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PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

DOCUMENTO EX ART. 89 COMMA 1 lettera h DEL D.LGS. 81/08 E D.LGS.


106/09;adempimento alle disposizioni di cui all art.17, comma 1, lett.a), redatto conformemente
allallegato XV punto 3.2.1

Progetto

Progetto1

Descrizione

Progetto

Ubicazione

Bari

Descrizione dei lavori:

Lavori di ristrutturazione edificio

Committente

Sofia Rossi

Indirizzo

via di qui, 1111, Torino (TO)

Data Prima Emissione

24/04/2013

Revisione

00

Data Revisione

24/04/2013

Data ingresso in cantiere

24/04/2013

Azienda

Ditta D22 (Srl)

Datore di Lavoro

Filippo Mario

Direttore Tecnico di Cantiere

Dott. Ing. Paolo Rossi

RSPP

Antonio Verdi

Medico competente

Dott. Deluca

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INDICE

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1.

PREMESSA

Il piano operativo di sicurezza (POS), da redigersi a cura dellimpresa appaltatrice, il documento


nel quale, fermi restando i contenuti e le prescrizioni del piano di sicurezza e coordinamento di cui al
Titolo IV del D.Lgs 81/08 e successive modifiche, (trasmesso dal committente allimpresa e da questa
accettato), lappaltatore esplicita le sue scelte autonome nellorganizzazione del cantiere e
nellesecuzione dei lavori mettendo in evidenza le relative responsabilit nella gestione delle fasi
esecutive.
Il POS un documento preventivo a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei cantieri edili
che deve essere obbligatoriamente predisposto dalla ditta appaltatrice e da ogni altra impresa che, a
vario titolo, sar presente in cantiere per lesecuzione delle opere previste nel capitolato lavori.
Il POS va sempre approntato indipendentemente dal rapporto uomini giorno, e dal fatto che il
cantiere sia assoggettato allobbligo di Coordinamento. Detto documento, deve contenere lanalisi e
valutazione dei rischi legati alla logistica del cantiere, le macchine ed attrezzature adoperate, gli impianti
e lorganizzazione del lavoro e le procedure di sicurezza, attraverso le scelte autonome e le relative
responsabilit nellorganizzazione del cantiere e nellesecuzione dei lavori da parte delle imprese
partecipanti.
Nel caso in cui la tipologia dei lavori, richieda da parte del Committente la nomina del Coordinatore
della sicurezza, il POS rappresenta un documento complementare e di dettaglio al piano di sicurezza e
coordinamento (PSC). Negli altri casi rappresenta lunico strumento di pianificazione e programmazione
della sicurezza in cantiere.
Il Piano Operativo di Sicurezza rappresenta limitatamente al singolo cantiere interessato,
adempimento alle disposizioni di cui all art. 17 comma 1, lettera a) all art. 26 commi 1, let. B 3 e 5 e all
art. 29 co.3. Conseguentemente deve:
riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi
di lavoratori esposti a rischi particolari
avere data certa
contenere i requisiti minimi previsti dallallegato XV
Il documento custodito presso il Cantiere.
Premesso che, spetta allimpresa affidataria trasmettere il PSC alle imprese esecutrici (ed ai lavoratori
autonomi), bene ricordare che limpresa esecutrice deve:
Attuare quanto previsto dal PSC e dal POS;
Trasmettere il POS prima dellinizio dei lavori, allimpresa affidataria, la quale, previa verifica della
congruenza rispetto al proprio, lo trasmette al coordinatore per lesecuzione. I lavori in oggetto possono
avere inizio dopo l esito positivo delle suddette verifiche che devono essere effettuate tempestivamente
e comunque non oltre 15 gg dallavvenuta ricezione. Tanto si rende necessario per soddisfare le
condizioni imposte dall art. 101 comma del D.lgs. 81/08 e smi.
Ai sensi dell art. 101 comma 4 del D.lgs. 81/08 e smi, deve mettere a disposizione dei RLS il PSC ed

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il POS, per eventuali proposte migliorative.


Il POS sar prontamente riaggiornato alloccorrenza di almeno uno dei seguenti casi:

Variazioni del PSC

Variazioni delle metodologie di lavoro o ampliamento attivit da effettuarsi

Variazioni di strumenti, attrezzature, mezzi aziendali

Alterazione cronologia dei lavori (Ad esempio, nel caso in cui una programmata attivit venga

slittata e per effetto di tale slittamento si origini un interferenza con altre attivit)

Variazioni dell'organico aziendale e/o di subappaltatori/lavoratori autonomi

Su richiesta del coordinatore per l esecuzione dei lavori (CSE)

2.

RIFERIMENTI LEGISLATIVI E NORMATIVI

Il presente Piano Operativo di Sicurezza (POS), previsto dall art. 96 del D.Lgs. 81/08, stato
redatto nel

rispetto della normativa vigente e rispetta i contenuti minimi indicati dal D.Lgs. 81/08 ed in

particolare dall Allegato XV allo stesso Decreto.

3.

COMMITTENTE

Denominazione

Sofia Rossi

Indirizzo

via di qui

CAP

1111

Citt

Torino

Provincia

TO

Partita IVA

01234

Codice Fiscale

MARMAR1123

Telefono

55555

4.

Ditta D22

Nome Azienda

Ditta D22

Tipo Azienda

Srl

Descrizione Azienda

Azienda edile

Nome Datore di Lavoro

Filippo Mario

Indirizzo

via edile 11

CAP

71111

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Citt

Bari

Provincia

BA

Partita IVA

012312334345

5.

FIGURE RESPONSABILI

Direttore tecnico di cantiere

Dott. Ing. Paolo Rossi

Resp. Servizio di Prevenzione e Protezione

Antonio Verdi

Rapp. Lavoratori per la Sicurezza

Mario Rossi

Medico Competente

Dott. Deluca

6.

SOGGETTI RESPONSABILI DEL CANTIERE

Responsabile

Nome

Indirizzo

Coordinatore sic. fase di esec

Pippo Bianchi
Ing. Pippo Bianchi

via martiri, 70000, Bari (BA)

Direttore dei lavori

Samantha Verdi
Ing. Samantha Verdi

via vai, 71111, Bari (BA)

Coordinatore sic. fase di prog

Romena Barbara
Ing. Romena Barbara

Via tutti, 77777, Napoli ()

Coordinatore sic. fase di esec

Giuseppe Porzio
Ing. Giuseppe Porzio

via porzi, 70000, Trani (BT)

Progettista

Mario Verdi
Mario e Mario ing.

Via del cimitero, , (Bari)

Progettista

Filomena Neri
Ing. Filomena Neri

, , (Milano)

Progettista

Fabio Neri
Ing. Fabio Neri

, , ()

7.

Tel.

080808

Impresa appaltante capofila

Nome Azienda - Datore di lavoro

Descrizione - Ruolo
Azienda

Indirizzo

Telefono

Ditta D22
Filippo Mario

Azienda edile - Capofila


Appaltante

via edile 11, 71111 Bari (BA)

Tel.: 080123123

8.
8.1.

CANTIERE
GENERALITA'

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Cantiere

Cantiere edile

Descrizione

Nuovi fabbricati isola 2000

Ubicazione

Bari

Ingressi

Materie prime stoccate in accordo alle indicazioni del costruttore

Area stoccaggio materie prime

Area stoccaggio mezzi ed apprestamenti di La dislocazione delle zone di stoccaggio mezzi e apprestamenti di cantiere sar
cantiere
organizzata secondo grafici progettuali allegati
Area rifiuti Cantiere

La dislocazione delle zone di stoccaggio rifiuti sar organizzata secondo grafici


progettuali allegati

Apprestamenti di sicurezza Cantiere

Sono stati previsti dei parapetti idonei alle attivit eseguite.

Uffici di cantiere

Non possibile allestire uffici: i documenti saranno conservati all'interno dell'automezzo

Altri elementi di cantiere

Vedere documenti allegati.

8.2.

DOCUMENTAZIONE DI CANTIERE

Tipologia

Descrizione

Note

Cartello

Cartello di cantiere

Da affiggere allentrata del cantiere

Notifica

Copia della notifica preliminare ricevuta da


committente/Resp. Lav.

Da tenere in cantiere

Concessione

Concessione/autorizzazione edilizia

Tenere copia in cantiere

Libro presenze
giornaliere

Libro presenze giornaliere di cantiere vidimato


INAIL con la registrazione relativa al personale
presente in cantiere con le ore di lavoro
effettuate

Art. 20 e seguenti T.U. D.P.R. 1124/65

8.3.

CARTELLONISTICA DI CANTIERE

Nella seguente tabella sono riportati i cartelli previsti per il cantiere in oggetto (dall'impresa o dal
CSP qualora previsto).
Descrizione

Ubicazione

Cartello

Ponteggio in allestimento

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Descrizione

Ubicazione

Cartello

E' obbligatorio l'uso dei guanti protettivi

Attenzione ai carichi sospesi

E' obbligatoria la cintura di sicurezza

Ponteggi

Nella seguente tabella sono riportati i cartelli previsti dalla presente impresa per la realizzazione
delle proprie attivit.
Descrizione

Ubicazione

Cartello

Non possare sotto i ponteggi

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9.

Mansionario

Nome

Mansione

LAV L1

LAV L2

Specifica
mansione per la
sicurezza

Addetto
Addetto
primo
gestione
soccorso emergen
ze

Addetto
prevenzi
one
incendi

Turno

Impiegato,

Si

No

No

08.00- 17.00

Operaio,

No

No

Si

I turni indicati sono validi in condizioni normali di lavoro; per talune lavorazioni o in alcune fasi del
cantiere potrebbero subire modifiche.

10.

Attivit svolte dall'azienda e da eventuali sub-appaltatori

Famiglia attivit

Nome attivit

Ditta

Inizio

Fine

Montaggio Gru a
torre

Montaggio Gru a torre - Assistenza


per la posa dei binari della gru

Ditta D22 (Srl)

02/05/2013

07/05/2014

Impianti di
condizionamento

Impianto di condizionamento Montaggio dei canali

Mario & Mario (Srl),


subappaltatore di Ditta D22 (Srl)

27/04/2014

22/07/2014

Impianto di condizionamento Sollevamento dei materiali ai piani

Mario & Mario (Srl),


subappaltatore di Ditta D22 (Srl)

29/04/2014

12/12/2014

Impianto di condizionamento - Scarico


e accatastamento del materiale

Mario & Mario (Srl),


subappaltatore di Ditta D22 (Srl)

02/05/2014

12/05/2015

Fognature interne - Chiusura delle


tracce

Ditta D22 (Srl)

02/05/2014

05/06/2014

Impianto idrosanitario - Posa delle


apparecchiature igieniche

Ditta D22 (Srl)

02/05/2014

04/06/2014

Impianto idrosanitario - Scarico ed


accatastamento del materiale

Ditta D22 (Srl)

02/05/2014

23/06/2014

Assistenza muraria per la posa di


apparecchiature igienico-sanitarie

Ditta D22 (Srl)

02/05/2014

09/06/2014

Attivit G3.A5

Ditta D22 (Srl)

24/04/2013

24/04/2013

Impianti
idrosanitari

Per tutte le lavorazioni affidate in subappalto, la presente impresa, in linea con quanto stabilito dal
D.lgs. 81/08 e s.m.i. allart.97 co. 1 ha verificato le condizioni di sicurezza dei lavori affidati e
lapplicazione da parte delle imprese sub-appaltatrici delle prescrizioni impartite dal coordinatore nel
PSC.
Inoltre, limpresa affidataria ha verificato che i sub-appaltatori sono in possesso dellidoneit tecnico
professionale secondo le modalitstabilite dall Allegato XVII.Limpresa appaltatrice ha fornito ad
eventuali lavoratori autonomi copia o stralcio del POS in modo tale che gli stessi possano attuare quanto
previsto nel piano. Copia del PSC stata trasmessa ai subappaltatori, in modo da permettere agli stessi

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la redazione del rispettivo POS, rispettando le tempistiche imposte dal D. Lgs. 81/08 (almeno 10 giorni
prima dellinizio delle lavorazioni). Infine, stata verificata la congruenza del loro POS con il presente.

11.

Criteri adottati per le valutazioni

Obiettivo della presente valutazione realizzare uno strumento in grado di permettere al Datore di
Lavoro di individuare i pericoli cui sono esposti lavoratori, che possono comportare rischi, durante lo
svolgimento della specifica attivit lavorativa ed i conseguenti provvedimenti (misure di prevenzione e
protettive) necessari per salvaguardare la sicurezza e la salute degli stessi.
A tal proposito saranno esaminate:

Le modalit operative seguite nellespletamento dellattivit;

Lentit delle lavorazioni in funzione dei tempi impiegati e delle quantit dei materiali utilizzati e

dell attrezzatura utilizzata;

La presenza di misure di sicurezza e/o di sistemi di prevenzione e protezione, previste per lo

svolgimento delle lavorazioni.


Si sottolinea il concetto che verranno individuati i rischi che derivano sia dalle intrinseche potenzialit
(macchine, impianti ecc.) sia i rischi residui che permangono tenuto conto delle modalit operative, del
tipo/tempo di esposizione, delle protezioni esistenti (schermi, segnaletica,) nonch dagli ulteriori
interventi di protezione, in modo tale da gestire in maniera controllata anche i rischio residuo;
Mentre, i rischi legati ad esposizione a rumore, vibrazioni, agenti chimici e movimentazione manuale dei
carichi verranno valutati applicando algoritmi numerici derivanti dalle linee guida elaborate da organismi
riconosciuti (linee guida ispesl, linee guida regionali,).
I metodi applicati vengono descritti nel seguito ed i risultati sono contenuti nelle schede di valutazione
del rischio per mansione specifica.
Le misure di prevenzione individuate saranno rivolte a far si che diminuisca la probabilit che l evento
funesto si verifichi e saranno e comprenderanno:

Sorveglianza sanitaria per prevenire i rischi professionali;

Informazione dei lavoratori;

Formazione professionale dei lavoratori;

Verifica requisiti sicurezza attrezzatura;

Segnaletica;

Addestramento forza lavoro;

Miglioramento parco mezzi;

Mentre le misure protettive, saranno rivolte a far in modo che l eventuale danno sia limitato, e
comprenderanno:

Misure di protezione collettiva;

Misure di prevenzione individuale;

Verifica funzionalit equipaggiamento DPI;

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11.1.

Criterio di valutazione dei rischi

La valutazione dei rischi e le conseguenti azioni di prevenzione e protezione da adottare per ogni
lavoratore sono contenute sia nelle schede dedicate allattivit (ognuna delle quali suddivisa in suddivisa
in lavorazioni) sia nelle schede di valutazione dei rischi specifici (laddove per rischi specifici si intendono
quelli valutati con specifici algoritmi suggeriti da Enti, Associazioni e Comitati Paritetici Territoriali, nello
specifico per il rumore il CPT-TO, per le vibrazioni ISPESL, per la movimentazione manuale dei carichi
NIOSH National Institute for Occupational Safety and Health, per il chimico CPT-TO).
Tali schede sono parte integrante del presente documento e contengono sia misure di carattere di carattere
generale, derivanti dal Documento di Valutazione del Rischi dellimpresa e dalle situazioni generalmente
presenti durante lo svolgimento dell attivit, sia misure legate alle condizioni lavorative del cantiere in cui
sono realizzate le attivit necessarie, per tener conto della specificit della situazione lavorativa.
I rischi specifici sono valutati secondo opportuni algoritmi, i cui criteri verranno illustrati in specifica sezione.
Ad ogni rischio specifico viene assegnato un indice di attenzione legato alla fascia di appartenenza. A
seconda della fascia in cui ricade la lavorazione restano individuate, poich dettate dalla normativa tecnica
specifica applicata, sia le azioni ed i comportamenti da attuare (valori di azione), sia i tempi di intervento
che naturalmente sono sempre inversamente proporzionali al rischio. Inoltre restano individuati i valori
limite di esposizione ossia quei valori oltre i quali si impossibilitati ad eseguire la lavorazione.
Nello specifico, il rischio generico viene valutato come prodotto tra probabilit P che levento si manifesti
ed la magnitudo del danno atteso "D"; vi sono 4 gradi di probabilit e 4 gradi magnitudo, pertanto 16
possibili combinazioni, a ciascuna delle quali corrisponde una determinata azione da attuare.
Probabilit
improbabile

P=1

poco probabile

P=2

probabile

P=3

altamente probabile

P=4

Danno
lieve

D=1

medio

D=2

grave

D=3

gravissimo

D=4

I rischi pi elevati occupano in tale matrice le caselle in alto a destra (probabilit elevata, danno
gravissimo), quelli minori le posizioni pi vicine allorigine degli assi (danno lieve, probabilit trascurabile),
con tutta la serie di posizioni intermedie facilmente individuabili.
Una tale rappresentazione costituisce di per s un punto di partenza per la definizione delle priorit e la
programmazione temporale degli interventi di protezione e prevenzione da adottare con il vantaggio di una
rapida individuazione delle situazioni pi gravose.
In questottica, la tabella seguente, espone, per ciascun indice di rischio, la relativa classe di priorit.

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1 IR 2

IR

Area
Blu

Livello
Basso

Azioni migliorative da programmare non richiedenti un intervento immediato

Priorit

3 IR 4

Verde

Medio

Azioni correttive e/o migliorative da programmare nel breve medio termine

5 IR 9

Gialla

Alto

10 IR 16

Rossa

Molto Alto

Intervenire urgentemente
fermare immediatamente la lavorazione e/o il cantiere

Per i rischi rumore, vibrazioni, chimico, movimentazione manuale dei carichi, la fascia di appartenenza
stata attribuita in base alle indicazioni di seguito riportate.

11.2.

Criterio di valutazione del rischio Rumore

Il Decreto Legislativo all art. 189, fissa i valori limiti limite di esposizione e i valori di azione, in relazione al livello
di esposizione giornaliera al rumore e alla pressione acustica di picco, nello specifico individua:

valori limite di esposizione rispettivamente LEX,8h = 87 dB(A) e ppeak= 200 Pa (140 dB(C) riferito
a 20 (micro)Pa);

valori superiori di azione: rispettivamente LEX,8h = 85 dB(A) e ppeak= 140 Pa (137 dB(C) riferito a
20 (micro)Pa);

valori inferiori di azione: rispettivamente LEX,8h = 80 dB(A) e ppeak= 112 Pa (135 dB(C) riferito a
20 (micro)Pa).

