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DOMANDE E RISPOSTE PIU FREQUENTI RELATIVE AL

PROCEDIMENTO DI DIRETTA GESTIONE STATALE


DELLA QUOTA DELLOTTO PER MILLE DELLIRPEF
A) QUESITI DI CARATTERE GENERALE
Quali soggetti possono presentare istanza di accesso alla ripartizione della quota
dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale?
L'articolo 3, primo comma, del d.P.R. n.76/98, stabilisce che possono presentare istanza di
accesso alla ripartizione tutti i soggetti pubblici - pubbliche amministrazioni statali,
persone giuridiche pubbliche ed ogni altro ente pubblico secondo la definizione di cui al d.
lgs. n.29/90 - e le persone giuridiche private (associazioni, fondazioni, ONLUS, ecc.). In
ogni caso escluso il fine di lucro. Esemplificativamente, senza pretesa di completezza, si
pu dire che non sono ammessi, quindi, gli enti pubblici economici, le aziende
municipalizzate ed ogni altra persona giuridica pubblica o privata avente veste di societ
commerciale (S.p.A., S.r.l., S.n.c., ecc.) o di societ cooperativa. Sono altres esclusi i
soggetti persone fisiche in quanto la norma che prevede esplicitamente i soggetti ammessi,
non vi fa riferimento.
Quali sono i requisiti soggettivi richiesti agli enti privati ai fini dell'accesso alla
ripartizione?
Il legale rappresentante dellente o della persona giuridica, il responsabile tecnico e,
qualora vi sia un consiglio di amministrazione o direttivo, tutti gli amministratori che, in
base alle disposizioni dello statuto dell'ente o dell'ordinamento interno, abbiano compiti di
amministrazione attiva, devono possedere i requisiti soggettivi indicati dall'articolo 3,
comma 2, del d.P.R. n.76/98. Come previsto dagli articoli 46 e 47 del d.P.R. n.445/2000, al
fine di comprovare il possesso di tali requisiti ciascuno dei soggetti indicati deve presentare
una distinta dichiarazione, su carta semplice, accompagnata dalla fotocopia del relativo
documento di identit in corso di validit. Si esemplificano di seguito le dichiarazioni dei
diversi soggetti.
Allegato n.1 ( legale rappresentante)
Il sottoscritto..... nato a.il, in qualit di
legale rappresentante dellente... dichiara di:
a) non avere riportato condanna, ancorch non definitiva, o l'applicazione di pena
concordata per delitti non colposi, salva la riabilitazione;
b) non essere stato dichiarato fallito o insolvente, salva la riabilitazione;.
c) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse,
nonch delle assicurazioni sociali;
d) non essere incorsi nella revoca di conferimenti di quote dell'otto per mille;
e) agire in base ad uno statuto che ricomprenda tra le finalit istituzionali anche
interventi dei tipi indicati all'articolo 2;
f) essere costituiti ed effettivamente operanti da almeno tre anni;
h) avere adeguate capacit finanziarie come risulta da allegata attestazione bancaria.
L,
Firma del dichiarante

