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IL LINGUAGGIO DEI GATTI

Capire il linguaggio dei gatti - Cose di Casa cosedicasa.com


Come interpretare il linguaggio del corpo dei gatti animali.uncome.it
Capire il linguaggio dei gatti e come comunicare con loro petclub.it
Il linguaggio del corpo dei gatti: come comprenderlo - Animali in Salute animaliinsalute.com
Come comprendere il linguaggio del gatto animalidalmondo.pianetadonna.it
Capire il linguaggio dei gatti - Cose di Casa
Indipendente, solitario, secondo alcuni perfino un po menefreghista: il quadro che viene fuori
da queste caratteristiche farebbe pensare al gatto come a un animale lontano da qualsiasi
forma di comunicazione con luomo e gli altri animali.
Niente di pi sbagliato: anche se pi silenzioso e discreto del cane, il gatto un gran
comunicatore. I suoi messaggi in parte ci vengono trasmessi dalla voce (miagolii e ringhi)
e in parte dallatteggiamento posturale e dai gesti.
Allinizio sembrer strano e non facile, ma con un po di esperienza sar possibile imparare
quello che vuole comunicare il nostro amico felino.
Le parti del corpo
Coda
I movimenti della coda del gatto possono trarre in inganno ed bene controllarli sempre per
capire il suo stato danimo ed evitare di essere graffiati.
Se tenuta alta: il gatto saluta o cerca di capire la situazione;
se viene mossa lentamente da destra a sinistra: il gatto indeciso;
se si muove come una frusta a scatti: il gatto nervoso, infastidito e certamente non vuole
le coccole (contrariamente al cane). Pu anche significare che il gatto eccitato per qualcosa
che ha visto, per esempio un uccellino fuori dalla finestra oppure che avverte la presenza di
una preda o di una minaccia e si prepara ad attaccare;
se fremente: non un segnale ben chiaro, secondo molti questo un segno di grande
affetto per le persone preferite;
se abbassata o stesa a terra: il gatto attento e sta per cacciare.
Orecchie
Se sono allindietro ripiegate e la postura ferma: il gatto sta riflettendo e sta pensando
alla prossima mossa;
se sono allindietro ma il corpo abbassato, di solito ha combinato qualche guaio;
ritte: significa che il gatto interessato a ci che sta succedendo attorno a lui. Tuttavia se
anche la testa ritta ha un atteggiamento di dominio, se bassa di sottomissione, mentre se
incassata nelle spalle il gatto annoiato;
abbassate che arrivano ad appiattirsi sulla testa: il gatto spaventato e pronto ad attaccare.
Occhi
Se sono aperti: il gatto rilassato,
se ha la pupilla dilatata: ha paura
se ha lo sguardo fisso su una preda: ha appena individuato una preda e assume questo
atteggiamento da cacciatore.
Baffi e vibrisse
Se sono in avanti: il gatto incuriosito;

se sono allindietro: spaventato.


