Sei sulla pagina 1di 30

INTERVISTA MAESTRA

INTERV:Intanto volevo ringraziarla,insomma per il tempo che mi sta


dedicando,ovviamente far una breve presentazione in merito al
fatto che noi ci conosciamo
MAEST:certo
INTERV:lei la maestra di mia figlia ed ovviamente rispetto a
quanto so,so che lei un insegnante di seconda elementare e che
appunto insegna matematica e scienze
nel tempo pieno dellistituto comprensivo di Fara in Sabina,
ovviamente insegna,ahmatematica e scienze,ma ha sempre
insegnato questa materia?
MAEST:no, io ho cominciato 37 anni fa, ho cominciato come maestra
unica e quando a scuola cera un'unica maestra che cominciava
alle otto e trenta e finiva a
mezzogiorno e mezza, quindi efacevo tutto,eravamo tuttocon la
riforma dell85, quindi con i programmi dell85 diciamo sono istituiti
i moduli e abbiamo
incominciato ad insegnare tre,due,tre insegnanti su due classi allora
era cosi, due classi e tre insegnanti a cui si affidava lambito
linguistico,lambito logico-matematico e lambito antropologico
allora si chiamava lambito antropologico EEEEE io praticamente
nell89,85 sono stati istituiti i programmi . i nuovi diciamo le
nuove direttive ma a regime sono andati in torno ai novanta,gli
anni novanta, io nell89 mi sono trasferita quindi fino all89 dal
79 all89 diciamo 78-80-89 ho insegnato come ins..maestra unica
e poiii quando mi sono trasferita qui a PassoCorese abbiamo, ho
cominciato con i moduli sono,sono stata quasi la prima,una delle
prime,io e le mie collega Ritae unaltra collega anziana,pi
anziana
di noie per cui arrivata qui,pi giovane lultima arrivata EEE
nessuno voleva fare,sperimentare questa cosa insomma era poteva
essere anche pesantee e ci siamo buttate sai a capofitto e con noi
abbiamo coinvolto questinsegnante molto anziana,pi anziana di
noi,tant che poraccia adesso morta EEE peroo lei accett di

fare questa cosa insomma con la condizione che avesse


voluto,avesse voluto fareee
INTERV:EHM!!!
MAESTR:lambito linguistico e io ho detto:<< VABBE lei falambito
linguistico,la mia collega Rita dice ah non mi fare,non mi fate fare
matematica,se io la devo fare la
faccio ma sono un po>> per cui rimase,io faccio
matematica,questo per 5 anni in cui io ho fatto matematica
comunquepoi la ,il secondo ciclo, la seconda,il ciclo precedente
insomma successivo dico EEE cera con noi un altro insegnante
anziano e lui disse:<<ah no,no io voglio fare matematica ed io
passai a fare lambito antropologico e Rita disse fammi provare con italiano>>,poi
questinsegnante and via per cui rimase la classe a met,a met
anno io ho cominciato a fare e quindi poi da l Rita non ha mai
voluto fare matematica quindiii sono 27 anni che stiamo insieme e
sono 27 anni che faccio matematica
INTERV:27 anni che siete qui allinterno della stessa scuola?
MAESTR:che siamo qua ,siamo arrivate insieme,lo stesso anno 27
anni che facciamo,lei fa lambito linguistico ed ioo
INTERV:che cosa la spinta a fare linsegnante?
MAESTR:a fare linsegnante mi ha spinto una grande passione
perch io effettivamente avrei dovuto fare . Lavorare in banca
INTERV:ah!
MAESTR:Ah!...contemporaneamente io ho cominciato a fare le
supplenze prestissimo, diciamo appena diplomata,avevo 19 anni
e mi capit subito di fare gli anni di servizio, non due giorni qua,due
giorni l avevo,allora funzionava diversamente il punteggio,ti
davano molti punti con un diploma alto, se ti diplomavi con un buon
voto avevi gi una per cui cominciai a fare questa cosa subito e
nonostante fossi iscritta ad architettura, mi piaceva fare
architettura vabb voglio provare a fare linsegnante mi piaceva

tanto,per cui feci un anno completo di servizio,lanno dopo lo


stesso,pi anni facevi pi accumulavi punteggio, ti chiamavano
sempre di pi, quindi stata proprio una cosami sono trovata
dentro un po per caso, un pooooe m piaciuto!nel frattempo
per siccome il concorso magistrale non usciva, dopo 9
anni,usc,usciva pi di rado prima eee mio padre tramite
conoscenze cos mi fece parlare con un tizio che lavorava alla cassa
di risparmio di Rieti e mi chiamarono a lavorare alla Cassa di
Risparmio e per io nel frattempo stavo preparandomi per il
concorso perch mi dicevano che forse era imminente eee(PARLA A
BASSA VOCE).dissi mi dispiace ma io in ufficio non ci posso
veniree quindi ho cominciato a fare la maestra e so rimasta,ho
vinto il
concorso e so rimasta qua
INTERV: a fare la maestra!S che voi avete anche una formazione
ulteriore dei
corsi di aggiornamento!
MAESTR:Beh,dei corsi di aggiornamento noi li facciamo
continuamente, io domani
andr a Rieti
INTERV: E infatti
MAESTR:Li facciamo sempre,ci sono alcuni a volte sono stati
obbligatori, nei tempi
belli della scuola,quando appunto ,periodi migliori,secondo me sono
stati
dall85al 90,fino a dieci anni fa,neanche,forse anche
prima eee perch ci
sono state tante innovazioni,tante
cose,per cui il ministero ha potuto fare
corsi,farci fare e
quelli obbligatori li ho fatti tutti e quelli facoltativiii lo stesso perch
insomma mi piace decidere da sola se voglio essere ignorante o
se(NON CAPISCO COSA DICE PARLA TROPPO A BASSA VOCE)dagli
altri ,se gli altri non ci organizzano i corsi ,me li faccio da sola,
adesso ne sto facendo uno sulle competenze
INTERV:Eh,di che tipo sono?
MAESTR:Eh,allora erano so stati di tutti i generico miniando
appunto,insomma,
dalla nuovaaa sta riforma della scuola
dell85 , che aveva rivoluzionato un
po tutto il modo

