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Formazione dei CATECHISTI per il 2015-16,

ripercorrendo alcuni temi di INCONTRIAMO GESU della CEI


Premessa
In ogni incontro terremo presenti tre aspetti:
- la situazione dellannuncio-catechesi nella nostra Chiesa:
- la nostra opera per lannuncio-catechesi ai bambini e ragazzi da 7-8 anni in su fino a
14-15 anni (questa sar la parte pi estesa)
- una nota di metodologia

Il nostro punto di partenza


La situazione dellannuncio-catechesi della nostra Chiesa:
-

fase di passaggio e di accelerazione nel cammino di rinnovamento della


catechesi iniziato negli anni 1970 con il DB verso una dimensione pi
catecumenale (quanto lunga?)
parrocchia poco informata per es. mancanza delle prime Comunioni, della
confessione, figura dellanimatore post-sacramento,
pochi adulti sensibili ad un cammino famiglia-parrocchia
molto distacco tra cammino di fede e celebrazione della Eucarestia
illusione che basti rinnovare qualcosa nella catechesi ed risolto il problema
della iniziazione cristiana
dobbiamo trovare il centro del rinnovamento previsto nel documento ( noi
veniamo da una sperimentazione, quindi da tentativi da equilibrare un p)

I grossi nodi da sciogliere potrebbero essere:


-

una grande estensione dellannuncio-catechesi agli adulti e giovani


alle famiglie con bambini 0-7 anni in certi momenti della vita: Matrimonio,
Unzione infermi, Morte-Funerali, per certi operatori: catechisti, genitori,
consigli pastorali, ministri comunione, operatori della carit Catechesi nella/e
famiglia/e Una vera e propria nuova evangelizzazione

comunque un annuncio-catechesi che conservi


la dimensione del sapere (sapranno dire in chi o che cosa credono?) per
allargarsi alla vita
apprendistato
globale
alla
vita
cristiana
ispirazione
catecumenale (non esatto parlare di catecumenato vedi il testo del
Catecumenato degli adulti e trovare le analogie e le differenze)
nel caso della iniziazione cristiana puntare allessenziale Titolo del
documento: Incontriamo GesAllora lessenziale : Cristo Chiesa
celebrazione-preghiera - vita nuova - rapporto con gli altri
pi in l dellessenziale ci si arriver poi da grandi
(Quale catechesi? Riprenderemo il discorso)
non solo dire ma fare (vedremo alla fine)

opera umile e fiduciosa del/la catechista: essere catechisti ministero


del catechista non tanto fare il catechismo il Signore lunico maestro ed
educatore: per vuole avere bisogno di noi la chiesa-parrocchia (facciamoci
conoscere!) ci d fiducia
1

il/la catechista il secondo strumento ( dopo lo Spirito!) per il cammino di


fede dei ragazzi Spirito di servizio umilt fiducia compagnia esempio
Se il Signore ci chiama-manda, non ci lascia soli (ritorneremo sulla identit
del/la catechista)
-

dentro la comunit della parrocchia-diocesi deve essere un problema della


comunit e delle sue forze tanta interazione catechesi-parrocchia (superare
la disinformazione, la delega, la non conoscenza)
La catechesi deve diventare (ce la far?) una formidabile azione corale
informare far pregare le celebrazioni, i passaggi, le consegne la Messa
domenicale
Parrocchia vuol dire anche i gruppi: per noi gli scouts o forse anche gli altri
gruppi apparentemente lontani dai ragazzi: .
Far digerire alla parrocchia (alle famiglie) le novit della catechesi ispirata
al catumenato

inserire i ragazzi dentro la vita della parrocchia i ragazzi di solito son


assenti e poco interessati sicuramente disinformati non basta dare loro il
posto per la Messa festiva (riprenderemo questo discorso)

La scelta ispirazione catecumenale (la parola catecumenato non esatta)


(solo cenni, che riprenderemo in seguito):
Maggior coinvolgimento delle famiglie e della comunit adulta
Introduzione dei momenti e delle celebrazioni di passaggio
Ripensamento della scansione delle tappe sacramentali
Il primo annuncio che la base per la catechesi
Limportanza della mistagogia: il cammino dal sacramento in poi
Il ruolo degli accompagnatori (ex padrini e madrine)
Parola-liturgia-vita

Note di metodologia
Una catechesi... pi esperienziale: cio preparare bene non solo i contenuti, ma
anche le esperienze da fare per farli accogliere, amare e (un po) vivere.
Esperienza:

attivit adeguata ai ragazzi,


significativa (che aiuti a scoprire e realizzare un valore),
coinvolgente (facendo in modo piacevole si impara di pi)
2

