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Parte I - LEZIONI

LEZIONE 1
NULLA DI QUELLO CHE VEDO, IN QUESTA STANZA, IN QUESTA STRADA, DA
QUESTA FINESTRA, IN QUESTO LUOGO....NON HA ALCUN SIGNIFICATO.
1. Ora guardati intorno lentamente, ed esercitati ad applicare
questa idea in maniera MOLTO SPECIFICA ad ogni cosa che vedi:
Questo
Questa
Questa
Questo
Questa

tavolo non significa nulla.


sedia non significa nulla.
mano non significa nulla.
piede non significa nulla.
penna non significa nulla.

2. Quindi guarda pi lontano, oltre quello che si trova nelle


immediate vicinanze, ed applica l'idea AD UN CAMPO PIU' AMPIO:
Quella porta non significa nulla.
Quel corpo non significa nulla.
Quella lampada non significa nulla.
Quel cartello non significa nulla
Quell' ombra non significa nulla.
3. Nota che queste affermazioni non sono ordinate in alcun modo, e
non prende in considerazione le differenze tra le varie cose a cui
le stai applicando.
Questo e' "LO SCOPO" dell'esercizio.
L'affermazione deve semplicemente essere applicata a qualsiasi
cosa che vedi.
Mentre pratichi l'idea di oggi, usala in maniera del tutto
indiscriminata.
Non cercare di applicarla a tutto quello che vedi, poich questi
esercizi non devono diventare "RITUALISTICI".
Assicurati
soltanto
che
nulla
di
quello
che
vedi
venga
specificatamente "ESCLUSO".
Per quanto concerne l'applicazione di questa idea, "UNA COSA VALE
L'ALTRA".
4. Ognuna delle prime tre lezioni non dovrebbe essere fatta pi di
"DUE VOLTE" al giorno, preferibilmente "AL MATTINO" e "ALLA SERA".
Ne' devono essere praticate per pi di un "MINUTO CIRCA", a meno
questo non comporti un senso di fretta.
essenziale , al contrario, sentirsi comodamente a "PROPRIO
AGIO".

LEZIONE 2
IO HO DATO A TUTTO QUELLO CHE VEDO IN QUESTA STANZA,
IN QUESTA STRADA, DA QUESTA FINESTRA, IN QUESTO LUOGO, TUTTO IL
SIGNIFICATO CHE HA PER ME.
1. Gli esercizi con questa idea sono gli stessi di quelli della
prima lezione.
Inizia con le cose che ti sono vicine ed applica l'idea a
qualsiasi cosa su cui si posi il "TUO SGUARDO".
Poi aumenta il campo d'azione verso l'esterno.
Gira la testa in modo da includere qualsiasi cosa ci sia su
entrambi i lati.
Se possibile, voltati e applica l'idea a quello che c'era dietro
di TE.
Mantieniti il pi indiscriminato possibile nel selezionare i
soggetti su cui applicarla, non concentrarti su nulla in
particolare, e non cercare di includere tutto quello che vedi in
una certa area, altrimenti introdurrai "TENSIONE" nell'esercizio.
2. Guardati intorno semplicemente e abbastanza velocemente,
cercando di "EVITARE" di selezionare a seconda della dimensione,
lucentezza, colore, materiale o importanza relativa per TE.
Prendi i soggetti semplicemente man mano che li vedi.
Cerca di applicare l'esercizio con eguale facilit ad un corpo o
ad un bottone, ad una mosca o ad un pavimento, ad un braccio o ad
una mela.
L'unico criterio per applicare l'idea a qualcosa semplicemente
che i "TUOI OCCHI" vi si siano posati sopra.
Non cercare di includere niente di particolare, ma "SII CERTO" di
non escludere niente di specifico

LEZIONE 3
IO NON COMPRENDO NULLA DI QUELLO CHE VEDO IN QUESTA STANZA, IN
QUESTA STRADA, DA QUESTA FINESTRA, IN QUESTO LUOGO.
1.Applica questa idea allo stesso modo delle precedenti, senza
fare distinzioni di nessun tipo.
Qualsiasi cosa vedi diventa un soggetto adatto all'applicazione di
quest'idea.
Assicurati che TU non stia mettendo in dubbio che sia appropriato
applicare l'idea a qualsiasi cosa.
Questi non sono esercizi sul giudizio.
Qualsiasi cosa e' adatta se la vedi.
Alcune delle cose che vedi possono avere per TE un significato
carico emotivamente.
Cerca di lasciare da parte questi sentimenti, e semplicemente usa
queste cose esattamente come faresti con qualsiasi altra.
2.L'obiettivo di questi esercizi e' di aiutarti a ripulire la "TUA

MENTE"
da tutte le associazioni passate per vedere esattamente come ti
appaiono in questo momento, e di renderti conto di quanto poco TU
realmente le comprenda.
pertanto essenziale che TU mantenga la "TUA MENTE" completamente
aperta, libera da ogni forma di giudizio, nel selezionare le cose
alle quali applicare l'idea del giorno.
A questo scopo una cosa vale l'altra: e' ugualmente "ADATTA" e
pertanto ugualmente "UTILE".

LEZIONE 4
QUESTI PENSIERI NON SIGNIFICANO NULLA.
SONO COME LE COSE CHE VEDO IN QUESTA STANZA, IN QUESTA STRADA, DA
QUESTA FINESTRA, IN QUESTO LUOGO.
1.A differenza dei precedenti, questi esercizi non cominciano con
l'idea del giorno.
In questi periodi di pratica incomincia con l'osservare i pensieri
che ti attraversano "LA MENTE" per circa un minuto.
Poi applica ad essi l'idea.
Se sei gi consapevole di pensieri tristi, "USALI" come soggetti
su cui applicare l'idea.
Comunque, non selezionare solo i pensieri che pensi siano
"CATTIVI".
Scoprirai, se ti eserciti ad osservare i "TUOI PENSIERI", che
rappresentano un tale miscuglio che, in un certo senso, nessuno di
essi pu essere chiamato "BUONO" o " CATTIVO".
Ecco perch non significano nulla.
2.Nel selezionare i soggetti per l'applicazione dell'idea di oggi,
e' richiesta la solita specificit.
Non aver paura di usare i pensieri "BUONI" cos come quelli
"CATTIVI".
Nessuno di essi rappresenta i TUOI "REALI PENSIERI", che sono
soffocati da essi.
Quelli "BUONI" non sono che ombre di quello che sta dietro, e le
ombre rendono difficile la vista.
Quelli "CATTIVI" sono blocchi alla vista, e rendono impossibile
"IL VEDERE".
TU non vuoi n gli uni ne' gli altri.
3.Questo e' un "ESERCIZIO FONDAMENTALE", e sar ripetuto di tanto
in tanto in forma in qualche modo diversa.
Lo scopo qui di allenarti nei primi passi verso l'obiettivo di
separare quello che senza significato da quello che ne ha.
il primo tentativo nel perseguire lo scopo a lungo termine di
imparare a vedere fuori di te quello che privo di significato, e
dentro di te quello che significativo.
anche l'inizio nell'addestrare la "TUA MENTE" a riconoscere
quello che la stessa cosa e quello che diverso.

4.Nell'usare i TUOI pensieri per l'applicazione dell'idea di oggi,


identifica ogni pensiero tramite la figura o evento centrale che
contiene; per esempio:
QUESTO PENSIERO RIGUARDO A..............NON SIGNIFICA NULLA.
COME LE COSE CHE VEDO IN QUESTA STANZA, IN QUESTA STRADA E COSI'
VIA.
5. Puoi anche usare l'idea per un pensiero particolare che
riconosci come "DANNOSO".
Questa pratica e' utile, ma non un sostituto per le procedure
pi casuali che devono essere eseguite negli esercizi.
Comunque non esaminare la "TUA MENTE" per pi di un munito circa.
Sei ancora troppo "INESPERTO" per evitare la tendenza a
preoccuparti inutilmente.
6.Inoltre, dato che questi esercizi sono i primi nel loro genere,
protesti trovare particolarmente difficile "LA SOSPENSIONE" di
giudizio in connessione coi pensieri.
Non ripetere questi esercizi pi di tre o quattro volte durante il
giorno.
Ci ritorneremo sopra pi avanti

LEZIONE 5
NON SONO MAI TURBATO PER LA RAGIONE CHE PENSO IO.
1.Quest'idea al pari della precedente, pu "ESSERE USATA" con
qualsiasi persona, situazione o evento che pensi ti causi dolore.
Applicala specificatamente a qualsiasi cosa TU ritenga essere la
causa del TUO turbamento, descrivendo la sensazione che provi con
qualunque termine ti sembri il pi accurato.
Il
turbamento
potrebbe
"SEMBRARE"
paura,
preoccupazione,
depressione, ansia, rabbia, odio, gelosia o una innumerevole
quantit di forme, che saranno tutte percepite come differenti.
QUESTO NON E' VERO.
Ma fino a quando non imparerai che la forma non ha importanza,
qualunque forma diventa un soggetto adatto per l'esercizio del
giorno.
Il primo passo "PER RICONOSCERE" che in definitiva sono tutte la
stessa cosa, e' quello di applicare la stessa idea a ciascuna
forma separatamente.
2.Quando usi l'idea di oggi su quello che percepisci come causa
specifica di una qualsiasi forma di turbamento, usa sia il nome
della forma nella quale vedi il turbamento, sia la causa alla
quale TU lo attribuisci. Ad esempio:
NON SONO ARRABBIATO CON ........PER LA RAGIONE CHE PENSO IO.
NON HO PAURA DI ............ PER LA RAGIONE CHE PENSO IO.
3.Ma ancora questo non dovrebbe sostituire i periodi di pratica

nei quali dapprima cechi nella "TUA MENTE" fonti di turbamento


nelle quali credi, e forme di turbamento che pensi ne derivino.
4.In questi esercizi, pi che nei precedenti, puoi incontrare
difficolt nel l'essere indiscriminato ed evitare di dare maggior
peso ad alcuni soggetti piuttosto che ad altri.
Potr aiutarti far precedere gli esercizi dal l'affermazione :
NON ESISTONO PICCOLI TURBAMENTI.
ESSI DISTURBANO TUTTI ALLO STESSO MODO LA PACE DELLA MIA MENTE.
5.Poi cerca nella "TUA MENTE" qualsiasi cosa ti stia affliggendo,
senza tener conto di quanto poco o tanto TU pensi che questo
avvenga.
6.Puoi anche scoprire di essere meno disposto ad applicare l'idea
di oggi ad alcune delle fonti di turbamento che percepisci,
rispetto ad altre.
Se questo dovesse verificarsi, pensa anzitutto cos :
IO NON POSSO TENERE QUESTA FORMA DI TURBAMENTO E LASCIARE ANDARE
LE ALTRE.
AL FINE DI QUESTI ESERCIZI, QUINDI, LE CONSIDERERO' COME SE
FOSSERO TUTTE UGUALI.
7.Poi cerca nella "TUA MENTE" per non pi di un minuto circa,
cercando di individuare un certo numero di differenti forme di
turbamento
che
ti
stanno
disturbando,
senza
tener
conto
dell'importanza relativa che attribuisci loro.
Applica l'idea di oggi a ciascuna di esse usando sia il nome che
la fonte di turbamento, come TU la percepisci, che della
sensazione che provi.
Altri esempi sono:
NON SONO PREOCCUPATO RIGUARDO A .......PER LA RAGIONE CHE PENSO
IO.
NON SONO DEPRESSO RIGUARDO A ......... PER LA RAGIONE CHE PENSO
IO.
Tre o quattro volte nel corso della giornata saranno sufficienti

LEZIONE 6
IO SONO TURBATO PERCHE' VEDO QUALCOSA CHE NON C'E'.
1.Gli esercizi con questa idea sono molto simili ai precedenti.
Ancora, per ogni applicazione dell'idea, e' necessario citare
molto specificatamente sia la forma in cui il turbamento si
presenta ( rabbia, paura, preoccupazione, depressione, e cos via)
che la fonte che si percepisce. Per esempio :

SONO ARRABBIATO CON........... PERCHE' VEDO QUALCOSA CHE NON C'E'


SONO PREOCCUPATO CON........ PERCHE' VEDO QUALCOSA CHE NON C'E'.
2. utile applicare l'idea di oggi a qualsiasi cosa sembri
turbarti, e pu essere usata con profitto per tutta la giornata a
tale scopo.
Comunque, i tre o quattro periodi di pratica richiesti devono
essere preceduti da un minuto circa di ricerca mentale, come in
precedenza, per applicare poi l'idea a ciascun pensiero che crea
turbamento, scoperto nella fase di ricerca.
3.Di nuovo se senti maggiori resistenze nell'applicare l'idea di
oggi verso alcuni pensieri di turbamento rispetto ad altri,
ricorda a te stesso i due avvertimenti della lezione precedente:
NON CI SONO PICCOLI TURBAMENTI.
ESSI DISTURBANO TUTTI ALLO STESSO MODO LA PACE DELLA MIA MENTE.
NON POSSO TENERE QUESTA FORMA DII TURBAMENTO E LASCIAR ANDARE LE
ALTRE.
AL FINE DI QUESTI ESERCIZI, QUINDI, LE CONSIDERERO' TUTTE UGUALI.

LEZIONE 7
IO VEDO SOLO IL PASSATO.
1.Quest'idea e' particolarmente difficile da credere inizialmente.
Tuttavia la "BASE LOGICA" di tutte le precedenti.
il motivo per cui nulla di tutto quello che vedi ha alcun
significato.
il motivo per cui hai dato a tutto quello che vedi tutto il
significato che ha per te.
il motivo per cui non comprendi nulla di quello che vedi.
il motivo per cui i TUOI pensieri non significano nulla, e per
cui sono come le cose che vedi.
il motivo per cui non sei mai turbato per la ragione che credi.
il motivo per cui sei turbato perch vedi qualcosa che non c'.
2.Le vecchie idee a proposito del tempo sono molto difficili da
cambiare, poich tutto quello in cui credi ha le sue radici nel
tempo e dipende dal TUO non aver imparato queste "NUOVE IDEE" al
riguardo.
Tuttavia esattamente questo il motivo per cui hai bisogno di
"NUOVE IDEE" sul tempo.
Questa prima idea sul tempo non in realt cos strana come pu
suonare inizialmente.
3.Guarda una tazza, ad esempio.
Vedi una tazza o stai semplicemente rivedendo le TUE esperienze
passate del prendere una tazza, aver sete, bere da una tazza,

sentire il bordo contro le labbra, far colazione, e cos via?


Le TUE reazioni estetiche verso la tazza non sono anch'esse basate
su esperienze passate?
Altrimenti come potresti sapere se questo tipo di tazza si
romperebbe o no se TU la lasciassi cadere?
Cosa pensi di questa tazza, se non quello che HAI imparato nel
passato?
TU non avresti idea di quello che questa tazza, se non per
quello che HAI appreso nel passato.
La vedi dunque realmente?
4.Guardati intorno.
Questo e' "UGUALMENTE VERO" per ogni cosa che guardi.
Prendine atto applicando l'idea di oggi indiscriminatamente
qualsiasi cosa catturi il TUO sguardo.
Per esempio :
VEDO
VEDO
VEDO
VEDO
VEDO

SOLO
SOLO
SOLO
SOLO
SOLO

IL
IL
IL
IL
IL

PASSATO
PASSATO
PASSATO
PASSATO
PASSATO

IN
IN
IN
IN
IN

QUESTA MATITA.
QUESTA SCARPA.
QUESTA MANO.
QUEL CORPO.
QUEL VISO.

Non indugiare su nessuna cosa in particolare, ma ricorda di non


omettere niente specificatamente.
Dai un'occhiata brevemente ad ogni soggetto, poi passa al
successivo.
Tre o quattro periodi di pratica, ciascuno della durata di un
minuto circa, saranno sufficienti.

LEZIONE 8
LA MIA MENTE E' PREOCCUPATA DA PENSIERI DEL PASSATO.
1.Questa idea, ovviamente, e' la ragione per cui vedi solo il
passato. Nessuno "IN RELATA'" vede qualcosa.
Ognuno vede solo "I PROPRI" pensieri" proiettati all'esterno.
La preoccupazione "DELLA MENTE" riguardo al passato e' la causa
dell'errata concezione del tempo di cui soffre il TUO modo di
vedere.
La TUA mente non pu cogliere "IL PRESENTE", che l'unico momento
che c'.
Quindi non pu comprendere il tempo e non pu, di fatto,
comprendere nulla.
2.L'unico pensiero "TOTALMENTE VERO" che si pu mantenere sul
passato e' che non qui.
Pensare ad esso e' quindi pensare a delle illusioni.
Pochissimi si sono "RESI CONTO" di cosa implichi veramente
raffigurare il passato o prevedere il futuro.
"LA MENTE" e' veramente vuota quando fa questo, perch in realt

non sta pensando a niente.


3.Lo scopo degli esercizi di oggi e' di iniziare ad allenare la
TUA mente a riconoscere quando "IN REALTA'" non sta affatto
pensando.
Finch la TUA mente e' preoccupata per idee sconsiderate, "LA
VERITA'" e' bloccata.
Il primo passo nell'aprire la strada "ALLA VISIONE" consiste nel
riconoscere che la "TUA MENTE" era semplicemente vuota, anzich
credere che fosse piena di idee concrete.
4.Gli esercizi per oggi devono essere fatti ad "OCCHI CHIUSI".
Questo perch davvero TU non puoi vedere nulla, e ti pi facile
riconoscere che per quanto vividamente TU possa raffiguranti un
pensiero, TU non stai vedendo niente.
Con il minor investimento possibile, passa in rassegna i pensieri
che si trovano nella TUA mente per il solito minuto circa,
osservando semplicemente i pensieri che vi trovi.
Identifica ciascuno di essi secondo la figura o il tema centrale
che contiene e poi passa al successivo.
Inizia i periodi di pratica dicendo:
SEMBRA CHE IO STIA PENSANDO A..................
5.Poi identifica specificatamente ogni TUO pensiero, per esempio:
SEMBRA CHE IO STIA PENSANDO A ( nome di una persona ), A ( nome di
un soggetto), A ( nome di un'emozione)
e cos via, concludendo alla fine del periodo di ricerca mentale
con :
MA LA MIA MENTE E' PREOCCUPATA DA PENSIERI DEL PASSATO.
6.Questo pu essere fatto quattro o cinque volte durante la
giornata, a meno che non lo trovi irritante.
Se cos fosse, tre o quattro saranno sufficienti.
Pu essersi utile, comunque, includere la TUA irritazione, o
qualsiasi emozione che l'idea di oggi possa causare, nel processo
stesso di ricerca mentale.

LEZIONE 9
IO NON VEDO NULLA COM'E' ADESSO
1.Quest'idea e' la conseguenza ovvia delle due precedenti.
Ma
se

vero
che
puoi
essere
capace
di
accettarla
intellettualmente, e' alquanto improbabile che significhi gi
qualcosa per te.
Comunque la TUA comprensione a questo punto non ancora
necessaria.

Di fatto il riconoscere che non capisci, e' "IL PRESUPPOSTO" per


disfare le TUE idee false.
Questi esercizi hanno a che vedere con "LA PRATICA", non con la
comprensione.
Non HAI bisogno di esercitati in cose che gi comprendi.
Sarebbe inconcludente perseguire "LA COMPRENSIONE" e dare per
scontato di averla gi.
2. difficile, per "UNA MENTE" non addestrata, credere che quello
che essa sembra raffigurare non ci sia.
Quest'idea pu essere alquanto scomoda e quindi incontrare
resistenza attiva in varie forme.
Ma non non ne preclude "L'APPLICAZIONE".
Non viene richiesto altro per questo o per qualsiasi altro
esercizio.
Ogni piccolo passo dissiper una piccola parte di oscurit, e "LA
COMPRENSIONE" verr infine ad illuminare ogni angolo "DELLA MENTE"
che sar stata ripulita dai detriti che la ottenebravano.
3.Questi esercizi, per i quali sono sufficienti tre o quattro
periodi di pratica, comportano il guardanti intorno applicando
l'idea del giorno a qualunque cosa TU veda, ricordando la
necessit di "APPLICARLA INDISCRIMINATAMENTE", e la regola
essenziale di non escludere nulla.
Per esempio :
IO NON VEDO QUESTA MACCHINA PER SCRIVERE COM'E' ORA.
IO NON VEDO QUESTO TELEFONO COM'E' ORA.
IO NON VEDO QUESTO BRACCIO COM'E' ORA.
4.Inizia con le cose che si trovano pi vicine a te e quindi
estendi il campo di visibilit :
IO NON VEDO QUELL'ATTACCAPANNI COM'E' ORA.
IO NON VEDO QUELLA PORTA COM'E' ORA.
IO NON VEDO QUELLA FACCIA COM'E' ORA.
5.Va sottolineato ancora che, pur non dovendo tentare di includere
tutto, bisogna evitare di escludere specificatamente qualcosa.
Assicurati di "ESSERE ONESTO" con te stesso nel fare questa
distinzione.
Potresti essere tentato di oscurarla.

LEZIONE 10
I MIEI PENSIERI NON SIGNIFICANO NULLA
1.Questa idea va applicata a tutti i pensieri dei quali sei
consapevole, o di cui diventi consapevole "DURANTE" i periodi di
pratica.
Il motivo per cui l'idea e' applicabile a tutti i TUOI pensieri,
e' che essi non sono i "TUOI VERI" pensieri.

Abbiamo gi fatto questa distinzione in precedenza, e la faremo


ancora.
Per il momento non hai ancora un "TERMINE DI PARAGONE".
Quando lo avrai, non avrai alcun dubbio sul fatto che quelli che
una volta credevi fossero i TUOI pensieri non avevano alcun
significato.
2. la seconda volta che usiamo questo tipo di idea.
La forma e' solo leggermente diversa.
Questa volta l'idea viene introdotta con "I MIEI PENSIERI" invece
che "QUESTI PENSIERI", e non viene fatto apertamente alcun
collegamento con le cose attorno a te.
Adesso l'accento e' sulla mancanza di realt di quello che "PENSI"
di pensare.
3.Quest'aspetto del "DEL PROCESSO DI CORREZIONE" e' iniziato con
l'idea che i pensieri di cui SEI consapevole non hanno
significato, sono esterni piuttosto che interni, ed stata
sottolineata la loro appartenenza al passato piuttosto che alla
"CONDIZIONE PRESENTE".
Adesso stiamo mettendo in evidenza il fatto che la presenza di
questi pensieri significa che TU non stai pensando.
Questo e' semplicemente un altro modo di ripetere l'affermazione
precedente che in realt la "TUA MENTE" e' vuota.
Riconoscere "QUESTO" significa riconoscere il nulla quando credi
di vederlo.
4."CHIUDI GLI OCCHI" per questi esercizi, ed iniziali ripetendoti
abbastanza lentamente l'idea di oggi.
Poi aggiungi :
QUEST'IDEA MI AIUTERA' A LIBERARMI DA TUTTO QUELLO IN CUI CREDO
ADESSO.
Gli esercizi consistono, come in precedenza, nel cercare nella TUA
mente
tutti
i
pensieri
disponibili,
senza
selezionarli
o
giudicarli.
Cerca di evitare qualunque tipo di classificazione.
Di fatto, se lo trovi efficace, PUOI immaginare di veder passare
una processione assortita in modo strano, che per te ha poco o
nessun significato.
Man mano che uno di essi ti attraversa la mente, di' :
IL MIO PENSIERO RIGUARDO A ........... NON SIGNIFICA NULLA.
IL MIO PENSIERO RIGUARDO A............ NON SIGNIFICA NULLA.
5.Il pensiero di oggi pu ovviamente servire per ogni pensiero ti
affligga in qualunque momento.
Inoltre si suggeriscono cinque periodi di pratica, ciascuno dei
quali non dovrebbe richiedere pi di un minuto circa di ricerca
mentale.
Non "CONSIGLIABILE" estendere tale durata, anzi essa dovrebbe

essere ridotta a mezzo minuto o anche meno se "SENTI" disagio.


Ricorda, comunque, di ripetere lentamente l'idea prima
applicarla in modo specifico e anche di aggiungere:

di

QUEST'IDEA MI AIUTERA' A LIBERARMI DA TUTTO QUELLO IN CUI CREDO


ADESSO

LEZIONE 11
I MIEI PENSIERI SENZA SIGNIFICATO MI MOSTRANO UN MONDO SENZA
SIGNIFICATO.
1.Questa idea e' la prima che abbiamo avuto che sia in reazione ad
una fase importantissima del "PROCESSO DI CORREZIONE":
il capovolgimento del modo di pensare del mondo.
Sembra che sia il mondo a determinare quello che percepisci.
L'idea di oggi introduce il concetto che sono i TUOI pensieri a
determinare il mondo che vedi.
Sii veramente felice "DI PRATICARE" quest'idea nella sua forma
iniziale, perch in essa la certezza della "TUA LIBERAZIONE".
LA CHIAVE DEL PERDONO SI TROVA IN ESSA.
2.I periodi di pratica per l'idea di oggi vanno intrapresi in
maniera piuttosto diversa dai precedenti.
Inizia con gli "OCCHI CHIUSI", e ripeti lentamente l'idea a te
stesso.
Poi apri gli occhi e guardati intorno, vicino e lontano, in alto e
in basso, ovunque.
Durante il minuto circa da dedicare all'uso dell'idea, ripetila
semplicemente a te stesso, assicurandoti di farlo senza fretta e
senza alcun senso di urgenza o di sforzo.
3.Per trarre da questi esercizi il maggior beneficio possibile,
gli occhi si devono spostare da un soggetto all'altro abbastanza
rapidamente,
poich
non
devono
soffermarsi
su
niente
in
particolare.
Le parole, tuttavia, dovrebbero essere usate senza fretta, o
meglio ancora con tutto comodo.
L'introduzione a questa idea, in particolare, "VA' PRATICATA"
nella maniera pi casuale possibile.
Essa contiene "IL FONDAMENTO" per "LA PACE", il rilassamento e la
libert dalle preoccupazioni che stiamo cercando di ottenere.
Nel concludere gli esercizi, "CHIUDI GLI OCCHI" e ripeti ancora
una volta l'idea, lentamente, a te stesso.
4.Per oggi saranno probabilmente sufficienti tre periodi di
pratica.
Comunque se provi poco o nessun disagio e ti senti incline a
volerne fare di pi, puoi arrivare fino a cinque.
Non raccomandabile farne di pi.

LEZIONE 12
IO SONO TURBATO PERCHE' VEDO UN MONDO SENZA SIGNIFICATO
1.L'importanza di questa idea sta nel fatto che contiene "LA
CORREZIONE" di una delle principali distorsioni del modo di
percepire.
TU pensi che quello che ti turba sia un mondo spaventoso, o un
mondo triste, o un mondo violento, o un mondo folle.
Tutti questi attributi sei TU a darglieli.
Il mondo, di per se', e' senza significato.
2.Questi esercizi vanno fatti ad "OCCHI APERTI".
Guardati attorno, questa volta piuttosto lentamente.
Cerca di darti un ritmo, in modo che il lento spostamento del TUO
sguardo da un oggetto all'altro comporti un intervallo di tempo
abbastanza costante.
Non permettere a questo intervallo di diventare marcatamente pi
lungo o pi corto; cerca invece di mantenere un tempo cadenzato e
uniforme per tutta la durata dell'esercizio.
Quello che vedi non ha alcuna importanza.
Questo e' quello che ti stai insegnando nel prestare la stessa
attenzione e lo stesso tempo a qualunque cosa su cui posi il TUO
sguardo.
Questo e' il passo iniziale per imparare a dare lo stesso valore
ad ogni cosa.
3.Nel guardarti intorno, di' a te stesso:
PENSO DI VEDERE UN MONDO SPAVENTOSO, UN MODO PERICOLOSO, UN MONDO
OSTILE, UN MONDO TRISTE, UN MONDO MALVAGIO, UN MONDO FOLLE.
e cos via, usando qualunque termine descrittivo ti venga in
mente.
Se ti vengono in mente dei termini che sembrano positivi invece
che negativi, "INCLUDILI".
Per esempio potresti pensare ad un mondo buono o ad un mondo
soddisfacente.
Se ti vengono in mente termini di questo tipo, usali assieme agli
altri.
Pu darsi che TU non comprenda ancora perch anche questi
aggettivi carini fanno parte di questi esercizi, ma ricorda che un
mondo buono ne implica uno cattivo, e un mondo soddisfacente ne
implica uno insoddisfacente.
Tutti i termini che ti passano per "LA MENTE" sono soggetti adatti
per gli esercizi di oggi.
La loro qualit apparente non ha importanza.
4.Assicurati di non modificare gli intervalli di tempo quando
applichi l'idea di oggi a quello che pensi sia piacevole rispetto
a quello che pensi sia spiacevole.

Al fine di questi esercizi non c' differenza tra loro.


Alla fine del periodo di pratica aggiungi:
MA SONO TURBATO PERCHE' VEDO UN MONDO SENZA SIGNIFICATO.
5.Quello che non ha significato non n buono ne' cattivo.
Perch, allora, un modo senza significato dovrebbe turbarti?
Se TU potessi accettare il fatto che il mondo e' senza significato
e lasciare che vi si scriva sopra "LA VERITA'" per TE, questo ti
renderebbe indescrivibilmente felice.
Ma dal momento che senza significato sei costretto a scrivere su
di esso quello che TU vorresti che fosse.
Questo e' quello che TU ci vedi dentro.
Questo e' quello che "IN VERITA'" e' senza significato.
Sotto le TUE parole e' scritta "LA PAROLA DI DIO".
"LA VERITA'" adesso ti turba, ma quando le TUE parole saranno
cancellate, "VEDRAI LA SUA".
QUESTO E' LO SCOPO ULTIMO DEGLI ESERCIZI.
6.Per praticare l'idea di oggi saranno sufficienti tre o quattro
volte.
Ne' i periodi di pratica dovrebbero eccedere il minuto.
Persino questo potr sembranti troppo lungo.
Interrompi l'esercizio ogniqualvolta avverti un senso di sforzo.

LEZIONE 13
UN MONDO SENZA SIGNIFICATO GENERA PAURA
1.L'idea di oggi e' in realt un'altra forma della precedente,
salvo che pi specifica per quanto riguarda l'emozione che
risveglia.
Di fatto un mondo "SENZA SIGNIFICATO" e' impossibile.
Non esiste nulla che non "ABBIA SIGNIFICATO".
Tuttavia non ne consegue che TU non penserai di percepire qualcosa
privo di significato.
Al contrario sarai molto incline a pensare di percepirlo.
2.Riconoscere la mancanza di significato risveglia una forte ansia
in tutti coloro che sono separati.
Rappresenta una situazione nella quale DIO e l'ego si sfidano l'un
l'altro per decidere in merito al significato da scrivere nello
spazio lasciato libero dalla mancanza di significato.
L'ego si avventa freneticamente a stabilirei le proprie idee, per
paura che altrimenti quel vuoto possa essere usato per dimostrare
la sua impotenza e la sua irrealt.
"E SOLTANTO IN QUESTO HA RAGIONE".
3. essenziale, pertanto, che TU impari a riconoscere la mancanza
di significato e la accetti senza paura.
Se HAI paura e' certo che conferirai al mondo attributi che non

possiede e lo affollerai di immagini che non esistono.


Per l'ego le illusioni sono sistemi di sicurezza, come devono
esserlo anche per TE che ti identifichi con l'ego.
4.Gli esercizi di oggi, che vanno fatti tre o quattro volte per
non pi di un minuto circa ogni volta, vanno praticati in maniera
un po' differente dai precedenti.
Con gli "OCCHI CHIUSI", ripeti l'idea di oggi.
Poi apri gli occhi e guardati attorno lentamente, dicendo:
IO STO VEDENDO UN MONDO SENZA SIGNIFICATO.
Ripeti a tesso quest'affermazione mentre ti guardi intorno.
Poi "CHIUDI GLI OCCHI" e concludi con :
UN MONDO SENZA SIGNIFICATO GENERA PAURA PERCHE' IO PENSO DI ESSERE
IN COMPETIZIONE CON DIO.
5.Ti potr essere difficile evitare resistenze, in una forma o
nell'altra, a questa affermazione conclusiva.
Qualunque sia la forma che questa resistenza pu assumere, ricorda
a "TE STESSO" che in realt hai paura di un simile pensiero a
causa della vendetta da parte del nemico.
Non sei tenuto, a questo punto, a credere a questa affermazione, e
probabilmente la respingerai come assurda.
Osserva per "CON ATTENZIONE" qualunque segno di paura, evidente o
meno, che essa possa fare emergere.
6.Questo e' il nostro primo tentativo di affermare un rapporto
esplicito di "CAUSA ED EFFETTO" di un tipo che hai pochissima
esperienza a riconoscere.
Non soffermarti sull'affermazione conclusiva, e cerca di non
pensarci affatto, se non durante i periodi di pratica.
Questo baster per il momento.

LEZIONE 14
DIO NON HA CREATO UN MONDO SENZA SIGNIFICATO
1.L'idea di oggi e', naturalmente, la ragione per cui un mondo
"SENZA SIGNIFICATO"e' impossibile.
Quello che DIO non ha creato non esiste.
E TUTTO QUELLO CHE ESISTE, ESISTE COME LUI LO HA CREATO.
Il mondo che vedi TU non ha nulla a che fare con "LA REALTA'".
un mondo che hai fatto TU, e non esiste.
2.Gli esercizi di oggi vanno fatti con gli "OCCHI CHIUSI"
dall'inizio alla fine.
Il periodo di ricerca mentale deve essere breve, un minuto al
massimo.
Non fare pi di tre periodi di pratica con l'idea di oggi,
salvo che TU ti senta a tuo agio nel farli.

Se cos significa che HAI capito veramente il "LORO SCOPO".


3.L'idea di oggi e' un altro passo nell'imparare a lasciar andare
i pensieri che HAI scritto sul mondo, e a vedere "LA PAROLA DI
DIO" al loro posto.
I primi passi di questo scambio, che pu davvero "CHIAMARSI
SALVEZZA", possono essere alquanto difficili e persino piuttosto
dolorosi.
Alcuni ti porteranno direttamente nella paura. Ma non sarai
lasciato li'.
Andrai molto al di la' di essa.
Andiamo nella direzione "DELLA PACE" e "DELLA SICUREZZA" perfette.
4.Con gli "OCCHI CHIUSI", pensa a tutti gli orrori del mondo che
attraversano la TUA mente.
Cita ciascuno di essi via via che si presenta, e poi negante la
realt.
DIO non lo ha creato, quindi non reale.
Di', per esempio:
DIO NON HA CREATO
DIO NON HA CREATO
DIO NON HA CREATO
E QUINDI ESSA NON

QUELLA GUERRA, E QUINDI ESSA NON E' REALE.


QUEL DISASTRO AEREO, E QUINDI ESSO NON E' REALE.
QUELLA CALAMITA' ( specifica quale ),
E' REALE.

5.Soggetti adatti per l'applicazione dell'idea di oggi includono


qualsiasi cosa che TU temi possa accadere a te o a qualcuno di cui
sei interessato.
Per ciascun caso nomina la calamit in modo specifico.
Non usare termini generici.
Per esempio, non dire DIO non ha creato la malattia, ma DIO non ha
creato il cancro, o gli infarti, o qualunque cosa susciti paura in
TE.
6.Quello che stai guardando e' il TUO repertorio personale di
orrori.
Queste cose fanno parte del mondo che TU vedi.
Alcune di esse sono illusioni che condividi con altri, mentre
altre sono parte del TUO inferno personale. "NON IMPORTA".
Quello che DIO non ha creato pu trovarsi soltanto nella "TUA
MENTE" separata dalla SUA.
PERTANTO NON HA SIGNIFICATO.
A riconoscimento di "QUESTO FATTO", concludi i periodi di pratica
ripetendo l'idea di oggi:
DIO NON HA CREATO UN MONDO SENZA SIGNIFICATO.
7.Naturalmente l'idea di oggi pu essere applicata, al di fuori
dei periodi di pratica, a qualunque cosa ti disturbi durante la
giornata.
SII MOLTO SPECIFICO NELL'APPLICARLA. DI':
DIO NON HA CREATO UN MONDO SENZA SIGNIFICATO.

EGLI NON HA CREATO ( specifica la situazione


disturbando), E QUINDI ESSA NON E' REALE.

che

ti

sta

LEZIONE 15
I MIEI PENSIERI SONO IMMAGINI CHE HO FATTO IO.
1. a causa del fatto che i pensieri che "PENSI" di pensare
appaiono come immagini che non li riconosci come nulla.
"TU PENSI" di pensarli, dunque "PENSI" di vederli.
Questo e' il modo in cui stato fatto il TUO modo di vedere.
Questa e' la funzione che HAI dato agli occhi del TUO corpo.
Non vedere. fare immagini.
Prende il posto "DEL VEDERE", sostituendo "LA VISIONE" con le
illusioni.
2.Quest'idea introduttiva al processo della costruzione di
immagini che TU chiami vedere non avr molto significato per te.
Inizierai a comprenderla quando "AVRAI VISTO" piccoli bordi di
luce attorno agli stessi oggetti familiari che vedi ora.
QUESTO E' L'INIZIO DELLA VISIONE REALE.
Puoi star certo che la "VISIONE REALE" arriver rapidamente quando
"QUESTO" si sar verificato.
3.Man mano che andiamo avanti ti potranno capitare "MOLTI EPISODI"
di luce.
Potranno
assumere
molte
forme
differenti,
alcune
alquanto
inaspettate.
"NON AVERNE PAURA".
Sono segni che finalmente stai "APRENDO GLI OCCHI".
Essi non persisteranno, perch sono soltanto simboli della "VERA
PERCEZIONE" e non sono collegati "ALLA CONOSCENZA".
Questi esercizi non ti riveleranno "LA CONOSCENZA".
Ma prepareranno la strada "VERSO DI ESSA".
4.Nel praticare l'idea di oggi, ripeti la dapprima a te stesso e
poi applicala a qualunque
cosa vedi intorno a te, usando il suo nome e lasciando che i TUOI
occhi vi si soffermino sopra mentre dici:
QUESTO...............E' UN'IMMAGINE CHE HO FATTO IO.
QUELLA................E' UN'IMMAGINE CHE HO FATTO IO.
Non necessario includere un gran numero di soggetti specifici
nell'applicazione dell'idea di oggi.
necessario tuttavia continuare a guardare ciascun soggetto
mentre ti ripeti l'idea di oggi.
L'idea va ripetuta ogni volta molto lentamente.
5.Sebbene non ti sia ovviamente possibile applicare l'idea a
moltissime cose durante il minuto circa di pratica che si
suggerisce, cerca di fare questa selezione nella maniera

pi casuale possibile.
I periodi di pratica possono durare anche meno di un minuto se
inizi a sentirsi a "DISAGIO".
Non fare pi di tre di questi periodi in cui applicare l'idea di
oggi, a meno che non ti senta completamente a "TUO AGIO",
e comunque non oltrepassare le quattro volte.
In ogni caso l'idea pu essere applicata nel corso di tutta la
giornata, in qualunque momento se ne senta il bisogno.

LEZIONE 16
IO NON HO PENSIERI NEUTRALI
1.L'idea di oggi rappresenta un passo iniziale per smettere di
credere che i TUOI pensieri non abbiano effetto.
Tutto quello che vedi e' il risultato dei TUOI pensieri.
Non ci sono eccezioni a questo fatto.
I pensieri non sono grandi o piccoli, pertanto deboli.
Sono semplicemente "VERI" o falsi.
QUELLI VERI CREANO UNA REALTA' A LORO IMMAGINE E SOMIGLIANZA.
Quelli falsi fanno la loro.
2.Non c' concetto che non si contraddica da se' piu' di quello
dei "PENSIERI FUTILI".
Quello che "DA ORIGINE" alla percezione di tutto un mondo non pu
affatto essere "CHIAMATO FUTILE".
Ogni TUO pensiero contribuisce "ALLA VERITA'" o all'illusione:
o estende "LA VERITA'" o moltiplica le illusioni.
"PUOI DAVVERO" moltiplicare il nulla, ma cos facendo non lo
estenderai.
3.Oltre "AL RICONOSCERE" che i pensieri non sono mai futili, "LA
SALVEZZA" richiede che TU riconosca anche che ogni pensiero che
hai porta "LA PACE" o la guerra, "L'AMORE" o la paura.
Un "RISULTATO NEUTRALE" e' impossibile perch impossibile un
"PENSIERO NEUTRALE".
C' una tale tentazione a scacciare i pensieri di paura come non
importanti, banali e non degni di preoccupazione, che essenziale
che TU li riconosca tutti come ugualmente distruttivi, ma
ugualmente irreali.
Praticheremo quest'idea in molte forme prima che TU la possa
"COMPRENDERE VERAMENTE".
4.Nell'applicare l'idea di oggi, cerca nella TUA mente con gli
"OCCHI CHIUSI" per un minuto circa e fai di tutto per non
lasciarti sfuggire alcun piccolo pensiero che possa tendere a
eludere la "TUA RICERCA".
Questo e' piuttosto difficile da farsi finch non ti ci abitui.
Scoprirai che ancora difficile non cadere in distinzioni
artificiose.
Ogni pensiero che ti capita, a prescindere dalle qualit che TU
gli attribuisci, e' un soggetto adatto all'applicazione di oggi.

5.Nei periodi di pratica ripeti dapprima l'idea a te stesso, e poi


ogni qualvolta un pensiero ti attraversa "LA MENTE", mantienilo
nella TUA consapevolezza mentre dici a te stesso:
QUESTO PENSIERO SU...............NON E' UN PENSIERO NEUTRALE.
QUEL PENSIERO SU....................NON E' UN PENSIERO NEUTRALE.
Come al solito, usa l'idea di oggi ogniqualvolta TU
consapevole di un particolare pensiero che ti produca disagio.
A questo scopo si suggerisce questa forma:

sia

QUESTO PENSIERO SU ................NON E' UN PENSIERO NEUTRALE,


PERCHE' IO NON HO PENSIERI NEUTRALI.
6.Si consigliano quattro o cinque periodi di pratica, se li trovi
relativamente poco impegnativi.
Se senti tensione o fatica, tre saranno sufficienti.
Anche la durata del periodo di pratica dovrebbe essere ridotta se
si sente del disagio.

LEZIONE 17
IO NON VEDO COSE NEUTRALI
1. Quest'idea rappresenta un altro passo verso l'identificazione
della legge di "CAUSA ED EFFETTO" cos come opera realmente nel
mondo.
TU non vedi cose neutrali perch non HAI pensieri neutrali.
sempre il pensiero che viene per primo, nonostante si sia
tentati a credere il contrario.
Non questo il modo in cui il mondo pensa, ma devi imparare che
cos che TU pensi.
Se non fosse cos, la percezione non avrebbe causa, e sarebbe essa
stessa la causa della realt.
Vista la sua natura fortemente mutevole, questo e' alquanto
improbabile.
2.Nell'applicare l'idea di oggi, di' a te stesso, con gli "OCCHI
CHIUSI":
IO NON VEDO COSE NEUTRALI PERCHE' IO NON HO PENSIERI NEUTRALI.
Poi ti guardi attorno, fermando lo sguardo su ogni cosa che noti
abbastanza a lungo per dire:
IO NON VEDO UN(A).................NEUTRALE,
PENSIERI SU ............NON SONO NEUTRALI

PERCHE'

MIEI

Per esempio potresti dire:


IO NON VEDO UNA PARTE NEUTRALE, PERCHE' I MIEI PENSIERI SULLE

PARTE NON SONO NEUTRALI.


IO NON VEDO UN CORPO NEUTRALE, PERCHE' I MIEI PENSIERI SUI CORPI
NON SONO NEUTRALI.
3.Come al solito e' fondamentale non fare distinzioni tra quello
che credi essere animato o inanimato, piacevole o spiacevole.
A dispetto delle TUE convinzioni, TU non vedi nulla di realmente
vivo o realmente gioioso.
Questo perch non sei ancora "CONSAPEVOLE" di un qualsiasi
pensiero che sia "REALMENTE VERO", e quindi "REALMENTE FELICE".
4.Si raccomandano tre o quattro periodi di pratica specifici e non
meno di tre per ottenere il massimo beneficio, anche se senti
della resistenza nel farli.
Tuttavia, se questo dovesse accadere, la durata dell'esercizio pu
essere ridotta al di sotto del minuto circa che altrimenti
consigliato.

LEZIONE 18
IO NON SONO IL SOLO A SPERIMENTARE GLI EFFETTI DEL MIO MODO
DI VEDERE.
1.L'idea di oggi rappresenta un altro passo nell'imparare che i
pensieri che danno origine a quello che vedi non sono mai neutrali
o poco importanti.
Inoltre mette in evidenza l'idea che "LE MENTI" sono unite, idea
cui daremo sempre pi spazio andando avanti.
2.L'idea di oggi non si riferisce tanto a quello che vedi, quanto
a come lo vedi.
Per questo gli esercizi di oggi sottolineano questo aspetto della
TUA percezione.
I quattro periodi di pratica consigliati andrebbero fatti in
questo modo :
3.Guardati attorno, selezionando nella maniera pi casuale
possibile i soggetti su cui applicare l'idea di oggi, mantenendo
gli occhi su ciascuno abbastanza a lungo per dire:
IO NON SONO IL
VEDO............
Concludi
ogni
generale:

SOLO

periodo

A
di

SPERIMENTARE
pratica

GLI

EFFETTI

ripetendo

DI

COME

l'affermazione

IO NON SONO IL SOLO A SPERIMENTARE GLI EFFETTI DEL MIO MODO DI


VEDERE.
Per ogni periodo di pratica sar sufficiente un minuto o anche

meno

LEZIONE 19
IO NON SONO IL SOLO A SPERIMENTARE GLI EFFETTI DEI MIEI
PENSIERI.
1.L'idea di oggi rappresenta ovviamente la ragione per la quale il
TUO modo di vedere non ha effetti solo su di TE.
Ti accorgerai che a volte le idee relative al pensiero precedono
quelle collegate alla percezione, mentre altre volte l'ordine e'
inverso.
Il motivo di questo che l'ordine non ha alcuna importanza.
Il pensare ed i suoi effetti in realt sono "SIMULTANEI", poich
la causa e l'effetto non sono mai separati.
2.Oggi stiamo di nuovo sottolineando il fatto che "LE MENTI" sono
unite.
Raramente all'inizio si accoglie completamente quest'idea, dal
momento
che
sembra
portare
con
se'
un
enorme
senso
di
responsabilit e pu persino essere vista come un invasione della
privacy.
tuttavia un fatto che non esistono pensieri privati.
A dispetto della TUA resistenza iniziale a questa idea,
comprenderai tuttavia che essa deve essere vera se "LA SALVEZZA"
e' possibile.
E LA SALVEZZA DEVE ESSERE POSSIBILE PERCHE' QUESTA E' LA VOLONTA'
DI DIO.
3.Il minuto circa di ricerca mentale che gli esercizi di oggi
richiedono e' da intraprendere a "OCCHI CHIUSI".
Dapprima va ripetuta l'idea e poi vanno attentamente esaminati i
pensieri che occupano "LA MENTE" in quel momento.
Nel considerare ciascuno di essi, citalo nei termini della persona
o del tema centrale che contiene e, mentre lo tieni a mente, di':
IO NON SONO IL SOLO A SPERIMENTARE GLI EFFETTI DI QUESTO PENSIERO
SU..............
4.Ormai dovrebbe esserti abbastanza familiare l'importanza di
essere il pi indiscriminato possibile nel selezionare i soggetti
per i periodi di pratica, per cui non sar ribadita ogni giorno,
anche se sar occasionalmente inclusa come promemoria.
Non dimenticare, comunque, che la selezione casuale dei soggetti
per tutti i periodi di pratica rimane sempre essenziale.
La mancanza di ordine in questa connessione dar infine
significato alla mancanza di ordine "NEI MIRACOLI".
5.A parte l'applicazione dell'idea di oggi ogniqualvolta ne senti
il bisogno, sono richiesti almeno tre periodi di pratica,
abbreviandone la durata se necessario.
Non cercare di farne pi di quattro.

LEZIONE 20
IO SONO DETERMINATO A VEDERE
1.Fino ad ora siamo stati abbastanza informali nel portare avanti
i nostri periodi di pratica.
Praticamente non stato fatto alcun tentativo per suggerire
quando farli, ma stato richiesto soltanto uno sforzo minimo e
non sono stati chiesti ne' interesse ne' collaborazione attivi.
QUEST'APPROCCIO
E'
STATO
INTENZIONALE
E
PIANIFICATO
MOLTO
ATTENTAMENTE.
Non abbiamo perso di vista l'assoluta importanza di capovolgere il
TUO modo di pensare.
LA SALVEZZA DEL MONDO DIPENDE DA QUESTO.
Ma TU non la vedrai se ti sentirai costretto, o se cederai al
risentimento o ti ci opporrai.
2.Questo
e'
il
nostro
primo
tentativo
d'introdurre
"UNA
STRUTTURA".
Non interpretarlo male, vedendolo come un modo per esercitare su
di te forza o pressione.
TU VUOI LA SALVEZZA. VUOI ESSERE FELICE. VUOI LA PACE.
Non hai "QUESTE COSE" ora, perch la TUA mente e' totalmente
indisciplinata e non sei in grado di distinguere tra gioia e
tristezza, piacere e sofferenza, amore e paura.
Ora STAI imparando a distinguerle.
E LA TUA RICOMPENSA SARA' DAVVERO GRANDE.
3. LA TUA DECISIONE DI VEDERE E' TUTTO QUELLO CHE LA VISIONE
RICHIEDE. QUELLO CHE VUOI E' TUO.
Non prendere il piccolo sforzo che ti viene "CHIESTO" come un'
indicazione che il "NOSTRO OBBIETTIVO" e' di scarso valore.
LA SALVEZZA DEL MONDO PUO' FORSE ESSERE UNO SCOPO BANALE?
forse possibile che il mondo sia salvato, se TU non lo sei?
DIO HA UN UNICO FIGLIO, ED EGLI E' LA RESURREZIONE E LA VITA.
LA SUA VOLONTA' E' FATTA PERCHE' A LUI E' DATO OGNI POTERE IN
CIELO E IN TERRA.
"LA VISIONE" che ti viene data dipende dalla TUA determinazione "A
VEDERE".
4.Gli esercizi di oggi consistono nel ricordare a te stesso per
tutto il giorno che TU vuoi vedere.
L'idea di oggi implica anche tacitamente il riconoscere che, ora
come ora, TU non vedi.
Pertanto, nel ripetere l'idea, STAI affermando che sei determinato
a cambiare la TUA condizione attuale per una migliore, "QUELLA CHE
VUOI REALMENTE".
5.Ripeti l'idea di oggi lentamente e chiaramente almeno due volte
ogni ora, cercando di farlo ogni mezz'ora.
Non sentirti frustrato se dimentichi di farlo, ma fai uno sforzo

reale per ricordartene.


Ulteriori ripetizioni dovrebbero essere applicate a qualsiasi
situazione, persona o evento che ti turbano.
Puoi vederli in maniera diversa, e lo farai. Vedrai quello che
desideri.
Cos la legge reale di "CAUSA ED EFFETTO" come opera nel mondo.

LEZIONE 21
IO SONO DETERMINATO A VEDERE LE COSE IN MANIERA DIVERSA
1. L'idea di oggi e' ovviamente una continuazione ed
della precedente.
Questa volta sono tuttavia necessari dei periodi
ricerca mentale, oltre all'applicazione dell'idea
particolari che man mano possono sorgere.
Si richiedono cinque periodi di pratica di un
ciascuno.

un'estensione
specifici di
a situazioni
minuto

pieno

2. Nei periodi di pratica inizia le esercitazioni ripetendo l'idea


a te stesso.
Poi "CHIUDI GLI OCCHI" e cerca attentamente nella TUA mente
situazioni passate, presenti o che puoi prevedere, che ti
provocano rabbia.
La rabbia pu assumere forme differenti, che vanno da una lieve
irritazione alla furia pi scatenata.
L'intensit delle emozioni che provi non ha importanza.
Diventerai sempre pi consapevole che un lieve fastidio non
altro che un velo gettato su una furia intensa.
3.Cerca dunque, nei periodi di pratica, di non lasciati "SFUGGIRE"
piccoli pensieri di rabbia.
Ricorda che in realt non riconosci cos' che scatena rabbia in
TE, e nulla di quello che credi riguardo a questa connessione ha
alcun significato.
Sarai probabilmente tentato di soffermarti pi a lungo su certe
situazioni o persone che su altre, col pretesto sbagliato che sono
pi ovvie. NON E' COSI'.
soltanto un esempio del fatto che credi che certe forme di
attacco siano pi giustificate di altre.
4.Mentre cerchi nella TUA mente tutte le forme nelle quali ti si
presentano pensieri di attacco, tienine a mente una per volta
dicendo a te stesso:
IO SONO DETERMINATO A VEDERE
persona ) IN MANIERA DIVERSA.

..................

IO SONO DETERMINATO A VEDERE ...................(


situazione) IN MANIERA DIVERSA.

nome

della

specifica

la

5. Cerca di essere il pi preciso possibile.


Puoi, per esempio, concentrare la TUA rabbia su una caratteristica
specifica di una particolare persona, credendo che la rabbia sia
limitata a quell'aspetto.
Se la TUA percezione soffre di questa forma di distorsione, di':
IO
SONO
DETERMINATO
A
VEDERE
.................(
l'attributo)
IN .........(nome della persona) IN MANIERA DIVERSA.

specifica

LEZIONE 22
QUELLO CHE VEDO E' UNA FORMA DI VENDETTA
1.L'idea di oggi descrive accuratamente il modo in cui deve vedere
il mondo chiunque serbi nella "PROPRIA MENTE" pensieri di attacco.
Avendo proiettato la propria rabbia sul mondo, vede che la
vendetta sta per colpirlo.
Il SUO stesso attacco e' cos percepito come autodifesa.
Questo diventa un circolo sempre pi vizioso, finch EGLI
disposto a cambiare il proprio modo di vedere.
Altrimenti
saranno
pensieri
di
attacco
e
contrattacco
a
preoccupare la "SUA MENTE" e a popolare tutto il SUO mondo.
Quale pace mentale gli sar quindi possibile avere?
2. proprio da questa brutale fantasia che TU vuoi fuggire.
Non una notizia gioiosa venire a sapere che essa non reale?
Non una scoperta felice scoprire che "PUOI FUGGIRE"?
"TU STESSO" hai fatto quello che vuoi distruggere: tutto quello
che odi e che vuoi attaccare e uccidere.
Tutto quello di cui hai paura non esiste.
3.Guarda il mondo che ti circonda almeno cinque volte oggi, per
almeno un minuto ogni volta.
Mentre i TUOI occhi si muovono lentamente da un oggetto all'altro,
da un corpo all'altro, ripeti a te stesso:
IO VEDO SOLO QUELLO CHE PERISCE.
NULLA DI QUELLO CHE VEDO DURERA'.
QUELLO CHE VEDO NON E' REALE.
QUELLO CHE VEDO E' UNA FORMA DI VENDETTA.
Alla fine di ogni periodo di pratica, chiedi a te stesso:
E' DAVVERO QUESTO IL MONDO CHE VOGLIO VEDERE?
La risposta e' sicuramente ovvia.

LEZIONE 23.
IO POSSO SFUGGIRE AL MONDO CHE VEDO RINUNCIANDO AI MIEI
PENSIERI DI ATTACCO
1.L'idea di oggi racchiude "L'UNICA VIA D'USCITA"
avr mai successo.
Nient'altro funzioner: tutto il resto e' privo di
MA QUESTA VIA NON PUO' FALLIRE.
Ogni TUO pensiero costruisce un segmento del mondo
quindi coi TUOI pensieri che dobbiamo lavorare
"TUA PERCEZIONE"
del mondo.

dalla paura che


significato.
che vedi.
per cambiare la

2.Se i pensieri di attacco sono la causa del mondo che vedi,


devi imparare che sono questi pensieri "QUELLO CHE NON VUOI".
Non ha senso lamenterai del mondo.
Non ha senso cercare di cambiare il mondo.
Esso incapace di cambiare perch soltanto un effetto.
Ma ha invece "MOLTO SENSO" modificare i TUOI pensieri sul mondo.
QUI CAMBI LA CUASA.
L'EFFETTO CAMBIERA' AUTOMATICAMENTE.
3.Il modo che vedi e' vendicativo, e tutto in esso e' simbolo di
vendetta.
Ciascuna
delle
TUE
percezioni
di
realt
esterna
e'
una
rappresentazione figurata dei TUOI pensieri di attacco.
Ci si pu ben chiedere se questo possa mai essere chiamato vedere.
Non forse pi adatta la parola fantasia per questo processo, ed
allucinazione un termine pi appropriato per il suo risultato?
4.TU vedi il mondo che hai costruito, ma non vedi "TE STESSO"
come colui che lo ha fatto.
Non puoi essere salvato dal mondo, ma "PUOI SFUGGIRE" alla sua
causa.
Questo e' il significato "DELLA SALVEZZA", poich, dov' il mondo
che vedi quando la sua causa non c' pi?
LA VISIONE HA GIA' UN SOSTITUTO PER TUTTO QUELLO CHE CREDI DI
"vedere" ORA.
"LA BELLEZZA" pu illuminare le TUE immagini e trasformarle cos
in modo da fartele amare, anche se erano state fatte di odio.
PERCHE' NON LE FARAI DA SOLO.
5.L'idea di oggi introduce il pensiero che TU non sei intrappolato
nel mondo che vedi,poich se ne pu cambiare "LA CAUSA".
Questo cambiamento richiede che la causa venga prima identificata
e poi lasciata andare, in modo che possa "ESSERE SOSTITUITA".
I primi due passi di questo procedimento richiedono la TUA
collaborazione.
QUELLO FINALE NO.
Le TUE immagini sono gi state sostituite.
Facendo i primi due passi vedrai che e' cosi'.

6.Oltre ad usare l'idea, nel corso della giornata, ogniqualvolta


nasce un bisogno, sono richiesti cinque periodi di pratica per
l'applicazione dell'idea di oggi.
Nel guardarti intorno, ripeti dapprima l'idea, poi "CHIUDI GLI
OCCHI"e dedica un minuto circa a cercare nella TUA mente quanti
pi pensieri di attacco puoi trovarvi.
Man mano che ti vengono in mente, di':
POSSO SFUGGIRE AL
ATTACCO SU........

MONDO

CHE

VEDO

RINUNCIANDO

AI

PENSIERI

DI

Tieni in mente ciascun pensiero di attacco mentre dici questo, poi


lascialo andare e passa al successivo.
7.Nelle
esercitazioni,
assicurati
di
includere
i
pensieri
riguardanti sia l'attaccare che l'essere attaccato.
I loro effetti sono identici poich i pensieri sono identici.
Tu non lo riconosci ancora, e a questo punto ti si chiede soltanto
di trattarli come uguali nei periodi di pratica odierni.
Siamo ancora nella fase di identificazione della causa del mondo
che vedi.
Quando finalmente imparerai che i pensieri riguardanti l'attaccare
e l'essere attaccati non sono diversi, "SARAI PRONTO" a lasciare
andare la causa.

