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Universit degli Studi della Basilicata

Sede di Matera

CORSO DI
Fondamenti di Geotecnica

Testi consigliati

Geotecnica, R. Lancellotta, Zanichelli Editore


Lezioni di Meccanica delle Terre, A. Bughignoli,
Editoriale ESA

Meccanica delle Terre, T.W. Lambe e R.V.

Withman, Dario Flaccovio Editore

Geotecnica meccanica delle terre e fondazioni, J.

Atkinson, McGraw-Hill

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/1

Fondamenti di Geotecnica
ARTICOLAZIONE DEL CORSO (circa 54 ore)
LEZIONI

Introduzione al corso;
Identificazione dei terreni;
Richiami di meccanica del continuo;
Principio delle tensioni efficaci;
Tensioni litostatiche;
Moti di filtrazione in condizioni stazionarie;
Misure di pressioni interstiziali in sito;
Pressioni interstiziali indotte in condizioni non drenate;
Campionamento indisturbato;
Compressibilit dei terreni;
Consolidazione monodimensionale;
Calcolo dei cedimenti in condizioni monodimensionali;
Deformabilit e resistenza dei terreni;
Misure di deformabilit e resistenza in sito.

ESERCITAZIONI

Identificazione di un campione di terreno n, , w;


Tensioni litostatiche con falda in quiete ed in moto;
Moti di filtrazione;
Calcolo dei cedimenti;
Elaborazione di prove edometriche.

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/2

LINGEGNERIA GEOTECNICA STUDIA SU BASI


FISICO-MATEMATICHE IL COMPORTAMENTO
MECCANICO DI:
TERRENI (ROCCE SCIOLTE)
e
ROCCE (ROCCE LAPIDEE)

SOGGETTI NELLA LORO SEDE NATURALE


AD AZIONI ESTERNE,
MODIFICHE DELLE CONDIZIONI AI LIMITI E
MODIFICHE DELLE PROPRIETA
A CAUSA DI FENOMENI NATURALI O DI INTERVENTI
ANTROPICI
ESTRATTI DALLA SEDE NATURALE ED IMPIEGATI COME
MATERIALI DA COSTRUZIONE DI:
RILEVATI
ARGINI
COLMATE
DIGHE IN MATERIALI SCIOLTI

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/3

FONDAZIONI
Tutte le strutture civili (edifici, ponti, muri, ecc.) sono
vincolate al terreno attraverso una struttura di
fondazione, che va opportunamente dimensionata.

Il vincolo terreno, sollecitato attraverso la fondazione,


non deve infatti collassare o essere troppo cedevole
(cio, produrre cedimenti incompatibili con la statica
e/o la funzionalit della sovrastruttura).
La soluzione del problema richiede tipicamente la
valutazione:
della capacit portante della fondazione;
dei cedimenti indotti in condizioni di esercizio.

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/4

OPERE DI SOSTEGNO

Occorre:
determinare le azioni esercitate dal terreno sulla
struttura di sostegno;
regolare il regime delle acque a tergo del muro;
determinare le azioni esercitate in fondazione;
verificare il muro al ribaltamento e allo scorrimento;
verificare gli elementi strutturali.

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/5

COSTRUZIONI IN TERRA
(rilevati e argini)

necessario:
verificare i cedimenti in condizioni di esercizio;
valutare la sicurezza nei confronti della stabilit delle
scarpate;
analizzare il comportamento idraulico (ove richiesto).

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/6

COSTRUZIONI IN TERRA
grandi dighe
La tematica estremamente ampia e complessa. Vi
sono numerosi problemi geotecnici associati alla
costruzione e allesercizio di tali opere.

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/7

STABILITA DEI PENDII

Tipicamente si adoperano procedure sperimentali e


teoriche per la valutazione della sicurezza di pendii e
per lanalisi diagnostica di movimenti franosi in atto o
gi avvenuti.

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/8

DINAMICA DELLE TERRE E DELLE ROCCE

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/9

DINAMICA DELLE TERRE E DELLE ROCCE

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/10

MECCANICA DELLE ROCCE

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/11

IN TUTTI I PROBLEMI INDICATI OCCORRE TENERE


CONTO DELLA NATURA DEL
MATERIALE CON CUI SI HA A CHE FARE
LIMITANDOCI AL CASO DEI TERRENI
(il corso non tratta della meccanica delle rocce)
IL MEZZO GRANULARE e POROSO
(GRANELLI E SPAZI INTERGRANULARI)
E COSTITUITO DA PIU FASI
(SOLIDA, LIQUIDA E GASSOSA)
CHE INTERAGISCONO
HA COMPORTAMENTO MECCANICO NOTEVOLMENTE
INFLUENZATO DALLA STRUTTURA
(ossia dallassetto dei granelli e da eventuali deboli
legami di cementazione tra di essi)
LESTREMA VARIABILT DEI TERRENI E DELLE
SITUAZIONI NATURALI RENDE SEMPRE NECESSARIO
ESEGUIRE INDAGINI SPERIMENTALI SPECIFICHE

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/12

Minerale: elemento naturale inorganico,

omogeneo, di caratteristiche fisiche definite e


di composizione chimica esprimibile mediante
una formula. I minerali si presentano molto
frequentemente allo stato cristallino, cio
come aggregati regolari di ioni, atomi o
molecole.