1) Possiamo prendere esperienze da


didattica (alcuni es.: discussione guidata, immagini, racconto, disegno,
audiovisivi, intervista, mimo, ricerca, drammatizzazione, ...)
vita di gruppo (alcuni es.: gioco, festa, compleanni, passeggiate,
campeggi, canto, animazione, visite, ecc)
liturgia e preghiera (alcuni es.: pregare insieme, Messa, celebrazioni
catechistiche, anno liturgico, sacramenti, ritiri, piet popolare, cappella
Adorazione, angolo della preghiera, ecc)
vita della Chiesa e del quartiere: (alcuni es.: visite, servizi, lavori
manuali, raccolte, incontri con..., ledificio-chiesa, volontariato,
animazione dellambiente, impegni in famiglia e a scuola, ecc)
(Sono solo alcune possibilit )
2) NB. Importante: proposta saggia delle esperienze...
Attenti sempre allabbinamento contenuti-esperienze

Formazione dei CATECHISTI per il 2015-16,


ripercorrendo alcuni temi di INCONTRIAMO GESU della CEI
Lazione catechistica
A che cosa tende il nostro fare catechismo?
Risposta: educazione alla fede cio Pensare secondo Cristo e pensare Cristo
attraverso tutte le cose (S. Massimo il Confessore)
I tre momenti di questa educazione alla fede:
-

centralit dellannuncio dialogo e primo annuncio


3

percorsi di iniziazione dei piccoli apprendistato globale alla vita cristiana


tempo della mistagogia

In questa azione per leducazione alla fede, occorre cercare una reciproca fecondazione
tra sfera razionale e mondo affettivo,
tra corporeit e la spiritualit
tra mente cuore mani (vedremo meglio alla fine nella nota d metodologia)

NB

Soprattutto nella catechesi per liniziazione cristiana, che la base e il fondamento della
vita di fede: formazione di base essenziale che introduca ai valori evangelici basilari.

Ora ci occupiamo del dialogo e primo annuncio

Il dialogo
Prima del primo annuncio: attenzione allaltro, farsi prossimi, andare
incontro Conoscere e farsi conoscere
Lannuncio o meglio (spesso!) il primo annuncio deve essere il pi possibile
agganciato alla esperienza dei ragazzi e del contesto.
Chi abbiamo davanti? Chi viene da ambienti con fede molto debole o a
volte da altre confessioni o chi vive una vita cristiana in letargo (postcristianesimo) oppure, a volte,
con il desiderio di riscoprire e rinnovare
ladesione al messaggio cristiano.
E la necessaria premessa allannuncio.
Importante: Un dialogo molto di pi che la comunicazione di una verit. Si
realizza per il piacere di parlare e per il bene concreto che si comunica tra coloro
che si vogliono bene per mezzo delle parole. E un bene che non consiste in
cose, ma nelle stesse persone che scambievolmente si donano nel
dialogo. (Evangelii gaudium n.142)

Il primo annuncio
NB.

E necessario il primo annuncio? Senzaltro s!

Per vari motivi: cultura biblica in genere scadente conoscenza superficiale di brani saltuari :
quanti si sono commossi per quel brano? quando ne hanno sentito parlare? Ha come
contenuto essenziale levento sorprendente di Ges il Cristo morto e risorto perch ci ama
prepara allascolto della celebrazione liturgica

E la base originaria e fondativa di tutto il cammino.


E una dimensione che deve attraversare ogni proposta pastorale, anche rivolta
ai battezzati. Non basta conoscere Ges, occorre maturare una personale
decisione di fede in lui. Si tratta di aiutare a cogliere la bellezza dellamore
salvifico di Dio manifestato in Ges Cristo morto e risorto.
Centrale limpegno dei laici: familiarit con le Scritture e un rapporto
armonico tra contenuti della fede e latto di fede (esperienza di Dio.
Si basa sulla Parola di Dio.
Come per i discepoli di Emmaus dalla Parola si sprigiona la possibilit di
cogliere tutta la ricchezza della vita in Cristo.
Teniamo presente che oggi c sempre pi bisogno di primo annuncio molti
non sanno o comunque sono abbastanza indifferenti a tanti valori del Vangelo.

Ha come contenuto essenziale levento sorprendente di Ges il Cristo


morto e risorto perch ci ama. (Allora tutta la Bibbia adatta per quel momento?)
La scelta della pagina biblica sar legata al tratto di cammino (almeno 3-4
incontri) che intendiamo fare con loro.

Tra le diverse pagine (che dovremmo un po conoscere) scegliere quella-quelle


che si adatta di pi ai quei ragazzi precisi (e un po anche al nostro tempo e al
nostro luogo)

A volte necessario far precedere qualche esperienza: es. il lievito i


poveri mangiare insieme un regalo esperienza di silenzio-ascolto

La pagina biblica io catechista devo conoscerla bene: letta e meditata pi


volte; conosco un po il suo significato (genere letterario, esegesi, attualizzazione)

Curare il primo annuncio tra i ragazzi con la testimonianza della vita(!)


e con tutti i canali espressivi possibili: lettura, mimo, drammatizzazione,
riespressione con situazioni di oggi (es. racconto gi scritto o da far fare ai ragazzi),
testo scritto, giochi, cartellone, ecc
Riprenderla in tutto il tratto di cammino riprendere i singoli passaggi
pregarla e celebrarla durante e alla fine del tratto di strada

