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Scusa, hai visto Ges?

Guida: Cristo ci parla di pace, vuole che viviamo in pace, ha su di noi un


progetto di fratellanza, di solidariet, di amicizia, ma spesso il nostro
egoismo ci fa perdere di vista queste realt. Chiediamoci
reciprocamente perdono scambiandoci un abbraccio di pace, che esige
di diventare segno di apertura soprattutto con le persone con le quali
non ci sentiamo in sintonia, quelle stesse che Ges perdona e ama.

Scusa, hai visto Ges?

GRAZIE PER OGGI

Benedizione
Canto finale.

Campo-scuola per adolescenti e giovanissimi

La mia Giornata
la concludo con Ges

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Scusa, hai visto Ges?

Scusa, hai visto Ges?


Canto (tema: Cristo).

Primo giorno
CAMMINARE VERSO...
I piedi e le gambe

GRAZIE
Guida:
Tutti:

PER OGGI

Nel nome del Padre...


Amen.

Guida: Chiudiamo la nostra prima giornata di ricerca e di


interiorizzazione della figura di Cristo. Oggi abbiamo scoperto l'intensa
dinamicit dei suoi piedi e delle sue gambe.
Mentre esprimiamo al Signore, nel canto, la gioia di rispondere alla sua
chiamata, due di noi appendono alla croce gambe e piedi del Cristo.
Canto (tema: chiamata).
Guida: Chiediamo perdono al Signore Ges per tutte le volte in cui il
nostro essere cristiani si impantanato nella paura di lasciare le
certezze materiali e la pigrizia ci ha fatto essere poco vivaci, molto
apatici.
Canto penitenziale
Guida: Mettiamoci ora in ascolto della parola di Dio.
Dal Vangelo secondo Giovanni: (1,35-51).
In quel giorno, Giovanni stava ancora l con due dei suoi discepoli
e, fissando lo sguardo su Ges che passava, disse: Ecco l'agnello di
Dio!. E i due discepoli, sentendolo parlare cos, seguirono Ges.
Ges allora si volt e, vedendo che lo seguivano, disse: Che
cercate?. Gli risposero: Rabb (che significa maestro), dove abiti?.
Disse loro: Venite e vedrete. Andarono dunque e videro dove
abitava e quel giorno si fermarono presso di lui: erano circa le
quattro del pomeriggio.
Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano
seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontr per primo
suo fratello Simone, e gli disse: Abbiamo trovato il Messia (che
significa il Cristo) e lo condusse da Ges. Ges, fissando lo sguardo
su di lui, disse: Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; ti chiamerai
Cefa (che vuol dire Pietro).
Il giorno dopo Ges aveva stabilito di partire per la Galilea; incontr
Filippo e gli disse: Seguimi. Filippo era di Betsida, la citt di
Andrea e di Pietro. Filippo incontr Natanale e gli disse: Abbiamo

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(Si porta in mezzo al cerchio, vicino alla Parola, il crocifisso di carta senza
Ges).
Guida: Ciascuno di noi, nel lavoro di gruppo fatto dinanzi alla realt del
crocifisso ricomposto, ha scritto su un foglietto un impegno personale
da assumere in nome del Signore, qualche aspetto della propria vita da
cambiare per Cristo e per la Chiesa. E giunto ora il momento di
manifestare tale impegno di fronte agli altri.
A turno andiamo a incollare il nostro foglietto sulla croce. Questo gesto
ha molteplici significati:
- Ges, con la sua croce, si prende carico anche dei nostri sacrifici.
- Il nostro impegno condiviso con quello degli altri sulla croce di
Cristo.
- E la volont di tutti che forma la Chiesa, corpo mistico di Cristo, del
quale partecipiamo in forza del Battesimo.
Canto (tema: impegno-testimonianza).
Guida: Un piccolo impegno visto dallesterno, un grande impegno per
ciascuno di noi, accompagnato dal dubbio di non farcela. Ma Ges al
nostro fianco, la luce del nostro cammino. Riportiamo ora i lumini al
centro dell'assemblea, mettendoli intorno alla croce, in modo da
ricalcarne i contorni; la luce, che gli insegnamenti di Ges ha portato
nella nostra vita, va ora a illuminare il nostro impegno, la nostra croce.
Con questa consapevolezza, torniamo a casa certi che:
- possibile che le nostre gambe e i nostri piedi siano pronte a portarci
in missione;
- possibile che le nostre mani siano aperte alla fratellanza e alla
carit;
- possibile che il nostro cuore palpiti per il mondo e per il prossimo;
- possibile che le nostre orecchie siano aperte ad ascoltare gli altri,
che la nostra bocca sia pronta a comunicare pensieri di pace e di amore
ispirati da Dio;
- possibile ricercare e trovare Cristo;
- possibile essere suoi testimoni.
Il desiderio di andare a nome di Cristo e la fiducia nella sua presenza
accanto a noi si fa preghiera di lode, di richiesta di perdono, di
ringraziamento.
A ogni invocazione rispondiamo: Ges, fedele compagno di viaggio,
ascoltaci.
(Preghiere spontanee).
Guida: Raccogliamo tutte le intenzioni rimaste nel nostro cuore nella
preghiera che Cristo Ges ci ha insegnato; preghiamo insieme
tenendoci per mano.
Padre nostro...