LEZIONE 24
IO NON PERCEPISCO QUELLO CHE MEGLIO PER ME
1.In nessuna delle situazioni in cui ti vieni a trovare ti rendi
conto dell'esito che
ti renderebbe felice.
Pertanto non hai alcuna guida ad una azione appropriata, ne' alcun
modo per giudicare il risultato.
Quello che fai e' determinato dalla TUA percezione della
situazione, e quella percezione e' sbagliata.
inevitabile, dunque, che non farai quello che meglio per TE.
Eppure questo e' il "TUO UNICO" obbiettivo in qualsiasi situazione
"PERCEPITA CORRETTAMENTE".
Altrimenti non riconoscerai cos'.
2.Se ti rendessi conto che non percepisci quello che meglio per
TE, ti si potrebbe insegnare COS'E'.
Ma vista la TUA convinzione di saperlo, non puoi impararlo.
L'idea di oggi rappresenta un passo nell'aprire la "TUA MENTE"
cosicch TU possa incominciare ad imparare.
3.Gli esercizi di oggi richiedono molta pi onesta' di quanto sei
abituato ad usare.
Pochi soggetti, considerati onestamente e con attenzione in ognuno
dei cinque periodi di pratica da intraprendere oggi, saranno pi

utili di un esame pi superficiale fatto su un numero maggiore di


soggetti.
Si consigliano due minuti per ogni periodo di pratica mentale
richiesto dagli esercizi.
4.Inizia le esercitazioni con la ripetizione dell'idea di oggi,
seguita dal cercare nella TUA mente, ad "OCCHI CHIUSI", situazioni
irrisolte che in questo momento ti coinvolgono.
L'enfasi deve essere posta sullo scoprire il risultato che
desideri.
Ti renderai rapidamente conto d'avere in mente un certo numero di
obbiettivi, tutti facente parte del risultato desiderato, e anche
che questi obbiettivi sono su piani differenti e spesso in
conflitto.
5. Nell'applicare l'idea di oggi pensa ad ogni situazione che ti
si presenta, e poi elenca attentamente quanti pi obbiettivi
possibili ti piacerebbe raggiungere nella sua risoluzione.
Per ogni applicazione potr seguire pi o meno la traccia che
segue:
NELLA
SITUAZIONE
RIGUARDANTE.............MI
PIACEREBBE
SUCCEDESSE.........., E CHE SUCCEDESSE..............

CHE

e cos via.
Cerca di includere tanti diversi tipi di esito quanti onestamente
se ne presentano nella
TUA mente, anche se alcuni non ti sembrano direttamente collegati
alla situazione,
o addirittura sembrano non avere con essa alcun riferimento.
6.Se fai questi esercizi correttamente, scoprirai ben presto che
richiedi alla situazione moltissime cose che non hanno niente a
che vedere con essa.
Ti
accorgerai
anche
che
molti
dei
TUOI
obbiettivi
sono
contraddittori, che non hai in mente un risultato unificato e,
comunque si metta la situazione, non potrai evitare di provare
disappunto per qualcuno dei TUOI obbiettivi.
7. Dopo aver passato in rassegna tutti gli obbiettivi sperati per
ciascuna situazione irrisolta che ti viene in mente, ripeti a te
stesso:
IO NON PERCEPISCO QUELLO CHE E' MEGLIO PER ME.
e pensa quindi alla situazione successiva.

LEZIONE 25
IO NON CONSCO LO SCOPO DI NULLA
1.LO SCOPO E' IL SIGNIFICATO.
L'idea di oggi spiega perch nulla di quello che vedi non ha alcun
significato.
Non sai a cosa serve.
Quindi per TE e' senza significato.
OGNI COSA E' NEL TUO MIGLIORE INTERESSE.
a questo che serve, questo e' il suo scopo, questo e' il suo
significato.
nel riconoscere "QUESTO" che i TUOI obbiettivi si unificano.
nel riconoscere "QUESTO" che quello che vedi acquista
significato.
2.TU percepisci il mondo e quanto contiene come significativo in
termini di obiettivi dell'ego.
Questi obbiettivi non hanno nulla a che fare con quello che
meglio per te, poich TU non sei l'ego.
Questa falsa identificazione ti rende incapace di comprendere a
cosa serve qualsiasi cosa.
Di conseguenza sei destinato ad usarla male.
Quando crederai a "QUESTO", cercherai di ritirare gli scopi che
hai assegnato al mondo, invece di tentare di rafforzarli.
3.Un altro modo di descrivere gli obbiettivi che TU ora
percepisci, consiste nel dire che essi hanno tutti a che fare con
interessi personali.
Poich TU non hai interessi personali, i TUOI obbiettivi in realt
non hanno a che fare con niente.
Nel coltivarli, quindi, TU non hai affatto obbiettivi.
Cos non consci lo scopo di nulla.
4.Prima che TU possa trarre alcun significato dagli esercizi di
oggi, e' necessaria ancora una considerazione.
Ai livelli pi superficiali, TU riconosci lo scopo.
Tuttavia a questi livelli lo scopo non pu essere compreso.
Per esempio, TU capisci che un telefono serve per parlare a
qualcuno che fisicamente non si trova nelle immediate vicinanze.
Quello che non comprendi e' perch vuoi raggiungere questo
qualcuno.
Ed e' questo che rende significativo o meno il TUO contatto con
lui.
5.Per il "TUO APPRENDIMENTO" e' fondamentale che TU sia disposto a
rinunciare agli scopi che TU hai stabilito per ogni cosa.
Il riconoscere che essi non hanno alcun significato, piuttosto che
considerarli buoni o cattivi, e' l'unico modo per "FARE QUESTO".
L'idea di oggi rappresenta un passo in "QUESTA DIREZIONE".
6.Sono richiesti sei periodi di pratica di due minuti ciascuno.

Ogni periodo di pratica dovr iniziare con una lenta ripetizione


dell'idea di oggi, seguita dal guardarti intorno lasciando che il
TUO sguardo si posi su quello che lo attira, vicino o lontano,
importante o senza importanza, umano o non umano.
Soffermati con lo sguardo su ogni soggetto che scegli in questo
modo, di', ad esempio:
IO NON CONOSCO LO SCOPO DI QUESTA SEDIA.
IO NON CONOSCO LO SCOPO DI QUESTA MATITA.
IO NON CONOSCO LO SCOPO DI QUESTA MANO.
Dillo abbastanza lentamente, senza distogliere lo sguardo dal
soggetto prima di aver completato l'affermazione che lo riguarda.
Quindi passa al successivo ed applica l'idea di oggi come hai
fatto con il precedente.

LEZIONE 26
I MIEI PENSIERI DI ATTACCO ATTACCANO LA MIA INVULNERABILIT
1. decisamente ovvio che se puoi essere attaccato non sei
invulnerabile.
Vedi l'attacco come una vera minaccia.
Questo perch credi veramente di poter attaccare.
E quello che ha degli effetti attraverso di TE deve anche avere
effetti su di TE.
proprio questa legge che alla fine ti salvera', ma ora la stai
usando male.
Devi quindi imparare ad usarla in favore di quello che meglio
per TE, invece che contro.
2.Siccome i TUOI pensieri di attacco saranno proiettati, avrai
paura di essere attaccato.
E se temi l'attacco, devi credere di non essere invulnerabile.
quindi nella "TUA MENTE", e cio dove essi si trovano, che i
pensieri di attacco ti rendono vulnerabile.
I pensieri di attacco e l'invulnerabilit non possono essere
accettati insieme.
Si contraddicono a vicenda.
3.L'idea di oggi introduce il pensiero che TU attacchi sempre "TE
STESSO" per primo.
Se i pensieri di attacco richiedono il credere che sei
vulnerabile, il loro effetto e' di indebolirti ai TUOI stessi
occhi.
Quindi essi hanno attaccato la percezione che TU hai di "TE
STESSO".
E siccome credi in essi, non puoi credere in "TE STESSO".
Una falsa immagine di "TE STESSO" ha preso il posto di chi "SEI
VERAMENTE".
4.Praticare

l'idea

di

oggi

ti

aiuter

comprendere

che

la

vulnerabilit o l'invulnerabilit sono il risultato dei TUOI


stessi pensieri.
Nulla pu attaccarti tranne i TUOI pensieri.
Nulla, tranne i TUOI pensieri, puo' provarti che non e' cosi'.
5.Sono richiesti sei periodi di pratica per l'idea di oggi.
Dovresti
cercare
di
dedicare
due
minuti
pieni
per
ogni
esercitazione, ma questo tempo potr essere ridotto ad un minuto
se il disagio e' troppo grande.
Non ridurlo ulteriormente.
6.Il periodo di pratica dovr iniziare ripetendo l'idea di oggi,
"CHIUDI GLI OCCHI" e passa in rassegna tutte le questioni
irrisolte i cui risultati ti stanno disturbando.
Questo turbamento pu assumere la forma di depressione, ansia,
rabbia, senso di imposizione, paura, cattivi presentimenti o
preoccupazioni.
Qualsiasi problema ancora irrisolto che tenda a ricorrere nei TUOI
pensieri durante il giorno e' un soggetto adatto.
Non ti sar possibile usarne molti in ciascun periodo di pratica,
perch a ciascuno di essi dovresti dedicare pi tempo del solito.
L'idea di oggi va applicata in questo modo:
7. Prima cita la situazione:
SONO TURBATO PER ..................
Poi passa in rassegna ogni possibile esito che ti sia venuto in
mente in relazione a quello che ti turba, riferendoti a ciascuno
di essi molto specificatamente, dicendo:
HO PAURA CHE SUCCEDA..........
8.Se stai facendo bene gli esercizi, dovresti avere, per ogni
situazione, circa cinque o sei possibilit che ti turbano, o quasi
certamente di pi.
molto pi utile esaminare a fondo poco situazioni, piuttosto che
sfiorarne molte.
Man mano che la lista degli esisti previsti per ciascuna
situazione continua, probabilmente ne scoprirai alcuni meno
accettabili per te, specialmente tra quelli che ti vengono in
mente verso la fine.
Cerca comunque, per quanto puoi, di trattarli tutti nello stesso
modo.
9.Dopo aver citato ogni esisto che ti fa paura, di a te stesso:
QUEL PENSIERO E' UN ATTACCO CONTRO ME STESSO.
Concludi ogni periodo
l'idea di oggi.

di

pratica

ripetendoti

un'ultima

volta

LEZIONE 27
PI DI OGNI ALTRA COSA IO VOGLIO VEDERE
1.L'idea di oggi esprime qualcosa di pi forte della semplice
determinazione.
Essa da' "ALLA VISIONE" la priorit su tutti i TUOI desideri.
Puoi sentirti esitante ad usare questa idea perch non sei sicuro
che questo e' veramente quello che vuoi dire.
Questo non ha alcuna importanza.
Lo scopo degli esercizi di oggi e' di avvicinare un pochino il
momento in cui l'idea sar "COMPLETAMENTE VERA".
2.Mentre dici che pi di ogni altra cosa desideri vedere, potrai
essere tentato di credere che ti si stia chiedendo un qualche tipo
di sacrificio.
Se usare questa affermazione senza riserve ti crea del disagio,
aggiungi:
LA VISIONE NON COSTA NIENTE A NESSUNO.
Se la paura della perdita persiste, aggiungi ancora:
PUO' SOLO ESSERE UNA BENEDIZIONE.
3.Per ottenere il massimo beneficio, l'idea di oggi deve essere
ripetuta "MOLTE VOLTE".
Dovrebbe essere usata almeno ogni mezz'ora, ed anche di pi se
possibile.
Potresti provare ogni quindici o venti minuti.
Ti si raccomanda di stabilire "UN PRECISO" intervallo di tempo per
l'uso dell'idea quando ti svegli o appena pi tardi, e di cercare
di aderirvi per tutta la giornata.
Non ti sar difficile farlo, anche se sei imprigionato in una
conversazione o occupato in altre cose in quel momento.
Puoi sempre ripetere una breve frase dentro di TE, senza
interferire con niente.
4.LA VERA DOMANDA E':
quante volte te ne ricorderai?
Quanto vuoi che l'idea di oggi sia vera?
Rispondi a una di queste domande ed avrai risposto all'altra.
Probabilmente salterai molte esercitazioni, e forse moltissime.
Non lasciare che questo interferisca, ma da quel momento in poi
cerca di mantenere il ritmo che ti sei dato.
Se soltanto "UNA VOLTA" durante la giornata senti di essere
"PERFETTAMENTE SINCERO" nel ripetere l'idea di oggi, puoi stare
certo di esserti risparmiato molti anni di sforzi.

LEZIONE 28
PI DI OGNI ALTRA COSA IO VOGLIO VEDERE LE COSE IN MODO
DIVERSO
1.Oggi stiamo davvero applicando in maniera specifica l'idea di
ieri.
In questi periodi di pratica assumerai una serie di impegni ben
definiti.
La questione se li manterrai o meno in futuro qui non ci riguarda.
Se sei almeno disposto a prenderli in considerazione ora, hai gi
cominciato la strada per mantenerli.
E siamo ancora all'inizio.
2.Potrai chiederti perch cos importante dire, ad esempio,
"PIU' DI OGNI ALTRA COSA
IO VOGLIO VEDERE QUESTO TAVOLO IN MANIERA DIVERSA".
Di per se' questo non ha affatto importanza.
Ma cos' di per se'?
E cosa significa di per se'?
Tu vedi un sacco di cose separate intorno a TE, il che significa
che in realt non stai affatto "VEDENDO".
O VEDI O NON VEDI.
Quando avrai visto una "SOLA COSA" in maniera diversa, vedrai
tutte le cose diversamente.
"LA LUCE" che vedrai in una cosa qualsiasi sar "LA STESSA" che
vedrai in tutte le altre.
3.Quando dici:"pi di ogni altra cosa io voglio vedere questo
tavolo diversamente", stai assumendoti l'impegno di mettere da
parte le TUE idee preconcette su quel tavolo ed aprire la "TUA
MENTE" a quello che E' e a quello a "CUI SERVE".
Non lo stai definendo in termini passati.
Stai chiedendo che cos', piuttosto di dirgli cos'.
Non stai legando il "SUO SIGNIFICATO alla tua minuscola esperienza
di tavoli, ne' ne stai limitando "LO SCOPO" ai tuoi piccoli
pensieri personali.
4.Non metterai in discussione quello che hai gi definito.
E lo scopo di questi esercizi e' di "FARE DOMANDE" e ricevere
"RISPOSTE".
Nel dire: pi di ogni altra cosa io voglio vedere questo tavolo
diversamente, stai impegnandoti "A VEDERE".
Non un impegno esclusivo.
un impegno applicabile al tavolo come a qualsiasi altra cosa,
ne' pi ne' meno.
5.Potresti in effetti ottenere "LA VISIONE" soltanto tramite quel
tavolo, se TU ritirassi tutte le TUE idee da esso e lo vedessi con
"UNA MENTE" completamente aperta.
Ha qualcosa "DA MOSTRATI", qualcosa di bello, di pulito e
d'infinito valore, pieno di felicit e di speranza.

Nascosto sotto tutte le TUE idee su di esso c' il suo "VERO


SCOPO", lo scopo che ha in comune con tutto "L'UNIVERSO".
6.Nel prendere il tavolo come soggetto per applicare l'idea di
oggi, TU stai quindi chiedendo di vedere veramente LO SCOPO
dell'universo.
Farai questa stessa richiesta per ogni soggetto che userai nei sei
periodi di pratica di oggi.
E ti stai impegnando perch ciascuno di essi ti riveli il "SUO
SCOPO", invece di mettersi sopra il TUO giudizio.
7.Oggi avremo sei esercitazioni di due minuti ciascuna, durante le
quali l'idea viene dapprima espressa e poi applicata a qualunque
cosa vedi intorno a te.
Non solo i soggetti devono essere scelti casualmente, ma a
ciascuno di essi dovr essere riservata la stessa sincerit mentre
gli si applica l'idea, nel tentativo di riconoscere lo stesso
valore che ogni cosa ha nel contribuire al "TUO VEDERE".
8.Come al solito le esercitazioni dovranno includere il nome del
soggetto su cui si posano
i TUOI occhi e lo sguardo va mantenuto su di esso mentre dici:
PIU' DI OGNI ALTRA COSA IO VOGLIO VEDERE QUESTO..............IN
MODO DIVERSO.
Ogni esercitazione dovr essere fatta abbastanza lentamente e col
maggior raccoglimento possibile. Non c' alcuna fretta!

LEZIONE 29
DIO E' TUTTO QUELLO CHE VEDO
1.L'idea di oggi spiega perch vuoi vedere "UNO SCOPO" in ogni
cosa.
Spiega perch nulla e' separato, in se' per se'.
E spiega perch nulla di quello che vedi ha alcun significato.
In effetti spiega tutte le idee che abbiamo usato finora, ed anche
tutte le successive.
L'idea di oggi e' tutto quello su cui si fonda "LA VISIONE".
2.Probabilmente avrai molta difficolt ad afferrare quest'idea a
questo punto.
Puoi trovarla stupida, irriverente, insensata, divertente e
persino biasimevole.
Certamente DIO non in un tavolo cos come TU lo vedi, per
esempio.
Eppure proprio ieri abbiamo sottolineato il fatto che un tavolo
condivide "LO SCOPO" del "SUO CREATORE".
3.Quindi oggi prova a cominciare a guardare tutte le cose con
amore, apprezzamento ed apertura mentale.

TU non le vedi ora.


Voi sapere cosa si cela in esse?
Nulla e' come ti appare.
Il loro "SCOPO SANTO" e' al di la della TUA sfera limitata.
Quando "LA VISIONE" ti avr mostrato "LA SANTITA'" che illumina il
mondo, comprenderai perfettamente l'idea di oggi.
E non ti spiegherai come TU abbia mai potuto trovarla difficile.
4.I nostri sei periodi di pratica, di due minuti ciascuno,
dovranno seguire uno schema ormai famigliare: inizia col ripetere
a te stesso l'idea di oggi e poi applicala a soggetti scelti a
caso attorno a te, citando ciascuno di essi specificatamente.
Cerca di evitare la tendenza a fare una selezione da TE pilotata,
cosa che pu essere particolarmente allettante in connessione con
l'idea di oggi, considerando la "SUA NATURA" a te totalmente
estranea.
Ricorda che ogni ordine imposto da TE e' altrettanto estraneo
"ALLA REALTA'".
5. La TUA lista di soggetti dev'essere pertanto quanto pi libera
possibile da una TUA selezione.
Una lista adeguata potrebbe includere, per esempio:
DIO
DIO
DIO
DIO
DIO
DIO
DIO

E'
E'
E'
E'
E'
E'
E'

IN
IN
IN
IN
IN
IN
IN

QUESTO ATTACCAPANNI.
UESTA RIVISTA.
QUESTO DITO.
QUESTA LAMPADA.
QUEL CORPO.
QUELLA PORTA.
QUEL CESTINO PER RIFIUTI.

Oltre ai periodi di pratica stabiliti, ripeti l'idea di oggi


almeno una volta ogni ora, guardandoti lentamente attorno mentre
ti ripeti senza fretta le parole.
Almeno una volta o due dovresti provare un senso di quiete nel
farlo.

LEZIONE 30
DIO E' IN TUTTO QUELLO CHE VEDO PERCH DIO E' NELLA MIA MENTE
1.L'idea di oggi e' il trampolino
Partendo da questa idea il mondo
vedrai, e vedrai in esso "QUELLO"
E quello che vedevi prima non
visibile per TE.

di lancio per "LA VISIONE".


si aprir dinnanzi a te e TU lo
che non avevi mai visto prima.
sar piu' nemmeno pallidamente

2.Oggi cerchiamo di usare un "NUOVO TIPO" di proiezione.


Non tenteremo di disfarci di quello che non ci piace vedendolo al
di fuori di noi.
Cercheremo invece di vedere nel mondo quello che c' nella "NOSTRA

MENTE", e che c' "QUELLO" che vogliamo riconoscere.


In tal modo cerchiamo di unirci con quello che vediamo, Invece di
mantenerlo separato da noi.
Questa e' la differenza principale tra "LA VISIONE" ed il mondo
nel quale TU vedi.
3.L'idea di oggi dovr essere applicata il pi spesso possibile
per tutta la giornata.
Ogni volta che ne hai il tempo, ripetila lentamente a te stesso,
guardandoti attorno e cercando di renderti conto che l'idea e'
applicabile ad ogni cosa che vedi ora, o che potresti vedere ora
se fosse alla portata della TUA vista.
4.La "VISIONE REALE" non limitata da concetti quali vicino o
lontano.
Per aiutarti a cominciare ad abituarti a quest'idea, quando
applichi l'idea di oggi cerca di pensare a cose al di la' della
portata attuale della TUA vista, oltre a quelle che riesce
effettivamente a vedere.
5.La "VISIONE REALE" non solo solo non limitata dallo spazio e
dalla distanza, ma non dipende affatto dagli occhi del corpo.
LA MENTE E' LA SUA UNICA FONTE.
Per aiutarti ad abituarti anche a questa idea, dedica numerose
esercitazioni ad applicare l'idea di oggi a "OCCHI CHIUSI",
utilizzando qualsiasi soggetto ti venga in mente, e guardando
dentro di TE piuttosto che fuori.
L'idea di oggi si applica nello stesso modo ad entrambe le
possibilit.

LEZIONE 31
IO NON SONO LA VITTIMA DEL MONDO CHE VEDO
1.L'idea di oggi e' l'introduzione alla "TUA DICHIARAZIONE" di
libert.
Ancora, l'idea dovrebbe essere applicata sia al mondo che vedi
fuori, che a quello che vedi dentro.
Nell'applicare l'idea utilizzeremo una forma di esercitazione che
useremo sempre di pi, con i cambiamenti che indicheremo via via.
Parlando in generale, questa forma include "DUE ASPETTI":
uno in cui TU applichi l'idea su una base pi strutturata, l'altra
consiste in frequenti applicazioni dell'idea durante il giorno.
2.Sono necessari due periodi pi lunghi di pratica per l'idea di
oggi, uno al mattino e l'altro alla sera.
Si raccomandano da tre a cinque minuti per ciascuno di essi.
In questo lasso di tempo guarda lentamente intorno a te mentre
ripeti l'idea due o tre volte.
Poi "CHIUDI GLI OCCHI" ed applica la stessa idea al TUO mondo
interiore. Sfuggirai ad entrambi insieme, giacch quello interiore
e' la causa di quello esterno.

3.Mentre osservi il TUO mondo interiore, lascia semplicemente che


qualunque pensiero ti attraversi la mente arrivi alla TUA
consapevolezza,
consideralo
per
un
momento,
dopodich
sostituiscilo col successivo.
Non cercare di stabilire alcun tipo di gerarchia tra loro.
Osservali andare e venire il pi spassionatamente possibile.
Non ti soffermare su nessuno di essi in particolare, cerca anzi di
farne scorrere il flusso costantemente e con calma, senza alcuno
speciale investimento da parte TUA.
E mentre stai seduto ed osservi tranquillamente i TUOI pensieri,
ripeti a te stesso l'idea di oggi quanto spesso desideri, ma senza
alcun senso di fretta.
4.Inoltre ripeti l'idea di oggi il pi spesso possibile durante il
giorno.
Ricorda a te stesso che stai facendo una "DICHIARAZIONE
D'INDIPENDENZA" in nome della TUA stessa libert.
E NELLA TUA LIBERTA' SI TROVA LA LIBERTA' DEL MONDO.
5.L'idea di oggi e' anche particolarmente utile da usare come
risposta a qualsiasi forma di tentazione che possa emergere.
UNA DICHIARAZIONE CHE TU NON CREDERAI AD ESSA, LASCIANDOTI
INCATENARE.

LEZIONE 32
HO INVENTATO IO IL MONDO CHE VEDO
1.Oggi continuiamo a sviluppare il tema di causa ed effetto.
TU non sei la vittima del mondo che vedi perch sei TU che lo hai
inventato.
Puoi rinunciare ad esso con la stessa facilit con cui lo hai
fatto.
Lo vedrai o non lo vedrai, come desideri.
Fintanto che lo vorrai, continuerai a vederlo; quando non lo
vorrai piu', esso non esistera' piu' per te e non lo vedrai.
2.L'idea di oggi, come le precedenti, vale sia per il TUO mondo
interiore che esteriore, che di fatto sono la stessa cosa.
Poich comunque TU li vedi come differenti, le esercitazioni di
oggi comprenderanno ancora "DUE FASI", una dedicata al mondo che
vedi al di fuori di te, e l'altra al mondo che vedi nella "TUA
MENTE".
Cerca di introdurre negli esercizi di oggi il pensiero che
entrambi questi mondi sono nella TUA immaginazione.
3.Le esercitazioni del mattino e della sera incominceranno ancora
ripetendo due o tre volte l'idea di oggi mente guardi intorno a te
il mondo che vedi come esterno.
Poi "CHIUDI GLI OCCHI" ed esplora il TUO mondo interiore.
Cerca di trattarli entrambi con pi uguaglianza possibile.

Ripeti senza fretta l'idea di oggi quante volte vuoi, mente


osservi le immagini che la TUA immaginazione presenta alla TUA
consapevolezza.
4.Per i due periodi di pratica pi lunghi che si consigliano da
tre a cinque minuti, con la richiesta di non farne meno di tre.
Se trovi l'esercizio riposante puoi utilizzare anche pi di cinque
minuti.
Per facilitare questo, scegli un momento nel quale prevedi poche
distrazioni e TU personalmente ti senti ragionevolmente pronto.
5.Questo esercizi vanno anche continuati durante il giorno, quanto
pi spesso puoi.
Le applicazioni pi brevi consistono nel ripetere lentamente
l'idea mentre esplori il mondo interiore o quello esterno. Non
importa quale scegli.
6.L'idea di oggi dovr anche essere applicata immediatamente a
qualunque situazione ti possa produrre del disagio.
Applica l'idea dicendo a te steso :
IO HO INVENTATO QUESTA SITUAZIONE COME LA VEDO IO.

LEZIONE 33
C' UN ALTRO MODO DI GUARDARE IL MONDO
1.L'idea di oggi e' un tentativo di riconoscere che puoi cambiare
la TUA percezione del mondo sia nell'aspetto esterno che in quello
interno.
Cinque minuti pieni dovranno essere dedicati alla pratica del
mattino e della sera.
In queste esercitazioni l'idea dovr essere ripetuta tanto spesso
quanto ti risulta comodo, nonostante sia essenziale che le
applicazioni vengono fatte senza fretta.
Alterna l'esplorazione delle percezioni interne con quelle
esterne, ma senza avere la sensazione di cambiare bruscamente.
2. Semplicemente lancia delle occhiate casuali sul modo che
percepisci come esterno a TE, quindi "CHIUDI GLI OCCHI" ed esplora
con la stessa casualit i TUOI pensieri interni.
Cerca di rimanere ugualmente non coinvolto in entrambi , e di
mantenere questo distacco quando ripeti l'idea durante il giorno.
3.I periodi di esercizio pi brevi dovranno essere i pi frequenti
possibile.
Delle applicazioni specifiche dell'idea di oggi dovranno inoltre
essere fatte immediatamente non appena sorga qualsiasi situazione
che tenti di disturbarti.
Per queste applicazioni dirai:

C'E' UN ALTRO MODO DI GUARDARE QUESTO.


4.Ricorda di applicare l'idea di oggi nell'istante stesso in cui
diventi consapevole di provare disagio.
Pu essere necessario che TU ti prenda un minuto circa per sedere
tranquillo e ripeterti varie volte l'idea.
"CHIUDERE GLI OCCHI" potr esserti di aiuto in questo tipo di
applicazione.

LEZIONE 34
POTREI VEDERE PACE ANZICH QUESTO
1.L'idea di oggi incomincia a descrivere le condizioni che
prevalgono nell'altro modo di vedere.
La "PACE MENTALE" e' chiaramente una questione interiore.
Deve iniziare dai TUOI stessi pensieri e poi estendersi
all'esterno.
dalla "TUA MENTE" che nasce una percezione pacifica del mondo.
2.Per gli esercizi di oggi sono richiesti tre periodi di pratica
pi lunghi.
Se ne consigliano uno al mattino e l'altro alla sera, oltre ad un
terzo da farsi in qualunque momento dell'arco della giornata che
sembri favorire maggiormente lo stato di prontezza.
Tutte le esercitazioni dovranno essere fatte ad "OCCHI CHIUSI".
al TUO mondo interiore che le applicazioni dell'idea di oggi
dovranno essere rivolte.
3.Sono richiesti circa cinque minuto di ricerca mentale per
ciascuno dei periodi di pratica pi lunghi.
Cerca nella TUA mente pensieri di paura, situazioni che ti
provocano ansia, personalit o eventi offensivi o qualsiasi altra
cosa verso la quale nutri pensieri non amorevoli.
Osservali tutti in maniera casuale, ripetendo lentamente l'idea di
oggi mentre li osservi sorgere nella TUA mente e lascia che
ciascuno di essi se ne vada per essere sostituito da quello
successivo.
4.Se cominci ad avere difficolt nel pensare a temi specifici,
continua
a
ripeterti
l'idea,senza
applicarla
a
nulla
in
particolare.
Accertati comunque di non escludere specificatamente nulla.
5.Le applicazioni pi brevi devono essere frequenti e vanno fatte
ogniqualvolta senti che la TUA pace mentale e' in qualche modo
minacciata.
Lo scopo e' di proteggerti dalla tentazione per tutto il giorno.
Se diventi consapevole di una specifica forma di tentazione,
l'esercizio dovrebbe assumere questa forma:

POTREI VEDERE PACE IN QUESTA SITUAZIONE, INVECE DI QUELLO CHE ORA


VEDO IN ESSA.
6.Se le minacce alla TUA pace mentale prendono la forma di
emozioni avverse pi generalizzate, come la depressione, l'ansia o
la preoccupazione, usa l'idea nella sua forma originale.
Se senti di aver bisogno di pi di una applicazione dell'idea di
oggi per aiutarti a cambiare la TUA mente in merito a qualsiasi
contesto specifico, cerca di prenderti diversi minuti e dedicali a
ripetere l'idea finch non proverai un senso di sollievo.
Ti sar utile dire a te stesso specificatamente:
POSSO SOSTITUIRE LE MIE SENSAZIONI DI DEPRESSIONE, ANSIA O
PREOCCUPAZIONI
( O I MIEI PENSIERI RIGUARDO A QUESTA SITUAZIONE, PERSONALITA' O
EVENTO)....CON LA PACE.

LEZIONE 35
LA MIA MENTE E' PARTE DELLA MENTE DI DIO. IO SONO MOLTO SANTO
1.L'idea di oggi non descrive il modo in cui ti vedi adesso.
Descrive, tuttavia, quello che "LA VISIONE" ti mostrer.
difficile, per chiunque pensi di essere in questo mondo,
"CREDERE QUESTO" di se stesso.
Ma la ragione per cui pensa di essere in questo mondo e' proprio
perch "NON CI CREDE".
2.TU crederai di essere parte del luogo dove pensi di essere.
Questo perch ti circondi dell'ambiente che vuoi.
E TU vuoi che esso protegga l'immagine di te che TU ti sei fatta.
L'immagine e' parte di questo ambiente.
Quello che vedi mentre credi di esserci e' visto attraverso gli
occhi dell'immagine.
Questa non visione.
Le immagini non possono "VEDERE".
3.L'idea di oggi presenta una prospettiva di "TE STESSO" molto
diversa.
Stabilendo la "TUA FONTE", stabilisce la "TUA IDENTITA'" e ti
descrive come devi realmente essere "IN VERITA'".
Useremo un tipo di applicazione un po' diverso per l'idea di oggi
perch oggi porremo l'attenzione su "COLUI" che percepisce,
piuttosto che su quello che EGLI percepisce.
4.In ciascuna delle tre applicazioni di oggi, della durata di
cinque minuti, inizia con il ripetere l'idea di oggi a te stesso,
quindi CHIUDI GLI OCCHI e cerca nella TUA mente i vari tipi di
termini descrittivi nei quali ti vedi.
Includi tutti gli attributi basati sull'ego che ti attribuisci,

siano essi positivi o negativi, desiderabili o indesiderabili,


grandiosi o svilenti.
Tutti sono ugualmente irreali, perch TU non ti guardi con gli
occhi "DELLA SANTITA'".
5.Nella prima parte del periodo di pratica mentale, probabilmente
darai risalto agli aspetti che consideri pi negativi della TUA
percezione di te stesso.
Nell'ultima parte del tempo dedicato all'esercizio, tuttavia,
potrebbero passarti per la mente termini che ti fanno sentire pi
importante.
Cerca di riconoscere che la direzione delle fantasie su te stesso
non ha importanza.
Le illusioni non hanno alcuna direzione nella realt.
Sono semplicemente non vere.
6. Una lista adatta e non selezionata per applicare l'idea di oggi
potrebbe essere la seguente:
" Vedo me stesso come qualcuno che subisce l'imposizione degli
altri"
" Vedo me stesso come depresso"
" Vedo me stesso come un fallito"
" Vedo me stesso come in pericolo"
" Vedo me stesso come inerme"
" Vedo me stesso come vincente"
" Vedo me stesso come perdente"
" Vedo me stesso come caritatevole"
" Vedo me stesso come virtuoso"
7.Non dovresti pensare a questi termini in maniera astratta.
Ti si presenteranno sotto forma di varie situazioni, personalit
ed eventi nei quali immagini che ti attraversino "LA MENTE".
Prendi qualsiasi situazione specifica che ti venga in mente,
identifica il termine o i termini descrittivi che senti adatti ad
esprimere le TUE reazioni a quella situazione e usali per
applicare l'idea di oggi. Dopo averli citati tutti, aggiungi:
MA LA MIA MENTE E' PARTE DELLA MENTE DI DIO. IO SONO MOLTO SANTO.
8.Nei
periodi
di
esercitazioni
pi
lunghi,
ci
saranno
probabilmente degli intervalli nei quali non ti viene in mente
nulla di specifico.
Non sforzarti di pensare a cose specifiche per riempire
l'intervallo, ma semplicemente rilassati e ripeti lentamente
l'idea di oggi finch ti si presenta qualcosa.
Anche se nulla di quello che viene in mente deve essere omesso
dagli esercizi, niente deve essere spremuto con sforzo.
Non dovranno essere usate ne' forza ne' discriminazione.
9.Il pi spesso possibile, durante il giorno, prendi uno o pi
attributi specifici che ti attribuisci in quel momento ed applica

l'idea di oggi, aggiungendo l'idea nella forma sopra precisata a


ciascuno di essi.
Se non ti viene niente di particolare, ripeti semplicemente l'idea
a te stesso con gli "OCCHI CHIUSI".

LEZIONE 36
LA MIA SANTIT AVVOLGE TUTTO QUELLO CHE VEDO
1.L'idea di oggi estende l'idea di ieri da "COLUI" che percepisce
a quello che viene percepito.
TU SEI SANTO PERCHE' LA TUA MENTE E' PARTE DELLA MENTE DI DIO.
E poich "SEI SANTO", anche la "TUA VISTA" deve essere santa.
INNOCENTE SIGNIFICA SENZA PECCATO.
Non puoi essere solo un po' senza peccato. O lo sei o non lo sei.
Se la "TUA MENTE" e' parte di quella di DIO devi essere senza
peccato, altrimenti anche una parte della "SUA MENTE" sarebbe
peccaminosa.
La "TUA VISTA" e' legata alla "SUA SANTITA'", non al tuo ego, e
quindi non al tuo corpo.
2.Per oggi sono richieste quattro esercitazioni della durata da
tre a cinque minuti.
Cerca di distribuirle abbastanza uniformemente e di fare spesso le
esercitazioni pi brevi, in modo da proteggerti dalle TUE difese
per tutto il giorno.
Le esercitazioni pi lunghe dovrebbero avere la seguente forma:
"
"
"
"
"
"

La
La
La
La
La
La

mia
mia
mia
mia
mia
mia

santit
santit
santit
santit
santit
santit

avvolge
avvolge
avvolge
avvolge
avvolge
avvolge

quel tappetino"
quella parete"
queste dita"
quella sedia"
quel corpo"
questa penna"

Per varie volte, durante questi esercizi, "CHIUDI GLI OCCHI" e


ripeti l'idea a te stesso.
Poi apri gli occhi e continua come prima.
4.Per gli esercizi pi brevi, "CHIUDI GLI OCCHI" e ripeti l'idea:
guardati intorno mentre la ripeti ancora e concludi con l'ultima
ripetizione ad "OCCHI CHIUSI".
Tutte le esercitazioni, naturalmente, dovranno essere fatte molto
lentamente e per quanto possibile senza sforzo e senza fretta.

LEZIONE 37
LA MIA SANTIT BENEDICE IL MONDO
1.QUESTA IDEA CONTIENE I PRIMI BARLUMI DELLA TUA VERA FUNZIONE NEL
MONDO, O DELL PERCHE' SEI QUI.
IL TUO SCOPO E' DI VEDERE IL MONDO ATTRAVERSO LA TUA SANTITA'.
Cos che TU ed il mondo siete benedetti insieme.
Nessuno perde, niente viene tolto a nessuno, tutti guadagnano
grazie alla tua "VISIONE SANTA".
Significa "LA FINE" del sacrificio perch offre a ciascuno tutto
quanto gli dovuto.
E ciascuno ha diritto a tutto perch il "SUO DIRITTO" di nascita
in quanto "FIGLIO DI DIO".
2. Non c' nessun altro modo in cui l'idea del sacrificio possa
essere eliminata dal modo di pensare del mondo.
Qualsiasi altro modo di vedere pretender inevitabilmente un
pagamento da parte di qualcuno o di qualcosa.
Come risultato, "COLUI" che percepisce perder.
E non avr neppure idea del perch stia perdendo.
Tuttavia, grazie alla "TUA VISIONE", egli ridiventa consapevole
della "SUA INTEREZZA".
La "TUA SANTITA'" lo benedice non chiedendogli nulla.
Coloro che si vedono interi non fanno richieste.
3.LA TUA SANTITA' E' LA SALVEZZA DEL MONDO.
Essa ti permette di insegnare al mondo che esso e' uno con TE,
predicandogli, ne' dicendogli qualcosa, ma semplicemente con il
TUO tranquillo riconoscimento che nella "TUA SANTITA'" tutte le
cose sono benedette assieme a TE.
4.I quattro periodi di esercitazioni pi lunghi di oggi che
richiedono da tre a cinque minuti ciascuno, iniziano con la
ripetizione dell'idea di oggi, seguita da un minuto circa in cui
ti guardi attorno ed applichi l'idea a tutto quello che vedi:
LA MIA SANTITA' BENEDICE QUESTA SEDIA.
LA MIA SANTITA' BENEDICE QUELLA FINESTRA.
LA MIA SANTITA' BENEDICE QUESTO CORPO.
Poi "CHIUDI GLI OCCHI" ed applica l'idea a qualsiasi persona ti
venga in mente, usando il suo nome dicendo:
LA MIA SANTITA' TI BENEDICE, ( nome).
5.Puoi continuare l'esercitazione con gli "OCCHI CHIUSI"; puoi
aprire di nuovo gli occhi ed applicare l'idea di oggi al TUO mondo
esterno se lo desideri ; puoi alternare fra applicare l'idea a
quello che vedi attorno a te e a coloro che sono nei TUOI
pensieri, o puoi usare qualsiasi combinazione di queste due fasi
che preferisci.

L'esercitazione dovr terminare con una ripetizione dell'idea ad


"OCCHI CHIUSI" ed un'altra, subito dopo, ad occhi aperti.
6.Gli esercizi pi brevi consistono nell'applicare l'idea quanto
pi spesso puoi.
particolarmente "UTILE" applicarla in silenzio a tutti quelli
che incontri, usando il loro nome mentre lo fai.
essenziale usare l'idea se qualcuno sembra causare in te una
reazione contraria.
Offrigli immediatamente la benedizione della "TUA SANTITA'",
cosicch TU possa imparare ad esserne continuamente consapevole.

LEZIONE 38
NON C' NULLA CHE LA MIA SANTIT NON POSSA FARE
1.La "TUA SANTITA'" inverte tutte le leggi del mondo.
al di la' di ogni restrizione di tempo, spazio, distanza e
limiti di qualsiasi tipo.
La "TUA SANTITA'" e' totalmente illimitata nel "SUO POTERE"perch
afferma che sei "FIGLIO DI DIO", uno con "LA MENTE" del "SUO
CREATORE".

2.Attraverso la "TUA SANTITA'" il potere di DIO reso manifesto.


Attraverso la "TUA SANTITA'" il potere di DIO si rende
disponibile.
E non c' nulla che il potere di DIO non possa fare.
La "TUA SANTITA'", quindi, pu eliminare ogni dolore, pu porre
fine a tutte le sofferenze e pu risolvere tutti i problemi.
Pu farlo in relazione a "TE STESSO" e a chiunque altro.
Il" SUO POTERE" e' all'altezza di aiutare chiunque perch il" SUO
POTERE" e' all'altezza di salvare chiunque.
3.Se TU sei santo, allo stesso modo lo tutto quello che DIO ha
creato.
SEI SANTO PERCHE' TUTTE LE COSE DA LUI CREATE SONO SANTE.
E tutte le cose che EGLI ha creato sono sante perch TU lo sei.
Negli esercizi di oggi applicheremo il potere della "TUA SANTITA'"
a tutti i problemi, le difficolt o le sofferenze in qualsiasi
forma ti vengano in mente, in te stesso o in qualcun altro.
Non faremo alcuna distinzione perch non ci sono distinzioni.
4.Nei quattro periodi di pratica pi lunghi, preferibilmente di
cinque minuti pieni ciascuno, ripeti l'idea di oggi, "CHIUDI GLI
OCCHI", e poi cerca nella TUA mente qualunque senso di perdita o
di infelicit di qualsiasi tipo, cos come TU lo vedi.
Cerca di fare meno distinzioni possibili tra una situazione
difficile per te ed un'altra difficile per qualcun altro.
Identifica specificatamente la situazione ed il nome della persona
coinvolta.

Usa questa forma nell'applicare l'idea di oggi :


NELLA SITUAZIONE RIGUARDANTE..............NELLA QUALE MI VEDO, NON
C'E' NULLA CHE LA MIA SANTITA' NON POSSA FARE.
NELLA SITUAZIONE RIGUARDANTE............NELLA QUALE.......SI VEDE,
NON C'E' NULLA CHE LA MAI SANTITA' NON POSSA FARE.
5.Di tanto in tanto potrai desiderare di variare questa procedura
ed aggiungere alcuni TUOI pensieri rilevanti.
Ti potrebbe far piacere includere per esempio :
NON C'E' NULLA CHE LA MIA SANTITA' NON POSSA FARE PERCHE' IN ESSA
E' IL POTERE DI DIO.
Introduci qualunque variazione
esercizi centrati sul tema:

ti

piaccia,

ma

mantieni

gli

"NON C'E' NULLA CHE LA MIA SANTITA' NON POSSA FARE" .


Lo scopo degli esercizi di oggi e' di iniziare ad installare in TE
la sensazione di avere il dominio su tutto, come conseguenza di
"QUELLO CHE SEI".
6.Nelle frequenti applicazioni pi brevi applica l'idea nella sua
forma originale, a meno che emerga o ti venga in mente un problema
specifico riguardante te o qualcun altro.
In tal caso usa la forma pi specifica nell'applicare ad esso
l'idea

LEZIONE 39
LA MIA SANTIT E' LA MIA SALVEZZA
1.Se la colpa e' l'inferno, cos' il suo opposto?
Come "IL TESTO" per il quale stato scritto "QUESTO LIBRO" degli
esercizi, anche le idee usate per gli esercizi sono molto
semplici, molto chiare e totalmente prive di ambiguit.
Non ci interessano traguardi intellettuali o giochi logici.
Stiamo trattando solo quello che molto ovvio, ma che stato
lasciato nelle nuvole della complessit in cui TU pensi di
pensare.
2.Se la colpa e' l'inferno, cos' il suo opposto?
Questo non sicuramente difficile.
L'esitazione che potrai provare nel rispondere non dovuta
all'ambiguit della domanda.
Ma TU ci credi che la colpa sia l'inferno?
Se lo credessi, vedresti immediatamente quanto diretto e
semplice "IL TESTO" e non avresti affatto bisogno di "UN LIBRO"
degli esercizi, nessuno ha bisogno di pratica per ottenere quello

che e' gi SUO.


3.Abbiamo gi detto che la "TUA SANTITA'" e' la salvezza del
mondo.
E per quanto riguarda la "TUA SALVEZZA"?
Non puoi dare quello che non hai.
UN SALVATORE DEVE ESSERE SALVO.
COME PUO' INSEGNARE LA SALVEZZA, ALTRIMENTI?
Gli esercizi di oggi dovranno essere applicati a te stesso,
riconoscendo che la "TUA SALVEZZA" e' cruciale per la salvezza del
mondo.
Mentre applichi gli esercizi al TUO mondo, il mondo intero ne
trarr beneficio.
4.La "TUA SANTITA'" e' la risposta a qualsiasi domanda che sia mai
stata fatta, che viene posta ora o che verr posta in futuro.
La "TUA SANTITA'" significa la fine della colpa, e quindi la fine
dell'inferno.
La "TUA SANTITA'" e' la salvezza del mondo, e la TUA.
Come potresti proprio TU, cui appartiene la "TUA SANTITA'",
esserne escluso?
DIO NON CONOSCE LA NON SANTITA'.
PUO MAI ESSERE CHE EGLI NON CONOSCA SUO FIGLIO?
5.Si raccomandano vivamente cinque minuti pieni per i quattro
esercizi di pi lunghi di oggi,
e si incoraggiano esercitazioni pi lunghe e pi frequenti.
Se ti va di fare pi del minimo richiesto, ti si raccomanda di
fare
pi
esercitazioni
anzich
esercitazioni
pi
lunghe,
nonostante si suggeriscano entrambi.
6.Inizia le esercitazioni come al solito, ripetendo a te stesso
l'idea di oggi.
Poi, con gli "OCCHI CHIUSI" cerca i TUOI pensieri di non amore in
qualunque forma ti appaiono: disagio, depressione, rabbia, paura,
preoccupazioni, attacco, insicurezza e cos via.
Qualunque forma assumano sono privi di amore e pertanto fanno
paura.
Quindi da essi che hai bisogno di "ESSERE SALVATO".
7.Soggetti adatti per gli esercizi di oggi sono le situazioni, gli
eventi o le personalit specifiche che associ a pensieri di non
amore di qualsiasi tipo.
fondamentale per la "TUA SALVEZZA" che tu li veda in modo
differente.
Ed e' la "TUA BENEDIZIONE" che ti salvera' e ti dar "LA VISIONE".
8.Lentamente, senza una selezione cosciente e senza particolare
enfasi su nessuno in particolare, cerca nella TUA mente ogni
pensiero che si interpone tra TE e la "TUA SALVEZZA".
Applica l'idea di oggi a ciascuno di essi in questo modo:
I MIEI PENSIERI DI NON AMORE PER .........MI STANNO MANTENENDO

ALL'INFERNO.
LA MIA SANTITA' E' LA MIA SALVEZZA.
9.Potrai trovare queste esercitazioni pi facili se tra l'una e
l'altra farai numerose esercitazioni brevi durante le quali
ripeterai l'idea di oggi a te stesso lentamente alcune alcune
volte.
Ti potr anche essere di aiuto fare brevi intervalli nei quali ti
limiterai a rilassarti e sembrerai non pensare a nulla.
Mantenere la concentrazione e' molto difficile all'inizio.
Diventer molto pi facile man mano che la TUA mente diventer pi
disciplinata e meno incline a distrazioni.
10.Nel frattempo sentiti libero di introdurre delle varianti nelle
esercitazioni, in qualsiasi forma di vada di farlo.
Non cambiare, per, l'idea in se' mentre cambi metodo di
applicazione.
In qualsiasi modo TU scelga di usarla, l'idea dovr essere
espressa in modo che il suo significato sia il fatto che la "TUA
SANTITA'" e' la "TUA SALVEZZA".
Termina ogni esercitazione ripetendo ancora una volta l'idea nella
sua forma originale, aggiungendo:
SE LA COLPA E' L'INFERNO, COS'E' IL SUO OPPOSTO?
Nelle applicazioni pi brevi, che dovranno essere fatte tre o
quattro volte all'ora o anche di pi, se possibile, puoi farti
questa domanda, ripetere l'idea di oggi e, preferibilmente,
entrambe le cose.
Se sorgono tentazioni, una forma particolarmente utile dell'idea
e':
LA MIA SANTITA' E' LA MIA SALVEZZA DA QUESTO.

LEZIONE 40
IO SONO BENEDETTO IN QUANTO FIGLIO DI DIO
1.Oggi incominceremo ad affermare alcune delle cose felici alle
quali hai diritto, essendo "QUELLO CHE SEI".
Non sono richiesti lunghi periodi di pratica oggi, ma sono
necessari periodi brevi e molto frequenti.
auspicabile fare uno ogni dieci minuti e ti si esorta a seguire
questo ritmo e mantenerlo ogniqualvolta e' possibile.
Se ti dimentichi, procaci ancora.
Se ci sono lunghe interruzioni, prova di nuovo.
Ogni volta che ti ricordi prova ancora.
2.Non hai bisogno di chiudere gli occhi per i periodi di
esercizio, anche se "FARLO" ti potr essere di aiuto.
Potrebbe comunque capitarti, nel corso della giornata, di trovarti
in situazioni in cui non ti possibile chiudere gli occhi.

Non saltare un periodo di pratica per questo motivo.


Puoi far pratica abbastanza bene in ogni circostanza, se lo vuoi
davvero.
3.Gli esercizi di oggi richiedono poco tempo e nessuno sforzo.
Ripeti l'idea di oggi, e aggiungi poi molti degli attributi che TU
associ con l'essere "FIGLIO DI DIO", applicandoli a te stesso.
Un periodo di pratica potrebbe, per esempio, consistere nelle
seguenti espressioni:
IO SONO BENEDETTO IN QUANTO FIGLIO DI DIO.
SONO FELICE, IN PACE, AMOREVOLE ED APPAGATO.
Un altro pu prendere questa forma:
IO SONO BENEDETTO IN QUANTO FIGLIO DI DIO.
SONO CALMO, TRANQUILLO, RASSICURATO E FIDUCIOSO
Se hai a disposizione solo un breve periodo, baster semplicemente
che TU dica a te stesso che:
"IN QUANTO FIGLIO DI DIO, TU SEI BENEDETTO".

LEZIONE 41
DIO VIENE CON ME OVUNQUE IO VADA
1.L'idea di oggi prima o poi dissiper completamente il senso di
solitudine ed abbandono che tutti gli esseri separati provano.
La depressione e' una conseguenza inevitabile della separazione.
Come lo sono l'ansia, la preoccupazione, un profondo senso di
impotenza, la miserevolezza, la sofferenza e l'intensit paura
della perdita.
2.Gli esseri separati hanno inventato molte cure per quelli che
credono essere i mali del mondo.
Ma la sola cosa che non fanno e' mettere in dubbio la realt del
problema.
Tuttavia i suoi effetti non possono essere curati perch il
problema non reale.
L'idea di oggi ha il potere di porre fine per sempre a tutte
queste sciocchezze.
E sono delle sciocchezze, nonostante le forme serie e tragiche che
possono assumere.
3.Nel profondo di "TE STESSO", c' tutto quello che perfetto,
pronto ad irradiarsi tramite TE nel mondo.
Curer tutta la tristezza ed il dolore, la paura e il senso di
perdita perch guarir "LA MENTE" che pensa che tutte queste cose
fossero vere, e che soffrire per la SUA fedelt in esse.
4.Non

puoi

mai

essere

privato

della

tua

"PERFETTA

SANTITA'",

perch la "SUA FONTE" viene con te ovunque TU vada.


Non puoi mai soffrire, perch "LA FONTE" di ogni gioia viene con
te ovunque TU vada.
Non puoi mai essere solo, perch "LA FONTE" di ogni vita viene con
te ovunque TU vada.
Nulla pu distruggere la tua "PACE MENTALE", perch DIO viene con
te ovunque TU vada.
5.Sappiamo che TU non credi a tutto "QUESTO".
Come potresti, dal momento che "LA VERITA'" e' nascosta
profondamente all'interno, sotto una spessa nube di pensieri
folli, una nube densa e oscurante e che tuttavia rappresenta tutto
quello che vedi?
Oggi faremo il nostro primo "VERO TENTATIVO" di andare oltre
questa nube oscura e pesante, e di attraversarla per giungere
"ALLA LUCE" che si trova al di la' di essa.
6.Ci sar un solo periodo di pratica oggi.
Al mattino, se possibile appena alzato, siedi tranquillo ad "OCCHI
CHIUSI" per un periodo da tre a cinque minuti.
All'inizio
dell'esercitazione
ripeti
l'idea
di
oggi
molto
lentamente.
Poi non fare alcuno sforzo di pensare a qualcosa.
Cerca invece, di avere la sensazione di rivolgerti al "TUO
INTERNO", oltre tutti i futili pensieri del mondo.
Cerca
di
entrare
molto
profondamente
nella
"TUA
MENTE",
mantenendola libera da pensieri che potrebbero distrarre la TUA
attenzione.
7.Puoi ripetere l'idea di tanti in tanto, se lo ritieni utile.
Ma soprattutto cerca di calarti profondamente dentro di te,
lontano dal mondo e dai suoi pensieri sciocchi.
Stai cercando di andare oltre tutte queste cose.
Stai cercando di abbandonare le apparenze e di avvicinarti "ALLA
REALTA".
8. VERAMENTE POSSIBILE RAGGIUNGERE DIO.
In effetti e' molto facile, perch la cosa pi naturale al
mondo.
La via si aprir se crederai che sia possibile.
Questo esercizio pu portare risultati molto sorprendenti anche la
prima volta che lo provi, e prima o poi avr comunque "SUCCESSO".
Entreremo in maggiori dettagli su questo tipo di pratica man mano
che andiamo avanti.
Ma non fallir mai completamente ed sempre possibile ottenere un
successo immediato.
9.Usa spesso l'idea di oggi nel corso della giornata, ripetendola
molto lentamente, preferibilmente ad "OCCHI CHIUSI".
Pensa a quello che stai dicendo a cosa vogliono dire le parole.
Concentrati "SULLA SANTITA'" che implicano riguardo a "TE STESSO";
sull'infallibile compagnia che hai, sulla totale protezione che ti
circonda.

10.PUOI DAVVERO PERMETTERTI DI RIDERE DEI "pensieri di paura",


RICORDANDO CHE DIO VIENE CONE TE OVUNQUE TU VADA.

LEZIONE 42
DIO E' LA MIA FORZA, LA VISIONE E' IL SUO DONO
1.L'idea di oggi combina due pensieri "MOLTO POTENTI", entrambi di
fondamentale importanza.
Essa inoltre stabilisce un rapporto di causa ed effetto che spiega
perch non puoi fallire nei TUOI sforzi di raggiunge l'obbiettivo
del corso.
VEDRAI PERCHE' E' LA VOLONTA' DI DIO.
LA SUA FORZA, NON LA TUA, CHE TI DA' POTERE.
ED E' IL SUO DONO, PIUTTOSTO CHE IL TUO, AD OFFRIRTI LA VISIONE.
2.DIO E' DAVVERO LA TUA FORZA, E QUELLO CHE EGLI DA' E' DATO
VERAMENTE.
Questo significa che lo puoi ricevere ovunque TU sia ed in
qualsiasi momento, in qualsiasi luogo e circostanza in cui ti
trovi.
Il TUO passaggio attraverso il tempo e lo spazio non casuale.
Non puoi che essere nel posto giusto e al momento giusto.
TALE E' LA FORZA DI DIO. TALI SONO I SUOI DONI.
3. Faremo dei periodi di esercitazione oggi, della durata da tre a
cinque minuti ciascuno, uno appena possibile dopo che ti sei
svegliato, e l'altro il vicino possibile al momento in cui vai a
dormire.
comunque meglio aspettare di poterti sedere tranquillo da solo,
nel momento in cui ti "SENTI PRONTO", piuttosto che quando ti
preoccupi del tempo in quanto tale.
4.Inizia i periodi di pratica ripetendo lentamente l'idea di oggi
con gli occhi aperti e guardandoti intorno.
Poi "CHIUDI GLI OCCHI" e ripeti nuovamente l'idea, ancora pi
lentamente di prima.
Dopodich cerca di non pensare a nient'altro che a pensieri che ti
vengono in mente in relazione all'idea di oggi.
Puoi pensare, ad esempio:
LA VISIONE DEV'ESSERE POSSIBILE. DIO DA' VERAMENTE.
Oppure:
I DONI CHE DIO MI HA DATO DEVONO ESSERE MIEI, PERCHE' EGLI ME LI
HA DATI.
5.Qualsiasi pensiero che sia chiaramente legato all'idea di oggi
e' adatto.
Di fatto potresti sorprenderti di quanta comprensione legata "AL

CORSO" contengono alcuni dei TUOI pensieri.


Lasciali venire senza censurarli, a meno che TU non ti accorga che
la TUA mente sta semplicemente vagando e hai permesso a pensieri
chiaramente irrilevanti di intrufolarvisi.
Puoi anche raggiungere il punto in cui sembra che nessun pensiero
ti venga in mente.
Se ti accadono simili interferenze, apri gli occhi e ripeti di
nuovo la frase mentre ti guardi lentamente intorno; "CHIUDI GLI
OCCHI" ripeti un'altra volta e poi continua a cercare nella TUA
mente pensieri ad essa collegati.
6. Ricorda, comunque, che per gli esercizi di oggi una ricerca
attiva dei pensieri relativi all'idea non appropriata.
Cerca semplicemente di tirarti indietro e lascia che i pensieri
arrivino.
Se lo trovi difficile e' meglio passare i periodi di pratica
alternando lente ripetizioni dell'idea prima ad occhi aperti e poi
ad "OCCHI CHIUSI", piuttosto che sforzarti di trovare pensieri
adatti.
7.Non c' alcun limite al numero di periodi brevi di esercitazioni
che ti sarebbero di beneficio oggi.
L'idea del giorno e' un passo iniziale nel riunire i pensieri ed
insegnarti che stai studiando un "SISTEMA DI PENSIERO" unificato,
in cui non manca nulla di quello che necessario, e non include
nulla di contraddittorio o irrilevante.
8.Quanto pi spesso ripeti l'idea durante la giornata, tanto pi
spesso ricorderai a te stesso che l'obbiettivo "DEL CORSO" e'
importante per te, e che non l'hai dimenticato.

