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Andrea Steiner 17-11-2015

S&C, Macro Soc. Coop., Febbraio 2015, n.51, Poste Italiane SPA, Sped. in Abb. Post. DL 353/2003 (Conv. in L. 27/02/04 art.1 Comma 1. DCB Forl n. 67/2009

Rivista Trimestrale N. 51 - Gen./Feb./Mar. 2015 - 6,90

2015 BUON INIZIO!

Cari amici
iniziare il 2015 offrendovi questo nuovo numero di
Scienza e Conoscenza dedicato alla medicina quantistica per noi motivo di grande orgoglio: si tratta
di un tema estremamente nuovo e in continuo divenire, in cui gli studi pionieristici di tanti scienziati e
medici convergono verso la messa a punto di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici.
Alla base di questo nuovo approccio c una visione delluomo che lo rimette al centro, nella sua unit di
corpo, mente, spirito ed emozioni, visione avvalorata scientificamente dalle recenti scoperte della fisica
quantistica e della biofisica sui campi elettromagnetici emessi dalla materia vivente. Informazione, energia,
vibrazione, rapporto mente-materia, coerenza sono le parole chiave del mondo della medicina quantistica.
Lasciandovi alla scoperta di questo numero, vogliamo accompagnarvi nel nuovo anno augurandovi di
trovare nuove strade di conoscenza e comprensione di voi stessi e del mondo.
Fatevi ispirare da queste bellissime frasi scelte per voi: che siano i vostri fari sul cammino verso una nuova
consapevolezza!

Andrea Steiner 17-11-2015

Marianna & Romina

acolo che aspetta


Il corpo un mir che lo aiutiamo a fare
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Se nella nostra vi no le reazioni di stress
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malattie vere e pr Mente Supera la
La
Lissa Rankin Medicina -

Pi ti sintonizzi sulla
coscienza pi ti sciogli nella
pace
e nella felicit.
Non fermarti solo alle
nuvole: la tua vera natura
al di l del cielo.
Amrit Sorli
- La Fisica dellAttimo Presente -

Tutto quello che abbiamo


imparato sulla materia vivente
ci dice che dobbiamo
essere pronti ad accettare lidea
che il suo funzionamento
non sia riducibile alle leggi
ordinarie della fisica.
Erwin Schrdinger

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Uno dei problem dei limiti di ogni
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Andrea Steiner 17-11-2015

Andrea Steiner 17-11-2015

INDICE
Akasha: ologramma del tutto

Una medicina per il futuro

10

Energia materia e mente creatrice

12

Omeopatia:
medicina quantistica

20

Quando il suono
parla alle cellule

26

Il Campo del Punto zero


e la Guarigione

32

Le meraviglie della
medicina quantistica

37

La Terapia Quantistica,
secondo il dott. Stagnaro

40

Quanti di Anima

43

Il cervello umano come


supercomputer quantistico
50
Il tempo dell'equilibrio

58

Il Movimento della Vita

62

Coscienza Transpersonale

68

Rivista stampata su carta


ecologica certificata

Disclaimer

Questa rivista ha solo uno scopo informativo e non intende fornire consigli medici o terapeutici.
Ogni decisione relativa all'inizio/cessazione/modifica nell'assunzione di preparati farmaceutici,
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Stampa
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Distribuzione in edicola
ME.PE. (Milano)
Hanno collaborato
a questo numero:
Elsa Masetti, Valerio Pignatta
Gioacchino Pagliaro
Nicola e Marta Del Giudice
Livia Bidin, Luigi Cavanna,
Luca Pagaiani, Manlio Casini
Vincenzo Primitivo
Piergiorgio Spaggiari
Simone Caramel, Sergio Stagnaro
Carmen Di Muro
Luigi Maxmilian Caligiuri
Laura Gabrielli, Gianpaolo Giacomini
Pierluigi Lattuada
Autoriz. Trib. Forl
N. 21 dell8 luglio 2002
Numero 51
- Gennaio/Marzo 2015

Akasha: l'ologramma
del tutto
Ervin Laszlo ci racconta che cos' il campo di energia informata che
tutto sottende, accompagnandoci alla scoperta delle intuizioni pi
avanzate della nuova scienza

Elsa Masetti

Andrea Steiner 17-11-2015

utto a suo tempo.


Sebbene, pare, lo spazio-tempo sia una delle
proiezioni dellAkasha la realt profonda che
sottende tutte le cose un suo espediente evolutivo.
Della funzione fondante di questo etere, altro modo di
chiamare il quinto elemento o Akasha, aveva gi parlato
il grande Tesla. Invano? Si fa per dire. In questo tessuto, archivio akashico, tutto giace simultaneamente, in
un movimento verso lordine, la coerenza. Niente cessa
e tutto ritorna Ops, uscite un attimo dal paradigma
temporale. Intendo, torna allattenzione, che se totale
nel senza tempo.
Le parole di Ervin Laszlo sono state per me uninfusione
di fiducia. Mi auguro che lo siano anche per voi.

Intanto mi piacerebbe che si presentasse, sebbene


non sia nuovo alla nostra rivista. Si definisce un
filosofo della scienza, un teorico sistemico o, con
parole pi pratiche, di esperienza umana: che nome
darebbe al suo mestiere? Se dovesse dire io faccio
questo mestiere, come lo direbbe?

Un uomo che ama indagare e sapere, conoscere di pi.


Solo questo. Non ho un mestiere specializzato, anzi
potrei dire che il mio mestiere quello di non essere uno
specialista. Non ho mai intrapreso una disciplina pura,
sebbene abbia insegnato filosofia in diverse universit
dellAmerica, del Giappone, in Europa, perch questo
mi ha dato la massima libert di andare dove volevo, di

Scienza e Conoscenza

viaggiare. Di fatto io indago, sono curioso e in questa


vita che ho a disposizione voglio veramente sapere chi
sono io, che cos il mondo e dove stiamo andando, collettivamente.
Mi pare, ed evidente nel suo essere scrittore, che
non solo ami conoscere per s, ma che soprattutto si
metta al servizio della comunit umana condividendo
le sue esperienze, le comprensioni ricevute, i
nuovi orizzonti della scienza quale terreno fertile
per spiegare le innumerevoli potenzialit della
coscienza

S, naturalmente, se trovo qualcosa che so di essere dinteresse per gli altri, lo scrivo e se nel rileggerlo ha un
senso, lo divulgo. Questo condividere con gli altri ha gi
avuto inizio negli anni Sessanta, con il mio primo libro.

A suo avviso linformazione porta gi in s


trasformazione o c piuttosto bisogno di una pratica
di ci che si dice (e si legge), di quello che sinsegna?

necessario praticare, naturalmente, e per me una


pratica trasformativa quella che va oltre il paradigma
dominante, attuale. Cerco sempre il senso di quello che
ho intorno, di quello che sperimento e questa ricerca di
solito mi porta oltre la conoscenza dominante, condivisa dai pi. Tendo sempre ad andare oltre, perch credo
che la scienza come la filosofia, come tutti i sistemi di
conoscenza debba indagare, evolvere e non limitarsi a

Andrea Steiner 17-11-2015

ripetere quello che esiste. Indagare, ricercare il senso, in


modo da andare un passo sempre pi avanti.
Quali sono gli strumenti che lei usa per questa
indagine?

Leggere, discutere e pensare. Questi sono gli strumenti


principali. Io pratico quello che penso ma la pratica
sempre ristretta alla persona, al momentaneo, mentre il
pensiero va molto al di l dell'immediato e oltre quello
che c intorno.

Ho visto che spesso, e non certo comune nel


mondo scientifico, lei usa il termine intuizione e ne ha
anche scritto ampiamente. In che modo secondo lei
l'intuizione si coniuga con l'indagine scientifica?

L'intuizione alla base della teoria della scienza, come


tutte le teorie basate sull'esperienza. L'intuizione fa parte
dell'esperienza umana. La chiamo intuizione perch
non ho ancora trovato il modo di esprimerla come una
conoscenza legittimata dal senso comune della scienza.
Essa uninformazione, che arriva a noi in modo spontaneo, senza essere ricercata: come hanno detto Einstein
e Young l'intuizione sempre il nucleo di un pensiero
che poi sviluppiamo.

Si tratta, in pratica, di una capacit naturale?

S. Lo scopo, il raggio dinformazione che ci raggiunge attraverso il cervello molto pi ampio e grande di

quello di cui ci rendiamo conto nella nostra coscienza


di tutti i giorni. Una parte rimane al di l per raggiungerci in modo spontaneo e non pu essere formalizzata
in parole o in numeri. Arriva come una supposizione e
se abbiamo il coraggio di seguirla il nuovo in divenire. L'intuizione parte dell'esperienza umana sebbene il
paradigma ufficiale non la riconosca come legittima. Ma
il seme del raccolto delle idee di domani, nelle intuizioni di oggi.

Il seme del raccolto


delle idee di domani,
nelle intuizioni di oggi
Come arrivato a utilizzare la visione e lidea
dell'Akasha quale nuovo paradigma per il substrato
ultimo della realt? Che significato d all'Akasha
nella sua esperienza?

Originariamente l'Akasha uno dei modi per indicare


che cosa accade nelloltre, nel profondo, che al di l dei
nostri sensi organici.
Secondo gli antichi Rishi (colui che Vede) di oltre tremila anni fa, l'Akasha il quinto elemento nell'universo.
5

Intervista a Ervin Laszlo


Intende l'etere, quello che chiamato etere?

S, si pu dire anche etere, la luce che brilla e che avvolge


tutto il resto. L'Akasha il fondamento ed eguagliabile al regno-dominio platonico delle idee che proiettano
forme e che Plotino ha chiamato Uno. Tutta la storia
della filosofia e della metafisica sostiene, in modi diversi,
quest'idea: fondamentalmente quello che sperimentiamo la manifestazione di qualcosa di pi profondo. Per
dirla con gli Ind Brahama e ci che noi sperimentiamo leela, il gioco cosmico. Questa dimensione pi
profonda, senza darle connotazione specifica, quella
dell'Akasha.

Andrea Steiner 17-11-2015

Non c altro nelluniverso, nel


mondo, non esiste altro che
energia informata
Pi recentemente, nel nostro tempo, il noto fisico David
Bohm ha parlato di ordine implicato e dellesplicato
quale sua manifestazione ed espressione. Questa, possiamo dire, un'intuizione che ha attraversato tutti
i tempi e sta entrando sempre pi nella scienza. Nella
scienza naturale, nella fisica non si pu concepire una
realt governata da leggi regole diverse da quelle portate ed evidenziate nella sperimentazione, nella
misurazione. La metafora del computer pu esserci
daiuto. L'hardware ci che ci permettere di vedere,
toccare quello che appare sullo schermo. Ed anche
vero che c' un software, quello che dirige, quello che
determina come si comporta questo hardware. Parlando
dell'Akasha, quello che possiamo sperimentare direttamente come software di solito non si vede, non si pu
toccare, sappiamo solamente che agisce sull'hardware.
Nella Natura, il software non labbiamo creato noi ma
esso esiste sotto tutte le sue leggi. Sotto tutti i campi, le
regole c' una realt che determina come un elemento
interagisce con un altro. Questo universo non fatto a
caso. molto coerente, molto ordinato. Einstein stesso
ha ammesso che la cosa pi rimarcabile nella Natura
che essa coerente.
Potrebbe parlarci pi ampiamente di quest'ordine.
Possiamo dire che si tratta di un ordine cosmico?

Cosmico, s. Probabilmente, i due livelli della realt il


livello manifesto dell'universo fisico e quello pi profondo sono lo stesso cosmo, lo stesso universo, solo a un
livello di vibrazione diversa. Noi siamo dei ricevitori,
come una radio, una tv e come tali riceviamo un certo
livello di onde, di frequenze e le altre che non cogliamo, che non vediamo, le possiamo raggiungere a livelli
diversi, magari a frequenze pi ampie, pi basse, in stati
alterati di coscienza diciamo cos, quando siamo pi sintonizzati con ci che intorno a noi. Quello della moda-

Scienza e Conoscenza

lit fisica, che un modello basilare di realt, agisce in


maniera olografica, come un ologramma. Secondo questo punto di vista tutte le informazioni sono date e sono
presenti dappertutto. Muoversi da una parte all'altra
dell'ologramma non muoversi in uno spazio-tempo,
perch in esso tutto gi dato simultaneamente dappertutto, quindi non c' spazio-tempo. Secondo la nuova
fisica lo spazio-tempo stesso una creazione di questo
livello pi profondo. Quando l'universo nasce con il
cosiddetto big bang il nostro universo, perch ce ne
sono sicuramente altri si creano questi rapporti tra gli
elementi, tra le particelle. Essi sono decodificati come
unit quadridimensionali, dette spazio-tempo. Questa
non la base delluniverso, piuttosto una manifestazione che emerge nellevoluzione delluniverso.
La comprensione di questa visione trova resistenza
nella scienza accademica?

No, non nella scienza avanzata, perch la scienza avanzata lo sa, molto bene. La novit, da parte mia, che va
un po oltre quello che ora la nuova scienza, il dire
che questo livello profondo delluniverso anche la sede
della coscienza. Essa olografica, unica nel mondo, per-

Intervista a Ervin Laszlo


ch un ologramma che comprende tutte le altre manifestazioni, tutte le altre forme di coscienza sono una
proiezione di questologramma cosmico delluniverso.
Lesplorazione qui va un po al di l. Nel mio ultimo
libro (Immortal Mind, Inner Tradition, ottobre 2014) io
cerco di dimostrare in maniera plausibile per la scienza
che questa concezione perfettamente sensata, accettabile. Non un caso che questa grande concezione che la
coscienza la Mente Uno come ha detto Plotino, e
con lui molti greci, gli ind e altri, stia ora riemergendo, sempre pi, anche nella fisica. Un paio di decenni
fa anche Schrdinger aveva gi affermato che non ci
sono coscienze al plurale, solo una singola coscienza e
tutte le altre sono parti di questa. Anche Jung ha parlato allo stesso modo dellUnus Mundus, che si da alla
stessa maniera. Posso dire, quindi, che si tratta di unintuizione di qualche migliaio danni che risorge ora nella
quantistica.

Andrea Steiner 17-11-2015

Probabilmente i due livelli della


realt il livello manifesto
dell'universo fisico e quello pi
profondo sono lo stesso cosmo,
lo stesso universo, solo a un livello
di vibrazione diversa

Per la scienza avanzata, dunque, equiparare il


vuoto quantico al Campo Akashico sta diventando
accettabile?

S. Il vuoto quantico un grande errore come denominazione. Lhanno chiamato vacuum pensando che, non
essendoci massa nelluniverso, allora c vuoto, deduzione non c niente. Con la nuova scienza vediamo
che lenergia virtuale nello spazio anche pi densa che
nelle particelle, quindi non c vuoto, non un vacuum
c un plenum. E questo ci avvicina alle grandi intuizioni
degli orientali che hanno parlato di un plenum cosmico,
nel buddhismo ad esempio. Ed ecco che questa idea sta
prendendo di nuovo piede nella scienza e nella cosmologia.

Di che cosa pieno?

Energia e informazione, non pu essere pieno di altro


e qui posso essere abbastanza categorico. Non c altro
nelluniverso, nel mondo, non esiste altro che energia
informata, strutturata in tal modo che un punto di questa energia in rapporto con altri punti in maniera precisa. Come ho detto, luniverso non a caso.

Allora lenergia informata quella base da cui


emergono le forme?

Essa produce le particelle. Le particelle quantiche, i


quarks, non sono altro che unenergia localmente informata, che si unisce a un punto e questi punti sono, dopo
i quark, anche tra le particelle, le molecole, i cristalli A
poco a poco il sistema si fa pi complesso, fino a costruire questarchitettura del cosmo dove non c materia
perch finalmente possiamo vedere che il supporto consiste in atomi, nuclei, particelle. E che cosa sono le particelle? Sono energia strutturata (informata) in maniera
precisa. Linformazione basilare nelluniverso.

Questo nuovo paradigma nella scienza fisica, come


si traduce nelle scienze applicate, in particolar modo
in medicina?

Linformazione, nellorganismo, ci che regola come


le cellule cooperano tra di loro. Il numero di cellule
nellorganismo umano, infatti, superiore a quello delle
stelle nella nostra galassia un numero enorme e tutte
queste cellule hanno migliaia di reazioni ogni secondo.
come unenorme sinfonia che ha, diciamo, un filo
conduttore. Utilizzando la metafora informatica, c un
software che dirige il comportamento dellinformazione nellorganismo. In un organismo sano il flusso dinformazione coinvolge tutte le cellule e gli organi. Una
malattia pu essere definita una rottura di tale flusso
da una parte dellorganismo allaltro. A questo punto la
parte che non pi perfettamente collegata con le altre
funziona male, agendo in modo disfunzionale. Questo
diventa un pericolo, che si trasforma in malattia. Quando linformazione rotta, c un numero di cellule che
rimane scollegato, da un punto di vista informazionale,
con il resto dellorganismo. Cosa fanno infatti le cellule?
Riproducono solo loro stesse, fino a ucciderlo. Questo
il fenomeno del cancro. La malattia generica o il cancro, sono tutte malattie informazionali. Un organismo
sano integro perch, appunto, integra tutti gli elementi
in modo perfettamente funzionale.

Il numero di cellule
nellorganismo umano superiore
a quello delle stelle nella nostra
galassia un numero enorme e
tutte queste cellule hanno migliaia
di reazioni ogni secondo

Intervista a Ervin Laszlo

Consigli di lettura
Ervin Laszlo
La Scienza e il Campo
Akashico
Connessione e memoria nel
cosmo e nella coscienza: una
teoria integrale del tutto
Urra Edizioni, 2010
Ervin Laszlo, Pier Mario Biava
Il Senso Ritrovato
Springer Verlag, 2012

Ervin Laszlo
Risacralizzare il Cosmo
Per una visione integrale della
realt
Urra Edizioni, 2008

Il prodotto, risultato della ricerca e degli studi presenti


nel libro, sar sul mercato nei primi mesi del 2015. Sono
diversi prodotti, al momento tre. Uno per il cancro; il
secondo per le malattie neurodegenerative come il Parkinson, lAlzheimer; il terzo per le malattie del sistema
cardio-vascolare, come infarti, ictus. Sono commercializzati in farmacia, disponibili a basso costo e acquistabili anche su internet. Il dottor Biava mi ha assicurato che
non saranno lanciati nellindustria farmaceutica con lo
scopo di farne grandi profitti. Vuole che siano a disposizione di tutti. C anche, poi, un prodotto generale che
evita le malattie dellinvecchiamento, un anti aging a salvaguardia del funzionamento dellorganismo.
Per maggiori informazioni su questi prodotti si possono
visitare i siti: www.salute.bio; piermariobiava.it.
Tutti questi prodotti quindi si basano sulla
tecnologia delle staminali?

S, inducono la differenziazione attraverso linformazione portata dalle proteine complessi di proteine. Le


staminali sono dappertutto nel corpo, in modo naturale. Per portare differenziazione devono essere attivate:
quella del cuore come parte del cuore, quella del fegato
come parte del fegato e cos via. Queste sostanze sono
prese durante il dialogo tra la mamma e lembrione, che
riproducendo la vita riproduce se stesso.

Sono staminali embrionali di pesce, giusto?

Andrea Steiner 17-11-2015

Richiedili in Libreria o su scienzaeconoscenza.it


Immagino che anche la malattia abbia una sua
funzione. Secondo la sua esperienza quale?

Non credo che possa avere una funzione positiva. Una


volta che c, sappiamo che dobbiamo ristabilire la salute. Da un punto di vista psicologico possiamo magari
leggerla come la sollecitazione utile per cambiare strada. La malattia, per, segno di un malfunzionamento
dellorganismo. Dal punto di vista dellinformazione, i
flussi interrotti manifestano la malattia prima che essa
raggiunga il livello cellulare. Prima del livello biochimico si nota e si pu vedere, dove c la sospensione del
flusso di vibrazioni coordinate. Allora c un problema
nellorganismo e, prima o poi, se questo non curato, si
sviluppa la malattia. Si tratta dello sviluppo di un problema informazionale cronico.

Torno alla malattia e in particolare al cancro. Lei


qualche anno fa ha curato lintroduzione del libro
di Pier Mario Biava Il cancro e la ricerca del senso
perduto. Il libro a suo modo stato rivoluzionario nel
sostenere che il tumore curabile. A che punto siamo
con gli studi e le ricerche qui divulgate? Mi sembra
che ci siano dei momenti di luce e poi si torni nel buio
collettivo. Ha da darci qualche buona nuova?
8

Scienza e Conoscenza

S, staminali di pesce, ma il 95% di cellule nel DNA


anche di questo piccolo pesce sono le stesse del corpo
umano. Perch non proprio il DNA che differenzia un
organismo dallaltro, ma il rapporto tra gli elementi epigenetici, che quello che fa la differenza tra un organismo e laltro, anche tra uno malato e un altro sano.

Dove si trovano questi prodotti, in farmacia?

S, oppure si possono acquistare in rete. Ci saranno a


breve on line diversi siti: uno scientifico, un altro divulgativo e un e-commerce.
un passo importante perch, oltre al cancro, pi di un
terzo della popolazione umana soffre di malattie neurodegenerative e finora si era pensato che fossero irreversibili. Con questa riprogrammazione diventano reversibili. Le persone possono tornare allo stato di salute e laltra
novit che queste medicine non possono avere effetti
secondari. Linformazione, veicolata dalla proteina, non
ha alcun altro effetto se non riprogrammare alcune cellule staminali per renderle funzionali. Non pu creare altre cellule, quindi non pu avere effetti secondari
indesiderati. Laltro elemento interessante che il costo
davvero alla portata di tutti e solo dopo qualche ciclo
il fattore di reversibilit d i suoi risultati. I tumori per
esempio iniziano a regredire.

C una cosa tra i suoi suggerimenti che mi ha


toccata, e qui vorrei andare sui consigli pratici ai lettori.

Intervista a Ervin Laszlo


A un certo punto lei dice in modo molto affermativo:
dobbiamo aprirci alle energie cosmiche, al cosmo

E qui parlo sempre dellinformazione perch tutto ci


che esiste energia informata, quindi lenergia comporta informazione. Non esiste energia pura. Questo cosmo
fatto in modo che tutti i suoi elementi siano collegati
pi o meno direttamente, siano in connessione gli uni
con gli altri.
S, bene, quindi qual il suo consiglio, che cosa fare
per aprirsi a queste energie cosmiche, akashiche?

Entrare in uno stato anche leggermente modificato della


coscienza

Intende attraverso varie pratiche transpersonali,


forme di meditazione, attraverso quali strumenti?

Pu essere anche una profonda esperienza estetica, o


semplicemente amore, tutto ci che va la di l del nostro
senso giornaliero, delle abitudini comuni

Andrea Steiner 17-11-2015

Lamore il desiderio naturale di


ritornare verso la connessione,
verso lunit, quello che in inglese
si dice Oneness, la non dualit
Ecco anche la parola amore non certo molto
utilizzata a livello scientifico

Lamore molto importante invece, perch lespressione del collegamento fra diversi elementi, collegamento che per esempio nella malattia si perso, linformazione come dicevamo non fluisce pi.
Lamore il desiderio naturale di ritornare verso la connessione, verso lunit, quello che in inglese si dice Oneness, la non dualit.

A cura di Elsa Masetti


Ricercatrice ad ampio spettro, ama definirsi un
educatore corpo-mente-spirito. Ha una formazione psicopedagogica (LS in scienze delleducazione) corroborata dal titolo di counselor presso Sicool (sistemico-relazionale costellazioni familiari,
meditazione/mindfulness). Esperta in educazione
sessuale presso AISPA. Giornalista free lance.
www.elsamasetti.it

Quindi a questo livello che cos' l'entanglement?

Lentanglement un collegamento non locale, immediato, attraverso lo spazio-tempo. Prende origine in


questa dimensione pi profonda, lAkasha, senza spazio-tempo. Quello che sentiamo come entanglement
una manifestazione che esiste in quella profondit.

possibile che tutto ci che siamo stati, che siamo


e che saremo gi e rimane sempre in questo vasto
campo fuori dallo spazio-tempo che lAkasha?

S. L'Akasha un campo olografico e tutto entangled,


tutto fa parte di tutti gli altri. Per questo possiamo differenziare e dire che questo non un elemento dello
spazio-tempo perch per spostarsi da un punto allaltro
ci vuole tempo, e questunit olografica possibile solamente al di l di esso.

Qual il dono pi grande che pu farci questa


comprensione, quando diventa davvero tale, come mi
pare lo sia per lei?

Avere senso, senso dellesistenza, senso della vita, essere aperto questo senso una ricerca, non qualcosa che si trova mai completamente. una ricerca che
sappiamo essere molto positiva perch vediamo sempre
pi, finalmente, che cosa, chi siamo noi e chi, che cosa
il cosmo. Questapertura verso le grandi connessioni,
verso levoluzione il dono positivo, latteggiamento
verso il nuovo paradigma.

Adesso, gentilmente, vorrebbe fare un augurio a


tutti noi o meglio darci un consiglio essenziale per
cavalcare al meglio la trasformazione, il caos, la crisi,
che linevitabile catalizzatore del cambiamento,
come dicevamo prima?

Avere fiducia, in se stessi e nelluniverso, perch luniverso cresce verso lunit, verso lunit nella diversit, a tutti livelli, nelle galassie, negli atomi, negli esseri
viventi. Andiamo verso un mondo pi complesso, pi
coeso e inclusivo, quindi bando alle negativit. unepoca molto eccitante, appassionante, e la sfida essere la
parte positiva della trasformazione.

Chi Ervin Laszlo


Due volte nominato per il Premio Nobel per la
Pace, redattore del periodico internazionale
Futuri del mondo: il giornale dellEvoluzione
Generale e il Cancelliere designato dellUniversit del Cambiamento Globale, di recente formazione. il fondatore e il presidente del gruppo
internazionale di esperti Club di Budapest e del
General Evolution Research. inoltre autore di 83
libri tradotti in 21 lingue. Vive in Italia.
Per maggiori informazioni: ervinlaszlo.com

Una medicina
per il futuro

Valerio Pignatta

La medicina quantistica apre le porte a una nuova concezione


dell'individuo, visto e compreso nella sua unit di corpo, mente e spirito
Una volta un filosofo ha detto: Per l'esistenza stessa della
scienza necessario che le medesime condizioni producano
sempre i medesimi risultati. Bene, non cos.
Richard Feynman, premio Nobel per la fisica 1965

I
Andrea Steiner 17-11-2015

l paradigma scientifico attualmente dominante in


ambito medico fortemente vincolato a una visione
della realt e della fisiologia corporea e psicologica che
la fisica degli ultimi quarant'anni ha, al contrario, fortemente messo in discussione.
Solo negli ultimi anni, una branca della medicina definita quantistica (o a volte, secondo un'altra prospettiva,
energetica), sta prendendo piede grazie all'integrazione della spiegazione dei fenomeni biologici con le scoperte inerenti i campi biofisici informazionali, elettrici e
magnetici.

10

Una nuova visione della malattia


Attraverso queste nuove conoscenze necessario guardare ai sistemi di comunicazione e regolazione del corpo in
un modo diverso e molto meno meccanicistico e semplicistico.
La malattia, in un'ottica comprensiva subatomica di
questo tipo, non pi un problema automatico di tipo
genetico, un processo di deterioramento o un incidente di
percorso senza spiegazione, ma una disregolazione elettro-chimico-cellulare dovuta a carenza di informazioni (o
distorsioni del campo magnetico) e di circolo di energia
tra i vari livelli dell'insieme umano costituito dalla sfera
mentale, emotiva e corporea.
Il ristabilimento della salute avverr quindi non solo attraverso l'adozione di una giusta terapia corporea, dietetica,
un sano comportamento psicologico e un adatto stile di
vita, ma soprattutto con la veicolazione (tramite apposite
apparecchiature, tipo EAV, QXCI e altri strumenti quantistici di biofeedback e biorisonanza) a livello cellulare
delle informazioni mancanti sotto forma di frequenze di
energia idonee a ristabilire l'equilibrio. Peraltro, queste
integrazioni di informazioni vengono fornite da almeno
un paio di secoli anche attraverso la somministrazione di

Scienza e Conoscenza

rimedi omeopatici e oggi anche omotossicologici, nosodi,


farmaci informati (TFF) ecc.
Va da s che questo genere di intervento dev'essere calibrato individualmente (ognuno ha un proprio campo
magnetico, elettrico ecc.) e che qualsiasi generalizzazione
terapeutica dev'essere bandita.

