

 

la

si

do

re

mi

fa

sol

ABCDEFG

 
Useremo la nomenclatura italiana per indicare le note e quella americana per indicare i nomi
Useremo la nomenclatura italiana per
indicare le note e quella americana per
indicare i nomi di scale ed accordi.
 
 

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10/22/2013

Da dove deriva la scala maggiore? nota do 4 Moltiplicando x 2 la frequenza di
Da dove deriva la scala maggiore?
nota
do
4
Moltiplicando x 2 la frequenza di
una nota si ottiene la sua ottava
do
3
frequenza
f
2f
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11

Da dove deriva la scala maggiore?

do 4

sol 3

do 3

nota Moltiplicando la frequenza di una nota x 3/2 si ottiene la 5ª
nota
Moltiplicando la frequenza di
una nota x 3/2 si ottiene la 5ª

frequenza

f

3

2

f 2f

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10/22/2013

Da dove deriva la scala maggiore? nota re 4 do 4 Moltiplicando la frequenza della
Da dove deriva la scala maggiore?
nota
re 4
do 4
Moltiplicando la frequenza
della 5ª x 3/2 si ottiene la 2ª
sol 3
do 3
frequenza
f
3
f 2f
9
f
2
4
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Da dove deriva la scala maggiore? nota re 4 do 4 Dividendo per 2 riportiamo
Da dove deriva la scala maggiore?
nota
re 4
do 4
Dividendo per 2 riportiamo il
re nell'ottava di partenza
sol
3
re
3
do 3
frequenza
f
9
8 f
3
f 2f
9
f
2
4
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10/22/2013

Da dove deriva la scala maggiore?

Per trovare le altre note si prosegue con lo stesso metodo (Metodo Pitagorico):

Si moltiplica la frequenza della nota trovata per 3/2.

Se si ottiene una frequenza > 2f si divide per 2 per riportare la nota nell'ottava di partenza.

3 f f n + 1 = n 2
3
f
f
n
+ 1 =
n
2
f > f n +1 = f / 2 f n +1 n +1
f
> f
n +1
= f
/ 2
f n
+1
n
+1

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Da dove deriva la scala maggiore? nota re 4 do 4 si 3 la 3
Da dove deriva la scala maggiore?
nota
re
4
do 4
si
3
la
3
sol
3
mi 3
re 3
do 3
frequenza
f
9
8 f
81
64 f
3
f 27
f 243
f 2f
2
16
128
9
4 f

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10/22/2013

La Scala Pitagorica

9 81 4 3 27 243 1 2 8 64 3 2 16 128 I
9
81
4
3
27
243
1
2
8
64
3
2
16
128
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
TT
S
T
T
T
S
Mettendo il IV grado a 4/3, si ha che entrambi i semitoni
risultano uguali:
4
81 = 256
243 = 256
:
2 :
3 64
243 128
243
Inoltre anche il rapporto tra tutte le
note distanti un tono è uguali a 9/8.
9
Tono:
8
256
Semitono:
243

Problema con i semitoni intermedi

9 81 4 3 27 243 1 2 8 64 3 2 16 128
9
81
4
3
27
243
1
2
8
64
3
2
16
128

Il problema di questo metodo è che un tono non è uguale a due semitoni, infatti:

9 Tono: 8 = 1.125 256 = ≅ 1.053 Semitono: 243
9
Tono:
8 = 1.125
256
= ≅ 1.053
Semitono:
243

256

243

x

256

243

1.11

Dunque, come calcolare i semitoni intermedi?

10/22/2013

Problema con i semitoni intermedi

 

#

b

#

 

b

 

#

 

b

 

#

 

b

 

#

 

b

 
         
 

1

 

9

81

4

 

3

27

 

243

 

2

 

8

64

 

3

2

16

128

 
 

I#

 

1

x

 

256

1.053

 

II b

9

256

 

1.068

=

243

=

8

:

243

 

9

256

   

81

 

256

 
 

II# =

 

1.185

 

III b =

 

1.201

8

x 243

   

64

 

:

243

 

4

256

1 . 405

 

3

256

 

1 424

III# =

3

x 243

 

 

IVb = 2 243

:

 

.