LEZIONE 43
DIO E' LA MIA FONTE. IO NON POSSO VEDERE SEPARATO DA LUI
1.La percezione non un attributo di DIO.
IL SUO E' IL REGNO DELLA CONOSCENZA.
Tuttavia EGLI ha creato lo Spirito Santo quale mediatore tra la
percezione e "LA CONOSCENZA".
Senza questo legame con DIO, la percezione avrebbe sostituito per
sempre "LA CONOSCENZA" nella "TUA MENTE".
Con questo legame con DIO, la percezione cambier e si purificher
a tal punto da portare "ALLA CONOSCENZA".
Quella la "SUA FUNZIONE", come la vede lo Spirito Santo,
pertanto questa in verita' la "SUA FUNZIONE".
2.In DIO non puoi vedere.
La percezione non ha alcuna funzione in DIO e non esiste.
Tuttavia "NELLA SALVEZZA", che il disfacimento di quello che non
mai stato, la percezione ha uno "SCOPO POTENTE".
Fatta dal "FIGLIO DIO" per uno scopo non santo, essa deve
diventare "IL MEZZO" per renderlo nuovamente consapevole della

"SUA SANTITA'".
La percezione non ha significato.
Tuttavia lo Spirito Santo le da' un significato molto vicino a
quello di DIO.
La percezione risanata diventa "IL MEZZO" tramite il quale il
"FIGLIO DI DIO" perdona "SUO FRATELLO", e dunque perdona "SE
STESSO".
3.TU non puoi vedere separato da DIO perch non puoi essere
separato da DIO.
Qualunque cosa TU faccia la fai in LUI, perch qualunque cosa TU
pensi, la pensi con la "SUA MENTE".
Se "LA VISIONE" e' reale ed reale fintanto che condividi "LO
SCOPO" dello Spirito Santo, allora non puoi vedere separato da
DIO.
4.Oggi sono richiesti tre periodi di pratica di cinque minuti, uno
il pi presto e l'altro il pi tardi possibile nel corso della
giornata.
Il terzo pu essere intrapreso nel momento pi convivente ed
adatto, a seconda di come te lo consentono le circostanze e la TUA
disposizione.
All'inizio di questi periodi di pratica ripeti ad occhi aperti
l'idea di oggi.
Poi dai brevemente un'occhiata intorno, applicando semplicemente
l'idea a quello che vedi.
Sono sufficienti quattro o cinque soggetti per questa fase
dell'esercitazione.
Potresti dire, per esempio:
DIO E' LA MIA FONTE. NON POSSO VEDERE QUESTA SCRIVANIA SEPARATO DA
LUI.
DIO E' LA MIA FONTE. NON POSSO VEDERE QUEL QUADRO SEPARATO DA LUI
5.Sebbene questa parte dell'esercizio debba essere relativamente
breve, assicurati di scegliere indiscriminatamente i soggetti per
questa fase dell'esercitazione, senza inclusioni o
esclusioni pilotate da TE.
Per la seconda fase, pi lunga, "CHIUDI GLI OCCHI", ripeti
nuovamente l'idea di oggi, e poi lascia che qualunque pensiero ti
venga in mente in relazione all'idea vi si sommi nella sua forma
personale.
Pensieri quali:
VEDO CON GLI OCCHI DEL PERDONO.
VEDO CHE IL MONDO E' BENEDETTO.
IL MONDO PUO' MOSTRARMI ME STESSO.
VEDO I MIEI PENSIERI CHE SONO COME QUELLI DI DIO.
Ogni pensiero collegato, pi o meno direttamente, all'idea di oggi
e' adatto.
I pensieri non devono necessariamente avere una relazione ovvia

con l'idea, ma non dovranno essere in opposizione ad essa.


6.Se ti accorgi che la TUA mente vaga, o se inizi ad essere
consapevole di pensieri che sono chiaramente in disaccordo con
l'idea di oggi, o se ti sembra di non essere in grado di pensare a
nulla, apri gli occhi, ripeti la prima frase del periodo di
pratica, e poi tenta nuovamente la seconda fase.
Non permettere che sopraggiunga un periodo prolungato in cui la
TUA mente e' assorbita da pensieri irrilevanti.
Ritorna alla prima fase dell'esercizio quanto pi sovente e'
necessario per prevenire questo.
7.Nell'applicare l'idea di oggi durante i periodi di pratica pi
corti, la forma pu variare a seconda delle circostanze e delle
situazioni nelle quali ti trovi durante la giornata.
Quando sei con qualcun altro, per esempio, cerca di ricordarti di
dirgli in silenzio:
DIO E' LA MIA FONTE. NON POSSO VEDERTI SEPARATO DA LUI.
Questa forma e' applicabile nello stesso modo tanto ad estranei
quanto a persone che pensi essere pi vicine a te.
Di fatto cerca di non fare affatto distinzioni di questo tipo.

8.L'idea di oggi dovrebbe anche essere applicata nell'arco della


giornata alle varie situazioni ed eventi che possono accadere, ed
in particolare a quelle che sembrano turbarti in qualunque modo.
A tale scopo, applica l'idea in questa forma:
DIO E' LA MIA FONTE. NON POSSO VEDERE QUESTO.... SEPARATO DA LUI.
9.Se al momento non si presenta alla TUA consapevolezza alcun
soggetto particolare, ripeti semplicemente l'idea nella sua forma
originale.
Oggi cerca di non permettere che passino lunghi periodi di tempo
senza che TU ricordi l'idea di oggi, ricordandoti cos la "TUA
FUNZIONE".

LEZIONE 44
DIO E' LA LUCE IN CUI VEDO
1.Oggi diamo seguito all'idea di ieri aggiungendovi un'altra
dimensione.
TU non puoi vedere nell'oscurit, e non puoi fare "LA LUCE".
Puoi fare l'oscurit e poi pensare di vedere in essa, ma "LA LUCE"
riflette "LA VITA" ed e' pertanto un aspetto "DELLA CREAZIONE".
2.Per vedere, devi riconoscere che "LA LUCE" e' dentro, non fuori.
TU non vedi al di fuori di "TE STESSO", ne' gli strumenti per

vedere sono fuori di TE.


Una parte essenziale di questi strumenti e' "LA LUCE" che rende
possibile vedere.
Essa sempre con TE, e rende possibile "LA VISONE" in ogni
circostanza.
3.Oggi cercheremo di raggiungere "QUELLA LUCE".
A questo scopo useremmo una forma di esercizio che stata
suggerita in precedenza e che utilizzeremo sempre di pi.
una forma particolarmente difficile per "LA MENTE" non
disciplinata,
e
rappresenta
un
obbiettivo
principale
dell'addestramento mentale.
Richiede precisamente quello che manca "ALLA MENTE" non allenata.
E tuttavia, se vuoi vedere, questo addestramento deve essere
portato a termine.
4.Fai almeno tre periodi di pratica oggi, da tre a cinque minuti
ciascuno.
caldamente raccomandato un periodo pi lungo, ma soltanto se
noti che il tempo scivola via con poco o nessuno sforzo.
La forma di pratica che useremo oggi e' la pi naturale e facile
del mondo per una "MENTE ADDESTRATA", mentre sembra quanto di pi
innaturale e difficile ci sia per "UNA MENTE" non addestrata.
5.La TUA mente gi non pi del tutto priva di addestramento.
Sei abbastanza "PRONTO" ad imparare la forma di esercizio che
useremo oggi, ma puoi trovarti ad incontrare una forte resistenza.
La ragione e' molto semplice.
Mentre ti eserciti in questo modo, lasci alle TUE spalle tutto
quello in cui credi adesso, e tutti i pensieri che ti sei
costruito.
"PROPRIAMENTE PARLANDO", questa e' la liberazione dall'inferno.
Tuttavia percepita attraverso gli occhi dell'ego, e' perdita di
identit e discesa nell'inferno.
6.Se riesci a distaccarti dall'ego anche cos poco, non avrai
difficolt a riconoscere che la sua opposizione e le sue paure
sono senza significato.
Potresti trovare utile ricordarti di tanto in tanto che
raggiungere "LA LUCE" e' fuggire dall'oscurit qualunque cosa TU
possa credere in contrario.
DIO E' LA LUCE NELLA QUALE VEDI. STAI CERCANDO DI RAGGIUNGERLO.
7. Inizia il periodi di pratica ripetendo l'idea di oggi ad occhi
aperti, poi "CHIUDILI LENTAMENTE", ripetendo l'idea svariate altre
volte.
Poi cerca di immergenti nella "TUA MENTE", lasciando andare ogni
tipo di interferenza e di intrusione, immergendoti tranquillamente
al di la' di esse.
La "TUA MENTE" non pu essere fermata in questo procedimento, a
meno che TU non scelga di fermarla.
Sta semplicemente facendo il suo "CORSO NATURALE".
Cerca di osservare i pensieri che passano senza coinvolgimento, e

scivola tranquillamente oltre essi.


8.Mentre non viene richiesto alcun tipo di approccio particolare
in questa forma di esercizio, e' necessario il senso di importanza
di quello che stai facendo, il suo inestimabile valore per te, e'
la consapevolezza che stai cercando di fare qualcosa di "VERAMENTE
SANTO.
LA SALVEZZA E' LA TUA REALIZZAZIONE PIU' FELICE.
anche l'unica ad avere qualche significato, poich l'unica ad
essere realmente utile per TE.
9.Se sorge una qualsiasi forma di resistenza, fermati abbastanza a
lungo da ripetere l'idea di oggi tendendo gli "OCCHI CHIUSI", a
meno che TU sia consapevole di provare paura.
In questo caso troverai probabilmente pi rassicurante riaprire
brevemente gli occhi.
Cerca comunque di ritornare il pi presto possibile a fare
l'esercizio con gli "OCCHI CHIUSI".
10.Se fai gli esercizi correttamente, dovresti sentire un senso di
rilassamento, ed anche la sensazione che ti stai avvicinando "ALLA
LUCE", se addirittura non vi stai "ENTRANDO".
Cerca di pensare "ALLA LUCE", senza ne' forma ne' limiti, mentre
vai oltre i pensieri di questo mondo.
E non dimenticare che essi non possono tenerti aggrappato al
mondo, a meno che TU non gli dia loro il potere di farlo.
11.Ripeti spesso l'idea durante la giornata, ad occhi aperti o
chiusi, a seconda di come ti sembra meglio sul momento.
MA NON DIMENTICARE. SOPRATTUTTO SI DETERMINATO A NON DIMENTICARE,
OGGI.

LEZIONE 45
DIO E' LA MENTE CON CUI PENSO
1.L'idea di oggi contiene "LA CHIAVE" di quali sono i TUOI veri
pensieri.
Non sono nulla di quello che TU pensi di pensare, proprio come
nulla di quello che TU pensi di vedere e' un alcun modo in
relazione con "LA VISIONE".
Non c' relazione tra quello che "E' REALE" e quello che TU pensi
sia reale".
Nessuno di quelli che TU credi siano i TUOI veri pensieri
assomiglia in alcun modo ai TUOI "PENSIERI REALI".
Niente di quello che TU pensi di vedere ha alcuna somiglianza con
quello che "LA VISIONE" ti mostrer.
2.TU PENSI CON LA MENTE DI DIO.
DUNQUE CONDIVIDI I TUOI PENSIERI CON LUI, COSI' COME EGLI
CONDIVIDE I SUOI CON TE.
Sono gli stessi pensieri, perch sono pensati dalla "STESSA

MENTE".
Condividere e' rendere uguale, o rendere uno.
Ed i pensieri che pensi con la "MENTE DI DIO" non lasceranno la
"TUA MENTE", perch i pensieri non lasciano la "LORO FONTE".
QUINDI I TUOI PENSIERI SONO NELLA MENTE DI DIO, COSI' COME LO SEI
TU.
Essi sono anche nella "TUA MENTE", dove EGLI E'.
Poich sei parte della "SUA MENTE", anche i "TUOI PENSIERI" sono
parte della "SUA MENTE".
3.DOVE SONO DUNQUE I TUOI VERI PENSIERI?
Oggi cercheremo di raggiungerli.
Dovremo cercare nella "TUA MENTE", perch li' che si trovano.
Devono esserci ancora, perch non possono aver lasciato la "LORO
FONTE".
Quello che pensato dalla "MENTE DI DIO" e' eterno, essendo parte
della creazione.
4.I nostri tre periodi di pratica di cinque minuti ciascuno,
assumeranno oggi la stessa forma generale che abbiamo usato
nell'applicare l'idea di ieri.
Cercheremo di abbandonare l'irreale e di cercare "IL REALE".
Negheremo il mondo in favore "DELLA VERITA'".
Non permetteremo ai pensieri del mondo di trattenerci.
Non permetteremo a quello in cui il mondo crede di dirci che
quello che DIO vuole che facciamo e' impossibile.
Cercheremo invece di riconoscere che soltanto quello che DIO vuole
che facciamo "E' POSSIBILE".
5.Cercheremo anche di comprendere che soltanto quello che DIO
vuole che facciamo "E' QUELLO" che vogliamo fare.
E cercheremo anche di ricordare che non possiamo fallire nel "FARE
QUELLO" che EGLI vuole che facciamo.
Ci sono tutte le ragioni per confidare nel fatto che oggi avremo
successo.
IL VOLERE DI DIO.
6.Inizia gli esercizi di oggi ripetendoti l'idea ad "OCCHI
CHIUSI".
Poi passa un periodo abbastanza breve pensando ad alcuni TUOI
pensieri specifici mantenendo in mente l'idea.
Dopo aver raggiunto quattro o cinque dei TUOI pensieri all'idea,
ripetila di nuovo e di' dolcemente a te stesso:
I MIEI VERI PENSIERI SI TROVANO NELLA MIA MENTE.
MI PIACEREBBE TROVARLI.
Poi cerca di andare oltre tutti i pensieri irreali che coprono "LA
VERITA'" nella TUA mente e di raggiungere quello che "E' ETERNO".
7.Sotto tutti i pensieri senza senso e le pazze idee con cui hai
ingombrato la "TUA MENTE" ci sono i pensieri che TU hai pensato
con DIO all'inizio.

Essi sono li' nella "TUA MENTE" ora, completamente immutati.


Saranno sempre nella "TUA MENTE", esattamente come lo sono sempre
stati.
Tutto quello che hai pensato da allora in poi cambier, ma "IL
FONDAMENTO" su cui poggia completamente immutabile.
8.Ed e' proprio verso "QUESTO FONDAMENTO" che sono diretti gli
esercizi di oggi.
QUI LA TUA MENTE E' UNA CON LA MENTE DI DIO.
QUI I TUOI PENSIERI SONO UNA COSA SOLA CON I SUOI.
Per questo genere di pratica e' necessaria una sola cosa: che ti
avvicini ad essa come ad un altare dedicato in CIELO a "DIO PADRE"
e "DIO FIGLIO".
Giacch tale e' "IL LUOGO" che stai cercando di raggiungere.
Probabilmente non sarai ancora in grado di renderti conto di
quanto stai cercando di andare "IN ALTO".
Tuttavia anche con quel poco di comprensione che hai gi
acquisito, dovresti essere in grado di ricordarti che questo non
un gioco futile, ma un esercizio "DI SANTITA'"
ed un tentativo di raggiungere "IL REGNO DEI CIELI".
9.Nei periodi di esercitazioni pi brevi di oggi cerca di
ricordare quanto e' importante per te comprendere "LA SANTITA'
DELLA MENTE" che pensa con DIO.
Prendi un minuto o due, mentre ripeti l'idea durante il giorno,
per apprezzare "LA SANTITA'" della "TUA MENTE".
Separati, anche se brevemente, da tutti i pensieri che non sono
degni di "COLUI" del quale sei ospite.
E RINGRAZIALO PER I PENSIERI CHE EGLI STA PENSANDO CON TE.

LEZIONE 46
DIO E' L'AMORE IN CUI PERDONO
1.DIO NON PERDONA PERCHE' NON HA MAI CONDANNATO.
E ci deve essere condanna prima che si deve rendere necessario "IL
PERDONO".
"IL PERDONO" e' il grande bisogno di questo mondo, ma questo
avviene perch questo e' un mondo di illusioni.
Coloro "CHE PERDONANO" si stanno cos liberando dalle illusioni,
mentre coloro che negano "IL PERDONO" si stanno legando ad esse.
Dal momento che condanni solo "TE STESSO", cos perdoni solo "TE
STESSO".
2.EPPURE, ANCHE SE DIO NON PERDONA, il SUO AMORE E' COMUNQUE
LA BASE DEL PERDONO.
La paura condanna e l'amore perdona.
"IL PERDONO" disfa cos quello che la paura ha prodotto,
riportando "LA MENTE" alla consapevolezza di DIO.
Per questa ragione, "IL PERDONO" pu veramente essere definito "LA
SALVEZZA".
IL MEZZO ATTRAVERSO IL QUALE "l'illusione" SCOMPARE.

3.Gli esercizi odierni richiedono almeno tre periodi di pratica di


cinque minuti pieni l'uno, e il maggior numero possibile di
periodi di pratica pi corti.
Inizia quelli pi lunghi ripetendoti come al solito l'idea
odierna.
"CHIUDI GLI OCCHI" mentre lo fai, e dedica un minuto o due alla
ricerca mentale di coloro che non hai "PERDONATO".
Non importa quanto non li hai "PERDONATI".
O li hai "PERDONATI COMPLETAMENTE", o non li hai perdonati
affatto.
4.Se farai bene gli esercizi, non dovresti avere difficolt nel
trovare un certo numero di persone che non hai "PERDONATO".
Una regola sicura sta nel fatto che chiunque non ti piace e' un
soggetto adatto.
Chiama ciascuno per nome e di' :
DIO E' L'AMORE IN CUI TI PERDONO....... ( nome)
5.Scopo di questa prima fase degli odierni periodi di pratica, e'
metterti nella condizione di "PERDONARTI".
Dopo aver applicato l'idea a tutti coloro che ti sono venuti in
mente, di a te stesso:
DIO E' L'AMORE IN CUI MI PERDONO.
Poi dedica quanto ti resta del periodo di pratica ad aggiungere
idee collegate, del tipo:
DIO E' L'AMORE IN CUI AMO ME STESSO.
DIO E' L'AMORE IN CUI SONO BENEDETTO
6. La forma dell'applicazione pu variare in modo considerevole,
ma l'idea centrale non dovrebbe essere persa di vista.
Potresti dire per esempio:
IO NON POSSO ESSERE COLPEVOLE, PERCHE' SONO FIGLIO DI DIO.
IO SONO GIA' STATO PERDONATO.
NESSUNA PAURA E' POSSIBILE IN UNA MENTE AMATA DA DIO.
NON C'E' ALCUN BISOGNO DI ATTACCARE, PERCHE' L'AMORE
PERDONATO.
I periodi di pratica dovranno comunque
ripetizione dell'idea di oggi cos
come e' stata formulata inizialmente.

terminare

MI

con

HA
una

7.I periodi di pratica pi brevi dovranno consistere in una


ripetizione dell'idea odierna o nella forma originale o in una
forma ad essa attinente, come preferisci.
Assicurati comunque di fare pi applicazioni specifiche se
necessario.

Saranno necessarie in qualunque momento del giorno in cui diventi


consapevole di qualsiasi tipo di reazione negativa nei confronti
di qualcuno, presente o meno.
In questo caso degli silenziosamente :
DIO E' L'AMORE IN CUI IO TI PERDONO.

LEZIONE 47
DIO E' LA FORZA IN CUI CONFIDO
1.Se hai fiducia nella TUA forza, hai tutte le ragioni per essere
apprensivo, ansioso ed impaurito.
Cosa puoi predire o controllare?
Cosa c' in te su cui si possa contare?
Cosa ti potrebbe dare la capacit di essere consapevole di tutte
le sfaccettature di ogni problema e di risolverle in modo tale che
possa derivarne solo del bene?
Cosa c' in te che ti da il riconoscimento della giusta soluzione,
e la garanzia che verr compiuta?
2.Da solo non puoi fare nessuna di queste cose.
Credere di poterlo fare significa porre la TUA fiducia dove la
fiducia e' infondata e giustificare paura, ansia, depressione,
rabbia e tristezza.
Chi pu riporre la propria fede nella debolezza e sentirsi al
sicuro?
Tuttavia, chi pu riporre la propria fede "NELLA FORZA" e sentirsi
debole?
3.DIO E' LA TUA SICUREZZA IN OGNI CIRCOSTANZA.
La "SUA VOCE" parla per LUI in tutte le situazioni ed in ogni
aspetto di tutte le situazioni, "DICENDOTI ESATTAMENTE" cosa fare
per invocare la "SUA FORZA" e la "SUA PROTEZIONE".
Non ci sono eccezioni perch DIO non ha eccezioni.
E LA VOCE CHE PARLA PER LUI PENSA COME LUI.
4.Oggi cercheremo di andare oltre la TUA debolezza e raggiungere
la fonte della "VERA FORZA".
Sono necessari quattro periodi di pratica della durata di cinque
minuti oggi, e ne sono richiesti altri pi lunghi e pi frequenti.
"CHIUDI GLI OCCHI" e comincia, come al solito, col ripeterti
l'idea del giorno.
Poi dedica un minuto o due alla ricerca delle situazioni della TUA
vita che hai ammantato di paura, e congeda ciascuna di esse
dicendoti:
DIO E' LA FORZA IN CUI CONFIDO.
5.Ora cerca di far scivolare via tutte le TUE preoccupazioni
relative al TUO senso di inadeguatezza.
ovvio che ogni situazione che ti provoca preoccupazione e'

associata a sensazioni di inadeguatezza, perch altrimenti


crederesti di poter affrontare la situazione con successo.
Non col fidarti di te stesso che acquisirai fiducia in te
stesso.
MA LA FORZA DI DIO IN TE HA SUCCESSO IN OGNI COSA.
6.Il riconoscimento della TUA fragilit e' un passo necessario
nella correzione dei TUOI errori, ma un passo del tutto
insufficiente per darti fiducia in "TE STESSO" di cui hai bisogno
e a cui hai diritto. Devi anche acquisire la consapevolezza che la
fiducia nella tua "FORZA REALE" e' pienamente giustificata in ogni
aspetto ed in tutte le circostanze.
7.Nella seconda fase del periodo di pratica, cerca di raggiungere,
nella profondit della "TUA MENTE", un luogo in cui ti senti
realmente "AL SICURO".
Riconoscerai di averlo raggiunto se sentirai un senso di "PACE
PROFONDA", anche se brevemente.
Lascia andare tutte le cose triviali che si agitano e ribollano
sulla superficie della TUA mente, e raggiungi "IL REGNO DEI
CIELI", al di sotto di esse.
C' un posto in te dove c' "PACE PERFETTA".
C' un posto in te dove nulla e' impossibile.
C' un posto in te dove dimora la "FORZA DI DIO".
8.Durante il giorno ripeti spesso l'idea.
Usala come risposta ad ogni elemento di disturbo.
RICORDA CHE LA PACE E' TUO DIRITTO, PERCHE' STAI DANDO LA TUA
FIDUCIA ALLA FORZA DI DIO

LEZIONE 48
NON C' NULLA DI CUI AVER PAURA
1.L'IDEA DI OGGI AFFERMA SEMPLICEMENTE UN FATTO.
Non un fatto per coloro che credono nelle illusioni, ma le
illusioni non sono fatti.
"IN VERITA' NON C'E' NULLA DI CUI AVERE PAURA".
molto facile riconoscerlo.
Ma molto difficile riconoscerlo per coloro che vogliono che
illusioni siano vere.
2.I periodi di pratica di oggi saranno molto brevi, molto semplici
e molto frequenti.
Semplicemente ripeti l'idea il pi spesso possibile.
Puoi usarla ad occhi aperti in ogni momento e in ogni situazione.
Ti viene comunque raccomandato vivamente di prenderti, appena
possibile, un minuto circa per "CHIUDERE GLI OCCHI"
e ripeterti l'idea lentamente molte volte.
particolarmente importante usare l'idea immediatamente nel caso
in cui una cosa qualsiasi disturbi la TUA pace mentale.

3.La presenza della paura e' un segno sicuro che in quel momento
hai fiducia solo nella TUA forza.
La consapevolezza che non c' nulla di cui avere paura mostra che
da qualche parte nella "TUA MENTE", anche se non necessariamente
in un luogo che ancora riconosci, hai ricordato DIO e hai permesso
alla "SUA FORZA" di prendere il posto della TUA debolezza.
Nell'istante in cui sei disposto a "FARE QUESTO" non c' davvero
nulla di cui avere paura.

LEZIONE 49
LA VOCE DI DIO MI PARLA PER TUTTO IL GIORNO.

1. decisamente possibile ascoltare la "VOCE DI DIO" per tutto il


giorno senza interrompere in alcun modo le TUE attivit regolari.
La parte della "TUA MENTE" in cui dimora "LA VERITA'" e' in
costante comunicazione con DIO, che TU ne sia consapevole o no.
l'altra parte della "TUA MENTE" che funziona nel mondo ed
obbedisce alle leggi del mondo.
questa parte che costantemente distratta, disorganizzata e
altamente incerta.
2.La parte che ascolta "LA VOCE" che parla per DIO e' calma,
sempre a riposo e totalmente certa.
DAVVERO LA SOLA PARTE CHE ESISTE VERAMENTE.
L'altra parte e' un'illusione selvaggia, frenetica e sconvolta, ma
senza alcun tipo di realt. Cerca oggi di non ascoltarla.
Cerca di identificarti con la parte della "TUA MENTE" in cui
regnano per sempre "TRANQUILLITA'" e "PACE".
Cerca di ascoltare la "VOCE DI DIO" che ti chiama amorevolmente
ricordandoti che il "TUO CREATORE" non ha dimenticato "SUO
FIGLIO".
3.Oggi avremo bisogno di almeno quattro periodi di pratica della
durata di cinque minuti, e se possibile anche di pi.
Cercheremo realmente di ascoltare la "VOCE DI DIO" che ti ricorda
di LUI e del "TUO SE'".
Ci accosteremo a questo, che il pi felice ed il pi santo dei
pensieri, con fiducia in noi stessi, sapendo che cos facendo
stiamo unendo la "NOSTRA VOLONTA'" con la "VOLONTA' DI DIO".
EGLI VUOLE CHE TU ASCOLTI LA SUA VOCE.
EGLI TE L'HA DATA PERCHE' VENGA ASCOLTATA.
4.Ancora in profondo silenzio.
Sii molto quieto ed apri la "TUA MENTE".
Vai oltre le urla rauche e le immagini malate che coprono i tuoi
"PENSIERI REALIQ e oscurano il tuo "LEGAME ETERNO" con DIO.
Immergiti profondamente "NELLA PACE" che ti attende oltre i
pensieri frenetici e tumultuosi e le immagini ed i suoni di questo
mondo folle.

TU NON VIVI QUI.


Stiamo cercando di raggiungere la tua "VERA CASA".
Stiamo cercando di raggiungere "IL LUOGO" in cui sei veramente
benvenuto.
"STIAMO CERCANDO DI RAGGIUNGERE DIO".
5.Non
dimenticarti
di
ripetere
l'idea
di
oggi
molto
frequentemente.
Fallo ad occhi aperti quando necessario, ma quando possibile
fallo ad "OCCHI CHIUSI".
Ed assicurati di sederti tranquillamente di ripeterti l'idea di
oggi ogni volta che puoi, "CHIUDENDO GLI OCCHI" sul mondo e
rendendoti conto che stai invitando la "VOCE DI DIO"
a parlarti.

LEZIONE 50
IO SONO SOSTENUTO DALL'AMORE DI DIO
1.Qui c' "LA RISPOSTA" ad ogni problema col quale ti troverai a
confronto oggi, domani e per tutta la durata del tempo.
In questo mondo, TU credi d'essere sostenuto da ogni cosa tranne
che da DIO.
La TUA fede e' riposta nei simboli pi folli e banali: pillole,
denaro, abiti protettivi, influenza, prestigio, piacere agli
altri, conoscere le persone giuste, ed una lista infinita di forme
di nullit che TU doti di poteri magici.
2.Tutte queste cose sono i TUOI sostituti "DELL'AMORE DI DIO".
Tutte
queste
cose
vengono
nutrite
per
garantire
identificazione con il corpo.
Sono canti di lode all'ego.
Non porre la TUA fede in quello che non ha valore.
Non ti sosterr.

una

3.SOLO L'AMORE DI DIO TI PROTEGGERA' IN OGNI CIRCOSTANZA.


Ti elever al di sopra di ogni prova, e ti innalzer in un clima
di pace e sicurezza perfette, molto al di sopra di tutti i
pericoli che percepisci in questo mondo.
Ti trasporter in uno stato mentale che nulla pu minacciare,
nulla pu disturbare, e in cui nulla pu intromettersi nella
"CALMA ETERNA" del "FIGLIO DI DIO".
4.Non riporre la TUA fede nelle illusioni.
Non funzioneranno.
METTI TUTTA LA TUA FEDE NELL'AMORE DI DIO DENTRO DI TE: ETERNO,
IMMUTABILE E INFALLIBILE PER SEMPRE.
Questa e' "LA RISPOSTA" a qualunque cosa con cui oggi ti trovi a
confronto.
Attraverso "L'AMORE DI DIO" dentro di te, puoi risolvere tutte le
difficolt apparenti senza sforzo e in piena fiducia.
Ripeti lo spesso oggi.

una dichiarazione di liberazione dalla credenza negli idoli.


il TUO riconoscimento della verita' su "TE STESSO".
5. Per dieci minuti, due volte al giorno, mattino e sera, lascia
che l'idea di oggi si immerga profondamente nella "TUA COSCIENZA".
Ripetila, pensaci, lascia che i pensieri correlati vengano ad
aiutarti a riconoscere "LA VERITA'", e lascia che la pace fluisca
su di te come un manto di protezione e sicurezza.
Non permettere che pensieri futili e sciocchi entrino a disturbare
"LA MENTE SANTA DEL FIGLIO DI DIO".
TALE E' IL REGNO DEI CIELI.
TALE E' IL LUOGO DI RIPOSO IN CUI TUO PADRE TI HA POSTO PER
SEMPRE.

RIPASSO I
Introduzione
1.A cominciare da oggi faremo dei periodi di ripasso.
Ciascuno di essi tratter "CINQUE" delle idee gi presentate,
cominciando dalla prima e finendo con la cinquantesima.
Ci saranno dei "BREVI" commenti dopo ciascuna delle idee che
dovrai considerare nel "TUO RIPASSO".
Nei periodi di pratica gli esercizi dovranno essere fatti nel modo
seguente:
2. Inizia la giornata con la lettura delle "CINQUE IDEE", commenti
inclusi.
Poi non necessario seguire alcun ordine particolare, nel
prenderli in considerazione,
anche se ciascuna di "ESSE" dovr essere pratica almeno una volta.
Dedica due o pi minuti ad ogni periodo di pratica, pensando
all'idea ed ai "COMMENTI" relativi dopo averli letti ancora.
Fallo il pi spesso possibile durante il giorno.
Se una qualunque delle "CINQUE IDEE" ti attira di pi delle altre,
concentrati "SU QUELLA".
Alla fine della giornata, comunque, assicurati di ripassarle
"TUTTE" ancora una volta.
3. Nei periodi di pratica non necessario considerare i commenti
che seguono ogni idea ne' letteralmente ne' approfonditamente.
Cerca invece di porre l'accento sul "PUNTO CENTRALE" e pensalo
come come parte del "TUO RIPASSO" dell'idea a cui si riferisce.
Dopo aver letto l'idea ed i commenti relativi, gli esercizi
dovrebbero essere fatti ad "OCCHI CHIUSI" e - se possibile- quando
"SEI SOLO" in un posto tranquillo.
4.Questo va messo in rilievo per i periodi di pratica al TUO
livello di apprendimento.
Sar comunque necessario che impari a non aver bisogno di ambienti
speciali per applicare quello che "HAI IMPARATO".
Avrai bisogno di quello che "HAI IMPARATO" soprattutto in

situazioni che sembrano creare turbamento, pi che in quelle che


sembrano gi calme e tranquille.
Lo scopo del "TUO APPRENDIMENTO" e' metterti in grado di portare
la quiete con TE, e guarire angoscia e inquietudine.
Questo non avviene evitandole e cercando un rifugio in cui
isolarti.
5. Imparerai ancora che "LA PACE" e' parte di TE, e richiede solo
che TU sia pronto ad abbracciare qualunque situazione in cui "TI
TROVI".
E infine imparerai che non c' limite a dove sei, e cos la "TUA
PACE" e' ovunque, come lo sei TU.
6.Noterai che, ai fini "DEL RIPASSO", alcune delle idee non
vengono date esattamente nella loro forma originale.
Usale come ti vengono "PROPOSTE" qui.
Non necessario ritornare alla formulazione originale, ne'
applicare le idee come era suggerito allora.
Qui stiamo ponendo l'accento sulle relazioni che esistono tra le
prime cinquanta idee che abbiamo affrontato, e sulla coesione del
sistema di pensiero cui ti stanno portando.

LEZIONE 51
Il ripasso di oggi copre le seguenti idee
1. ( 1 ) NULLA DI QUELLO CHE VEDO HA ALCUN SIGNIFICATO
La ragione per cui cos, e' che quello che vedo e' il nulla, e
il nulla non ha alcun significato.
necessario che IO lo riconosca, per poter imparare a vedere.
Quello che penso di vedere ora, sta prendendo il posto "DELLA
VISIONE".
Devo lasciarlo andare rendendomi conto che non ha alcun
significato, cosicch "LA VISIONE" possa prenderne il posto.

2. ( 2 ) IO HO DATO A QUELLO CHE VEDO TUTTO IL SIGNIFICATO


CHE HA PER ME
HO giudicato tutto quello che vedo, ed questo - e solo questo che vedo.
Questa non visione.
soltanto un'illusione di realt, perch i MIEI giudizi sono
stati fatti senza tener conto "DELLA REALTA'".
Sono disposto a riconoscere la mancanza di validit dei MIEI
giudizi, perch "VOGLIO VEDERE".
I MIEI giudizi mi hanno ferito e non voglio vedere in base ad essi

3. ( 3 ) IO NON COMPRENDO NULLA DI QUELLO CHE VEDO

Come potrei capire quello che vedo dal momento che L'HO giudicato
erroneamente?
Quello che vedo e' la proiezione dei MIEI errori di pensiero.
IO non capisco quello che vedo perch non comprensibile.
Non c' senso nel cercare di capirlo.
Ma ci sono tutte le ragioni per lasciarlo andare e fare spazio a
quello che pu essere VISTO, CAPITO E AMATO.
Posso scambiare quello che vedo ora con "QUESTO", semplicemente
essendo disposto a farlo.
Questa non forse una scelta migliore di quella che HO fatto
prima?

4. ( 4 ) QUESTI PENSIERI NON SIGNIFICANO NULLA


I pensieri di cui sono consapevole non significano niente perch
sto cercando di pensare
senza DIO.
Quello che definisco MIEI pensieri non sono i MIEI "REALI
PENSIERI".
I MIEI REALI PENSIERI SONO I PENSIERI CHE PENSO CON DIO.
IO non sono consapevole di "ESSI" perch HO permesso che i MIEI
pensieri ne prendessero il posto.
Sono disposto a riconoscere che i MIEI pensieri non significano
nulla, e a lasciarli andare.
Scelgo di farli sostituire da "QUELLO" che intendevano sostituire.
I MIEI pensieri sono senza significato, ma tutta "LA CREAZIONE"
risiede nei pensieri che penso con DIO.

5. ( 5 ) NON SONO MAI TURBATO PER LA RAGIONE CHE PENSO IO


Non sono mai turbato per la ragione che penso IO, perch cerco
costantemente di giustificare i MIEI pensieri.
Cerco costantemente di renderli veri.
Rendo tutte le cose MIE nemiche, cosicch la MIA collera sia
giustificata ed i MIEI attacchi autorizzati.
Non mi sono spesso reso conto di quanto HO fatto cattivo uso di
tutto quello che vedo assegnandogli questo ruolo.
HO fatto questo per difendere un sistema di pensiero che mi ha
ferito e che non voglio piu'.
SONO DISPOSTO A LASCIARLO ANDARE.

LEZIONE 52
Il ripasso di oggi copre le seguenti idee:

1. ( 6 ) IO SONO TURBATO PERCHE VEDO QUALCOSA CHE NON C'


"LA REALTA'" non mai spaventosa.
impossibile che possa turbarti.
"LA REALTA'" porta solo pace perfetta.

Quando sono turbato, e' sempre perch ho sostituito "LA REALTA'"


con le illusioni che ho fatto IO.
Le illusioni mi turbano perch HO dato loro realt, e cos
considero "LA REALTA'" un'illusione.
Nulla "NELLA CREAZIONE" di DIO e' affetto in alcun modo da questa
mia confusione.
Sono sempre "TURBATO" per niente.

2. ( 7 ) IL VEDO SOLO IL PASSATO


Quando mi guardo intorno condanno il mondo che vedo.
E questo lo chiamo vedere.
Resto attaccato al passato contro tutto e tutti, rendendoli MIEI
nemici.
Quando avr perdonato "ME STESSO" e ricordato "CHI SONO", benedir
tutti e tutto quello che vedo.
Non ci sar passato e dunque non ci saranno nemici.
E guarder con "AMORE" tutto quello che non sono riuscito a vedere
prima.

3. ( 8 ) LA MIA MENTE E' PREOCCUPATA DA PENSIERI DEL PASSATO


Vedo solo i MIEI pensieri e la "MIA MENTE" e' preoccupata dal
passato.
Cosa, dunque, posso vedere cos com'?
Che IO ricordi che vedo il passato per impedire "AL PRESENTE" di
rivelarsi nella "MIA MENTE".
Che IO capisca che sto cercando di usare il tempo contro DIO.
Che IO impari ad abbandonare il passato, rendendomi conto che cos
facendo non rinuncio a nulla.

4. (9) IO NON VEDO NULLA COM' ADESSO


Se non vedo nulla com' adesso, si pu "VERAMENTE DIRE" che non
vedo nulla.
Posso solo vedere quello che "E' ADESSO"!
La scelta non se vedere il passato o il presente: la scelta e'
semplicemente "SE VEDERE" o no.
Quello che HO scelto di vedere mi costato "LA VISIONE".
Adesso "SCELGO DI NUOVO " cos da poter vedere.

5 (10) I MIEI PENSIERI NON SIGNIFICANO NULLA


IO non ho pensieri personali.
Eppure sono consapevole solo di pensieri personali.
Cosa possono significare questi pensieri?
Essi non esistono, e dunque non significano niente.
Tuttavia la "MIA MENTE" e' parte della creazione e parte del "SUO
CREATORE".

Non preferisco forse unirmi al modo di pensare "DELL'UNIVERSO"


piuttosto che oscurare tutto quello che "REALMENTE MIO", con i
miei pensieri personali, meschini e senza senso?

LEZIONE 53
1. (11) I MIEI PENSIERI SENZA SENSO MI MOSTRANO UN MONDO
SENZA SENSO.
Dal momento che i MIEI pensieri di cui sono consapevole non
significano nulla, il mondo che li rappresenta non pu avere alcun
significato.
Quello che sta producendo questo mondo e' folle, e cos quello
che esso produce.
"LA REALTA'" non folle, ed IO ha anche dei "PENSIERI REALI"
oltre a quelli folli.
Dunque posso vedere un "MONDO REALE" se mi rivolgo ai miei
"PENSIERI REALI" come guida al vedere.

2. (12). IO
SIGNIFICATO

SONO

TURBATO

PERCHE

VEDO

UN

MONDO

SENZA

I pensieri folli turbano.


Producono un mondo in cui non c' alcun tipo di ordine.
Soltanto il caos regge un mondo che rappresenta un modo di pensare
caotico, ed il caos non ha leggi.
Non posso vivere "IN PACE" in un mondo del genere.
"SONO GRATO" del fatto che questo mondo non sia reale, e che non
ho assolutamente bisogno di vederlo a meno che non scelga di
dargli valore.
Ed IO non scelgo di dare valore a quello che completamente folle
e che non ha significato.

3. (13) UN MONDO SENZA SIGNIFICATO GENERA PAURA


Quello che totalmente folle genera paura perch completamente
inaffidabile e non offre basi per aver fiducia.
Nulla e' affidabile nella pazzia.
Non contiene ne' speranza ne' sicurezza.
Ma un mondo del genere non reale.
Gli HO dato l'illusione della realt, ed HO sofferto per il fatto
di credere in esso.
Adesso scelgo di non crederci pi, e di riporre la MIA fiducia
"NELLA REALTA'".
Scegliendo "QUESTO" sfuggir a tutti gli effetti del mondo di
paura, perch riconoscer che non esiste.

4. (14) DIO NON HA CREATO UN MONDO SENZA SIGNIFICATO


Come pu esistere un mondo senza significato, se DIO non lo ha
creato?
Egli e' "LA FONTE" di ogni significato e tutto quello che reale
e' nella "SUA MENTE".
anche nella "MIA MENTE", perch EGLI lo ha creato con ME.
Perch continuare a soffrire per gli effetti dei MIEI pensieri
folli, quando la perfezione della creazione e' la "MIA CASA"?
Che IO ricordi il potere della "MIA DECISIONE" e riconosca dove
dimoro "IN REALTA'".

5 (15) I MIEI PENSIERI SONO IMMAGINI CHE HO FATTO IO


Tutto quello che vedo riflette i MIEI pensieri.
Sono i MIEI pensieri che mi dicono dove sono e cosa sono.
Il fatto di vedere un mondo in cui ci sono sofferenza, perdita e
morte mi mostra che sto vedendo la rappresentazione dei MIEI
pensieri folli e non sto permettendo ai miei "PENSIERI REALI" di
proiettare lo loro benefica "LUCE" su quello che vedo.
Eppure "LA VIA" di DIO e' sicura!
Le immagini che IO ho fatto non possono prevalere contro di LUI,
perch non "MIA VOLONTA'" che questo avvenga.
La "MIA VOLONTA'" e' la SUA, e non anteporr altri dei a LUI

LEZIONE 54
1. (16) IO NON HO PENSIERI NEUTRALI
Non sono possibili "PENSIERI" neutrali, poich tutti "I PENSIERI"
hanno potere.
O costruiranno un mondo falso o mi condurranno verso "QUELLO
REALE".
Ma i pensieri non possono essere privi di effetti.
Come il modo che vedo scaturisce dagli errori nel MIO modo di
pensare, cos il "MONDO REALE" sorger davanti ai "MIEI OCCHI" nel
momento in cui permetter che i miei errori "VENGANO CORRETTI".
I MIEI pensieri non possono essere ne' veri ne' falsi, devono
essere o l'uno o l'altro.
Quello che vedo "MI MOSTRA" quali sono.

2. (17) IO NON VEDO COSE NEUTRALI


Quello che vedo "TESTIMONIA" quello che penso.
Se non pensassi non esisterei, perch "LA VITA" e' pensiero.
Fammi guardare il mondo che vedo come rappresentazione del MIO
stato mentale personale.
So' che il MIO stato mentale pu cambiare.

cos so' anche che il mondo che vedo pu anch'esso cambiare.

3. (18) IO NON SONO IL SOLO A SPERIMENTARE GLI EFFETI DEL MIO


MODO DI VEDERE
Se non HO pensieri privati, non posso vedere un mondo privato.
Perfino la folle idea della separazione dovette essere condivisa
prima di poter costruire la base del mondo che vedo.
Eppure quella condivisione fu un condividere il nulla.
Posso cos invocare i miei "PENSIERI REALI", che condividono tutto
con tutti.
Come i MIEI pensieri di separazione richiamano i pensieri di
separazione degli altri, cos i miei "PENSIERI REALI" risvegliano
pensieri reali in loro.
E il mondo che i miei "PENSIERI REALI" mi mostrano, si profiler
alla "LORO VISTA" cos come alla MIA.

4. (19) IO NON SONO IL SOLO A SPERIMENTARE GLI EFFETTI DEI


MIEI PENSIERI
IO non sono mai solo!.
Tutto quello che penso o dico o faccio insegna a "TUTTO
L'UNIVERSO".
Un "FIGLIO DI DIO" non pu pensare o parlare o agire invano.
EGLI non pu mai essere solo.
dunque in "MIO POTERE" di cambiare ogni mente assieme "ALLA
MIA", poich mio e' "IL POTERE" di DIO.

5. (20) IO SONO DETERMINATO A VEDERE


Riconoscendo la natura condivisa dei "MIEI PENSIERI", sono
determinato a vedere.
Vedr "LE TESTIMONIANZE" che mi mostrano che il MIO modo di
pensare del mondo e' stato cambiato.
Vedr "LA PROVA" che quello che stato fatto attraverso di ME ha
fatto si che "L'AMORE" sostituisse la paura, "IL RISO" sostituisse
le lacrime, e "L'ABBONDANZA" sostituisse la perdita.
Vedr il "MONDO REALE", permettendogli di insegnarmi che la "MIA
VOLONTA'" e "LA VOLONTA'" di DIO sono una cosa sola.

LEZIONE 55
1. (21)
DIVERSA

IO

SONO DETERMINATO

A VEDERE

LE COSE

IN MANIERA

Quello che vedo ora sono solo segni di malattia, disastro e morte.
Non pu essere questo quello che DIO ha creato per il "SUO FIGLIO"

prediletto!
Il fatto stesso che IO veda cose del genere e' la prova che non
comprendo DIO.
Dunque non comprendo neanche "SUO FIGLIO".
Quello che vedo mi dice che non so chi sono.
Sono determinato a vedere le testimonianze "DELLA VERITA'" che
in ME, piuttosto che quelle che mi mostrano un'illusione di "ME
STESSO".

2. (22) QUELLO CHE VEDO E' UNA FORMA DI VENDETTA


Il mondo che vedo non affatto la rappresentazione di "PENSIERI
D'AMORE".
un quadro in cui ogni cosa attacca ogni cosa.
tutto fuorch un riflesso dell'amore di DIO e dell'amore di "SUO
FIGLIO".
Sono i MIEI stessi pensieri d'attacco a far emergere questo
quadro.
I miei "PENSIERI D'AMORE" mi salveranno da questa percezione del
mondo, e mi daranno "LA PACE" che DIO intendeva destinarmi.

3. (23) POSSO SFUGGIRE A QUESTO MONDO RINUNCIANDO AI MIEI


PENSIERI DI ATTACCO
Qui sta "LA SALVEZZA", e da nessun'altra parte!
Senza pensieri d'attacco IO non posso vedere in mondo d'attacco.
Quando "IL PERDONO" permetter "ALL'AMORE" di ritornare alla MIA
consapevolezza, vedr un mondo di pace, sicurezza e gioia.
Ed e' "QUESTO" che scelgo di vedere al posto di quello che vedo
adesso.

4. (24) IO NON PERCEPISCO QUELLO CHE MEGLIO PER ME


Come potrei riconoscere quello che meglio per me quando non chi
sono?
Quello che credo essere la cosa migliore per me, mi lega ancora di
pi strettamente al mondo delle illusioni.
IO sono disposto a seguire "LA GUIDA" che DIO mi ha dato per
scoprire cosa e' meglio per me, riconoscendo che non posso
percepirlo "DA SOLO".

5. (25) IO NON CONOSCO LO SCOPO DI NULLA


Per me lo scopo di ogni cosa e' dimostrare che le MIEI illusioni
su "ME STESSO" sono reali.
a questo scopo che cerco di usare tutto e tutti.
Credo che questo sia lo scopo del mondo.
Dunque non riconosco il suo "VERO SCOPO".
Lo scopo che IO ho attribuito al mondo ha portato ad un quadro

spaventoso di esso.
Che IO apra la "MIA MENTE" sul vero scopo del mondo ritirando
quello che IO gli ho attribuito e imparando "LA VERITA'" su di
esso.

LEZIONE 56
1. (26) I MIEI
INVULNERABILIT

PENSIERI

DI

ATTACCO

ATTACCANO

LA

MIA

Come posso sapere "CHI SONO" quando mi vedo sottoposto ad un


attacco costante?
Dolore, malattia, perdita, vecchiaia e morte sembrano minacciarmi.
Tutte le mie speranze, i miei desideri ed i miei piani sembrano
essere alla merce di un mondo che non posso controllare.
Eppure perfetta sicurezza e totale appagamento sono la "MIA
EREDITA'".
HO cercato di cedere la "MIA EREDITA'" in cambio del mondo che
vedo.
Ma DIO ha tenuto al sicuro per me la "MIA EREDITA'".
I miei "PENSIERI REALI" mi insegneranno cos'.

2. (27) PI DI OGNI ALTRA COSA IO VOGLIO VEDERE


Riconoscendo che quello che vedo riflette quello che penso di
essere, mi rendo conto che "LA VISIONE" e' il MIO bisogno pi
grande.
Il mondo che vedo testimonia la natura paurosa dell'immagine di me
stesso che HO fatto.
Se voglio ricordarmi "CHI SONO", e' essenziale che IO lasci andare
questa immagine di me stesso.
Quando verr sostituita "DALLA VERITA'", "LA VISIONE" mi sar
sicuramente data.
E con "QUESTA VISIONE" vedr il mondo e me stesso con "CARITA'" e
"AMORE".

3. (28) PI DI OGNI ALTRA COSA IO VOGLIO VEDERE IN MODO


DIVERSO
Il mondo che vedo mantiene fissa la MIA spaventosa immagine di me
stesso e ne garantisce la continuit.
Fintanto che vedr il mondo come lo vedo ora, "LA VERITA'" non
potr penetrare nella "MIA CONSAPEVOLEZZA".
Lascio che venga chiusa pertanto per ME, la porta dietro a questo
mondo, in modo da poter guardare oltre, verso "IL MONDO" che
riflette l'amore di DIO

4. (29) DIO E' IN TUTTO QUELLO CHE VEDO

Dietro ogni immagine che HO fatto, "LA VERITA'" resta immutata.


Dietro ogni velo che HO messo davanti "AL VOLTO" dell'amore, la
"SUA LUCE" resta splendente.
Al di la' di tutti i MIEI folli desideri c' la "MIA VOLONTA'"
unit alla volont di "MIO PADRE".
DIO e' ancora e per sempre in ogni luogo e in ogni cosa.
E noi che siamo parte di LUI guarderemo al di la' di tutte le
apparenze, e riconosceremo
"LA VERITA'" al di la' di esse

5. (30) DIO E' IN TUTTO QUELLO CHE VEDO PERCHE DIO E' NELLA
MIA MENTE
Nella "MIA MENTE", dietro tutti i MIEI folli pensieri di
separazione e di attacco, c' "LA CONOSCENZA" che tutto per
sempre "UNO".
Non ho perso "LA CONOSCENZA" di "CHI SONO" per il solo fatto di
averla dimenticata.
stata conservata per me "NELLA MENTE" di DIO, che non ha
lasciato i "SUOI PENSIERI".
"E IO CHE SONO FRA ESSI, SONO UNO CON ESSI ED UNO CON LUI"!

LEZIONE 57
1. (31) IO NON SONO LA VITTIMA DEL MONDO CHE VEDO
Come posso essere la vittima del mondo che vedo che, se "LO
SCELGO", pu essere completamente disfatto?
Le MIE catene si sono sciolte!
Posso lasciarlo cadere semplicemente "DESIDERANDO" di farlo.
La porta della prigione e' aperta.
Posso lasciarla, semplicemente uscendone.
Nulla mi trattiene in questo mondo.
Soltanto il MIO desiderio di starci mi tiene prigioniero.
Voglio abbandonare i MIEI folli desideri e camminare finalmente
"NELLA LUCE" del sole.

2. (32) HO INVENTATO IO IL MONDO CHE VEDO


IO ho costruito la prigione in cui mi vedo.
Tutto quello di cui ho bisogno e' "RICONOSCERLO" e sar libero!
Mi sono ingannato credendo che fosse possibile imprigionare il
"FIGLIO DI DIO".
Mi sono amaramente sbagliato nel credere questo, e non voglio pi
farlo.
Il "FIGLIO DI DIO" deve essere libero per sempre.
EGLI e' come DIO lo ha creato, e non come IO vorrei farlo.
EGLI e' dove DIO ha voluto che fosse, e non dove IO pensavo di

tenerlo prigioniero.

3. (33) C,E' UN'ALTRO MODO DI VEDERE IL MONDO


Siccome "LO SCOPO" del mondo non quello che gli IO gli ho
assegnato , ci deve essere un "ALTRO MODO" di guardarlo.
Vedo ogni cosa capovolta e i MIEI pensieri sono il contrario
"DELLA VERITA'".
IO vedo il mondo come pi a una prigione per il "FIGLIO DI DIO".
Ne consegue, allora, che il mondo e' davvero un luogo in cui EGLI
pu essere liberato.
Voglio vedere il mondo com', e lo vedr come un luogo dove "IL
FIGLIO" di DIO trova la sua libert.

4. (34) POTREI VEDERE PACE INVECE DI QUESTO


Quando vedo il mondo come un luogo di libert, mi rendo conto che
esso riflette "LE LEGGI" di DIO anzich le regole che HO fatto
perch esso vi obbedisce.
Comprender che "LA PACE", e non la guerra, dimora in esso.
E percepir che "LA PACE" dimora anche "NEI CUORI" di tutti coloro
che condividono questo posto con ME.

5. (35) LA MIA MENTE E' PARTE DELLA MENTE DI DIO.


IO SONO MOLTO SANTO
Man mano che condivido "LA PACE" del mondo con i "MIEI FRATELLI",
incomincio a comprendere che "QUESTA PACE" viene dal profondo di
"ME STESSO".
Il mondo che vedo ha assorbito la luce del "MIO PERDONO", e
riflette il perdono su di ME.
In "QUESTA LUCE" comincio a vedere che cosa le mie illusioni su di
ME tenevano nascosto.
Comincio a capire "LA SANTITA'" di tutte le cose viventi, incluso
"ME STESSO", e che esse "SONO UNO" con ME

LEZIONE 58
1. (36) LA MIA SANTIT AVVOLGE TUTTO QUELLO CHE VEDO
Dalla "MIA SANTITA'" viene la mia percezione del "MONDO REALE".
Avendo perdonato, non mi consider pi colpevole.
Posso accettare l'innocenza che la verit riguardo a "ME
STESSO".
Vista attraverso "GLI OCCHI" della comprensione, "LA SANTITA'" del
mondo e' tutto quello che vedo, perch posso solo raffigurare
quello che penso di "ME STESSO".

2. (37) LA MIA SANTIT BENEDICE IL MONDO


La percezione della "MIA SANTITA'" non benedice solo ME.
Tutto e tutti coloro che vedono nella "SUA LUCE" condividono la
gioia che essa mi porta.
Non c' nulla che sia separato da questa gioia, perch non c'
nulla che non condivida la "MIA SANTITA'".
Come io riconosco la "MIA SANTITA'", cos "LA SANTITA'" del mondo
risplende affinch chiunque la veda!

3. (38) NON C' NULLA CHE LA MIA SANTIT NON POSSA FARE
La "MIA SANTITA'" e' illimitata nel "SUO POTERE" di guarire,
perch illimitata nel "SUO POTERE" di salvare.
Da cosa si pu essere salvati, se non dalle illusioni?
E cosa sono le illusioni, se non false idee su "ME STESSO"?
La "MIA SANTITA'" le disfa asserendo la verit riguardo a "ME
STESSO".
In presenza della "MIA SANTITA'", che io condivido con "DIO
STESSO", tutti gli idoli svaniscono.

4. (39) LA MIA SANTIT E' LA MIA SALVEZZA


Dato che la "MIA SANTITA'" mi salva da ogni colpa, riconoscere la
"MIA SANTITA'" e' riconoscere la "MIA SALVEZZA".
anche riconoscere "LA SALVEZZA" del mondo.
Una volta che avr accettato la "MIA SANTITA'" nulla potr farmi
paura.
E poich sar senza paura, tutti condivideranno la "MIA
COMPRENSIONE", che "IL DONO" di DIO per me e per il mondo.

5. (40) IO SONO BENEDETTO IN QUANTO FIGLIO DI DIO


Qui sta la "MIA RICHIESTA" di ogni bene e solo di bene.
IO SONO BENEDETTO IN QUANTO FIGLIO DI DIO.
Tutte le cose buone "SONO MIE", perch DIO le ha intese per ME.
Non posso subire alcuna perdita o privazione o dolore, a causa di
"CHI SONO".
"MIO PADRE" mi sostiene, mi protegge, e mi dirige in ogni cosa.
La "SUA SOLLECITUDINE" per me e' infinita, ed con ME per sempre.
"IO SONO ETERNAMENTE BENEDETTO IN QUANTO FIGLIO SUO".

LEZIONE 59
1. (41) DIO E' CON ME OVUNQUE IO VADA
Come posso essere solo quando DIO e' sempre con ME?

Come posso essere dubbioso ed insicuro di "ME STESSO" quando la


certezza perfetta dimora in LUI?
Come posso essere disturbato da qualcosa quando EGLI riposa in ME
in pace assoluta?
Come posso soffrire quando "L'AMORE" e "LA GIOIA" mi circondano
attraverso di LUI?
Non voglio nutrire illusioni su di ME.
"IO SONO PERFETTO, PERCHE' DIO E' CON ME OVUNQUE IO VADA".

2. (42) DIO E' LA MIA FORZA. LA VISIONE E' IL SUO DONO


Che IO non mi affidi ai miei occhi per vedere oggi.
Che IO sia disposto a scambiare la mia misera illusione di vedere
con "LA VISIONE" che data da DIO.
LA VISIONE DI CRISTO E' IL SUO DONO, ED EGLI ME L'HA DATA.
Che invochi "QUESTO DONO", oggi, affinch "QUESTO GIORNO" possa
aiutarmi a comprendere l'eternit.

3. (43) DIO E' LA MIA FONTE. IO NON POSSO VEDERE SEPARATO DA


LUI
IO POSSO VEDERE QUELLO CHE DIO VUOLE CHE IO VEDA.
Non posso vedere altro.
Al di la' della "SUA VOLONTA'" ci sono le illusioni.
E sono queste che scelgo quando penso di poter vedere separato da
LUI.
Sono queste che scelgo quando cerco di vedere attraverso gli occhi
del corpo.
Ma per sostituirle mi stata data "LA VISIONE" di CRISTO.
attraverso "QUESTA VISIONE" che scelgo di vedere.

4. (44) DIO E' LA LUCE IN CUI VEDO


Non posso vedere nell'oscurit. DIO E' LA SOLA LUCE.
Pertanto, se devo vedere, deve essere attraverso di LUI.
HO cercato di definire cos' il vedere, ma mi sono sbagliato!
Adesso mi concesso di capire che DIO e' "LA LUCE" in cui vedo.
Che IO dia il benvenuto a "QUESTA VISIONE" ed al mondo felice che
"ESSA" mi mostrer.

5. (45) DIO E' LA MENTE CON CUI PENSO


IO non ho pensieri che non condivido con DIO.
IO non ho pensieri separati da LUI, perch non ho "UNA MENTE"
separata dalla SUA.
Come parte della "SUA MENTE", i miei pensieri sono i SUOI ed i
"SUOI PENSIERI" sono i MIEI.