Note di metodologia
Quando progetto un tratto di cammino di fede con i ragazzi devo necessariamente essere attento/a a tre dimensioni, che vanno armonizzate insieme:
La testa: cio lidea e le idee (una principale e le altre collegate) che voglio
trasmettere Pensare ad una frase (breve), uno slogan che possa riassumere
quella idea (potrebbe essere uno slogan che abbiamo inventato o una brevissima preghiera
o la frase di un canto che i ragazzi conoscono o una espressione liturgica)

Il cuore: cio laffettivit Como posso rendere simpatica, appetibile


interessante per i ragazzi quella idea? Limportante che i ragazzi non
rimangano indifferenti o la mandino a memoria come un dato scolastico
Le mani: cio la vita, le azione, il mettere in pratica. Dobbiamo arrivare ad un
impegno concreto e piccolo nel quale realizziamo lidea che amiamo Scriverlo
e ricordarlo verificandolo ogni volta.

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ripercorrendo alcuni temi di INCONTRIAMO GESU della CEI
Lazione catechistica
A che cosa tende il nostro fare catechismo?
Risposta: educazione alla fede cio Pensare secondo Cristo e pensare Cristo attraverso tutte le
cose (S. Massimo il Confessore)
I tre momenti di questa educazione alla fede:
-

centralit dellannuncio dialogo e primo annuncio


percorsi di iniziazione dei piccoli apprendistato globale alla vita cristiana
tempo della mistagogia

Una
catechesi
a
dellapprendistato.

servizio

della

educazione

alla

fede,

Molte forze concorrono a formare (o, a volte, deformare?) i ragazzi:


la famiglia
-

la scuola
i mass-media

il mondo dei ragazzi


il gruppo associato, es. Scouts, Acr,
la parrocchia
lo sport
..

la catechesi per liniziazione cristiana


Cosa si intende per catechesi a servizio della educazione alla fede a servizio
dellapprendistato globale alla vita cristiana?

La catechesi a servizio della iniziazione cristiana un momento irrinunciabile


e fondamentale nella educazione alla fede del discepolo di Cristo.

E una catechesi strettamente congiunta con i sacramenti della iniziazione


cristiana (specie il Battesimo).

Ha come finalit favorire una viva, esplicita e operosa professione di


fede. La Chiesa trasmette lesperienza che essa ha del Vangelo e dellincontro
con il Cristo.

LIo credo fortemente connesso con il Noi crediamo.


Latto di fede personale, ma inserito dentro la Tradizione (Chiesa degli Apostoli,
Sacra Scrittura, grandi Concili, formule del credo, Liturgia, vita dei santi, arte, ) della Chiesa.

E un processo armonico, organico e globale, nel quale i distinti passaggi si


compenetrano in vista della maturazione del cristiano.
a) traditio: la consegna del messaggio cristiano
b) receptio fidei: attenzione alle reali condizioni della persona, ai suoi ambiti
di vita
c) redditio: capacit del soggetto di aderire esistenzialmente allannuncio e
ri-narrare in parole e opere quanto gli stato consegnato.
Cuore della catechesi (e di tutta la evangelizzazione): introduzione viva nella
relazione con Ges. Sapere Ges (2Cor 2,2).

Ispirazione catecumenale; ora vediamo solo alcuni elementi

(prossima
volta: una descrizione veloce della Iniziazione cristiana degli adulti dalla quale si prende
l'ispirazione)

>

cammino globale e integrato, fatto di

ascolto della Parola


dalla Parola al sapere del cristiano
celebrazione dei misteri della salvezza

(Sacram. della IC, Anno liturgico,

consegne, riti di passaggio, ecc)

mediante una comunit educante (genitori, accompagnatori, gruppi, ecc)


testimonianza di vita, di carit, di servizio
dentro e attraverso lintera comunit ecclesiale

>
>

>

rilievo decisivo alla prima evangelizzazione e alla mistagogia


passaggi da un tempo allaltro (non dipendenti dallet e dagli anni del percorso)
legati ai discernimento che rispetta la rispondenza del soggetto e
famiglia
connessione dei tre sacramenti della iniziazione (introduzione allunico

>

ogni tappa e ogni tempo devono avvenire dentro la comunit (in

mistero pasquale del Cristo)

relazione alla sia vita ordinaria, allanno liturgico, al riferimento al Vescovo)

Lo sforzo per adeguarsi alla ispirazione catecumenale sta producendo alcuni esiti
positivi: formazione pi adeguata dei catechisti, coinvolgimento non episodico dei
genitori, alleanze educative, cammino parallelo ragazzi-genitori, il ripensamento dei
vescovi e dei parroci, ecc
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Nb Sperimentazione: quella fatta

(dovremmo fare fra un po la verifica) Strada da


percorrere: quella da fare ( occorre muoversi sulle tracce di Incontriamo Ges ) aspettando
anche un eventuale progetto diocesano e le indicazioni del Vescovo e UCD.

