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Lo scultore
Ogni istante della nostra vita come una pagina bianca.
Tocca a noi scriverla, ogni giorno, per fare spazio alla dimensione spirituale che
in noi e tirare fuori un leone da quello che apparentemente pu sembrare
solo un blocco di pietra!

Per approfondire

1. Dove si svolge la storia?


2. Chi si trova a passare davanti alla porta spalancata del labora
torio? Che cosa osserva?
3. Perch il bambino rimane cos stupito? Ti gi capitato di
stupirti? Per che cosa e quando? (racconta)
4. Che cosa scopre il bambino, ripassando dinanzi al laboratorio
qualche settimana dopo? Quale domanda pone allo scultore?
Perch, secondo te?
5. Che cosa potrebbe rappresentare il leone che emerge, gra
dualmente, dal blocco di pietra? Era davvero dentro la pietra?
In che senso? uscito da solo? Di quali mani esperte ha avuto
bisogno per uscir fuori?
6. In questo racconto chi o chi potrebbe essere il vero protago
nista? (motiva la tua risposta)

Uno scultore stava lavorando alacremente


col suo martello e il suo scalpello su un grande blocco di marmo.
Un ragazzino, che passeggiava
leccando il gelato, si ferm davanti alla porta spalancata del
laboratorio.
Il ragazzino fiss affascinato la pioggia di polvere
bianca, di schegge di pietra piccole e grandi che ricadevano a
destra e a sinistra.
Non aveva idea di ci che stava accadendo;
quelluomo che picchiava come un forsennato la grande
pietra gli sembrava un po strano.
Qualche settimana dopo, il ragazzino ripass davanti
allo studio e con sua grande sorpresa vide un
grande e possente leone nel posto dove prima cera il
blocco di marmo.
Tutto eccitato, il bambino corse dallo scultore e gli disse:
Signore, dimmi, come hai fatto a sapere che cera un leone
nella pietra?.
(da Bruno Ferrero La vita tutto quello che abbiamo,
Elledici 2004, pag. 8)

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Attivit
1. Fate un rapido elenco mentale di tutte quelle volte che vi han
no detto: Non vali nulla, Non sei capace a fare niente di
buono, Ti fai solo tanti problemi inutili, Sai solo lamentar
ti, Qualsiasi cosa tu faccia, non riesci mai a combinarne una
giusta e via di questo passo. Come vi siete sentiti dentro?
Come avete reagito fuori?
2. Alla luce del racconto, fate un secondo elenco mentale (che,
se volete, potete condividere con i compagni di classe) di tutte
quelle volte che potreste reagire, dentro e fuori, testimoniando
prima di tutto a voi stessi e poi anche agli altri quello che di
bello, buono e forte siete veramente.
3. Tante persone hanno scoperto quello che sono veramente,
grazie alla fede in Ges e fondano la propria vita su valori
autenticamente cristiani: ne conoscete qualcuna?
4. Immaginate qualche pagina bianca della vostra vita futura (og
gi stesso, fra un attimo? Domani? Domenica prossima?...) e
provate a scriverla...
a cura di Francesca Sgarrella