Un gap scientifico difficile da superare


Se il ponte gettato alla medicina quello della fisica quantistica (basata sulla dualit onda-particella dei quanti)
ovvio che non solo il corpo ma anche la mente, in quanto
universo elettrico e chimico, pu essere oggetto di invio
di frequenze e di informazioni atte a ristabilire l'equilibrio nella distorsione funzionale in corso, in questo caso
di tipo psico-emotivo (anche le emozioni hanno loro
frequenze), con risultati che permettono di apprezzare e
verificare il successo su traumi pregressi e problemi psicologici di vario tipo.
Nel dialogo tra materia ed energia sono insite infinite possibilit di approccio curativo che oggi la medicina convenzionale generalmente non prende in considerazione,
ma che hanno costituito in effetti parti sostanziose di antiche medicine tradizionali orientali come l'ayurveda e la
medicina tradizionale cinese.
Solitamente, invece, la maggior parte dei medici, che
risente di un gap scientifico notevole rispetto alle cognizioni odierne della ricerca, obietta che questo tipo di
approccio non razionale e non poggia su solide basi

Nel dialogo tra materia ed energia


sono insite infinite possibilit
di approccio curativo che oggi
la medicina convenzionale
generalmente non prende in
considerazione

Una medicina per il futuro


dimostrate. Eppure, per fare un esempio forse sconosciuto ai
pi, la risonanza magnetica nucleare, utilizzata grandemente in diagnostica, basata proprio su un principio fisico di
risonanza applicato agli atomi di idrogeno che compongono
i tessuti corporei.
Quindi la realt tecno-medicale ha gi recepito evoluzioni
della fisica quando la medicina clinica ancora non l'ha fatto.
Questo ovviamente una vera perdita per la salute individuale e collettiva, tanto pi se teniamo conto che si tratta di
terapie diagnostiche o terapeutiche indolori, non invasive e
quasi sempre senza effetti indesiderati.
Ma i meccanismi dello scientismo di tipo cartesiano sono
difficili da scardinare nella comunit scientifica internazionale, anche perch ci sono evidenti interessi di vario tipo
coinvolti. Non ultimo una propensione umana a non riconoscere umilmente i propri errori o ritardi sul cammino
della conoscenza.

Andrea Steiner 17-11-2015

Contro il metodo
Eppure voci autorevoli in materia si sono gi alzate da parecchio tempo. Gi nel 1975 il filosofo della scienza Paul Feyerabend (1924-1994) nel libro Contro il metodo sosteneva che
ormai tempo di riconoscere che la scienza ha la necessit di
usare una molteplicit di standard e che gli scienziati devono
lavorare sganciati da qualsiasi autorit istituzionale o commerciale, anche da quella della ragione stessa. La scienza cos
come la conosciamo oggi solo uno dei modi che l'umanit
si data per costruire una concezione del mondo. Ma ce ne
sono molti altri come la metafisica, il mito, la teologia ecc.
Secondo Feyerabend, quando utilizziamo una teoria per
spiegare un fatto, quest'ultimo si presenta diversamente
una volta che stato illustrato dalla teoria, osservazione che
rasenta da vicino il principio noto in meccanica quantistica
per cui l'osservatore influisce su quanto osservato. Su questa
base, la possibilit stessa di una realt oggettiva indipendente
dall'osservatore stata posta in discussione da vari fisici di
elevato tenore.
In filosofia della scienza ci si pu tradurre con l'affermazione per cui i fatti dipendono dalle teorie con le quali sono
spiegati. Non possibile quindi raffrontare asserzioni teoriche ed evidenze fattuali.

Per una conoscenza creativa e anarchica


Per progredire, la vera scienza ha dunque bisogno della
libert pi assoluta in cui creativit e inventivit possano svilupparsi senza freni. Cos come la storia della scienza attesta,
se la ragione non fosse stata ridotta al silenzio varie volte nel
corso dell'evoluzione scientifica non ce ne sarebbe stata alcuna. L'applicazione delle norme inventate dall'epistemologia
moderna rallenta, se non rende talvolta impossibile, un reale
sviluppo di conoscenze. La specializzazione e compartimentazione rendono molto difficile la trasmissione orizzontale
delle conoscenze da un campo all'altro e comportano del
pari la perdita della visione d'insieme e la possibilit di effet-

Paul K. Feyerabend
Contro il metodo
Abbozzo di una teoria
anarchica
della conoscenza
Feltrinelli, 2002

Richiedilo in Libreria o su scienzaeconoscenza.it

tuare deduzioni e ampliamenti di comprensione.


Per fare un esempio, la scienziata Mae-Wan Ho, genetista
di Hong Kong, nei suoi studi ha dimostrato come sia ormai
abbastanza consolidato il fatto che la coscienza e la memoria
non siano collocate in un punto determinato del cervello
ma entrambe distribuite e delocalizzate in tutto il sistema.
Si pensi a cosa ci potrebbe rappresentare se fosse recepito
anche solo a livello di psicologia e psichiatria classica.
Il nostro augurio quindi che sempre pi medici e scienziati
si aprano a una visione di conoscenza non frammentaria che
poi quello che permette la vita. Si tratta di un sistema partecipativo e non dualista, una democrazia molecolare orizzontale (Mae-Wan Ho) che assomiglia molto a quello immaginato dalle culture indigene tradizionali di tutto il mondo.
Come a confermare un'intuizione di Feyerand, per cui non
detto che solo la scienza meccanicistica come la intendiamo
oggi possa arrivare a elaborare letture interpretative efficaci della realt intorno a noi, anche la profonda connessione
spirituale o animica con la vita pu fare altrettanto, e anche
molto bene.

Scritto da Valerio Pignatta


Valerio Pignatta nato a Vigevano nel 1959.
Laureato in Scienze Politiche all'Universit di Pavia
e laureato in Storia all'Universit di Genova, lavora
come traduttore, redattore e collaboratore di
riviste e case editrici. Ha pubblicato diversi articoli
su periodici nazionali inerenti il rapporto salute/
ambiente e testi divulgativi di medicina naturale. Ha
scritto inoltre testi di storia per l'editoria scolastica,
nonch ricerche storiche per istituti universitari.
Attualmente prosegue la sua attivit di ricerca e
studio dedicandosi alla storia delle religioni e della
medicina. parte integrante del nostro comitato
scientifico.

11

Energia,

materia e mente
creatrice

Biofotoni e intenzionalit
consapevole: come la mente
crea e modifica la realt

Andrea Steiner 17-11-2015

12

l senso comune, coerentemente con i presupposti


epistemologici e teorici del modello newtoniano
e cartesiano, descrive luomo come un'entit biopsico-sociale determinata dai suoi geni e in una certa
misura dallambiente in cui vive. I sostenitori delle teorie sul condizionamento genetico, psicologico, sociale
e ambientale accolgono, seppur cautamente, ed entro
certi limiti, anche lidea che lindividuo possa agire in
modo attivo, e quindi non solo condizionato, nei confronti della sua vita, degli altri e della realt circostante.
Allinterno di questa visione e coerentemente con il
sistema di norme e di valori socialmente convenuto,
si da per scontato che luomo, attraverso lazione ed il
comportamento, possa agire e modificare la realt materiale. La psicoanalisi prima e le teorie psico-somatiche
dopo hanno introdotto in questa visione un elemento
dirompente: la prova che la mente pu influenzare il
corpo e quindi agire su una dimensione materiale.
Inutile dire che la dimostrazione che unazione immateriale produce un effetto su una realt materiale ha creato
decenni di grattacapi e di inquietudini negli organicisti
pi dogmatici.
Tuttavia la critica scientifica vera e propria allapplicazione dogmatica del materialismo scientifico nelle
scienze umane compare intorno alla fine degli anni Settanta, quando la teoria della complessit inizi a creare
seri problemi alle leggi del casualismo e del meccanicismo applicato allo studio delluomo.
Successivamente lo sviluppo in psicologia e in psichiatria del costruttivismo e del costruzionismo non solo
sottoline il ruolo attivo e creativo delle persone nei
processi di percezione/rappresentazione della realt, ma
evidenzi anche i limiti delle teorie prescelte (autoreferenzialit), per la comprensione dei fenomeni studiati.
La critica epistemologica incontr un inaspettato consenso tra tutti gli studiosi delle scienze umane, i quali
iniziarono a sollevare perplessit e dubbi sullesistenza
delloggettivit e a utilizzare criticamente le teorie medi-

Scienza e Conoscenza

Gioacchino Pagliaro

che, biologiche, psicologiche che prima venivano accolte come vere. Da allora, soprattutto le discipline psicologiche e sociologiche non considerarono pi le descrizioni dei fenomeni come verit, ma come rappresentazioni
coerenti con le teorie a cui il clinico o lo studioso fanno
riferimento.
In seguito, pi precisamente allinizio degli anni Ottanta, un gruppo di studiosi delle pi prestigiose universit
degli Stati Uniti present gli esiti di numerose ricerche
mediche e psicologiche che dimostravano la capacit
della mente di contribuire al processo di guarigione e di
influenzare la realt circostante. Medicina e psicologia
iniziarono finalmente ad applicare nei rispettivi ambiti
disciplinari alcuni importanti princpi della fisica quantistica, scoperti settantanni prima. Ma questi incredibili

Lattenzione consapevole
e lintenzionalit hanno
effetto sulla materia
perch entrambe sono
forme di energia dotate di
consapevolezza
cambi di prospettiva furono solo i precursori di un vera
e propria rivoluzione nel paradigma delle scienze umane
rispetto al ruolo della mente e dei processi mentali.

L'energia, la materia e la mente creatrice


Il contributo sostanziale che oggi abbiamo dalla fisica
quantistica, attraverso verifiche sperimentali, che il
determinismo, la continuit (tra i fenomeni osservati),

Andrea Steiner 17-11-2015

Biofotoni e intenzionalit
e il principio di localit (il fatto che gli oggetti esistono solo in forma materiale localizzata), non siano pi
cos validi. Pertanto anche la realt macroscopica, pur
apparendo nella forma materiale, a livello subatomico, e
quindi nella sua essenza, costituita da energia. La parte
pi piccola della materia non pi ritenuta solida, come
un tempo si credeva. Inoltre, nuove ricerche stanno sollevando forti perplessit e critiche verso lobiettivit, il
monismo materialista e lepifenomenicit.
Siamo spettatori-scopritori della realt o ne siamo protagonisti-creatori?
Il fisico Niels Bohr, fondatore della Scuola di Copenaghen, sostevena che noi contribuiamo con losservazione in modo attivo al processo di costruzione-definizione
della realt. Anche il matematico John von Neumann
ha sostenuto lidea dellazione creativa della coscienza,
successivamente ripresa nel 1962 dal Premio Nobel per
la Fisica Eugene Wigner. Secondo le teorie di questi e
altri autorevoli scienziati la coscienza crea la realt nel
momento in cui, attraverso losservazione, tra le diverse
possibilit e probabilit presenti fa collassare la funzione
donda. Vediamo ora di chiarire in termini pi semplici
che cosa si intende con campo delle possibilit, con il
termine crollo della funzione donda e con il concetto
di non localit.
Se un atomo composto al 99,99999% di energia e per
lo 0,00001% di materia, allora di fatto io sono meno di
niente! Ma allora perch rivolgo la mia attenzione unicamente a quella piccola percentuale di materia, quando
io sono molto di pi? Il mio pi grosso limite forse
quello di definire la mia realt in base a ci che percepisco con i miei sensi?: la suggestiva, quanto stimolante e nota affermazione di Bohr apre con tutta la sua
entusiasmante dirompenza una nuova veduta sulluomo
e sulla realt che percepisce. Sembra infatti che lenergia non sia pi solo una forza che muove gli oggetti o
che cambia lo stato della materia, ma qualcosa di molto
pi significativo e rilevante. Come spiega il fisico Amit
Goswami, fondatore dellAttivismo Quantico, lenergia,
che anche informazione, ci che sottende, connette,
plasma le entit materiali e che reagisce allazione della
mente. Energia e materia non sono due entit separate
ma sono la stessa cosa, in tal senso il mondo fisico che
percepiamo costituito sia dalle onde (energia) sia dalle
particelle (materia/energia). La materia a livello subatomico esisterebbe soltanto come fenomeno temporaneo.
Infatti nel campo quantistico in cui non funzionano pi
le leggi della realt macroscopica e della dimensione
spazio-temporale, si passa in continuazione dallo stato
particellare a quello ondulatorio e viceversa. Gli esperimenti fatti hanno dimostrato che lelettrone unonda
di probabilit che diviene particella, che poi scompare
per ricomparire in un altro punto. Per questo motivo si
sostiene che gli elettroni esistono in una gamma infinita
di possibilit e di probabilit in un invisibile campo di
energia. Il collasso della funzione donda, che avviene

quando lo studioso osserva o misura, ovvero cerca la


posizione dellelettrone, genera la dimensione materiale.
Il cercare la posizione dellelettrone lo fa apparire nella
nostra dimensione spazio-temporale.
Lintroduzione di un ordine (osservazione/misurazione) nel campo quantistico delle possibilit e probabilit
fa in modo che, in un punto nel tempo e nello spazio

ENTANGLEMENT, GUARIGIONE E
RISVEGLIO DELLA COSCIENZA
LOlismo scientifico
e lAttivismo Quantico

Workshop

26-29 marzo 2015


PALAZZO DI VARIGNANA
Resort & Spa - Bologna

Il workshop affronter i seguenti temi:


1. Entanglement e principi della fisica quantistica
2. LEntanglement in medicina
3. Esercitazioni: pratiche introduttive sullenergia/
informazione
4. Lequilibrio dellenergia vitale
5. Esercitazioni: lesperienza della non
localit quantistica nelle relazioni di cura e
psicoterapeutiche
6. LEntanglement in psicologia
7. La scienza quantica dellesperienza e limportanza
della gentilezza, del rispetto e dellamore
8. Esercitazioni: liberarsi dalla sofferenza e
promuovere la felicit
9. La mente individuale e la mente universale
10. La scienza quantica ed il risveglio della
coscienza e del cuore
11. Esercitazione: il processo costruttivo della
mente e il flusso della creazione
12. La fisica quantistica della meditazione
13. Esercitazione: le pratiche meditative
trasformative
14. La realizzazione di S
15. Lessenza della leadership
16. Economia quantistica e spiritualit
17. La leadership nel business e lattivismo quantico
18. Esercitazioni: praticare lattivismo quantico
19. Dal potere politico del dominio sugli altri,
allazione al servizio dei valori
20. Il ripristino del significato e dei valori
nellistruzione
21. Esercitazioni conclusiva

DIREZIONE SCIENTIFICA
PROF. A. GOSWAMI PROF. G. PAGLIARO
I posti sono limitati, si accettano iscrizioni entro
il 20 febbraio 2015.
Per informazioni e iscrizioni:
aqe.associazione@gmail.com
13

Biofotoni e intenzionalit

Andrea Steiner 17-11-2015

(in cui coesistono tutte le possibilit), lelettrone collassi


diventando particella. Tutte le particelle se non osservate esisterebbero sotto forma di onde. Nella realt subatomica le particelle esistono simultaneamente in molti
luoghi e sono potenzialmente in grado di far collassare
un infinito numero di realt possibili. E siccome a quanto pare questa energia risponde alla mente, lintroduzione di un ordine dallesterno, che da ora, per passare
in un ambito psicologico o medico, potremmo definire meglio con il termine di intenzione consapevole, la
trasforma in materia. Coerentemente con il pensiero di
Goswami, il campo delle possibilit e probabilit verrebbe per cos dire strutturato e modellato dalla mente che
diviene creatrice della realt.
Al tempo stesso essendo la materia una forma di energia, la mente e la materia appaiono come una cosa sola.
Illuminante il pensiero di Goswami quando sostiene
che lattenzione consapevole e lintenzionalit hanno
effetto sulla materia perch entrambe sono forme di
energia dotate di consapevolezza.
Con il termine intenzione si intende generalmente un
piano premeditato per realizzare un cambiamento. Dal
punto di vista quantistico con il termine intenzionalit
intendo unenergia creatrice, alimentata dalla consapevolezza che vede levento atteso come realizzato.
Ogni forma materiale costituita da modelli organizzati
di informazione/energia che sono in relazione con tutto

14

La meditazione la pratica
che, ricorrendo allazione
cognitiva e dellintenzione,
ci aiuta a connettere la
nostra mente individuale
allintelligenza/coscienza
universale senza inizio e
senza fine, che la Mente
ci che compone il campo quantistico. Ad esempio, nel
caso dellorganismo umano, questi schemi energetici
veicolano informazioni attraverso le vibrazioni prodotte
dalle emozioni, dagli stati mentali, dai processi cognitivi dai sistemi di credenze, e in questo modo luomo
in relazione continua con il campo quantistico. La
connessione quantistica non locale sembrerebbe essere in grado di descrivere questo processo particolare di
interazione e fusione in cui pensieri ed emozioni sono
in grado di influenzare la vita indipendentemente dallo
spazio e dal tempo. Sembrerebbe quindi che noi esseri
umani comunichiamo con il campo quantistico attraverso il pensiero, le vibrazioni e le intenzioni.

Scienza e Conoscenza

Come hanno dimostrato le ricerche condotte presso


lHeart Math Institute, il campo quantistico non risponde alle richieste e ai desideri dellego, ma risponde quando, ricreando il senso di unit tra la mente soggettiva e la
Mente (intesa nella dimensione pi vasta di intelligenza/
coscienza universale), usciamo dalla nostra realt egoistica, generiamo pensieri ed emozioni positive connesse
a una intenzione consapevole orientata alla realizzazione dellintenzione. Ogni onda di probabilit fatta di
un campo elettromagnetico e i campi elettromagnetici
delle emozioni, dei pensieri, delle intenzioni interagiscono con tutti gli altri fondendosi, differenziandosi e
rifondendosi, per poi differenziarsi nuovamente. I pensieri, attraverso la loro carica elettrica, genererebbero un
segnale al campo, mentre le emozioni, in quanto carica
magnetica, attirerebbero i potenziali eventi che, attraverso lintenzionalit, si concretizzerebbero in eventi
reali. I pensieri e le emozioni attraverso i loro campi
elettromagnetici si diffondono ovunque e dispongono
per via delle intenzioni di un'immensa potenza, al punto
da riuscire a curare le malattie, trasformare il carattere e
generare benessere. Esiste ormai un consistente numero
di ricerche che dimostrano come pensieri ed emozioni
generano un'energia in grado di influire sulla realt
fisica, dalle macchine pi semplici agli esseri viventi.
Ogni pensiero legato alle emozioni emana vibrazioni
che oscillano allunisono con ogni particella delluniverso. Tutte le energie nella loro essenza sono stati di pura
vibrazione.

La meditazione e i processi quantistici della


mente
La meditazione la pratica che, ricorrendo allazione cognitiva e dellintenzione, ci aiuta a connettere la
nostra mente individuale allintelligenza/coscienza universale senza inizio e senza fine, che la Mente, consentendoci di entrare in contatto con il campo delle possibilit e di raggiungere i risultati desiderati. Come noto
la meditazione vanta una rilevante letteratura scientifica
che, sin dagli anni Settanta del secolo scorso, ne dimostra lefficacia sia in ambito medico che psicologico.
Gli effetti fisiologici e medici, rilevati in termini di evidenza dalla letteratura scientifica, della meditazione utilizzata in maniera continuativa sono:
unimportante riduzione del consumo di ossigeno;
una diminuzione della frequenza cardiaca respiratoria;
una diminuzione nella concentrazione del lattato
ematico;
una regolazione funzionale nella produzione di cortisolo;
unazione auto regolativa sulla pressione;
un importante aumento della resistenza elettrica
cutanea;

Biofotoni e intenzionalit






una miglior funzionalit del sistema immunitario;


una regolazione della serotonina e della melatonina;
un aumento del DHEA (deidroepiandrosterone);
una sincronizzazione degli emisferi cerebrali;
unazione di contenimento nei confronti del dolore
con conseguente riduzione delluso degli antidolorifici;
una riduzione dellintensit e della frequenza dellemicrania e della cefalea;
una riduzione dei tempi di ospedalizzazione e
unimportante azione di contenimento degli effetti
collaterali di chemio e radio. Una ricerca condotta da Benson nel 2013 pubblicata su Plos One
mostra addirittura come la meditazione modifica
lattivit dei geni collegati allinfiammazione.

Andrea Steiner 17-11-2015

Gli effetti psicologici prodotti dalla meditazione sono:


unimportante azione terapeutica sullo stress,
sullansia, sulle somatizzazioni, sulla depressione e
negli attacchi di panico;
unimportante azione sulla gestione delle cos dette
emozioni negative: rabbia, invidia, attaccamento
ecc;
inoltre stato verificato che la meditazione incrementa la pazienza, la calma, la gentilezza, la compassione e il rispetto per gli altri.
Ma c anche unaltra azione importante che la meditazione attiva sul piano mentale, ovvero il risveglio della
mente individuale la quale, riportata alla sua essenza
naturale, in grado di ri-creare la connessione con la
vera natura della realt che la Mente.
Quella stessa Mente sovraordinata che Planck aveva
brillantemente intuito nel 1900 e descritto come una
Mente consapevole e intelligente, senza inizio e senza
fine, che la matrice di tutta la materia, in termini definitori ritrova oggi ampi punti di contatto con la concezione buddhista della Mente.
Meditare, dal punto di vista quantistico, significa dunque risvegliare la mente illusoria, soggettiva, legata alla
sola dimensione materiale, riconnetterla all'essenza della
natura della Mente, generando in tal modo una forma
profonda di consapevolezza che attiva la funzionalit del
sistema energetico individuale e la coerenza in tutti gli
organi, sistemi e apparati dellorganismo umano. Attraverso la coerenza si generano i fenomeni di risonanza
tra i campi energetici, che trasmettono informazioni e
si influenzano reciprocamente. La meditazione espande
questa energia attraverso emozioni e stati mentali profondi, sottoforma di vibrazioni, con relative frequenze,
sia nella realt macroscopica materiale che nella realt
subatomica. Inoltre sviluppa la consapevolezza mentale extracorporea rendendoci pi sensibili e reattivi nei
confronti delle forme di comunicazione non locale,
ovvero di quelle comunicazioni e interazioni che producono istantaneamente scambio di informazioni al di

fuori delle leggi classiche spazio temporali (sincronicit,


telepatia). Lintenzionalit generata nella meditazione
va ad agire nel campo delle possibilit esistenti a livello quantistico contribuendo alle concretizzazioni degli
eventi attesi.
Fantasie? Fantascienza? Pare proprio di no.
Ma per meglio comprendere quanto ho sinora esposto
riprendiamo alcuni concetti sopra trattati. Tornando
alle teorie subatomiche e in particolare alla teoria
dellentanglement la quale ha dimostrato che le particelle subatomiche, dopo aver interagito una prima
volta continuano a interagire scambiandosi informazioni istantaneamente e a distanza, come se fossero una
cosa sola vediamo cosa oggi ci spinge a credere che
lentanglement possa manifestarsi anche nella realt
macroscopica.
Le teorizzazioni di Bohr, di Heisenberger di Schrodinger, il teorema della disuguaglianza di Bell e gli esperimenti di Aspect avevano ampiamente dimostrato che

Ogni pensiero legato alle


emozioni emana vibrazioni
che oscillano allunisono con
ogni particella delluniverso
lentanglement e i processi non locali sono una caratteristica dei processi subatomici, ma al tempo stesso
hanno aperto un inaspettato varco allipotesi che lentanglement possa esistere anche a un livello pi grande,
come quello atomico o molecolare. In questa direzione
hanno indagato gli esperimenti di T. Rosenbaum dellUniversit di Chicago e della sua collaboratrice S. Ghosh,
e gli esperimenti di A. Zeilinger. Il fatto che qualcosa di
grande come una molecola potesse essere assoggettato
alla teoria dellentanglement contribuiva ulteriormente
a rafforzare lipotesi che le propriet dellentanglement
potessero valere anche nel mondo della materia visibile
e addirittura tra le persone. Infatti diversi studi dimostrano che in certi momenti anche le molecole esistono
in uno stato di puro potenziale, sottraendosi alle regole
newtoniane e manifestando effetti non locali. Studi successivi condotti da David Bohm e da altri scienziati diedero credito a questa teoria (si vedano i noti esperimenti
di S. Stagnaro, P. Manzelli e di Zyberbaum), sottolineando limportanza della mente e verificando il ruolo
dellintenzione nellinfluenzare la materia e la vita quotidiana. Questo ambito di ricerca porta a pensare che lentanglement non riguardi pi solo la realt subatomica
ma anche quella macroscopica, dove tutto esiste in una
reciproca interconnessione e interdipendenza e dove
in determinate condizioni le comunicazioni non locali
possono manifestarsi. Le capacit di creare e influenza
15

Andrea Steiner 17-11-2015

Biofotoni e intenzionalit
re la realt verrebbero a delinearsi come caratteristiche dagli esseri umani. I suoi studi, attraverso ripetuti espeessenziali della vita.
rimenti, si focalizzarono in particolare sullintenzione
di guarigione, rilevando che questultima crea onde di
luce. A quanto pare sembra che queste onde siano le
L'intenzionalit creativa
pi organizzate tra quelle che si trovano in natura. Gli
Ma possibile in qualche modo misurare lenergia studi di Schwartz hanno rafforzato ulteriormente la
teoria che le persone siano trasmettitori e ricevitori
dellintenzione?
W. Tiller, ingegnere alla Stanford University ha cre- di segnali quantistici e che lintenzione di guarigione
ato diversi apparecchi in grado di misurare lenergia si manifesti come energia sia elettrica che magnetica,
dellintenzione di guarigione e di rilevare questa energia producendo un flusso di fotoni.
anche a distanza. G. Schwartz e M. Connor, attraverso
alcuni studi, sono riusciti a dimostrare che lintenzio- I biofotoni e la loro rilevazione
ne di guarigione si manifesta sotto forma di energia
elettrica e magnetica. Aspetto questo estremamen- Lidea che il corpo umano possa emettere luce, per
te interessante, ma anche parziale in quanto i campi quanto sollevi ancora oggi perplessit, non per certo
elettrici e magnetici decrescono con laumento della nuova per chi si occupa di medicina orientale e nello spedistanza, cosa che entra in contraddizione con il fatto cifico della fisiologia energetica sottile del corpo umano,
che le intenzioni di guarigione espresse a migliaia di che pertiene le energie della Mente, degli Elementi e del
chilometri di distanza non diminuivano il loro effet- Corpo. noto come in tali medicine non solo si parli di
to. Questo dato non soddisfacente colp Schwartz e lo presenza di luce, di luminosit e di radianza, ma anche
port a ipotizzare che probabilmente lintenzione aveva dellutilizzo di specifiche pratiche meditative, yogiche o
a che fare con un campo quantico diverso, pi simile a energetiche finalizzate a riequilibrarle o potenziarle.
quello della luce. Per tale motivo approfond gli studi Le foto e i fotogrammi che seguiranno riguardano il
condotti in precedenza dal fisico tedesco F. A. Popp. primo di una serie di esperimenti che ho svolto a BoloPopp con i suoi studi ipotizz e dimostr che ogni enti- gna con una speciale telecamera FAST (Future Attribute
t vivente emetteva una corrente di fotoni che deno- Screening Technology) e con una fotocamera denomimin emissioni biofotoniche. Queste onde di luce, per nata FUTURA *, basata su una tecnologia simile a quella
quanto lievi, erano in grado di convogliare informazio- usata da Schwartz e utilizzata in astronomia e nella ricerni nellorganismo. I suoi studi diventarono sempre pi ca aerospaziale. Tale tecnologia consente di rilevare la
precisi, al punto che attraverso una particolare attrez- luce delle stelle non visibili, e in tal modo rileva le forme
zatura, un fotomoltiplicatore, non solo riusc a conta- di luce non visibili a occhio nudo emesse dal corpo e
re i fotoni, ma riusc a dimostrare che queste emissio- dalle attivit mentali. Partendo dal fatto che ogni indini provenivano dal DNA cellulare. Inoltre scopr che i viduo dotato di un bio-campo che emette luce o che
biofotoni potevano essere posti in relazione allo stato di assorbe luce, in base agli stati o alle attivit mentali o
salute in quanto una loro drastica riduzione sembrava allenergia che riceve dallesterno, la fotocamera registra
avere corrispondenza nelle gravi patologie che i soggetti questa luminescenza sotto forma di luce bianca, che pu
studiati manifestavano. Inizialmente le sue teorie furo- essere in una o pi zone del corpo, o allesterno di esso.
no criticate aspramente, ma successivamente vennero
seriamente riconsiderate, al punto che F. A. Popp diven- Le caratteristiche di questa fotocamera sono le seguenti:
ne il fondatore e direttore dellIstituto Internazionale di
Biofisica (Ness, Germania) che coinvolgeva scienziati

Tutte le energie nella loro


essenza sono stati di pura
vibrazione
e istituzioni di grande prestigio internazionale. Collegandosi a questi studi, Schwartz ebbe lintuizione di
utilizzare le fotocamere super raffreddate dei telescopi,
utilizzate per fotografare le galassie, per "cattutare" i biofotoni. Se queste fotocamere, denominate con lacronimo CCD, riuscivano a rilevare delle forme di luce delle
stelle pi lontane e non visibili, esse potevano essere in
grado di cogliere le invisibili emissioni di luce emesse

16

Scienza e Conoscenza

Biofotoni e intenzionalit

Le capacit di creare
e influenzare la realt
verrebbero a delinearsi come
caratteristiche essenziali
della vita
Il sistema utilizzato dalla videocamera denominata
FAST (Future Attribute Screening Technology) in uso
nei punti di controllo per la sicurezza negli aeroporti in
USA, per registrare le vibrazioni derivanti da emozioni,
stati psicologici di tensione, alterazioni del respiro, del
battito cardiaco manifestati da soggetti che potrebbero
essere pericolosi. Ovviamente gli stati vibratori sono
messi in relazione a una scala di colori che li associa
anche ai diversi tipi di onde cerebrali**. Dei sensori
captano queste vibrazioni e le trasmettono al software,
il quale, attraverso il sistema FFT delle trasformate di
Fourier, le associa allimmagine rilevata dalla telecamera
sotto forma di linee orizzontali e di colori. La gamma dei
colori oscilla dal rosso al fucsia, dove al rosso corrispondono le onde beta, al blu scuro le onde theta, al celeste e
al verde le onde alfa, al fucsia le onde delta.

