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La prosa del Cinquecento

La prosa del XVI presenta una grand variet e prende in considerazione il principio
oraziano dellutile-dilci, cio lunione tra lutile e il dilettevole della poesia. Il precetto
ribadito da Philip Sidney nella The Defence of Poesy nel quale viene ribadita
lidentit della prosa. Tutti i lavori in prosa vengono composte intorno alluso
dellintrattenimento e delledificazione.
Listruzione
Tra i maggiori prodotti dellumanesimo inglese lintento didattico dominante. Tutti i
trattati del periodo sono diretti al Buongoverno e il loro interlocutore ideale chi
detiene il potere.
Utopia di Thomas More si divide in due libri: il primo unaspra critica delle pratiche
e delle istituzioni sociali, politiche e religiose contemporanee, mentre nel secondo
viene descritto il funzionamento legislativo e i costumi degli abitanti in cui viene
praticata la democrazia diretta e si vive seguendo i dettami della ragione. Viene poi
espresso il dilemma centrale dellumanesimo cio dellopportunit o meno per
lintellettuale di impegnarsi in prima persona nel governo del paese e con i propri
consigli direzionale il sovrano e decisioni per il bene pubblico.
The Book Named the Governour un trattato di filosofia morale, diretto a educare i
giovani che vogliono ricoprire ruoli di autorit. The Schoolmaster di Roger Ascham
un trattato di pedagogia: si preoccupa di valutare il modo pi adatto per veicolare
tali contenuti e afferma che il maetro, se non vuole provocare nei bambini un odio
verso la cultura, deve usare la gentilezza e lelogio. Inoltre ai libri bisogna sempre
affiancare passatempi onesti.
Un grande sviluppo della cultura venne anche dal protestantesimo in particolare da
tutta la produzione letteraria che accompagno la riforma e fece da corollario alla
traduzione in inglese della Bibbia. Alcune di queste opere precedettero il distacco
dalla chiesa cattolica: The Obediece of a Christen Man di William Tyndale esprime
il concetto dellobbedienza passiva dovuta ai governanti, facendo riferimenti a passi
biblici che ne dimostrano la derivazione divina. Tra i sermoni spicca quello del
vescovo Hugh Latimer che riusc a dare ai sermoni il sapore dellimprovvisazione e
ottenendo grande vivezza.
Lopera pi importante del periodo The Acts and Monuments of the Church di
John Foxe. Fosse cerc di sostituire le vecchie leggende dei santi cattolici esempi
moderni. Mentre la sua opere ebbe lapprovazione, quella dei Marprelate tracts,
violenti attacchi di aspirazione puritana contro lepiscopato inglese che apparvero
nel 1588-89 ad opera di un autore che si firmava con lo pseudonimo di Martin
Marprelate. Questi libricini dal tono scurrile spaventarono i vescovi a tal punto che
pagarono alcuni scrittori affinch scrivessero altri opuscoli con uno stile altrettanto
esuberante.
Al centro della Riforma inglese era presente laffermazione dellindipendenza e
della autonomia nazionale, con una letteratura che mirava a creare un credo
religioso unitario. Questo per port ad una rinuncia di un patrimonio culturale che

veniva identificato di matrice cattolica: aveva portato alla dispersione delle loro
ricche biblioteche e la razzia che aveva depredato le chiese delle loro immagini e
dei loro archivi. Si cerc di porre rimedio a questo grazie allopera di alcuni
antiquari, il cui capo fu John Leland, che venne anche nominato antiquario reale, e
percorse lInghilterra e il Galles per cercare di recuperare i documenti e le
informazioni che tutto questo aveva distrutto. Non riusc a portare a termine la sua
History and Antiquities of the nation ma essa fu usata come spunto dai suoi
discepoli del periodo elisabettiano, in particolare a John Stow che nel 1598 scrisse
Survey of London e William Camden che nel 1597 pubblic Britannie, una
corografia ( cio uno studio in campo storico, geografico e antropico) di Gran
Bretagna e Irlanda, scritto prima in latino poi tradotto in Inglese.
manca testo
Lo stesso spirito patriottico percorse quegli inglesi che vollero portare sui mari la
potenza inglese: questi racconti furono pubblicati da Richard Hakluyt. Il pi
sofisticato tra i narratori fu Walter Raleigh che present la sua missione di
liberazione, in nome della Virgin Queen, dellisola di guyana dalloppressione
spagnola.
E il diletto
Altre opere in prosa erano pi apertamente dedicate allintrattenimento pubblico
che si andava sempre pi diversificando. Gli anni 6o e 70 videro lesplosione della
novella. La prima The Palace of Pleasure, la raccolta di William Painter, cont
quattro edizione ed ebbe anche molti imitatori. Le fonti delle sue novelle sono
continentali: Boccaccio ecc ma anche classiche (Livio e Erodoto) e il loro intendo
didattico: nella seconda prefazione lo scrittore era intento a specificare la morale
che il lettore doveva trarre da ogni storia.
Gli anni 70 videro anche svilupparsi la narrativa cortese. Un esempio Adventures
of Master F.J. che usc nel 1573 e contenne in un solo volume le poesie di
Gascoigne. Egli diede alle stampe una versione con il titolo di The Poesie of
George Gascoigne. Il libro narra le avventure amorose del protagonista con una
gentildonna sposata Dame Elinor, ma quello che interessa la narrazione tra vari
punti di vista. La storia presentata da un narratore non sempre affidabile, che
accompagna la narrazione con i suoi commenti. La presenza di varie fonti di
informazione quello che rende la vicenda ironica, che mette in contrasto a
volont, almeno quella iniziale di F.J di ricopiare il ruolo di amante cortese che si
scontra con la dura realt, il fatto che lamore altamente fisico e la donna molto
incostante, ma anche perch in quello stesso codice non viene considerato lo
stupro.
Anche lopera di John Lyly mostra linflusso della questione damore con al centro
una donna molto volubile al centro di un triangolo damore: il centro dinteresse il
modo in cui la vicenda viene narrata. Lo stile fortemente alliterativo, formato da
una sintassi costruita su antitesi perfettamente bilanciate in cui gioca un importante
punto luso di analogie illustrative, ricavate dalla saggezza popolare, dalla mitologia
classica.