LEZIONE 60
1. (46) DIO E' L'AMORE IN CUI PERDONO
DIO non perdona perch non ha mai condannato!
"COLUI" che non ha nulla per cui essere incolpato non pu
incolpare, e coloro che hanno accettato la loro innocenza non
vedono nulla da perdonare.
Tuttavia "IL PERDONO" e' il mezzo attraverso il quale riconoscer
la "MIA INNOCENZA".
il riflesso dell'amore di DIO sulla terra.
Mi porter cos vicino "AL CIELO" che l'amore di DIO potr
scendere su di ME ed elevarmi a LUI.

2. (47) DIO E' LA FORZA IN CUI CONFIDO


Non attraverso la mia forza "CHE PERDONO".
attraverso "LA FORZA" di DIO in me, che ricordo ogniqualvolta
perdono.
Quando incomincio "A VEDERE", riconosco il "SUO RIFLESSO" sulla
terra.
Perdono ogni cosa perch sento vibrare la "SUA FORZA" in ME.
E comincio a ricordare "L'AMORE" che HO scelto di dimenticare, ma
che non mi "HA DIMENTICATO".

3. (48) NON C' NULLA DI CUI AVER PAURA


Come mi apparir sicuro il mondo quando "POTRO'" vederlo!
Non assomiglier a nessuna cosa che immagino di vedere ora.
Tutto quello che vedo e tutti coloro che vedo si pretenderanno
verso di ME per benedirmi.
Riconoscer in ognuno il "MIO AMICO" pi caro.
Cosa potrebbe esserci di cui aver paura in un mondo che "HO
PERDONATO" e che
mi "HA PERDONATO"?

4. (49) LA VOCE DI DIO MI PARLA PER TUTTO IL GIORNO.


Non c' un momento in cui "LA VOCE" di DIO cessi di chiamarmi "AL
PERDONO" per salvarmi.
Non c' un momento nel quale la "SUA VOCE" manchi di dirigere i
"MIEI PENSIERI",
guidare le "MIE AZIONI" e condurre i "MIEI PIEDI".
Sto procedendo fermamente verso "LA VERITA'".
Non c' nessun altro posto in cui IO possa andare perch "LA VOCE"
di DIO e' la sola
voce e la sola guida che sia stata data a "SUO FIGLIO"

5. (50) IO SONO SOSTENUTO DALL'AMORE DI DIO


Quando ascolto "LA VOCE" di DIO, sono sostenuto dal "SUO AMORE".
Quando apro gli occhi, il "SUO AMORE" illumina il mondo perch io
"LO VEDA".
Quando perdono, il "SUO AMORE" mi ricorda che "SUO FIGLIO" e'
senza peccato.
E quando vedo il mondo con "LA VISIONE" che LUI mi ha dato, mi
ricordo che sono
"SUO FIGLIO".

LEZIONE 61
IO SONO LA LUCE DEL MONDO
1.Chi "LA LUCE" del mondo se non "IL FIGLIO" di DIO?
Questa, dunque, e' semplicemente "UNA AFFERMAZIONE" della verit
su "TE STESSO".
il contrario di una affermazione di orgoglio, arroganza o
autoinganno.
Non descrive il concetto di "TE STESSO" che hai fatto TU.
Non si riferisce ad alcuna delle caratteristiche di cui hai dotato
i TUOI idoli.
Si riferisce a TE cos come sei stato creato da DIO.
Afferma semplicemente "LA VERITA'".
2.Per l'ego "L'IDEA" di oggi e' il compendio della vanagloria.
Ma l'ego non comprende l'umilt, che confonde con autodegradazione.
L'umilt consiste nell'accettare il "TUO RUOLO" nella salvezza e
nel non assumerne un altro.
Non umilt insistere di non poter essere "LA LUCE" del mondo se
questa e' "LA FUNZIONE" che DIO ti ha assegnato.
solo arroganza quella che asserisce che "QUESTA FUNZIONE" non
pu essere TUA, e l'arroganza e' sempre dell'ego.
3.La vera umilt richiede che TU accetti "L'DEA" di oggi, perch
"LA VOCE" di DIO che ti dice che vera!
Questo e' un passo iniziale nell'accettazione della tua "VERA
FUNZIONE" sulla terra.
un passo gigantesco nell'assumere il tuo "POSTO LEGITTIMO" nella
salvezza!
un asserzione esplicita del "TUO DIRITTO" di essere salvato, e
un riconoscimento "DEL POTERE" che ti stato dato di salvare gli
altri.
4.Oggi pensa a "QUESTA IDEA" il pi spesso possibile!
la "RISPOSTA PERFETTA" a tutte le illusioni, e quindi a tutte le
tentazioni.
Essa porta verso "LA VERITA'" tutte le immagini di te che hai

fatto TU,
e ti aiuta ad andartene in pace, alleggerito e certo
del "TUO SCOPO".
5.Oggi dovr essere intrapreso il maggior numero possibile di
periodi di pratica, bench ciascuno di essi non debba durare pi
di un minuto o due.
Inizierai i periodi di pratica col dirti:
IO SONO LA LUCE DEL MONDO.
QUESTA E' LA MIA SOLA FUNZIONE.
QUESTA E' LA RAGIONE PER CUI SONO QUI.
Poi pensa brevemente a queste affermazioni, preferibilmente ad
"OCCHI CHIUSI" se la situazione lo consente.
Lascia che ti venga in mente qualche pensiero ad esse correlato e
ripeti l'idea se la "TUA MENTE" divaga allontanandosi dal pensiero
centrale.
6.Assicurati di iniziare e terminare la giornata con un periodo di
pratica.
Cos ti sveglierai con un atto di riconoscimento "DELLA VERITA'"
riguardo a "TE STESSO", la rinforzerai durante il giorno e andrai
a dormire riaffermando la "TUA FUNZIONE" ed il tuo "SOLO SCOPO"
qui.
Questi due periodi di pratica possono durare un po' pi degli
altri, se lo trovi utile e vuoi protrarli.
7.L'idea di oggi va' molto al di la' degli insignificanti punti di
vista dell'ego su quello che sei e qual il tuo scopo.
In quanto portatore "DI SALVEZZA" questo e' ovviamente necessario.
Questo e' "IL PRIMO" di un numero di passi da gigante che faremo
nelle prossime settimane.
Cerca oggi di cominciare a gettare delle "SOLIDE FONDAMENTA" per
questi progressi.
TU SEI LA LUCE DEL MONDO.
DIO HA COSTRUITO SU DI TE IL SUO PIANO PER LA SALVEZZA DI SUO
FIGLIO.

LEZIONE 62
IN QUANTO LUCE DEL MONDO LA MIA FUNZIONE E' IL PERDONO
1.
il
"TUO
PERDONO"
che
porter
"ALLA
LUCE"
il
mondo
dell'oscurit.
il "TUO PERDONO" che ti far riconoscere "LA LUCE" nella quale
vedi.
"IL PERDONO" e' la dimostrazione che sei tu "LA LUCE" del mondo.
Attraverso il "TUO PERDONO" la verit su "TE STESSO" ritorna alla
"TUA MEMORIA".
Pertanto la "TUA SALVEZZA" si trova nel "TUO PERDONO".

2.Le illusioni su "TE STESSO" e sul mondo sono una cosa sola.
Ecco perch ogni perdono e' un dono a "TE STESSO".
Il "TUO OBBIETTIVO" e' scoprire "CHI SEI", poich attaccando la
creazione e il "SUO CREATORE" hai negato la "TUA IDENTITA'".
Adesso stai imparando a ricordare "LA VERITA'".
Per questo l'attacco deve essere sostituito "DAL PERDONO",
affinch pensieri "DI VITA" possano sostituire pensieri di morte.
3.Ricorda che in ogni attacco richiami la tua debolezza, mentre
ogni volta che perdoni rievochi "LA FORZA" di CRISTO in TE.
Non cominci, dunque, a comprendere che cosa far per te "IL
PERDONO"?
Eliminer dalla "TUA MENTE" ogni sensazione di debolezza, tensione
e fatica.
Porter via ogni paura, colpa e dolore.
Riporter alla "TUA CONSAPEVOLEZZA" l'invulnerabilit ed il potere
che DIO ha dato a "SUO FIGLIO".
4.Siamo lieti di iniziare e terminare questa giornata praticando
l'idea odierna, e di usarla il pi frequentemente possibile
durante il giorno.
Aiuter a rendere il giorno tanto felice per te quanto DIO vuole
che TU lo sia.
E aiuter a condividere con TE questa felicit sia coloro che ti
circondano, sia quelli che sembrano essere lontani nello spazio e
nel tempo.
5. Oggi di' a "TE STESSO" il spesso che puoi, chiedendo gli occhi
se possibile:
IN QUANTO LUCE DEL MONDO LA MIA FUNZIONE E' IL PERDONO.
ADEMPIRO' ALLA MIA FUNZIONE COSI CH'IO POSSA ESSERE FELICE.
Poi dedica un minuto o due a considerare la "TUA FUNZIONE", la
felicit e la liberazione che "ESSA" ti porter.
Lascia venire liberamente i pensieri collegati, perch il "TUO
CUORE" riconoscer queste parole, e nella "TUA MENTE" c' la
consapevolezza che "ESSE" sono vere.
Qualora la TUA attenzione divagasse, ripeti l'idea aggiungendo:
VOGLIO RICORDARLO, PERCHE' VOGLIO ESSERE FELICE.

LEZIONE 63
LA LUCE DEL MONDO PORTA LA PACE AD OGNI MENTE TRAMITE IL MIO
PERDONO
1.Come sei santo TU, che hai il potere di portare pace ad "OGNI
MENTE"!
Come sei Benedetto TU, che puoi imparare a riconoscere "IL MEZZO"

per permettere che "QUESTO" venga fatto tramite TUO.


Quale scopo potresti avere che porti una felicit maggiore?
2.Con tale funzione TU sei davvero la "LA LUCE" del mondo.
"IL FIGLIO" di DIO guarda a te per la "SUA REDENZIONE".
TUA affinch tu gliela possa dare, in quanto ti appartiene.
Non accettare alcuno scopo banale o desiderio senza significato al
"SUO POSTO", o dimenticherai la "TUA FUNZIONE" e lascerai "IL
FIGLIO" di DIO" all'inferno.
Non una richiesta vana, quella che ti "VIENE FATTA"!
Ti viene chiesto di accettare "LA SALVEZZA" affinch possa essere
TUA e tu possa donarla.
3.Riconoscendo l'importanza di "QUESTA FUNZIONE", saremo felici di
ricordarla molto spesso oggi.
Inizieremo la giornata riconoscendola, e termineremo la giornata
con il pensiero di essa nella nostra consapevolezza.
E durante il giorno ripeteremo il pi spesso possibile:
LA LUCE DEL MONDO PORTA PACE AD OGNI MENTE TRAMITE
IL MIO PERDONO.
IO SONO IL MEZZO CHE DIO HA DESIGNATO PER LA SALVEZZA DEL MONDO.
4.Se chiudi gli occhi, troverai probabilmente pi facile lasciare
che ti vengano in mente pensieri collegati, durante il minuto o
due che dovrai dedicare a "CONSIDERARE QUESTO".
Non attendere tuttavia tale opportunit.
Non dovr essere persa alcuna occasione per rafforzare "L'IDEA" di
oggi!
Ricorda che "IL FIGLIO" di DIO guarda a te per la "SUA SALVEZZA".
E chi deve essere "SUO FIGLIO" se non il "TUO SE'"?

LEZIONE 64
CHE IO NON DIMENTICHI LA MIA FUNZIONE
1.L'idea odierna e' semplicemente un altro modo di dire: "non mi
indurre in tentazioni".
Lo scopo del mondo che vedi e' oscurare la "TUA FUNZIONE" di
perdono,e fornirti una giustificazione per dimenticarla.
la tentazione di abbandonare DIO e "SUO FIGLIO" assumendo
un'apparenza fisica.
questo che gli occhi del corpo vedono.
2. Tutto quello che gli occhi del corpo sembrano vedere non pu
essere altro che una forma "DI TENTAZIONE", perch questo era lo
scopo del corpo stesso.
Tuttavia abbiamo imparato che lo Spirito Santo fa un altro uso di
tutte le illusioni che hai fatto TU, e pertanto EGLI vede in esse
un "ALTRO SCOPO".
Per lo Spirito Santo il mondo e' un luogo dove tu impari "A
PERDONARTI" quelli che pensi siano i TUOI peccati.

In questa percezione, l'apparenza fisica della tentazione, diventa


il riconoscimento spirituale "DELLA SALVEZZA".
3.Rivedendo le nostre ultime lezioni, la "TUA FUNZIONE" qui di
essere "LA LUCE" del mondo, una funzione che ti stata data da
DIO.
solo l'arroganza dell'ego che ti porta a dubitare "DI QUESTO",
ed solo la paura dell'ego che ti induce a considerarti indegno
del compito che ti stato assegnato da "DIO STESSO".
La salvezza del mondo attende il "TUO PERDONO", perch attraverso
di esso "IL FIGLIO" di DIO sfugge a tutte le illusioni e quindi a
tutte le tentazioni.
"IL FIGLIO DI DIO SEI TU"!
4.Solo adempiendo "LA FUNZIONE" che DIO ti ha dato sarai felice.
Questo perch la tua funzione e' di "ESSERE FELICE" usando "IL
MEZZO" tramite il quale la felicit diventa inevitabile.
"NON C'E' ALTRO MODO"!
Pertanto, ogni volta che scegli se adempiere o no la "TUA
FUNZIONE", stai veramente scegliendo se essere felice o no.
5.Ricordiamolo oggi.
Ricordiamocene al mattino e ancora la sera, e anche durante tutto
il giorno.
Preparati in anticipo a tutte le decisioni che prenderai oggi
ricordandoti che sono davvero
molto semplici.
Ognuno porter "ALLA FELICITA'" o all'infelicit.
possibile che una decisione cos semplice sia davvero cos
difficile da prendere?
Non permettere che la forma della decisione ti inganni.
La complessit della forma non implica complessit di contenuto.
impossibile che qualunque decisione al mondo possa avere un
contenuto diverso da questa semplice scelta.
Questa e' la "SOLA SCELTA" che lo Spirito Santo vede.
Dunque la "SOLA SCELTA" che c'.
6. Oggi, dunque, esercitiamoci con questi pensieri:
CHE IO NON DIMENTICHI LA MIA FUNZIONE.
CHE IO NON CERCHI DI SOSTITUIRE LA MIA CON QUELLA DI DIO.
CHE IO PERDONI E SIA FELICE.
Almeno una volta, oggi, dedica dieci o quindici minuti a
riflettere "SU QUESTO" con gli occhi chiusi.
Pensieri collegati ti verranno in aiuto, se ricordi l'importanza
cruciale che la "TUA FUNZIONE" ha per TE e per il mondo.
7.Nelle frequenti applicazioni dell'idea odierna durante la
giornata, dedica parecchi minuti a rivedere questi pensieri, e poi
pensa ad essi e a nient'altro!
Sar difficile, soprattutto all'inizio, perch non sei esperto
nella disciplina mentale che "QUESTO" richiede.

Per aiutarti nella concentrazione, puoi aver bisogno di ripeterti


abbastanza spesso:
CHE IO NON DIMENTICHI LA MIA FUNZIONE.
8.Sono richieste due forme di periodi di pratica pi brevi.
A volte fai gli esercizi con gli occhi chiusi, cercando di
concentrarti sui pensieri che stai usando.
Altre volte tieni gli occhi aperti dopo aver rivisto i pensieri, e
poi guarda lentamente e non selettivamente intorno a te,
dicendoti:
QUESTO E' IL MONDO CHE E' MIA FUNZIONE SALVARE.

LEZIONE 65
LA MIA SOLA FUNZIONE E' QUELLA CHE DIO MI HA DATO
1.L'idea per oggi riafferma il "TUO IMPEGNO" per la salvezza.
Ti ricorda anche che non hai altra funzione "CHE QUESTA".
Entrambi questi pensieri sono ovviamente necessari per un "IMPEGNO
TOTALE".
"LA SALVEZZA" non pu essere l'unico scopo che persegui se ancora
ne nutri altri.
La piena accettazione della salvezza come tua "SOLA FUNZIONE"
implica necessariamente due fasi:
il
riconoscimento
della
salvezza
come
"TUA
FUNZIONE",
e
l'abbandono di tutti gli altri obbiettivi che HAI inventato per
te!
2.Questo e' "L'UNICO MODO" in cui puoi assumere il TUO giusto
posto legittimo tra "I SALVATORI" del mondo.
Questo e' "L'UNICO MODO" in cui puoi dire e intendere:
"LA MIA SOLA FUNZIONE E' QUELLA CHE DIO MI HA DATO".
Questo e' "L'UNICO MODO" in cui puoi trovare "LA PACE" mentale.
3.Oggi, e per un certo numero di giorni a venire, metti da parte
dai dieci ai quindici minuti per un periodo di pratica pi
sostenuto, nei quali cercherai di comprendere ed accettare
"QUELLO" che l'idea del giorno "SIGNIFICA VERAMENTE".
L'idea di oggi ti offre "LA FUGA" da tutte le difficolt che
percepisci.
Mette nelle TUE stesse mani "LA CHIAVE" per la porta della pace,
che HAI chiuso dietro di te.
Ti da' "LA RISPOSTA" a tutte le ricerche che HAI fatto dall'inizio
del tempo.
4.Cerca, se possibile, di intraprendere i periodi di pratica
giornalieri pi lunghi approssimativamente alla stessa ora ogni
giorno.

Cerca, anche, di determinare in anticipo questo momento e poi


attieniti ad esso il pi fedelmente possibile.
Scopo "DI QUESTO" di organizzarti la giornata in modo da
riservare un periodo di tempo per DIO, proprio come per tutti gli
scopi e gli obbiettivi banali che persegui.
Questo fa parte dell'addestramento disciplinare a "LUNGO TERMINE"
di cui la "TUA MENTE" ha bisogno, affinch lo Spirito Santo possa
usarla coerentemente per "LO SCOPO" che EGLI condivide con TE.
5.Per i periodi di pratica pi lunghi comincia con il rivedere
l'idea del giorno.
Poi chiudi gli occhi, ripeti ancora una volta l'idea e osserva
attentamente la "TUA MENTE" per cogliere qualunque pensiero la
attraversi.
All'inizio non cercare di concentrarti solo su pensieri relativi
all'idea del giorno.
Cerca, piuttosto, di scoprire ogni pensiero che sorge per
interferire con essa.
Osserva ciascuno di essi man mano che ti viene in mente, con il
minor coinvolgimento o interesse possibile, e mettilo da parte
dicendoti:
QUESTO PENSIERO RIFLETTE UN OBBIETTIVO
ACCETTARE LA MIA SOLA FUNZIONE.

CHE

MI

IMPEDISCE

DI

6.Dopo un po' sar difficile trovare pensieri che interferiscono.


Cerca comunque di continuare ancora per un minuto o poco pi,
tentando di cogliere alcuni dei vani pensieri che prima erano
sfuggiti alla "TUA ATTENZIONE", ma nel farlo non crearti tensione
e non fare sforzi inutili.
Poi di' a te stesso:
SU QUESTA LAVAGNA PULITA VENGA SCRITTA PER ME LA MIA VERA FUNZIONE
Non necessario che TU usi esattamente queste parole, ma cerca di
avere la sensazione di essere disposto a far si' che i TUOI scopi
illusori siano sostituiti "DALLA VERITA'".
7. Infine, ripeti ancora una volta l'idea odierna, e dedica il
resto
del
periodo
di
pratica
a
cercare
di
focalizzarti
sull'importanza che ha per TE, il sollievo che l'accettarla ti
porter risolvendo una volta per tutte i TUOI conflitti, e la
misura in cui veramente vuoi "LA SALVEZZA" nonostante le TUE
sciocche idee contrarie.
8. Nei periodi di pratica pi brevi, che dovrebbero essere
intrapresi almeno una volta all'ora, usa la seguente forma
nell'applicazione dell'idea odierna:
LA MIA SOLA FUNZIONE E' QUELLA CHE DIO MI HA DATO.
NON NE VOGLIO ALTRE, E NON NE HO ALTRE.
A volte chiudi gli occhi mentre pratichi questo, e a volte tienili

aperti e guardati attorno.


quello che vedi ora che sar totalmente
accetterai completamente "L'IDEA" di oggi!

cambiato

quando

LEZIONE 66
LA MIA FELICIT E LA MIA FUNZIONE SONO UNA COSA SOLA
1.Avrai sicuramente notato, nel corso delle nostre recenti
lezioni, un enfasi sulla connessione fra l'adempimento della "TUA
FUNZIONE" e il raggiungimento "DELLA FELICITA'".
Questo perch non vedi realmente "LA CONNESSIONE".
Eppure tra di esse c' pi che una semplice connessione, sono la
stessa cosa.
Le loro forme sono diverse, ma il "LORO CONTENUTO" e' totalmente
lo stesso!
2. L'ego da' costantemente battaglia allo Spirito Santo sulla
questione fondamentale di qual la "TUA FUNZIONE".
Allo stesso modo da' costantemente battaglia allo Spirito Santo su
cos' la "TUA FELICITA'".
Non una battaglia nei due sensi.
L'ego attacca e lo Spirito Santo non risponde.
EGLI sa qual' e' la "TUA FUNZIONE" e sa che e' la "TUA FELICITA'".
3.Oggi cercheremo di andare oltre questa battaglia completamente
senza senso e di arrivare "ALLA VERITA'" riguardo alla "TUA
FUNZIONE".
Non ci impegneremo in discussioni insensate su che cosa sia.
Non ci invischieremo irrimediabilmente nel definire "LA FELICITA'"
e nel determinare i mezzi per raggiungerla.
Non asseconderemo l'ego ascoltando i suoi attacchi "ALLA VERITA'".
Saremo semplicemente lieti di poter scoprire che cos' "LA
VERITA'".
4.Oggi il nostro periodo di pratica pi lungo ha come scopo la
"TUA ACCETTAZIONE" del fatto che non solo c' la connessione molto
reale tra la funzione che DIO ti ha dato
e la "TUA FELICITA'", ma che sono in relata' sono identiche.
DIO TI DA' SOLO FELICITA'.
Pertanto la funzione che EGLI ti ha dato deve essere "LA
FELICITA'", anche se sembra essere diversa.
Gli esercizi di oggi
sono un tentativo di andare oltre queste
differenze apparenti, e riconoscere "UN CONTENUTO" comune laddove
"IN VERITA'" esiste.
5. Inizia il periodo di
ripassando questi pensieri:

pratica

DIO MI DA' SOLO FELICITA'.


EGLI MI HA DATO LA MIA FUNZIONE.

di

dieci-quindici

minuti

PERTANTO LA MIA FUNZIONE DEVE ESSERE LA FELICITA'.


Cerca di vedere la logica in questa sequenza, anche se non accetti
ancora "LA CONCLUSIONE".
"LA CONCLUSIONE" potrebbe essere sbagliata solo se i primi due
pensieri fossero errati.
Pensiamo, dunque, per un attimo alle premesse, mentre facciamo
pratica.
6.La prima premessa e' che DIO d solo felicit.
Questo potrebbe essere falso, naturalmente, ma perch sia falso e'
necessario definire DIO come qualcosa che non .
"L'AMORE" non pu darei male, e quello che non felicit e' male.
DIO non pu dare quello che non ha, e non pu avere quello che non
e'.
Se DIO non ti da' solo felicit, EGLI deve essere il male.
Ed e' questa la definizione di LUI in cui credi se non accetti la
prima premessa.
7. La seconda premessa e' che DIO ti ha dato la "TUA FUNZIONE".
Abbiamo visto che ci sono solo due parti della "TUA MENTE".
Una retta dall'ego, ed fatta di illusioni.
L'altra e' "LA CASA" dello Spirito Santo, dove dimora "LA
VERITA'".
Non ci sono altre guide che queste fra cui scegliere, ne' esistono
altre possibili conseguenze come risultato della "TUA SCELTA", a
parte la paura che l'ego genera sempre e "L'AMORE"
che lo Spirito Santo offre sempre come sostituzione.
8.Ne deve conseguire che o la "TUA FUNZIONE" e' stabilit da DIO
tramite la "SUA VOCE", o fatta dall'ego che TU hai fatto per
sostituirlo.
Cosa e' vero?
Se non stato DIO a darti la "TUA FUNZIONE", deve essere il dono
dell'ego.
L'ego ha realmente dei doni da dare, dal momento che di per se'
un illusione e offre solo l'illusione dei doni?
9.Pensa "A QUESTO" oggi durante il periodo di pratica pi lungo.
Pensa anche alle molte forme che l'illusione della TUA funzione ha
assunto nella "TUA MENTE", e ai molti modi nei quali HAI cercato
di trovare la salvezza sotto la guida dell'ego.
L'hai trovata?
Sei stato felice?
Ti hanno portato la pace?
Abbiamo bisogno di "GRANDE ONESTA'" oggi!
Ricorda i risultati lealmente, e considera anche se sia mai stato
ragionevole aspettarsi la felicit da qualcosa che sia mai stato
proposto dall'ego.
Eppure l'ego e' l'unica alternativa "ALLA VOCE" dello Spirito
Santo.
10.Ascolterai la pazzia o udrai "LA VERITA'"?

Cerca di fare questa scelta mentre pensi alle premesse su cui si


basa la "NOSTRA CONCLUSIONE".
Possiamo partecipare a "QUESTA CONCLUSIONE", ma a nessun'altra.
Perch "DIO STESSO" la condivide con noi.
L'idea di oggi e' un altro "PASSO GIGANTESCO" nella percezione di
quello che uguale in "QUANTO UGUALE", e di quello che diverso
in quanto diverso.
Da una parte ci sono tutte le illusioni.
Dall'altra parte "OGNI VERITA'".
Cerchiamo oggi di renderci conto che solo "LA VERITA'" e' vera.
11. Nei periodi di pratica pi brevi, che oggi sarebbero pi utili
se intrapresi due volte l'ora, si suggerisce questa forma di
applicazione:
LA MIA FELICITA' E LA MIA FUNZIONE SONO UNA COSA SOLA, PERCHE' DIO
ME LE HA DATE ENTRAMBE.
Non ti ci vorr pi di un minuto, e probabilmente meno, per
ripetere lentamente queste parole, pensando un poco ad esse mentre
le dici.

LEZIONE 67
L'AMORE MI HA CREATO COME SE STESSO
1.L'idea di oggi e' un'affermazione completa e accurata di
"QUELLO" che sei!
Ecco perch sei "LA LUCE" del mondo.
Ecco perch DIO ti ha nominato "SALVATORE" del mondo.
Ecco perch "IL FIGLIO" di DIO guarda a te per la "SUA SALVEZZA".
EGLI viene salvato da "QUELLO" che sei.
Oggi faremo ogni sforzo per raggiungere "QUESTA VERITA'" su di te,
e per realizzarla pienamente, anche solo per un momento, che e'
"LA VERITA'".
2.Nel periodo di pratica pi lungo penseremo alla "TUA REALTA'" ed
alla sua natura interamente immutata ed immutabile.
Cominceremo ripetendo "QUESTA VERITA'" su di te, e poi passeremo
qualche minuto aggiungendo alcuni pensieri pertinenti, quali:
LA MIA SANTITA' MI HA CREATO SANTO.
LA GENTILEZZA MI HA CREATO GENTILE.
L'UMILTA' MI HA CREATO UMILE.
LA PERFEZIONE MI HA CREATO PERFETTO.
Qualsiasi attributo che
definisce "SE STESSO", e'
Oggi stiamo cercando di
sostituirla con "LA SUA".
Stiamo anche cercando di
DEFINIZIONE" di se'.

sia in accordo con DIO cos come EGLI


adatto all'uso.
disfare la TUA definizione di DIO e di
sottolineare che TU sei parte della "SUA

3.Dopo aver considerato parecchi di tali pensieri collegati, cerca


di lasciar cadere tutti i pensieri per un breve intervallo
preparatorio, e poi cerca di passare oltre tutte le immagini e i
preconcetti su "TE STESSO", verso "LA VERITA'" che in TE.
Se "L'AMORE" ti ha creato come "SE STESSO", questo SE' deve essere
in TE!
Ed e' la' in qualche posto della "TUA MENTE", affinch TU Lo
trovi.
4.Potrai ritenere necessario ripetere l'idea di oggi di tanto in
tanto per sostituire i pensieri che distraggono.
Potrai anche trovare che questo non sufficiente, e che HAI
bisogno di continuare ad aggiungere "ALTRI PENSIERI" relativi
"ALLA VERITA'" su "TE STESSO".
Ma
forse
avrai
successo
nell'andar
oltre
a
questo,
e
nell'arrivare,
tramite
l'intervallo
senza
pensieri,
alla
consapevolezza di una "LUCE ARDENTE" nella quale ti riconosci come
"L'AMORE" ti ha creato.
Abbi fiducia nel fatto che oggi farai molto per portare pi vicina
questa consapevolezza, sia che TU senta di aver avuto successo o
no.
5.Sar particolarmente utile oggi praticare l'idea del giorno il
pi spesso possibile.
Hai bisogno di udire "LA VERITA'" su di TE il pi frequentemente
possibile, perch la "TUA MENTE" e' molto preoccupata da false
immagini di se'.
Per quattro o cinque volte l'ora, e forse anche di pi, sarebbe
assai vantaggioso ricordarti che "L'AMORE" ti ha creato come "SE
STESSO".
ASCOLTA LA VERITA' SU TE STESSO CHE C'E' IN QUESTO.
6.Cerca di renderti conto, nei periodi di pratica pi brevi, che
non la TUA minuscola voce solitaria a "DIRTI QUESTO".
QUESTA E' LA VOCE CHE PARLA PER DIO, CHE TI RICORDA CHE TUO PADRE
E' IL TUO SE'.
Questa e' la voce "DELLA VERITA'", che sostituisce tutto quello
che l'ego ti dice su "TE STESSO", con la semplice verit "SUL
FIGLIO" di DIO:
"TU SEI STATO CREATO DALL'AMORE COME SE STESSO".

LEZIONE 68
L'AMORE NON SERBA RANCORI
1.TU che sei stato creato "DALLA'AMORE" come "SE STESSO", non puoi
serbare rancori e conoscere il "TUO SE'".
Serbare rancori e' dimenticare "CHI SEI".
Serbare rancori e' vedere "TE STESSO" come un corpo.
Serbare rancori e' permettere all'ego di gestire la "TUA MENTE" e

condannare a morte il corpo.


Forse non ti rendi ancora conto appieno di cosa esattamente il
serbare rancori faccia alla "TUA MENTE".
Sembra separati dalla "TUA FONTE" e renderti diverso da LUI.
Ti fa credere che EGLI sia quello che TU pensi di essere
diventato, perch nessuno pu concepire il proprio creatore
diverso da "SE STESSO".
2.Tagliato fuori dal "TUO SE'", che rimane consapevole della sua
somiglianza al "SUO CREATORE", il "TUO SE'" sembra dormire, mentre
la parte della "TUA MENTE" che tesse le illusioni nel suo sonno
sembra essere sveglia.
Pu tutto questo emergere dal serbare rancori?
OH SI!
Perch chi serba rancori nega di essere stato creato "DALL'AMORE",
e il "SUO CREATORE" e' diventato spaventoso per lui nel SUO sogno
di odio.
Chi pu sognare l'oscurit e non aver paura di DIO?
3. sicuro che coloro che serbano rancori ridefiniranno DIO a loro
immagine e somiglianza,
cos come certo che DIO li ha creati come "SE STESSO", e li ha
definiti come parte di LUI.
tanto sicuro che coloro che serbano rancori soffriranno per la
colpa, quanto e' certo che coloro che perdonano troveranno "LA
PACE".
E' tanto sicuro che coloro che serbano rancori dimenticheranno
"CHI
SONO",
quanto

certo
che
coloro
che
perdoneranno
"RICORDERANNO".
4.Non saresti forse disposto ad abbandonare i TUOI rancori se
credessi che tutto "FOSSE COSI'"?
Forse non pensi di poter lasciare andare i TUOI rancori.
Questa, comunque, e' soltanto una questione di motivazioni.
Oggi cercheremo di scoprire come ti sentiresti senza di essi.
Se avrai avuto successo anche solo pochissimo, non ci sar mai pi
un problema "NELLA MOTIVAZIONE".
5.Inizia il periodo di pratica esteso di oggi ricercando nella
"TUA MENTE" coloro contro cui serbi quello che consideri gravi
rancori.
Alcuni di questi saranno abbastanza facili da trovare.
Poi pensa ai rancori apparentemente minori che serbi nei confronti
di coloro che ti piacciono e pensi addirittura di amare.
Sar ben presto evidente che non esiste nessuno contro cui non
nutri dei rancori di qualche tipo.
Questo ti ha lasciato solo in tutto l'universo nella TUA
percezione di "TE STESSO".
6.Sii determinato ora a vedere tutte queste persone come amiche.
Di' a tutti loro, pensando a turno ad ognuno mentre lo fai :
TI VOGLIO VEDERE COME MIO AMICO, COSI' CH'IO MI POSSA RICORDARE

CHE TU SEI PARTE DI ME ED ARRIVI A CONOSCERE ME STESSO.


Trascorri quello che resta del periodo di pratica cercando di
pensare a "TE STESSO" come completamente in pace con tutti e
tutto, salvo in un mondo che ti protegge e ti ama, e che TU in
cambio ami.
Cerca di sentire "LA SICUREZZA" che ti circonda, che si libra su
di TE e che ti tiene in alto.
Cerca di credere, anche se brevemente, che nulla ti pu
danneggiare in alcun modo.
Alla fine del periodo di pratica di' a te stesso:
L'AMORE NON SERBA RANCORI.
QUANDO LASCERO' ANDARE TUTTI
PERFETTAMENTE AL SICURO.

MIEI

RANCORI

SAPRO'

DI

ESSERE

7.I periodi di pratica pi brevi dovranno includere una veloce


applicazione dell'idea di oggi in questa forma, ogni qualvolta
sorga un pensiero di rancore contro qualcuno, fisicamente presente
o meno:
L'AMORE NON SERBA RANCORI.
CHE IO NON TRADISCA IL MIO SE'.
Inoltre ripeti l'idea parecchie volte all'ora in questa forma:
L'AMORE NON SERBA RANCORI.
VOGLIO RISVEGLIARMI AL MIO SE', LASCIANDO DA PARTE TUTTI I MIEI
RANCORI E RISVEGLIANDOMI IN LUI.

LEZIONE 69
I MIEI RANCORI NASCONDONO LA LUCE DEL MONDO IN ME
1.Nessuno pu vedere quello che i TUOI rancori nascondono.
Siccome i TUOI rancori nascondono "LA LUCE" del mondo in TE, tutti
restano nell'oscurit, e TU con loro.
Ma non appena il velo dei TUOI rancori viene sollevato, TU sei
liberato con loro!
Condividi adesso la "TUA SALVEZZA" con chi stava al "TUO FIANCO"
quando eri all'inferno.
EGLI E' TUO FRATELLO NELLA LUCE DEL MONDO CHE VI SALVA ENTRAMBI.
2.Facciamo un altro tentativo reale di raggiungere "LA LUCE" in
TE.
Prima di intraprendere questo nel nostro periodo di pratica pi
esteso, dedichiamo alcuni minuti a pensare a "QUELLO" che stiamo
cercando di fare.
Stiamo letteralmente cercando di entrare "IN CONTATTO" con "LA
SALVEZZA" del mondo.
Stiamo cercando "DI VEDERE" al di la' del velo di oscurit che la

tiene nascosta.
Stiamo cercando "DI PERMETTERE" che il velo venga sollevato, e di
vedere scomparire "NELLA LUCE" del solo le lacrime "DEL FIGLIO" di
DIO.
3.Oggi cominciamo il nostro periodo di pratica pi lungo con la
piena realizzazione che e' cos, e con l'autentica determinazione
a raggiungere "QUELLO" che ci "PIU' CARO" di qualunque altra
cosa.
"LA SALVEZZA" e' la nostra sola necessit!
Non c' "ALTRO SCOPO" qui, e nessun' "ALTRA FUNZIONE" da
adempiere.
Apprendere "LA SALVEZZA" e' il nostro solo obbiettivo!
Oggi mettiamo fine all'antica ricerca trovando "LA LUCE" in noi e
tenendola in alto perch chiunque cerchi con noi "POSSA VEDERLA" e
rallegrarsi.
4.Adesso molto tranquillamente, ad occhi chiusi, cerca di lasciare
andare tutto quello che generalmente occupa la TUA coscienza.
Pensa alla "TUA MENTE" come ad un vasto cerchio, circondato da uno
strato di nubi dense ed oscure.
TU puoi vedere solo le nuvole, perch sembri startene all'esterno
del cerchio e del tutto separato da esso.
5.Da dove sei, non puoi vedere alcuna ragione e credere che ci sia
una "LUCE BRILLANTE" nascosta dalle nuvole.
Le nuvole sembrano essere l'unica realt.
Sembrano essere tutto quello che c' da vedere.
Dunque non cerchi di attraversarle e superarle, che l'unico modo
per convincerti veramente della loro inconsistenza.
Oggi faremo "QUESTO TENTATIVO".
6.Dopo aver pensato all'importanza di quello che stai cercando di
fare per "TE STESSO" e per il mondo, cerca di porti in una
condizione di quiete perfetta, ricordando soltanto quanto vuoi
raggiungere "LA LUCE" in TE oggi - "ADESSO"!
Sii determinato ad andare oltre le nuvole.
Protenditi e toccale nella "TUA MENTE".
Spazzale via con la mano, sentile sulle tue guance, sulla fronte e
sulle palpebre mentre le attraversi.
Vai avanti: le nuvole non possono fermarti!
7.Se farai gli esercizi in modo appropriato, comincerai a sentire
la sensazione di essere sollevato e portato avanti.
Il TUO piccolo sforzo e la TUO poca determinazione chiamano in tuo
aiuto "IL POTERE" dell'universo, e "DIO STESSO" ti sollever
dall'oscurit portandoti "NELLA LUCE".
TU SEI IN ACCORDO CON LA SUA VOLONTA'.
NON PUOI FALLIRE PERCHE' LA TUA VOLONTA' E' LA SUA.
8.Abbi fiducia in "TUO PADRE" oggi, e sii certo che EGLI ti ha
udito e ti ha risposto.
Puoi ancora non riconoscere la "SUA RISPOSTA", ma puoi essere

davvero sicuro che ti viene data e quindi alla fine "LA


RICEVERAI".
Cerca, mentre tenti di andare verso "LA LUCE" attraversando le
nuvole, di mantenere nella "TUA MENTE" questa fiducia.
Cerca di ricordare che stai finalmente unendo la "TUA VOLONTA'" a
quella di DIO.
Cerca di tenere ben chiaro in mente "IL PENSIERO" che quello che
intraprendi con DIO deve avere successo!
Poi lascia lavorare in te ed attraverso di te "LA POTENZA" di DIO,
affinch la SUA e la "TUA VOLONTA'" siano fatte!
9.Nei periodi di pratica pi brevi, che farai il pi spesso
possibile in vista dell'importanza dell'idea di oggi per TE e per
la "TUA FELICITA'", ricorda a "TE STESSO" che i tuoi rancori
nascondono alla tua consapevolezza "LA LUCE" del mondo.
E ricorda anche a "TE STESSO" che non la stai cercano da solo, e
che sai dove cercarla.
Poi di':
I MIEI RANCORI NASCONDONO LA LUCE DEL MONDO IN ME.
IO NON POSSO VEDERE QUELLO CHE HO NASCOSTO.
TUTTAVIA VOGLIO CHE MI VENGA RIVELATO, PER LA MIA SALVEZZA E PER
LA SALVEZZA DEL MONDO.
Assicurati anche di dire a TE STESSO:
SE SERBO QUESTO RANCORE, LA LUCE DEL MONDO MI SARA' NASCOSTA
se oggi sarai tentato di serbare qualcosa contro qualcuno.

LEZIONE 70
LA MIA SALVEZZA VIENE DA ME
1.Ogni tentazione non nient'altro che una variante della
tentazione di fondo di non credere "ALL'IDEA" odierna.
"LA SALVEZZA" sembra venire da qualsiasi altro posto eccetto che
da TE.
E allo stesso modo anche la fonte della colpa.
TU non vedi che sia la colpa che "LA SALVEZZA" sono nella "TUA
MENTE" e in nessun altro posto.
Quando ti renderai conto che ogni colpa e' solamente un'invenzione
della "TUA MENTE", ti renderai anche conto che la colpa e "LA
SALVEZZA" devono trovarsi nello "STESSO LUOGO".
Nel comprendere "QUESTO", sarai salvo!
2.Il costo apparente dell'accettare "L'IDEA" di oggi e' il
seguente: significa che nulla al di fuori di TE pu salvarti;
nulla al di fuori di TE pu darti la pace.
Ma significa anche che nulla al di fuori di TE pu ferirti, o
disturbare la "TUA PACE" o turbarti in qualsiasi modo.
L'idea di oggi ti da' "LA RESPONSABILITA'"dell'universo, al quale

appartieni in conseguenza di "QUELLO" che sei.


Questo non "UN RUOLO" che pu essere accettato parzialmente.
E devi sicuramente cominciare a vedere che accettarlo e' la "TUA
SALVEZZA".
3.Pu comunque non essere chiaro del perch il riconoscere che la
colpa e' nella "TUA MENTE" implica il rendersi conto che anche "LA
SALVEZZA" si trova li'.
DIO non avrebbe potuto mettere "IL RIMEDIO" alla malattia laddove
"ESSO" non pu essere di aiuto.
Questo e' il modo in cui ha funzionato la tua mente, ma non la
SUA.
EGLI VUOLE CHE TU SIA GUARITO, COSI' HA MANTENUTO LA FONTE
DELLA GUARIGIONE DOVE SI TROVA IL BISOGNO DI GUARIGIONE.
4.HAI cercato di fare proprio il contrario, facendo ogni
tentativo, per quanto distorto e fantastico potesse essere, per
separare "LA GUARIGIONE" dalla
malattia per la quale era stata
concepita, e perpetuare cos la malattia.
Il TUO scopo era di assicurare che "LA GUARIGIONE" non avvenisse.
"LO SCOPO DI DIO ERA DI ASSICURARE IL CONTRARIO".
5.Oggi ci eserciteremo nel renderci conto che "LA VOLONTA'" di DIO
e la nostra sono veramente la "STESSA COSA" a questo proposito.
DIO vuole che noi "VENIAMO GUARITI" e non vogliamo veramente
essere malati, perch questo ci rende infelici.
Pertanto, accettando "L'IDEA" odierna siamo veramente d'accordo
con DIO.
EGLI non ci vuole malati.
Ne' lo vogliamo noi.
EGLI CI VUOLE GUARITI.
E NOI PURE.
6.Siamo pronti oggi per due periodi di pratica pi lunghi, ognuno
dei quali dovrebbe durare dai dieci ai quindici minuti.
Comunque ti lasceremo decidere quando intraprenderli.
Seguiremo questa pratica per un certo numero di lezioni, e anche
questa volta sar bene decidere in anticipo quale sar il momento
buono da riservare a ciascuno di essi, per poi aderire alle "TUE
DECISIONI" il pi strettamente possibile.
7.Inizia questi periodi di pratica ripetendo l'idea di oggi,
aggiungendo un'affermazione che stia a significare il riconoscere,
da parte TUA, che "LA SALVEZZA" non viene da nulla al di fuori di
TE.
Potresti formularla in questo modo:
LA MIA SALVEZZA VIENE DA ME.
NON PUO' VENIRE DA NESSUN ALTRO POSTO.
Poi dedica qualche minuto, ad occhi chiusi, a passare in rassegna
alcuni dei luoghi esterni

dove in passato HAI cercato la salvezza:


in altre persone, nei
possedimenti materiali, in varie situazioni ed eventi, ed in
concetti di SE' che hai cercato di rendere reali.
Riconosci che non la', e di a te stesso:
LA MIA SALVEZZA NON PUO' VENIRE DA NESSUNA DI QUESTE COSE.
LA MIA SALVEZZA VIENE DA ME, E SOLO DA ME.
8.Adesso cercheremo nuovamente di raggiungere "LA LUCE" in TE, che
dove si trova la "TUA SALVEZZA".
Non puoi trovarla nelle nuvole che circondano "LA LUCE", ed in
esse che TU l'hai cercata.
Non e' l!
oltre le nuvole e "NELLA LUCE" che c' al di la'.
Ricorda che dovrai andare attraverso le nuvole prima di poter
raggiungere LA LUCE.
Ma ricorda anche che non HAI mai trovato nulla nelle forme delle
nuvole che hai immaginato che durassero, o che volevi.
9.Poich tutte le illusioni di salvezza ti sono venute meno,
sicuramente non vuoi restare nelle nuvole, cercandovi vanamente
idoli, quando potresti cos facilmente avanzare "NELLA LUCE" della
"VERA SALVEZZA".
Cerca di oltrepassare le nuvole con qualunque mezzo ti piaccia.
Se ti pu essere di aiuto, pensa che IO ti tengo per mano e "TI
GUIDO".
E TI ASSICURO CHE QUESTA NON SARA' UNA FUTILE FANTASIA.
10.Per i periodi di pratica brevi e frequenti di oggi, ricorda a
"TE STESSO" che la "TUA SALVEZZA" viene da TE, e nulla pu
ostacolare i tuoi progressi tranne i TUOI stessi pensieri.
Sei libero da ogni interferenza esterna.
HAI LA RESONSABILITA' DELLA TUA SALVEZZA.
HAI LA RESPONSABILITA' DELLA SALVEZZA DEL MONDO.
Di' quindi :
LA MIA SALVEZZA VIENE DA ME.
NULLA DI ESTERNO A ME PUO' TRATTENERMI.
IN ME SI TROVANO LA SALVEZZA DEL MONDO E LA MIA.

LEZIONE 71
SOLO IL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA FUNZIONER
1.Puoi non renderti conto che l'ego HA stabilito un piano per la
salvezza in opposizione a "QUELLO" di DIO.
questo il piano in cui credi.
Poich l'opposto di "QUELLO" di DIO, credi anche che accettare
"IL PIANO" di DIO al posto di quello dell'ego significhi essere
dannati.
Questo suona assurdo, naturalmente!
Eppure, dopo aver considerato esattamente quale sia il piano

dell'ego, forse ti renderai conto che, per quanto assurdo possa


essere, TU ci credi davvero.
2.Il piano dell'ego per la salvezza si centra sul serbare rancori.
Esso sostiene che, se qualcun altro avesse parlato o agito in modo
diverso, se qualche circostanza esterna o qualche evento venisse
cambiato, TU saresti salvo.
Cos la fonte della salvezza viene costantemente percepita come
esterna a TE.
Ogni rancore che serbi e' una dichiarazione, ed un'asserzione in
cui credi, che dice:
"se questo fosse diverso, sarei salvo".
Il cambiamento mentale necessaria per la salvezza e' cos
demandato a tutto e tutti eccetto che a "TE STESSO".
3.Il ruolo assegnato alla "TUA MENTE" in questo piano, quindi, e'
semplicemente determinare che cosa, di diverso da "ESSA STESSA",
debba cambiare perch TU possa salvarti.
In base a questo folle piano, ogni fonte di salvezza che si
percepisce e' accettabile a patto che non funzioni.
Questo significa che la ricerca infruttuosa continuer, perch
l'illusione insiste nel fatto che, sebbene questa speranza sia
sempre fallita, vi sia ancora un fondo di speranza in altri luoghi
e in altre cose.
Magari un'altra persona servir meglio, forse un'altra situazione
offrir successo.
4.Tale e' il piano dell'ego per la tua salvezza.
Puoi sicuramente vedere come esso sia in stretto accordo con la
dottrina fondamentale dell'ego, "cerca ma non trovare".
Perch cosa potrebbe garantire con maggior sicurezza che non
troverai "LA SALVEZZA", se non l'incanalare tutti i TUOI sforzi
nel cercarla dove non c'?
5.IL PIANO DID DIO PER LA SALVEZZA FUNZIONA SEMPLICEMENTE PERCHE',
SEGUENDO SUA GUIDA, CERCHI LA SALVEZZA LI' DOV'E'.
Ma per aver successo, come DIO promette che avrai, dovrai essere
disposto "A CERCARLA" solo la'.
Altrimenti il "TUO SCOPO" sar diviso e TU cercherai di seguire
due piani per la salvezza che sono diametralmente opposti in
tutto.
Il risultato pu portare solo confusione, infelicit e un profondo
senso di fallimento e disperazione.
6.Come puoi sfuggire a tutto questo?
In maniera molto semplice.
L'idea odierna e' la risposta!
"SOLO IL PIANO DIO PER LA SALVEZZA FUNZIONERA'".
Non pu esserci nessun vero conflitto a questo proposito, perch
non c' un'alternativa possibile "AL PIANO" di DIO che ti salver.
Il SUO e' il solo piano il cui risultato e' sicuro.

Il SUO e' il solo piano che avr successo.


7.Esercitiamoci oggi riconoscendo "QUESTA CERTEZZA"!
E rallegriamoci del fatto che c' "UNA RISPOSTA" a quanto sembra
essere un conflitto senza possibili soluzioni.
Tutte le cose sono possibili per DIO.
"LA SALVEZZA" non pu essere che tua grazie al "SUO PIANO", che
non pu fallire.
8.Incomincia i due periodi di pratica pi lunghi di oggi pensando
all'idea odierna, rendendoti conto che contiene due parti, ognuna
delle quali da' eguale contributo al tutto.
"IL PIANO" di DIO per la "TUA SALVEZZA" funzioner e gli altri
piani non funzioneranno.
Non permettere a "TE STESSO" di deprimerti o andare in collera
nella seconda parte:
essa implicita nella prima.
E nella prima c' la tua "TOTALE LIBERAZIONE" da tutti i TUOI
tentativi folli e da tutte le TUE pazze proposte per liberarti.
Hanno condotto alla depressione e alla collera, ma "IL PIANO" di
DIO avr successo.
ESSO PORTERA' ALLA LIBERAZIONE ED ALLA GIOIA.
9.Ricordando "QUESTO", dedichiamo la parte rimante dei periodi di
pratica pi lunghi chiedendo a DIO di rivelarci il "SUO PIANO".
Chiedigli molto specificatamente:
COSA VUOI CH'IO FACCIA?
DOVE VUOI CH'IO VADA?
CHE COSA VUOI CHE IO DICA E A CHI?
Dagli piena responsabilit di quanto resta del periodo di pratica,
e lascia che EGLI ti dica "QUELLO" che bisogna che TU faccia nel
"SUO PIANO" per la "TUA SALVEZZA".
Risponder in base a quanto sarai disposto ad ascoltare la "SUA
VOCE".
Non rifiutarti "DI ASCOLTARE".
Il fatto stesso che stai facendo "GLI ESERCIZI" dimostra che HAI
una certa disponibilit "AD ASCOLTARE".
Questo e' sufficiente per stabilire il tuo diritto "ALLA RISPOSTA"
di DIO.
10.Nei periodi di pratica pi brevi, di' spesso a te stesso che
"IL PIANO" di DIO per la salvezza, e soltanto "IL SUO",
funzioner!
Sta attento oggi a qualunque tentazione di serbare rancori, e
rispondi ad essi con questa forma dell'idea odierna:
SERBARE RANCORI E' L'OPPOSTO DEL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA.
E SOLO IL SUO PIANO FUNZIONERA'.
Cerca di ricordare "L'IDEA" di oggi circa sei o sette volte ogni
ora.

Non potrebbe esserci modo migliore di trascorrere un minuto o meno


del ricordare "LA FONTE" della tua salvezza, e vederla "DOVE" si
trova.

LEZIONE 72
SERBARE RANCORI E' UN ATTACCO AL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA
1.Mentre abbiamo riconosciuto che il piano dell'ego per la
salvezza e' l'opposto di "QUELLO" di DIO, non abbiamo ancora messo
in evidenza che un attacco attivo al "SUO PIANO", e un
deliberato tentativo di distruggerlo.
Nell'attacco vengono assegnati a DIO gli attributi che sono di
fatto associati all'ego, mentre l'ego sembra assumere gli
attributi di DIO.
2. Il desiderio fondamentale dell'ego e' sostituire DIO.
Infatti l'ego e' l'incarnazione fisica di questo desiderio.
Perch quel desiderio che sembra circondare "LA MENTE" con un
corpo, mantenendola separata e sola, ed incapace di raggiungere le
"ALTRE MENTI" se non attraverso il corpo che stato fatto per
"IMPRIGIONARLA".
Il limite nella comunicazione non pu essere il miglior mezzo per
espandere "LA COMUNICAZIONE".
Tuttavia l'ego vuole farti credere che lo sia.
3.Bench qui sia ovvio il tentativo di mantenere le limitazioni
che un corpo impone, forse non cos evidente il perch serbare
rancori sia un attacco "AL PIANO" di DIO
per la salvezza.
Ma consideriamo il genere di cose per il quale siamo portati a
serbare rancori.
Non non sono forse sempre associati a qualcosa che fa il corpo?
Una persona dice qualcosa che non ti piace.
Fa qualcosa che ti dispiace.
Col suo comportamento tradisce i SUOI pensieri ostili.
4.Qui non stai considerando "QUELLO" che la persona e'.
Al contrario, ti preoccupi esclusivamente di quello che "ESSA" fa
in un corpo.
Stai facendo di pi che non riuscire ad aiutarla a liberarsi delle
limitazioni del corpo.
Stai cercando attivamente di mantenerla in esso, confondendole con
esso e giudicandoli una cosa sola.
Qui DIO viene attaccato, perch se "SUO FIGLIO" e' solo un corpo,
deve esserlo anche LUI.
"UN CREATORE" completamente dissimile dalla "SUA CREAZIONE" e'
inconcepibile.
5.Se DIO e' un corpo, quale dovr essere il "SUO PIANO" per la
salvezza?
Quale potrebbe essere se non la morte?

Nel cercare di presentarsi come autore "DELLA VITA" e non della


morte, e' un bugiardo e un imbroglione, pieno di false promesse,
ed offre illusioni al posto "DELLA VERITA'".
L'apparente realt del corpo rende questa visione di DIO molto
convincente.
Di fatto, se il corpo fosse reale, sarebbe davvero difficile
sfuggire a questa conclusione.
Non vede assolutamente "QUELLO" che "TUO FRATELLO" e'.
Rafforza la TUA convinzione che EGLI un corpo, e lo condanna per
questo!
Ed asserisce che la SUA salvezza deve essere la morte, proiettando
questo attacco su DIO, e ritenendolo responsabile di questo.
6.In questa arena accuratamente preparata, dove animali rabbiosi
cercano la preda e non pu entrare la compassione, l'ego viene a
salvarti.
DIO ti ha fatto un corpo.
Molto bene.
Accettiamolo e rallegriamocene.
Come corpo, non permetterti d'essere privato di quello che il
corpo offre.
Prendi il poco che puoi.
DIO non ti ha dato nulla.
Il corpo e' il TUO solo salvatore.
E la morte di DIO e la tua salvezza.
7.Questa e' la convinzione universale del mondo che vedi!
Alcuni odiano il corpo e cercano di ferirlo ed umiliarlo.
Altri amano il corpo e cercano di glorificarlo ed esaltarlo.
Ma fintanto che il corpo resta al centro del TUO concetto di "TE
STESSO", attacchi "IL PIANO" di DIO per la salvezza, e serbi i
TUOI rancori contro di LUI e contro la "SUA CREAZIONE", cosicch
non puoi udire "LA VOCE" della verit e darle benvenuto "COME
AMICA".
Il salvatore che HAI scelto prende invece il "SUO POSTO".
Esso tuo amico; EGLI e' il tuo nemico.
8.Oggi cercheremo di "PORRE FINE" a questi attacchi insensati
"ALLA SALVEZZA"!
Cercheremo invece "DI DARLE" il benvenuto.
La TUA percezione capovolta e' stata rovinosa per la tua "PACE
MENTALE".
Ti sei visto in un corpo ed hai visto "LA VERITA'" al di fuori di
TE, chiusa fuori dalla "TUA CONSAPEVOLEZZA" dalle limitazioni del
corpo.
Adesso cercheremo di vedere questo in "MODO DIVERSO".
9.La luce "DELLA VERITA'" e' in noi, dove stata posta da DIO.
il corpo che fuori di noi, e non ci riguarda.
Essere senza corpo significa essere nel nostro "STATO NATURALE".
Riconoscere "LA LUCE" della verit in noi significa riconoscere
"CHI SIAMO".
Vedere il "NOSTRO SE'" come separato dal corpo significa porre

fine all'attacco "AL PIANO" di DIO per la salvezza, e invece


"ACCETTARLO".
E ovunque il "SUO PIANO" verr accettato, sar gi compiuto!
10.Oggi il nostro obbiettivo nei periodi di pratica pi lunghi e'
diventare consapevole che "IL PIANO" di DIO per la salvezza e' gi
stato compiuto in noi.
Per raggiungere questo obiettivo dobbiamo sostituire l'attacco con
l'accettazione.
Fintanto che lo attaccheremo non potremo capire quale sia "IL
PIANO" di DIO per noi.
Dunque stiamo attaccando "QUELLO" che non riconosciamo.
Adesso cercheremo di lasciar da parte il giudizio, e domandare
qual "IL PIANO" di DIO per noi:
COS'E' LA SALVEZZA PADRE?
IO NON LO SO!
DIMMELO PERCHE' IO POSSA CAPIRE.
Poi aspetteremo in silenzio la "SUA RISPOSTA".
Abbiamo attaccato "IL PIANO" di DIO per la salvezza senza
aspettare di udire cosa fosse.
Abbiamo urlato i nostri rancori a voce cos alta che non abbiamo
ascoltato la "SUA VOCE".
Abbiamo usato i nostri rancori per chiudere gli occhi e le
orecchie.
11.Adesso "VOGLIAMO" vedere, udire e imparare!
COS'E' LA SALVEZZA, PADRE?
CHIEDI E TI SARA' RISPOSTO.
CERCA E TROVERAI.
Non chiediamo pi all'ego cos' la salvezza e dove trovarla.
Lo chiediamo "ALLA VERITA'".
Sii certo, dunque, che "LA RISPOSTA" sar vera in considerazione
di "COLUI" che chiedi.
12.Quando senti che la tua fiducia viene meno, e la tua speranza
di successo vacilla e se ne va, ripeti la "TUA DOMANDA" e la "TUA
RICHIESTA", e ricorda che stai chiedendo all'Infinito "CREATORE"
dell'Infinita', che ti ha creato come "SE STESSO":
COS'E' LA SALVEZZA, PADRE?
IO NON LO SO!
DIMMELO PERCHE' IO POSSA CAPIRE
EGLI risponder. Sii determinato ad udire!
13.Oggi saranno sufficienti uno o forse due periodi di pratica pi
corti ogni ora, dal momento che saranno in qualche modo pi lunghi
del solito.
Questi esercizi dovrebbero iniziare con questo:
SERBARE RANCORI E' UN ATTACCO AL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA.

