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GABRIELEDANNUNZIOAVIATORE

Trento,MuseodellAeronauticaGianniCaproni
16novembre201330marzo2014

Lamostranellaricorrenzadei150annidellanascitadiGabrieledAnnunzio

LamostraGabrieledAnnunzioAviatoresinseriscenelprogrammadiiniziativeculturalicheIlVittoriale
degli Italiani coordina in occasione delle celebrazioni per il 150 anniversario della nascita di Gabriele
dAnnunzio.
Durante lanno dannunziano, inaugurato lo scorso 2 marzo e che si concluder il 28 febbraio 2014,
importanti convegni, mostre e spettacoli si avvicenderanno in tutta Italia e non solo. Tra le importanti
collaborazioniallorganizzazioneepromozionedelleiniziative,dacitarequellediMondadori,delCorriere
dellaSera,delSaloneInternazionaledelLibrodiTorino,dellaFondazioneUgoBordoni,dellaVersilianaedi
alcunetraleprincipaliUniversititaliane.LecelebrazionidannunzianehannotappeimportantiinFrancia,
Inghilterra, Stati Uniti e Giappone attraverso convegni e giornate di studio nei principali atenei. In Italia
sono protagoniste Pescara, citt natale, ma anche Bologna, Verona, Torino, Genova, Arezzo, la Versilia e
Trento, con una mostra che per la prima volta intende offrire una visione completa dellesperienza di
Gabriele dAnnunzio aviatore, attraverso una serie di selezionati prestiti di opere da importanti realt
museali italiane, che affiancano un ricco corpus di autografi e cimeli dannunziani, che grazie alla mostra
avranno la prima valorizzazione pubblica, appartenenti alle collezioni permanenti del Museo
dellAeronauticaGianniCaproni.

Albodeiprestatoriecollaborazioni

GardoneRiviera(BS),FondazioneIlVittorialedegliItaliani
Roma,PresidenzadellaRepubblica,PatrimonioStoricoArtisticodelPalazzodelQuirinale
Roma,StatoMaggioredellAeronauticaMilitare,UfficioStorico
Rovereto,MARTMuseodArteModernaeContemporaneadiTrentoeRovereto
Rovereto,MuseoStoricoItalianodellaGuerra
Trento,BibliotecaComunale
Trento,FondazioneMuseoStoricodelTrentino
Trento,MuseodellAeronauticaGianniCaproni


