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I CARABINIERI A SCUOLA

Caro diario,
scusa se non mi sono pi fatta viva, ma in questi ultimi mesi di scuola
continuo ad essere sempre molto occupata con i compiti e le lezioni, ma
oggi una giornata particolare ed per questo che ti scrivo . . .
Nellambito dei progetti educativi per la scuola, oggi hanno fatto visita
alla nostra classe due carabinieri. Il maresciallo della compagnia di
Narzole ed un suo collega hanno parlato di alcuni importanti problemi e
comportamenti diffusi tra i giovani: il consumo di droghe, labuso di alcool,
luso dei social network e i bullismo.
Hanno incominciato parlando di droga,

ponendo subito una domanda

esplicita :<<Cos una canna ? >>. Siamo rimasti un po tutti sorpresi dalla
domanda, ma abbiamo correttamente risposto lasciandoli quasi stupiti.
Hanno continuato la loro lezione spiegando che esistono vari tipi di droghe
che procurano effetti diversi e spesso molto gravi sullorganismo. Inoltre,

procurano quasi sempre dipendenza. I giovani pensano di poter godere di


grandi e piacevoli emozioni usando la droga. Si tratta di illusione, perch il
cervello risulta annebbiato e offuscato, non pi in grado di comprendere
la realt. La droga, in realt, ha un solo risultato positivo: offre buoni
risultati in campo medicio I medici possono usare alcuni tipi di droga come
la MORFINA per combattere il dolore acuto (antidolorifico). Anche le
sigarette possono essere considerate una forma di droga, ma pi leggera.
Da anni il ministero della Salute ha lanciato una campagna contro il fumo:
a partire dalle informazioni scritte sui pacchetti di BIONDE. Anche
labuso di alcool molto diffuso tra i giovani. Usano spesso lalcool come
una sostanza che d piacere e che aiuta a trascorrere una serata in
compagnia, senza valutare le conseguenze che possono derivare da un
abuso di vino, birra e superalcolici. (es. mettersi alla guida provocando
incidenti!).
I carabinieri hanno continuato parlando del fenomeno del bullismo. Il
BULLO una persona che fa violenza psicologica e ha un atteggiamento
aggressivo nei confronti dei pi deboli. spiacevole che a scuola dove ogni
giovane dovrebbe sentirsi protetto e sicuro, spesso, siano segnalati
episodi di bullismo anche gravi.
Infine, hanno parlato dei SOCIAL NETWORK, che occupano sempre di
pi la vita degli adolescenti. I social network possono essere dei validi
strumenti di conoscenza e socializzazione, ma vanno utilizzati con
responsabilit. Spesso infatti possono nascondere pericoli, insidie, perch
mal intenzionati si nascondono dietro profili falsi e promesse fasulle. In

conclusione, abbiamo capito che molto importante conoscere queste


problematiche per evitare di fare cattive esperienze. Ladolescenza,
infatti, un bellissimo periodo della vita che ci permette di prepararci all
et adulta se con responsabilit, impegno e senso del dovere utilizziamo i
consigli dei genitori, degli insegnanti e degli esperti (carabinieri o
educatori).
Caro diario, spero sia stato interessante largomento, io sono sicura e
certa che problemi di questo tipo non li avr mai. Ora va a dormire, buona
notte !
MADDALENA MARINACCIO