Note di metodologia
Come preparare lincontro di catechismo? Ci penso qualche minuto prima? Vedo cosa c scritto
nel sussidio o nellalbum dei ragazzi? Oppure

Una possibile strada ideale:


Intanto vedo il singolo incontro dentro un piccolo cammino di 3-4 incontri.
Penso ai ragazzi alla settimana che possono aver vissuto a come ipotizzo di
trovarli sabato
Vedo largomento il collegamento con la volta scorsa il possibile sviluppo
per la prossima Concentro largomento in una frase: (semplice, concreta,
comprensibile)
Come potr renderla piacevole-appetibile-utile per quei ragazzi
Ipotizzo un azione che potr suggerire per mettere in pratica quella idea
Penso anche agli strumenti concreti che potrebbero essermi utili
Mi sento e mi confronto con chi mi aiuta
Ritrovo me stesso/a: Quanto sono convinto/a di quella frase? La vivo? Quale
difficolt mi fa? Cosa dovrei cambiare?
Prego il Signore intorno a quella frase Ci prego e ci medito per vari minuti e
chiedo al Signore la luce e la sapienza per animare i ragazzi intorno a quel
valore
Il giorno del catechismo arrivo in tempo utile per preparare eventualmente la
stanza per accogliere i ragazzi

Formazione dei CATECHISTI per il 2015-16,


ripercorrendo alcuni temi di INCONTRIAMO GESU della CEI
Lispirazione catecumenale

Il Documento Cei dice ai nn. 52 e ss.: Lispirazione catecumenale un riferimento analogico con il RICA per impostare un autentico cammino di fede.

Allora vediamo, per sommi capi, limpostazione del RICA per liniziazione
degli adulti e dei ragazzi in et del catechismo.

LIC degli adulti per coloro che, udito lannuncio del Cristo e mossi dallo Spirito
liberamente iniziano il loro cammino di fede e di conversione.
La Chiesa offre il suo aiuto per sostenerli nella maturazione fino alla celebrazione, nel
tempo opportuno, dei tre Sacramenti dell IC.
E un cammino
lungo nel tempo
graduale
In seno alla comunit
la quale li incoraggia e li sostiene convertendosi
Gradi e tempi dellitinerario:
1. Precatecumenato evangelizzazione della Chiesa simpatia per Cristo
con laiuto dei catechisti, diaconi, preti progressiva verifica delle intenzioni
accoglienza, senza formalit, nella vita della comunit tanta preghiera per
questi simpatizzanti.
Accoglienza dei simpatizzanti
7

2. Catecumenato
Rito dellammissione al catecumenato: presentazione pubblica alla
comunit accoglienza da parte della comunit.
Valutazione, con laiuto dei garanti delle disposizioni
Iscrizione nel libro dei catecumeni cominciano a far parte della
Chiesa partecipano alla liturgia matrimonio ed esequie
Il catecumenato un tempo piuttosto lungo (fatto di istruzioni e impegni).
Una maturazione che passa attraverso quattro vie:
Catechesi: per portare i Cat. ad una intima conoscenza del Cristo
fatta da preti, diaconi, laici
integrale e per gradi
legata allanno liturgico e fondata sulle celebrazioni della
Parola
I neo-convertiti cercano di cambiare la mentalit e la vita (aiuto dei
garanti dei padrini, tutta la comunit): abitudine a pregare,
testimonianza della fede, sempre in attesa del Cristo, seguire lispirazione
divina, donarsi al prossimo.
Questo cambiamento deve avvenire e manifestarsi.
Particolari riti liturgici: Celebraz. della Parola (nei tempi liturgici)
Esorcismi Benedizione dei catecumeni Unzione con lOlio dei
Catecumeni Partecipazione alla prima parte della Messa
Collaborazione attiva alla vita della Chiesa: edificazione e
missione.
3. Tempo della purificazione e della illuminazione
La Quaresima il tempo nel quale la comunit cristiana, mediante il Battesimo
e la penitenza, si dispone a celebrare il mistero pasquale. E anche il tempo
forte nel quale i catecumeni sono purificati e illuminati in vista della
celebrazione dei Sacramenti della IC la notte del Sabato Santo.
Elezione: scelta e ammissione dei catecumeni che sono ritenuti idonei
ai sacramenti della IC. Lelezione o scelta fatta da Dio, mediante la
Chiesa. Si fa anche la iscrizione dei nomi dei catecumeni candidati nel
libro degli eletti.
Lelezione il cardine di tutto il cammino del catecumenato.
Nei catecumeni:
- conversione della mente e del modo di vita
sufficiente conoscenza della dottrina cristiana
vivo senso di fede e di carit
auto-giudizio sulla loro idoneit.
Nella comunit ecclesiale:
- rendere pubblica la dichiarazione dei catecumeni (in un rito)
e il giudizio del Vescovo.
Durante questo periodo: intensa preparazione spirituale (non catechesi)
per illuminare il cuore e una pi profonda conoscenza di Cristo.
Tutto questo in due riti:
Gli scrutini: purificare la mente e il cuore, fortificare
contro le tentazioni, rettificare le intenzioni, stimolare una
pi intima adesione a Cristo e amore al Padre, far cresce il
senso della Chiesa.
Gli scrutini (Parola e preghiere) avvengono in tre domeniche
conclusi con un esorcismo: liberazione dal peccato e dalle
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sue
conseguenze,
rafforzamento
della
volont
di
conversione.
Le consegne: la Ciesa affida le formule della fede e della
preghiera: il Credo e il Padre nostro.
Sabato Santo:
i candidati si astengono dalle consuete occupazioni
preghiera e riflessione possibilmente il digiuno
in una eventuale riunione degli eletti: la restituzione del
Credo leffat la scelta del nome eventuale unzione
con lOlio dei Catecumeni.
4. Celebrazione dei Sacramenti della Iniziazione Cristiana (nella Veglia
Pasquale).
Vedi il Rito e anche la nostra Veglia Pasquale.
5. Tempo della mistagogia. Mistagogia: fare esperienza dei Sacramenti
ricevuti e nuova esperienza della comunit.
Gli iniziati insieme alla comunit proseguono il cammino fatto di: meditazione
del Vangelo partecipazione alla Eucarestia esercizio della carit. Gli iniziati
sono rinnovati interiormente dallo Spirito quindi percepiscono un nuovo
senso della fede e della vita cristiana (donati dalla bont di Dio). Inoltre
cresciuta lappartenenza alla comunit cristiana, quindi hanno nuovi rapporti
con gli altri fedeli.
Aiuto dei pastori, dei padrini e di tutta la comunit per facilitare
lesperienza piena della vita cristiana.
Posti particolari per i neofiti nella assemblea e riferimento ad essi nella
Omelia e nella preghiera dei fedeli.
Il tempo della mistagogia si chiude con la Pentecoste con qualche
celebrazione secondo gli usi locali.
Tutti gli anni i neofiti si ritrovano a celebrare lanniversario del Battesimo
e per scambiarsi le esperienze.
Il Vescovo cercher di incontrarli ogni anno, con lEucarestia.
Messe dei neofiti, cio le Messe delle Domeniche di Pasqua
(particolarmente utili quelle dellanno A).
A queste Messe sono invitati i neofiti, i padrini-madrine e tutta la
comunit (che prester attenzione a tale presenza).