dellinsegnamento quindi ci furono dei corsi seri e a


tappeto per svariati anni ,su tutti gli ambiti,gli ambiti logico
matematici,cio
quasi tutto sulleducazione,allora si
chiamava educazione immagine,
musica,queste cose qui
,per cui ci fecero una serie di corsi poi ne abbiamo
fatti ,abbiamo fatto un corso dinglese,io ho fatto 500 ore solo che
poi non
me la so sentita perch diciamo che non mi
sentivo abbastanza preparata
siccome penso sia una
cosa importante,la lascio decidere insomma a chi
cha la
coscienza,secondo me dovrebbe dire non sono preparata ma
molti lo fanno lo stesso,pure se non channo e quindi 500 ore
sono tante so beiii e poi abbiamo fatto quello sullinformatica,le
nuove tecnologie si chiamava il(NON CAPISCO) poi ne so usciti altri,
ultimamente c questo sulle competenze che devo,diciamo, utili
a,si deve riformare tutto il curriculum e dobbiamo prepararci ,anche
su questo che non obbligatorio perch ancora non hanno fatto,
una cosa opzionale,alcuni ce li dobbiamo pure pagare magari,il
nostro ufficio provinciale che dipende da quello regionale,e la
regione lo ha istituito e la preside ha mandato 25 persone e quindi
stiamo facendo questa cosa
INTERV:Passando invece ad un altro argomento ,com avvenuta la
scelta del livello
scolare in cui insegna?
MAESTR:la scuola primaria,la scuola primaria anche questa
avvenuta con, av
venuta allinizio diciamo che il diploma
magistrale ti permette di fare
INTERV:di accedere alla /MAESTR:di accedere alla scuola primaria
insomma e la
scuola dellinfanzia! Noi potremmo anche fare
questo insomma sinceramente
ho fatto qualche supplenza nei primi anni ,quando ero pi giovane
e
insomma non era molto pi impegnativo
INTERV:E dopo la laurea?

MAESTR:Dopo la laurea, avrei potuto fare la scelta dinsegnare alle


scuole medie
(VIDEO SINTERROMPE-PERDENDO LA RESTANTE RISPOSTA ED
ANCHE LA RISPOSTA ALLA DOMANDA SULLA LEZIONE TIPO E DEL
SUO ESEMPIO)
INTERV:Quindi questa la giornata tipo
MAESTR:E questa la giornata tipo,poi il lavoro si fa,il lavoro si fa
cominciano a fare
delle esercitazioni,generalmente glieli facevo fare anche insieme,
un lavoro di ,si chiama Cooperative Learning(colpo di tosse),non so
se,imparare in cooperazione,per cui chi ha capito meglio pu
aiutare, chi non ha capito, pu spiegare,pu aiutare quelli che non
hanno capito, insomma,in genere se la classe lo permette e fanno
poca confusione,fanno poi, diciamo che riusciamo ,anche a fare
INTERV: utili /MAESTR:E poi ci sono i lavori individuali che sono
necessari soprattutto con matematica
INTERV: Utilizza ./ MAESTR:Mi piace molto mandarli alla lavagna
perch cos fanno, fanno quasi tutti,poi sono pochi
INTERV:Utilizza anche nuove tecnologie?
MAESTR:Beh, certo la le nuove tecnologie le usiamo poi noi
abbiamo la lavagna luminosa,il computer
INTERV:Oltre queste?
MAESTR:( PENSA)
INTERV:Appunto come diceva il cooperative learning
MAESTR:S oltre questo sono si, per il resto
INTERV: Per quanto riguarda invece un sistema di premi e punizioni,
io so che lei utilizza le faccine sorridenti..
MAESTR: (si sovrappone) Quelle chiaramente in prima e seconda
questa, questi rin forzi positivi cos, il rinforzo negativo non viene
quasi mai dato se non altro magari pu essere a