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Scusa, hai visto Ges?

Scusa, hai visto Ges?


Guida: Ricercando le parti del corpo di Cristo, scomparso dal
crocifisso, abbiamo riflettuto sui nostri atteggiamenti di testimoni,
scoprendo come sia difficile vivere la missionariet, la carit, la
correzione fraterna, la solidariet, lascoltare e il parlare con gli altri,
lessere suoi seguaci, il donarci totalmente al prossimo.
Certe volte mascheriamo dietro un non ce la faccio o difficile la
nostra scarsa volont di impegnarci.
Non dobbiamo temere, Ges ci chiede molto ma sa anche quanto
possiamo dare e ci vicino. Chiediamogli di aiutarci, innalzando a lui la
nostra preghiera di lode con le parole del salmo 27, attraverso il quale
imploriamo luce per i nostri passi.
1 Coro Il Signore mia luce e mia salvezza,
di chi avr paura?
Il Signore difesa della mia vita,
di chi avr timore?
2 Coro Quando mi assalgono i malvagi
per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.
1 Coro Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia,
anche allora ho fiducia.
2 Coro Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore
e ammirare il suo santuario.
1 Coro Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi piet di me! Rispondimi.
Di te ha detto il mio cuore:
Cercate il suo volto;
il tuo volto, Signore, io cerco.
2 Coro Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Tutti:

Sono certo di contemplare la bont del Signore


nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Guida: Accogliamo ora in mezzo a noi il crocifisso, che stato al centro


della nostra attenzione in questi giorni.

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trovato colui del quale hanno scritto Mos nella Legge e i Profeti,
Ges, figlio di Giuseppe di Nazaret. Natanale esclam: Da
Nazaret pu mai venire qualcosa di buono?. Filippo gli rispose:
Vieni e vedi. Ges intanto, visto Natanale che gli veniva incontro,
disse di lui: Ecco davvero un Israelita in cui non c' falsit.
Natanale gli domand: Come mi conosci?. Gli rispose Ges:
Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il
fico. Gli replic Natanale: Rabb, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re
d'Israele!. Gli rispose Ges: Perch ti ho detto che ti avevo visto
sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!. Poi gli disse:
In verit, in verit vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio
salire e scendere sul Figlio dell'uomo
Breve riflessione (Adattata al tema della giornata).
Guida: La riflessione e il confronto con la parola di Dio si fanno preghiera
comune.
A cori alterni innalziamo al Signore la nostra lode con le parole del
salmo 118.
1 Coro Beato l'uomo di integra condotta,
che cammina nella legge del Signore.
Beato chi fedele ai suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.
2 Coro Non commette ingiustizie,
cammina per le sue vie.
Tu hai dato i tuoi precetti
perch siano osservati fedelmente.
1 Coro Siano diritte le mie vie,
nel custodire i tuoi decreti.
Allora non dovr arrossire
se avr obbedito ai tuoi comandi.
1 Coro Ti loder con cuore sincero
quando avr appreso le tue giuste sentenze.
Voglio osservare i tuoi decreti:
non abbandonarmi mai.
2 Coro Come potr un giovane
tenere pura la sua via?
Custodendo le tue parole.
Con tutto il cuore ti cerco:
non farmi deviare dai tuoi precetti.
1 Coro Conservo nel cuore le tue parole
per non offenderti con il peccato.
Benedetto sei tu, Signore;
mostrami il tuo volere.
2 Coro Voglio meditare i tuoi comandamenti,
considerare le tue vie.
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Scusa, hai visto Ges?


Nella tua volont la mia gioia;
mai dimenticher la tua parola.
(Pausa di silenzio per la riflessione).
Guida: Il nostro impegno per Cristo non pu tralasciare di affidargli le
tante situazioni in cui ogni giorno ci troviamo a sperimentare il limite
della nostra realt umana.
Eleviamo la nostra preghiera comune dicendo insieme: Ascoltaci, o
Cristo, luce del nostro cammino.
* Perdonaci, Signore Ges, per tutte le volte in cui la pigrizia ha prevalso
sul nostro essere missionari e testimoni credibili del Vangelo: preghiamo. Rit.
* Perch chi seriamente impegnato nellannuncio del Vangelo possa
sempre contare sulla forza dello Spirito santo e sullaiuto di tanti fratelli
che scelgono di uscire dal guscio delle proprie comodit e di iniziare a
essere cristiani pi dinamici: preghiamo. - Rit.
* Per noi, perch sappiamo superare i momenti di inoperosit e,
sullesempio di Ges Cristo, ci rendiamo disponibili a essere pellegrini della
Parola ovunque andiamo: preghiamo. - Rit.

