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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

Diocesi

Gioved 12 maggio 2016

Gioved
12 maggio 2016
anno XLIX (nuova serie)

numero 19
euro 1,30

19

Congresso eucaristico 6

Cesena

10

Veglia di Pentecoste
in Cattedrale
a Cesena

Gmg, a Cracovia
con il profumo
di rose

Memorie
eucaristiche
in Diocesi

Al cinema Eliseo
con il Corriere
Cesenate

abato 14 maggio alle


21, con partenza dalla
Schiesa
di San Zenone, Boc-

iniziativa di sei giovani


di Bulgarn che parL
teciperanno alla Giornata

al 22 al 29 maggio la
Chiesa di Cesena-SarD
sina vivr una settimana

uocoammare di Risi
il terzo appuntaF
mento dei Luned al ci-

caquattro, Addolorata e
SantAgostino

mondiale della giovent


in Polonia, a luglio

ricca di incontri, preghiere e riflessioni

nema proposti dal nostro


giornale

Editoriale
Dalla paura alla speranza

CESENA. Importante scoperta tra i documenti conservati nellArchivio diocesano

di Piero Altieri

apa Francesco, ricevendo il premio Carlo


Magno voluto dalla citt di Aquisgrana
per coloro che hanno operato con
sapienza alla edificazione della unit dellantico
continente, si rivolto alla madre Europa
perch ritrovi le proprie radici di fede e di vita.
Linvito a riascoltare la voce dei padri fondatori
della nuova Europa, a prestare attenzione agli
illuminati progetti di Robert Schuman, Konrad
Adenauer, Alcide De Gasperi che, spes contra
spem osarono trasformare radicalmente i
modelli proposti con brutale violenza dalle
ideologie totalitarie. Non dimenticando
peraltro che, in quei primi decenni, la cortina di
ferro teneva lontani i popoli dellEuropa
orientale.
Un richiamo forte a rifondare la grande casa
comune (est ed ovest) non nella omologazione
delle prevalenti ragioni economiche e
finanziarie, ma riconoscendo la imprescindibile
priorit dei diritti fondativi della persona
umana, radicati in una storia che non oppone
ma incontra, in un dialogo dove ognuno, con
pari dignit, porta il proprio contributo per il
bene comune che non misurato dagli egoismi
delle grandi lobby mondiali.
Occorre aggiornare concretamente lidea di
Europa. UnEuropa non sterile, ma madre, che
sia capace di dare alla luce un nuovo
umanesimo basato sulla capacit di integrare,
la capacit di dialogare e quella di generare.
Non bastano piccoli o grandi ritocchi alle
istituzioni (seppure necessari); se non si vuole
precipitare nel baratro, urgente abbattere
barriere e muri, costruire ponti. Fin da subito
necessario coinvolgere in questa conversione di
prospettiva le nuove generazioni. Ma come sar
possibile? La mancanza drammatica di lavoro,
ancor pi una concezione disumana del lavoro,
lemarginazione che rimanda alle alternative
della cultura di morte, la sorda ostilit nei
confronti della famiglia, una cultura che azzera
e oscura. Verrebbe da pensare che fu pi facile
per i padri fondatori che aprirono i cantieri
della ricostruzione. La tragedia aveva fatto loro
toccare gli abissi del male.
Se vogliamo rinascere occorre rifondare, sulle
antiche fondamenta, il modo di vivere, le scelte
di ogni giorno, i progetti affidati a coloro che
hanno responsabilit di governo, per gli
orizzonti che abbracciano lintero continente,
per un dialogo nella verit e nella giustizia con il
mondo che si riaffaccia sul Mar Mediterraneo e
oltre il nord Africa. Chiamati ancora una volta a
resistere contro i progetti nefasti dei costruttori
della Torre di Babele. La diplomazia evangelica
di papa Francesco appare avveniristica e
rivoluzionaria, non utopica. Supera muri,
abbatte frontiere, getta ponti. Invita gli ultimi e
gli scartati al riscatto. in grado di traghettare
milioni di persone dalla paura e dalla
umiliazione alla speranza.

La piazza ritrovata

VENERD 6 MAGGIO:
LAVORI IN PIAZZA DELLA LIBERT,
A CESENA (FOTO MAURO ARMUZZI)

Svelate dallArchivio storico


diocesano due preziose
planimetrie antiche che
costituiscono il volto
settecentesco di piazza della
Libert. Dalle due piantine
(perfettamente conservate)
la piazza risultava essere interamente occupata dallospedale di San Tobia
e dal convento del Carmine.
Le offriamo alla conoscenza e al godimento di tutti.
Primo piano alle pagg. 11-14

Cesena

9 Valle Savio

Il fotografo Addis
segu la visita
del Papa a Cesena

17

Sorbano
piccola comunit
festa grande

Elezioni 15 e 16 Pagina aperta 23


Cesenatico e Gatteo 25 aprile e ricordi
Candidati sindaci
Si ampliato
a tutto campo
il confronto

Opinioni

Gioved 12 maggio 2016

Dal piano scivoloso alla caduta libera


Eutanasia
ani
g
r
o
e
n
o
i
z
a
e don
(FOTO SIR)

utanasia e annessi! Dopo tanti anni di dibattito acceso (soprattutto in alcuni periodi), in
Italia iniziata da poco la discussione di alcuni disegni di legge sul tema, nelle
commissioni parlamentari incaricate (alla Camera, Affari sociali e Giustizia).
Ma altri Paesi europei hanno gi avuto abbastanza tempo per accumulare una certa
esperienza a dire il vero, una ben triste esperienza nellapplicazione legale delleutanasia,
nelle sue diverse forme: lOlanda dal 2002, il Belgio dallo stesso anno, il Lussemburgo dal 2009.
Finora, infatti, solo in questi tre Stati riconosciuta legalmente la possibilit di praticare la
cosiddetta eutanasia attiva. In Olanda, essa stata estesa anche ai minori dai 12 anni in su; in
Belgio, invece, dal 2014 la si pu applicare ai minori di qualunque et, senza alcun limite.
Secondo i report ufficiali, in questi anni le condizioni previste (e progressivamente ampliate)
dalle leggi di questi Paesi per lapplicazione delleutanasia non sempre sono state rispettate,
dando luogo di fatto ad un allargamento del ricorso alla buona morte (si fa per dire), con una
scia di immancabili polemiche, ma senza risultati migliorativi tangibili.
E ora, in questi Paesi (ma non solo), iniziando a livello di dibattito etico come riportato da un
recente articolo sul Journal of Medical Ethics , si apre un altro fronte connesso, un altro effetto
collaterale della slippery slope (piano scivoloso) eutanasica: la donazione dorgani a fini di
trapianto da parte di coloro che scelgono di ricorrere alleutanasia.
E gi. Perch il problema della carenza di organi da trapiantare rispetto al numero di pazienti in

C gi chi tra eticisti e medici auspica la possibilit di semplificare le procedure


eutanasiche per chi vuole ricorrervi e si dichiara donatore dorgani. Cos sarebbe
maggiormente garantito lottenimento di organi da trapiantare di buona qualit

Il ricco Epulone e il povero Lazzaro

La fotografia

Non si pu scherzare col fuoco


Dio non rimane indifferente
utti ricordiamo la parabola detta da Ges: di
quellanonimo ricco sfondato che si godeva
lussuosi pasti ignorando quel poveraccio di
Lazzaro che sotto la sua tavola cercava di
racimolare qualche briciola che cadeva per terra
assieme al cane che gli leccava di tanto in tanto le
pustole del suo corpo malato. Uno stridente e
inammissibile contrasto cui Dio pone fine alla morte
di ambedue: di Lazzaro che viene portato nella gioia
piena di Abramo, e del ricco spendaccione che viene
condannato a un supplizio eterno.
La parabola pu essere applicata a livello planetario
allattuale situazione socio-economica dellumanit
una cui minima parte gode di quasi tutti i beni
esistenti, mentre la maggioranza vive miseramente
pur avendo fornito i beni fondamentali alla parte
fortunata. impressionante quanto ripetuto pi
volte, deprecandolo, dal candidato democratico alla
presidenza Usa Bernie Sanders: che lun per cento
dellumanit gode del 90 per cento dei beni. E non
mi risulta sia stato contestato. Ieri si diceva,
ragionando da europei, che il 20 per cento
dellumanit possiede l80 per cento della ricchezza.
La parabola potrebbe avere una chiara applicazione
a tanti altri settori della vita sociale come, per fare
un esempio, la pensione percepita da alcuni che si
godono mensilit da nababbi rispetto ad altri che
non ne hanno affatto o ricevono mensilit al limite
della sussistenza.
Se ora Lazzaro - il terzo mondo, i profughi, i
nullatenenti - chiede di uscire da sotto tavola e di
sedere alla mensa di quei beni, tolti per altro molto
spesso alla sua terra, cresciuti non di rado sulla sua
emarginazione, non dovrebbe meravigliare. Ma la
risposta sinora si risolta sostanzialmente in una
coalizione di interessi - si dice legali consolidati
acquisiti - che crea tutte le possibili barriere per
impedire questo accesso invece di porsi il problema
di come cambiare e correggere una situazione

A te, che dalla grande comunit digitale, mi chiedi benedizione


e preghiera voglio dire: tu sarai il dono prezioso nella mia preghiera al Padre. E tu, non dimenticarti di pregare per me e per il
mio essere servo del Vangelo della misericordia. Franciscus. il
testo del chirografo (biglietto scritto a mano) che papa Francesco
ha pubblicato domenica 8 maggio, nella 50 Giornata mondiale
per le comunicazioni sociali, sui suoi profili ufficiali di Instagram
e Twitter.
insostenibile e ingiusta. C soltanto qualcuno che cerca di lenire le ferite
di questa umanit. Fra questi, su tutti, papa Francesco.
Nella parabola evangelica la morte a creare la situazione di giustizia
restaurata. Nel caso nostro cosa sar? La rabbia dei poveri? La morte
demografica dei ricchi? La coalizione degli onesti? Una cristianit pi
coerente e attiva?
Una cosa rimane certa: non si pu scherzare col fuoco. Dio non
indifferente.
Silvano Ridolfi

lista dattesa investe inesorabilmente


anche i Paesi eutanasici. LOlanda, ad
esempio, nel 2015 aveva 1694 pazienti in
lista dattesa, ma solo 852 organi donati
post-mortem. Mentre in Belgio, a fronte di
1288 persone in attesa di trapianto, sono
stati donati 1091 organi. Insomma, il
problema esiste ed anche urgente.
E cosa centra leutanasia con la carenza
di organi da trapianto? A rigor di logica
verrebbe da pensare assolutamente
nulla. Si tratta infatti di due realt
totalmente distinte tra loro, vuoi per
lopposta finalit intrinseca la ricerca
della morte leutanasia, la ricerca della
vita il trapianto dorgani , vuoi perch la
loro eventuale coniugazione diciamolo
con franchezza suggerisce pi di
qualche timore etico e sociale. Eppure
da qualche parte non la pensano cos.
In Belgio, ad esempio, il primo caso di
donazione dorgani dopo leutanasia si
verificato gi nel 2005.
Da allora, passo dopo passo, sembra si sia
creata una strana sinergia tra le due
procedure. Per legge, infatti, gli organi
donati da soggetti che hanno fatto ricorso
alleutanasia possono essere allocati solo
nello stesso Belgio o comunque in Paesi
dove leutanasia legalmente
riconosciuta: un curioso corto-circuito
politico-culturale, forse tendente a
legittimare e valorizzare (nel senso di
aggiungere estrinsecamente un valore,
altrimenti assente) la prassi ormai
consolidata delleutanasia. Quasi una
sorta di pressione sociale rivolta ad altri
Paesi, che fa leva su un importante
bisogno sanitario: vuoi usufruire degli
organi donati da chi ricorso
alleutanasia nel nostro Paese? Beh,
legalizzala anche tu. Una prospettiva
decisamente inquietante e pericolosa.
E poi c gi chi tra eticisti e medici
auspica la possibilit di semplificare le
procedure eutanasiche per chi vuole
ricorrervi e si dichiara donatore dorgani.
In questo modo, infatti, sarebbe
maggiormente garantito lottenimento di
organi da trapiantare di buona qualit.
Qualcuno, poi, si spinge anche oltre, con
un ragionamento cinicamente logico: chi
chiede per s leutanasia, ed anche
donatore dorgani, ha gi scelto
definitivamente di affrettare la propria
morte; perci, senza violare
sostanzialmente alcun suo diritto,
sarebbe lecito procedere allespianto dei
suoi organi anche quando il soggetto
ancora vivo (ovviamente, con i dovuti
presidi anestetici), se questo ne
migliorasse sensibilmente la qualit, in
vista del successo del trapianto che
salver la vita di qualcun altro.
Semplificando: uccidere qualcuno
(mediante lespianto degli organi) che
tanto ha scelto di morire, per permettere
la sopravvivenza di qualcun altro.
Altro che slippery slope, qui siamo
proprio in free-falling (caduta libera)!
Maurizio Calipari

Vita della Diocesi

Gioved 12 maggio 2016

NOTIZIARIO DIOCESANO

Veglia di Pentecoste in Cattedrale a Cesena


Sabato 14 maggio alle 20,45. Partenza dalla chiesa di
San Zenone, chiesa di Boccaquattro e Santuario dellAddolorata
Il vescovo Douglas Regattieri presieder la Veglia di
Pentecoste che sar celebrata sabato 14 maggio alle 21 in
Cattedrale a Cesena. Il momento di preghiera rappresenta il
Giubileo delle aggregazioni laicali; durante la celebrazione, i
seminaristi Fabio Pagliarani e Michele Galassi saranno
nominati Lettori.
Il ritrovo, per tutti, alle 20,45: per le Zone pastorali Valle del
Savio-Dismano e Rubicone-Rigossa, ritrovo e partenza dalla
chiesa di San Zenone; la Zona pastorale urbana, dalla chiesa
di Santa Maria Nascente in Boccaquattro; le Zone pastorali
delle Vie Cesenatico, Cervese e Ravennate, dal santuario
dellAddolorata; le Zone pastorali del Mare, Sarsinate e Alta
Valle del Savio, dalla chiesa di SantAgostino.

CHIESA INFORMA

Gruppo di preghiera Padre Guglielmo Gattiani


Lappuntamento mensile del gruppo di preghiera Padre
Guglielmo Gattiani per domenica 15 maggio alle 21, nel
convento dei frati cappuccini, a Cesena, con la preghiera del
Rosario.

Rinnovamento nello Spirito


Incontri di preghiera in preparazione alla Pentecoste
Gioved 12 maggio alle 20,45, in Seminario a Cesena, si
tiene lincontro dellattesa dello Spirito Santo. Venerd 13
maggio alle 20,45, nella chiesa parrocchiale di SantEgidio
di Cesena, incontro di preghiera "Roveto Ardente":
adorazione e invocazione allo Spirito Santo.
Sabato 14 maggio alle 21, in Cattedrale a Cesena, Veglia
diocesana di Pentecoste. Domenica 15 maggio, nei locali
della chiesa di Pievesestina, Festa di Pentecoste. Alle 15
accoglienza, preghiera carismatica, insegnamento, Messa
celebrata da don Filippo Cappelli. A seguire, momento di
fraternit.

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Lo Spirito Santo rimane con noi per sostenerci, proteggerci e guidarci La Parola
ricorda quello che Cristo ha detto perch
Domenica 15 maggio (Anno C)
Pentecoste
At 2,1-11; Sal 103; Rm 8,8-17;
Gv 14,15-16.23b-26

a Chiesa celebra domenica la Solennit della


Pentecoste che conclude, dopo cinquanta
giorni, il Tempo di Pasqua. Durante questo
periodo, secondo il calendario liturgico, dilatato
come una Grande domenica il giorno della
Risurrezione. Pentecoste la festa dello Spirito
Santo che nel brano di Vangelo viene chiamato un
altro Paraclito, cio un altro Avvocato, Difensore,
Consolatore. Ges prega il Padre perch mandi a
noi il Paraclito. il dono che otteniamo con la sua
Risurrezione e Ascensione. Questa promessa si
realizzata storicamente nel giorno di Pentecoste
sui discepoli riuniti nel Cenacol, ma non rimasta
limitata a quel momento. un evento che si
rinnova ancora. Potremmo dire che da parte di Dio
sempre Pentecoste; da parte nostra che non
sempre lo . Il brano evangelico definisce alcuni
tratti dello Spirito Santo. In primo luogo Colui
che rimane sempre con noi per sostenerci,
proteggerci e guidarci nella nostra esistenza
terrena. Lo Spirito Santo la Vita della nostra vita
e fa s che Cristo sia a noi contemporaneo e
assieme al Padre possa dimorare in noi. Lo Spirito
Santo, scrive inoltre levangelista Giovanni, ci
insegna e ci ricorda. un Maestro interiore che ci
insegna la giusta strada. Papa Francesco ha
affermato: Pi che un maestro di dottrina, lo
Spirito Santo un maestro di vita. Il Paraclito non
porta una nuova rivelazione perch
linsegnamento sempre quello di Ges, ma ci

non venga mai dimenticato. Non un


ricordo ripetitivo, ma una comprensione
delle parole del Signore perch diventino,
oggi, atteggiamenti, scelte, opere. la
memoria vivente della Chiesa, per citare
ancora il Santo Padre. In questo senso
sintuisce che essere fedeli allo Spirito ci fa
approfondire le parole di Cristo,
attualizzarle e mettere in pratica il
comandamento dellamore. Gli apostoli
provarono la verit di questa promessa di
Ges nella Pentecoste e in tutta la loro vita
fino al martirio. Passarono dalla paura al
coraggio di annunciare apertamente
Cristo Risorto. Lo Spirito ci insegna anche
a parlare con Dio e con gli uomini. Parlare
con Dio nella preghiera, ma anche parlare
con gli uomini e farci testimoni della
Parola di Dio per il mondo. Il giorno di
Pentecoste costituisce il Battesimo della
Chiesa che, come ci insegna papa
Francesco, nata in uscita, in partenza
per annunciare a tutti lamore
misericordioso di Dio. E la festa di
Pentecoste ci richiama al fatto che lamore
una Persona. NellUdienza del 15
maggio 2013, sull'azione dello Spirito
Santo nel guidare la Chiesa e ciascuno di
noi alla verit, il Pontefice ha chiesto di
recitare questa preghiera: Spirito Santo,
fa che il mio cuore sia aperto alla Parola di
Dio, che il mio cuore sia aperto al bene,
che il mio cuore sia aperto alla bellezza di
Dio tutti i giorni.
Marco Castagnoli

di ogni giorno
luned 16 maggio
san Giovanni
Nepomuceno
Gc 3,13-18; Sal 18;
Mc 9,14-29
marted 17
san Pasquale B.
Gc 4,1-10; Sal 54;
Mc 9,30-37
mercoled 18
San Leonardo
Gc 4,13-17; Sal 48;
Mc 9,38-40
gioved 19
santIvo
Gc 5,1-6; Sal 48;
Mc 9,41-50
venerd 20
san Bernardino
da Siena
Gc 5,9-12; Sal 102;
Mc 10,1-12
sabato 21
san Cristoro
e compagni
Gc 5,13-20; Sal 140;
Mc 10,13-16

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della
Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Rocco, SantEgidio,
cappella del cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
SantEgidio, San Bartolo
20.00 San Giovanni Bono,
Ponte Pietra,
Torre del Moro, Gattolino,
Tipano
20.30 Villachiaviche, San Pio X

Sabato
e vigilie
15.00 Formignano
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
17.00 Cappella cimitero Cesena,
Cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano,
San Paolo,
Madonna delle Rose,
San Rocco,
Diegaro, Torre del Moro,
Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio, San Vittore
18.30 Convento Cappuccini,
Case Finali,
San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.00 Osservanza, Villachiaviche
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Tipano

Ruffio, Pioppa,
Pievesestina,
Ponte Pietra,
Gattolino, Ronta
20.30 San Pio X, Calisese,
San Giovanni Bono

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, Martorano,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
8.45 San Martino in Fiume
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Capannaguzzo,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria,
San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza, Ronta,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
11.00 Santuario Addolorata,
Basilica del Monte,

11.10
11.15
11.30

12.30
17.00
18.00
18.30
19.00
20.00

Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in
Valle, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone, Capannaguzzo
Torre del Moro
Madonna delle Rose,
Diegaro, Martorano
Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
Cappella del cimitero
Cappella
dellospedale Bufalini
Cattedrale,
San Domenico
San Pietro, Cappuccini
Osservanza
San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9,
10,30 (19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
20 Sala;
20,30 San Giacomo
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala; 9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,15 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
18,30 Crocetta;
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20,30 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18,30 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16; Alfero: 17
(sab.); 11,15; Pereto: 10;
Riofreddo: 10;
Corneto: 11

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Tiratura del numero 18 del 5 maggio 2016: 7.896 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 10 maggio 2016

Vita della Diocesi


LUfficio diocesano per la Pastorale della Famiglia
Spazio
desidera far conoscere lattivit di Saf, Spazio
Ascolto Famiglia, laiuto di consulenti familiari
Ascolto
alla persona, alla coppia e alla famiglia.
Ascolto Famiglia offre alle persone in
Famiglia Spazio
difficolt un luogo di accoglienza, ascolto,
confronto e orientamento, anche in una
spirituale. Si rende disponibile per una
Un aiuto dimensione
relazione di aiuto nelle situazioni di crisi e di
di disorientamento e di incomprensione.
alla persona difficolt,
a disposizione di persone, coppie e famiglie che
situazioni di disagio relazionale, anche
e alla coppia vivono
legate allesperienza della separazione e del

divorzio. Gli operatori di Spazio Ascolto Famiglia


sono consulenti familiari volontari, diplomati alla
scuola Sicof (Scuola italiana consulenti familiari)
di Roma, sensibili al bene della famiglia, formati
sulle problematiche del disagio familiare e
relazionale e allascolto empatico. Il servizio
offerto gratuitamente nei giorni di luned, gioved,
venerd, dalle 15 alle 18; per appuntamenti
telefonare dal luned al venerd, dalle 10 alle 17, al
numero 346 3694421. La sede presso lIstituto
Ancelle Sacro Cuore di San Carlo (accanto alla
scuola materna), via San Carlo 316, Cesena. Info:
www.noifamiglia.it; spazioascoltofam@tiscali.it

Rose di carta per finanziarsi


il viaggio a Cracovia del prossimo luglio

Gmg alla portata


di tutti
S

i moltiplicano le iniziative dei


giovani della Diocesi per
autofinanziarsi la
partecipazione alla prossima
Giornata Mondiale della Giovent a
Cracovia (23-31 luglio).
Tra i gruppi pi attivi c quello della
parrocchia di Bulgarn di Cesena.
Sei i partecipanti, tutti molto
impegnati a scovare simpatiche
iniziative per abbattere i costi del
viaggio che li porter al grande
incontro con papa Francesco.
Dopo il successo riscontrato con la

In centro
a Cesena
Mercatino
di
solidariet

AllAddolorata
la festa di Santa Rita
Domenica 22 maggio, a Cesena al
Santuario
dellAddolorata
(chiesa dei
Servi) si
celebra la Festa
di Santa Rita.
Le Messe
saranno
celebrate alle
7,30, 9,30, 11 e
17. Alle 16,30
benedizione
per i bambini e
le rose.
Nelloccasione
sar possibile
iscriversi alla
Compagnia di
Santa Rita.

