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2014

Oasi LIPU Massaciuccoli


Luna Carabaich

[PROGETTO EDUCATIVO]
Progetto educativo relativo ai campi estivi per bambini dellOasi LIPU Massaciuccoli

Indice:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.

Introduzione.
finalit educative.
definizione degli obbiettivi educativi e didattici.
programmazione delle attivit.
definizione delle modalit di verifica e valutazione.
Valutazione e monitoraggio.
Conclusioni.

1. Introduzione

Il primo campo estivo


allOasi LIPU Massaciuccoli
si svolse nel 1995.

Nel 1997 venne creato il


logo Avventure nel parco, e
venne inserita nel
programma la prima
Giornata Preistorica.

Dal 2000 in poi la struttura


dei campi per bambini si
consolidata, ed diventata
una delle principali attivit
dellOasi.

I campi estivi dellOasi LIPU Massaciuccoli sono oggi unattivit strutturata che sfrutta appieno le
potenzialit dellOasi nei mesi di giugno e luglio. Lorganizzazione di queste attivit prevede la
collaborazione di molte persone: operatori, cuochi, educatori, che partecipano alla realizzazione di
questi campi che si fondano sui principi delleducazione alla terra.
Il progetto educativo dei campi LIPU
una realt in divenire, basata da
sempre sulletica del rispetto e
dellamore per la natura,e che ogni
anno di esperienza sul campo si
arricchisce di insegnamenti e
proposte.
Noi dello staff educativo dellOasi,
siamo convinti che, in questo tempo
in cui i bambini giocano spesso da
soli e crescono lontani dalla natura,
particolari esigenze trovano risposte
all interno dello spazio allOasi.
In particolare la necessit di
condividere delle esperienze con i
propri coetanei, di crescere in
gruppo; il rapporto con ladulto, che
non ne genitore, ne insegnante, ma operatore; la possibilit di osservare animali, uccelli, piante,e
giocare in luoghi che normalmente i bambini non vivono (passaggio fondamentale: dal parco
giochi, inteso come luogo progettato per le esigenze artificiali e immediate del bambino e del
genitore, al parco naturale, luogo complesso e affascinante fonte di conoscenza e crescita
personale); ed ovviamente, il divertimento, il gioco, il relax, lo sport.
LOasi un luogo accessibile dove si possono realizzare esperienze uniche in diversi ambienti
naturali quali il mare, il lago, la palude, la montagna. Le esperienze incentivano laquisizione della
propria autonomia e autoresponsabilizzazione attraverso percorsi pratici alla scoperta della libert,
dei propri limiti e delle proprie potenzialit individuali e di gruppo.

Le caratteristiche peculiari che rendono i campi allOasi LIPU Massaciuccoli indimenticabili sono:
Punti di forza strutturali:
- lOasi ripropone uno stile familiare, il
numero dei partecipanti ristretto e viene alloggiato
nella foresteria, che un luogo accogliente e
informale. Il bambino in questo modo velocemente
si sente a casa.
- Il piccolo numero di partecipanti consente di
realizzare attivit specifiche, di fare spostamenti
utilizzando automobili.
- alto rapporto operatori-bimbi. Per ogni
campo sono previsti tre operatori per 13/15
bambini, un cuoco ed un coordinatore.
- LOasi un luogo dove gli elementi che
possono essere vissuti come pericolosi sono controllati, offrendo delle esperenze di crescita
personale: libert di gioco allaperto, possibilit di esplorare spazi naturali sconosciuti.
uno spazio protetto dove i quotidiani pericoli delle citt non ci
sono.
- Lo staff dellOasi costituito da operatori che sono legati al
posto, oltre che dal lavoro anche dalla passione per la natura e
da legami affettivi con lOasi stessa (molti di essi hanno
partecipato da bambini ai medesimi campi);gli operatori sono
affiancati da volontari molto disponibili a collaborare e a
partecipare al campo,mettendo al servizio di tutti le proprie
competenze.
- Allinterno dei campi sono previsti progetti specifici comeCi
dormo anchio. sono esperienze formative per operatori e
utenti un esempio ne il lavoro svolto questanno 2014 con i
bambini autistici.
- La struttura organizzativa della LIPU italiana raccoglie a
livello nazionale le richieste su tutto il territorio di campi
natura ed educazione ambientale.
. Punti di forza dei contenuti:
- Le Attivit che svolgiamo sono fuori dal comune, creative e stimolanti.
- LImpostazione del campo: cerchiamo, nel limite del possibile, di far sentire il bambino
responsabile di s stesso, lasciandogli libert di movimento, di espressione e di autogestione.
Siao convinti che oggi i bambini sono poco liberi di muoversi, vivendo in micromondi
iperprotetti e a misura di bambino, progettati sulle loro necessit
artificiali ed immediate piu che sulla loro esigenza di crescita ed
elevazione spirituale. AllOasi i bambini possono fare esperienze
forti, confrontandosi con le proprie capacit, proprio grazie allalto
rapporto numerico operatori-bambini. Queste esperienze di libert
vissute dai bambini caratterizzano sia i momenti liberi, sia le attivit
strutturate ( limpronta generale del campo).
- La condivisione delle esperienze con coetanei, la formazione
di un gruppo con cui vivere tutte le ore della giornata.
- Osservazione della natura e di tutte le sue componenti che a
volte sono cos lontane dalle nostre vite quotidiane (passare dal
parco giochi al parco naturale).
- I bambini vengono messi a confronto con la paura, affrontano
delle prove che sono occasioni di crescita (timore di dormire fuori
casa, timore degli insetti, timori irrazionali..)