CHE IO INVECE LO ACCETTI.


COS'E' LA SALVEZZA, PADRE?"
Poi attendi per circa un minuto in silenzio, preferibilmente ad
occhi chiusi, ed ascolta
la "SUA RISPOSTA".

LEZIONE 73
VOGLIO CHE LA LUCE SIA
1.Consideriamo oggi "LA VOLONTA'" che condividi con DIO.
Questa non uguale ai futili desideri dell'ego, dai quali
scaturiscono l'oscurit ed il nulla.
"LA VOLONTA'" che condividi con DIO ha in se' tutto "IL POTERE"
della creazione.
I desideri dell'ego non sono condivisi, e dunque non hanno affatto
potere.
I suoi desideri non sono futili nel senso che possono fare un
mondo di illusioni in cui puoi credere molto fermamente.
Ma sono davvero futili in termini "DI CREAZIONE".
Non fanno nulla di reale.
2.Futili desideri e rancori sono associati nel costruire insieme
l'immagine del mondo che vedi.
I desideri dell'ego hanno dato origine a questo, ed il bisogno
dell'ego di serbare rancori, che sono necessari per mantenerlo, lo
popolano di personaggi che sembrano attaccarti
ed esigere un giusto giudizio.
Questi personaggi diventano i mediatori che l'ego utilizza per
commerciare rancori.
Stanno fra la "TUA CONSAPEVOLEZZA" e la realt dei "TUOI
FRATELLI".
Se li vedi non conosci i "TUOI FRATELLI" ne' il "TUO SE'".
3.La "TUA VOLONTA'" si perde in questo strano baratto, in cui ci
si scambia la colpa da una parte all'altra, e i rancori aumentano
ad ogni passaggio.
possibile che un mondo del genere sia stato creato dalla volont
che "IL FIGLIO" di DIO condivide con "SUO PADRE"?
DIO ha forse creato il disastro per "SUO FIGLIO"?
LA CREAZIONE E' LA VOLONTA' CONGIUNTA DI ENTRAMBI.
DIO avrebbe forse creato un mondo che lo uccide?
4.Oggi cercheremo ancora una volta di raggiungere "IL MONDO" che
in accordo con la "TUA VOLONTA'".
La luce e' in "ESSO" perch non si oppone "ALLA VOLONTA'" di DIO.
Non e' "IL CIELO", ma "LA LUCE" del cielo splende su di esso.
L'oscurit e' svanita!
"HAI RINUNCIATO" ai futili desideri dell'ego.
Ma ancora "LA LUCE" che risplende su "QUESTO MONDO" riflette la
"TUA VOLONTA'", e cos deve essere in TE che noi la cercheremo.

5.Il tuo ritratto del mondo pu solo rispecchiare quello che


"ALL'INTERNO".
All'esterno non pu essere trovata ne' "LA FONTE" della luce, ne'
quella dell'oscurit.
In rancori oscurano la "TUA MENTE", e TU posi lo sguardo su di un
mondo oscurato.
"IL PERDONO" solleva l'oscurit, riafferma la "TUA VOLONTA'", e ti
permette di vedere "UN MONDO" di luce.
Abbiamo ripetutamente insistito sul fatto che la barriera dei
rancori si supera facilmente, e non pu interporsi fra TE e la
"TUA SALVEZZA".
"LA RAGIONE E' MOLTO SEMPLICE".
Vuoi veramente stare all'inferno?
Vuoi veramente piangere, soffrire e morire?
6.Dimenticati le argomentazioni dell'ego che cercano di dimostrare
che tutto questo e' in realt il cielo.
SAI CHE NON E' COSI'!
Non puoi volere questo per "TE STESSO".
C' un punto oltre il quale le illusioni non possono andare.
La sofferenza non felicit, e quello che VUOI VERAMENTE" e' la
felicit.
"TALE E' LA TUA VOLONTA' IN VERITA'".
E cos anche la salvezza e' la "TUA VOLONTA'".
TU vuoi riuscire in "QUELLO" che stiamo cercando di fare oggi.
Lo intraprendiamo con la "TUA BENEDIZIONE" ed il tuo lieto
consenso.
7.Oggi riusciremo se ti ricorderai che vuoi "LA SALVEZZA" per "TE
STESSO".
TU vuoi accettare "IL PIANO" di DIO perch ne fai parte.
Non hai "UNA VOLONTA'" che vi si possa realmente opporre, e non lo
vuoi fare.
"LA SALVEZZA E' PER TE"!
Soprattutto vuoi la libert di ricordare "CHI" sei realmente!
Oggi l'ego ad essere impotente davanti alla "TUA VOLONTA'".
La "TUA VOLONTA'" e' libera, e nulla pu prevalere contro di essa.
8.Pertanto
intraprendiamo
gli
esercizi
odierni
felicemente
fiduciosi, certi che troveremo "QUELLO" che "TUA VOLONTA'"
trovare, e ricorderemo "QUELLO" che "TUA VOLONTA'" ricordare.
Nessun desiderio futile pu trattenerci, ne' ingannarci con
un'illusione di forza.
Oggi lascia che sia fatta la "TUA VOLONTA'", e metti fine per
sempre alla folle credenza che scegli l'inferno al posto "DEL
CIELO".
9.Cominceremo i nostri periodi di pratica pi lunghi riconoscendo
che "IL PIANO" di DIO per la salvezza, e solo "IL SUO", e' in
pieno accordo con la "TUA VOLONTA'".
Non "LO SCOPO" di un potere alieno, che ti stato assegnato
controvoglia.

l'unico scopo qui sul quale TU e "TUO PADRE" siete in perfetto


accordo.
Riuscirai oggi, perch il momento stabilito per la liberazione
"DEL FIGLIO" di DIO dall'inferno e da tutti i futili desideri.
La "SUA VOLONTA'" viene ora ripristinata nella sua consapevolezza.
EGLI disposto proprio in questo giorno a vedere "LA LUCE" che
in LUI e ad essere salvato.
10.Dopo che ti sarai ricordato "QUESTO" e sarai determinato a
mantenere ben chiara in mente la "TUA VOLONTA'", di' a "TE STESSO"
con dolce fermezza e tranquilla certezza:
VOGLIO CHE LA LUCE SIA.
CH'IO VEDA LA LUCE CHE RIFLETTE LA VOLONTA' DI DIO E LA MIA.
Poi lascia che la "TUA VOLONTA'" affermi "SE STESSA", unita al
potere di DIO ed unita al "TUO SE'".
Metti sotto la "LORO GUIDA" quello che resta del periodo di
pratica.
Unisciti" A LORO" mentre conducono la via.
11.Nei periodi di pratica pi brevi, fai ancora una dichiarazione
di "QUELLO" che vuoi realmente.
Di':
VOGLIO CHE LA LUCE SIA.
L'OSCURITA' NON E' LA MIA VOLONTA'.
Questo dovr essere ripetuto parecchie volte ogni ora.
della massima importanza comunque applicare l'idea odierna in
questa forma non appena SEI tentato di serbare un rancore di
qualunque tipo.
Questo ti aiuter a lasciar andare i TUO rancori, invece che
coltivarli e nasconderli nell'oscurit.

LEZIONE 74
NON C' ALTRA VOLONT SE NON QUELLA DI DIO
1.L'idea di oggi pu essere considerata come il "PENSIERO
CENTRALE" verso il quale sono diretti tutti i nostri esercizi.
"L'UNICA VOLONTA' E' QUELLA DI DIO".
Quando avrai "RICONOSCIUTO QUESTO", avrai riconosciuto che la tua
volont e' "LA SUA".
Avrai smesso di credere che il conflitto sia possibile.
"LA PACE" avr sostituito la strana idea di essere dilaniato da
obbiettivi conflittuali.
Come espressione "DELLA VOLONTA'" di DIO, non hai altro obbiettivo
che "IL SUO".
2.C' grande pace nell'idea odierna, e gli esercizi di oggi sono
diretti a trovarla.

"L'IDEA STESSA E' TOTALMENTE VERA".


Pertanto non pu dare origine alle illusioni.
Senza illusioni il conflitto e' impossibile!
Oggi cercheremo di "RICONOSCERE QUESTO" e sentiamo "LA PACE" che
deriva da questo riconoscimento.
3. Inizia i periodi di pratica pi lunghi ripetendo parecchie
volte questi pensieri, lentamente, con la ferma determinazione di
capire "QUELLO" che significano e di tenerlo in mente:
NON C'E' ALTRA VOLONTA' SE NON QUELLA DI DIO.
NON POSSO ESSERE IN CONFLITTO.
Poi dedica diversi minuti ad aggiungere alcuni pensieri collegati,
del tipo:
IO SONO IN PACE.
NULLA PUO' DISTURBARMI.
LA MIA VOLONTA' E' QUELLA DI DIO.
LA MIA VOLONTA' E QUELLA DI DIO SONO UNA COSA SOLA.
DIO VUOLE LA PACE PER SUO FIGLIO.
Durante questa fase introduttiva,
velocemente
qualunque
pensiero
attraversarti la mente.
Di' immediatamente a "TE STESSO":

assicurati di affrontare
conflittuale
che
possa

NON C'E' ALTRA VOLONTA' SE NON QUELLA DI DIO.


QUESTI PENSIERI CONFLITTUALI SONO SENZA SIGNIFICATO.
4.Se c' un'area conflittuale che sembra particolarmente difficile
da risolvere, sceglila per dedicare particolare considerazione.
Pensa ad essa brevemente ma in maniera molto specifica, identifica
la persona o le persone particolari e la situazione o le
situazioni implicate, e di' a TE STESSO:
NON C'E' ALTRA VOLONTA' SE NON QUELLA DI DIO.
IO LA CONDIVIDO CON LUI.
I MIEI CONFLITTI RELATIVI A ....... NON POSSONO ESSERE REALI.
5.Dopo esserti chiarito "LA MENTE" in questo modo, chiudi gli
occhi e cerca di sentire "LA PACE" che la "TUA REALTA'" ti da' il
diritto di ricevere.
Immergiti in essa sentila avvolgerti.
Potr esserci la tentazione con il tiranti indietro, ma la
differenza si individua facilmente.
Se "AVRAI SUCCESSO", sentirai un profondo senso di gioia ed una
maggiore attenzione, invece di una sensazione di sonnolenza ed
indebolimento.
6.La gioia caratterizza "LA PACE".
Attraverso questa esperienza riconoscerai di averla raggiunta.
Se ti senti scivolare verso il tiranti indietro, ripeti

velocemente l'idea odierna e prova di nuovo.


Fallo tante volte quanto sar necessario.
C' un "VANTAGGIO PRECISO" nel rifiutare di
anche se non sperimenti "LA PACE" che cerchi.

tiranti

indietro,

7.Nei periodi pi corti, che oggi dovranno essere intrapresi a


intervalli regolari e predeterminati, di' a "TE STESSO":
NON C'E' ALTRA VOLONTA' SE NON QUELLA DI DIO.
OGGI CERCO LA SUA PACE.
Poi cerca di trovare "QUELLO" che stai cercando.
Oggi saranno ben spesi in questa ricerca un minuto o due ogni
mezz'ora, se possibile
ad occhi chiusi!

LEZIONE 75
LA LUCE E' VENUTA
1.LA LUCE E' VENUTA.
SEI GUARITO E PUOI GUARIRE.
LA LUCE E VENUTA.
SEI SALVO E PUOI SALVARE.
SEI IN PACE E PORTI LA PACE CON TE OVUNQUE TU VADA.
L'oscurit, il tumulto e la morte sono scomparse.
LA LUCE E' VENUTA!
2.Oggi cercheremo il "LIETO FINE" del tuo lungo sogno di disastri.
Ora non ci sono pi sogni oscuri.
LA LUCE E' VENUTA!
Oggi comincia per te e per tutti il tempo "DELLA LUCE".
una nuova era in cui nasce un mondo nuovo.
Il vecchio non vi ha lasciato traccia al suo passare.
Oggi vediamo un mondo diverso, perch "LA LUCE" e' venuta!
3.I nostri esercizi di oggi saranno esercizi felici, in cui noi
renderemo grazie per "LA FINE" del vecchio e l'inizio "DEL NUOVO".
Non rester alcuna ombra del passato ad oscurare la "NOSTRA VISTA"
e a nascondere "IL MONDO" che il perdono ci offre.
Oggi accetteremo il "NUOVO MONDO" come quello che vogliamo vedere.
Ci verr dato "QUELLO" che desideriamo.
Vogliamo vedere la luce: LA LUCE E' VENUTA!
4.I nostri periodi di pratica pi lunghi saranno dedicati
all'osservazione del mondo che il "NOSTRO PERDONO" ci mostra.
Questo e' quello che vogliamo vedere, e "SOLO QUESTO"!
Il nostro "UNICO SCOPO" rende inevitabile il "NOSTRO OBBIETTIVO".
Oggi il "MONDO REALE" si erge dinnanzi a noi nella gioia, per
essere finalmente visto.
Ci e' data "LA VISTA", ora che "LA LUCE" e' venuta!

5.Oggi non vogliamo vedere l'ombra dell'ego "SUL MONDO".


Vediamo "LA LUCE", ed in essa vediamo il riflesso "DEL CIELO"
estendersi in ogni parte del mondo.
Inizia i periodi di pratica pi lunghi ripetendoti la "LIETA
NOVELLA" della tua liberazione.
LA LUCE DEL MONDO E' VENUTA.
HO PERDONATO IL MONDO.
6.Non indugiare sul passato oggi.
Tieni "LA MENTE" completamente aperta, lavata da tutte le idee
passate e pulita da ogni concetto che HAI fatto.
"OGGI HAI PERDONATO IL MONDO".
Oggi puoi vederlo come se non lo avessi mai visto prima.
TU non sai ancora com' fatto!
Aspetti semplicemente che ti "SIA MOSTRATO".
Mentre aspetti, ripeti varie volte, lentamente e con assoluta
pazienza:
LA LUCE E' VENUTA.
HO PERDONATO IL MONDO.
7.Renditi conto che il "TUO PERDONO" ti da' diritto "ALLA
VISIONE".
Comprendi che lo Spirito Santo non manca mai di dare "IL DONO"
della vista a "CHI" perdona.
Credi che ora EGLI non ti tradir.
"HAI PERDONATO IL MONDO".
EGLI sar con TE mentre osservi ed aspetti.
Ti mostrer "QUELLO" che la "VERA VISIONE" vede.
LA SUA VOLONTA', E TU TI SEI UNITO A LUI.
Attendilo pazientemente.
SARA' LA', LA LUCE E' VENUTA.
TU HAI PERDONATO IL MONDO.
8.Digli che sai di non poter fallire perch hai fiducia in LUI.
E di' a "TE STESSO" che attendi nella certezza di vedere "IL
MONDO" che EGLI ti ha promesso.
D'ora in poi vedrai in modo diverso.
OGGI LA LUCE E' VENUTA.
E TU vedrai "IL MONDO" che ti stato promesso sin dall'inizio del
tempo, e nel quale "LA FINE" del tempo e' garantita!
9. Anche i periodi di pratica pi brevi ti ricorderanno
gioiosamente della "TUA LIBERAZIONE".
Ricordati, pi o meno ogni quarto d'ora, che oggi un momento di
"CELEBRAZIONE SPECIALE".
Rendi grazie per la misericordia e l'amore di DIO.
Gioisci del potere che "IL PERDONO" ha di guarire completamente la
"TUA VISTA".
Abbi fiducia che in questo giorno c' un "NUOVO INIZIO".
Senza l'oscurit del passato sui "TUOI OCCHI", oggi non potrai non
vedere.

E "QUELLO" che vedi sar cos benvenuto che sarai cos lieto di
estendere per sempre "QUESTO GIORNO". Di' quindi:
LA LUCE E' VENUTA. IO HO PERDONATO IL MONDO.
Qualora TU fossi
nell'oscurit:

tentato,

di'

chiunque

sembri

spingerti

LA LUCE E' VENUTA. IO HO PERDONATO IL MONDO


11.Dedichiamo questo giorno alla serenit nella quale DIO vuole
che TU sia.
Tienila nella "TUA CONSAPEVOLEZZA" e vedila ovunque oggi, mentre
celebriamo l'inizio della "TUA VISIONE" e la vista del "MONDO
REALE", che venuto a sostituire il mondo senza perdono che TU
pensavi fosse reale.

LEZIONE 76
NON SONO SOGGETTO AD ALTRE LEGGI ALL'INFUORI DI QUELLE DI DIO
1.Abbiamo gi osservato quante cose insensate ti sono sembrate
essere la salvezza.
Ognuna di esse ti ha imprigionato con leggi altrettanto insensate.
TU non "SEI VINCOLATO da esse!
Eppure, per comprendere che "E' COSI'" devi prima renderti conto
che "LA SALVEZZA" non si trova in esse.
Mentre "LA CERCHI" in cose che non hanno significato, ti leghi a
leggi che non hanno senso.
Cos cerchi di dimostrare che "LA SALVEZZA" e' dove non .
2.Oggi saremo lieti del fatto che TU non possa dimostrarlo.
Perch se potessi, cercheresti sempre "LA SALVEZZA" dove non , e
non la troveresti mai.
L'idea di oggi ti dice ancora una volta com' semplice "LA
SALVEZZA".
CERCALA DOVE TI ATTENDE, E LA' LA TROVERAI!
Non "CERCARLA" altrove, perch non altrove.
3.Pensa "ALLA LIBERATA'" che sta nel riconoscere che non sei
legato a tutte quelle strane leggi contorte che HAI costruito per
salvarti.
TU pensi veramente che moriresti di fame se non avessi mucchi di
foglietti di carta e pile di dischetti metallici.
Pensi davvero che una piccola pillola rotonda o del fluido immesso
nelle TUE vene tramite un ago appuntito eviter la malattia e la
morte.
Pensi realmente di essere solo se un altro corpo non con TE.
4. la follia che pensa a queste cose.
TU le chiami leggi, e le metti sotto nomi diversi in un lungo
catalogo di rituali che non hanno alcuna utilit e non servono

alcuno scopo.
Pensi di dover obbedire alle leggi della medicina, dell'economia e
della salute.
"Proteggi il corpo, e sarai salvo".
5.Queste non sono leggi, ma pazzia!
Il corpo e' messo in pericolo "DALLA MENTE" che si fa del male.
Il corpo soffre proprio affinch "LA MENTE" non riesca a vedere
che vittima di "SE STESSA".
La sofferenza del corpo e' una maschera che "LA MENTE" indossa per
nascondere quello che realmente soffre.
Non vuole comprendere che essa stessa il suo nemico: che attacca
"SE STESSA" e vuole morire.
da questo che le TUE leggi vogliono salvare il corpo.
per questo che pensi di essere un corpo!
6.NON ESISTONO ALTRE LEGGI ALL'INFUORI DELLE LEGGI DI DIO.
Questo deve essere ripetuto continuamente, finch non ti renderai
conto che si applica a tutto quello che HAI fatto in opposizione
"ALLA VOLONTA'" di DIO.
La TUA magia non ha significato.
Quello che intende salvare non esiste.
Solo "QUELLO" che vuole nascondere ti salver!.
7."LE LEGGI" di DIO non potranno mai essere sostituite.
Dedicheremo quest'oggi a rallegrarci del fatto che "E' COSI'".
Non pi "UNA VERITA'" che vogliamo nascondere.
Ci renderemo invece conto che "UNA VERITA'" che ci manterr
liberi per sempre.
La magia imprigiona, ma "LE LEGGI" di DIO rendono liberi.
LA LUCE E' VENUTA PERCHE' NON CI SONO ALTRE LEGGI ALL'INFUORI
DELLA SUA.
8.Oggi cominceremo i periodi di pratica pi lunghi con "UNA
REVISIONE" dei diversi tipi di leggi cui abbiamo creduto di dover
obbedire.
Queste includono, per esempio, le leggi della nutrizione,
dell'immunizzazione, della cura e della protezione del corpo in
innumerevoli modi.
Pensa inoltre che credi nelle leggi dell'amicizia, dei buoni
rapporti e della reciprocit.
Forse pensi persino che ci siano leggi che stabiliscono quello che
di DIO e quello che tuo.
Molte religioni si basano su questo!
Esse non salvano, ma dannano nel nome "DEL CIELO".
Eppure non sono pi strane di altre leggi a cui ritieni si debba
obbedire per farti stare al sicuro.
9. NON CI SONO ALTRE LEGGI ALL'INFUORI DI QUELLE DI DIO.
Oggi scaccia tutte le sciocche credenze magiche, e tieni "LA
MENTE" silenziosamente pronta ad udire "LA VOCE" che ti dice "LA
VERITA'".

Ascolterai "COLUI" che dice che non c' alcuna perdita sotto "LE
LEGGI" di DIO.
Non si danno ne' si ricevono pagamenti.
Non si possono fare scambi: non ci sono sostituti e niente e'
sostituito da qualcos'altro.
LE LEGGI DI DIO DANNO SEMPRE E NON PRENDONO MAI.
10.Ascolta "COLUI" che ti dice questo, e renditi conto di quanto
sono sciocche le leggi che pensavi reggessero il mondo che credevi
di vedere.
POI ASCOLTA ANCORA.
TI DIRA' DI PIU'.
DELL'AMORE CHE TUO PADRE HA PER TE.
DELLA GIOIA INFINITA CHE TI OFFRE.
Del suo struggimento per il suo "UNICO FIGLIO", creato come "SUO
CANALE" per la creazione:
negato a LUI dalla sua credenza nell'inferno.
11.Apriamo oggi "I CANALI" di DIO a lui, e lasciamo che la "SUA
VOLONTA'" si estenda a LUI attraverso di noi.
Cos "LA CREAZIONE" viene accresciuta all'infinito.
La "SUA VOCE" ci parler di questo, cos come delle gioie "DEL
CIELO" che le "SUE LEGGI" mantengono illimitate per sempre.
Ripeteremo l'idea di oggi finch avremo ascoltato e compreso che
non ci sono altre leggi all'infuori "DI QUELLE" di DIO.
Poi diremo a noi stessi, come un impegno con cui termina il
periodo di pratica:
IO NON SONO SOGGETTO AD ALTRE LEGGI ALL'INFUORI DI QUELLE DI DIO.
12.Ripeteremo questo impegno il pi spesso possibile oggi, almeno
quattro o cinque volte l'ora, e durante tutto il giorno anche "IN
RISPOSTA" ad ogni tentazione di sentirsi soggetti
ad altre leggi.
la nostra dichiarazione "DI LIBERTA'" da tutti i pericoli e da
tutte le tirannie.
il nostro riconoscimento che DIO e' "NOSTRO PADRE" e che "SUO
FIGLIO" e' salvo!

LEZIONE 77
IO HO DIRITTO AI MIRACOLI
1.Hai diritto "AI MIRACOLI" in considerazione di "QUELLO" che sei.
Riceverai "MIRACOLI" in considerazione di "QUELLO" che e' DIO.
E offrirai "MIRACOLI" perch sei uno con DIO.
DI NUOVO, COM'E' SEMPLICE LA SALVEZZA!
semplicemente l'affermazione della tua "VERA IDENTITA'".
questo che celebriamo oggi!.
2.Il tuo rivendicare "MIRACOLI" non si trova nelle tue illusioni
di "TE STESSO".

Non dipende da alcun potere magico che hai ascritto a "TE STESSO",
ne' ad alcuno dei rituali che hai escogitato.
Fa parte della verit di "QUELLO" che sei.
IMPLICITO IN QUELLO CHE E' DIO TUO PADRE.
Era assicurato nella "TUA CREAZIONE", e garantito "DALLE LEGGI" di
DIO.
3.Oggi rivendicheremo "I MIRACOLI" che sono "TUO DIRITTO", poich
ti appartengono.
Ti stata promessa "PIENA LIBERAZIONE" dal mondo che hai fatto.
Ti stato assicurato che "IL REGNO" di DIO e' dentro di te, e non
potr mai essere perduto.
Non chiediamo pi di quanto "IN VERITA'" ci appartiene.
Oggi, tuttavia, ci assicureremo anche di non accontentarci di
niente di meno.
4.Inizia i periodi di pratica pi lunghi dicendoti in modo
abbastanza fiducioso che hai diritto
AI MIRACOLI.
Chiedendo gli occhi, ricorda a "TE STESSO" che stai solo chiedendo
quello che TUO a pieno diritto.
Ricordati anche che "I MIRACOLI" non sono mai presi da uno e dati
ad un altro, e che rivendicando i "TUOI DIRITTI" stai sostenendo i
diritti di tutti.
"I MIRACOLI" non obbediscono alle leggi di questo mondo.
Essi provengono semplicemente "DALLE LEGGI" di DIO.
5.Dopo questa breve fase introduttiva, attendi tranquillamente la
certezza che la tua richiesta "VERRA' ESAUDITA".
Hai chiesto "LA SALVEZZA" del mondo e la tua.
Hai chiesto che ti venisse dato "IL MEZZO" col quale compiere
"QUESTO".
Non puoi non esserne certo!
Non stai chiedendo altro che sia fatta "LA VOLONTA'" di DIO.
6.Nel "FARE QUESTO", non stai in realt chiedendo nulla.
Affermi "UN FATTO" che non pu essere negato.
Lo Spirito Santo non pu che assicurarti che la tua richiesta
"SARA' ESAUDITA".
Che hai accettato e' "UN FATTO" e deve essere cos!
Oggi non c' spazio per il dubbio e l'incertezza.
Finalmente stiamo facendo una "DOMANDA REALE".
"LA RISPOSTA" e' una semplice affermazione di un semplice fatto.
Riceverai la certezza che cerchi.
7.I nostri periodi di pratica pi corti saranno frequenti,
saranno anche dedicati a ricordare "UN FATTO" semplice.
Oggi di' spesso a te stesso:

IO HO DIRITTO AI MIRACOLI.
Chiedili
ogniqualvolta
"RICHIESTI".

emerge

una

situazione

in

cui

sono

Riconoscerai queste situazioni.


E siccome non fai assegnamento su "TE STESSO" per trovare "IL
MIRACOLO", hai pieno diritto a riceverlo ogni volta che "LO
CHIEDI".
8. Ricordati anche, di non accontentarti di meno che della
"RISPOSTA PERFETTA".
Qualora ti trovassi in tentazione, sii rapido nel dire a TE
STESSO:
NON BARATTERO' I MIRACOLI CON I RANCORI.
VOGLIO SOLO QUELLO CHE MI APPARTIENE.
DIO HA STABILITO CHE I MIRACOLI FOSSERO UN MIO DIRITTO.

LEZIONE 78
CHE I MIRACOLI SOSTITUISCANO TUTTI I RANCORI
1.Forse non ti ancora abbastanza chiaro che ogni decisione che
prendi e' tra un rancore o "UN MIRACOLO".
Ogni rancore si erge come uno scudo oscuro di odio di fronte "AL
MIRACOLO" che vuol nascondere.
E finch lo innalzerai davanti ai TUOI occhi non vedrai "IL
MIRACOLO" che c' oltre.
Tuttavia nel frattempo esso ti aspetta "NELLA LUCE", ma tu invece
vedi i TUOI rancori.
2.Oggi andiamo oltre i rancori, per vedere invece "IL MIRACOLO".
Capovolgeremo il modo in cui vedi non permettendo alla vista di
fermarsi prima "DI VEDERE".
In silenzio aspetteremo davanti allo scudo di odio, ma lo
deporremo e dolcemente leveremo
gli occhi in silenzio per vedere "IL FIGLIO" di DIO.
3.EGLI ti attende dietro i TUOI rancori, e quando li deporrai EGLI
apparir "NELLA LUCE" splendente dove prima ognuno si trovava.
Perch ogni rancore e' un ostacolo "ALLA VISTA" e quando si
sollever vedrai "IL FIGLIO"
di DIO dove sempre stato.
EGLI sta "NELLA LUCE", mentre TU eri nell'oscurit.
Ogni rancore ha reso pi profonda l'oscurit, e TU non potevi
vedere.
4. Oggi tenteremo di vedere "IL FIGLIO" di DIO.
Non permetteremo a noi stessi di essere ciechi nei "SUOI
CONFRONTI"; non vedremo i nostri rancori.
Cos il modo di vedere il mondo "VIENE ROVESCIATO" quando
guardiamo in direzione "DELLA VERITA'", lontano dalla paura.
Sceglieremo una persona che hai usato come bersaglio per i TUOI
rancori, lasceremo da parte i rancori e la guarderemo.
Qualcuno, forse, di cui hai paura o che addirittura odi; qualcuno
che pensi di amare e che ti ha fatto arrabbiare; qualcuno che

chiami amico, ma che vedi a volte difficile o arduo compiacere,


esigente, irritante o falso rispetto all'ideale che egli dovrebbe
accettare come suo, secondo il ruolo che TU gli hai assegnato.
5.Sai gi chi scegliere: il suo nome ti ha gi attraversato "LA
MENTE".
Sar colui del quale chiediamo ti sia mostrato "IL FIGLIO" di DIO.
Vedendolo al di la' dei rancori che HAI serbato contro di lui,
imparerai che "QUELLO" che si trovava nascosto mentre non lo
vedevi e' li' in tutti, e pu "ESSERE VISTO".
Colui che era un nemico e' pi che "UN AMICO" una volta libero di
assumere il" SANTO RUOLO" che lo Spirito Santo gli ha assegnato.
Lascia che oggi egli sia il "TUO SALVATORE".
TALE E' IL SUO RUOLO NEL PIANO DI DIO TUO PADRE.
6.Oggi i nostri periodi di pratica pi lunghi lo vedranno in
"QUESTO RUOLO".
Cercherai di tenerlo a mente, dapprima cos come ora lo consideri.
Rivedrai i suoi sbagli, le difficolt che HAI avuto con lui, il
dolore che ti ha causato, la sua negligenza e tutte le ferite
piccole e pi grandi che ti ha inferto.
Considera il suo corpo con i suoi difetti e anche i suoi aspetti
migliori e penserai ai suoi errori e anche ai suoi peccati.
7.Poi chiediamo a "COLUI" che conosce questo figlio di DIO nella
"SUA REALTA'" e verit, di poterlo guardare in modo diverso, e di
vedere il "NOSTRO SALVATORE" risplendere nella luce del "VERO
PERDONO", che ci dato.
Lo chiediamo a LUI nel nome santo di DIO e di "SUO FIGLIO", santo
come LUI:
CHE IO VEDA IL MIO SALVATORE IN COSTUI, CHE TU HA DESIGNATO COME
COLUI AL QUALE CHIEDERE DI CONDURMI ALLA LUCE SANTA NELLA QUALE
SI TROVA, AFFINCHE' IO POSSA UNIRMI A LUI.
Gli occhi del corpo saranno chiusi, e mentre penserai a colui che
ti ha afflitto, lascerai che alla "TUA MENTE" sia mostrata "LA
LUCE" che in lui al di la' dei TUOI rancori.
8.Quello che "HAI CHIESTO" non pu essere negato.
IL TUO SALVATORE HA LUNGAMENTE ATTESO QUESTO!
EGLI vuol essere libero e fare tua la "SUA LIBERTA'".
Lo Spirito Santo si protende da LUI verso di TE, senza vedere
alcuna separazione "NEL FIGLIO" di DIO.
E quello che vedi attraverso di LUI vi liberer entrambi.
Sii molto quieto ora, e vedi il tuo "SPLENDENTE SALVATORE".
Nessun oscuro rancore ne oscura "LA VISTA".
Hai permesso allo Spirito Santo di esprimere attraverso di LUI il
ruolo che DIO gli ha assegnato, affinch TU potessi "ESSERE
SALVATO".
9.DIO ti ringrazia per questi momenti tranquilli in cui oggi hai
lasciato da parte le TUE immagini, ed hai visto "IL MIRACOLO"

dell'amore che lo Spirito Santo ti ha mostrato al loro posto.


Il mondo ed "IL CIELO" si uniscono nel ringraziarti, perch ogni
singolo pensiero di DIO non pu che rallegrarsi che TU sei salvo,
e tutto il mondo con TE!
10.Ce lo ricorderemo per tutta la giornata, ed assumeremo il ruolo
assegnatoci in quanto parte "DEL PIANO" di DIO per la salvezza, e
non del nostro.
La tentazione cadr quando permetteremo ad ogni persona che
incontreremo di salvarci, e rifiuteremo di nascondere la "SUA
LUCE" dietro i nostri rancori.
Lascia che "IL RUOLO" di salvatore sia assegnato a tutti coloro
che incontri, e a coloro cui pensi o ricordi dal passato, cosicch
TU possa condividerlo con LUI.
Per entrambi, e per tutti coloro che non vedono, preghiamo:
CHE I MIRACOLI SOSTITUISCANO TUTTI I RANCORI.

LEZIONE 79
CHE IO RICONOSCA IL PROBLEMA AFFINCH POSSA ESSERE RISOLTO

1.Un problema non pu essere risolto se non sai qual .


Anche se in realt e' gi "STATO RISOLTO" continuerai ad avere il
problema, perch non riconoscerai che "STATO RISOLTO".
Questa e' la situazione del mondo.
Il problema della separazione, che davvero l'unico problema, e'
gi "STATO RISOLTO".
Tuttavia "LA SOLUZIONE" non riconosciuta perch il problema non
viene riconosciuto.
2.Tutti a questo mondo sembrano avere dei particolari problemi
speciali.
Eppure sono tutti "LA STESSA" cosa, e dovranno essere riconosciuti
come "UNO SOLO", se si vuole accettare "LA SOLA" soluzione che li
risolve tutti!
Chi pu vedere che un problema e' "STATO RISOLTO" se pensa che il
problema sia qualcos'altro?
Anche se gli viene "DATA RISPOSTA", non riesce a vedere che
pertinente.
3.Questa e' la situazione in cui ora "TI
Hai "LA RISPOSTA", ma sei ancora incerto
Sembri trovarti a confronto con una
diversi, e quando ne viene risolto uno,
un altro ancora.
Sembra che non finiscano mai.
Non c' momento in cui TU ti senta
problemi ed in pace.

TROVI".
su quale sia il problema.
lunga serie di problemi
ne sorge un altro, e poi
completamente

libero

da

4.La tentazione di considerare i problemi come molteplici e' la


tentazione di mantenere irrisolto "IL PROBLEMA" della separazione.
Il mondo sembra presentarti un vasto numero di problemi, ognuno
dei quali richiede una risposta diversa.
Questa percezione ti mette in una condizione in cui la TUA
capacit di risolvere i problemi deve essere inadeguata, ed il
fallimento inevitabile.
5.Nessuno e' in grado di risolvere tutti i problemi che il mondo
sembra proporre.
Sembrano essere su cos tanti livelli, in forme cos svariate e
con dei contenuti cos diversi, che ti mettono di fronte a una
situazione impossibile.
Sgomento e depressione sono inevitabili quando li prendi in
considerazione.
Alcuni nascono inaspettatamente, proprio quando pensi di aver
risolto i precedenti.
Altri rimangono irrisolti sotto una nube di negazione e spuntano
fuori per ossessionarti di tanto in tanto, solo per essere
nascosti di nuovo ma ancora irrisolti.
6. Tutta questa complessit non che un disperato tentativo di
non riconoscere il problema, e quindi di non permettere che "SIA
RISOLTO".
Se riuscissi a riconoscere che il "TUO PROBLEMA" e' la
separazione, indipendentemente dalla forma che assume, potresti
accettare "LA RISPOSTA" perch vedresti che pertinente.
Percependo la costante che sta alla base di tutti i problemi con
cui sembri trovarti a confronto, capiresti che hai "IL MEZZO" per
risolverli tutti!
E useresti "IL MEZZO", perch riconosci il problema.
7.Nei nostri periodi di pratica pi lunghi di oggi chiederemo qual
il problema, e quale ne "LA RISPOSTA".
Non presumeremo di sapere gi.
Cercheremo di liberare la "NOSTRA MENTE" da tutti i diversi tipi
di problemi che pensiamo di avere.
Cercheremo di "RENDERCI CONTO" che abbiamo un solo problema, che
non siamo riusciti a riconoscere.
Chiederemo qual' e' attenderemo "LA RISPOSTA".
Ci verr detto!.
Poi ne chiederemo "LA SOLUZIONE".
E ci verr detto!
8.Gli esercizi odierni avranno successo nella misura in cui non
interferirai nel definire il problema.
Forse non riuscirai a lasciar andare tutte le TUE nozioni
preconcette, ma questo non necessario.
Tutto quello che " E' NECESSARIO" e' nutrire qualche dubbio
riguardo alla realt della TUA versione di quello che sono i TUOI
problemi.
Stai cercando di riconoscere che "NEL RICONOSCERE" il problema ti

stata data "LA RISPOSTA", cosicch il problema e "LA RISPOSTA"


possono essere uniti e TU puoi essere in pace.
9.I periodi di pratica pi brevi di oggi non saranno scanditi dal
tempo, ma dalla necessit.
Oggi vedrai molti problemi, ognuno dei quali richiede una "SOLA
RISPOSTA".
I nostri sforzi saranno diretti verso il riconoscimento che c' un
solo problema e una "SOLA RISPOSTA".
In "QUESTO RICONOSCIMENTO" tutti i problemi sono risolti.
In "QUESTO RICONOSCIMENTO" c' pace!
10.Oggi non ti fare ingannare dalla forma dei problemi.
Ogniqualvolta sembra sorgere una difficolt, di' velocemente a TE
STESSO:
CHE IO RICONOSCA QUESTO PROBLEMA AFFINCHE' POSSA ESSERE RISOLTO
Poi cerca di sospendere qualunque giudizio riguardo a qual il
problema.
Se possibile chiudi gli occhi per un momento e chiedi cos'.
Sarai udito e ti "VERRA' RISPOSTO"!

LEZIONE 80
CHE IO RICONOSCA CHE I MIEI PROBLEMI SONO STATO RISOLTI

1.Se sei disposto "A RICONOSCERE" i tuoi problemi, riconoscerai di


non avere problemi.
Al tuo unico problema centrale e' "STATO RISPOSTO", e non ne hai
altri.
Dunque, devi essere in pace!
LA SALVEZZA dipende cos dal riconoscere questo unico problema, e
dal comprendere che "STATO RISOLTO".
Un solo problema, una "SOLA SOLUZIONE".
LA SALVEZZA E' COMPIUTA.
La libert dal conflitto ti "STATA DATA".
Accetta "QUESTO FATTO", e sarai pronto ad assumere il tuo "GIUSTO
POSTO" nel piano di DIO per la salvezza.
2.Il tuo unico problema e' "STATO RISOLTO".
Ripetilo oggi pi volte, con gratitudine e convinzione.
Hai riconosciuto il TUO unico problema, aprendo la strada perch
lo Spirito Santo ti desse "LA RISPOSTA" di DIO.
Hai messo da parte l'inganno, ed hai visto "LA LUCE" della verit.
Hai accettato la salvezza per "TE STESSO" portando il problema
verso "LA RISPOSTA".
E puoi riconoscere "LA RISPOSTA", perch il problema e' stato
identificato.

3.Oggi hai diritto "ALLA PACE".


Un problema che "STATO RISOLTO" non pu disturbarti.
Sii certo di non dimenticare che tutti i problemi sono "LA STESSA"
cosa.
Le loro molteplici forme non ti inganneranno finch te ne
ricorderai.
Un solo problema, una "SOLA SOLUZIONE".
Accetta "LA PACE" portata da questa semplice affermazione.
4.Oggi nei nostri periodi di pratica pi lunghi invocheremo "LA
PACE" che dovr essere nostra quando il problema e "LA RISPOSTA"
saranno stati messi uno accanto "ALL'ALTRA".
Il problema non potr che essere scomparso perch "LA RISPOSTA" di
DIO non pu fallire.
Avendone riconosciuto uno, hai riconosciuto "L'ALTRA".
LA SOLUZIONE E' INERENTE AL PROBLEMA.
Ti viene risposto, e TU hai accettato "LA RISPOSTA". SEI SALVO!
5.Adesso lascia che ti venga data "LA PACE" che la tua
accettazione comporta.
Chiudi gli occhi, e ricevi la "TUA RICOMPENSA".
Riconosci che i tuoi problemi sono "STATI RISOLTI".
Riconosci che sei fuori dal conflitto: "LIBERO E IN PACE".
Soprattutto ricorda che hai un solo problema, e che il problema ha
una "SOLA SOLUZIONE".
in questo che si trova la semplicit "DELLA SALVEZZA".
per questo che garantito che funziona!
6.Assicurati spesso oggi che i TUOI problemi sono "STATI RISOLTI".
Ripeti l'idea con profonda convinzione, il pi frequentemente
possibile.
Ed assicurati in modo particolare di applicare l'idea odierna a
qualunque problema specifico possa sorgere.
Di' velocemente :
CHE IO RICONOSCA CHE QUESTO PROBLEMA E' STATO RISOLTO
7.Siamo determinati a non accumulare rancori oggi.
Siamo determinati a essere liberi da problemi che non esistono.
"IL MEZZO E' L'ONESTA' PURA E SEMPLICE".
Non ingannarti su qual il problema, e sar inevitabile
riconoscere che "STATO RISOLTO".

RIPASSO II
Introduzione
1.Ora siamo pronti per un altro ripasso.
Incominceremo da dove finito l'ultimo ripasso, e affronteremo
"DUE IDEE" al giorno.
La prima parte di ogni giornata sar dedicata a una di queste

idee, e la seconda parte all'altra.


Avremo un periodo di pratica pi lungo, e frequenti periodi di
pratica pi brevi in cui ci eserciteremo con ciascuna di esse.
2.I periodi di pratica pi lunghi seguiranno, grosso modo, questo
schema generale:
dedica circa 15 minuti di tempo per ciascuno di essi, e comincia
con il pensare all'idea del giorno e ai commenti inclusi nelle
istruzioni.
Dedica 3 o 4 minuti circa a leggerli lentamente, diverse volte se
lo desideri, e poi chiudi gli occhi e ascolta!
3.Ripeti la prima fase del periodo di pratica se ti accorgi che la
"TUA MENTE" si distrae, ma cerca di passare la maggior parte del
tempo ad ascoltare tranquillamente, ma attentamente.
C' "UN MESSAGGIO" che ti aspetta.
Abbi fiducia nel fatto che "LO RICEVERAI".
Ricordati che ti appartiene e che lo vuoi.
4.Non permettere al "TUO INTENTO" di vacillare di fronte a
pensieri che ti distraggono.
Renditi conto che qualunque sia la forma che tali pensieri possono
assumere non hanno
ne' significato ne' potere.
Sostituiscili con la "TUA DETERMINAZIONE" a riuscire!
Non dimenticare che la "TUA VOLONTA'" ha potere su tutte le
fantasie e su tutti i sogni.
Confida nel fatto che la "TUA VOLONTA'" ti aiuter e ti
trasporter oltre.
5.CONSIDERA QUESTI PERIODI D PRATICA COME CONSACRAZIONI ALLA VIA,
ALLA VERITA' E ALLA VITA.
Rifiuta di farti portare fuori strada in deviazioni, illusioni e
in pensieri di morte.
"SEI DEDITO ALLA SALVEZZA"!
Sii determinato ogni giorno a non lasciare incompiuta la "TUA
FUNZIONE".
6.Allo stesso modo riafferma la "TUA DETERMINAZIONE" nei periodi
di pratica pi brevi, usando la forma originale dell'idea che usi
nelle applicazioni generali e, quando sono necessarie, delle forme
pi specifiche.
Alcune forme specifiche sono incluse nei commenti che seguono
l'esposizione delle idee.
Ma questi sono solo dei suggerimenti.
Non sono le parole particolari che usi ad avere importanza.

LEZIONE 81
1. ( 61 ) IO SONO LA LUCE DEL MONDO
Come sono santo IO, a cui stata data "LA FUNZIONE" di illuminare

il mondo.
Che IO sia calmo di fronte alla "MIA SANTITA'".
Che ogni mio conflitto scompaia nella sua "CALMA LUCE".
Che IO mi ricordi "CHI SONO" nella "SUA PACE".
2. Alcune forme specifiche per applicare questa idea
sembrano sorgere difficolt particolari potranno essere:

quando

CHE IO NON OSCURI LA LUCE DEL MONDO IN ME.


CHE LA LUCE DEL MONDO RISPLENDA ATTRAVERSO QUESTA APPARENZA.
QUEST'OMBRA SVANIRA' DI FRONTE ALLA LUCE.

3. ( 62 ) IL PERDONO E' LA MIA FUNZIONE


attraverso l'accettazione della "MIA FUNZIONE" che vedr "LA
LUCE" in me.
Ed in questa luce la "MIA FUNZIONE" si erger chiara e
perfettamente evidente
alla "MIA VISTA".
La "MIA ACCETTAZIONE" non dipende dal fatto che IO riconosca qual
la "MIA FUNZIONE", perch non comprendo ancora "IL PERDONO".
Ma avr fiducia che, nella luce, "LO VEDRO'" cos com'e'.
4. Forme specifiche per l'uso di questa idea potranno essere:
CHE QUESTO MI AIUTI AD IMPARARE COSA SIGNIFICA IL PERDONO.
CHE IO NON SEPARI LA MIA FUNZIONE DALLA MIA VOLONTA'.
NON USERO' QUESTO PER UNO SCOPO ESTRANEO.

LEZIONE 82
1. ( 63 ) LA LUCE DEL MONDO PORTA LA PACE AD OGNI MENTE
TRAMITE IL MIO PERDONO.
Il mio perdono e' "IL MEZZO" tramite il quale "LA LUCE" del mondo
trova espressione attraverso di me.
Il mio perdono e' "IL MEZZO" tramite il quale divent consapevole
"DELLA LUCE" del mondo in me.
Il mio perdono e' "IL MEZZO" tramite il quale il mondo e' guarito,
insieme a me.
Allora, che IO perdoni il mondo, affinch esso possa essere
guarito insieme a me.
2. Suggerimenti per forme specifiche con cui applicare quest'idea
sono:

CHE LA PACE SI ESTENDA DALLA MIA MENTE ALLA TUA...( nome )


CONDIVIDO LA LUCE DEL MONDO CON TE.... ( nome )
ATTRAVERSO IL MIO PERDONO POSSO VEDERE QUESTA COSA COSI'
COM'E'.

3. ( 64 ) CHE IO NON DIMENTICHI LA MIA FUNZIONE


Non voglio dimenticare la "MIA FUNZIONE", perch voglio ricordare
il "MIO SE'".
Non posso adempiere alla "MIA FUNZIONE" se la dimentico.
E se non adempio la "MIA FUNZIONE" non prover "LA GIOIA" che DIO
mi ha destinato.
4. Forme idonee e specifiche di questa idea comprendono :
CHE IO NON USI QUESTO PER NASCONDERE A ME STESSO LA MIA FUNZIONE
IO HO INTENZIONE DI USARE QUESTA COSA COME OPPORTUNITA' PER
ADEMPIERE
LA MIA FUNZIONE.
QUESTA COSA POTRA' MINACCIARE IL MIO EGO, MA NON POTRA' IN ALCUN
MODO CAMBIARE LA MIA FUNZIONE.

LEZIONE 83
1. ( 65 ) LA MIA SOLA FUNZIONE E' QUELLA DHE DIO MI HA DATO
Non ho alcuna funzione se non "QUELLA" che DIO mi ha assegnato.
"QUESTO RICONOSCIMENTO" mi libera da tutti i conflitti, perch
significa che non posso avere obbiettivi conflittuali.
Con un "UNICO SCOPO", sono sempre sicuro in merito a cosa fare,
cosa dire e cosa pensare.
inevitabile che ogni MIO dubbio scomparir non appena
riconoscer che la mia "SOLA FUNZIONE" e' quella che DIO mi ha
assegnato.
2. Applicazioni specifiche di questa idea potranno assumere queste
forme:
LA MIA PERCEZIONE DI QUESTA COSA NON CAMBIA LA MIA FUNZIONE.
QUESTA COSA NON MI DA' UNA FUNZIONE DIVERSA DA QUELLA CHE DIO
MI HA ASSEGNATO.
CHE IO NON USI QUESTA COSA PER GIUSTIFICARE UNA FUNZIONE CHE DIO
NON MI HA ASSEGNATO.
3. ( 66 ) LA MIA FELICIT E LA MIA FUNZIONE SONO UNA COSA SOLA
Tutte le cose che provengono da DIO sono una "COSA SOLA".
Vengono "DALL'UNITA'" e devono essere come una cosa sola.
Adempiere la "MIA FUNZIONE" e' la "MIA FELICITA'" perch entrambe
vengono dalla "STESSA FONTE".
E se voglio trovare "LA FELICITA'" devo imparare a riconoscere
"QUELLO" che mi rende felice.
4. Alcune forme utili per applicazioni specifiche di quest'idea
sono :

QUESTA COSA NON PUO' SEPARARE LA MIA FELICITA' DALLA MIA FUNZIONE.
IL FATTO CHE LA MIA FELICITA' E LA MIA FUNZIONE SONO UNA COSA
SOLA, RIMANE TOTALMENTE IN ACCORDO DA QUESTA COSA.
NULLA INCLUSO QUESTA COSA, PUO' GIUSTIFICARE L'ILLUSIONE CHE LA
FELICITA' SIA SEPARATA DALLA MIA FUNZIONE.

LEZIONE 84
1. ( 67 ) L'AMORE MI HA CREATO COME SE STESSO
IO sono ad immagine e somiglianza del "MIO CREATORE".
Non posso soffrire, non posso subire perdita e non posso morire.
IO non sono un corpo.
Oggi voglio riconoscere la "MIA REALTA'".
Non adorer degli idoli, ne' innalzer il mio concetto di me a
sostituzione del "MIO SE'".
SONO AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA MIO CREATORE.
L'AMORE MI HA CREATO COME SE STESSO.
2. Per applicare
specifiche:

l'idea

potresti

trovare

utile

queste

forme

CHE IO NON VEDA IN QUESTA COSA UN'ILLUSIONE SI ME STESSO.


CHE IO MI RICORDI DEL MIO CREATORE GUARDANDO A QUESTA COSA.
IL MIO CREATORE NON HA CREATO QUESTA COSA COSI' COME LA VEDO IO.

3. ( 68 ) L'AMORE NON SERBA RANCORI


I rancori sono completamente estranei "ALL'AMORE".
I rancori attaccano "L'AMORE" e mantengono oscura la "SUA LUCE".
Se serbo rancori attacco "L'AMORE" e quindi attacco il "MIO SE'".
Cos il "MIO SE'" mi diventa estraneo.
Oggi sono determinato a non attaccare il "MIO SE'", in modo da
poter ricordare "CHI SONO".
4.
Queste
forme
specifiche
potrebbero
l'applicazione dell'idea di oggi:

essere

utili

per

QUESTA NON E' UNA GIUSTIFICAZIONE PER NEGARE IL MIO SE'.


NON USERO' QUESTA COSA PER ATTACCARE L'AMORE.
CHE QUESTO NON MI INDUCA AD ATTACCARE ME STESSO.

LEZIONE 85
1. ( 69 ) I MIEI RANCORI NASCONDONO LA LUCE DEL MONDO IN ME
I MIEI rancori mi mostrano quello che non c', e mi nascondono
"QUELLO" che voglio vedere.

Riconoscendo "QUESTO", per quale motivo voglio i MIEI rancori?


Essi mi tengono nell'oscurit e nascondono "LA LUCE".
Rancori e "LUCE" non possono stare insieme, ma "LA LUCE" e "LA
VISIONE" devono unirsi perch IO veda.
Per vedere devo mettere da parte i rancori.
IO voglio vedere, e questo sar "IL MEZZO" tramite il quale avr
successo!.
2. Applicazioni specifiche di quest'idea potranno essere fatte in
queste forme:
CHE IO NON USI QUESTA COSA COME UN BLOCCO ALLA VISTA.
LA LUCE DEL MONDO RISPLENDENDO PORTERA' VIA TUTTO QUESTO.
IO NON HO BISOGNO DI QUESTA COSA.
IO VOGLIO VEDERE.
3. ( 70 ) LA MIA SALVEZZA VIENE DA ME
Oggi riconoscer dov' la "MIA SALVEZZA".
in me perch li' c' la "SUA FONTE".
Essa non ha lasciato la "SUA FONTE", e cos non pu aver lasciato
la "MIA MENTE".
Non la cercher al di fuori di me.
Non la si trova all'esterno, e tutto quello che vedo rifletter
solo "LA LUCE" che brilla in me e in esso!
4. Queste forme
specifiche:

dell'idea

sono

adatte

per

applicazioni

pi

CHE QUESTA COSA NON MI INDUCA A CERCARE LA MIA SALVEZZA LONTANO DA


ME.
NON
LASCERO'
CHE
QUESTA
COSA
INTERFERISCA
CON
LA
MIA
CONSAPEVOLEZZA DELLA FONTE DELLA MIA SALVEZZA.
QUESTA COSA NON HA IL POTERE DI TOGLIERMI LA SALVEZZA.

LEZIONE 86
1. ( 71 ) SOLO IL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA FUNZIONER
senza senso da parte MIA cercare freneticamente "LA SALVEZZA".
L'ho vista in molte persone ed in molte cose, ma quando cercavo di
raggiungerla non era li'.
Mi ero sbagliato di dove fosse.
Mi ero sbagliato a proposito di cosa fosse.
Non intraprender pi ricerche futili.
SOLO IL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA FUNZIONERA'.
E mi rallegrer perch il "SUO PIANO" non potr mai fallire.
2.

Queste

sono

alcune

delle

forme

suggerite

per

applicare

quest'idea in modo specifico:


IL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA MI SALVERA' DALLA MIA PERCEZIONE
DI QUESTA COSA.
QUESTA NON E' UN'ECCEZIONE NEL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA.
CHE IO PERCEPISCA QUESTA COSA SOLO NELLA LUCE DEL PIANO DI DIO
PER LA SALVEZZA.

3. ( 72 ) SERBARE RANCORI E' UN ATTACCO AL PIANO DI DIO PER


LA SALVEZZA
Serbare rancori e' un tentativo di dimostrare che "IL PIANO" di
DIO per "LA SALVEZZA" non funzioner.
Eppure solo il "SUO PIANO" funzioner.
Serbando rancori sto dunque escludendo dalla "MIA CONSAPEVOLEZZA"
la mia sola speranza di salvezza.
Non HO pi intenzione di fallire in questo modo folle nel portare
avanti quello che meglio per me.
Voglio accettare "IL PIANO" di DIO per la salvezza ed essere
felice.
4. Applicazioni specifiche di quest'idea potranno assumere questa
forma:
NEL GUARDARE QUESTA COSA STO SCEGLIENDO TRA LA PERCEZIONE ERRATA
E LA SALVEZZA.
SE IN QUESTA COSA VEDO MOTIVI DI RANCORE, NON VEDO MOTIVI
PER LA MIA SALVEZZA.
QUESTO RICHIAMO INVOCA LA SALVEZZA, NON L'ATTACCO.

LEZIONE 87
1. ( 73 ) VOGLIO CHE LA LUCE SIA
Oggi user il potere della "MIA VOLONTA'".
Non "MIA VOLONTA'" brancolare nell'oscurit, terrorizzato dalle
ombre e con la paura di cose non viste e irreali.
LA LUCE SARA' LA MIA GUIDA OGGI.
La seguir dove mi condurr, e guarder soltanto quello che "ESSA"
mi mostrer.
Quest'oggi prover "LA PACE" della "VERA PERCEZIONE".
2. Queste forme di quest'idea
applicazioni specifiche:

potranno

essere

utili

QUESTA COSA NON PUO' NASCONDERE LA LUCE CHE VOGLIO VEDERE.


TU... ( nome ) SEI CON ME NELLA LUCE.
NELLA LUCE QUESTA COSA APPARIRA' DIVERSA.

per

3. ( 74 ) NON C'E' ALTRA VOLONT SE NON QUELLA DI DIO


Oggi sono "AL SICURO" perch non c' altra volont se non "QUELLA"
di DIO.
Posso avere paura solo quando credo che ci sia un'altra volont.
Cerco di attaccare solo quando HO paura, e solo quando cerco di
attaccare posso credere che la mia "ETERNA SICUREZZA" sia
minacciata.
Oggi riconoscer che tutto questo non avvenuto.
Sono "AL SICURO" perch non c' altra volont se non "QUELLA" di
DIO.
4. Queste sono alcune forme utili di questa idea per applicazioni
specifiche:
CHE IO PERCEPISCA QUESTA COSA IN ACCORDI CON LA VOLONTA' DIO.
E' VOLONTA' DI DIO CHE TU... ( nome ) SIA SUO FIGLIO, ED E' ANCHE
LA MIA VOLONTA'.
COMUNQUE IO LA VEDA, QUESTA COSA E' PARTE DELLA VOLONTA' DI DIO
PER ME.

LEZIONE 88
1. ( 75 ) LA LUCE E' VENUTA
Scegliendo "LA SALVEZZA" invece dell'attacco, scelgo semplicemente
di riconoscere "QUELLO" che c' gi.
LA SALVEZZA E' UNA DECISIONE GIA' PRESA.
Attacco e rancori non sono una scelta reale.
Ecco perch scelgo sempre tra "VERITA'" ed illusione; tra "QUELLO"
che c' e quello che non c'.
LA LUCE E' VENUTA.
Non posso che scegliere "LA LUCE", perch non ho alternative.
Ha sostituito l'oscurit, e l'oscurit e' scomparsa!
2. Queste potrebbero dimostrarsi
specifiche di quest'idea:

utili

forme

per

applicazioni

QUESTA COSA NON PUO' MOSTRARMI L'OSCURITA' PERCHE' LA LUCE E'


VENUTA.
LA LUCE IN TE.. ( nome ) E' TUTTO QUELLO CHE IO VOGLIO VEDERE.
IN QUESTA COSA VOGLIO VEDERE SOLTANTO QUELLO CHE C'E'.

3. ( 76 ) NON SONO SOGGETTO AD ALTRE LEGGI ALL'INFUORI DI


QUELLE DI DIO
Qui c' l'affermazione perfetta della "MIA LIBERTA'".
Non sono soggetto ad altre leggi all'infuori "DI QUELLE" di DIO.
Sono costantemente tentato di fare altre leggi e conferire loro
potere su di me.
Soffro soltanto a causa della mia credenza in esse.

Esse non hanno assolutamente alcun effetto reale su di ME.


Sono perfettamente libero dagli effetti di tutte le leggi tranne
"QUELLE" di DIO.
E LE SUE SONO LEGGI DI LIBERTA'.
4.
Queste
potrebbero
essere
l'applicazione di quest'idea:

forme

specifiche

utili

per

LA MIA PERCEZIONE DI QUESTA COSA MI MOSTRA CHE CREDO IN LEGGI


CHE NON ESISTONO.
IN QUESTA COSA VEDO ALLL'OPERA SOLO LE LEGGI DI DIO.
CHE IN QUESTA COSA IO LASCI OPERARE LE LEGGI DI DIO, E NON LE MIE.

