Sei sulla pagina 1di 7

Anno A (2011)

Tempo di Avvento
La parola Avvento significa venuta, arrivo. Avvento detto il tempo di preparazione al Natale formato da
quattro settimane. Il tempo dellAvvento ha una doppia caratteristica: tempo di preparazione al Natale
ricordando la nascita di Ges a Betlemme, ma contemporaneamente lattesa della seconda venuta di
Ges alla fine dei tempi.
Aspettare e accogliere un amico o un parente che arriva sempre un momento felice anche se pieno di
trepidazione e di preoccupazione. Aspettare per comporta sempreprepararsi, preparare la nostra
casa. Dobbiamo imparare a riconoscere e ad accogliere Colui che viene. questo che rende concreta la
nostra speranza e attenta e vigilante la nostra attesa.
Questo cammino dellAvvento sostenuta dalla speranza: verr, sta arrivando Ed proprio la speranza
che produce e alimenta la gioia.
Tuttavia siamo anche consapevoli che l'incontro con Ges comporta anche un 'giudizio' sulla nostra vita.
Un giudizio che esige conversione.
LAvvento quindi invito alla vigilanza per non lasciarci addormentare e chiudere i nostri cuori
nell'orizzonte troppo ristretto delle sole realt terrene (per quanto buone e nobili possano essere).
LE PAROLE DELLAVVENTO: essere pronti, vigilare, attendere, essere fiduciosi (speranza), essere gioiosi,
convertirsi, accogliere, attenti a scoprire
Proponiamo inoltre di utilizzare la corona dellAvvento sia nella celebrazione della Messa domenicale, sia
nella preghiera serale della famiglia. Offriamo alcune modalit di celebrazione.
Corona dell'Avvento - Storia e celebrazione
Costruiamo insieme la Corona d'Avvento

FRASE DOMENICALE
Prima domenica

Vegliate il Signore
vicino!

Seconda domenica

Preparate la strada al
Signore!

Immacolata

Rallegrati, Maria: il

Tempo Ordinario
Siamo nel Tempo Ordinario dellAnno Liturgico cristiano, tempo in cui scoprire la bellezza del quotidiano: la vita di ogni giorno vissuta come tempo di salvezza.
Oltre ai tempi che hanno proprie caratteristiche, ci sono trentatr o trentaquattro settimane durante il corso dell'anno, le quali sono destinate non a celebrare un particolare aspetto dei
mistero di Cristo, ma nelle quali tale mistero piuttosto venerato nella sua globalit, specialmente nelle domeniche. Questo periodo si chiama Tempo Ordinario. Comincia il luned che
segue alla domenica dopo il 6 gennaio e si protrae fino al marted prima della Quaresima; riprende poi con il luned dopo la Pentecoste per terminare prima dei primi Vespri della I domenica
di Avvento (Norme Generali per lordinamento dellAnno Liturgico e del Calendario 1969, nn. 43-44).
Viene chiamato Tempo Ordinario tutto quel tempo che non fa parte dei due grandi Tempi:
1) AVVENTO, NATALE fino al BATTESIMO di GES;
2) QUARESIMA, PASQUA fino alla PENTECOSTE.
Il Tempo Ordinario ha una sua grazia particolare, occupa la maggior parte dell'anno (trentatr o trentaquattro settimane delle cinquantadue): ci aiuta a vivere il mistero di Cristo nella sua
totalit; ci accompagna nel compito di crescita e maturazione di ci che abbiamo celebrato nel Natale e nella Pasqua; mette in evidenza il primato della domenica cristiana; ci offre la scuola
permanente della Parola biblica e ci permette di scoprire la bellezza del quotidiano: la vita di ogni giorno vissuta come tempo di salvezza.
In questo Tempo liturgico cercheremo di introdurre alcune piccole novit che possano aiutare meglio i ragazzi vivere la domenica e la partecipazione alla Messa. Riteniamo sia fondamentale
scoprire la domenica come giorno fondamentale per il cristiano.
Le prime due domeniche sono caratterizzate dallaccoglienza e dalla chiamata dei primi Apostoli da parte di Ges: Gv 1,35-42 e Mc 1,14-20.

3 DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO


GETTATE LE RETI
Obiettivo:

Far scoprire ai ragazzi che la Chiesa come una rete.


Aiutare i fanciulli a passare dallimmagine negativa di
una rete (che cattura senza rispettare la libert) a una
positiva (che collega gli uomini fra loro).