Pelo
Se sollevato in parte: il gatto ha paura e cerca di sembrare pi grande e minaccioso;
se sollevato su tutto il corpo: il gatto spaventato;
se si rizza solo una striscia sulla schiena (in corrispondenza della spina dorsale e della
coda): pronto ad attaccare.
Zampe
Anteriori piegate: non cerca la zuffa ma pronto a difendersi;
tese: pronto ad attaccare;
posteriori piegate: indeciso e insicuro.
I vocalizzi
Le fusa
un suono da secoli considerato misterioso e affascinante, simile a un brontolio che il gatto
riesce ad emettere con la contrazione del diaframma. Esprime serenit e contentezza e,
solitamente, accompagnato da un atteggiamento rilassato con gli occhi socchiusi, magari
mentre il proprietario sta facendo le coccole. Tuttavia non solo questo il significato delle
fusa: i gatti utilizzano questo inebriante ron ron anche per cercare di tranquillizzare se
stessi magari in una situazione di stress o nel corso di una malattia. Non raro, infatti,
sentire gatti in fin di vita fare le fusa.
I miagolii
Ogni miagolio ha unintonazione diversa e non semplice interpretarlo: alcuni servono a
richiamare lattenzione, altri per chiedere cibo. Il gatto pu miagolare quando
insoddisfatto oppure se ha dolore o per cercare una sorta di dialogo con il proprietario: in
questo caso emette un piccolo suono, che lo stesso usato da mamma gatta per chiamare i
cuccioli. Invece un suono basso e ticchettante tipo me-e-e-e viene emesso dal gatto quando
ha avvistato una preda, magari un uccellino o una farfalla.
Ringhi e soffi
In generale il gatto soffia o, ancor peggio, ringhia se spaventato e vuole difendersi o,
magari, sta per attaccare.
Postura e movimenti
Se ha la schiena arcuata e il pelo ritto: meglio lasciarlo tranquillo perch nervoso. Nei
gattini, invece, pu essere un invito al gioco.
Se fa la pasta con le zampe: secondo alcuni una forma di conforto ma in generale un
ricordo di infanzia di quando il micio ciucciava il latte dalla mamma.
Se si strofina contro la gamba del proprietario: sta marcando il territorio con i propri
feromoni prodotti dalle ghiandole del muso e cerca di lasciare il suo odore. Di solito lo fa per
affermare laffetto ma anche il senso di possesso del proprietario: un comportamento di solito
rinforzato da questultimo che tende a coccolare il gatto.
Se strofina il muso a chi gli sta vicino o lo lecca: esprime forte amicizia con un altro gatto ma
pu farlo anche con una persona.
Se ha unespressione corrucciata o distoglie lo sguardo dando limpressione di tenere il
broncio: semplicemente non vuole zuffe, non vuole essere coinvolto e cerca di tenersi da
parte.
Se si rotola per terra sulla schiena scoprendo il ventre: sta mostrando una parte debole.
Quindi in questo modo vuole dire che si fida di quella persona e gli vuole bene. Attenzione
per: una carezza sulla pancia potrebbe essere interpretata come un tradimento della sua
fiducia e farlo reagire con una zampata di rimprovero.
Quando tiene il corpo schiacciato a terra o carponi sta per attaccare: lo pu fare anche

per giocare, magari attaccando la gamba del proprietario come se fosse una preda.
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Strofinarsi, sfregarsi. Quando una persona o un altro animale 'amico' tendono a strofinare
il corpo contro l'altro in segno di saluto e affetto. Si servono dell'olfatto per riconoscere chi gli
sta attorno. A volte pu capitare che il gatto si strofini a voi per marcare il proprio territorio.
Posizione di all'erta. Se il gatto sta con il corpo inclinato, le orecchie aderenti al cranio e
rivolte all'indietro, il mento abbassato a protezione della gola, gli artigli pronti, il pelo sollevato,
i denti in mostra, muovendo la coda da un lato al'altro e facendo dei soffi gutturali....attenti,
significa che si sente minacciato da qualcosa o qualcuno e sta per attaccare (o fuggire). Non
consigliabile cercare di toccare il gatto in queste situazioni, meglio aspettare che si
tranquillizzi.
La testa. Se sporge la testa verso di voi perch vuole strusciarsi, si tratta di un segnale
amichevole o affettuoso, vuole coccole. Piegare la testa un segno di sottomissione, mentre
se la tiene ben sollevata significa che si sente sicuro e spavaldo. Se ha le orecchie rivolte in
avanti significa che sta esplorando il territorio e si sente rilassato. Viceversa se le orecchie
sono rivolte all'indietro, ha paura oppure sta per attaccare.
Gli occhi. Se spalanca gli occhi e ha i baffi e le orecchie rivolte in avanti, significa che
concentrato su qualcosa. Quando il contatto visuale prolungato vuole darci il messaggio
che ci sta osservando, anche se a volte pu significare che si sente minacciato
(bisognerebbe tenere in considerazione gli altri segnali del suo corpo). Gli occhi socchiusi
significano che il vostro gatto ha sonno. Se per ben sveglio potrebbe essere un segnale di
malessere o di infezione.
Le pupille dilatate possono essere dovute alla mancanza di luce ma anche che sta per
attaccare o che concentrato su qualcosa.
I baffi. I baffi aiutano i gatti a misurare lo spazio e le distanze, per ci mostrano anche il loro
stato d'animo. Se ha paura o arrabbiato saranno rivolti all'indietro, se interessato o vuole
coccole saranno rivolti in avanti, se invece tranquillo e rilassato i baffi staranno in posizione
laterale.
La bocca. Se si intravedono i denti in posizione di attacco, ovviamente. Se sbadiglia, si
sente tranquillo. Se il gatto schiude la bocca non dovete pensare ad un segnale di minaccia,
un gesto che fa per analizzare gli aromi.
La coda. La coda fondamentale per interpretare gli stati d'animo del vostro gatto, perch
ha un codice di movimento molto ricco. Bisogna guardarla con attenzione perch completa
l'informazione che altre parti del suo corpo ci possono dare. Riassumendo brevemente
potremo dire che:se la coda col pelo gonfio significa che eccitato o arrabbiato. Se la coda
sollevata a punta e la schiena incurvata, ha di fronte una minaccia. Se la coda sollevata
ma si muove lentamente e dolcemente e il gatto fa dei leggeri salti, vuol dire che contento.
Se il gatto vuol mostrare indifferenza si muover con la coda sollevata, ma se la punta
inclinata come a forma di uncino significa che di buon umore. Se il gatto ondeggia la coda
da un lato all'altro rapidamente vuol dire che arrabbiato, ma se la muove lentamente ci sta
dicendo che vuole affetto e attenzione. Se muove la coda lentamente quando accoccolato o
disteso, significa che sta sognando e immagina cose piacevoli.
molto importante che diate al vostro gatto, fin da subito, affetto e coccole, per poter creare
un legame affettivo e positivo, potendolo cos educare senza che si crei aggressivit e
creando i presupposti per una convivenza armoniosa e una buona intesa.