Per lanno dell'Eucaristia


Sul Corriere le immagini
delle Prime comunioni
Domenica scorsa a Bulgarn, dopo
la Messa delle 10,30 in cui sono state
celebrate le Prime Comunioni, sono
state donate 87 rose alle mamme in
occasione della loro festa. Non
erano in vendita, ma ognuno era
libero di fare unofferta, hanno detto
i ragazzi. Un gesto semplice e
generoso, che ha coinvolto tutta la
comunit parrocchiale in questo
viaggio verso Cracovia 2016.
Saranno circa 200 i giovani di
Cesena-Sarsina a partecipare alla
Gmg. Si uniranno ai coetanei delle
diocesi di Rimini, San MarinoMontefeltro, Forl-Bertinoro,
Ravenna-Cervia, Imola, FaenzaModigliana per un totale di pi di
1.200 iscritti da tutta la Romagna.
Michela Mosconi

romosso dalla Caritas diocesana, aperto no a


PIl mercatino
sabato 21 maggio il Mercatino della solidariet.
allestito in uno spazio-negozio sotto al
porticato del vescovado, vicino a piazza della Libert.
aperto dal luned al sabato (escluso il gioved
pomeriggio) dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30.
Si possono acquistare capi di abbigliamento e accessori
uomo-donna al prezzo di 1, 2, 3 e 5 euro.
Il ricavato sar utilizzato per i servizi erogati dal Centro
di Ascolto e prima Accoglienza della Caritas diocesana
di via Don Minzoni. In particolare, si far fronte
allacquisto di articoli per labbigliamento: scarpe da
uomo e biancheria intima per uomo, donna e bambino.

Due incontri a Cesena


Job Pillar, il Progetto Policoro
per i giovani e il lavoro

In breve

Saranno pubblicate

I giovani di Bulgarn si
affidano a fantasia e manualit
per contribuire il pi possibile
alle spese di viaggio
vendita di dolci, biscotti e muffin
alluscita dalla Messa della domenica
di Pasqua, lultima trovata dei
giovani di Bulgarn stata la
realizzazione di rose di carta crespa,
confezionate anche sfruttando la
felice coincidenza della
festa della mamma di
domenica 8 maggio. Si
sono ritrovati per
diverse sere a
settimana realizzando
decine di rose bianche,
rosse e rosa, grazie
anche al
coinvolgimento di una
mamma che ha messo
a disposizione dei
ragazzi la propria
manualit.

Gioved 12 maggio 2016

iovani pilastri del futuro: un appello quanto mai attuale in questi anni di crisi e di
crescente disoccupazione giovanile, ma anche un appello ampiamente condiviso da
tante realt che si adoperano per porvi rimedio.
Cos nato Job Pillar, uniniziativa del Progetto Policoro diocesano, un progetto della
Conferenza episcopale italiana che a livello nazionale compie ventanni di attivit, mentre a
Cesena ha spento le cinque candeline.
In linea con i tre principi che guidano le attivit del Progetto, ovvero giovani, Vangelo e lavoro,
i suoi animatori di comunit presenteranno a tutti un duplice evento di orientamento,
patrocinato dal Comune di Cesena e sviluppato in collaborazione con Cesenalab, incubatore
di start-up nato dalla collaborazione di Comune, Universit e Confartigianato, che per
loccasione ospiter questo evento. I due appuntamenti sono a ingresso libero e rivolti in
particolare ai giovani dagli ultimi anni di superiori agli anni dopo la laurea.
Il primo incontro si svolger venerd 13 maggio alle 20,30 nella sede della Confartigianato, a
Cesena in via Ilaria Alpi, 49 (zona Torre del Moro). Attraverso i contributi di Cesenalab e
Confartigianato, i presenti scopriranno come diventare imprenditori di se stessi, sia
attraverso esperienze di autoimprenditorialit sia di lavoro dipendente.
Nel secondo incontro, venerd 20 maggio, stesso orario e stessa sede, il formatore e
orientatore Marco Bassetti presenter alcuni strumenti di ricerca attiva del lavoro, a partire
dallautovalutazione delle competenze fino a curriculum e colloquio di lavoro.
Tutte le informazioni sullevento sono disponibili sulla pagina Facebook del Progetto
Policoro di Cesena-Sarsina.
Francesco Zamagni

n inserto speciale per lanno


U
dellEucaristia con le immagini di
tutti i bambini che hanno ricevuto la
Prima Comunione. E la proposta del
nostro giornale, un piccolo segno in
questo anno pastorale, per fare
memoria in maniera visiva e del tutto
particolare di un giorno che resta in
tutti una data da ricordare per sempre.
Invitiamo le parrocchie (parroci,
catechistici, genitori...) a inviarci le
foto con i nomi dei bambini, e dei
sacerdoti e dei catechisti che li hanno
accompagnati. Ne daremo conto nel
mese di giugno con alcune pagine a
loro dedicate. Scriveteci a:
redazione@corrierecesenate.it
Vi aspettiamo numerosi.

Diocesi

Gioved 12 maggio 2016

CONGRESSO EUCARISTICO DIOCESANO


Cesena, 22-29 maggio

Memorie eucaristiche a Cesena-Sarsina


Il Corporale
di Bagno di Romagna
Nella geografia italiana dei miracoli eucaristici la
nostra Diocesi entra di diritto fra le non molte
che possono vantare un simile dono: lo
dobbiamo allimportante reliquia del Corporale
conservata nella basilica di Santa Maria Assunta
in Bagno di Romagna; nel 2012 si
solennemente celebrato il sesto centenario
dellevento prodigioso (il vescovo Douglas ne
fece memoria nella Lettera per la Quaresima),
culminato con linaugurazione di un artistico
altare per lostensione perpetua del reliquiario: il
quale sar offerto alla nostra venerazione in
Cattedrale per tutta la durata del Congresso.
Di che cosa si tratta? Questo miracolo ci noto
dal racconto di don Benedetto Tenaci, originario
di Pianetto presso Galeata, abate di Bagno di
Romagna fino al 1502 (in quanto nel 1480, per
volont di papa Sisto IV, la comunit
camaldolese era passata da priorato ad abbazia).
Narra il Tenaci nel suo Diario, scritto alla fine del
Quattrocento: Anno di grazia 1412. Lazzaro
veneto, rettore di questa chiesa, mentre
celebrava la messa, dopo aver consacrato
leucaristia, non credeva che il vino si fosse
trasformato veramente nel sangue di Cristo.
Allimprovviso sopra il corporale vide delle gocce
di sangue fresco, quelle che ancor oggi si vedono,
e osserv il calice vuoto. Colpito da questo
miracolo, confess la sua incredulit e, pochi
giorni dopo, per la tristezza danimo cadde
malato e mor. Affinch nessuno metta in
pericolo la sua salvezza per un simile dubbio
rovinoso, si provvide ad esporre in pubblico la
reliquia. Pietro da Portico ha composto questo
testo. Benedetto abate di Bagno lha scritto.
Lincredulo camaldolese Lazzaro vide dunque
gocce di sangue che, come ribollendo di vita,
fuoriuscirono dal calice e si riversarono sul
corporale, che ne rimase intriso. Il valore della
testimonianza peraltro lunica, in seguito
ripresa e ampliata dalle Storie camaldolesi di
Agostino Fortunio (+ 1596) notevole; v poi
da aggiungere che la narrazione ai nostri occhi
cos breve, scarna ed essenziale analoga a
quella di altri miracoli eucaristici di epoca
medievale, consegnati al racconto di testimoni
oculari e alla memoria comunitaria che lha
fissato con il culto e la devozione (come non
vedere analogie con il prodigio di Bolsena, che
ebbe un ruolo testimoniale nellistituzione della
festa del Corpus Domini voluta da Urbano IV
Pantalon nel 1264?). Quanto al contenuto della
fonte, va precisato che la notizia della morte del
priore Lazzaro a pochi giorni di distanza dal
miracolo inesatta: egli era ancora vivo il 10
agosto 1412, come risulta da un documento di
permuta di terreni, e dal necrologio di Santa
Cristina di Bologna, dellOrdine camaldolese,
veniamo a sapere che Lazzaro mor nel 1416,
quattro anni dopo; anzi, unepigrafe conservata
in quel monastero femminile felsineo recitava
(sono gli Annalisti di Camaldoli a riferirlo): Il 4
settembre del 1416 mor il venerabile don
Lazzaro, veneziano, priore di Santa Maria di
Bagno. Ed ecco il racconto del Fortunio:
Correva lanno 1412. La badia camaldolese di
Santa Maria in Bagno (allora priorato) era
governata da don Lazzaro, di origini venete.
Mentre costui un d celebrava il divino Sacrificio,
fu occupata la sua mente, per opera diabolica, da
un forte dubbio intorno alla reale presenza di
Ges nel Santissimo Sacramento; quandecco
vide mettersi in ebollizione le sacre specie del
vino, riversarsi fuori del calice e spandersi sopra
il corporale in forma di vivo e palpitante sangue,

INCONTRI IN PREPARAZIONE
AL CONGRESSO EUCARISTICO

Marted 17 maggio alle 20,45, nella sala Dradi Maraldi della Cassa di
Risparmio di Cesena (via Tiberti 5, Cesena), su La cena del Signore,
interverranno: padre Fabrizio Tosolini, missionario saveriano e biblista;
padre Daniel Stinga, della comunit ortodossa romena in Italia; Paolo Ricca,
teologo valdese.

Gioved 19 maggio alle 21, al Palazzo del Ridotto (Cesena), laboratorio con
linguaggi espressivi Citt, di che pane ti nutri? Per immaginare uno spazio
conviviale, a cura dellUfficio catechistico diocesano.

e cos il corporale ne rimase inzuppato.


Non a dire quale commozione fosse la
sua e quale perturbazione di mente lo
cogliesse in quellistante di fronte ad un
avvenimento cos strepitoso. Piangendo si
rivolse agli astanti, confessando la nutrita
incredulit e il prodigio che allora si era
compiuto sotto il suo sguardo. Fu tale lo
spavento provato, che pochi giorni dopo
appresso ne mor.

Laltare del Corpus Domini

In Cattedrale possibile ammirare al


centro della navata destra, quarta
campata, di fronte alla cappella della
Madonna del Popolo uneccezionale
opera darte, lAltare del Corpus Domini di
Giovanni Battista Bregno (doc. 1494, +
1523). Fu progettato su commissione e,
forse, ispirazione dellarcidiacono
cesenate Carlo Verardi, patrono

dellaltare: uomo di grande cultura


teologica e letteraria, primo arcidiacono
della Cattedrale (carica conservata anche
dopo il suo trasferimento a Roma),
cubiculario (cio cameriere) di quattro
papi (Paolo II Barbo, Sisto IV Della
Rovere, Innocenzo VIII Cybo e Alessandro
VI Borgia), abbreviatore delle lettere
apostoliche, Verardi nacque a Cesena nel
1440 e mor a Roma il 13 dicembre 1500
(il suo sepolcro conservato nella chiesa
di SantAgostino, nel piccolo vestibolo
della porta laterale); autore di vari scritti,
leg il suo nome a un dramma di grande
fortuna (Historia Baetica) composto nella
circostanza dellespugnazione di Granada
(2 gennaio 1492) a opera di Ferdinando V
dAragona il Cattolico. Il 18 ottobre 1487
Carlo Verardi richiese il permesso dal
Capitolo della Cattedrale di erigere nel
sito del portale laterale una cappella della

quale lui, i figli di suo fratello Ptolomeo e i loro


discendenti avrebbero avuto il patrocinio; il
canonico avrebbe sostenuto tutti i costi di
costruzione. Egli chiese lautorizzazione di
spostare la tomba del vescovo Antonio Malatesta
e di chiudere o spostare la finestra e distruggere
la parete, se fosse stato necessario. La petizione
di Verardi fu accolta. Il Bregno originario di
Righeggia presso Osteno, sul lago di Lugano,
fratello di Lorenzo (entrambi soprannominati
Brignoni), appartenenti a una famiglia di
imprenditori-scultori assai attiva nellItalia
settentrionale e centrale realizz questo suo
capolavoro cesenate nellarco di tempo che va
dal 1494 al 1505 (fu pagato 300 ducati doro;
difficile derivare lequivalente in valore odierno:
si potrebbe dire che la somma sia grossomodo
pari a 15mila euro, ma i termini di confronto
risultano del tutto inappropriati); mentre la
struttura architettonica dellaltare fu
probabilmente conclusa solo tra il 1523 e il 1525
da Giacomo Bianchi e Rocco Poltri. Loriginale
altare consiste in una sorta di sacra
rappresentazione: al centro Ges Cristo regge un
calice sotto la ferita del costato, attorniato da san
Giovanni Battista a sinistra e da san Giovanni
Evangelista a destra; ai lati sono inginocchiati
come indicato dai cartigli epigrafici posti al di
sotto delle rispettive figure a sinistra il
committente Carlo Verardi, a destra Camillo
Verardi, nipote di lui, cavaliere pontificio,
addetto curiale ai brevi (documenti papali meno
solenni delle bolle), morto nel 1505 o nel 1511.
Nel registro superiore completano la scena
quattro angeli, dei quali gli interni sono inseriti
entro due oculi. La cornice del complesso
opera di collaboratori. Laltare, qui collocato in
origine, fu spostato dal cardinale Vincenzo Maria
Orsini (1680-1686, futuro Benedetto XIII) fra
secondo e terzo pilastro e nel 1886-1892 rimesso
nella sede attuale. La grande conchiglia, risalente
agli inizi del Novecento, opera dello scultore
cesenate Paolo Grilli (1857-1952). Come ha
scritto lo storico dellarte Pier Giorgio Pasini,
pi della parte architettonico-ornamentale (che
quasi sicuramente non spetta al Bregno), quella
figurata veramente notevole per la sua grande
finezza plastica ed il suo squisito senso pittorico,
che denunciano le loro radici nel naturalismo
classicheggiante della pi nobile pittura veneta e
che recano pi di una traccia dellinfluenza di
Antonio Rizzo e dei Lombardo. Sostiamo
brevemente davanti a questa sacra
rappresentazione: i committenti pregano e
supplicano, il Battista indica il Salvatore,
lEvangelista attesta e custodisce la Scrittura, il
Risorto corona la triangolazione e sembra
ricapitolare nella croce quel venite a me, voi
tutti che siete affaticati e oppressi, e troverete
ristoro; contempliamo il Corpus Domini, il
Cristo come uomo dei dolori, quel calice che
per noi; osserviamo come dal suo volto bello si
generi la croce: anzi, proprio il Corpo
medesimo del Cristo a fungere da asse verticale e
fondamento della crux.
Dunque nel Corporale di Bagno e nella sacra
conversatio del Bregno noi abbiamo due
eloquenti documenti (peraltro non i soli:
basterebbe citare il monastero delle Clarisse
cappuccine, intitolato come lantico al
Corpus Domini, frutto del Congresso Eucaristico
celebrato dal vescovo Augusto Gianfranceschi
nel 1965: posta la prima pietra il 19 settembre, vi
fecero lingresso diciotto monache il 22
dicembre 1966): due fonti della nostra storia, due
simboli della nostra fede, due emblemi della
cultura cristiana, due segni dellarte.
Marino Mengozzi

Vita della Chiesa

Gioved 12 maggio 2016

Una trasfusione
di memoria
per costruire ponti
e non muri

PAPA FRANCESCO RICEVE IL PREMIO CARLO MAGNO


(VATICANO, 6 MAGGIO 2016)
FOTO LOSSERVATORE ROMANO
(WWW.PHOTO.VA) / SIR

Conferito a Francesco il Premio Carlo Magno 2016


davanti alle pi alte cariche dellUnione europea.
Nel suo discorso, un vero trattato, Bergoglio usa
soprattutto due verbi - osare e sognare - e auspica
un nuovo umanesimo europeo, allinsegna
di tre altri verbi: integrare, dialogare e generare

he cosa ti successo, Europa?. Parte


da unaccorata domanda, il discorso
pronunciato da papa Francesco
venerd 6 maggio in occasione del
conferimento del Premio Carlo Magno: uno dei
pi lunghi del pontificato, che per i toni e i
contenuti acquista la fisionomia di una sorta di
trattato consegnato alle pi alte cariche
dellUnione europea, presenti - con la
cancelliera tedesca Angela Merkel, ricevuta
subito prima in udienza - nella Sala Regia per
assistere al conferimento del Premio Carlo
Magno 2016. Bergoglio il secondo pontefice
ad aver ricevuto il prestigioso riconoscimento
dopo Giovanni Paolo II, per il suo
straordinario impegno a favore della pace,
della comprensione e della misericordia in una
societ europea di valori. Sono convinto che
la rassegnazione e la stanchezza non
appartengono allanima dellEuropa,
lincoraggiamento di Francesco, che ha usato
due verbi ricorrenti - osare e sognare - per
auspicare un nuovo umanesimo europeo,
bastato su altri tre verbi: integrare, dialogare e
generare. Alla fine del discorso, la platea si
alzata unanime per una prolungata standing
ovation.
La fotografia da cui parte il Papa quella usata
nel suo discorso al Parlamento europeo:
lEuropa nonna, stanca e invecchiata, non
fertile e vitale, dove i grandi ideali che lhanno
ispirata sembrano aver perso forza attrattiva;
unEuropa decaduta che sembra abbia perso la
sua capacit generatrice e creatrice.
UnEuropa, in sintesi, tentata di voler
assicurare e dominare spazi pi che generare
processi di inclusione e trasformazione, che si
va trincerando, che vuole proteggere spazi
pi che rendersi generatrice di processi.
Per aggiornare lEuropa, serve una
trasfusione di memoria, dice Francesco
citando Elie Wiesel, lo scrittore sopravvissuto ai
campi di sterminio nazisti, e mettendo in
circuito virtuoso il passato e il presente del

Peraggiornare
lEuropa, serveuna
trasfusione di
memoriache recuperi
la lezione di Schuman,
De Gasperi, Adenauer.
No aritocchi
cosmetici,
servesolidariet di
fatto.
Solo una forte
integrazione culturale
pu essere lantidoto
a paradigmi unilaterali
e colonizzazioni
ideologiche. Dare
lavoro ai giovani,
protagonisti
dellEuropa.
La missione
della Chiesa quella
di sempre:
Ridare lacqua pura
del Vangelo alle radici
dellEuropa.
Alla fine, otto
declinazioni concrete
del sogno

Premio Carlo Magno


Il Papa allEuropa
nostro Continente. La trasfusione della memoria
- la tesi del Papa - ci libera da quella tendenza
attuale spesso pi attraente di fabbricare in fretta
sulle sabbie mobili dei risultati immediati che
potrebbero produrre una rendita politica facile,
rapida ed effimera, ma che non costruiscono la
pienezza umana. Lesempio da seguire quello
dei padri fondatori dellEuropa, pi volte citati,
che seppero cercare strade alternative, innovative
in un contesto segnato dalle ferite della guerra ed
ebbero laudacia non solo di sognare lidea di
Europa, ma osarono trasformare radicalmente i
modelli che provocavano soltanto violenza e
distruzione. Osarono cercare soluzioni
multilaterali ai problemi che poco a poco
diventavano comuni.
No, allora, a ritocchi cosmetici: serve una
solidariet di fatto per costruire ponti e
abbattere i muri.
Solo una forte integrazione culturale pu essere
lantidoto a paradigmi unilaterali e a
colonizzazioni ideologiche, tuona il Papa, che
auspica coalizioni non pi solamente militari o
economiche ma culturale, educative, filosofiche,
religiose, per armare la nostra gente con la
cultura del dialogo e dellincontro e imparare a
guardare lo straniero, il migrante, come un
soggetto da ascoltare.
Sono i giovani i protagonisti dellultima parte del
discorso: rappresentano il presente, non il futuro
dellEuropa, per non perderli e renderli
protagonisti bisogna dargli posti di lavoro
dignitoso e ben remunerato. Per realizzare questo
obiettivo, bisogna passare da uneconomia
liquida a uneconomia sociale.
Alla rinascita di unEuropa affaticata, ma ancora
ricca di energie e di potenzialit, pu e deve
contribuire la Chiesa, perch solo una Chiesa
ricca di testimoni potr ridare lacqua pura del
Vangelo alle radici dellEuropa.
Il compito della Chiesa per lEuropa coincide con
la sua missione: lannuncio del Vangelo, che oggi
pi che mai si traduce soprattutto nellandare
incontro alle ferite delluomo, portando la

presenza forte e semplice di Ges, la sua


misericordia consolante e incoraggiante.
Con la mente e con il cuore, con speranza e
senza vane nostalgie, come un figlio che
ritrova nella madre Europa le sue radici di
vita e di fede, sogno un nuovo umanesimo
europeo, un costante cammino di
umanizzazione, cui servono memoria,
coraggio, sana e umana utopia.
Il paragrafo finale del discorso del Papa
declina il verbo sognare, che per
Francesco non ha nessun connotato di
astrattezza. Sogno unEuropa giovane,
capace di essere ancora madre, le sue
parole: Una madre che abbia vita, perch
rispetta la vita e offre speranze di vita.
Sogno unEuropa che si prende cura del
bambino, che soccorre come un fratello il
povero e chi arriva in cerca di accoglienza
perch non ha pi nulla e chiede riparo.
Sogno unEuropa che ascolta e valorizza le
persone malate e anziane, perch non siano
ridotte a improduttivi oggetti di scarto.
Sogno unEuropa, in cui essere migrante
non sia delitto bens un invito ad un
maggior impegno con la dignit di tutto
lessere umano. Sogno unEuropa dove i
giovani respirano laria pulita dellonest,
amano la bellezza della cultura e di una vita
semplice, non inquinata dagli infiniti
bisogni del consumismo; dove sposarsi e
avere figli sono una responsabilit e una
gioia grande, non un problema dato dalla
mancanza di un lavoro sufficientemente
stabile. Sogno unEuropa delle famiglie, con
politiche veramente effettive, incentrate sui
volti pi che sui numeri, sulle nascite dei
figli pi che sullaumento dei beni. Sogno
unEuropa che promuove e tutela i diritti di
ciascuno, senza dimenticare i doveri verso
tutti. Sogno unEuropa di cui non si possa
dire che il suo impegno per i diritti umani
stata la sua ultima utopia.
M. Michela Nicolais

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SAN GIOVANNI ROTONDO (programma in preparazione)


- 2 giorni, il 7 e 8 oobre 2016 - Manoppello, Monte SantAngelo e Lanciano

Attualit

Gioved 12 maggio 2016

Sensibilizzazione, ma anche mobilitazione


concreta e dal basso. Per esempio privilegiando
i bar che decidono di non ospitare le micidiali
macchinette, alcuni dei quali sono stati
individuati e premiati da Slot Mob con una
pubblica segnalazione. Appello del cardinale
vicario AgostinoVallini alle istituzioni civili:
Vogliamo domandarci che cosa si pu fare per
fermare questa piaga?Vogliamo aiutare la gente
a ragionare o no? Per questo molto importante
che tutte le persone di buona volont si attivino
per fare massa critica rispetto alle istituzioni
e creare coscienza tra i cittadini

Villaggio globale

(FOTO SIR)

di Ernesto Diaco

COMUNICARE CON MISERICORDIA.


