Sei sulla pagina 1di 4

Agusta

La Agusta S.p.A. (pronuncia /a.gu.sta/) stata


un'azienda aeronautica italiana operante nella costruzione di elicotteri e convertiplani. Nel 2000 si fusa con
la Westland Helicopters dando vita all'AgustaWestland.
Nel Gennaio 2016 AgustaWestland conuita in
Finmeccanica spa che in Aprile 2016 ha cambiato
nome diventando Leonardo Finmeccanica spa per poi
diventare Leonardo spa in Gennaio 2017.

1
1.1

Verghera Agusta, pi nota come MV Agusta. L'adozione


di tecnologie derivate dalle costruzioni aeronautiche e la
passione di Domenico e Vincenzo Agusta per la meccanica, consentirono di realizzare modelli di grande successo e moto da competizione che si aermarono nei campionati mondiali arrivando a vincere 63 campionati del
mondo di motociclismo, di cui 17 campionati del mondo
consecutivi della classe 500 cm negli anni sessanta no
agli inizi degli anni settanta.

Storia
Gli inizi

Il creatore della societ fu Giovanni Agusta che nel 1907


aveva iniziata la costruzione di velivoli senza motore e per
tale scopo fondata a Palermo, nel 1908, la ditta Agusta
Giovanni[1]
Trasferitosi nel nord Italia, nel 1919 l'azienda prese il
nome di Costruzioni Aeronautiche Giovanni Agusta
S.A. con l'intento di svolgere attivit di manutenzione e
riparazione degli aerei militari FIAT, Macchi e Savoia
Marchetti. Le prime ocine furono aperte a Tripoli, nel
1920, e a Bengasi, nel 1922. L'ocina in Italia fu inau- Un Agusta-Bell AB204B dell'Aeronautica Militare nel 1966.
gurata nel 1923 a Cascina Costa, in adiacenza al campo
Nel 1950 cessarono i divieti relativi alle costruzioni aerodi volo di Cascina Malpensa.[2]
nautiche imposti dal trattato di pace e l'Agusta riprese la
produzione nel settore, sia realizzando piccoli quantitativi di biplani, sia eettuando manutenzioni sugli aerei di
1.2 La seconda generazione
produzione degli Stati Uniti in dotazione all'Aeronautica
Pochi anni dopo, nel 1927, Giovanni Agusta mor la- Militare.
sciando la ditta alla moglie Giuseppina Turetta e ai gli
Domenico, Vincenzo, Mario e Corrado. Fu il conte Domenico, insieme al fratello Vincenzo, ad assumere la guida della azienda e a seguirne lo sviluppo nella produzione
e manutenzione di velivoli militari utilizzati dalla Regia
Aeronautica no alla ne della seconda guerra mondiale.
Nel 1945, a seguito delle clausole del trattato di pace,
poi sfociate nei trattati di Parigi del 1947, venne proibita all'Italia la produzione di velivoli e l'azienda dovette fronteggiare un periodo di crisi che tent di superare,
cambiando le linee di produzione, adattandosi a costruire
barche e autobus.

1.3

Foto dell'Agusta A101. Il terzo da destra il conte Domenico


Agusta

Il dopoguerra

Proprio nel 1945, gli Agusta decisero di diversicare i Nel 1952 l'Agusta entr nel settore pionieristico degli eliprodotti e costruire motociclette, fondando la Meccanica cotteri, acquisendo tramite il giornalista Leone Concato
1

STORIA

la licenza di costruzione, prima in Europa, del Bell 47.


Quasi contemporaneamente, iniziarono le sperimentazioni di modelli di propria ideazione, quali l'Agusta A103
del 1953,[3] l'Agusta A102 del 1959 o l'Agusta A104 del
1960, derivati dal Bell 47 e 48 e rimasti allo stato di
prototipi.[3]
Vincenzo Agusta mor nel 1958 e Domenico Agusta assunse ancora di pi il ruolo di guida della ditta che port
a sempre maggiori risultati. Nel 1961, l'Agusta ricevette
anche la licenza di costruzione per l'Agusta-Bell AB204,
ma, traguardo pi qualicante, il 19 ottobre 1964.[3] vol l'Agusta A101, elicottero di classe detta pesante, di
concezione e progettazione tutta italiana. Questo successo tecnologico convinse l'altra societ americana allora
al vertice del settore, la Sikorsky, a stringere un accor- Un Agusta A119 Koala
do commerciale nel 1967.[3] per la costruzione su licenza
dell'Agusta-Sikorsky SH-3D.
cottero di classe pesante nato per rispondere ai requisiti della Royal Navy e della Marina Militare,
intenzionate a rinnovare la otta di elicotteri.
1.4 L'EFIM
Domenico mor nel 1971. Con la morte dello storico
capo azienda, l'Agusta si trov a fronteggiare nuovamente un periodo di crisi, che port la famiglia Agusta a vendere il 51% delle quote della societ nel 1973
all'EFIM (Ente Partecipazioni e Finanziamento Industria
Manifatturiera).[4] L'ente di Stato, consider strategica
per gli interessi nazionali la tecnologia delle costruzioni e della manutenzione degli elicotteri, ormai in buon
numero in dotazione alle forze armate e alle forze di polizia e avvi la creazione di un polo aerospaziale, costituito dalle varie aziende aeronautiche del settore, la Agusta,
la Caproni, la Elicotteri Meridionali e la SIAI-Marchetti,
acquisite e consolidate nel Gruppo Agusta. L'EFIM, nel
contempo avvi la dismissione del settore motociclistico e, come conseguenza, l'ultima vittoria nel campionato mondiale si ebbe nel 1976 per arrivare nel 1980 alla
cessazione della produzione di motociclette.