Pertanto restano individuate le seguenti fasce di esposizione al rumore dei lavoratori, e le conseguenti azioni
necessarie per ottemperare alle disposizioni del decreto legislativo in oggetto.
Livello di
esposizione
LEX,w [dB(A)]

Livello di
esposizione
ppeak [dB(C)]

FASCIA DI
APPARTENENZA
D.Lgs. 81/08

LEX 80

ppeak 135

80 < LEX
85

135 < ppeak 137

85 < LEX
87

137 < ppeak 140

LEX > 87

ppeak > 140

D*

Comportamento - Azioni
Non sono previsti obblighi per il datore di lavoro e per gli
esposti;
Il Datore di lavoro ha messo a disposizione i DPI e consiglia
il loro utilizzo;
Il datore di lavoro verificher l'efficacia dei dispositivi di
protezione individuale dell'udito adottati;
Informazione ed Informazione;
Sorveglianza sanitaria estesa ai lavoratori esposti a livelli
superiori ai valori inferiori di azione, su loro richiesta o
qualora il medico competente ne conferma l'opportunit;
Il datore di lavoro attuer il programma di misure tecniche e
organizzative volte a ridurre l'esposizione al rumore;
Il datore di lavoro verificher l'efficacia dei dispositivi di
protezione individuale dell'udito;
Il datore di lavoro mette a disposizione i DPI e vigiler
sullutilizzo degli stessi;
Obbligo utilizzo DPI
Sorveglianza sanitaria obbligatoria;
Il datore di lavoro:

adotter misure immediate per riportare l'esposizione al


di sotto dei valori limite di esposizione;

individuer le cause dell'esposizione eccessiva;

modificher le misure di protezione e di prevenzione per


evitare che la situazione si ripeta;

tiene conto dell attenuazione dei DPI uditivi al fine di


garantire il rispetto del valore limite di esposizione

(*) Per effetto dellattenuazione fornita dai DPI delludito, i valori limite previsti dalla norma [87 dB(A) e 140 dB(C)] sono
rispettati anche se, i gruppi omogenei considerati rientrano nella fascia D. Infatti, il decreto legislativo prevede per i
lavoratori appartenenti a tale fascia (art. 193 comma 2) il rispetto dei valori limiti di esposizione tenendo conto anche

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dellattenuazione degli otoprotettori utilizzati. I valori effettivi di esposizione (LEX e Ppeak) che tengono conto dei DPI
delludito sono riportati nelle tabelle relative alla mansione in fase di valutazione.

Allinterno del presente documento in accordo con lart. 190 comma 5-bis stata effettuata una stima
previsionale dell emissione sonora a cui sono esposti i lavoratori durante le attivit di cantiere.
Spetta al datore di lavoro dell'impresa effettuare un'indagine fonometrica, successiva all'inizio dei
lavori, per calcolare l'effettiva esposizione dei lavoratori. Inoltre spetta al CSE verificare che la stessa
sia eseguita.
Lutilit di effettuare una stima previsionale consiste nello scartare, gi a priori, prima delleffettuazione delle
indagini fonometriche, ladozione di alcune categorie di misure di prevenzione e protezione.
In particolare, i livelli di rumore sono stati calcolati partendo dai dati (tempi di esposizione e livelli di rumore)
riportati nella banca dati pubblicata ad opera del Comitato Paritetico Territoriale Prevenzione infortuni, igiene
e ambiente di lavoro di Torino Provincia.
Laddove possibile, si tenuto conto dei dati provenienti da precedenti misurazioni condotte in altri cantieri, allo
scopo di avere pi riscontri oggettivi e quindi maggiore affidabilit della stima.
La valutazione stata effettuata individuando gruppi omogenei di lavoratori (ossia lavoratori che svolgono le
medesime attivit, per lo stesso periodo di tempo e, conseguentemente, con lesposizione agli stessi rischi)
presenti durante le diverse attivit di cantiere, in altri termini sulla base delle attivit a realizzarsi nel cantiere in
oggetto, sono state individuate mansioni specifiche e per ognuna di esse stata riportata la specifica scheda
prevista dalla bibliografia su citata.
Le mansioni individuate, per le attivit a realizzarsi nel cantiere in oggetto, sono riportate nellallegato relativo
alla valutazione dei Rischi Specifici.

11.3.

Criterio di valutazione del rischio Vibrazione

Il rischio vibrazioni deve essere valutato in base alla parte del corpo che subisce tale fenomeno fisico,
infatti, la legislatura vigente distingue due tipi di esposizioni quella a carico del sistema mano-braccio e
quella a carico del corpo intero.
La valutazione del rischio derivante da vibrazioni, consiste nella determinazione del livello di esposizione
cui sono soggetti tutti i lavoratori che fanno uso di macchine o attrezzature che producono vibrazioni.
Il decreto prevede i concetti di valore dazione e di valore limite desposizione, superati i quali deve scattare
l azione, cio lattivazione delle procedure e delle misure di prevenzione e protezione, compresa la
sorveglianza sanitaria. I valori dazione e limite sono espressi come esposizioni ponderate nel tempo.
Lunita di tempo da considerare la giornata lavorativa di otto ore, con la massima esposizione ricorrente.
I valori limite giornalieri previsti dalla normativa vigente (art. 201 del D.Lgs. 81/08) per lesposizione alle
vibrazioni trasmesse al lavoratore esposto sono:
Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio
Livello di azione

A(8) = 2,5 m/s

VIBRAZIONI CORPO INTERO


Livello di azione

A(8) = 0,5 m/s2

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Valore limite di esposizione

A(8) = 5,0 m/s

Valore limite di esposizione


su brevi periodi

A(8) = 20 m/s

Valore limite di esposizione

A(8) = 1,0 m/s2

Valore limite di esposizione


su brevi periodi

A(8) = 1,5 m/s2

Il decreto, come indicato nelle tabelle precedenti, prevede il rispetto anche dei seguenti valori limite relativi
ai periodi brevi di esposizione.
Al momento per la normativa vigente non specifica in dettaglio cosa si intenda con il termine "brevi
periodi , tuttavia, in attesa di ulteriori chiarimenti, linterpretazione del Coordinamento tecnico per la
sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome riportata nel documento del 10 luglio
2008 la seguente:
[...] Premesso che i valori limite su tempi brevi sono comunque valori R.M.S., in attesa di ulteriori approfondimenti di
natura tecnico-normativa si ritiene che per periodi brevi si debba intendere un valore aw che corrisponda al minimo
tempo di acquisizione statisticamente significativa delle grandezze in indagine. Con la strumentazione attualmente
disponibile tali tempi corrispondono ad almeno un minuto per HAV e almeno tre minuti per WBV.
Secondo questa interpretazione, per verificare il rispetto dei valori limite relativi ai periodi brevi, non e necessario
effettuare dei calcoli, ma occorre controllare il livello di accelerazione di ogni strumento vibrante.

La misurazione del fenomeno fisico indicata dal D.Lgs. 81/2008 quale metodo di riferimento, tuttavia la
stessa norma prevede che il livello di esposizione a vibrazioni a cui sono esposti i lavoratori possa essere
valutato:
1. Partendo dai valori individuati dal costruttore. che ai sensi del DPR 459/1996 e s.m.i. devono
essere necessariamente specificati sul libretto di uso e manutenzione del macchinario per ottenere
la marcatura CE;
2. Partendo da valore pubblicato su banca dati di riferimento;
3. Partendo dal valore misurato con specifica strumentazione;
Al tempo stesso la normativa e la stessa linea guida allutilizzo delle Banche dati redatta dall ISPESL,
prevedono che i valori delle banche dati (compresi quelli misurati) o i dati forniti dal costruttore, possono
essere utilizzati, solo e soltanto se, ci si ritrova simultaneamente in queste condizioni:

condizioni duso rapportabili a quelle di cantiere

il macchinario usato in maniera conforme a quanto indicato dal costruttore

il macchinario in buone condizioni di manutenzione

il macchinario identico a quello indicato nella banca dati (marca e modello)

La linea guida, nel caso in cui si utilizzino i dati forniti dal fabbricante, prevede lapplicazione di coefficienti
correttivi (1 - 1,5 - 2). Attraverso tali coefficienti si tiene conto delle differenti condizioni in cui si trova il
macchinario/attrezzo al momento dellutilizzo rispetto alle condizioni di prova del produttore al momento
della commercializzazione (usura, deperimento,..).
Tanto si rende necessario per evitare sottostime del rischio.
La metodologia di valutazione, suggerita dal legislatore, prevede la seguente procedura:

individuazione delle attivit lavorative e delle attrezzature utilizzate con i loro livelli di accelerazione;

suddivisione dei lavoratori operanti in cantiere in gruppi omogenei secondo le attivit svolte e
individuazione, nellambito di ciascun gruppo omogeneo, dei valori di accelerazione di ogni
attrezzatura utilizzata e della relativa percentuale di tempo lavorativo dedicato;

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calcolo per ciascun gruppo omogeneo (mansione), del livello di esposizione personale relativo alla
giornata ricorrente con il massimo livello di esposizione.

Il calcolo avviene implementando, per il sistema mano-braccio la seguente formula


N

A(8) = A8i 2
i =1

1/ 2

(m/s )

dove:
A8i = A(w)sumi

Tei
8

A(8) parziale relativo alla sorgente i-esima

Tei
Tempo di esposizione relativo alla operazione i-esima (in ore)
A(w)sumi
A(w)sum associata alla sorgente i-esima
N
numero di sorgenti sull operatore in oggetto;

1/2

dove per ciascuna delle sorgenti A(w)sum dato dalla somma delle componenti (a wx + a wy + a wz)

mentre per il corpo intero, le formule sono le seguenti:

A(8) = A8i 2
i =1

1/ 2

(m/s )

dove:
A8i = A(w)maxi

Tei
8

A(8) parziale relativo alla sorgente i-esima

Tei
tempo di esposizione relativo alla sorgente i-esima (ore)
A(w)maxi
A(w)max, valore massimo tra 1.4*awx; 1.4*awy; awz
N

( awx; awy; awz sono sempre le tre componenti misurate del


vettore accelerazione) associata alla sorgente i-esima
numero delle differenti sorgenti

Pertanto una volta calcolato il valore dell accelerazione A(8) resta individuata la fascia di esposizione a cui
il lavoratore appartiene e le conseguenti azioni necessarie per ottemperare alle disposizioni del decreto
legislativo. Nello specifico sono definite, la normativa definisce le seguenti fasce di esposizione:

Mano-Braccio

FASCIA
A

FASCIA
B

A(8) < 2,5 m/s

Corpo Intero

2,5 m/s 2 A(8) <


5 m/s 2

A(8) < 0,5 m/s

AZIONI - COMPORTAMENTI

0,5 m/s 2 A(8) <


1,0 m/s 2

Non sono previsti obblighi per il datore di lavoro e per gli


esposti.
La sorveglianza sanitaria consigliata come visita preventiva
generale attitudinale.
I lavoratori esposti a vibrazioni sono sottoposti alla sorveglianza
se si verificano congiuntamente le seguenti condizioni:
l'esposizione dei lavoratori alle vibrazioni tale da rendere
possibile l'individuazione di un nesso tra l'esposizione in
questione e una malattia identificabile o ad effetti nocivi per la
salute ed probabile che la malattia o gli effetti sopraggiungano
nelle particolari condizioni di lavoro del lavoratore ed esistono
tecniche sperimentate che consentono di individuare la malattia
o gli effetti nocivi per la salute.
Informazione e formazione dei lavoratori
Il datore di lavoro ha elaborato ed applica un programma di
misure tecniche o organizzative (manutenzione, accessori, DPI,
indumenti speciali,..), volte a ridurre al minimo l'esposizione a
vibrazioni e i rischi che ne conseguono.
Informazione ed formazione dei lavoratori. Utilizzo DPI.
Sorveglianza sanitaria

Progetto1, erfrefef, erferferfr

14

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

FASCIA
C

A(8) 5 m/s

(8) 1,0 m/s

Il Datore di lavoro prende misure immediate per riportare


l'esposizione al di sotto di tale valore, individua le cause del
superamento e adatta di conseguenza le misure di protezione e
prevenzione per evitare un nuovo superamento.
In particolare il datore di lavoro:

sottoporr a revisione la valutazione dei rischi;

sottoporr a revisione le misure predisposte per


eliminare o ridurre i rischi;

prende le misure affinch sia effettuata una visita


medica straordinaria per tutti gli altri lavoratori che
hanno subito un'esposizione simile.

Nel presente documento, il rischio di esposizione dei lavoratori a vibrazioni meccaniche stato valutato per
ogni mansione prevista per lesecuzione delle opere, in modo da verificare il livello a cui sono esposti i
lavoratori.
Tale verifica avvenuta utilizzando i dati presenti e diffusi dalle varie banche dati (ISPESL, INAIL), nonch
dai vari comitati paritetici territoriali o in alternativa quelli presenti nel libretto di uso e manutenzione fornito
dal costruttore del macchinario.

11.4.

Criterio di valutazione del rischio Chimico

La valutazione del rischio chimico consente di porre in atto le misure preventive e protettive necessarie a
eliminare o ridurre i rischi che potrebbero causare linsorgenza di patologie nei lavoratori esposti agli agenti
chimici.
Il rischio chimico legato in particolar modo, alle caratteristiche tossicologiche degli agenti chimici, ai tempi
e alle modalit di esposizione.
La valutazione del rischio chimico, deve essere effettuata dal datore di lavoro in collaborazione con il
medico competente, sentito il RLS/RLST e deve considerare (art. 223 del D.Lgs. 81/2008):

le propriet pericolose degli agenti chimici (individuabili anche dalle frasi R che accompagnano la
classificazione CE);

le informazioni contenute nella scheda di sicurezza;

il livello, il modo e la durata dellesposizione;

le circostanze in cui viene svolto il lavoro;

gli effetti delle misure preventive e protettive adottate o da adottare;

Indipendentemente dall esito della valutazione, bisogna necessariamente mettere in atto misure preventive
tali che i rischi derivanti da agenti chimici pericolosi siano eliminati o ridotti al minimo. Lapplicazione di
queste misure (misure generali per la prevenzione dei rischi, art. 224 D.Lgs. 81/2008) risulta, quindi,
sempre obbligatoria.
Se la valutazione dei rischi evidenzia che il rischio non irrilevante deve scattare lapplicazione dei
seguenti obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008:

le Misure specifiche di protezione e prevenzione (art. 225);

le Disposizioni in caso di incidenti o di emergenze (art. 226);

la Sorveglianza sanitaria (art. 229);

listituzione delle cartelle sanitarie e di rischio (art. 230).

Il rischio per la salute stato valutato utilizzando il percorso valutativo suggerito dalla Regione Piemonte
per la Valutazione del Rischio Chimico, denominato anche Inforisk (si ricorda che tale algoritmo di calcolo
Progetto1, erfrefef, erferferfr

15

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

non applicabile agli agenti cancerogeni-mutageni e allamianto, infatti la valutazione di tali rischi deve
essere eseguita secondo la normative specifiche).
L algoritmo proposto contempla, quali fattori che influenzano la salute del personale esposto: le propriet
tossicologiche delle sostanze e/o preparati identificabili; la frequenza duso; le quantit di utilizzo.
Nello specifico, il modello, associa a ciascuno dei fattori proposti un indice, attraverso il quale possibile
ottenere un indicatore del livello di rischio.
I fattori da individuare sono:

la gravit (G);
Fattore che stima la pericolosit intrinseca dell agente chimico utilizzato che dipende
esclusivamente dalle propriet dello stesso, rilevabili da un attenta lettura della scheda di sicurezza
mirata ad individuare le frasi di rischio R.

la frequenza duso (D);


Fattore che stima la frequenza di utilizzo dell agente chimico da parte dell esposto o comunque la
durata dellesposizione stessa;

il livello dellesposizione (E*);


fattore legato principalmente alla quantit dellagente cui il soggetto esposto, tale fattore al tempo
stesso permette di valutare gli effetti delle misure di prevenzione e protezione adottate (quali tipo di
utilizzo, stato fisico, sistemi ausiliari, condizioni lavorative);

Dal prodotto dei tre fattori si ottiene un indicatore del rischio:


Rs = G x D x E*
espresso in scala numerica variabile da 0 a 100, suddivisa in 5 intervalli ai quali corrispondono 5 classi di
rischio.

Rs=GxDxE*

0 < Rs 10

CLASSI DI
RISCHIO

BASSO

10

< Rs 25

MODESTO

25

< Rs 50

MEDIO

50

< Rs 75

ALTO

D.LGS. 81/08

Rischio
Irrilevante

Rischio non
irrilevante
75

< Rs 100

MOLTO
ALTO

Comportamento - Azioni
In ogni caso attuare le misure generali di tutela (art. 224):

progettazione e organizzazione dei sistemi di lavorazione sul luogo di


lavoro;

fornitura di attrezzature idonee per il lavoro specifico e relative procedure


di manutenzione adeguate;

ridurre al minimo il numero dei lavoratori potenzialmente esposti;

ridurre al minimo, la durata e lintensit dellesposizione;

applicate misure igieniche adeguate;

ridotte al minimo le quantit di agenti presenti sul luogo di lavoro;

adottare metodi di lavoro appropriati comprese le disposizioni che


garantiscono la sicurezza nella manipolazione, nellimmagazzinamento e nel
trasporto sul luogo di lavoro di agenti chimici pericolosi nonch dei rifiuti che
contengono detti agenti chimici;
necessario attuare OLTRE ALLE MISURE PREVISTE DALL ART. 224
PRECEDENTEMENTE CITATO ANCHE le misure specifiche di protezione e
prevenzione PREVISTE DALL art. 225:

progettazione di appropriati processi lavorativi e controlli tecnici, nonch uso


di attrezzature e materiali adeguati;

appropriate misure organizzative e di protezione collettive alla fonte del


rischio;

misure di protezione individuali, compresi i DPI qualora non si riesca a


prevenire con altri mezzi lesposizione;

sorveglianza sanitaria per lo specifico rischio e istituzione della cartella


sanitaria e di rischio per ciascuno dei lavoratori sottoposti a sorveglianza (artt.
229 e 230);

predisposizione di procedure di intervento adeguate, da attuare in caso di


incidenti o di emergenze (art. 226);

Progetto1, erfrefef, erferferfr

16

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Pertanto mediante l applicazione di tale algoritmo per ciascuna delle attivit che espone un lavoratore ad
agenti chimici potenzialmente pericolosi per la salute, stato valutato lindice di rischio in modo da
individuare le attivit che possono essere eseguite in condizioni di rischio accettabili per il soggetto esposto
e quelle che necessitano di specifiche misure di prevenzione e/o un analisi maggiormente dettagliata (quali
per esempio misure e campionamenti ambientali).