Primo fotogramma

(G. Pagliaro e volontaria)


Come si nota da questo primo fotogramma del video,
registrato con FAST, si vede il bio-campo del terapeuta
che si estende verso quello della paziente.
Secondo fotogramma

Andrea Steiner 17-11-2015

L'esperimento di Bologna con Tsa Rlung


Lantica pratica tibetana del Tsa Rlung appartiene alle
pratiche tantriche considerate curative dalla medicina
tibetana. molto nota in India e in Tibet, dove viene
praticata dai medici tibetani, dai Lama guaritori, dai
maestri spirituali e dai guaritori. La pratica consiste
nel trasmettere intenzionalmente e consapevolmente
una forma di energia dal terapeuta al paziente attraverso le mani e il cuore il tutto avviene con la visualizzazione di questi passaggi da parte del terapeuta.
Inizialmente il terapeuta si prepara con una meditazione
e sviluppa lintenzione di trasmettere unenergia benefica che proviene dallesterno: egli immagina che questa
energia si posizioni sopra al suo capo, scenda nel cuore
e vada verso la persona che si trova sdraiata (di fronte
al terapeuta) verso il suo capo e nel suo petto. Lenergia
benefica, oltre che dal cuore, viene trasmessa dalle dita
delle mani del terapeuta che si trovano appoggiate in
punti precisi del capo del paziente.
importante tenere presente che il tipo di pratica utilizzata nellesperimento e i vari passaggi, non sono stati
comunicati al tecnico dellapparecchiatura, il quale era
completamente alloscuro di ci che stavo facendo.
Lesperimento che descrivo stato il primo di una serie
di esperimenti ripetuti anche con pazienti volontari.

(G. Pagliaro e volontaria)


Nel secondo fotogramma si vede come le componenti
micro-vibrazionali vadano verso uno stato monocromatico fucsia e come arrivino al volto della volontaria
(iniziando a creare una sorta di maschera).
Terzo fotogramma

(G. Pagliaro e volontaria)

17

Biofotoni e intenzionalit
Quarto fotogramma

Seconda foto

Quinto fotogramma

(G. Pagliaro e volontaria)


Il terzo e il quarto fotogramma mostrano una forte
espansione del bio-campo del terapeuta verso la paziente ed evidenziano la trasmissione dei biofotoni, che si
espandono anche nellambiente.
Quinto fotogramma

(G. Pagliaro e volontaria)


Nella seconda foto si vede la luminescenza relativa allenergia benefica visualizzata allaltezza del cuore, dove
intenzionalmente stata inviata per essere trasmessa.
Terza foto

Andrea Steiner 17-11-2015

(G. Pagliaro e volontaria)


Il quinto fotogramma riguarda i passaggi conclusivi
della pratica, dove si vede che il bio-campo del terapeuta
comincia a restringersi.
Lo stesso trattamento Tsa Rlung stato simultaneamente fotografato con FUTURA.
Prima foto

(G. Pagliaro e volontaria)


Nella terza foto si vede la luminescenza relativa allenergia benefica, che intenzionalmente viene inviata verso il
capo della persona.
Quarta foto

(G. Pagliaro)
Nella prima foto si vede limmagine della meditazione che precede Tsa Rlung, in cui il terapeuta visualizza
intenzionalmente sopra il suo capo lenergia benefica,
che FUTURA rileva come una nuvola di biofoni collegati allintenzione.
18

Scienza e Conoscenza

(La volontaria)

Biofotoni e intenzionalit
Nella quarta foto, composta da due parti, si vede (a sinistra) la luminescenza nel cuore e nel petto della volontaria che pervade prima i punti del corpo che ne hanno
bisogno e poi lintero corpo. La seconda parte della foto
mostra come lenergia talmente forte da saturare i pixel
e far scomparire parzialmente il corpo della volontaria.
Gli esperimenti sono stati ripetuti con altri volontari,
anche con pratiche meditative diverse, dove comunque
lintenzionalit era prevalente. In tutti gli esperimenti,
in misura maggiore o minore, comparivano sempre
gli stessi effetti di luminescenza.
La fisicit dellorganismo umano solo laspetto pi
facilmente percepibile dellunit Mente-Corpo-Energia.
Risvegliando la mente si pu percepire lenergia. Percependo lenergia, si incontra la luce che illumina e che ci
guida verso la chiarezza mentale.
Note:
*Entrambe le apparecchiature sono di propriet del Sig. Daniele Gull
Resp. Settore Immagini del Laboratorio di Biopsicocibernetica
http://xoomer.virgilio.it/laborator26/
** La scala di calibrazione tra le frequenze delle vibrazioni e le frequenze delle
onde cerebrali stata effettuata da S. A. Biomedical Instrumentation, CA, San
Diego, USA.

Andrea Steiner 17-11-2015

Gioacchino Pagliaro
Direttore UOC Psicologia Ospedaliera, Dipartimento Oncologico, Ospedale Bellaria AUSL di Bologna.
Vice Presidente Associazione Internazionale di Ricerca sullEntanglement in Medicina e Psicologia
(AIREMP).
gioacchino.pagliaro@ausl.bo.it

Consigli di lettura
Lynne McTaggart
La Scienza dell'intenzione
Come cambiare il pensiero per
cambiare la tua vita e il mondo
Macro Edizioni, 2013
Maurizio Stefani,
Francesco Oliviero
Biofotoni e Autoguarigione
I biofotoni ci permettono di
armonizzare ci che nel nostro
corpo ancora in disequilibrio,
di ritrovare le vibrazioni
dell'armonia dove esisteva il
caos dell'inconsapevolezza
Nuova Ipsa Editore, 2014
Amir D. Aczel
Entanglement
Il pi grande mistero della
fisica
Raffaello Cortina Editore, 2005
Gioacchino Pagliaro
Mente, Meditazione e
Benessere
Medicina Tibetana e Psicologia
Clinica
Tecniche Nuove, 2004

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19

Omeopatia

medicina quantistica
Come funziona, perch funziona e quali sono
le basi scientifiche su cui si fonda:
l'omeopatia spiegata da Nicola e Marta Del Giudice

Shutterstock Copyright: Robert D Pinna

Andrea Steiner 17-11-2015

Marianna Gualazzi

Omeopatia

Andrea Steiner 17-11-2015

arrivato sulla mia scrivania fresco di stampa


qualche mese fa il bellissimo libro Omeopatia.
L'acqua che cura scritto da Nicola e Marta Del
Giudice, entrambi medici omeopati, rispettivamente
fratello e nipote di Emilio Del Giudice, il grande fisico
scomparso solo un anno fa, di cui abbiamo avuto l'onore di pubblicare diverse interviste nel corso degli anni.
Grazie al contributo degli amici di bluegreentherapy.it
siamo riusciti a raggiungere Nicola e Marta durante una
delle presentazioni del libro e abbiamo raccolto l'intervista che segue, che ha il merito - come il libro del
resto - di spiegare in maniera accessibile e chiara,
ma sempre precisa e dettagliata, sia le basi scientifiche della medicina omeopatica, sia il contributo che
la visione dell'uomo sottesa all'omeopatia pu dare
anche per un rinnovamento della medicina allopatica.
Venticinque anni fa ero una bambina e soffrivo di
tonsilliti ricorrenti: mia madre, constatando l'inefficacia
della terapia antibiotica, mi port dall'omeopata.
Ricordo quell'incontro come una lunga chiacchierata
con domande che allora mi sembravano un po' strane.
Dopo la terapia omeopatica le tonsilliti non si sono
pi ripresentate. Oggi che sono ia mamma di due
bimbi, vedo che per un mal di gola, una febbre, una
tosse si pu andare in farmacia e spesso si viene
indirizzati verso un medicinale omeopatico da banco
e che pi o meno tutte le mamme che conosco hanno
provato l'omeopatia per se stesse e i loro bimbi.
Che cosa cambiato in questi anni? E soprattutto
l'omeopatia quella che ci propone il farmacista
consigliandoci un rimedio da banco?

cambiato l'approccio all'omeopatia che prima era vista


come una sorta di stregoneria e adesso diventata, purtroppo, una moda. Quello che rimasto invariato la
mancanza di conoscenza, perch se nel passato l'omeopatia non si utilizzava perch non si conosceva, oggi si
assume ma non si sa cosa si sta prendendo. vero che
i rimedi omeopatici vengono utilizzati di pi, ma senza
cognizione di causa, soprattutto quando si utilizzano
come farmaci da banco. In questo senso l'omeopatia
ha un tipo di prescrizione diversa dall'allopatia: in seno
all'omeopatia rivolgersi al medico o al farmacista dicendo che si ha la tosse non significa nulla. L'omeopata che
sia realmente tale ha bisogno di indagare meglio il sintomo, e, ad esempio, cercher di capire dal paziente come
questa tosse, in quali momenti della giornata si presenta, con quale intensit ecc. In omeopatia abbiamo 4 o 5
rimedi per la tosse, dipende appunto da che tipo di tosse .
L'omeopatia da banco, per concludere, non ha molto
senso: accanto a una maggiore frubilit del rimedio
omeopatico, che quello cui assistiamo oggi, dobbiamo
lavorare per far capire a medici, farmacisti e pazienti che
l'omeopatia non funziona con i criteri dell'allopatia.

Acqua fresca, palline di zucchero, placebo: chi non


"crede" all'efficacia del metodo omeopatico lo bolla
come roba da ciarlatani, chi lo prova poco convinto lo
fa pensando che tanto male non pu fare. In ogni caso
nessuno dei due sa bene come funziona l'omeopatia.
Quali sono le basi scientifiche dell'omeopatia?

Le basi scientifiche dell'omeopatia in questi ultimi tempi


vanno rafforzandosi sempre di pi, in quanto sta emergendo un nuovo paradigma all'interno del quale l'omeopatia trova la sua ragione di essere. Le basi scientifiche
dell'omeopatia vanno ricercate nell'acqua. Tutti sappiamo che l'uomo formato per il 75-80% di acqua e
mentre la medicina tradizionale si occupa del restante
20%, non possiamo fare a meno di chiederci e di indagare quale funzione deve avere l'acqua all'interno del
nostro corpo se cos abbondante qualche funzione
importante deve pure averla! Studiando l'acqua e perfezionandosi lo studio della coerenza elettrodinamica
quantistica che una branca della fisica quantistica
- abbiamo cominciato a intravedere la possibile spiegazione dei meccanismi di funzionamento del rimedio
omeopatico. Si visto che l'acqua in grado di codificare informazioni, in quanto essa pu strutturarsi secondo
domini di coerenza ovvero un insieme di molecole che
si uniscono e, risuonando allo stesso ritmo, ruotano e
pulsano all'interno di un campo magnetico. La caratteristica del dominio di coerenza quella di resistere anche
a situazioni molto forti e di impedire alle molecole di
uscire fuori dalla coerenza per effetto di altre molecole

La pratica dell'omeopatia
corrisponde a un intervento
compiuto sul livello
elettromagnetico della
materia vivente, il cui
possibile malfunzionamento
alla base delle anomalie
chimiche riscontrate
dall'approccio medico
ufficiale
che circolano nel liquido. Il dominio di coerenza oscilla e l'oscillazione superiore molto vicina alla soglia di
libert di un elettrone: siccome ci troviamo in uno stato
di coerenza di fase, l'elettrone quando "salta" su una
molecola vicina si trascina dietro tutti gli altri elettroni
per cui il dominio di coerenza comincia a ruotare. Ma
noi sappiamo che una carica elettrica che si muove in un
21

Omeopatia

Qual stato il contributo di Emilio Del Giudice allo


studio e alla conoscenza di queste basi?

Noi abbiamo iniziato la nostra collaborazione quarant'anni fa, quando Emilio torn dagli Stati Uniti
dove era stato per due anni e mezzo. Stiamo parlando
del 1970-71. In quegli anni stavamo patendo una forte
delusione data dal fallimento del Sessantotto, io lavorano all'interno dell'Universit, ma non potendo portare avanti all'interno di essa dei progetti innovativi
fui costretto ad abbandonarla e dovetti aprire un mio
studio. Qui ci riunivamo in una decida di studiosi tutti
interessati a capire il funzionamento dell'omeopatia
che a quel tempo era ritornata in auge e conseguentemente dell'acqua. Cominciammo a chiederci che cosa ci
potesse essere nell'acqua che era in grado di curare. Ci
accorgemmo ben presto che l'acqua poteva memorizzare informazioni. La porta si era aperta e con questa porta
si erano aperte varie possibilit di studio, tra cui quelle pi specifiche per il campo di lavoro di mio fratello,
ovvero la fisica quantistica. Poi c' stato il bell'incontro
tra mio fratello e Praparata e si costituito un piccolo
gruppo di ricerca che negli anni, negli spazi liberi dal
lavoro, andato avanti nella ricerca.

Andrea Steiner 17-11-2015

Parlando di omeopatia, possiamo secondo voi


definirla medicina quantistica? Perch?

Per le ragioni precedentemente dette, perch nella fisica


classica non esiste l'automovimento: un oggetto si sposta quando c' una forza che lo spinge e la direzione
data dalla forza che lo spinge, non dalle caratteristiche
dell'oggetto in s. La fisica classica per non riesce a dare
conto di alcuni fenomeni che occorrono nei corpi viventi, ad esempio come si incontrano le molecole e qual la
via di comunicazione tra mente e corpo, in che maniera
la mente parla al corpo e cos via. Questi quesiti hanno
cominciato a trovare delle risposte nella fisica quantistica e il rimedio omeopatico si pu studiare solo nell'ottica della fisica quantistica. La fisica quantistica ci ha
aperto una porta importante: come diceva Hahnemann:
Io ho dato uno spunto e ho aperto una porta, voi continuate... e noi abbiamo obbedito.

La maggior parte delle persone pensa che


l'omeopatia non possa curare le malattie gravi e che
quindi vada bene solo per raffreddore e tosse leggera:
davvero cos?

Assolutamente no, anzi l'omeopatia nata proprio come


cura per le malatie croniche, in quanto Hahnemann fece
un trattato proprio su questo tema. Quando la medicina omeopatica lavora sul sintomo acuto si tratta di
una adattamento dell'omeopatia, in quanto essa nasce
e viene definita come medicina costituzionale: essa cura
l'indivuduo nella sua globalit, in quelli che sono nel

22

Scienza e Conoscenza

bigstock_homeopathy_7963486.jpg

campo genera un campo magnetico ortogonale che pu


interagire con altri campi veicolati dalla sostanza.

Per l'omeopatia, non esiste


"la malattia" in senso astratto,
ma l'uomo ammalato. Pertanto
essa studia e si rapporta
all'uomo visto non come
insieme di organi e apparati,
bens nella sua interezza
come unit psico-fisicoemozionale
complesso tutti i suoi aspetti e le sue patologie croniche,
se al momento sono manifeste. Ma la cosa secondo me
pi interessante che fa della medicina omeopatica una
vera e propria forma di medicina preventiva che una
volta fatta l'analisi costituzionale della persona, ecco che
l'omeopatia ci indica anche le potenzialit patologiche
della persona, ovvero le malattie di cui pu ammalarsi nel futuro. Quindi se c' una patologia cronica aiuta
nel miglioramento della persona e quindi nella guarigione della persona dalla malattia, nello stesso tempo
se ci sono delle basi che indicano che c' una possibilit patogena di ammalarsi di una determinata malattia,

Omeopatia
correggendo il terreno si riesce anche a evitare che delle
patologie croniche insorgano.
Un'altra credenza quella secondo cui l'omeopatia
non funziona in acuto, perch il rimedio impiega
troppo tempo a fare effetto. Anche qui siamo di fronte
a un mito da sfatare? Perch?

proprio vero che lomeopatia sia il regno


dellirrazionale e della stregoneria? proprio
vero che la scienza non ha nulla da scoprire in
questo campo?
Finora lopinione diffusa stata proprio questa. Ma forse dietro il velo dellirrazionale si
nasconde una verit profonda che la ragione
scientifica comincia a decifrare. Lomeopatia
pu essere la chiave di una biologia in grado di
comprendere la capacit di auto organizzazione della materia vivente e la sua unit psicofisico-emozionale.
La Fondazione Omeopatica Italiana, ente legalmente riconosciuto dalla Regione Campania con decr. Pres. G.R. Campania n. 6686 del
22 luglio 1983, nasce nel marzo del 1980 con
lo scopo di fornire una risposta a questi interrogativi unitamente alle altre realt scientifiche nazionali e internazionali e di realizzare
corsi superiori di formazione post-laurea per
medici, odontoiatri, psicologi, veterinari, farmacisti, finalizzati alla formazione di personale
altamente qualificato.
Per info e contatti: foiaccademia.org

Andrea Steiner 17-11-2015

Con l'omeopatia, nell'acuto si hanno i migliori risultati nei tempi pi brevi: se poi andiamo a considerare i
bambini li abbiamo in tempi ancora pi rapidi, anche
rispetto a un antibiotico. Se noi consideriamo che gli
antibiotici vanno somministrati mediamente per una
settimana, con il rimedio omeopatico spesso basta una
terapia di soli tre giorni per il ritorno della salute. Quello
che bisogna ben tenere presente che l'omeopatia lavora
sulla cura della malattia e non sulla sparizione del sintomo, che viene visto sempre come l'espressione della
nostra difesa dalla malattia. Se noi abbiamo la febbre
e vogliamo che la febbre scompaia nell'arco di tre ore
prendiamo in antipiretico e il gioco fatto, ma in questo
modo noi abbiamo fatto scomparire il sintomo mentre la malattia rimane latente. Bisognerebbe far passare
nuovamente certi concetti che una volta erano veicolati
dai pediatri e dai medici di famiglia, come ad esempio
il fatto che un'influenza ha una sua durata fisiologica
di 4/5 giorni e che se ci imbottiamo di farmaci facciamo s durare meno i sintomi, ma la malattia rimane.
L'omeopatia usata in acuto non essendo un "anti",
ovvero un antibiotico, antipiretico ecc d la possibilit all'organismo di creare le proprie difese e di con-

Fondazione
Omeopatica Italiana

23

Omeopatia
seguenza le ricadute successive sono molto pi rare.
Spesso tante persone dicono di aver preso l'influenza
cinque volte in un inverno: come mai accade questo?
Perch sopprimendo con i farmaci allopatici i sintomi
e non rispettando i fisiologici tempi di ripresa dell'organismo non si ha mai una guarigione totale e completa. Noi dobbiamo anche pensare che indispensabile
dare ai bambini e ai ragazzi la possibilit di rinforzare il
sistema immunitario tramite l'incontro con la malattia
e l'esplicazione di quelle che sono le naturali forme di
difesa che l'organismo mette in campo: in questo senso
una febbre non va vista in senso negativo e immediatamente repressa, anche quando sfiora appena i 38C.
Quello che io vedo, nella mia pratica quitidiana di
medico, che abbiamo ragazzi di 30 anni che manifestano patologie che una volta avevano i sensantenni,
ossia il sistema immunitario dei giovani adulti, e non
oso immaginare cosa accadr ai bambini di oggi, praticamente non funzionante. Noi abbiamo la pi potente arma di difesa che ci ha permesso di sopravvivere a
mutamenti di ogni tipo senza medicine e non la facciamo funzionare.

Andrea Steiner 17-11-2015

Perch in generale, abbiamo sempre pi paura delle


malattie?

Ormai siamo talmente terrorizzati dal fatto malattia


significhi "cosa grave", che le persone devono essere sane
a tutti i costi, senza capire che la persona sana non esiste.
Paradossalmente la malattia mi aiuta a essere sano: chi
soggetto a pi malattie acute e lascia al proprio sistema
immunitario la possibilit di fronteggiarle, e quindi di
esplicarsi e fortificarsi, sar poi meno soggetto all'insorgenza di malattie croniche. Considerare una febbre alta
pi grave di una febbre bassa sbagliato, semmai vero
il contrario: attraverso la febbre il sistema immunitario
si attiva potentemente per contrastare l'attacco virale
o batterico in atto. La settimana scorsa un pediatra di
lungo corso mi ha riferito che oggi in pediatria si tende
sempre pi spesso a prescrivere per la febbre non l'antipiretico pi conosciuto, ma farmaci a base di cortisone
che sopprimono fortemente la risposta immunitaria. Di
fronte a questo scenario non possiamo stupirci di fronte
al dilagare di patologie autoimmuni gi in et pediatrica.
Una volta, ad esempio, vedevamo le tiroiditi rarissimamente, oggi sono sempre pi frequenti, soprattutto nei
ragazzini.

Cosa pu dare l'omeopatia, a livello di paradigma,


di concezione dell'uomo, della malattia e della salute,
che la medicina convenzionale non riesce a dare?

L'omeopatia ricompone l'uomo nella sua integrit di corpo, mente e spirito: il primo passo da compiere, in questo cammino verso l'unit, quello di capire che la malattia porta sempre con
s un messaggio e di quale messaggio si tratta.
Il problema di fondo , inoltre, che noi oggi diamo tanta

24

Scienza e Conoscenza

Nicola Del Giudice,


Marta Del Giudice
Omeopatia
Le magie dell'Acqua
che cura
Tecniche Nuove, 2014

La medicina "classica" afferma che ogni


accadimento biologico sia esclusivamente
la conseguenza di reazioni chimiche tra
le molecole, che dovrebbero incontrarsi e
interagire secondo il modello "chiaveserratura".
L'omeopatia mostra l'inadeguatezza di tale
spiegazione puramente molecolare di un
essere vivente.
Chi governa il traffico delle molecole?
Come si mantiene l'ordine preciso in un
organismo vivente?
Qual il ruolo dell'acqua in un organismo
vivente?
Come comunicano le molecole tra di loro?
In che modo mente e corpo interagiscono tra
di loro?
Come va interpretata l'unit psico-fisicoemozionale?
Le nuove idee che emergono nella scienza
e nuovi studi forniscono le prime risposte a
tali interrogativi e la base concettuale per
comprendere l'omeopatia, che dietro il velo
dell'irrazionale nasconde una verit profonda.
In tal senso, l'omeopatia pu essere la chiave
per una biologia e una medicina in grado di
spiegare la capacit di autoorganizzazione
della materia vivente e la sua unit psico-fisicoemozionale.

Richiedilo in Libreria o su scienzaeconoscenza.it

Omeopatia
importanza alla malattia perch abbiamo "spento" qualunque significato, nel senso che oggi si vive semplicemente per esistere, non per compiere un destino.
Ancora sul rapporto tra medicina convenzionale
e non convenzionale: nella vostra opinione, cosa
sta accadendo e cosa auspicate possa accadere nel
rapporto tra queste due "vie"?

Sta accadendo che mentre prima c'era un ostracismo


marcato, ovvero chi faceva omeopatia non poteva
toccare i farmaci allopatici e viceversa, oggi siamo di
fronte a una apertura. Quello che io mi auguro che
allopatia e omeopatia possano essere utlizzate in futuro insieme, in maniera integrata, guidate dalla medesima visione dell'uomo, considerato nella sua unit
e complessit. Per cui auspico un ritorno a quella che
era la vecchia medicina in cui i farmaci si prescrivevano quando vi era reale necessit e quando l'organismo
non sapeva pi reagire: in questa visione l'omeopatia e
l'allopatia sono complementari. Ci sono casi e momenti
in cui l'omeopatia non pu funzionare: si tratta di una
medicina come tutte le altre che ha i suoi limiti e i suoi
prediletti campi di applicazione. In questi casi giusto
integrare con un rimedio allopatico tradizionale. Bisognerebbe utilizzare le due strategie terapeutiche sapendo che posso contestualmente utilizzare una o l'altra,
sapendo che ho pi strade e possibilit a disposizione.
Aver cura del malato singifica dare una possibilit tera-

peutica in pi, saper utilizzare la miglior medicina a


seconda dei casi e delle patologie. Bisogna tornare a
una medicina che sia realmente curativa, non a una
medicina che agisce in base all'ansia, alla paura delle
malattie.
Oggi molti pediatri dicono ai genitori, sfruttando
l'effetto moda dell'omeopatia, che i vaccini
funzionano in base a un prinpicio omeopatico: vero?

Assolutamente no, il principio di funzionamento di un


vaccino non lo stesso del rimedio omeopatico. Il tema
delle vaccinazioni molto complesso e suscita diversi interrogativi. Oggi un numero sempre crescente di
genitori si informa su questo tema, inizia a porsi delle
domande e a cercare delle risposte. Noi come medici
possiamo chiederci perch l'et della prima vaccinazione, nel corso degli anni, andata abbassandosi passando
dai 6 mesi ai 2 mesi. Ora, a 6 mesi il sistema immunitario inizia a strutturarsi, mentre a 2 mesi ancora in
una fase assolutamente molto embrionale, per cui da
un punto di vista fisiopatologico con la vaccinazione a 2 mesi vado a stimolare qualcosa che ancora non
c', un sistema immunitario che il nenonato ancora
non ha: a questa et il bambino protetto grazie agli
anticorpi che la mamma gli passa attraverso il latte.
Il vaccino fatto con il virus o il batterio attenuato non
ha nulla a che vedere con il principio omeopatico che il
simile si cura con il simile.

Andrea Steiner 17-11-2015

Corso di Terapia Chelante


con la Dott.ssa Fiamma Ferraro
16/17 maggio 2015
Dopo il grande successo del libro "La Terapia Chelante" e dopo
aver ricevuto richieste da parte di persone in tutta Italia, la Dott.ssa
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Quali sono i metalli tossici pi diffusi e pericolosi?