E CON CORAGGIO

Contro il gioco
dazzardo

Uno Slot Mob nazionale


D

a Aosta a Catania, da Trento a


Cagliari, da Milano a Taranto. Sono
61 le citt italiane in cui sabato 7
maggio stata la giornata di Slot Mob, la
manifestazione di sensibilizzazione
contro il gioco dazzardo.
Sensibilizzazione, ma anche
mobilitazione concreta e dal basso. Per
esempio privilegiando i bar che decidono
di non ospitare le micidiali macchinette,
alcuni dei quali sono stati individuati e
premiati da Slot Mob con una pubblica
segnalazione. Questa partecipazione
spiega leconomista Leonardo Becchetti
un piccolo esempio di quella
democrazia economica rappresentativa
in cui si vota con il portafogli. I cittadini,
che sono consumatori e risparmiatori,
possono indirizzare le loro scelte tenendo
conto del comportamento etico delle
aziende. Con Slot Mob aggiunge
Luigino Bruni, anchegli economista e tra
i fondatori del movimento ci
proponiamo di far passare una logica
premiale: premiare la virt pi
importante che punire i vizi. Anche a
livello politico, vogliamo denunciare
facendo festa. Nella Capitale la
manifestazione si svolta in piazza dei Re
di Roma, a pochi passi dalla sala slot pi
grande dEuropa, ma anche dei due bar
che sono stati segnalati per la loro
opzione anti-macchinette. Come quello
del signor Silvestri, uomo di poche parole
e idee molto chiare: Mai avute quelle
cose nei miei bar. Non mi piacciono e
rovinano le persone. Nei giardini al
centro della piazza sono stati dislocati gli
stand con punti dinformazione e
sensibilizzazione e con una serie di
possibilit di gioco alternative allazzardo.
Alcune tradizionali, altre molto
innovative, anche se a dire il vero sono
stati due vecchi biliardini (altrimenti detti

il Periscopio

calcio balilla) a catalizzare la maggiore


partecipazione dei presenti, giovani e
meno giovani.
A dare il segno dellimpegno forte ed
esplicito della comunit ecclesiale su
questo fronte, a Roma come in tutta
Italia, arrivato il cardinale vicario
Agostino Vallini. La Chiesa in prima
linea contro il gioco dazzardo e non
potrebbe essere diversamente perch
ha sottolineato a essere colpiti sono
soprattutto i pi poveri, i pi fragili,
vittime di unoperazione diabolica che
distrugge le persone e le famiglie.
Il vicario del Papa per Roma parla
facendo riferimento alla sua concreta
esperienza pastorale. Fateci caso
osserva nelle periferie che il fenomeno
particolarmente diffuso. Vanno a
prendere le persone l dove ci sono le
difficolt pi grandi. E nella disperazione
che si alimenta il gioco dazzardo, cos
come lusura. Il cardinale Vallini
interpella anche le istituzioni civili: Lo
dico sempre in spirito di collaborazione:
vogliamo domandarci che cosa si pu
fare per fermare questa piaga? Vogliamo
aiutare la gente a ragionare o no? Per
questo molto importante che tutte le
persone di buona volont si attivino per
fare massa critica rispetto alle istituzioni
e creare coscienza tra i cittadini.
In effetti Slot Mob proprio questo. La
giornata di mobilitazione stata anche
loccasione per presentare il manifesto di
democrazia economica e lanciare una
petizione nazionale al presidente della
Repubblica perch faccia sentire la sua
voce nei confronti del governo e del
parlamento. Chiediamo al nostro
Presidente si legge a conclusione della
lettera che tutti i partecipanti sono stati
invitati a diffondere e a inviare al
Quirinale di rispondere al nostro

appello per far togliere la gestione


dellazzardo alle societ commerciali che
non possono far altro che incentivarlo
per trarne profitto.
La lettera riprende i contenuti del
manifesto in cui articolata unanalisi
spietata di azzardopoli, un fenomeno con
un giro daffari di 88 miliardi di euro
lanno e che gli ultimi dati ufficiali (poi c
tutto labisso del sommerso) danno
addirittura in ripresa nel 2015 dopo la
lieve flessione dei due anni precedenti.
Non si pu minimizzare il fenomeno
volendo che si concentri lattenzione solo
sullassistenza da assicurare giustamente
ai cosiddetti giocatori patologici si
afferma nel manifesto di Slot Mob
perch in questo modo non si toccano i
grandi interessi di coloro che, dal giro
daffari miliardario del casin diffuso che
diventato il nostro Paese, traggono
enormi profitti con il silenzio o la
complicit della maggioranza dei politici
e dei mezzi di comunicazione. E se la
legalizzazione introdotta in Italia ha
incentivato il fenomeno invece di
contenerlo, senza peraltro eliminare le
mafie dal settore con tutti i noti
devastanti effetti collaterali, a cominciare
dallusura, non neanche vero che lo
Stato ne riceva effettivamente un
beneficio finanziario. Lerario non ci
guadagna, osservano gli estensori del
manifesto e qui si sente particolarmente
la mano degli economisti che vi hanno
lavorato, anzi, i proventi fiscali
dellazzardo scompaiono se mettiamo sul
piatto della bilancia le tasse non
percepite sui mancati consumi dei soldi
persi nellazzardo, i costi della spesa
sanitaria per contrastare le dipendenze
patologiche, i costi economici della
caduta nel vortice dellindebitamento.
Stefano De Martis

Si celebrata domenica scorsa, 8 maggio, la


Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, la 50esima da quando stata istituita
su indicazione del decreto Inter mirifica
del Concilio Vaticano II. In questi cinquantanni il pianeta ha conosciuto sviluppi e trasformazioni imprevedibili a
livello sociale, politico, culturale e soprattutto tecnologico, che hanno contribuito ad
ampliare gli orizzonti e azzerare le distanze.
Il villaggio globale per conosce ancora
lesperienza della divisione, dellestraneit,
del conflitto. Ecco allora la necessit dellincontro fecondo tra comunicazione e misericordia, che d il titolo al messaggio offerto
da papa Francesco per loccasione.
Per continuare ad approfondire le tematiche indicate dal pontefice, si rivela utile un
volume a pi voci edito dalleditrice La
Scuola con lo stesso titolo della Giornata di
questanno: Comunicazione e misericordia: un incontro fecondo. Lobiettivo
quello di offrire un valido contributo alla
promozione di una cultura che getta ponti,
crea uno spazio comune, sostiene la qualit
dei rapporti, ponendo le basi grazie a cui
le relazioni possono fiorire, per usare le parole del filosofo Adriano Fabris, che firma
uno dei saggi contenuti nel libro.
Da parte sua Chiara Giaccardi, sociologa
dellUniversit Cattolica, insiste sul fatto
che la comunicazione nata dalla misericordia personalizzante e non rende mai strumentali le relazioni e le parole, mentre don
Ivan Maffeis, direttore dellUfficio nazionale
della Cei per le comunicazioni sociali, invita ciascuno a verificare la qualit della
propria comunicazione.
In concomitanza con la
Giornata
mondiale del
2016, va segnalata uniniziativa
dallimportanza fortemente simbolica. Da ora in poi,
infatti, la pi grande associazione ecclesiale, lAzione Cattolica Italiana, cesser
linvio delle riviste cartacee per i giovanissimi (Graffiti) e per i soci tra i 19 e i 60
anni (Segno), che saranno indirizzati alla
versione elettronica delle due testate, leggibili sul sito web o tramite unapp da scaricare sul tablet e lo smartphone.
La novit spiegata cos dalla presidenza
nazionale dellassociazione: La scelta delle
riviste digitali prima di tutto ideale. una
scelta di apertura, che ci fa sentire pienamente dentro questo mondo, questo
tempo, questa societ che vogliamo amare.
Ed una scommessa che richiede un briciolo di coraggio e la partecipazione di tutti
i soci, per accompagnarci a vicenda nel
tempo di passaggio e sperimentare nuove
modalit comunicative.

di Zeta

Il cammino Jacopeo nota il mio amico - si snoda tra canyon


e forti pendenze, almeno nella prima tappa. I punti di arrivo
sono chiese di montagna che custodiscono piccoli tesori. Noi
camminatori, in parte pellegrini, entriamo in silenzio.
Cerchiamo il timbro da apporre sulla credenziale e
componiamo un fugace segno della Croce. Qualcuno si
inginocchia. Qualche altro si ferma in preghiera, con il
stata unesperienza da incorniciare, ha scritto il mio amico Pino (il nome di pensiero rivolto a casa.
fantasia) in un pezzone finito sul nostro sito internet fra le brevi quotidiane del Il secondo giorno, da Salter i nostri si avviano prima verso
5 maggio scorso. Non posso non parlarne, vista la particolarit dellesperienza Fondo, lungo una pista ciclabile tra lussureggianti prati che
e la presenza di un drappello di appassionati camminatori di nordic walking tesserati
gi fanno comprendere che ci si avvicina allAlto Adige. La Val
con la Virtus di Cesena. Allora prendo loccasione di questo spazio per pubblicare alcuni di Non precisa Pino - stupisce a ogni curva. piacevole
brani del suo lungo scritto che i lettori possono trovare on line nella sua versione
nordiccare in compagnia, scambiarsi esperienze e confidenze
integrale.
sotto lazzurro di un cielo inatteso e con di fronte le nevi del
I tre giorni trascorsi lo scorso fine settimana in Val di Non (Trento) sulle tracce del
Brenta e dellAdamello. Numerose cellette votive scandiscono
Cammino Jacopeo rimangono un ricordo indelebile nella mia mente e nel mio cuore
il viaggio e ricordano a tutti lOrigine di tanta bellezza.
scrive Pino nellattacco del suo resoconto dalla montagna -. Sono certo che lo stesso
Domenica primo maggio le previsioni sembrano non dare
capitato anche agli amici cesenati che erano con me e a chi ha camminato con noi lungo scampo. Sfoderiamo le nostre mantelle e da Madonna di
i 72 chilometri percorsi nelle tre tappe proposte dal fondatore del Nordic walking in
Senale conclude il suo racconto Pino - puntiamo su Rumo,
Italia, Pino Dellasega e dalla sua stretta collaboratrice Chiara Campostrini.
per chiudere le tre tappe del Cammino Jacopeo.
Da Marcena di Rumo, posto sperduto e incantevole, sotto le cime innevate, con un sole straordinario il tragitto in mezzo ai boschi, con la neve fresca
che scalda i corpi ancora intorpiditi aggiunge Pino - ci muoviamo per la prima tappa.
della notte. Si fa fatica a lasciare un posto cos rigenerante e
Ci immergiamo subito fra filari di meli in fiore. un tuffo in una natura che abbraccia,
una compagnia tanto cordiale e disponibile. ora di rientrare.
che accoglie, che rincuora con il suo verde rassicurante e i profumi dei fiori di
Il cammino, ancora una volta, ha lasciato il segno. Ci ha cambiati. Mi ha cambiato. In silenzio,
primavera. Lopera delluomo evidente: qui si guadagna ogni metro quadrato e lo si
ma con un tumulto di pensieri e di ricordi straordinari, maciniamo chilometri di autostrada e
sfrutta per la produzione delle mele pi famose del mondo.
siamo gi immersi nelle nostre preoccupazioni di sempre. (928)

Nordic Walking: diversi appassionati camminatori della Societ cesenate


hanno partecipato a una tre giorni nella Val di Non

I passi della Virtus sul Cammino Jacopeo

Cesena

Gioved 12 maggio 2016

Il fotografo cesenate Addis Brasini ricorda la visita di Giovanni Paolo II a Cesena


lapprovazione.
Addis Brasini, classe 1937, stato uno dei
fotografi del Papa nei giorni della visita
cesenate. Fotografo dal 1962, Brasini
custodisce a casa sua tutti gli scatti di
quei giorni memorabili. Un altro
fotografo, credo ingaggiato dal Comune,
ed io avevamo il compito di stare davanti
alla colonna di gente che seguiva il Papa,
in modo da avere una posizione
privilegiata per gli scatti. Potevo
fotografare papa Wojtyla solo in esterno o
in luoghi non religiosi. Allinterno della
Basilica del Monte, o in Duomo, essendo
territorio vaticano, poteva operare solo il
fotografo della Santa Sede.
Ho avuto tantissimo lavoro. Per quei
tempi ho utilizzato 55 rullini. Erano
giorni emozionanti in cui per non era
concesso un attimo di tregua. Dal canto
mio desideravo fare un buon lavoro e
quindi preso dal mio incarico non sono
riuscito a salutare personalmente il Papa.
Lui ovunque andasse aveva tante mani
da dare e la mia era lultima.
Addis Brasini per stringere la mano al
Papa ha dovuto attendere loccasione di
unudienza a Roma a cui ha partecipato
in compagnia della moglie. L senza la
tensione del lavoro di quei giorni ha
potuto salutare con calma Giovanni
Paolo II (vedi foto).
Pur avendo cessato lattivit nel
dicembre 2006 ed essendo lunico
proprietario dei negativi, chi desidera
delle foto di quei giorni pu contattare
Brasini al 338 4060631.
Barbara Baronio

Le mie giornate intense


accanto al Papa polacco

stato uno degli uomini che ha


seguito pi da vicino Giovanni
Paolo II nei giorni in cui ha fatto
visita alla citt di Cesena dall8 all11
maggio 1986. Lha immortalato in oltre
800 scatti e alla fine non riuscito
nemmeno a stringergli la mano. Addis
Brasini, il fotografo incaricato dalla
diocesi di Cesena-Sarsina per fissare
sulla pellicola i ricordi di quei giorni che
sono diventati un pezzo di storia della
citt.

Sono ancora stanco - scherza Brasini al


telefono con la redazione del Corriere
Cesenate -. Non so come Giovanni Paolo
II potesse reggere certi ritmi. In quei
giorni non ho avuto un attimo di pausa.
Si iniziava al mattino sulle 7,30 e si
proseguiva fino alle 23 perch cera
sempre da predisporre con ordine il
lavoro per il giorno successivo. Sono
stato molto onorato di ricevere questo
incarico. So che fu don Neri a fare il mio
nome in vescovado e poi arriv

Pellegrini | Sul Cammino di San Vicinio

Domenica 8 maggio si svolta la prima tappa delle Domeniche di San Vicinio che
porter a coprire l'intero Cammino di San Vicinio in otto domeniche, dall8 maggio al 23
ottobre. Dodici i pellegrini che hanno partecipato. A inizio giornata un sole velato ha accompagnato i camminatori fino a Farfaneto, dove ha cominciato a cadere una leggera
pioggia che non li ha pi lasciati fino a San Piero in Bagno. Qui sei di loro hanno abbandonato il resto del gruppo, appena in tempo per prendere l'ultimo autobus per Sarsina. Altri
hanno proseguito per il santuario di Corzano e Bagno di Romagna. Nella chiesa di Santa
Maria Assunta hanno apposto il timbro sulle credenziali. Bellissimo il momento trascorso
a casa di Mauro Mancini al Carnaio dove, oltre ad avere mezzora di tregua dalla pioggia,
hanno potuto rinfrancarsi con un caff bollente. La prossima tappa (Bagno di RomagnaBadia Prataglia) programma per domenica 12 giugno. Gli interessati a partecipare possono contattare il referente Gilberto Graffieti (333 9914258). (foto Pierangelo Donati)

ANNIVERSARIO
23.5.2012 - 23.5.2016

Amici di Casa Insieme


Secondo laboratorio
Riattiva-Mente
Sono aperte le iscrizioni al secondo
Laboratorio Riattiva-Mente del 2016,
promosso dallassociazione Amici di Casa
Insieme e dedicato agli over 65 con
difficolt di memoria o con demenza in
fase lieve-moderata. Previsti 10 incontri di
tre ore ciascuno, che hanno inizio venerd
13 maggio e si tengono ogni venerd,
eccetto il 3 giugno, dalle 15 alle 18, presso
la sala polivalente di piazza Pasolini
80/90, a San Mauro in Valle di Cesena.
Saranno proposte attivit di stimolazione
cognitiva e di musicoterapia, nalizzate a
favorire il mantenimento delle abilit
residue e il benessere dei partecipanti.
Liniziativa organizzata col patrocinio
dellUnione dei Comuni Valle del Savio, col
contributo di Orogel e della Fondazione
Romagna Solidale. Poich i posti sono
limitati, liscrizione obbligatoria.
Per informazioni e adesioni: psicologa
Mariagiovanna Bonasso, 320 6967089.

PARTECIPAZIONE

ELENA

Nel quarto anniversario della morte


della carissima

Il Signore della vita doni


conforto in questi momenti
di dolore e smarrimento
e la speranza cristiana
non abbandoni
mai nessuno.
Beati quelli che non hanno
visto e hanno creduto
(Gv 20,29)

La tua presenza viva in mezzo a noi. Come


allora ti chiamiamo e tu rispondi: ci sostieni,
ci consoli, ci incoraggi, ci aiuti...
Domenica 22 maggio alle 11,15 nella
chiesa di Ronta ci vogliamo ritrovare familiari, parenti e amici per celebrare con te e
per te lEucaristia, fonte di unit fra noi

ANNIVERSARIO
1991 - 2016

La direzione e la redazione
del Corriere Cesenate
si stringono attorno
allamico
e collega giornalista
del Corriere di Romagna
Daniele Della Strada
per la morte
della cara sorella

Io credo: il Signore risorto e vive.