Capire il linguaggio dei gatti e come comunicare con loro petclub.it


Anche i gatti parlano! Capire il loro linguaggio il sogno di ogni padrone.
Per comunicare i gatti utilizzano una complessa forma di linguaggio caratterizzata da una
serie di suoni diversi tra loro e associati a particolari significati. dimostrato che pi si
parla con il proprio gatto, pi il gatto sar disposto a rendere comprensibile il suo linguaggio.
I miagolii, con le loro diverse sfumature, sono i segnali primari con cui il gatto cerca di
comunicare con il suo padrone. Ci sono i miao per richiamare lattenzione, i miao che
indicano la voglia di cibo, i miao per manifestare il desiderio di uscire o di rientrare in casa.
Un altro suono che contraddistingue il linguaggio del gatto senza dubbio quello delle fusa
di contentezza che ci dicono che il gatto tranquillo, rilassato e contento. Tuttavia, secondo
studi recenti, le fusa vogliono manifestare anche il senso di gratitudine che i gatti malati o
sofferenti provano nei confronti di colui che si prende cura di loro.
Le fusa della madre, inoltre, sono i primi suoni che sentono i gattini e insieme ai gemiti di
sofferenza sono il primo linguaggio che questi imparano.
I gatti non comunicano solamente con il loro padrone, ma esiste un linguaggio che
caratterizza la comunicazione tra gatto e gatto.
Durante il combattimento il gatto produce una serie di brontolii e di gorgoglii, tutti
messaggi ostili diretti al suo avversario, che diventano quasi un fischio nel momento in cui
il gatto passa allattacco. Una vocalizzazione cos aggressiva spesso viene scambiata per
richiamo sessuale.
In realt, invece, il canto della gatta nella stagione degli amori caratterizzato da
miagolii intensi, insistenti e acuti, percepibili anche a grandi distanze, con cui la
femmina chiama il maschio e dichiara la sua disponibilit allaccoppiamento.
Una cosa certa: il gatto utilizza la voce per comunicare con il suo padrone. Tuttavia, questo
solo uno dei tanti mezzi di comunicazione di cui i gatti sono stati dotati dalla natura. Non
bisogna dimenticare, infatti, che i gatti utilizzano anche le zampe, la coda e la mimica
facciale per comunicare.
Infine anche i soffi fanno parte del linguaggio del gatto. I gatti soffiano producendo un
suono molto simile a quello di un serpente arrabbiato quando si vengono a trovare in una
situazione pericolosa, o pi semplicemente quando si tenta di dar loro una medicina.
Il linguaggio del corpo dei gatti: come comprenderlo - Animali in Salute animaliinsalute.com
"A cosa sta pensando il mio gatto?". Molti di voi si saranno posti questo quesito. A tale
proposito, imparare a conoscere il linguaggio del corpo del nostro piccolo amico pu essere
di aiuto.
I gatti utilizzano una variet di segnali (posture del corpo, espressioni facciali e vocalizzazioni)
per comunicare il loro messaggio ed evitare confronti indesiderati.
Imparando a decifrare le posture feline, possibile rafforzare il legame affettivo con il gatto e
prevenire eventuali incomprensioni e potenziali reazioni aggressive.
Eppure, per molti il linguaggio felino (definito amichevolmente "felinese") paragonabile ad
una lingua straniera di difficile comprensione e ostico da decifrare. Nel corso dell'articolo
forniremo alcuni spunti che possono essere di aiuto per interpretare i suddetti segnali e
vocalizzazioni.
Cosa significa quando il gatto si mette a pancia in s?
Il linguaggio del corpo del gatto caratterizzato da pi sfumature rispetto a quello dei cani.
Parte del problema insorge quando si tenta di trasporre la conoscenza del linguaggio canino

