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I reni sono fra i principali responsabili dellomeostasi corporea.

Le
funzioni renali sono tipicamente elencabili in 5 macrocategorie:

regolazione dellosmolarit e del volume dei liquidi


nellorganismo, al fine di mantenere il normale volume cellulare
nei tessuti e per il corretto funzionamento dellapparato
cardiocircolatorio
regolazione dellequilibrio elettrolitico, mediante leliminazione
controllata di ioni inorganici per i quali, nella maggior parte dei
casi, il rene lunica via di eliminazione
regolazione degli equilibri acido/base, la cui importanza nota,
funzione svolta dal rene in concomitanza con i polmoni
escrezione di cataboliti non pi utili (es.:urea: catabolita del
metabolismo aminoacidico; acido urico: catabolita degli acidi
nucleici; creatinina; catabolita del metabolismo della creatina) e
sostanze estranee o dannose (famaci, pesticidi)
produzione e secrezione di ormoni (es.: renina, prostaglandine,
eritropoietina)

Il lato mediale di ogni rene presenta unincisura che accoglie vena


ed arteria renale, i nervi e la pelvi. Dalla sezione longitudinale
possibile rendere evidenti la zona corticale (esterna e pi scura) ed
una midollare (interna e pi chiara). Queste regioni contengono
lunit funzionale del rene: il nefrone, i nervi, i vasi sanguigni e
linfatici. La midollare divisa in circa 18 zone: piramidi renali, le
cui basi sono al limite della zona corticomidollare e gli apici
sporgono nello spazio pelvico mediante una papilla. La pelvi

costituita dalla parte superiore espansa delluretere condotto con


la funzione di trasportare lurina alla vescica. La pelvi suddivisa in
molteplici calici maggiori che, a loro volta, sono divisi in calici
minori, con il compito di raccogliere lurina che fuoriesce dalle
papille delle piramidi renali.
Il deflusso dellurina verso la vescica promosso dalla muscolatura
liscia dei calici. In situazioni fisiologiche normali, giunge ai reni una
quantit di sangue di circa il 25% della gittata cardiaca. Larteria
renale entra nellorgano seguendo luretere e suddividendosi in
numerosi rami secondari formando le arterie interlobari da cui
originano in successione le arterie arcuate, le arterie interlobulari e
le arteriole afferenti. Da ogni arteriola afferente originano i capillari
glomerulari e, dalla loro unione nasce lartriola efferente. Larteriole
efferente origina i capillari peritubulari che forniscono il sangue al
nefrone. Le vene renali corrono parallelamente alle artrie formano
una rete simile che termina nelle vene interlobari che sfociano nella
vena renale.
Il nefrone, come anticipato, lunit funzionale del rene che ne
contiene circa 1.2 milioni al suo interno. Il nefrone una struttura
tubulare con le pareti formate da un singolo strato cellulare. La sua
architettura molto complessa, per semplicit di trattazione
divideremo il nefrone in 3 zone: corpuscolo renale, tubulo
prossimale, ansa di Henle, pi una quarta che funzionalmente non
farebbe parte del nefrone: il dotto collettore. Il corpuscolo renale
costituito da un glomerulo che contiene i capillari glomerulari e da
una capsula di rivestimento della capsula di Bowman. Ogni
segmento del nefrone costituito da cellule specializzate a svolgere
un determinato compito di trasporto. I nefroni sono di norma
suddivisi in nefroni superficiali e nefroni juxtamidollari. I nefroni
juxtamidollari presentano un glomerulo pi ampio, lansa di Henle
pi larga, e larteriola efferente forma anche una serie di anse
vascolari: vasa recta che forniscono ossigeno e nutrienti ai
segmenti tubulari.

PATOLOGIE RENALI
TURBE DI MINZIONE E DIURESI
La produzione (diuresi) e l'emissione (minzione) fisiologica di urine,
nel soggetto sano adulto, di 500 ml nelle 24 ore.
Le principali alterazioni di queste funzioni sono:
Oliguria
Riduzione della emissione di urine da 100 a 500 ml nelle 24 ore.

Pu essere:
Iperstenurica (alta densit)
Ipostenurica (bassa densit)
Anuria
Incapacit del rene a formare urina. Emissioni tra 5 e 100 ml nelle
24 ore.
L'aniguria totale insufficienza renale grave caratterizzata da
emissioni sotto i 5 ml nelle 24 ore.
Poliuria
Emissione abbondante, oltre i 2000-2500 ml nelle 24 ore.
La causa pi frequente si riscontra nel diabetico scompensato con
valori di glicemia superiori a 180 mg/dL (oltre questa soglia si parla
di glicosuria: compare glucosio nelle urine).
Pollachiura
Diuresi normale con alterazione della minzione.
Emissioni frequenti senza aumento volumetrico causate da
infiammazioni delle vie escretrici o ipertrofia prostatica.
Stranguria
Emissione dolorosa di urina.
Causata da infiammazione vescicale o uretrale.
Tenesmo vescicale
Contrazione dolorosa, involontaria, dello sfintere urinario associata
al continuo bisogno di urinare e eventuale dolore sovrappubico.
Causa: Infiammazione vescicale
Nicturia
Potenti stimoli notturni che portano il soggetto ad urinare almeno 2
volte a notte.
Cause principali: insufficienza cardiaca, ipertrofia prostatica,
infezioni delle vie urinarie.
Enuresi
Emissione notturna involontaria.
Fenomeno comune e considerato normale fino a 5 o 6 anni. Cause
rare: neurogene o infiammazioni vescicali.
Ritenzione urinaria
Presenza di urina nella vescica come conseguenza dell'incapacit
della stessa di svuotarsi.
Cause: ostruzione organica, meccanica o da alterazioni
neurologiche a carico della vescica.
Ematuria
Emissione di sangue mescolato alle urine.
Cause: patologie infiammatorie o neoplastiche di reni, ureteri,
vescica o uretra.

INSUFFICIENZA RENALE
Condizione per cui i reni non svolgono pi correttamente la loro
funzione per riduzione sotto il 50% dei nefroni funzionanti rispetto
al totale di entrambi i reni.
In caso di insufficienza renale si ha ritenzione (mancato filtraggio
del sangue) delle scorie azotate e di creatina: iperazotemia e
ipercreatininemia.
ACUTA (oligo anuria)
Entro 7 giorni e pu regredire
Paziente oligurico o anurico e aumento di azotemia e creatininemia
Pre-renale (perfusionale)
responsabile di circa il 50-80% dei casi.
L'inadeguata perfusione renale il risultato di una deplezione del
volume extracellulare o di una patologia cardiaca.
Cause: shock, stenosi grave o trombosi dell'arteria renale.
Renale (intrinseca renale)
le cause sono associate a ischemia renale prolungata (emorragia,
intervento chirurgico), a una nefrotossina, ad intasamento delle
arteriole glomerulari (emolisi acuta, sindrome da schiacciamento,
coagulazione intravascolare disseminata), sindrome da rigetto di
trapianto renale.
Post-renale (ostruttiva)
responsabile di circa il 5-10% dei casi; ne sono la causa diversi tipi
di ostruzione delle vie escretrici del sistema urinario.
Cause: calcolosi reno-uretrale, ipertrofia prostatica, tumori vescicali
e prostatici, coaguli ematici, stenosi uretrale neoplastic o
infiammatoria.
CRONICA
perdura da pi di 30 giorni e determina un danno irreversibile.