11.5.

Criterio di valutazione del rischio Movimentazione Manuale dei Carichi

Per la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi stato utilizzato il modello proposto
dal NIOSH, in base al quale per ogni azione di sollevamento viene calcolato il limite di peso
raccomandato attraverso unequazione che, partendo dal massimo peso sollevabile in condizioni ideali,
considera leventuale esistenza durante il sollevamento di condizioni sfavorevoli che possono rendere
lazione di sollevamento pi gravosa per il soggetto esposto.
Tali condizioni vanno a decrementare il massimo carico sollevabile in condizioni ideali (legato al sesso e all
et dell esposto), tale decremento ottenuto moltiplicando con diversi indici (inferiori allunit) uno per ogni
condizione sfavorevole, il valore del peso limite sollevabile senza rischi per l esposto.
In definitiva, l analisi permette, attraverso la scelta di opportuni coefficienti che tengano conto delle oggettive
difficolt presenti durante l azione di MMC, di individuare il valore massimo effettivamente sollevabile senza
incorrere in situazioni di rischio per la salute dell esposto, nello specifico le condizioni che incrementano la
possibilit di danno per l esposto sono:

Fattore altezza;

Fattore dislocazione;

Fattore orizzontale;

Fattore frequenza;

Fattore asimmetria;

Fattore presa.

Del rapporto tra il peso effettivamente movimentato e il peso raccomandato, quale risultato dell algoritmo, per
lazione analizzata allinterno dello specifico contesto lavorativo,

possibile delineare conseguenti

comportamenti in funzione preventiva. Nel dettaglio valgono i seguenti orientamenti:

IR

Area

0 < Rs 0,75

Verde

la situazione accettabile e non richiesto alcuno specifico intervento

0,75 < Rs 1

Gialla

la situazione si avvicina ai limiti occorrono cautele anche se non necessario uno


specifico intervento. Si pu consigliare di attivare la formazione del personale addetto.
Lo stesso personale pu essere, a richiesta, sottoposto a sorveglianza sanitaria
specifica. Laddove possibile, consigliato di procedere a ridurre ulteriormente il
rischio con interventi strutturali ed organizzativi per rientrare nellarea verde

1 < Rs 3

Rossa

la situazione pu comportare un rischio per quote crescenti di popolazione e pertanto

Comportamento - Azioni

Progetto1, erfrefef, erferferfr

17

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

richiede un intervento di prevenzione primaria. Il rischio tanto pi elevato quanto


maggiore lindice. Vi necessit di un intervento immediato di prevenzione per
situazioni con indice maggiore di 3; lintervento comunque necessario anche con
indici compresi tra 1 e 3.
Programmare gli interventi identificando le priorit di rischio. Riverificare lindice di
rischio dopo ogni intervento. Attivare la sorveglianza sanitaria periodica del personale
esposto.

Pertanto mediante l applicazione di tale algoritmo sono state individuate le azioni di MMC che possono essere
eseguite da un unico lavoratore senza incorrere in rischi per la salute e le azioni che necessitano lintervento di
due o pi operatori o di sistemi ausiliari di sollevamento e movimentazione.

12. Avvertenze per lavori elettrici su parti in tensione e lavori in prossimita di


parti attive
Nei casi in cui saranno effettuate lavorazioni su parti in tensione o in prossimit di parti attive, dovranno
essere adottate le seguenti ulteriori misure di sicurezza: per lavori su parti in tensione, premesso che, in
linea generica, sono vietati dal Testo Unico, gli stessi saranno consentiti solo a patto di seguire le norme di
buona tecnica (norme CEI) nelladozione di procedure e nellutilizzo di attrezzature; inoltre, per sistemi
elettrici di categoria 0 e I l'esecuzione di lavori su parti in tensione sia affidata a lavoratori riconosciuti dal
datore di lavoro come idonei per tale attivit secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica (CEI);
altres, per sistemi di II e III categoria, i lavori su parti in tensione siano effettuati da aziende autorizzate, con
specifico provvedimento del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, ad operare sotto
tensione e l'esecuzione di lavori su parti in tensione sia affidata a lavoratori abilitati dal datore di lavoro ai
sensi della pertinente normativa tecnica riconosciuti idonei per tale attivit;per lavori in prossimit di parti
attive, premesso che, in linea generica, il Testo Unico vieta di eseguire lavori non elettrici in vicinanza di
linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette, o che per circostanze particolari si debbano
ritenere non sufficientemente protette, e comunque a distanze inferiori ai limiti di cui alla tabella 1
dellALLEGATO IX, gli stessi sono consentiti purch vengano adottate disposizioni organizzative e
procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi; a tal fine, il Testo Unico considera idonee
le disposizioni contenute nelle pertinenti norme tecniche.

13. Macchine Automezzi - Attrezzature Impianti Impalcati e opere


provvisionali
Sono garantiti i requisiti minimi di sicurezza e di salute per luso di qualsiasi macchina, apparecchio,
utensile, attrezzatura o impianto destinato ad essere usato durante il lavoro, cos come previsto dalla
legislazione nazionale e comunitaria in materia.
Per quelle macchine non dotate di dispositivi previsti dalla legislazione comunitaria (direttiva macchine) e
nazionale (D.Lgs. 17/2010) in materia di sicurezza ed ergonomia del lavoro, nelle fasi successive della
valutazione del rischio del presente documento verranno individuate, esaminate, accertate e controllate le
eventuali correzioni da apportare, indicando le misure di prevenzione e protezione da adottare ed i tempi
tecnici necessari.

Progetto1, erfrefef, erferferfr

18

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Per uso di attrezzature di lavoro sintende qualsiasi operazione lavorativa connessa ad una certa
attrezzatura o impianto di lavoro quale la messa in servizio o fuori servizio, limpiego, il trasporto, la
riparazione, la trasformazione, la pulizia, lo smontaggio e la manutenzione.
Nelle schede relative alle singole lavorazioni, di seguito riportare, vengono individuati e valutati i rischi
associabili alluso delle macchine utilizzate nelle lavorazioni previste nel cantiere.
Tutti gli utensili elettrici sono dotati di marcatura CE pertanto sono costruiti in linea con le recenti normative
in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, rispettano i requisiti previsti dal Titolo III del D.Lgs. 81/08 ( e
relativi allegati).
Inoltre saranno messi a disposizione dei lavoratori utensili manuali.

Impianti
Nome

Caratteristiche

Documentazione

Scheda allegata

Caratteristiche

Documentazione

Scheda allegata

STR S10

Opere provvisionali
Nome
Ponteggi

Verbale di omologazione

Automezzi
Nome

Caratteristiche

Documentazione

Scheda allegata

Automezzo
Autocarro con braccio idraulico

Macchine
Nome

Caratteristiche

Marcatura CE

Documentazione

Scheda
allegata

Caratteristiche

Marcatura CE

Documentazione

Scheda
allegata

Macchine per la
lavorazione del terreno
Caldaia

Utensili
Nome

Sega circolare a disco


Tagliavetro

Progetto1, erfrefef, erferferfr

19

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Elenco delle sostanze utilizzate - Prodotti chimici


Attivit

Prodotto

Produttore

Descrizione

Impianto di
condizionamento Montaggio dei canali-Saldatrice elettrica, Mario
& Mario (Srl),
subappaltatore di Ditta
D22 (Srl)

Silicone Bianco Sanitario

Wrth S.r.l, Via


Stazione 51, I39044 Egna (BZ)

Silicone bianco sanitario 1


per operazioni di
rifinitura da effettuarsi
durante il montaggio dei
sanitari

Impianto di
condizionamento Montaggio dei canali-Saldatrice elettrica, Mario
& Mario (Srl),
subappaltatore di Ditta
D22 (Srl)

SORCHIM S2

Impianto di
condizionamento Montaggio dei canali-Saldatrice elettrica, Mario
& Mario (Srl),
subappaltatore di Ditta
D22 (Srl)

SORCHIM S3

Impianto di
condizionamento Montaggio dei canali-Saldatrice elettrica, Mario
& Mario (Srl),
subappaltatore di Ditta
D22 (Srl)

Silicone Bianco Sanitario

Wrth S.r.l, Via


Stazione 51, I39044 Egna (BZ)

Silicone bianco sanitario 1


per operazioni di
rifinitura da effettuarsi
durante il montaggio dei
sanitari

Impianto di
condizionamento Montaggio dei canali-Saldatrice elettrica, Mario
& Mario (Srl),
subappaltatore di Ditta
D22 (Srl)

SORCHIM S2

Impianto di
condizionamento Montaggio dei canali-Saldatrice elettrica, Mario
& Mario (Srl),
subappaltatore di Ditta
D22 (Srl)

SORCHIM S3

Mapei S.p.A. - Via


Cafiero n 22 20158 Milano

Prodotto disarmante
utilizzato durante le
operazioni dai
carpentieri

Assistenza muraria per la Disarmante - DMA 100


posa di apparecchiature
igienico-sanitarie-Scanalatrice elettrica, Ditta
D22 (Srl)

13.1.

Scheda
allegata

vedi
allegato 10

Stoccaggio materiali e/o rifiuti

L impresa curer la raccolta giornaliera di rifiuti provenienti dalle lavorazioni e provveder allo

Progetto1, erfrefef, erferferfr

20

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

stoccaggio degli stessi in apposite aree (indicate dai coordinatori attraverso il lay-out di cantiere allegato al
PSC qualora previsto, o organizzate dalla impresa in oggetto). Successivamente, i rifiuti accumulati,
verranno conferiti a ditta autorizzata per le fasi di smaltimento.
Area di raccolta rifiuti di cantiere
La dislocazione delle zone di stoccaggio rifiuti sar organizzata secondo grafici progettuali allegati

Tale area verr recintata in modo che non vengano intralciati i movimenti e il lavoro. I materiali e le
attrezzature saranno posti su superfici piane ed asciutte. Infine, le postazioni di lavoro fisse verranno
allestite in modo da escludere interferenze tra le stesse e la movimentazione dei rifiuti.

13.2.

Servizi Igienico Assistenziali

Per i servizi di cantiere sar previsto un bagno chimico

Nel caso in cui i servizi non siano ritenuti idonei, ci verr segnalato al CSE.

13.3.

Uffici

Non possibile allestire uffici: i documenti saranno conservati all'interno dell'automezzo

14.
14.1.

Misure generali di tutela


Mantenimento del cantiere in condizioni ordinate e di soddisfacente salubrit

In accordo a quanto previsto dal PSC, la nostra azienda si occuper di tale compito secondo le
prescrizioni ivi riportate

14.2.

Scelta dellubicazione dei posti di lavoro

secondo riunione preliminare aziendale

14.3.

Condizione di movimentazione dei vari materiali

secondo quanto previsto nel PSC

14.4. Manutenzione, controllo preliminare, controlli periodici degli apprestamenti, delle


attrezzature di lavoro, degli impianti, dei dispositivi
con incarico a Enti Notificati

14.5.

Delimitazione-allestimento delle aree di stoccaggio e deposito dei materiali

in accordo a quanto previsto nel PSC

14.6. Adeguamento, in funzione dellevoluzione del cantiere, della durata effettiva da


attribuire ai vari tipi di lavoro
periodici resoconti a cadenza (INSERIRE) e decisioni in merito

Progetto1, erfrefef, erferferfr

21

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

14.7.

Cooperazione e coordinamento tra datori di lavoro e lavoratori autonomi

secondo indicazioni del CSE

14.8. Interazione con attivit che avvengono sul luogo di lavoro, allinterno o in
prossimit del cantiere
in accordo a quanto stabilito dal PSC

15.

Proposte migliorative del PSC

Nel seguito si elencano le proposte migliorative del PSC fornitoci. Le stesse, dopo opportuna
comunicazione al CSE ed approvazione da parte di questultimo, saranno prontamente attuate.
bhsethgrtshrthd

16.

Proposte elaborate dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Al momento non sono previste proposte migliorative al PSC.

17.

Misure preventive e protettive integrative al PSC

In accordo con quanto previsto dal decreto legislativo 81/08 e s.m.i. all allegato XV punto 3.21 lettera
"g" si riportano le misure protettive e preventive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC, adottate in
relazione ai rischi connessi alle proprie attivit in cantiere.
Nello specifico, in relazione alle caratteristiche e condizioni del cantiere, alla specificit delle lavorazioni da
eseguire e ai rischi ad esse connessi, necessario adottare le misure di prevenzione e protezione di
seguito riportate, ad integrazione di quelle contenute nel PSC.

Attivit

Misura preventiva e protettiva int. al PSC

Descrizione

Montaggio Gru a torre - MPP M1


Assistenza per la posa
dei binari della gru, Ditta
D22 (Srl)
Impianto di
condizionamento Montaggio dei canali,
Mario & Mario (Srl)

MPP M1111

Impianto di
condizionamento Sollevamento dei
materiali ai piani, Mario
& Mario (Srl)

MPP M12222

Fognature interne Chiusura delle tracce,


Ditta D22 (Srl)

MPP M1

Progetto1, erfrefef, erferferfr

22

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

18.

Procedure complementari e di dettaglio

In accordo con quanto previsto dal decreto legislativo 81/08 e s.m.i. all allegato XV punto 3.21 lettera
h si riportano l elenco delle procedure complementari e di dettaglio richieste dal coordinatore ed allegate
al presente POS.

Procedura
La zona oggetto dell'intervento sar
transennata e sar assicurato un
servizio di vigilanza

Descrizione o Rif.in allegato

Eventuali Problematiche Esecutive


La cosa non funziona

L'intervento sar coordinato dal


direttore di cantiere
L'intervento sar coordinato dal
nostro responsabile di cantiere
L'operazione avverr sotto la
supervisione della Polizia Municipale

Progetto1, erfrefef, erferferfr

23

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

19.

Attivit, rischi e misure di prevenzione e protezione

19.1. Montaggio Gru a torre - Assistenza per la posa dei binari della gru
Ditta: Ditta D22 (Srl)
Descrizione dell'attivit
Attivit di montaggio della Gru a Torre, consistente nella assistenza
Lavorazioni
Nome lavorazione

Tipologia

Spostamento dei materiali


Utilizzo attrezzi manuali d'uso comune per assemblaggi
Utilizzo autocarro con braccio idraulico o autogru
Utilizzo utensili elettrici

Macchine e attrezzi adoperati


Nome

Descrizione

Produttore

Attrezzi manuali d'uso


comune per
assemblaggi

Attrezzi manuali d'uso comune per


assemblaggi: Martello, pinze, tenaglie, chiavi

Modello

Autocarro con braccio


idraulico
Utensili elettrici

Rischi dell'attivit
Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

Attivit di
montaggio della
Gru a Torre,
consistente nella
assistenza

1.

Lavoratori
Datori di lavoro

Spostamento dei
materiali

1. Movimentazione
manuale dei carichi

RIS R1

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Livello:

0
0
0

MoltoAlto

Lavoratori
Esecutive

La movimentazione manuale dei carichi ingombranti o pesanti deve avvenire con


intervento di pi persone al fine di ripartire e diminuire lo sforzo
Rispettare le istruzioni ricevute per la esatta posizione da assumere nella movimentazione
dei carichi
Attenersi alle istruzioni ricevute per un'esatta e corretta posizione da assumere nella
movimentazione dei carichi
Datori di lavoro
Preventive

Impartire agli addetti le necessarie informazioni per la corretta movimentazione di carichi


pesanti e/o ingombranti
Nei casi di movimentazione manuale dei carichi, impartire agli addetti le istruzioni
necessarie affinch assumano delle posizioni corrette
Esecutive

Vigilare che le fornite istruzioni sulla movimentazione dei carichi siano rispettate
Per movimentare carichi ingombranti o pesanti far usare attrezzature meccaniche e

Progetto1, erfrefef, erferferfr

24

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione


impartire agli addetti le istruzioni necessarie affinch assumano delle posizioni corrette

2.

Postura

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Basso
PocoProbabile 2
Lieve 1
2

Lavoratori
Esecutive

Attenersi scrupolosamente alle disposizioni ricevute


Datori di lavoro
Preventive

Fornire adeguate informazioni in merito alle posizioni da assumere per ridurre


l'affaticamento dovuto a lavori in posizione china
Esecutive

Ruotare gli addetti alle operazioni, evitando postazioni scomode per gli arti superiori ed
inferiori per tempi prolungati, effettuare esercizi di rilassamento del sistema muscolo
scheletrico

3.

Caduta a livello

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Lavoratori
Esecutive

Rispettare le vie di transito predisposte


Non depositare materiale lungo i percorsi nemmeno temporaneamente
Eliminare e/o segnalare le eventuali fonti di inciampo
Datori di lavoro
Preventive

Predisporre vie obbligate di transito con segnalazioni e sbarramenti

4. Schiacciamento, urti e Lavoratori


Esecutive
colpi
Attenersi alle istruzioni ricevute e operare in modo coordinato
DPI

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Allestire preventivamente le zone di lavoro


DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

5.

Lavoratori
Datori di lavoro

RIS R5

Livello:

Attrezzi manuali
d'uso comune
per assemblaggi:
Martello, pinze,
tenaglie, chiavi

6.