Un giorno risorger con lui

ORNELLA DOMINICI PIVI

Nel 25esimo anniversario


del caro

DARIO SACCHETTI
lo ricordano con immutato
affetto la famiglia e quanti
lo conobbero con una
Messa che sar celebrata
sabato 14 maggio
alle 18,30 nella chiesa
di San Pietro a Cesena

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
da cantine e servizi. Possibilit di sopraelevare e di realizzare tre unit abitative con
progetto gi approvato. 320.000 / Rif. 1590
ADIACENZE OSSERVANZA E CENTRO CITT (Cesena): In piccola palazzina con spese
condominiali contenute appartamento ristrutturato completamente 4 anni fa con materiali moderni. Limmobile si trova al secondo e ultimo piano ed composto da luminoso soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, camera singola, bagno,
balcone verandato, cantina e posto auto in corte condominiale. 169.000 / Rif. 1614
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina
di nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto da ampio soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 1 balcone,
tavernetta, cantina, garage doppio e giardino di propriet. Ottime finiture, aspirazione centralizzata, riscaldamento a pavimento con caldaia autonoma, predisposizione aria condizionata e allarme. PRONTA CONSEGNA. 340.000 Rif. 1334-3
SAN MAURO IN VALLE (Cesena): a pochi passi dal centro, immerso nel verde allultimo piano appartamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico
composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 3 logge, ampio sottotetto diviso in 3 vani, piccolo ripostiglio,
cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
A TITOLO ONEROSO. 425.000 / Rif. 0121-2
CENTRO STORICO (Cesena, via Cesare Battisti fronte via Chiaramonti): in elegante
palazzo appartamento al primo piano servito da ascensore composto da ingresso,
soggiorno, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, bagno con finestra e cantina.
Limmobile gode di eccezionale luminosit e si distingue per gli spazi comodi e
ben disposti. 240.000 / Rif. 1563

PONTE PIETRA (Cesena): in zona residenziale porzione di casa da ristrutturare con ingresso indipendente, cortile privato, garage e ripostigli esterni. Limmobile composto
al piano rialzato da soggiorno e cucina abitabile; al piano primo da 2 camere da letto,
bagno e balcone; al piano seminterrato da cantina. 150.000 / Rif. 1578
ZONA SAN VITTORE (Cesena): in palazzina di 9 unit appartamento in discrete condizioni all'ultimo piano composto da soggiorno, cucina, abitabile, veranda, 2 camere da
letto, 2 bagni, finestrati, balcone, cantina e garage. 150.000 / Rif. 1321
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
ZONA VIGNE (Cesena): In fabbricato costruito all'inizio degli anni 80 vicino al centro e ai servizi appartamento al secondo piano con ascensore composto da soggiorno con cucina a vista, bagno, 2 camere da letto, 2 balconi, garage al piano
interrato. 167.000 / Rif. 2028

10

Cesena

Gioved 12 maggio 2016

Cesena Fiera, lavori in corso.Il presidente Renzo Piraccini fa il punto della situazione

IL PRESIDENTE DELLA FIERA RENZO PIRACCINI


DESCRIVE LA PROGRESSIONE DEI LAVORI
ALLA FIERA DI CESENA (PIEVESESTINA)

Consegneremo alla citt


una struttura qualificata
S

i incassa a Rimini, si investe a


Cesena. Smentendo le previsioni di
chi dava per morta la fiera con il
trasferimento di Macfrut qualche
chilometro a sud, Cesena Fiera ha
presentato un bilancio consuntivo 2015
con numeri da record: E pensiamo di
crescere ancora, ha commentato il
presidente della societ Renzo Piraccini.
Grazie al traino del nuovo Macfrut (che si
tiene a Rimini, ma organizzato e gestito
da Cesena come di consueto), il bilancio
della fiera cesenate segna un pi 30 per

cento di fatturato (a 3,8 milioni di euro)


con un utile netto di 123mila euro:
Questo - aggiunge il presidente nonostante siano stati spesati lavori di
manutenzione straordinaria per 217mila
euro. Segno del fatto che non vogliamo
spingere sullaumento dellutile, bens
dotare la citt di una struttura qualificata.
Proprio a Pievesestina sono in programma
lavori per 3 milioni di euro (contro i 2,6
milioni ipotizzati), in controtendenza
rispetto al panorama fieristico nazionale.
In autunno la Fiera si offrir a cittadini e

visitatori con un aspetto molto pi


gradevole e curato, grazie al trasferimento
degli uffici, allapertura della citt del
gusto, a un ulteriore padiglione rinnovato
e una riorganizzazione degli spazi che
permetter di allargare il ventaglio
dellofferta espositiva e convegnistica
(meeting fino a 2000 persone).
Tra i nuovi servizi, il polo espositivo potr
contare su una cucina di 125 metri
quadrati (gestita da Summertrade), mentre
nel padiglione D trover posto da
settembre la Citt del gusto della
Romagna gestita dal Gambero Rosso
(contratto da 6 anni rinnovabili). Senza
contare i lavori gi effettuati, dal
rifacimento del padiglione centrale alla
riqualificazione della sala Tre papi (ex
Europa).
Investimenti importanti, resi possibili
grazie allottimo andamento di Macfrut
(3,15 milioni di fatturato, pari all82 per
cento dellintero fatturato) che a Rimini ha
potuto sfruttare il 50 per cento di
superficie espositiva in pi rispetto
allultima edizione cesenate. Una crescita
che continuer dato che i padiglioni
aumenteranno da 6 a 7 (pi 8500 metri
quadrati) mentre l80 per cento degli
espositori ha gi confermato la presenza.
In una fase di crisi di gran parte delle fiere
- ha spiegato il sindaco Paolo Lucchi, come
azionista della societ - siamo partiti nel
2014 con un progetto non compreso da
tutti, ma che sta dando i suoi frutti.
Lobiettivo quello di avere una fiera
competitiva, in grado di dare valore
aggiunto alla citt e alla comunit.
Michelangelo Bucci
Testo completo e fotogallery sul sito del Corriere Cesenate, sezione Territorio

Mostra-mercato | Circolo filatelico numismatico

Gruppo archeologico
Modi e mode, bellezza
e abbigliamento
Incontro al museo
l Gruppo archeologico cesenate ritorna col
Iconferenze
progetto Incontriamoci in museo, un ciclo di
in cui verranno descritti, a partire dai

CARTOLINE, MONETE E FILATELIA: CHE PASSIONE. Il Circolo culturale, filatelico e numismatico E.


Giunchi di Cesena, con il sostegno della Bcc di Sala, ha organizzato una Mostra mercato a Cesena
nelle giornate del 7 e 8 maggio presso il salone dellippodromo di Cesena. Molti appassionati hanno
partecipato alla due giorni, durante la quale le Poste italiane e quelle di San Marino hanno organizzato un annullo speciale su cartoline ricordo per i collezionisti.
In concomitanza si svolta lassemblea ordinaria annuale dellUfner (Unione filatelica numismatica Emilia-Romagna) e, a seguire lassemblea regionale Fsfi (Federazione fra le societ filateliche italiane).
Quest'anno siamo tornati a riempire il salone ippodromo affermano con soddisfazione dal sodalizio che conta 200 associati . In tempi di crisi sembra essersi risvegliato linteresse verso il mercato
del collezionismo. (Gm)

FUOCOAMMARE
Seguendo il suo metodo di totale immersione, Rosi si trasferito per pi di un anno sull'isola facendo esperienza di cosa
vuol dire vivere sul confine pi simbolico d'Europa raccontando i diversi destini di chi sull'isola ci abita da sempre, i lampedusani, e chi ci arriva per andare altrove, i migranti. Da
questa immersione nato Fuocoammare. Racconta di Samuele che ha 12 anni, va a scuola, ama tirare con la fionda e
andare a caccia. Gli piacciono i giochi di terra, anche se tutto
intorno a lui parla del mare e di uomini, donne e bambini che
cercano di attraversarlo per raggiungere la sua isola. Ma non
un'isola come le altre, Lampedusa, approdo negli ultimi
20 anni di migliaia di migranti in cerca di libert. Samuele e i
lampedusani sono i testimoni a volte inconsapevoli, a volte
muti, a volte partecipi, di una tra le pi grandi tragedie umane
dei nostri tempi.

reperti conservati presso il Museo archeologico


cittadino, aspetti della vita quotidiana del
nostro passato. Gli incontri, aperti a tutti e
gratuiti, si svolgeranno presso il refettorio
dellex convento di San Francesco, locale attiguo
al Museo (chiostro di San Francesco, via Montalti
4, Cesena). Il primo incontro si terr sabato 14
maggio alle 16 con Modi e mode.
Abbigliamento e bellezza fra Medioevo e
Rinascimento. I ritratti sulle ceramiche smaltate
tardo medievali e rinascimentali offrono uno
spunto per ripercorrere la storia della moda e
dellabbigliamento. Partendo da esempi
cesenati, si osserver come il concetto di
bellezza e vanit sia mutato nel corso del tempo.
Relatrice: Sara Pagliarani.
Per info: 333 3495463. Fb: Gruppo Archeologico
Cesenate; archeologia-cesena@libero.it

Coupon valido
per max 2 ingressi alla rassegna
Luned al cinema Eliseo (Cesena)
al prezzo di 3 euro a persona
luned 16 maggio alle 20,30
Fuocoammare
(regia di Gianfranco Rosi)

luned 23 maggio alle 20,30


Malala
(film di Davis Guggenheim)

Invito al cinema
Fuocoammare di Rosi
allEliseo di Cesena
Prosegue con notevole successo (171 le
presenze nella prima serata, 185 nella
seconda) la rassegna Luned al cinema
Eliseo, a Cesena. Luned 16 maggio alle
20,30 sar la volta di Fuocoammare di
Gianfranco Rosi: un documentario nel quale
il regista inquadra vita e morte senza alcun
compiacimento estetizzante, ma con la
consapevolezza che nessuno unisola e
nessuna isola, oggi, come Lampedusa.
Ultimo luned al cinema il 23 maggio con
Malala, film di Davis Guggenheim in cui
viene presentato il ritratto del Premio Nobel
per la pace Malala Yousafzai.
Ingresso a 5 euro per tutti. Due euro di
sconto dietro presentazione del coupon
Corriere Cesenate (da ritagliare in pagina).
Ingresso gratuito per i gli minorenni
accompagnati dai genitori. La visione
preceduta da una breve presentazione da
parte del nostro esperto di cinema, don
Filippo Cappelli.
La rassegna promossa dallUfficio
diocesano per la pastorale della famiglia, da
quello per le Comunicazioni sociali e dal
nostro giornale, in collaborazione con il
cinema Eliseo di Cesena.

Magic men - Gli illusionisti


al Victor di San Vittore
Prosegue luned 16 maggio alle 21,
al cine-teatro Victor di San Vittore di
Cesena, la rassegna Fedi in gioco, su
cinema e dialogo interreligioso.
Il secondo appuntamento con il lm
Magic men - gli illusionisti di Erez
Tadmor & Guy Nattiv (Israele 2013). Il
lm parla del viaggio di Avraham, un
anziano ebreo greco insofferente alla
religione,
alla ricerca di un vecchio mago che durante
la seconda guerra mondiale gli aveva
salvato la vita, in compagnia del glio
rapper ultraortodosso.
Conclude la rassegna luned 30 maggio
Marie Heurtin - Dal buio alla luce, di
Jean Pierre Ameris (Francia 2014).
La rassegna proposta dal Victor nasce dalla
collaborazione tra Acec, Religion today Film
festival, Ancci, Ufficio nazionale
comunicazioni sociali, Misericordiosi come
il padre e Mibac. Ingresso 3,50 euro.

Presentazione
Paolo Tordi, il libro

Sar presentato nellaula magna della


Malatestiana, sabato 14 maggio alle 17, il
libro di Anna Maria Tordi Paolo Tordi:
messaggi di unaltra dimensione.
Seguiranno testimonianze e ricordi del
giovane motociclista cesenate morto a 26
anni sul circuito del Mugello 40 anni fa.
Condurr Elide Giordani.

Primo piano

ono ormai sette mesi che gli


archeologi, affiancati dagli
esperti della Soprintendenza,
stanno scavando in piazza della
Libert a Cesena. Il loro lavoro ha
riportato alla luce le fondamenta
dellantico ospedale di San Tobia
(accanto alla cappella omonima,
oggi museo diocesano), di parte del
complesso episcopale e del
convento dei Carmelitani, oltre alla
piccola strada che li divideva:
lantica via del Carmine (quasi di
fronte allimbocco di Galleria Oir),

UNA PIAZZA IN CERCA DANIMA |

Gioved 12 maggio 2016

11

Un progetto scellerato allinsegna


del piccone che, nelle intenzioni
dellAmministrazione del tempo,
prolungamento dellattuale via
nei giorni scorsi, allArchivio
tempo e le ipotesi progettuali sul
doveva proseguire con lo
Verdoni.
diocesano (una miniera doro per gli convento.
sventramento della Valdoca
A venire alla luce ossari, tombe,
appassionati). Si tratta di antiche
Gli edifici storici sono stati rasi al
(per fortuna mai attuato)
pozzi, frammenti di epigrafi, oggetti planimetrie che riportano in modo
suolo, assieme alladiacente palazzo per un pi agevole collegamento
di terracotta, larea dei chiostri e il
dettagliato la storia dellospedale di Mori (ex Venturelli), a met degli
tra il nuovo parcheggio
perimetro degli edifici.
San Tobia e del convento dei
anni 50 del secolo scorso. Il tutto
e viale Carducci.
Testimonianze importanti, raccolte e Carmelitani (con lannessa chiesa di per ricavare una piazza che non
Della bellezza dei palazzi di un
catalogate in modo certosino dagli
Santa Marta). La scoperta del
mai stata tale, essendo destinata da tempo restano ora solo qualche
addetti ai lavori.
professor Giampiero Savini ci riporta subito a parcheggio per le auto
pietra, poche foto e preziosi
Opere che trovano importanti
a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo
(stessa sorte venne riservata, nei
disegni. Oltre a una piazza vuota
conferme nei documenti ritrovati,
fotografando lo stato degli edifici al medesimi anni, al palazzo Almerici). ancora in cerca di unanima.

di Michelangelo Bucci

TRA STORIA
E ATTUALIT
Preziosi
documenti
rinvenuti
nellArchivio
diocesano

Piazza
della Libert
ECCO
COMERA

ire che un archivio una


preziosa miniera di documenti
costituisce persino una banalit:
ma la banalit rimane
comunque una forma elementare di
verit. Partiamo da questo assunto per
introdurre la notizia di una scoperta
molto interessante, specie perch cpita
il caso di dire nel momento pi
opportuno. Di questo si tratta: il
professor Giampiero Savini (il maggior
conoscitore delle cose darte di Cesena,
per passione e sistematica investigazione
di depositi di carte, registri e documenti)
nellArchivio diocesano ha rinvenuto
planimetrie antiche che illuminano la
storia degli edifici dellospedale di San
Tobia e del convento del Carmine. Vale a
dire i due complessi che occupavano
lodierna piazza della Libert; la quale,
come noto, da mesi sotto osservazione
per via degli scavi archeologici avviati (e
oramai, pare, quasi conclusi) quale

indagine preliminare ai
lavori di rifacimento
della piazza urbana
programmati
dallAmministrazione
comunale.
LArchivio storico
diocesano non
soltanto un segmento
dellistituzione
ecclesiastica e un
depositum di
conservazione di atti e
registri prodotti nei secoli dallattivit
amministrativa e pastorale della Diocesi
(vescovo, curia, parrocchie, realt varie),
ma anche un organismo vivo al servizio
sia dellEnte proprietario che della citt e
della comunit di coloro che sono
impegnati nella ricerca storica e nelle
indagini scientifiche. Dunque lArchivio
una realt dinamica e viva, aperta e
non chiusa, peraltro in continua crescita
in quanto via via alimentata dallattivit
ordinaria della Diocesi e dalla custodia
progressiva dei fondi appartenenti a
realt parrocchiali soppresse o
accorpate; inoltre, per ragioni di tutela,
da qualche tempo accoglie le sezioni
storiche degli archivi parrocchiali,
lasciando in loco i registri correnti e
riferiti ad anagrafe e cura danime
(battesimi, cresime, matrimoni, morti).
Laccresciuta e forte consapevolezza del
valore del patrimonio archivistico ha
spinto la Conferenza episcopale italiana

Convento dei Carmelitani

a planimetria appena ritrovata attesta un momento importante di accrescimento e consolidamento del complesso religioso. Insediatisi a Cesena allinizio del XV secolo
in un complesso ubicato fuori dalle mura cittadine, nel 1460 i
Carmelitani andarono a occupare lantico e decaduto monastero femminile di Santa Marta. Un primo e consistente riadattamento del complesso religioso del quale si hanno
notizie viene fatto risalire al 1689, su disegno di Pier Mattia
Angeloni, architetto cesenate e oblato dei Filippini, autore di
numerose opere in citt (fra le quali le chiese del Suffragio,
frontale al palazzo del Ridotto, e dei Santi Anna e Gioacchino
in piazza del Popolo). La planimetria in oggetto, estremamente dettagliata, rappresenta una proposta di ampliamento
delineata nel 1733 da Domenico Cipriani e Antonio Raggi,
mastri muratori cesenati. Si possono distinguere in blu limpianto conventuale angeloniano, che comprende la chiesa, la
sacrestia e una porzione del chiostro; in colore grigio-nero

Ospedale di San Tobia

CESENA, LAVORI IN PIAZZA DELLA LIBERT


VISTA DA ANGOLO VIA TIBERTI
(FOTO MAURO ARMUZZI)

(Cei) a consistenti e significativi


interventi in questo settore:
promuovendo insistentemente la
formazione di personale adeguato,
introducendo convintamente
linformatizzazione a vasto raggio e
sostenendo materialmente
inventariazione, catalogazione,
conservazione e fruizione.
Anche la Diocesi di Cesena-Sarsina ha
operato in sintonia con la nuova
autocoscienza e con la raccomandata
operativit in fatto di beni culturali, con
il realismo che deriva dallassistere a non
poche trasformazioni territoriali,
comportamentali e culturali: penso alla
collocazione dellArchivio vescovile di
Sarsina esauritosi con laccorpamento
della Diocesi nellunica odierna sede
archivistica diocesana, custodita, servita
e aperta a consultazione e studio
(Cesena, complesso di Santa Cristina, via
Mura Federico Comandini, 19); alla
soppressione di parrocchie estinte; alla
marcata diminuzione dei sacerdoti e alla
conseguente assenza di custodia dei
beni; al rischio e pericolo di furti e
trafugamenti. In questa concreta
direzione hanno fattivamente operato gli
episcopati di Lino Garavaglia e Antonio
Lanfranchi (suo il decreto di
trasferimento dellArchivio sarsinate),
cos come quello di Douglas Regattieri
che ne segue oggi le orme.
evidente che un organismo archivistico
per funzionare bene e a pieno regime

deve avere un motore ben oliato e assistito:


larchivio cesenate da anni guidato dallo
storico direttore Claudio Riva, capace di
coniugare passione, competenza e
disponibilit, come ben sanno tutti coloro che
hanno chiesto di accedervi. Ma nel nostro caso
c pure un valore aggiunto, costituito da un
piccolo drappello di collaboratori che ormai
costituiscono una vera e propria,
motivatissima quipe di archivisti-ricercatori,
capaci di assicurare professionalit e per di pi
in un contagioso clima familiare e gioviale,
come tra amici esperti e divertiti che
vicendevolmente insegnano e imparano, cos
che chiunque vi approda per ragioni di studio e
ricerca impara nel metodo, cresce nei
contenuti e quale frutto del ricevuto lascia a
sua volta contributi significativi per il progresso
di conoscenza e investigazione. Mi riferisco
soprattutto a Maurizio Abati, Piero Camporesi,
Giampiero Savini. E dal compulsare di
questultimo son saltati fuori i documenti qui
allegati e illustrati: li abbiamo affidati al nostro
Corriere Cesenate perch li renda di pubblico
dominio, con particolare soddisfazione,
pensiamo, degli archeologi che hanno da poco
squarciato la superficie di piazza della Libert
e squadernato alla collettiva curiosit di oggi il
volto storico di ieri e ieri laltro. Perch anche il
nostro sottosuolo uno straordinario archivio,
da sfogliare e interpretare, con i documenti di
un passato che, pur calpestato, presente pi
che mai, ci interpella, pone quesiti e attende
risposte.
Marino Mengozzi
direttore Ufficio Arte sacra e Beni culturali

[piantina intera nelle successive pagine centrali]


vengono disegnate le
nuove porzioni di fabbricato, da
realizzare a
completamento del
convento.
Non si tratta
in realt di un
progetto effettivamente
attuato, poich un rilievo
successivo a opera di Mauro Guidi (1797) testimonia un impianto leggermente diverso, in particolare per quanto con-

cerne i nuovi ambienti posti sul corso: androne dingresso e


scalone monumentale. Evidentemente il progetto del 1733
non rispondeva appieno alle esigenze dei padri. Altre fonti
(in particolare Francesco Zarletti, Monumenti Cesenati, a
cura di Michele Andrea Pistocchi, Cesena, Fondazione Cassa
di Risparmio-Stilgraf, 2011, pp. 166-176, a p. 173) attestano
che, successivamente allacquisto di alcuni edifici privati, i
Carmelitani completarono il loro convento in occasione del
Capitolo Generale che si tenne nel convento cesenate nel
1756. Le consistenti modifiche alla chiesa, desumibili dai
confronti delle diverse piante, pare vennero eseguite su progetto dellarchitetto cesenate Francesco Zondini (cfr. Mariacristina Gori, Larchitettura religiosa in et moderna (secc.
XVII-XIX), in Storia della Chiesa di Cesena, II, a cura di Marino Mengozzi, Cesena, Fondazione Cassa di Risparmio-Stilgraf, 1998, pp. 152-224, alle pp. 168 e 172).
Gianluca Battistini

[piantina intera a pag. 14]

atabile alla fine del XVII secolo, la pianta rende conto


della consistenza del piano terra del complesso edilizio
di San Tobia; riporta nel dettaglio le dimensioni e le destinazioni duso di tutti gli ambienti del piano terra: era forse allegata a una perizia, in vista di lavori edilizi? Sono ben

riconoscibili due distinti ingressi, dotati entrambi di vestibolo, dai quali si poteva accedere ad altri vani (camere) o
ambienti di servizio quali cucine, stalle e altri annessi di servizio. La netta separazione tra i due nuclei testimonia di una
diversa modalit di fruizione: quella pi ridotta, dotata di un

dormitorio, lascia intendere fosse adibita allaccoglienza di


pellegrini e viandanti; laltra porzione che senza dubbio si
sviluppava anche al piano superiore, come dimostra la presenza della scala era probabilmente destinata allalloggio e
allassistenza dei sacerdoti di passaggio.

