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Primo piano R Lo scandalo

LINCHIESTA
I GIOCATORI
E LE PARTITE

I CALCIATORI COINVOLTI
Francesco Millesi, capitano
dellAvellino 2013-14, e Luca Pini, ex
Avellino, ora agli arresti domiciliari.
Armando Izzo, nel 2013-14 allAvellino.
Maurizio Peccarisi, contattato per
alterare Modena-Avellino.
Luigi Castaldo, che potrebbe aver
cercato di convincere Seculin

Maurizio
Peccarisi
LAPRESSE

I TESSERATI INTERROGATI
Il portiere Andrea Seculin, che
potrebbe aver rifiutato di vendere
Modena-Avellino, evento da lui negato.
Fabio Pisacane, ex Avellino, che
potrebbe aver rifiutato una combine
ma pare aver incontrato i vertici
Vanella Grassi. Massimo Rastelli,
ex tecnico dellAvellino, ora al Cagliari

LE PARTITE
Due partite oggetto dellindagine.
Modena-Avellino 1-0 (17 maggio 2014),
terzultima giornata della Serie B 201314, gol di Tommaso Bianchi al 4 s.t.
Avellino-Reggina 3-0 (25 maggio
2014), penultima giornata, gol
di Fabbro, Galabinov e Ciano.
LAvellino lottava per arrivare ai playoff

LE PARTITE SFIORATE
Nellinchiesta si parla di altre gare,
per cui il clan Vanella Grassi tent
di arrivare a un accordo, senza esito.
Una partita della Triestina 2011-12
(Lega Pro). Avellino-Trapani 3-3
(13 maggio 2014), quartultima
giornata, e Padova-Avellino 2-1 (30
maggio 2014), ultima giornata

La Serie B trucca
1

Alessandro Catapano

INVIATO A NAPOLI

n jeans e una magliet


ta. Il ristorante La Case
reccia, che gi dal nome
tutto un programma. E poi
una serie un po comica di
fratmo, frate, fratello,
amico nostro, te vojo bene,
perch evidentemente anche
nel mondo molto maschio
della camorra non poi cos di
sonorevole rivolgersi parole di
affetto. Soprattutto quando
servono a indorare la pillola,
che sempre la stessa: lattesa
della buona notizia, lagognato
S! che sblocca le scommes
se, per cui ci si deve sdilinquire
in amorevoli sms, roba da fi
danzatini del liceo.
COME GOMORRA Nellinchie
sta della Dda napoletana, con
dotta dal pm Maurizio De Mar
co e coordinata dal procurato
re aggiunto Filippo Beatrice,
che ha portato allarresto di
dieci persone 7 in carcere e 3
ai domiciliari ballano reati
pesanti. A Luca Pini, un ex, e
Francesco Millesi, finito al
lAcireale, entrambi ai domici
liari, il pm contesta la frode
sportiva e il concorso esterno
in associazione mafiosa. Per gli
stessi reati solo indagato il
genoano Armando Izzo, lorgo
glio di Scampia appena appro
dato in azzurro. Per gli inqui
renti, tutti e tre si sono messi
stabilmente a disposizione
del clan ... allo scopo di influi
re fraudolentemente sui risul
tati delle partite.... In partico
lare, Millesi e Izzo avrebbero
dato un concreto, specifico,
consapevole e volontario con
tributo.... In generale, la let
tura dellordinanza fornisce
tutti gli elementi di una punta
ta di Gomorra: i capi clan, i sol
dati, i pusher, la piazza di spac
cio, larmiere, gli spari, i soldi,
il potere e quelle grandi tavola
te nel ristorante fidato con gli
arredi un po kitsch, dove le
polpette, come raccontano le
intercettazioni, diventano gol
su cui scommettere. Ci sarebbe

1 Unimmagine di Modena-Avellino del maggio


2014 FIOCCHI 2 Armando Izzo, 24 anni,
la scorsa settimana in ritiro con la Nazionale ANSA
3 Francesco Millesi, 35, qui allAvellino DACIERNO

I soldi dei boss sullAvellino


Dieci arresti, indagato Izzo
anche da sorridere se non fosse
che il calcio, con i suoi fragili
personaggi, come questo Ar
mando Izzo, un ragazzo che ha
molto talento, tanto da essere
poi approdato in Serie A e in
Nazionale, ma troppa conti
guit con un ambiente da cui
allepoca dei fatti non ha anco
ra preso le distanze, ben si pre
sta a fare da sfogatoio degli ap
petiti criminali. Anche perch
le scommesse illecite servono a
fare denaro ma, innanzitutto, a

riciclare quello ottenuto con


droga e le estorsioni. Senza il
quale, del resto, sarebbe im
possibile racimolare in poche
ore i 400mila euro in contanti
che per due volte vengono
puntati sulle partite incrimina
te. E farebbe sorridere anche la
figura di questo Francesco Mil
lesi, un altro Ciccio catanese
che vende alla camorra la sua
leadership nello spogliatoio in
cambio di qualche migliaio di
euro.

LA BANDA Dunque, la camorra


e il calcio. In alcune squadre ci
sono soggetti che hanno rela
zioni con cui rendono illecita la
loro attivit. Siamo allinizio di
unindagine che potrebbe ave
re importanti sviluppi. Non
finita qui, assicura Beatrice.
Quel che gi emerso basta a
scaricare sul nostro calcio altro
fango. Vanella Grassi, un
clan camorrista di prima gran
dezza a Scampia e Secondiglia
no, decide di reinvestire i pro

venti illeciti di spaccio ed estor


sioni nelle scommesse calcisti
che e per farlo si rivolge
allambiente dellAvellino. Sia
mo alle ultime battute del cam
pionato di B 201314, gli irpini,
allenati da Rastelli (che nelle
ultime settimane ha riportato
il Cagliari in A), provano a con
quistare i playoff. Luca Pini,
ex calciatore (anche nelle gio
vanili dellAvellino) con una
gioielleria di famiglia, la figura
chiave cui si affidano i capi

clan, i fratelli Antonio e Um


berto Accurso: il primo verr
arrestato mentre divide lincas
so della seconda partita pro
prio con Pini, decider di colla
borare e sulle sue rivelazioni
oggi si regge linchiesta; Um
berto, invece, lo hanno arresta
to l11 maggio scorso dopo due
anni di latitanza. Pini indivi
dua in Millesi e Izzo i calciatori
da corrompere per truccare le
partite. Millesi, il capitano, fa il
lavoro sporco, in forza della