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per liberarci perlomeno di una parte dei metalli ed altre tossine
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25

Shutterstock Copyright: Nikki Zalewski

Quando
il suono
parla
alle cellule

Le possibilit terapeutiche delle campane tibetane e di altri strumenti


rituali: un'indagine scientifica sull'interazione dinamica tra esseri
viventi e campo di informazione

Andrea Steiner 17-11-2015

Livia Bidin, Manlio Casini, Luca Pigaiani e Luigi Cavanna

26

l suono un fenomeno fisico caratterizzato dalla


pervasivit: in grado di attraversare gli oggetti che
incontra, entrando in risonanza con essi; ci produce molteplici effetti sulle strutture attraversate dalle
onde sonore. Nel caso in cui sia il corpo umano a interagire con il suono, alcuni effetti rivestono un interesse
particolare.
La World Federation on Music Therapy [1] fornisce una
definizione precisa di Musicoterapia.
Musicoterapia e Suonoterapia differiscono per definizione: la musica la lavorazione artificiale dei suoni in
armonia/melodia/ritmo: la musicoterapia l'utilizzo della
musica quale strumento terapeutico. La Suonoterapia utilizza il suono per s, senza sovra-strutturazione armonica/melodica/ritmica.
Esistono diversi tipi di strumenti tradizionali utilizzati
per la Suonoterapia: tamburo, cimbalo, gong, campane
(tibetane, cinesi e di cristallo), chimes, xylofono, marimba, timpani, didjeridoo ecc. Questi strumenti sono suonati nelle antiche tradizioni non-europee, specialmente
orientali, in seno alla cui cultura vengono utilizzati per la
meditazione e come importante componente di cerimonie religiose/sociali, dove al suono riconosciuto il potere

Scienza e Conoscenza

di allineare gli animi e creare una coerenza pervasiva della


comunit durante eventi solenni.
Assistiamo oggi a una crescente diffusione dell'uso degli
strumenti tradizionali e parallelamente di scuole specifiche: l'adeguata formazione teorico/pratica indispensabile per apprendere fondamenti e tecniche di tale potenziale, raffinato, strumento terapeutico.

Che cos' la Musicoterapia


La Musicoterapia l'uso professionale della
musica e dei suoi elementi come intervento in
ambito medico, educazionale e quotidiano, su
individui, gruppi, famiglie, o comunit che cercano
di ottimizzare la loro qualit di vita e di migliorare
il loro stato di salute e di benessere fisico, sociale,
comunicativo, emozionale, intellettuale, e spirituale. La ricerca, la pratica, l'educazione, e il training
clinico in musicoterapia sono basati su standard
professionali in accordo con i contesti culturali,
sociali e politici.
World Federation on Music Therapy

Informazione e vibrazione

Andrea Steiner 17-11-2015

La ricerca scientifica sugli strumenti rituali:


campane tibetane e gong
La fisica degli strumenti rituali a percussione come tamburi, cimbali, gongs, campane descritta dettagliatamente in vari lavori scientifici [2-4].
Le campane tibetane sono fatte suonare colpendo il bordo
con un batacchio di legno, rivestito o meno. Ci causa la
vibrazione delle pareti della ciotola che produce un ricco
suono. Le campane tibetane sono fatte a mano; la loro
precisa composizione rimane sconosciuta, generalmente
sono fatte di una lega di bronzo che pu comprendere
rame, stagno, zinco, ferro, argento, oro e nichel. Quando la ciotola riempita d'acqua, l'eccitazione pu causare increspature sulla superficie. Colpi vigorosi generano
onde di superficie sempre pi complesse e la levitazione
di goccioline per rottura delle onde. Negli ultimi anni le
campane tibetane hanno ricevuto lattenzione della ricerca fisico-matematica sia per le propriet acustiche [5,6]
che per quelle idrodinamiche delle ciotole riempite di fluido [7]. Lo studio degli effetti idrodinamici delle campane
tibetane rilevante poich esse, nella pratica, sono applicate sul corpo che costituito per l80% del peso dal fluido
fondamentale degli esseri viventi: lacqua.
I ricercatori hanno constatato che ogni campana caratterizzata da specifiche frequenze di vibrazione; inoltre
specifica per ogni campana la dinamica dei flussi generati,
mentre vibra, nel fluido in essa contenuto. La loro bassa
frequenza di vibrazione le rende efficienti generatori di
onde di Faraday, e di goccioline che levitano, rotolano e
rimbalzano sulla superficie. Vi sono evidenze scientifiche
che suggeriscono che nelle onde di Faraday sia accumulata informazione, e che le goccioline che camminano
(the walkers) abbiano memoria della loro traiettoria [8].
La lega di cui sono fatte le antiche campane tibetane determina alcune caratteristiche acustiche: applicando a esse la
teoria di French, i ricercatori hanno potuto svelare che
esse presentano valori pi vicini al range del vetro piuttosto che al range dei metalli (7). Questi valori, associati
alla bassa frequenza di risonanza, sono un determinante
critico delleffetto idrodinamico della campana: campane
che hanno frequenze elevate sono inefficienti generatori
di goccioline walker. Le suddette goccioline vengono create a partire dalla frattura della superficie del fluido contenuto nella campana vibrante e saltano sulla superficie
del fluido simulando leffetto di una sorta di passeggiata. Tale fenomeno ha destato l'interesse dei fisici quale
premessa per la costituzione di analoghi idrodinamici dei
sistemi quantici [7]. stato dimostrato che esse hanno
propriet dinamiche tali da ricordare i comportamenti di
tipo quantico [8].
Il gong uno degli strumenti pi potenti nel farci realizzare quanto il suono sia capace di influenzare l'anima, e
di penetrare profondamente nel subconscio. Molti sono
i modi di suonare i gong: colpi energici eccitano l'intero
spettro di overtoni (i suoni armonici), colpi gentili atti-

vano solo la porzione a bassa frequenza dello spettro.


La lunga esperienza di terapisti di fama [9] indica che il
suono del gong evoca una variet di reazioni, con tipiche differenze tra uomini e donne: da fisiche, quali la
percezione della vibrazione nel petto o nella pancia; a

Negli ultimi anni le campane


tibetane hanno ricevuto
lattenzione della ricerca fisicomatematica sia per le propriet
acustiche che per quelle
idrodinamiche delle ciotole
riempite di fluido
emozionali quali la paura, la visualizzazione di immagini, l'elevazione religiosa. Suoni persistentemente monotoni e di bassa frequenza inducono un senso di costanza,
sicurezza e stabilit; le variazioni aggiungono interesse e
prevengono una sorta di noia che pu indurre uno stato
di indeterminatezza e nervosismo; una metrica stabile
induce sicurezza; un pattern ritmico cullante e lento, stabile, di 0,6-0,8 Hz sostiene un senso di sicurezza, di pace
e serenit [10]. Ci che interessante che gli effetti e le
reazioni osservati sulle persone al suono dei diversi tipi di
gongs ricorrono con costanza (Tab1).
Lo spettro di overtoni prodotto dai gong usati a fini terapeutici stato dettagliato con precisione da un gruppo
di ricercatori per interpretarne il tipico suono e timbro
[10]: lo spettrogramma del suono del gong analizzato
con l'FFT (Fast Fourier Transorm, trasformata di Fourier
veloce: algoritmo che trova applicazione nell'elaborazione di segnali digitali). Questo studio ci dice che l'ascoltatore non percepisce il tono corrispondente alla frequenza
fondamentale del gong, bens i contributi di ogni componente dell'overtono al suono complessivo. Gli autori
ipotizzano che il suono del gong abbia sulle persone un
effetto che dipende dallo spettro degli overtoni [10].

Il bagno armonico
Con gli strumenti utilizzati nel Metodo Bagno Armonico
possibile produrre un Suono, ricco e complesso, in cui
sono presenti fino a 6-8 livelli di armonici stabili e udibili; ci causa, nel soggetto che riceve il trattamento, di
un benefico rilassamento e del simultaneo abbassamento
dei segnali di stress. Il livello del rilassamento profondo
e i suoi effetti non sono limitati al tempo di applicazione del trattamento ma sono persistenti, e percepibili dal
27

Effetti del suono del gong sulle persone


Tipo di gong

World gong

Tab 1

Effetto sulle persone e reazioni


Dopo l'ascolto del World gong, le persone riportano un piacevole senso di calore e sicurezza, come se fossero totalmente immerse nel suono. Il World gong
largamente il preferito tra i gongs. Normalmente la gente li suona dolcemente,
o con un batacchio di legno o con le mani. Molto affascinati dal suono, i soggetti rimangono fermi dopo la fine del suono e guardano la loro immagine riflessa
nel gong. Quando interrogati sulle loro immagini riflesse, le donne riportano
di vedere, inizialmente, i problemi emozionali (rivelanti la parte problematica
della loro personalit) indicati sul loro volto. Dopo 3-4 ripetuti suoni del gong,
riportano un cambiamento nell'immagine che diventa pi felice e gioiosa. Gli
uomini, invece, vedono un'immagine pi realistica di se stessi, inalterata anche
dopo successivi suoni del gong.

Sun gong
Dopo il suono del Sun gong, le persone riportano un senso di calore, cordialit,
rilassamento e sicurezza tutt'attorno a loro, inducendo il desiderio di continuare
a suonare.

Water gong

Andrea Steiner 17-11-2015

Le persone riportano un sentimento di moto interiore che induce un'attesa di


qualcosa che deve arrivare. La maggior parte delle persone preferisce procedere
dal suono del Water gong al suono del World gong quasi a cercare un completamento dell'esperienza emozionale.

Earth gong

Molte persone trovano questo suono spaventoso, terribile. Il gong Earth ha


uno spettro di overtoni molto complesso: composto da molte frequenze che
formano intervalli dissonanti tra di loro e un frastuono che si estende sopra
l'intero range delle frequenze.
Si constatato che queste persone sono quelle che temono i cambiamenti
inaspettati, preferendo la stabilit e il conosciuto rispetto al cambiamento e all'inatteso. Il ripetuto suono del gong, talvolta insieme ad altri strumenti musicali,
cambia la loro attitudine, e fa s che mutino la percezione del sound dell'Earth
gong da gravoso e impegnativo a interessante e provocatorio.

soggetto fino a 72 ore dopo [11,12]. Nel Metodo Bagno


Armonico si sfruttano le propriet fisiche del fenomeno
sonoro. Evitando strutture melodiche e ritmiche che
potrebbero evocare risposte inconsce, collegate al personale vissuto si lascia che le vibrazioni delle campane e
degli altri strumenti entrino in risonanza con il ricevente,
le sue vibrazioni e i suoi ritmi. Lascolto di melodie o ritmi
la cui percezione attraversa il filtro della coscienza, infatti,
interferisce con la storia personale, potendone conseguire
28

Scienza e Conoscenza

un effetto imprevedibile per loperatore, talvolta vantaggioso e talvolta deleterio per il ricevente. Ogni determinata sequenza melodico-ritmica potrebbe essere collegata,
nella memoria, a unesperienza con una valenza emozionale: lesempio estremo pu essere il sopraggiungere
di una notizia luttuosa durante lascolto di un pezzo di
musica. Per questa ragione nel Bagno Armonico non
previsto alcun tipo di sequenza ritmica n melodica.
Campane tibetane di dimensioni adeguate per ogni regio-

Informazione e vibrazione

Si pu ipotizzare che, inducendo


la cellula a risuonare in un certo
modo, si possa influenzare il suo
metabolismo

Andrea Steiner 17-11-2015

ne del corpo vengono appoggiate in aree ben determinate;


loperatore le colpisce per farle vibrare nel modo corretto,
ascolta leffetto dellinterazione e lascia che siano gli strumenti stessi e il loro rapporto con il corpo del ricevente a
stabilire i tempi del trattamento sonoro. Grazie al contatto diretto tra le campane e il corpo del ricevente, accade
che questo, in modo unico, entra in risonanza con le
onde sonore che lo attraversano.
Al termine di una sessione della durata di circa 60 minuti,
che prevede una definita sequenza di vibrazioni prodotte da campane specifiche per ogni area del tronco e degli
arti, in posizione sia supina che prona si constata che il
ricevente riferisce non solo di un profondo rilassamento,
ma, molto spesso, di uno stato di intimo colloquio con
s: al termine dellesperienza, i riceventi spesso cercano
le parole per esprimere un rapporto migliore col proprio corpo, una migliore percezione di se stessi che talvolta, soprattutto in soggetti che vivono una condizione
di sofferenza fisica o psichica, si accompagna al ripristino
della disposizione danimo favorevole rispetto al futuro,
se questa era affievolita.

Suono e strutture cellulari


noto che il nostro genoma costituito da una catena
di DNA dove la sequenza di basi rappresenta un codice
informazionale. Il DNA il principio ordinante dellindividuo: nella sequenza di basi c' il progetto completo della
persona, ereditato dai genitori. Il ripiegamento in anse e

Suono e DNA
La ricerca di questi ultimi anni ha prodotto elementi a sostegno del fatto che, dalle molecole ai
sistemi viventi, sottili bio-campi informazionali
siano intimamente operanti nella regolazione dei
processi biologici di base[15]. Numerosi studi,
dalla biofisica e dellepigenetica alle neuroscienze ed alla psicosomatica, suggeriscono che vi
sono motivi per ritenere che il suono, se messo in
condizioni di interagire con il vivente, possa avere
potenzialit di strumento terapeutico, in quanto
probabile modulatore dellespressione genica[15].

il legame con proteine strutturali e regolatrici, fa s che una


molecola di DNA di 2 metri
risieda, funzioni e si replichi in
pochi micron. La molecola, di
per s, crea un proprio campo
elettromagnetico, ed caratterizzata da una specifica vibrazione, quindi da un suo proprio suono, cosa che accade
ad ogni altra molecola facente
parte della struttura cellulare.
Un team di ricercatori italoamericano guidato dal Professor Ventura, biologo
dell'Universit di Bologna e dal Professor Ginzewski
fisico dell'Universit della California ha registrato il
suono delle cellule. Ascoltando il suono prodotto dalla
cellula, si ha un'idea di quanto sia attivo il suo metabolismo; da qui si pu ipotizzare che all'inverso, inducendo la
cellula a risuonare in un certo modo, si possa influenzare
il suo metabolismo. I ricercatori hanno trovato che levoluzione morfologica e funzionale da cellula staminale a
differenziata si accompagna a suoni specifici. Da qui l'idea
che l'applicazione di un definito suono possa indurre una
cellula a differenziarsi [13]. Ci presuppone l'interazione della vibrazione sonora con le componenti strutturali
della cellula e con il DNA, non escludendo la possibilit
che le onde sonore abbiano un ruolo nella modulazione
dell'espressione genica. Ci loggetto di un esperimento
pilota attualmente in corso, che nasce dalla collaborazione dell'Universit Bolognese con quella californiana [14].
Il vivente un sistema autopoietico, ossia ha in s le istruzioni per la costruzione e il funzionamento di se stesso;
dallinformazione racchiusa nella sequenza di basi del
DNA emergono le proteine funzionali, regolatrici e strutturali che costituiscono, a scale crescenti, la cellula, i tessuti, gli organi, e lintero organismo. Il sistema pu esse-

Numerosi studi, dalla biofisica e


dallepigenetica alle neuroscienze
e alla psicosomatica, suggeriscono
che vi sono motivi per ritenere
che il suono, se messo in
condizioni di interagire con il
vivente, possa avere potenzialit
di strumento terapeutico, in
quanto probabile modulatore
dellespressione genica
29

Informazione e vibrazione

Andrea Steiner 17-11-2015

re metaforicamente rappresentato da unorchestra dove


ogni singolo orchestrale suona il suo spartito di sinfonia,
scritta in codice. Tuttavia, il sistema vivente un sistema
aperto, ossia atto a ricevere e processare informazioni
e a operare risposte adattative ai mutamenti ambientali.
Per restare nella metafora dellorchestra, gli orchestrali
nel loro insieme ricevono informazioni dai segnali che
il direttore dorchestra invia loro, e rispondono ad essi,
modulando il loro suonare in modo armonico. Da un
punto di vista sistemico, si pu guardare allintero proces-

30

Scienza e Conoscenza

so della Vita come a un vero e proprio processo cognitivo


[16]. La capacit di adeguarsi allambiente mantenendo
la coerenza del s, implica che la Vita sia un processo
cognitivo. Tale processo sottende una trasmissione bidirezionale di informazioni: dall'ambiente al vivente e dal
vivente all'ambiente.
Verosimilmente, l'informazione consiste, prima ancora
che in segnali chimici, in vibrazioni.
Riferimenti bibliografici
1. http://www.musictherapyworld.net/
2. Fletcher, N.H. & Rossing, T.D. (1998). The Physics of Musical Instruments, 2ed. New York, Springer Verlag.
3. Rossing, T.D. (2001). Acoustics of percussion instruments:
recent progress. Acoustical Science and Technology, 22(3):
177-188.
4. Rossing, T.D., Yu, J. & Morrisson, A. (2004). Acoustics of
percussion instruments: an update. Acoustical Science and
Technology 25(6): 406-412.
5. Incio, O. Henrique, L. Antunes J. : The physics of Tibetan
singing bowls Part 1: Theoretical model and Part 2: Numerical simulations. 34th National Acoustics Congress and
Acoustics Iberian Meeting (TecniAcustica 2003), Bilbao,
Spain, 2003.
6. Incio O. , Henrique L. The dynamics of tibetan singing
bowls. (2006) Acta Acustica united with Acustica, 92:637653.
7. Terwagne D. Bush JWM. et al. (2011) Tibetan singing
bowls. Nonlinearity 24: R51-R66.
8. Eddi A. Sultan E. Moukhtar J. et al. (2011) Information stored in faraday waves: the origin of a path memory. J. Fluid
Mech, 674:433463.
9. Hess, P. (1999). Music psychotherapy with archaic sound
sources: an innovative method for treating so-called early
disturbances. Musiktherapeutische Umschau: Forschung
und Praxis der Musiktherapie [Germany], 20(2): 7792.
10. Rapoport E. , Shatz S., Blass N. (2008). Overtone Spectra
of Gong used in Music Therapy. Journal of new music research, 37 (1): 37-60.
11. Hess P., Singing Bowls for Health and Inner Harmony. Ed.
Peter Hess, Germany (2008).
12. Pigaiani L. (2013), Bagno Armonico, massaggio sonoro con
Campane Tibetane. Ed. ilmiolibro.it, Roma. (nuova edizione ampliata in uscita a settembre 2014 presso editore
Fontana).
13. http://energie.cleanergy.it/forum/viewtopic.
php?f=26&t=1231.
14. International Patent: Gimzewski, J.K. Pelling A. & Ventura C. International Publication Number WO 2008/105919
A2, International Publication Date 4 September 2008.
Title: Nanomechanical Characterization of Cellular Activity.
15. Muehsam D., Ventura C. (2014). Life rythm as a symphony of oscillatory patterns: electromagnetic energy and sound

Informazione e vibrazione
vibration modulates gene expression for biological signaling and healing.
Global advances in Health and Medicine, 3(2): 40-55.
16. Ricciuti, A. (2006) La Terapia di supporto di medicina generale in chemioterapia oncologica. Verso un approccio sistemico alla fatigue. Milano:
FrancoAngeli Ed. 2006, pp. 29-50.
17. Jung C.J. Theoretische uberlegung zum wesen des psychischen (19471954); it. Riflessioni teoriche sull'essenza della psiche, in Opere, vol. VIII;
243.

Livia Bidin

Medico-Chirurgo, specializzata in Oncologia


Medica, lavora nel Reparto di Oncologia
dell'Ospedale di Piacenza. Diplomata in
Agopuntura alla Scuola So-Wen di Milano.
Ha organizzato il Gruppo Benessere AMOP
(Associazione Malato Oncologico Piacentino) per
il supporto non-farmacologico dei pazienti seguiti
in Oncologia ( http://www.gruppo-benessereamop.it/ ). Si occupa in particolare dei tumori
Genito-Urinari; delegata per le Medicine NonConvenzionali, ed Referente Aziendale per
l'Oncologia presso l'Osservatorio Regionale per le
MNC dell'Emilia-Romagna.

Luigi Cavanna

Andrea Steiner 17-11-2015

L'esperienza del Bagno Armonico


nel reparto oncologico
dell'ospedale di Piacenza: l'ascolto profondo della dimensione
psico-corporea
In un primo momento i riceventi hanno percepito le vibrazioni nel corpo; poi hanno acquisito
coscienza del respiro e dello stato di benessere.
L'esperienza del trattamento ha modificato nei
riceventi anche la coscienza del tempo durante
la sessione. Infatti mentre il tempo, abitualmente
nella cura in ospedale vissuto in relazione al
passato e nella preoccupazione del futuro, durante
il massaggio sonoro percepita la pienezza del
presente. Mediamente dal terzo incontro la percezione fisica delle vibrazioni si intensifica; comune
a tutti i riceventi l'affermazione che lo stato di benessere non si concluda con il trattamento stesso,
ma prosegua per qualche giorno.
assai interessante la considerazione che il Bagno
Armonico, calando il ricevente in un "intenso
presente" cio nel "qui e ora", realizza quello che
Jung chiamava il "continuum fisico e psichico"[17]:
il suono ripristina nei pazienti affetti da cancro
un livello soddisfacente di comunicazione con il
proprio corpo che, spesso, non viene pi sentito
affidabile ma fonte di preoccupazione e sorgente
di paura della morte.

Medico-Chirurgo, specializzato in Medicina Interna, Ematologia, Oncologia, Gastroenterologia.


Responsabile dell'UO di Oncologia e Direttore del
Dipartimento di Onco-Ematologia dell'Ospedale
Civile di Piacenza. Autore di numerose pubblicazioni e libri scientifici. Membro della Commissione
Oncologica Regionale dell'Emilia Romagna. Si
occupa attivamente di ricerca clinica in diversi
settori.

Luca Pigaiani

Laureato in Filosofia e in Scienze Pedagogiche, tiene corsi di formazione per Operatori di Massaggio
Sonoro e Nada Yoga presso diversi centri olistici in
tutta Italia, collabora con varie comunit terapeutiche. Ha recentemente pubblicato il libro Bagno Armonico. Massaggio Sonoro con campane
tibetane. Ricercatore del suono, seleziona, durante
i suoi viaggi, strumenti sonori con lo scopo di applicare le loro propriet al benessere della persona.
Propone inoltre meditazioni sonore e concerti con
strumenti rituali. Ha registrato il Marchio Bagno
Armonico e, in collaborazione con Manlio Casini ha
sviluppato il Metodo Bagno Armonico, espressione depositata.

Manlio Casini

Floriterapeuta, operatore del massaggio sonoro


diplomato c/o lIstituto Italiano del Massaggio
Sonoro. Membro della commissione scientifico-organizzativa delle conferenze pubbliche divulgative
dellANEB (Associazione Nazionale di Ecobiopsicologia) dal 2007 al 2010 dove relatore negli stessi
cicli nei quali tiene conferenze sui Fiori di Bach,
sulla Menopausa, o sulle culture dei nativi americani in collaborazione con antropologi, medici e
psicoterapeuti.
31

Campo del
punto

Zero

e guarigione

Copyright: Julia Kopacheva

Come accedervi attraverso


la cromopuntura

Andrea Steiner 17-11-2015

Vincenzo Primitivo

32

l Campo del Punto Zero rappresenta oggi una realt


speculativa con una grande portata di cambiamento
e innovazione, indagata e divulgata al grande pubblico da menti brillanti e ricercatori indipendenti quali,
ad esempio, Lynne McTaggart ed Erviz Laszlo.
Tutti gli studi pi attendibili confermano la presenza di
questo enorme database cosmico, all'interno del quale
sono contenute tutte le informazioni che riguardano sia
l'universo in generale che l'essere umano in particolare.
Esso stato arricchito da tutte le esperienze che l'uomo
ha vissuto sulla terra sin dalla sua origine, le scoperte
effettuate, le conoscenze che ha avuto modo di fare,
le relazioni con i suoi simili, sia quelle che lo hanno
arricchito da un punto di vista culturale sia quelle che
lo hanno portato al conflitto con essi, i traumi che ha
vissuto, i lutti che ha affrontato: tutta la storia dell'umanit con le sue memorie registrata a livello del campo
quantico. Il campo svolge un ruolo fondamentale nei
processi di evoluzione dell'individuo proprio perch
rappresenta una sorta di vecchio saggio che ha accumulato un enorme esperienza nel corso della sua vita
e i cui consigli sono preziosi per le nuove generazioni.

Scienza e Conoscenza

Poter accedere ad esso significherebbe evitare il ripetersi


di errori gi compiuti e, al contempo, potrebbe essere
una risorsa dalla quale attingere linee guida per nuovi
comportamenti: avremmo a disposizione una sorta di
patrimonio collettivo del genere umano al quale poter
far costante riferimento nei momenti di necessit. Le
informazioni contenute nel Campo del Punto Zero
guidano la nostra vita e spesso indicano la strada o la
soluzione migliore. Ma come riuscire a entrare in contatto con esse?

Entrare in contatto con il Campo del Punto Zero


La possibilit di accedere a queste enormi ricchezze
stato ed uno dei doni che possiedono i grandi saggi
della storia dell'uomo: la loro grandezza caratterizzata
dal fatto che grazie alle loro straordinarie capacit sono
in grado in qualsiasi momento di attingere a queste
esperienze, fare tesoro di queste informazioni e trarne
dei benefici per il bene e la salute comuni. Oltre ai grandi personaggi dalle capacit innate, innumerevoli sono
stati i tentativi da parte dell'uomo di poter comunque

Campo del Punto Zero

Le informazioni contenute nel


Campo del Punto Zero guidano
la nostra vita e spesso indicano la
strada o la soluzione migliore. Ma
come riuscire a entrare in contatto
con esse?

accedere al campo quantico: la meditazione per esempio rappresenta una delle modalit pi conosciute e pi
diffuse. Attraverso la meditazione possiamo indurre una
coerenza di vibrazione innanzitutto a livello cerebrale,
coerenza che si diffonde poi in tutto il corpo: quanto
pi le cellule, i tessuti, gli organi dell'uomo vibrano in
maniera sincrona tanto pi egli in grado di accedere al
campo del punto zero.

Rottura della simmetria e creazione di ordine


quantistico

Andrea Steiner 17-11-2015

Potremmo definire il funzionamento del nostro cervello


come un Modello Dissipativo Quantistico: un sistema
cio in costante contatto con l'ambiente che lo circonda,
ambiente nel quale il cervello immette informazioni e dal

quale riceve informazioni. Per mettere il cervello nella


condizione di ricevere informazioni dal vuoto quantico
dobbiamo indurre in esso uno stato di vibrazione coerente: il primo passaggio quindi quello di determinare,
a livello cerebrale, un ordine e per far questo abbiamo la
necessit di rompere la simmetria esistente (intendendo
in fisica per simmetria uno stato nel quale gli elementi
non riescono a distinguersi gli uni dagli altri, la simmetria quindi sinonimo di indistinto). In questo tipo di
modello l'introduzione di uno stimolo esterno rompe
la simmetria del sistema producendo un ordine creato,
basato e alimentato da un'oscillazione quantistica coerente del sistema stesso; la caratteristica principale che
deve avere questo stimolo esterno possedere esso stesso una coerenza, affinch possa indurre una coerenza di
fase. Un fascio di luce generato da una normale lampada
in genere non coerente perch i fotoni di questo fascio
hanno fasi arbitrarie.
Nella cromopuntura secondo Peter Mandel, invece, i
fotoni emessi hanno tutti la stessa fase, quindi essa funziona perch i fotoni emessi, essendo coerenti, inducono per risonanza, nei sistemi biologici, un'oscillazione
in fase-coerente. La coerenza di fase dei fotoni emessi da
una penna di cromopuntura conserva nel tempo potenza, caratteristiche e focalizzazione senza diffondersi,
come accade a un raggio di luce non coerente. Il fotone
entra nella materia eccitando un atomo, dopo un po' ne
va a eccitare un altro e via dicendo: a un certo punto
si creer attorno all'atomo un campo elettromagnetico
di risonanza in grado di attrarre atomi ad esso vicini.

33

Campo del Punto Zero


Questo porter tutti gli atomi di questo network a perdere la loro indipendenza e a vibrare in modo ritmico e
coerente fra loro.
All'interno di questa regione, grazie al fatto che gli atomi
vibrano insieme a un ritmo coerente, ulteriore energia
fornita dall'esterno si potr immagazzinare ancora pi
facilmente, energia che poi porter informazione alle
varie molecole attivandole da un punto di vista biochimico.