Terra: aggregato naturale di grani minerali

che possono essere separati mediante


semplice azione fisica, come lagitazione in
acqua.

Roccia: aggregato naturale di minerali (a


composizione molto variabile) connessi da
permanenti e forti legami.

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/13

CICLO DELLE ROCCE

Sedimenti
Cem
e
n
t
azio
ne

Rocce
sedimentaree

Temperatura e pressione
Fu

si
on
e

Fusione

Rocce
ignee

one
Erosi

(ghiaia, limo, argilla, sabbia)

Te
mp
pr era
es
t
sio ura
ne e

Rocce
metamorfiche

F
Ra
ffr
ed
da
m

en
to

Fondamenti di Geotecnica

ne
io
s
u

Magma
Lava

fascicolo 1/14

I terreni sono aggregati naturali di grani


minerali che possono essere separati
mediante semplice azione fisica, come
lagitazione in acqua.
Le dimensioni dei grani variano in un
intervallo molto ampio
Argille: d 2 m
Limi: 2 m < d 0,06 mm
Sabbie: 0,06 mm < d 2 mm
Ghiaie: 2 mm < d 60 mm
Ciottoli: d > 60 mm
[MIT]

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/15

VARIABILIT DELLE PROPRIET IN


LITOTIPI OMOGENEI
CaCO3 (%) (kN/m3)

PI (%)

z (m)

CF (%) wP, w, wL (%) IC (%)

wL (%)
Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/16

VARIABILIT DELLE PROPRIET IN


LITOTIPI OMOGENEI

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/17

VARIABILIT DELLE PROPRIET IN


LITOTIPI OMOGENEI

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/18

MEZZO POROSO ASCIUTTO


scheletro solido

spazio interstiziale
(poro)

particella solida

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/19

INTERAZIONE GRANO-GRANO
N

particella solida
comportamento elastico, lineare, isotropo
infinitamente resistente

d
N
d/2

N
T
Tmax = N
T

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/20

COMPORTAMENTO NON LINEARE ed ELASTO-PLASTICO


esempio della compressione a sezione trasversale costante

Indice dei vuoti, e = Vp/Vs

1.0

Linea di primo carico

0.8

0.6

0.4
0

10

20

30

40

50

(kg/cm2)
Tensione verticale, 'v (kg/cmq)

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/21

MEMORIA DELLA STORIA TENSIONALE

Indice dei vuoti, e = Vp/Vs

Linea di primo carico

1.0

Linee di scarico-ricarico

0.8

0.6

0.4
0

10

20

30

40

50

(kg/cm2)
Tensione verticale, 'v (kg/cmq)

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/22

MEZZO POROSO SATURO


scheletro solido

fluido interstiziale

particella solida

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/23

INTERAZIONE TRA LE FASI

CONSOLIDAZIONE

CONDIZIONE INIZIALE
(NON DRENATA)

CONDIZIONE FINALE
(DRENATA)

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/24

STRUTTURA DEI TERRENI A GRANA GROSSA

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/25

FORMA DELLE PARTICELLE


TERRENI A GRANA GROSSA (SABBIE e GHIAIE)

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/26

GRADO DI ARROTONDAMENTO DEI GRANI


(SABBIE e GHIAIE)

A: a spigoli vivi; B: a spigoli parzialmente


arrotondati; C: subarrotondati; D: arrotondati;
E: ben arrotondati.

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/27

CURVE GRANULOMETRICHE DI DUE TERRENI

100
90
Passante in peso (%)

limo

argilla

80
70
60

0,002

ghiaia

sabbia
0,06

60

ia

110

Bi
sa
cc

120

50
40

i
r
T

ic
r
ca

30
20
10
0
0.0001

0.001

0.01

0.1

10

100

Diametro (mm)

Bisaccia: argilla con limo


Tricarico: limo con argilla sabbioso
NB: Secondo componente preponderante

con + nome
tra 50% e 25 %
tra 25% e 15%

nome + oso
tra 15% e 5%

nome + debolmente oso

< 5%
Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/28

120
110

limo

argilla

100

0,002

ghiaia

sabbia
0,06

60

Passante in peso (%)

90
80

70

60
50

40
30
20
10
0
0.0001

0.001

0.01

0.1

10

100

Diametro (mm)