Occorrente: Vedere il materiale richiesto per lattivit.

INIZIO DELLA CELEBRAZIONE


Offriamo ai bambini un periodo in cui i riti di inizio non saranno sempre solenni. Vogliamo far capire loro che ci sono momenti pi importanti di altri anche nella liturgia. Di volta in volte
suggeriremo modi e segni da vivere con i bambini.
I ragazzi escono per la loro attivit dopo il canto del Gloria.
PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.
Prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Ges (Vangelo) e chiediamo loro di:
Fare silenzio e stare bene in piedi
Acclamare con il canto ALLELUIA! prima di ascoltare la Parola di
Ges
Fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A
TE, SIGNORE alla proclamazione dellanimatrice: DAL VANGELO
SECONDO
Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
Alla fine della lettura, lanimatrice bacia il Lezionario e chiede ai
bambini fare lo stesso.
Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i bambini a capire limportanza della Parola di Ges che ascoltiamo nel Vangelo!
IL VANGELO (Mc 1,14-20)

Dal Vangelo di Ges Cristo secondo san Marco


Gloria a te, Signore!
Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges and nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: Il tempo compiuto e il regno di Dio vicino; convertitevi e credete nel
Vangelo.
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Ges disse loro: Venite dietro a me, vi far
diventare pescatori di uomini. E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anchessi nella barca riparavano le reti. E subito li chiam.
Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.

PER LA RIFLESSIONE
Dopo lascolto del Vangelo, lanimatore chiede ai ragazzi di raccontare quello che hanno ascoltato.
Che cosa viene raccontato nel Vangelo di oggi?
- Ges passa in riva al mare, invita la gente a credere in Dio, ad
accogliere il Vangelo.
- Invita le persone che incontra a seguirlo.
Il Vangelo ci racconta la chiamata dei primi Apostoli e ci dice il loro nome. Sono Simone e suo fratello Andrea, Giacomo e Giovanni suo fratello.
Chiediamo ai bambini se sono questi quattro gli Apostoli.
Poi elenchiamo insieme i nomi di tutti i 12 Apostoli.
Le parole che Ges dice loro assomigliano ad un enigma: Vi far diventare pescatori di uomini.
strano. Prima prendevano i pesci, era il loro mestiere. Ora, si occuperanno degli uomini.
Per seguire Ges e diventare pescatori di uomini, essi abbandonano le reti della pesca ma ne preparano altre; seguono Ges e diventano come Lui chiameranno altri a fare pescatori di
uomini.
La Chiesa cresce cos, chiamata dopo chiamata.
Quando Ges ci chiama, abbiamo sempre qualcosa da lasciare per essere pi leggeri e liberi.
I monaci, i religiosi, o chi parte per le missioni, lasciano tutto: famiglia, lavoro, comodit. Per seguire Ges hanno bisogno di sentirsi leggeri. Anche se non tutti sono chiamati a quelle grandi
scelte, tutti siamo chiamati a decidere se seguire o no Ges!
Essere cristiani bello e aiuta a diventare uomini e donne maturi, ma richiede di fare delle scelte: lasciare il nostro egoismo, la voglia di vendicarsi, di lamentarsi, di insultare gli altri
ATTIVIT
Chiediamo alle animatrici o animatori di prende visione di ci che hanno a disposizione, compresa lintroduzione, e di decidere ci che possono fare bene nel tempo a loro disposizione.
Non sempre si riesce e non opportuno fare tutto!!
1.

Un racconto animato
Occorrente: I due allegati, forbici, colori
Scaricate i due allegati Ges e Apostoli - Sfondo lago

Ges e Apostoli
Sfondo lago

2.

- Costruite i personaggi come suggerito nellallegato (ritagliare, piegare) e chiedete ai bambini di colorarli
- Far colorare il paesaggio
- Far raccontare dai bambini il brano del vangelo facendo muovere e parlare i personaggi
Sarebbe molto interessante mettere a confronto i brani di vangelo di queste due prime domeniche

Chiedere ai bambini di utilizzare le frasi del vangelo:


IL TEMPO COMPIUTO E IL REGNO DI DIO VICINO; CONVERTITEVI E CREDETE NEL VANGELO
VENITE DIETRO A ME, VI FAR DIVENTARE PESCATORI DI UOMINI
ED ESSI LASCIARONO IL LORO PADRE ZEBEDEO NELLA BARCA CON I GARZONI E ANDARONO DIETRO A LUI
3.