Contatti con attrezzi

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Basso
Improbabile 1
Medio 2
2

Lavoratori
Esecutive

Gli attrezzi devono sempre essere vincolati all'operatore onde impedirne la caduta
Durante l'uso degli attrezzi da taglio prestare attenzione alla posizione delle mani
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Verificare periodicamente la condizione degli attrezzi con particolare riguardo alla solidita'
degli attacchi dei manici di legno agli elementi metallici
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

Utilizzo autocarro 7. Schiacciamento, urti e Lavoratori


Esecutive
con braccio
colpi
Nella guida dell'elemento in sospensione usare sistemi che consentano di operare a
idraulico o
distanza di sicurezza (funi, aste, ecc)
Livello:
Medio
autogru
Non staccare l'elemento dai ganci di sollevamento sino a che non ne sia garantita la
Probabilit:
Danno:
I.R.:

PocoProbabile 2
Medio 2
4

stabilit
Per staccare l'elemento dai ganci di sollevamento procedere attenendosi scrupolosamente
alle disposizioni ricevute
Vincolare saldamente le funi di trattenuta delle cinture di sicurezza solo nei punti che sono
stati indicati
Effettuare una corretta ed idonea imbracatura del materiale da sollevare considerando, in
particolare, la variazione degli sforzi secondo l'angolo d'inclinazione dei bracci (funi)
Le operazioni di sollevamento devono avvenire sempre tenendo presenti le condizioni
atmosferiche
Nelle fasi transitorie di posizionamento delle strutture, impiegare i contrasti in modo tale
che sia assicurata la stabilit
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Indicare i punti d'attacco delle funi di trattenuta delle cinture di sicurezza

Progetto1, erfrefef, erferferfr

25

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione


Interdire la zona di operazione
Verificare l'efficienza del dispositivo di sicurezza del gancio, per impedire l'accidentale
sganciamento del carico
Verificare l'idoneit dei ganci e delle funi che devono avere impressa la propria portata
massima
Esecutive

Nelle operazioni di sollevamento e posizionamento impartire chiare e dettagliate


spiegazioni sui sistemi di sgancio dell'elemento sollevato (ad esempio utilizzare le apposite
aste, usare le scale a mano dotate di ganci e indossare la cintura di sicurezza)
Il sollevamento deve essere effettuato da personale competente, il carico in sospensione
non deve passare al di sopra di postazioni di lavoro, inoltre nessuno deve mai sostare al di
sotto di un carico sospeso
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Autocarro con
braccio idraulico

8. Caduta di materiale
dall'alto
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Lavoratori
Esecutive

Le imbracature devono essere eseguite correttamente


Nel sollevamento dei materiali attenersi alle norme di sicurezza esposte
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Segnalare la zona interessata all'operazione


Verificare l'efficienza del dispositivo di sicurezza del gancio, per impedire l'accidentale
sganciamento del carico
Esecutive

Lo scarico deve essere effettuato da personale competente


DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

9. Investimento di
lavoratore a terra
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Gravissimo 4
4

Lavoratori
Preventive

Prestare attenzione alle segnalazioni acustiche e/o luminose ed alla segnaletica di


sicurezza
Tenersi a distanza di sicurezza dai mezzi operativi in movimento
Datori di lavoro
Preventive

Organizzare e predisporre adeguati percorsi pedonali e di circolazione e vie obbligate di


transito per i mezzi con relativa segnaletica
Recintare e segnalare la zona interessata all'operazione
Autorizzare l'uso del mezzo solo a personale competente
Esecutive

Vietare l'avvicinamento alla macchina a tutti coloro che non siano addetti a tali lavori e
nelle manovre di retromarcia

10. Ribaltamento del


mezzo
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Lavoratori
Esecutive

Prestare attenzione alle condizioni del terreno e rispettare i percorsi indicati


Le manovre devono essere eseguite cercando di ridurre al minimo l'oscillazione del carico
Verificare che, prima del sollevamento del carico, il mezzo abbia completamente esteso gli
stabilizzatori
Prestare attenzione ai percorsi ed alle zone di stazionamento
Lavorare sempre con carichi di valore inferiore alla portata massima dell'apparecchio di
sollevamento
Attenersi alle istruzioni ricevute segnalando eventuali situazioni di instabilit dei carichi
rilevate
Datori di lavoro
Preventive

Predisporre vie obbligate di transito per i mezzi di trasporto


I percorsi devono essere sgombri e piani senza eccessive pendenze
Impartire adeguate istruzioni sui sistemi di imbracatura e verificarne l'idoneit

11. Contatti con il mezzo Lavoratori


Preventive
e con il carico
Tenersi a distanza di sicurezza dai mezzi operativi in movimento
Esecutive

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Prestare attenzione alle segnalazioni acustiche e/o luminose ed alla segnaletica di


sicurezza
Datori di lavoro
Preventive

Segnalare la zona interessata all'operazione

Progetto1, erfrefef, erferferfr

26

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione


Esecutive

Non consentire l'utilizzo dell'autogru a personale non qualificato


Vietare la presenza di non addetti nella zona d'azione del mezzo

12.

Rumore

Livello:

Basso

Lavoratori
DPI

All'occorrenza usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Effettuare periodica manutenzione sulle macchine


DPI

In base alla valutazione del livello di esposizione personale fornire idonei dispositivi di
protezione individuale con relative informazioni sull'uso

13.

Vibrazioni

Livello:

Medio

Lavoratori
Esecutive

Guidare con prudenza facendo in modo che la velocit sia congrua alle condizioni del
fondo stradale, evitare manovre brusche
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


(accessori atti a diminuire lintensit delle vibrazioni trasmesse: impugnature ergonomiche,
guanti imbottiti, sedili ammortizzanti..)
Effettuare periodica manutenzione del mezzo(sistema ammortizzante, ergonomia dei
sedili)
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e impugnature antivibranti


Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

Utilizzo utensili
elettrici

14.

Polveri inerti

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

15.

Urto con materiali

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Utensili elettrici

16.

Alto
Probabile 3
Medio 2
6

Basso
Improbabile 1
Medio 2
2

Elettrico

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Lavoratori
Preventive

La zona di lavoro deve essere mantenuta in ordine e libera dai materiali di risulta
Esecutive

Gli addetti devono lavorare in modo coordinato


Datori di lavoro

Lavoratori
Esecutive

Posizionare i cavi elettrici in modo da evitare danni dovuti a urti o a usura meccanica ed in
modo che non costituiscano intralcio
Segnalare immediatamente eventuali danni ai cavi elettrici
Collegare la macchina all'impianto elettrico di cantiere in assenza di tensione
Datori di lavoro
Preventive

Fornire utensili elettrici di classe II (con doppio isolamento)


L'alimentazione deve essere fornita tramite quadro elettrico rispondente alle norme CEI,
collegato a terra e munito dei dispositivi di protezione
Verificare lo stato di conservazione dei cavi elettrici
I cavi devono essere a norma CEI di tipo adatto per posa mobile

17.

Rumore

Lavoratori
DPI

All'occorrenza usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni

Livello:

Datori di lavoro
Preventive

Effettuare periodica manutenzione sulle macchine


DPI

In base alla valutazione del livello di esposizione personale fornire idonei dispositivi di
protezione individuale con relative informazioni sull'uso

18. Contatti con parti


della macchina in
movimento
Livello:

Medio

Lavoratori
Preventive

La zona di lavoro deve essere mantenuta in ordine e libera dai materiali di risulta
Esecutive

Non rimuovere le protezioni montate dal costruttore a servizio dellutensile


Non indossare abiti svolazzanti e/o monili, raccogliere i capelli qualora necessario

Progetto1, erfrefef, erferferfr

27

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Misure di prevenzione e protezione


Improbabile 1
Grave 3
3

Attenersi alle istruzioni ricevute sul corretto uso dell'utensile


Le zone di lavoro devono essere mantenute in ordine e libere dai materiali di risulta
Datori di lavoro
Preventive

Verificare l'efficienza di tutte le protezioni


Verificare che gli utensili siano dotati delle protezioni regolamentari, che l'avviamento sia
del tipo a uomo presente e che le protezioni a bordo macchina, sia quelle passive che
quelle attive, non siano state rimosse
Autorizzare all'uso dell'utensile solo personale competente

19. Contatti con parti a


temperatura elevata
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

20. Proiezione di
schegge

Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Segnalare le parti a temperatura elevata


DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Lavoratori
Preventive

La zona di lavoro deve essere mantenuta in ordine e libera dai materiali di risulta
Esecutive

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Gli addetti devono lavorare in modo coordinato


DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Maneggiare con cura gli utensili evitando di costituire pericolo per gli altri
Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e indumenti protettivi con relative


informazioni sull'uso

21.

Vibrazioni

Livello:

MoltoAlto

Lavoratori
Esecutive

Impugnare saldamente gli attrezzi


Utilizzare l attrezzatura solo sui materiali previsti dal costruttore
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


(accessori atti a diminuire lintensit delle vibrazioni trasmesse: impugnature ergonomiche,
guanti imbottiti..)
Effettuare periodica manutenzione sulle macchine
DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

22. Contatti con elementi Lavoratori


DPI
pungenti e/o taglienti
Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Basso
Improbabile 1
Medio 2
2

Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Prescrizioni generali dell'attivit


Nome

Descrizione

MPP M1

Valutazione Rischi specifici dell'attivit


1.

Spostamento dei materiali - Rischio 'Movimentazione manuale dei carichi' Livello di rischio (4 MoltoAlto)

Scheda di valutazione Rischio Movimentazione Manuale Carichi

Progetto1, erfrefef, erferferfr

28

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Sesso
Alt.terra mani in. [cm]

0,0

Dist.vert.spost.inizio-fine [cm]

0,0

Dist.max.or.mani-p.mezzo cav [cm]

0,0

Dist.max.oriz.mani-punto mez.cav [cm]

0,0

Presa del carico


Durata dei gesti

2.

Frequenza dei gesti (atti al minuto) [a/m]

0,0

Peso Limite Raccomandato [kg]

Non un numero reale

Peso Effettivamente Sollevato [kg]

0,0

Indice di Sollevamento

Non un numero reale

Livello di Rischio

MoltoAlto

Autocarro con braccio idraulico - Rischio 'Rumore' Livello di rischio (1 Basso)

Scheda di valutazione Rischio Rumore


Livello di Rischio
Livello Rumore

Basso
Livello A

Non sono previsti obblighi per il datore di lavoro e per gli esposti

Nome Mansione

Autista (autocarro autogru carrrello)

Descrizione Mansione
Tempo di esposizione(m)

480,0

LEX8h(dBA)

79,66

LEX'8h(dBA)

80,93

L picco(dBC)

101,0

DPI Obbligatorio

DPI non obbligatorio

DPI

Nessuno

Fasi di lavorazione della mansione

61,0

92,0

DPI messi a
disposizione/c
onsigliati

Manutenzione e pause tecniche

48,0

70,0

70,0

92,0

DPI non
obbligatorio

Fisiologico

48,0

65,0

65,0

85,0

DPI non
obbligatorio

Motore al minimo

144,0

76,0

76,0

101,0

DPI non
obbligatorio

Protezione
DPI eccessiva

DPI

82,0

Liv.prot.DPI

L picco(dBA)

240,0

DPI Obblig.

LAEq'(dBA)

Trasporto materiali

T.esp (m)

LAEq(dBA)

Lavorazione

QUIET 30(SNR
28)

Progetto1, erfrefef, erferferfr

29

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

3.

Autocarro con braccio idraulico - Rischio 'Vibrazioni' Livello di rischio (2 Medio)

Scheda di valutazione Rischio Vibrazione


Esposizione quotidiana MB a vibrazioni A(8), in m/s2

4,61

Esposizione quotidiana CI a vibrazioni A(8), in m/s2

0,38

Livello di Rischio

Medio

Sorgenti di vibrazione analizzate

Accel.Z

Accel.W

Mano-Braccio

0,0

3,52

1,84

1,86

4,4

240,0

1,0

SORVIB S2

IVECO

MAGIRUS
Eurotrakker
410E

Corpo-Intero

0,0

0,0

0,0

0,0

0,44

240,0

1,0

SORVIB S3

FIAT

662 N3

Corpo-Intero

0,0

0,0

0,0

0,0

0,35

180,0

1,0

SORVIB S4

MAKITA

9554 NB

Mano-Braccio

0,0

3,79

2,75

1,8

5,02

220,0

1,0

4.

Tipo

Fatt.Corr.

Accel.Y

LEX 150/7/G

T.esp (m)

Accel.X

PROTOOL /
FESTOOL

Modello

SORVIB S1

Produttore

Vibraz.Costruttore

Nome

Utensili elettrici - Rischio 'Rumore' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Rumore


Livello di Rischio
Livello Rumore

Nome Mansione

Mansione1

Descrizione Mansione
Tempo di esposizione(m)

0,0

LEX8h(dBA)

0,0

LEX'8h(dBA)

0,0

L picco(dBC)

0,0

DPI Obbligatorio

DPI non obbligatorio

DPI

Nessuno

Fasi di lavorazione della mansione

5.

DPI

Liv.prot.DPI

DPI Obblig.

L picco(dBA)

LAEq'(dBA)

LAEq(dBA)

T.esp (m)

Lavorazione

Utensili elettrici - Rischio 'Vibrazioni' Livello di rischio (4 MoltoAlto)

Progetto1, erfrefef, erferferfr

30

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Scheda di valutazione Rischio Vibrazione


Esposizione quotidiana MB a vibrazioni A(8), in m/s2

7,68

Esposizione quotidiana CI a vibrazioni A(8), in m/s2

0,98

Livello di Rischio

MoltoAlto

Sorgenti di vibrazione analizzate

Fatt.Corr.

T.esp (m)

Accel.W

Accel.Z

Accel.Y

Accel.X

Vibraz.Costruttore

Tipo

Modello

Produttore

Nome

19.2. Fognature interne - Chiusura delle tracce


Ditta: Ditta D22 (Srl)
Descrizione dell'attivit

Lavorazioni
Nome lavorazione

Tipologia

Spostamento dei materiali


Utilizzo attrezzi manuali d'uso comune per lavori in calcestruzzo
Utilizzo impalcati
Utilizzo ponti su cavalletti
Utilizzo ponti su cavalletti per attivit in posizione sopraelevata

Macchine e attrezzi adoperati


Nome

Descrizione

Produttore

Attrezzi manuali d'uso


comune per lavori in
calcestruzzo

Attrezzi manuali d'uso comune per lavori in


calcestruzzo: Pala, badile, carriola, secchio

Modello

Impalcature
Ponti su cavalletti

Rischi dell'attivit
Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

Fognature
interne Chiusura delle
tracce

6.

Lavoratori
DPI

Schizzi

Livello:

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e indumenti protettivi con relative


informazioni sull'uso

Progetto1, erfrefef, erferferfr

31

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

Spostamento dei
materiali

7. Movimentazione
manuale dei carichi

Lavoratori
Esecutive

Livello:

MoltoAlto

La movimentazione manuale dei carichi ingombranti o pesanti deve avvenire con


intervento di pi persone al fine di ripartire e diminuire lo sforzo
Rispettare le istruzioni ricevute per la esatta posizione da assumere nella movimentazione
dei carichi
Attenersi alle istruzioni ricevute per un'esatta e corretta posizione da assumere nella
movimentazione dei carichi
Datori di lavoro
Preventive

Impartire agli addetti le necessarie informazioni per la corretta movimentazione di carichi


pesanti e/o ingombranti
Nei casi di movimentazione manuale dei carichi, impartire agli addetti le istruzioni
necessarie affinch assumano delle posizioni corrette
Esecutive

Vigilare che le fornite istruzioni sulla movimentazione dei carichi siano rispettate
Per movimentare carichi ingombranti o pesanti far usare attrezzature meccaniche e
impartire agli addetti le istruzioni necessarie affinch assumano delle posizioni corrette

8.

Postura

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Probabile 3
Lieve 1
3

Lavoratori
Esecutive

Attenersi scrupolosamente alle disposizioni ricevute


Datori di lavoro
Preventive

Fornire adeguate informazioni in merito alle posizioni da assumere per ridurre


l'affaticamento dovuto a lavori in posizione china
Esecutive

Ruotare gli addetti alle operazioni, evitando postazioni scomode per gli arti superiori ed
inferiori per tempi prolungati, effettuare esercizi di rilassamento del sistema muscolo
scheletrico

9.

Caduta a livello

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Lavoratori
Esecutive

Rispettare le vie di transito predisposte


Non depositare materiale lungo i percorsi nemmeno temporaneamente
Eliminare e/o segnalare le eventuali fonti di inciampo
Datori di lavoro
Preventive

Predisporre vie obbligate di transito con segnalazioni e sbarramenti

10. Schiacciamento, urti


e colpi

Lavoratori
Esecutive

Attenersi alle istruzioni ricevute e operare in modo coordinato


DPI

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Allestire preventivamente le zone di lavoro


DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Lavoratori
DPI

Utilizzo attrezzi
manuali d'uso
comune per
lavori in
calcestruzzo

11. Polveri ed agenti


chimici

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni

Livello:

Datori di lavoro
DPI

Attrezzi manuali
d'uso comune
per lavori in
calcestruzzo:
Pala, badile,
carriola, secchio

12.