Progettoscientificodellesposizione

Chiconpiforte/legasaprrigiugnerelepenne/sparseperritentareilfollevolo?:iversidellAlasul
marediAlcyone(1903),incuiGabrieledAnnunziorievocailgestoeroicoesfortunatodiIcaro,sembrano
gi racchiudere e anticipare i numerosi folli voli che il Poeta compir realmente prima e durante la
GrandeGuerra.
Nei multiformi volti della sua complessa personalit di scrittore, poeta, soldato, statista, esteta, Gabriele
dAnnunzio interpret, forse meglio di qualunque contemporaneo, il ruolo di protagonista eletto dei
fermentiedeitormentidellItaliafraglianniOttantadellOttocentoeglianniTrentadelNovecento.Inun
tempo di epocali sconvolgimenti politici, bellici e sociali, dAnnunzio fece della sua intera esistenza una
manifestazione del vivere inimitabile, un paradigma della capacit delluomo di superare il limite,
precorrereiltempo,trasformareogniazioneoesperienzaingestounicoericcodisignificato,nelquadrodi
unavitaglobalmenteintesacomeirripetibileoperadarte.
FraleinnumerevoliintuizionicheilpersonaggiodAnnunziooffralsuotempoeaiposteristacertamentela
scoperta delle enormi potenzialit con largo anticipo anche rispetto ai futuristi dei nuovi mezzi di
trasporto come lautomobile e laeroplano: una scoperta che andava oltre unottica meramente
utilitaristica e lo stesso concetto di progresso, ma riconosceva altres il potere dei nuovi mezzi, in
particolaredellaereo,dimodificareprofondamenteeirreversibilmentelideastessacheluomohadis.
FindaiprimiedincertiesperimenticompiutiinItalia,ilvolorappresentperdAnnunziounpotentemezzo
espressivo: egli ne riconosceva le valenze a tutti gli effetti artistiche, in quanto massima esperienza di
movimento nello spazio concessa alluomo, ma lungi dal limitarsi alla venerazione dei suoi caratteri di
velocitedinamismo,necomprendevaappienoenedivulgavaancheleimplicazionipiconcretesullavita
esullastoria,impegnandosiinprimapersonaperlasuapiampiaaffermazione.
DAnnunzio da sempre affascinato dalla possibile conquista dei cieli e dalle grandi altezze raggiungibili
grazieallemacchinevolanti,chelumanitsognadasecolimasialzanoinvolosoloalliniziodelNovecento
grazieaifratelliWright.Infatti,quandonel1909aRomanel campodiCentocelleproprioWilburWright,
insiemeconMarioCalderara,primopilotaitaliano,siapprestaadalcuneprovedivolo,dAnnunziolad
assistere.Eglicomprendeimmediatamentelagrandenovite,dapaladinodellamodernitqual,decide
disperimentarecomeIcaroilfollevolo.Ilsuobattesimodelcieloavvienenelsettembredel1909nel
Circuito aereo di Montichiari alla presenza di 50.000 mila spettatori e di numerose personalit giunte da
tuttaEuropa.Ilcommentounavoltagiuntoaterralasciagiintravedereilsuofuturodiaviatore:una
cosadivina.Nonpensocheavolareancora.Presoormaidallebbrezzadelvolo,nel1910pubblicailForse
chesforsecheno,unnuovoromanzodalungoannunciatoeattesochehacomeprotagonistaPaoloTarsis,
un moderno sportman, automobilista e certamente non a caso pioniere dellaviazione. In pochissimo
tempo dAnnunzio impara a conoscere il nuovo mezzo. Le sue competenze aviatorie divengono tali da
spingerloadorganizzareunaseriediconferenzeindiversecittitalianesulDominiodeicieli.Proprionel
1910, durante una delle sue orazioni, conia un nuovo termine per meglio definire laereo: velivolo.
Lormai famoso neologismo riprende unantica pronuncia latina velivolus cio che va e par di volare
conlevele;conquestanuovadefinizioneilPoetarappresentaperfettamentelacontinuittralaclassicit
acuicostantementeintenderiferirsielamodernit.
Durante la Grande Guerra, dAnnunzio interprete privilegiato della riscoperta del gesto individuale
attraversomemorabiliimpreseaviatorieenavaliingrado,senondimodificareinmisurasostanzialelesorti
del confronto militare, senzaltro di trasmettere messaggi simbolici straordinariamente forti e pervasivi.
Tuttavia,allaretoricadelcoraggiodelsingolo,dAnnunzioaffiancaconconcretezzaeluciditdivisione
la capacit di leggere in anticipo e meglio di altri gli sviluppi della guerra futura e il potenziale dellarma