Allegato n. 2 ( amministratori)
Il sottoscritto...nato a..il, in qualit di
amministratore dellente... dichiara di:
a) non avere riportato condanna, ancorch non definitiva, o l'applicazione di pena
concordata per delitti non colposi, salva la riabilitazione;
b) non essere stato dichiarato fallito o insolvente, salva la riabilitazione;
c) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse,
nonch delle assicurazioni sociali.
L,.
Firma del dichiarante
Allegato n. 3 (responsabile tecnico)
Il sottoscritto...nato a.il, in qualit di
responsabile tecnico dellintervento richiesto dallente... dichiara di:
a) non avere riportato condanna, ancorch non definitiva, o l'applicazione di pena
concordata per delitti non colposi, salva la riabilitazione;
b) non essere stato dichiarato fallito o insolvente, salva la riabilitazione;
c) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse,
nonch delle assicurazioni sociali;
g) di avere adeguate capacit tecniche( rilevano a tal fine le iniziative assunte nello
stesso o in analogo settore di attivit, i titoli di studio, la struttura organizzativa,
amministrativa e tecnica, il numero ed i requisiti professionali dei dipendenti).
L,.
Firma del dichiarante
Cosa si intende per straordinariet dell'intervento?
Gli interventi sono da considerarsi straordinari quando "esulano effettivamente
dallattivit di ordinaria e corrente cura degli interessi coinvolti"; si tratta pertanto di casi
in cui l'intervento riveste carattere di eccezionalit per l'urgenza connessa al rischio di
perdita o deterioramento del bene o di danni a cose e persone. Uno degli indici della
predetta condizione dato dalla mancata previsione della spesa nella programmazione
delle risorse finanziarie dell'ente. In altri casi il requisito della straordinariet stato
ritenuto carente perch l'intervento proposto aveva i requisiti per essere ricompreso nella
programmazione di settore ai sensi della normativa vigente. Un altro indice della
straordinariet rappresentato dalla dimensione economica della spesa da affrontare
valutata anche in relazione alla capacit economica del soggetto istante
Si riportano di seguito alcuni casi esemplificativi in cui si valutato che in relazione alla
qualit e/o alle capacit economiche del richiedente l'intervento non esulasse dall'attivit
di ordinaria e corrente cura degli interessi coinvolti: un ente lirico richiedente
l'allestimento teatrale di un'opera; un istituto culturale che chieda l'acquisto di un impianto
antintrusione e videosorveglianza di modesto ammontare; un comune che chieda il
rifacimento della pavimentazione dei viali e la nuova rete di scolo delle acque bianche di un
cimitero, o la realizzazione di una stazione meteoidrografica, o la realizzazione di stazioni
termopluviometriche per il monitoraggio dei bacini delle aste di fiumi, o ancora il ripristino
di strade comunali, o la realizzazione di tombinatura in calcestruzzo armato con
pavimentazione e rimozione vecchia tubazione con il ripristino manto stradale, per

assicurare il regolare deflusso acque al fine di evitare allagamenti provocati da


esondazione a seguito di avversit atmosferiche; allargamento di un tratto di strada
mediante costruzione di muri sia di controriva che di sostegno; riporto di ghiaia frantumata
per costituzione fondo stradale; posa di parapetto stradale sui muri a valle.
L'intervento proposto pu essere oggetto di cofinanziamenti?
L'esistenza di cofinanziamenti sullo stesso intervento uno degli elementi da valutarsi con
favore ai fini della scelta del progetto, come indicato anche nei pareri espressi dal
Parlamento sugli schemi di d.P.C.M. di ripartizione della quota dell'otto per mille. In caso
di cofinanziamento, naturalmente, le risorse finanziarie aggiuntive dovranno coprire spese
diverse da quelle finanziate con la quota dell'otto per mille.
Quali sono le modalit per la ripresentazione delle domande valutate favorevolmente
nell'anno precedente?
Il soggetto istante, il cui intervento sia stato favorevolmente valutato nell'anno precedente,
qualora intenda riproporlo, deve inviare la domanda - formulata secondo lallegato A del
d.P.R. 23.09.2002, n. 250, recante modifiche ed integrazioni al d.P.R. 10.03.1998, n.76,
pubblicato sulla G.U. n.262 dell8.11.2002 - chiedendo l'ammissione dell'intervento gi
positivamente valutato alla ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF per il
corrente anno, facendo espresso rinvio alla documentazione tecnica gi esistente presso la
Presidenza del Consiglio. Qualora il richiedente sia una persona giuridica privata, il
legale rappresentante, gli eventuali amministratori ed il responsabile tecnico dovranno
corredare la domanda con nuove autocertificazioni attestanti il possesso dei requisiti
soggettivi di cui all'art.3, comma 2, del d.P.R. n.76/98, accompagnate da fotocopia del
documento di identit dei dichiaranti.
Secondo quali parametri viene valutata la completezza della documentazione tecnica a
corredo dell'istanza?
La completezza della documentazione tecnica viene valutata in relazione alla entit e
vastit degli interventi cos come desumibili, tra l'altro, dallimporto richiesto. Altro
criterio di valutazione dato dalla complessit delle scelte tecniche operate, per effetto ad
esempio dello stato di degrado in cui versa il bene, e/o della rilevanza storico artistica dello
stesso, ovvero della situazione di pericolo per la pubblica incolumit ecc. La
documentazione deve essere infatti sufficiente a consentire nei singoli casi la valutazione
della congruit degli importi di spesa proposti in relazione alle finalit da perseguire, o
della idoneit delle tecniche di intervento prescelte, tenuto conto delle caratteristiche del
bene, o ancora - negli interventi per calamit naturali - delle scelte tecniche in relazione
alle finalit di tutela e ripristino della sicurezza del territorio ecc.
A tal fine particolarmente significativo, in relazione all'entit dell'importo richiesto, il
computo metrico che consente di valutare nel dettaglio la congruit delle spese e la natura
degli interventi proposti. Grande importanza anche da attribuirsi ad una completa
documentazione fotografica che consente di valutare lo stato del bene, o le planimetrie, i
disegni, le corografie, i cronogrammi, nonch le eventuali autorizzazioni gi intervenute o
il riconoscimento dello stato di emergenza ai sensi della legge n.225/1992.