Iniziazione cristiana dei fanciulli nellet del catechismo.


Solo alcune annotazioni.
- Per fanciulli e ragazzi non battezzati, che hanno intenzione di diventare
cristiani non sono ancora adulti
- un cammino per pi anni adatto alla loro crescita con gradi e tempie
alcuni riti
- molto adatto il gruppo dei coetanei che fanno IC in parrocchia
- fondamentale il consenso mela collaborazione dei genitori
- lammissione ai sacramenti della IC possibilmente quando i coetanei
accedono alla Confermazione e alla Eucarestia comunque sempre con la
presenza di una comunit (anche piccola)
I gradi e i riti:
1- Rito dellammissione al catecumenato (con una piccola comunit)
2- Scrutini o Riti penitenziali presenza dei genitori o garanti, dei padrinimadrine, compagni di catechismo, ci potrebbero essere le prime confessioni
dei fanciulli battezzati
3- Celebrazione dei sacramenti della IC nella Veglia pasquale o di Domenica
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durante una Eucarestia


4- Tempo della mistagogia come per gli adulti

Formazione dei CATECHISTI per il 2015-16,


ripercorrendo alcuni temi di INCONTRIAMO GESU della CEI
Lazione catechistica: lispirazione catecumenale

Il Documento Cei dice ai nn. 52 e ss.: Lispirazione catecumenale un riferimento


analogico con il RICA per impostare un autentico cammino di fede Proviamo a cogliere
lispirazione catecumenale per la nostra catechesi.

il precatecumenato:
potrebbe essere lopera con i genitori di bambini 0-6 anni e con i bambini
stessi I genitori, cercando di vivere una certa vita cristiana, rendono
simpatico: il Cristo, la comunit cristiana che si ritrova e prega, celebra la
Messa e gli altri riti, ledificio chiesa, langolo bello a casa, alcuni gesti
corporei, (Cfr Catechismo dei bambini Lasciate che i bambini vengano a me)
Rito di ammissione al cammino catechistico parrocchiale:
Inizio terza elementare? Con la comunit domenicale Allingresso della
chiesa Presenti-attivi i genitori che chiedono lingresso nel cammino dei figli e
si impegnano ad accompagnarli (oppure trovano un accompagnatore) nomi
dei ragazzi segno di croce sulla fronte dei ragazzi (Qualche spunto si pu
prendere dal RICA pagg 56-70)

Un problema non piccolo: se qualcuno chiede dopo la terza elem. (quindi


pi grande) dove lo mettiamo?

Levangelizzazione: Il primo annuncio:


Molto necessario. Per vari motivi: cultura biblica in genere scadente
conoscenza superficiale di brani saltuari : quanti si sono commossi per quel
brano? quando ne hanno sentito parlare? Ha come contenuto essenziale levento
sorprendente di Ges il Cristo morto e risorto perch ci ama prepara
allascolto della
celebrazione liturgica

E la base originaria e fondativa di tutto il cammino.


una dimensione che deve attraversare ogni proposta pastorale, anche
rivolta ai battezzati. Non basta conoscere Ges, occorre maturare una
personale decisione di fede in lui. Si tratta di aiutare a cogliere la bellezza
dellamore salvifico di Dio manifestato in Ges Cristo morto e risorto.
Centrale limpegno dei laici: familiarit con le Scritture e un rapporto
armonico tra contenuti della fede e latto di fede (esperienza di Dio).

