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Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale


Universit degli Studi di Salerno
Termod. Appl. E sist. Energ. - Modulo di Sistemi Energetici
Docente: Dr.ing. Marco Sorrentino

TASE: Modulo di Sistemi


Energetici

Marco Sorrentino
msorrentino@unisa.it
http://publicationslist.org/msorrentino

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Termod. Appl. E sist. Energ. - Modulo di Sistemi Energetici
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Testi consigliati
G.Rizzo, Supporti Didattici Multimediali al Corso di
Macchine, CD-ROM, CUES 2001.
R.Della Volpe, Macchine, Liguori, Napoli, 1994.

R.Della Volpe, Esercizi di Macchine, Liguori, Napoli,


1994.
O.Acton, C.Caputo, Introduzione allo Studio delle
Macchine, UTET, Torino, 1979.
O.Acton, C.Caputo, Impianti Motori, UTET, Torino, 1979.
Slides del corso, progressivamente rese disponibili sul
sito elearning, area documenti e link, nella sezione
"Materiale didattico ed esercitazioni, A.A. 2014/2015".
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Fonti di Energia

Marco Sorrentino
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Energia, economia ed ambiente


Il tema dellenergia direttamente collegato ai
problemi demografici, economici ed ambientali, a
loro volta strettamente interconnessi.

Energia

Demografia

Economia

Ambiente
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Crescita della Popolazione


Popolazione (Milioni)

6000
5000
4000
Inizio della Rivoluzione
Industriale

3000
2000

Peste bubbonica in
Europa

1000

Scoperta del Metodo


Scientifico

0
2000 1000
aC aC

500 1000 1100 1200 1300 1400 1500 1600 1700 1800 1900 2000

Anno

La popolazione mondiale, rimasta pressoch costante per molti secoli, a


partire dal 1600 circa si accresciuta con una legge di tipo esponenziale.
Il progresso scientifico e la rivoluzione industriale hanno portato ad una
riduzione della mortalit ed ad un crescente sviluppo economico e
demografico.
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Consumi di energia
(GW anno /anno)

Evoluzione dei consumi energetici


8000
7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0

Energia totale
Carbone
Legno
Petrolio
Gas naturale
Nucleare
1860

1910

1960

Anno

1990

Fonte: Palazzetti,
Luso razionale dellenergia,
Bollati Boringhieri.

Alla crescita demografica si accompagnato un drastico aumento dei


consumi di energia, che negli ultimi 150 anni sono cresciuti con legge
di tipo quasi esponenziale.
La crescita dei consumi totali avvenuta con una graduale
sostituzione delle fonti energetiche (legno - carbone - petrolio - gas
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naturale - nucleare), con scale di tempo dellordine del secolo.

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Evoluzione dei rendimenti di conversione


Alla crescita dei consumi si accompagnato un progressivo
aumento dei rendimenti di conversione energetica, che per
tende ad arrestarsi in presenza di limiti fisici e tecnologici.

Rendimento (%)

Andamento del rendimento della produzione di


energia elettrica negli Stati Uniti
50
40
30
20
10
0
1880

1900

1920

1940

1960

1980

2000

Anno

Fonte: Palazzetti, Luso razionale dellenergia, Bollati Boringhieri.

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Caratteristiche delle forme di energia


Le forme di energia
termica, meccanica ed
elettrica differiscono per:

Meccanismi di conversione
Disponibilit
Tipologia di utilizzo
Trasportabilit
Capacit di stoccaggio
Costi
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Energia Termica
L'energia termica la parte della energia interna dei
corpi trasferibile sotto forma di calore e rappresenta,
a livello microscopico, la somma delle energie
cinetiche e della energia di legame degli atomi e
delle molecole.
L'energia termica, le cui relazioni con le altre forme
di energia sono studiate dalla termodinamica, una
forma di energia pi disordinata o "degradata".
Mentre infatti possibile convertire interamente
energia dalle altre forme in energia termica, non
possibile operare completamente la trasformazione
inversa, come sancito dal Secondo Principio della
Termodinamica.
L'energia termica pu essere facilmente accumulata,
sia sotto forma di calore sensibile che di calore
latente dei fluidi, ma non trasportata agevolmente a
lunghe distanze.