La documentazione nel suo complesso deve essere chiara nella individuazione delle opere,
degli obiettivi proposti, delle spese previste, del contributo richiesto. La documentazione
deve inoltre essere congruente in ogni sua parte: la domanda con la relazione tecnica e la
relazione tecnica in ogni sua componente e specificatamente con l'eventuale computo
metrico allegato a corredo.
In quale percentuale sono ammissibili le spese tecniche nel quadro economico relativo
allintervento dal realizzare?
La percentuale delle spese tecniche non deve superare il 10% del totale delle spese
ammesse e oggetto di finanziamento tramite accesso alla quota dellotto per mille.
Quali sono le voci di spesa ammissibili per le consulenze tecniche e le modalit di
rimborso delle spese per i consulenti?
Sono ammissibili tutte le spese di studio e consulenza in ambito storico artistico e tecnico
necessarie a consentire ad esempio che la progettazione e realizzazione dellintervento sia
aderente alle caratteristiche storico artistiche del bene culturale e alla sua localizzazione,
prevedendo l'utilizzo di materiali e metodologie filologicamente corretti; ovvero la
adeguata realizzazione di un allestimento museale, di un restauro di tele o affreschi ecc.
Sono ammissibili nellambito di un intervento di conservazione beni culturali le spese
per magazzinaggio e relativa assicurazione dei beni ?
Nellipotesi in cui il restauro dellimmobile, per le caratteristiche proprie dello stesso,
imponga la salvaguardia dei beni mobili di valore conservati allinterno delledificio, le
spese di magazzinaggio e le spese di assicurazione dei beni sono ammissibili a condizione
che non vi sia la possibilit di accogliere i beni a rischio in strutture pubbliche, e comunque
limitatamente al periodo di effettiva inagibilit dellimmobile. In altri casi andr valutata la
necessit della voce in relazione alle finalit dellintervento proposto.

B) INTERVENTI PER CONSERVAZIONE BENI CULTURALI


Quali devono essere le caratteristiche di un intervento di conservazione affinch
questo possa essere valutato favorevolmente?
L'intervento dovr prevedere l'utilizzo di materiali e metodologie filologicamente corretti in
rapporto alle caratteristiche storico artistiche del bene culturale e alla sua localizzazione.
Ne consegue ad esempio che l'intervento per la realizzazione di una recinzione lungo il
perimetro di un castello al fine di assicurarne la salvaguardia da atti vandalici e
l'illuminazione mediante pannellatura in grigliato di acciaio ancorata su muretto, sia stato
valutato sfavorevolmente in quanto la tipologia e le caratteristiche dell'intervento di
recinzione non sono compatibili con la natura e il valore storico artistico del complesso
monumentale, essendo possibile provvedere sistemi di difesa e sicurezza mediante soluzioni
meno invasive del contesto di pertinenza. Ugualmente, un consolidamento statico che
preveda la realizzazione di pilastri in c.a., travi, cordoli, capriate in acciaio, strutture di
sostegno, sottofondazioni murarie, non potrebbe normalmente essere ritenuto idoneo a
garantire il rispetto delle caratteristiche storico artistiche del bene.

