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Transfer e transizione nella formazione

professionale: alcune considerazioni


teoriche
gruppo 11
Antonella Lopreiato
Melania Panariello
Silvia Repertorio
Justyna Poleszak
Claudio Vincenzo Coccoli

Secondo voi, cosa oggi la formazione


professionale?
E come funziona?

INDICE
1.

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA SCUOLA E MONDO DEL


LAVORO

2. BREVE PANORAMICA SUGLI APPROCCI ALLAPPRENDIMENTO


3. ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E SVILUPPO ORIZZONTALE
4. EXPANDED LEARNING
5. CONCLUSIONI SU TRANSFER, CONTESTO E CONOSCENZA
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LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

La formazione professionale un insieme di attivit che hanno lobiettivo


di formare i giovani e gli adulti che intendono entrare nel mondo del
lavoro
In seguito allindustrializzazione, molti
governi si sono chiesti come migliorare
la formazione professionale, vista la
crescente richiesta di personale
specializzato da parte delle industrie e
delle aziende
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PER migliorare la
formazione professionale, si
sono consolidate due tipi di
riforme: quelle esterne e
quelle interne

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

Riforme esterne. Per migliorare la formazione professionale


necessario fare interventi legati alle certificazioni e alla ricerca di
finanziamenti.
Riforme interne. Mirano a cambiare gli aspetti pedagogici e
curricolari
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Il saggio che abbiamo analizzato si concentra


sulle riforme interne, le quali propongono dei
precisi interventi
A QUALE SCOPO?
Incrementare le abilit;
Migliorare il livello delle conoscenze;
considerando che:
1.non sufficiente cambiare i programmi
scolastici;
2.la conoscenza non solo quanto codificato
nei libri di testo

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

Gli interventi che propongono i riformatori sono i


seguenti:
PIU CONTENUTI

PROVE
PRATICHE

ACQUISIZIONE
DI CONOSCENZE
E ABILITA
TRASVERSALI

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

In particolar modo, le abilit trasversali sono molto


importanti perch
a) consentono di affrontare percorsi professionali diversi;
b) danno la possibilit di affrontare le situazioni
imprevedibili.
Ad esempio fondamentali sono:
1.la capacit di pensare in modo critico
2. lo spirito di iniziativa
3.la capacit del problem solving
4.la capacit di lavorare in gruppo

Da un punto di vista disciplinare, alcune branche del


sapere risultano spendibili in svariati ambiti lavorativi, ad
esempio la conoscenza della lingua inglese

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

Lo scopo di queste riforme interne


quello di formare gli studenti in modo
tale che si possano inserire in un
concreto contesto lavorativo. Un limite
che ha caratterizzato questo tipo di
riforme stato quello di considerare il
transfer come qualcosa di meccanico e
che avviene a senso unico

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

Beach (1999), Engestrm (2001) e Van Oers (1998), al


contrario, considerano il transfer in base a tre aspetti:
a.come un processo che produce cambiamenti negli
individui e nei contesti nei quali si muovono (ad esempio
lacquisizione di conoscenza storica);
b.come una forma di apprendimento che coinvolge
differenti sistemi di attivit (ad esempio apprendere ad
usare il computer);
c.come apprendimento di attivit che possono essere
sviluppate in diversi contesti (ad esempio il calcolo
matematico)
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Attenzione!!!

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

Un altro limite delle riforme quello di considerare la conoscenza


soltanto come un corpus di contenuti. Come abbiamo gi detto
la conoscenza non solo ci che si trova nei libri di testo:
la conoscenza incorporata allinterno dei contesti
IN EFFETTI.