Termica

Meccanica

Elettrica

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Energia Meccanica
L'energia meccanica ampiamente utilizzata nei
sistemi di trasporto, dove serve lavoro meccanico per
muovere il mezzo. In questo caso, l'energia
meccanica in genere ottenuta dalla conversione
della energia chimica di un combustibile attraverso
un motore a combustione interna.
La utilizzazione diretta dell'energia meccanica
ottenuta da una macchina motrice per l'azionamento
di macchinari nell'industria, a cui si faceva quasi
esclusivo ricorso nel secolo passato, oggi
marginale, essendo stata sostituita dalla energia
elettrica, che offre decisivi vantaggi in termini di
facilit di trasporto.
L'energia meccanica si presenta nelle forme di
energia potenziale, legata alla posizione del corpo
all'interno di un campo di forze conservativo, ed
energia cinetica, che pu essere di tipo traslazionale
e rotazionale.

Termica

Meccanica

Elettrica

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Energia Elettrica
L'energia elettrica una forma di energia che si
manifesta a seguito delle forze dovute al movimento
di cariche elettriche.
L'energia elettrica presenta una grande versatilit,
potendo essere trasportata a lunghe distanze e
distribuita capillarmente. Una parte dell'energia viene
in tal caso dissipata in energia termica, attraverso
l'Effetto Joule. Buone prospettive per l'aumento della
efficienza energetica nel trasporto sono offerte dagli
studi sui fenomeni di superconduttivit.
L'energia elettrica non pu essere facilmente
accumulata: le batterie, che rappresentano la
soluzione pi diffusa, presentano ingombri, pesi e
costi molto maggiori rispetto ad altre forme di
accumulo energetico, quali quelle offerte dai
combustibili (sotto forma di energia chimica) o dai
bacini idroelettrici (come energia idraulica).

Termica

Meccanica

Elettrica

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Equivalenza tra calore e lavoro


Questa la macchina con cui
James Joule dimostr la
equivalenza tra calore e lavoro
meccanico, nel 1854 (Primo
principio della Termodinamica).
Il Primo Principio sancisce la
equivalenza tra calore e lavoro
in quanto forme di energia, ma
non stabilisce i criteri in base ai
quali possono avvenire le
trasformazioni spontanee.
1 Kcal = 4186 J = 427 Kgf m

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Lequivalente meccanico del calore/1

427 kg
1 litro
di acqua

F = 427 Kg * 9.81 m/s2


= 4186 N
La massa collegata ad un
mulinello che trasmette
lenergia meccanica
allacqua.

1m
tin=14.5 C

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Lequivalente meccanico del calore/2

1 litro
di acqua

F = 427 Kg * 9.81 m/s2


= 4186 N
Quando la massa scende di
un metro, la temperatura
dellacqua aumenta di un
grado.

4186 N x 1 m
= 4186 J

1m
tin=14.5 C

tfin=15.5 C
427 kg

1 kcal
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Lequivalente meccanico del calore/3

1 litro
di acqua
Ma se lacqua si
raffreddasse di un grado il
peso NON salirebbe di un
metro.

4186 N x 1 m
= 4186 J

1m
?

427 kg

tin=14.5 C

tfin=15.5 C
1 kcal
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Il secondo principio della Termodinamica


Nel 1824 Sadi
Carnot scrisse le
Reflexions sur la
Puissance Motrice du
feu, in cui deline
le modalit di
conversione del
calore in lavoro nelle
macchine termiche.

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Conversioni tra diverse forme di energia

In quanto forme di energia,


lenergia termica, meccanica
ed elettrica possono essere
convertite da una forma
allaltra.
Le modalit di conversione
sono regolate dal Principio di
conservazione dellEnergia
(generalizzazione del primo
principio della Termodinamica)
e dal Secondo Principio della
Termodinamica.

Meccanica

Termica

Elettrica

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Evoluzione della potenza massima delle macchine


motrici

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Evoluzione dei consumi pro-capite

Levoluzione dalluomo primitivo alluomo tecnologico ha


comportato una drastica crescita dei consumi pro-capite.
I consumi destinati al cibo sono cresciuti in misura molto
inferiore rispetto agli altri usi dellenergia.