Il senso di appartenenza che possono sperimentare i bambini sentendosi protagonisti delle


propriele vacanze e vivendo loasi come luogo proprio.

Finalit educative
"Dobbiamo inscrivere in noi una coscienza ecologica. Il Conoscere il nostro legame
consustanziale con la biosfera ci porta ed abbandonare il nostro sogno prometeico del
dominio dell'universo per alimentare, al contrario, l'aspirazione alla convivialit sulla
terra" Edgar Morin

L'oasi LIPU Massaciuccoli sia uno spazio fisico, sia un gruppo di persone che coopera all'insegna
di uno stile di vita pacifico, sobrio, solidale, sereno, equilibrato, rispettoso della Terra e dei suoi
cicli. La nostra sfida e' costituita dalla creazione di una societ globale sostenibile, fondata sul
rispetto della natura e siamo coscienti che per raggiungere in nostro obbiettivo dobbiamo attuare un
cambio radicale dei valori, delle istituzioni e dei nostri stili di vita.
La finalit educativa del campo toccare emotivamente i partecipanti, risvegliando la passione
insita delluomo verso qualsiasi forma naturale, in un contesto di crescita personale e di gruppo,
mediante lesperienza diretta con la natura e un approccio esperienziale.
Lavoriamo con bambini duna fascia det in
cui la curiosit una componente
predominante, che non pu essere soddisfatta
tramite nozioni teoriche ma necessita di
esperienze dirette ( molto diverso leggere sui
sussidiari la giornata tipo delluomo
preistorico, piuttosto che cercare di
procacciarsi il cibo allinterno del bosco con le
proprie mani).

Risorse
LOasi LIPU Massaciuccoli conta su un equipe
di Operatori con diverse specializzazioni:
biologi,
naturalisti,
guide
ambientali,
educatori.
La formazione degli operatori non si basa su conoscenze
esperienziale, per permettere a ogni individuo di apportare il
spazio alle specialit di ognuno e alla libera iniziativa. In
ogni campo previsto un esperto in scenze naturali, un
operatore con esperienza precedente sul campo, ed un
educatore.
Loasi possiede una foresteria con 15/20 posti letto, dove
risiedono i bambini durante il campo, con un piccolo
museo sullEcologia della Palude. La foresteria si trova
nel centro abitato di Massaciuccoli, davanti alla piazzetta
del Porto, da cui partono le passerelle in legno per
accedere alla Riserva del Chiarone, gestita dalla LIPU.

nozionistiche ma sulla formazione


meglio di se al campo, per lasciare

"Educare esige la convinzione che il


cambiamento possibile:
cambiare e' difficile ma possibile,
cambiare necessario, ed una
immoralit preservare situazioni
concrete di miseria" Freire

