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Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Ges (Filippesi (CEI) 2)

Dir spiritualit
In modo sublime dice la Beata Isabella della Trinit che dobbiamo essere come una nuova
incarnazione del Verbo, come unaltra umanit sua, in modo che il Padre non veda in noi
altro che il Figlio amato. Gi siamo, in principio, Cristo per il Battesimo, ma il nostro compito
esserlo in pienezza, morendo e vivendo, come dice San Paolo: cos anche voi consideratevi morti
al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Ges (Rm 6,11).
Morendo: - Al peccato e alle opere della carne; Ora quelli che sono di Cristo Ges hanno
crocifisso la loro carne con le sue passioni e i suoi desideri (Gal 5,24);
- Alla pena del peccato, ovvero, al mondo cattivo; io ho vinto il mondo (Gv 16,33);
- Alla paura della morte, dal momento che il Figlio di Dio si incarnato per liberare quelli che
per timore della morte erano soggetti a schiavit per tutta la vita (Eb 2,15);
- Al potere del demonio: il Figlio di Dio apparso per distruggere le opere del diavolo (1 Gv 3,8);
- Alla schiavit dellantica legge: ci ha riscattato dalla maledizione della legge (Gal 3,13).
Vivendo: - La vita della grazia in pienezza, dal momento che Cristo si fatto carne per darci vita e
vita in abbondanza. la vita soprannaturale delle virt teologali, delle virt morali infuse e dei
doni dello Spirito Santo.
- La vita profetica, per la quale partecipiamo alla funzione profetica di Cristo, dando
testimonianza di fede e carit, offrendo a Dio il sacrificio di lode, insegnando in occasioni
opportune e meno opportune.
- La vita sacerdotale, tanto del sacerdozio comune che deriva dal battesimo, come in quello
ministeriale o gerarchico.
- La vita della signoria, che connota una certa ragione di dominio:
a) Signoria su noi stessi: nella misura in cui luomo trionfa sul peccato. Il religioso, nella misura in
cui sottomette interamente la sua anima a Dio, arriva a una situazione di indifferenza e distacco per
le cose del mondo (possiede una) volont dominatrice e libera, capace di dedicarsi alle cose
senza lasciarsi dominare da esse.
b) Signoria sugli uomini: nella misura in cui il religioso si dedica generosamente al servizio di
Ges Cristo, lunico Re che merita di essere servito, acquisisce una regalit effettiva, anche se
spirituale, sugli uomini.
c) Signoria sul mondo: in due modi: - Primo, collaborando con il mondo della creazione attraverso
il lavoro e col mondo della redenzione attraverso lapostolato. - Secondo, rifiutando il mondo
resistendo alle concupiscenze, tentazioni e peccati del mondo; essendo indipendenti davanti alle
massime, burle e persecuzioni del mondo, dipendendo solo dalla nostra retta coscienza illuminata
dalla fede; disposti al martirio per lealt a Dio, il che vuol dire rifiuto pieno e totale della
malvagit del mondo.

Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Ges (Filippesi (CEI) 2)
Dir spiritualit
In modo sublime dice la Beata Isabella della Trinit che dobbiamo essere come una nuova
incarnazione del Verbo, come unaltra umanit sua, in modo che il Padre non veda in noi altro
che il Figlio amato. Gi siamo, in principio, Cristo per il Battesimo, ma il nostro compito
esserlo in pienezza, morendo e vivendo, come dice San Paolo: cos anche voi consideratevi morti
al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Ges (Rm 6,11).
il quale, pur essendo di natura divina, non consider un tesoro geloso la sua uguaglianza
con Dio; ma spogli se stesso, assumendo la condizione di servo (Filippesi (CEI) 2)
[Fine universale] Il fine che ci proponiamo duplice. Da un lato, cercare la gloria di Dio e la
salvezza delle anime, quelle nostre e dei nostri fratelli, praticando, soprattutto, le virt che pi di
tutte ci fanno partecipare allannientamento di Cristo.
11. Desideriamo vivere intensamente le virt dellannientamento: umilt, giustizia, sacrificio,
povert, dolore, obbedienza, amore misericordioso, in una parola prendere la croce.
[45] Il fatto che il Verbo abbia assunto una natura umana, ci deve spingere alla pratica delle virt
dellannientamento: umilt, povert, dolore, obbedienza, rinuncia a se stessi, misericordia e
amore per tutti gli uomini.
Vita consacrata SSVM: el anonadamiento de Cristo en su encarnacin redentora: se
manifiesta y se fortalece en la humildad de una vida oculta, en la aceptacin de los sufrimientos
para completar lo que en la propia carne falta a las tribulaciones de Cristo (Col 1, 24), en el
sacrificio silencioso, en el abandono a la santa voluntad de Dios, en la serena fidelidad incluso ante
el declive de las fuerzas y del propio ascendiente. De la fidelidad a Dios nace tambin la entrega al
prjimo295.
227. La imitacin del anonadamiento de Cristo informado por su amor redentor, debe configurar
tambin nuestro modo de vivir la vida fraterna en comn y nuestro apostolado: en el servicio
humilde y la entrega generosa, en la donacin gratuita de s mismo mediante un amor hasta el
extremo.
228. En la lgica de nuestra devocin a Jesucristo en el misterio de la encarnacin y de su
segundo anonadamiento en la Pasin, se fundamenta nuestro amor por la Misa que prolonga la
Encarnacin bajo las especies de pan y de vino 296 y hace presente sacramentalmente el sacrificio de
la cruz. Y tambin se fundamenta nuestra devocin a la Virgen, que mediante su fiat revisti de
carne y sangre al Verbo eterno de Dios.
Dir formazione permanente; La religiosa debe acoger la purificacin y el anonadamiento como
aspectos esenciales del seguimiento de Cristo crucificado. La prueba misma se revelar como un
instrumento providencial de formacin en las manos del Padre 160. Debemos tomar conciencia de
la necesidad de las purificaciones161; ser religiosas de gran fortaleza, capaz de pasar todas las
pruebas y llevar todas las cruces, sabiendo resistir al ablandamiento psicolgico y sabiendo pasar
toda noche oscura y toda purificacin 162; tener bien presente el valor y fecundidad sobrenatural de
la cruz.