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Una semplice stima della evoluzione dei consumi


energetici
Dalla comparsa dell'homo sapiens, si ritiene che circa 70 miliardi di
abitanti abbiano vissuto sulla Terra.
L'attuale popolazione ( 6 miliardi) costituirebbe circa l 8% della
umanit di tutti i tempi.
Si pu ritenere che un uomo attualmente viva il doppio dei suoi
antenati e consumi ogni anno 10 volte pi risorse naturali.

Popolazione X Vita Media X Consumo pro-capite = Energia consumata


Secoli precedenti: 92 X 1 X 1 = 92
Ultimo secolo: 8 X 2 X 10 = 160
Gli abitanti della Terra dellultimo secolo avrebbero consumato nella
loro vita pi risorse energetiche di tutti i loro predecessori nei 10.000
secoli precedenti.
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Consumi energetici e crescita economica


Lanalisi delle
economie di molte
nazioni ha
evidenziato una
marcata correlazione
tra consumi di
energia pro-capite e
sviluppo economico
(PIL).
Non realistico
prevedere una
drastica riduzione dei
consumi di energia a
parit di sviluppo
economico.
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Fasi dello sviluppo e consumi di energia


Fase

Incremento annuo
%

Transizione

2-3

Consumi medi
pro-capite
(kWh/anno)
300

Decollo

20-30

600-700

Sviluppo

10-20

> 1000

Consumi di massa

5-10

> 3000

fonte: Acton, Caputo,


Introduzione allo studio
delle macchine, UTET.

Nello sviluppo industriale di una nazione si susseguono


quattro fasi distinte, caratterizzate da fabbisogni
crescenti di energia.
Attualmente, nei paesi industrializzati il fabbisogno
energetico raddoppia allincirca ogni 10 anni.
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I costi delle energie rinnovabili


Il ricorso alle fonti rinnovabili comporta un costo di generazione
maggiore rispetto alle fonti tradizionali.
La ricerca, lapplicazione di economie di scala e gli incentivi possono
portare a progressive riduzioni di tali costi, ed a rendere tali fonti
competitive, almeno per applicazioni particolari.

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Modelli di sviluppo
Anni '60: l'utopia della Crescita Illimitata.
Anni 70: I Limiti dello sviluppo
Anni 80 e succ.: verso lo Sviluppo Sostenibile.

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Anni 60
Gli anni del boom economico
sono accompagnati dalla utopia
della Crescita Illimitata.
Herman Kahn (economista,
consigliere del presidente USA)
prevedeva l'avvento della
societa' 20 x 20 (venti miliardi di
abitanti, ognuno con un reddito
annuo di 20.000 dollari).

Herman Kahn

With current and near current technology, we can support 15 billion people in
the world at twenty thousand dollars per capita for a millennium - and that
seems to be a very conservative statement.
Herman Kahn, consigliere del presidente Eisenhower, 60.
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Ipse Dixit
tutto quello che poteva essere inventato stato
inventato

Charles H. Duell, funzionario dellufficio brevetti americano,


1899.

That the automobile has practically reached the limit of its


development is suggested by the fact that during the past
year no improvements of a radical nature have been
introduced.
Scientific American, Jan. 2, 1909

I think there is a world market for maybe five computers.


Thomas Watson, chairman of IBM, 1943.

With current and near current technology, we can support


15 billion people in the world at twenty thousand dollars
per capita for a millennium - and that seems to be a very
conservative statement.
Herman Kahn, consigliere del presidente Eisenhower, 60.
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Anni 70:
1972: la Conferenza mondiale sullambiente di
Stoccolma (Una sola Terra) ed il Club di Roma (i
limiti dello sviluppo) lanciano un allarme sui rischi
di esaurimento delle fonti non rinnovabili.
1973: Crisi energetica, guerra del Kippur. Il prezzo
del petrolio, stabile per molti anni, cresce
improvvisamente da 2.5 a 12.5 US$ al barile, e
raggiunge i 35 US$ al barile allinizio degli anni 80.
Si diffonde la consapevolezza delle interdipendenze
tra fattori economici, energetici, demografici ed
ambientali, e delle possibili catastrofi derivanti dalla
estrapolazione delle tendenze in atto.
Impulso alla ricerca sul miglioramento dei
rendimenti di conversione energetica.
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Anni 80 e succ.
Si diffonde la consapevolezza di assicurare uno
Sviluppo Sostenibile, che permetta di coniugare
la crescita economica con le esigenze ambientali.
La politica dellOPEC riduce il prezzo del petrolio,
in valori reali, ai livelli precedenti il 1973, con un
effetto negativo sugli investimenti sul risparmio
energetico e sulla ricerca sulle fonti rinnovabili.
Conferenze di Rio (1992) e di Kyoto (1997).