La tradizione socioculturale sottolinea che la cultura non una


propriet soltanto degli individui ma soprattutto dei gruppi e
delle organizzazioni

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LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

NO
modelli scuola-centrici

NO
apprendimento = prodotto dellinsegnamento

Young (2000) sottolinea la


crescente importanza, nelle
economie moderne,
dellesperienza pratica, di
quella situata e di quanto
codificato in determinati
contesti lavorativi

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Nelle prime fasi dellindustrializzazione, i quattordicenni, anche


se non molto istruiti, venivano facilmente assorbiti nella classe
operaia

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

DI CONSEGUENZA

Sia lUnione Europea che i governi nazionali, nella lotta


alla dispersione scolastica e al basso rendimento degli
studenti tra i 14 e i 19 anni, hanno pensato che i luoghi di
lavoro fossero lunica fonte di apprendimento autentico.
Si pensato anche che la formazione professionale fosse
una fonte di motivazione per gli studenti con difficolt
Da qui viene

lidea di professionalizzare il curriculum

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IN REALT

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

1] Non ci sono evidenze che gli studenti con difficolt riescano meglio
nella formazione professionale in effetti abbandonano lo stesso ma in
maniera meno eclatante e meno rapida;
2] un numero crescente di studenti completa con successo listruzione
formale
DUNQUE.
Che gli studenti con basso rendimento siano maggiormente motivati dai
percorsi formativi e professionali,
Che i contesti lavorativi siano il luogo privilegiato di un apprendimento
autentico

Sono idee semplicistiche e prive di basi scientifiche

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE TRA


SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

Per attuare delle buone riforme interne alla formazione


professionale, affinch siano pi fondate e realistiche,
necessario considerare due obiettivi molto importanti:
1.rivedere il concetto di TRANSFER alla luce del fatto che
lo studente un attraversatore di confini tra il mondo del
lavoro e quello della formazione e rispetto alle nuove teorie
sulla conoscenza e sul curriculum formativo

BREVE PANORAMICA SUGLI APPROCCI


ALLAPPRENDIMENTO

Il problema della conoscenza nei curricula dellistruzione e della formazione


professionale

Contesto
Luoghi di
apprendimento

Apprendimento

Diversi saperi

BREVE PANORAMICA SUGLI APPROCCI


ALLAPPRENDIMENTO

Le ricerche di Lave e Wenger(1991)

Comunit di pratica: le
persone imparano partecipando

BREVE PANORAMICA SUGLI APPROCCI


ALLAPPRENDIMENTO

Limite dellapproccio
Costrutto non
sufficiente
Non fornisce una base teorica sulla quale basare
i curricula formativi

BREVE PANORAMICA SUGLI APPROCCI


ALLAPPRENDIMENTO

Approcci tradizionali :sostengono


lapprendimento implicito
Apprendistato artigianale: conoscenza acquisita con lesperienza
Apprendistato tecnico : LAPPRENDIMENTO INTEGRATO DA

UNA FORMAZIONE POST-SECONDARIA DI TIPO


UNIVERSITARIA,FOCALIZZATA SULLA CONOSCENZA
TECNICA,SVILUPPATA FUORI DAL CONTESTO
LAVORATIVO

BREVE PANORAMICA SUGLI APPROCCI


ALLAPPRENDIMENTO

Le Ricerche di Cook e Seely Brown(1999):


sapere tacito

/ sapere

esplicito

sapere posseduto /sapere patrimonio


dei gruppi

BREVE PANORAMICA SUGLI APPROCCI


ALLAPPRENDIMENTO

Limite dellapproccio organizzato


Focus orientato sullorganizzazione del sapere , riferendosi
allinclusione in particolari contesti . Trascura il contenuto
della conoscenza.
Perde di vista il tema utile alla discussione sul transfer
nella formazione professionale.

BREVE PANORAMICA SUGLI APPROCCI


ALLAPPRENDIMENTO

Chi affronta e chi si occupa


di istruzione e formazione professionale:
Saper equilibrare il sapere

tacito/esplicito

Combinare saperi
con caratteristiche
differenti

BREVE PANORAMICA SUGLI APPROCCI


ALLAPPRENDIMENTO

Quindi possiamo assumere:

BREVE PANORAMICA SUGLI APPROCCI


ALLAPPRENDIMENTO

1. Conoscenza tacita e situata


2. Conoscenza situata e codificata
3. Conoscenza organizzativa, specialistica, pedagogica

ci portano a rivalutare la storica responsabilita di


trasmissione che separava la teoria dalla pratica

ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E


SVILUPPO ORIZZONTALE

Lidea di sviluppo orizzontale


Apprendimento come processo gerarchico o verticale = acquisizione di
concetti a livello di astrazione sempre maggiore
Alla base dei curricula nellistruzione e nella formazione professionale.
La teoria dellattivit introduce anche lapprendimento orizzontale

Lattraversamento dei confini

ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E


SVILUPPO ORIZZONTALE

Engestrm (1996) descrive lattraversamento dei confini come


una forma di sviluppo orizzontale.