Definizione degli obbiettivi educativi e didattici

obbiettivi
educativi

obbiettivi
sociali

obbiettivi
ambientali

Obiettivi sociali:
Stare bene insieme, divertirsi in un clima di convivialit.
Educare i bambini ad avere rispetto luno dellaltro, dei materiali e degli ambienti domestici
e naturali.
Obiettivi ambientali:
Percepire la complessit e la diversit della vita nei vari ambienti, cogliendone il valore e
capendo che non siamo soli, che la natura la nostra casa e va rispettata.
Iniziare i bambini alleducazione ambientale.
Promuovere la LIPU ed i suoi valori.
Sviluppare uno spirito di osservazione dei vari ambienti, degli animali e le piante che li
abitano.
Obiettivi educativi:
Riscoprire la natura utilizzando tutti sensi: tralasciare le sovrastrutture sociali e vivere
completamente immersi nei sensi.
Lavorare sulla componente emotiva: riuscire a emozionare i bambini, stupirli.
Permettere ai bambini di mettersi alla prova e superare i propri limiti (arrivare sulla vetta
della montagna), facendo cose inaspettate.
I bambini di oggi, adulti di domani, devono poter aquisire un punto di vista diverso tramite
un contatto profondo con la natura, che non accessibile a chi non ha potuto vivere
unesperienza da protagonista.

programmazione didattica
DOMENICA
GIOCHI di CONOSCENZA
Il momento delle presentazioni
importantissimo per stabilire le
relazioni, per rompere il ghiaccio,
per iniziare lamicizia. Quindi
fondamentale che non sia solo un
giro di nomi ma qualcosa di pi.
Obbiettivi:
- presentarsi, imparare i nomi
dei partecipanti.
- Divertirsi.
- Rompere il ghiaccio, formare
il gruppo.
Tempo: un ora, o poco pi.
Svolgimento: alla partenza dei genitori, si radunano i bambini nel piazzale, in cerchio. importante
la partecipazione dei tre operatori, e che anche il cuoco ed il coordinatore si presentino
partecipando almeno ad un gioco rapido.
I giochi sono prevalentemente in cerchio e non prevedono materiali particolari.
Gioco 1:ogni persona in senso orario dice il suo nome e fa un gesto che lo rappresenti, la persona
seguente deve ripetere il gesto e il nome del primo partecipante e dire il suo. La terza persona deve
ripetere il nome ed il gesto del primo, del secondo ed il suo, e cos via.
Gioco 2: Il gruppo si dispone in un cerchio abbastanza stretto. Ogni membro memorizza pi nomi
che pu tra quelli dei partecipanti, si sorteggia un giocatore, che riceve un materassino arrotolato
con il quale cercher di colpire un altro partecipante. Il sorteggiato si posiziona al centro del cerchio
un altro giocatore dice il nome di uno dei partecipanti e quello che sta nel centro del cerchio deve
riuscire a colpire sulla testa il giocatore nominato prima che questi riesca a dire un altro nome,
quando un giocatore viene colpito prende il posto di chi nel mezzo, che torna nel cerchio e
fornisce il nome del prossimo bersaglio.
Gioco 3: Due monitori devono tenere una coperta in modo da nascondere i compagni che si trovano
su entrambi i lati dietro di essa. Non appena la fanno cadere, vince chi per prima, tra i due
compagni, dice il nome dellaltro compagno.
I compagni sono disposti in due squadre ad entrambi i lati della coperta. Non in fila, cos
rimescolandosi il gioco diventa pi difficile.
Gioco 4: seduti in cerchio su delle sedie: un giocatore si alza e si posiziona al centro del cerchio.
Cercher al via di sedersi sulla sedia libera. Ma chi ha la sedia libera alla sua destra deve batterci la
mano chiamando un nome di un altro ragazzo seduto. A questo punto chi e chiamato deve correre a
sedersi sulla sedia, lasciando la sua libera, che cercer di occupare il ragazzo al centro del cerchio.
Se laltro giocatore non e abbastanza rapido da battere la mano sulla sedia libera alla sua destra e
chiamare un nome, e il ragazzo al centro del cerchio riesce a sedersi, toccher a lui andare nel
mezzo.
SQUADRE ATTIVITA DOMESTICHE
Obbiettivi:
- Rispetto e cura dei luoghi domestici.
- Realizzare un attivit a squadre.
- Responsabilizzazione riguardo a piccoli compiti per la comunit.
Tempo: 30 minuti.
I bambini disegnano un cartellone per la divisione dei compiti quotidiani da realizzare durante tutta

la settimana. A sorteggio poi formeranno le squadre a cui ogni giorno spetter un attivit diversa.
I bambini partecipano attivamente alla cura del luogo dove stanno vivendo e alle attivit quotidiane
per il gruppo:divisi in squadre, puliranno i due bagni, apparecchieranno e sparecchieranno. Ogni
squadra a un compito al giorno.
Normalmete si realizza a fine pomeriggio prima di cena.
ESPLORIAMO L'OASI
obiettivi:
-