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La Curva di Hubbert
Nel 1956 il geofisico Marion
Produzione
King Hubbert svilupp un
semplice modello matematico
Riserve
accertate
per prevedere la produzione di
combustibili fossili, secondo la
quale ad una fase di crescita
segue una fase simmetrica di
Produzione
decrescita, fino allesaurimento.
cumulata

Anno

M.K.Hubbert
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Applicazioni della Curva di Hubbert


Il modello di Hubbert, inizialmente
contestato, predisse con buona
precisione il raggiungimento del
picco della produzione negli Stati
Uniti nel 1970 e landamento della
produzione di greggio in alcune
aree geografiche, come la Norvegia.

Applicazione del modello


di Hubbert alla Norvegia

Produzione ed importazioni di
petrolio negli Stati Uniti
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Verso lesaurimento dei combustibili fossili


Il modello di Hubbert fu il
capostipite di una serie di
modelli, pi complessi ed
articolati.
Le previsioni sulle riserve di
combustibili fossili ottenute
da diversi modelli
presentano in alcuni casi
notevoli variabilit.
Comunque, molti di essi
prevedono un marcato
decremento della
produzione nel prossimo
secolo.
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Flussi energetici sulla Terra

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Effetto serra 1/3


Leffetto serra dovuto alla presenza di alcuni gas
nellatmosfera (in particolare CO2 e CH4), che determinano
una parziale riflessione sulla Terra della radiazione
infrarossa emessa dalla Terra stessa.
La presenza delleffetto serra produce quindi un aumento
della temperatura della superficie terrestre rispetto a quella
che si avrebbe per il solo effetto della radiazione solare
incidente.
La crescita eccessiva della quantit dei gas serra (in
particolare CO2) pu produrre un aumento incontrollato
della temperatura terrestre, con effetti potenzialmente
catastrofici sul clima.

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Effetto serra 2/3


Considerazioni sulleffetto di assorbimento della CO2:

Fonti: http://www.aeronautica.difesa.it/RivistaMeteo/persapernedipiu/Pagine/articolo1.aspx
http://www.iuav.it/Ateneo1/docenti/design-e-a/docenti-st/Romagnoni-/materiali-/impiantist/lezione_011.pdf

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Effetto serra 3/3

Variazione della temperatura media globale e


dell'anidride carbonica presente nell'atmosfera negli
ultimi 1000 anni
temperatura della superficie terrestre

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Effetto serra e combustibili


Combustione ideale di un idrocarburo CnHm

m
m

C n H m n O2 nCO 2 H 2O
4
2

La quantit di CO2 prodotta dipende dal rapporto tra


Carbonio e Idrogeno n/m.
I seguenti combustibili danno contributi decrescenti
alleffetto serra:

Carbone (m=0 per lantracite e variabile con la composizione)


Nafta pesante
Cherosene
Benzina (n/m0.5)
Metano (n/m=0.25)
Idrogeno (n/m=0) (lidrogeno da ritenersi un vettore
energetico, in quanto non disponibile allo stato naturale, ma
richiede un consumo di energia per la sua produzione).
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Le Conferenze di Rio e di Kyoto


Giugno 1992, Rio de Janeiro: la Conferenza
Mondiale sullAmbiente e lo Sviluppo approva la
Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui
Cambiamenti Climatici (UN-FCCC).
Gennaio 1994: LItalia ratifica le decisioni della
Conferenza di Rio.
Dicembre 1997, Kyoto: Conferenza delle Parti,
con lobiettivo di dare attuazione ai principi ed
agli impegni della UN-FCCC.