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

Contatti con attrezzi

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Basso
Improbabile 1
Medio 2
2

Lavoratori
Esecutive

Gli attrezzi devono sempre essere vincolati all'operatore onde impedirne la caduta
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Controllare la pressione del pneumatico e lo stato di conservazione della ruota della


carriola
Verificare periodicamente la condizione degli attrezzi con particolare riguardo alla solidita'
degli attacchi dei manici di legno agli elementi metallici
Organizzare le vie d'accesso e i luoghi di lavoro in modo agevole e sicuro
DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale


Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Progetto1, erfrefef, erferferfr

32

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

Impalcature

13. Caduta di persone


dall'alto

Lavoratori
Esecutive

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

vietato utilizzare, come appoggio delle tavole, le scale, i pacchi dei forati o altri elementi
di fortuna e montare i ponti su cavalletti sul ponteggio
La salita e la discesa dal piano di lavoro devono avvenire tramite regolamentari scale a
mano
Non rimuovere le protezioni allestite sui ponti e sottoponti
Salire e scendere dai ponteggi facendo uso delle scale a mano di collegamento fra i
diversi impalcati
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Applicare regolari parapetti, o sbarrare le aperture prospicienti il vuoto, se l'altezza di


possibile caduta superiore a m 2
Verificare che gli impalcati, i ponteggi, i trabattelli, i ponti su cavalletti (o qualsiasi altra
struttura atta a lavorare in posizione elevata), siano allestiti ed utilizzati correttamente
Verificare che i ponteggi esterni a montante siano regolarmente dotati di parapetti e che i
piani di calpestio siano completi in ogni loro parte
Verificare la regolarit dei ponti e sottoponti sia come piani di calpestio, sia come parapetti
Verificare le condizioni dei ponteggi e far effettuare costante manutenzione
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

14. Caduta di materiale


dall'alto
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Lavoratori
Esecutive

Non sovraccaricare gli impalcati con il materiale da utilizzare


Non superare la portata massima indicata sui ripiani e distribuire uniformemente i carichi
sugli stessi
Provvedere al fissaggio delle scaffalature e delle rastrelliere a parti stabili ed indicare la
portata massima dei ripiani
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Indossare i dispositivi di protezione individuale
Datori di lavoro
Preventive

Verificare che gli impalcati, i ponteggi, i trabattelli, i ponti su cavalletti (o qualsiasi altra
struttura atta a lavorare in posizione elevata), siano allestiti ed utilizzati correttamente
Esecutive

Precludere la possibilit di transito alle zone sottostanti e limitrofe l'area dei lavori
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Ponti su cavalletti 15. Caduta di persone


dall'alto
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Lavoratori
Esecutive

Posizionare le scale in modo sicuro su base stabile e piana e verificarne la stabilit prima
di salire
vietato lavorare su un singolo cavalletto anche per tempi brevi
vietato utilizzare, come appoggio delle tavole, le scale, i pacchi dei forati o altri elementi
di fortuna e montare i ponti su cavalletti sul ponteggio
La salita e la discesa dal piano di lavoro devono avvenire tramite regolamentari scale a
mano
Quando il ponte su cavalletti allestito accanto a delle aperture e quindi con altezza di
possibile caduta superiore a 2 m, occorre sbarrare le aperture stesse o applicare i
parapetti sul ponte a cavalletti
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Tutti gli impalcati devono poggiare su base stabile e piana


Verificare che gli impalcati, i ponteggi, i trabattelli, i ponti su cavalletti (o qualsiasi altra
struttura atta a lavorare in posizione elevata), siano allestiti ed utilizzati correttamente
Controllare con la livella l'orizzontalit della base
Le ruote del trabattello devono essere munite di dispositivi di blocco
Vietare il montaggio dei ponti su cavalletti sugli impalcati del ponteggio
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

16. Caduta di materiale


dall'alto

Lavoratori
Preventive

I trabattelli devono poggiare su base stabile e piana


Esecutive

Livello:
Probabilit:

Medio
PocoProbabile 2

Non sovraccaricare gli impalcati con il materiale da utilizzare


DPI

Progetto1, erfrefef, erferferfr

33

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio
Danno:
I.R.:

Misure di prevenzione e protezione


Medio 2
4

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Esecutive

Precludere la possibilit di transito alle zone sottostanti e limitrofe l'area dei lavori
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

17. Caduta di persone


dall'alto
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Lavoratori
Esecutive

Posizionare le scale in modo sicuro su base stabile e piana e verificarne la stabilit prima
di salire
vietato lavorare su un singolo cavalletto anche per tempi brevi
vietato utilizzare, come appoggio delle tavole, le scale, i pacchi dei forati o altri elementi
di fortuna e montare i ponti su cavalletti sul ponteggio
La salita e la discesa dal piano di lavoro devono avvenire tramite regolamentari scale a
mano
Quando il ponte su cavalletti allestito accanto a delle aperture e quindi con altezza di
possibile caduta superiore a 2 m, occorre sbarrare le aperture stesse o applicare i
parapetti sul ponte a cavalletti
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Tutti gli impalcati devono poggiare su base stabile e piana


Verificare che gli impalcati, i ponteggi, i trabattelli, i ponti su cavalletti (o qualsiasi altra
struttura atta a lavorare in posizione elevata), siano allestiti ed utilizzati correttamente
Controllare con la livella l'orizzontalit della base
Le ruote del trabattello devono essere munite di dispositivi di blocco
Vietare il montaggio dei ponti su cavalletti sugli impalcati del ponteggio
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

18. Caduta di materiale


dall'alto

Lavoratori
Preventive

I trabattelli devono poggiare su base stabile e piana


Esecutive

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Non sovraccaricare gli impalcati con il materiale da utilizzare


DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Esecutive

Precludere la possibilit di transito alle zone sottostanti e limitrofe l'area dei lavori
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Prescrizioni generali dell'attivit


Nome

Descrizione

Gli impalcati devono avere elementi di sostegno d'adeguata resistenza


Le tavole da ponte devono poggiare su tre cavalletti, essere bene accostate,
fissate ai cavalletti e non presentare parti a sbalzo superiori a cm 20

Valutazione Rischi specifici dell'attivit


1.

Fognature interne - Chiusura delle tracce - Rischio 'Schizzi' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Chimico


Nome Scheda SVR

SVR Chim 500

Livello di Rischio

2.

Spostamento dei materiali - Rischio 'Movimentazione manuale dei carichi' Livello di rischio (4 MoltoAlto)

Progetto1, erfrefef, erferferfr

34

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Scheda di valutazione Rischio Movimentazione Manuale Carichi


Sesso
Alt.terra mani in. [cm]

0,0

Dist.vert.spost.inizio-fine [cm]

0,0

Dist.max.or.mani-p.mezzo cav [cm]

0,0

Dist.max.oriz.mani-punto mez.cav [cm]

0,0

Presa del carico


Durata dei gesti

3.

Frequenza dei gesti (atti al minuto) [a/m]

0,0

Peso Limite Raccomandato [kg]

Non un numero reale

Peso Effettivamente Sollevato [kg]

0,0

Indice di Sollevamento

Non un numero reale

Livello di Rischio

MoltoAlto

Utilizzo attrezzi manuali d'uso comune per lavori in calcestruzzo - Rischio 'Polveri ed agenti chimici' Livello

di rischio (0 )
Scheda di valutazione Rischio Chimico
Nome Scheda SVR

SVR Chim 335

Livello di Rischio

19.3. Impianto idrosanitario - Posa delle apparecchiature igieniche


Ditta: Ditta D22 (Srl)
Descrizione dell'attivit

Lavorazioni
Nome lavorazione

Tipologia

Saldatrice ossiacetilenica
Spostamento dei materiali
Utilizzo apparecchio di sollevamento
Utilizzo attrezzi manuali d'uso comune per installazione impianti
Utilizzo saldatrice elettrica
Utilizzo utensili elettrici

Macchine e attrezzi adoperati

Progetto1, erfrefef, erferferfr

35

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Nome

Descrizione

Produttore

Modello

Saldatrice
ossiacetilenica
Apparecchio di
sollevamento
Attrezzi manuali d'uso
comune per
installazione impianti

Attrezzi manuali d'uso comune per installazione


impianti: Mazza, piccone, martello, pinze,
tenaglie, chiavi

Saldatrice elettrica
Utensili elettrici

Rischi dell'attivit
Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

Saldatrice
ossiacetilenica

4.

Lavoratori
Esecutive

Fumi e vapori

Posizionare le tubazioni in modo da evitare danni per usura meccanica

Livello:

DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Esecutive

L'apparecchiatura deve essere usata in ambiente ventilato e da personale competente


DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Lavoratori
5. Proiezione di
Preventive
materiale incandescente e Mantenere in ordine il luogo di lavoro e sgombro di materiali combustibili di risulta
schegge
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale e indossare gli indumenti protettivi

Livello:
Probabilit:
e4
Danno:
I.R.:

6.

AltamenteProbabil
Medio 2
8

Radiazioni

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

7.

Alto

Alto
Probabile 3
Medio 2
6

Incendio

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Gravissimo 4
8

Datori di lavoro
Preventive

Predisporre estintori portatili di pronto intervento nelle vicinanze e segnaletica di sicurezza


(divieto di fumare, ecc )
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e indumenti protettivi con relative


informazioni sull'uso
Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e indumenti protettivi con relative


informazioni sull'uso
Lavoratori
Preventive

Mantenere in ordine il luogo di lavoro e sgombro di materiali combustibili di risulta


DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale e indossare gli indumenti protettivi


Datori di lavoro
Preventive

Predisporre estintori portatili di pronto intervento nelle vicinanze e segnaletica di sicurezza


(divieto di fumare, ecc )
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

8.

Temperature elevate

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Spostamento dei
materiali

Alto
Probabile 3
Grave 3
9

9. Movimentazione
manuale dei carichi
Livello:

MoltoAlto

Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Lavoratori
Esecutive

La movimentazione manuale dei carichi ingombranti o pesanti deve avvenire con


intervento di pi persone al fine di ripartire e diminuire lo sforzo
Rispettare le istruzioni ricevute per la esatta posizione da assumere nella movimentazione
dei carichi
Attenersi alle istruzioni ricevute per un'esatta e corretta posizione da assumere nella

Progetto1, erfrefef, erferferfr

36

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione


movimentazione dei carichi
Datori di lavoro
Preventive

Impartire agli addetti le necessarie informazioni per la corretta movimentazione di carichi


pesanti e/o ingombranti
Nei casi di movimentazione manuale dei carichi, impartire agli addetti le istruzioni
necessarie affinch assumano delle posizioni corrette
Esecutive

Vigilare che le fornite istruzioni sulla movimentazione dei carichi siano rispettate
Per movimentare carichi ingombranti o pesanti far usare attrezzature meccaniche e
impartire agli addetti le istruzioni necessarie affinch assumano delle posizioni corrette

10.

Postura

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Probabile 3
Lieve 1
3

Lavoratori
Esecutive

Attenersi scrupolosamente alle disposizioni ricevute


Datori di lavoro
Preventive

Fornire adeguate informazioni in merito alle posizioni da assumere per ridurre


l'affaticamento dovuto a lavori in posizione china
Esecutive

Ruotare gli addetti alle operazioni, evitando postazioni scomode per gli arti superiori ed
inferiori per tempi prolungati, effettuare esercizi di rilassamento del sistema muscolo
scheletrico

11.

Caduta a livello

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Lavoratori
Esecutive

Rispettare le vie di transito predisposte


Non depositare materiale lungo i percorsi nemmeno temporaneamente
Eliminare e/o segnalare le eventuali fonti di inciampo
Datori di lavoro
Preventive

Predisporre vie obbligate di transito con segnalazioni e sbarramenti

12. Schiacciamento, urti


e colpi

Lavoratori
Esecutive

Attenersi alle istruzioni ricevute e operare in modo coordinato


DPI

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Allestire preventivamente le zone di lavoro


DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Utilizzo
apparecchio di
sollevamento

13. Caduta di persone


dall'alto
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

14.

Alto
PocoProbabile 2
Gravissimo 4
8

Urto con materiali

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Lavoratori
Esecutive

Non rimuovere le protezioni dalle piazzole di carico


Datori di lavoro
Preventive

Verificare la regolarit delle piazzole di carico


Esecutive

Operare nel rispetto delle opere protettive appositamente allestite o fare uso della cintura
di sicurezza
Lavoratori
Esecutive

I materiali minuti devono essere sollevati entro i contenitori appositamente forniti


Le operazioni di sollevamento devono avvenire sempre tenendo presenti le condizioni
atmosferiche
Effettuare una corretta ed idonea imbracatura del materiale da sollevare considerando, in
particolare, la variazione degli sforzi secondo l'angolo d'inclinazione dei bracci (funi)
Datori di lavoro
Preventive

Fornire idonee funi d'imbracatura ed opportuni contenitori per i materiali minuti


Verificare l'efficienza del dispositivo di sicurezza del gancio, per impedire l'accidentale
sganciamento del carico
Verificare l'idoneit dei ganci e delle funi che devono avere impressa la propria portata
massima
Verificare l'idoneit dei contenitori
Esecutive

Il sollevamento deve essere effettuato da personale competente, il carico in sospensione


non deve passare al di sopra di postazioni di lavoro, inoltre nessuno deve mai sostare al di
sotto di un carico sospeso

Progetto1, erfrefef, erferferfr

37

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

Apparecchio di
sollevamento

15. Caduta di materiale


dall'alto

Lavoratori
Esecutive

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Effettuare una corretta ed idonea imbracatura del materiale da sollevare considerando, in


particolare, la variazione degli sforzi secondo l'angolo d'inclinazione dei bracci (funi)
Le operazioni di sollevamento devono avvenire sempre tenendo presenti le condizioni
atmosferiche
Lavorare sempre con carichi di valore inferiore alla portata massima dell'apparecchio di
sollevamento
Le manovre devono essere eseguite cercando di ridurre al minimo l'oscillazione del carico
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Verificare l'efficienza del dispositivo di sicurezza del gancio, per impedire l'accidentale
sganciamento del carico
Verificare l'idoneit dei ganci e delle funi che devono avere impressa la propria portata
massima
Impartire precise disposizioni per il sollevamento dei materiali
Fornire idonee funi d'imbracatura ed opportuni contenitori per i materiali minuti
Verificare l'efficienza dei dispositivi limitatori di carico massimo e di fine corsa
Esecutive

Il sollevamento deve essere effettuato da personale competente, il carico in sospensione


non deve passare al di sopra di postazioni di lavoro, inoltre nessuno deve mai sostare al di
sotto di un carico sospeso
Utilizzare per il sollevamento del materiale ai piani alti dell'edificio cestoni metallici abilitati
DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale


Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

16. Ribaltamento del


mezzo
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

17. Caduta degli


elementi sollevati e
trasportati
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Lavoratori
Esecutive

Lavorare sempre con carichi di valore inferiore alla portata massima dell'apparecchio di
sollevamento
Le manovre devono essere eseguite cercando di ridurre al minimo l'oscillazione del carico
Datori di lavoro
Preventive

Verificare l'efficienza dei dispositivi limitatori di carico massimo e di fine corsa


Esporre sempre i cartelli indicanti i limiti di carico propri per il tipo di macchina
Lavoratori
Esecutive

Imbracare gli elementi come da disposizioni ricevute


Non permanere nell'area di movimentazione degli elementi sollevati sino al loro
collocamento
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Verificare l'idoneit dei ganci e delle funi che devono avere impressa la propria portata
massima
Esecutive

Fornire dettagliate informazioni sui sistemi d'imbracatura


Il sollevamento deve essere effettuato da personale competente, il carico in sospensione
non deve passare al di sopra di postazioni di lavoro, inoltre nessuno deve mai sostare al di
sotto di un carico sospeso
I carichi devono deve essere imbragati da personale competente, ed addestrato all'uso del
macchinario di sollevamento, capace al tempo stesso di verificare l'idoneit dei ganci e
delle funi (le quali devono avere impressa la portata massima)
DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale


Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

18. Contatti con elementi Lavoratori


Esecutive
in sospensione
Imbracare gli elementi come da disposizioni ricevute
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Non sostare nella zona delle operazioni, avvicinarsi solo quando il carico ad un'altezza
tale da permettere in modo sicuro la movimentazione manuale
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Verificare l'idoneit dei ganci e delle funi che devono avere impressa la propria portata
massima

Progetto1, erfrefef, erferferfr

38

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione


Esecutive

Fornire dettagliate informazioni sui sistemi d'imbracatura


Il sollevamento deve essere effettuato da personale competente, il carico in sospensione
non deve passare al di sopra di postazioni di lavoro, inoltre nessuno deve mai sostare al di
sotto di un carico sospeso
DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale


Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

19.

Elettrico

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Gravissimo 4
4

Lavoratori
Esecutive

Collegare la macchina all'impianto elettrico di cantiere in assenza di tensione


Posizionare i cavi elettrici in modo da evitare danni dovuti a urti o a usura meccanica ed in
modo che non costituiscano intralcio
Segnalare immediatamente eventuali danni ai cavi elettrici
Datori di lavoro
Preventive

Dovendo operare in presenza di linee elettriche aeree, l'addetto alle manovre deve essere
istruito per mantenere sempre il braccio dell'apparecchio di sollevamento a distanza di
sicurezza
I cavi devono essere a norma CEI di tipo adatto per posa mobile
L'alimentazione deve essere fornita tramite quadro elettrico rispondente alle norme CEI,
collegato a terra e munito dei dispositivi di protezione
Verificare lo stato di conservazione dei cavi elettrici

20. Contatti con il mezzo Lavoratori


Esecutive
e con il carico
Organizzare preventivamente le aree interessate dalle operazioni
DPI

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Attrezzi manuali 21. Contatti con attrezzi


d'uso comune
Livello:
Basso
per installazione
Probabilit:
Improbabile 1
impianti: Mazza,
Danno:
Medio 2
piccone, martello, I.R.:
2
pinze, tenaglie,
chiavi

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Lavoratori
Esecutive

Attenersi alle istruzioni ricevute in merito alle procedure di montaggio e smontaggio


Per il sostegno del dispersore mantenersi a distanza di sicurezza mediante l'uso di una
corretta attrezzatura
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Verificare periodicamente la condizione degli attrezzi con particolare riguardo alla solidita'
degli attacchi dei manici di legno agli elementi metallici
Impartire istruzioni in merito alle procedure di montaggio e smontaggio, ai sistemi di
stoccaggio, accatastamento e conservazione degli elementi da montare o rimossi
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Utilizzo saldatrice 22. Polveri ed agenti


elettrica
chimici

23.

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

Elettrico

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Livello:

Saldatrice
elettrica

Lavoratori
DPI

Alto
PocoProbabile 2
Gravissimo 4
8

Lavoratori
Esecutive

Posizionare i cavi elettrici in modo da evitare danni dovuti a urti o a usura meccanica ed in
modo che non costituiscano intralcio
Posizionare la macchina al di fuori dell'armatura metallica (luogo conduttore ristretto)
Segnalare immediatamente eventuali danni ai cavi elettrici
Collegare il pezzo da saldare a massa
Datori di lavoro
Preventive

I cavi devono essere a norma CEI di tipo adatto per posa mobile
L'alimentazione deve essere fornita tramite quadro elettrico rispondente alle norme CEI,
collegato a terra e munito dei dispositivi di protezione
Verificare l'integrit della pinza porta elettrodo
Verificare lo stato di conservazione dei cavi elettrici
Esecutive

La macchina deve essere usata in ambiente ventilato e da personale competente

Progetto1, erfrefef, erferferfr

39

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

Lavoratori
24. Proiezione di
Preventive
materiale incandescente e Mantenere in ordine il luogo di lavoro e sgombro di materiali combustibili di risulta
schegge
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale e indossare gli indumenti protettivi

Livello:
Probabilit:
e4
Danno:
I.R.:

25.

AltamenteProbabil
Medio 2
8

Radiazioni

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

26.

Alto

Alto
Probabile 3
Medio 2
6

Incendio

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Gravissimo 4
4

Datori di lavoro
Preventive

Predisporre estintori portatili di pronto intervento nelle vicinanze e segnaletica di sicurezza


(divieto di fumare, ecc )
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e indumenti protettivi con relative


informazioni sull'uso
Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale
Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e indumenti protettivi con relative


informazioni sull'uso
Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale
Lavoratori
Preventive

Mantenere in ordine il luogo di lavoro e sgombro di materiali combustibili di risulta


DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale e indossare gli indumenti protettivi


Datori di lavoro
Preventive

Predisporre estintori portatili di pronto intervento nelle vicinanze e segnaletica di sicurezza


(divieto di fumare, ecc )
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

27.

Fumi e vapori

Livello:

Basso

Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Procurasi preventivamente le schede di sicurezza dei prodotti utilizzati ed effettuare


specifico intervento di formazione ed informazione agli adetti su quanto contenuto nelle
scheda
Esecutive

L'apparecchiatura deve essere usata in ambiente ventilato e da personale competente


DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

28.