ambientazione spaziale: i bambini


devono individuare lo spazio che
appartiene loro, fino a dove possono
spingersi da soli, i confini della loro
nuova casa.
- Lesplorazione sensoriale della
riserva: osservare le piante, lacqua,
gli uccelli, ascoltare i suoni, provarne
i sapori.
- Provocare nei bambini suggestioni:
toccarli emotivamente, perche il
legame emotivo con un ambiente
particolare come la palude e
importante sia a livello educativo, sia
a livello emozionale.
Viene realizzato il percorso circolare dei camminamenti+boschetto, con particolare attenzione ai
sensi.
Nel giro sensitivo proponiamo delle
semplici attivit di Educazione alla
Terra, che hanno come scopo creare un
rapporto sociale con il mondo naturale, e
che servono a percepirne la bellezza,
coglierne larmonia e capire i processi
vitali del pianeta.
La palude di per se un ambiente molto
evocativo, dove si fondono acqua e terra,
e che conserva caratteristiche naturali
intatte non eccessivamente antropizzate.
In queste attivit la guida non il punto
focale, anche se rappresenta il mezzo
trasportatore in un mondo magico e
affascinante in cui vengono risvegliati i
sensi cambiando la percezione delle
cose. Le attivit sono legate tra di loro e proposte in maniera libera, adattandole alla risposta del
gruppo per cercare di eliminare lapproccio frammentario ed unidirezionale delle passeggiate
naturalistiche classiche, poich consistono in un modo piacevole ed innovativo di sperimentare la
natura
e presentano il mondo naturale senza classificazioni sistematiche.
La passeggiata va descritta prima ai partecipanti, per creare lambientazione e per preparare il
gruppo.

GIOCHI NEL PRATO


Obbiettivi:
- Relax.
- Socializzazione, giocare a squadre.
- Movimento, sport,
tempo: 2 ore
Dopo la merenda, si realizzano dei giochi
distensivi nel prato dellOasi. Il momento del
gioco fondamentale per la vita di gruppo. Serve
per la realizzazione personale, per sciogliere
tensioni e serve alladulto per osservare le
dinamiche relazionali peculiari di ogni bambino.
I bambini hanno et diverse (fascia dagli 8 ai 13
anni), provengono da realt diverse ed
importante modulare le dinamiche del gruppo
attraverso vari giochi basati sulla logica, la velocit, la cooperazionee sul divertimento!
TACCUINO
Obbiettivi:
- Realizzazione di un quaderno fai da te.
- Scrittura di un diario di memorie della settimana.
- Sviluppare la manualit.
- Creare uno spazio privato autogestito dove
ogni bambino pu riversare il suo estro
artistico.
- Avere un ricordo della settimana da riportare
a casa
- Scrivere i nomi degli animali e piante visti,
per fissarli nella mente.
- Creare un legame con cio che vedi,
rappresentandolo in uno spazio tuo.
- un modo di espressione per le persone
introverse.
- Momento di approfondimento sulle attivit fatte, di riflessione piacevole non simile alla
scuola.
- Imparare a scrivere un racconto.
Tempo: 1 ora.
Il taccuino un diario di bordo della settimana che i bambini possono utilizzare liberamente per
ricordare quello che hanno fatto, che animali hanno visto, cosa hanno provato.
indispensabile che i tre operatori realizzino un taccuino proprio, per incentivare i bambini alluso
di questo strumento.
Deve essere un momento tranquillo in cui gli operatori conoscono meglio i bambini uno per uno.
Il momento del taccuino:
- La sera, quando si ancora a tavola, pu diventare un momento di riflessione sulle attivit
svolte nella giornata, sulle cose viste. Vi siete diverititi oggi?
- Oppure riservare uno spazio durante le escursioni dedicato al taccuino: alla Lecciona sui
tavoli da pic nic vicino al nido del picchio(dedicare una mezzora), a Grotta allOnda
Per incentivare i bambini puo essere introdotta la competizione. I taccuini piu belli alla fine della
settimana riceveranno un premio.
Per gruppi con bambini molto piccoli e meno motivati possono essere realizzati taccuini a
gruppi(due o tre bambini), e alla fine della settimana premiare il gruppo con il miglior taccuino.