applicandola al gatto.
Per esempio, vi siete mai chiesti perch quando il gatto si mette a pancia in s, una postura
apparentemente civettuola, pu scaturire nell'animale una evidente reazione aggressiva nel
momento in cui si tenta di accarezzarlo?
Quando il gatto felice e rilassato, si stende allungandosi e rigirandosi sulla schiena. Ma in
altre situazioni, quando il micio si sente "con le spalle al muro" e non ha modo di scappare,
questa posizione pu assumere una connotazione estremamente difensiva, che indica il suo
essere pronto a combattere (in seguito l'animale di solito sfodera gli artigli e mostra i denti).
Come nel caso di altre interazioni essere umano-gatto, importante imparare ci che il gatto
preferisce.
L'occhiolino felino
Quando un gatto saluta un altro gatto o una persona socchiudendo gli occhi lentamente e in
modo languido, sta comunicando affetto.
Perch? Nel mondo felino chiudere gli occhi in presenza di un altro un segno di estrema
fiducia.
Se anche voi farete altrettanto con il vostro gatto, gli comunicherete che siete consapevoli
della sua presenza e che non lo considerate una minaccia. Quindi, la prossima volta che il
micio di casa vi far l'"occhiolino", provate a contraccambiare il gesto.
La posizione della coda e i vari significati
Uno dei barometri pi accurati dell'umore del gatto la sua coda.
Quando la coda alta, comunica fiducia. Quando arricciata intorno alla coda di un altro
gatto o alle gambe di un essere umano, segnala amicizia. E quando nascosta sotto o tra le
zampe, indica insicurezza o ansia.
Una coda gonfia un segno inequivocabile che il gatto si sente minacciato. Se combinata a
schiena arcuata, peli ritti lungo la colonna vertebrale e artigli "sguainati", questa posizione
un chiaro invito ad arretrare.
Il contatto visivo
Sebbene l'essere umano utilizzi il contatto visivo per mostrare affetto, per la maggior parte dei
gatti non lo stesso, che al contrario lo considerano pericoloso. Ecco perch in presenza di
pi persone, un gatto di solito tende a rivolgere la propria attenzione verso chi tenta di
ignorarlo.
Pi il gatto ha paura, pi le sue pupille tendono a dilatarsi. Quando le pupille sono dilatate e
aperte, possono percepire il maggior numero di informazioni visive possibile. Questo segnale
visivo indica che il gatto molto spaventato e desidera ritirarsi.
In un gatto arrabbiato o eccitato, le pupille possono restringersi per favorire una pi efficace
concentrazione sui dettagli. Ma gli occhi del gatto possono anche rispondere al tipo di
illuminazione presente nell'ambiente in cui vive. Perci molto importante osservare il
linguaggio del corpo nel suo complesso evitando di focalizzarsi su un singolo elemento.
Quando il gatto realizza di essere osservato, tende ad interrompere l'attivit che sta
svolgendo per valutare la situazione.
Ora ti prendo!
Anche il gatto pi docile pu reagire se si sente minacciato o quando stimolato da una
attivit ludica intensa. I gatti sono predatori guidati dallo stimolo per natura.
Quindi, quando vedono qualcosa muoversi (un topo, un giocattolo per gatti o una mano),
sono geneticamente "cablati" per inseguirla e attaccarla con un vigoroso balzo.
Se la "preda" prescelta la vostra mano, la cosa pi saggia da fare quella di interrompere
sul nascere questa abitudine, che in alcuni frangenti pu rivelarsi dolorosa.
Quando il gatto presenta pupille dilatate, coda bassa e agitata e orecchie basse, sta

comunicando nell'unico modo che gli possibile: "Attenzione, stammi lontano".