Temperature elevate

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
Probabile 3
Medio 2
6

Lavoratori
Esecutive

Collegare il pezzo da saldare a massa


Non avvicinare n il pezzo n la saldatrice a materiali combustibili prima che si siano
raffreddati
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Utilizzo utensili
elettrici

29.

Polveri inerti

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

30.

Urto con materiali

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Utensili elettrici

31.

Alto
Probabile 3
Medio 2
6

Basso
Improbabile 1
Medio 2
2

Elettrico

Livello:

Medio

Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Lavoratori
Preventive

La zona di lavoro deve essere mantenuta in ordine e libera dai materiali di risulta
Esecutive

Gli addetti devono lavorare in modo coordinato


Datori di lavoro

Lavoratori
Esecutive

Posizionare i cavi elettrici in modo da evitare danni dovuti a urti o a usura meccanica ed in

Progetto1, erfrefef, erferferfr

40

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Misure di prevenzione e protezione


Improbabile 1
Grave 3
3

modo che non costituiscano intralcio


Segnalare immediatamente eventuali danni ai cavi elettrici
Collegare la macchina all'impianto elettrico di cantiere in assenza di tensione
Datori di lavoro
Preventive

Fornire utensili elettrici di classe II (con doppio isolamento)


L'alimentazione deve essere fornita tramite quadro elettrico rispondente alle norme CEI,
collegato a terra e munito dei dispositivi di protezione
Verificare lo stato di conservazione dei cavi elettrici
I cavi devono essere a norma CEI di tipo adatto per posa mobile

32.

Rumore

Lavoratori
DPI

All'occorrenza usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni

Livello:

Datori di lavoro
Preventive

Effettuare periodica manutenzione sulle macchine


DPI

In base alla valutazione del livello di esposizione personale fornire idonei dispositivi di
protezione individuale con relative informazioni sull'uso

33. Contatti con parti


della macchina in
movimento
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Lavoratori
Preventive

La zona di lavoro deve essere mantenuta in ordine e libera dai materiali di risulta
Esecutive

Non rimuovere le protezioni montate dal costruttore a servizio dellutensile


Non indossare abiti svolazzanti e/o monili, raccogliere i capelli qualora necessario
Attenersi alle istruzioni ricevute sul corretto uso dell'utensile
Le zone di lavoro devono essere mantenute in ordine e libere dai materiali di risulta
Datori di lavoro
Preventive

Verificare l'efficienza di tutte le protezioni


Verificare che gli utensili siano dotati delle protezioni regolamentari, che l'avviamento sia
del tipo a uomo presente e che le protezioni a bordo macchina, sia quelle passive che
quelle attive, non siano state rimosse
Autorizzare all'uso dell'utensile solo personale competente

34. Contatti con parti a


temperatura elevata
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

35. Proiezione di
schegge

Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Segnalare le parti a temperatura elevata


DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Lavoratori
Preventive

La zona di lavoro deve essere mantenuta in ordine e libera dai materiali di risulta
Esecutive

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Gli addetti devono lavorare in modo coordinato


DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Maneggiare con cura gli utensili evitando di costituire pericolo per gli altri
Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e indumenti protettivi con relative


informazioni sull'uso

36.

Vibrazioni

Livello:

MoltoAlto

Lavoratori
Esecutive

Impugnare saldamente gli attrezzi


Utilizzare l attrezzatura solo sui materiali previsti dal costruttore
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


(accessori atti a diminuire lintensit delle vibrazioni trasmesse: impugnature ergonomiche,
guanti imbottiti..)
Effettuare periodica manutenzione sulle macchine
DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

Progetto1, erfrefef, erferferfr

41

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

37. Contatti con elementi Lavoratori


DPI
pungenti e/o taglienti
Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Basso
Improbabile 1
Medio 2
2

Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Valutazione Rischi specifici dell'attivit


1.

Saldatrice ossiacetilenica - Rischio 'Fumi e vapori' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Chimico


Nome Scheda SVR

SVR Chim 658

Livello di Rischio

2.

Spostamento dei materiali - Rischio 'Movimentazione manuale dei carichi' Livello di rischio (4 MoltoAlto)

Scheda di valutazione Rischio Movimentazione Manuale Carichi


Sesso
Alt.terra mani in. [cm]

0,0

Dist.vert.spost.inizio-fine [cm]

0,0

Dist.max.or.mani-p.mezzo cav [cm]

0,0

Dist.max.oriz.mani-punto mez.cav [cm]

0,0

Presa del carico


Durata dei gesti

3.

Frequenza dei gesti (atti al minuto) [a/m]

0,0

Peso Limite Raccomandato [kg]

Non un numero reale

Peso Effettivamente Sollevato [kg]

0,0

Indice di Sollevamento

Non un numero reale

Livello di Rischio

MoltoAlto

Utilizzo saldatrice elettrica - Rischio 'Polveri ed agenti chimici' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Chimico


Nome Scheda SVR

SVR Chim 647

Livello di Rischio

4.

Saldatrice elettrica - Rischio 'Fumi e vapori' Livello di rischio (1 Basso)

Scheda di valutazione Rischio Chimico

Progetto1, erfrefef, erferferfr

42

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Nome Scheda SVR

SVR Chim 626

Livello di Rischio

Basso

Nome Sostanza

Silicone Bianco Sanitario

Descrizione Sorg.Ris Chi

Silicone bianco sanitario per operazioni di rifinitura da effettuarsi


durante il montaggio dei sanitari

Produttore

Wrth S.r.l, Via Stazione 51, I-39044 Egna (BZ)

Scheda allegata

Note

Art.: 0890 172 1

Frase di rischio

R 34

Fattore di gravit

Classe 2

Frequenza di utilizzo

RARAMENTE

LIVELLO DI ESPOSIZIONE RISCHIO STIMATO

> 1000

STATO FISICO DELLA SOSTANZA - K1

Liquido con temp. ebolliz >150C

TIPOLOGIA IMPIANTO - K2

Manuale

TIPO DI PROCESSO - K3

In pressione

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE TECNICA - K4

Strutturalmente idonea ma senza piani di manutenzione


programmata

Possibilit di contatto cutaneo - K5

Con possibilit di contatto cutaneo

Livello di esposizione

6,0

Livello di rischio

6,0

Livello di Rischio Chimico

Basso

Id Catalogo

SORC0001

Nome Sostanza

SORCHIM S2

Descrizione Sorg.Ris Chi


Produttore
Scheda allegata
Note
Frase di rischio
Fattore di gravit

Classe 4

Frequenza di utilizzo

FREQUENTEMENTE

LIVELLO DI ESPOSIZIONE RISCHIO STIMATO

> 10 <= 100

STATO FISICO DELLA SOSTANZA - K1

Liquido con temp. ebolliz 50C<Teb<150C

TIPOLOGIA IMPIANTO - K2

A ciclo confinato ma con periodici e limitati interventi manuali

TIPO DI PROCESSO - K3

Con apporto di energia termica nel processo

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE TECNICA - K4

Strutturalmente idonea ma senza piani di manutenzione


programmata

Possibilit di contatto cutaneo - K5

Con possibilit di contatto cutaneo

Progetto1, erfrefef, erferferfr

43

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Livello di esposizione

2,5

Livello di rischio

20,0

Livello di Rischio Chimico

Modesto

Id Catalogo

SORCHIM S3

Nome Sostanza
Descrizione Sorg.Ris Chi
Produttore
Scheda allegata
Note
Frase di rischio

R 39/23

Fattore di gravit

Classe 5

Frequenza di utilizzo

OCCASIONALMENTE

LIVELLO DI ESPOSIZIONE RISCHIO STIMATO

> 1 <= 10

STATO FISICO DELLA SOSTANZA - K1

Solido non respirabile (Granuli o scaglie)

TIPOLOGIA IMPIANTO - K2

A ciclo confinato ma con carico e scarico manuale

TIPO DI PROCESSO - K3

Con apporto di energia meccanica nel processo

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE TECNICA - K4

Con piano di manutenzione programmata

Possibilit di contatto cutaneo - K5

Senza possibilit di contatto cutaneo

Livello di esposizione

0,5

Livello di rischio

2,5

Livello di Rischio Chimico

Basso

Id Catalogo

5.

Utensili elettrici - Rischio 'Rumore' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Rumore


Livello di Rischio
Livello Rumore

Nome Mansione

Mansione1

Descrizione Mansione
Tempo di esposizione(m)

0,0

LEX8h(dBA)

0,0

LEX'8h(dBA)

0,0

L picco(dBC)

0,0

DPI Obbligatorio

DPI non obbligatorio

DPI

Nessuno

Progetto1, erfrefef, erferferfr

44

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Fasi di lavorazione della mansione

6.

DPI

Liv.prot.DPI

DPI Obblig.

L picco(dBA)

LAEq'(dBA)

LAEq(dBA)

T.esp (m)

Lavorazione

Utensili elettrici - Rischio 'Vibrazioni' Livello di rischio (4 MoltoAlto)

Scheda di valutazione Rischio Vibrazione


Esposizione quotidiana MB a vibrazioni A(8), in m/s2

7,68

Esposizione quotidiana CI a vibrazioni A(8), in m/s2

0,98

Livello di Rischio

MoltoAlto

Sorgenti di vibrazione analizzate

Fatt.Corr.

T.esp (m)

Accel.W

Accel.Z

Accel.Y

Accel.X

Vibraz.Costruttore

Tipo

Modello

Produttore

Nome

19.4. Impianto idrosanitario - Scarico ed accatastamento del materiale


Ditta: Ditta D22 (Srl)
Descrizione dell'attivit

Lavorazioni
Nome lavorazione

Tipologia

Spostamento dei materiali


Utilizzo apparecchio di sollevamento per lo scarico autocarro
Utilizzo autocarro
Utilizzo carrello elevatore con motore diesel
Utilizzo carrello elevatore con motore elettrico
Utilizzo rastrelliere
Utilizzo scaffalature

Macchine e attrezzi adoperati


Nome

Descrizione

Produttore

Modello

Apparecchio di

Progetto1, erfrefef, erferferfr

45

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

sollevamento
Autocarro
Carrello elevatore con
motore diesel
Carrello elevatore con
motore elettrico
Rastrelliere
Scaffalature

Rischi dell'attivit
Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

Impianto
idrosanitario Scarico ed
accatastamento
del materiale

7. Contatti con elementi


pungenti e/o taglienti

Lavoratori
DPI

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

8. Rotolamento dei tubi


accatastati
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Lavoratori
Preventive

Scegliere zone di deposito possibilmente appartate e disporre sistemi di blocco alle


cataste
Esecutive

Accatastare i tubi ordinatamente e provvedere al loro bloccaggio come da istruzioni


ricevute
Datori di lavoro
Preventive

Impartire disposizioni per i bloccaggi

Spostamento dei
materiali

9. Movimentazione
manuale dei carichi
Livello:

MoltoAlto

Lavoratori
Esecutive

La movimentazione manuale dei carichi ingombranti o pesanti deve avvenire con


intervento di pi persone al fine di ripartire e diminuire lo sforzo
Rispettare le istruzioni ricevute per la esatta posizione da assumere nella movimentazione
dei carichi
Attenersi alle istruzioni ricevute per un'esatta e corretta posizione da assumere nella
movimentazione dei carichi
Datori di lavoro
Preventive

Impartire agli addetti le necessarie informazioni per la corretta movimentazione di carichi


pesanti e/o ingombranti
Nei casi di movimentazione manuale dei carichi, impartire agli addetti le istruzioni
necessarie affinch assumano delle posizioni corrette
Esecutive

Vigilare che le fornite istruzioni sulla movimentazione dei carichi siano rispettate
Per movimentare carichi ingombranti o pesanti far usare attrezzature meccaniche e
impartire agli addetti le istruzioni necessarie affinch assumano delle posizioni corrette

10.

Postura

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Probabile 3
Lieve 1
3

Lavoratori
Esecutive

Attenersi scrupolosamente alle disposizioni ricevute


Datori di lavoro
Preventive

Fornire adeguate informazioni in merito alle posizioni da assumere per ridurre


l'affaticamento dovuto a lavori in posizione china
Esecutive

Ruotare gli addetti alle operazioni, evitando postazioni scomode per gli arti superiori ed
inferiori per tempi prolungati, effettuare esercizi di rilassamento del sistema muscolo
scheletrico

11.

Caduta a livello

Livello:
Probabilit:

Medio
PocoProbabile 2

Lavoratori
Esecutive

Rispettare le vie di transito predisposte


Non depositare materiale lungo i percorsi nemmeno temporaneamente

Progetto1, erfrefef, erferferfr

46

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio
Danno:
I.R.:

Misure di prevenzione e protezione


Medio 2
4

Eliminare e/o segnalare le eventuali fonti di inciampo


Datori di lavoro
Preventive

Predisporre vie obbligate di transito con segnalazioni e sbarramenti

12. Schiacciamento, urti


e colpi

Lavoratori
Esecutive

Attenersi alle istruzioni ricevute e operare in modo coordinato


DPI

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Allestire preventivamente le zone di lavoro


DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Apparecchio di
sollevamento

13. Caduta di materiale


dall'alto
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Lavoratori
Esecutive

Effettuare una corretta ed idonea imbracatura del materiale da sollevare considerando, in


particolare, la variazione degli sforzi secondo l'angolo d'inclinazione dei bracci (funi)
Le operazioni di sollevamento devono avvenire sempre tenendo presenti le condizioni
atmosferiche
Lavorare sempre con carichi di valore inferiore alla portata massima dell'apparecchio di
sollevamento
Le manovre devono essere eseguite cercando di ridurre al minimo l'oscillazione del carico
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Verificare l'efficienza del dispositivo di sicurezza del gancio, per impedire l'accidentale
sganciamento del carico
Verificare l'idoneit dei ganci e delle funi che devono avere impressa la propria portata
massima
Impartire precise disposizioni per il sollevamento dei materiali
Fornire idonee funi d'imbracatura ed opportuni contenitori per i materiali minuti
Verificare l'efficienza dei dispositivi limitatori di carico massimo e di fine corsa
Esecutive

Il sollevamento deve essere effettuato da personale competente, il carico in sospensione


non deve passare al di sopra di postazioni di lavoro, inoltre nessuno deve mai sostare al di
sotto di un carico sospeso
Utilizzare per il sollevamento del materiale ai piani alti dell'edificio cestoni metallici abilitati
DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale


Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

14. Ribaltamento del


mezzo
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

15. Caduta degli


elementi sollevati e
trasportati
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Lavoratori
Esecutive

Lavorare sempre con carichi di valore inferiore alla portata massima dell'apparecchio di
sollevamento
Le manovre devono essere eseguite cercando di ridurre al minimo l'oscillazione del carico
Datori di lavoro
Preventive

Verificare l'efficienza dei dispositivi limitatori di carico massimo e di fine corsa


Esporre sempre i cartelli indicanti i limiti di carico propri per il tipo di macchina
Lavoratori
Esecutive

Imbracare gli elementi come da disposizioni ricevute


Non permanere nell'area di movimentazione degli elementi sollevati sino al loro
collocamento
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Verificare l'idoneit dei ganci e delle funi che devono avere impressa la propria portata
massima
Esecutive

Fornire dettagliate informazioni sui sistemi d'imbracatura


Il sollevamento deve essere effettuato da personale competente, il carico in sospensione
non deve passare al di sopra di postazioni di lavoro, inoltre nessuno deve mai sostare al di
sotto di un carico sospeso
I carichi devono deve essere imbragati da personale competente, ed addestrato all'uso del
macchinario di sollevamento, capace al tempo stesso di verificare l'idoneit dei ganci e
delle funi (le quali devono avere impressa la portata massima)

Progetto1, erfrefef, erferferfr

47

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione


DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale


Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

16. Contatti con elementi Lavoratori


Esecutive
in sospensione
Imbracare gli elementi come da disposizioni ricevute
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Non sostare nella zona delle operazioni, avvicinarsi solo quando il carico ad un'altezza
tale da permettere in modo sicuro la movimentazione manuale
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Verificare l'idoneit dei ganci e delle funi che devono avere impressa la propria portata
massima
Esecutive

Fornire dettagliate informazioni sui sistemi d'imbracatura


Il sollevamento deve essere effettuato da personale competente, il carico in sospensione
non deve passare al di sopra di postazioni di lavoro, inoltre nessuno deve mai sostare al di
sotto di un carico sospeso
DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale


Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

17.

Elettrico

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Gravissimo 4
4

Lavoratori
Esecutive

Collegare la macchina all'impianto elettrico di cantiere in assenza di tensione


Posizionare i cavi elettrici in modo da evitare danni dovuti a urti o a usura meccanica ed in
modo che non costituiscano intralcio
Segnalare immediatamente eventuali danni ai cavi elettrici
Datori di lavoro
Preventive

Dovendo operare in presenza di linee elettriche aeree, l'addetto alle manovre deve essere
istruito per mantenere sempre il braccio dell'apparecchio di sollevamento a distanza di
sicurezza
I cavi devono essere a norma CEI di tipo adatto per posa mobile
L'alimentazione deve essere fornita tramite quadro elettrico rispondente alle norme CEI,
collegato a terra e munito dei dispositivi di protezione
Verificare lo stato di conservazione dei cavi elettrici

18. Contatti con il mezzo Lavoratori


Esecutive
e con il carico
Organizzare preventivamente le aree interessate dalle operazioni
DPI

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Utilizzo autocarro 19.