LUNED
GIOCHI DIDATTICI AMBIENTALI NEL BOSCO
Obbiettivi:
- Conoscenza diretta dellambiente del bosco umido costiero.
- Esperienze basate sui sensi che hanno come scopo losservazione della natura da altri punti
di vista (stimolando lolfatto, ludito, il tatto)
- Stimolare la fantasia.
- Vivere con armonia e gioia nel bosco.
Tempo: 3 ore
Sono giochi didattici tratti dall'educazione alla terra. Servono per vivere in natura e sentirsi parte
dell'ambiente naturale,stimolando la fantasia, la magia e il fascino verso tutto ci che ci circonda. Si
basano su esperienze sensoriali, che vengono vissute maniera suggestiva dai bambini accompagnati
"dall'aiutante "-operatore che in prima persona deve entrare nel gioco sensoriale.
Per creare la magia del momento e' importante avere dei piccoli accorgimenti, come chiamare per
nome i bambini per coinvolgerli uno ad uno, formare piccoli gruppi per ogni gioco, guardare ogni
bimbo negli occhi, partecipare al gioco. E' anche importante aver gia vissuto l'esperienza per poter
trasmettere la fascinazione per il gioco ai bimbi.
L'educazione alla terra ha come principale obbiettivo aiutare ogni persona a vivere con piu armonia
e gioia nei sistemi e nelle comunit naturali.
Gioco degli specchi: se chiudete gli occhi e posizionate
uno specchio sotto il vostro naso, rivolto all'insu', al
riaprirli vi catapulterete nel mondo degli uccelli, e potrete
volare come loro schivando rami, poggiandovi su un
leccio o volando verso il sole. I bambini sono in fila
indiana, con una mano reggono lo specchio, con l'altra
tengono la spalla del compagno davanti.
Gioco delle corde: l'operatore crea un percorso circolare in
una parte di bosco, facendo passare la corda tra gli alberi,
intorno al
tronco, dentro un cespuglio, tra le liane, un po in alto,
un po in basso. L'operatore accompagna un bambino
bendato, che non ha visto il percorso prima, fino a un
punto della corda e lo aiuta a seguirlo, senza toccarlo
ma dandogli dei suggerimenti quando incontra un
ostacolo. I bambini si immaginano un bosco ed un
percorso a volte molto diversi da quello che
scopriranno al togliersi la benda. I bambini che l'hanno
gia fatto diventano le guide degli altri bambini che
verranno bendati.
Gioco dei sensi meno uno: i bambini sono a coppie e
alternativamente si bendano e guidano il compagno alla scoperta di odori, sensazioni (sabbia calda
sulle mani, terra bagnata, aghi di pino etc.), e lo spronano a fidarsi della propria guida. Anche
correre bendati nel bosco e' unesperienza forte(c'e' un cinghiale dietro di noi! Corri ti guido io!)

gioco delle cornici: a coppie viene data una


cornice di cartone ai bambini che devono
andare a caccia di opere d'arte nel bosco, o
crearne usando materiali naturali. Alla fine
l'operatore chieder ad ogni coppia il nome
dell'opera e far una foto. Verranno poi
nominate le tre opere piu belle.
Segui giovanni:
i bambini in fila indiana devono rifare tutte le
azioni che realizza il primo della fila che
cammina nel bosco, salta, si rotola, scavalca,
balla e cerca di "mettere in difficolt" i
bambini che lo seguono. All'inizio puo essere l'operatore il primo della fila, e puo mimare gli
animali: ora siamo ginghiali, serpenti, granchi, rane...
Mandala naturale: creare un mandala di gruppo con oggetti naturali.L'operatore crea lo spazio pulito
e piano nel bosco e ognuno apporta degli elementi. Spiegare piu o meno cos'e' un mandala, e non
obbligare tutti a partecipare ma lasciare che si interessino da soli (forse non e' un attivit che tutti
potrebbero apprezzare).
il mandala la rappresentazione della ruota della vita, ed e' presente nelle culture piu
disparate:greci, egizi, navaho, monaci buddisti e tibetani costruivano mandala, che rappresentano
l'illusione della vita terrena, e vengono distrutti quando completati. Jung lo introduce come forma
d'arte integrativa con valore terapeutico.
Cerca il tuo albero: si benda uno dei partecipanti, che verr accompagnato dal resto del gruppo nel
bosco fino ad un albero. Arrivati allalbero si chiede al partecipante di conoscerlo bene,
esplorandolo nei minimi particolari.
Si possono porre domande stimolo come:
Hai toccato la corteccia? Quanto grosso il tuo albero? Cosa c alla base del tronco?.. Quando
il partecipante ha finito lesplorazione, lo si riconduce al luogo di partenza, ma per un percorso
diverso dal precedente .Poi si toglie la benda e si chiede di partire alla ricerca dellalbero esplorato.
quando il giocatore ha individuato il suo alberosi pu chiedergli di elencare gli indizi che lhanno
aiutato a riconoscerlo.
BAGNO AL MARE
Obbiettivi:
- Relax.
- Gioco.
Tempo: 2 ore.
importante intervallare attivit impegnative con
momenti distensivi direlax. Dopo la passeggiata nel
bosco faremo un tuffo al mare e mangeremo la nostra
merenda casareccia: torta allo yogurt e torta al
cioccolato!
MARTED
GIRO IN BARCHINO ALLALBA
Obbiettivi:
- Osservazione degli uccelli del lago.
- Trasmettere il fascino dellalba: il momento in cui la natura si risveglia e si prepara per la