(Breve pausa di silenzio. Si accendono i lumini rimasti).


Canto (tema: impegno cristiano).

Guida: Chiudiamo la nostra seconda giornata di riflessione e di lavoro


comunitario, nella quale abbiamo riscoperto il profondo significato della
carit e dellamicizia passando attraverso la gestualit delle mani e delle
braccia di Cristo.
Innalziamo al Signore la nostra preghiera di richiesta di perdono:

Guida: Per tre volte la parola del Signore scesa nuovamente nei nostri
cuori e ha illuminato le nostre menti. Questo il significato dei lumini
che abbiamo accesi al termine di ogni lettura: la parola di Dio ogni volta
che viene proclamata e ascoltata, porta luce nuova ai nostri cuori, e ci
offre unottica di interpretazione, ci porta un messaggio di Dio.
La sequenza con la quale si sono susseguiti i tre brani la stessa con
cui il cristiano dovrebbe affrontare gli impegni della vita: ascolto della
Parola, meditazione, azione.
- Il primo brano ci parla dellimportanza dellascolto e
dellinteriorizzazione della Parola, da tenere nel cuore e poi trasmettere
agli altri.
- Nel secondo brano, invece, troviamo il momento della meditazione
personale: veniamo invitati a fare deserto, a ricercare uno spazio di
silenzio, in modo che la Parola fruttifichi in noi e illumini il nostro cuore
e le scelte della nostra vita.
- Il terzo brano ci presenta i frutti dellascolto e della meditazione: il
superamento delle tentazioni e la voglia di fare, di andare, di amare il
prossimo. E Cristo che ci guida in questo cammino.
- Il nostro impegno deve essere, quindi, quello di metterci sempre in
ascolto della Parola e non temere di praticare ci che da essa ci viene
suggerito e ci che i nostri fratelli nella fede ci propongono.
- In questi giorni abbiamo ascoltato molti brani della Scrittura, su di essi
abbiamo meditato. A questo punto ognuno di noi va ora a prendere
vicino al libro della Parola un lumino acceso e lo porta con s: questo
gesto sta a significare la consapevolezza che c' stata una frase, una
parola, attraverso la quale Dio ci ha parlato in modo unico e che ci ha
suggerito vie nuove per il nostro essere testimoni di Cristo.

- Per tutte le volte che l'amicizia, la solidariet, il servizio sono stati

Canto (tema: lode).

(Preghiere spontanee).
Guida: Chiudiamo la nostra celebrazione con la preghiera che Ges ci ha
insegnato; per significare il movimento, tema che ci ha accompagnato
nella riflessione di oggi, proclameremo il Padre nostro portandoci
lentamente tutti attorno alla croce.
Padre nostro....
Benedizione
Canto mariano (tema: missionariet).

Secondo giorno
APERTI ALL'ACCOGLIENZA
Le braccia e le mani
GRAZIE PER OGGI
Guida: Nel nome del Padre...
Tutti: Amen.

nelle mie mani e io la do a chi voglio. Se ti prostri dinanzi a me tutto


sar tuo. Ges gli rispose: Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti
prostrerai, lui solo adorerai. Lo condusse a Gerusalemme, lo pose
sul pinnacolo del tempio e gli disse: Se tu sei Figlio di Dio, buttati
gi; sta scritto infatti:
Ai suoi angeli dar ordine per te,
perch essi ti custodiscano;
e anche:
essi ti sosterranno con le mani,
perch il tuo piede non inciampi in una pietra.
Ges gli rispose: E' stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo.
Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, il diavolo si allontan
da lui per ritornare al tempo fissato. Ges ritorn in Galilea con la
potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la
regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi
lodi (4,1-15).