Un racconto da mimare
Per fare questo gioco necessario scaricare lallegato Un racconto da mimare.

Un racconto da mimare

4.

Procuratevi alcune sedie, alcuni pezzi di stoffa (cfr allegato)


La conclusione del mimo pu avvenire in chiesa, al momento del rientro.
I bambini entrano solo quando il sacerdote dice forte il loro nome, sono chiamati!

5.

Preparare una preghiera dei fedeli (per i grandi)


Insieme ai ragazzi pi grandi, prepariamo una intenzione per la preghiera dei fedeli.
Sar letta da un ragazzo/a durante la celebrazione.

6.

Cantiamo insieme
Oltre ai canti che trovate proposti in Canti a Messa, potete imparare:
Ecco il tuo posto, tratto da La Famiglia cristiana
nella casa del Padre, n. 640. Ascolta il canto in Mp3.

OGNUNO A SUO TEMPO


I ragazzi (quelli pi grandi) torneranno in comunit o prima della preghiera dei fedeli (per leggere la loro intenzione) oppure durante la processione delloffertorio.
Uno dei ragazzi legger lintenzione di preghiera preparata durante lattivit.
I bambini (pi piccoli) torneranno in comunit insieme ai ragazzi durante la processione delloffertorio.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a tenere le braccia aperte!
Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attivit.
Realizziamo sempre un oggetto da lasciare ai bambini.

Tempo Ordinario
Siamo nel Tempo Ordinario dellAnno Liturgico cristiano, tempo in cui scoprire la bellezza del quotidiano: la vita di ogni giorno vissuta come tempo di
salvezza.
Oltre ai tempi che hanno proprie caratteristiche, ci sono trentatr o trentaquattro settimane durante il corso dell'anno, le quali sono destinate non a
celebrare un particolare aspetto dei mistero di Cristo, ma nelle quali tale mistero piuttosto venerato nella sua globalit, specialmente nelle
domeniche. Questo periodo si chiama Tempo Ordinario. Comincia il luned che segue alla domenica dopo il 6 gennaio e si protrae fino al marted prima
della Quaresima; riprende poi con il luned dopo la Pentecoste per terminare prima dei primi Vespri della I domenica di Avvento (Norme Generali per
lordinamento dellAnno Liturgico e del Calendario 1969, nn. 43-44).
Viene chiamato Tempo Ordinario tutto quel tempo che non fa parte dei due grandi Tempi:
1) AVVENTO, NATALE fino al BATTESIMO di GES;
2) QUARESIMA, PASQUA fino alla PENTECOSTE.
Il Tempo Ordinario ha una sua grazia particolare, occupa la maggior parte dell'anno (trentatr o trentaquattro settimane delle cinquantadue): ci aiuta
a vivere il mistero di Cristo nella sua totalit; ci accompagna nel compito di crescita e maturazione di ci che abbiamo celebrato nel Natale e nella
Pasqua; mette in evidenza il primato della domenica cristiana; ci offre la scuola permanente della Parola biblica e ci permette di scoprire la bellezza
del quotidiano: la vita di ogni giorno vissuta come tempo di salvezza.
In questo Tempo liturgico cercheremo di introdurre alcune piccole novit che possano aiutare meglio i ragazzi vivere la domenica e la partecipazione
alla Messa. Riteniamo sia fondamentale scoprire la domenica come giorno fondamentale per il cristiano.
4 DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
UNA PAROLA POTENTE
Obiettivo:

Far scoprire ai fanciulli che cos una parola detta con


autorit, che la parola di Ges potente ed efficace,
che la sua parola va accolta con generosit.

Occorrente: Vedere il materiale richiesto per lattivit.

INIZIO DELLA CELEBRAZIONE


Offriamo ai bambini un periodo in cui i riti di inizio non saranno sempre solenni. Vogliamo far capire loro che ci sono momenti pi importanti di altri
anche nella liturgia. Di volta in volte suggeriremo modi e segni da vivere con i bambini.
I ragazzi escono per la loro attivit dopo il canto del Gloria.
PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.
Prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Ges (Vangelo) e chiediamo loro di:
Fare silenzio e stare bene in piedi
Acclamare con il canto ALLELUIA! prima di ascoltare la Parola di
Ges
Fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A
TE, SIGNORE alla proclamazione dellanimatrice: DAL VANGELO
SECONDO

Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario


Alla fine della lettura, lanimatrice bacia il Lezionario e chiede ai
bambini fare lo stesso.