LEZIONE 89
1. ( 77 ) IO HO DIRITTO AI MIRACOLI
IO ho diritto "AI MIRACOLI" perch non sono soggetto ad altre
leggi all'infuori di "QUELLE" di DIO.
Le "SUE LEGGI" mi liberano da tutti i rancori e li sostituisco con
"I MIRACOLI".
E io voglio accettare "I MIRACOLI" al posto dei rancori, che non
sono che illusioni che nascondono "I MIRACOLI" che ci sono dietro.
Ora voglio accettare solo quello che "LE LEGGI" di DIO mi danno il
diritto di avere:
cosicch IO possa usarlo in favore "DELLA FUNZIONE" che EGLI mi ha
assegnato.
2. Potresti usare questo suggerimenti per applicazioni specifiche
di quest'idea:
DIETRO A QUESTA COSA C'E' UN MIRACOLO AL QUALE IO HO DIRITTO.
CHE IO NON SERBI UN RANCORE CONTRO DI TE... ( nome ), MA CHE
INVECE
TI OFFRA IL MIRACOLO CHE TI APPARTIENE.
VISTA NELLA SUA VERA LUCE, QUESTA COSA MI OFFRE UN MIRACOLO.

3. ( 78 ) CHE I MIRACOLI SOSTITUISCANO TUTTI I RANCORI


Con questa idea unisco la "MIA VOLONTA'" a quella dello Spirito
Santo e le percepisco come una "COSA SOLA".
Con questa idea accetto la "MIA LIBERAZIONE" dall'inferno.
Con questa idea esprimo la "MIA DISPONIBILITA'" nel far si' che le
mie illusioni vengano sostituite "DALLA VERITA'", in accordo "AL
PIANO" di DIO per la mia salvezza.
Non voglio fare eccezioni, ne' sostituzioni.
Quello che voglio e' "IL CIELO", e solo "IL CIELO", cos come DIO
vuole che sia.
4.

Forme

specifiche

utili

all'applicazione

dell'idea

di

oggi

saranno:
NON VOGLIO SERBARE QUESTO RANCORE SEPARATO DALLA MIA SALVEZZA.
CHE I NOSTRI RANCORI...( nome ) SIANO SOSTITUITI DAI MIRACOLI.
AL DI LA ' DI QUESTA COSA C'E' IL MIRACOLO CON IL QUALE VENGONO
SOSTITUITI TUTTI I MIEI RANCORI.

LEZIONE 90
1. ( 79 ) CHE IO RICONOSCA IL PROBLEMA AFFINCH POSSA ESSERE
RISOLTO
Che IO mi renda conto oggi, che il problema e' sempre che voglio
nutrire una forma o l'altra di rancore.
Che IO capisca anche che la soluzione e' sempre "UN MIRACOLO" con
cui lascio che il rancore venga sostituito.
Oggi voglio ricordare la semplicit "DELLA SALVEZZA", rafforzando
la lezione che c' un solo problema ed una "SOLA SOLUZIONE".
Il problema e' un rancore, la soluzione e' "UN MIRACOLO".
Ed IO invito "LA SOLUZIONE" a venire a me tramite il "MIO PERDONO"
del rancore, ed il mio benvenuto "AL MIRACOLO" che ne prende il
posto.
2. Applicazioni specifiche di questa idea potrebbero essere in
questa forma:
QUESTA COSA MI PRESENTA UN PROBLEMA CHE VORREI FOSSE RISOLTO.
IL MIRACOLO CHE STA DIETRO A QUESTO RANCORE LO RISOLVERA' PER ME.
LA RISPOSTA A QUESTO PROBLEMA E' IL MIRACOLO CHE NASCONDE

3. ( 80 ) CHE IO RICONOSCA CHE I MIEI PROBLEMI SONO STATI


RISOLTI
Sembra che IO abbia dei problemi solo perch sto usando male il
tempo.
IO credo che prima venga il problema, e che debba passare del
tempo prima che esso possa essere risolto.
Non vedo che il problema e "LA RISPOSTA" si verificano
simultaneamente.
Questo perch non mi rendo ancora conto che DIO ha messo "LA
RISPOSTA" insieme al problema, cosicch non possano essere
separati dal tempo.
E capir che impossibile che IO possa avere un problema che non
sia gi "STATO RISOLTO".
4.
Queste
specifiche:

forme

dell'idea

saranno

utili

per

applicazioni

NON HO BISOGNO DI ASPETTARE PERCHE' QUESTA COSA VENGA RISOLTA.


LA RISPOSTA A QUESTO PROBLEMA MI E' GIA' STATA DATA SE VOGLIO

ACCETTARLA.
IL TEMPO NON PUO' SEPARARE QUESTO PROBLEMA DALLA SUA SOLUZIONE.
LEZIONE 91

I MIRACOLI SI VEDONO NELLA LUCE


1. importante ricordare che "I MIRACOLI" e "LA VISIONE" vanno
necessariamente insieme.
Questo ha bisogno di essere ripetuto, e frequentemente.
un'idea fondamentale nel "TUO NUOVO" sistema di pensiero, e
nella percezione che produce.
IL MIRACOLO E' SEMPRE PRESENTE.
La "SUA PRESENZA" non causata dalla tua visione: la "SUA
ASSENZA" non il risultato della tua incapacit di vedere.
soltanto la tua consapevolezza "DEI MIRACOLI" che viene toccata!
Li vedrai "NELLA LUCE", non li vedrai nell'oscurit.
2.Per TE, dunque, "LA LUCE" e' cruciale.
Fintanto
che
rimani
nell'oscurit,
"IL
MIRACOLO"
rimane
invisibile.
E cos sei convinto che non ci sia.
Questo deriva dalle premesse da cui proviene l'oscurit.
La negazione "DELLA LUCE" porta a non riuscire a percepirla.
Non riuscire a percepire "LA LUCE" significa percepire l'oscurit.
"LA LUCE" allora inutile per TE, anche se c'.
Non puoi usarla perch la "SUA PRESENZA" ti sconosciuta.
E l'apparente realt dell'oscurit rende l'idea "DELLA LUCE" priva
di significato.
3.Il sentirsi dire che "QUELLO" che non vedi e' li', suona come
una follia.
molto difficile convincersi che follia non vedere "QUELLO" che
c', e vedere invece quel che non c'.
TU non hai dubbi che gli occhi del corpo possano vedere.
Non hai dubbi che le immagini che mostrano siano realt.
La "TUA FEDE" e' riposta nell'oscurit, non "NELLA LUCE".
Come si pu capovolgere questa cosa?
Per TE e' impossibile, ma non "SEI SOLO" in questo!
4.I tuoi sforzi, per piccoli che sono, hanno un "FORTE SOSTEGNO".
Se solo ti rendessi conto di quanto sia grande "QUESTA FORZA", i
tuoi dubbi svanirebbero!
Oggi ci dedicheremo al tentativo di farti sentire "QUESTA FORZA".
Quando avrai sentito "QUESTA FORZA" in te, cosa che ti render
"OGNI MIRACOLO" facile da raggiungere, non dubiterai.
"I MIRACOLI" che la TUA sensazione di debolezza nasconde,
balzeranno alla "TUA CONSAPEVOLEZZA" non appena sentirai "LA
FORZA" in TE.
5.Per 3 volte oggi, metti da parte 10 minuti per un momento
tranquillo nel quale cercherai di lasciarti alle spalle la TUA

debolezza.
Questo si raggiunger molto semplicemente, quando "TI ISTRUIRAI"
in merito al fatto che non sei un corpo.
"LA FEDE" va verso quello che vuoi, e TU istruisci la "TUA MENTE"
di conseguenza.
La "TUA VOLONTA'" rester il tuo insegnante.
E la "TUA VOLONTA'" ha "LA FORZA" di fare tutto quello che
desidera.
Puoi sfuggire al corpo se lo scegli, e puoi sentire "LA FORZA" in
TE.
6.
Incomincia
i
periodi
di
quest'affermazione di vero rapporto
causa-effetto:

pratica

pi

lunghi

con

I MIRACOLI SI VEDONO NELLA LUCE.


GLI OCCHI DEL CORPO NON PERCEPISCONO LA LUCE.
MA IO NON SONO UN CORPO.
COSA SONO IO?
Per i nostri esercizi di oggi e' necessaria "LA DOMANDA" con la
quale finisce quest'affermazione.
Quello che pensi di essere e' un credenza "DA DISFARE".
Ma "QUELLO" che realmente sei deve "ESSERTI RIVELATO".
Il fatto stesso che credi di essere un corpo richiede "UNA
CORREZIONE", essendo un errore.
La verit di "QUELLO" che sei richiama "LA FORZA" in te per
portare alla "TUA CONSAPEVOLEZZA" quello che l'errore nasconde.
7.Se non sei un un corpo, cosa sei?
necessario che TU sia consapevole di "QUELLO" che lo Spirito
Santo usa per sostituire l'immagine di un corpo nella "TUA MENTE".
Hai bisogno di sentire "QUALCOSA" in cui riporre la "TUA FEDE",
quando la togli dal corpo.
Hai bisogno di un'esperienza reale di "QUALCOS'ALTRO", qualcosa di
pi solido e pi sicuro; pi degno della "TUA FEDE", e che ci sia
veramente!
8.Se non sei un corpo, cosa sei?
Chiedilo "CON ONESTA'", e poi dedica vari minuti a permettere che
i TUOI pensieri sbagliati riguardo ai tuoi attributi e "VENGANO
CORRETTI", e che i loro opposti prendano il loro posto.
Di', ad esempio:
NON
NON
NON
NON
NON
NON

SONO DEBOLE, MA FORTE.


SONO IMPOTENTE, MA ONNIPOTENTE
SONO LIMITATO, MA ILLIMITATO.
SONO DUBBIOSO, MA CERTO.
SONO UN'ILLUSIONE, MA UNA REALTA'.
POSSO VEDERE NELL'OSCURITA', MA NELLA LUCE

9.Nella seconda fase del periodo di esercizio,


esperienza di "QUESTE VERITA'" su "TE STESSO".

cerca

di

fare

Concentrati particolarmente sull'esperienza "DELLA FORZA".


Ricorda che ogni senso di debolezza e' associato con il credere
che SEI un corpo, credenza sbagliata e che non merita fede.
Cerca di distogliere da esso la "TUA FEDE", anche se solo per un
momento.
Man mano che andiamo avanti ti abituerai a mantenere fede in
"QUELLO" che in TE vi e' di pi degno!
10.Rilassati per il resto del periodo di pratica, fiducioso che i
"TUOI SFORZI", per quanto possano essere scarsi, sono pienamente
sostenuti "DALLA FORZA" di DIO e di tutti i "SUOI PENSIERI".
Ed e' da essi che verr la "TUA FORZA".
attraverso il loro forte sostegno che sentirai "LA FORZA" in TE.
Essi saranno uniti con TE in questo periodo di pratica, nel quale
condividerai "UNO SCOPO" simile al loro.
Loro "LA LUCE" nella quale vedrai "I MIRACOLI", perch la loro
forza diventer i "TUOI OCCHI", affinch TU possa vedere.
11. 5 o 6 volte l'ora, ad intervalli ragionevolmente regolari,
ricordati che "I MIRACOLI" vengono visti "NELLA LUCE".
Assicurati anche di rispondere alla tentazione con l'idea di oggi.
Questa forma pu essere utile per questo scopo particolare:
I MIRACOLI SI VEDONO NELLA LUCE.
CHE IO NON CHIUDA GLI OCCHI A CAUSA DI QUESTO.

LEZIONE 92
I MIRACOLI SI VEDONO NELLA LUCE, E LUCE E FORZA SONO UNA COSA
SOLA.
1.L'IDEA DI OGGI E' UN'ESTENSIONE DELLA PRECEDENTE.
TU non pensi "ALLA LUCE" in termini "DI FORZA", e all'oscurit in
termini di debolezza.
Questo perch la TUA idea di quello che significa vedere e' legata
al corpo, ai suoi occhi e al suo cervello.
Cos credi di poter cambiare quello che vedi, mettendo dei
pezzettini di vetro davanti agli occhi.
Questa e' una delle tante credenze magiche che provengono dalla
convinzione di essere un corpo, che gli occhi del corpo possano
vedere.
2.Credi anche che il cervello del corpo possa pensare.
Se soltanto comprendessi la natura "DEL PENSIERO", non potresti
che ridere di questa
folle idea.
come se pensassi di avere un fiammifero che accende "IL SOLE" e
gli da' tutto il suo calore, o che tenessi il mondo nella "TUA
MANO", ben stretto fino a che lo lasci andare.
Eppure "QUESTO" non pi sciocco del credere che gli occhi del
corpo possano vedere, o che il cervello possa pensare.

3. LA FORZA DI DIO IN TE AD ESSERE LA LUCE IN CUI VEDI, COME E'


SUA LA MENTE CON CUI PENSI.
La "SUA FORZA" nega la TUA debolezza.
la TUA debolezza che vede attraverso gli occhi del corpo,
scrutando intorno nell'oscurit per vedere qualcosa fatta a sua
immagine e somiglianza, quello che meschino, debole, malaticcio,
quello che sta morendo, chi si trova nel bisogno,
gli indifesi e i paurosi, i tristi, i poveri, gli affamati e i
malinconici.
Queste cose vengono viste attraverso occhi che non possono vedere
e non possono benedire.
4."LA FORZA" guarda oltre queste cose "POICHE' VEDE" al di la'
delle apparenze.
Mantiene il "SUO SGUARDO" fermo "NELLA LUCE" che si trova al di
la' di esse.
Si unisce "ALLA LUCE", di cui una parte. "VEDE SE STESSA".
Porta "LA LUCE" nella quale appare il "TUO SE'".
Nell'oscurit percepisci un SE' che non esiste.
LA FORZA E' LA VERITA' SU DI TE; la debolezza e' un idolo
falsamente adorato e venerato cosicch "LA FORZA" possa essere
dissipata e l'oscurit possa regnare laddove DIO aveva stabilito
che vi fosse "LA LUCE".
5.LA FORZA VIENE DALLA VERITA' E RISPLENDE CON LA LUCE CHE LASUA
FONTE LE HA DATO; la debolezza riflette l'oscurit del suo
artefice, e' malata e guarda alla malattia, che come se stessa.
LA VERITA' E' IL SALVATORE E PUO' SOLO VOLERE FELICITA' E PACE PER
TUTTI.
Da'
la
"SUA
FORZA"
a
chiunque
chieda,
con
una
riserva
inesauribile.
Vedere la mancanza in qualcuno sarebbe mancanza in tutti.
E cos da' la "SUA LUCE" affinch tutti possano vedere e
beneficiarne come "UNO SOLO".
La "SUA FORZA" e' condivisa, perch possa portare a tutti "IL
MIRACOLO"nel quale saranno tutti uniti nello scopo, nel perdono e
nell'amore.
6.La debolezza che guarda nell'oscurit, non pu vedere uno scopo
nel perdono e nell'amore.
Vede tutti gli altri come diversi da se', e non vede nulla nel
mondo che vuol condividere.
Giudica e condanna, ma non ama.
Permane nell'oscurit per occultarsi, e sogna di essere forte e
conquistatrice, vincitrice su limiti che non fanno altro che
crescere nell'oscurit fino a dimensioni enormi.
7.Teme, attacca e si odia, e l'oscurit copre tutto quello che
vede, lasciando i suoi sogni, temibili quanto se stessa.
Non vi sono miracoli qui, ma soltanto odio.
Si separa da quello che vede , mentre "LUCE" e "FORZA" si
percepiscono come "UN'UNICA COSA".
La luce "DELLA FORZA" non la luce che vedi.

Non muta, ne' vacilla o si spegne.


Non cambia dalla notte al giorno per poi tornare nell'oscurit
fino a che non ritorni il mattino.
8.La luce "DELLA FORZA" e' costante, sicura come "L'AMORE", per
sempre felice di donarsi, perch non pu donare che a "SE STESSA".
Nessuno pu ""CHIEDERE INVANO" di condividere la "SUA VISTA", e
nessuno che entri nella "SUA DIMORA" pu uscirne senza "UN
MIRACOLO" davanti agli occhi, e senza che forza e luce dimorino
nel "SUO CUORE".
9."LA FORZA" in te ti offrir "LA LUCE", e guider la "TUA VISTA"
affinch TU non indugi in ombre futili che gli occhi del corpo
mettono a disposizione per ingannarti.
Forza e luce si uniranno in TE, e dove si incontreranno il "TUO
SE'" si erger pronto ad abbracciarti come suo.
Tale e' il punto di incontro che oggi cerchiamo di trovare per
riposare, poich "LA PACE" di DIO e' dove il "TUO SE'", "SUO
FIGLIO", attende ora di incontrare ancora "SE STESSO", ed essere
"UNO".
10.Dedichiamo oggi per due volte venti minuti per partecipare a
questo incontro!
LASCIATI PORTARE AL TUO SE'.
La "SUA FORZA" sar "LA LUCE" nella quale ti sar dato il dono
"DELLA VISTA".
Lascia, dunque, per un poco l'oscurit oggi, e praticheremo "IL
VEDERE" nella luce, chiudendo gli occhi del corpo e chiedendo
"ALLA VERITA'" di mostrarci come trovare il punto di incontro del
SE' con il SE', dove luce e forza sono una "COSA SOLA".
11.Praticheremo cos alla mattina e alla sera.
Dopo
l'incontro
della
mattina,
useremo
la
giornata
come
preparazione per il momento della sera, quando ci incontreremo di
nuovo con fiducia.
Ripetiamo il pi spesso possibile l'idea di oggi, e riconosciamo
che veniamo introdotti "ALLA VISIONE", e condotti lontano
dall'oscurit "NELLA LUCE" dove possono essere percepiti soltanto
"I MIRACOLI".

LEZIONE 93
LUCE, GIOIA E PACE DIMORANO IN ME
1.TU pensi di essere la dimora del male, dell'oscurit e del
peccato.
Pensi che se qualcuno potesse vedere la verit su di TE proverebbe
ripulsione, ritraendosi da TE come se fossi un serpente velenoso.
Pensi che se quello che e' vero su di TE ti fosse rivelato,
saresti colpito da un orrore cos intenso che correresti a
procurarti la morte con le TUE stesse mani, essendo impossibile
vivere dopo aver visto questo.

2.Queste sono credenze impresse cos fermamente che difficile


aiutarti a vedere che non sono fondate su niente!
Che TU abbia commesso degli errori e' ovvio.
Che HAI cercato la salvezza in strani modi, sei stato ingannato,
ingannatore e hai avuto paura di sciocche fantasie e sogni crudeli
e ti sei inchinato dinnanzi a idoli fatti di polvere:
tutto questo e' vero a causa di quello in cui ora credi.
3.Oggi mettiamo in discussione questa cosa, non dal punto di vista
di quello che pensi, ma da un punto di riferimento "MOLTO
DIVERSO", dal quale pensieri tanto futili sono privi
di significato.
Questi pensieri non sono in accordo con la VOLONTA' DI DIO.
EGLI NON CONDIVIDE CON TE queste strane credenze.
QUESTO sufficiente per DIMOSTRARE che sono sbagliate, ma TU non
lo percepisci COSI'.
4.Perch mai non dovresti essere pi che felice nell'avere
assicurazione che tutto il male che pensi di aver fatto non mai
stato fatto e che tutti i TUOI peccati non sono niente,
che sei puro e santo come fosti "STATO CREATO", e che la luce, la
gioia e la pace dimorano in TE?
La TUA immagine di "TE STESSO" non pu contrapporsi "ALLA
VOLONTA'" di DIO.
Pensi che "QUESTO" sia la morte, invece e' "LA VITA".
Pensi di venir distrutto, invece "VIENI SALVATO".
5.Il SE' che hai fatto TU non "IL FIGLIO" di DIO.
Pertanto, questo SE' non esiste affatto!
E qualunque cosa esso sembri fare e pensare non significa niente.
Non ne' buono ne' cattivo.
irreale, e niente pi di questo.
Non combatte contro "IL FIGLIO" di DIO.
Non lo ferisce, ne' attacca la "SUA PACE".
Non ha cambiato "LA CREAZIONE", ne' ha ridotto a peccato l'eterna
innocenza, ne' "L'AMORE" in odio.
Che potere pu possedere questo SE' che hai fatto TU, dal momento
che vuol contraddire "LA VOLONTA'" di DIO?
6.LA TUA ASSENZA DI PECCATO E' GARANTITA DA DIO.
Questo dovr essere continuamente ripetuto, finch "VERRA'
ACCETTATO".
VERO, LA TUA ASSENZA DI PECCATO E' GARANTITA DA DIO!
Nulla pu toccarla, o cambiare "QUELLO" che DIO ha creato eterno.
Il SE' che hai fatto TU, malvagio e peccaminoso, e' senza
significato.
LA TUA ASSENZA DI PECCATO E' GARANTITA DA DIO, E LUCE, GIOIA E
PACE DIMORANO TE.
7."LA SALVEZZA" non richiede che l'accettazione di un solo
pensiero: TU sei come DIO ti ha creato e non quello che TU hai
fatto di "TE STESSO".

Qualunque male pensi di aver fatto, SEI come DIO ti ha creato.


Qualsiasi errore TU abbia commesso, "LA VERITA'" su di te "E'
IMMUTATA".
LA CREAZIONE E' ETERNA ED INALTERABILE.
LA TUA ASSENZA DI PECCATO E' GARANTITA DA DIO.
Sei e sarai per sempre esattamente "COME" sei stato creato.
LUCE, GIOIA E PACE DIMORANO IN TE PERCHE' DIO LE HA MESSE LI'.
8.Nei nostri periodi di pratica pi lunghi di oggi, che sarebbero
di maggior profitto se fatti nei primi 5 minuti di ogni ora in cui
sei sveglio, incomincia affermando la verit
sulla "TUA CREAZIONE":
LUCE, GIOIA E PACE DIMORANO IN ME.
LA MIA ASSENZA DI PECCATO E' GARANTITA DA DIO.
Poi metti vie le TUE sciocche immagini di TE STESSO, e passa il
resto del periodo di pratica cercando di provare "QUELLO" che DIO
ti ha donato, al posto di quello che HAI decretato
per "TE STESSO".
9.O sei "QUELLO" che DIO ha creato o quello che hai fatto TU.
Un solo SE' e' vero:
l'altro non esiste!
Cerca di sentire l'unita del tuo "UNICO SE'".
Cerca di apprezzarne "LA SANTITA'" e l'amore dal quale stato
creato.
Cerca di non interferire con il SE' che DIO ha creato e che tu
SEI, nascondendone "LA MAESTA'" dietro i minuscoli idoli di male e
peccato che hai costruito per sostituirlo.
Lascialo entrare in "SE STESSO".
Ecco: questo SEI TU!
E LUCE, GIOIA E PACE DIMORANO IN TE PERCHE' E' COSI'.
10.Pu darsi che TU non sia disposto o perfino in grado di usare i
primi 5 minuti di ogni ora per questi esercizi.
Cerca, comunque, di farlo quando puoi.
Ricorda almeno di ripetere questi pensieri ogni ora:
LUCE, GIOIA E PACE DIMORANO IN ME.
LA MIA ASSENZA DI PECCATO E' GARANTITA DA DIO.
Poi cerca di dedicare un minuto circa a chiudere gli occhi ed a
renderti conto che questa e' un' affermazione "DELLA VERITA'" su
di TE.
11.Se emerge una situazione che sembra essere di disturbo, fai
svanire rapidamente l'illusione della paura ripetendo nuovamente
questi pensieri.
Se
fossi
tentato
di
arrabbiarti
con
qualcuno,
digli
silenziosamente:
LUCE, GIOIA E PACE DIMORANO IN TE.

LA TUA ASSENZA DI PECCATO E' GARANTITA DA DIO.


Oggi puoi fare molto per "LA SALVEZZA" del mondo.
Oggi puoi fare molto per avvicinarti di pi "AL RUOLO" che DIO ti
ha assegnato "NELLA SALVEZZA".
E puoi fare molto oggi per portare alla "TUA MENTE" la convinzione
che l'idea del giorno e', proprio vera!

LEZIONE 94
IO SONO COME DIO MI HA CREATO
1.Oggi continuiamo con "LA SOLA" idea che porta la "SALVEZZA
COMPLETA" e "LA SOLA" affermazione che rende impotenti tutte le
forme di tentazione, il "SOLO PENSIERO" che fa tacere l'ego e lo
disfa totalmente.
"TU SEI COME DIO TI HA CREATO".
I suoni di questo mondo tacciano, le immagini di questo mondo
scompaiono, e tutti i pensieri che sono stati pensati in questo
mondo sono spazzati via per sempre da questa sola idea.
"QUI SI COMPIE LA SALVEZZA".
"QUI VIENE RIPRISTINATA LA SANITA' MENTALE".
2.La "VERA LUCE" e' forza, e "LA FORZA" e' assenza di peccato.
Se rimani come DIO ti ha creato devi essere forte e "LA LUCE" deve
essere in TE.
"COLUI" che assicuro' la TUA assenza di peccato deve essere pure
garante di luce e forza.
"TU SEI COME DIO TI HA CREATO".
L'oscurit non pu offuscare la gloria "DEL FIGLIO" di DIO.
TU sei "LA LUCE", forte nell'assenza di peccato in cui sei stato
creato, e nella quale rimarrai per tutta l'eternit.
3.Oggi dedicheremo di nuovo i primi 5 minuti di ogni ora di veglia
a cercare di sentire "LA VERITA'" in TE.
Comincia questo periodi di ricerca con queste parole:
IO SONO COME DIO MI HA CREATO.
IO SONO SUO FIGLIO PER L'ETERNITA'.
Cerca ora di raggiungere "IL FIGLIO" di DIO in te.
Questo e' il SE' che non ha mai peccato, ne' ha fatto un'immagine
con cui sostituire "LA REALTA'".
Questo e' il SE' che non ha mai lasciato la "SUA DIMORA" in DIO
per vagare incerto nel mondo.
Questo e' il SE' che non conosce paura, ne' pu concepire perdita,
sofferenza o morte.
4.Non ti si chiede nulla per raggiungere "QUEST'OBBIETTIVO", salvo
il mettere da parte ogni idolo o immagine di SE' :
vai oltre gli attributi, sia buoni che cattivi, che ti sei
assegnato ed attendi in silenziosa aspettativa "LA VERITA'".

"DIO STESSO" ha promesso che "ESSA" sar rivelata a tutti coloro


che la chiedono.
TU la stai chiedendo ora!
Non puoi fallire, poich "EGLI" non pu fallire.
5.Se non riesci a soddisfare la richiesta di praticare i primi 5
minuti di ogni ora, almeno rammentalo ogni ora:
IO SONO COME DIO MI HA CREATO.
IO SONO SUO FIGLIO PER L'ETERNITA'
Di' a "TE STESSO" frequentemente oggi che SEI come DIO ti ha
creato.
E assicurati di rispondere con queste parole a chiunque sembri
irritanti:
TU SEI COME DIO TI HA CREATO.
TU SEI SUO FIGLIO PER L'ETERNITA'.
Fa ogni sforzo per fare gli esercizi ogni ora.
Ogni esercizio che farai sar un passo gigantesco verso la "TUA
LIBERAZIONE", ed una pietra miliare nell'apprendimento del sistema
di pensiero che "QUESTO CORSO" propone.

LEZIONE 95
IO SONO UN UNICO SE', UNITO CON IL MIO CREATORE
1.L'idea di oggi ti descrive "CON ESATTEZZA" cos come DIO ti ha
creato.
Al "TUO INTERNO" sei una cosa sola, e una cosa sola con LUI.
"TUA E' L'UNITA' DI TUTTA LA CREAZIONE".
La tua "PERFETTA UNITA'" rende impossibile il cambiamento in TE.
TU non accetti "QUESTA COSA", e non riesci a renderti conto che
deve essere cos, solo perch credi di aver gi cambiato "TE
STESSO".
2.TI vedi come una ridicola parodia "DELLA CREAZIONE" di DIO:
debole, cattivo, brutto e peccaminoso, miserevole ed assalito dal
dolore.
Tale e' la TUA versione di "TE STESSO": un SE' diviso in molte
parti in guerra tra loro, separato da DIO, e tenuto debolmente
insieme da colui che lo ha fatto, erratico e capriccioso, e che TU
preghi.
Esso non ode le TUE preghiere, perch sordo!
Non vede l'unit in TE, perch cieco!
Non comprende che sei "IL FIGLIO" di DIO, perch insensibile e
non comprende nulla!
3.Oggi cercheremo di essere consapevoli solo dell'aspetto di noi
stessi che pu "UDIRE" e "VEDERE", e di quello che ha
perfettamente senso.

Dirigeremo ancora i nostri esercizi al raggiungimento


"UNICO SE'" che unito con il "SUO CREATORE".
Con pazienza e speranza oggi tentiamo di nuovo.

del

tuo

4.L'uso dei primi 5 minuti di ogni ora di veglia per praticare


l'idea del giorno comporta dei "VANTAGGI SPECIALI" nella fase di
apprendimento in cui ti trovi adesso.
difficile a questo punto impedire alla "TUA MENTE" di vagare, se
intraprende un periodo di pratica esteso.
Ma ti sarai sicuramente "RESO CONTO" di questo!
Hai visto l'estensione della TUA mancanza di disciplina mentale, e
del TUO bisogno di allenamento mentale.
necessario che TU ne sia consapevole, perch davvero un
ostacolo al "TUO PROGRESSO".
5.Periodi di pratica frequenti ma brevi hanno altri vantaggi per
TE in questo momento, dovrai anche "AVER NOTATO" che, a meno che
non ti si ricordi frequentemente il "TUO SCOPO", tendi a
dimenticare per lunghi periodi di tempo.
Manchi spesso di ricordare le applicazioni brevi dell'idea del
giorno, e non hai ancora sviluppato l'abitudine di usare "L'IDEA
come" "RISPOSTA AUTOMATICA" alla tentazione.
6. quindi necessaria per TE in questo momento "UNA STRUTTURA",
progettata per includere frequenti richiami al "TUO OBBIETTIVO" e
tentativi regolari per raggiungerlo.
La regolarit in termini di tempo non il requisito ideale per la
forma vantaggiosa dell'esercizio "ALLA SALVEZZA".
vantaggiosa, tuttavia, per coloro la "CUI MOTIVAZIONE"
inconsistente, e che continuano a difendersi accanitamente contro
"L'APPRENDIMENTO".
7.Per un po' di tempo ci attueremo, pertanto, ai 5 minuti all'ora
come periodi di pratica, e "TI SPRONIAMO" ad ometterne il meno
possibile.
Sar particolarmente "UTILE" utilizzare i primi 5 minuti di ogni
ora, poich questo impone "UNA STRUTTURA" pi stabile.
In ogni caso non usare le TUE deroghe da "QUESTO PROGRAMMA" come
scusa per non ritornarvi nuovamente appena puoi.
Potr ben esserci la tentazione a considerare di aver perduto la
giornata poich non SEI riuscito a fare quanto richiesto.
Questo dovr tuttavia essere semplicemente riconosciuto per quello
che : un rifiuto a permettere che il TUO errore "SIA CORRETTO",
ed il fatto di non essere disposto a provare di nuovo.
8.Lo Spirito Santo non subisce ritardo nel "SUO INSEGNAMENTO" per
i tuoi errori.
Pu essere trattenuto solo dal fatto che non SEI disposto a
lasciarli andare.
Siamo dunque determinati in particolare per la settimana prossima
circa, ad essere disposti "A PERDONARE" le nostre mancanze di
diligenza, ed i nostri fallimenti nel seguire le istruzioni per
praticare "L'IDEA" del giorno.

"QUESTA TOLLERANZA" verso la debolezza ci metter in grado di


guardare oltre, anzich darle potere di ritardare il "NOSTRO
APPRENDIMENTO".
Se le diamo potere di fare questo la consideriamo come forza, e
confondiamo cos "LA FORZA" con la debolezza.
9.Quando non riesci a soddisfare le richieste di "QUESTO CORSO",
hai semplicemente fatto un errore.
Questo richiede "UNA CORREZIONE", e niente altro!
Permettere la continuit di un errore significa fare altri errori
basati sul primo e rinforzarlo.
questo processo che deve essere "MESSO DA PARTE", perch non
che un altro modo col quale difendi le illusioni contro "LA
VERITA'".
10.Lascia andare tutti questi errori riconoscendoli per quello che
sono.
Sono tentativi di mantenerti inconsapevole del fatto che sei un
"UNICO SE"' unito con il "TUO CREATORE", in unit con ogni aspetto
"DELLA CREAZIONE", di potere illimitato ed in pace.
Questa e' "LA VERITA'", e niente altro e' vero.
Oggi affermeremo nuovamente "QUESTA VERITA'", e cercheremo di
raggiungere il luogo "DENTRO" di te nel quale non esistono dubbi
che "SOLO QUESTO" sia vero.
11.Inizia i periodi di pratica di oggi con questa assicurazione,
offerta alla "TUA MENTE" con tutta la certezza che puoi dare:
IO SONO UN UNICO SE', UNITO CON IL MIO CREATORE, IN UNITA' CON
OGNI ASPETTO DELLA CREAZIONE, CON POTERE ILLIMITATO E IN PACE.
Poi chiudi gli occhi e di' nuovamente a "TE STESSO", lentamente
pensandoci molto attentamente, cercando di lasciare che il
significato delle parole sprofondi nella "TUA MENTE", sostituendo
le idee false:
IO SONO UN UNICO SE'.
Ripeti lo varie volte, e cerca di sentire "IL SIGNIFICATO" che le
parole portano con se'.
12.TU SEI UN UNICO SE', UNITO E SICURO NELLA LUCE, NELLA GIOIA E
NELLA PACE.
SEI IL FIGLIO DI DIO, UN SE' UNICO CON UN SOLO CREATORE ED UN SOLO
OBBIETTIVO:
portare la consapevolezza di "QUESTA UNITA'" a tutte le menti,
affinch la "VERA CREAZIONE" possa estendere la totalit e l'unit
di DIO.
Sei un "UNICO SE'", completo, guarito ed intero, con il potere di
sollevare il velo di oscurit
dal mondo, e lasciare che "LA LUCE" in te si riveli per insegnare
al mondo "LA VERITA'"
su "TE STESSO".

13.Tu sei un "UNICO SE'", in perfetta armonia con tutto quello che
c', e con tutto quello che ci sar.
TU SEI UN UNICO SE', IL SANTO FIGLIO DI DIO, UNITO AI TUOI
FRATELLI IN QUESTO SE', E LASCIA CHE IL SUO SPLENDORE PORTI VIA LE
TUE illusioni ED I TUOI dubbi.
Questo e' il "TUO SE'", il figlio di "DIO STESSO", senza peccato
come il "SUO CREATORE", con la sua forza dentro di te ed il "SUO
AMORE" tuo per sempre.
Tu sei un "UNICO SE'", e ti dato di sentire "QUESTO SE'" dentro
di te, e cacciare tutte le illusioni fuori dalla "MENTE UNICA" che
questo SE', la "SANTA VERITA'" in te.
14.NON DIMENTICARE OGGI.
Abbiamo bisogno del "TUO AIUTO", della tua piccola parte nel
portare felicit a tutto il mondo.
Ed "IL CIELO" guarda a te con la fiducia che oggi ci proverai.
Condividi, dunque, la "SUA SICUREZZA", perch in te.
SII VIGILE. OGGI, NON DIMENTICARE.
Per tutto il giorno non dimenticare il "TUO OBBIETTIVO".
Ripeti l'idea di oggi il pi frequentemente possibile, e
comprendi, ogni volta che lo fai,
che qualcuno ode "LA VOCE" della speranza, l'insorgere "DELLA
VERITA'" all'interno della "SUA MENTE", il dolce fruscio delle ali
della pace.
15.Proprio il tuo prendere atto che sei un "UNICO SE'", unito con
"TUO PADRE", e' un appello a tutto il mondo ad essere una sola
cosa con TE.
Assicurati di dare ad ogni persona che incontri oggi la promessa
dell'idea di oggi, e dille:
TU SEI UN UNICO SE' CON ME, UNITI CON IL NOSTRO CREATORE
IN QUESTO SE'.
TI ONORO A CAUSA DI QUELLO CHE SONO, E QUELLO CHE E' COLUI CHE CI
AMA ENTRAMBI COME UNO.

LEZIONE 96
LA SALVEZZA VIENE DAL MIO UNICO SE'
1.Nonostante TU sia un "UNICO SE'", ti percepisci come se fossi
diviso in due: buono e cattivo, amorevole e pieno di odio, mente e
corpo.
Questa sensazione di essere diviso in opposti induce sensazioni di
conflitto acuto e costante, e conduce a tentativi frenetici di
riconciliare gli aspetti contraddittori di questa percezione di
se'.
HAI cercato molte soluzioni del genere, e nessuna di esse ha
funzionato.
Gli opposti che vedi in TE non saranno mai compatibili.
Non ne esiste che "UNO SOLO".

2.Il fatto che "VERITA'" ed illusione non possono essere


riconciliate, indipendentemente da come cerchi di farlo, da quale
mezzi usi e da dove vedi il problema, deve essere accettato se
vuoi "ESSERE SALVATO"!
Finch non lo "AVRAI ACCETTATO", perseguirai una serie infinita di
obbiettivi che non puoi raggiungere, un'insensata serie di perdite
di tempo e sforzi, di speranze e di dubbi, ognuno tanto futile
quanto il precedente e destinato a fallire come sicuramente lo
far il successivo.
3.I problemi che non hanno significato non possono essere risolti
nell'ambito della struttura nella quale sono situati.
Due SE' in conflitto non possono essere risolti, e bene e male non
hanno un punto di incontro.
Il SE' che hai costruito TU non potr mai essere il "TUO SE'", ne'
il "TUO SE'" pu essere condiviso in due, e continuare ad essere
"QUELLO" che e' e sar per sempre!
"UNA MENTE" ed un corpo non possono esistere entrambi.
Non fare tentativi per riconciliarli, poich "UNO" nega che
l'altro possa essere reale.
Se sei fisico, la "TUA MENTE" e' scomparsa dal tuo concetto di TE.
Se "SEI SPIRITO", allora il corpo deve essere privo di significato
per la "TUA REALTA'".
4.LO SPIRITO FA USO DELLA MENTE COME MEZZO PER TROVARE
L'ESPRESSIONE DEL SUO SE'.
E LA MENTE CHE SERVE LO SPIRITO E' IN PACE E PIENA DI GIOIA.
IL SUO POTERE VIENE DALLO SPIRITO, E ADEMPIE FACILMENTE LA SUA
FUNZIONE QUI.
Eppure "LA MENTE" pu anche vedersi separata "DALLO SPIRITO", e
percepirsi dentro un corpo che confonde con "SE STESSA".
Senza la "SUA FUNZIONE" allora non in pace, e la felicit, e'
estranea ai suoi pensieri.
5.Ma "LA MENTE" separata "DALLO SPIRITO" non pu pensare.
Ha negato la "SUA FONTE" di forza, e si vede come indifesa,
limitata e debole.
Dissociata ora dalla "SUA FUNZIONE", pensa di essere sola e
separata, attaccata da eserciti concentrati contro di LEI, e
nascosta nel fragile sostegno del corpo.
Adesso deve riconciliare il dissimile con il simile, perch pensa
di essere fatta per questo.
6.Non sprecare altro tempo in questo!
Chi pu risolvere i conflitti senza senso che un sogno presenta?
In verit cosa potrebbe significare la soluzione?
A che scopo potrebbe servire?
A cosa serve?
"LA SALVEZZA" non pu rendere reali le illusioni, ne' risolvere un
problema che non esiste!
Forse TU speri che possa farlo.
Ma vuoi forse che "IL PIANO" di DIO per la liberazione del suo

"CARO FIGLIO" gli porti dolore e non riesca a liberarlo?


7.Il "TUO SE'" conserva i "SUOI PENSIERI", e questi rimangono
nella "TUA MENTE" e "NELLA MENTE" di DIO.
Lo Spirito Santo serba la salvezza nella "TUA MENTE", e le offre
la via della pace.
La salvezza e' "UN PENSIERO" che condividi con DIO, perch la "SUA
VOCE" l'ha accettata per TE e nel "TUO NOME" ha risposto che "ERA
AVVENUTA".
Cos la salvezza viene serbata fra "I PENSIERI" che il "TUO SE'"
tiene cari e nutre per TE.
8.Cercheremo oggi di trovare "QUESTO PENSIERO", la cui presenza
nella "TUA MENTE" e' garantita da "COLUI" che parla del tuo "UNICO
SE'".
I nostri 5 minuti all'ora di pratica saranno una ricerca di LUI
all'interno della "TUA MENTE".
La salvezza viene da questo "UNICO SE'" attraverso COLUI che il
ponte tra la "TUA MENTE" ed "ESSO".
Attendi pazientemente, e lascia che EGLI ti parli del "TUO SE'" e
di quello che la "TUA MENTE" pu fare quando sar ristabilita in
"ESSO" e libera di servire "LA VOLONTA'" del "TUO SE'".
9. Incomincia con dire questo:
LA SALVEZZA VIENE DAL MIO UNICO SE'.
I SUOI PENSIERI SONO A MIA DISPOSIZIONE PERCHE' IO LI USI.
Poi cerca i "SUOI PENSIERI", e rivendicali come TUOI.
Questi sono i tuoi "PENSIERI REALI" che hai negato, lasciando che
la "TUA MENTE" vagasse in un mondo di sogni per trovare illusioni
al loro posto.
Ecco i "TUOI PENSIERI", gli unici che hai.
LA SALVEZZA E' FRA ESSI:
TROVALA LI'.
10.Se avrai successo, "I PENSIERI" che verranno a TE ti diranno
che sei salvo, e che la "TUA MENTE" ha trovato "LA FUNZIONE" che
aveva cercato di perdere.
Il "TUO SE'" le dar il benvenuto e la pace.
Rimessa in forze, fluir di nuovo dallo Spirito Santo allo spirito
in tutte le cose create "DALLO SPIRITO" come "SE STESSO".
LA TUA MENTE BENEDIRA' OGNI COSA.
Finita la confusione, "SARAI RISTABILITO", poich avrai trovato il
"TUO SE'".
11.IL TUO SE' SA CHE OGGI NON PUOI FALLIRE.
Forse la "TUA MENTE" rimarr incerta ancora un poco.
Ma non ti sgomentare per questo.
La gioia che prova il "TUO SE'", la serber per te, e sar ancora
TUA in piena consapevolezza.
Ogni volta che dedichi 5 minuti all'ora alla ricerca di "COLUI"
che unisce la "TUA MENTE" al SE', gli offri un altro tesoro da

serbare per TE.


12.Ogni volta che oggi dici alla "TUA MENTE" frenetica che la
salvezza viene dal tuo "UNICO SE'", aggiungi un altro tesoro alla
TUA crescente collezione.
E tutto questo verr dato a chiunque lo chieder e accetter "IL
DONO".
Pensa, dunque, a quanto ti viene dato "DA DARE" in questo giorno,
cos che ti venga dato!

LEZIONE 97.
IO SONO SPIRITO
1.L'idea di oggi ti identifica con il tuo "UNICO SE'".
Non accetta un'identit divisa, ne' cerca di tessere "NELL'UNITA'"
fattori opposti.
Afferma semplicemente "LA VERITA'"
Pratica oggi "QUESTA VERITA'" pi spesso che puoi, perch essa
porter la "TUA MENTE" dal conflitto ai quieti territori della
pace.
Nessun brivido di paura pu entrare, perch lasciando andare le
illusioni di un'identit divisa la "TUA MENTE" e' stata assolta
dalla pazzia.
2.Affermiamo di nuovo la verit sul "TUO SE'", il santo "FIGLIO DI
DIO" che riposa in te, la "CUI MENTE" stata risanata.
TU SEI LO SPIRITO AMOREVOLE DOTATO DI TUTTO L'AMORE, LA PACE E LA
GIOIA DI TUO PADRE".
Tu sei "LO SPIRITO" che completa "LUI STESSO" e condivide la "SUA
FUNZIONE" di creatore.
EGLI E' SEMPRE CON TE, COME TU SEI CON LUI.
3.Oggi cercheremo di portare "LA REALTA'" ancor pi vicina alla
"TUA MENTE".
Ogni volta che fai pratica, "LA CONSAPEVOLEZZA" viene portata
almeno un poco pi vicina; talvolta si risparmiano mille anni o
pi.
I minuti che doni si moltiplicano sempre pi, perch "IL MIRACOLO"
fa uso del tempo, ma non retto da esso.
La salvezza e' "UN MIRACOLO", il primo e l'ultimo; il primo che
anche l'ultimo, visto che uno solo!
4.Tu sei "LO SPIRITO" nella cui mente dimora "IL MIRACOLO" nel
quale tutto il tempo si ferma: "IL MIRACOLO" in cui un minuto
trascorso nell'utilizzo di "QUESTE IDEE" diventa un tempo senza
limiti e senza fine.
Offri quindi volentieri questi minuti, e confida in "COLUI" che ha
promesso di infondere in essi l'atemporalit.
EGLI offre tutta la "SUA FORZA" ad ogni TUO piccolo sforzo.
Concedigli oggi i minuti che EGLI ha bisogno per aiutarti a
comprendere con LUI che sei "LO SPIRITO" che dimora in LUI, e che

con la "SUA VOCE" chiama ogni cosa vivente:


che offre la "SUA VISTA" a chiunque la
l'errore con la semplice "VERITA'.

chiede

sostituir

5.Lo Spirito Santo sar contento di prendere 5 minuti di ogni ora


dalle TUE mani, e di portarli intorno a questo mondo sofferente
dove sembrano regnare dolore e afflizione.
Non si lascer sfuggire una sola "MENTE APERTA" che accetti i doni
di guarigione che portano, ed EGLI li poser ovunque sa che
saranno benvenuti.
Ed essi aumenteranno il "LORO POTERE" di guarigione ogni volta che
qualcuno li accetter come "PROPRI PENSIERI", e li user per
guarire.
6.Cos ogni dono a LUI sar moltiplicato mille volte e dieci
migliaia ancora.
E quando ti verr restituito sorpasser potentemente il piccolo
dono che TU hai dato, tanto quanto la radiosit del sole sorpassa
il piccolo splendore che una lucciola produce in un momento fugace
per poi spegnersi.
Il brillare costante di "QUESTA LUCE" permane e ti conduce "FUORI"
dall'oscurit, e non ti sar possibile dimenticare di nuovo "IL
CAMMINO".
7.Inizia questo "ESERCIZI FELICI" con le parole che lo Spirito
Santo ti dice, e lasciale echeggiare intorno al mondo attraverso
di LUI:
IO SONO SPIRITO, UN SANTO FIGLIO DI DIO, LIBERO DA OGNI LIMITE,
AL SICURO, GUARITO E INTERO, LIBERO DI PERDONARE E LIBERO
SALVARE IL MONDO.

DI

Espresso attraverso di TE, lo Spirito Santo accetter questo dono


che TU hai ricevuto da LUI, ne aumenter il potere e te lo
restituir.
8. Oggi offrigli con gioia ogni periodo di pratica.
Ed EGLI ti parler, ricordandoti che "SEI SPIRITO", uno con LUI e
con DIO, con i "TUOI FRATELLI" e col "TUO SE'".
Ascolta la "SUA ASSICURAZIONE" ogni volta che dici le parole che
oggi EGLI ti offre, e lascia che EGLI dica alla "TUA MENTE" che
sono vere.
Usale contro la tentazione, e sfuggi alle tristi conseguenze che
avr se cederai alla credenza di essere qualcos'altro.
Lo Spirito Santo oggi ti da' "LA PACE".
RICEVI LE SUE PAROLE, ED OFFRILE A LUI.

LEZIONE 98
ACCETTER IL MIO RUOLO NEL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA
1. Oggi un giorno di dedizione speciale.

Oggi ci schieriamo da una sola parte.


Stiamo dalla parte "DELLA VERITA'" e lasciamo andare le illusioni.
Non vacilleremo tra le due, ma prenderemo una ferma posizione con
l'unica!
Oggi ci dedicheremo "ALLA VERITA'" e alla salvezza come DIO l'ha
pianificata.
Non discuteremo sul fatto che sia qualcos'altro.
Non la cercheremo dove non c'.
Con gioia la accetteremo cos com', e assumeremo "LA PARTE"
assegnataci da DIO.
2.Che felicit essere certi!
Oggi mettiamo da parte tutti i nostri dubbi, prendiamo posizione
certi del nostro scopo e ringraziando del fatto che il dubbio e'
scomparso ed sopraggiunta "LA SICUREZZA".
Abbiamo uno "SCOPO POTENTE" da adempiere e ci stato dato tutto
quello di cui abbiamo bisogno per raggiungere l'obbiettivo.
Neanche un errore ci ostruisce "IL CAMMINO".
Poich siamo "STATI ASSOLTI" dagli errori.
Tutti i nostri peccati sono lavati via dal nostro renderci conto
che non erano che errori.
3. Chi senza colpa non ha paura, poich al sicuro e riconosce
di essere "AL SICURO".
Non fa ricorso alla magia, ne' inventa scappatoie da minacce
immaginarie prive di realt.
Riposa nella tranquilla certezza che far "QUELLO" che gli stato
assegnato di fare.
Non dubita della propria capacit perch sa che la "SUA FUNZIONE"
sar completamente adempiuta nei tempi e nei luoghi perfetti.
Ha preso la posizione che noi prenderemo oggi, cosicch possiamo
condividere la "SUA CERTEZZA" e cos incrementarla, accettandola a
nostra volta.
4.Essi saranno con noi: tutti coloro che hanno preso la posizione
che noi prenderemo oggi ci offriranno lietamente tutto quello che
hanno imparato e tutti i progressi che hanno fatto.
Anche gli incerti si uniranno a noi e, prendendo a prestito la
nostra certezza la rafforzeranno ancora di pi.
Mentre coloro che non sono ancora nati udranno "IL RICHIAMO" che
noi abbiamo udito e risponderanno ad "ESSO" quando rifaranno la
"LORO SCELTA".
Oggi scegliamo solo per noi stessi.
5.Non vale forse la pena di impiegare 5 minuti del TUO tempo ogni
ora per poter essere in grado di accettare "LA FELICITA'" che DIO
ti ha dato?
Non vale forse la pena di dedicare 5 minuti all'ora per
riconoscere la tua "FUNZIONE SPECIALE" qui?
Cinque minuti non sono forse una piccola richiesta di fronte ad
una ricompensa cos grande da essere "INCOMMENSURABILE"?
Hai fatto almeno un migliaio di affari perdenti.

6.Ecco un'offerta che ti garantisce la "TUA TOTALE" liberazione da


qualsiasi tipo di dolore e "UNA GIOIA" che il mondo non pu
contenere.
Puoi scambiare una piccola parte del TUO tempo per "LA PACE"
mentale e la certezza riguardo al "TUO SCOPO", con la promessa di
un successo completo.
E, dato che il tempo non ha significato, ti si chiede niente in
cambio "DI TUTTO".
Ecco un affare che non puoi perdere.
E quello che guadagni e' davvero "SENZA LIMITI".
7.Oggi dagli ogni ora il TUO piccolo dono di soli 5 minuti.
EGLI ti dar, attraverso le parole che usi per mettere in pratica
l'idea odierna, la profonda convinzione e "LA CERTEZZA" che ti
mancano.
Le "SUE PAROLE" si uniranno alle TUE, e renderanno ogni
ripetizione dell'idea odierna una consacrazione totale, fatta con
"UNA FEDE" cos perfetta e sicura, come perfetta e sicura e' la
"SUA FEDE" in TE.
La "SUA FIDUCIA" in TE porter "LA LUCE" a tutte le parole che
dici, e TU andrai al di la' del loro suono verso quello che
significano realmente.
Oggi pratichi con LUI, mentre dici:
ACCETTERO' LA MAI PARTE NEL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA.
8.In ogni periodo di 5 minuti che passerai con LUI, EGLI accetter
le TUE parole e te le restituir splendenti di "UNA FEDE" e "UNA
FIDUCIA" cos forti e persistenti che illumineranno il mondo di
speranza e gioia.
Non perdere una sola opportunit di essere il felice destinatario
dei "SUOI DONI", affinch TU possa oggi dargli al mondo.
9.Dagli le parole, e LUI far il resto.
EGLI ti metter in grado di comprendere la tua "FUNZIONE
SPECIALE".
EGLI aprir la strada della felicit, e pace e fiducia saranno i
"SUOI DONI":
la "SUA RISPOSTA" alle tue parole.
EGLI risponder con tutta la "SUA FEDE" e gioia e la certezza che
quello che dici e' vero.
E TU avrai allora la certezza di "COLUI" che conosce "LA FUNZIONE"
che hai come "IN CIELO" cos in terra.
EGLI sar con te in ogni periodo di pratica che condividi con LUI,
scambiando ogni istante del tempo che gli offri con l'assenza di
tempo e "LA PACE".
10.Per tutta l'ora, lascia che il TUO tempo trascorra in felice
preparazione dei 5 minuti successivi che passerai nuovamente con
LUI.
Ripeti l'idea odierna mentre attendi che il felice momento giunga
ancora per TE.
Ripetilo spesso, e ogni volta che lo fai non dimenticare che hai

permesso che la
momento felice.

"TUA

MENTE"

fosse

preparata

alla

venuta

del

11.E quando finisce l'ora ed EGLI ancora una volta li' per
trascorrere qualche momento con TE, rendi grazie e lascia andare
tutti i compiti terreni, tutti i piccoli pensieri e le idee
limitate, e trascorri di nuovo un momento felice con LUI.
Digli ancora una volta che accetti "LA PARTE" che EGLI vuole che
TU assumi e che ti aiuta ad adempiere, ed EGLI ti assicurer che
TU vuoi questa scelta, che EGLI ha fatto con te e TU con LUI.

LEZIONE 99
LA SALVEZZA E' LA MIA SOLA FUNZIONE QUI
1.La salvezza e il perdono sono la "STESSA COSA".
Implicano entrambi che qualcosa non ha funzionato: qualcosa da cui
essere salvati, per cui essere perdonati; qualcosa fuori posto che
necessit di cambiamento correttivo; qualcosa di separato o
diverso "DALLA VOLONTA'" di DIO.
Entrambi i termini implicano cos una cosa impossibile ma che
tuttavia si verificata, risultando in uno stato di conflitto che
si percepisce tra "QUELLO" che e' e quello che non potr mai
essere.
2.Sia "LA VERITA'" che le illusioni ora sono uguali, poich
entrambe si sono verificate.
L'impossibile diventa la cosa per cui hai bisogno di perdono e da
cui ti devi salvare.
La salvezza diventa ora la terra di confine tra "LA VERITA'" e
l'illusione.
Ma non ancora "LA VERITA'" perch disfa quello che non mai
stato fatto.
3.Come potr mai esserci un punto d'incontro dove terra e cielo
possano essere riconciliati all'interno di "UNA MENTE" dove
esistono entrambi?
"LA MENTE" che vede le illusioni le ritiene reali.
Esistono nel fatto che sono pensieri.
Tuttavia non sono reali, perch "LA MENTE" che pensa questi
pensieri e' separata da DIO.
4.Che cosa unisce mente e pensieri separati "ALLA MENTE" ed "AL
PENSIERO" che sono per sempre "UNO"?
Quale piano potrebbe mantenere inviolata "LA VERITA'", e nello
stesso tempo riconoscere la necessit che le illusioni producono,
ed offrire "DEI MEZZI" attraverso i quali disfarle senza attacco e
senza minimo dolore?
Quale potrebbe essere "QUESTO PIANO" se non "UN PENSIERO" di DIO,
per mezzo del quale si guarda al di la' di quello che non mai
stato e vengono dimenticati i peccati che non sono mai stati
reali?

5.Lo Spirito Santo mantiene "QUESTO PIANO" di DIO esattamente come


e' stato ricevuto da lui "NELLA MENTE" di DIO" e nella TUA.
al di fuori del tempo per il fatto che la "SUA FONTE" e' senza
tempo.
Tuttavia opera nel tempo, data la TUA credenza che il tempo sia
reale.
Imperturbabile, lo Spirito Santo guarda quello che TU vedi:
peccato, dolore, morte, angoscia, separazione e perdita.
Pero', EGLI sa che "UNA" cosa sola deve ancora essere vera: DIO e'
sempre "AMORE", e questa non la "SUA VOLONTA'"!
6.Questo e' "IL PENSIERO" che porta le illusioni "ALLA VERITA'", e
le vede come apparenze dietro alle quali c' "QUELLO" che e'
immutabile e sicuro.
Questo e' "IL PENSIERO" che salva e perdona, perch non ripone
fede in quello che non creato dalla "SOLA FONTE" che conosce.
Questo e' "IL PENSIERO" la cui funzione di salvare assegnandoti
la "SUA FUNZIONE" come TUA.
La salvezza e' la "TUA FUNZIONE", insieme a COLUI al quale stato
dato "IL PIANO".
Ora "QUESTO PIANO" viene affidato a TE, insieme a LUI.
EGLI ha una "SOLA RISPOSTA" alle apparenze: indipendentemente
dalla loro forma, dalla loro dimensione, dalla loro profondit o
da qualsiasi attributo sembrino avere:
LA SALVEZZA E' LA MIA SOLA FUNZIONE QUI.
DIO E' SEMPRE AMORE, E QUESTA NON E' LA SUA VOLONTA'.
7.TU che devi ancora operare "MIRACOLI", assicurati di praticare
bene l'idea di oggi.
Cerca di percepire "LA FORZA" contenuta in quello che dici, perch
la TUA libert si trova in "QUESTE PAROLE".
TUO PADRE TI AMA.
Tutto questo mondo di dolore non la SUA VOLONTA'.
Perdonati il pensiero che EGLI abbia voluto questo per TE.
Poi lascia entrare nella parti oscure della "TUA MENTE", che ha
pensato pensieri che non sono mai stati SUA volont , "IL
PENSIERO" con cui EGLI ha sostituito tutti i tuoi errori.
8.QUESTA PARTE APPARTIENE A DIO, COSI' COME IL RESTO.
Non pensa i SUOI pensieri solitari' ne' li rende reali
nascondendoli a LUI.
Lascia entrare "LA LUCE", e non vedrai ostacoli a quello che EGLI
vuole per TE.
Apri i TUOI segreti alla "SUA LUCE" gentile, e guarda con quanto
splendore "QUESTA LUCE" continua a risplendere in TE.
9.Oggi pratica il "SUO PENSIERO" e lascia che la "SUA LUCE" cerchi
ed Illumini tutti i punti oscuri, e risplenda attraverso di essi
per unirli al resto.
VOLONTA' DI DIO CHE LA TUA MENTE SIA UNA CON LA SUA.
VOLONTA' DI DIO CHE EGLI NON ABBIA CHE UN UNICO FIGLIO.