Convento del Carmine

14

Gioved 12 maggio 2016

Primo piano

Ospedale di San Tobia

Cesenatico
Cesenatico
Ponente
La sabbia
arriva dritta
dal mare

15

in corso un grande lavoro di ripristino della


miglia al largo di Ravenna. La nave carica la
litorale
spiaggia nella zona di Ponente. Circa 800 metri di sabbia e poi si avvicina no a un chilometro
vengono rimpinguati di sabbia in modo che dalla spiaggia di Cesenatico. Qui si collega ad

operazioni sabato 14 maggio se le condizioni


del mare si manterranno calme e stabili.
La sabbia che da mare viene portata a riva, al
la stagione estiva non corra rischi. Il cantiere
una tubatura che stata posizionata
termine dellintervento, ammonter a
blindato, data la pericolosit, e laccesso non
appositamente e che giunge no a riva. Tramite 110mila metri cubi. Se trasportata via terra
consentito. La chiusura alla spiaggia vericabile una pompa, sabbia e acqua vengono portati in corrisponderebbe a circa 6000 carichi di
gi in fondo a via Magellano (zona Atlantica).
pressione no alla spiaggia. Sullarenile vi
camion.
Si tratta di un intervento da due milioni di euro, a
sono diversi trattori che, con ruspa e apripista, Era dal 2007 che non veniva compiuto un
carico della Regione. Il sistema di ripascimento
spostano la sabbia per ricreare la linea di
intervento di tale portata. Il cantiere sotto
complesso. Non ci saranno camion e autocarri, ma costa. Sono due le navi che, al largo, compiono legida del Servizio tecnico di bacino Po di
tutto avviene via mare. La sabbia viene prelevata, da il lavoro e operano da domenica sera. Lavorano Volano e della costa.
una nave, da un giacimento che si trova a oltre 25
24 ore su 24 e dovrebbero terminare le
Cristiano Riciputi

Candidati sindaco
Confronto sereno
per una citt in fermento
Convergenze e distanze tra i quattro candidati Roberto Buda (Lista
civica per Buda sindaco), primo cittadino uscente, Matteo Gozzoli
(Pd, Pri, Cesenatico sport e turismo), Alberto Papperini (Movimento
5 stelle) e Antonio Tavani (Lega Nord, Forza Italia, Fratelli dItalia)
LINCONTRO
CONGIUNTO
CON I QUATTRO
CANDIDATI SINDACO DI CESENATICO SI
TENUTO VENERD 6 MAGGIO AL BAR
DUSE.
DA SINISTRA,
ANTONIO TAVANI, ROBERTO
BUDA, ALBERTO
PAPPERINI E
MATTEO GOZZOLI

Gioved 12 maggio 2016

uattro candidati a sindaco per la citt di Cesenatico. Sono Roberto Buda


(Lista civica per Buda sindaco), primo cittadino uscente, Matteo Gozzoli
(Pd, Pri, Cesenatico sport e turismo), Alberto Papperini (Movimento 5
stelle) e Antonio Tavani (Lega Nord, Forza Italia, Fratelli dItalia).
Si sono confrontati per la prima volta in pubblico venerd 6 maggio sulla
terrazza del bar Duse, una settimana dopo il bilancio non approvato in Consiglio
comunale per il voto contrario di tre esponenti dellormai ex maggioranza.
La Prefettura ha fissato il termine del 23 maggio per varare il consuntivo 2015 e il
bilancio di previsione 2016. Se questo - come pare - non accadr, si aprirebbe
per il Comune un periodo di commissariamento e di esercizio provvisorio che
imporr allente limiti di spesa che pregiudicherebbero eventi quali la Notte rosa
e il Memorial Pantani.
Nonostante il momento burrascoso per il Comune, dal confronto sono emerse
alcune convergenze. Tutti i candidati si sono detti daccordo sul potenziamento
dellospedale Marconi, con un reparto di primo intervento, una pediatria a 12
ore e una sala gessi. Convergenze anche sul forese, con limpegno di tutti i
candidati a tutelare la campagna.
Unit dintenti, seppure con sfumature diverse riguardo a tempi e modi, sulla
necessit di riqualificare la Vena Mazzarini.
Posizioni leggermente discordanti sulla gestione dei rifiuti. Papperini suggerisce

di uscire da Hera e favorire la raccolta porta a


porta. Anche Tavani propone di staccarsi da
Hera, ma scettico sul porta a porta. Siamo per
la gestione in house del servizio e per una
tariffa puntuale per le imprese, dice Buda.
prematuro pensare alluscita da Hera - rimarca
Gozzoli - perch a ottobre ci sar una nuova
gara sulla gestione dei rifiuti.
Varie le ricette per implementare il turismo. Per
Tavani bisogna attirare i giovani. Gozzoli
suggerisce di puntare su ambiente cultura e
sport. Per Buda necessario investire sulla
famiglia e continuare la promozione in tv e
nelle fiere. Per Papperini bisogna dare vita a un
marchio a chilometro zero per incentivare le
attivit del territorio e creare una direttiva
ciclopedonale mare-collina.
Si parlato anche di quartieri. Per Tavani sono
lasciati alla deriva perch il Comune non ha le
risorse per fare quello che chiedono. Per
Gozzoli bisogna rimettere in moto il dialogo
con i Comitati di zona e creare una Consulta
che si rapporti direttamente con
lAmministrazione. Papperini punta tutto sullo
strumento del bilancio partecipato, in modo
che siano i quartieri, tramite referendum
propositivo, a decidere le priorit per impiegare
i soldi pubblici. Buda si impegna a sostenere i
comitati spontanei, perch nella spontaneit
che emerge la capacit di una citt di mettersi
in gioco.
Crea divisione il tema dei profughi, attualmente
ospitati in una struttura alberghiera.
Buda spiega che il Comune pu fare poco, in
quanto la materia compete alla Prefettura.
Papperini suggerisce di uscire dal contratto fra
cooperativa Cad e Prefettura.
Schietto Tavani: Nelle localit turistiche non
giusto che ci siano. Bisognerebbe mandarli in
paesi montani sopra Bagno di Romagna.
Gozzoli fa notare che si tratta di esseri umani,
che lospitalit il marchio di fabbrica di
Cesenatico e che alla Prefettura dobbiamo
chiedere di non essere i soli a farci carico del
problema.
Da qui il tema dellUnione dei Comuni
Rubicone e Mare. Per Tavani non ha alcun
senso. Dovremmo farla con Bellaria e Cervia.
Per Buda lUnione stata imposta dallalto,
dalla Regione, senza sentire i Comuni e finora
non ha portato benefici. Secondo Papperini la
parola dordine uscire dallUnione, che solo
un carrozzone non elettivo creato ad arte dal
sistema partitico regionale. Di diverso avviso
Gozzoli che vede nellattuale Unione una
opportunit e rivendica per Cesenatico un
ruolo da protagonista al suo interno.
Matteo Venturi

Avis Cesenatico
Raccolta sangue
Dati positivi
Un gesto
che fa la differenza
Un aprile con risultati positivi per
lAvis comunale di Cesenatico che ha
raccolto nel mese 504 donazioni,
di cui 386 di sangue intero e 118 di
plasma da aferesi. Lo comunica
il presidente Giancarlo Paganelli che
nel sottolineare limportanza
di un gesto semplice
e al contempo prezioso come quello di
donare sangue, fa sapere che il
sodalizio organizza anche giornate
per la prova del colesterolo,
della pressione arteriosa, massa
corporea, e glicemia, avvalendosi di
personale medico specializzato.
Una di queste giornate ssata per
domenica 15 maggio (8,30-13) sul
porto canale di fronte allUfficio
scuole, in via Armellini. Sar
presente personale medico
specializzato che dar anche consigli
su come condurre un buono
e salutare stile di vita.
Una persona in buono stato di salute
sempre un potenziale donatore di
sangue.
Per maggiori informazioni possibile
contattare la segreteria aperta tutti i
giorni dalle 8,30 alle 12,30 al numero:
0547-674832.
Chi volesse diventare nuovo socio
donatore, e laugurio di Paganelli
che ci siano sempre pi giovani,
deve avere unet compresa
tra i 18 e i 60 anni e deve pesare
almeno 50 kg.
sufficiente
che si presenti la mattina
a digiuno di un qualsiasi gioved
mattina dalle 8 alle 10,40
presso la sede dellAvis di Cesenatico
situata allinterno dellOspedale
Marconi munito di tessera
sanitaria e di documento
di identit valido. Verr subito
sottoposto a un prelievo di sangue
e successivamente prenotato
per la visita medica.

16

Valle del Rubicone

Gioved 12 maggio 2016

Montiano | Festa della famiglia

Dalla Scuola della Parola | Pellegrini in Turchia


Una chiesa gremita
alla Festa della Famiglia celebrata domenica 10 aprile nella
chiesa di Montenovo,
dove tredici coppie di
sposi di Montiano e
Montenovo hanno festeggiato i diversi anniversari di matrimonio.
Levento era iniziato gi
il 2 aprile con lescursione Famiglie in cammino, da Montenovo a
Castiglione di Roncofreddo.
In chiesa a Montenovo,
domenica 10 aprile,
celebrazione solenne in
chiesa con gli sposi attorno allaltare per confermare le promesse
matrimoniali. Al termine il parroco don
Domenico Altieri ha
consegnato a ciascuna
coppia una pergamena
ricordo e un mazzo di
fiori.

Pellegrinaggio in Turchia per 23 degli oltre 100 partecipanti alla scuola della Parola sugli Atti
degli Apostoli tenuta da fra Mirko Montaguti presso il convento francescano di Longiano.
Il viaggio, dalla Cappadocia a Smirne, si svolto dal 22 al 30 aprile e ha toccato le localit di Iconio,
Antiochia di Pisidia, Efeso e Mileto. Valentina Masioli, una dei pellegrini, racconta: Ci hanno accompagnati la figura di Paolo e le testimonianze dei Padri della Chiesa. Attraverso la Scrittura ci siamo immersi nelle comunit delle origini e, visitando i luoghi, abbiamo potuto in qualche modo vederle e
assaporarle. la storia di luoghi - continua Masioli - dove la Chiesa appena nata era composta da
diversi non da uguali, quindi luoghi di incontro, dialogo, confronto, essenzialit. I cristiani in Turchia
sono meno dellun per cento della popolazione, ma abbiamo trovato persone che tengono accesa la
luce della fede e che sono testimoni per la terra che li ospita e anche per noi, cristiani comodi. (Mv)

Appuntamento ecologico

A colloquio con Gianluca Vincenzi, sindaco uscente e ricandidato


per un secondo mandato alle elezioni amministrative del 5 giugno

PuliAmo
Gambettola

Gatteo, obiettivi e proposte


per una comunit
in crescita

rogramma allinsegna della


continuit per Gianluca Vincenzi,
51 anni, sindaco uscente che si
ricandida per un secondo mandato con la
lista civica Gatteo che vorrei (e
lappoggio dei partiti di centro-destra)
alle consultazioni del prossimo 5 giugno.
Il nostro - puntualizza Vincenzi - un
progetto amministrativo, non un elenco
di promesse irrealizzabili scritte solo per
vincere le elezioni. Tanto abbiamo fatto in
questi cinque anni, ma le esigenze di una
comunit in crescita non smettono mai
di evolversi, scontrandosi spesso con
limiti di tempo e di risorse. Per questo
vogliamo proseguire sulla strada
intrapresa, un passo dopo laltro, per fare
diventare Gatteo il luogo in cui si pu
vivere al meglio.
Tra i progetti principali c la creazione, in
via Giovanni XXIII, di un Centro medico
pubblico con pediatri, medici di base e
Cup, per offrire assistenza medica dieci
ore al giorno.
In programma anche la ristrutturazione
del Castello, la creazione di un parco
pubblico nella zona retrostante, la
riqualificazione di vie residenziali molto

abitate e i lavori alla scuola


Giovanni Pascoli.
Per quanto riguarda le frazioni, a
SantAngelo prevista la messa in
sicurezza degli argini del Rigossa, la
realizzazione di un campo da calcio in
erba e il varo di un Centro polifunzionale
per la sicurezza, un unico plesso in grado
di ospitare Polizia municipale, Vigili del
fuoco, 118 e Protezione civile.
A Fiumicino sono previsti interventi sulla
viabilit e nuovi giochi al parco pubblico.
A Gatteo Mare, fra i vari progetti di
riqualificazione urbana, c uno skate
park nellarea verde di via Europa e una
pista ciclopedonale lungo la vecchia
statale Adriatica. C poi lintenzione di
aprire una sezione di scuola media nel
nuovo edificio in costruzione.
Leconomia del turismo prioritaria per
il nostro Comune - aggiunge Vincenzi -.
Doteremo la citt di un Consorzio
turistico basato sulla compartecipazione
di pubblico e privato per gestire lintero
sistema turistico. Il turismo balneare non
deve essere svincolato dallentroterra, ma
dovr costituire il portale di accesso al
nostro territorio. Per questo pensiamo a

Un sabato mattina
con ramazza e badile

una navetta che faccia conoscere ai turisti


del mare le risorse storico-culturali del
paese.
Spazio anche al sociale. Al centro del
nostro progetto amministrativo - dice
Vincenzi - abbiamo sempre messo la
persona, con il sostegno alle fasce pi
deboli della popolazione, tra cui i disabili.
Ci impegniamo ad aiutare le famiglie che
iscrivono i figli alle scuole paritarie, per
ridurre il gap dei costi con le scuole
pubbliche.
Per gli anziani realizzeremo un nuovo
centro di socializzazione presso lexcaserma di Gatteo e potenziamento ogni
forma di assistenza domiciliare.
Struttureremo in modo stabile un
Comitato di supporto sociale che riunir
attorno al tavolo le associazione di
volontariato e di promozione sociale, i
rappresentanti delle parrocchie, i
cittadini volontari che intendano prestare
competenze e tempo, lassistente sociale
e lassessore al sociale del Comune.
Matteo Venturi

Ritorna liniziativa PuliAmo Gambettola, sabato 14


maggio dalle 8,30 alle 11,30, nelle strade, nelle
piazze e nei parchi della cittadina. Il ritrovo per i
partecipanti al giardinetto dello Straccivendolo in
corso Mazzini.
La novit di questa edizione la partecipazione
della scuola. Quattro classi con circa 100 bambini, si
prenderanno cura dei cortili e delle aree
appartenenti alla scuola. Lappuntamento
ecologico, giunto alla 3 edizione, promosso dal
Comune di Gambettola con la collaborazione di
associazioni del territorio per la salvaguardia
dellambiente e per stimolare i cittadini a una
corretta gestione dei riuti ed coordinato dai
consiglieri comunali Giorgia Falzaresi e Matteo
Bacchi. I partecipanti saranno suddivisi in squadre,
ciascuna avente un operaio comunale come
referente. Ogni partecipante dovr portare da casa
un gilet ad alta visibilit, mentre tutto loccorrente
(guanti, scope, badili e sacchi) sar fornito dagli
organizzatori. Liniziativa sponsorizzata da Hera
che fornir il supporto per il ritiro di eventuali riuti
ingombranti e una stazione ecologica mobile. Al
termine, rinfresco per tutti. Dobbiamo abituarci a
usare correttamente la raccolta differenziata precisa il sindaco Roberto Sanulli - per un maggior
rispetto dellambiente e consentire risparmi in
bolletta. Il piano regionale stabilisce lobiettivo del
75 per cento di raccolta differenziata da
raggiungere entro il 2020 mentre noi, attualmente,
non arriviamo neanche al 50 per cento.
Per informazioni: tel. 0547 45302.
Piero Spinosi

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delle scuole del territorio
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Valle del Savio


A San Piero in Bagno
1 Memorial
Filippo Betti
In campo per la ricerca

Gioved 12 maggio 2016

17

Si svolta domenica 8 maggio al cine-teatroPellico". Alberto Giannini stato nominato presidente onorario dellistituto bancario

Bcc Sarsina, Fabbretti nuovo presidente


N

uovo corso nel segno della continuit per la Bcc di Sarsina


che domenica scorsa in assemblea ha discusso il bilancio
2015 ed eletto i nuovi membri del Cda.
Mauro Fabbretti, gi vice presidente dellistituto di credito
plautino, succede ad Alberto Giannini, in carica per quindici anni e
al quale lassemblea ha tributato un lungo e commosso applauso.
Giannini stato nominato dal neoeletto presidente Fabbretti
presidente onorario della banca.
Hanno partecipato allassemblea Valentino Cattani, direttore
generale della Federazione Bcc dellEmilia-Romagna e Maurizio
Gardini, presidente Confcooperative. Entrambi hanno elogiato la
cassa rurale plautina anche alla luce di numeri che dicono di un
istituto in salute, la cui autonomia non messa in discussione dalla
recente autoriforma del Credito Cooperativo che "premia le
banche meritevoli e virtuose come quella di Sarsina".
Questa la composizione del nuovo consiglio di amministrazione:
Mauro Fabbretti (presidente), amministratori: Plauto Bartolini,
Silvana Bernabini, Fabio Branchetti, Primo Caminati, Alan Laghi,
Fabrizio Piccini, Gilberto Piccini, Andrea Riceputi; sindaci effettivi:
Cristina Bambi, Franco Battistini, Massimo Martines; sindaci
supplenti: Alba Bravaccini, Barbara Castellucci; direttore: Mauro
Freschi.

n calcio alla fibrosi cistica. Domenica 15


maggio, il campo sportivo di San Piero in
U
Bagno ospiter il "1 Memorial Filippo Betti

- in campo per la ricerca", iniziativa sportiva


e solidale il cui ricavato sar devoluto alla
Lifc (Lega Italiana Fibrosi Cistica Romagna).
"Si tratta - informano gli organizzatori - di
un torneo nazionale categoria pulcini 2005
calcio a 7 che vede impegnate le formazioni
di Sampierana, Cesena, Frosinone, Ancona,
Padova, Spal, Forl, Reggiana e Perugia".
Scopo della manifestazione "vivere una
giornata di sport e divertimento nel ricordo
di Filippo Betti, grande appassionato di
sport, soprattutto di calcio e basket con il
ricavato che andr tutto in beneficenza".
Linizio delle gare (tre gironi da tre squadre)
previsto per le 9,30 con termine delle
partite e premiazioni alle 18. Sar attivo uno
stand gastronomico durante il pranzo con
specialit locali e pizza.

La chiesa parrocchiale stata costruita cinque volte


Lultima nel 1977, a cura di don Egisto Battistini

FOTO DARCHIVIO DI UNA PRECEDENTE


EDIZIONE DELLA FESTA A SORBANO DI SARSINA

Nozze doro

Sorbano, piccola comunit


grandi festeggiamenti

a prima domenica di maggio vede


protagonista, nella Valle del Savio,
la parrocchia di Sorbano, che
festeggia la Madonna. Nella frazione, a
due passi da Sarsina, sabato 14 maggio si
celebrer la Messa alle 20. Con mezzi
privati si raggiunger poi la "Mistedia" di
Sorbano Ponte, davanti alla quale si
canteranno le litanie. I festeggiamenti
culmineranno domenica 15 maggio alle
15,30 con la Messa e latto di
consacrazione alla Madonna. Sul sagrato
si svolger la festa con lo stand
gastronomico, la pesca dei fiori e
lorchestra "Rosy Velasco" che suoner
fino a sera. Alle 19,30 maccheronata
gratuita per i presenti. Nel pomeriggio di
domenica lAmministrazione comunale
consegner alla comunit di Sorbano un
defibrillatore grazie al contributo della
Bcc di Sarsina.
Anche se piccola, la comunit di
Sorbano mantiene una forte identit,
forse anche derivata dal fatto che ha
dovuto affrontare per ben sei volte la
ricostruzione della sua chiesa a causa
delle frane. La prima sede, antica,
resistette fino al 1100, poi venne

ricostruita, sempre in luoghi


diversi, nel 1355, 1634, 1780,
1895, 1983. Nel museo
diocesano conservata una campana,
purtroppo crepata, che testimonia la
grandiosa costruzione della chiesa del
1634 da parte di don Cesarini. Il secolo
pi turbolento fu senzaltro quello
scorso, dove la popolazione sub nel
1939 una terribile frana, vari edifici si
spostarono di centinaia di metri
rimanendo integri. Molte famiglie si
trasferirono a Romagnano nelle casette
costruite per lemergenza, dopo il ponte.
Vari segni di ripresa ci furono nel 1956.
Lanno decisivo fu il 1969, quando nel
mese di marzo ai residenti nella zona di
Sorbano alto fu imposto di abbandonare
immediatamente le loro dimore. Varie
famiglie trovarono alloggio nelle case
popolari e altre partirono. In breve la
popolazione si dimezz. La chiesa fu
immediatamente chiusa e il parroco don
Germano Reali si trasfer a Sarsina,
utilizzando come luogo di culto la sala
pi grande dellex Comune, rimasto
inattivo. Viste le condizioni di disagio

lattivit pastorale venne diminuita. Nel


1977 arriv un energico parroco,
sebbene non pi giovane, don Egisto
Battistini, che si prodig e riusc a
ridestare la vita della comunit. Espose
al vescovo Amaducci le sue convinzioni
dicendo che "o si costruiva una chiesa,
anche piccola, ma una vera chiesa,
oppure era meglio sopprimere
totalmente la parrocchia" . Nel 1983 si
inaugur la nuova chiesa, progettata
dallarchitetto Ilario Fioravanti, tanto
voluta da don Egisto anche con
contributi personali notevoli oltre che
quelli dei fedeli, per dare nuova vita alla
parrocchia. Dedicata a San Massimiliano
Kolbe e SantEgidio antico patrono,
anche tempio votivo ai Caduti di tutte le
guerre e sorge sopra al luogo dove il 28
settembre 1944 avvenne leccidio. Nel
1990 viene aggiunto il campanile che
conserva due campane antiche del 1311
e 1612, pi due nuove del 1990.
Daniele Bosi

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Nozze doro per BRUNO MONTALTI


e RACHELE BALDACCI, di Mercato
Saraceno.
I coniugi, sposi da 50 anni, hanno rinnovato la promessa di matrimonio sabato 30 aprile nella Pieve di San
Damiano. Sono convolati a nozze proprio il 30 aprile, correva lanno 1966 e
la chiesa era quella di Monte Sasso,
frazione del comune mercatese. La
coppia ha tre figli: Maria Novella,
Lucia e Matteo. Insieme hanno continuato il festeggiamento con un pranzo
conviviale insieme a tutta la famiglia.