IV# =

3

256

1.580

Vb =

 

27

 

256

1.602

 

 

2

x 243

   

16

:

243

 

V# =

27

256

1.778

VI b =

243

 

256

1.802

16 x 243

 

128

:

243

Scala temperata

SSSS

SSSSSSSS

I II III IV V VI VII VIII n /12 12 1/12 Semitono: 2 =
I II
III
IV
V
VI
VII VIII
n /12
12
1/12
Semitono:
2 = 2
f n =
2
f
1
2 1/12
1/12
2 /12
Tono:
⋅2 = 2
(2 ) 12 1/12 Ottava: = 2
(2
)
12
1/12
Ottava:
=
2

10/22/2013

Le scale

Ogni scala è caratterizzata da un nome e un tipo:

Il nome di una scala è quello della nota che forma il 1 o grado (tonica)

Il

dalla sequenza di

tipo

di

una

scala

è dato

intervalli fra le note consecutive.

Ad esempio, la scala fondamentale viene anche detta scala di Do Maggiore

scala fondamentale viene anche detta scala di Do Maggiore nome tipo scala di tipo Maggiore T

nome

tipo

scala di tipo Maggiore T T S T T T S
scala di tipo Maggiore
T T S T T T S

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Le scale

Gradi I II III IV V VI VII VIII Intervalli 1 2 3 4 5
Gradi
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
Intervalli
1
2
3
4
5
6
7M
8
re
mi
fa#
sol
la
si
do#
re
D
maggiore
T T
ST
T
T
S
Gradi I II III IV V VI VII VIII Intervalli 1 2 3 4 5
Gradi
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
Intervalli
1
2
3
4
5
6
7M
8
mib
fa
sol
lab
sib
do
re
mib
Eb
maggiore
T T
ST
T
T
S
Le alterazioni sono tali da evitare intervalli cromatici
Le alterazioni sono tali da evitare intervalli cromatici

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10/22/2013

Scale con bemolle (b)

I II III IV V VI VII VIII 1 2 3 4 5 6 7M
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
1
2
3
4
5
6
7M
8
F
fa
sol
la
sib
do
re
mi
fa
Bb
sib
do
re
mib
fa
sol
la
sib
Eb
mib
fa
sol
lab
sib
do
re
mib
Ab
lab
sib
do
reb
mib
fa
sol
lab
Db
reb
mib
fa
solb
lab
sib
do
reb
Gb
solb
lab
sib
dob
reb
mib
fa
solb

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Scale con bemolle (b)

I II III IV V VI VII VIII 1 2 3 4 5 6 7M
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
1
2
3
4
5
6
7M
8
F
fa
sol
la
sib
do
re
mi
fa
Bb
sib
do
re
mib
fa
sol
la
sib
Eb
mib
fa
sol
lab
sib
do
re
mib
Ab
lab
sib
do
reb
mib
fa
sol
lab
Db
reb
mib
fa
solb
lab
sib
do
reb
Gb
solb
lab
sib
dob
reb
mib
fa
solb

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Scale con diesis (#)

I II III IV V VI VII VIII 1 2 3 4 5 6 7M
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
1
2
3
4
5
6
7M
8
G
sol
la
si
do
re
mi
fa#
sol
D
re
mi
fa#
sol
la
si
do#
re
A
la
si
do#
re
mi
fa#
sol#
la
E
mi
fa#
sol#
la
si
do#
re#
mi
B
si
do#
re#
mi
fa#
sol#
la#
si

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Scale con diesis (#)

I II III IV V VI VII VIII 1 2 3 4 5 6 7M
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
1
2
3
4
5
6
7M
8
G
sol
la
si
do
re
mi
fa#
sol
D
re
mi
fa#
sol
la
si
do#
re
A
la
si
do#
re
mi
fa#
sol#
la
E
mi
fa#
sol#
la
si
do#
re#
mi
B
si
do#
re#
mi
fa#
sol#
la#
si

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10/22/2013

Progressione delle alterazioni

Le alterazioni si propagano secondo le sequenze: Bemolle (b) si mi la re sol do
Le alterazioni si propagano secondo le sequenze:
Bemolle (b)
si
mi
la
re
sol
do
fa
Diesis (#)
fa
do
sol
re
la
mi
si

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27

Alterazioni delle scale maggiori

Regola per trovare i bemolle di una scala

La scala di C non contiene alcuna alterazione

La scala di F contiene solo il sib

La

i primi

bemolle della progressione (b) fino al successivo a X

scala di Xb

(con

X

C,

F) contiene

progressione (b):