Si basa sulla Parola di Dio.


Come per i discepoli di Emmaus dalla Parola si sprigiona la possibilit di
cogliere tutta la ricchezza della vita in Cristo. Teniamo presente che oggi
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c sempre pi bisogno di primo annuncio molti non sanno o comunque


sono abbastanza indifferenti a tanti valori del Vangelo.

Ha come contenuto essenziale levento sorprendente di Ges il


Cristo morto e risorto perch ci ama. (Allora non tutta la Bibbia
adatta per quel momento)

La scelta della pagina biblica sar legata al tratto di cammino (almeno 3-4
incontri) che intendiamo fare con loro.
Tra le diverse pagine (che dovremmo un po conoscere) scegliere quellaquelle che si adatta di pi ai quei ragazzi precisi (e un po anche al nostro
tempo e al nostro luogo)

A volte necessario far precedere qualche esperienza: es. il lievito


i poveri mangiare insieme un regalo esperienza di silenzio-ascolto

La pagina biblica io catechista devo conoscerla bene: letta e meditata pi


volte; conosco un po il suo significato (genere letterario, esegesi, attualizzione)

Curare il primo annuncio tra i ragazzi con la testimonianza della


vita e con tutti i canali espressivi possibili: lettura, mimo, drammatizzazione,
riespressione con situazioni di oggi (es. racconto gi scritto o da far fare ai
ragazzi), testo scritto, giochi, cartellone, ecc
Riprenderla in tutto il tratto di cammino riprendere i singoli passaggi
pregarla e celebrarla durante e alla fine del tratto di strada

C sul serio, anche nelle opere, questa attenzione alla priorit della
Parola?
catechesi per lIniziazione Cristiana in parrocchia:
quello che facciamo da sempre per ha bisogno di parecchi ritocchi e
sottolineature.
Siamo in attesa di un progetto di cammino regionale e diocesano (n. 54) per non siamo esenti
circa alcune scelte come anche restiamo in attesa della revisione degli strumenti catechistici

Una prima e sempre valida certezza: la parrocchia, ambito ordinario in cui


nasce e cresce la fede qui i cristiani vivono lanno liturgico imperniato sulla Domenica

Una comunit fondata sulla gioia e la festa: un ragazzo non riuscir a fare
un cammino di fede se non viene accolto ed educato in un clima di festa
e di gioco Curare molto la vita di gruppo (n. 57-58)

In una costante interazione genitori-parrocchia parrocchia luogo di


confronto e dialogo, ri-motivazione interiore, condivisione di valori e di
esperienze Meglio ancora puntare ad una comunit educante
(famiglia, scuola, mondo dei ragazzi, gruppo assioc. es. Scouts, Acr, la parrocchia, sport)

Ispirazione catecumenale;
cammino globale e integrato, fatto di
- ascolto della Parola
- dalla Parola al sapere del cristiano
- celebrazione dei misteri della salvezza (Eucarestia, Penitenza,
Sacram. della IC, Anno liturgico, consegne, riti di passaggio, ecc)
mediante una comunit educante ( genitori, accompagnatori,
gruppi, ecc)

- testimonianza di vita, di carit, di servizio

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- passaggi da un tempo allaltro (non dipendenti dallet e dagli anni del


percorso) legati ai discernimento che rispetta la rispondenza del
soggetto e famiglia
- lo stesso vale per il tempo della celebrazione dei sacramenti
della IC
- connessione dei tre sacramenti della IC (introduzione allunico mistero
pasquale del Cristo)

- ogni tappa e ogni tempo devono avvenire dentro la comunit (in


relazione alla sia vita ordinaria, allanno liturgico, al riferimento al Vescovo)

possibili elementi per eventuali verifiche:

Ce la facciamo a crearci un prontuario per fare e aiutare a fare una


verifica?
Ci potrebbe essere una opportunit: la revisione alla luce della Parola,
come negli scrutini del catecumenato?
Un possibile percorso da fare insieme:
ragazzi + genitori-accompagnatori + catechista + sacerdote
- Parola e sapere cristiano ( ho cominciato a apprendere? Questo quello che
penso di aver imparato)

- Celebrazione: Eucarestia festiva Penitenza Momenti forti Anno


Liturgico
- Preghiera personale e comunitaria (famiglia, parrocchia, gruppo)
- Amicizia con Cristo: lo penso, ci parlo, Quando? Come? Perch?
- Sto tentando di vivere come Cristo: cosa lui approva di me? Cosa
disapprova?
- Vita comunitaria: genitori, fratelli-sorelle, scuola, sport Cerco di
vincere legocentrismo? Sono aperto allascolto, alla accoglienza?
- Sto costruendo la mia liber: questo mi rende schiavo Un forte
rapporto tra libert e responsabilit
- Immagino il mio rapporto con la comunit parrocchiale, con il quartiere,
i compagni, Rapporto attivo: cosa faccio?
- Sto imparando a servire, a rendermi utile Come mi giudicano gli
altri?
-
la mistagogia:
Ci potrebbe essere una vera e propria mistagogia: tempo e impegni
immediatamente successivi alla celebrazione dei sacramenti della IC

Come potremmo pensarlo?