18

Solidariet

Gioved 12 maggio 2016

Penelope Emilia Romagna


Nuovo direttivo e nuova sede
Il nuovo presidente regionale dellassociazione delle famiglie
e degli amici delle persone scomparse Elena Gardini.
La sede a Santarcangelo di Romagna

uovo direttivo e nuova sede per


lassociazione Penelope
(S)comparsi Emilia-Romagna.
Lassemblea dei soci, svoltasi il 10
aprile scorso a Santarcangelo di
Romagna, ha eletto le nuove cariche
del sodalizio ora cos composto: Elena
Gardini (presidente), Sara Luppino
(vice presidente vicario), Lia Guidotti
(vice presidente), Dino Pirini Casadei
(segretario), Elisa Pozza Tasca
(portavoce), Sandra Monticelli

(vicepresidente), Rosanna Gnoli


(consigliere). Il nuovo domicilio stato
fissato in via Trasversale Marecchia 5069, a
Santarcangelo di Romagna.
Lassociazione Penelope (S)comparsi
Emilia-Romagna, fondata a Correggio (Re)
non ha scopo di lucro, apartitica e
aconfessionale, e intende promuovere
occasioni dincontro per le famiglie che sul
territorio nazionale e allestero hanno
vissuto lesperienza della scomparsa di un
proprio congiunto del quale non si hanno
pi notizie. Tra i suoi obiettivi, ricorda
Elena Gardini anche quello di sostenere
iniziative di sensibilizzazione rivolte
allopinione pubblica affinch le persone
scomparse non siano dimenticate. Si
propone inoltre come interlocutore a
sostegno delle famiglie dal momento in cui
si verifica la scomparsa di un proprio
congiunto. Prima della costituzione
dellassociazione Penelope - ricorda la
neopresidente - le famiglie erano pi
isolate e quindi pi sole. Il ruolo che la
nostra associazione va assumendo quello
di interlocutore tra la famiglia dello

scomparso e le istituzioni, non solo per


farsi interprete delle istanze che possono
emergere ma anche per aiutare la famiglia
nella fase della denuncia, della
compilazione della scheda ante mortem e
nel riportare alle forze dellordine tutte le
possibili informazioni utili per il
ritrovamento dello scomparso.
Per dare un aiuto concreto e immediato alle
famiglie, il sodalizio ha realizzato Sos
Scomparse, un servizio di ascolto 24 ore su
24 che alcuni volontari offrono alle persone
che hanno bisogno di informazioni.
Cerchiamo di ridurre il divario tra le attese
delle famiglie e le risposte di chi dovrebbe
essere il vero referente delle aspettative dei
cittadini - conclude la Gardini - .Il tempo
dellattesa delle famiglie di Penelope un
tempo infinito, fatto di sofferenze, di
delusioni, di speranze. Molte volte di
solitudine. Mai di rinunce, perch la
scomparsa di una persona una
sospensione di vita e una vita sospesa non
vita e non morte, ma un limbo nel quale
nessuno vorrebbe annoverare un proprio
caro.

A Cesena gi attivo dal 2010, a cura delle associazioni Caima e Penelope Emilia Romagna, con 15 localizzatori finanziati dalla Fondazione
Cassa di Risparmio di Cesena e dalla Fondazione Romagna Solidale. Ora verr esteso ad altri pazienti individuati dallAusl

Localizzatore Gps, un aiuto per le famiglie dei malati di Alzheimer


U

n accordo di rete per


garantire ai familiari dei
malati di Alzheimer un aiuto
concreto di fronte a episodi di
scomparsa del malato
disorientato. stato stipulato
gioved 28 aprile a Forl.
Dopo il protocollo di intesa
sottoscritto a Roma nel settembre
scorso a favore della ricerca e del
soccorso delle persone affette da
patologie neuro-degenerative, la
Prefettura di Forl-Cesena si impegnata per coordinare un altro importante
accordo tra tante realt del territorio. Oltre a Prefettura, Comuni di Forl e
Cesena, Ausl Romagna, Unioni dei Comuni della Romagna Forlivese, della Valle
del Savio e Rubicone mare, hanno partecipato allaccordo tre realt del
volontariato locale: le associazioni Caima (familiari di malati ai Alzheimer di
Cesena), Penelope Emilia-Romagna (amici e familiari persone scomparse), La
Rete magica (familiari di malati ai Alzheimer e Parkinson di Forl).
Il protocollo dintesa prevede la fornitura ai malati di Alzheimer di un

Gioved 19 maggio
tutti i pensionati a Roma
Una grande manifestazione nazionale
dei pensionati di Spi Cgil Fnp Cisl Uilp Uil
si terr il 19 maggio in piazza del Popolo
a Roma su rivalutazione, sco,
reversibilit, welfare e non
autosufficienza.
I pensionati tornano in piazza dopo
molti anni a testa alta - afferma Loris
Cavalletti, responsabile dei pensionati
Cisl dellEmilia-Romagna, citando lo
slogan della manifestazione.
Oggi sempre pi - continua Cavalletti - i
pensionati sono accusati di ogni cosa
negativa: costare troppo in termini di
pensioni, assistenza e sanit. Sino a
vivere troppo, come adombra il
presidente dellInps Boeri, scoprendo
lesistenza di pensionati a cui viene
erogato lassegno da trentanni. Ancora,
gli anziani tolgono il futuro ai giovani,
per cui sono i colpevoli della
disoccupazione di gli e nipoti.
Dopo queste e altre scemenze,
Cavalletti non ha dubbi: Diciamo basta,
protestiamo per i nostri diritti e
torniamo in piazza a testa alta: una
battaglia culturale ancor prima che
economica. Gli anziani sono ancora una
risorsa - rivendica il Segretario dei
pensionati Cisl - se inseriti in una politica
amica dei pensionati e non della nanza
pirata e succhia soldi come sempre pi
sta diventando. Infatti, sono i
pensionati che nella loro vita hanno
lottato in fabbrica e nella societ per
conquistare i diritti di cui oggi godiamo,
dopo avere conquistato la libert con la
lotta ed ora sono ancora in piazza per
unire le generazioni e rivendicare diritti
e dignit.
Secondo il segretario Fnp anni di scelte
dettate dalla politica di austerit hanno
impoverito i pensionati, i lavoratori e

localizzatore Gps, in grado di rendere


rintracciabile in pochi minuti la persona
che lo porta. I pazienti, circa un centinaio
inizialmente, saranno scelti con criteri di
eleggibilit definiti dallAusl tramite i
consultori per la memoria e i disturbi
cognitivi.
Sar lassociazione Caima a farsi carico
della consegna del dispositivo allutente
finale in entrambi i distretti Cesena - Valle
Savio e Rubicone anche per tutti gli utenti
dei Comuni del territorio forlivese.
Lassociazione Penelope Emilia-Romagna si
occuper di fornire il supporto psicologico
e lassistenza legale alle famiglie delle
persone scomparse. A La Rete Magica
spetter dare informazione sullargomento,
segnalare eventuali casi a rischio di
smarrimento ai servizi sociali del forlivese e
dare supporto psicologico ai familiari.

NOTIZIARIO PENSIONATI
fatto esplodere la disoccupazione, creando
povert, precariet, mancanza di ducia sul
futuro in tanti giovani, non i pensionati.
Pertanto il 19 maggio a Roma i pensionati
ribadiranno che: il sistema previdenziale
una conquista di civilt e si fonda sulla
solidariet tra le generazioni. Il sistema
regge se si separa dallassistenza, che deve
essere a carico della scalit generale. La
rivalutazione delle pensioni, come sancito
dalla Corte Costituzionale nel 2015, un
diritto e non unelargizione parziale e
discrezionale del governo. I sindacati
chiedono la modica della legge Fornero,
che costringe al lavoro anziani e i giovani a
vivere sulle spalle dei genitori e nonni. Fare
pagare a tutti le tasse e ridurre la
corruzione, comporter avere risorse per
garantire ai giovani una pensione dignitosa
pur con anni di precariet. Lassistenza
pubblica per i non autosufficienti,
necessaria affinch nessuno resti solo. La
stessa riformulazione del welfare deve
portarlo a essere generativo, partecipativo
e coinvolgere le persone.
Inne, insiste lesponente Fnp, mettere
sempre mano alle pensioni crea sducia nel
sistema previdenziale, inducendo le persone
a non preoccuparsi della pensione e a non
aderire ai fondi previdenziali contrattuali. La
stessa busta arancione dellInps, in cui una
persona verica anticipatamente quale sar
la sua pensione, genera sducia verso la
previdenza a favore della privata. I
pensionati sono attivi nel campo del
volontariato, dei servizi, a anco dei
lavoratori per rivendicare servizi adeguati e
soluzioni innovative per affrontare i
problemi generati dallinvecchiamento della
popolazione.

Dopo la consegna del localizzatore Gps i


familiari avranno la possibilit di
monitorare costantemente i malati in due
modi: autonomamente attraverso internet,
oppure contattando la centrale operativa
della ditta che fornir i localizzatori.
I costi del progetto, di qualche decina di
migliaia di euro, dovrebbero essere coperti
attingendo alle risorse del Fondo Regionale
per la Non Autosufficienza, quindi
nellambito della pi generale
programmazione socio-sanitaria degli enti
locali.
Il progetto Gps non una novit
nel nostro territorio. gi portato avanti a
Cesena dal 2010 dalle associazioni Caima e
Penelope Emilia Romagna, con quindici
localizzatori finanziati dalle Fondazioni
Cassa di Risparmio di Cesena e Romagna
Solidale.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

In vacanza con il telefonino: ora costa meno


Al via la fase di transizione verso labolizione del roaming.
Tra i tanti crucci che hanno assillato i consumatori nei loro viaggi nellUnione europea ci sono stati
anche i costi per chiamare, inviare/ricevere Sms e navigare in internet in un altro Paese.
Finora, fare tutto questo con il proprio smartphone in un Paese diverso non aveva gli stessi costi che
nel proprio di origine. I costi di roaming, ossia della procedura che permette ai cellulari di connettersi
con reti di operatori diversi dal proprio, infatti, erano molto costosi.
La Commissione europea, recepito gli elevati costi del roaming, ha messo a punto un piano per la loro
abolizione definitiva.
Il giorno di addio definitivo al roaming sar comunque il 15 giugno 2017, giorno a partire dal quale
chiamare, inviare e ricevere Sms e navigare su Internet coster come in patria.
La Commissione europea ha per previsto una fase di transizione a partire dal 30 aprile 2016. Pertanto,
come si evince dalla tabella i costi saranno i seguenti:

Comunque, prima di partire si raccomanda di:


- Verificare i costi di telefonate/Sms/internet in entrata e in uscita dal proprio telefonino del Paese in cui
si va.
- Controllare le offerte realizzate dal proprio operatore dedicate alluso allestero.
- Verificare, prima di chiamare/ricevere telefonate e/o inviare sms o navigare su internet, quanto traffico
rimasto sul pacchetto.
- Ricordarsi di disattivare la connessione in roaming, andando sulle impostazioni del telefono.
In caso di contestazione della bolletta, rivolgersi alla sede Adiconsum pi vicina.

Cultura&Spettacoli

Maggio nelle aie, tre appuntamenti nella campagna cesenate


l Maggio nelle aie nasce dalla volont del Quartiere Rubicone Questa la serie degli eventi: venerd 13 alle 21 verr presentato il libro
Icollaborazione
Commissione Cultura e giunge questanno alla sua quinta edizione. In
Breve diario di Fernando P., giovane vinto dallamore, con Loris Babbini e
con lassociazione Pro Rubicone, ci saranno tre appuntamenti Paolo Turroni (Tenuta Neri Giovanni e Valeria, via Chiesa di Casale, 1000
che si susseguiranno sulle colline di Cesena tra musica, cultura e sapori tipici.
Liniziativa nata per volont di alcuni cittadini del luogo e mira a valorizzare
il territorio con tutto ci che esso pu offrire, compresi gli splendidi panorami
sulla Riviera romagnola. Lappuntamento per i venerd 13, 20, 27 maggio,
grazie alla partecipazione delle aziende agricole Le Bagnare, Sacchetti
Renzo, Tenuta Neri Giovanni e Valeria, salumicio Delvecchio, la piadineria La
piazzetta e con il gruppo di musica popolare Gorghscur.

Carpineta di Cesena); venerd 20 alle 21 Graziano Pozzetto presenter la


sua opera Frutti dimenticati frutti indimenticabili, insieme al presidente
della Pro Rubicone Rino Zoffoli (azienda agricola Sacchetti Renzo, via Visano,
107 Calisese); venerd 27, sempre alle 21, la presentazione del libro
Processo al Rubicone di Paolo Turroni, presso lazienda agricola Le
Bagnare (via Madonna dellOlivo 4606, Carpineta di Cesena).
La partecipazione a tutti gli eventi gratuita.

Un nuovo libro del poeta cesenate Gianfranco Lauretano

Di una notte morente


Quarantuno poesie
tra mistero e gratitudine
Edito da Raffaelli Editore (Rimini), il volume in vendita
a Cesena presso le librerieSan GiovannieBettini

ianfranco Lauretano - dopo aver


pubblicato negli ultimi anni tre
monografie su Pavese, Rebora e
Gozzano - si ripropone con un nuovo
libro di poesie Di una notte morente,
edito da Raffaelli.
Quarantuno componimenti fra cui
eccelle Dieci grazie, una decina di testi
straordinari in cui ritroviamo il miglior
Lauretano, con la sua voce
inconfondibile e con una grande
profondit di temi.
Dieci poesie di ringraziamento - cosa
inusuale di questi tempi - per ci che la
vita gli ha riservato. Per le cose pi
consuete: Quasi mai ti ho detto grazie/
nelle ore defluite sazie di quisquiglie.
Per il sole, lacqua, i fiori, un fosso,
quasi un Cantico delle Creature in
miniatura. Per La Romagna
marzolina/ sdraiata sul confine fra il
piano/ e la collina, come una donna/
morbida e assonnata. E stando ai
drammi dellattualit: Grazie della
storia doggi/ che sinceramente non
capisco/ per i morti che nessuno/ avr
in memoria . E perfino Per lalzheimer
di mia madre/non so pensare lei/ che
non mi pensa pi. E anche Grazie
perch non sono importante/...della
solitudine/ che mi del tutto
indifferente. E un ultimo grazie a
Qualcuno che lo guarda piegato dal
dolore o dritto in gloria, perch lo
protegga dentro la battaglia: Inutile
fuggire dalla mischia/ la mischia il
nostro cuore.
Nelle altre trentuno poesie ritroviamo
un percorso che descrive luoghi,
vicende, volti, il tutto pervaso - come
bene annota Marco Marangoni
nellapprofondita prefazione - da un

profondo senso del mistero. Nulla ha


senso, leggiamo, Se svitare la
caffettiera stamattina/ non un gesto
religioso e se il profumo/ del caff non
muove un grazie. In una realt sociale
in cui tutto ci appare inconsistente, la
poesia di Lauretano si propone come
un presidio contro la barbarie e la
frammentazione, a sostegno di un
punto a cui guardare per recuperare
lumano che si perduto.
Con linguaggio compatto e asciutto,
lautore si gioca dentro al quotidiano,
per ridare dignit alla vita di un popolo
tradito. Non se ne sta fuori, non
rinuncia alla lotta contro un nichilismo
gaio che ha portato al disfacimento di
ogni certezza nel cammino. Di fronte a
una cultura che non riconosce n meta
n via, il tono di questi componimenti
comprova la determinazione di non
desistere: La forza della lotta allora,
della guerra/ lamore volont, il
pugno che decide/ cala sulla spada e
strappa limmobilit.
Se alcuni testi documentano fasi di
disagio (Casa nostra era un punto di
confine/ tra il vuoto e la tempesta;
Vigeva un silenzio funereo/ una
casa non generata), tuttavia troviamo
forte il desiderio di una condivisione
con chi vive nellabbandono (Fa che
mi tolga gli occhi del crescere/ che mi
sieda vicino a chi mangia da sola/ che
ascolti e nientaltro), fino a capire di
dover esercitare la virt della pazienza:
Non accade nulla ma io aspetto.
Dentro questa risolutezza, emergono
anche versi in cui lo sguardo dellautore
si fa delicato, fino a farsi canto davanti
alla persona amata: Quando sei
assente anchio lo sono/quando

manchi dal letto accendo la luce/ dalla


tua parte mi risponde un vuoto/ solo
un immenso smarrimento.
Ma la lotta non solo contro un mondo
di cui lautore non condivide scelte e
miraggi, ma anche con un io che vuole
farsi padrone di se stesso. Tanto da
riconoscere lineludibile problema del
chi sono io, Perch tanto lo so, io un
altro./ Ma proprio lui che sto
aspettando./ A noi due allora/ inutile
rimandare il problema.
Fino al pacificante riconoscimento di
Colui che meta e via per la sua
realizzazione umana, tanto che il libro
termina con un affidarsi a uno sguardo
buono per il suo destino: Indizi
sufficienti a rendere benigno/ il volto
che mi guarda assiduamente.
Unulteriore prova di grande maturit
poetica questultima proposta di
Gianfranco Lauretano, autore a cui non dobbiamo dimenticare - devono
essere grati decine e decine di giovani e
meno giovani scrittori che hanno
trovato in lui negli ultimi ventanni un
maestro e una guida.
Franco Casadei
- GIANFRANCO L AURETANO, Di una notte
morente, Poesie, Raffaelli Editore, Rimini, 2016, pp. 62, 12 euro.
P.S.: il libro in vendita a Cesena presso
la libreria Bettini in piazza del Popolo e
presso la Libreria San Giovanni in piazza
Isei.

Gioved 12 maggio 2016

19

Cinema
di Filippo Cappelli
Aladdin, Eliseo (Cesena)
Uci Romagna (Savignano sul Rubicone)

CAPTAIN AMERICA - CIVIL WAR


di Joe e Anthony Russo
Sono anni, ormai, che Hollywood regala film a
colpi di supereroi. E il pubblico ha sempre risposto alla chiamata battendo forte e duro sul
banco dellincasso. La richiesta alta (introspezione dei personaggi, profondit narrativa,
originalit) e i nuovi registi e sceneggiatori
stanno sudando le classiche sette camicie per
dare al pubblico un prodotto di qualit. In
questo senso Captain America: Civil War
emblematico: il frutto di tutto quanto creato
dalla Marvel dal 2008, quando Iron Man
apriva le danze. Riunisce quasi tutti i personaggi storici e ne presenta di nuovi, che gi da
soli sono il primo segno di rinnovamento di
un percorso che dovrebbe rinvigorire la formula. Ma il problema proprio quello: la formula usata. Ormai molte cose sono attese
(come lapparizione prima o poi del buon Stan
Lee) e pi che una vera originalit, il prodotto
Marvel mostra solo la plasticit del suo cinema. Un film con molti chiari e scuri, insomma.
La trama: con The Winter Soldier si era iniettato toni da thriller e ora, con il conflitto che
spacca gli Avengers, si affaccia alle loro coscienze il senso di colpa, le conseguenze delle
proprie scelte e gli effetti di un grande potere
sulla sicurezza pubblica. Concetti al centro
anche di Batman v Superman: Dawn of Justice e infatti per un attimo la mente corre al
film di Zack Snyder, tendendo al confronto
Niente da dire comunque. Se si cercano film di
Supereroi la Marvel il meglio. Ogni scena
dazione frenetica e limpida, non c inseguimento fisico che non intrattenga e da cui non
emergano caratteristiche di uno dei protagonisti, a cui si aggiungono Black Panther, Visione e Spider-Man, con lUomo ragno di Tom
Holland una spanna sopra gli altri, grazie allanima teen e ironica che si era un po incupita nella versione di Andrew Garfield. Un
assist alla Sony che ha il sapore del miglior biglietto da visita per il prossimo reboot. La linearit di scrittura sorprende per il gran
numero di volti e (super) corpi coinvolti. Inoltre, la gestione fra i due principi della scena
Chris Evans/Robert Downey Jr. assolutamente perfetta, sviluppata alternando ironia e
dramma e con unelasticit tale da mettere
sempre in discussione le due parti.
Fino a qui le cose buone. Per temo che molti
resteranno delusi. Dopo dieci anni dal primo
Civil War a fumetti, il film che doveva lasciarsi alle spalle la Justice League della Dc
vince solo ai punti: meno pasticciato di Batman v Superman, ma da casa Marvel era lecito aspettarsi di pi. troppo serio per essere
comico, ma non abbastanza per essere tragico; fin dallinizio fa combattere fra loro i
super-amici svelando che nessuno si far
troppo male. Inoltre, non sempre semplice
seguire i cambi di focus durante lintera visione. Che continua per quasi due ore e
mezza. Pi scena dopo i titoli di coda. Fortuna
che il bar era rifornito di Coca Cola.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
SE TU FOSSI QUI
di Davide Rondoni
Casa Editrice: San Paolo (euro 14)
Come noto (ma forse non a tutti), Davide Rondoni (Forl 1964) tra i maggiori poeti
italiani della seconda met del novecento. Ha fondato e diretto il Centro di Poesia Contemporanea dellUniversit di Bologna, e la rivista clanDestino. Scrive tantissimo di
saggistica, letteratura, teatro. E commentatore per la carta stampata e la televisione. Ha
tradotto Baudelaire, Rimbaud e altri. Sua anche una versione poetica dei Salmi. Di lui
ricordo il romanzo Hermann, Ges un racconto sempre nuovo e I Santi scemi. Per
ragazzi ha pubblicato il romanzo I bambini nascono come le poesie e il libro di poesie
Le parole accese.
Vive dentro lesperienza ecclesiale e la sua produzione artistica ne evidentemente
contrassegnata. Da un racconto improvvisato per i figli, nato lo spunto per il romanzo Se tu fossi qui.
Il libro si divide in tre parti: I ) Best; II ) Luomo del faro; III) Il viaggio. Best un ragazzino che vive in uno dei pi brutti posti del mondo. orfano della madre che ha perso
al momento del parto, ha undici anni e vive con lo zio Tomlison che somiglia a un dromedario la cui pelle pi scura di quella di Best che color nocciola. Sa che la madre
non torna pi e piange. Suo padre il guardiano del faro che lui contempla di giorno e
soprattutto di notte. Vorrebbe conoscere il padre che, parole di Tomlison, fa la guardia
alle maree e d una mano a chi si perde. Non una riscrittura della parabola del figlio
prodigo. Best infatti un bravo ragazzino che desidera tanto conoscere davvero suo
padre. Lo ha visto una volta sola quando aveva tre anni. Ha un amico simpatico - Tim e uno antipatico - Rodono Pickwik - che lo insulta: Tu non ce lhai neanche un padre

mica crederai che quello l del faro torni da te. Tra gli antipatici c pure
quello smidollato di Chapman. Un vero cretino. Ha anche unamichetta, Rosa, che gli piace anche se zio Tomlison lo ha messo in guardia: Fino a sedici anni difficile che sappiate qualcosa di cosa amare.
Lo zio, quando rientra nella baracca, dice sempre: Non c pi religione, non c pi religione e Best non sa bene che cosa vuol dire. Il sindaco ha deciso di far abbattere le baracche non lontane dalla palude e
manda i vigilantes. Zio Tomlison e gli altri disgraziati come lui decidono di fare resistenza, ma hanno la peggio. Tra un incontro e laltro,
Best sente opinioni contrastanti sul conto di suo padre che ha una
grande responsabilit. Soprattutto da Jeffry Squalo Conrad apprende
che suo padre, con il faro, lo ha salvato da una terribile tempesta:
Anche adesso, quando mi viene il pensiero di morire, e sento salire il mare, la notte, e sembra che
tutto venga portato via, rivedo lui coi suoi calzoni chiari, l, sotto il faro, e mi dico: stai calmo, vecchio cuore, vai. Cos aumenta la nostalgia del padre nel cuore di Best e, anche se zio Tomlison
dice che nella palude ci sono gli alligatori, il ragazzino decide di intraprendere, insieme a Rosa, il
viaggio avventuroso verso il faro e suo padre. Il viaggio pieno di pericoli, sorprese e stupori, ha
un esito felice: Poi mise il viso verso quello di suo padre ed era pieno di gioia. Il racconto scorre
veloce e limpido. Le descrizioni della palude, delle notti, albe e tramonti, sono molto pittoriche.
La prosa del romanziere di una voluta semplicit. I valori che il racconto trasmette, credo
siano i seguenti: la paternit, il sacrificio della paternit, la figliolanza, la famiglia, la femminilit,
la custodia del creato contro linvadenza delluomo, la solidariet, il viaggio della vita, la tenacia,
la durezza del cammino, lesito positivo della avventura umana. Il padre guardiano del faro,
immagine del Padre Celeste? Un libro molto bello per bambini, ragazzi e genitori.
Rino Casali