E' ammissibile l'intervento di conservazione di un bene culturale al fine di destinarlo


ad usi sociali, didattici, di accoglienza o congressuali?
La finalizzazione dell'intervento al conseguimento della fruibilit del bene ammissibile in
quanto rientra tra le finalit indicate dall'articolo 2, comma 5. Poich peraltro l'interesse
primario da tutelare costituito dalla conservazione del bene culturale, la predetta finalit
va con esso contemperata, talch la nuova destinazione non dovr comportare interventi
quali ad esempio modifiche strutturali che possano snaturare il bene stesso.
Lacquisto di un bene culturale rientra tra gli interventi finanziabili?
Larticolo 2, comma 5, del d.P.R. n.76/98 dispone che "gli interventi per la conservazione
di beni culturali sono rivolti al restauro, alla valorizzazione, alla fruibilit da parte del
pubblico". Si deve considerare che l'entit della quota dell'otto per mille da destinare alle
finalit previste dal d.P.R. largamente insufficiente a finanziare il costo di tutti gli
interventi valutati favorevolmente. Pertanto le somme vengono prioritariamente veicolate
su beni che, per la situazione di degrado in cui versano, rischiano di essere
irreparabilmente compromessi. L'acquisto del bene culturale potrebbe peraltro
teoricamente consentire la conservazione del bene, qualora vi sia il pericolo della perdita
dello stesso, si pensi ad esempio al caso di un archivio privato messo in vendita ed al
conseguente rischio di scorporo e frammentazione dello stesso.
Pu essere presentata domanda di accesso finalizzata al restauro di un edificio di
recente costruzione?
Il bene oggetto dell'intervento deve essere qualificato o qualificabile come bene culturale
secondo i criteri indicati negli artt. 10,11,12,13 e 21 del decreto legislativo 22 gennaio
2004, n. 42 (codice dei beni culturali) nonch nel decreto del Ministero per i beni e le
attivit culturali 6 febbraio 2004 (verifica dell'interesse culturale dei beni immobiliari di
utilit pubblica).

Pu essere presentata domanda di accesso per interventi di manutenzione di un bene


culturale?
La manutenzione, ordinaria e straordinaria, costituisce una tipologia di intervento che non
esula dall'attivit di ordinaria e corrente cura degli interessi coinvolti. Essendo carente il
requisito della straordinariet tale tipo di interventi non pertanto ammissibile.
Pu essere richiesto il contributo per un intervento di ristrutturazione di una piazza?
La sostituzione della pavimentazione o larredo urbano di una piazza, pur essendo
interventi idonei alla valorizzazione del bene, sono pi difficilmente inquadrabili come
interventi di conservazione. La casistica peraltro potrebbe proporre fattispecie particolari,
come ad esempio il restauro della pavimentazione originale di una piazza qualificabile
come bene culturale. In tale caso, limitatamente alle spese per il restauro delle parti
originali della pavimentazione che risultino usurate, si potrebbe ritenere l'intervento
effettivamente riconducibile alle previsioni del comma 5 dell'articolo 2.

