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MOMENTO PREPARATORIO

Analisi della situazione di partenza


Premessa/Introduzione
Il progetto Impariamo ad essere gentili indirizzato
agli alunni frequentanti le classi di prima e terza primaria,
con lo scopo di facilitare il dialogo e il rispetto tra gli
alunni di differenti fasce det. La scelta di proporre tale
argomento dovuta all'insorgere di atteggiamenti negativi e
prepotenti da parte degli alunni pi grandi nei confronti dei
pi piccoli, a tale scopo stato ritenuto opportuno
strutturare un percorso formativo, capace di far riflettere
l'alunno sul proprio comportamento, sul rispetto dell'altro e
quindi sperimentare pienamente il concetto di empatia
attraverso diverse attivit da svolgere in gruppo, utili a
comprendere questa tematica e stimolare la sensibilit di
ognuno.
Il progetto punta l'attenzione sul rispetto reciproco, sul
miglioramento delle competenze comunicative e relazionali
quindi sullampliamento del proprio vocabolario emotivo e
permettere, cos facendo,
uno sviluppo consono
dell'intelligenza emotiva, ovvero tutto ci che concerne il
capire e controllare i propri sentimenti, entrare in empatia
con l'altro, secondo D. Goleman ci pu avvenire
sviluppando coscienza di s e dell'altro, ascoltando e
imparando a capire il prossimo.
Questo progetto tiene in considerazione un argomento
fondamentale in ambito scolastico, ovvero l'inclusione:
essa permette di valorizzare, dare spazio e costruire delle
risorse, tenendo conto delle differenze e dei bisogni di
ognuno, mediante la pratica dellintegrazione gli alunni
traggono benefici non solo in ambito didattico, perch
vivono esperienza significative caratterizzate dalla
condivisione con laltro.
Una delle finalit del progetto consiste nel favorire la
crescita globale ed equilibrata della personalit dei
bambini,
promuovere
lo
sviluppo
dell'identit,
dell'autonomia,
della
competenza
attraverso
la
collaborazione, il dialogo e l'ascolto avvalendosi del mezzo
ludico, del dialogo e del lavoro in gruppo, come strumenti
didattici. Il progetto ha pertanto come obiettivo finale,
quello di prendere coscienza che la propria umanit
misurata dal grado di gentilezza che si manifesta nei
confronti dellaltro, permettere al bambino di riconoscere,
comprendere e saper esprimere le emozioni, proprie e
altrui, avere rispetto dell'altra persona mediante un percorso

costruttivo, caratterizzato dalla collaborazione e dal


dialogo.

Informazioni sui destinatari

Destinatari

I destinatari del progetto sono alunni delle classi di prima e


terza primaria, della Direzione Didattica III Circolo
Pirandello.

Durata della proposta

Il progetto prevede sei incontri per un totale di 20 ore di


attivit progettuale.

Individuazione di un bisogno/i formativo/i

Ho individuato il bisogno educativo della classe terza,


mediante l'osservazione degli alunni nelle ore di lezione, ho
supportato la mia osservazione attraverso check-list che mi
hanno permesso di evidenziare nello specifico i
comportamenti e i momenti pi importanti della giornata
scolastica. Attraverso le ore di osservazione, ho individuato
il bisogno degli alunni delle due classi e sulla base di essa,
ho strutturato un percorso atto a migliorare le loro
competenze relazionali, carenti soprattutto negli alunni di
terza primaria, che assumono atteggiamenti di scherno e
comportamenti di prepotenza nei confronti dei pi piccoli,
per tale motivo che ho ritenuto necessario proporre un
percorso didattico che avesse come tematica centrale il
rispetto reciproco, la gentilezza e quindi puntare al
miglioramento e allo sviluppo dell'intelligenza emotiva.
L'intero progetto prevede differenti attivit da svolgere in
gruppo per migliorare la relazione tra gli alunni delle
diverse fasce di et, inoltre ho scelto di diversificarle in
modo da adattarle ad ogni bambino e creare un percorso
dinamico, affascinante e che potesse stimolare la curiosit,
la motivazione e al contempo l'acquisizione di competenze
solide e ben strutturate.