voce:<<guarda,non hai fatto una bella cosa oppure hai fatto


confusione per cui il compito riuscito male>>solitamente uno
tende sempre a premiare laspetto positivo insomma, a dare rinforzi
positivi non quelli negativi, quelli negativi si possono da le punizioni
se hai fatto troppa confusione non fai la ricreazione o il compito di
punizione,te copi le pagine,diciamo,per solitamente uno tende,
magari se il compito fatto male uno glielo fa rifare,scriviamo sotto
rifare, per loro non lo percepiscono mai come una
punizione,insomma loro lo percepiscono come tu lo rifai ,lorifai
meglio e magari gli mettiamo anche un bel voto
INTERV:Invece pensando alla valutazione quali criteri voi utilizzate?
MAESTR:La valutazione diciamo che adesso la stanno distruggendo
completamente
perch la valutazione nella scuola primaria era una valutazione
formativa e non una valutazione sommativa,la stanno riducendo a
valutazione formativa, si dovrebbe ,noi dovremmo misurare e
valutare in continuazione,misurare e valutare,tu fai unattivit la
spieghi dopo che lhai spiegata devi fare la verifica,devi
misurare,devi mettere il voto,il voto poi deve essere mmmm
registrato e quindi dopo una serie di voti fai la media e esce fuori il
voto per,e quindi bisognerebbe sempre spiegare, verificare e
mettere il voto, questo quello che richiede oggi o pensano di
richiedere quelli che ,secondo me ,non capisce niente di scuola
dellinf eee ,della scuola primaria, la valutazione quella che noi
abbiamo sempre fatto quella appunto io ho studiato sempre a
scuola ,alluniversit e che effettivamente serve una valutazione
formativa, tutto unitenere,la valutazione si fa in itenere e
continuamente, tutti i giorni,ogni momento,si torna si rif cio un
apprendimento
insegnamento e valutazione, quello tutto
e quindi noi i voti li mettiamo
perch li dobbiamo mettere
necessariamente per la nostra valutazione soprattutto
valutazione formativa che ci deve aiutare a crescere e non a
sanzionare o a oppure etichettare perch otto in italiano o 7 in
matematica
non niente,a che, che capace a fare?Poi in
realt un genitore che prende la pagella con scritto 9 in
matematica,si deve chiedere che cosa sa fa re questo
perch

cha 9 in matematica,insomma tutto il discorso de che una volta


si
faceva e adesso non si fa pi, cera tutta una serie di
descrittori dapprendimento e ogni descrittore ceraa non era
proprio il voto per insomma erano delle sigle,delle cose,che poi
uno poteva anche utilizzare,anche,anche i voti zero uno,due come
per esempio, vabb insomma adesso dobbiamo valutare da zero a
dieci
INTERV:Da che cosa si accorge quando le cose funzionano in classe
e quando non
funzionano?
MAESTR:EEEE quando non funzionano in classe
INTERV:(SORRIDO)
MAESTR:Quando non funzionano in classe in che senso?Che non
funzionano il rap
porto con .. ebb vabb ti accorgi da
quello che fai,da quello, dai risultati
dei bambini,giorno per
giorno,questo,questa unet in cui i bambini
bisogna
metterli in condizione di apprendere,no,non unet in cui se tu
non studi ti arrangi,se non hai capito perch non stai attento e non
hai studiato
quindi sei un somaro oppure cio
linsegnamento a scuola primaria, secondo me,anche alla
secondaria,deve essere un apprendimento continuo,tu devi valutare
,verificare continuamente se quello che stai facendo,se no tu torni
indietro,rifai il percorso chiaramente non allo stesso modo,deve
cercare di cambiare,se no,se non hanno cap perch difficile
che,a per lo meno riuscire a far fare a tutti il minimo,il minimo
INTERV:il minimo per poter?
MAESTR:il minimo indispensabile
INTERV:e le prove di valutazione voi le fateeee?
MAESTR: noi le facciamo continuamente

INTERV: ma le fate in condivisione con gli altri colleghi della


stessa disci
plina?
MAESTR: noi,noi,noi generalmente vengono stabilite delle
prove,proprio
No, vengono stabiliti gli obiettivi

da verificare,per cui noi abbiamo fatto la moltiplicazione a


due cifre per cui sanno fare col riporto zero, per cui quello
lobiettivo da verificare,poi la verifica ognuno si fa la sua
perch diciamo linsegnamento ancora libero no,nola
didattica completamente ancora libera,cio non pu
essere imposta da nessuno per cui in base al metodo di
lavoro e allattivit che fai giornalmente,chiaramente e ce
costruisci la prova, la verifica in base a quello che tu fai
INTERV:e inveceee/MAESTR: che poi pu essere anche
uguale a quella degli altri per solitamente,perch
comunque ,anche la programmazione uguale per tutti c
una programmazione didattica uguale a tutti, a tutte le
classi ,le seconde
INTERV:tutte le classi del plesso, certo
MAESTR:no plesso, di tutto il circolo,di tutto il circolo
MAESTR:facciamo degli incontri di classi parallele o solo di
plesso come
facciamo generalmente il marted
oppure di circolo e vengono
anche gli altri
INTERV:di circolo, gli altri,anche gli altri..
MAESTR:diciamo limpostazione del circolo devessere lo
stesso per tutti
INTERV:e invece so che lei ha una connotazione non tanto
positiva in me
rito alle prove degli invalsi
MAESTR:si,no,non ce lho tanto positiva perch diciamooo
mmh non cre
do che rispondono a pieno a quello
che poi i bambini ci so delle
situazioni,dei casi lo
vediamo tutti i giorni in cui magari davanti
ad
una prova non sempre riescono a dare al meglio, secondo

me
la valutazione un insieme coseee messe
insieme riesci a
quella una misurazione ,e non , deve essere fine a se
stessa per insomma,ultimamente, nei corsi che sto
facendo, ci stanno spiegando proprio questo, una
valutazione, un modo di valutare,di misurare gli
apprendimenti a livello nazionale e quindi rientra un po un
discorso, quello che tutte le seconde,bambini di 8 anni, di
questa et ,devono,dovrebbero saper fare,ma non
vincolante,n per quanto riguarda,poi la valutazione
stessa,cio non dobbiamo tener conto di quello ,n per
quanto, diciamo un po una cartina di tornasole che ti
dice forse qualche cosa, bisognerebbe aggiustarla qualche
cosa,quindi prenderla cos,non prenderla come una cosa
mmhche possa venire a giudicare e i ragazzi, i bambini,
linsegnamento perch insomma allinizio stato detto che
dovrebbe giudicare anche lattivit dinsegnamento perch
se la classe risulta positiva significa che, ma si dice
addirittura che non ci sono stati casi in cui, classi
particolarmente brillanti,insegnantiii perch hanno fatto
delle prove non, per cui diciamo anche queste bi
sognerebbe ridimensionare, trovareee
INETRV:Quindi comunque ,da quello che mi dice le ha un
po ridimensio
nate
MAESTR:s,s,ridimensionateee e quindi loro fanno,qualche
cosa riuscia
mo a fare,imparare per lo meno a
lavorare in quel modo,no?
perch un modo di
lavorare che magari potrebbe essere un p
diverso da quello che noi siamo solitamente abituati e che i
bambini sono abituati a fare, leggere bene la consegna e
capire
che cosa ci,qual la richiesta e poi
lavorare in base alla richiesta