Il colore induce vibrazione cerebrale coerente

Andrea Steiner 17-11-2015

Grazie agli studi del Stuart Hameroff sappiamo come un


ruolo fondamentale nella diffusione quantistica dell'informazione svolto dai microtubuli neuronali: i progressi delle neuroscienze hanno conferito ad essi enorme rilevanza e ne hanno fatto i candidati idonei a supportare l'elaborazione quantistica grazie alla creazione
di uno stato in cui le particelle possono alterare l'una le
propriet dell'altra, istantaneamente e a distanza. Sarebbe un po' come considerare questi microtubuli delle

34

Gli studi del professor Gershon


della Columbia University ci
hanno permesso di scoprire come
all'interno del nostro intestino
venga prodotto il 90% della
serotonina, il neurotrasmettitore
responsabile della regolazione
del tono dell'umore, questo il
motivo per cui oggi si parla di
cervello addominale
autostrade dellinformazione allinterno delle cellule.
Il colore, agendo su specifici punti cerebrali riflessi, influenza la tubulina, la principale componente
dei microtubuli, e garantisce la trasmissione quantica
dell'informazione ricevuta. Trovandosi in uno stato di
coerenza quantica la tubulina pu scaricare informazioni provenienti da analoghi sistemi quantici coerenti
come appunto il Campo del Punto Zero (in modalit
analoghe a ci che succede durante la meditazione per
esempio).
Il colore crea coerenza quantica al livello dei microtubuli e questo campo quantico microtubulare in fase di
coerenza olografica assume diverse funzioni:
- monitora l'ambiente esterno all'interno del quale l'in-

Scienza e Conoscenza

dividuo inserito e scarica dati funzionali alla salvaguardia e al mantenimento del benessere dell'ambiente
cellulare interno;
- monitora l'ambiente cellulare interno, verifica il suo
stato di benessere (alto grado di coerenza) o malattia
(basso grado di coerenza), controlla che la comunicazione fra i vari distretti cellulari sia adeguata e dinamica;
-permette il trasferimento delle informazioni a tutte le
cellule dell'organismo e indirizza questi dati su regioni
specifiche del DNA, affinch sia creata una realt coerente con il programma specifico derivante dal Campo.
Il colore agisce anche sulle onde gamma cerebrali: queste onde, comprese fra 30 e 80 hz, sono collegate ai
massimi rendimenti, a una forte focalizzazione e a esperienze mistico-trascendenti. Sembra che esse siano la
frequenza del comando superiore del cervello e rendano
possibili percezione e conoscenze superiori. Si ipotizza
che proprio la frequenza gamma svolga un ruolo fondamentale come datore di impulsi coerenti e crei una "sintesi olografica" delle informazioni provenienti da tutti i
distretti cerebrali.
Abbiamo compreso come la cromopuntura, creando
coerenza di fase, facilita l'accesso alle informazioni contenute nel campo quantico. Ma quali sono le aree cerebrali sulle quali andremo ad agire principalmente?

I due cervelli e il loro collegamento con il


Campo
Gli studi del professor Gershon della Columbia University ci hanno permesso di scoprire come all'interno del
nostro intestino venga prodotto il 90% della serotonina,
il neurotrasmettitore responsabile della regolazione del
tono dell'umore, questo il motivo per cui oggi si parla
di cervello addominale; esso in diretto contatto olografico con la parte anteriore del nostro cervello cefalico dove si trova un alveo di raccolta degli input provenienti dal cervello addominale stesso. Le informazioni
provenienti dal campo quantico raggiungono il cervello
addominale, vengono qui rielaborate (come prima cosa
percepiamo il contenuto emotivo delle informazioni) e
successivamente inviate al cervello cefalico per essere
comprese anche da un punto di vista cognitivo-razionale. A questo punto le informazioni tornano al cervello
addominale e poi ancora su e ancora gi in un meccanismo di reciproca co-informazione olografica.
Questo flusso costante e dinamico di informazioni fra
i "due cervelli" fa s che tutti gli input che arrivano dal
campo quantico siano costantemente analizzati sia da
un punto di vista emotivo sia da un punto di vista razionale. Diventa quindi fondamentale armonizzare e coordinare i due cervelli fra loro.
In anni di ricerca l'Istituto Internazionale Peter Mandel ha localizzato sulla cute, precisamente all'altezza
della ottava vertebra toracica, dei punti di regolazione

Campo del Punto Zero


olografica in grado di alimentare e mantenere costante
lo scambio dinamico di informazione fra i due cervelli:
irradiarli con la frequenza dell'ultravioletto sar il primo
passo per meglio integrare nelle aree cerebrali i dati provenienti dal campo quantico .
Il passo successivo sar quello di armonizzare gli scambi informativi fra la parte anteriore del cervello, che ha
appena ricevuto l'input dal cervello addominale, e la
parte posteriore; in questo caso utilizzeremo due punti
localizzati sulla sommit del cranio affiancando alla sfumatura dell'ultravioletto quella dell'infrarosso. Agire
sulla parte pre frontale del cervello sar particolarmente
importante perch essa svolge anche un'azione di sintesi
delle informazioni provenienti dall'emisfero cerebrale
destro e da quello sinistro rendendo possibile un'immagine di s congrua e unificata, il senso di chi siamo, della
nostra identit.
L'ultimo passo sar la regolazione dell'amigdala, questa
la porzione del sistema limbico deputata a conferire
una sfumatura emotiva ai nostri ricordi: la sua regolazione diventa di primaria importanza nei processi di
integrazione delle emozioni. I punti ad essa collegati
sono situati nella parte anteriore del cranio subito dietro
le sopracciglia

Andrea Steiner 17-11-2015

Colore ed evoluzione
La regolazione di tutti questi punti collegati ad aree
cerebrali ben precise attraverso il colore ha l'obiettivo
di creare sia le condizioni fisiche che quelle filosofiche
per avere un terreno predisponente all'accettazione delle
informazioni provenienti dal campo quantico: anche da
un punto di vista filosofico, l'equilibrio fra emozione
e razionalit una condizione fondamentale per creare coerenza nell'uomo. L'equilibrio fra sentimenti e
pensieri acquisisce un ruolo determinante nella nostra
vita: i suggerimenti, gli stimoli, le intuizioni provenienti
dal campo del punto zero verranno prima recepiti pi
facilmente e poi gestiti in maniera adeguata. Nel nostro
percorso esistenziale non ci limiteremo a prendere solo
delle decisioni di pancia o solo delle decisioni di testa,

come avverrebbe se cervello addominale e cervello cefalico fossero scollegati fra loro, ma integreremo i due
aspetti. Grazie all'equilibrio raggiunto con il colore, la
Luce proveniente dall'Alto ci indicher non solo la strada che pi affine alle nostre emozioni e ai nostri desideri, ma anche la maniera pi assennata per percorrerla.
Il Dott. Primitivo condurr il Corso di
Formazione Professionale in Diagnosi Energetica
dei Punti Terminali - 14/15 Febbraio Verona
Info su: cromo-pharma.it

Consigli di lettura
Peter Mandel
Manuale pratico di
cromopuntura
Tecniche Nuove, 2000

Peter Mandel
Diagnosi Energetica dei
Punti Terminali
Tecniche Nuove, 2001

Lynne McTaggart
Il Campo del Punto Zero
Alla scoperta della forza
segreta dell'universo
Macro Edizioni, 2008

Richiedili in Libreria o su scienzaeconoscenza.it

Vincenzo Primitivo
Medico-chirurgo, esperto in Cromopuntura e Diagnosi Kirlian, referente scientifico per l'Italia dell'Istituto
Internazionale di Peter Mandel e responsabile della formazione per l'Italia in Cromopuntura secondo Peter
Mandel e in Diagnosi Kirlian (DEPT, Diagnosi Energetica dei Punti Terminali).
Da anni si occupa della risoluzione attraverso il colore dei conflitti genealogici, prenatali e del parto e studia la
corrispondenza tra valore simbolico della malattia, sua localizzazione cutanea e conseguente regolazione con
la cromopuntura.

35

Le meraviglie della

medicina
quantistica

Dalla risonanza magnetica nucleare alle medicine non


convenzionali: intervista a Piergiorgio Spaggiari

Andrea Steiner 17-11-2015

La redazione

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Scienza e Conoscenza

Andrea Steiner 17-11-2015

Intervista a Piergiorgio Spaggiari

Piergiorgio Spaggiari, fisico e medico, gi docente universitario e ricercatore del CNR, nonch gi direttore
generale di importanti aziende ospedaliere della regione
Lombardia (Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano,
Azienda Ospedaliera Valtellina Val Chiavenna, Azienda
Ospedaliera della provincia di Lodi, Azienda Ospedaliera di Cremona). Nellagosto del 2001 il prof. Spaggiari
viene invitato in Cina, dove tiene una serie di relazioni
e conferenze magistrali: Il Primo Ospedale del Popolo
lo nomina Professore honoris causa nel proprio staff
di Primari. Analogamente, nellottobre 2007, mentre
direttore Generale a Lodi, Spaggiari viene insignito
della Laurea Honoris Causa dellUniversit di Odessa:
a motivo delle sue ricerche, sperimentazioni e risultati
nellimpegno di campi elettromagnetici ultra deboli per
la terapia di alcune patologie.
un luminare e un divulgatore di fama internazionale
sui nuovi paradigmi della medicina.
Lo abbiamo incontrato telefonicamente per farci spiegare i meccanismi e gli aspetti biofisici del corpo umano
che vanno a integrare la visione biochimica alla base
della medicina tradizionale, aprendo prospettive di diagnosi e di cura sempre pi complete, integrate e olistiche.
Le sensazionali scoperte della fisica quantistica stanno lentamente facendosi spazio nella cultura umana
occidentale e nei suoi vari ambiti scientifici e applicazioni. Anche la medicina stata interessata da questo
fenomeno. Se dovesse farci una panoramica generale come si potrebbe riassumere questa rivoluzione in
atto?
A partire dalla scoperta della Risonanza Magnetica
Nucleare, oggi dimostrato che immergendo un corpo
umano allinterno di un campo magnetico, ottenuto
dalla somma di un campo magnetico permanente e un
campo magnetico variabile, le cellule dellorganismo
ubbidiscono alle sollecitazioni del campo magnetico
generato.
Il comportamento analogo per tutti gli esseri viventi:
vegetali, animali, uomo e donna. Si tratta di una grandissima scoperta, in quanto prima si riteneva che la medicina fosse unicamente basata su reazioni di tipo biochimico mentre cos si dimostrato che le cellule sono
soggette anche a reazioni di tipo biofisico.

Per capire bene di cosa si tratta desidero fare unanalisi semantica della terminologia Risonanza Magnetica
Nucleare.
Il termine Nucleare relativo allo studio del comportamento del nucleo di idrogeno, ci si pu chiedere per
quale motivo lidrogeno. La spiegazione che, siccome
il nostro organismo fatto di acqua e lacqua presente
in tutti gli apparati del corpo umano, lidrogeno presente anche nella cellula e fuori dalla cellula. Il termine
Magnetico relativo alla presenza del campo elettromagnetico generato (somma di un campo elettromagnetico permanente e uno variabile). Il termine Riso-

Abbiamo visto che le cellule


ubbidiscono a eccitazioni
di segnali elettromagnetici,
a tal punto che se elimino
l'eccitazione, le cellule
ritornano allo stato
di partenza

nanza indica che le cellule risuonano, obbediscono a


sollecitazioni di campo elettromagnetico esterno.
La Risonanza Magnetica Nucleare lo strumento pi
importante, nella diagnostica, in quanto ci permette di
avere immagini meravigliose dellapparato scheletrico,
delle parti molli, degli apparati vascolari, del sistema
nervoso e del cervello e tutto ci attraverso sollecitazioni e variazioni di campi elettromagnetici.
Partendo dalla Risonanza Magnetica Nucleare e dal
suo funzionamento, che lei ci ha cos ben spiegato, si
arriva anche a comprendere i meccanismi e le basi
scientifiche di alcune medicine non convenzionali,
come ad esempio lomeopatia?
La dimostrazione che noi abbiamo fatto sulla Risonanza
Magnetica Nucleare pu aprire la mente per farci comprendere e giustificare alcuni fenomeni delle medicine
non convenzionali che non riuscivamo a capire fino in
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Intervista a Piergiorgio Spaggiari

Andrea Steiner 17-11-2015

fondo.
Mi spiegher con un esempio: il farmaco omeopatico
ottenuto dalla diluizione in acqua di sostanze chimiche
al di l del numero di Avogadro, che, come tutti sanno,
una legge fondamentale della chimica, che dimostra
come al di sopra di tale limite non esiste pi presenza nellacqua della sostanza di partenza. Quindi sembrerebbe che il prodotto omeopatico cos ottenuto, non
contenendo pi nessuna sostanza, come dice qualche
importantissimo farmacologo italiano, sia acqua fresca.
Ci si pu domandare quindi quale pu essere leffetto curativo di un prodotto omeopatico. Ricorrer alla
scoperta di Einstein che ha dimostrato che qualunque
sostanza che ha massa, ha anche energia; ovvero esiste
il principio di dualit tra massa ed energia; ecco qual
la spiegazione, nella sostanza omeopatica non abbiamo
pi la presenza della massa di partenza ma nellacqua
(al di l del numero di Avogadro) rimasta lenergia
sottesa a quella massa, e quindi i domini di coerenza
dellacqua sono stati influenzati da quellenergia che
rimasta in memoria nella struttura dellacqua. Il rimedio
omeopatico andr a influenzare lorgano che osciller
alla stessa frequenza del rimedio, per Bio-risonanza.

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Abbiamo parlato di risonanza, di frequenza, di energia: si sta affacciando sulla scena della medicina una
nuova visione dellessere umano?
La cosa nuova che scaturisce da tutto quello che abbiamo detto sino ad ora che ogni organo del corpo umano
risuona su una precisa gamma di frequenza.
I concetti che abbiamo espresso ci permettono di affermare che ogni organo, al di l delle differenze strutturali, anatomiche, fisiologiche e patologiche, in grado di
risuonare quando viene sollecitato da campi elettromagnetici esterni. In altri paesi questi aspetti di medicina
quantistica, o di Bio-risonanza, si stanno sviluppando in
ambito accademico e sono gi riconosciuti dai sistemi
sanitari di quei paesi, come in Germania, in Inghilterra
e in altri ancora. Nel nostro paese questi aspetti suscitano ancora diffidenza nellambito sanitario, nonostante
siano sempre pi attive nuove opportunit e nuove tendenze.
Oltre alla Risonanza Magnetica Nucleare, ci sono
altri strumenti diagnostici e terapeutici che lei utilizza nel suo lavoro e che sfruttano i principi della
biofisica?
Assolutamente si, per quanto riguarda la terapia, io
utilizzo una macchina di Risonanza Ciclotronica che
stata sviluppata da alcuni fisici italiani e che si basa
su una legge di un fisico russo, Liboff, il quale ha scoperto un principio che permette alle cellule dellorganismo umano di riassorbire ioni, che la cellula stessa pu

Scienza e Conoscenza

perdere, quando queste vengono immerse in un campo


magnetico permanente ultra debole al quale viene sommato un campo magnetico variabile la cui frequenza
pari alla frequenza di rotazione dello ione che deve
essere riassorbito. Lintensit dei campi un'intensit
molto bassa, dellordine di grandezza del campo elettromagnetico terrestre.

La cosa nuova che scaturisce


da tutto quello che abbiamo
detto sino a ora che ogni
organo del corpo umano pu
essere visto come circuito
risonante su una gamma di
frequenze

Un apparecchio sia diagnostico che terapeutico talvolta utilizzato dai medici non convenzionali quello
dellEAV (elettroagopuntura di Voll). Esso rappresenta una sintesi eccellente tra le conoscenze delle
medicine tradizionali orientali e tecnologia occidentale. Si tratta di una apparecchiatura efficace secondo lei?
Si tratta di unapparecchiatura molto utilizzata in diversi
paesi e anche in Italia, ma che funziona in base a meccanismi un po diversi rispetto a quelli sopra citati: si
tratta di fornire energia o sottrarla ai punti dellagopuntura tradizionale cinese e in altri punti individuati dallo
stesso Voll, al fine di curare determinate patologie. Cos
come sono stati dimostrati gli effetti positivi dellagopuntura lo sono quelli dellelettroagopuntura.
Linterazione tra membrane cellulari e campi
magnetici ELF (extremely low frequency) assodata
in biofisica. Quali sono le sue conseguenze pi rilevanti in medicina?
I campi elettromagnetici in cui siamo ormai siamo
costantemente immersi ci fanno ammalare?
Come abbiamo detto gli esseri umani sono circuiti
risonanti e quindi possono risuonare su campi elettromagnetici che possono portare effetti negativi oppure
possono risuonare su campi elettromagnetici favorevoli
e quindi con effetti positivi.
indubbio che campi elettromagnetici di frequenze

Intervista a Piergiorgio Spaggiari

Andrea Steiner 17-11-2015

molto elevate quali i campi elettromagnetici di emittenti


radiofoniche, televisive, ripetitori, telefonini, sistemi di
trasmissione elettrica ad alta tensione, possono influire
negativamente sulla salute degli esseri viventi e quindi
consigliabile prestare particolare attenzione a non essere soggetti ad intensit di campo cos elevate per tempi
relativamente lunghi.
Oggi i telefoni cellulari funzionano anche in galleria o
in miniere, possiamo immaginare cosa possono fare al
nostro cervello questi campi che oltrepassano le montagne quando li teniamo serrati al nostro orecchio. Daltra
parte vero che di certa tecnologia non possiamo pi
fare a meno: lo strumento che abbiamo a disposizione
per difenderci dagli effetti negativi dei campi elettromagnetici la conoscenza e la consapevolezza.
Quello che possiamo fare mettere in campo tutte le
strategie che abbiamo per difenderci: ovvero utilizzare
il vivavoce o gli auricolari per il telefonino, non mettere
a disposizione dei bambini i telefoni cellulari, evitare i
collegamenti wireless, fare s che la nostra casa e i luoghi di lavoro siano ambienti sani e privi di inquinamento
elettromagnetico.

Consigli di lettura

I libri del dottor Paolo Giordo


Tanti consigli utili e naturali
da un esperto che
da quest'anno fa parte
del nostro comitato
scientifico
Paolo Giordo
Prevenire e
curare il cancro
Con
l'alimentazione e
le terapie naturali
Tecniche Nuove

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Ipertensione
Prevenire e curare
con il cibo
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Alimentazione e
Menopausa
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Piergiorgio Spaggiari, Caterina


Tribbia
Medicina Quantistica
La medicina attraverso la fisica
dei quanti
Tecniche Nuove, 2005

Piergiorgio Spaggiari, Caterina


Tribbia
Le Meraviglie dell'Acqua
Il mistero biofisico che ci dona
la vita
Tecniche Nuove, 2007

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Prostata Cure Naturali e Alimentazione
Tecniche nuove

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La Terapia Quantistica,
secondo il dottor Stagnaro

Andrea Steiner 17-11-2015

Che cos' la Semeiotica Biofisica Quantistica:


metodi di diagnosi e cura

l dottor Sergio Stagnaro il fondatore dellaSemeiotica Biofisica Quantistica (SBQ), estensione della
semeiotica medica classica, una disciplina che studia
e interpreta i segni del corpo umano al fine di diagnosticarne eventuali patologie, rivalutando l'antico metodo
della Percussione Ascoltata, col semplice uso del fonendoscopio. Diagnosi clinica e pre-clinica, monitoraggio
terapeutico, prevenzione primaria e pre-primaria sono
alcuni dei risultati del metodo SBQ.

Un approccio trans-disciplinare
L'evocazione dei riflessi e l'interpretazione diagnostica
dei segni (Semeiotica) effettuata mediante un approccio transdisciplinare che include lo studio dei compor40

Scienza e Conoscenza

Simone Caramel

tamenti dinamici non-lineari e delle relazioni tra sistemi biologici del nostro organismo secondo le leggi della
fisica (Biofisica), la matematica dei sistemi con dinamiche complesse (caos deterministico), la teoria dell'informazione, la cibernetica, la chimica, la genetica, la microangiologia clinica, la Teoria dellAngiobiopatia (stretta
relazione tra la struttura-funzione del parenchima e dei
relativi microvasi), i fenomeni di non-localit ed entanglement quantistico (Quantistica) osservati in parallelo
ai locali eventi biologici nello spazio-tempo.
Il metodo SBQ viene usato sia per la diagnosi clinica e
pre-clinica che per il conseguente monitoraggio terapeutico, funzione fondamentale per corroborare la
bont di ogni approccio terapeutico, specie quando la
patologia non ancora insorta.

Semeiotica Biofisica Quantistica

Andrea Steiner 17-11-2015

Prevenzione primaria e terapia


In seguito alla visita clinica SBQ al letto del malato, il
medico in grado di diagnosticare la predisposizione del paziente alle pi gravi patologie degenerative di
natura mitocondriale, per esempio, il cancro solido e
liquido, losteoporosi, larteriosclerosi, il diabete mellito tipo 2, le cardiopatie, le patologie neurodegenerative
come l'Alzheimer, il Parkinson, la SLA, ecc.
Il soggetto che si sentisse diagnosticare una predisposizione (Costituzione SBQ) potrebbe per preoccuparsi
e porsi una serie di interrogativi sullapprofondimento diagnostico e la prevenzione da adottare, domande
le cui risposte si possono ricercare sempre con laiuto
della SBQ. Infatti, una volta diagnosticato, ad esempio
un Reale Rischio Congenito di infarto miocardico a un
soggetto clinicamente sano, occorrerebbe suggerirgli di
intraprendere un percorso di prevenzione primaria in
modo tale da minimizzare o scongiurare tale pericolo.
I trattamenti di prevenzione terapeutica sperimentati
fino al 2011 riuscivano per lo pi a ridurre ai minimi
termini, restando nellesempio, il Reale Rischio di infarto miocardico, suggerendo la cosiddetta green therapy,
che la combinazione di quelle sostanze e stili di vita atti
a migliorare la respirazione mitocondriale, incrementare l'ossigenazione tessutale e proteggere i tessuti, come
la dieta mediterranea modificata etimologicamente
intesa, lesercizio fisico, la melatonina, gli istangioprotettori, ecc.
Se il tempo di latenza del riflesso cardio-gastrico aspecifico, parametro correlato all'acidosi tessutale, avesse
nella visita iniziale SBQ un valore di poco inferiore a
8 secondi, segno di un Reale Rischio Congenito di cardiopatia ischemica in forte evoluzione, qualsiasi combinazione di trattamenti di istangioprotezione, capaci di
migliorare lattivit della catena respiratoria mitocondriale, favorirebbe un incremento del tempo di latenza
di questo riflesso fino a un picco massimo di 12 secondi, indice di miglioramento dell'ossigenazione istangica e di maggiore produzione di ATP: il Reale Rischio
reso residuo, ma pur sempre esistente (Figura 1). Mai
si osserv fino al 2011 un tempo di latenza superiore a
12 secondi, o in generale superiore a 1.5 volte il valore
basale fisiologico del parenchima osservato.

La blue therapy
Grazie al monitoraggio terapeutico favorito dal metodo
SBQ, nel 2011 il dottor Stagnaro scopr il primo trattamento di tipo blue therapy, quella classe di terapie
preventive in grado di retroagire direttamente e prontamente a livello genetico sui sistemi biologici in modo
tale da eliminare completamente le alterazioni genetiche del DNA mitocondriale (possibilit gi congetturata
teoricamente nel 2004), che sono le cause prime delle
Costituzioni SBQ e dei relativi Reali Rischi Congeniti.

Figura 1. Nota: il rettangolo rosso identifica i soggetti a reale rischio congenito


di patologia

Figura 2. La ristrutturazione genetica permette di raggiungere larea della


salute piena

La blue therapy consente un vero e proprio salto quantico ecco una delle ragioni per cui viene chiamata anche
terapia quantistica dato che con essa il livello dell'ossigenazione tessutale perlomeno raddoppia rispetto a
quello basale. Il valore basale del tempo di latenza del
riflesso cardio-gastrico aspecifico di 8 secondi: in
seguito a una blue therapy esso pu raddoppiarsi, triplicarsi o addirittura sestuplicarsi, in rapporto alle varie
componenti terapeutiche usate. Solo con una terapia
quantistica in grado di operare un salto quantico (multipli interi del valore basale) si pu assistere a un lavoro di
ristrutturazione e normalizzazione genetica, monitorabile nel tempo con il metodo SBQ, tale da guarire completamente Costituzioni e relativi Reali Rischi Congeniti
di patologia (Figura 2).
La prima blue therapy, scoperta nel 2011, quella legata alla tecnologia Ak-Tom, in grado di favorire un salto
quantico di ordine 2, ossia di raddoppiare ad esempio
il tempo di latenza del riflesso cardio-gastrico aspecifico (da 8 a 16 secondi). Nello stesso anno si aggiunta
la terapia mitocondriale dellacqua termale sulfurea (in
particolare quella delle sorgenti di Porretta Terme) che
pu produrre un salto quantico di ordine 3 (da 8 a 24
secondi), potenzialit analoga alla terapia quantistica
con il bicarbonato di sodio associato a poche gocce di
succo di limone, ovvero acqua energizzata con le rispettive radiazioni, sfruttandone le mere propriet fisiche.
Lultima scoperta risale allestate 2014: usufruendo della
41

Semeiotica Biofisica Quantistica


tecnologia Ak-Tom card, in grado di immagazzinare
le radiazioni di sostanze naturali, omeopatiche o fitoterapiche, si visto che linformazione proveniente dal
succo di noni (morinda citrifolia) in grado di generare uno stupefacente salto quantico di ordine 6 (da 8 a
48 secondi). Le ragioni del successo della blue therapy
vanno ricercate nei legami esistenti tra i principi attivi di
ciascun trattamento e le alterazioni del DNA mitocondriale. La diagnosi SBQ in grado di gettare dei ponti
tra la valutazione clinica e le indicazioni provenienti da
genetica e biologia molecolare. In particolare, non solo
questa terapia quantistica agisce positivamente sulla
catena respiratoria mitocondriale stimolandola, ma agisce oltremodo bene sui cluster ferro/zolfo, fatto dimostrato sia dalla valutazione SBQ dei glicocalici che dalla
biologia molecolare (si veda ad esempio la relazione cluster ferro/zolfo e telomeri grazie alla proteina RTEL1).

Andrea Steiner 17-11-2015

Presente e futuro della SBQ

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Sempre pi medici (gi oltre 50) in tutta Italia e allestero


stanno imparando e praticando con il metodo della Percussione Ascoltata secondo linsegnamento di Stagnaro,
partecipando ai periodici corsi di formazione e aggiornamento organizzati dalla SISBQ, lente che promuove
lopera dello scienziato ligure e cerca di sensibilizzare gli
addetti ai lavori alla sua verifica e sperimentazione su
larga scala. La saggezza racchiusa nel sapienziale curati
ancor prima di ammalarti da semplice auspicio, grazie alle scoperte del pioniere di Riva Trigoso, gi una
meravigliosa realt per chi vuol cogliere o proteggere il
bel fiore della salute non solo spirituale ma anche fisica.

Fonti
1. Sito ufficiale SISBQ e pubblicazioni in esso contenute. http://www.sisbq.org
2. Stagnaro, S., Caramel S., Quantum Therapy: A New Way in Osteoporosis
Primary Prevention and Treatment.Journal of Pharmacy and Nutrition
Sciences,February 2012.
3. Stagnaro S., Caramel S., The Role of Mediterranean Diet, CoQ10 and
Conjugated-Melatonin in Osteoporosis Primary Prevention and Therapy.Current Nutrition & Food Bentham Science Volume 8, Number 1,
February 2012, pp. 55-62.
4. Stagnaro S., Caramel S.,The Inherited Real Risk of Coronary Artery Disease, Nature PG.,EJCN, European Journal Clinical Nutrition, Nature PG,
2013 Apr 24. doi: 10.1038/ejcn.2013.37. [Pub-Medindexed for Medline]
5. Stagnaro S., Caramel S., The Role of Modified Mediterranean Diet
and Quantum Therapy in Type 2 Diabetes Mellitus Primary Prevention.,Journal of Pharmacy and Nutrition Sciences. 3, 2013.
6. http://www.lifescienceglobal.com/home/cart?view=product&
id=3762013550.
7. Stagnaro S., Caramel S., The Role of Modified Mediterranean Diet
and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention. Bentham

Scienza e Conoscenza

PG., Current Nutrition & Food Science. 9:1, 2013.http://eurekaselect.


com/106105/article
8. Pyatakovich FA., Caramel S., Stagnaro S., et al. Background Millimeter
Radiation Influence in Cardiology on patients with metabolic and premetabolic syndrome. Journal of Infrared and Millimeter Waves Shangai,
China, vol. 1, February 2014.
9. Marchionni M., Stagnaro S., Caramel S. ,The role of Modified Mediterranean Diet and quantum therapy in Alzheimers disease primary prevention. JNHA, Springer, vol. 18, 1, 2014. [Pub-Medindexed for Medline]
10. Caramel S., Marchionni M., Stagnaro S., Morinda citrifolia plays a central role in the primary prevention of mitochondrial-dependent degenerative disorders. Asian Pacific Journal of Cancer Prevention. vol. 15, 22,
2014. [Pub-Med indexed for Medline]. In press.