Pu essere richiesto il contributo per un intervento di restauro di un bene culturale


gi realizzato?
Considerato che il dettato normativo fa costante riferimento ad interventi da realizzare
(articolo 6, lettera a del d.P.R. n.76/98) e considerato altres il carattere di straordinariet
degli interventi ammessi alla ripartizione - intesa anche come urgenza di intervenire per
fronteggiare situazioni critiche - si ritiene che gli stessi debbano essere tuttora in fieri ossia
non realizzati.
Pu essere oggetto di finanziamento lallestimento di un nuovo museo?
Poich l'intervento di conservazione del beni culturali non pu essere inteso nel senso di
mera protezione e difesa dello stato attuale del bene o restauro dello stesso, ma anche di
conservazione tesa alla fruibilit e alla valorizzazione, si pu rispondere positivamente
nella misura in cui lallestimento del museo renda fruibile al pubblico beni culturali che
altrimenti resterebbero non accessibili.
E' ammissibile l'intervento che preveda il restauro di tele, affreschi, pale lignee,
statue, libri ed altri beni culturali amovibili?
E ammissibile la richiesta di restauro di film?
Se le opere per le quali si chiede l'intervento di restauro sono qualificabili come beni
culturali, rientrano conseguentemente tra quelli cui possibile destinare la quota dell'otto
per mille. Nel caso del restauro di un film andr comunque esclusa la successiva
utilizzazione dello stesso per fini commerciali.
E ammissibile la richiesta di un intervento relativo ad unarea archeologica al fine di
favorirne la fruibilit?
L'intervento sar ammissibile in quanto non snaturi la attuale condizione dell'area, non
saranno pertanto ammissibili interventi che prevedano la ricostruzione di edifici o parti di
edificio, ma solo consolidamenti delle esistenti strutture, pulizia delle aree e comunque
interventi strettamente pertinenti l'area, escludendo opere finalizzate all'accoglienza del
pubblico (biglietterie, parcheggi, ecc).
E ammissibile la richiesta di un intervento di recupero e risistemazione di un antico
giardino?
Si, qualora al giardino sia riconoscibile un'autonoma valenza per ragioni storico artistiche
e costituisca di per s, o in quanto integrato in un complesso pi ampio, un bene culturale.
E ammissibile la richiesta per la creazione di una nuova area verde adiacente ad un
bene artistico?
La creazione di un'area verde pur essendo intervento idoneo a valorizzare l'adiacente bene
culturale non inquadrabile come intervento di conservazione e pertanto non pu essere
oggetto di finanziamento.

E ammissibile lintervento volto ad sostituire larredo di una biblioteca mediante


l'acquisto di poltrone, appendiabiti, lampade, ecc.?
E ammissibile lintervento volto a dotare di impianto termico un edificio (bene
culturale del tipo chiesa) aperto al pubblico?
No, in quanto in entrambi i casi l'intervento non persegue, per le sue caratteristiche, un
interesse pubblico di significativo rilievo.
E' ammissibile una localizzazione degli interventi al di fuori del territorio nazionale?
Non essendo diversamente esplicitato nelle norme, si deve ritenere che gli interventi
proposti debbano essere finalizzati alla conservazioni di beni culturali localizzati sul
territorio italiano e di propriet di soggetti aventi nazionalit italiana, ossia afferenti al
patrimonio culturale del Paese.
Pu essere richiesto il contributo per la progettazione e realizzazione di un sito
Internet di un museo, di una biblioteca o di altra istituzione culturale, o di una rete
telematica, con l'uso di metodologie avanzate, per rendere fruibile la biblioteca?
In relazione alle caratteristiche specifiche del bene culturale collettivo, tale collegamento
rappresenta astrattamente lo strumento per rendere fruibile e valorizzare il bene stesso,
occorre pertanto valutare in concreto il carattere di straordinariet dell'intervento.
Pu essere richiesto il contributo per consentire l'accesso attraverso Internet a banche
dati ovvero la creazione di banche dati o sportelli e sala multimediali?
L'acceso alle banche dati costituisce uno strumento di ausilio per l'ente facilitandone
l'attivit di carattere ordinario propria dello stesso, ma non pu proporsi come intervento
di conservazione di beni culturali pur potendo mediatamente contribuire a tale scopo.
Mancano pertanto la riconducibilit dell'intervento alla fattispecie e il carattere di
straordinariet dello stesso.
Pu essere richiesto il contributo per l'archiviazione telematica del patrimonio
bibliografico con inventariazione informatizzata o linformatizzazione di una
biblioteca o di un archivio storico?
Pu essere richiesto il contributo per la digitalizzazione, microfilmatura, riproduzione
di sicurezza archivio storico?
Tali attivit sono rivolte alla conservazione del bene attraverso metodologie avanzate e
pertanto rientrano tra quelle per le quali riconoscibile l'accesso alla ripartizione, sempre
che sia riconoscibile la straordinariet dell'intervento.