giornata.
Il giro in barchino il momento
ornitologico del campo.La levataccia
normalmente viene compensata dagli
avvistamenti: aironi rossi, cannaiole,
martin pescatori, tarabusini, aironi
bianchi maggiori, falchi di palude, falchi
pescatori....
un momento vero e proprio di
osservazione e contemplazione delll
risveglio degli animali che vivono nel
canneto.
Per i bambini risulta molto emozionante
ancheimaparare aguidare i barchini a motore elettrico! per loro un esperienza unica.
il momento per affrontare tematiche come la migrazione degli uccelli, linquinameto del lago..
LABORATORI PREISTORICI
Obbiettivi:
- Potenziamento di capacit manuali.
- Riflessione sulla vita preistorica e sugli
oggetti indispensabili nella Preistoria.
- Liberazione della propria creativit.
- Preparazione teorica alla giornata di
Mercoled.
Tempo: 2.30 ore o pi.
Dopo una riflessione sulle cose indispensabili di cui
ogni bambino avr bisogno per affrontare la
giornata Preistorica di mercoled, realizzeremo dei
laboratori preistorici per la creazione di utensili che
useremo nella preistoria.
Mediante tecniche preistoriche i bambini creeranno ciotole in terracotta, maschere, medaglioni, che
poi verranno cotti in un forno a legna. Con conchiglie e legnetti realizzeranno collane e monili,
usando la tecnica dellarco per forare i materiali. Con sacchi di materiale grezzo elaboreranno il
loro vestito preistorico, poi decorato con pitture naturali.
BAGNO AL FIUME
Obbiettivi:
- Relax e divertimento.
- Realizzare giochi acquatici.
Dopo pranzo previsto un tuffo
rinfrescante nel fiume Serchio. La
spiaggia piacevole e tranquilla,
perfetta per realizzare giochi di gruppo,
sfide a chi fa rimbalzare pi volte un
ciottolo piatto

MERCOLED

GIORNATA PREISTORICA
obiettivi:
- Sviluppo dei sensi selvatici di ognuno di noi: come ascolta e guarda il cacciatore, come
osserva il bosco il raccoglitore, l'arte
simulata della sopravvivenza nel bosco,
- Sperimentare il senso di appartenenza a un
gruppo o trib che coopera verso obiettivi
comuni.
- Sperimentare la vita quotidiana degli uomini
preistorici: l'inseguimento della preda, la
ricerca del cibo, la spiritualit primitiva,
lattenzione verso il mondo naturale.
- Percepire il bosco attraverso il nostro lato
piu selvatico e animale, lasciando indietro
l'aspetto delle convenzioni sociali che
influenzano il nostro modo di relazionarci
con l'ambiente naturale.
Tempo: tutta la giornata, fino alle 17/18 circa.
Grazie al nostro furgone rosso magico abbiamo l'opportunita di viaggiare indietro nel tempo fino
all'epoca preistorica. Entriamo nel bosco e ci trasformiamo in uomini preistorici: abbandoniamo i
nostri vestiti (troppo visibili e colorati), abbandoniamo la nostra identit dipingendoci il volto,
usiamo solo strumenti creati da noi (ciotole e armi, monili etc.).
Veniamo accolti dall'interprete dello spirito del bosco: lo sciamano.
Lo sciamano ha la funzione di ricordare la sacralit del bosco ai bambini, di introdurli all'aspetto
mistico della giornata: nel bosco non siamo soli, e tutte le creature con cui condividiamo il luogo
vanno rispettate. E l'unione fa la forza, la trib e' la nostra famiglia e solo cooperando con gli altri
potremo superare le difficolta che si presenteranno a noi. Lo sciamano ha anche il compito di
incentivare l'attitudine all'ascolto e ad aguzzare la vista: ogni suono, movimento, profumo e' un
segnale da interpretare nel bosco che pu rivelare una preda, un predatore, una sorpresa (stimolare i
sensi piu animali).
Dopo lincontro con lo sciamano,
che divide i bambini in due trib
(cavalli e mufloni), ogni gruppo si
dirige al proprio accampamento.
Organizziamo laccampamento,
sistemiamo i nostri ciotolini, e
partiamo alla ricerca di cibo. Sugli
alberi intorno allaccampamento
crescono le mele, facili da trovare,
che stanno ad indicare zone del
bosco pi fertili delle altre.
Aguzzando la vista potremo trovare
anche carote, in zone erbose,
ravanelli, lattuga. Nei campi di
grano troveremo la farina per fare
delle buonissime focaccine
preistoriche, ed il sale ce lo
procureremo nella miniera di sale.
Sugli alberi cerceremo i nidi per prelevarne le uova e dopo aver portato le nostre provviste
allaccampamento dovremo ingegnarci per cacciare la Bestia. Nel bosco infatti vive una Bestia, un