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 12 maggio 2016

ontinuano i momenti di incontro nelle parrocchie del sarsinate, nella comunit di Turrito che
Cci sar
sar il protagonista del prossimo ne settimana. A Turrito, da mercoled a venerd alle 20,30,
il Triduo con Messa, in preparazione alla festa del patrono San Fortunato, che culminer

Turrito
in festa

domenica 15 maggio con la Messa alle 10 seguita dalla processione. Alle 12,30 il pranzo
comunitario sotto il grande stand della parrocchia. I giovani, questanno, si sono attivati per
riproporre anche la festa esterna, cos famosa e ben riuscita no a una quindicina danni fa, e
venerd sera cena brasiliana. Sabato alle 18 aperitivo con Dj Pugelli, alle 20 slata di moda e
spettacolo Hip Hop, alle 22 complesso The rockn roll Kamikazes. Alle 15, domenica 15
maggio, gruppo Microtraumi e alle 20 concerto di Luca Olivieri.
Turrito, che gi dal nome fa ricordare qualcosa di forte, di protetto, di non presidiabile, gi
nominato in una lettera del 1182 da papa Lucio III. La millenaria chiesa era collocata nella
parte alta della localit; ne rimangono pochi resti ancora visibili. Nel 1929 un terribile

Cesena
Pranzo solidale
Nei locali della parrocchia di Martorano,
domenica 15 maggio alle 12,30, si terr il
pranzo a base di pesce a sostegno del
progetto Amarcord al Caf. Prevede la
realizzazione di un luogo dove possono
passare un pomeriggio insieme persone con
problemi di memoria e i loro familiari.
Saranno presenti psicologhe esperte. Le
attivit del Progetto Amarcord al Caff sono
iniziate nel 2008 grazie alla collaborazione
con Fondazione Opera Don Baronio, Comune
di Cesena, Ausl, Universit di Psicologia,
Caima, Amici di Casa Insieme, Auser e Acli.
Lattuale carenza di risorse sta
compromettendo la sua realizzazione.
Partecipare al pranzo solidale rappresenta un
modo per contribuire alla realizzazione di
questo progetto che negli anni ha aiutato pi
di 200 famiglie.
Per info e prenotazione: tel. 0547 620608.

Teatro, cinema, balletto


Una settimana intensa di spettacoli al Victor
di San Vittore. Gioved 12 maggio alle 21 il
teatro delle Lune presenter E lucevan le
stelle; venerd 13 alle 21 la compagnia La
Cumpa porter in scena Vietato ai maggiori
di anni 18 (se non accompagnati da minori),
scritto e diretto da Marco Brambini. Sabato 14
e domenica 15 alle 21 sullo schermo il lm di
Roschdy Zem Mister Chocolat. Mercoled 18
maggio alle 20,15 in diretta dalla Royal Opera
House di Londra il balletto in prima mondiale
Frankenstein.

Carmina Burana
Un altro appuntamento del calendario di
iniziative per i 170 anni del teatro Bonci.
Gioved 19 maggio alle 20,30 in piazza
Guidazzi il teatro Valdoca presenter
Happening, ouverture Carmina Burana.
Regia di Cesare Ronconi; parole di Mariangela
Gualtieri con i giovani attori della sua scuola.
Al Bonci alle 21 Carmina Burana di Carl Orff
per soli, coro e orchestra del conservatorio
Bruno Maderna in collaborazione con
lorchestra Maderna di Forl e i cori di voci
bianche della scuola Mabellini di Pistoia,
dellIstituto Masini di Forl, del Liceo musicale
di Forl e dellIstituto Corelli di Cesena.

Lezioni allUte
Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato
Serra, venerd 13 maggio alle 15,30, la
dottoressa Valeria Zaccheroni parler della
Corretta alimentazione nella terza et.
Marted 17 alle 15,30 alla Casa residenza
anziani dellOpera don Baronio in via Mulini,
Franco Casadei legger e interpreter poesie
sue e di altri poeti romagnoli.

La citt nascosta
Laboratori e incontri sulla biodiversit
cittadina nei prossimi tre sabati di maggio a
cura dellassociazione Viaterrea. Il
programma del 14 maggio alle 15 al parco
Cesuola prevede un workshop di disegno
naturalistico condotto da Vittorio Belli
(prenotazione obbligatoria al 333 4215136);
alle 17 laboratorio di land art per bambini;
alle 18 una passeggiata alla scoperta degli
insetti che lo popolano.

Incontro
con Ignazio Marino
Nellaula magna della Biblioteca
Malatestiana, venerd 13 maggio alle 18, si
svolger lincontro con Ignazio Marino, gi
sindaco della Capitale, per la presentazione
del suo libro Un marziano a Roma.
Presieder Stefano Menenti.

Gatteo

Bagno di Romagna
Il mondo degli Alpini

terremoto danneggi la struttura a tal punto che si decise di abbandonarla.


Una scelta sapiente fece don Getulio Merciari, parroco di allora, che pens di
costruire pi in basso, sulla strada statale, la nuova chiesa inaugurata il 26
settembre 1937. Una struttura davvero armonica e funzionale con il tetto a
capriate e le due cappelle laterali. Da 42 anni guida la comunit don Ezio
Ostolani, che ha rinnovato prima la canonica e poi la chiesa, da cima a
fondo. Turrito forse lunica comunit della zona che non ha subto lo
spopolamento. Anzi, per la comodit del luogo, vi ha trovato abitazione
diversa gente scesa dalle montagne sovrastanti. Il territorio parrocchiale
stato prima ridotto, dando la zona della Casetta e della Vossloh alla
parrocchia di Sarsina, poi ampliato ricevendo, nel 2006, la zona di Valbiano
Vigne e C di Camilla. Ora gli abitanti sono 350.

Si potr visitare no al 22 maggio al Palazzo del Capitano la mostra Penne


nere, Angeli bianchi di Tommaso Magalotti. Fa parte del ciclo espositivo
promosso dal Comune sulla Grande Guerra. Sono opere pittoriche e disegni
di un cesenate che ha praticato lalpinismo per oltre 40 anni e ha fatto
lesperienza di ufficiale di complemento nella brigata alpina Tridentina.
Dalla sua passione sono nate opere letterarie ponderose come Marmolada
Regina e la biograa di Carlo Mazzoli, comandante alpino cesenate. Orari
di apertura: gioved, venerd e sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22;
la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Bagno di Romagna

Incontri in biblioteca

Turismo e comunicazione

A cura di Italia Nostra, gioved 12 maggio


alle 21, Mario Mercuriali in compagnia dei
Viandanti notturni e Maurizio Balestra
interverranno su Tre luoghi e tre misteri
di una Cesena arcana. Gioved 19 maggio
alle 21 avr luogo lincontro con Luca
Casadei e Fabio Molari su Storia di un
frate cercantone: fra Gioacchino da
Montetiffi. Lingresso libero.

Proseguono gli incontri sul turismo al


Palazzo del Capitano, promossi dal
Comune. Gioved 19 maggio
alle 14,45 Virna Pierobon,
giornalista e addetta stampa presso
lApt di Val di Fassa, interverr
sul tema La comunicazione
turistica: i nuovi social media e le
strategie di successo.

Luned 16 maggio iniziano le varie attivit sportive in 13 parchi

Muoviti che ti fa bene


Cesena scalda i muscoli

a luned 16 maggio i parchi di Cesena tornano a trasformarsi in palestre


a cielo aperto con ledizione 2016 di
Muoviti che ti fa bene!, il progetto promosso dal Comune di Cesena assieme allAzienda Usl, a Technogym e alla Wellness
Foundation della famiglia Alessandri.
Ogni settimana 13 parchi urbani di Cesena
e delle frazioni ospiteranno appuntamenti
dedicati allattivit fisica, con la presenza di
istruttori professionali. I cittadini potranno
parteciparvi in modo libero e gratuito. Due
le novit di questanno. La prima il corso
di yoga per bambini che si terr ogni luned alle 17,30, dal 16 maggio al 16 luglio, al
parco Ippodromo. Altra new entry, il Nordic Walking. In questo caso lappuntamento per il marted e il venerd dalle 19 alle 20

Rosario
alla Badia
di Montalto
di Sarsina
Mercato Saraceno

Mercato S.
Mostre darte

Resteranno aperte no al
21 maggio al Palazzo
Dolcini le mostre Spazi di
luce di Alessandro Casetti
e Roberto Giordani e
Cantina di Anton Roca,
organizzate dalla Pro loco
in collaborazione col
Comune.

con partenza dal parco Ippodromo.


Si comincia il 17 maggio e si andr avanti fino al 16 luglio. A ogni lezione saranno ammessi fino a 30 partecipanti. Accanto ad esse, confermate le discipline gi presenti nella passata edizione: ginnastica e stretching,
ginnastica dolce, Gioca Wellness per i
bambini e, dallinizio di giugno, yoga e tai
chi. Ognuna di queste attivit si svolger
con appuntamenti bisettimanali dedicati. I
parchi dedicati a ginnastica a stretching sono: Vigne, Ponte Abbadesse, Ponte Pietra,
Villa Calabra. In contemporanea al corso di
ginnastica e stretching che si terr nel Parco di Ponte Abbadesse prevista anche
unattivit per i bambini dai 3 ai 6 anni,
dando modo ai genitori di seguire il corso,
affidando i figli a un istruttore (dal 16 mag-

orna a ripopolarsi lantica pieve di Montalto (frazione di


Tassociazione
Sarsina) grazie alle iniziative proposte dalla neonata
Amici della Badia. Grande successo stanno
riscuotendo le camminate nei luned di maggio con la recita del
rosario partendo alle 20 da
Montalto no alla Badia. Pi di
40 persone hanno partecipato
al piccolo pellegrinaggio del 9
maggio scorso. I prossimi
appuntamenti sono per luned
16, 23 e 30 maggio. Lultimo
luned del mese parteciper
anche il vescovo Regattieri.

Rotary club in festa


Alla Rocca, domenica 15 maggio dalle 11
alle 19, si svolger la festa aperta a tutti,
promossa dai Rotary club della Romagna in
collaborazione con il Comune, il Centro
universitario, il Museo interreligioso, con
aziende e associazioni del territorio. In
programma incontri, esposizioni, laboratori,
visite guidate e concerto nale di musica
classica.

Savignano sul R.

Sarsina

La Pro loco ha organizzato la 47esima sagra


del pisello nel centro del paese da venerd
13 a domenica 15 maggio. In programma
spettacoli musicali, stand gastronomico
con primi e secondi piatti ai piselli, agli
asparagi e strigoli. Domenica dalle 8 alle
22 vendita di prodotti locali; pomeriggio e
sera saranno allietati dallorchestra
Stefania Ciani.

Gatteo ...

Bertinoro

Roncofreddo
Sagra del pisello

gio al 16 luglio, luned e gioved dalle 18,30 alle 19,30). Ginnastica dolce si tiene al Parco per
Fabio, Case Finali (Giardino Via Ungaretti),
Parco Vigne, Calisese (Parco Piazzale Garaffoni), Ronta (Giardino del Campo sportivo), Borello (Parco Arena degli Orti). Yoga al Parco Ippodromo a: Pievesestina (Giardino di via Molari), Villa Silvia (Lizzano). Tai Chi al Parco della Rocca. A completare il programma, anche
questanno ci sono le proposte di Rocca in Movimento, che si terranno ogni marted dal 7
giugno al 13 settembre nella Corte interna della Rocca.
Informazioni per Muoviti che ti fa bene: Iat,
tel. 0547 356327, iat@comune.cesena.fc.it,
www.comune.cesena.fc/muoviti, www.auslcesena.emr.it/muoviti www.wellnessfoundation.it/muoviti.

Camminata sotto le stelle

Premio Lom dor

LAvis e la Consulta donne hanno


programmato per venerd 13 maggio la
Camminata sotto le stelle. Partenza alle
18 da piazza Plauto con arrivo a San
Martino dove alle 20 gli organizzatori
offriranno una maccheronata. Alle 21,30
il gruppo Astroli forlivesi guider
losservazione delle stelle
con telescopio.

La Rubiconia Accademia dei Filopatridi


domenica 15 maggio alle 10 nellaula
magna di piazza Borghesi conferir il
premio Lom dor a Gloria Manzelli di
San Mauro Mare, che da 11 anni dirige il
carcere di San Vittore a Milano. A seguire
una sua relazione e la consegna di borse
di studio ai maturati dellanno scolastico
2014-2015.

Longiano

Mercato Saraceno

Appuntamento con lastronomia

Conversazione e mostra

Spettacolo al Dolcini

Si terr nella sala conferenze del Credito


cooperativo romagnolo, venerd 13 maggio alle
21, lincontro su Plutone: lultima grande
esplorazione.
Sabato 14 maggio alle 21 al Castello
Malatestiano di Longiano avr luogo
losservazione del cielo primaverile.
Le serate sono a cura dellassociazione
Astronomica del Rubicone.

Chiuder il primo ciclo di incontri Le ali della libellula


al Castello Malatestiano lartista ed estetologo Luciano
Nanni, alias Nanni Menetti, con una conversazione sul
suo saggio Lartista non ha mai avuto mani.
A seguire sar inaugurata la mostra dedicata alle sue
criograe (tempere al gelo) che rimarr aperta no al
19 giugno dal marted alla domenica dalle 10 alle 12 e
dalle 15 alle 19.

La rassegna Dolcini zapping 2016 chiuder


domenica 15 maggio alle 17,3
con lo spettacolo nale del laboratorio teatrale
integrato, organizzato dal Comune insieme alla
cooperativa Cisa, centro socioriabilitativo Il
Quadrifoglio.
Una rilettura del classico
gioco delloca. Regia di Corrado Bertoni.
Ingresso 5 euro.

Sport
Cesena
Novara
una partita
che vale
uno spareggio

In breve

Gioved 12 maggio 2016

una gara spareggio quella che


maggio
attende il Cesena Calcio sabato 14
alle 15 di fronte al proprio
pubblico. Al Manuzzi Orogel Stadium arriva
il Novara che ha gli stessi punti dei
bianconeri (62), e che lotta a braccetto con
la squadra allenata da Drago per
conseguire almeno lottavo posto: quello
che garantisce la partecipazione ai playoff. A due giornate dal termine della
stagione regolare, tutto pu ancora
accadere, ma fondamentale sar non

steccare il delicato incontro con i piemontesi.


Dopo il pareggio di Terni di sabato scorso
(1-1) , dove il Cesena era passato in
vantaggio con Rosseti prima di farsi
riprendere da Ceravolo, i bianconeri ritrovano
il campo amico, dove di solito non si sbaglia.
La classica per molto corta a ridosso
delle ultime posizioni play-off. LEntella
tallona i romagnoli a quota 61, ma il quinto
posto occupato dal Bari a sole 4 lunghezze
pi sopra. Ecco perch sar necessario quanto
meno non perdere in vista dellultimo

21

impegno ad Avellino.
Lavversario di turno non certo dei pi
teneri: il Novara reduce dalla brillante
vittoria per 2-0 sullAscoli, e nonostante la
penalizzazione di 2 punti, vuole continuare a
inseguire il sogno promozione. Proprio come
il Cesena, al quale mancheranno per
preziose risorse in campo. Del match non
saranno infatti Sensi, Capelli, Lucchini e
Rosseti, mentre per gli acciaccati Kone, Kessie
e Djuric ancora c spazio per il recupero.
Eric Malatesta

Il Gambettola Calcio ha vinto gli spareggi dei play off e ritorna in Promozione

Serata Panathlon
con Dino Amadori
Conviviale ricca di ospiti quella della scorsa
settimana presso lhotel Aurelia di Milano
Marittima. Organizzata dal Panathlon club di
Cesena, e presentata dal giornalista Giorgio
Martino, la serata dal titolo Sport, salute e
solidariet, ha visto la partecipazione di
numerosi ospiti fra i quali Dino Amadori e
Giovanni Paganelli Dell Irst di Meldola, gli
sciatori Giorgio Rocca e Davide Simoncelli e gli ex
calciatori Massimo Agostini e Lorenzo Minotti.
(Giusy Riciputi)

StraCesena, iscrizioni
alla corsetta per bene
Divertimento, aggregazione, benecenza e sport:
questo StraCesena. La manifestazione si
svolger a Cesena domenica 29 maggio. Si potr
scegliere tra una passeggiata di 5 km o una
corsetta di 12 km, con partenza da piazza del
Popolo e arrivo nella suggestiva Rocca. Il
ricavato della manifestazione sar destinato al
fondo costituito dallAmministrazione comunale
di Cesena per sostenere lattivit sportiva dei
minori in stato di povert.
StraCesena loccasione per fare del bene,
divertirsi tutti assieme, fare una rigenerante
corsetta o una rilassante passeggiata tra i luoghi
pi belli di Cesena. possibile la preiscrizione
alla manifestazione del 29 maggio a Cesena, al link
www.stracesena.com/iscrizione. possibile
effettuare la preiscrizione anche presso lufficio
Uisp di Cesena (via Cavalcavia 709, Cesena, tel.
0547 630728). Preiscrizioni anche presso lUfficio
di Promozione Turistica Iat del Comune di Cesena
(piazza del Popolo, 9, tel. 0547 356847).

Orgogliosi della propria maglia


L

Acd Gambettola Calcio ha


disputato unappendice al
campionato dilettantistico di
Prima categoria, effettuando gli spareggi
dei play-off prima di ritrovare (il non
ancora ufficiale) ritorno in Promozione. I
ragazzi di mister Renzo Faedi hanno
conquistato la seconda posizione finale
che d diritto ai ripescaggi. Verranno
effettuati dalla Federazione durante
lestate, per i posti vacanti nel campionato
di Promozione.
"Con la rosa dei giocatori al completo, fino
a met febbraio, il Gambettola Calcio era
la squadra pi forte del girone H di Prima
categoria - afferma il direttore sportivo
Raffaele Delvecchio -. In seguito al forfait
di diversi giocatori causa infortuni mister
Faedi ha cambiato modulo di gioco. Sono
mancati i risultati, ma non la fiducia di
approdare almeno ai play-off. I ragazzi li
hanno affrontati con lucidit e
determinazione sin dalla semifinale con il
Morciano contro cui il Gambettola ha

dimostrato tutte le potenzialit coincise


con il rientro di alcune pedine
fondamentali come Bacchini e Pasini. In
finale, nonostante i due risultati su tre a
sua disposizione, la Giovane Cattolica non
riuscita ad avere la meglio sulla
compagine neroverde gambettolese".
Se il campionato dello scorso anno ha
visto lesordio in panchina del mister
Renzo Faedi quale allenatore pi giovane
di tutta la categoria, questanno stato
quello pi giovane a ottenere il salto di
categoria.
La vittoria nei play-off stata sigillata
anche dai gol del bomber casalingo e del
campionato Nicola Angeli, 25 centri con
quello fatto al Cattolica. Soprattutto stata
la conferma della scelta societaria di
valorizzare i giovani del vivaio: la
maggioranza dei componenti della rosa
sono gambettolesi provenienti dalla
Juniores e giocano per passione perch
sentono la maglia e sono orgogliosi di
giocare per la squadra del loro paese.