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Polveri inerti

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Probabile 3
Lieve 1
3

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Lavoratori
Esecutive

Bagnare con frequenza la zona ed i percorsi


DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Organizzare sistemi per ridurre la quantit di polvere generata


DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

20. Proiezione di pietre o Lavoratori


Preventive
di terra
Mantenersi a distanza di sicurezza
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Autocarro

Alto
Probabile 3
Medio 2
6

21. Investimento di
lavoratore a terra
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Gravissimo 4
4

Datori di lavoro
Esecutive

Vietare l'avvicinamento alla macchina a tutti coloro che non siano addetti a tali lavori e
nelle manovre di retromarcia
Lavoratori
Preventive

Prestare attenzione alle segnalazioni acustiche e/o luminose ed alla segnaletica di


sicurezza
Tenersi a distanza di sicurezza dai mezzi operativi in movimento
Esecutive

Non entrare o sostare nelle zone di manovra del mezzo se non si direttamente addetti

Progetto1, erfrefef, erferferfr

48

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione


all'operazione
Effettuare le manovre di retromarcia quando si ha la piena e totale visibilit e se
necessario farsi aiutare da altre persone
Datori di lavoro
Preventive

Organizzare e predisporre adeguati percorsi pedonali e di circolazione e vie obbligate di


transito per i mezzi con relativa segnaletica
Recintare e segnalare la zona interessata all'operazione
Disporre che le manovre siano guidate da terra da altre persone
Organizzare percorsi adeguati e segnalati in modo tale che i mezzi non si avvicinino
pericolosamente allo scavo ed agli addetti
Esecutive

Non consentire l'utilizzo dei mezzi a personale non qualificato


Vietare l'avvicinamento alla macchina a tutti coloro che non siano addetti a tali lavori e
nelle manovre di retromarcia

22. Ribaltamento del


mezzo
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Lavoratori
Esecutive

Prestare attenzione alle condizioni del terreno e rispettare i percorsi indicati


I mezzi meccanici non devono superare le zone delimitate e non devono avvicinarsi ai cigli
degli scavi
Effettuare le manovre di retromarcia quando si ha la piena e totale visibilit e se
necessario farsi aiutare da altre persone
Prestare attenzione ai percorsi ed alle zone di stazionamento
Datori di lavoro
Preventive

I percorsi non devono avere pendenze trasversali eccessive


Disporre che le manovre siano guidate da terra da altre persone
I percorsi devono essere sgombri e piani senza eccessive pendenze
Esecutive

In caso di scarico per ribaltamento del cassone, predisporre, in prossimit dello scavo, un
sistema di segnalazione d'arresto
Non consentire l'utilizzo dei mezzi a personale non qualificato

23.

Rumore

Livello:

Basso

Lavoratori
DPI

All'occorrenza usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Effettuare periodica manutenzione sulle macchine


DPI

In base alla valutazione del livello di esposizione personale fornire idonei dispositivi di
protezione individuale con relative informazioni sull'uso

24.

Vibrazioni

Lavoratori
Esecutive

Guidare con prudenza facendo in modo che la velocit sia congrua alle condizioni del
fondo stradale, evitare manovre brusche

Livello:

DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


(accessori atti a diminuire lintensit delle vibrazioni trasmesse: impugnature ergonomiche,
guanti imbottiti, sedili ammortizzanti..)
Effettuare periodica manutenzione del mezzo(sistema ammortizzante, ergonomia dei
sedili)
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e impugnature antivibranti


Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

Carrello
elevatore con
motore diesel

25.

Elettrico

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

26. Investimento di
lavoratore a terra
Livello:
Probabilit:

Medio
Improbabile 1

Lavoratori
Datori di lavoro
Preventive

Dovendo operare in presenza di linee elettriche aeree, l'addetto alle manovre deve essere
istruito per mantenere sempre il braccio dell'apparecchio di sollevamento a distanza di
sicurezza
Lavoratori
Preventive

Prestare attenzione alle segnalazioni acustiche e/o luminose ed alla segnaletica di


sicurezza
Tenersi a distanza di sicurezza dai mezzi operativi in movimento

Progetto1, erfrefef, erferferfr

49

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio
Danno:
I.R.:

Misure di prevenzione e protezione


Gravissimo 4
4

27. Ribaltamento del


mezzo
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

28.

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Rumore

Datori di lavoro
Preventive

Organizzare e predisporre adeguati percorsi pedonali e di circolazione e vie obbligate di


transito per i mezzi con relativa segnaletica
Segnalare la zona interessata all'operazione
Lavoratori
Preventive

Prestare attenzione alle segnalazioni acustiche e/o luminose ed alla segnaletica di


sicurezza
Tenersi a distanza di sicurezza dai mezzi operativi in movimento
Datori di lavoro
Preventive

Organizzare e predisporre adeguati percorsi pedonali e di circolazione e vie obbligate di


transito per i mezzi con relativa segnaletica
Segnalare la zona interessata all'operazione
Lavoratori
DPI

All'occorrenza usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni

Livello:

Datori di lavoro
Preventive

Effettuare periodica manutenzione sulle macchine


DPI

In base alla valutazione del livello di esposizione personale fornire idonei dispositivi di
protezione individuale con relative informazioni sull'uso

29.

Vibrazioni

Lavoratori
Esecutive

Guidare con prudenza facendo in modo che la velocit sia congrua alle condizioni del
fondo stradale, evitare manovre brusche

Livello:

DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


(accessori atti a diminuire lintensit delle vibrazioni trasmesse: impugnature ergonomiche,
guanti imbottiti, sedili ammortizzanti..)
Effettuare periodica manutenzione del mezzo(sistema ammortizzante, ergonomia dei
sedili)
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e impugnature antivibranti


Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

Carrello
elevatore con
motore elettrico

30. Investimento di
lavoratore a terra
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Gravissimo 4
4

31. Ribaltamento del


mezzo
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

32.

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Rumore

Livello:

Lavoratori
Preventive

Prestare attenzione alle segnalazioni acustiche e/o luminose ed alla segnaletica di


sicurezza
Tenersi a distanza di sicurezza dai mezzi operativi in movimento
Datori di lavoro
Preventive

Organizzare e predisporre adeguati percorsi pedonali e di circolazione e vie obbligate di


transito per i mezzi con relativa segnaletica
Segnalare la zona interessata all'operazione
Lavoratori
Preventive

Prestare attenzione alle segnalazioni acustiche e/o luminose ed alla segnaletica di


sicurezza
Tenersi a distanza di sicurezza dai mezzi operativi in movimento
Datori di lavoro
Preventive

Organizzare e predisporre adeguati percorsi pedonali e di circolazione e vie obbligate di


transito per i mezzi con relativa segnaletica
Segnalare la zona interessata all'operazione
Lavoratori
DPI

All'occorrenza usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Effettuare periodica manutenzione sulle macchine


DPI

In base alla valutazione del livello di esposizione personale fornire idonei dispositivi di
protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Progetto1, erfrefef, erferferfr

50

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

33.

Lavoratori
Esecutive

Vibrazioni

Guidare con prudenza facendo in modo che la velocit sia congrua alle condizioni del
fondo stradale, evitare manovre brusche

Livello:

DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


(accessori atti a diminuire lintensit delle vibrazioni trasmesse: impugnature ergonomiche,
guanti imbottiti, sedili ammortizzanti..)
Effettuare periodica manutenzione del mezzo(sistema ammortizzante, ergonomia dei
sedili)
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e impugnature antivibranti


Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

Utilizzo
rastrelliere

34. Caduta di materiale


dall'alto
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Lavoratori
Esecutive

Non superare la portata massima indicata sui ripiani e distribuire uniformemente i carichi
sugli stessi
Provvedere al fissaggio delle scaffalature e delle rastrelliere a parti stabili ed indicare la
portata massima dei ripiani
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Indossare i dispositivi di protezione individuale
Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

35. Contatti con elementi Lavoratori


DPI
pungenti e/o taglienti
Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

36. Movimentazione
manuale dei carichi
Livello:

MoltoAlto

Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Lavoratori
Esecutive

Per carichi pesanti e/o ingombranti la massa va movimentata con l'intervento di pi


persone al fine di ripartire e diminuire lo sforzo
Rispettare le istruzioni ricevute per la esatta posizione da assumere nella movimentazione
dei carichi
Datori di lavoro
Preventive

Impartire agli addetti le necessarie informazioni per la corretta movimentazione di carichi


pesanti e/o ingombranti

Rastrelliere

37. Rotolamento dei tubi Lavoratori


Preventive
accatastati
Scegliere zone di deposito possibilmente appartate e disporre sistemi di blocco alle
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

cataste

Esecutive

Accatastare i tubi ordinatamente e provvedere al loro bloccaggio come da istruzioni


ricevute
Datori di lavoro
Preventive

Impartire disposizioni per i bloccaggi

Utilizzo
scaffalature

38. Caduta di materiale


dall'alto
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Lavoratori
Esecutive

Non superare la portata massima indicata sui ripiani e distribuire uniformemente i carichi
sugli stessi
Provvedere al fissaggio delle scaffalature e delle rastrelliere a parti stabili ed indicare la
portata massima dei ripiani
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Indossare i dispositivi di protezione individuale
Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

39. Contatti con elementi Lavoratori


DPI
pungenti e/o taglienti
Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni

Progetto1, erfrefef, erferferfr

51

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Misure di prevenzione e protezione


Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Lavoratori
Esecutive

40. Movimentazione
manuale dei carichi
Livello:

Datori di lavoro
DPI

Per carichi pesanti e/o ingombranti la massa va movimentata con l'intervento di pi


persone al fine di ripartire e diminuire lo sforzo
Rispettare le istruzioni ricevute per la esatta posizione da assumere nella movimentazione
dei carichi

MoltoAlto

Datori di lavoro
Preventive

Impartire agli addetti le necessarie informazioni per la corretta movimentazione di carichi


pesanti e/o ingombranti

Scaffalature

41. Rotolamento dei tubi Lavoratori


Preventive
accatastati
Scegliere zone di deposito possibilmente appartate e disporre sistemi di blocco alle
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

cataste

Esecutive

Accatastare i tubi ordinatamente e provvedere al loro bloccaggio come da istruzioni


ricevute
Datori di lavoro
Preventive

Impartire disposizioni per i bloccaggi

Valutazione Rischi specifici dell'attivit


1.

Spostamento dei materiali - Rischio 'Movimentazione manuale dei carichi' Livello di rischio (4 MoltoAlto)

Scheda di valutazione Rischio Movimentazione Manuale Carichi


Sesso
Alt.terra mani in. [cm]

0,0

Dist.vert.spost.inizio-fine [cm]

0,0

Dist.max.or.mani-p.mezzo cav [cm]

0,0

Dist.max.oriz.mani-punto mez.cav [cm]

0,0

Presa del carico


Durata dei gesti

2.

Frequenza dei gesti (atti al minuto) [a/m]

0,0

Peso Limite Raccomandato [kg]

Non un numero reale

Peso Effettivamente Sollevato [kg]

0,0

Indice di Sollevamento

Non un numero reale

Livello di Rischio

MoltoAlto

Autocarro - Rischio 'Rumore' Livello di rischio (1 Basso)

Scheda di valutazione Rischio Rumore


Livello di Rischio
Livello Rumore

Basso
Livello A

Non sono previsti obblighi per il datore di lavoro e per gli esposti

Progetto1, erfrefef, erferferfr

52

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Mansione1

Nome Mansione
Descrizione Mansione
Tempo di esposizione(m)

0,0

LEX8h(dBA)

-Infinito

LEX'8h(dBA)

0,0

L picco(dBC)

0,0

DPI Obbligatorio

DPI non obbligatorio

DPI

DPI1

Fasi di lavorazione della mansione

3.

DPI

Liv.prot.DPI

DPI Obblig.

L picco(dBA)

LAEq'(dBA)

LAEq(dBA)

T.esp (m)

Lavorazione

Autocarro - Rischio 'Vibrazioni' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Vibrazione


Esposizione quotidiana MB a vibrazioni A(8), in m/s2

0,0

Esposizione quotidiana CI a vibrazioni A(8), in m/s2

0,0

Livello di Rischio

Sorgenti di vibrazione analizzate

4.

Fatt.Corr.

T.esp (m)

Accel.W

Accel.Z

Accel.Y

Accel.X

Vibraz.Costruttore

Tipo

Modello

Produttore

Nome

Carrello elevatore con motore diesel - Rischio 'Rumore' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Rumore


Livello di Rischio
Livello Rumore

Nome Mansione

Mansione1

Descrizione Mansione
Tempo di esposizione(m)

0,0

LEX8h(dBA)

0,0

LEX'8h(dBA)

0,0

Progetto1, erfrefef, erferferfr

53

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

L picco(dBC)

0,0

DPI Obbligatorio

DPI non obbligatorio

DPI

Nessuno

Fasi di lavorazione della mansione

5.

DPI

Liv.prot.DPI

DPI Obblig.

L picco(dBA)

LAEq'(dBA)

LAEq(dBA)

T.esp (m)

Lavorazione

Carrello elevatore con motore diesel - Rischio 'Vibrazioni' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Vibrazione


Esposizione quotidiana MB a vibrazioni A(8), in m/s2

0,0

Esposizione quotidiana CI a vibrazioni A(8), in m/s2

0,0

Livello di Rischio

Sorgenti di vibrazione analizzate

6.

Fatt.Corr.

T.esp (m)

Accel.W

Accel.Z

Accel.Y

Accel.X

Vibraz.Costruttore

Tipo

Modello

Produttore

Nome

Carrello elevatore con motore elettrico - Rischio 'Rumore' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Rumore


Livello di Rischio
Livello Rumore

Nome Mansione

Mansione1

Descrizione Mansione
Tempo di esposizione(m)

0,0

LEX8h(dBA)

0,0

LEX'8h(dBA)

0,0

L picco(dBC)

0,0

DPI Obbligatorio

DPI non obbligatorio

DPI

Nessuno

Fasi di lavorazione della mansione

Progetto1, erfrefef, erferferfr

54

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

7.

DPI

Liv.prot.DPI

DPI Obblig.

L picco(dBA)

LAEq'(dBA)

LAEq(dBA)

T.esp (m)

Lavorazione

Carrello elevatore con motore elettrico - Rischio 'Vibrazioni' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Vibrazione


Esposizione quotidiana MB a vibrazioni A(8), in m/s2

0,0

Esposizione quotidiana CI a vibrazioni A(8), in m/s2

0,0

Livello di Rischio

Sorgenti di vibrazione analizzate

8.

Fatt.Corr.

T.esp (m)

Accel.W

Accel.Z

Accel.Y

Accel.X

Vibraz.Costruttore

Tipo

Modello

Produttore

Nome

Utilizzo rastrelliere - Rischio 'Movimentazione manuale dei carichi' Livello di rischio (4 MoltoAlto)

Scheda di valutazione Rischio Movimentazione Manuale Carichi


Sesso
Alt.terra mani in. [cm]

0,0

Dist.vert.spost.inizio-fine [cm]

0,0

Dist.max.or.mani-p.mezzo cav [cm]

0,0

Dist.max.oriz.mani-punto mez.cav [cm]

0,0

Presa del carico


Durata dei gesti

9.

Frequenza dei gesti (atti al minuto) [a/m]

0,0

Peso Limite Raccomandato [kg]

Non un numero reale

Peso Effettivamente Sollevato [kg]

0,0

Indice di Sollevamento

Non un numero reale

Livello di Rischio

MoltoAlto

Utilizzo scaffalature - Rischio 'Movimentazione manuale dei carichi' Livello di rischio (4 MoltoAlto)

Scheda di valutazione Rischio Movimentazione Manuale Carichi


Sesso
Alt.terra mani in. [cm]

0,0

Dist.vert.spost.inizio-fine [cm]

0,0

Progetto1, erfrefef, erferferfr

55

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Dist.max.or.mani-p.mezzo cav [cm]

0,0

Dist.max.oriz.mani-punto mez.cav [cm]

0,0

Presa del carico


Durata dei gesti
Frequenza dei gesti (atti al minuto) [a/m]

0,0

Peso Limite Raccomandato [kg]

Non un numero reale

Peso Effettivamente Sollevato [kg]

0,0

Indice di Sollevamento

Non un numero reale

Livello di Rischio

MoltoAlto

19.5. Assistenza muraria per la posa di apparecchiature igienico-sanitarie


Ditta: Ditta D22 (Srl)
Descrizione dell'attivit

Lavorazioni
Nome lavorazione

Tipologia

Spostamento delle apparecchiature sanitarie


Utilizzo attrezzi manuali d'uso comune per installazione impianti
Utilizzo ponti su cavalletti per attivit in posizione sopraelevata
Utilizzo scale a mano semplici e/o doppie
Utilizzo scanalatrice elettrica

Macchine e attrezzi adoperati


Nome

Descrizione

Produttore

Attrezzi manuali d'uso


comune per
installazione impianti

Attrezzi manuali d'uso comune per installazione


impianti: Mazza, piccone, martello, pinze,
tenaglie, chiavi

Modello

Ponti su cavalletti
Scale a mano semplici
e/o doppie
Scanalatrice elettrica

Rischi dell'attivit
Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

Spostamento
delle
apparecchiature
sanitarie

10. Movimentazione
manuale dei carichi

Lavoratori
Esecutive

Livello:

MoltoAlto

Per carichi pesanti e/o ingombranti la massa va movimentata con l'intervento di pi


persone al fine di ripartire e diminuire lo sforzo
Rispettare le istruzioni ricevute per la esatta posizione da assumere nella movimentazione

Progetto1, erfrefef, erferferfr

56

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione


dei carichi
Datori di lavoro
Esecutive

Vigilare che le fornite istruzioni sulla movimentazione dei carichi siano rispettate

Attrezzi manuali 11. Contatti con attrezzi


d'uso comune
Livello:
Basso
per installazione
Probabilit:
Improbabile 1
impianti: Mazza,
Danno:
Medio 2
piccone, martello, I.R.:
2
pinze, tenaglie,
chiavi

Lavoratori
Esecutive

Attenersi alle istruzioni ricevute in merito alle procedure di montaggio e smontaggio


Per il sostegno del dispersore mantenersi a distanza di sicurezza mediante l'uso di una
corretta attrezzatura
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Verificare periodicamente la condizione degli attrezzi con particolare riguardo alla solidita'
degli attacchi dei manici di legno agli elementi metallici
Impartire istruzioni in merito alle procedure di montaggio e smontaggio, ai sistemi di
stoccaggio, accatastamento e conservazione degli elementi da montare o rimossi
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Ponti su cavalletti 12. Caduta di persone


dall'alto
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Lavoratori
Esecutive

Posizionare le scale in modo sicuro su base stabile e piana e verificarne la stabilit prima
di salire
vietato lavorare su un singolo cavalletto anche per tempi brevi
vietato utilizzare, come appoggio delle tavole, le scale, i pacchi dei forati o altri elementi
di fortuna e montare i ponti su cavalletti sul ponteggio
La salita e la discesa dal piano di lavoro devono avvenire tramite regolamentari scale a
mano
Quando il ponte su cavalletti allestito accanto a delle aperture e quindi con altezza di
possibile caduta superiore a 2 m, occorre sbarrare le aperture stesse o applicare i
parapetti sul ponte a cavalletti
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Tutti gli impalcati devono poggiare su base stabile e piana


Verificare che gli impalcati, i ponteggi, i trabattelli, i ponti su cavalletti (o qualsiasi altra
struttura atta a lavorare in posizione elevata), siano allestiti ed utilizzati correttamente
Controllare con la livella l'orizzontalit della base
Le ruote del trabattello devono essere munite di dispositivi di blocco
Vietare il montaggio dei ponti su cavalletti sugli impalcati del ponteggio
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

13. Caduta di materiale


dall'alto

Lavoratori
Preventive

I trabattelli devono poggiare su base stabile e piana


Esecutive

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Medio
PocoProbabile 2
Medio 2
4

Non sovraccaricare gli impalcati con il materiale da utilizzare


DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Esecutive

Precludere la possibilit di transito alle zone sottostanti e limitrofe l'area dei lavori
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Scale a mano
semplici e/o
doppie

14. Caduta di persone


dall'alto

Lavoratori
Preventive

Le scale devono poggiare su base stabile e piana


Esecutive

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Grave 3
6

Le scale doppie devono sempre essere usate completamente aperte


Non usare le scale semplici come piani di lavoro senza aver adottato idonei vincoli e
sistemi anticaduta
Posizionare le scale in modo sicuro su base stabile e piana e verificarne la stabilit prima
di salire
Non lasciare attrezzi o materiali sul piano di appoggio della scala doppia
vietato utilizzare, come appoggio delle tavole, le scale, i pacchi dei forati o altri elementi
di fortuna e montare i ponti su cavalletti sul ponteggio
Datori di lavoro
Preventive

Fornire scale semplici con pioli incastrati o saldati ai montanti e con le estremit
antisdrucciolevoli

Progetto1, erfrefef, erferferfr

57

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione


Le scale doppie non devono superare i 5 metri d'altezza. Verificare l'efficienza del
dispositivo che impedisce l'apertura della scala oltre il limite di sicurezza
Verificare l'efficacia del dispositivo che impedisce l'apertura della scala doppia oltre il limite
di sicurezza
DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

Utilizzo
scanalatrice
elettrica

Scanalatrice
elettrica

15.