La storia ricalca spesso la parabola del figliol prodigo: un giovane spensierato che
non esita a sottrarre al suo migliore amico la donna che ama, per poi diventare un
modello di virt e un dispensatore di lezioni morali. Nei suoi vari soliloqui vengono
dibattute le varie vie ci comportamento da cui trarre insegnamento.
Molto letto fu anche il romance in prosa di Philip Sidney che combin il genere
pastorale con il romance cavalleresco e alla narrazione in prosa, intercal le
egloghe. Come tutte le altre opere di Sidney anche questa non fu pubblicata
dallautore e ce ne sono due edizioni: la prima scritta tra il 1577 e il 1580, la
seconda, con il nome di New Arcadia, datata 1584. La sorella di Sidney pubblic
unulteriore redazione dellopera che integrava tre libri della nuova Arcadia, con
materie tratte dalla redazione originaria.
Lopera percorsa da un sottofondo di allusioni politiche, spesso critiche verso la
regina e i suoi consiglieri. La versione riveduta dellArcadia pi complessa di
quella precedente: Sidney aggiunse nuovi temi e personaggi, rese la vicenda pi
eroica ed epica e rafforz lelemento didattico.
La narrativa fu dominata dallopera di Robert Greene che fu il primo scrittore
professionista: la sua vita da scrittore percorsa da varie fasi. Alla fase eufuistica
appartengono Mamilia e Gwydonius The Carde of Fancie che affianca ad uno stile
eufemistico una trama complessa con repentini cambiamenti di comportamento dei
personaggi. In Gwydonius una trama costruita su bilanciamenti sintattici e
concettuali fanno eco il gioco degli opposti nellanimo dei personaggi e il
parallelismi di ordine strutturale e narrativo. A questa fase seguirono molte raccolte
di novelle. del 1588 il suo capolavoro: Pandosto, The Triumph of Time, un
romance pastorale. Nel testo viene presentato un universo cupo, in cui la piaga
della gelosia porta dolore e infelicit e gli eventi umani sono dominati dalla Fortuna.
Lultima fase comprende repentance pamphlets in cui critica la sua vita sregolata
e porta il suo pentimento come esempio per il lettore e i cony-catching pamphlets
ambientati nei bassifondi e luoghi della malavita londinese.
Lo scopo di questi pamphlets, che presentano una struttura rapsodica, quello di
denunciare gli inganni messi a punto dai furfanti londinesi nei confronti delle
ingenue vittime, i conies. Due elementi importanti sono la descrizione delle truffe
stesse e la descrizione stessa della malavita londinese.
Questi cony-catching pamphlet fanno parte di una produzione in prosa di cui fa
parte anche The Unfortunate Traveller di Thomas Nashe. Il libro racconta le
vicende del paggio Jack Wilton, durante il regno di Henry VIII. La voce narrante
quella del protagonista stesso che mentre racconta le proprie avventure cambia il
tono per adattarlo ai temi e agli eventi. Lopera che ne viene fuori rifugge qualsiasi
tipo di classificazione. Il lettore si trova di fronte alla maestria di Jack che mescola
una variet di generi e modi. Unampia sezione dellopera ambientata in Italia che
viene presentata come terra di corruzione, intrighi, veleni e omicidi.
Anche la produzione di Thomas Deloney di natura popolare e realistica. A
differenza degli altri, egli era un tessitore di seta e un compositore di ballate. Le sue
opere narrative sono ambientate tra gli artigiani e i mercanti del passato. Jack of
Newbury narra la vicenda di un tessitore al tempo di Henry VIII e nella storia sono
presenti alcuni personaggi storici. Gli altri lavori di Deloney vanno ancora pi

indietro nel tempo: The Gentle Kraft, opera che celebra i calzolai, narra la vicenda
di Simon Eyre che da apprendista calzolaio diventa sindaco, mentre la prima parte
guarda al periodo dellalto Medioevo. Thomas of Reading, che dedicato ai
mercanti di stoffe, torna al periodo di Henry I. La parte interessante delle sue opere
lo stile altamente drammatico. Lautore struttura la narrazione in scene, e usa i
singoli capitoli come unit narrative distinte. Il risultato globale sembra
frammentario, ma le scene risultano molto vivide. Il dialogo, di cui il narratore fa
largo uso, naturalistico e colloquiale.