Chi Sergio Stagnaro


Il dottor Sergio Stagnaro nato a Sestri Levante
(GE) il 07 dicembre 1931; laureato in Medicina e
Chirurgia il 16 novembre 1956 allUniversit di
Genova, nel 1959 si specializzato in Malattie
dellApparato Digerente, Sangue e Ricambio allUniversit di Pavia.
Dopo aver sviluppato la Percussione Ascoltata
(1955) e dato origine alla Riflesso-Diagnostica
Percusso-Ascoltatoria (1970), ha posto le basi della
Semeiotica Biofisica (1990), originale metodo diagnostico, fondato sulle metodiche citate, che studia
il caos deterministico dei sistemi biologici, utilizzando le leggi della dinamica non-lineare. Nel 2007, ha
fondato la Semeiotica Biofisica Quantistica.
Per maggiori informazioni: sisbq.org

Scritto da Simone Caramel


Nato a Treviso il 18 dicembre 1970, specializzato
in teoria del caos e matematica applicata, poeta,
ricercatore e divulgatore scientifico. Presidente
della SISBQ (Societ Internazionale di Semeiotica
Biofisica Quantistica - www.sisbq.org) dal 2010,
collabora attivamente con il dottor Sergio Stagnaro dal 2007, curando pubblicazioni, conferenze e
aspetti transdisciplinari (genetica, genomica, fisica
quantistica, teoria del caos, frattali) della semeiotica fondata dallo scienziato ligure.

Quanti
Anima
di

Andrea Steiner 17-11-2015

Informazione, energia,
materia, vibrazione,
campo elettromagnetico:
la fisica e la medicina
quantistica aprono nuove
prospettive conoscitive
sul legame tra cuore,
emozioni e salute

Carmen Di Muro

Tutto energia e questo tutto quello che esiste. Sintonizzati alla


frequenza della realt che desideri e non potrai fare a meno di ottenere
quella realt. Non c' altra via. Questa non Filosofia, questa Fisica
Albert Einstein
Continua alla pagina seguente >>>

Medicina Quantistica e Anima

i hanno sempre fatto credere che tutto ci che si


palesa difronte ai nostri occhi e che viene colto
attraverso i nostri apparati sensoriali sia lunica
realt esistente e che tutto possa essere spiegato e risolto
attraverso lapporto e lazione specifica delluomo sulla
materia. Eppure tutta la realt che ci circonda e noi stessi per primi, come esseri umani, siamo molto di pi di
ci che da sempre il mondo della superficie ci ha fatto
vedere. A livello sottile, profondo, siamo esseri di pura
energia, energia che alla base della forma densa della
materia del nostro corpo organico, delle nostre cellule.
Nessuna epoca della storia ha conosciuto un progresso
a livello scientifico neppure lontanamente comparabile,
per velocit e risultati, a quello attuale. Le tecnologie per
lesplorazione delle energie nei sistemi biologici hanno
fatto passi da gigante. Vi sono adesso apparecchi nuovi
e sempre pi raffinati sia per captare e distinguere le

Andrea Steiner 17-11-2015

proprio linformazione
che determina come si deve
comportare la materia, essa la
matrice che governa luniverso

44

emissioni elettromagnetiche dei tessuti viventi, sia per


produrre emissioni di questo tipo a scopo terapeutico.
Seppure inimmaginabili confini sono stati raggiunti e
nuove straordinarie prospettive per la ricerca sono state
aperte, per la maggior parte degli studiosi della vecchia
scuola i termini di suddivisione e specializzazione sono
tuttora il modus operandi che orienta il loro studio sulla
comprensione dellessere umano, in quanto ogni processo viene guardato singolarmente, analizzato come ente a
s, colto a partire dalla sua tangibilit e meccanicit. Al
contrario, noi siamo totalit interagente, non soltanto
nel nostro corpo, ma anche con lambiente esterno, in
quanto composti a livello profondo della stessa essenza
vibrazionale, ossia di luce, di energia radiante. E questo
a ricordarcelo lo stesso Einsten che nel 1905 con la sua
teoria della relativit mostr che la massa stessa una
forma di energia, che massa ed energia sono interscambiabili, collegate dalla formula E= mc2 , dimostrando
scientificamente che tutto energia.
Affinch luomo venga colto nella sua reale essenza, bisogna dunque scendere nelluniverso subatomico, quello
delle energie sottili, passando dal mondo dei fenomeni
macroscopici a quello dellinfinitamente piccolo. Dominio di indagine di questo straordinario mondo in cui il
visibile cede il posto allinvisibile di pertinenza della
fisica quantistica, i cui sviluppi ci portano in una sola
direzione: vedere luomo come un campo di energia
unificata. Lorganismo umano un complesso di fre-

Scienza e Conoscenza

quenze elettromagnetiche e non un semplice assemblato


di materia vivente.

Agire sui meccanismi che governano i


meccanismi
La medicina tradizionale, basata sulla biochimica e
sullevidenza, interviene sul livello manifesto della materia, fornendo sostanze atte a rimuovere lanomalia nella
struttura molecolare dellorganismo. Essa ha il grosso
difetto di tralasciare la dimensione immateriale dellessere umano: quella delle energie di fondo che lo animano e lo rendono vivo. Ma la nostra dimensione immateriale che quella del pensiero, degli stati danimo,
delle emozioni, non un accessorio: essa ha un ruolo
fondamentale nellinsorgenza e nel decorso di qualunque patologia, di qualunque cosa ci capiti. Al contrario
la medicina quantistica prende in considerazione e tenta
di agire a livelli pi sottili e profondi, sui meccanismi
che governano i meccanismi cos da curare le malattie
ancor prima che si manifestino, partendo dal presupposto che ogni disturbo sia l'effetto di una distorsione del
campo magnetico che regola le reazioni chimiche e cellulari nel corpo umano. Conoscere il campo magnetico
di ogni individuo significa sapere quali patologie egli pu
sviluppare. Inviando le frequenze corrette con appositi
macchinari penso alle magnetoterapie che sfruttano
gli effetti benefici sul corpo dei campi magnetici a bassa
intensit prodotti dai magneti; allelettroagopuntura che
mediante limpiego di corrente elettrica a bassa tensione sortisce effetti ripolarizzanti sulle cellule; alla terapia
biorisonante bicom, che tramite un raffinato dispositivo
elettronico riconosce sia le oscillazioni armoniche che
quelle disarmoniche e le utilizza a scopo terapeutico;
alla terapia seqex (ionorisonanza ciclotronica endogena), che tramite una serie di sequenze elettromagnetiche
determinate favorisce lo scambio ionico, modificando lo
stato patologico del sistema biologico umano sarebbe
possibile eliminare le distorsioni che le hanno prodotte
e ristabilire lo stato di salute.

Un'autostrada di messaggi elettromagnetici


con precisi effetti biologici
Attuali evidenze scientifiche hanno mostrato che il
campo elettromagnetico gioca un ruolo essenziale
nellassicurare la coesione degli elementi liquidi e solidi permettendo alla materia vivente di dialogare con il
livello chimico, in modo tale che il traffico molecolare sia ben ordinato. Lincontro tra le molecole di cui
costituito il nostro organismo e le molecole che vi penetrano (agenti patogeni ossia batteri e virus che lo colpiscono nel momento in cui esso pi vulnerabile, molecole farmacologiche a cui facciamo ricorso negli stati di
patologia, nonch molecole che ingeriamo attraverso gli
alimenti che contribuiscono alla nutrizione molecolare

Medicina Quantistica e Anima


delle nostre cellule) avviene grazie a una fittissima rete
di segnali elettromagnetici che lo percorrono e lo tengono vivo, perch in questo modo che comunicano e si
coordinano fra loro tutte le nostre cellule e molecole. Si
sfata cos lopinione diffusa che la dinamica biologica sia
interamente dominata da meccanismi chimici, da dinamiche molecolari che si susseguono in modo ordinato
nel tempo e nello spazio. Stando a questo, la patologia
che appare in primis come unanomalia della struttura
molecolare del corpo, rimanda a un disturbo nella rete
elettromagnetica di controllo del traffico molecolare.
Tutte le cellule del nostro organismo, tramite il DNA
che funziona come un trasmettitorericevitore di onde,
emettono e possono ricevere segnali frequenziali. Esse
sono in continua e istantanea comunicazione interspaziale fra di loro e si scambiano messaggi elettromagnetici
con precisi effetti biologici. Tutto questo costituisce un
sistema di autoregolazione continua, i cui dati viaggiano
costantemente tra le cellule per mantenere un equilibrio dinamico che si adatta alle modificazioni interne ed
esterne rappresentando lo stato di salute.

Andrea Steiner 17-11-2015

Informazione, Materia ed Energia


La Fisica moderna, quindi, ci dice che non esiste nulla
nello spettro del reale che non sia contemporaneamente informazione, materia ed energia. Informazione,
Energia e Materia sono quindi tutte collegate a cascata, la materia non esiste senza energia, che a sua volta
non ha forma senza informazione. pertanto proprio
linformazione che determina come si deve comportare la materia, essa la matrice che governa luniverso,
in cui scritto che quegli atomi devono vibrare a quella frequenza. A questo livello non vi pi distinzione, tutto luniverso interconnesso da una trama di
informazioni che avviene a livello vibrazionale. Sono
le informazioni che gradualmente modulano le funzioni
neuropsicofisiologiche. Quando sono armoniche esse
sono fisiologiche e funzionali al loro sviluppo, quando
sono conflittuali e antitetiche a quelle pulsioni genetiche
che spingono ogni essere umano allautodeterminazione generano invece malessere, disagi e psicopatologie.
Tutte le componenti dellessere umano, da quelle percepibili dai nostri sensi a quelle meno note come anima e
psiche dialogano, quindi, a livello sottile, quantico, e tra
loro c un continuo scambio di energia e informazioni. Luomo, come tutto luniverso, un sistema interconnesso, un tutto interagente di tre entit strettamente
correlate, psiche, anima e corpo dal cui accordo funzionale e armonico dipende lo stato di benessere del suo
campo energetico vitale. Il campo elettromagnetico ci
che guida ogni reazione chimica del corpo.
Un campo elettromagnetico corretto determina reazioni
chimiche sane, viceversa quando ci sono delle distorsioni si generano dei problemi che si manifestano a livello
fisico o psichico.

Ma come avviene la distorsione del campo elettromagnetico umano? Da cosa determinata e come si genera?
Seppure la nuova medicina quantistica agisce andando a
ristabilire lequilibrio energetico del campo nei punti di
distorsione, appare lecito chiedersi da cosa sia generata la rottura dellarmonia nel fluire della nostra energia
sottile, personale.

Tutto parte dall'anima


Bisogna a tal riguardo partire dal presupposto che ci sia
unenergia di fondo che ci anima, che alberga in noi e
che ci permette di generare e dare manifestazione a tutto
ci che ci capita e allo stesso benessere psicofisico del
nostro organismo. Tale energia presente in ogni indivi-

Noi non produciamo emozioni


in base a situazioni specifiche,
ma siamo lemozione stessa.
Siamo esseri eternamente situati
emotivamente
duo altro non che lanima, vibrazione damore potentissima che ci mantiene in filo diretto con lessenza pura
della creazione. Prima del corpo, prima della materia,
prima di qualunque cosa osservabile e visibile c lanima. Noi siamo anima incarnata, anima che altro non
che amore. Tramite lamore si riesce a stabilire una linea
di congiunzione con tutto il creato, in quanto questo
lelemento primo di tutta la realt. Amore che contiene
in s solo carica positiva e che ci conduce rendendoci
esseri straordinari quali siamo. Esso governa la nostra
totalit e si esprime attraverso il suo organo preferenziale, ossia il cuore. Cuore che a sua volta comunica
e rende manifesti i suoi sussulti attraverso la voce dei
sentimenti e delle nostre emozioni. Da qui le emozioni da sempre considerate come risposte biologiche che
lessere umano mette in atto per far fronte a stimoli specifici esterni, precisando in ogni momento il dominio
dazione dellorganismo, perdono la loro connotazione
di prodotto assumendo invece una nuova funzione. Esse
sono essenziali, esse sono la prima indicazione sui moti
e sui sussulti del nostro spirito.
Noi non produciamo emozioni in base a situazioni specifiche, ma siamo lemozione stessa. Siamo esseri eternamente situati emotivamente. Le nostre emozioni ci
conducono, parlano e mettono in risalto a livello sottile
ci che la nostra anima sperimenta e vuole comunicarci.
Tutto il nostro essere implicato in questa danza armonica. Quando ci emozioniamo netta lattivazione cor45

Medicina Quantistica e Anima


porea sia interna che esterna. la nostra carne a segnalarci che qualcosa sta accadendo.

Consigli di lettura

Andrea Steiner 17-11-2015

La danza delle emozioni

46

Le emozioni rappresentano energie potentissime che


agiscono. Esse sono da intendersi come indici che
ci informano circa il percorso che stiamo seguendo.
Quando sono presenti in modo invasivo e maggiori
emozioni negative rispetto a quelle positive, qualcosa
non sta andando come dovrebbe essere. Esse ci stanno segnalando che la nostra anima bloccata nel suo
decorso naturale, nella sua sintonizzazione con lenergia
pura presente nellambiente gravitazionale. Ci accade
in quanto essendo sottoposti a un incessante flusso di
energia perenne, essendo a livello profondo veri e propri emittenti e riceventi di onde, emettiamo vibrazioni
potentissime (positive o negative), in base al flusso dei
nostri pensieri e delle nostre emozioni, nei confronti
dellintero ambiente e di tutte le persone che lo popolano. Questi, a loro volta, captano lenergia in entrata che
noi stessi abbiamo prodotto e, in base alla propria singolarit e alle vibrazioni predominanti in quel determinato
arco di vita si accordano o meno a noi. Nel momento in
cui entriamo in contatto con persone e con ambienti in
cui c un eccesso di energia negativa, a lungo andare le
nostre vibrazioni positive si abbasseranno gradatamente
di livello fino a sintonizzarsi completamente con quelle
della fonte di emittenza. Ci che noi avvertiremo a livello del primo malessere sar uno stato danimo e unemozione negativa. Questo stato danimo che in realt un
semplice campanello dallarme energetico, ci informer
che qualcosa ci sta toccando, o ancor meglio che basse
frequenze provenienti dallesterno si stanno accordando alle nostre e che pian piano sintonizzandoci in modo
continuativo con la fonte di emittenza, avverr un vero
e proprio avvelenamento vibrazionale del nostro campo

Essere solo mente ci impedisce


di guardare la vita e la realt con
uno sguardo giusto, in quanto essa
composta anche da credenze
errate strutturatesi nel tempo, le
quali ci fanno percorrere strade
sbagliate che conducono alla
sofferenza

Scienza e Conoscenza

Carmen Di Muro
Essere Amore
Dal pensiero alla materia.
Viaggio scientifico nella pura
essenza
Gagliano Edizioni, 2013

Claudio Pagliara
La via della guarigione
Edizioni Grifo, 2009

Piergiorgio Spaggiari, Caterina


Tribbia
Medicina Quantistica
La medicina attraverso la fisica
dei quanti
Tecniche Nuove, 2005
Richiedili in Libreria o su scienzaeconoscenza.it

personale. Tutto questo, in concreto, si traduce nello sperimentare sulla nostra pelle emozioni negative, le quali a
lungo termine andranno ad attivare i relativi centri cerebrali che daranno il via al rilascio di neurotrasmettitori
implicati nella trasmissione e nellattivazione di circuiti
neurali deputati alla sperimentazione di emozioni poco
piacevoli e disturbanti. Ad ogni attivazione cerebrale corrisponde una diversa ridistribuzione dellenergia
nervosa, la quale andr ad agire sullequilibrio del nostro
campo elettromagnetico per poi trovare manifestazione
a livello corporale sotto forma di patologia. Si deve ben
comprendere che la prima disfunzione, la prima rottura
non avviene a livello organico, ma a livello di anima la
quale viene bloccata nella sua massima espressione da
questa energia che la circonda. Questo accordo non
dovuto al caso, ma scelto attimo dopo attimo in quanto noi ci direzioniamo verso ambienti, eventi e persone
che sono anchessi carichi energeticamente.
Quando lanima, ossia lamore puro, viene limitata nel
suo incessante fluire, ecco che allora ha luogo la disfunzione, perch essendosi creata intorno ad essa una guaina energetica ci sar il mancato accordo di questultima

Se lanima si ammala essa


consuma il nostro corpo

Andrea Steiner 17-11-2015

Ippocrate

con la psiche e il corpo. Noi siamo fusione di queste tre


componenti modali, il cui funzionamento determina il
nostro benessere o malessere.
Ci che si manifesta a livello profondo come vero e proprio disturbo, come malattia del soma, altro non che
lindice di spostamento e del mancato accordo di psiche,
anima e corpo. Molte persone responsabilizzano delle
proprie malattie il mondo, gli altri, le circostanze esterne
e finanche il Padre Eterno. Esse non riescono a cogliere
il nesso tra pensieri, convinzioni, sentimenti, comportamenti e malattie. Questo accade per una difficolt obiettiva, legata al fatto che spesso la malattia insorge dopo
molto tempo dalla messa in atto di pensieri, convinzioni, emozioni e comportamenti errati.

der in modo inscindibile alla polarit di pensiero a cui


in quel determinato momento siamo sottoposti, apportando modificazioni a livello della loro conformazione
bioelettrica e arrecando danni irreparabili al funzionamento dellintero organismo.
La chiave? Rimanere nellamore. Sentire la potenza di
questa vibrazione che ci pervade, ed alla base di tutto
e tutti significa mantenere e garantire lequilibrio sano
del nostro campo elettromagnetico e di conseguenza del
nostro stato di salute, ma in particolar modo vivere nella
pienezza della nostra vera natura di esseri straordinari
quali siamo.

Vivere nell'amore e nella pienezza

Carmen Di Muro

Sulla base di questo le emozioni ci fanno da guida specifica e ci informano se siamo sulla strada giusta o sbagliata. essenziale prendere atto di questa danza armoniosa dellesistenza, del diretto rapporto che esiste tra
le nostre emozioni e il successivo prodotto di queste
ultime, ossia il pensiero. In base allemozione sperimentata si crea un relativo pensiero in risonanza. Quando
lanima si svincola dal corpo, quando noi non riusciamo
pi ad ascoltare i sussulti e i moti del nostro spirito e
non siamo pi centrati nel cuore, accade che la mente
prenda il sopravvento. Essere solo mente ci impedisce
di guardare la vita e la realt con uno sguardo giusto, in
quanto essa composta anche da credenze errate che
nel tempo si sono strutturate e che ci guidano facendoci
percorrere strade sbagliate e conducendoci alla sofferenza. Quando si entra nel circolo dei pensieri mentali, ci
sar una vera e propria intossicazione vibrazionale del
nostro campo elettromagnetico vitale e di conseguenza
del nostro corpo denso, in quanto le nostre cellule, lelemento energetico contenuto allinterno di esse, si accor-

Psicologa Clinica, ricercatrice, nonch autrice


del libro Essere Amore. Dal Pensiero alla Materia.
Viaggio Scientifico nella Pura Essenza (Gagliano
Edizioni, 2013), un saggio olistico, un amalgama
tra discipline scientifiche e spirituali (filosofia,
biologia, le attuali scoperte della fisica quantistica e della meccanica quantistica) che in perfetto
accordo tentano di porre le basi per la conoscenza
dell'essenza profonda del nostro esserci e del nostro essere, e dell'intreccio costante che tutti noi, a
livello energetico, compiamo concretamente con
la realt esterna, nonch dei meccanismi vibrazionali che sono alla base dei fenomeni che noi
giornalmente esperiamo.
Oltre a svolgere lattivit clinica, divulga il suo
pensiero e le sue conoscenze partecipando come
relatrice a convegni e seminari su suddette tematiche. carmendimuropsychologist@gmail.com
47

48

Scienza e Conoscenza

Andrea Steiner 17-11-2015

49

Andrea Steiner 17-11-2015

Il cervello
umano come

supercomputer

Andrea Steiner 17-11-2015

quantistico

Le sorprendenti capacit di calcolo del cervello umano alla luce


delle pi recenti ricerche sul vuoto quantistico
Luigi Maxmilian Caligiuri
50

Scienza e Conoscenza

Mente, cervello e fisica quantistica

Andrea Steiner 17-11-2015

ella visione comunemente accettata delle neuroscienze e della psicologia, la mente e il cervello sono stati finora considerati sostanzialmente quali entit interagenti ma separate, rendendo di
conseguenza elusiva una reale comprensione del rapporto mente-cervello. Per molti anni, infatti, la psicologia e
le discipline ad essa correlate si sono limitate a considerare il cervello come una scatola nera le cui regole di
funzionamento potevano essere comprese anche senza
considerare la sua struttura e composizione interna. Il
cervello senza dubbio una delle strutture pi complesse dellUniverso il cui studio richiede un approccio fisico
e biologico profondo. Tuttavia, da questo punto di vista,
fino a non molti anni fa, i tentativi di comprendere il
funzionamento del cervello e le sue capacit si basavano
quasi unicamente sulla fisica classica e su un approccio
sostanzialmente strutturista, basato cio sulla considerazione delle caratteristiche ascrivibili alle singole unit
funzionali che lo compongono. Tali tentativi di affrontare il problema del rapporto mente-cervello sulla base
della fisica newtoniana e delle sue conseguenze sul piano
biologico hanno introdotto una frammentazione concettuale, portando a un sostanziale fallimento in termini
conoscitivi e descrittivi, e dimostrando la necessit di
abbandonare lapproccio tradizionale per utilizzare un
paradigma completamente differente. Secondo lapproccio biofisico tradizionale, il cervello umano costituito
da una massa di materia grigia non superiore a 1,5 kg,
contenente qualche decina di miliardi di cellule specializzate, i neuroni, caratterizzate da propriet elettriche
simili a quelle dei transistor presenti nei circuiti elettronici dei computer. Secondo tale modello, analogamente
ai transistor nei relativi circuiti, i neuroni sarebbero tra
loro interconnessi dando origine, nel cervello umano,
a migliaia di miliardi di connessioni neurone-neurone
permettendo cos la trasmissione di segnali attraverso
di essi tramite impulsi elettrici unidirezionali che verrebbero a loro volta eccitati, modulati o inibiti da altri
impulsi generati in altri neuroni in modo da realizzare
una rete estesa di segnali. Tuttavia, nonostante le possibili analogie tra la trasmissione dei segnali nei transistor
dei circuiti elettronici e quella degli impulsi neuronali
allinterno del cervello, esistono cruciali differenze tra i
due casi che rendono non esaustivo il modello biofisico
comunemente accettato.
Una delle pi importanti risiede nel fatto che, mentre
nel primo caso gli impulsi elettrici sono trasmessi
dalla migrazione di elettroni tra i circuiti a una velocit
elevatissima (pari a circa la met di quella della luce nel
vuoto), nel caso dei neuroni questi sarebbero associati
al movimento di ioni che, essendo molto pi pesanti degli elettroni si muoverebbero a una velocit sensibilmente inferiore (dellordine di circa 100 m/s), non
abbastanza elevata per spiegare la rapidit delle funzioni

cerebrali avanzate quali, in particolare, quelle di natura


computazionale. Inoltre, in questultimo caso, i collegamenti inter-neuronali sarebbero stabiliti da giunzioni
di natura biochimica attraverso cui gli impulsi passano
da un neurone allaltro tramite il rilascio di ioni mentre, nel caso dei circuiti elettronici, le connessioni sono
tutte di natura esclusivamente elettrica. Le somiglianze tra i circuiti elettronici dei computer e la struttura
delle cellule cerebrali hanno indotto comunque molti
ricercatori a costruire dei modelli del cervello basati
sullidea di computer tradizionale. Tuttavia tali modelli,
anche quelli pi sofisticati in grado di considerare lelaborazione parallela delle informazioni, prevedono una
velocit computazionale di diversi ordini di grandezza
inferiore rispetto al valore richiesto per rendere conto
delle velocit delle funzioni cerebrali. Ad esempio
stato calcolato che anche se il cervello fosse assimilabile
a un computer multiprocessore esso impiegherebbe un
tempo molto superiore allet dellUniverso per compie-

Il cervello senza dubbio una


delle strutture pi complesse
dellUniverso il cui studio richiede
un approccio fisico e biologico
re le operazioni necessarie anche solo per rispondere a
uno stimolo sensoriale.
Recentemente per, il notevole progresso compiuto nel
campo della computazione quantistica ha reso possibile avanzare lipotesi che in realt il cervello possa essere
considerato alla stregua di un computer di tipo molto
speciale, vale a dire il cosiddetto computer quantistico.
In un computer quantistico le operazioni vengono eseguite sfruttando due fenomeni tipicamente quantistici
quali la sovrapposizione e lentanglement, differendo
cos sostanzialmente dai computer digitali basati sui
transistor.
Infatti, in questi ultimi, i dati sono codificati sotto forma
di cifre binarie (bits), ognuna delle quali pu essere sempre soltanto in uno di due stati definiti (0 e 1) mentre nei
computer quantistici i dati sono codificati nei cosiddetti
bits quantistici (o qubits) che risultano dalla sovrapposizioni di pi stati differenti. In particolare, un qubit pu
trovarsi in uno stato 0 o 1 o in una qualsiasi sovrapposizione di questi stati di qubit, in modo che, in un computer quantistico caratterizzato da n qubits, ogni stato pu
essere rappresentato da una sovrapposizione arbitraria
di un numero di stati fino a 2n simultaneamente (mentre
in un computer tradizionale si pu avere solo uno di tali
2n stati alla volta).
51

Mente, cervello e fisica quantistica


La connessione tra le funzioni cerebrali e la fisica quantistica divenuta, negli ultimi anni, sempre pi evidente
in seguito a diversi importanti risultati di natura teorica
e sperimentale. In un esperimento condotto alcuni anni
fa, presso lUniversit di Southampton, basato sullo studio di segnali elettroencefalografici (EEG), veniva evidenziato come i processi mentali manifestassero propriet di natura intrinsecamente quantistica, quale ad
esempio quella dellinterferenza causata dalla misurazione di certe propriet del sistema associate allattivit
EEG dellemisfero destro o sinistro del cervello generata
dallo svolgimento di unattivit della parte destra o sinistra del soggetto esaminato.
Ulteriori importanti studi sperimentali e teorici sono
stati svolti in seguito sulle caratteristiche delle funzioni
cerebrali e mentali tutti evidenzianti un comune deno-

caratteristiche peculiari dei fenomeni associati allattivit mentale e cerebrale, impone, come vedremo nel
seguito, una profonda rivisitazione delle conoscenze
finora acquisite in questo campo e una riformulazione
totalmente nuova, in chiave quantistica, dei meccanismi
fisici e biologici alla base del funzionamento del cervello
umano.