p animale un p uomo, che conosce tutti i segreti della caccia. Cercheremo di braccarla per
rubargli il bottino che trasporta sempre con se, un pollo ed un coniglio cacciati di fresco, colpendola
nei suoi punti deboli: infatti la Bestia facile da scoprire nella palude, quando stanca della caccia va
ad abbeverarsi.
Ascoltando i rumori del bosco ci avvicineremo silenziosamente alla palude, per poi darci
allinseguimento selvaggio della Bestia, per rubargli la carne. Se la caccia alla Bestia andr a buon
fine, torneremo allaccampamento a preparare il pranzo preistorico: pane,arrosto, verdure da
condividere con tutta la valorosa trib.
Dopo pranzo, cercheremo di ampliare il nostro predominio territoriale sfidando laltra trib: chi
riuscir a impossessarsi dei due totem tribali otterr il dominio sul territorio di caccia e unir la
forza del cavallo, agile e veloce, con quella del muflone, testardo e risoluto.
Il confronto tra le due trib realizzato mediante regole ben precise che rendono il gioco
emozionante e impegnativo.
Dopo la battaglia, vincitori e vinti si riuniscono dallo sciamano, che conclude la giornata.
Il magico furgone rosso ci riporta avanti nel tempo, lontani dal bosco preistorico e ci riporta
allOasi, dove ci aspetta una doccia ed una buona merenda.

GIOVED
ESCURSIONE A GROTTA ALLONDA
Obbiettivi:
- Conoscere lambiente montano delle
Alpi Apuane.
- Mettersi alla prova con un trekking
facile.
- Scoprire la flora endemica delle Alpi
Apuane.
- Imparare a camminare in montagna.
Tempo: tutta la giornata
Il trekking a Grotta allOnda e un percorso
circolare facile, adattoanche ai bambini pi
piccoli, che percorre un sentiero parallelo
allacquedotto di Casoli, fino ad arrivare a
Grotta allOnda, un insediamento neanderthaliano utilizzato fino alla seconda guerra mondiale
come rifugio.
Durante il percorso si possono osservare rarit della flora delle Alpi Apuane, come il Giglio di S.
Giovanni, e anfibi come il tritone, il geotritone, la salamandra. Durante il percorso ci fermeremo a
rinfrescarci nella sorgente naturale del Rio Candalla, che sgorga da una parete di roccia a 20 metri
dal suolo, e concluderemo il pomeriggio con un tuffo nelle pozze del fiume, dove nuoteremo tra i
girini.
GIOCO PIANTE COMMESTIBILI
Obbiettivi:
- Conoscere le principali piante commestibili di Grotta
allOnda (castagno, nocciolo, sambuco, fragola, vitalba)
- Percepire la natura come fonte rigogliosa di vita, e beneficio
per luomo.
- Avere un assaggio dellarte curativa con le piante.
- Percepire le forme, i colori, gli odori, i sapori che possono
avere diverse specie di piante.
- Divertirsi mediante un gioco competitivo a gruppi.
Tempo: 1 ora.