Prerequisiti

Sanno ascoltare un testo musicale prestando


attenzione alle parole della canzone
Sanno ritagliare materiali di diverso tipo,
assemblarli e incollarli in un cartellone
Sanno adattarsi alle regole ambientali e controllare
le esigenze individuali rispetto alla situazione di
gruppo
Sanno utilizzare le capacit fini motorie
Sanno comprendere una breve storia

Sanno riflettere sulle tematiche trattate in classe


Sanno schematizzare e creare mappe
Sanno riflettere e produrre frasi e pensieri in
seguito a una conversazione guidata

MOMENTO PROGETTUALE

Traguardi dello sviluppo delle competenze in


unottica di verticalit

Sviluppa il senso dellidentit personale,


percepisce le proprie esigenze
e i propri
sentimenti, sa esprimerli il modo adeguato.
Il bambino vive pienamente la propria corporeit
ne percepisce il potenziale comunicativo ed
espressivo
Il bambino comunica, esprime emozioni,
racconta, utilizzando le varie possibilit che il
linguaggio del corpo consente
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,
sentimenti, argomenti attraverso il linguaggio
verbale e corporale in differenti situazioni
comunicative
L'alunno partecipa a scambi comunicativi
(conversazioni in classe ed gruppo) con compagni
ed insegnanti rispettando il proprio turno di parola
e formulando messaggi chiari e pertinenti.
Ascolta e comprende testi orali cogliendo il senso,
le informazioni principali e lo scopo.
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,
sentimenti ed emozioni attraverso il linguaggio
verbale
Riconosce e sperimenta la pluralit di linguaggi si
misura con la creativit e la fantasia.
Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati d'animo
anche attraverso lesperienza ritmico-musicale.
Lalunno comprende brevi messaggi orali e scritti
Legge e comprende testi di vario tipo, ne individua
il senso globale e le informazioni principali
Scrive testi corretti nellortografia, chiari e coerenti
collegati allesperienza vissuta
Riconosce la reciprocit di attenzione tra chi parla
e chi ascolta.
Rielabora in maniera creativa le immagini e
materiali
Comprende, allinterno delle varie occasione di
gioco, il valore delle regole e limportanza di
rispettarle


Obiettivi di apprendimento

Comprendere che avere sentimenti gentili pu


aiutarli ad essere gentili con le altre persone
Riconoscere che dire Per favore, grazie, se il
benvenuto, mi dispiace sono modi per essere
gentili
Scoprire nuovi modi di essere: gentili, disponibili,
generosi, empatici
Identificare modalit per comunicare con
gentilezza che dimostrino cura, considerazione ed
empatia nei confronti degli altri
Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di
saperne cogliere il senso globale e riesporli in
modo comprensibile a chi ascolta
Prendere la parola negli scambi comunicativi
rispettando il turno.
Ampliare il patrimonio lessicale attraverso le
attivit scolastiche e di interazione orale
Trasformare immagini e materiali ricercando
soluzioni figurative originali
Partecipare attivamente alle varie forme di gioco
collaborando con gli altri.
Comunicare con frasi semplici e compiute,
strutturate in brevi testi che rispettino le
convenzioni ortografiche
Usare in maniere appropriata parole man mano
apprese
Interagire in modo collaborativo in una
conversazione, in una discussione in un dialogo su
argomenti di esperienza diretta, formulando
domande, dando risposte e fornendo spiegazioni.
Raccontare esperienze personali esperienze
personali rispettando lordine logico e cronologico
dei fatti narrati
Comprendere vocaboli in lingua inglese e saperli
pronunciare correttamente
Raccogliere idee, organizzarle per punti o per
schemi
Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati
danimo sotto forma di frasi e riflessioni
Elaborare creativamente produzioni personali
produzioni personali per esprimere stati
danimo ed emozioni
Utilizzare in forma originale e creativa diverse
modalit espressive e corporee anche attraverso
forme di drammatizzazione e danza, sapendo
trasmettere emozioni.
Partecipare attivamente alle varie forme di

Contenuti

gioco, organizzate anche in forma di gara,


collaborando con gli altri
Rispettare le regole e saper accettare la sconfitta

Inglese: ampliamento del lessico mediante lacquisizione


delle parole della gentilezza.
Italiano: confronto con i pari, spiegazione delle parole della
gentilezza, lettura della storia di Elemer lelefante
variopinto ascolto e visione del kamishibai e del video
passa il favore.
Musica:ascolto della canzone Elmer lelefante variopinto
Arte e immagine: creazione di cartelloni e mappe
concettuali.

Attivit didattiche

Prima attivit in classe prima e terza primaria: Mi


presento
Cosa fa linsegnante

Cosa fa lalunno

L'insegnante propone ai
bambini un gioco di
presentazione,
coinvolgendo la classe
prima e la quinta, chiede
agli alunni di disporsi in
assetto circolare, in modo
da creare unatmosfera
idonea al dialogo e
allascolto in cui ognuno si
sente a proprio agio e
accolto.