Ab

+1 si mi la re
+1
si
mi
la
re

sol

do

fa

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10/22/2013

Alterazioni delle scale maggiori

Regola per trovare i diesis di una scala

La scala di X (con X C, F) contiene i primi diesis della progressione (#) fino al secondo predecessore di X

progressione (#):

A

−2 fa do sol re la
−2
fa
do
sol
re
la

mi

si

La scala di X# equivale a quella di (X+1)b

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29

Alterazioni in chiave

La tonalità di un brano può essere ricavata dalle alterazioni riportate sul pentagramma:

Regola per trovare la tonalità

Se non ci sono alterazioni, la tonalità è C

Se c’è un solo bemolle (sib), la tonalità è F

Se

c’è più

di un bemolle,

la tonalità è

penultimo bemolle in chiave

data dal

Nel caso di diesis, la tonalità è data dall’ultimo diesis + un semitono

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10/22/2013

Alterazioni in chiave

Esempi

Alterazioni in chiave Esempi lab ⇒ A b b b b b sol# + 1 #

lab

Ab

b b b b sol# + 1 # # #
b
b b b
sol# + 1
#
#
#

penultimo bemolle

A

ultimo diesis + un semitono

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31

Esercizi sugli intervalli

Problema 1

Date due note a e b, trovare l’intervallo I che formano

a b ?
a
b
?

Metodo:

Sulla scala maggiore di a , si contano i gradi fino ad arrivare alla nota b .

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10/22/2013

Esercizi sugli intervalli

Esempio

Quale grado rappresenta il sol rispetto al mib?

mib fa sol
mib
fa
sol
1 2 3 I = 3
1
2
3
I
=
3
lab sib do re 4 5 6 7M
lab
sib
do
re
4
5
6
7M

mib

fa sol 1 2 3 I = 3 lab sib do re 4 5 6 7M

8

E’ importante visualizzare gli intervalli sul proprio strumento.
E’ importante visualizzare gli intervalli sul proprio
strumento.

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33

Esercizi sugli intervalli

Problema 2

Data una nota n , trovare la nota x che forma con n un intervallo I ascendente

Metodo:

n x ?
n
x ?

I

Sulla scala maggiore di n, identificare la nota corrispondente al grado I

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10/22/2013

Esercizi sugli intervalli

Esempio

Qual è la 5# (ascendente) di mib?

mib fa sol lab sib do re 1 2 3 4 5 6 7M I
mib
fa
sol
lab
sib
do
re
1
2
3
4
5
6
7M
I
=
5#

si

mib

sol lab sib do re 1 2 3 4 5 6 7M I = 5# si

8

Per velocizzare il calcolo, conviene pensare alla posizione delle dita, sul proprio strumento, per suonare
Per velocizzare il calcolo, conviene pensare alla
posizione delle dita, sul proprio strumento, per
suonare un dato intervallo.

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35

Esercizi sugli intervalli

Problema 3

Data una nota n , trovare la nota x che forma con n l’intervallo I discendente

Metodo:

? x n
? x
n

I

Sulla scala maggiore di n, identificare la nota che forma con n l’intervallo complementare a I.

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10/22/2013

Intervalli complementari

Un intervallo I c è complementare a I se I + I c = ottava
Un intervallo I c è complementare a I se
I + I c = ottava

ottava

I c è complementare a I se I + I c = ottava ottava mi fa
mi fa sol la si do re mi fa sol la si do 34 5
mi
fa
sol
la
si
do
re
mi
fa
sol
la
si
do
34
5
6
7
1
2
34
5
6
78
4 a discendente
(2½ toni sotto)
5 a ascendente
(3½ toni sopra)

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37

Intervalli complementari ascendenti 2b 2 3m 3M 4 5b 5 5# 6 7m 7M discendenti
Intervalli complementari
ascendenti
2b
2
3m
3M
4
5b
5
5#
6
7m
7M
discendenti
7M
7m
6
5#
5
5b
4
3M
3m
2
2b

ottava

discendenti 7M 7m 6 5# 5 5b 4 3M 3m 2 2b ottava mi fa sol
mi fa sol la si do re mi fa sol la si do 34 5
mi
fa
sol
la
si
do
re
mi
fa
sol
la
si
do
34
5
6
7
1
2
34
5
6
7
8
5b discendente
(3 toni sotto)
5b ascendente
(3 toni sopra)

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