Il gioco sullepiante commestibili un gioco a gruppi che svolgiamo a Grotta allOnda. A gruppi, i
bambini devono conquistare giorni di vita, per poter vivere nel bosco pi a lungo. Ogni pianta
commestibile o con propiet medicinali che riescono ad individuare (mediante un foglio di
suggerimenti), il gruppo guadagna un giorno di vita. Ogni pianta tossica che il gruppo raccoglie,
costituisce un giorno di vita perso. Gli operatori guideranno i bambini alla ricerca delle piante,
raccontandone gli usi tradizionali e i piatti che possono esserne ricavati.
Il gruppo con pi giorni di vita alla conclusione del gioco avr vinto la competizione.
OLIMPIADI DEL LAGO
Obbiettivi:
- Gioco di squadra.
- Divertimento.
Tempo: 2 ore.
Le olimpiadi del lago si svolgono la seradel gioved
nel piazzale davanti allOasi. Sono giochi di squadra
acquatici: ogni prova prevede un certo grado di abilit,
velocit, flessibilit.
La patata bagnata.
Il serpente intimo.
Nodi da marinaio.
Passaggi pericolosi.
Il gioco dei camaleonti.
Il tiro alla bestia.

VENERD
GIRO IN KAYAK
Obbiettivo:
- Realizzare un corso basico di Kayak
- Condurre da soli un Kayak.
- Esplorare i canali del lago, in
autonomia.
- Sentire il lago, imparare a muoversi
sulle sue acque, percepirne la
grandezza, la profondit, scivolando
sulla sua superficie.
- Mettersi alla prova fisicamente.
Tempo: 3 ore.
Remare tra i canali puo sembrare semplice
ad un adulto ma spesso per i bambini fonte
di gran soddisfazione. come imparare ad
andare in bicicletta sopra ad un filo. Il kayak
un messo leggero e silenzioso, che con un p di pratica non difficile da manovrare. In base alla
destrezza del gruppo, ci avventureremo sulle acque del lago di Massaciuccoli, ralizzando un giro di
due chilometri.
FARE LE VALIGE
Obbiettivo:
- Riorganizzare i propri averi e lestanze.
- Aquisire indipendenza nellorganizzazione degli effetti personali.

I bambini dovranno risistemare le proprie valige, disfare il letto e spazzare le stanze, con laiuto
indispensabile (in alcuni casi) degli operatori. Una settimana lunga, soprattutto se sei trasportato
in un mondo naturale in cui non esistono lavatrici, aspirapolveri, televisione, cellulare.
Il momento di riorganizzare i propri averi dopo aver condiviso tutto con altri dodici coetanei
delicato e impegnativo. Ma con un p di aiuto di esperti viaggiatori come noi riusciremo a chiudere
anche le valige pi mostruose.
SPIAGGIATA
obbiettivi:
- Conoscere i suoni, gli odori e le luci della
notte.
- Osservare le stelle.
- Raccontare storie intorno al fuoco
- Vivere lesperienza conclusiva del campo
LIPU.
- Dormire nel sacco a pelo, vivere
unesperienza nuova ed avventurosa.
Tempo: dalle 18 del venerd fino alle 11 del sabato.
Per molti la prima esperienza di una notte
allaperto. Nel campo LIPU, volto alla scoperta della
natura, non poteva mancare come conclusione del
campo una notte sotto le stelle, ad assaporare i profumi, i suoni e le bellezze della notte.
Per i pi intrepidi non mancher un tuffo notturno. Dopo il tuffo, riuniti intorno al fuoco, vivremo la
magia dei racconti condivisi, del teatro, delle barzellette, fino ad addormentarci, stanchi e felici,
raggomitolati nel sacco a pelo.
La notte in spiaggia uno dei ricordi pi forti per i bambini, la magia della notte, mescolata con la
magia del fal, condivisa con un gruppo che ha gi vissuto tante esperienze insieme, un momento
unico e indimenticabile per grandi e piccoli.
SABATO
QUESTIONARI
Obbiettivo:
- Conoscere landamento del campo, la
soddisfazione dei partecipanti.
- Individuare nuove proposte.
- Avere un giudizio complessivo.
Durata: un ora
Prima dellarrivo dei genitori, sia i bambini
che gli operatori compileranno un questionario
conclusivo per conoscere landamento del
campo e la soddisfazione dei partecipanti.
importante poi rileggere i questionari tutti
insieme e trarne delle conclusioni. I
questionari sono anonimi.