Coefficiente di uniformit
C=

Fondamenti di Geotecnica

D60
D10

fascicolo 1/29

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/30

Setaccio Apertura delle


maglie (mm)
4
8

4.76
3.36
2.38

10

2.00

12

1.68

16

1.19

20

0.840

30

0.590

40

0.420

50

0.297

P1

d1

60

0.250

P2

d2

70

0.210

100

0.149

140

0.105

200

0.074

Pi

di

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/31

SEDIMENTAZIONE

principio di funzionamento:
la velocit di caduta v - in moto uniforme - di una
sfera di diametro d in un fluido proporzionale al
quadrato del diametro:

v=

S w
d2
1800

legge di Stokes

s (g/cm3) = peso specifico del materiale della sfera


w (g/cm3) = peso specifico dellacqua
(gs/cm2) = viscosit cinematica dellacqua = f(T)
d (mm) = diametro della sfera

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/32

PIUTTOSTO CHE NELLA DETERMINAZIONE DELLA VELOCIT


DI CADUTA DEI GRANI, LA PROVA CONSISTE NELLA
MISURA, AD INTERVALLI DI TEMPO PREFISSATI,
DELLA DENSIT () DI UNA SOSPENSIONE DI TERRENO
(CIRCA 75 g) E ACQUA OPPORTUNAMENTE TRATTATA
provvedimenti particolari consistono in:
adozione di un disperdente 33 g di esametafosfato

di sodio, 7 g di carbonato di sodio e acqua distillata


fino a formare una miscela di 1 l (AGI 1994)
controllo temperatura
correzioni per tenere conto di errori di lettura e della
presenza del disperdente

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/33

Unit strutturali dei silicati

(Si4O10)4silicio

ossigeno

Al2(OH)6
OHAlluminio, magnesio, ecc.

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/34

Caolinite

7.2
Tovey, 1971

7.5 m
La caolinite composta da strati tetraedrici alternati a strati ottaedrici.
Una particella di caolinite ha un rapporto larghezza-spessore compreso
tra 5 e 10 ed costituita da circa cento pacchetti sovrapposti, tenuti
insieme dalle forze di van der Waals e dal legame tra lidrogeno degli
ossidrili e gli ioni ossigeno.

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/35

Montmorillonite

acqua ioni

Tovey, 1971

7.5 m
La montmorillonite composta da uno strato ottaedrico posto tra due
strati tetraedrici. Lo spazio tra i pacchetti contiene molecole dacqua e
cationi. Nello strato ottaedrico avviene la parziale sostituzione
dellalluminio con magnesio e del magnesio con ferro. Il conseguente
sbilanciamento elettrostatico compensato da cationi che si
dispongono tra i pacchetti, sulla superficie e sui bordi delle particelle. I
legami tra pacchetti sono dovuti a forze di van der Waals ed ai cationi.

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/36

ACQUA ADSORBITA DA UNA PARTICELLA ARGILLOSA


acqua libera

cationi
+

acqua
adsorbita

- - - +
- +
+- +
+
-+
+
- - +
+
+

Fondamenti di Geotecnica

+
doppio strato

fascicolo 1/37

MEZZO POROSO SATURO


scheletro solido

fluido interstiziale
incompressibile

complessi di adsorbimento
particella solida

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/38

Struttura dello scheletro solido: forze particellari


Le forze elettrostatiche di repulsione sono dovute
allinterazione tra doppi strati (in particolare, tra cariche
elettriche dello stesso segno) e dipendono fortemente dalla
concentrazione elettrolitica del fluido interstiziale.
Ad esse si sovrappone unattrazione dovuta alle forze di Van
der Waals. Queste sono prodotte dal campo magnetico
generato dal moto degli elettroni attorno ai nuclei e
decrescono rapidamente con la distanza.

La forza risultante che si esercita tra due particelle


argillose pu avere segno diverso a seconda della
distanza e della concentrazione elettrolitica

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/39

STRUTTURA DISPERSA E FLOCCULATA


ARGILLE

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/40

Superficie specifica

P=1g
l

S1 =6*l2

As1= S1/P = 6*l2

l/2
l/2

S2 =8*6*(l/2)2
As2= S2/P =
________________8*6*(l/2)2 = 12*l2

l/4
l/4

Fondamenti di Geotecnica

S3 =64*6*(l/4)2 As3=S3/P=
_______________64*6*(l/4)2 =24*l2

fascicolo 1/41

FORZE DI MASSA E SUPERFICIE

ARGILLA

LIMO

SABBIA

GHIAIA

100

S/P = superficie specifica (m2/g)

Particelle sferiche
10

S
=
P

4 r2
6
=
4 r3
s d
s
3

0.1

0.01

0.001

0.0001
0.0001

S=superficie laterale esterna


P=peso delle sfere
s=peso specifico
d=diametro delle sfere
0.001

0.01

0.1

10

100

d (mm)
Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/42

Le particelle di argilla hanno


superficie specifica molto elevata
- una particella di sabbia di dimensioni medie pari
a 2 mm ha una superficie specifica di 210-4 m2/g
- la caolinite ha una superficie specifica di 10
20 m2/g
- La montmorillonite ha una superficie specifica di
800 m2/g !!!
caolinite
larghezza: 1 m
spessore: 0.1 m
montmorillonite
larghezza: 0.1 m
spessore: 0.001 m

Fondamenti di Geotecnica

fascicolo 1/43