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e parler al suo cuore.
Le render le sue vigne
e trasformer la valle di Acr
in porta di speranza.
L canter
come nei giorni della sua giovinezza,
come quando usc dal paese d'Egitto.
E avverr in quel giorno
-- oracolo del Signore -mi chiamerai: Marito mio,
e non mi chiamerai pi: Mio padrone.
Le toglier dalla bocca i nomi dei Baal,
che non saranno pi ricordati.
In quel tempo far per loro un'alleanza
con le bestie della terra e gli uccelli del cielo
e con i rettili del suolo;
arco e spada e guerra eliminer dal paese;
e li far riposare tranquilli.
Ti far mia sposa per sempre,
ti far mia sposa nella giustizia e nel diritto,
nella benevolenza e nell'amore,
ti fidanzer con me nella fedelt
e tu conoscerai il Signore.
E avverr in quel giorno
-- oracolo del Signore -io risponder al cielo
ed esso risponder alla terra;
la terra risponder con il grano,
il vino nuovo e l'olio
e questi risponderanno a Izrel.
Io li seminer di nuovo per me nel paese
e amer Non-amata;
e a Non-mio-popolo dir: Popolo mio,
ed egli mi dir: Mio Dio.
(Breve pausa di silenzio. Nel frattempo si accendono altri lumini, ma non
tutti).
Canto (tema: meditazione, silenzio).
Dal Vangelo secondo Luca:
Ges, pieno di Spirito Santo, si allontan dal Giordano e fu condotto
dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal
diavolo. Non mangi nulla in quei giorni; ma quando furono terminati
ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: Se tu sei Figlio di Dio, di' a
questa pietra che diventi pane. Ges gli rispose: Sta scritto: Non di
solo pane vivr l'uomo. Il diavolo lo condusse in alto e,
mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: Ti dar
tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perch stata messa

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soffocati dal nostro egoismo: Signore, piet.


Signore, piet.
- Per tutte le volte che le nostre chiusure e antipatie personali ci hanno
fatto sprecare occasioni di carit: Cristo, piet.
Cristo, piet.
- Per tutte le volte che abbiamo deluso le aspettative dei nostri amici,
lasciando prevaricare su tutto il nostro tornaconto personale: Signore,
piet.
Signore, piet.
Guida: Ringraziamo il Signore per i pensieri e le intenzioni che ha suscitato
in noi durante questa giornata; accompagniamo il gesto di appendere
alla croce le braccia e le mani di Cristo con il canto.
Canto (tema: la carit).
Guida: Poniamoci con umilt in ascolto della parola di Dio, consapevoli che
alla sua luce saremo capaci di individuare vie nuove di amicizia e di
solidariet fraterna.
Dal Vangelo Secondo Giovanni:
Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perch faceva
freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava.
Allora il sommo sacerdote interrog Ges riguardo ai suoi discepoli e
alla sua dottrina. Ges gli rispose: Io ho parlato al mondo
apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio,
dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto.
Perch interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ci che ho
detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto. Aveva appena detto
questo, che una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Ges,
dicendo: Cos rispondi al sommo sacerdote?. Gli rispose Ges: Se
ho parlato male, dimostrami dov' il male; ma se ho parlato bene,
perch mi percuoti?. Allora Anna lo mand legato a Caifa, sommo
sacerdote. Intanto Simon Pietro stava l a scaldarsi. Gli dissero:
Non sei anche tu dei suoi discepoli?. Egli lo neg e disse: Non lo
sono (18,18-25).
Breve riflessione (Adattata al tema della giornata).
Guida: La meditazione della Parola si fa preghiera, affinch dalla sapienza
di Dio continuiamo ad arricchirci di preziosi suggerimenti che alimentino
in noi atteggiamenti di accoglienza e di servizio reciproco. Preghiamo a
cori alterni:
1 Coro Non negare un beneficio
a chi ne ha bisogno,
se in tuo potere il farlo.
Non dire al tuo prossimo:
Va', ripassa, te lo dar domani,
se tu hai ci che ti chiede.
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2 Coro Non tramare il male contro il tuo prossimo
mentre egli dimora fiducioso presso di te.
Non litigare senza motivo con nessuno,
se non ti ha fatto nulla di male.

Padre nostro...
Benedizione
Canto finale (tema: Maria, testimone del Vangelo).

1 Coro Non invidiare l'uomo violento


e non imitare affatto la sua condotta,
perch il Signore ha in abominio il malvagio,
mentre la sua amicizia per i giusti.
2 Coro La maledizione del Signore
sulla casa del malvagio,
mentre egli benedice la dimora dei giusti.
Dei beffardi egli si fa beffe
e agli umili concede la grazia.
1 Coro I saggi possederanno onore
ma gli stolti riceveranno ignominia (Pr 3,27-35)
(Pausa di silenzio per la riflessione).
Guida: La preghiera dei credenti di tutti i tempi diventa nostra e si fa
intercessione per le situazioni che quotidianamente richiedono anche il
nostro impegno per il bene.
Rispondiamo insieme: Ascoltaci, o Cristo, amico fedele.
* Per i nostri amici: il rapporto con loro sia sempre sereno, trasparente e
basato sulla discrezione e la solidariet: preghiamo. - Rit.
* Per le persone che non ci sono simpatiche e ci sono avverse: lesempio di
Ges ci aiuti a migliorare i nostri atteggiamenti nei loro riguardi in modo da
gettare basi di dialogo e di comprensione reciproca: preghiamo. - Rit.
* Perch possiamo avere il coraggio di non sfuggire le occasioni di carit e
di accoglienza e ci impegniamo a viverle con slancio ed entusiasmo, senza
pregiudizi nei confronti di nessuno: preghiamo. - Rit.
(Preghiere spontanee).
Guida: Recitiamo ora insieme il Padre nostro tenendoci per mano come
segno di amicizia e disponibilit all'accoglienza reciproca e alla solidariet
con ogni persona che nel bisogno.
Padre nostro...
Benedizione
Canto finale.