INTERV:quindi lei comunque li fa, le fa svolgere?


MAESTR:ogni tanto,s qualche cosa proprioo non da far
comprare il libro o
da essere, per lo meno come
impostazione di lavoro eee che poi
rientra sempre
un discorso in base allargomento che fai,facciamo un
argomento dididi si parla delle moltiplicazioni,possiamo
fare,facciamo
fare,facciamo dellargomento di
scienze:dellaria,lacqua e gli stati della materia,magari
troviamo unattivit che possa rientrare,loro devono
leggere da soli e rispondere con domande a scelta
multipla,insomma rispondere a
INTERV:e quindi poi come vanno a termine queste prove?
MAEST:li fanno,alcune volte,alcuni diciamo che tutta la
classe non rispon
de mai a livello, positivamente
mai che non
INTERV:non tutti insieme
MAESTRA:esatto,per quello che a volte,riesci a capire, che
anche quello
che pensi siano molto bravi,davanti
ad una domanda non riescono, no mmh e riescono a
capire in maniera diversa,non sai mai quello che, per
questo se le utilizziamo in questo modo possono essere
positive pure queste,insomma
INTERV:Spesso si sente dire che i bambini o comunque gli
alunni hanno
problemi di motivazione
MAESTR:mmmH
INTERV:qual la sua opinione in proposito?
MAESTR:ma alcuni diciamo si ,diciamo alcuni sono, per
nella scuola
Primaria,non ho mai..

INTERV:noo
MAESTR:non lo vedo questo perch ,ha sono ,si demotivano
i bambini che
magari hanno delle difficolt nello
stare attenti o stare seduti,se
questi bambini li
costringiamo a stare seduti otto ore a stare attenti ,a stare
quindi, ovviamente gli creiamo un disagio incredibile e
allora come il gatto che si morde la coda,no?per cui che
succede,che il disagio ti porta a non stare attento,di stare
cio a costringere alcuni per cui dobbiamo sempre trovare
dei momenti in cui inserire o far lavorare questi bambini, in
altri modi,in modo che chiaro che se tu mi metti un
bambino che non ha capito,il compito,non ha capito perch
non stato attento non ha
capito perch magari cha un quoziente intellettivo anche
un po
sotto alla norma, pu
essere,pu succedere,no?e tu gli metti
davanti un
compito che non sa fare,non pu essere
motivato,no?quindi la motivazione viene da quella, se tu lo
metti davanti un lavoro invece,un lavoro che riesce a fare e
lo fa
volentieri,le motivazioni schizzaaaa per ci
sono delle cose che
comunque devono fare,degli
obiettivi minimi che devono raggiungere,non che noi
possiamo dire a tutti,va bene,va sempre
bene,sei
stato bravo hai fatto sempre bene,questo s, pu andar
bene in seconda,allinizio dellaa,in prima allinizio della
seconda,poi per bisogner cominciare a ,perch poi
effettivamente per capire, poi che ,poi ci sono delle
difficolt,perch allora se ci sono per cui allora quel
bambino non riesce a svolgere quellesercizio da solo,non
riesce a farlo beneee, quasi mai dobbiamo andare ad
indagare perch e poi eventualmente agire

INTERV:Trova differenze tra gli alunni degli anni precedenti


e gli alunni attuali?
MAESTR:Bhee la differenza c . e loro sono molto pi
svegli,ma anche In tutto insomma, anche dal punto di vista
del comportamento e dal punto di vista eee trovo le
differenze forse dei genitori,che sono meno attenti alla
scuola,meno motivati,menooo diciamo che una volta i
genitori erano pi preoccupati per la scuola,per cui
seguivano pi il bambino cio non che fai il caso generale
o dico il caso particolare,generalmente uno parla
sempre,per qualche anno a questa parte, una decina di
anni che, anche quindici,se vogliamo, che la scuola passa
un po in secondo piano
cio se cinteressa andare
bene tutto va bene,va bene pure
linsegnante,se
invece non va bene,ci so problemi ,ci so le difficolt allora
pure linsegnante cha qualche problema,insomma la
collaborazione una volta cera un po di pi,mmh,s
INTERV:Non tanto per quanto riguarda gli alunni precedenti
ma dal
punto?...
MAESTR: (si sovrappone continuando) gli alunni dal punto
di vista
dellapprendimento sono svegli tutti,anzi
pure pi svegli eee
per ripeto pi
questattenzione particolare alla scuola che
INTERV: pi da parte dei genitori?
MAESTR:da parte dei genitori ,s e quindi di conseguenza
anche i bambini,
se no il genitore non capisce che
eeee se il bambino deve fare il
compito a casa e
il genitore non glielo fa fare,non attento,non guarda i
quaderni cio il bambino non se sta a preoccupa se fa i
compiti o non fa i compiti,magari si abitua anche a non
farli,prima alla scuola primaria,poi,alla scuola