Gli alunni sono disposti in


assetto circolare, uno alla
volta pronunciano ad alta
voce il proprio nome, in
seguito comunicano al
resto del gruppo come
trascorrono il tempo libero,
ci utile per favorire un
primo momento di
accoglienza per creare un
clima adeguato e sereno,
facilitando la conoscenza
dei soggetti coinvolti nel
progetto

Seconda attivit in classe prima: Le buone


maniere
Cosa fa linsegnante

Cosa fa lalunno

L'insegnante struttura una


breve introduzione
attraverso una lezione
socratica, che prevede la
presentazione delle parole
della gentilezza che
verranno trattare anche in
lingua inglese, cos da
creare un momento di
trasversalit con altre
discipline. Linsegnante
mostra dei cartelloni,
accuratamente realizzati
con colori e cartoncini
colorati, per supportare la
lezione e renderla pi
stimolante e motivante.
Allinterno dei cartoncini
sono riportate le parole
della gentilezza, in italiano
e in inglese, che
linsegnante legge
adottando un tono di voce
chiaro, presta attenzione
alla pronuncia in lingua
inglese, in seguito
fornisce esempi per
facilitare la comprensione.
Terminata la spiegazione e
il dialogo con gli alunni,
fornisce input per
strutturare una
conversazione e per
valutare se ogni alunno ha
compreso quanto spiegato.
Concluso il momento della
spiegazione, linsegnante
divide gli alunni in due
squadre e propone il gioco
delle buone maniere,
ripone sul tavolo quattro
fogli sui quali sono scritte
le parole della gentilezza,
che ogni bambino dovr
prendere quando fornir la
risposta corretta ai quesiti
posti dal docente.

Gli alunni di prima


elementare prendono posto
nella propria aula e
ascoltano la spiegazione
dellinsegnante, ripetono le
parole della gentilezza sia
in italiano e in inglese e
ascoltano i diversi esempi,
proponendone degli altri e
partecipando al dialogo e
ponendo domande e
esponendo le proprie
considerazioni.
Terminata la
conversazione inizino il
gioco il squadre,
la maestra formula delle
domande, se gli alunni
pensano che la risposta
corretta alla domanda
posta sia per favore,
correranno a prendere il
foglio con la scritta appena
enunciata; se pensano che
sia grazie, andranno a
prendere il foglio con tale
scritta e ci vale per il
resto delle sagome con le
risposte gentili.
in questo gioco di squadra
vince chi risponde
correttamente alle
domande e recupera pi
fogli e quindi pi risposte
corrette.

Terza attivit in classe terza elementare: Le buone


maniere
Cosa fa linsegnante

Cosa fa lalunno

Linsegnante propone agli


alunni di terza elementare
la spiegazione delle parole
gentili, struttura un
brainstorming, una tecnica
creativa da svolgere in
gruppo che risulta
motivante e creativa ai fini
dellapprendimento, con
questo strumento valuta il
grado di conoscenza
dellargomento e pone
ulteriori domande e
quesiti. Linsegnante
mostra le parole della
gentilezza e chiede agli
alunni di formulare esempi
di situazioni in cui poterle
adottare. Linsegnante
propone agli alunni dei
giochi di ruolo, da
realizzare con i compagni
di classe attraverso la
drammatizzazione delle
scenette lette. Alla fine di
ogni scenetta linsegnante
pone la domanda: qual
stato il bambino pi
gentile, creando cos un
momento di riflessione.

Gli alunni ascoltano la


lezione, partecipano al
dialogo e al confronto tra
pari strutturato nel
momento del
brainstorming, infine
creano la propria mappa
concettuale sulla
gentilezza.
Segue il gioco di ruolo in
cui gli alunni divisi in
coppie simulano la scena
proposta dal docente.

Esempio delle prima


scenetta
Narratore: Melissa e
Anna sono amiche a cui
piace colorare insieme.
Melissa: (afferrando il
matitone colorato di
Anna): Anna voglio
usare il tuo matitone
colorato, dammelo!
Anna: Melissa, non
provare a prendere il
mio matitone. Se vuoi

usarlo, devi chiedermi


per favore!

