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Marchese

Marchese un titolo nobiliare, inferiore al titolo di duca e superiore al titolo di conte.


La corona normale di marchese d'oro, gemmata e cimata da 4 fioroni, di cui 3 visibili, alternati da 12
perle riunite tre a tre in 4 gruppi a piramide, dei quali due visibili.[1] Sono tollerate corone da marchese
nelle quali i gruppi di tre perle sono disposte in altra maniera[2][3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]


Dal IX secolo, ossia dal periodo dell'impero carolingio, il marchese era una carica nobiliare. Per i paesi
di lingua tedesca s'incontra spesso anche l'appellativo margravio, calco semantico dal termine tedesco
(da Mark = marca e Graf = conte, quindi "conte marchese" o "conte della marca").
La parola deriva dall'alto tedesco marka che significa "segno" e quindi "confine"; in origine il marchese,
infatti, era titolare di una provincia di confine dell'Impero (una marca). Con la frammentazione delle
marche fra gli eredi si formarono alcuni secoli dopo i marchesati.
Per l'importanza della funzione di protezione dell'Impero dalle invasioni, i marchesi godettero di una
considerazione superiore a quella degli altri feudatari territoriali (i conti, lat. comites "compagni"), che
consent loro di ottenere una discreta autonomia amministrativa e giurisdizionale, una certa
indipendenza anche rispetto allo stesso Imperatore e infine di una dignit pari quasi a quella del duca.
Con il tempo la caratteristica del marchesato di essere provincia di confine si persa, ma nella
gerarchia della nobilt il marchese ha mantenuto il suo grado, intermedio fra il conte e il duca.
Il titolo di Marchese del Sacro Romano Impero fu un titolo che oltre ad avere una giurisdizione feudale
dava una giurisdizione spesso principesca e sovrana almargravio, ad esempio si potevano coniare
monete proprie, avere un tribunale di giustizia ed altro.
Anche in Italia per tutto l'Ancien Regime molti marchesi ebbero una vera sovranit sui propri feudi. Nel
XVIII secolo nell'ambito dei feudi imperiali erano ancora presenti marchesati sovrani come quelli di:

Vincenzo Natoli, del Regno di Sicilia e dei domini di Parma e Piacenza sotto protettorato di Re
Carlo di Borbone
Torriglia, Loano, poi principato (1760) dei Doria Landi
Garbagna e Vargo, dei Doria Landi
Montemarzino, fino al 1753 degli Spinola
Savignone e Casella, dei Fieschi
Castiglione del Lago, (1563-1647) dei della Corgna, feudo pontificio
Croce Fieschi e Vobbia dei Fieschi, dei De Ferrari e dei Morando
Dolceacqua dei Doria, sotto il protettorato dei Savoia
Campofreddo, degli Spinola di San Luca
Monferrato, dei Paleologi
Montauto, dei Barbolani di Montauto
Montevitozzo, dei Barbolani di Montauto, sotto il protettorato del granducato di Toscana
Busalla, degli Adorno nel 1620 e degli Spinola di Luccoli fino al 1728
Saluzzo, dei Del Vasto
Suvero, dei Malaspina
Santa Maria a Vico, dei Puoti
Mulazzo e Castagnetoli, dei Malaspina
Groppoli, dei Brignole Sale, sotto il protettorato della Toscana
Tresana e Giovagallo, dei Corsini, sotto il protettorato della Toscana
Aulla e Podenzana, dei Malaspina
Villafranca e Garbugliaga, dei Malaspina, sotto il protettorato di Modena
Licciana e Monti, dei Malaspina
Malgrate e Filetto, dei Malaspina
Ponte Bosio, dei Malaspina

Bastia e Monti, dei Malaspina


Olivola e Pallerone, dei Malaspina
Fosdinovo e Gragnola, dei Malaspina
Castevoli, dei Malaspina
Marchesato di Petrella, dei Bourbon di Petrella
Marchesato del Monte Santa Maria, dei Bourbon del Monte, sotto protettorato toscano.
Marchesato di Sorbello, dei Bourbon di Sorbello

Una specificit nell'ambito di questa categoria sono i "marchesi di baldacchino", comprendente


pochissime famiglie patrizie romane (assimilate nei privilegi ai principi romani) che gli studiosi della
materia indicano nei Costaguti (ora Afan de Rivera Costaguti), Patrizi Naro Montoro, Sacchetti,
Serlupi Crescenzi, Theodoli eSoderini.
Nel Sacro Romano impero si chiamavano margravi (Markgraf) e molti erano sovrani immediati:

Brandeburgo: elettori Hohenzollern poi re di Prussia


Meissen: elettori di Sassonia
Baden
Moravia: re di Boemia
Lusazia: elettori di Sassonia
Brandeburgo-Bayreuth
Brandeburgo-Ansbach
Anhalt
Bergen op Zoom: elettori del Palatinato