secondaria,alle superiori,poi insomma diventa anche


un,invece se il genitore d importanza alla scuola per cui il
bambino sa che per mamma e pap quella la cosa,la
prima cosa che deve fare poi dopo
INTERV:C altro
MAESTR:esatto,e c altro, quindi magari anche in classe mi
devo
Comportare,in un certo modo perch
importante che mi
comporti in un certo
modo,devo fare certe cose perch
importante
che faccia certe cose perch la scuola rientra nelle
attivit,in una delle attivit principali che devono fare i
bambini,
la scuola e il gioco perch poi c anche
quello in.
INTERV: parlavamo appunto poco fa in riferimento alle
prove degli invalsi,
cos come alle prove di verifica
in generale, quindi anche con,
questa
collaborazione con i colleghi. In questo senso c
collaborazione?
MAESTR:si,si,qui a Passo Corese c,qui a Passo Corese
c,ci troviamo un
bel gruppo un bel po di anni
che si instaurato un ottimo
rapporto,unottima
collaborazione
INTERV:mi pu fare un esempio?
MAESTR:Beh,in tutto insomma cio se una ha delle attivit
particolar
menteee
INETRV:anche delle idee,anche delle idee??
MAESTR:esatto anche se uno cha delle attivit
particolarmente interes
santi ,se riuscito
bene,insomma riesce a passarla anche ai
colleghi

quando stiamo insieme,io faccio cos cio c questa


collaborazione, quello che manca in questa scuola un
lavoro che negli anni passati cera,adesso ci stiamo un po
appiattendo
INTERV:avete modo di discutere dei cos tra virgolette casi
difficili?
MAESTR: certo, certo,quando ci sono degli alunni pi
difficili si
segnalano,la segnalazione si fa alla asl
di competenza,che magari
prende in carico
INTERV:Ah,non prima ai genitori?
MAESTR:ovvio,no,no,beh il passaggio sempre
questo,chiaramente
prima si parla con il
genitore
INTERV:col genitore/MAESTR:se il genitore daccordo
non sempre trovi laccordo col genitore, a volte il genitore
si rifiuta proprio non riesce a capire il problema per cui ,non
apprende perch non studia,vuole giocare tutto il giorno,no
il problema non , diverso,in terza i primi mesi della terza
significa che ha un problema allora prima si fa presente al
genitore,se il genitore daccordo si fa la segnalazione alla
asl,la aslfa una serie dincontri(le squilla il cell)
INTERROMPO LINTERVISTA ATTENDO CHE PARLI AL
TELEFONO E POI RIPRENDO A FILMARE
MAESTR:dicevoooo.
INETRV:in riferimento alla segnalazione della asl
MAESTR:la asl poi ci chiama e ci dice quello che secondo
loro hanno rile
vato,insomma
INETRV:e invece?

MAESTR: e poi si fa un PDP


INTERV:HMMM
MASTR:un piano particolareggiato cio se poi non
riconosciamo questa
diagnosi.
INETRV: una programmazione?
MAESTR: un piano personalizzato
INTERV: una programmazione ad hoc
MAESTR:s,una programmazione che pu utilizzare gli
strumenti
compensativi e dispensativi,no
dispensativi come per esempio se questo non riesce ad
imparare le tabelline si fa portare la calcolatrice,se non
riesce a fare i conti a mente,lo stesso anche in italiano,se
non riesce a scrivere
INTERV:anche con lausilio quindi di?(minterrompe la
maestra)
MAESTR:Questi sono gli strumenti compensativi e quelli
dispensativi,ci
sono delle cose che non si possono
fare, non si possono fare per esempio chi ha difficolt di
un dislessico che ha difficolt nella lettura e nella
scrittura,la lettura ad alta voce non la deve fare,la scrittura
lo stesso,magari sarebbe meglio scrivere con il
computer,con mezzi capito?Utilizzare altre cose .
INTERV:altri strumenti/MAESTR: questo insomma, si fa,
magari
non ha delle difficolt intellettive,ma ha
delle difficolt che
rientrano nella sfera dei
bisogni educativi speciali
INTERV:IL Bes
MAESTR: il BES

INTERV:Lacronimo(sorrido)
INTERV:tornando ai rapporti con i colleghi per quanto
riguarda il dirigente
scolastico(sorrido)?
MAESTRA:Beh ..il dirigente scolastico noi
INTERV:nota dolente?(sorrido)
MAESTR:..no,nel senso che diciamo ci sono dei modi di
vedere diversi,lei
unottima persona dal punto
di vista culturale,preparatissima In tutto per la scuola
primaria la conosce poco
INTERV:quindi c qualcosa che migliorerebbe?
MAESTR:esatto,si,si,beh quello che stavo dicendo,cio quel
salto di quali
t da far fare alla didattica,al lavoro in
generale,che,che fanno gli insegnanti tutto il giorno che poi
contraddistingue una scuola,ma quella scuola cos perch
si fa quello da noi ,si fa tutto bene per non cha una cosa
che ci contraddistingue.
INTERV:e per quanto riguarda invece il rapporto che
instaura con i suoi
alunni?
MAESTR:beh, io amore e timore nel senso
INTERVIST: (risata)
MAESTR:li adoro sicuramente tutti per esigo educazione e
disciplina
quando si lavora, poi quando non si
lavora giocano quanto vogliono,
guardiamo i
cartoni animati,facciamo quello che per quando si deve
lavorare, si deve lavorare,e poi si tratta di in genere,sono
sempre due orette,ma mai di continuo,mai di
seguito,insomma