Poi c il tempo della vita cristiana degli adolescenti Un vero e
proprio nodo pastorale In continuit, ma anche forte discontinuit
(n 62) con il cammino catechistico.
Dalla straordinariet della catechesi per lIC alla ordinariet della
vita cristiana a misura degli adolescenti (12-14 e 15-18 anni)

Tentativi possibili o ipotizzabili?

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Formazione dei CATECHISTI per il 2015-16,


ripercorrendo alcuni temi di INCONTRIAMO GESU della CEI
Il ministero del/la catechista

Maria: ha sentito qualcosa e se ne va in fretta va da Elisabetta e porta il


dono che ha ricevuto e tutte e due si istruiscono sulle grandi cose che Dio ha
fatto loro.

Nel campo della evangelizzazione e della catechesi i catechisti costituiscono


un dono dello Spirito e una risorsa inestimabile soprattutto i laici e le
laiche, di cui si auspica, in una prospettiva di piena corresponsabilit, la
dedizione non occasionale.

Responsabilit laicale che nasce dal Battesimo e dalla Cresima. Ogni


battezzato di per s un/a catechista tuttavia la Chiesa ha bisogno di questi
operatori specifici e (almeno un po) preparati.
Ecco alcuni elementi essenziali della identit del/la catechista :
NB. Sono elementi (sempre presenti e mai raggiunti) verso i quali ci muoviamo.

Credente di questo tipo: si sente dentro il progetto amorevole di Dio e si


rende disponibile a seguirlo come testimone. Una consapevole decisione
per Ges Cristo da consolidare in un cammino di fede permanente.
Il servizio catechistico lo vive come una chiamata del Signore dentro la
comunit, nella quale inserito/a in modo vitale.
Appartenenza responsabile alla chiesa, in spirito di comunione e di
complementariet con gli altri ministeri.
Capacit di favorire la progressiva integrazione tra la fede e la vita
propria e dei catechizzandi.

Il/la catechista discepolo del Signore e testimone del suo


amore.
Papa Francesco dice: Uomo-donna della memoria:
Memoria: la storia di Dio con me-noi il mio incontro con lui la mia
esperienza della comunit-chiesa ricordo della sua Parola esperienze
di fede fatte Il/la catechista mette a disposizione della catechesi la sua
esperienza di fede, non per farsi vedere, non per parlare di s, ma per
parlare di Dio, del suo amore, della sua fedelt. Cos aiuta gli altri a
risvegliare il ricordo di Dio, della sua chiamata, della storia che vuole
scrivere con noi.

Testimone maestro educatore sono alcuni connotati


dellessere catechista Questi connotati vanno ampliati con una
autentica esperienza missionaria La parola pi giusta pu essere
accompagnatore o educatore Dentro una chiesa che si fa compagna
di viaggio dei contemporanei il/la catechista evangelizzano narrando la
propria esperienza di fede nella fede della comunit ecclesiale. Sono
evangelizzatori perch annunciano la Parola che li ha plasmati e li
plasma, sono educatori perch accompagnano i ragazzi ad
interiorizzare la Parola e lincontro con Ges.
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NB

Essere missionari oggi: andare verso le periferie, i lontani non


scoraggiarsi nelle difficolt esercitare la fantasia per tentarle
tutte portare se stessi e la propria vita-testimonianza essere
contenti di essere stati scelti per questo compito ascoltare e
accogliere tutti e sempre affidare e affidarsi al Signore che a volte pu
servirsi della sconfitta-croce muoversi con la logica del seminatore pi
che del raccoglitore confrontarsi e collaborare con gli altri convivere
con lidea di essere pionieri un po pazzi accettare il
cammino
della
conversione personale e della
formazione a questo
servizio

gustare sempre la gioia di essere strumenti vivi dellopera


dello Spirito
NB. Per la formazione dei catechisti la chiesa riserva le migliori energie e stanzia fondi