Quarta attivit in classe prima: Elmer lelefantino


variopinto
Cosa fa linsegnante
.
Linsegnante propone agli
alunni lascolto di una
canzone intitolata Elmer
lelefantino variopinto,
che tratta il tema del
diverso, dellintegrazione e
del rispetto reciproco.
Dopo aver ascoltato la
canzone e visto il video
associato ad essa, la
maestra racconta la storia
adottando il kamishibai
una particolare forma di
narrazione che permette
la memorizzazione.
Infine il docente propone
alla classe la realizzazione
di un cartellone in cui
rappresentato il
protagonista della storia
che verr decorato con
diversi materiali e stoffe
La giornata si conclude
con la verifica.

Cosa fa lalunno
Ascoltano la canzone e
prestano attenzione al
video proposto con la
LIM; ascoltano la storia
narrata con la tecnica
narrativa del kamishibai.
Gli alunni collaborano alla
realizzazione del cartellone
in cui rappresentato
Elmer lelefantino
avvalendosi di stoffe e
materiali di diverso tipo.
Al termine dellattivit di
gruppo compilano le
schede di verifica in cui
devono completare le frasi
usando la parole gentile
corretta e devono
riconoscere, tra le
immagini proposte, quella
che raffigura un gesto
gentile, prestando
attenzione a quelle
disponibili.

Quinta attivit in classe terza primaria: Passa il


favore
Cosa fa linsegnante

Cosa fa lalunno

Linsegnante propone alla


classe una breve
introduzione allargomento
in modo da facilitare il
dialogo e la conversazione.
Mediante lutilizzo della
LIM, mostra il video
intitolato Passa il

Lalunno partecipa alla


conversazione e in seguito
presta attenzione al video
proposto dallinsegnante.
Terminato il precedente
momento, scrive sul
quaderno la scena del
video che pi lo ha

favore, utile a creare


momenti di riflessione.
Conclusa la visione del
video, linsegnante
propone agli alunni di
scrivere sul proprio
quaderno la scena che li ha
colpiti di pi e in seguito
formulare una riflessione
personale sul percorso
vissuto che funge anche da
verifica utili a capire se la
classe ha raggiunto
lobiettivo del progetto.
Termina il percorso
proponendo la caccia al
tesoro, crea i tre gruppi ai
quali consegna
le schede, infine spiega
le modalit in cui
iniziare il gioco in
squadre.

incuriosito e gli ha
permesso di riflettere,
in seguito formula una
riflessione su quanto
visto e sullinterno
percorso vissuto.
Concluso il momento di
riflessione si passa al
gioco in squadre: ogni
volta che i componenti
delle squadre trovano
unimmagine che
rappresenta un gesto
gentile, devono segnarla
con una X. Il gioco
finisce quando uno delle
tre squadre trover tre X
in linea sulla scheda e
dir Tris!.

Sesta attivit in prima e terza classe primaria:


incontro conclusivo

Metodologia

Materiali e strumenti

Cosa fa linsegnante

Cosa fa lalunno

Linsegnante propone agli


alunni delle due classi un
incontro conclusivo, li
invita a disporsi in assetto
circolare per iniziare
questo ultimo momento.

Gli alunni riflettono


insieme sul percorso
svolto, sulle tematiche
affrontate e in seguito si
dispongono in assetto
circolare e pronunciano ad
alta voce il proprio nome,
in seguito si stringono la
mano e abbracciano i
compagni delle altre classi.

La metodologia incentrata sullalunno:


la lezione socratica, il Brain-storming seguito dalla
creazione di mappe concettuali.
Altre metodologie scelte sono state la conversazione
guidata e il lavoro in gruppi.
Cosa concretamente occorre per la realizzazione delle
attivit previste:
schede strutturate
materiali di facile consumo: carta, colori, colla;

Spazi

Tempi

matite, gomma, stoffa.


computer
LIM
Giochi e materiali per il loro svolgimento
kamishibai

Lattivit viene svolta allinterno delle classi e nellatrio,


per favorire il movimento e il confronto, ci utile per la
creazione di un clima relazione idoneo alle attivit da
svolgere.
Gli ambienti vengono opportunamente strutturati in modo
da facilitare la concentrazione e stimolare la motivazione e
l'interesse degli alunni, tenendo conto delle esigenze e delle
loro necessit.
Il progetto prevede la suddivisione delle attivit in sei
momenti, per un totale di 20 ore progettuali.

MOMENTO CONCLUSIVO

Valutazione dei risultati


Che tipo di prova:

Verifica

Valutazione

Una prova scritta che sia utile a verificare il


raggiungimento della competenza.
Una prova orale attuata attraverso un confronto,
utile a verificare la comprensione del percorso
attuato.

La verifica permette di valutare se lalunno ha migliorato le


proprie competenze comunicative e sociali che favoriscono
la buona relazione e interazione con gli altri.