VOLONTA' DI DIO CHE IL SUO UNICO FIGLIO SIA TU.


Pensa a queste cose mentre fai pratica oggi, ed inizia la lezione
che apprenderemo oggi con questo insegnamento sulla via "DELLA
VERITA'":
LA SALVEZZA E' LA MIA SOLA FUNZIONE QUI.
LA SALVEZZA E IL PERDONO SONO LA STESSA COSA.
Poi rivolgiti a "COLUI" che condivide la "TUA FUNZIONE" qui, e
lascia che EGLI ti insegni
quello che hai bisogno "DI IMPARARE" per mettere da parte tutte le
paure, e conoscere
il "TUO SE'" come l'amore che non ha opposti in TE.
10.Perdona tutti i pensieri che vogliono opporsi "ALLA VERITA'"
sulla tua completezza, unit e pace.
Non puoi perdere "I DONI" che "TUO PADRE" ti ha dato.
Non vuoi essere un altro SE'.
Non hai alcuna funzione che non sia di DIO.
Perdonati quelli che pensi di aver fatto.
IL PERDONO E LA SALVEZZA SONO LA STESSA COSA.
Perdona quello che HAI fatto e sarai salvo!
11.C' un "MESSAGGIO SPECIALE" oggi che ha il potere di eliminare
per sempre dalla "TUA MENTE" ogni forma di paura e di dubbio.
Se sei tentato di credere che siano vere, ricorda che le apparenze
non possono resistere "ALLA VERITA'" che queste "POTENTI PAROLE"
contengono :
LA SALVEZZA E' LA MIA SOLA FUNZIONE QUI.
DIO E' SEMPRE AMORE, E QUESTA NON E' LA SUA VOLONTA'.
12.La tua "SOLA FUNZIONE" ti dice che sei una cosa sola.
Ricordatene tra una volta e l'altra in cui offri 5 minuti per
condividerli con "COLUI" che condivide con te "IL PIANO" di DIO.
Rammenta a te stesso:
LA SALVEZZA E' LA MIA SOLA FUNZIONE QUI.
Cos poni "IL PERDONO" nella "TUA MENTE" e lasci che ogni paura
venga dolcemente messa a parte, affinch "L'AMORE" possa trovare
in te il suo "GIUSTO POSTO" e mostrarti che tu sei "IL FIGLIO" di
DIO.

LEZIONE 100
LA MIA PARTE E' ESSENZIALE AL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA
1.Proprio come "IL FIGLIO" di DIO completa "SUO PADRE", cos il
piano di "TUO PADRE" e' completato dalla tua parte in "ESSO".
"LA SALVEZZA" deve rovesciare la folle credenza in pensieri

separati, che conducono vite separate e percorrono strade


separate.
"UN'UNICA FUNZIONE" condivisa da "MENTI" separate le unisce in un
"UNICO SCOPO", poich ognuna di esse e' ugualmente essenziale a
tutte le altre.
2 "LA VOLONTA' DI DIO PER TE E' FELICITA' PERFETTA".
Perch mai dovresti scegliere di andare contro la "SUA VOLONTA'"?
La parte che EGLI ha riservato perch TU la assuma per portare
avanti il SUO PIANO ti viene data affinch TU possa essere
reintegrato a QUELLO CHE EGLI VUOLE.
Questa parte e' tanto essenziale al SUO PIANO quanto alla TUA
FELICITA'.
La TUA GIOIA deve essere completa per far si' che il SUO PIANO
venga compreso da coloro ai quali EGLI ti manda.
Essi vedranno la loro funzione sul TUO VISO risplendente, e nella
TUA "risata" FELICE udranno IL RICHIAMO DI DIO a loro.
3."TU SEI DAVVERO ESSENZIALE AL PIANO DI DIO".
Senza la tua gioia, la "SUA GIOIA" e' incompleta!
Senza il "TUO SORRISO", il mondo non pu essere salvato.
Quando sei triste, "LA LUCE" che "DIO STESSO" ha decretato "COME
MEZZO" per salvare il mondo, e' offuscata e priva di lucentezza, e
nessuno ride perch ogni risata pu solo echeggiare la TUA.
4."TU SEI DAVVERO ESSENZIALE AL PIANO DI DIO".
Proprio come la "TUA LUCE" accresce ogni luce che splende in
"CIELO", cos la "TUA GIOIA" sulla terra e' un richiamo per tutte
"LE MENTI" perch lascino andare i loro dolori e prendano
il loro giusto posto accanto a te "NEL PIANO"di DIO.
"I MESSAGGERI" di DIO sono gioiosi, e la la loro gioia guarisce la
tristezza e la disperazione.
Essi sono "LA PROVA" che DIO vuole felicit perfetta per tutti
coloro che accetteranno come propri i doni del "LORO PADRE".
5.Oggi non ci lasceremo prendere dalla tristezza.
Perch se lo faremo non riusciremo ad assumere "LA PARTE" che
essenziale "AL PIANO" di DIO, come pure alla nostra "VISIONE".
La tristezza e' il segno che vorresti assumere un altra parte
invece di "QUELLA" che ti e' stata assegnata da DIO.
Cos non riesci a mostrare al mondo quant' grande la felicit che
EGLI vuole per TE.
E cos non riconosci che la TUA.
6.Oggi cercheremo di comprendere che la gioia e' la "NOSTRA
FUNZIONE" qui.
Se sei triste, la "TUA PARTE" e' incompiuta e tutto il mondo e
cos privato della gioia, insieme a TE.
DIO ti chiede di "ESSERE FELICE", cosicch il mondo possa vedere
quanto EGLI ami "SUO FIGLIO", e come EGLI non voglia che alcun
dolore sorga a porre fine alla "SUA GIOIA", ne' che alcuna paura
lo assalga per disturbare la "SUA PACE".
"OGGI SEI TU IL MESSAGGERO DI DIO".

Porti la "SUA FELICITA'" a tutti coloro che vedi, la "SUA PACE" a


chiunque ti guardi e veda il "SUO MESSAGGIO" sul tuo volto felice.
7.Oggi ci prepareremo a "QUESTO", nei nostri periodi di 5 minuti,
sentendo la felicit che sorge in noi secondo la volont di
"NOSTRO PADRE" e la nostra!
Inizia gli esercizi con il pensiero che l'idea di oggi contiene.
Poi renditi conto che la "TUA PARTE" e' essere felice.
Solo questo viene richiesto a TE o a chiunque voglia prendere il
proprio posto tra "I MESSAGGERI" di DIO.
"PENSA A COSA SIGNIFICA QUESTO".
Ti sei proprio sbagliato nel credere che venga richiesto il
sacrificio.
Secondo "IL PIANO" di DIO non puoi che ricevere e non perdi, ne'
ti sacrifichi, ne' muori mai.
8.Adesso cerchiamo di trovare "QUELLA GIOIA" che dimostra a noi e
a tutto il mondo "LA VOLONTA'" di DIO per noi.
LA TUA FUNZIONE E' TROVARLA QUI, E TROVARLA ADESSO, PER QUESTO SEI
VENUTO!
Che questo sia "IL GIORNO" in cui avrai successo.
Guarda profondamente "DENTRO" di te, senza spaventarti per tutti i
piccoli pensieri e gli obbiettivi sciocchi che superi mentre
ascendi ad incontrare "CRISTO" in TE!
9.EGLI SARA' LI'. E TU PUOI RAGGIUNGERLO ORA.
Cos'altro potresti vedere se non "COLUI" che attende che TU possa
vederlo?
Quale minuscolo pensiero ha il potere di trattenerti?
Quale sciocco obbiettivo pu impedirti di avere successo quando
"COLUI" che ti chiama e' "DIO STESSO"?
10.EGLI SARA' LI'. TU SEI ESSENZIALE AL SUO PIANO.
Oggi sei il "SUO MESSAGGERO".
E devi trovare "QUELLO" che EGLI vuole che TU dia.
Non dimenticare l'idea di oggi tra i tuoi periodi di pratica di
ogni ora.
IL TUO SE' CHE TI CHIAMA OGGI.
Ed e' a LUI che rispondi ogni volta che di dici che sei essenziale
"AL PIANO" di DIO per la salvezza del mondo.

LEZIONE 101
LA VOLONT DI DIO PER ME E' FELICIT PERFETTA
1.Oggi continueremo con "IL TEMA" della felicit.
un'idea chiave per capire cosa significa "LA SALVEZZA".
TU continui a credere che richieda sofferenza come penitenza per i
TUOI peccati.
"NON E' COSI'".
Eppure devi pensare che sia cos dal momento che credi che il
peccato sia reale, e che "IL FIGLIO" di DIO possa peccare.

2.Se il peccato e' reale, allora la punizione e' giusta e non vi


si pu sfuggire.
"LA SALVEZZA" cos non pu essere acquisita se non attraverso la
sofferenza.
Se il peccato e' reale, allora "LA FELICITA'" deve essere
un'illusione, perch non possono essere veri entrambi.
I peccatori meritano solo morte e dolore, ed questo che
chiedono.
Perch sanno che li aspetta, che li cercher e che li trover da
qualche parte, un giorno o l'altro, in una forma che pareggi il
conto che devono a DIO.
A causa della loro paura cercheranno di sfuggirgli.
E ancora EGLI li perseguiter ed essi non potranno sfuggire.
3.Se il peccato e' reale, "LA SALVEZZA" deve essere dolore.
Il dolore e' il prezzo del peccato, e non si potr mai sfuggire
alla sofferenza, se il peccato e' reale.
"LA SALVEZZA" deve essere temuta, perch uccider, ma lentamente,
provando di tutto prima di concedere il gradito dono della morte a
vittime che saranno poco pi che ossa prima che "LA SALVEZZA" sia
placata.
La sua ira e' sconfinata, spietata, ma del tutto giusta.
4.Chi andrebbe in cerca di un simile crudele castigo?
Chi non sfuggirebbe "ALLA SALVEZZA", e non cercherebbe in tutti i
modi possibili di soffocare "LA VOCE" che gliela offre?
Perch mai si dovrebbe cercare di ascoltare e accettare la "SUA
OFFERTA"?
Se il peccato e' reale, la "SUA OFFERTA" e' la morte, e verr
applicata in forma crudele per pareggiare i desideri malati nei
quali nasce il peccato.
Se il peccato e' reale, "LA SALVEZZA" e' diventata il tuo peggior
nemico, la maledizione di DIO su di te che hai crocifisso "SUO
FIGLIO".
5.Oggi HAI bisogno dei periodi di pratica.
Gli esercizi insegnano che il peccato non reale, e che tutto
quello che credi debba venire dal peccato non avverr mai, perch
non ha causa.
Accetta l'espiazione con "MENTE APERTA", che non coltivi la
persistente credenza che hai fatto un diavolo "DEL FIGLIO" di DIO.
"IL PECCATO NON ESISTE"!
Oggi ci eserciteremo con "QUESTO PENSIERO" il pi spesso
possibile, perch "LA BASE" dell'idea odierna.
6."LA VOLONTA'" di DIO per te e' felicit perfetta perch il
peccato non esiste, e la sofferenza non ha causa.
La gioia "E' GIUSTA", ed il dolore non che il segno che non HAI
compreso "TE STESSO".
NON TEMERE "LA VOLONTA'" di DIO.
Ma volgiti ad "ESSA" nella fiducia che ti liberer da tutte le
conseguenze
che
il
peccato
ha
intessuto
con
febbrile

immaginazione, e di' :
LA VOLONTA' DI DIO PER ME E' FELICITA' PERFETTA.
IL PECCATO NON ESISTE, NON HA ALCUNA CONSEGUENZA.
Dovrai cominciare cos i TUOI periodi di pratica, e poi cercare
ancora di trovare la gioia che "QUESTI PENSIERI" introdurranno
nella "TUA MENTE".
7.Offri con gioia questi 5 minuti, per eliminare il pesante
fardello che fai gravare su di TE con la folle credenza che il
peccato sia reale.
Sfuggi "OGGI" alla pazzia!
Sei "SULLA STRADA" della libert, e adesso l'idea odierna ti
fornisce "LE ALI" per andare pi in fretta, e la speranza di
andare ancora pi veloce verso l'obbiettivo di pace che ti
attende.
"IL PECCATO NON ESISTE".
Ricordati di questo oggi, e di' a TE STESSO, pi spesso che puoi:
LA VOLONTA' DI DIO PER ME E' FELICITA' PERFETTA.
QUESTA E' LA VERITA', PERCHE' IL PECCATO NON ESISTE.

LEZIONE 102
IO CONDIVIDO LA VOLONT DI DIO PER ME CHE FELICIT
1.TU non vuoi soffrire.
Puoi pensare che la sofferenza porti dei vantaggi, e potrai
credere per un po' che ti porti quello che vuoi.
Per adesso questa credenza e' sicuramente "SCOSSA", almeno quanto
basta per fartela mettere in "DUBBIO", e per sospettare che in
realt non ha senso.
Non ancora scomparsa, ma manca delle radici che un tempo la
assicuravano saldamente agli oscuri e nascosti luoghi segreti
della "TUA MENTE".
2.Oggi cercheremo di allentare ulteriormente la presa indebolita,
e di "RENDERCI CONTO" che il dolore non ha scopo, e' senza una
causa e senza il potere di realizzare alcunch.
Non pu acquistare assolutamente niente.
Non offre nulla e non esiste.
E tutto quello che pensi ti offra manca di esistenza, come esso
stesso.
Sei stato schiavo del nulla.
"SII LIBERO OGGI DI UNIRTI ALLA FELICE VOLONTA' DI DIO".
3.Per diversi giorni continueremo a dedicare i nostri periodi di
pratica ad esercizi volti ad aiutarti a raggiungere "LA FELICIT"
che "LA VOLONTA'" di DIO ha posto in TE.

QUI
QUI
QUI
QUI

E' LA TUA CASA, E QUI E' LA TUA SICUREZZA.


E' LA TUA PACE, E QUI NON C' PAURA.
E' LA SALVEZZA.
C' FINALMENTE IL RIPOSO.

4. Inizia i TUOI periodi di pratica


accettazione "DELLA VOLONTA'" di DIO per te:

odierni

con

questa

CONDIVIDO LA VOLONTA' DI DIO DI FELICITA' PER ME, E L'ACCETTO


ADESSO COME MIA FUNZIONE.
Poi cerca "QUESTA FUNZIONE" nella profondit della "TUA MENTE",
perch li', e non attende che la "TUA SCELTA".
Non potrai non riuscire a trovarla quando apprenderai che "LA
SCELTA" e' tua, e che condividi "LA VOLONTA'" di DIO.
5."SII FELICE, PERCHE' LA TUA SOLA FUNZIONE QUI E' LA FELICIT.
Non c' bisogno che TU sia meno amorevole nei confronti "DEL
FIGLIO" di DIO di "COLUI" il cui amore lo ha creato degno d'amore
come "SE STESSO".
Oltre a queste soste di 5 minuti ogni ora, fai frequentemente
delle pause oggi, per dire a "TE STESSO" che adesso hai accettato
"LA FELICITA'" come tua "UNICA FUNZIONE".
E sii certo che nel "FARE QUESTO" ti stai unendo "ALLA VOLONTA'"
di DIO.

LEZIONE 103
DIO, ESSENDO AMORE, E' ANCHE FELICIT.
1.La felicit e' un attributo "DELL'AMORE".
Non pu essere separata da "ESSO".
E non si pu provare dove non c' amore.
"L'AMORE" non ha limiti, essendo ovunque.
E pertanto anche "LA GIOIA" e' ovunque.
Tuttavia "LA MENTE" pu negare che sia cos, credendo che
"NELL'AMORE" vi siano degli "SPAZI VUOTI" nei quali pu entrare il
peccato, portando dolore anzich gioia.
Questa strana credenza limita "LA FELICIT" ridefinendo "L'AMORE"
come limitato, ed introducendo opposizione in "QUELLO" che non ha
limiti ne' opposti.
2.La paura viene dunque associata "ALL'AMORE", ed i suoi risultati
diventano retaggio "DELLE MENTI che pensano che quello che hanno
fatto sia reale.
Queste immagini, "IN VERIT" non reali, testimoniano la paura di
DIO, dimenticando che essendo amore EGLI deve essere amore.
Oggi cercheremo nuovamente di portare "ALLA VERITA'" questo errore
fondamentale e di insegnare a NOI STESSI:
DIO, ESSENDO AMORE, E' ANCHE FELICITA'.
TEMERLO E' AVERE PAURA DELLA GIOIA.

Inizia oggi
corregge la
Essa pone
appartiene,

i TUOI periodi di pratica con quest'associazione, che


falsa credenza che DIO sia paura.
anche l'accento sul fatto che "LA FELICIT" ti
grazie a "QUELLO" che EGLI e'.

3.Permetti che questa "SINGOLA CORREZIONE" venga posta oggi nella


"TUA MENTE" in ogni ora di veglia.
Poi dai il benvenuto a tutta "LA FELICITA'" che porta, man mano
che "LA VERIT" sostituisce la paura, e "LA GIOIA" diventa quello
che ti aspetti prenda il posto del dolore.
Dal momento che DIO e' amore, "ESSA" ti verr data.
Sostieni frequentemente "QUESTA ASPETTATIVA" durante il giorno, e
placa le TUE paure con "QUESTA CERTEZZA", dolce ed assolutamente
vera:
DIO ESSENDO AMORE, E' ANCHE FELICITA'.
ED E' LA FELICITA' CHE CERCO OGGI.
NON POSSO FALLIRE, PERCHE' CERCO LA FELICITA'.

LEZIONE 104
CERCO SOLO QUELLO CHE IN VERIT MI APPARTIENE
1.L'idea odierna continua con "IL PENSIERO" che gioia e pace non
sono solo sogni vani.
Sono un "TUO DIRITTO", a causa di "QUELLO" che sei.
Ti vengono da DIO, che non pu fallire nel darti quello che "SUA
VOLONTA'".
Per deve esserci un "POSTO PREPARATO" a ricevere i "SUOI DONI".
Essi non sono accolti lietamente da "UNA MENTE" che ha ricevuto in
loro sostituzione i doni che "ESSA" ha fatto al posto dei SUOI.

2.Oggi elimineremo tutti quei doni senza senso fatti da noi, che
abbiamo posto "SULL'ALTARE SANTO" al quale appartengono "I DONI"
di DIO.
"SUOI SONO I DONI CHE IN VERIT SONO I NOSTRI".
"SUOI SONO I DONI CHE ABBIAMO EREDITATO" prima che il tempo fosse,
e che continueranno ad essere nostri quando il tempo sar svanito
nell'eternit.
SUOI SONO I DONI CHE ORA SONO DENTRO DI NOI, PERCHE' SONO SENZA
TEMPO.
E non abbiamo bisogno di aspettare per averli, "ESSI" ci
appartengono oggi!
3.Quindi scegliamo di "AVERLI" ora e sappiamo che, nello
"SCEGLIERLI" al posto di quello che abbiamo fatto noi, stiamo solo
unendo la nostra volont "ALLA VOLONTA'" di DIO,
e la riconosciamo come una cosa sola.
Oggi i nostri periodi di pratica pi lunghi, i 5 minuti di ogni

ora dedicati "ALLA


cominciare cos:

VERIT"

per

la

"TUA

SALVEZZA",

dovranno

CERCO SOLO QUELLO CHE IN VERITA' MI APPARTIENE, E GIOIA E PACE


SONO
LA MIA EREDITA'.
Poi metti da parte i conflitti del mondo che offre altri doni e
altri obbiettivi fatti di illusione,
che essi stessi testimoniano, e che si possono cercare in un mondo
di sogni.
4.Mettiamo da parte tutto questo, e cerchiamo invece quello che
veramente nostro, mentre chiediamo di riconoscere "QUELLO" che DIO
ci ha dato.
Liberiamo un "LUOGO SANTO" dentro la "NOSTRA MENTE" davanti al
"SUO ALTARE", dove i "SUOI DONI"di pace e di gioia sono benvenuti,
e al quale veniamo per trovare "QUELLO" che ci stato dato da
LUI.
Oggi veniamo con fiducia, consapevoli del fatto che "QUELLO" che
ci appartiene in verit e' "QUELLO" che EGLI da'.
E non vogliamo desiderare nient'altro, perch nient'altro "IN
VERIT" ci appartiene.
5.Cos oggi gli apriamo "IL CAMMINO" riconoscendo semplicemente
che la "SUA VOLONTA'" e' gi fatta, e che gioia e pace ci
appartengono come "SUOI DONI" eterni.
Non ci permetteremo di perderli di vista nei periodi intermedi a
quelli in cui veniamo a cercarli LA' dove EGLI li ha posti.
Il pi spesso possibile ci riporteremo "ALLA MENTE" questa frase
che ci aiuter a ricordare:
CERCO SOLO QUELLO CHE IN VERITA' MI APPARTIENE.
I DONI DI DIO DI GIOIA E PACE SONO TUTTO QUELLO CHE VOGLIO.

LEZIONE 105
LA PACE E LA GIOIA DI DIO SONO MIE
1.LA PACE E LA GIOIA DIO SONO TUE.
"OGGI LE ACCETTEREMO, SAPENDO CHE CI APPARTENGONO".
E cercheremo di comprendere che "QUESTI DONI" aumentano quando li
riceviamo.
Non sono come i doni che il mondo pu dare, in cui colui che da'
perde nel dare e colui che riceve si arricchisce grazie a questa
perdita.
Questi non sono doni, ma patti fatti con la colpa.
"IL DONO" dato veramente non implica alcuna perdita.
impossibile che uno possa guadagnare perch un altro perde.
Questo implica un limite e un'insufficienza.

2.Nessun dono viene dato cos.


Tali doni sono soltanto un'offerta in cambio di qualcosa di
maggior valore: un prestito con gli interessi che deve essere
pagato completamente, un prestito temporaneo destinato ad essere
il pegno di un debito che va rimborsato e maggiorato rispetto a
quanto stato ricevuto da chi ha avuto il dono.
Questa strana distorsione di quello che dare significa pervade
tutti i livelli del mondo che vedi.
Spoglia di ogni significato i doni che dai e non ti lascia nulla
in quelli che ricevi.
3.Uno dei "PRINCIPALI OBBIETTIVI" d'apprendimento stabiliti da
"QUESTO CORSO" e' invertire la tua concezione del dare, affinch
TU possa ricevere.
Dato che dare e' diventato una fonte di paura, vuoi evitare
l'unico mezzo tramite il quale "PUOI RICEVERE".
Accetta la pace e la gioia di DIO, e apprenderai un modo diverso
di considerare "UN DONO".
"I DONI" di DIO non si sminuiscono mai quando vengono dati.
A causa di "QUESTO" possono solo accrescersi.
4.Come la pace e la gioia "DEL CIELO" si intensificano quando le
accetti come doni di DIO per te, cos la gioia del "TUO CREATORE"
cresce quando accetti la "SUA GIOIA" e la "SUA PACE" come TUE.
"L'AUTENTICO DARE E' CREAZIONE".
Estende "QUELLO" che senza limiti all'illimitato, l'eternit a
"QUELLO" che senza tempo, e l'amore a "SE STESSO".
Si aggiunge a "TUTTO QUELLO" che gi completo, non nei semplici
termini di aggiungere qualcosa, perch questo implica che prima
c' ne fosse meno.
Aggiunge permettendo a "QUELLO" che non pu contenere "SE STESSO"
di raggiungere il "PROPRIO OBBIETTIVO" di dar via tutto quello che
possiede, assicurandoselo per sempre!
5.Oggi accetta la pace e la gioia di DIO come TUE.
Permetti che EGLI completi "SE STESSO" nel modo in cui EGLI
definisce la completezza.
Comprenderai che "QUELLO" che lo completa deve completare anche
"SUO FIGLIO".
EGLI non pu dare attraverso la perdita. E nemmeno TU.
"OGGI RICEVI IL SUO DONO DI GIOIA E DI PACE, ED EGLI TI
RINGRAZIERA' PER IL DONO CHE GLI FAI".
6.Oggi i nostri periodi di pratica cominceranno in un modo un po'
"DIVERSO".
Inizia oggi pensando a quei fratelli ai quali HAI negato la pace e
la gioia che sono un "LORO DIRITTO" in base "ALLE LEGGI" eque di
DIO.
Qui le hai negate a "TE STESSO".
E qui devi tornare per reclamarle come TUE.
7.Pensa un poco ai TUOI nemici, e di' a ciascuno di loro, man mano
che ti vengono in mente:

FRATELLO MIO, TI OFFRO PACE E GIOIA, PERCHE' IO POSSA AVERE COOME


MIE LA PACE E LA GIOIA DI DIO.
Cos ti prepari a riconoscere "I DONI" di DIO per te, e liberi la
"TUA MENTE" da tutto quello che oggi potrebbe impedirti "IL
SUCCESSO".
Adesso sei pronto ad accettare "IL DONO" di pace e di gioia che
DIO ti ha dato!
Ora "SEI PRONTO" a provare la gioia e la pace che ti SEI negato.
Ora puoi dire: "LA PACE E LA GIOIA DI DIO SONO MIE, PERCHE' HAI
DATO QUELLO CHE VUOI RICEVERE".
8.Devi "AVER SUCCESSO" oggi, se prepari la "TUA MENTE" come ti
suggeriamo.
Perch avrai lasciato che venissero sollevate tutte le barriere
"ALLA PACE" e "ALLA GIOIA", a alla fine "QUELLO" che tuo potr
venire a TE.
Di' dunque a te Stesso: "LA PACE E LA GIOIA DI DIO SONO MIE",
chiudi gli occhi per un po', e lascia che la "SUA VOCE" ti
assicuri che le parole che dici "SONO VERE".
9.Oggi passa i TUOI 5 minuti con LUI in questo modo tutte le volte
che puoi, ma non pensare, quando non puoi dargli di pi, che un
periodo inferiore sia inutile.
Ricordati almeno di dire ogni ora "LE PAROLE" che gli chiedono di
darti "QUELLO" che EGLI vuole dare, e che vuole che TU riceva.
Sii determinato a non interferire oggi con quello che EGLI vuole.
E se "UN FRATELLO" sembra tentarti a negare "IL DONO" che DIO gli
sta facendo, consideralo soltanto un'altra opportunit per
permettere a "TE STESSO" di ricevere "I DONI" di DIO come tuoi.
Poi benedici "TUO FRATELLO" con gratitudine e di':
FRATELLO MIO, TI OFFRO GIOIA E PACE, PERCHE' IO POSSA AVERE COME
MIE LA PACE E LA GIOIA DI DIO.

LEZIONE 106
CHE IO SIA QUIETO ED ASCOLTI LA VERIT
1.Se metterai da parte la voce dell'ego, per quanto forte sembri
chiamarti;
se non accetterai i suoi doni insignificanti che non ti hanno dato
nulla che TU voglia realmente; se ascolterai con una "MENTE
APERTA" che non ti abbia detto cosa sia la salvezza;
"ALLORA UDRAI LA VOCE POTENTE DELLA VERIT, IL CUI POTERE E'
QUIETO, LA CUI CALMA E FORTE E I CUI MESSAGGI SONO COMPLETAMENTE
CERTI".
2."ASCOLTA, E SENTI TUO PADRE CHE TI PARLA ATTRAVERSO LA VOCE CHE
LUI HA DESIGNATO, CHE FA TACERE IL TUONO DI QUELLO CHE NON HA
SIGNIFICATO, E MOSTRA LA VIA DELLA PACE A COLORO CHE NON POSSONO

VEDERE".
Sii quieto oggi ed ascolta "LA VERIT".
Non farti ingannare dalle voci dei morti, che ti dicono di aver
trovato la fonte della vita e te la offrono perch TU ci creda.
Non prestar loro attenzione, ma ascolta "LA VERIT".
3.Non aver paura di escludere le voci del mondo.
Avanza leggero oltre la loro insignificante persuasione.
Non le ascoltare!
"SII QUIETO OGGI ED ASCOLTA LA VERIT".
Vai oltre tutte quelle cose che non parlano di "COLUI" che tiene
nelle "SUE MANI" la tua felicit, protese verso di TE in segno di
benvenuto e di amore.
Oggi ascolta solo LUI, e non aspettare ulteriormente per
raggiungerlo.
Ascolta una sola voce oggi!
4."OGGI LA PROMESSA DELLA PAROLA DI DIO VIENE MANTENUTA".
Ascolta e resta in silenzio.
"EGLI VUOLE PARLARTI".
Viene con "MIRACOLI" mille volte pi felici e meravigliosi di
quanto TU abbia mai sognato o desiderato nei tuoi sogni.
"I SUOI MIRACOLI SONO VERI".
Non svaniranno quando il sogno finir.
AL CONTRARIO, ESSI METTONO FINE "al sogno" E DURANO PER SEMPRE,
PRECHE' PROVENGONO DA DIO AL SUO CARO FIGLIO, IL CUI ALTRO NOME
SEI TU.
Oggi preparati "AI MIRACOLI".
Oggi permetti che venga mantenuta "L'ANTICA PROMESSA" che "TUO
PADRE" ha fatto a TE e a tutti i "TUOI FRATELLI".
5.Ascoltalo oggi, ed ascolta "LA PAROLA" che solleva il velo steso
sulla terra, e risveglia tutti coloro che dormono e non possono
vedere.
DIO li chiama attraverso di TE EGLI ha bisogno della "TUA VOCE"
per parlare loro, perch chi potrebbe raggiungere "IL FIGLIO" di
DIO se non "SUO PADRE", che chiama attraverso il "TUO SE'"?
Ascoltalo oggi, e offrigli la "TUA VOCE" per parlare a tutta la
moltitudine che aspetta di udire "LA PAROLA" che EGLI dir oggi.
6.SII PRONTO PER LA SALVEZZA. QUI, ED OGGI TI SARA' DATA.
E apprenderai la tua funzione da "COLUI" che l'ha scelta per te
nel nome di "TUO PADRE".
Ascolta oggi, e udrai "UNA VOCE" che risuoner in tutto il mondo
attraverso di TE.
"COLUI" che porta tutti "I MIRACOLI" ha bisogno che TU li riceva
prima, per poter diventare "COLUI" che da' gioiosamente "QUELLO"
che ha ricevuto.
7.Cos inizia "LA SALVEZZA" e cos finisce: quando tutto sar TUO
e tutto sar donato, rimarr con TE per sempre.
"E LA LEZIONE SARA' STATA APPRESA".
Oggi pratichiamo "IL DARE", non nel modo in cui comprendi ora, ma

cos com'.
Gli esercizi di ogni ora inizieranno con "QUESTA RICHIESTA" per la
tua illuminazione:
STARO' QUIETO ED ASCOLTERO' LA VERITA'.
COSA SIGNIFICA DARE E RICEVERE?
8.Chiedi ed aspetta "LA RISPOSTA".
La tua e' una domanda la cui "RISPOSTA" ha
essere ricevuta da TE.
Dar inizio "AL MINISTERO" per il quale
liberer il mondo dal pensiero che dare e' un
E cos il mondo si preparer a comprendere ed

lungamente atteso di
"SEI VENUTO" e
modo di perdere.
"A RICEVERE".

che

9."SII QUIETO OGGI E ASCOLTA LA VERIT".


Per ognuno dei 5 minuti trascorsi ad ascoltare, "MILLE MENTI" si
apriranno "ALLA VERITA'" ed udranno la "SANTA PAROLA" che TU
senti.
E quando l'ora sar trascorsa, ne libererai "ALTRE MILLE" che si
fermeranno a chiedere che "LA VERITA'" sia data loro, insieme a
TE.
10.Oggi "LA SANTA" parola di DIO viene mantenuta attraverso il
fatto che tu "LA RICEVA" per donarla, cosicch TU possa insegnare
al mondo cosa "SIGNIFICA DARE" ascoltandola e imparandola da LUI.
Non dimenticare oggi di rafforzare la "TUA SCELTA" di ascoltare e
ricevere "LA PAROLA" attraverso queste frasi, che offrirai a te
stesso oggi il pi spesso possibile:
CHE IO SIA QUIETO ED ASCOLTI LA VERITA'.
OGGI SONO IL MESSAGGERO DI DIO, LA MIA VOCE E' LA SUA,
PER DARE QUELLO CHE RICEVO.

LEZIONE 107
LA VERIT CORREGGER TUTTI GLI ERRORI DALLA MIA MENTE
1.Che cosa pu correggere le illusioni se non "LA VERIT"?
E cosa sono gli errori se non illusioni che restano non
riconosciute per quello che sono?
Dove entrata "LA VERIT" gli errori scompaiono.
Svaniscono semplicemente, senza lasciare traccia attraverso cui
essere ricordati.
Sono scomparsi perch senza nessuno che creda in loro non hanno
vita.
E cos scompaiono nel nulla, ritornando da dove sono venuti.
Vengono dalla polvere ed alla polvere ritorneranno, perch solo
"LA VERIT" rimarr.
2.Riesci ad immaginare cosa sia lo stato di "UNA MENTE" senza
illusioni?

Come ti sentiresti?
Cerca "DI RICORDARE" quando c' stato un momento - forse un
minuto, forse anche meno - in cui nulla intervenuto ad
interrompere la "TUA PACE", in cui eri certo di essere amato e al
sicuro.
Poi cerca di immaginare come sarebbe se quel momento si estendesse
fino alla fine del tempo e fino all'eternit.
Poi lascia che il senso di quiete che hai sentito sia moltiplicato
cento volte, e poi sia ancora moltiplicato altre cento volte.
3.Ed ora HAI un accenno, nulla pi di un debolissimo segno dello
stato in cui la "TUA MENTE" riposer quando sar giunta "LA
VERIT".
Senza illusioni non potranno esserci alcuna paura, alcun dubbio e
alcun attacco.
Quando "LA VERIT" sar giunta ogni dolore finir, in quanto non
ci sar spazio perch perdurino nella "TUA MENTE" pensieri
transitori e idee di morte.
"LA VERIT" occuper completamente la "TUA MENTE", liberandoti da
tutte le credenze dell'effimero.
Esse non avranno posto perch "LA VERIT" sar giunta, ed esse non
sono in alcun luogo.
Non possono essere trovate, perch ora "LA VERIT" e' ovunque per
sempre.
4.Quando "LA VERITA'" sar giunta, non rester un solo attimo per
poi scomparire o trasformarsi in qualcos'altro.
Non muter, ne' alterer la propria forma, non verr e andr, per
venire ed andare nuovamente.
Rester esattamente come e' "SEMPRE STATA", perch vi si possa
contare per ogni necessit, e vi si possa affidare con fiducia in
tutte le apparenti difficolt e i dubbi generati dalle apparenze
che il mondo mostra.
Essi saranno semplicemente spazzati via una volta che "LA VERIT"
avr corretto gli errori
nella "TUA MENTE".
5.Quando "LA VERIT" sar giunta accoglier nelle sue ali "IL
DONO" della costanza perfetta, e "L'AMORE" che non vacilla di
fronte al dolore, ma vede al di la' di esso, saldo e sicuro.
Ecco "IL DONO" della guarigione, perch "LA VERIT" non ha bisogno
di alcuna difesa, e quindi non possibile alcun attacco.
Le illusioni potranno essere portate "ALLA VERIT" per essere
corrette.
Ma "LA VERIT" e' molto al di la' delle illusioni, e non pu
essere portata ad esse per trasformarle in verit.
6.LA VERIT non va e viene, non muta ne' cambia ora in questa ora
in quell'apparenza, eludendo la cattura e sfuggendo alla presa.
Non si nasconde.
"STA IN PIENA LUCE, CHIARAMENTE ACCESSIBILE".
impossibile che chiunque "LA CERCHI" veramente non abbia
successo!

Questo giorno appartiene "ALLA VERIT".


Dai "ALLA VERIT" quello che le e' dovuto, e ti dar "QUELLO" che
ti e' dovuto.
Non eri destinato a soffrire e morire.
"TUO PADRE" vuole che questi sogni scompaiono.
Lascia che "LA VERIT" li corregga tutti!
7.Non chiediamo quello che non abbiamo.
Chiediamo semplicemente "QUELLO" che ci appartiene, affinch
possiamo riconoscerlo come "NOSTRO".
Oggi ci esercitiamo sulla nota felice della certezza nata "DALLA
VERITA'".
I passi vacillanti e instabili dell'illusione non sono oggi il
nostro approccio.
Siamo certi "DEL SUCCESSO" cos come siamo sicuri di vivere,
sperare, respirare e pensare.
Oggi non dubitiamo di procedere con "LA VERITA'", e contiamo che
"ESSA" entri in tutti gli esercizi che facciamo.
8.Comincia col chiedere a "COLUI" che viene con TE in questa
impresa di restare nella "TUA CONSAPEVOLEZZA" mentre vai con LUI.
Non sei fatto di carne, sangue e ossa.
Ma sei stato creato dallo stesso "IDENTICO PENSIERO" che diede
anche a LUI il dono "DELLA VITA".
Egli e' "TUO FRATELLO", e cos simile a te che "TUO PADRE" sa che
entrambi siete la "STESSA COSA".
al "TUO SE'" che chiedi di venire con TE, e come potrebbe essere
assente da dove ti trovi?
9."LA VERIT" corregger nella "TUA MENTE" tutti gli errori che ti
dicono che puoi essere separato da LUI.
Oggi TU gli parli, e ti impegnerai a lasciare che la "SUA
FUNZIONE" si compia attraverso di TE.
Condividere la "SUA FUNZIONE" e' condividere la "SUA GIOIA".
La "SUA FIDUCIA" e' con TE quando dici:
LA VERITA' CORREGGERA' TUTTI GLI ERRORI NELLA MIA MENTE,
ED IO RIPOSERO' IN COLUI CHE E' IL MIO SE'.
Poi lascia che EGLI ti conduca dolcemente verso "LA VERIT", che
ti avvolger e ti dar "UNA PACE" cos profonda e tranquilla che
ritornerai a malincuore al mondo familiare.
10.Eppure sarai contento di guardare nuovamente a questo mondo.
Perch porterai con te "LA PROMESSA" dei cambiamenti che "LA
VERIT" che viene con TE porter al mondo!
Essi aumenteranno ad ogni dono di 5 piccoli minuti, e gli errori
che circondano il mondo saranno corretti quando lascerai che siano
corretti nella "TUA MENTE".
11.Non dimenticare la "TUA FUNZIONE" oggi.
Ogni volta che dici a "TE STESSO" con fiducia: "LA VERIT"
corregger tutti gli errori nella "MIA MENTE", parli a nome di

tutto il mondo e di "COLUI" che vuole liberare il mondo cos come


vuole rendere libero TE!

LEZIONE 108
IN VERIT DARE E RICEVERE SONO UNA COSA SOLA
1."LA VISIONE" dipende dall'idea di oggi.
"LA LUCE" e' in essa, perch riconcilia tutti gli apparenti
opposti.
E cos' "LA LUCE" se non la risoluzione, nata "DALLA PACE", di
tutti i conflitti e i pensieri errati uniti un "UNICO CONCETTO"
totalmente vero?
Anche quell'unico concetto scomparir, perch "IL PENSIERO" che vi
e' dietro apparir in "SUA VECE" per prenderne il posto.
E allora sarai in paca per sempre, perch il sogno "SARA' FINITO"!
2.La "VERA LUCE" che rende possibile la "VERA VISIONE" non la
luce che viene vista dagli occhi del corpo.
lo stato "DELLLA MENTE" divenuta cos unificata che l'oscurit
non pu essere affatto percepita.
E cos "QUELLO" che uguale e' percepito come una "COSA SOLA",
mentre quello che non uguale non viene notato, perch non
esiste.
3.Questa e' "LA LUCE" che non ha opposti, e "LA VISIONE", essendo
guarita, ha "IL POTERE" di guarire.
Questa e' "LA LUCE" che porta la pace mentale alle "ALTRE MENTI",
per condividerla ed essere contente del fatto che "ESSE" sono una
cosa sola con TE e tra loro.
Questa e' "LA LUCE" che guarisce perch porta una "SINGOLA
PERCEZIONE", basata su un solo schema di riferimento, dal quale
deriva un "UNICO SIGNIFICATO".
4.Qui dare e ricevere vengono entrambi visti come aspetti diversi
di un "UNICO PENSIERO" la cui verit non dipende da quello che
viene visto per primo, ne' da quello che sembra esserci al secondo
posto.
Qui si comprende che "ENTRAMBI" avvengono congiuntamente, cosicch
"IL PENSIERO" resta completo e in "QUESTA COMPRENSIONE" sta la
tutti gli opposti, perch vengono percepiti dallo stesso schema di
riferimento che unifica "QUESTO PENSIERO".
5.Un
"SOLO
PENSIERO",
completamente
unificato,
servir
ad
unificare ogni pensiero.
come dire che una "SOLA CORREZIONE" baster per tutte le
correzioni, o che perdonare completamente un "SOLO FRATELLO" sar
sufficiente a portare la salvezza a tutte "LE MENTI".
Perch questi sono solo casi particolari di una "SOLA LEGGE"
valida per ogni tipo di apprendimento, se diretta da "COLUI" che
conosce "LA VERIT".

6.Imparare che dare e ricevere sono la "STESSA COSA" ha un utilit


particolare, perch la si pu provare molto facilmente e
verificarne "LA VERIDICIT".
E quando questo "CASO PARTICOLARE" avr dimostrato di funzionare
sempre, in ogni circostanza nella quale lo si tenti, "IL PENSIERO"
che vi sta dietro pu essere generalizzato ad altre aree di dubbio
e di visione duplice.
E da li' si estender, ed alla fine giunger "ALL'UNICO PENSIERO"
che sta dietro a tutti.
7.Oggi ci eserciteremo con il caso specifico di dare e ricevere.
Useremo questa "SEMPLICE LEZIONE" di ovviet perch comporta
risultati che non possiamo lasciarci sfuggire.
Dare e' ricevere!
Oggi cercheremo di offrire pace a tutti, e vedremo con quanta
velocit "LA PACE" ci ritorna.
"LA LUCE" e' tranquilla, ed in quella pace ci viene data "LA
VISIONE" e noi possiamo vedere.
8.Cos iniziamo i periodi di pratica con le istruzioni per oggi, e
diciamo:
IN VERITA' DARE E RICEVERE SONO UNA COSA SOLA.
RICEVERO' QUELLO CHE STO DANDO ORA.
Poi chiudi gli occhi, e per 5 minuti pensa a cosa potresti offrire
a tutti, per averlo per TE.
Potresti dire per esempio:
OFFRO A TUTTI LA QUIETE.
OFFRO A TUTTI LA PACE MENTALE.
OFFRO A TUTTI LA DOLCEZZA.
9.Di' ogni frase lentamente e poi fermati un momento, aspettando
di ricevere "IL DONO" che hai dato.
Ed "ESSO" ti verr nella misura in cui lo hai dato.
Ti accorgerai di avere un ritorno esatto, perch questo e' quanto
hai chiesto.
Potr anche essere "UTILE" pensare a qualcuno al quale dare i
"TUOI DONI".
Egli rappresenta gli altri, ed attraverso di lui TU dai a tutti.
10.La nostra semplicissima lezione odierna ti insegner molto!
Effetto e causa d'ora in poi saranno comprese molto meglio, ed ora
faremo dei progressi molto pi veloci.
Pensa agli esercizi odierni come rapidi avanzamenti nel "TUO
APPRENDIMENTO", resi ancora pi veloci e pi sicuri ogni volta che
dici:
"IN VERIT DARE E RICEVERE SONO UNA COSA SOLA".

LEZIONE 109
IO RIPOSO IN DIO
1.Oggi chiediamo riposo e "UNA QUIETE" non scossa dalle apparenze
del mondo.
Chiediamo pace e quiete, in mezzo a tutto il tumulto che nasce da
sogni contrastanti.
Chiediamo "LA SICUREZZA" e "LA FELICIT", anche se sembriamo
vedere pericolo e tristezza.
E abbiamo "IL PENSIERO" che risponder alle nostre domande con
quello che chiediamo.
2."IO RIPOSO IN DIO".
Questo pensiero ti porter riposo e quiete, pace e tranquillit,
la sicurezza e la felicit che cerchi!
"IO RIPOSO IN DIO".
Questo pensiero ha il potere di risvegliare "LA VERIT" che dorme
in TE, la cui visione vede, al di la' delle apparenze, la "STESSA
VERIT" in ognuno ed in ogni cosa che esiste.
Ecco "LA FINE" di ogni sofferenza per tutto il mondo, e per
chiunque sia mai venuto o verr ancora a vivere per un po' di
tempo.
Ecco "IL PENSIERO" nel quale "IL FIGLIO" di DIO rinasce, per
riconoscere "SE STESSO".
3."IO RIPOSO IN DIO".
Assolutamente impavido "QUESTO PENSIERO" ti porter attraverso
tempeste e conflitti, oltre miserie e dolori, oltre perdite e
morti, avanti verso "LA CERTEZZA" di DIO.
Non c' sofferenza che non possa guarire.
Non c' problema che non possa risolvere.
E non vi apparenza che non si trasformer "IN VERITA'" davanti
agli occhi di TE che riposi in DIO.
4.Questo e' il giorno "DELLA PACE".
TU riposi in DIO, e mentre il mondo e' dilaniato da venti di odio,
il "TUO RIPOSO" resta del tutto indisturbato.
"TUO E' IL RIPOSO DELLA VERIT".
Le apparenze non possono insinuarsi in TE.
TU lanci a tutti "IL RICHIAMO" di unirsi a te nel "TUO RIPOSO", ed
essi udranno e verranno a te, perch TU riposi in DIO.
Essi non udranno voce diversa dalla TUA perch tu hai dato la "TUA
VOCE" a DIO, ed ora riposi in LUI e lasci che EGLI parli
attraverso di TE.
5.In LUI non hai inquietudine ne' preoccupazioni, ne' fardelli,
ne' ansie, ne' dolore, ne' paura del futuro, ne' rimpianti per il
passato.
TU riposi "NELL'ASSENZA" di tempo, mentre il tempo scorre senza
toccarti, perch il "TUO RIPOSO" non potr mai cambiare in nessun
modo.

"OGGI RIPOSI".
E non appena chiudi gli occhi ti immergi "NELLA QUIETE".
Lascia che questi periodi di riposo e sollievo rassicurino la "TUA
MENTE" che tutte le sue frenetiche fantasie non erano altro che
sogni febbrili che se ne sono andati via.
Lascia che "ESSA" sia quieta ed accetti con gratitudine la "SUA
GUARIGIONE".
Non sorgeranno pi sogni di paura, ora che riposi in DIO.
Oggi prenditi del tempo per scivolare fuori dai sogni dentro "LA
PACE".
6.In ogni ora in cui ti riposi, "UNA MENTE" stanca viene
improvvisamente resa felice, un uccellino con le ali spezzate
inizia a cantare, un ruscello asciutto da lungo tempo riprende
a scorrere.
il mondo rinasce ogni volta che ti riposi e ricorda ogni ora che
TU sei venuto per portare nel mondo "LA PACE" di DIO, affinch il
mondo possa riposare con TE.
7.Attraverso ciascuno dei tuoi 5 minuti in cui riposi, il mondo si
avviciner sempre di pi "AL RISVEGLIO".
Ed il momento in cui "IL RIPOSO" sar l'unica cosa che c', si
avviciner a tutte "LE MENTI" esauste e stanche, troppo affaticate
ora per percorrere la propria strada da sole.
Ed "ESSE" udranno l'uccellino che comincer a cantare, e vedranno
il ruscello che ricomincer a scorrere, con speranza rinata ed
energia ringiovanita per avanzare con passi alleggeriti lungo "LA
STRADA" che sembrer improvvisamente facile man mani che "ESSI"
procederanno.
8.Oggi riposa "NELLA PACE" di DIO, e dal "TUO RIPOSO" chiama i
"TUOI FRATELLI" per portarli a riposare insieme a TE.
Oggi confiderai nella "TUA FIDUCIA", non dimenticandoti di
nessuno, e porterai tutti ne cerchi sconfinato della "TUA PACE",
il "SANTO SANTUARIO" nel quale riposi.
Apri le porte "DEL TEMPIO" e lascia che essi vengano da lontano e
da vicino, attraverso il mondo; i "TUOI FRATELLI" lontani ed i
TUOI AMICI pi intimi; invitali tutti ad entrarvi ed a riposare
con TE.
9.Oggi riposi "NELLA PACE" di DIO, tranquillo e senza paura.
Ogni "FRATELLO" viene per riposare e a offrirti riposo.
Riposiamo insieme "QUI", cos che il nostro riposo sia completo, e
quello che diamo oggi lo abbiamo gi "RICEVUTO".
Il tempo non il guardiano di "QUELLO" che diamo oggi.
Noi "DIAMO" a coloro che non sono ancora nati ed a coloro che sono
morti, ad "OGNI PENSIERO" di DIO, ed "ALLA MENTE" nella quale
questi pensieri sono "NATI" e si riposano.
E ricordiamo loro il "LORO LUOGO" di riposo ogni volta che ci
diciamo: "IO RIPOSO IN DIO".

LEZIONE 110
IO SONO COME DIO MI HA CREATO
1. Ripeteremo l'idea odierna di tanto in tanto.
Perch questo "SOLO PENSIERO" sarebbe sufficiente a SALVARE il
mondo, se solo TU credessi che e' vero.
Riconoscerne "LA VERIT" significherebbe che non hai fatto in "TE
STESSO" dei cambiamenti che abbiano realt, ne' hai cambiato
"L'UNIVERSO" per sostituire con paura e male, sofferenza e morte
"QUELLO" che DIO ha creato.
Se rimani come DIO ti ha creato la paura non ha significato, il
male non reale, e sofferenza e morte non esistono.
2. L'idea di oggi e' dunque tutto quello di cui "HAI BISOGNO" per
permettere che una "CORREZIONE COMPLETA" guarisca la "TUA MENTE",
e ti dia "LA VISIONE" perfetta che guarir tutti gli errori che
"QUALSIASI MENTE" abbia fatto in ogni tempo e luogo.
sufficiente per GUARIRE "il passato" e LIBERARE "il futuro".
sufficiente per permettere che "IL PRESENTE" sia accettato cos
com'.
sufficiente per permettere al tempo di essere "IL MEZZO" con il
quale tutto il mondo impara a sfuggire al tempo, e a ogni
cambiamento che il tempo sembra portare col suo trascorrere.
3.Se rimani come DIO ti ha creato, le apparenze non possono
sostituire "LA VERIT", la salute non pu trasformarsi in
malattia, ne' la morte sostituire "LA VITA", o la paura "L'AMORE".
Tutto questo non avvenuto, se TU rimani come DIO ti ha creato.
Non hai bisogno di altro pensiero "CHE QUESTO", per permettere
"ALLA REDENZIONE"di venire ad illuminare il mondo e a liberarlo
dal passato.
4.Con questo "SOLO PENSIERO" tutto il passato viene disfatto, "IL
PRESENTE" viene salvato per estendersi quietamente verso un futuro
senza tempo.
Se sei come DIO ti ha creato, allora non c' stata separazione
della "TUA MENTE" dalla SUA, nessuna divisione tra la "TUA MENTE"e
le "ALTRE MENTI", e soltanto "UNITA'" all'interno della TUA.
5. IL POTERE DI GUARIGIONE DELL'IDEA ODIERNA E' ILLIMITATO.
IL LUOGO DI ORGINE DI TUTTI I MIRACOLI, IL GRANDE RIPRISTINATORE
DELLA VERITA' NELLA CONSAPEVOLEZZA DEL MONDO.
Pratica con gratitudine l'idea di oggi.
Questa e' "LA VERIT" che viene a renderti liberi.
Questa e' "LA VERIT" che DIO ti ha promesso.
Questa e' "LA PAROLA" che pone fine a ogni forma di tristezza.
6. Per i TUOI periodi di pratica di 5 minuti, inizia con questa
citazione del testo:
IO SONO COME DIO MI HA CREATO.

SUO FIGLIO NON PUO' SOFFRIRE NULLA.


ED IO SONO SUO FIGLIO.
7. Poi, con questa affermazione ben salda nella "TUA MENTE", cerca
di scoprire nella "TUA MENTE" il SE' che e' "IL SANTO" figlio di
"DIO STESSO".
8. CERCA AL TUO INTERNO COLUI CHE E' IL CRISTO IN TE, IL FIGLIO DI
DIO E FRATELLO DEL MONDO; IL SALVATORE CHE E' STATO SALVATO PER
SEMPRE, CON IL POTERE SALVARE CHIUNQUE LO TOCCHI, PER QUANTO
LEGGERMENTE, CHIEDENDOGLI LA PAROLA CHE GLI DICE CHE EGLI E' SUO
FRATELLO.
9. SEI COME DIO TI HA CREATO.
OGGI ONORA IL TUO SE'.
Oggi non permettere che vengano adorate le immagini da te scolpite
perch fossero "IL FIGLIO" di DIO al posto di "QUELLO" che e'.
Nel profondo della "TUA MENTE", "IL CRISTO" santo in te attende
che TU riconosca di essere LUI.
E TU sarai perduto e non conoscerai "TE STESSO" fintanto che EGLI
non verr riconosciuto o ignorato.
10.CERCALO OGGI, E TROVALO.
Sar il "TUO SALVATORE" da tutti gli idoli che TU hai fatto.
Perch quando "LO TROVERAI" capirai quanto i tuoi idoli siano
privi di valore, e quanto siano false le immagini che credevi
fossero "TE STESSO".
Oggi, nel lasciar andare gli idoli e aprendo le "NOSTRE MANI", i
"NOSTRI CUORI" e le "NOSTRE MENTI" a DIO, facciamo un grande passo
avanti verso "LA VERITA'".
11.Lo ricorderemo per tutto il giorno con cuori colmi di
gratitudine e pensieri d'amore per tutti coloro che incontreremo
oggi.
Perch cos che lo ricorderemo.
E diremo, affinch ci venga ricordato "SUO FIGLIO", il nostro
santo SE', "IL CRISTO" in ognuno di noi:
IO SONO COME DIO MI HA CREATO.
Dichiariamo "QUESTA VERIT" il pi spesso possibile.
Questa e' "LA PAROLA" di DIO che ti rende libero.
Questa e' "LA CHIAVE" che apre la porta del "CIELO", e che ti fa
entrare "NELLA PACE" di DIO e nella "SUA ETERNIT".

RIPASSO III
Introduzione
1.Oggi inizia il nostro nuovo ripasso.
Ripasseremo ogni giorno "DUE" delle ultime lezioni per dieci
giorni consecutivi di pratica.
Osserveremo in questi periodi di pratica un "FORMATO SPECIALE", e
ti esortiamo a seguirlo il pi attentamente possibile.
2.Comprendiamo, naturalmente, che possa esserti impossibile fare
ogni giorno e in ogni ora del giorno quanto qui ti viene suggerito
"COME OTTIMALE".
L'apprendimento non verr ostacolato se perderai un periodo di
pratica perch ti impossibile farlo nel momento stabilito.
E non necessario che TU faccia degli sforzi eccessivi per
assicurarti di tenerti al passo in termini numerici.
Non "NOSTRA INTENZIONE" fare dei rituali, poich essi
vanificherebbero il "NOSTRO OBBIETTIVO".
3.Ma l'apprendimento verra' ostacolato nel momento in cui salterai
un periodo di pratica perch non sarai disposto a dedicargli il
tempo richiesto.
Non ingannarti a questo proposito.
La
mancanza
di
disponibilit
pu
essere
nascosta
molto
accuratamente dietro il pretesto di situazioni che non sei in
grado di controllare.
Impara a distinguere situazioni che sono poco indicate per la TUA
pratica da quelle che tu stesso stabilisci come tali per
mascherare la TUA mancanza di disponibilit.
4.Quei periodi di pratica che hai perso perch non volevi farli,
qualunque ne sia il motivo, dovranno essere fatti non appena avrai
cambiato la "TUA MENTE" in merito al "TUO OBBIETTIVO".
TU non sei disposto a cooperare nel praticare "LA SALVEZZA"
soltanto se questo interferisce con gli obbiettivi che ti stanno
pi a cuore.
Quando smetterai di dar loro valore, permetterai ai TUOI periodi
di pratica di sostituire le TUE litanie nei loro confronti.
Essi non ti hanno dato niente.
Invece i TUOI periodi di pratica possono offrirti tutto!
E cos accetta la "LORO OFFERTA" e sii in pace.
5."IL FORMATO" da usare in questi ripassi e' il seguente: due
volte al giorno dedica 5 minuti,
o anche di pi se preferisci, a riflettere sui pensieri assegnati.
Leggi le idee e i commenti riportati per gli esercizi di ogni
giorno.
E poi inizia a pensare ad "ESSI", lasciando che la "TUA MENTE" li
metta in relazione ai tuoi bisogni, ai tuoi problemi apparenti e a
tutte le tue preoccupazioni.

6.Colloca le idee nella "TUA MENTE" a lascia che "ESSA" le usi


come preferisce.
Abbi fede che "LE USERA'" saggiamente, essendo aiutata nelle sue
decisioni da "COLUI" che ti ha dato "I PENSIERI".
Di cosa puoi fidarti se non di "QUELLO" che c' nella "TUA MENTE"?
Abbi fede, in questi ripassi, che "I MEZZI" usati dallo Spirito
Santo non falliranno!
LA SAGGEZZA DELLA TUA MENTE VERRA' AD ASSISTERTI.
Stabilisci una direzione all'inizio, poi fatti da parte con fede
tranquilla, e lascia che "LA MENTE" impieghi i pensieri che le hai
dato cos come ti sono stati dati perch "ESSA" li usi.
7.Ti sono stati dati in perfetta fiducia, con la perfetta certezza
che li avresti usati bene, con la fede perfetta che avresti visto
i "LORO MESSAGGI" e li avresti usati per "TE STESSO".
Offrili alla "TUA MENTE" con la stessa fiducia, certezza e fede.
ESSA NON FALLIRA'.
"IL MEZZO" scelto dallo Spirito Santo per la tua salvezza.
Dal momento che ha la "SUA FIDUCIA", il "SUO MEZZO" dovr
sicuramente meritate anche la TUA.
8.Sottolineiamo "I BENEFICI" che otterrai se dedicherai ai tuoi
ripassi i primi 5 minuti del giorno e anche gli ultimi 5 minuti da
sveglio.
Se questo non sar possibile, cerca almeno di dividerli in modo da
intraprendere "UN RIPASSO" al mattino, e " L'ALTRO" durante l'ora
immediatamente precedente al momento in cui andrai a letto.
9.Gli esercizi da fare nel corso di tutta la giornata sono
ugualmente importanti, e forse "DI VALORE" ancora maggiore.
Sei stato incline "A PRATICARE" solo in momenti prestabiliti per
poi passare a modo tuo ad altre cose, senza applicare ad esse
quello che HAI "APPRESO".
Come risultato, non ti sei molto rafforzato, e non hai dato a
quello che "HAI APPRESO" la giusta opportunit di dimostrare
quanto sono grandi per te i "SUOI DONI" potenziali.
Ora hai un'altra opportunit per farne "BUON USO".
10.In questi ripassi insistiamo sul bisogno di non permettere che
quanto "APPRENDI" venga inutilmente messo da parte tra i tuoi
periodi di pratica pi lunghi.
Cerca di dare alle "TUE IDEE" giornaliere un breve ma serio
ripasso ogni ora.
Usane "UNA" allo scoccare dell'ora esatta e "L'ALTRA" alla
mezz'ora.
Non hai bisogno di dare a ciascuna di "ESSE" pi di un momento.
Ripetila e permetti alla "TUA MENTE" di riposare un momento in
silenzio e in pace.
Poi volgiti ad altre cose, ma cerca di mantenere "IL PENSIERO" con
TE e lascia che ti serva anche ad aiutarti a mantenere "LA PACE"
per tutto il giorno.
11.Se ne vieni scosso, pensala di nuovo.