VEGLIA DI PREGHIERA

Guida:

Nel nome del Padre

Tutti:

Amen

Guida: Siamo alla chiusura del nostro campo, alla fine di unesperienza
che ci ha permesso di maturare ancora un po nella nostra fede. Se in
ciascuno di noi rimasto qualcosa del lavoro fatto in questi giorni, in
questo momento, in cui stiamo per rientrare a casa, che se ne
manifesteranno i frutti. Ci dobbiamo impegnare a diventare testimoni
pi credibili e convincenti di quel Cristo che abbiamo riscoperto.
Introduciamoci a questo momento di ringraziamento facendo nostre le
parole del canto.
Canto (tema: accoglienza).
Guida: Non potremo essere testimoni coerenti di Cristo se non ci
manteniamo continuamente in contatto con lui, se non disponiamo il
nostro cuore ad ascoltare e a mettere in pratica la sua Parola.
Dal libro del Deuteronomio (6,3-9).
Ascolta, o Israele, e bada di mettere in pratica tutte le leggi e i
comandi di Dio; perch tu sia felice e cresciate molto di numero nel
paese dove scorre il latte e il miele, come il Signore, Dio dei tuoi
padri, ti ha detto. Ascolta, Israele: il Signore il nostro Dio, il
Signore uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore,
con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do,
ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando
sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti
coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un
segno, ti saranno come un pendaglio fra gli occhi e li scriverai sugli
stipiti della tua casa e sulle tue porte.
(Breve pausa di silenzio. Nel frattempo si accendono alcuni lumini).
Canto (tema: ascolto della Parola).
Dal libro del profeta Osea (2,16-25)
Perci, ecco, la attirer a me,
la condurr nel deserto

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Scusa, hai visto Ges?


Guida: Eleviamo al Signore la nostra gratitudine per quanto ci ha ispirato
oggi e preghiamo insieme con il salmo 118.
Tutti:

Indicami, Signore, la via dei tuoi decreti


e la seguir sino alla fine.
Dammi intelligenza,
perch io osservi la tua legge
e la custodisca con tutto il cuore.
Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi,
perch in esso la mia gioia.
Piega il mio cuore
verso i tuoi insegnamenti
e non verso la sete del guadagno.
Distogli i miei occhi dalle cose vane,
fammi vivere sulla tua via.
La mia sorte, ho detto, Signore,
custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato,
fammi grazia secondo la tua promessa.
Ho scrutato le mie vie,
ho rivolto i miei passi
verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare
a custodire i tuoi decreti.
La tua fedelt dura per ogni generazione;
hai fondato la terra ed essa salda.
Lampada per i miei passi la tua parola,
luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo,
di custodire i tuoi precetti di giustizia.

Guida: Innalziamo la comune preghiera al Dio tre volte santo, fonte di


ogni santit; a ogni invocazione rispondiamo: Aiutaci, o Cristo, a essere
tuoi testimoni.
* Perch sappiamo fare scelte controcorrente, per essere credibili
annunciatori del Vangelo nella realt in cui viviamo: preghiamo. - Rit.
* Signore, a ciascuno di noi hai donato un pezzo di storia da gestire e da
vivere nel tuo nome e secondo la tua volont. Aiutaci a essere protagonisti
della nostra esistenza quotidiana, riempiendola di amore verso il prossimo,
di fede e di speranza: preghiamo. - Rit.
* Per tutte le persone che non osano seguirti o non vogliono impegnarsi,
per pigrizia o per paura, in scelte di testimonianza: dona loro il coraggio
che anche tu hai avuto nellaffrontare la croce: preghiamo. - Rit.
(Preghiere spontanee).
Guida: Raccogliamo tutte le nostre preghiere e le nostre intenzioni nella
preghiera che Ges ci ha insegnato.

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Terzo giorno
UN CUORE CHE AMA
Il busto

GRAZIE PER OGGI


Guida:

Nel nome del Padre...

Tutti:

Amen.