Gli attraversatori di confini devono affrontare 3 cambiamenti:


1.Superare le contraddizioni della vita quotidiana;
2.Essere pronti a cambiare la direzione della loro vita;
3.Muoversi dallimmaturit e incompetenza, alla
maturit e competenza.

attraverso
artefatti culturali
e situazioni
sociali

Nuove relazioni tra le persone

ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E


SVILUPPO ORIZZONTALE

Beach (1996) afferma che le identit delle


persone cambino in virt delle relazioni con
istituzioni e gruppi sociali, lo sviluppo
orizzontale si riferisce a come le persone
sviluppano conoscenze e abilit, sia nei luoghi
di lavoro che di studio.

ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E


SVILUPPO ORIZZONTALE

La ricontestualizzazione delle conoscenze


Van Oers (1996) conserva un certo ruolo per lo sviluppo verticale
Per liberarsi dalle costrizioni necessario immaginare
un mondo costruito teoricamente

Ricontestualizzazione = loggetto di una qualsiasi azione pu motivare


uninsieme di nuove azioni.

ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E


SVILUPPO ORIZZONTALE

Transizioni e contesti I
Beach (1999) definisce il transfer come transizione consequenziale e ne
identifica 4 tipi:
1.Laterale
2.Collaterale

attivit che cambiano lentamente;


gli studenti devono definire la discontinuit fra i
contesti.

3.Inclusiva
4.Di mediazione

ritmo di cambiamento rapido;


rovesciamento di ruoli.

ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E


SVILUPPO ORIZZONTALE

Transizioni e contesti II
Il concetto di transizione consequenziale mette in discussione lidea di
occupabilit= studenti con attitudini adatte per il mondo del lavoro.
Non tiene conto dei cotesti specifici, n delle caratteristiche dei passaggi

I contesti lavorativi per lapprendimento possono essere

Poveri di conoscenza

Ricchi di conoscenza

ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E


SVILUPPO ORIZZONTALE

Contesti lavorativi poveri di conoscenza

ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E


SVILUPPO ORIZZONTALE

Contesti lavorativi ricchi di conoscenza

Transizioni e contesti III

ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E


SVILUPPO ORIZZONTALE

Secondo Van Oers i contesti lavorativi hanno 2 funzioni


nellapprendimento:
Di specificazione = calano i processi cognitivi nelle situazioni;
Connettiva = produce coerenza, i contesti lavorativi danno significato.

La formazione professionale da importanza alla funzione di specificazione,


perch i contesti di vita reale aiutano gli studenti con maggiore difficolt
(trascurando il ruolo dellistruzione scolastica nella formazione
professionale).

Transizioni e contesti IV

ATTRAVERSAMENTO DEI CONFINI E


SVILUPPO ORIZZONTALE

Van Oers apre una prospettiva differente sullapprendimento autentico:


non la capacit di affrontare un problema da soli a motivare le persone ad
imparare.

Per apprendere gli studenti hanno bisogno di:


1.Essere sostenuti a partecipare, collaborare e prendere rischi;
2.Poter condividere con altri uno specifico compito di apprendimento

EXPANDED LEARNING

Knowledge and Context in Vocaltional


Education: Activity Theory
Davydov`s theoretical model

Van Oers post modern model

Engestrm expanded learning

EXPANDED LEARNING

Engestrm expanded learning


Involve students, teacher and employers.
Differences from traditional approaches:
1. it requires learners to select the specific problem that is the
point of learnig.

starting

2.it encourages learners to model the percerved contradictions the


experience and determine the type of modification or innovation required to
overcome them.
3. it provides opportunities for learners to test out, and consolidate,
their proposed solution and hence, pave the way for implementing
them through new forms of practice in different activity system.