La capacit evangelizzatrice delle nostre comunit dipende in buona


misura dal servizio dei catechisti; di qui limportanza, lurgenza e, al
tempo stesso, la delicatezza nella scelta di un percorso formativo
adeguato.
Un processo formativo trasformante, e da ricalibrare ed adattare
continuamente fantasia, creativit, gioia nel saper e voler cambiare
Stratificazioni dellessere catechista discepolo-testimone:
- Maestro/a Insegnare in una Chiesa madre e maestra:
annuncia e insegna autenticamente la verit che Cristo e, nello stesso
tempo, dichiara e conferma autoritativamente i principi dellordine morale
che scaturiscono dalla stessa natura umana e dalla rivelazione.
- Educatore/trice Tira fuori dalla persona il suo mistero: creatura e
figlio di Dio Immagine del figlio come il Figlio di Dio Ges In
comunione con gli altri, nella comunit della Chiesa Educazione alla
relazione e allamore-carit. Utilizza e sintetizza tutti i linguaggi: Bibbia,
segni liturgici, storia, arte, comunicazione (tablet, cellulare, internet)
- Animatore-trice non solo da lanima, ma tira fuori, smuove lanima
degli altri, cio il gruppo dei ragazzi e la comunit educante prossima ai
ragazzi: famiglia, parrocchia, gruppo associato, scuola, ambiente sociale,
mass-media Cerca di coinvolgerli e coordinarli

Formazione dei CATECHISTI per il 2015-16,


ripercorrendo alcuni temi di INCONTRIAMO GESU della CEI
Il ministero del/la catechista la formazione
Due obiettivi fondamentali della formazione dei catechisti:
identit cristiane adulte veri discepoli/e del Signore; testimoni del suo
amore.
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una certa competenza nella comunicazione della fede allinterno di itinerari


formativi nella forma della proposta e dellaccompagnamento dentro le
comunit cristiane.

Quattro dimensioni formative, che riguardano la maturazione umano-cristiana e le sue


abilit nella trasmissione della fede.
ESSERE.
Essere con-in Cristo: spiritualit cristocentrica. Il/la catechista deve sentirsi e
apparire un/a salvato/a.
Come testimone di Cristo chiamato a vedere la fede prima di
proclamarla. Chi lo/a ascolta deve poter avvertire che I suoi occhi hanno
visto e le sue mani hanno toccato il mistero che annunciano (cfr DB
n.186)
Un cammino sempre in atto Essere catechisti, in questo senso, una
provvidenziale occasione.
Costruire (ma da adulti) questa identit cristiana insieme ai ragazzi.
Spiritualit ecclesiale: dentro la Chiesa la fede nasce, si sviluppa,
raggiunge la sua pienezza. Il/la catechista portavoce della Chiesa.
NB.

Avere, leggere e meditare ( durante il periodo estivo!) uno di questi


due strumenti:
Catechismo della Chiesa universale (o quantomeno il Compendio)
Catechismo degli adulti della Chiesa italiana: La verit vi far
liberi.
SAPERE.
Cio un approccio essenziale e armonizzato dei contenuti della fede.
Senza spaventarsi o cadere in depressione proviamo a consultare
lindice del Catechismo degli adulti della Chiesa italiana: La verit vi far
liberi. (Vedi fogli a parte). E un esempio di approccio essenziale e
armonizzato.
SAPER FARE
Cio, quattro mete verso cui muoversi:
acquisire una mentalit educativa
(conoscenza e accoglienza dei ragazzi qualche obiettivo verso cui
accompagnarli tirar fuori da loro la voglia di essere, di scoprire, di
crescere, di servire, di stare con gli altri, la gioia di stare con Ges e con
la comunit ecclesiale, di pregare e celebrare con la comunit, la
consapevolezza di essere figli in una famiglia e cittadini in una citt, ecc)
maturare le capacit di mediare lappartenenza alla comunit ecclesiale
(operiamo in suo nome, siamo fortemente inseriti nel contesto
ecclesiale, animiamo le famiglie e la comunit verso leducazione dei
ragazzi, aiutiamo i ragazzi a scoprire la parrocchia e a trovare il loro
posto in essa, suscitiamo collaboratori nella educazione, facciamo
pregare per il catechismo, ecc)
animare il gruppo
(vita di gruppo rapporti tra le persone lincontro di catechismo la
preghiera e la liturgia il gruppo e la famiglia in parrocchia il gruppo
e le altre realt ecc)
lavorare in equipe
(lintesa e la collaborazione con gli altri catechisti programmare e fare
verifiche insieme in parrocchia dentro lanno liturgico tra
parrocchie diocesi )
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SAPER STARE CON


Capacit di comunicazione e di relazioni educative.
Dice Papa Francesco: Il cuore del catechista vive sempre questo
movimento di sistolediastole: unione con Ges e incontro con
laltro Mi unisco a Ges ed esco allincontro con gli altri.
Queste quattro dimensioni dovrebbero essere tra loro interdipendenti: laccentuazione
delluna sullaltra creerebbe disarmonia e frammentazione nella identit del/la
catechista.
Per cui la formazione, anche se con tempi e iniziative diversi, dovr favorire tutte e
quattro le dimensioni.
NB.

Per una formazione di base costante, la parrocchia e la diocesi dovranno


fornire occasioni di riflessione, di esercizi spirituali e di corsi formativi di base
o pi complessi con un minimo aggravio economico sui catechisti.

Per finire, dice il Papa Francesco:


Mi piace una Chiesa italiana inquieta, sempre pi vicina agli imperfetti.
Desidero una Chiesa lieta, con il volto di mamma, che comprende, accompagna,
accarezza. Sognate anche voi questa Chiesa, credete in essa, innovate con libert.

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