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Corriere Adriatico Ascoli e San


Benedetto (ITA)
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22 Aprile 2016
22

.Durante la missione istituzionale della Regione sono statifirmati nove protocolli dipartenariato

Alla Cina piace molto il made in Marche


Un resoconto dai grandi numeri quello sulla missione in Cina
nelle Province dello Shandong
e dell'Hunan per la Regione
Marche: sottoscritti nove accordi operativi per una profi
cua collaborazione in settori
strategici che aprono prospettive di sviluppo iii anibito economico, commerciale, universitario, turistico, culturale, sociale e sanitario.
Bilancio soddisfacente che
stato illustrato dal presidente
della Regione, Luca Ceriscioli,
insieme ai componenti della
delegazione marchigiana in Cina nei giorni scorsi: Raimondo
Orsetti, dirigente servizio internazionalizzazione; Alberto
Drudi,responsabile internazionalizzazione Unione Camere
commercio;Gisella Bianchi,direttore Aspin 2000; Amerigo
Varotti, vice presidente Camera di Commercio Pesaro e Urbino; Giuseppe Mazzarella,
meiiibro Cda dell'Ice; Claudio
Pettinari,Pro Rettore Universitdi Camerino;Letizia Urbani,
direttore Meccano;rappresentanti internazionalizzazione
dell'Universit Politecnica delle Marche.
"Si rafforza un percorso miziMo da tempo ha detto Ceriscioli reso concreto e dai risultati importanti con un paese
continente come la Cina che
un mercato strategico in grande crescita. Tanti gli accordi firmati,,iguardano le Universit,
il sistema imprese, i rapporti
diretticon la regione: l'opportunit di creare degli spazi dove crescere e confrontare sistemi e metodi di lavoro importanti per portare questa nostra
piccola regione molto ben
considerata nella dimensione
cinese. Competenze, capacit,
qualit marchigiane dentro un
mondo di grandissimo interesse dal punto di vista economico".In ogni settore degli incontri tenuti nel corso della missione, emerso evidentemente
quanto la Regione Marche sia
accreditata come interlocutore autorevole verso i Governi
cinesi e questo dimostrato
dalla qualit degli accoidi siglati e dalle progettualili che
d'ora in avanti verranno con-

cretizzate.
I nove accordi operativi sottoscritti due per la Regione
Marche, cinque per le Universit, due per l'Unione delle Camere di commercio vedono
coinvolte le imprese,le universit, i centri di ricerca marchigiani in progetti ad alto contenuto innovativo che confermano il carattere strategico del
mercato cinese per la Tegione
Marche.In particolare, sviluppano forme di cooperazione
commerciale attraverso l'individuazione di una piattaforma
logistico-distributiva per semplificare l'esportazione di prodotti marchigiani mettendo in
relazione piccoli e medi produttori con importatori e distributori esteri, operando principalmente nel segmento business to business. Si aggiungono progetti di scambio accademico come la ricerca congiunta, 1 scambio di materiali didattici, di docenti, ricercatori e
studenti, le pubblicazioni e informazioni accademiche e l'attivazioile di corsi a titoli doppi,
riconosciuti sia in Italia che in
Cina.
La Regione Marche poi
stata proposta come antenna
tecnologica per le imprese dnesi nella fornitura di servizi
che vanno dall'analisi e ricerca
all'immissione del prodotto finito sul mercato. La missione
poi ha rafforzato le basi della
cooperazione sanitaria con il
Ministero della salute cinese
per la formazione di n1allager,
medici e operatori sanitari nelle strutture sanitarie pubbliche regionali e le aziende del
settore medico,sanitario e farmaceutico. In particolare, l'accordo preesistente con l'Azienda ospedaliero universitaria
Ospedale Riuniti di Ancona,
che prevede uno scambio diconosccnzc c professionalit,vcr
r esteso alle strutture ospedaliere regionali con l'auspicio di
cuinvulgere in futuro anche le
Regioni Umbria e Toscana per
uno sviluppo dei programmi di
cooperazione.
Prossimo appuntamento
con la Cina a giugno con la visita del vice governatore dello
Shandong sul tema
-

ra, il prossimo anno, poi, verranno in visita nelle Marche i


governatori delle due province
cinesi,Shandong e Hunan.

jT
In primo piano il governatore Ceriscioli, Orsetti e Drudi

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