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Mahvairocanbhisabodhi

Il Mahvairocanbhisabodhi un testo buddhista indiano tra i pi antichi e importanti nella


corrente del cosiddetto tantrismo che contiene gli insegnamenti del Tathgata Mahvairocana (un
buddha mitico e immanente, centrale nella cosmologia del Mahyna ) e di alcuni esseri
estremamente avanzati sulla via del risveglio (bodhisattva mahsattva) come suoi interlocutori o
emanazioni. Ove la tradizione tantrica si diffusa, questo testo sacro particolarmente venerato
come prima esposizione organica ed esauriente degli insegnamenti ad essa tradizionalmente
correlati, quali l'uso di mantra, dhra e maala in ambito rituale e di forme di yoga in ambito
meditativo. Altrettanto importante la prima istituzione di un'iniziazione tantrica completa per il
discepolo ( abhieka ). Pi in generale nel Mahvairocanbhisabodhi si assiste alla sintesi di
molti elementi di pratica buddhista preesistenti, provenienti da insegnamenti frammentari, i quali
vengono ricondotti alla loro origine ultramondana[1]: la predicazione del Buddha Mahvairocana e
il suo insegnamento universale, il metodo dei mantra ( Mantranaya ).

Titolo
Il titolo Mahvairocanbhisabodhi una abbreviazione comune per
Mahvairocanbhisabodhivikurvitdhihna. Sebbene secondo autori come A. Wayman
quest'ultimo potrebbe essere il titolo pi arcaico del testo, quando l'opera sanscrita (oggi perduta) fu
tradotta in cinese e in tibetano era gi stata catalogata col titolo esteso di
Mahvairocanbhisabodhivikurvitdhihna Vaipulyastrendrarjanma Dharmaparyya, ossia
come "Discorso del Dharma, Re Indra dei stra del Mahyna ". Il significato del titolo vero e
proprio tuttavia di non facile traduzione, poich in stretta relazione con i contenuti affatto
particolari dell'opera nel contesto delle dottrine mahyna e tantriche. Una traduzione possibile[2] :
"Prodigiosa Immanenza del Risveglio di Mahvairocana ", posto che alcuni dei termini sanscriti
utilizzati hanno implicazioni dottrinali complesse. Il termine adhihna [3] (pli: adhihna, cin.:
, tib.: byin rlabs) per esempio, qui reso con "immanenza", nel buddhismo Mahyna indica la
persistenza o la trasmissione di una qualit trascendente e si riferisce al potere salvifico del risveglio
di Mahvairocana . Abhisabodhi, qui reso con "risveglio", indica un processo, ma in questo stra
non si colloca nel tempo o nello spazio bens su un piano universale e simbolico, manifesto in ogni
cosa.

Note
1. ^ L'aggettivo ultramondano (sanscrito: lokottara, cinese: ) ha diversi significati. In

questo caso, in contrapposizione a mondano (laukika), si riferisce alla qualit unica attribuita
tradizionalmente agli insegnamenti del Buddha, quella cio di condurre al risveglio e
all'estinzione. Tutti gli altri sistemi religiosi indiani coevi sarebbero al contrario mondani
poich, per quanto meritori, non condurrebbero i discepoli al di l del sasra, vincolandoli
presto o tardi ad una rinascita nel mondo.
2. ^ Una traduzione filologicamente pi intransigente ma meno comprensibile al non
specialista fornita da Alex Wayman : "[Tantra] about the manifest enlightenment of
Vairocana, and about the empowerment materialized."
3. ^ Per una panoramica sui significati di questo importante termine nel buddhismo si veda,
inter alia, Buddhist Hybrid Sanskrit Dictionary di Edgerton

Riferimenti
In lingue europee:

Stephen Hodge, The Maha-Vairocana-Abhisambodhi Tantra, Routledge-Curzon (2002)

Chiky Yamamoto, MahavairocanaSutra, International Academy of Indian Culture and


Aditya Prakashan (1990)

Alex Wayman, The Enlightement of Vairocana, Motilal Banarsidass (1992)

Ryjun Tajima, Etude sur le Mahavairocana-sutra, Maisonneuve, Paris (1936)

Rolf W. Giebel, The Vairocanabhisambodhi Sutra, Numata Center for Buddhist Translation
and Research (2004)
Categoria: Buddhismo

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