La coerenza quantistica nei sistemi biologici e le


funzioni cerebrali
Una delle ipotesi pi affascinanti sulla possibile connessione tra la MQ e i processi cerebrali riguarda l'eventualit di spiegare lorigine della coscienza, la formazione
della memoria e loccorrenza dei processi di natura computazionale nel cervello umano. In particolare, il carat-

Andrea Steiner 17-11-2015

In un esperimento condotto
alcuni anni fa presso lUniversit di
Southampton basato sullo studio di
segnali elettroencefalografici (EEG),
veniva evidenziato come i processi
mentali manifestassero propriet
di natura intrinsecamente quantistica

52

minatore: la necessit di considerare queste funzioni


come il risultato dellattivit di strutture caratterizzate da un elevato livello di ordine e coerenza, entrambe
caratteristiche ricorrenti nei sistemi quantistici a molte
particelle.
Tuttavia, nonostante le numerose evidenze in tal senso,
per molto tempo la possibilit di interpretare le funzioni
cerebrali alla luce della Meccanica Quantistica (MQ)
stata messa in ombra dalla convinzione, del tutto errata,
che questultima sia limitata allo studio dei fenomeni che avvengono su scala microscopica. La fallacit di
tale affermazione risiede in primo luogo nel fatto che la
MQ attiene in realt a tutti i fenomeni che coinvolgono
scambi di energia quantizzati in ambito sia microscopico che macroscopico (rispetto alle lunghezze donda
coinvolte).
Esempi clamorosi del comportamento quantistico di
sistemi macroscopici sono paradossalmente ben noti da
decenni nellambito della fisica della materia condensata
come, ad esempio, quelli legati ai fenomeni della superconduttivit e della superfluidit.
La considerazione di tali fenomeni, unita a quella delle

Scienza e Conoscenza

tere unitario e tipicamente non-locale della coscienza


potrebbe essere naturalmente spiegato in termini di
coerenza quantistica e ordine su scala macroscopica cos
come alcune caratteristiche di natura tipicamente non
algoritmica di certe funzioni cerebrali, come proposto
anni fa dal fisico Roger Penrose [1].

Mente, cervello e fisica quantistica


La MQ potrebbe inoltre essere in grado di spiegare il
carattere distribuito (ossia non legato a unarea specifica
del cervello) di alcune funzioni cerebrali quali la memoria e lelaborazione delle percezioni come suggerito
dalla cosiddetta teoria del cervello olografico proposta
da Pribram [2]. Tale carattere di spiccata non localit
e cooperazione dei fenomeni cerebrali anche fortemente evidenziata dal carattere persistente della memoria e delle percezioni anche in presenza di danni pi o
meno estesi nei tessuti cerebrali.
Ma quali sono le caratteristiche dei sistemi quantistici
coerenti in grado di spiegare tali peculiari manifestazioni delle funzioni cerebrali? Nei sistemi quantistici coerenti a molte particelle le singole componenti del siste-

un unico campo quantistico che si estende su distanze


macroscopiche.
La possibilit che fenomeni quantistici macroscopici coerenti potessero effettivamente manifestarsi nella
materia biologica fu proposta diversi anni fa da Frohlich
[3] per spiegare, allinterno dei sistemi viventi, il trasporto di energia senza attrito e il trasferimento dei segnali
basati sulle oscillazioni coerenti di campi elettrici endogeni di particolare frequenza in grado di caratterizzare
il mezzo biologico in maniera simile a quanto accade in
un superconduttore. In seguito Popp [4], partendo da
presupposti diversi, propose lidea che anche lemissione
ultradebole di fotoni, nello spettro del visibile, da parte
degli organismi viventi, i cosiddetti biofotoni, potesse
essere legata a una sorta di meccanismo coerente tipico
dei sistemi viventi.
Come confermato dagli studi pi recenti entrambi questi approcci possono essere conciliati nellambito di una
teoria quantistica di campo basata sulla dinamica del
vuoto quantistico [5].

Andrea Steiner 17-11-2015

Nel 1990 Hameroff e Penrose suggerirono lipotesi che


gli effetti quantistici potessero avere un ruolo primario
nel funzionamento del cervello e, in particolare, nella
formazione della coscienza, considerando la dinamica
dei Microtubuli (MT) delle cellule cerebrali.
I MT sono polimeri rigidi costituiti da gruppi di protofilamenti di lunghezza variabile tra 1 e 30 micron di forma
cilindrica caratterizzati da un raggio interno dellordine
di 17 nm e uno esterno di circa 25 nm. Tale struttura
cilindrica costituita da sub-unit strutturali (eterodimeri) formate, a loro volta, dalle cosiddette tubuline
- e - caratterizzate da struttura elettrica dipolare. Nel
modello di Hameroff-Penrose (HP) le tubuline sono

La possibilit che fenomeni


quantistici macroscopici
coerenti potessero effettivamente
manifestarsi nella materia
biologica fu proposta diversi anni
fa da Frohlich
ma perdono ogni individualit e si comportano come
un unico oggetto macroscopico descritto da una singola
funzione donda anchessa macroscopica. Allinterno di
questo ensemble non esiste rumore o interferenza tra
le diverse parti che lo compongono le quali oscillano
in fase tra loro comportandosi sincronicamente come

considerate un sistema quantistico descrivibile come


una sovrapposizione coerente di stati quantistici a due
livelli, corrispondenti alle due diverse conformazioni
proteiniche (alfa e beta rispettivamente). In particolare
questo modello caratterizza i MT come guide donda
per i fotoni in base alla loro struttura periodica regolare
attraverso cui i fotoni stessi possono passare.
53

Mente, cervello e fisica quantistica


Il processo reso possibile grazie alla presenza, nel volume interno dei MT, di acqua che manifesta il fenomeno
della coerenza elettrodinamica quantistica e che svolgerebbe dunque un ruolo primario nella formazione dei
processi mentali.
Tuttavia, come stato dimostrato, tale modello caratterizzato da alcune importanti criticit legate sostanzialmente alla lunghezza donda dei fotoni coinvolti nel
campo elettromagnetico coerente associato, nella formulazione di HP e nelle diverse varianti da esse derivate, alle transizioni energetiche degli stati rotazionali
della molecola di acqua. Tale lunghezza donda, infatti,
sarebbe troppo elevata per consentire la formazione e la
manipolazione dei qubits allinterno dei MT e consentire cos la formazione di una rete di correlazioni quantistiche a largo raggio e, di conseguenza, delle funzioni
cerebrali.

Andrea Steiner 17-11-2015

Una possibile soluzione a tale problema, sinteticamente


esposta nel seguito, stata recentemente proposta dallo
scrivente considerando, nellambito della teoria della
coerenza elettrodinamica quantistica, le transizioni
energetiche degli elettroni nelle molecole dacqua pre-

Lesistenza di fotoni superluminali


(ossia caratterizzati da una
velocit superiore a quella della
luce nel vuoto), i cosiddetti
tachioni, non viola alcuna legge
fondamentale della fisica
senti allinterno dei MT del cervello, soluzione che apre
le porte, nello stesso tempo, alla possibilit di interpretare il cervello umano alla stregua di un supercalcolatore
quantistico [6].

Coerenza Elettrodinamica Quantistica,


fotoni superluminali e supercalcolo
nei MT del cervello
A differenza di quanto spesso affermato, anche da parte
di sedicenti esperti del settore, lesistenza di fotoni
superluminali (ossia caratterizzati da una velocit superiore a quella della luce nel vuoto), i cosiddetti tachioni,
non viola alcuna legge fondamentale della fisica.
In particolare stato dimostrato che, in presenza di particolari condizioni al contorno, la generazione e la propagazione di tali fotoni non solo possibile teoricamente ma anche sperimentalmente rilevabile [6].

54

Scienza e Conoscenza

Un fotone superluminale pu essere considerato come


una particella di massa a riposo immaginaria (ossia un
numero complesso) eguale a
che soddisfa allequazione di Einstein
in cui E rappresenta lenergia totale e p il momento
della particella. Ma quale sarebbe lorigine di tali fotoni superluminali? Nel modello sviluppato [5,6] la loro
origine deriva direttamente dalla dinamica coerente del
vuoto quantistico della QED (Quantum Electrodynamics). Infatti stato dimostrato [6] come, allinterno
dei MT del cervello, sussistano le condizioni sufficienti a
innescare una transizione di fase (come quella che caratterizza ad esempio il passaggio dallo stato aeriforme
allo stato liquido di un dato sistema fisico) da un vuoto
instabile (ossia caratterizzato dallassenza di coerenza) a
un vuoto coerente pi stabile in cui il campo di materia
costituito dalle molecole di acqua presenti oscilla in fase
con un campo elettromagnetico coerente autogenerato.
Tale transizione d quindi origine a uno stato pi stabile descritto da una funzione donda quantistica macroscopica che si estende per tutta la dimensione dei MT
cerebrali. La nascita di uno stato coerente macroscopico
a temperatura ambiente spiegabile nellambito dellinterpretazione fornita dalla QED coerente (CQED) della
materia condensata purch si abbia:
a) la presenza di un sistema composto da molte
entit costituenti elementari indistinguibili (atomi,
elettroni ecc.);
b) la presenza di spettri energetici discreti come
quello atomico, caratterizzati cio dalla possibilit
di assorbire ed emettere energia elettromagnetica su
un insieme di frequenze discrete.
In questi sistemi materiali, in accordo con il principio di
indeterminazione di Heisemberg, possono verificarsi
delle fluttuazioni tra il livello di energia vuoto (GS) e i
livelli eccitati la cui durata inversamente proporzionale alla differenza di energia tra i livelli energetici coinvolti. Queste oscillazioni entrano in risonanza con quelle del campo elettromagnetico prodotto dalla transizione stessa la cui frequenza proporzionale alla differenza
di energia secondo la relazione
.
Quando ci accade, perch il campo elettromagnetico ha la giusta frequenza, si verifica un fenomeno di
amplificazione dellampiezza del campo stesso. In questa maniera si realizza la transizione dallo stato di vuoto
perturbativo (in cui cio i sistemi materiali si comportano in modo incoerente tra loro rimanendo sostanzialmente nello stato di minima energia del GS) a un stato
di vuoto completamente differente detto CGS (Coherent Ground State, ossia stato fondamentale coerente)
in cui il campo elettromagnetico e il sistema materiale compiono oscillazioni di grande ampiezza in fase

Mente, cervello e fisica quantistica


tra loro, e in cui la descrizione del sistema, puramente
ondulatorio, ottenuta in termini di unonda quantistica macroscopica di materia. Tale transizione avviene in
maniera del tutto spontanea poich il CGS uno stato
energeticamente pi stabile, e quindi favorito, rispetto
al corrispondente GS a causa del contributo energetico negativo determinato dallinterazione coerente del
campo elettromagnetico con la materia. Tale interazione da luogo alla formazione dei cosiddetti domini di
coerenza (CD) ossia di regioni spaziali, allinterno della
materia, che costituiscono le pi piccole unit spaziali
sede delloscillazione sintonizzata tra campo e materia
e la cui dimensione inversamente proporzionale alla
frequenza di risonanza secondo la relazione:
Allinterno dei CD cos originatisi, la modifica della frequenza associata ai fotoni del campo coerente, determina la variazione del termine di massa del fotone, dando
origine a un campo di fotoni superluminali.

Il supercalcolo quantistico nel cervello tramite


limpiego di fotoni superluminali
Come evidenziato da Feynman [7] e successivamente da
Lloyd [8] il tempo richiesto da un sistema quantistico
per effettuare un calcolo in un numero infinito di step
richiede un tempo infinitamente grande per potere essere portato a termine a causa del principio di indeterminazione di Heisemberg. Per tale ragione non possibile
realizzare sistemi di supercalcolo accelerati utilizzando
ordinarie particelle sub-luminali. Tuttavia tale tempo
pu essere reso finito se, al posto delle comuni particelle,
fossero utilizzate particelle superluminali come i tachioni, consentendo, in tal modo, la realizzazione di macchine computazionali di Turing accelerate. Tali macchine
avrebbero inoltre il vantaggio di potere implementare
funzioni di natura non-Turing computabili (ossia non
implementabili dai convenzionali processori al silicio)
quali, ad esempio, la funzione che descrive il cosiddetto
problema dellarresto definita dalla seguente condizione: dato un algoritmo arbitrario al calcolatore, questo

Andrea Steiner 17-11-2015

Nel caso dei MT del cervello stato calcolato [4] che,


considerando le transizioni energetiche degli elettroni
della molecola dacqua invece di quelle associate allo
spettro rotazionale come nei modelli finora proposti, la
lunghezza donda e la frequenza del campo elettromagnetico coerente cos determinato sono tali da rendere
possibile la propagazione, per effetto tunnel quantistico,
dei fotoni superluminali dal campo coerente.

Inoltre lestensione del campo elettromagnetico coerente associato ai CD, la cui dimensione eccede la zona
di formazione interna ai MT in grado di determinare linterazione tra pi CD adiacenti realizzando quella
correlazione a lungo raggio necessaria per limplementazione dei processi biologici e in particolare di quelli
associati al funzionamento del cervello.

55

Mente, cervello e fisica quantistica


decida se fermarsi o continuare a funzionare per sempre. Scelte di questa natura non sono algoritmiche e non
possono essere eseguite dai processori convenzionali
basati sulla logica binaria, ma risultano del tutto naturali ed elementari per un cervello umano. La possibilit
di considerare i MT del cervello come la sede di fotoni
superluminali generati dalla dinamica dei sistemi quantistici coerenti macroscopici fornisce la possibilit, in
teoria, di realizzare, attraverso la posizione in opera di
un ordine di correlazione a lungo raggio, una rete ottica di calcolo in cui i MT del cervello sono in grado di
realizzare calcoli quantistici su enormi insiemi di dati,
ottenendo cos in pratica prestazioni di calcolo inimmaginabili per i calcolatori usuali.

Andrea Steiner 17-11-2015

Inoltre tale possibilit potrebbe fornire la chiave per la


comprensione del reale funzionamento dei pi complessi meccanismi del cervello umano quali, ad esempio, la
formazione della coscienza e il ragionamento algoritmico e non algoritmico, aprendo le porte a inimmaginabili
applicazioni scientifiche e tecnologiche.

56

Per approfondire
1. S.R. Hameroff, R. Penrose, Conscious events as orchestrated space-time
selections, J. Consciousness Studies, vol. 2, 1995.
2. K.H. Pribram, Brain and Perception, New Jersey, Lawrence Erlbaum,
1991;
3. H. Frohlich, Long-range coherence and energy storage in biological
systems, Int. J. Quantum Chem., vol. 2, n. 5, 1968.
4. F. A. Popp, Recent advances in biophoton research and its application,
Singapore, London, New York; World Scientific, 1992.
5. L.M. Caligiuri, Zero-Point-Field, QED Coherence, Living Systems and
Biophotons Emission, Open Journal of Biophysics, vol. 5, n. 1, gennaio
2015.
6. L.M. Caligiuri, T. Musha, Quantum Vacuum Dynamics, Coherence,
Superluminal Photons and Hypercomputation in Brain Microtubules,
Proceedings of the 1st International Conference on Theoretical and

Scienza e Conoscenza

7.
8.

Applied Physics, Athens, 28-30 novembre 2014.


R.P. Feynman, Feynman Lectures on Computation, London, Penguin
Books, 1996.
S. Lloyd, Ultimate physical limit to computation, Nature, vol. 406, 2000.

Luigi Maxmilian Caligiuri


laureato magna cum laude in fisica teorica. Ha
svolto e svolge attivit di ricerca presso lUniversit
della Calabria. Docente in diversi corsi universitari,
autore di decine di pubblicazioni internazionali su riviste peer reviewed e atti di congressi.
membro del comitato scientifico di oltre venti
riviste internazionali nel campo della fisica teorica
e applicata. La sua attivit scientifica pi recente
riguarda in particolare lo studio dei fondamenti
della teoria della relativit e della meccanica quantistica, gli sviluppi e le applicazioni della coerenza
elettrodinamica quantistica, la formulazione
di modelli quantistici della mente, lo studio di
materiali innovativi e, soprattutto, della dinamica
del vuoto quantistico con riferimento alla teoria
del campo unificato e alla cosmologia, e delle sue
possibili applicazioni in campo spaziale ed energetico. fondatore del Foundation of Physics Research
Center (FoPRC), struttura di ricerca internazionale
indipendente di cui direttore scientifico.

Mente, cervello e fisica quantistica

Presentati al nostro pubblico attraverso:

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Andrea Steiner 17-11-2015

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57

Il tempo
I
dell'
equilibrio
Premenopausa e menopausa
secondo la Medicina
Antroposofica

Andrea Steiner 17-11-2015

Laura Gabrielli

n una societ che vuole le donne perfette, belle, buone,


brave e fedeli, ovvero aderenti a stereotipi radicati in maniera cos profonda nella nostra cultura da
apparire ineliminabili (bellissimo a questo proposito il
video di promozione della campagna contro la violenza
sulle donne #credevofosseamore di Fare x Bene Onlus),
l'et della menopausa quella in cui la donna non ha pi
alcun valore a esclusione dell'essere un succulento target per prodotti di bellezza anti-rughe e anti-age. Parlare di menopausa e premenopausa dando ad esse il valore
e il significato corretto all'interno del ciclo della vita e del
contesto socio-culturale una questione di educazione di
genere che riguarda tutti: uomini, donne, giovani, anziani, bambini e bambine. Lo abbiamo fatto con la dottoressa
Monica Dell'Angelo, specialista in Ostetricia e Ginecologia.

Cosa si intende con i termini premenopausa e


menopausa e quali sono le differenze?
La vita umana composta da ritmi e da cicli. Ippocrate,
padre della medicina, distingueva nellesistenza umana
sette tempi: lattante, bambino, adolescente, giovane, adulto, uomo maturo, anziano.
La premenopausa rappresenta let adulta, vai dai 42 ai 49
anni e si trova sotto linflusso di Marte: un settennio di
trasformazione, di grande ricchezza creativa, di sviluppo
spirituale, di lotta per la libert e desiderio di contribuire
allevoluzione della societ in cui si vive.
La menopausa, sotto linflusso di Giove, rappresenta la
maturit propriamente detta e si colloca tra i 49-56 anni.
caratterizzata dalla mancanza di flussi mestruali da almeno
12 mesi e quando si manifesta prima dei 40 anni parliamo
di menopausa precoce.
Ci sono vari fattori che condizionano lepoca di insorgenza
della pre e perimenopausa: la vita che una donna ha vissuto, lo stress, i traumi, la magrezza, lobesit, la razza, il
clima ecc. Vi anche una menopausa chirurgica, chimica
o da farmaci.
Quello che per segnala in modo chiaro che sta iniziando la
trasformazione locchio.
Quando inizia la presbiopia le ovaie cambiano energeticamente, anche se ancora non ci sono evidenze di alterazioni a livello di ciclo mestruale. Con il peggioramento della
presbiopia abbiamo anche i primi segnali di irregolarit
mestruale.

Ci sono degli esami o dosaggi ormonali che


una donna potrebbe fare per capire lo stato di
avanzamento della premenopausa?
Dopo i 40 anni la sintesi degli ormoni sessuali diminuisce,
i cicli mestruali perdono il ritmo, sono spesso anticipati o
posticipati, con flussi pi o meno abbondanti. Nel periodo
della premenopausa, quando avvengono i primi cambiamenti, non farei alcun esame perch i dosaggi ormonali
sono variabili.
58

Scienza e Conoscenza

Pianeta Donna
Successivamente, 2-4 anni prima della menopausa, pur
nellambito di una notevole variabilit individuale, le ovulazioni divengono sempre pi rare fino a scomparire con
una produzione di estrogeni variabile ma progressivamente in calo. La mancanza di ovulazione si pu associare
anche a una secrezione di estrogeni elevata, per cui si pu
manifestare una emorragia uterina. Altre volte la mancanza del ciclo prolungata, dando una falsa impressione di
menopausa. A questo punto i livelli circolanti di estrogeni
divengono talmente bassi da non essere pi in grado di stimolare lutero e provocare la perdita di sangue; in questa
fase gli ormoni regolatori dellipofisi, FSH e LH, aumentano. Quando le mestruazioni mancano per pi mesi,
potrebbe essere utile fare il dosaggio degli ormoni LH, FSH
e degli estrogeni.

Andrea Steiner 17-11-2015

Perch tante donne, oggigiorno, hanno difficolt


a raffrontarsi con questa nuova fase della loro
vita?
La menopausa viene prevalentemente vista, in questa
societ, come un periodo di decadimento progressivo della
donna, invece proprio in questo periodo che la donna
pu conquistare la sua libert. Per raggiungere questo
scopo si dovrebbe rivedere la propria vita come un film,
considerando tutte le esperienze compiute in modo positivo. Solo cos si pu creare un collegamento tra mente e
cuore, perch la forza del cuore rende libero il pensiero.
Dallet dei 42 anni, in concomitanza con la fase di rinnovamento cellulare, c un cambiamento nella propria interiorit: un cambiamento di gusti, colori, percezioni, a volte
di amicizie, c la ricerca di una dimensione pi spirituale.
Il cambiamento non dovrebbe essere vissuto nel rimpianto
delle qualit fisiche che si stanno perdendo ma nellimpe-

La menopausa, sotto linflusso di


Giove, rappresenta la maturit
propriamente detta e si colloca
tra i 49-56 anni. caratterizzata
dalla mancanza di flussi mestruali
da almeno 12 mesi e quando
si manifesta prima dei 40 anni
parliamo di menopausa precoce
gno ad andare oltre le apparenze, scoprire i propri doni,
la saggezza ma anche lindipendenza e il potere sessuale
e creativo. Insomma la donna sente la spinta a ricercare
degli spazi propri, nuovi, pi distaccati dalla materia e pi
vicini al mondo della natura; vuole essere solo se stessa, con

i suoi ricordi e la sua malinconia, non ha pi bisogno di


dimostrare nulla.
La Medicina Antroposofica considera luomo tripartito in
un polo neurosensoriale, un polo ritmico e un polo metabolico. Possiamo dire che in questa fase della propria vita la
donna sente di volere entrare maggiormente nella propria
parte ritmica, coltivando la propria parte creativa con attivit artistiche (ad es. pittura, canto, scultura), con il contatto con la natura, buone letture, euritmia, yoga. Ogni donna
deve ricercare il suo ritmo e soddisfare i suoi bisogni.
Se in questi anni, tra i 40-50 anni, la donna non compie
questo processo di interiorizzazione e liberalizzazione del
proprio Io rischia di non accettarsi e di poter cadere pi
facilmente nella depressione.
Il momento della menopausa impone un bilancio consuntivo della propria vita, nei riguardi dei genitori, fratelli, figli,
lavoro, partner. I figli dovrebbero essere grandi per avere
pi spazio per s.

interessante notare come solo allontanandosi


dagli schemi materiali imposti dalla societ la
donna riesca a essere realmente felice...
Esatto. Inevitabilmente il corpo cambia, ma perch il corpo
parla, la pelle parla, ma parla anche di tutto quello che si
fatto. Non si pu pensare di tornare indietro. Se a 30 anni
non si sono vissute esperienze che il proprio ciclo vitale
richiedeva, non si pu pensare di farlo a 50 anni. Tutto
stonerebbe. Un anno, secondo me, molto importante
il 49esimo (nel numero 49 c anche il numero 9 che il
numero della luce dopo 9 mesi porti alla luce un bambino).
Il settimo settennio lopportunit di un grande rinnovamento, di una nuova coscienza per la donna per ridefinire il senso della vita. Il percorso per individuale.

Ultimamente si tende meno a prescrivere la


terapia ormonale sostitutiva (TOS), ma sento
di molte donne a cui vengono prescritti gli
anticoncezionali
Nel periodo della premenopausa pu succedere che ci
siano dei cambiamenti anche nelle mestruazioni, perch
essendoci questo aumento degli estrogeni, pu capitare che
si salti una mestruazione e che poi ne arrivi unaltra abbondantissima, per cui molte volte i ginecologi danno delle
terapie ormonali come la pillola. Per ci sono anche molte
terapie omeopatiche, fitoterapiche che possono aiutare.
I cambiamenti ormonali non solo possono determinare cicli irregolari, ma anche oscillazioni dellumore come
irritabilit e nervosismo, insonnia, tachicardia, un senso
di malinconia sconosciuta, che non va vista come depressione. Limportante rendere consapevole la donna di ci
che sta avvenendo, perch vivendo tutti questi cambiamenti senza consapevolezza facilmente pu andare in crisi.
Soprattutto, in questa societ basata sullazione e la veloci59

Pianeta Donna

I cambiamenti ormonali non solo possono determinare cicli irregolari,


ma anche oscillazioni dellumore come irritabilit e nervosismo,
insonnia, tachicardia, un senso di malinconia sconosciuta, che non va
vista come depressione
t, la donna sente la necessit di dover fermare il tempo e
ritrovare la saggezza interna del proprio corpo e quello che
vuole dire con i suoi sintomi.
Le vampate di calore vanno considerate come ormoni in
eccesso non eliminati attraverso i piaceri della vita, anche
attraverso il piacere sessuale. Se poi una donna, nella sua
vita, stata sempre ligia al dovere, privandosi di ogni piacere, ecco che al momento della menopausa il corpo se ne
deve liberare.
Utilizzando ormoni chimici (TOS) che per natura sono
aggressivi e che tra laltro possono avere effetti collaterali
negativi, vi un ulteriore sovraccarico, perch il corpo deve
provvedere anche alla loro eliminazione. Gli ormoni sintetici, infatti, vengono percepiti dal corpo come sostanze
estranee.

Andrea Steiner 17-11-2015

Quali terapie alternative suggeriresti?

60

Spesso ricorro alla medicina preventiva: invito le quarantenni a godersi la vita, a prendersi qualche piacere, a
coltivare lumorismo. Il problema, in questa societ frenetica, capire che cosa piace veramente. Per questo
importante soffermarsi ad ascoltare i propri bisogni. Cos
la vita continua a essere una meravigliosa esperienza.
Riguardo allalimentazione, consiglio di mangiare un
po di tutto in modo bilanciato, non eccedere alla sera
per non aumentare le vampate di calore e le sudorazioni. Consumare con moderazione latticini, carne, alcolici,
bevande con caffeina. Integrare ad esempio con cereali
integrali, il miglio, mandorle, semi di girasole, pesce azzurro, salmone, frutta e verdura freschi. Comunque penso
che il piacere e la prima digestione avvengano in bocca.
Unattivit fisica regolare, possibilmente allaperto, aiuta a
contenere il peso e migliora la sfera emotiva. Camminare,
andare in bicicletta, danzare, nuotare, fare stretching, curare la casa e il giardino sono modi per mantenersi in forma.
Va preso in considerazione il fatto che il tessuto adiposo
protegge gli organi sottostanti. Se lapparato sessuale inizia
ad avere meno energia, il grasso aumenta per riparare, in
qualche modo, la perdita. Perci si pu dimagrire, ma fino
a un certo punto. In pi il tessuto adiposo produce fisiologicamente una certa quantit di estrogeni che consente che
questo passaggio, dalla premenopausa alla menopausa, sia
molto pi graduale.

Scienza e Conoscenza

Abbiamo intervistato

Monica Dell'Angelo

Nata a Cortina d'Ampezzo (Bl) e Monica Dell'Angelo un medico specialista in Ginecologia e Ostetricia. Per dieci anni ha lavorato presso il reparto di
ginecologia e ostetricia dellospedale S. Chiara di
Trento. Dal 2002 lavora come libero professionista a
Trento e dal 2006 anche presso APSS Pergine (Tn).
Nel 2010 ha ottenuto il diploma di Medico esperto
in Omeopatia, Omotossicologia e Discipline integrate. Nel 2012 ho partecipato al Master di Aromacologia. Attualmente sta completando il corso di
Medicina Antroposofica della durata di 3 anni: dal
1999 segue il metodo secondo Lucia Torri Cianci e
da alcuni anni collabora con il gruppo tecnico. Fa
parte dell'associazione Mad'AN (riflessologi secondo il metodo Lucia Torri Cianci).

Intervista a cura di
Laura Gabrielli

Da circa venticinque anni si occupa di pianificazione familiare naturale, con lausilio degli apparecchi
BabyComp per il controllo della fertilit della donna. Questo lavoro le permette di essere in continuo dialogo con medici, naturopati, ostetriche e
operatori del benessere, in un percorso di continua
formazione sul campo. Dal 2010 parte attiva
nella redazione del blog: blog.babycomp.it in cui
vengono raccolti articoli, interviste e testimonianze sul benessere naturale femminile. Lobiettivo
finale quello di permettere alle donne di vivere
in modo pi sereno la femminilit, la sessualit, la
gravidanza e il parto.