aerea, che nei decenni successivi si sarebbero concretizzati nel definitivo superamento della dimensione
individualistica, nel nome di una disciplina di massa che si manifester con pienezza durante la Seconda
guerramondiale.
Peraltro,loscoppiodellaPrimaguerramondialeoffreadAnnunziolapossibilitdirealizzareilsognoche
nutredatempo,quellodipotersifinalmentegettarenellamischia,dirischiarelavitaincombattimentoe
soprattutto di volare. Con grande abilit aggira il divieto imposto da Salandra che gli proibisce la prima
linea:Iononsonounletteratoinpapalinaepantofole.Voivoletesalvarelamiavitapreziosa[...]Ebbene,
ecco,iogettolamiavitasoloperilpiaceredicontraddirviedigettarla.Cos,unavoltaavutalamegliosul
divieto, progetta immediatamente il primo volo di guerra: il 7 agosto 1915 su un Farman pilotato da
Giuseppe Miraglia vola su Trieste, poi nei giorni successivi su Grado e Caorle, mentre in settembre su
Trento e Asiago con il grado di ufficiale osservatore dellaeroplano, secondo la nomina firmata da
Cadorna.
Il16gennaio1916ilPoetacompieungirodiricognizioneconunidrovolantepilotatodaLuigiBologna,maa
causa di un brusco ammaraggio nelle acque di Grado resta ferito battendo la tempia destra contro la
mitragliatrice.Nellimmediato,lincidentenonsembraavereconseguenzegravi,madopounmeselocchio
destrorisultaseriamentecompromesso.IlPoetaalloracostrettoadunalungaimmobilitperevitaredi
perdere anche locchio sinistro: da questa cecit forzata nasce il Notturno, il comentario delle tenebre,
compostosulistedicartachiamatecartigli.LaperditadellocchiodestrononfermaperdAnnunzio,che
vuole tornare immediatamente allazione. Il 13 settembre vola su Parenzo per verificare che lalta quota
nondanneggilocchiosuperstitee,ottenutoilrisultatosperato,sipreparaadaffrontarealtrivoli.
Lanottetrail3eil4agosto1917contrentaseiaereiCapronivolasuPolaperbombardarnelepostazioni
militari, ma dovr attendere la notte tra l8 e il 9 per lesito positivo del raid che gli fa ottenere la
promozione a maggiore. Subito dopo, con lingegnere Gianni Caproni e il figlio Veniero anchegli
ingegnereeaviatoreprogettaunaltraarduaimpresasuCattaro,checompirfrail4eil5ottobre.Ginel
settembre 1917 pensa a un raid su Vienna, che per realizzer solo un anno dopo; nel frattempo tra il
maggio e il luglio del 1918 i suoi equipaggi partecipano ad azioni sia di attacco che di ricognizione. in
questoperiodochecrealacosiddettaSquadradiSanMarco,compostadaunostormodibombardieriSIA
9B,daunostormodiSVAedaunasquadrigliadisiluranti.
PropriocongliaereidellaSquadradiSanMarcocompieunsecondovolosuPola,mentreil2agostocon
trediciaereiSVAsidirigeallavoltadiVienna,macostrettoadesisteresubitoacausadelmaltempo.Dopo
un altro tentativo mancato l8 agosto, il 9 dAnnunzio vola sulla capitale nemica con una squadriglia
compostadaundicibiplaniSVA,unodeiqualimodificatoadhocperospitaresiailPoetasiailsuopilotadi
fiducia, Natale Palli. Scopo della spedizione il lancio di 40.000 volantini con un testo redatto da
dAnnunziostessodialtri350.000conparolediUgoOjetti.Entrambigliscrittiinvitanoiviennesiallaresa,
algridodiVivalalibert!VivalItalia!VivalIntesa!.
IlvolosuViennaharisonanzamondialeefarguadagnareadAnnunziolamedagliadoro,poicommutata
nellapromozioneaufficialedellOrdinemilitarediSavoia.Laguerrasiavviaallafineconloffensivalanciata
ad ottobre dal generale Diaz e si conclude con la battaglia di Vittorio Veneto; dAnnunzio in quei giorni
freneticicomponeLapreghieradiSernagliaconiltitoloVittorianostra,nonsaraimutilata.
Di fatto si prefigurano gi gli scenari futuri e in particolare limpresa fiumana, con la quale il Vate vorr
continuareacombatteredasoloperilriscattodellavittoriamutilata,primadicercarerifugiodefinitivo
sulle sponde del lago di Garda. Anche allora, la passione per le ali e il volo volato non abbandona
dAnnunzio,emergendocontrattisignificativinegliscritti,neicontattiepistolarieinnumerositassellidella
sua ultima e grandiosa opera darte, la residenza del Vittoriale sorta a Gardone Riviera. In questi anni il
Poeta vive sempre pi appartato e lontano dalla scena pubblica, ma in quello stesso periodo che
dAnnunzioinfondetutteleproprieforzenellatrasposizioneemonumentalizzazionedituttaunesistenza

allinterno della Santa fabbrica della propria dimora: allinterno di questo grande laboratorio artistico,
accortamentedirettodallostessoVate,lememoriedelleesperienzedivoloedelleimpreseaereecompiute
in tempo di pace e in tempo di guerra giocano spesso un ruolo di primaria importanza nel processo di
costruzionedelmitodannunziano.
GabrieledAnnunziohavolutocelebrarsietramandarsiaipostericomeaviatore,eseverocheeglinon
fumaipilotaedovettesempreaffidareauominidifiduciaicomandidivolo,peraltrettantoveroche
per tutta la seconda met della sua vita egli fu aviatore nel senso pi vero del termine che egli stesso
avevapredilettoperlafirmadellasuacorrispondenzadiguerra.