Guida: Eccoci al termine di unaltra giornata di riflessione e di lavoro


comune in cui ci siamo impegnati a riscoprire ancora una parte del
corpo di Ges, in cui abbiamo conosciuto altri aspetti della sua vita,
quelli pi legati alla generosit, al donarsi senza aspettarsi nulla in
cambio, all'incapacit di odiare o di volere il male altrui cercando la
vendetta, ma piuttosto alla capacit di perdonare e di soffrire per gli
altri. Rivolgiamo al Signore la nostra richiesta di perdono:
- Per tutte le volte in cui la gratuit stata compromessa dal desiderio di
gratificazione e di soddisfazione personale. Signore, piet.
Signore, piet.
- Per tutte le volte in cui il nostro cuore si chiuso agli altri e non ha
conosciuto che indifferenza ed egoismo. Cristo, piet.
Cristo, piet.
- Per tutte le volte in cui l'odio, il desiderio di prevaricare, l'insofferenza
hanno determinato il nostro modo di agire. Signore, piet.
Signore, piet.
Guida: In ognuno di noi lo Spirito santo ha ispirato pensieri e riflessioni in
grado di convertire la nostra vita, di costruirla sull'esempio di Cristo.
Mentre si aggiunge una terza parte del corpo di Ges, esprimiamo al
Signore le nostre attese di bene con le parole del canto.
Canto (tema: gratuit, dono di s).
Guida:

Disponiamoci ora ad ascoltare la parola di Dio, che certamente


porter luce
nuova a quanto oggi abbiamo compreso di Cristo
Signore.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi (2,5-11).


Abbiate in voi gli stessi sentimenti
che furono in Cristo Ges,
il quale, pur essendo di natura divina,

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Scusa, hai visto Ges?


non consider un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;
ma spogli se stesso,
assumendo la condizione di servo
e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana,
umili se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e alla morte di croce.
Per questo Dio l'ha esaltato
e gli ha dato il nome
che al di sopra di ogni altro nome;
perch nel nome di Ges
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra;
e ogni lingua proclami
che Ges Cristo il Signore,
a gloria di Dio Padre
Breve riflessione (Adattata al tema della giornata).
Guida: Innalziamo la nostra preghiera al Signore proclamando a cori
alterni:
1 Coro: Figlio, nella tua attivit sii modesto,
sarai amato dall'uomo gradito a Dio.
2 Coro: Quanto pi sei grande, tanto pi umiliati;
cos troverai grazia davanti al Signore;
perch grande la potenza del Signore
e dagli umili egli glorificato.
1 Coro: Non cercare le cose troppo difficili per te,
non indagare le cose per te troppo grandi.
Bada a quello che ti stato comandato,
poich tu non devi occuparti
delle cose misteriose.
2 Coro: Non sforzarti in ci
che trascende le tue capacit,
poich ti stato mostrato
pi di quanto comprende
un'intelligenza umana.
1 Coro: Molti ha fatto smarrire la loro presunzione,
una misera illusione ha fuorviato i loro pensieri.
Un cuore ostinato alla fine cadr nel male;
chi ama il pericolo in esso si perder.
2 Coro: Un cuore ostinato sar oppresso da affanni,
il peccatore aggiunger peccato a peccato.
La sventura non guarisce il superbo,
perch la pianta del male si radicata in lui.

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Canto (tema: impegno - testimonianza).


Guida: Poniamoci ancora una volta in ascolto della parola di Dio, che
alimenta i nostri pensieri e motiva le conclusioni della nostra riflessione
di questo tempo.
Dal Vangelo secondo Giovanni: (17,9-13.17-21.24-26)
Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai
dato, perch sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose
tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono pi nel
mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo,
custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perch siano una
cosa sola, come noi. Quand'ero con loro, io conservavo nel tuo
nome coloro che mi hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro
andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perch si adempisse
la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico queste cose mentre sono
ancora nel mondo, perch abbiano in se stessi la pienezza della mia
gioia... Consacrali nella verit. La tua parola verit. Come tu mi
hai mandato nel mondo, anch'io li ho mandati nel mondo; per loro io
consacro me stesso, perch siano anch'essi consacrati nella verit.
Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola
crederanno in me; perch tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre,
sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perch il
mondo creda che tu mi hai mandato... Padre, voglio che anche quelli
che mi hai dato siano con me dove sono io, perch contemplino la
mia gloria, quella che mi hai dato; poich tu mi hai amato prima
della creazione del mondo.
Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto;
questi sanno che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il
tuo nome e lo far conoscere, perch l'amore con il quale mi hai
amato sia in essi e io in loro.
Guida: L'accorata preghiera di Ges per i suoi discepoli e per la Chiesa e la
riflessione fatta oggi ci invitano a prendere coscienza che dobbiamo
impegnarci a diventare testimoni pi coerenti e credibili di colui che ci
ama di un amore tanto grande.
A questo punto lasciamoci guidare da Dio nel silenzio, e ciascuno di noi
guardi in se stesso, si lasci interrogare dalla parola di Dio, ripensi alle
tante conclusioni alle quali siamo giunti in questi giorni e cerchi di far
maturare un impegno, a seconda dei suoi talenti, che lo aiuti a
migliorarsi, ad aprirsi agli altri nella carit, nella missionariet.
Dopo lo spazio di silenzio riservato alla riflessione, scriviamo questo
impegno personale sul foglio che stato distribuito, lasciandolo
anonimo. Sar valorizzato domani sera, nella veglia di preghiera
conclusiva.
(Silenzio per la riflessione. E' opportuno mettere brani musicali di
sottofondo o, di tanto in tanto, far intervenire un ritornello cantato in
forma litanica).
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Scusa, hai visto Ges?