Nel 1985 venne avviato il programma congiunto con


le industrie elicotteristiche di Francia, Germania e
Paesi Bassi per lo sviluppo e la produzione dell'NHI
NH90, un elicottero della classe medio-pesante
richiesto dalle rispettive forze armate.
Nel 1988, venne alla luce uno scandalo per corruzione, durante la fornitura di A109 per le forze armate del
Belgio, quando venne appurato che erano state pagate
tangenti ai due Partiti Socialisti Belgi al governo per oltre
50 milioni di franchi per ottenere la commessa. Lo scandalo port alle dimissioni e alla incriminazione del segretario generale della NATO Willy Claes.[5] Lo scandalo,
raggiunse in Belgio la fama dello scandalo Lockheed in
Italia, relativo all'acquisto di 14 C-130 Hercules agli inizi
anni settanta, e si concluse senza alcun provvedimento a
carico dell'Agusta SpA.

Nel 1975 venne avviata la produzione di serie dell'Agusta


Negli anni novanta venne avviata la produzione o l'attivit
A109 che si rivelato essere uno dei maggiori succesprototipica relativa ai seguenti modelli:
si della azienda. L'A109 un elicottero biturbina civile e militare, tuttora in produzione con il nome di
AgustaWestland AW109, dopo la commercializzazione
1994, Agusta A109 Power
di oltre 500 esemplari nelle dierenti varianti.
1995, Agusta A129 International

1.5

Dagli anni ottanta ad oggi

Nel 1983 vol il primo prototipo dell'Agusta A129 Mangusta. Si tratt del primo elicottero d'attacco progettato e
costruito interamente in Europa. L'elicottero non ebbe un
grande successo commerciale mondiale ma in dotazione
all'Esercito Italiano.
Gli anni ottanta videro l'avvio di altre collaborazioni da
parte dell'Agusta:
Nel 1981 Agusta e la britannica Westland avviarono lo sviluppo dell'AgustaWestland EH101, un eli-

1997, Agusta A119 Koala


In aggiunta all'A109 Power venne introdotto l'A109
Power Elite. Una versione dell'A109 Power con
miglioramenti per il comfort.
2004, Agusta A109 LUH
2005, Agusta Grand
2007, Agusta Nexus

1.6

L'acquisizione della Westland

Nel 1998, l'Agusta realizz una joint venture con la Bell


denominata Bell/Agusta Aerospace Company per lo sviluppo dell'elicottero allora denominato Bell/Agusta AB139 e del convertiplano Bell-Agusta BA609. La Bell
in seguito si ritir dal progetto AB139, che dunque fu
rinominato AgustaWestland AW139.
Nel luglio del 2000 la Finmeccanica SpA e la GKN plc
rmarono l'accordo per la fusione delle rispettive controllate del settore elicotteristico (la Agusta e la GKNWestland Helicopters), creando la AgustaWestland. Il 26
maggio 2004 la GKN vendette interamente la sua quota
azionaria e AgustaWestland ora controllata totalmente
da Finmeccanica.

Note

[1] Carlo De Rysky, Gruppo Costruttori Aeronautici Italiani


- Catalogo annuario, Milano, Edizioni Anima, 1937, a.v.
[2] Massimo Ceriani, Una fabbrica di elicotteri: l'Agusta di
Cascina Costa, Jaca Book, Milano, 2004.
[3] (EN) Agusta Spa, helis.com. URL consultato il 20-072007.
[4] PierMario Crenna, Agusta: una storia lunga un secolo,
varesenews.it. URL consultato il 20-07-2007.
[5] (EN) Tom Buerkle, Claes 'Vaguely' Recalls Bribery
Talk, Herald Tribune, 23-02-1995. URL consultato il
10-12-2006.