Sicuramente questo non il momento migliore per affrontarlo e soprattutto per accarezzarlo,
specie se il gatto sulla difensiva.
Il miagolio
I gatti possono aver adattato il loro miagolio per "manipolare" le persone al fine di vedere
soddisfatte le loro esigenze.
I gatti non miagolano molto verso altri gatti. Il miagolio un modo per attirare l'attenzione e
pu esprimere una forma di saluto, approvazione, richiesta di cibo, ecc.
Imparare le sfumature del vocabolario del vostro gatto, vi aiuter ad identificare la differenza
fra una richiesta impellente di cibo e una richiesta di aiuto.
Per esempio:
le fusa di solito indicano contentezza e appagamento, ma possono anche essere un modo
per cercare conforto durante la fase di recupero a seguito di una malattia.
l'emissione di suoni gutturali (gorgoglii) acuti o una certa "loquacit" indicano amichevolezza.
ringhi, soffi e sputi sono chiari avvertimenti felini che esortano la controparte a stare alla
larga, perlomeno fino a quando il gatto si sar calmato.
un miagolio molto forte e gutturale tipico dei gatti, specie dei maschi non sterilizzati, che si
sentono minacciati da altri gatti. Questo suono comune nei gatti sordi.
E' bene comunque ricordare che ogni gatto unico. Nessuno conosce il vostro gatto meglio
di voi.
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Fortunati possessori di un micio vi sarete certamente accorti che anche il vostro inquilino
a quattro zampe cerca di stabilire un rapporto di comunicazione con voi.
A suo modo, naturalmente Vediamo come comprendere il linguaggio del nostro gatto e
quali sono i segnali e gli atteggiamenti tipici che utile conoscere per comprendere al meglio
questo magnifico animale domestico e, magari, provare a comunicare con lui.
Latteggiamento corporeo tipico del gatto quello di sfregare il muso. Questo segnale indica
amicizia e fiducia. Inoltre in questo modo il gatto marca gli oggetti o le persone delle quali sa
di potersi fidare. Sul muso sono presenti infatti delle ghiandole che rilasciano un ferormone
particolarissimo che permetter al micio di riconoscerci e poterci in questo modo
considerare suoi amici.
Il gatto comunica anche con la coda. per lui unappendice molto importante e ne va molto
fiero. La coda diritta indica soddisfazione e gioia. Quando la sventola, invece, il gatto agitato
per qualche motivo. Se la tiene tra le zampe un chiaro atteggiamento di paura e difesa.
Anche osservando le orecchie possiamo capire molto: se le abbassa o le piega all'indietro il
nostro micio in atteggiamento aggressivo. Se le ruota significa che incuriosito da qualche
segnale esterno. Gli occhi del micio sono molto comunicativi ed essendo grandi facile
capire cosa vogliono dire. Le pupille dilatate indicano che il gatto ha paura. Se si
rimpiccioliscono vogliono dire che agitato.
Le fusa sono prerogativa assoluta dei felini. Si tratta di un brontolio che il gatto produce
contraendo rapidamente i muscoli della gola e del diaframma. Quando emette questi suoni il
micio sta provando una grande soddisfazione. Le fusa sono infatti il suono che la gatta
emette per tranquillizzare i piccoli. Se il nostro micio le concede a noi, riteniamoci molto
fortunati. Sono un segnale di grande affetto e desiderio di proteggerci.
Il miagolio del gatto, invece, raro e indica quasi sempre un desiderio insoddisfatto. Il micio
pu miagolare quando ha fame, oppure quando prova dolore. Altre volte il miagolio un

segnale di riconoscimento (tipico infatti il miagolio come risposta ad un nostro richiamo).


Gli atteggiamenti corporei del nostro micio sono molto evidenti, anche se, a differenza dei
cani, il gatto sembrerebbe possedere un atteggiamento molto pi distaccato nei confronti
degli umani. Ma sono tutte apparenze. Essendo il felino un animale solitario e non da
branco portato per istinto a non riconoscere, come invece fa il cane, la figura del
capobranco . Per questo motivo rester totalmente indipendente e libero. Quindi laffetto di
un gatto non nasce da una visione gerarchica dellanimale, ma dal fatto che sa di potersi
fidare di noi. Detto questo abituiamoci ad osservare il nostro compagno micio, un animale
gi conosciuto ai tempi degli Egizi che lo consideravano addirittura sacro... Osserviamolo
con attenzione e scopriremo che ha molte pi cose da dirci di quello che pensavamo .