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Conclusioni della conferenza di Kyoto 1/2


E sempre pi evidente linfluenza antropogenica sul clima globale,
determinata dalle emissioni di gas serra prodotte dalle attivit
umane.
Senza specifiche politiche e misure per mitigare i cambiamenti
climatici, la temperatura media superficiale globale relativa al
1990 destinata a crescere di circa 2C (tra 1.5C e 3.5C) entro
il 2100.
Il livello medio dei mari destinato a crescere entro il 2100 di
circa 50 cm (tra 15 e 95 cm) rispetto al livello del 1990, con la
compromissione di vaste arre costiere intensamente popolate.
Il riscaldamento globale potr determinare modifiche significative
nei cicli climatici con lintensificazione dei fenomeni estremi
(eventi alluvionali e siccit), alterazioni degli ecosistemi terrestri
ed acquatici, effetti sulla degradazione ed aridificazione dei suoli,
modificazioni delle produzioni agricole.
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Conclusioni della conferenza di Kyoto 2/2


Laumento delle temperature avr effetti sulla salute, diretti
(incremento delle morti e delle malattie a causa delle onde di
calore) e indiretti (aumento e diffusione, anche nelle zone
temperate, di malattie infettive tipiche delle zone tropicali).
Per garantire che entro il 2100 le concentrazioni di gas ed effetto
serra siano contenute entro livelli compatibili, ovvero per
raggiungere lobiettivo della stabilizzazione della concentrazione
atmosferica di CO2 a livelli doppi rispetto a quelli dellera preindustriale, le emissioni globali dovranno corrispondere alla
met di quelle attuali.
Oggi: EU 202020, che impone di ridurre i consumi di energia,
aumentare il ricorso alle fonti rinnovabili e ridurre le emissioni di
CO2, sempre in misura del 20 %.

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Source: Wikipedia

Scenario Energetico
Sicurezza

Emissioni
Disponibilit

Prezzi

Jan 2008
Crude oil prices

100
80

$/bbl

Global
warming

60
40
20
0
1947

1957

1967

1977
year

1987

1997

2007

40

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Potenziale economico di mitigazione settoriale in


Italia (anno 2020)

Incentivazione
economica

Fonte ENEA rapporto energia e ambiente 2008

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Riepilogo sulle conversioni energetiche


Per ottenere

a partire da

Problemi ed implicazioni ambientali

Energia Elettrica
Energia Elettrica

Combustibili
Energia radiante

Energia Meccanica

Energia Termica

Energia Meccanica
Energia Meccanica

Moto ondoso
Maree

Energia Meccanica

Vento

Energia Meccanica

Gradiente termico mari

Energia Meccanica

Energia Idraulica

Energia Termica

Combustibili

Energia Termica
Energia Termica

Fissione Nucleare
Fusione Nucleare

Energia Termica e Meccanica

Energia Geotermica

Con le pile a combustibile. Problematiche legate alla produzione ed al trasporto H2


Conversione fotovoltaica. Scarsa densita' di energia, disponibilita' discontinua, rendimenti
piuttosto bassi.
Rilascio di calore a bassa temperatura (2' princ.Termod.). Possibile riutilizzo di calore
scaricato a temperature piu' elevate (Cogenerazione); il rendimento termodinamico si
riduce.
Bassa densita' di energia.
Densita' di energia sufficiente solo in pochi siti.
Problemi di impatto ambientale degli impianti.
Energia disponibile con sufficiente densita' e continuita' solo in pochi siti. Inquinamento
acustico.
Le differenze di temperatura sono limitate, ed i possibili rendimenti termodinamici sono
molto bassi. Costi di impianto elevati.
Nei paesi sviluppati e' stata quasi del tutto utilizzata.
Potenzialita' nei paesi in via di sviluppo.
Le riserve non sono illimitate. Rilascio di CO2 - Aumento dell' effetto serra. Formazione
di inquinanti gassosi (CO, NOx, HC, particolato carbonioso, composti solforati)
Formazione di scorie radioattive. Pericolo di incidenti, con rilascio di radioattivita'.
Temperature ed energie di attivazione estremamente elevate. Si prevede che non si potra'
giungere ad applicazioni industriali prima di alcuni decenni.
E' economicamente conveniente solo in siti di natura vulcanica.

Energia Termica e Meccanica

Energia radiante

Densita' di energia relativamente bassa. Disponibilita' discontinua.

Fotovoltaico, eolico, fuel cells, utilizzo di biomasse sono tecnologie


attualmente ritenute ad alto potenziale applicativo in ottica EU202020
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