C) INTERVENTI PER FAME NEL MONDO


Cosa si pu intendere nello specifico per intervento finalizzato all'obiettivo
dell'autosufficienza alimentare dei Paesi in via di sviluppo?
Rientrano nella fattispecie interventi urgenti di assistenza nutrizionale e sanitaria a
popolazioni sfollate, in occasione di emergenze umanitarie; progetti di lotta alla
malnutrizione tramite sostegno a centri nutrizionali; rilancio della produzione agricola

mediante l'ausilio di tecniche di coltivazione moderne; costruzione di mulini per cereali e


banca cereali; miglioramento della gestione delle risorse idriche e della produttivit
agricola in aree a rischio di desertificazione e siccit; ripristino risaie e sviluppo
produzione attuale; miglioramento genetico di particolari colture; incentivazione delle
attivit di trasformazione di prodotti agricoli locali; realizzazione di cooperative di pesca;
sviluppo dell'allevamento di animali a rapido accrescimento.
Pu essere richiesto il contributo per la costruzione di una scuola per linfanzia?
La costruzione di una scuola elementare, qualora preveda un servizio di mensa, pu
contribuire allautosufficienza alimentare dei Paesi in via di sviluppo.
Possono essere richiesti contributi per lorganizzazione e lo svolgimento di corsi di
formazione?
Qualora il corso sia indirizzato alla qualificazione tecnica di personale endogeno da
destinare a compiti di contrasto delle situazioni di sottosviluppo e denutrizione che
minacciano la sopravvivenza delle popolazioni ivi residenti, l'intervento potr essere
ammesso alla ripartizione della quota.

D) INTERVENTI PER CALAMITA NATURALI


Cosa si pu intendere nello specifico per interventi finalizzati all'obiettivo calamit
naturali?
Quelle azioni dirette alla realizzazione di opere o di lavori concernenti la pubblica
incolumit o interventi volti al ripristino di opere danneggiate o distrutte a seguito di
avversit della natura, di incendi o di movimenti del suolo. Tra gli interventi per calamit
naturali vanno ricompresi anche quelli volti alla ricerca finalizzata, al monitoraggio, alla
ricognizione, alla sistemazione ed al consolidamento del territorio.
E possibile richiedere il finanziamento di un intervento per calamit naturali gi
ricompreso nella programmazione ordinaria di un comune o di una regione o in una
normativa di settore?
Costituisce requisito essenziale per accedere alla ripartizione che lintervento non rientri
nella programmazione ordinaria e che rivesta un carattere di straordinariet, vanno
pertanto esclusi tutti i progetti relativi a situazioni o lavori oggetto di specifica previsione
normativa di settore, oppure di piani di intervento disposti con ordinanze della Protezione
civile. In ogni caso andr valutata altres la compatibilit tra gli interventi proposti e i
predetti strumenti di settore e piani della Protezione civile.
E ammissibile un intervento volto al consolidamento di una strada a seguito di eventi
franosi?
Gli interventi per il consolidamento di aree a seguito di movimenti franosi o di eventi
alluvionali, o la eliminazione di frane, costituiscono esempi di lavori sicuramente
riconducibili all'ambito degli interventi per calamit naturali previsti dall'articolo 1,
comma 3 d.P.R. n.76/98.