INTERV:secondo lei come?(si sovrappone la maestra)


MAESTR:devono fare,devono fare,comunque
devono,rispettare le
regole,innanzi tutto perch
siamo una comunit e quindi necessario
che ci
siano delle regole,che ce le diamo allinizio quando ci
mettiamo insieme e poi le rispettiamo per cui non dar
fastidio quando si spiega,non dar fastidio quando si fanno i
compiti,non prendere le cose degli altri,non alzarsi senza
motivo,ci sono ecco,ci sono delle cose che rientrano,non
trattare male i compagni i colleghi ,dico gli insegnanti
,non,queste sono cose che .
INTERV:rispetto a quanto dice un amore autorevole?!
MAESTR:un amore autorevole,speriamo che sia
cos,insomma
INTERV:e secondo lei ,come vedono lei?
MAESTR: eeee,mi vedono cos
INTERV:AMORE E TIMORE?
MAESTR:amore e timore, mi vogliono bene,mi fanno i
biglietti,le
foto,le,le,i disegni ,maestra con .
per infatti proprio oggi uscita fuori questa cosa perch
gli ho detto che ieri la maestra Rita gli aveva scritto il
compito di punizione e invece poi ieri con me,ieri
pomeriggio con me sono stati bravi perch abbiamo fatto
scienze poi con la LIM,abbiamo cominciato a spiegare i 3
stati :solido,liquido e gassoso per cui so stati molto attenti
e per poi stamattina per gli ho fatto il discorso ,non mi
ricordo come sia uscito,forse Edoardo eeee loro gli ho detto
,dico la maestra Rita voi lo sapete quanto vi vuole
bene,quanto brava,e loro e per com che con me non lo
fate,allora di me cavete paura?dice :<<no,paura,per tu

ma sei pi severa,certe cose non ce la fai fare>>loro


riconoscono,loro riconoscono questa cosa.
INTERV:Si,eee
MAESTR:per poi a lungo andare un po si ottiene,nel senso
che,anche a
Rita la vedono come,cio,ladorano
talmente tanto che poi la rispettano,
capito?
INTERV:si rendono conto
MAESTR:si rendono conto per certo allinizio un po
cos, un po..
INETRV: a volte gli alunni rimproverano praticamente alle
proprie maestre
le preferenze,di dare le preferenze.
Lei ritiene?
MAESTR:no,assolutamente,no,per c,ci so,ci so dei
bambini, quasi naturale che ci siano dei bambini per i
quali uno abbia una
predisposizione,io nel corso degli
anni purtroppo ,dicevo sempre di no, per ti accorgi che c
sempre quello che magari cerchi di tratta meglio
INTERV: (SORRIDO) casomai c pi feeling?
MAESTR:quello che c pi feeling,quello sicuramente,ma
c pure quello
che ti st un pochino pi indigesto
INTERV:ah,ok
MAESTR:per alcuni atteggiamenti ,per alcune cose no, cio
per carit per
I bambini non si dice cos,per il
comportamento /INTERV: per il comportamento
MAESTR: c qualcosa che non,non,tespira meno no? Per
poi quello se
te rendi conto di questo,cerchi,di

anzi trattarlo meglio degli


altri,cerchi di ,per
evitare che poi questo possa,possa assolutamente
INTERV:le capitato di affrontare problematiche
importanti?
MAESTR: Ebbeh ,certo!
INTERV:UN esempio,anche senza ovviamente fare nomi
MAESTR:certo, beh,cera un ambino non qua ,che veniva
picchiato dai
genitori
INTERV:ah un caso,insomma
MAESTR:sigarette spente sulla pelle
INTERV:un casoooo veramente difficile,e in tal caso?
MAERSTR:(si sovrappone e prosegue)unaltra bambina
INTERV:(mi sovrappongo e chiedo)In tal caso come??
MAESTR:ebb,abbiamo agito anche attraverso i servizi
sociali,s ,s,un
altro che la madre se ne era
andata con unaltra donna,questo
qui a
PassoCorese e quindi insomma,allinizio non aveva ben
capito il bambino,poi cio cavuto un trauma,diciamo che
purtroppo in tanti anni
INTERV:avete fatto sempre,quindi una segnalazione?
MAESTR:ebb certo,uno prima osserva bene finch non sei
certo non
puoi,per insomma poi tramite la
dirigente si riesce sempre aaa
INTERV: io so che lei in classe ha casi certificati
MAESTR:s

INTERV: E anche nel caso in cui non siano certificati lei per
si rende
conto che hanno .
MAESTR:(si sovrappone) ebbe certo
INTERV: determinate difficolt?
MAESTR:certo,certo
INTERV:in tal caso?
MAESTR:in tal caso cerchiamo di avvertire,di,di contattare i
genitori,quello fondamentale cio esce fuori,qualcosa
sempre esce fuori,c qualcuno sempre che cha qualche
difficolt in qualche cosa,no?
e quindi per aiutarlo ,lunica cosa contattare i genitori,e
se il genitore
daccordo se collabora eee riusciamo
sempre a trovare una
INTERV:Soluzione
MAESTR:soluzione
INTERV:Se ci pensa sente di aver imparato o dimparare
qualcosa dagli
anche alunni?
MAESTR: come no,certo, e s,s sicuro perch loro sono
spontanei ,ti
dicono sempre quello che
pensano,tirano fuori quelle cose che tu magari non
immagini,loro te le dicono per cui poi ci pensi,forse vero,
cos,insomma,si,si,no maggiormente dai bambini
,assolutamente s
INTERV: passando invece adesso al tasto dei genitori
MAESTRA: EEEH