Polveri e fibre

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
Probabile 3
Medio 2
6

16. Contatti con parti


della macchina in
movimento
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

17.

Medio
Improbabile 1
Grave 3
3

Elettrico

Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

Alto
PocoProbabile 2
Gravissimo 4
8

Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Indossare i dispositivi di protezione individuale
Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso


Lavoratori
Esecutive

Non indossare abiti svolazzanti e/o monili, raccogliere i capelli qualora necessario
Non rimuovere le protezioni montate dal costruttore a servizio dellutensile
Datori di lavoro
Preventive

Verificare che gli utensili siano dotati di tutte le protezioni

Lavoratori
Esecutive

Posizionare i cavi elettrici in modo da evitare danni dovuti a urti o a usura meccanica ed in
modo che non costituiscano intralcio
Segnalare immediatamente eventuali danni ai cavi elettrici
Datori di lavoro
Preventive

Fornire utensili elettrici di classe II (con doppio isolamento)


I cavi devono essere a norma CEI di tipo adatto per posa mobile
L'alimentazione deve essere fornita tramite quadro elettrico rispondente alle norme CEI,
collegato a terra e munito dei dispositivi di protezione

18. Proiezione di
schegge
Livello:
Probabilit:
Danno:
I.R.:

19.

Alto
Probabile 3
Medio 2
6

Rumore

Lavoratori
DPI

Indossare i dispositivi di protezione individuale


Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni
Datori di lavoro
DPI

Fornire idonei dispositivi di protezione individuale e indumenti protettivi con relative


informazioni sull'uso
Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni

Livello:

Datori di lavoro
Preventive

Effettuare periodica manutenzione sulle macchine


DPI

In base alla valutazione del livello di esposizione personale fornire idonei dispositivi di
protezione individuale con relative informazioni sull'uso

20.

Schizzi e allergeni

Livello:

Basso

Lavoratori
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Nella fase di chiusura delle tracce, fornire idonei dispositivi di protezione individuale
(guanti, occhiali o schermi) e indumenti protettivi con relative informazioni sull'uso

21.

Vibrazioni

Livello:

Lavoratori
Esecutive

Impugnare saldamente gli attrezzi


Utilizzare l attrezzatura solo sui materiali previsti dal costruttore
Cambiare gli accessori quando usurati
DPI

Usare i dispositivi di protezione individuale secondo le istruzioni


Datori di lavoro
Preventive

Prevedere adeguata turnazione degli addetti


Provvedere a fornire un'adeguata formazione agli addetti
Fornire idonei dispositivi di protezione individuale con relative informazioni sull'uso

Progetto1, erfrefef, erferferfr

58

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione


(accessori atti a diminuire lintensit delle vibrazioni trasmesse: impugnature ergonomiche,
guanti imbottiti..)
Effettuare periodica manutenzione sulle macchine
DPI

Vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

Valutazione Rischi specifici dell'attivit


1.

Spostamento delle apparecchiature sanitarie - Rischio 'Movimentazione manuale dei carichi' Livello di

rischio (4 MoltoAlto)
Scheda di valutazione Rischio Movimentazione Manuale Carichi
Sesso
Alt.terra mani in. [cm]

0,0

Dist.vert.spost.inizio-fine [cm]

0,0

Dist.max.or.mani-p.mezzo cav [cm]

0,0

Dist.max.oriz.mani-punto mez.cav [cm]

0,0

Presa del carico


Durata dei gesti

2.

Frequenza dei gesti (atti al minuto) [a/m]

0,0

Peso Limite Raccomandato [kg]

Non un numero reale

Peso Effettivamente Sollevato [kg]

0,0

Indice di Sollevamento

Non un numero reale

Livello di Rischio

MoltoAlto

Scanalatrice elettrica - Rischio 'Rumore' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Rumore


Livello di Rischio
Livello Rumore

Nome Mansione

Mansione1

Descrizione Mansione
Tempo di esposizione(m)

0,0

LEX8h(dBA)

0,0

LEX'8h(dBA)

0,0

L picco(dBC)

0,0

DPI Obbligatorio

DPI non obbligatorio

DPI

Nessuno

Fasi di lavorazione della mansione

Progetto1, erfrefef, erferferfr

59

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

3.

DPI

Liv.prot.DPI

DPI Obblig.

L picco(dBA)

LAEq'(dBA)

LAEq(dBA)

T.esp (m)

Lavorazione

Scanalatrice elettrica - Rischio 'Schizzi e allergeni' Livello di rischio (1 Basso)

Scheda di valutazione Rischio Chimico

4.

Nome Scheda SVR

SVR Chim 1649

Livello di Rischio

Basso

Nome Sostanza

Disarmante - DMA 100

Descrizione Sorg.Ris Chi

Prodotto disarmante utilizzato durante le operazioni dai


carpentieri

Produttore

Mapei S.p.A. - Via Cafiero n 22 - 20158 Milano

Scheda allegata

vedi allegato 10

Note

Mapei S.p.A. - Via Cafiero n 22 - 20158 Milano

Frase di rischio

R 36/38

Fattore di gravit

Classe 1

Frequenza di utilizzo

OCCASIONALMENTE

LIVELLO DI ESPOSIZIONE RISCHIO STIMATO

> 0,1 <= 1

STATO FISICO DELLA SOSTANZA - K1

Liquido con temp. ebolliz >150C

TIPOLOGIA IMPIANTO - K2

Manuale

TIPO DI PROCESSO - K3

Con apporto di energia meccanica nel processo

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE TECNICA - K4

Strutturalmente idonea ma senza piani di manutenzione


programmata

Possibilit di contatto cutaneo - K5

Con possibilit di contatto cutaneo

Livello di esposizione

2,0

Livello di rischio

2,0

Livello di Rischio Chimico

Basso

Id Catalogo

SORC0008

Scanalatrice elettrica - Rischio 'Vibrazioni' Livello di rischio (0 )

Scheda di valutazione Rischio Vibrazione


Esposizione quotidiana MB a vibrazioni A(8), in m/s2

0,0

Esposizione quotidiana CI a vibrazioni A(8), in m/s2

0,0

Livello di Rischio

Sorgenti di vibrazione analizzate

Progetto1, erfrefef, erferferfr

60

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Fatt.Corr.

T.esp (m)

Accel.W

Accel.Z

Accel.Y

Accel.X

Vibraz.Costruttore

Tipo

Modello

Produttore

Nome

19.6. Attivit G3.A5


Ditta: Ditta D22 (Srl)
Descrizione dell'attivit

Lavorazioni
Nome lavorazione

Tipologia

Macchine e attrezzi adoperati


Nome

Descrizione

Produttore

Modello

Rischi dell'attivit
Riferimento

Rischio

Misure di prevenzione e protezione

Valutazione Rischi specifici dell'attivit

Elenco DPI
La valutazione dei rischi riportata in specifica sezione del presente documento ha individuato la
necessit di fornire i lavoratori dei seguenti DPI, consegnati ed a disposizione dei lavoratori presenti in
cantiere.

Casco

CASCO

Guanti

GUANTI

Calzature antinfortunistiche

CALZATURE ANTINFORTUNISTICHE

Sistemi Anticaduta

CINTURE DI SICUREZZA

Otoprotettori

CUFFIE O TAPPI AURICOLARI

Otoprotettori

OTOPROTETTORI

Guanti

GUANTI CON IMBOTTITURA AMMORTIZZANTE

Occhiali

OCCHIALI E/O SCHERMI PROTETTIVI

Progetto1, erfrefef, erferferfr

61

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Maschera

MASCHERA ANTIPOLVERE

Indumenti protettivi

INDUMENTI PROTETTIVI

Occhiali

SCHERMI

Occhiali

OCCHIALI O SCHERMI

Indumenti protettivi

INDUMENTI

Maschera

MASCHERA RESPIRATORIA CON FILTRO


SPECIFICO

Calzature antinfortunistiche

CALZATURE

Occhiali

OCCHIALI

Occhiali

SCHERMI PROTETTIVI

Calzature antinfortunistiche

SCARPE

Tra gli allegati del POS si riportano verbali controfirmati della avvenuta consegna dei DPI.
Tutti i lavoratori addetti allutilizzo dei DPI di terza categoria hanno ricevuto specifico addestramento
allutilizzo degli stessi, tra gli allegati al presente documento possibile visionare verbale di addestramento
controfirmato.
Sorveglianza sanitaria
LAzienda soggetta alla sorveglianza sanitaria, pertanto stato nominato il medico competente nella
persona del Dott. Dott. Deluca, il quale ha ritenuto idonei allo svolgimento della rispettiva mansione i
lavoratori.
Quadro sinottico degli interventi informativi e formativi

Destinatari

Attivit di formazione

Periodicit

RSPP

Corso RSPP

In linea con quanto previsto dal


D.Lgs. 81/08

Corso Addetti Prevenzione Incendi


(D.M. 10/03/1998)

Ogni tre anni

Corso primo soccorso


(D.M. 388/03 )

Ogni tre anni

Corso RLS
(D.Lgs. 81/08)

In linea con quanto previsto dal


D.Lgs. 81/08

Addetti

RLS
Lavoratori
Lavoratori

Informazione esito sull esito Valutazione dei


Rischi
(D.Lgs. n. 81/08)
Formazione ed informazione
(art. 36 37 D.Lgs. n. 81/08)

In occasione di ogni aggiornamento


al DVR
Annuale

Lavoratori

Uso di attrezzature di lavoro (muletto


piattafrorme, )
(art. 73 D.Lgs. n. 81/08)

allintroduzione di nuova
attrezzatura a tutto il personale
addetto allutilizzo o in occasione di
assunzione nuovo personale

Lavoratori

Uso D.P.I.
(art. 77 D.Lgs. n. 81/08)

Alla consegna

Lavoratori

Movimentazione Manuale dei Carichi


(art. 169 D.Lgs. n. 81/08)

Annuale

Progetto1, erfrefef, erferferfr

62

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Lavoratori

Movimentazione Manuale dei Carichi


(art. 169 D.Lgs. n. 81/08)

Annuale

Lavoratori (*)

Agente fisico rumore


(art. 195 D.Lgs. n. 81/08)

Annuale

Lavoratori (*)

Agente fisico vibrazioni


(art. 203 D.Lgs. n. 81/08)

Annuale

Agenti chimici
(art. 227 D.Lgs. n. 81/08)
Addestramento alluso dei DPI
di Terza Categoria
(otoprotettori, cinture di sicurezza guanti conto
le aggressioni termiche)
(art. 77 D.Lgs. n. 81/08)

Lavoratori (*)

Lavoratori

Lavoratori

Annuale

Alla consegna

Utilizzo di trabattelli e/o ponti su ruote

annuale

Lavoratore addetto agli


Postazione munite di videoterminale
annuale
uffici
(art. 177 D.Lgs. n. 81/08)
A tutti gli addetti
Formazione ed informazione sui contenuti del
Per ogni cantiere in occasione
operanti presso il
dellingresso in cantiere
POS
cantiere
(*) lintervento avvenuto nell ambito degli obblighi formativi ed informativi di cui all art. 36 e 37

Successivamente si riporta, per ciascun dipendente, il quadro degli interventi informativi e formativi

LAV L1

Esplosioni

PiMUS

POS-PSS

PSC

Specifico
attrezzature
DPI 3a categoria
/ otoprotettori
Materiale
informativo
DVR

DPI

Attrezzature

Funi

Ponteggiatori

Corso 2

Corso 1

Nominativo

Corso amianto

aggiornato:

LAV L2

(*)

addetti al P.S.A (Pronto Soccorso Aziendale) per aziende del gruppo A (allegato 3 D.M.

338/03) rilasciato dal medico


(**)

addetti alla prevenzione incendio per aziende rischio basso; (D.M. 10/03/98)

(***)

art. 36 e 37 D.Lgs. 81/08

Legenda
Corso 1

Corso definito dall'utente

Corso 2

Corso per lavoratori speciali

Ponteggiatori

Corso per ponteggiatori

Funi

Corso per addetti allimpiego di sistemi di accesso e


posizionamento mediante funi

Corso amianto

Corso per lavoratori addetti alla rimozione e smaltimento


amianto

Attrezzature

Informazione, formazione ed eventuale addestramento per


uso attrezzature

Progetto1, erfrefef, erferferfr

63

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

DPI

Informazione, formazione ed eventuale addestramento per


uso DPI

Specifico attrezzature

Informazione, formazione e addestramento specifici per uso


attrezzature

DPI 3a categoria /
otoprotettori

Informazione, formazione e addestramento per uso DPI 3a


categoria e/o otoprotettori

Materiale informativo

Materiale informativo

DVR

Documento di Valutazione dei Rischi

PSC

Piano di Sicurezza e Coordinamento

POS-PSS

Piano Operativo di Sicurezza o Piano di Sicurezza


Sostitutivo

PiMUS

Piano di montaggio, uso e smontaggio (PiMUS)

Esplosioni

Documento sulla protezione contro le esplosioni

Progetto1, erfrefef, erferferfr

64

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

20.

Gestione dellemergenza

Mezzi antincendio
[% inserire lo stralcio delle indicazioni date dal Coordinatore nel PSC o alle far riferimento al lay-out
di cantiere redatto dallo stesso il quale dovrebbe essere acnche accettato e condiviso dallimpresa
esecutrice %]
[% altrimenti in caso di assenza di PSC inserire indice puntato contenente l elenco degli estintori
presenti sul cantiere n,.tipo,peso %]
Le squadre addette allantincendio ed all evacuazione e gestione delle emergenze sono state in
formate sulla collocazione degli estintori in cantiere, gli stessi sono opportunamente segnalati.
In presenza di incendio di proporzioni rilevanti o nel caso in cui risulti difficoltoso intervenire gli
addetti richiederanno immediatamente lintervento dei Vigili del Fuoco.
Le vie di accesso, e le vie di esodo devono essere costantemente mantenute sgombre sia da
materiali infiammabili che da eventuali ostacoli (rifiuti, materia prima, attrezzi,) sia in condizioni
ordinarie sia in caso di emergenza.
In caso di intervento, la squadra di emergenza si deve recare sul luogo del principio di incendio,
insieme al capo squadra, per effettuare gli interventi necessari.
In caso di spegnimento dellincendio, il capo squadra deve dare le necessarie disposizioni per
verificare che non siano rimaste braci accese e che non vi siano altri focolai dincendio.

Pronto Soccorso
In corrispondenza delle baracche (ufficio spogliatoio) verr installata una cassetta di medicazione
conforme al D.M. 380/03.

Progetto1, erfrefef, erferferfr

65

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Numeri utili

Servizio pubblico

N. Telefonico

Vigili del fuoco

115

Pronto soccorso

118

Carabinieri

112

Commissariato di P.S.

113

Guardia di finanza

117

Guardia costiera

1530

Corpo forestale

1515

IMPORTANTE: I RIFERIMENTI TELEFONICI DEVONO ESSERE AFFISSI IN CANTIERE, BEN


VISIBILI A TUTTE LE MAESTRANZE

Progetto1, erfrefef, erferferfr

66

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Dichiarazione
Il Sottoscritto Filippo Mario, in qualit di datore di lavoro dell Impresa Ditta D22 con sede
nella Citt di Bari (BA), indirizzo via edile 11

DICHIARA

che il procedimento sulla valutazione dei rischi ex art. 17 comma1 lettera a) D.Lgs. 81/08,
stato attuato in collaborazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi, con il
Medico Competente previa consultazione dei Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Bari, 24/04/2013
Il datore di lavoro Filippo Mario
_______________________
Il RSPP Antonio Verdi
_______________________
Il RLS Mario Rossi
_______________________
Il Medico Competente Dott. Deluca
_______________________

Progetto1, erfrefef, erferferfr

67

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

ALLEGATI

Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria ed Artigianato con oggetto sociale inerente alla
tipologia dellappalto
Documento unico di regolarit contributiva
Specifica documentazione attestante la conformit alle disposizioni di cui al DL 81/08, di
macchine, attrezzature
Elenco dei dispositivi di protezione individuali forniti ai lavoratori
Dichiarazione e verbale di avvenuta consegna dei DPI ai lavoratori
Nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, degli incaricati dellattuazione
delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e gestione
dellemergenza, del medico competente quando necessario
Nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Attestati inerenti la formazione delle suddette figure e dei lavoratori prevista dal D.Lgs. 81/08
UNILAV-Elenco dei lavoratori risultanti dal libro matricola e relativa idoneit sanitaria prevista
D.Lgs. 81/08
Dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui all art. 14
del D.Lgs. 81/08

Progetto1, erfrefef, erferferfr

68

PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA

Fine Documento

Progetto1, erfrefef, erferferfr

69