Scusa, hai visto Ges?


saputo ascoltare che nel bisogno: il Signore ci doni la forza di convertirci
e di cambiare i nostri atteggiamenti: preghiamo. - Rit.
* Per le persone impegnate nel mondo della comunicazione, perch il loro
uso di parole e immagini sia sempre corretto e trasparente e i molti
messaggi che diffondono attraverso gli strumenti loro affidati annuncino
pace, fratellanza, rispetto della persona e non favoriscano una cultura di
violenza, di falsit, di pornografia e di calunnia: preghiamo. - Rit.
* Per tutti i cristiani impegnati nellevangelizzazione, perch trovino nella
preghiera e nei sacramenti la forza necessaria per un annuncio coraggioso
e tenace della Parola che salva: preghiamo. - Rit.
(Preghiere spontanee).
Guida: Raccogliamo ora tutte le nostre intenzioni nella comune preghiera
che Ges Cristo ci ha insegnato; nel proclamarla, presteremo
particolare attenzione alle parole che diciamo.
Padre nostro...
Benedizione
Canto (tema: Maria in ascolto).

Quinto giorno
TESTIMONI CREDIBILI
Il corpo ritrovato

1 Coro: Una mente saggia medita le parabole,


un orecchio attento
quanto desidera il saggio (Sir 3,17-28).
(Pausa di silenzio per la riflessione).
Guida: Raccogliamo ora le nostre riflessioni nella preghiera comune; a
ogni intercessione rispondiamo: Donaci, o Cristo, un cuore generoso e
aperto agli altri.
* Aiutaci, o Signore, a essere sempre pronti e disponibili a donarci negli
ambiti dove tu ci chiami a vivere e operare, senza pretendere nulla in
cambio: preghiamo. - Rit.
* Per tutte le persone che nella discrezione operano una carit evangelica
disinteressata e attenta alle reali necessit degli ultimi, perch siano di
esempio e testimonianza per tutti: preghiamo. - Rit.
* Perch sull'esempio di Ges il nostro cuore, spesso preoccupato e attento
soltanto all'egoistico tornaconto, si apra a gesti di solidariet verso gli altri:
preghiamo. - Rit.
(Preghiere spontanee).
Guida: Pregando insieme, lentamente, il Padre nostro, prestiamo
attenzione ai battiti del nostro cuore e pensiamo se palpita soltanto per noi
stessi o anche per il nostro prossimo.
Padre nostro...
Benedizione
Canto finale (tema: generosit, gratuit).

GRAZIE PER OGGI


Guida:

Nel nome del Padre...

Tutti:

Amen.

Guida: Ci riuniamo davanti al crocifisso composto nella sua interezza.


Abbiamo ricostruito la figura di Ges Cristo. La giornata appena
trascorsa ci ha invitato a riflettere sul nostro ruolo e, soprattutto, sul
nostro comportamento di cristiani, testimoni di Ges e chiamati alla
santit.
In uno spazio di silenzio personale, proviamo a fare un breve esame di
coscienza interrogandoci su quanto riusciamo con la nostra vita e il
nostro comportamento a parlare agli altri di Cristo.
(Breve pausa di silenzio per la revisione).
Focalizziamo la nostra attenzione sul crocifisso, centro della nostra
ricerca di questi giorni; la nostra contemplazione si fa richiesta di
perdono per quanto anche oggi abbiamo mancato in ordine all'impegno
di essere testimoni credibili del Signore Ges.

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Quarto giorno
DALLE PAROLE AL DIALOGO
La testa
GRAZIE PER OGGI
Guida:

Nel nome del Padre...

Tutti:

Amen.