Si svolta sabato 7 maggio al Centro sportivo di Martorano la 20esima edizione. Vi hanno


partecipato tanti bambini dei circoli didattici Carducci, Fiorita, Vigne e Bagno di Romagna

Panathlongiochiamo, giusta ricetta


fra sport e divertimento

n successo la 20esima edizione del


Panathlongiochiamo 2016 - 9
Memorial Fulvio Zuccheri che ha
visto la sua giornata conclusiva sabato 7
maggio negli impianti dellAsd Romagna
Centro a Martorano di Cesena.
Tantissimi i ragazzi convenuti per questa
giornata di festa. Solo una parte
comunque dei 1.700 alunni delle classi
prime, seconde e terze elementari dei
circoli didattici Carducci, Fiorita, Vigne e
Bagno di Romagna che anche questanno
hanno aderito alliniziativa.
Negli ultimi tre mesi il Panathlon Club di
Cesena ha inviato insegnanti di
educazione fisica a far lezione nelle loro classi per
lavviamento ai vari sport e specificatamente per
una pi generale educazione motoria. solo per
comodit e per la caratteristica degli impianti di
Martorano che la manifestazione conclusiva verte
sul calcio. Nelle lezioni di educazione fisica nelle
scuole si affronta lattivit motoria nel suo
complesso, senza indirizzare gli allievi a uno unico
sport.
In occasione del ventesimo anno del
Panathlongiochiamo, a ogni allievo presente sono
stati consegnati una maglietta e cappellino da
indossare durante le gare e una piccola coppa
dorata con il logo della ricorrenza a ricordo della
giornata.

Di seguito i protagonisti, con


lorganigramma completo, dellAcd
Gambettola Calcio.
Portieri: Marcello Colombi, Mattia Morelli,
Nicola Parentelli; Difensori: Mattia
Alessandri, Mattia Corbara, Patrik DAltri,
Simone Orlandi, Lorenzo Paglierani,
Mattia Scarpellini e Andrea Torelli;
Centroccampisti: Gianluca Bacchini,
Michele Benedetti, Matteo Braccini,
Nicola Catapane, Joseph Limouni, Fabio
Magnani, Pietro Savadori e Alex Zavalloni;
Attaccanti: Nicola Angeli, Jacopo La Porta,
Giacomo Pasini, Gianni Semproli e Luca
Zandoli. Lo staff composto da Claudio
Angeli (direttore generale), Raffaele
Delvecchio (direttore sportivo), Renzo
Faedi (allenatore), Filippo Angeli (vice
allenatore 1 squadra e allenatore
Juniores), Denis Bersani (preparatore
portieri), William Pedrelli (massaggiatore),
Paolo Panacea (medico sociale), Elmo Tani
e Alfio Quadrelli (accompagnatori).
Piero Spinosi

22

Gioved 12 maggio 2016

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Il Romagna Sport di Macerone si qualifica ai campionati nazionali Csi del Progetto educativo che unisce lattivit di uno sport di squadra ad altre discipline sportive

Sport & Go!, crescere con lattivit sportiva

riuscita limpresa. Non sappiamo in quanti ci credessero alla


vigilia, ma ai ragazzini (under10) del Romagna Sport di
Macerone riuscita limpresa: si sono qualificati per le finali
nazionali del Centro Sportivo Italiano in programma dal 15 al 19
giugno a Montecatini Terme (Pt) allo "Sport & Go! Crescere con lo
Sport", Catergoria Kids, calcio a 5.
E s che la partecipazione alla manifestazione regionale non
stata semplice. Dopo aver vinto la fase locale organizzata dal Csi
di Cesena il 3 aprile scorso, bisognava confrontarsi il primo
maggio a Cesenatico con i pari et provenienti da Parma, Modena
e Reggio Emilia. Ed in questa occasione che i "ragazzini
terribili" di Macerone si sono rivelati i pi bravi e preparati sia nel
calcio a 5 - dove hanno battuto la Invicta (Re) per 11 a 3, la Us
Taccini (Mo) per 5 a 2 e la Roccabianca (Pr) per 5 a 0 - che nelle
attivit complementari, obbligatorie per ogni partecipante,
costituite da corsa veloce 60 metri, salto in lungo e lancio del
vortex (attrezzo utilizzato nelle categorie giovanili dellatletica
leggera come attrezzo propedeutico per il tiro del giavellotto).
"Sport & Go!" il progetto educativo del Centro Sportivo Italiano
che unisce lattivit specifica di uno sport di squadra (calcio,
pallavolo e basket) ad altre discipline sportive. Il risultato finale

dato dalla sommatoria


dei punteggi ottenuti
dalla classifica finale
dello sport di squadra
e i singoli punteggi
ottenuti da ogni
partecipante nel
triathlon di atletica.
Nella foto, il Romagna
Sport di Macerone.

Al via il Memorial Calisesi, il Toyota Cup, il Trofeo Summer Cup e il Trofeo Kick Off

Beach Tennis
Il New Team vince
il Campionato femminile

CALCIO A 5 FEMMINILE,
DUE I TORNEI ESTIVI IN PARTENZA A CESENA:
AL CENTRO SPORTIVO MARTORANELLO
E AL KICK OFF

Tornei estivi di calcio


Tempo di iscrizioni
el prossimo mese di giugno
inizieranno le prime
competizioni estive di calcio
promosse da varie societ in
collaborazione con il comitato
cesenate del Csi.
Segnaliamo innanzitutto l8
Memorial Calisesi, torneo di calcio a
5 che si svolger, a partire dal 6
giugno, presso il Centro Giovani di
Savignano sul Rubicone.
Le iscrizioni scadranno il 29 maggio.

Per informazioni si pu contattare il


numero 3405805469 oppure scrivere
a capo2006@hotmail.it.
La seconda competizione riguarda la
10 edizione della Toyota Cup, trofeo
Bcc di Sarsina, torneo di calcio a 5
maschile, indetto dal Circolo Giuoco
Calcio di Sarsina (il termine delle
adesioni fissato al 28 maggio). La
data di avvio non stata ancora
prevista, per informazioni ci si pu
rivolgere a Massimiliano Comandini

(335 299279), Fabio Fusai (348


7622803), Alessio Francia (334
1263856).
Il 7 giugno avr inizio il 5 Trofeo
Summer Cup 2016 organizzato dal
Bar Ristorante Pizzeria Martoranello,
che riguarda il calcio a 5 femminile.
Liscrizione scade il 2 giugno.
Nello stesso mese (con data ancora
da definire) partir il 2 Trofeo Kick
Off, sempre di calcio femminile,
promosso dalla societ Kick Off di
Cesena.
Per informazioni: tel. 0547 382411,
mail cskickoff@gmail.com).
Infine il 30 maggio prender avvio la
27 edizione del Torneo Open di
calcio a 5 maschile indetto dalla
Polisportiva 1980 Asd di Santa Maria
Nuova. Per informazioni contattare i
seguenti numeri: 333 5934487, 393
2898142, 340 3959774, mail
polisportiva1980@gmail.com,
www.polisportiva1980.it

Scacchi Csi, lassalto alla Rocca


di Rino Giovanardi
Si svolto a
Meldola la terza
tappa del torneo
itinerante che tocca
varie localit
romagnole

l 1 maggio si svolta, a Meldola, la


Idenominato
terza tappa del torneo scacchistico
Assalto alla Rocca,

che tocca varie localit romagnole e che


richiama lattenzione di giocatori
provenienti da tutti i circoli del territorio.
Il successo finale andato

Il 5 campionato di Beach Tennis


femminile, 2 Trofeo F.lli Amaducci,
organizzato dal comitato cesenate del Csi,
giunto al termine.
Undici squadre, in rappresentanza del
comprensorio di Cesena e della zona del
Rubicone, hanno aderito alla
competizione di questo sport giovane e
dinamico che sta riscuotendo un successo
crescente nel nostro territorio.
Il titolo di campione di categoria
stato conquistato dal New Team di
Cesenatico che ha preceduto di sette
lunghezze il Team Bota di Cesena.
Pi distanti si sono piazzate
nellordine la Crb Academy e lHope
(entrambe cesenati),
il Team Delfino di Savignano sul Rubicone
e le Margherite di Cesena.
Il New Team (che nella passata stagione si
aggiudic il secondo posto) succede
nellalbo doro del campionato alla Crb
Academy.

a uno scacchista imolese, Idio Casadei, che ha preceduto un socio del


circolo Paul Morphy di Cesena, Rino Giovanardi di Gambettola.
Terzo si classificato Maurizio Prelati di Faenza.
Nel bel locale messo a disposizione dal bar Novanta in via Roma, i
venti partecipanti si sono divertiti a sfidarsi sulla scacchiera,
confrontandosi in sei partite semilampo della durata
di trenta minuti a testa.
La prossima tappa del circuito prevista
per domenica 15 maggio a Montiano nella ex chiesa,
ora centro culturale.
Nella foto, da sinistra 1 classificato Idio Casadeidi Imola; al
centro il secondo classificato Rino Giovanardi di Gambettola;
primo a destra, Maurizio Prelati, di Faenza, terzo classificato

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 12 maggio 2016

23

LOcchio indiscreto

La Resistenza, il 25 aprile e la strage della Rocca


Le repliche dei lettori alla lettera di Roberto Casalini

arissimo Francesco, nella tua risposta a Roberto Casalini, pubblicata la scorsa settimana, sei troppo gentile e diplomatico.
Casalini (che per altre cose simpatico e amabile) questa volta (ma non la prima) si lasciato andare alla deriva ideologica,
mascherando male un certo nervosismo su questioni ancora aperte, almeno qui da noi.
Certe questioni si chiudono chiedendo perdono.
Per gli sbagli ideologici della Chiesa l'hanno fatto
diverse volte i Papi. Per gli sbagli delle altre ideologie, mai nessuno. Se il prof. Casalini si sente di
rappresentare la Resistenza, allora chieda lui perdono degli errori e degli eccessi che la Resistenza
fece (certo per eccesso di zelo e per tempo di
guerra): a meno che lui non giustifichi quei fatti
come parte integrante di un'azione di Resistenza.
Come dire che la giustizia ammette e, a volte richiede, la vendetta.
don Paolo Pasolini

ricordarlo, il fatto port ad una crisi lacerante lo stesso


Cln. Il presidente del quale, Antonio Manuzzi, present le dimissioni che sarebbero state irrevocabili se
non si fosse convenuto sul principio che lordine pubblico e la legalit non fossero tornati in capo a chi poteva garantirli, senza ricorrere a metodi brutali e
violenti.
Il fatto che la posizione di Manuzzi sia stata accolta,
la dice lunga sulla volont della stragrande maggioranza delle forze politiche di rifiutare la violenza e di
rientrare nella normalit democratica. I violenti venivano dunque emarginati, e ci non significava la
abiura dei valori esistenziali, ma la loro sublimazione. La democrazia trionfava.
Fa dunque specie la filippica di Casalini. Quella s stonata, se non addirittura offensiva.
Mario Guidazzi

Carissimi tutti, non star qui a dire delle telefonate,


Camminando dalla Basilica del Monte verso la strada dei gessi, a
delle email e dei messaggi ricevuti dopo la pubblicamet cammino si passa accanto a uno spiazzo (ora con una sbarra
zione, nel numero scorso, della lettera di Roberto Caall'ingresso). Da l si gode una bella vista sui colli di Bertinoro, la
salini. Ringrazio per lamicizia e laffetto dimostrati.
Carissimo direttore, unefficace risposta a CasaRocca Malatestiana, la citt di Cesena e sulla basilica di Cesena. La
Carmen Cantarelli, originaria di Ranchio di Sarsina,
lini sarebbe pubblicare il martirio di Rolando
vista cos bella che tempo fa era sta collocata una panchina per faRivi nei minimi particolari... e dei preti e dei po- mi ha fatto avere il suo libro Ranchio 1944 nelle revorire lo sguardo e la meditazione, nonch il riposo dei numerosi poveracci uccisi senza motivo soprattutto nella no- trovie della Linea gotica - La storia e le memorie,
disti.
pubblicato con Il Ponte Vecchio di Casalini. Nel vostra regione. Con amici andammo dal beato a
Ora la panchina guarda direttamente su un enorme cespuglio e chi
fare un pellegrinaggio alcuni mesi fa. pazzesco lume sono contenute testimonianze dirette su come
vuole il panorama se lo guarda... in piedi o, meglio ancora, in sursi svolsero certi tragici fatti di quei tempi. Come riche ancora tra i discendenti dei partigiani regni
place.
sposta, mi affido a quanto mi ha consegnato in retanta omert.
Anna M. - Cesena dazione il diacono Gino Della Vittoria. Le sue parole
e la sua poesia valgono pi di qualsiasi altro comGiornata delle Comunicazioni sociali
mento. La coipa tratta dal volume Int un nt sid
Carissimo Francesco, ti scrivo quello che mi ha
Il Signore guidi il vostro lavoro
detto un mio amico credente, molto attento alla (editrice Il Ponte Vecchio, 1998).
Francesco Zanotti Carissimo direttore,
storia, dopo aver preso atto della lettera di Rozanotti@corrierecesenate.it nella Giornata delle Comunicazioni sociali (domenica scorsa, ndr) rivolgo
berto Casalini pubblicata la scorsa settimana.
Casalini fermo al 1950. Non riesce a rendersi
a lei e a tutta la redazione del Corriere Cesenate un grazie di vero cuore per
conto che la Resistenza non era solo quel comuni- Caro Francesco,
la vostra opera e vi ricordo tutti nelle mie preghiere. Che il Signore asceso
smo che lottava per la liberazione, ma era impe- ti chiedo la cortesia di ospitare alcune considerazioni
al Padre per mezzo dello Spirito Santo sempre illumini il vostro prezioso
che mi sono venute leggendo la lettera di Roberto Cagnato anche per instaurare una dittatura
impegno a favore della verit. Saluti cordiali.
sovietica. E lui lo sa molto bene. Ma non pu ca- salini al Corriere, sul 25 aprile. Mi rivolgo a lui.
Ettore Rossi, diacono
pire e ammettere che tantissimi sono stati gli uc- Caro Roberto, credo che nessuno, onestamente, possa
cisi per vendetta, per idee diverse o per motivi di misconoscere il valore della Resistenza e il contributo
Le visite guidate al cimitero urbano...
fede, anche dopo il 25 aprile. Loro, i comunisti, si dato dai partigiani alla liberazione della nostra terra
Caro direttore,
dalla dominazione interna ed esterna al Paese, non
sono sempre considerati puri e superiori a tutti.
chiedo - se riterrete - ospitalit per una vicenda cittadina che riguarda i
solo per la lotta armata, ma anche per quello che ha
Casalini si legga i libri di Pansa. E fra i tanti
luoghi del sacro, per tutti, e il buon gusto inteso come misura del vivere cimorti, anche gli ammazzati alla Rocca di Cesena. significato nella riaffermazione della dignit di un
vile. In questo nostro caso le preannunciate visite guidate al cimitero urUn affezionato lettore del Corriere Cesenate popolo schiavizzato ma non domo.
bano, per ansia di stupire. Non essendo mio costume nascondermi dietro
Credo per non sia mai cosa buona mitizzare: ogni
la bicicletta, premetto che ritengo inessenziali codeste visite cimiteriali.
Egregio direttore, le scrivo a proposito del suo edi- medaglia pu avere un verso splendente e uno oscuro. Ecco perch. In ogni cimitero ci sono le nostre storie, quelle dei nostri cari,
toriale del 28 aprile sulla liberazione dai pesi del La verit va detta tuttintera: non pu esserci verit
di tutta la comunit di turno. Ma un cimitero anche e sempre la cittapassato. Editoriale con il quale ricordava che nes- parziale perch non sarebbe verit. Come ciascuno
della della memoria, del silenzio dellascolto (la preghiera), delle ricorsuna memoria, nessuna targa riporta i morti am- non pu dire veramente a se stesso di non aver sbadanze, degli incontri sottovoce con il cappello in mano tra i suoi viali e
mazzati nella prigione della Rocca nella notte tra gliato nulla nella sua vita, cos credo accada negli av- vialetti, tra un sorriso ed una carezza. Un cimitero non un bed and
l8 e il 9 maggio 1945. Per quel buco da colmare, venimenti umani. E la possibilit di pace nasce dalla
breakfast per vocianti comitive con telefonino fotografico. Ritengo di
come lei sostiene, aggiungerei non solo quelli della capacit di tutti di fare la verit. Di qui il perdono. Tu avere qualche titolo per proporre questa civile protesta. Mi capitato in
Rocca, bens qualche altro, quello che mi viene in Roberto conosci, per averlo pubblicato, uno dei rovesci sorte di essere lideatore, anni fa, di Cesena che non taspetti, un modo
mente e che sta molto a cuore, credo a tutti (reli- della medaglia di cui parliamo che ho descritto nella
nuovo di raccontare la citt: varco e sentiero in cui altri si sono precipitati.
giosi, laici, ecc). In quella toppa aggiungerei il se- poesia La coipa qui allegata. Io credo cos: nella veLe novit piacciono sempre, com giusto che sia: a patto di saperle elabominarista Rolando Rivi, in odore di santit, rit, la pace e il perdono. da qui che ci si scopre frarare, cosa diversa dal copiare. Non rivendico alcun mio copyright: tranne
ammazzato strada facendo dal seminario per re- telli. Con la grande stima e laffetto fraterno che ti
la levit del raccontare (non il raccontarsi); dialogo, il sorriso della gentile
ironia che segna la differenza tra lessere e la smania (oggi prevalente)
carsi a casa. Un giovanetto ucciso solo perch por- porto, ti invio il bel saluto francescano: pace e bene.
Gino Della Vittoria dellapparire. Trenta e pi anni fa, Orlando Piraccini (dellIstituto dei Beni
tava la tonaca. Come lei riporta nelleditoriale,
Culturali), punto di riferimento per la storia artistica di Cesena, comp un
ossia di non fare distinzioni e di superare queste LA COIPA
censimento anche delle notevoli sculture del nostro cimitero urbano: ribarriere, non pu non esimersi dal condividere laf- Lo u n nneva coipa
cerca che ebbe compimento in una bella mostra. Che fu allora realizzata al
fetto e il rispetto per un giovane martire (perito se i tedesch ij naveva mazz dis pucsia:
Palazzo del Ridotto, per civile buon senso (con foto, ingrandimenti,
senza alcuna colpa) e peraltro ingiustamente di- tri oman, du burdel, quatar mami e un ragaztin;
schede storiche e artistiche): mica al cimitero. Grazie a quel censimento
lera la guera
menticato. La saluto con molta stima.
noi scrivemmo, gi parecchi anni fa, diversi reportage per i concittadini
Francesco Norma (Gatteo) e quant lera pass un tedesch,
pi curiosi. A proposito: non varrebbe la pena di riproporre quel sobrio
da ddria la seva
cataloghino, spicchio della memoria cittadina? Costerebbe al nostro Cou i eva d int la schina una s-ciupteda
Caro direttore,
mune molto meno di certe campagne pubblicitarie vanagloriose per inich u laveva lass sec.
ho letto con tanto interesse il fondo con il quale
ziative solo appariscenti. Ed ogni concittadino attento avrebbe, se vuole,
Lera un eroe, lo.
presentavi il n. 17 del 28 aprile 2016 del tuo giorlo strumento per compiere - quando va al cimitero a ritrovare i suoi cari nale. Devo sottolineare la assoluta coincidenza di Pre e rest, lo u nneva coipa.
anche un suo viaggio nelle nostre radici: come gi nella antologia di
(Per lera cuntent, tot al mateni,
temi e motivazioni riguardanti avvenimenti di
Spoon River, ma in terra di Romagna e sangiovese. Anticipo, infine, le restoria locale quale quelli dell8 e 9 maggio 1945. ad putes svig d arnov
pliche probabilmente in arrivo. Anche in cimiteri di altre citt, pi imporpar cazz via agli ombri).
Leccidio della Rocca non fu purtroppo un caso
tanti della nostra, si fanno gi visite guidate: persino in notturna, come
La colpa - Lui non ne aveva colpa / se i tedeschi ne ave- in Coppa Uefa, sponsor il caro estinto. E allora? La coazione a ripetere
isolato, ma lemblema di una considerazione
della guerra partigiana tendente a eliminare, con vano ammazzati dieci purchessia: / tre uomini, due
forse divenuta virt? Gi invalsa la bizzarra abitudine (lo vediamo troppo
bambini, quattro mamme e un ragazzino; / era la
la violenza, tutti coloro che non condividevano
spesso in tv e non solo) di applaudire ai funerali, sul sagrato della chiesa e
guerra / e quando era passato un tedesco, / da dietro la
una certa idea politica; tutti coloro i quali si sapersino in chiesa. A quando la ola? Mi perdoni, direttore, lamara ironia.
rebbero opposti alla costituzione in Italia di una siepe gli aveva dato una schioppettata nella schiena /
Per fortuna la voce del silenzio altra musica. Quella del raccoglimento, la
repubblica popolare cos come era avvenuto o av- che laveva lasciato secco. / Era un eroe, lui. // Per il resto, bellezza della preghiera: pregare, chiedere con fervore e cortesia. Spesso
lui non aveva colpa. // (Per era contento, ogni mattina, ce dimentichiamo: da laico, rispettoso.
verr nel corso dei mesi successivi del 1945 e del
1946 in molti Paesi dEuropa. Non a caso, bene di potersi svegliare di nuovo / per cacciar via le ombre).
Gabriele Papi

Piazza della Libert

Carte del 1700


ritrovate
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