EXPANDED LEARNING

Engestrm expanded learning


Focus of learning should fall upon the set of relationships that constituite

the activity system and not only specfic elements of that system.
Issues about pedagogy and relations between organisation, curriculum and
qualifications need to be addressed simultaneously and not treated as
separate sets of issues.
Students should be encouraged to identify mismatches between what they
are expected to learn in the curriculum and what they find that they need
to know as traineers or in employment.

EXPANDED LEARNING

Engestrm expanded learning


Innovative approach to boundary-crossing between school and work.

Schools and workplaces should share goals and therefore will collaborate in

supporting the transfer of knowledge and skill across context.

Transfer contesto e conoscenza


Cosa ci facciamo con tutta questa roba ?
Ora cerchiamo di costruire una prospettiva ,
un modo per integrare ci che abbiamo
imparato di nuovo a ci che conoscevamo.

CONCLUSIONI SU TRANSFER,
CONTESTO E CONOSCENZA

CONCLUSIONI SU TRANSFER,
CONTESTO E CONOSCENZA

Come possono fare gli studenti a


integrare correttamente le
conoscenze codificate del contesto
scuola con quelle nuove, apprese
nella pratica lavorativa ?

Come possono fare gli studenti ad


utilizzare correttamente le nuove
conoscenze situate nel contesto
lavorativo , per dare senso alle
conoscenze apprese nel contesto
scuola ?

CONCLUSIONI SU TRANSFER,
CONTESTO E CONOSCENZA

Ritorniamo su Van Oers ed i concetti di Ricontestualizzazione


Orizzontale e Verticale

R. Orizzontale.

R. Verticale

Passaggio da un contesto all'altro in cui non vi un cambio effettivo di attivit nel


tempo e nei contenuti conoscitivi richiesti;
per cui l'apprendimento precedente adeguato ad affrontare i problemi che di
incontrano.
Passaggio da un contesto all'altro in cui i partecipanti all'attivit devono far fronte ai
problemi incontrati attraverso un nuovo Schema di attivit.

Ricontestualizzazione verticale

CONCLUSIONI SU TRANSFER,
CONTESTO E CONOSCENZA

Il processo che permette lo sviluppo di nuove modalit di


concezione, non solo dei problemi presenti nel momento
dell'azione, ma anche della realt teorica generale della propria
disciplina immaginare un mondo costruito teoricamente.

CONCLUSIONI SU TRANSFER,
CONTESTO E CONOSCENZA

L'esempio dell'infermiere

Provate ad immaginare a quante situazioni non canoniche, che non si presentano in


maniera standard durante la formazione, o che rappresentano dei casi limite .

L'operatore non deve fermarsi al solo contenuto appreso dagli strumenti


culturali, ma non pu neanche affidarsi unicamente a ci che ha appreso
nel contesto specifico.

CONCLUSIONI SU TRANSFER,
CONTESTO E CONOSCENZA

MA...
CHE FINE FANNO I CONTENUTI DELLE CONOSCENZE ?
Gli studenti avranno sempre bisogno di :
Conoscenze codificate specifiche, ben padroneggiate e misurate, per potersi approcciare a contesti complessi
come quelli professionali odierni per cui si deve andare oltre il singolo concetto di Mondo Costruito
Teoricamente
Una guida esperta che li aiuti a distinguere COSA, di ci che hanno imparato nel contesto scolastico, pu
effettivamente essere usato in quello lavorativo per cui necessita una complessificazione del concetto di
Attraversamento dei Confini.

CONCLUSIONI SU TRANSFER,
CONTESTO E CONOSCENZA

- Le criticit dei modelli sulla formazione professionale


- Relazione tra i tipi di conoscenza e i
apprendimento

contesti di

- L'idea di sviluppo orizzontale e la sua rilevanza nel


transfer
- Il senso dell' Expanded learning nello sviluppo di
conoscenze
- La ricontestualizzazione e che fine fanno i contenuti
della conoscenza

JUST DO IT !

E GRAZIE DELLATTENZIONE !