Bibliograa
Alberto Grampa - AGUSTA - Un secolo di aeronautica, Varese 2002, Macchione Editore. ISBN
88-8340-124-7.
Massimo Ceriani - UNA FABBRICA DI ELICOTTERI - L'Agusta di Cascina Costa, Milano 2004,
Jaca Book. ISBN 88-16-40662-3.

Altri progetti

Wikimedia Commons contiene immagini o


altri le su Agusta

Collegamenti esterni
Leonardo Finmeccanica Ocial web site, leonardocompany.com.
Museo Agusta, museoagusta.it.

GLA (Gruppo Lavoratori Agusta Seniores), glaagusta.org.

6 FONTI PER TESTO E IMMAGINI; AUTORI; LICENZE

Fonti per testo e immagini; autori; licenze

6.1

Testo

Agusta Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Agusta?oldid=80512919 Contributori: Blackcat, Pil56, Gvf, SunBot, Sir marek, AttoRenato,
Cauleld, Neq00, Threecharlie, F l a n k e r, MelancholieBot, Numbo3, Rei-bot, ElborBot, EH101, LukeWiller, Abbot, Musso, Pracchia78, A7N8X, Ramatteo, BotSimo82, Mogra, No2, Maxperot, FixBot, IagaBot, Lingtft, FrescoBot, Umberto NURS, Daniele Pugliesi, AttoBot, Ferris Bueller, Leo Pasini, Lenangreal, SassoBot, AushulzBot, Tokyotown8, Big Prince, The Polish, AdertBot, Meccbell, EmausBot,
GnuBotmarcoo, Graolo, Superninobot, Egretta, Kirk39, Libellede, Urraco, Botcrux, IndyJrBot, Stefanferr, Epdosis, ValterVBot, Zele72,
Fernando.tassone, EnzoBot e Anonimo: 16

6.2

Immagini

File:A101.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/7/79/A101.jpg Licenza: Pubblico dominio Contributori: ? Artista originale:


?
File:Agusta-Bell_AB204_MM80325_Aeronautica.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/6/6c/Agusta-Bell_AB204_
MM80325_Aeronautica.jpg Licenza: Pubblico dominio Contributori: http://www.airliners.net/photo/Italy---Air/Agusta-AB-204B/
0216363/L/ Artista originale: Steve Williams
File:AgustaA129_03.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3a/AgustaA129_03.jpg Licenza: CC-BY-SA-3.0
Contributori: Opera propria Artista originale: Mike Lehmann
File:Agusta_A119_Koala.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/98/Agusta_A119_Koala.jpg Licenza: CC BYSA 3.0 Contributori: Opera propria Artista originale: Dmitry A. Mottl
File:Agusta_logo.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/0/02/Agusta_logo.svg Licenza: Marchio Contributori: ? Artista
originale: ?
File:Commons-logo.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4a/Commons-logo.svg Licenza: Public domain Contributori: This version created by Pumbaa, using a proper partial circle and SVG geometry features. (Former versions used to be slightly
warped.) Artista originale: SVG version was created by User:Grunt and cleaned up by 3247, based on the earlier PNG version, created by
Reidab.
File:Exquisite-kfind.png Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f1/Exquisite-kfind.png Licenza: GPL Contributori:
www.kde-look.org Artista originale: Guppetto
File:Factory.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a2/Factory.svg Licenza: Public domain Contributori:
Self-made, taken from Image:1 9 2 9.svg Artista originale: Howard Cheng
File:Flag_of_Italy.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/03/Flag_of_Italy.svg Licenza: Public domain Contributori: There has been a long discussion on the colors of this ag. Please read the talk page before editing or reverting this image. Pantone to
RGB performed by http://www.pantone.com/pages/pantone/colorfinder.aspx Artista originale: see below
File:G.91_best_fitting.png Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/71/G.91_best_fitting.png Licenza: Public domain
Contributori: Opera propria Artista originale: F l a n k e r
File:Helisureste_Agusta_Grand_EC-JPP.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4d/Helisureste_Agusta_
Grand_EC-JPP.jpg Licenza: CC-BY-SA-3.0 Contributori: Opera propria Artista originale: Juergen Lehle
File:Nota_disambigua.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/bc/Nota_disambigua.svg Licenza: Public domain
Contributori: Trasferito da it.wikipedia su Commons. Artista originale: Krdan Ielalir di Wikipedia in italiano
File:Nuvola_apps_kchart.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/32/Nuvola_apps_kchart.svg Licenza: LGPL
Contributori: [1] Artista originale: en:David Vignoni, User:Stannered

6.3

Licenza dell'opera

Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0