INTERV:qual il rapporto che ha con i genitori,appunto lei


mi diceva che
adesso come adesso ,c pi
difficolt,no?
MAESTR:eee ,in genere,in genere positivo,nel senso uno si
propone in
maniera positiva,e far capire ai genitori
che comunque tutto quello che facciamo ,quello che si fa
,si fa per il bene dei bambini,tutti e due facciamo,dobbiamo
collaborare per quindi,se non riusciamo a trasmettere
questo ,c un accordo a volte ci siamo riuscite ,con alcuni
genitori con alcune classi e non stato cos facile,per cui si
creato,un,un,diciamo
INTERV:un malinteso?
MAESTR:diciamo un malinteso che si trascinato nel tempo
e quindi ha
causato un pooooo, solitamente ci
riusciamo,ci riusciamo perch
poi uno cerca,noi
insegnanti,ci dobbiamo mettere sempre nei panni del
genitore,perch logico il genitore che porta il bambino a
scuola comunque cha lansia,comunque cha,e poi te affida
dalla mattina alla sera,per cui deve avere piena fiducia e
linsegnante per deve dimostrare di meritare questa
fiducia,di avere questa fiducia,no? Per deve essere
reciproca cio il genitore comunque la deve avere perch
se un insegnante rimprovera un bambino,fa una cosa con
un bambino,non deve essere sempre il genitore pronto a
dire e ma, per fa sempre cos,lo rimprovera cio questo
sbagliato,secondo me,che poi possiamo sbaglia pure
noi,questo indiscusso,insomma
INTERV: Quindi cerca sempre
MAESTR:s,s,lapproccio deve essere sempre
positivo/INTERV:Positivo,prepositivo/MAESTR:sempre

positivo,collaborativo prepositivo,ci mettiamo a


disposizione
assolutamente,in tutto,in tutti i modi
INTERV: e quindi negli incontri con i genitori ,dove si
focalizza
maggiormente,qual cio la cosa a cui
MAESTR: quello che cinteressa far sapere ai
genitori/INTERV:ee far sapere
MAESTR: Quello che stiamo facendo,come lo stiamo
facendo e quello che
vogliamo fare e come lo
vogliamo fare questo quello,quindi anche per quanto
riguarda spiegazione di come vogliamo valutare,di come
vogliamo,di come abbiamo intenzione di valutare e come
abbiamo valutato,di che cosa cinteressano che i bambini
sappiano fare nel corso dei 5 anni, quando escono da
scuola, quindi ogni anno spieghiamo pi o meno quello che
pu essere per noi limportanza al di l del programma
perch adesso non c pi il programma dallalto no,per ci
sono delle
indicazioni curricolari che dobbiamo
seguire e da quelle impostare, impostare,insomma .
INTERV:Tirando le somme la collaborazione c con i
genitori?
MAESTR:Con i genitori,sii,si,si ceee con noi c sempre
stata,negli anni
non abbiamo avuto
problemi,qualche anno qualche classe un po pi
particolare perch poi bastano 2-3 genitori che
fomentava,che cominciano tutto il discorso,eeee quindi
diciamo che si devaa un po la,ma generalmente abbiamo
sempre collaborato
INTERV:stiamo arrivando alla conclusione(sorrido)
MAESTR:Ah

INTERV:le va di raccontarmi un episodio significativo della


sua carriera?
MAESTR:adesso non mi viene in mente
niente/INTERV:Niente?
MAESTR:ce ne sono talmente tanti
INTERV:tanti?
MAESTR:di che genere,posso?
INTERV:anche a livello emotivo
MAESTR:non mi posso immaginare
INTERV:anche a livello emotivo o che casomai le ha lasciato
grande
Soddisfazione, anche a livello /MAESTR:s,s,ma
certo,ce ne stanno tanti,che (sospira)
INTERV:Anche, di pi recente forse se questo le pu..
MAESTR:bo,adesso come adesso non mi viene ,non mi
viene nessuno
INTERV:non importa(sorrido)e invece pensando alla scuola
in
generale,punti di forza, punti forza e punti di
debolezza?
MAESTR:Di questa o della scuola in generale?
INTERV:IN GENERALE
MAESTRA:ma la scuola ,la scuola primaria ancora
nonostante ce la stanno
mettendo tutta per
distruggerla,ha ancora molti punti di forza,molti punti di
forza secondo me,dovuti alla capacit degli insegnanti,io
sono convinta che gli insegnanti della scuola dellinf,della

primaria sono degli ottimi insegnanti, la maggior


parte,perch mmmh ci sentiamo un po come la
cenerentola della scuola, la cenerentola per cui ,quasi tutti
si danno da fare,quasi tutti cercano cio la differenza che
c,diciamo che oggi per
esempio quelli della
scuola primaria so quasi tutti laureati,per lo meno quelli
nuovi,i nuovi chiaro,quelli dellet mia no,per i nuovi
sono quasi tutti laureati perch adesso si entra con la
laurea,ma questo non basta a far s che si sia,la scuola
primaria possa dire,no,di essere elev..
INTERV:(mi sovrappongo) elevata?
MAESTR:no,linsegnanti si sentono ancora inferiori
allinsegnanti della
scuola secondaria mmmh inferiore
per esempio della scuola media,no la cosi detta scuola
media,in cui loro si sentono professori e quindici secondo
me eeee non si aggiornano,ma si aggiornano meno di
noi,fanno cose meno,noi scalpitiamo per la scuola cio
facciamo tanto perch dobbiamo dimostrare sempre che
comunque siamo allaltezza e anche di pi,infatti la
primaria la scuola che funziona meglio a livello di,a livello
,a livello europeo,a livello mondiale,la scuola primaria
ancora un ottimo livello cio tra le prime cinque ancora ci
sta
INTERV:mi sta dicendo che a livello di status sociale,siamo
sono ancora
MAESTR:certo,certo
INTERV:mal visti?
MAESTR: no male
INTERV:nel senso gli insegnanti della primaria,lo status,non
hanno status
sociale/MAESTR:E inferiore a quello