E ammissibile la costruzione di un ponte su di un torrente al fine di eliminare la


precariet dellattraversamento tra due punti strategici di collegamento?
E ammissibile un intervento di regimazione idraulica delle acque di un torrente?
E ammissibile la realizzazione opere a protezione del litorale di un centro abitato
soggetto a fenomeni erosivi che mettono in pericolo la pubblica incolumit o lavori a
difesa delle sponde dei fiumi.?
Sono da considerarsi ammissibili tutti i sopracitati interventi perch non rientrano nella
manutenzione e cura ordinaria del territorio. In ogni caso occorre stabilire il grado di
rischio e lurgenza che riveste lintervento ed escludere diverse possibilit di finanziamento.
Pu rientrare nella ripartizione della quota dell'otto per mille un intervento volto al
ripristino di marciapiedi e muretti danneggiati da calamit naturali?
E finanziabile un intervento per la realizzazione di una stazione meteoidrografica, o
la realizzazione di stazioni termopluviometriche per il monitoraggio dei bacini delle
aste di fiumi?
Il ripristino di strade comunali con interventi di manutenzione, o la realizzazione di
una tombinatura in calcestruzzo armato con rimozione della vecchia tubazione e il
ripristino manto stradale per assicurare il regolare deflusso acque ed evitare
allagamenti provocati da esondazione a seguito di avversit atmosferiche, possono
rientrare nella ripartizione come interventi per calamit naturali?
L'allargamento di un tratto di strada mediante costruzione di muri sia di controriva
che di sostegno, il riporto di ghiaia frantumata per costituzione fondo stradale, la posa
di un parapetto stradale sui muri a valle costituiscono interventi avente carattere di
straordinariet?
Interventi per consentire la fruibilit agro silvo pastorale di una zona a beneficio
della popolazione locale e la valorizzazione turistico ambientale della stessa possono
essere considerati interventi per calamit naturali?
Tutti gli interventi predetti non esulano dallattivit di ordinaria e corrente cura degli
interessi coinvolti affidata a soggetti pubblici - comuni, province, comunit montane ecc.,
non presentano cio carattere di straordinariet.
Quali elementi della documentazione tecnica, allegata all'istanza che propone un
intervento per calamit naturali, hanno particolare significato ai fini di determinarne
la completezza?
Nella parte generale si gi evidenziata l'importanza della descrizione particolareggiata
dellintervento che si intende realizzare, delle singole fasi di attuazione e degli obiettivi
delliniziativa, cos come del bene, del suo stato attuale e delle risorse finanziarie richieste.
Per gli interventi diretti alla realizzazione di opere concernenti la pubblica incolumit a
seguito di calamit naturali riveste particolare interesse la specifica indicazione delle
eventuali situazioni di rischio e pericolo per la sicurezza pubblica - a tal fine andr indicata
la eventuale appartenenza del luogo di svolgimento dell'intervento a territori ricompresi
nella perimetrazione di cui al decreto legge n.180/1998 convertito nella legge n.267/1998
con specifica della categoria di rischio e/o per i quali sia stato riconosciuto lo stato di
emergenza ai sensi della legge n.225/1992. Anche la precisa localizzazione dell'intervento
attraverso apposita corografia su scala adeguata con indicazione dei punti di osservazione

dai quali stata realizzata la documentazione fotografica costituisce elemento


fondamentale al fine di consentire la precisa valutazione del rischio.

E) INTERVENTI PER ASSISTENZA AI RIFUGIATI


Cosa si pu intendere nello specifico per intervento finalizzato all'obiettivo
dell'assistenza ai rifugiati?
Sono da considerarsi riconducibili alla finalit dell'assistenza ai rifugiati e richiedenti asilo
i progetti intesi a fornire un concreto sostegno in termini di accoglienza, sistemazione,
assistenza sanitaria o sussidio economico a coloro cui sia stato riconosciuto lo stato di
rifugiato o richiedente asilo; sono stati pertanto sfavorevolmente valutati i progetti di
ricerca studio o raccolte di informazioni sulla situazione sociale e politica dei rifugiati,
ovvero i progetti solo mediatamente riconducibili alla predetta finalit di assistenza, come
l'adeguamento e il recupero di edifici destinati allaccoglienza di extracomunitari e
rifugiati. Si ritenuto infatti che anche in tale caso il beneficio non raggiungesse
direttamente ed immediatamente il soggetto rifugiato o richiedente asilo.

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