Andrea Steiner 17-11-2015

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61

Il movimento
della Vita

Romina Alessandri

Andrea Steiner 17-11-2015

Salute, sistema immunitario, vaccinazioni e medicina integrata:


intervista al dottor Gianpaolo Giacomini

ellanno 2014 sono stati numerosi gli appuntamenti che lassociazione Comilva ha organizzato in tutta Italia per approfondire i tanti
dubbi legati al tema delle vaccinazioni pediatriche e
non al fine di mettere le persone, e i genitori, nella
condizione di operare scelte consapevoli e informate.
Uno di questi appuntamenti, svoltosi a Rimini, ha ospitato come relatore il dottor Gianpaolo Giacomini, medico chirurgo, omeopata, omotossicologo e agopuntore.
Il dottor Giacomini ci ha colpito per la sua capacit di
dare una visione a trecentosessanta gradi del sistema
immunitario e di integrare, anche vista la sua giovane
et, il sapere delle filosofie orientali che studia da oltre
vent'anni, le medicine tradizionali, la naturopatia, l'iridologia, la nutrizione, il tutto mediato da una solida formazione classica data dalla laurea in Medicina e Chirurgia.
Lo abbiamo intervistato per parlare con lui non solo di vaccinazioni, ma in generale dei nuovi paradigmi che si stanno
affacciando in medicina: quello della PNEI e della medicina quantistica.
Scienza e Conoscenza da oltre 12 anni pubblica
articoli atti a dimostrare che non possibile curare
il corpo senza tener conto dello spirito, dellenergia
e delle emozioni che proviamo. Anche per questo
motivo, in questo numero approfondiamo la medicina
non convenzionale attraverso i nuovi studi di fisica

62

Scienza e Conoscenza

quantistica, per arrivare a un nuovo tipo di medicina:


la medicina quantistica. Cosa pensa di questa stretta
relazione fra la fisica e la medicina?

La Vita movimento, dinamismo, evoluzione e la fisica


studia le leggi del movimento: uno dei pi grandi errori
della medicina moderna stato quello di separare la fisica dalla chimica, il movimento dalla mera struttura di cui
la materia composta. Se si studia un atomo, ad esempio,
semplicemente dal punto di vista chimico, non si comprende appieno la sua realt e modalit espressiva, finendo cos col considerarlo un pezzo di massa a s, privo di
relazioni e, quindi, inerte. La fisica dei quanti ci ha mostrato come lo studio della realt oggettiva sia assolutamente
dipendente dalla realt soggettiva dellosservatore, non
solo interdipendente, ma addirittura condizionata da questo. Applicato alla realt dellessere umano questo significa
che non tanto ci che siamo, che abbiamo o che soffriamo
a determinarci, quanto il particolare filtro che utilizziamo per osservare e percepire noi stessi nel farlo. In questo
senso, possiamo considerarci vittime della vita, dei parassiti, delle malattie e vivere passivamente il nostro stato di
benessere come una fortuna o di malattia come una disgrazia. Possiamo, al contrario, scegliere di percepirci come
esseri evoluti, e iniziare a esprimere la gratitudine per ci
che siamo, abbiamo, sperimentiamo in questo cammino
evolutivo che chiamiamo Vita. Lo studio e la comprensione di quella immensa funzione donda quantistica che

Vaccinazioni
possiamo chiamare Spirito la quale determina la nostra
realt oggettiva incarnandosi, ovvero manifestandosi, nel
mondo della massa e deve essere la priorit della medicina del futuro.

Andrea Steiner 17-11-2015

La PNEI, psico-neuro-endocrino-immunologia spiega


molto bene il rapporto di continuo dialogo fra il corpo
(materia) e lo spirito (energia, emozioni), invitando a
una visione della persona nella sua totalit anche in
medicina, che idee ha in merito?

La PNEI quanto di pi profondo il mondo scientifico


attuale abbia potuto concepire e ci molto interessante,
in quanto diverse teorie provenienti dal passato trovano,
finalmente, in questa branca della scienza, una collocazione scientifica non frutto della fantasia, bens dimostrabile.
Ci che pensiamo e sperimentiamo nel mondo delle emozioni si traduce inevitabilmente in materia: ormoni, neuro-ormoni, neuro-trasmettitori, messaggeri linfatici (citochine, linfochine) determinano precise risposte cellulari.
La massa condiziona lenergia, lenergia fonde e regola la
massa; i Taoisti affermano che lo Yang (energia) genera lo
Yin (massa) e lo Yin nutre lo Yang. Non di solo pane vive
luomo dicono i sacri Vangeli, ed appunto attraverso le
esperienze della nostra vita, vivendo quotidianamente nel
mondo materiale, che, allo stesso tempo, nutriamo anche
la nostra energia (Spirito). La Vita un grande cammino
che lenergia compie, attraverso la massa, nella sua ricerca
evolutiva: la salute, la malattia, le sfide, le conquiste, fanno
tutte parte di questo progetto che ciascuno di noi porta
dentro di s e che si snoda tra la nostra nascita e la nostra
morte. A questo proposito urgente e lo auguro ai posteri che nascano figure professionali non pi polarizzate su
uno solo dei molteplici aspetti dellesistenza, ma che, in una
forma di olismo consapevole, possano aiutare lessere a
integrare energia e massa, spirito e corpo, pensieri e reazioni cellulari. Sogno di veder nascere nel futuro qualcosa in
pi della PNEI, forse una Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia-Spirituale (PNEIS).

Alla luce delle sue considerazioni pu dirci il suo punto


di vista sui vaccini che vengono proposti dalle nostre
ASL come prevenzione primaria gi dai primi mesi di
vita?

A questo proposito, vorrei stimolare una riflessione un


po differente dalle tante argomentazioni che i miei colleghi vaccino-cautelativi propongono: tengo comunque a
sottolineare che condivido pienamente le loro argomentazioni. La prima cosa che mi chiedo quando vedo un bambino : Chiss che cosa questo cucciolo venuto a fare al
mondo? Quale sar la sua missione terrena?. Ritengo che,
prima di pensare di proteggere un bambino da qualcosa
che esiste in agguato al di fuori di lui (virus, batteri, parassiti
ecc), dovremmo preoccuparci di favorire il riconoscimento di chi lui! Il sistema immunitario di qualsiasi essere
vivente, particolarmente quello umano, preparato anzitutto nel riconoscere ci che viene definito self, ovvero

lIo. Una volta riconosciutolo, tutto il sistema si specializza


nella difesa da ci che self non , onde evitare di perdere la
propria identit. Se ci pensiamo bene, le malattie infettive
altro non sono che la conseguenza dellinvasione di esseri a
noi differenti, che potrebbero portare lessere ospitante alla
morte in conseguenza della perdita della sua identit. Pensiamo ai virus, che utilizzano le nostre cellule per riprodursi, in quanto in natura essi sono esseri che senza un ospite non hanno possibilit alcuna di replicarsi. Quando un
virus si impadronisce delle nostre cellule per i suoi comodi,
allontana il corpo (in quanto struttura pluricellulare) dal
suo progetto primario, che quello di servire lIo Spirituale
attraverso lIo fisico. Si verifica cos una perdita di identit corporea. Lo spirito, allora (definiamolo anche energia
vitale), mette in atto una serie di processi che scatenano
eventi quali febbre, lisi cellulare ad opera di linfociti, macrofagi ecc., con lobiettivo di liberare lIo del corpo dallinvasione dellIo alieno virale. In pratica, il sistema immunitario riconosce la presenza di un not self e attiva il self
per scacciare o arginare lIo invasore: in questo modo noi

Che cos' il drenaggio tossinico


Con drenaggio tossinico si intende il particolare processo
di rimozione da cellule, tessuti e organi in senso lato, di
sostanze tossiche per il sistema organico. Sono tossine,
ad esempio, residui del metabolismo cellulare, sostanze
derivanti dall'alimentazione, residui di farmaci e tutte le
sostanze attive prodotte dal nostro corpo in risposta, ad
esempio, a stimoli stressogeni, anche psichici, che non sono
state adeguatamente metabolizzate (e quindi detossificate).
Qualora infatti la detossificazione delle tossine operata dai
sistemi corporei (immunitario in primis) sia insufficiente,
queste tendono ad accumularsi a livello cellulare e tissutale,
rendendo necessario il drenaggio delle stesse. Sovente la
patologia infiammatoria acuta rappresenta il tentativo (o
la soluzione) del sistema per eliminare le tossine attraverso
la massiva attivazione di molti meccanismi corporei: il
muco, le secrezioni, l'aumentata sudorazione ed evacuazione
sono tutte vie di drenaggio. Da ci si deduce l'importanza
di non sopprimere queste manifestazioni ma di modularle,
ricorrendo magari all'uso di rimedi fitoterapici e omeopatici.
A livello terapeutico possibile stimolare il drenaggio delle
tossine potenziando l'attivazione dell'attivit metabolica
cellulare, in primis con l'attivit fisica aerobica e con l'ausilio di
rimedi omotossicologici. Contemporaneamente d'obbligo
"aprire le maglie" del tessuto connettivo (la matrice extra
cellulare), che rappresenta non solo il ponte di collegamento
tra fluidi corporei (sangue e linfa) e cellule, ma anche un
luogo di deposito e stratificazione di tossine non totalmente
detossificate. Infine, fondamentale effettuare il cos detto
drenaggio "emuntoriale", ovvero la stimolazione dell'attivit
degli organi preposti alla escrezione delle sostanze di scarto:
reni, fegato e cistifellea, intestino, vie respiratorie e pelle.
Al di l delle innumerevoli sostanze vegetali e minerali
(omeopatizzate e non) che possono essere utilizzate come
stimolo per il drenaggio, rimane quale base per una efficacie
riuscita di questo importantissimo processo il consumo di
grandi quantit di acqua a basso residuo fisso lontano dai
pasti, un' alimentazione a base di verdure crude, frutta e cereali
integrali e la pratica quotidiana di attivit fisica aerobica.

63

Vaccinazioni

Andrea Steiner 17-11-2015

riaffermiamo la nostra propriet e individualit e abbiamo,


ancora una volta, comunicato al mondo e a noi stessi che
ci siamo! In seguito a una vaccinazione, in particolare se
multipla, quali le esavalenti, si scatena una risposta massiva del sistema immunitario che si trova a dover lottare
virtualmente (perch di fatto non vi una vera e propria
infezione) contro una serie di invasori tra laltro dotati di
un Io estremamente forte. Un tale scossone, provocato
in un io corporeo ancora in fase di definizione (il bambino a due mesi ancora non ha una identit personale, n
tantomeno immunitaria ben definita e se allattato al seno
condivide moltissimi aspetti caratteriali relativi alla madre
attraverso il latte), pu far perdere letteralmente lidentit
cellulare determinando una disregolazione anche grave del

Trovo assurdo, oggi, ricorrere


alle vaccinazioni di massa
in quei territori dove le
patologie sono oramai
scomparse da tempo, cos
come trovo assurdo vaccinare
allet di due mesi per
patologie che a quellet
un bambino non
contrarrebbe mai
sistema PNEI corporeo nella sua globalit. Questa perdita
di identit corporea il preambolo del verificarsi di molteplici disfunzioni che possono nel tempo sfociare anche
in forme patologiche gravi. Trovo assurdo, oggi, ricorrere
alle vaccinazioni di massa in quei territori dove le patologie
sono oramai scomparse da tempo, cos come trovo assurdo
vaccinare allet di due mesi per patologie che a quellet un
bambino non contrarrebbe mai. La questione vaccinazioni
delicata e vasta, poich non in gioco solamente la salute
fisica di un individuo, ma anche e soprattutto la coerenza tra identit Spirituale (o energetica) e Io corporeo: in
questa coerente corrispondenza che ci si gioca non tanto la
salute o la malattia nella nostra vita, quanto la nostra realizzazione interiore!
Dopo gli scandali relativi alla presunta correlazione
fra l'inoculazione del vaccino antinfluenzale Fluad e i
decessi di diverse persone, c stato un ulteriore risveglio
delle coscienze. Pu spiegare al nostro pubblico
cosa accade al nostro sistema immunitario dopo la
somministrazione di un qualsiasi vaccino? Cosa succede
allinterno del nostro corpo?

64

Scienza e Conoscenza

Anche da adulti, un vaccino produce profonde modificazioni immunitarie ed energetiche nella nostra struttura.
Quantisticamente parlando, se noi siamo la materializzazione osservata di una funzione donda osservabile, molto
probabile che leffetto di un vaccino sia quello di modificare il tessuto vibratorio di quellonda, determinando una
sorta di scivolamento della nostra realt interiore percepita e percepibile. Cercher di spiegarmi in parole semplici.
Viviamo la nostra realt come soggetti che percepiscono se
stessi e lambiente circostante. Diciamo che essendo sintonizzati sul nostro canale, percepiamo i nostri programmi
quotidiani. Un trauma, una malattia grave, una droga o un
farmaco (drugs nel mondo anglosassone) pu avere leffetto di farci cambiare canale e sintonizzarci su una frequenza
che non pi la nostra. Questo fatto avviene a livello energetico-sottile, ma determinato nel corpo da una serie di
eventi a cascata che coinvolgono il sistema nervoso, endocrino e immunitario. sufficiente che anche uno solo di
questi sistemi riceva uno shock profondo per determinare
questa sorta di switch tra Io e non Io. A livello immunitario, ci che pi disturba il nostro organismo non solamente linoculazione di un virus attenuato o volgarmente
detto ucciso (e che comunque si tratta di un frammento
di DNA o RNA, quindi di un codice ben definito e potenzialmente sempre attivabile secondo lepigenetica) quanto
gli adiuvanti che vengono iniettati assieme al vaccino.
risaputo che un antigene virale o batterico non sufficiente a innescare una risposta immune contro di esso, ma
necessario che questo sia associato a degli adiuvanti, molecole tossiche in grado di attivare massivamente il sistema
immunitario il quale, in questo minestrone di attivazioni, produce anche anticorpi contro il virus in questione.
Potrete ben capire che, nel caso avessi una debolezza delle
funzioni epatiche, mangiare frittura per quaranta giorni
non sarebbe un modo saggio per attivare i processi epatici,
no? Un ultimo aspetto, che ancora non mi spiego, lassurdit di iniettare un vaccino, quale quello per linfluenza,
quando questa si contrae per via inalatoria. Linoculazione
stimola una risposta prettamente anticorpale, mentre limmunit vera dovrebbe riguardare primariamente le barriere immunitarie legate alle mucose, quali il tessuto linfoide
associato alle mucose del canale digerente e respiratorio
(MALT).
Che alternative esistono quindi per fare vera
prevenzione, per noi stessi, per i nostri bambini e per la
collettivit?

Vivere bene, ciascuno centrato nel suo cammino personale,


fieri di essere ci che siamo, risolvendo le nostre debolezze
e sfide, giorno dopo giorno. Non trovo un modo migliore
per affrontare la Vita. Dal nostro stato di equilibrio interiore nasce la nostra solidit, a tutti i livelli. Nelle arti marziali
si insegna che non necessario combattere per dimostrare
di essere il pi forte, sufficiente essere in equilibrio con il
proprio Io superiore. E, cosa ancora pi bella, si insegna
che la vera forza non sta nel battere laltro, ma nel riuscire

Vaccinazioni

Andrea Steiner 17-11-2015

a domare se stessi, attraverso la disciplina, la conoscenza, il continuo esercizio della volont di migliorarsi giorno per giorno. altres necessario alimentarsi in modo
adeguato, rispettando la propria costituzione metabolica,
senza seguire mode o diete che affatichino il nostro sistema. Parlava di questo il medico greco Ippocrate molti anni
or sono e persino lImperatore Giallo Huang Ti nel suo
trattato di medicina interna redatto circa nel 1900 a.C.
necessario seguire i bioritmi naturali, sincronizzarsi con la
Natura, rispettando le stagioni e il ciclo circadiano di lucebuio. Il nostro sistema PNEI cos strettamente legato a
tutti questi fattori da poterci garantire s la salute ma anche
la malattia, se non rispettiamo le regole. La Vita piena
di regole, cos come lo sono la chimica, la fisica e la biologia, branche della scienza che studiano la Vita nella sua pi
intima manifestazione. Ho imparato in questi miei, tutto
sommato, pochi anni di esistenza attiva che nella Vita
non esistono limiti, ma regole. Esistono, poi, innumerevoli pratiche naturali che permettono al nostro organismo
di mantenersi sano e in salute, la principale delle quali il
drenaggio tossinico. Il corpo un sistema di flusso aperto e dinamico, dove ogni cosa che entra deve anche uscire, dopo ovviamente essere stata trasformata. Abituarsi a
effettuare un drenaggio tossinico regolarmente, magari ai
cambi di stagione, un ottima abitudine per mantenerci
in salute. Spesso infatti, la malattia altro non che lo sforzo
che il nostro organismo compie nel tentativo di espellere
tossine sedimentatesi dentro i nostri organi e tessuti connettivi. A questo proposito, cito sempre linspiegabile picco

di epidemia influenzale che si verifica dopo i giorni di


Natale e Santo Stefano, o in generale dopo le feste natalizie!

Gianpaolo Giacomini
Gianpaolo Giacomini nasce a Vittorio Veneto (TV) nel
1978; si trasferisce per gli studi universitari a Bologna
dove diviene medico chirurgo, agopuntore, omeopata edomotossicologo. Iniziato alle arti marziali cinesi
fin da tenera et, si interessa in seguito di Medicina
Tradizionale Cinese, conseguendo la laurea in Medicina e Chirurgia con una tesi sperimentale riguardante lefficacia dellAgopuntura sul dolore cronico.
Partecipa a numerosi convegni scientifici dal taglio
alternativo come relatore, collabora con il Comilva
ed socio dellAss. Medicina Centrata sulla Persona
Onlus. Nel 2008 fonda il progetto aziendale LogoSolar e si dedica alla produzione di essenze floreali e alla
diffusione delle conoscenze della Tradizione Alchemica sia orientale che occidentale. Lavora come libero
professionista a Bologna, Padova e Rimini.
Per eventi/conferenze/corsi del Dott. Giacomini: contattare la segreteria dell'Accademia SUFiA:
sufia@logosolar.it
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ONLUS

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Scienza e Conoscenza

Andrea Steiner 17-11-2015

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Andrea Steiner 17-11-2015

Coscienza
Transpersonale
Andrea Steiner 17-11-2015

Verso un salto evolutivo della


mente collettiva

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a visione transpersonale nasce e si sviluppa a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso in ambito
psicologico. La psicologia transpersonale si caratterizza come il contributo degli ambienti scientifici allo
studio e alla comprensione dellesperienza interiore di
ordine trascendente, esperienza che nel corso dei secoli
ha ricevuto, nelle diverse tradizioni, numerose denominazioni: estasi mistica, esperienza cosmica, coscienza
cosmica, esperienza oceanica, peak experience, nirvana,
satori, samadhi, regno dei cieli, corpo del sogno, nagual.
Lipotesi che vogliamo qui formulare che siamo alle
soglie di un nuovo salto evolutivo nella coscienza dellumanit e che tale salto non avverr grazie alla tecnologia
o al progresso economico, bens grazie alla padronanza
dellesperienza interiore e di stati di coscienza pi ampi,
olotropici (orientati allunit) e transpersonali (oltre la
mente, oltre lIo cio oltre la nostra personalit ordinaria).
Lapproccio transpersonale ritiene, invece, che le esperienze interiori di ordine mistico ed estatico, cos come
lanelito alla trascendenza dellio, costituiscano un aspetto significativo dellumana esperienza, la cui repressio-

Scienza e Conoscenza

Pier Luigi Lattuada


ne conduca alla patologia e la cui padronanza schiuda
dimensioni evolutive dellessere.
Ai nostri giorni, nonostante o forse grazie allo sviluppo
tecnologico esasperato e allegemonia delleconomico,
stiamo assistendo a un risveglio della dimensione spirituale e a un fiorire di approcci dedicati alla ricerca
interiore.
Recenti studi dimostrano che la maggioranza degli
Americani riferisce di avere avuto qualche forma di
esperienza mistica (Greeley 1987), mentre in unaltra
ricerca (Davis, Lockwood, and Wright, 1991) il 79% di
un vasto campione riferisce di avere avuto peak experiences e le definisce come le esperienze pi profonde e
importanti della propria vita.

La via transpersonale
Perch transpersonale? In verit questa stessa domanda
una contraddizione.
Potremmo affermare che il Transpersonale inizi quando
rinunciamo a chiederci il perch.

Consigli di lettura
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Biotransenergetica
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Siamo alle soglie di un


salto quantico in grado di
proiettarci verso un nuovo
pensiero post-convenzionale,
di una nuova coscienza
unitiva, intuitiva, di una nuova
visione, transpersonale

'Perch' una domanda sbagliata, scriveva lo psicologo


americano James Hillman.
Se riflettiamo su quante volte di fronte a una situazione
ci chiediamo 'perch' comprendiamo facilmente come
rinunciarvi avrebbe una portata rivoluzionaria.
Quando ci sediamo in silenzio, chiudiamo i nostri occhi
e abbiamo la presenza sufficiente per restarvi almeno
un minuto, quando ci teniamo per mano, con lamato
o lamata, il fratello o la sorella, lamica o lamico, il collega e la collega e ci guardiamo negli occhi per pi di
un minuto senza togliere lo sguardo, ecco schiudersi la
soglia della dimensione transpersonale.
Quando riconosciamo i nostri giudizi e li superiamo
nellosservazione, quando mettiamo i nostri bisogni
egoistici in secondo piano rispetto ai bisogni della collet-

tivit, le nostre opinioni e credenze al servizio dei valori


universali, alle qualit pi genuinamente umane quali
lamore e la compassione, la consapevolezza e la responsabilit, la solidariet e la condivisione, la giustizia e la
verit; quando non cadiamo nella tentazione della paura
e del controllo e ci lasciamo guidare dalla fiducia, allora
accediamo al mondo del transpersonale.
Quando non ci facciamo prendere dalle apparenze e
riconosciamo ci che esse ci vogliono indicare, quando
lasciamo liberamente fluire le nostre emozioni senza
esserne preda, quando cogliamo laltra faccia della
medaglia, laspetto nascosto, complementare, allora il
nostro senso sentito ci indica la via e il nostro sguardo
puro ci svela, attraverso linsight (l'intuizione), la comprensione della vera natura delle cose.
Quando avvicinandoci a una dottrina o a una filosofia,
a una religione o a una disciplina, non ci aggrappiamo a essa chiudendoci al resto dellesperienza, quando
siamo disposti ad andare oltre le nostre credenze, fedi e
convinzioni per cogliere la bellezza e la saggezza della
diversit, quando siamo in grado di avere uno sguardo
trasversale, transdisciplinare e transculturale che sappia
trascendere e includere la nostra verit in una verit universale, allora stiamo passeggiando per i territori della
dimensione transpersonale.

Un Modo Ulteriore
Transpersonale, infatti, un aggettivo di modo e vuole
indicare una maniera di stare nelle cose che facciamo o
in cui crediamo, un modo di vivere la nostra fede o professare la nostra religione, di seguire la nostra dottrina o
di praticare la nostra disciplina; un modo di declinare la
nostra cultura, esercitare la nostra professione, affrontare i nostri problemi e realizzare il nostro vero S.
Lapproccio transpersonale non si preoccupa della lingua che parli o del luogo da dove provieni, del tuo orientamento politico o sessuale, del cammino che percorri
o della via che segui, dellarte che eserciti o dei beni che
possiedi, della tua et o del tuo livello distruzione, della
tua razza o del tuo grado di salute, propone uno sguardo sul mondo, un atteggiamento mentale, un livello di
attenzione e di presenza, uno stato di coscienza che viene
definito, coscienza unitiva, o transpersonale, appunto.
Il termine coscienza transpersonale vuole indicare una
posizione evolutivamente successiva alla coscienza
razionale, la quale a sua volta rappresenta unevoluzione
della coscienza istintiva.
Il termine evoluto non implica qui un giudizio di superiorit o di merito ma di aumento di complessit e organizzazione.
Se accompagniamo il percorso storico dellumanit ci
rendiamo conto pi facilmente del graduale processo
evolutivo della coscienza che essa ha compiuto.
Si narra di remote et delloro, come di antiche civilt
della condivisione o culti della Dea, retti da un sistema
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sociale di fronte al quale la nostra attuale civilt impallidisce, cos come evidente la barbarie dei nostri giorni
in molte parti del pianeta, per non parlare della vergogna del secolo appena trascorso. anche da sottolineare
il fatto che sprazzi di unit e di elevata saggezza hanno
illuminato il mondo fin dai tempi pi antichi, si pensi a
Rama e i Rishi autori dei veda, ad Ermete Trimegisto e
alla civilt Egizia, a Orfeo e ai filosofi greci da Socrate a
Platone, da Aristotele a Pitagora, a Buddha o Lao Ts,
a Tilopa o Padmasambava, a Mos e ai profeti fino ad
arrivare a Ges Cristo, ai maestri Sufi o Zen, ai neoplatonici e agli alchimisti, a Paracelso o Giordano Bruno,
per fermarci allet pre-scientifica.
per altrettanto innegabile che a livello di coscienza
collettiva sia riconoscibile un ciclo, a sua volta contraddistinto da cicli di conservazione e trasformazione,
che si svolge dallera preistorica ai nostri giorni, per il
quale lumanit andata via via trascendendo e includendo la coscienza istintiva nella coscienza razionale.
Non volendo qui fare un trattato di antropologia culturale, mi limiter a parlare di unepoca dominata a
livello collettivo dalla coscienza istintiva, dalle forze
ctonie dellinconscio, della superstizione e della fede
acritica, che lascia il posto, con il Rinascimento, alla
nascita del pensiero scientifico e allIlluminismo, alla
coscienza razionale guidata dalle istanze consce della
ragione, del pensiero logico lineare, del metodo scientifico positivista.

Andrea Steiner 17-11-2015

Un salto quantico
Lipotesi che siamo alle soglie di un nuovo Rinascimento, un risveglio delle coscienze, una rivoluzione o se
preferiamo ri-evoluzione, di ordine transpersonale.
Un salto quantico in grado di proiettarci alle soglie di
un nuovo pensiero post-convenzionale, di una nuova
coscienza unitiva, intuitiva, di una nuova visione,
transpersonale, per la quale condivisione e solidariet,
compassione e consapevolezza, fiducia e responsabilit,
amore e umilt, rispetto e ascolto, fermezza e volont, le
qualit pi genuinamente umane, insomma, sgorgano
come naturale conseguenza nella vita quotidiana e gui-

dano i comportamenti della collettivit.


Sar noto a molti il fenomeno della centesima scimmia
o forse ad altri il comportamento dei condensati BoseEinstein, ad altri ancora la teoria dei campi morfogenetici oppure dei cicli di congiunzione Urano-Plutone,
cos come del numero 10 alla decima, dellesperimento
EPR, del Teorema di Bell, delle connessioni non locali
o dellentanglement: si tratta di diversi tipi di fenomeni
che da pi parti delineano la realt di un mondo interconnesso e dinamico che procede per salti evolutivi e
sincronici di coscienza. Tutto, a chi guarda oltre le apparenze, sembrerebbe indicare che siamo alle soglie di un
nuovo, straordinario salto.

Chi Pier Luigi Lattuada


Nato a Milano nel 1953 Pier Luigi Lattuada medico, psicologo, psicoterapeuta.
direttore della Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale riconosciuta dal MIUR e del
training di Alta Formazione in Counseling Transpersonale.
membro del Direttivo FAIP Counseling, covicepresidente dell EUROTAS, European Transpersonal Association, gi direttore della Clinica
Olistica Lifegate.
fondatore della Biotransenergetica, una disciplina psico-spirituale che potremmo definire un atto
poetico, dal momento che insegna la creativit
nellarte del dono di S al cospetto del disagio
psicofisico, in direzione della realizzazione della
vera natura. Ha pubblicato saggi sulla psicoterapia
transpersonale, la medicina integrale, la Biotransenergetica e opere di poesia e di narrativa.
Per info a contatti:
djirendra@gmail.com
www.integraltranspersonal.com

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del corpo e
della mente

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SOCIO A.I.I.M.F.
INSEGNANTE METODO FELDENKRAIS

Centro Scientifico del Movimento


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