della scuola secondaria


assolutamente
inferiore,intanto lo stipendio,loro prendono cento euro di
pi,non si capisce perch lavorano anche meno,il lo,la
funzione docente ormai unificata ,no?perch oltretutto
cabbiamo una scuola unica che va dalla scuola
dellinfanzia alla scuola ,alla scuola media,no?per non si
capisce perch se tu sei laureata ma insegni alla scuola
primaria guadagni meno/INTERV:guadagni meno(sorrido)
MAESTR: quindi questo cosa vuol dire che la scuola
primaria vale meno
della scuola secondaria?
INTERV:non dovrebbe
MAESTR:se tu invece sei laureato e insegni nella scuola
media vali di pi e
loro si sentono pi
allaltezza,che poi noi adesso facciamo il collegio docenti
comune,programmiamo in comune,facciamo
programmazione,loro
INTERV:quindi avete modo di rapportarvi?
MAESTR:abbiamo avuto modo di verificare che in effetti
non sono
allaltezza della scuola primaria cio
molte di noi ,non mi voglio cio ,io mi voglio togliere,ma
molte colleghe sono moolto pi preparate
INTERV:rispetto?
MAESTR:rispetto alle insegnanti,di come si gestisce la
scuola in generale,
di come si fa un curriculum,di
come si lavora,loro sono rimasti ancora alla vecchia scuola
in cui sinterrogava e si facevano i compiti e si mettevano i
voti eee ancora fanno cos,interrogano e mettono i
voti,sono convinta

INTERV: quindi se potesse esprimere un desiderio in merito


alla scuola in
generale per /MAESTR: un
desiderio per quanto riguarda la scuola
Primaria
INTERV:una miglioria
MAESTR: cheeeee possa trovare la guida adatta a far
nascere quel qual cosa in pi che comunque,che a scuola
primaria ci sta,ci pu stare,non soffocarlo,non
tenerlo,no,non tenerlo
INTERV:certo,certo
MAESTR: per ci sono delle eccellenze,io sono convinta che
alla scuola
primaria ci sono degli insegnanti, che
sono .
INTERV:quindi ha molto pi potenzialeeee potenziale
umano
MAESTR:secondo me,s
INTERV:Ma pi potenziale umano ,da questo punto di vista?
MAESTR:Secondo me,s perch come ho spiegato prima
perch secondo,si mette in discussione in continuazione,si
devono fare delle cose,oddio io non le so fare,faccio dei
corsi,mi aggiorno vado a vedere come posso fare,mi
confronto con le altre colleghe, con chi ne sa pi di me, no?
E tiro fuori, cerco di tirar fuori quello che . la scuola media
io so insegnante ditaliano,insegno meglio di te,so laureata
ho preso 110 e lode
INTERV:rimangono della loro posizione?
MAESTR:rimangono della loro posizione
INTERV:e se invece dovesse dare un consiglio /MAESTR:non
tutte poi chiaramente,ci sar pure quella che

INTERV:leccezione che conferma la regola


MAESTR:EEEH
INTERV:e se invece dolesse dare un consiglio ad un giovane
che vuole
intraprendere la sua stessa carriera?
MAESTR:Io ,io lo consiglio positivamente cio un . bel
lavoro,questo
un lavoro che ti d tante
soddisfazioni, mal pagato
INTERV(SORRIDO)
MAESTR:diciamo tutto ,cio mal visto dalla societ cio non
qualificato,non apprezzato per quando tu stai
qua,quattro ore con loro,con i bambini che comunque te
senti al settimo cielo,cio chi ti fa sentire meglio di loro cio
ti danno importanza,ti danno,no aldil di per cos
INTERV:quindi lo rifarebbe?
MAESTR:s/INTERV: Lo rifarebbe tutto il suo percorso?
MAESTR:S,s,assolutamente s
INTERV:OK
MAESTR: E non mi stanco neanche di dire,io sento a volte
delle colleghe
che dicono aaa me so stancata a
scuola, a casa perch ho dovuto
fa tante, ma
domani vado a scuola e me riposoo . la scuola
massacrante cio usciamo no esci da qua,che sei
INTERV:STANCA
MAESTR:che sei cio 8 ore,4 ore,8 ore no,ma 4 ore sono
INTERV:impegnative?

MAESTR:4 ore intense,intense,intense e penso nessun altro


lavoro ce lha
perch qualsiasi altro tu 10 minuti
de pausa ce lhai e qua non ce lhai
INTERV: (sorrido)
MAESTR:entri alle 8e 20 esco alle 13 e 20 per se fanno
ricreazione puoi
fare una chiacchierata con la
collega ,che sta alla porta ma comunque devi stare sempre
INTERV:sul chi va l?
MAESTR:controllare quello che,non chai .
INTERV:va benissimo, io la ringrazio stata disponibilissima
MAESTR:deve venire Rita?o la vuoi fare la prossima volta
INTERV:la prossima volta