Guida: Insieme, riuniti nel nome del Signore, innalziamo la nostra lode e il
nostro grazie per questa giornata, nella quale ci stata donata la
possibilit di riflettere sulla parola e sullascolto, su Ges Maestro di
comunicazione e di ascolto. Il confronto con il suo stile di vita ci mette
sempre nella condizione di riconoscere il nostro limite e il nostro
peccato e di rivolgergli un'umile richiesta di perdono.
- Per tutte le volte che la nostra parola stata strumento distruttivo, e non
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Scusa, hai visto Ges?


ha comunicato amore e spirito di fraternit. Signore, piet.
Signore, piet.
- Per tutte le volte che siamo stati sordi al bisogno di ascolto degli altri,
troppo preoccupati e impegnati dai nostri interessi pi o meno seri. Cristo,
piet.
Cristo, piet.
- Per tutte le volte che ci stata annunciata la parola di Dio e noi non
siamo stati in grado di accoglierla. Signore, piet.
Signore, piet.
Guida: Mentre viene attaccata al crocifisso la testa di Ges, eseguiamo
insieme il canto.
Canto (tema: la parola).
Guida: Poniamoci nuovamente in atteggiamento di ascolto, aprendo le
nostre orecchie per sentire e il nostro cuore per ascoltare ci che il
Signore Ges Cristo vuol comunicare e il suo Spirito di santit vuol
ispirare alla nostra vita.
Dal Vangelo secondo Matteo (13,1-23)
Quel giorno, Ges usc di casa e si sedette in riva al mare. Si
cominci a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su
una barca e l porsi a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla
spiaggia. Egli parl loro di molte cose in parabole. E disse: Ecco, il
seminatore usc a seminare. E mentre seminava una parte del seme
cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono. Un'altra
parte cadde in luogo sassoso, dove non c'era molta terra; subito
germogli, perch il terreno non era profondo. Ma, spuntato il sole,
rest bruciata e non avendo radici si secc. Un'altra parte cadde
sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono. Un'altra parte cadde
sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove
il trenta. Chi ha orecchi intenda.Gli si avvicinarono allora i discepoli
e gli dissero: Perch parli loro in parabole?. Egli rispose: Perch a
voi dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non
dato... Voi dunque intendete la parabola del seminatore: tutte le
volte che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene
il maligno e ruba ci che stato seminato nel suo cuore: questo il
seme seminato lungo la strada. Quello che stato seminato nel
terreno sassoso l'uomo che ascolta la parola e subito l'accoglie con
gioia, ma non ha radice in s ed incostante, sicch appena giunge
una tribolazione o persecuzione a causa della parola, egli ne resta
scandalizzato. Quello seminato tra le spine colui che ascolta la
parola, ma la preoccupazione del mondo e l'inganno della ricchezza
soffocano la parola ed essa non d frutto. Quello seminato nella terra
buona colui che ascolta la parola e la comprende; questi d frutto
e produce ora il cento, ora il sessanta, ora il trenta.
Breve riflessione (Adattata al tema della giornata).

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Scusa, hai visto Ges?


Guida: Prolunghiamo la nostra riflessione, ascoltando il brano tratto dal
libro dei Proverbi, letto da un solista. Questo testo richiama il credente
alle esigenze di vita che il suo impegno per Dio presuppongono.
Dopo qualche istante di silenzio, chi vuole, pu proclamare a voce alta
un versetto dello stesso testo.
Solista: Le brame dell'empio sono una rete di mali,
la radice dei giusti produce frutti.
Nel peccato delle sue labbra
si impiglia il malvagio,
ma il giusto sfuggir a tale angoscia.
Ognuno si sazia del frutto della sua bocca,
ma ciascuno sar ripagato
secondo le sue opere.
Lo stolto giudica diritta la sua condotta,
il saggio, invece, ascolta il consiglio.
Lo stolto manifesta subito la sua collera,
l'accorto dissimula l'offesa.
Chi aspira alla verit proclama la giustizia,
il falso testimone proclama l'inganno.
V' chi parla senza riflettere:
trafigge come una spada;
ma la lingua dei saggi risana.
La bocca verace resta ferma per sempre,
la lingua bugiarda per un istante solo.
Amarezza nel cuore di chi trama il male,
gioia hanno i consiglieri di pace.
Al giusto non pu capitare alcun danno,
gli empi saranno pieni di mali.
Le labbra menzognere sono un abominio
per il Signore che si compiace
di quanti agiscono con sincerit.
L'uomo accorto cela il sapere,
il cuore degli stolti proclama la stoltezza.
La mano operosa ottiene il comando,
quella pigra sar per il lavoro forzato.
Il pigro non trover selvaggina;
la diligenza per l'uomo un bene prezioso.
Nella strada della giustizia la vita,
il sentiero dei perversi
conduce alla morte (Pr 12,13-28).
Guida: Portiamo al Signore il desiderio di migliorare la qualit del nostro
ascolto e della comunicazione; a ogni intercessione rispondiamo:
Ascoltaci, o Cristo, Parola di vita.
* Per tutte le volte in cui abbiamo sprecato le nostre parole e non abbiamo

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