Questi periodi di pratica sono pianificati per "AIUTARTI" ad


abituarti ad applicare quello che impari ogni giorni a tutto
quello che fai.
Non ripetere "IL PENSIERO" per poi lasciarlo cadere.
"LA SUA UTILIT E' ILLIMITATA PER TE".
Ed il "SUO SCOPO" e' quello di servirti in ogni modo, in ogni
momento e in ogni luogo, e ogniqualvolta hai un qualsiasi bisogno
di aiuto.
Cerca, quindi, di portarlo con TE nelle faccende quotidiane e di
"SANTIFICARLO" e renderlo degno "DEL FIGLIO" di DIO, accettabile a
DIO e al "TUO SE'".
12.I ripassi assegnati ogni giorno si concluderanno con una
riaffermazione "DEL PENSIERO" da usare allo scadere di ogni ora, e
anche "DEL PENSIERO" da applicare allo scadere di ogni mezz'ora.
NON LI DIMENTICARE.
Questa seconda opportunit con ciascuna di queste idee porter dei
progressi cos grandi che usciremo da questi ripassi con vantaggi
nell'apprendimento tali da continuare con basi "PIU' SOLIDE", con
passi pi fermi e fede pi salda.
13.Non dimenticare quanto poco "HAI IMPARATO".
Non dimenticare quanto puoi imparare "ADESSO".
Non dimenticare il bisogno che "TUO PADRE"
ripassi "QUESTI PENSIERI" che EGLI ti ha dato.

ha

di

TE,

mentre

LEZIONE 111
1. (91) I MIRACOLI VENGONO VISTI NELLA LUCE
Non posso vedere nell'oscurit.
Che la luce della santit e della verit illumini la "MIA MENTE",
e mi faccia vedere l'innocenza interiore.

2. (92) I MIRACOLI VENGONO VISTI NELLA LUCE, E LUCE E FORZA


SONO UNA COSA SOLA
Vedo tramite la forza, "IL DONO" di DIO per me.
La mia debolezza e' l'oscurit che il "SUO DONO" disperde dandomi
la "SUA FORZA" perch ne prenda il posto
3. Allo scoccare dell'ora:
I MIRACOLI SI VEDONO NELLA LUCE
4. Allo scoccare della mezz'ora :
I MIRACOLI SI VEDONO NELLA LUCE, E LUCE E FORZA SONO UNA COSA SOLA

LEZIONE 112
1. (93) LUCE, GIOIA E PACE DIMORANO IN ME
IO sono "LA DIMORA" della luce, della gioia e della pace.
Do loro il benvenuto nella dimora che condivido con DIO, perch
sono parte di LUI.

2. (94) IO SONO COME DIO MI HA CREATO


Rimarr per sempre com'ero, creato
STESSO".
E sono uno con LUI, ed EGLI con me.

dall'immutabile

come

"SE

3. Allo scoccare dell'ora:


LUCE, GIOIA E PACE DIMORANO IN ME
4. Allo scoccare della mezz'ora:
IO SONO COME DIO MI HA CREATO

LEZIONE 113
1. (95) IO SONO UN UNICO SE', UNITO CON IL MIO CREATORE
Serenit e pace perfetta sono MIE, perch sono un "UNICO SE'",
completamente intero,
uno con tutta "LA CREAZIONE" e con DIO.

2. (96) LA SALVEZZA VIENE DAL MIO UNICO SE'


Dal mio "UNICO SE'", la cui conoscenza continua a stare
all'interno della "MIA MENTE",
vedo il piano perfetto di DIO per la mia salvezza, perfettamente
compiuto
3. Allo scoccare dell'ora:
IO SONO UN UNICO SE', UNITO CON IL MIO CREATORE
4. Allo scoccare della mezz'ora:
LA SALVEZZA VIENE DAL MIO UNICO SE'

LEZIONE 114
1. (97) IO SONO SPIRITO
Io sono "IL FIGLIO" di DIO.
Nessun corpo pu contenere il "MIO SPIRITO", ne' impormi un limite
che DIO non ha creato

2. (98) ACCETTER
SALVEZZA

IL

MIO

RUOLO

NEL

PIANO

DI

DIO

PER

LA

Quale pu essere la mia funzione se non accettare "LA PAROLA" di


DIO, che mi ha creato per "QUELLO" che sono e sar per sempre?
3. Allo scoccare dell'ora:
IO SONO SPIRITO
4. Allo scoccare della mezz'ora:
ACCETTER IL MIO RUOLO NEL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA

LEZIONE 115
1. (99) LA SALVEZZA E' LA MIA SOLA FUNZIONE QUI
La "MIA FUNZIONE" qui perdonare il mondo per tutti gli errori
che HO fatto.
Perch cos sono liberato da essi insieme a tutto il mondo

2. (100) IL MIO RUOLO E' ESSENZIALE AL PIANO DI DIO PER LA


SALVEZZA
IO sono responsabile "AL PIANO" di DIO per la salvezza del mondo.
Perch EGLI mi ha dato il "SUO PIANO" affinch IO possa salvare il
mondo
3. Allo scoccare dell'ora:
LA SALVEZZA E' LA MIA SOLA FUNZIONE
4. Allo scoccare della mezz'ora:
IL MIO RUOLO E' ESSENZIALE AL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA

LEZIONE 116
1. (101) LA VOLONT DI DIO PER ME E' FELICIT PERFETTA

La volont di DIO per me e' felicit perfetta.


Ed IO posso soffrire solo a causa della convinzione che ci sia
un'altra volont separata "DALLA SUA".

2. (102) IO CONDIVIDO LA VOLONT DI DIO CHE IO SIA FELICE


IO condivido la volont di "MIO PADRE" per me, "SUO FIGLIO".
Quello che EGLI mi ha dato e' tutto quello che voglio.
Quello che EGLI mi ha dato e' tutto quello che c'.
3. Allo scoccare dell'ora:
LA VOLONT DI DIO PER ME E' LA FELICIT PERFETTA
4. Allo scoccare della mezz'ora:
IO CONDIVIDO LA VOLONT DI DIO CHE IO SIA FELICE

LEZIONE 117
1. (103) DIO, ESSENDO AMORE, E' ANCHE FELICIT
Che IO mi ricordi che "L'AMORE" e' felicit, e che nient'altro
porta gioia.
E cos scelgo di non prendere in considerazione alcun sostituto
"DELL'AMORE".

2. (104) CERCO SOLO QUELLO CHE IN VERIT MI APPARTIENE


L'amore e' la "MIA EREDITA', e con esso la gioia.
Questi sono i doni che "MIO PADRE" mi ha dato.
Voglio accettare tutto quello che "IN VERITA'" mi appartiene.
3. Allo scoccare dell'ora:
DIO, ESSENDO AMORE, E' ANCHE FELICIT
4. Allo scoccare della mezz'ora:
CERCO SOLO QUELLO CHE IN VERIT MI APPARTIENE

LEZIONE 118
1. (105) LA PACE E LA GIOIA DI DIO MI APPARTENGONO
Oggi accetter la pace e la gioia di DIO, in lieta alternativa a
tutti i sostituiti che HO fatto al posto della felicit e della
pace.

2. (106) CHE IO SIA QUIETO ED ASCOLTI LA VERIT

Che la MIA debole voce sia quieta, e mi lasci udire la "POTENTE


VOCE" che parla per la "VERITA' STESSA" assicurarmi che io sono il
"PERFETTO FIGLIO" di DIO.
3. Allo scoccare dell'ora:
LA PACE E LA GIOIA DI DIO MI APPARTENGONO
4. Allo scoccare della mezz'ora:
CHE IO SIA QUIETO ED ASCOLTI LA VERIT

LEZIONE 119
1. (107) LA VERIT CORREGGER TUTTI GLI ERRORI DALLA MIA MENTE
IO sono in errore quando penso che qualcosa possa ferirmi.
Sono "IL FIGLIO" di DIO, il cui SE' riposa al sicuro "NELLA MENTE"
di DIO.
2. (108) IN VERIT DARE E RICEVERE SONO UNA COSA SOLA
Oggi perdoner ogni cosa, affinch IO possa imparare come
accettare "LA VERITA'" in me, ed arrivare a riconoscere la MIA
assenza di peccato.
3. Allo scoccare dell'ora:
LA VERIT CORREGGER TUTTI GLI ERRORI NELLA MIA MENTE
4. Allo scoccare della mezz'ora:
IN VERIT DARE E RICEVERE SONO UNA COSA SOLA

LEZIONE 120
1. (109) IO RIPOSO IN DIO
Oggi riposo in DIO, e lo lascio operare in ME e attraverso di ME,
mentre riposo in LUI in quiete e perfetta certezza

2. (110) IO SONO COME DIO MI HA CREATO


Io sono "IL FIGLIO" di DIO.
Oggi metto da parte tutte le illusioni malate di "ME STESSO", e
lascio che "MIO PADRE" mi dica chi sono in realt!
3. Allo scoccare dell'ora:

IO RIPOSO IN DIO
4. Allo scoccare della mezz'ora:
IO SONO COME DIO MI HA CREATO

Lezione 121
IL PERDONO E' LA CHIAVE DELLA FELICIT
1.Ecco "LA RISPOSTA" alla tua ricerca di pace.
Ecco "LA CHIAVE" del significato in un mondo che sembra non avere
senso.
Ecco "LA VIA" che porta a sentirsi al sicuro in mezzo ai pericoli
apparenti che sembrano minacciarti ad ogni angolo e portare
incertezza a tutte le TUE speranze di trovare quiete e pace.
Qui tutte le domande "TROVANO RISPOSTA": qui infine assicurata
"LA FINE" di ogni incertezza.
2."LA MENTE" che non perdona e' piena di paura, e non offre
"ALL'AMORE" alcuno spazio per essere "SE STESSO", ne' luogo in cui
spiegare le proprie ali in pace e levarsi in volo sopra il tumulto
del mondo.
"LA MENTE" che non perdona e' triste, senza la speranza di una
tregua e della liberazione dal dolore.
Soffre e dimora nella sofferenza, scrutando nell'oscurit senza
vedere, eppure certa del pericolo che ci si annida.
3."LA MENTE" che non perdona e' tormentata dai dubbi, confusa
riguardo a "SE STESSA" e a tutto quello che vede: impaurita ed
arrabbiata, debole e infuriata, con la paura di andare avanti e la
paura di fermarsi, ha paura di svegliarsi o di andare a dormire,
ha paura di ogni suono, ed ancor di pi e' spaventata dalla
quiete,
terrorizzata
dall'oscurit,
ma
ancor
di
pi
dall'avvicinarsi DELLA LUCE!
Cosa pu percepire "LA MENTE" che non perdona, se non la propria
dannazione?
Che cosa pu vedere, se non la prova che tutti i SUOI peccati sono
reali?
4."LA MENTE" che non perdona non vede errori, ma solo peccati.
Vede il mondo con occhi che non vedono, e strilla quando vede le
proprie proiezioni insorgere per attaccare la SUA miserabile
parodia della vita.
Vuole vivere, tuttavia desidera essere morta.
Vuole "IL PERDONO", eppure non vede alcuna speranza.
Vuole una via d'uscita, ma non riesce a concepirne alcuna perch
vede il peccato ovunque.
5."LA MENTE" che non perdona e' disperata, senza la prospettiva di

un futuro che non pu offrire altro se non maggiore disperazione.


Eppure considera irreversibile il proprio giudizio del mondo, e
non vede che ha condannato "SE STESSA" a questa disperazione.
Pensa di non poter cambiare, perch quello che vede testimonia che
il SUO giudizio e' corretto.
Non chiede, perch pensa di sapere.
Non dubita, certa di avere ragione.
6."IL PERDONO" si acquisisce.
Non inerente "ALLA MENTE", che non pu peccare.
Dal momento che il peccato e' un'idea che TU hai assegnato a "TE
STESSO", anche "IL PERDONO" deve essere appreso da TE, ma da "UN
INSEGNANTE" diverso da TE che rappresenta "L'ALTRO SE'" in te.
Attraverso di LUI impari a perdonare il SE' che pensi di aver
fatto, e lo lasci scomparire.
Cos riporti la "TUA MENTE" ad essere una con "COLUI" che il
"TUO SE'",e che non pu mai peccare.
7."OGNI MENTE" che non perdona ti offre l'opportunit di insegnare
alla TUA come perdonare "SE STESSA".
Ognuna attende "LA LIBERAZIONE" dall'inferno attraverso di TE, e
si rivolge a TE implorando "IL CIELO" qui e ora.
Non ha speranza, ma TU diventi la su speranza.
E come sua speranza, diventa anche la TUA.
"LA MENTE" che non perdona dovr imparare attraverso il "TUO
PERDONO" che stata salvata dall'inferno.
E mentre insegni "LA SALVEZZA", impari.
Ma tutto il tuo insegnamento ed il tuo apprendimento non verranno
da TE, ma "DALL'INSEGNANTE" che ti stato dato per mostrarti "LA
VIA".
8.Oggi ci eserciteremo a imparare "A PERDONARE".
Se sarai disposto, oggi potrai imparare a prendere "LA CHIAVE"
della felicit, ed usarla a "TUO VANTAGGIO".
Dedicheremo 10 minuti al mattino, e altrettanti la sera, ad
imparare a dare e anche a ricevere "IL PERDONO".
9."LA MENTE" che non perdona non crede che dare e ricevere siano
la "STESSA COSA".
Ma oggi cercheremo di imparare che sono una "COSA SOLA" praticando
"IL PERDONO" nei confronti di qualcuno che consideri nemico, e nei
confronti di qualcuno che consideri amico.
E quando imparerai a vederli entrambi come una "COSA SOLA",
estenderemo la lezione a "TE STESSO", e vedremo che la loro
salvezza includeva la TUA.
10.Inizia i periodi di pratica pi lunghi pensando a qualcuno che
non ti piace, che sembra irritarti, o causarti dispiacere se lo
incontrassi;
uno
che
disprezzi
attivamente,
o
che
cerchi
semplicemente di ignorare.
Non importa quale forma assuma la TUA rabbia.
Probabilmente lo HAI gi scelto.
Lui andr bene.

11.Ora chiudi gli occhi, vedilo nella "TUE MENTE", ed osservalo


per un po'.
Cerca di percepire "DELLA LUCE" in qualche parte di lui: un
piccolo barlume che non avevi mai notato.
Cerca di individuare una piccola scintilla "DI LUMINOSITA'" che
risplende attraverso la brutta immagine che HAI di lui.
Guarda questa immagine finch vedrai in essa "UNA LUCE" da qualche
parte, e poi cerca di permettere a "QUESTA LUCE" di estendersi
fino a ricoprirlo e rendere l'immagine bella e buona.
12.Osserva questa percezione mutata per
MENTE" a qualcuno che chiami amico.
Cerca di trasferire su di lui "LA LUCE"
intorno al TUO ex nemico.
Percepiscilo ora come pi che un amico
LUCE" la sua santit ti mostra il "TUO
salva, guarito e intero.

un po', poi volgi la "TUA


che hai imparato a vedere
per TE, perch in "QUELLA
SALVATORE", salvato e che

13.Poi permetti che EGLI ti offra "LA LUCE" che vedi in LUI, e
lascia che il tuo nemico e l'amico si uniscano nel benedirti con
"QUELLO" che hai dato.
Adesso "SEI UNO" con loro, e loro con TE.
Ora sei "STATO PERDONATO" da "TE STESSO".
Non dimenticare per tutto il corso della giornata il ruolo che "IL
PERDONO" assume nel portare la felicit a tutte "LE MENTI" che non
perdonano, compresa la TUA.
Ogni ora di' a TE STESSO:
IL PERDONO E' LA CHIAVE DELLA FELICITA'.
MI SVEGLIERO' DAL SOGNO DI ESSERE MORTALE, FALLIBILE E PIENO DI
PECCATO,
E SAPRO' DI ESSERE IL PERFETTO FIGLIO DI DIO

LEZIONE 122
IL PERDONO OFFRE TUTTO QUELLO CHE VOGLIO
1.Che cosa potresti volere che "IL PERDONO" non pu dare?
Vuoi la pace? "IL PERDONO LA OFFRE"!
Vuoi la felicit, "UNA MENTE" quieta, la certezza riguardo il "TUO
SCOPO", un senso di valore e di bellezza che trascenda il mondo?
Vuoi cura e sicurezza, e il calore di "UNA PROTEZIONE" sempre
sicura?
Vuoi una calma che non pu essere turbata, una dolcezza che non
possa essere ferita, un benessere profondo e durevole, ed un
riposo cos perfetto da non poter essere mai turbato?
2."IL PERDONO TI OFFRE TUTTO QUESTO, E ANCORA DI PIU'"!
Rifulge nei "TUOI OCCHI"quando ti svegli , e ti da' la gioia con
cui andare incontro al giorno.
Rilassa la "TUA FRONTE" quando dorm e si posa sulle "TUE

PALPEBRE", cosicch TU non veda sogni di paura e di malvagit, di


malignit e di attacco.
E quando ti risvegli di nuovo "TI OFFRE" un altro giorno di
felicit e di pace.
"IL PERDONO TI OFFRE TUTTO QUESTO, E ANCORA DI PIU'"!
3."IL PERDONO" permette che venga sollevato il velo che nasconde
"IL VOLTO" di CRISTO a coloro che guardano il mondo con occhi che
non perdonano.
Ti fa riconoscere "IL FIGLIO" di DIO e pulisce la "TUA MEMORIA" da
tutti i pensieri morti, cosicch il ricordo di "TUO PADRE" possa
apparire sulla soglia della "TUA MENTE".
Che cosa vorresti che "IL PERDONO" non possa dare?
Quali doni, al di fuori "DI QUESTI", vale la pena cercare?
Quale valore immaginario, effetto triviale o promessa transitoria,
che non verr mai mantenuta, pu contenere una speranza maggiore
di quella portata "DAL PERDONO"?
4.Perch vuoi cercare una risposta diversa da "QUELLA" che
risponder a tutto?
Ecco la "RISPOSTA PERFETTA", data a domande imperfette, a
richieste senza senso, a una tiepida disponibilit ad ascoltare, a
una diligenza meno che mediocre e a una fiducia parziale.
"ECCO LA RISPOSTA"! Non cercarla pi.
Non ne troverai un'altra al "SUO POSTO".
5."IL PIANO DI DIO PER LA TUA SALVEZZA NON PUO' CAMBIARE E NON
PUO' FALLIRE".
Sii grato che rimanga esattamente come EGLI l'ha pianificato.
Immutabile si erge davanti a te come una "PORTA APERTA", e ti
chiama con calore dandoti il benvenuto "OLTRE" la porta,
invitandoti ad entrare dove appartieni e a sentirti a casa
"NELLA CASA" a cui appartieni.
6."ECCO LA RISPOSTA"!
Vorresti restare fuori mentre tutto "IL CIELO" ti aspetta
all'interno?
PERDONA E SII PERDONATO. DANDO RICEVERAI.
Non c' altro piano che questo per la salvezza "DEL FIGLIO" di
DIO.
Gioiamo oggi del fatto che "SIA COSI'", perch qui abbiamo "UNA
RISPOSTA" chiara e lineare, al di la' dell'inganno, nella sua
semplicit.
Tutte le complicazioni che il mondo ha intessuto di fragili
ragnatele, spariscono di fronte al potere ed alla maest di
"QUESTA AFFERMAZIONE" estremamente semplice "DELLA VERITA'".
7."ECCO LA RISPOSTA"!
Non andartene di nuovo a vagare senza meta.
"ACCETTA LA SALVEZZA ADESSO"!
il dono di DIO, non del mondo.
Il mondo non pu dare doni di alcun valore ad "UNA MENTE" che ha
ricevuto "QUELLO" che DIO le ha dato come SUO.

DIO vuole che "LA SALVEZZA" sia ricevuta oggi, e che le


complessit dei TUOI sogni non ti nascondano pi la loro nullit.
8.Apri gli occhi oggi e vedi un "MONDO FELICE" di sicurezza e di
pace.
"Il PERDONO" e' il mezzo con cui viene a prendere "IL POSTO"
dell'inferno.
Quietamente sorge a salutare i "TUOI OCCHI" aperti e ti riempie
"IL CUORE" di tranquillit profonda, mentre "ANTICHE VERITA'",
rinate per sempre, si destano alla "TUA CONSAPEVOLEZZA".
Quello che "RICORDERAI" in quel momento non potr mai essere
descritto.
Eppure il "TUO PERDONO" te lo offre!
9.Ricordando i doni che "IL PERDONO" offre, intraprendiamo i
nostri odierni periodi di pratica con la speranza e la fede che
questo sar "IL GIORNO" in cui la salvezza sar nostra.
Oggi la cercheremo seriamente e con gioia, consapevoli di avere
"LA CHIAVE" nelle nostre mani, accettando la risposta "DEL CIELO"
all'inferno che abbiamo fatto, ma dove non vogliamo
pi rimanere.
10.Mattina e sera diamo con gioia un quarto d'ora "ALLA RICERCA"
nella quale garantita "LA FINE" dell'inferno.
Inizia con speranza, poich abbiamo raggiunto "IL PUNTO" di
svolta, in cui la strada diventa molto pi semplice.
Ed ora "IL CAMMINO" che ancora ci resta da fare e' breve.
Siamo veramente vicini alla fine del sogno "PRESCRITTA".
11.Immergiti nella felicit quando inizi questi
pratica, perch essi offrono le sicure ricompense
domande a cui "STATO RISPOSTO", e da tutto quello
accettazione "DELLA RISPOSTA" comporta.
Oggi ti sar dato di sentire la pace che "IL PERDONO"
gioia che il sollevarsi del velo ti porge.

periodi di
date dalle
che la tua
offre, e la

12.Davanti "ALLA LUCE" che riceverai oggi il mondo svanir fino a


scomparire, e vedrai sorgere un "ALTRO MONDO" che non avrai parole
per descrivere.
Ora avanziamo direttamente "NELLA LUCE", e riceviamo i doni che
sono stati "CUSTODITI" per noi dall'inizio del tempo, in attesa di
"QUESTO GIORNO".
13."IL PERDONO" offre tutto quello che vuoi.
Oggi ti saranno date tutte le cose che vuoi.
Durante tutta la giornata, non permettere che i "TUOI DONI"
diminuiscano, mentre ritorni nuovamente ad incontrare un mondo in
continuo cambiamento e dall'apparenza squallida.
Mantieni i "TUOI DONI" in chiara consapevolezza mentre "NEL CUORE"
del cambiamento vedi "QUELLO" che non muta: la luce "DELLA
VERITA'" oltre le apparenze.
14.Non farti tentare dal lasciare che i "TUOI DONI" scivolino via

e vengano trascinati nell'oblio, ma tienili saldi nella "TUA


MENTE".
Per mezzo dei TUOI tentativi di pensarci almeno un minuto ogni
quarto d'ora che passa.
Ricordati di quanto sono preziosi "QUESTI DONI" grazie a questo
promemoria, che ha il potere di mantenere nella tua consapevolezza
i "TUOI DONI" per tutto il giorno:
IL PERDONO OFFRE TUTTO QUELLO CHE VOGLIO.
OGGI HO ACCETTATO QUESTO COME VERO.
OGGI HO RICEVUTO I DONI DI DIO.

LEZIONE 123
RINGRAZIO MIO PADRE PER I DONI CHE MI HA DATO
1.Siamo grati, oggi!
Siamo giunti su sentieri pi dolci e strade pi piane.
Non c' alcun pensiero di tornare indietro, ne' alcuna resistenza
implacabile "ALLA VERITA'".
Permane qualche titubanza, qualche piccola obiezione ed un po' di
esitazione, ma puoi ben essere grato dei "TUOI PROGRESSI", che
sono molto pi grandi di quanto TU ti renda conto.
2.Uno giorno dedicato ora alla gratitudine aggiunger beneficio di
qualche intuizione riguardo alla reale dimensione dei passa avanti
che "HAI FATTO"", dei doni che "HAI RICEVUTO".
Sii lieto oggi, in amorevole gratitudine: "TUO PADRE" non ti ha
lasciato a te stesso, ne' ti ha lasciato da solo nell'oscurit.
Sii grato che EGLI ti abbia salvato dal SE' che pensavi di aver
fatto perch prendesse il "SUO POSTO" e della "SUA CREAZIONE".
Rendigli grazie, oggi!
3.Rendi grazie per "IL FATTO" che non ti ha abbandonato, e che il
"SUO AMORE" continuer a splendere si di TE, per sempre immutato.
Ringrazia anche di essere a "TUA VOLTA" immutabile perch "IL
FIGLIO" che EGLI ama e' immutabile come "LUI STESSO".
Sii grato di essere salvo!
Sii lieto di avere "UNA FUNZIONE" da adempiere nella salvezza!
Sii grato del fatto che il "TUO VALORE" trascende di molto i tuoi
magri doni e gli insignificanti giudizi che hai offerto a "COLUI"
che DIO ha designato come "SUO FIGLIO".
4.Oggi innalziamo con gratitudine i "NOSTRI CUORI" al di sopra
della disperazione, e leviamo i "NOSTRI OCCHI" grati, che non
guardano pi in basso verso la polvere.
Cantiamo "IL CANTO" della gratitudine oggi, in onore del SE' che
DIO ha voluto che fosse la nostra "VERA IDENTIT" in LUI.
Oggi sorridiamo a tutti quelli che vediamo, e procediamo con passi
leggeri mentre andiamo a fare "QUELLO" che ci e' stato assegnato.
5.Non andiamo da soli.

E siamo grati del fatto che nella nostra solitudine "UN AMICO" e'
venuto a dirci "LA PAROLA" salvatrice di DIO.
E grazie a TE perch lo ascolti.
La "SUA PAROLA" e' senza suono se non viene ascoltata.
Nel ringraziare LUI ringrazi anche "TE STESSO".
"UN MESSAGGIO" inascoltato non salver il mondo, nonostante la
potenza "DELLA VOCE" che parla e per quanto amorevole possa essere
"IL MESSAGGIO".
6.Grazie a TE che hai ascoltato, poich diventi "IL MESSAGGERO"
che porta con se' la "SUA VOCE", e la fa echeggiare in tutto il
mondo.
Ricevi oggi i ringraziamenti di DIO, nel mentre lo ringrazi.
Perch EGLI ti vuole offrire i ringraziamenti che dai, dato che
EGLI riceve i "TUOI DONI" con amorevole gratitudine, e te le
restituisce in quantit mille e centomila volte maggiore!
"EGLI BENEDIRA' I TUOI DONI CONDIVIDENDOLI CON TE".
E cos cresceranno in potere e in forza fino a riempire il mondo
di gioia e di gratitudine.
7.Oggi ricevi i "SUOI RINGRAZIAMENTI" ed offrigli per due volte i
tuoi 15 minuti.
E ti renderai conto a "CHI" offri ringraziamenti, e che EGLI
ringrazia mentre lo ringrazi.
Questa "SANTA" mezz'ora data a LUI ti sar restituita in termini
di anni per ogni secondo, il potere di salvare il mondo con "EONI"
di anticipo per i TUOI ringraziamenti a LUI.
8.Ricevi i "SUOI RINGRAZIAMENTI", e comprenderai con quanto amore
EGLI ti tiene nella "SUA MENTE", quanto profonda e illimitata
l'attenzione che EGLI ha per TE, quanto perfetta la "SUA
GRATITUDINE" per TE.
Ricorda ogni ora di pensare a LUI, e di rendigli grazie per tutto
quello che EGLI ha dato a "SUO FIGLIO", affinch EGLI si possa
innalzare al di sopra del mondo, ricordando "SUO PADRE" ed il "SUO
SE'".

LEZIONE 124
CHE IO RICORDI CHE SONO UNO CON DIO
1.Oggi renderemo di nuovo grazie per la "NOSTRA IDENTIT" in DIO.
La "NOSTRA CASA" e' al sicuro, la protezione e' garantita in tutto
quello che facciamo, "IL POTERE" e "LA FORZA" sono a nostra
disposizione in tutto quello che intraprendiamo.
"NON POSSIAMO FALLIRE IN NULLA"!
Ogni cosa che tocchiamo acquista una luce splendente che benedice
e guarisce.
In unit con DIO e con l'universo percorriamo la nostra strada con
gioia, con il pensiero che DIO viene ovunque con noi.
2.Com' santa la "NOSTRA MENTE".

Ed ogni cosa che vediamo riflette "LA SANTIT" che dentro "LA
MENTE", in unit con DIO e con "SE STESSA".
Come scompaiono facilmente gli errori, e la morte cede il posto
alla "VITA ETERNA".
Le nostre orme risplendenti indicano la via verso "LA VERITA'",
perch DIO e' il "NOSTRO COMPAGNO" mentre percorriamo il mondo per
un po'.
E coloro che vengono per seguirci riconosceranno "LA VIA" perch
"LA LUCE" che portiamo resta dietro di noi, pur rimanendo ancora
con noi mentre avanziamo.
3.Quello che riceviamo e' il nostro "DONO ETERNO" per coloro che
verranno dopo, e per coloro che sono venuti prima o sono stati un
poco con noi.
E DIO, che ci ama con lo "STESSO AMORE" nel quale siamo "STATI
CREATI", ci sorride e ci offre la felicit che noi abbiamo dato.
4.Oggi non dubiteremo del "SUO AMORE" per noi, ne' metteremo in
dubbio la "SUA PROTEZIONE" e la "SUA ATTENZIONE".
Nessuna ansia senza significato pu frapporsi tra la nostra fede e
la nostra consapevolezza della "SUA PRESENZA".
"OGGI SIAMO UNO CON LUI NEL RICONOSCIMENTO E NEL RICORDO.
"LO SENTIAMO NEI NOSTRI CUORI".
Le nostre menti contengono i "SUOI PENSIERI", i nostri occhi
vedono la "SUA AMOREVOLEZZA" in tutto quello su cui posiamo lo
sguardo.
Oggi vediamo solo "QUELLO" che amorevole e amabile.
Lo vedremo sotto le sembianze del dolore, e il dolore ceder il
passo "ALLA PACE".
Lo vedremo in coloro che sono affranti, tristi e tormentati, in
coloro che sono soli e impauriti, che sono riportati alla
tranquillit e alla pace mentale nella quale sono STATI CREATI.
E lo vedremo anche nei moribondi e nei morti, riportandoli "ALA
VITA".
Vedremo tutto questo perch lo avremo visto prima dentro "NOI
STESSI".
6."NESSUN MIRACOLO" potr mai essere negato a coloro che sanno di
essere uno con DIO.
E non c' alcun pensiero che non abbia "IL POTERE" di guarire
qualsiasi forma di sofferenza in chiunque, nei tempi passati e nei
tempi ancora a venire, con la stessa facilit con cui guariscono
coloro che camminano ora al loro fianco.
I "LORO PENSIERI" sono senza tempo, e non hanno nulla a che fare
tanto con la distanza quanto col tempo.
7.Ci uniamo in "QUESTA CONSAPEVOLEZZA" quando diciamo di essere
uno con DIO.
Poich con "QUESTE PAROLE" stiamo anche dicendo che siamo salvi e
guariti, che di conseguenza possiamo salvare e guarire.
"ABBIAMO ACCETTATO, E ORA VOGLIAMO DARE".
Perch vogliamo conservare "I DONI" che "NOSTRO PADRE" ci ha dato.
Oggi ci sentiremo in unit con LUI, cosicch il mondo possa

condividere il nostro riconoscimento "DELLA REALT".


Attraverso la "NOSTRA ESPERIENZA" il mondo sar liberato.
Non appena neghiamo la nostra separazione da "NOSTRO
"ESSO" verr guarito insieme a noi.

PADRE",

8."LA PACE SIA CON TE OGGI".


Assicurati "LA PACE" esercitandoti nella consapevolezza di essere
uno con il "TUO CREATORE", come LUI lo con TE.
Trova un momento oggi, quello che ti sembra il pi appropriato,
per dedicare una mezz'ora "AL PENSIERO" che sei uno con DIO.
Questo e' il nostro primo tentativo di utilizzare un periodo pi
esteso per il quale non diamo regole ne' parole speciali per
guidare la "TUA MEDITAZIONE".
Confideremo nel fatto che "LA VOCE" di DIO parler quando lo
riterr opportuno oggi, nella certezza che EGLI non fallir.
Resta con LUI in questa mezz'ora.
"LUI FARA' IL RESTO"!
9.Il beneficio che ne trarrai non sar inferiore se crederai che
non succeda niente.
Potrai non essere pronto ad accettare "QUESTO VANTAGGIO" oggi.
Ma prima o poi, in qualche luogo, verr a TE, e non mancherai di
riconoscerlo quando apparir con certezza nella "TUA MENTE".
Questa mezz'ora sar "INCORNICIATA D'ORO", ed ogni minuto sar un
diamante incastonato intorno allo specchio che questo esercizio ti
offrir.
E vedrai in esso "IL VOLTO" di CRISTO, come riflesso del TUO.
10.Forse
oggi,
forse
domani,
vedrai
la
"TUA
STESSA"
trasfigurazione nello specchio che questa santa mezz'ora ti
offrir per vedere "TE STESSO".
Quando "SARAI PRONTO" lo troverai li', nella "TUA MENTE", in
attesa di essere trovato.
Ricorderai allora "IL PENSIERO" al quale avevi dedicato questa
mezz'ora, consapevole e grato che mai tempo e' stato "SPESO
MEGLIO".
11.Forse oggi, forse domani, guarderai in "QUESTO SPECCHIO" e
comprenderai che "LA LUCE" senza peccato che stai vedendo
appartiene a TE; che "LA BELLEZZA" che stai guardando e' la TUA.
Considera questa mezz'ora com il "TUO DONO" a DIO, nella certezza
che il suo ritorno sar un "SENSO D'AMORE" che non puoi capire,
"UNA GIOIA" troppo profonda perch TU la possa comprendere, "UNA
VISTA" troppo santa perch gli occhi del corpo la possano vedere.
Eppure puoi "ESSERE SICURO" che un giorno o l'altro, forse oggi,
forse domani, capirai, comprenderai "E VEDRAI".
12.Aggiungi altri gioielli alla "CORNICE DORATA" che contiene lo
specchio che oggi ti viene offerto, ripetendo a "TE STESSO" ogni
ora:
CHE IO RICORDI CHE SONO UNO CON DIO, IN UNITA' CON TUTTI I MIEI
FRATELLI

E CON IL MIO SE', IN ETERNA SANTITA' E PACE.

LEZIONE 125
NELLA QUIETE RICEVO OGGI LA PAROLA DI DIO
1.Lascia che questo sia un giorno di pace e di "QUIETO ASCOLTO".
"TUO PADRE" vuole che oggi TU ascolti la "SUA PAROLA".
Ti chiama dalla profondit della "TUA MENTE" dove EGLI dimora.
"ASCOLTALO OGGI"!
Non sar possibile alcuna pace fintanto che la "TUA MENTE" non
accetter, in quieto ascolto, "IL MESSAGGIO" che il mondo ha
bisogno di udire per inaugurare l'epoca quieta "DELLA PACE".
2.Questo mondo cambier attraverso di TE.
Nessun altro mezzo pu salvarlo, poich "IL PIANO" di DIO e'
semplicemente questo:
IL FIGLIO DI DIO E' LIBERO DI SALVARE SE STESSO, A LUI E' DATA LA
PAROLA DI DIO PERCHE' GLI SIA DA GUIDA, PER SEMPRE NELLA SUA MENTE
E AL SUO FIANCO PER CONDURLO CON SICUREZZA ALLA CASA DI SUO PADRE
SECONDO LA SUA VOLONT, PER SEMPRE LIBERA COME QUELLA DI DIO.
Non viene condotto con forza, ma solo con "L'AMORE".
Non viene giudicato, ma solo "SANTIFICATO".
3.Nella
quiete
oggi
ascolteremo
"LA
VOCE"
di
DIO
senza
l'intrusione dei nostri pensieri insignificanti, senza i nostri
desideri personali, e senza alcun giudizio sulla sua "SANTA
PAROLA".
Non ci giudicheremo oggi, perch "QUELLO" che siamo non pu essere
giudicato.
Resteremo distaccati da tutti i giudizi che il mondo ha posto "SUL
FIGLIO" di DIO.
Esso non lo conosce.
Oggi non ascolteremo il mondo, ma aspetteremo in silenzio "LA
PAROLA" di DIO.
4. "ASCOLTA, SANTO FIGLIO DI DIO, TUO PADRE CHE PARLA".
La "SUA VOCE" ti dir la sua "SANTA PAROLA", perch venga diffusa
in tutto il mondo la "LIETA NOVELLA" della salvezza e l'epoca
santa della pace.
Oggi ci raduniamo attorno "AL TRONO" di DIO, il luogo tranquillo
all'interno "DELLA MENTE" ove EGLI risiede per sempre, nella
santit che EGLI ha creato e che non lascer mai.
5.EGLI non ha atteso finch tu volgessi a LUI la "TUA MENTE" per
darti la "SUA PAROLA".
Non si nascosto da TE, mentre vagabondavi per un po' lontano da
LUI.
EGLI non coltiva illusioni che nutri su "TE STESSO".
EGLI conosce "SUO FIGLIO", e vuole che resti parte di LUI
indipendentemente dai suoi sogni, indipendentemente dalla sua

pazzia secondo la quale la "SUA VOLONTA'" non gli appartiene.


6. "OGGI EGLI TI PARLA".
La "SUA VOCE" attende il tuo silenzio, perch la "SUA PAROLA" non
pu essere udita fintanto che la TUA MENTE" non resta quieta per
un po', e i desideri senza significato non siano stati placati.
Nella quiete attendi la "SUA PAROLA".
Dentro di TE c' la pace da invocare oggi perch ti aiuti a
preparare la tua "SANTISSIMA MENTE" a sentire "LA VOCE" che parla
per il "SUO CREATORE".
7.Oggi per tre volte, nei momenti pi adatti al silenzio, dedica
10 minuti per distaccarti dall'ascolto del mondo, e scegliere
invece il dolce ascolto "DELLA PAROLA" di DIO.
EGLI ti parla da pi vicino del tuo cuore.
La "SUA VOCE" e' pi vicina della tua mano.
Il "SUO AMORE" e' tutto "QUELLO" che sei e quello che EGLI e',
uguale a te, e TU uguale a LUI.
8. la "TUA VOCE" che ascolti mentre EGLI parla.
la "TUA PAROLA" quella che EGLI dice.
"LA PAROLA" della libert e della pace, dell'unit di volont e
scopo, senza alcuna separazione ne' divisione nell'unica mente
"DEL PADRE" e "DEL FIGLIO".
Nella quiete ascolta oggi il "TUO SE'", e lascia che EGLI ti dica
che DIO non ha mai lasciato "SUO FIGLIO", e tu non hai mai
lasciato il "TUO SE'".
9."SII SOLO QUIETO OGGI".
Non avrai bisogno di altra regola che questa, per permettere alla
TUA pratica odierna di innalzare al di sopra del modo il pensare
del mondo, e di liberare la "TUA VISIONE"
dagli occhi del corpo.
"RESTA SOLO NELLA ED ASCOLTA"!
Udrai "LA PAROLA" nella quale la volont di "DIO FIGLIO" si unisce
alla volont "DEL PADRE", una con essa, senza che alcuna illusione
si frapponga tra "QUELLO" che completamente indivisibile e vero.
Col passare di ogni ora oggi, sii quieto un attimo e ricordati che
hai uno "SCOPO SPECIALE" per questo giorno:

"RICEVERE NELLA QUIETE LA PAROLA DI DIO".

LEZIONE 126
TUTTO QUELLO CHE DO' MI VIENE DATO
1.L'idea odierna, del tutto aliena all'ego e al modo di pensare
del mondo, e' cruciale per il rovesciamento del sistema di
pensiero che "QUESTO CORSO" produrr.
Se TU credessi a "QUESTA AFFERMAZIONE", non ci sarebbero problemi
a perdonare completamente, ad avere un obbiettivo certo ed una
direzione sicura.

Comprenderesti "I MEZZI" attraverso i


SALVEZZA", e non esiteresti ad usarli ora.

quali

ti

viene

"LA

2.Consideriamo quello a cui in effetti credi al posto di "QUESTA


IDEA".
TI sembra che gli altri siano separati da TE, e in grado di
comportarsi in modi che non hanno alcuna relazione con i TUOI
pensieri ne' i tuoi con i LORO.
Pertanto i TUOI atteggiamenti non hanno alcun effetto su di loro,
ne' le loro richieste di aiuto sono collegate in alcun modo alle
TUE.
Per di pi, pensi anche che essi possano peccare senza interferire
sulla TUA percezione di "TE STESSO", mentre TU poi giudicare il
loro peccato, e tuttavia rimanere immune da condanne e in pace.
3.Quando perdoni un peccato non c' alcun vantaggio diretto per
TE.
Fai la carit ad un essere indegno, soltanto per far vedere che
SEI migliore, su un piano pi elevato della persona che perdoni.
Egli non si guadagnato la TUA caritatevole tolleranza, che TU
concedi ad un essere non meritevole del dono, perch i suoi
peccati lo hanno posto al di sotto della vera uguaglianza con TE
Egli non ha diritto al TUO perdono.
Esso offre un dono a lui, ma certamente non a "TE STESSO".
4.Cos il perdono e' fondamentalmente malsano, un capriccio
caritatevole, benevolo ma immeritato, un dono a volte dispensato a
volte rifiutato.
Essendo immeritato, e' giusto rifiutarlo ma non neppure giusto
che TU debba soffrire quando viene rifiutato.
Il peccato che perdoni non il TUO.
Qualcuno separato da TE lo ha commesso.
E se TU sei cos magnanimo nei suoi confronti di accordargli
quello che non merita, allora il dono non TUO pi di quanto lo
fosse il suo peccato.
5.Se questo e' vero, allora "IL PERDONO" non ha basi su cui
poggiare con fiducia e sicurezza.
un'eccentricit, nella quale talvolta scegli di concedere
indulgentemente una grazia immeritata.
Resta tuttavia un TUO diritto non permettere che il peccatore
sfugga dalla giustificata punizione per il suo peccato.
Pensi forse che il signore "DEL CIELO" possa permettere che "LA
SALVEZZA" del mondo dipenda da questo?
La "SUA ATTENZIONE" per TE sarebbe davvero piccola, se la "TUA
SALVEZZA" fosse fondata su un capriccio?
6.TU non comprendi "IL PERDONO".
Cos come TU lo vedi e' soltanto un freno all'attaccare
apertamente, senza richiedere correzione nella "TUA MENTE".
Cos come lo percepisci non pu darti la pace.
Non un mezzo per liberarti da quello che vedi in qualcuno
diverso da "TE STESSO".

Non ha il potere di riportare alla tua consapevole la "TUA UNIT"


con lui.
Non e' quello che DIO ha inteso che fosse per TE.
7.Non avendogli dato "IL DONO" che EGLI ti chiede, non puoi
riconoscere i "SUOI DONI", e pensi che EGLI non te li abbia dati.
Eppure ti chiederebbe forse "UN DONO" se non fosse per TE?
Potrebbe forse essere soddisfatto di gesti vuoti e valutare tali
doni insignificanti degni di "SUO FIGLIO"?
"LA SALVEZZA" e' un dono molto migliore di questo!
Ed il "VERO PERDONO", essendo il mezzo mediante il quale viene
ottenuta, deve guarire "LA MENTE" che da', perch "DARE" e'
"RICEVERE".
Quello che resta non ricevuto non stato dato, ma "QUELLO"' che
e' stato dato deve essere "STATO RICEVUTO".
8.Oggi cercheremo di comprendere la verit che "COLUI" che da' e'
anche "COLUI" che riceve.
Avrai bisogno di aiuto per dare significato "A QUESTO", dal
momento che cos alieno ai pensieri ai quali sei abituato
abituato.
Ma "L'AIUTO" di cui hai bisogno e' li'.
Dagli oggi la "TUA FEDE", e chiedigli di condividere oggi la tua
pratica "DELLA VERITA'".
E se soltanto riuscissi a cogliere un pallido barlume della
liberazione che si trova "NELL'IDEA" che oggi pratichiamo, questo
sarebbe per il mondo un giorno "DI GLORIA".
9. Dedica oggi, per due volte, 15 minuti al tentativo di
comprendere l'idea odierna.
il pensiero grazie al quale "IL PERDONO" prende il suo giusto
posto nelle "TUE PRIORITA'".
il pensiero che liberer la "TUA MENTE" da ogni ostacolo nei
confronti di quello che "IL PERDONO" significa, e ti permetter di
renderti conto del "SUO VALORE" per te.
10.In silenzio, chiudi gli occhi sul mondo che non comprende "IL
PERDONO", e cerca "UN SANTUARIO" nel luogo tranquillo dove i
pensieri vengono cambiati e le false credenze messe da parte.
Ripeti l'idea odierna, e "CHIEDI AIUTO" per comprendere cosa
significhi veramente.
Sii disposto a farti "INSEGNARE".
Sii lieto di udire "LA VOCE" della verit e della guarigione
parlarti, e comprenderai le parole che EGLI dice, e riconoscerai
che ti dice le "TUE PAROLE".
11.Pi spesso che puoi, ricordati che oggi hai "UN OBBIETTIVO" :
un compito che rende questo giorno di valore speciale per TE e per
tutti i "TUOI FRATELLI".
Non permettere alla "TUA MENTE" di dimenticare a lungo "QUESTO
OBBIETTIVO", ma di a te stesso:
TUTTO QUELLO CHE DO' VIENE DATO A ME STESSO.

L'AIUTO DI CUI HO BISOGNO PER IMPARARE CHE QUESTO E' VERO


E' ORA CON ME.
E AVRO' FIDUCIA DI LUI.
Poi dedica un momento tranquillo ad aprire la TUA MENTE alla SUA
CORREZIONE e al SUO AMORE.
E crederai in "QUELLO" che udrai da LUI, perch quello che EGLI
da' sar da TE ricevuto.

LEZIONE 127
NON C' ALTRO AMORE CHE QUELLO DI DIO
1.Forse pensi che siano possibili diversi tipi di amore.
Forse pensi che ci sia un tipo d'amore per questo e un tipo per
quello: un modo di amare uno, un altro modo di amare un altro
ancora.
"L'AMORE E' UNO"!
Non ha parti separate, non ha tipi ne' livelli, non ha divergenze
ne' distinzioni.
" COME SE STESSO, SEMPRE E OVUNQUE IMMUTATO".
Non si altera mai con una persona o una circostanza.
" IL CUORE DI DIO, ED ANCHE DI SUO FIGLIO".
2.Il significato "DELL'AMORE" e' oscuro per chiunque pensi pensi
che l'amore possa cambiare.
Questi non vede che un amore mutevole deve essere impossibile.
E cos pensa di poter a volte amare e altre volte odiare.
Costui pensa anche che l'amore possa essere concesso ad uno, ma
rimanere se stesso anche se rifiutato ad altri.
Credere queste cose dell'amore significa non comprenderlo.
Per poter fare tali distinzioni bisognerebbe che giudicasse tra il
giusto e il peccatore, e percepisse "IL FIGLIO" di DIO in parti
separate.
3. "L'AMORE NON PUO' GIUDICARE".
Essendo esso stesso "UNO", vede tutto come una "COSA SOLA".
Il "SUO SIGNIFICATO" risiede nell'essere "UNO".
E deve eludere "LA MENTE" che pensa ad "ESSO" come a qualcosa di
parziale o in parti.
"NON C'E' ALTRO AMORE CHE QUELLO DI DIO, E TUTTO L'AMORE E' IL
SUO".
Non c' altro principio che governi dove non c' "L'AMORE".
"L'AMORE E' UNA LEGGE SENZA OPPOSTI".
La "SUA INTEREZZA" e' il potere che mantiene ogni cosa come "UNA
SOLA", il legame tra "IL PADRE" e "IL FIGLIO" che li tiene per
sempre come la "STESSA COSA".
4.Nessun corso il cui scopo sia di insegnarti a ricordare "QUELLO"
che sei veramente, pu mancare di sottolineare che non potr mai
esserci differenza tra "QUELLO" che sei realmente e quello che e'
"L'AMORE".

Il significato "DELL'AMORE" e' il tuo "STESSO SIGNIFICATO" ed


condiviso da "DIO STESSO".
Perch "QUELLO" che sei e' quello che EGLI e'.
Non esiste altro amore che il SUO e quello che EGLI e', e' tutto
"QUELLO" che c'.
Su di LUI non posto alcun limite, e cos anche TU sei
illimitato.
5.Nessuna delle leggi alle quali il mondo obbedisce pu aiutarti a
cogliere il significato "DELL'AMORE".
Quello che il mondo crede, venne fatto per nascondere il
significato "DELL'AMORE", e per mantenerlo oscuro e segreto.
Non c' un solo principio che il mondo sostiene, che non violi "LA
VERITA'" di quello che e' "L'AMORE" e di quello che anche TU sei.
6.Non cercare all'interno del mondo per trovare il "TUO SE'".
"L'AMORE" non si trova nell'oscurit e nella morte.
Ma perfettamente evidente "AGLI OCCHI" che vedono e "ALLE
ORECCHIE" che odono la voce "DELL'AMORE".
Oggi ci eserciteremo a liberare la "TUA MENTE" da tutte le leggi
alle quali pensi di dover obbedire, da tutti i limiti entro i
quali vivi e da tutti i cambiamenti che pensi facciano parte del
destino umano.
Oggi facciamo il "PIU' GRANDE" singolo passo che "QUESTO CORSO"
richieda nel tuo procedere verso l'obbiettivo che "ESSO" ha
stabilito!
7.Se oggi riuscirai a farti anche solo la pi pallida idea di
quello che significa "L'AMORE", sarai avanzato nella "TUA
LIBERAZIONE" di una distanza senza misura ed in termini di tempo
oltre tutti gli anni che potrai contare.
Rallegriamoci insieme, dunque, nell'offrire oggi un po' di tempo a
DIO, e comprendere che non c' miglior uso del tempo di "QUESTO".
8.Per 15 minuti due volte al giorno, sfuggi oggi a tutte le leggi
in cui ora credi.
Apri la "TUA MENTE" e riposa.
Chiunque non vi sia attaccato, pu sfuggire dal mondo che sembra
tenerlo prigioniero.
Ritira ogni valore, che HAI attribuito alle sue scarne offerte ed
ai suoi doni senza senso, e lascia che "IL DONO" di DIO li
sostituisca tutti.
9.Invoca "TUO PADRE", certo che la "SUA VOCE" risponder.
"EGLI STESSO L'HA PROMESSO".
Ed "EGLI STESSO" metter una scintilla di verit all'interno della
"TUA MENTE" ovunque abbandonerai una falsa credenza, un oscura
illusione della tua realt o di quello che significa l'amore.
EGLI risplender oggi attraverso i TUOI futili pensieri, e ti
aiuter a capire la verit "DELL'AMORE".
In amorevole dolcezza EGLI dimorer con TE, mentre permetterai
alla "SUA VOCE" di insegnare il significato dell'amore alla "TUA
MENTE" pulita e aperta.

Ed EGLI benedir la lezione con il "SUO AMORE".


10. Oggi la legione dei futuri anni di attesa della salvezza
scomparir
di
fronte
ALL'ATEMPORALITA'
di
quello
che
"APPRENDERAI".
Rendiamo GRAZIE oggi del fatto che ci verr risparmiato un futuro
uguale al passato.
Oggi ci lasceremo il passato alle spalle, cos che non possa
essere mai pi ricordato.
Ed alzeremo gli occhi su "UN PRESENTE" diverso, dove albegger "UN
FUTURO" differente dal passato in ogni attributo.
11.Il mondo nella "PROPRIA INFANZIA" e' nato di nuovo.
E noi lo guarderemo crescere in salute ed in forza, per spargere
la "SUA BENEDIZIONE" su tutti coloro che verranno ad imparare a
mettere da parte il mondo che pensavano fosse fatto di odio per
essere nemico "DELL'AMORE".
Adesso tutti costoro sono resi liberi, insieme a noi.
"ADESSO SONO TUTTI NOSTRI FRATELLI NELL'AMORE DI DIO".
12.Li ricorderemo per tutta la giornata, perch non possiamo
escludere una parte di noi dal "NOSTRO AMORE" se vogliamo
conoscere il "NOSTRO SE'".
Almeno 3 volte al giorno ora pensa ad uno che compie il viaggio
con TE, e che e' venuto ad imparare quello che TU devi imparare.
E non appena ti viene in mente, dagli questo messaggio dal "TUO
SE'":
TI BENEDICO FRATELLO, CON L'AMORE DI DIO, CHE VOGLIO
CONDIVIDERE CON TE.
PERCHE' VOGLIO IMPARARE LA LEZIONE GIOIOSA CHE NON C'E' ALTRO
AMORE
CHE QUELLO DI DIO ED IL TUO E IL MIO E QUELLO DI OGNUNO.

LEZIONE 128
IL MONDO CHE VEDO NON CONTIENE NULLA CHE IO VOGLIA
1.Il mondo che vedi non contiene nulla che TU abbia bisogno di
offrirti; nulla che TU possa usare in alcun modo e assolutamente
nulla che serva a darti gioia.
Credi a "QUESTO PENSIERO" e ti saranno risparmiati anni di
sofferenze, di delusioni innumerevoli e di sofferenze che si
trasformano nella cenere amara della disperazione.
Tutti devono accettare come vero "QUESTO PENSIERO", se vogliono
lasciarsi alle spalle il mondo, e spiccare "IL VOLO" al di la'
delle sue misere possibilit e dei suoi mezzucci.
2.Ogni
mondo,
Perch
fino a

cosa cui qui dai valore non che una catena che ti lega al
e non servir ad altro fine che a questo.
ogni cosa deve servire allo scopo che gli HAI assegnato,
che non vedrai in essa "UNO SCOPO" diverso.

Il "SOLO SCOPO" degno della "TUA MENTE" che questo mondo contiene,
e' che TU lo trascenda, senza attardarti a percepire delle
speranze dove non ce ne sono.
"NON INGANNARTI PIU'"!
Il mondo che vedi non contiene nulla che TU voglia.
3.Sfuggi oggi alle catene che metti alla "TUA MENTE" quando
percepisci la salvezza qui.
Poich quello a cui dai valore"lo rendi parte di TE cos come ti
percepisci.
Tutte le cose che cerchi per rendere pi grande il tuo valore ai
tuoi occhi, ti limitano ulteriormente, nascondono il "TUO VALORE",
e aggiungono un altro ostacolo che sbarra la porta che conduce
alla "VERA CONSAPEVOLEZZA" del "TUO SE'".
4.Non permettere a nulla che sia riferito a pensieri del corpo di
ritardare il "TUO PROGRESSO" verso "LA SALVEZZA", e non permettere
che la tentazione di credere che il mondo contenga qualcosa che TU
voglia, ti trattenga.
Qui non c' nulla che vada nutrito.
Nulla qui vale un'istante di ritardo e di dolore, un momento di
incertezza e di dubbio.
Quello che non ha valore non offre nulla.
La certezza del valore non pu trovarsi in quello che non ha
valore.
5.Oggi ci eserciteremo nel lasciar andare tutti i pensieri
relativi ai valori che abbiamo attribuito al mondo.
Lo lasceremo libero dagli scopi che abbiamo conferito ai suoi
aspetti e alle sue fasi e ai suoi sogni.
Lo manterremo nella "NOSTRA MENTE" senza alcuno scopo, e lo
liberemo da tutto quello che vorremmo che fosse.
In "QUESTO MODO" solleveremo davvero le catene che sbarrano "LA
PORTA" della libert del mondo, e andremo al di la di tutti i
piccoli valori e degli obbiettivi meschini.
6.Fermati e mettiti quieto un momento per guardare di quanto "TI
ERGI" al di sopra del mondo, quando liberi la "TUA MENTE" dalle
catene, e le permetti di cercare il livello in cui si trova
"A CASA".
"SARA' GRATA DI ESSERE LIBERA PER UN PO'".
Conosce "IL LUOGO" a cui appartiene.
Ma libera le "SUE ALI" e voler in sicurezza ed in gioia per
unirsi al suo "SANTO SCOPO".
"LASCIA CHE RIPOSI NEL SUO CREATORE, PER ESSERE LA' RESTITUITA
ALLA SANITA' MENTALE, ALLA LIBERTA' E ALL'AMORE".
7.Dalle oggi per tre volte 10 minuti di riposo.
E quando riaprirai gli occhi, non valuterai nulla di quello che
vedi, quanto lo valutavi quando lo guardavi prima.
La TUA intera prospettiva del mondo cambier un pochino ogni
qualvolta permetterai alla "TUA MENTE" di sfuggire alle sue
catene.

"ESSA" non appartiene al mondo.


E TU appartieni al luogo in cui "ESSA2 vuole essere e dove va a
riposarsi quando "LA LIBERI" dal mondo.
La "TUA GUIDA" e' sicura.
Apri a LUI la "TUA MENTE".
Sii calmo e riposa.
8.Allo stesso modo proteggi la "TUA MENTE" per tutta la giornata.
E quando penserai di vedere un qualche valore in un aspetto o in
un immagine del mondo, rifiutati di mettere questa catena alla
"TUA MENTE", ma di' a "TE STESSO" con tranquilla certezza:
QUESTO NON MI TENTERA' AD ATTARDARMI.
IL MONDO CHE VEDO NON CONTIENE NULLA CHE IO VOGLIA.

LEZIONE 129
AL DI LA' DI QUESTO MONDO C'E' UN MODO CHE VOGLIO
1.Questo e' il pensiero che segue quello di cui abbiamo fatto
pratica ieri.
Non puoi fermarti all'idea che il mondo e privo di valore, perch
a meno che TU non veda che c' "QUALCOS'ALTRO" in cui sperare,
sarai soltanto depresso.
La nostra enfasi non sul fatto di rinunciare al mondo, ma sullo
scambiarlo con "QUALCOSA" che e' di gran lunga pi soddisfacente,
pieno di gioia, e capace di offrirti "LA PACE".
Pensi che questo mondo ti possa offrire "TUTTO QUESTO"?
2.Potrebbe valere la pena dedicare un po' di tempo a pensare
ancora al valore di questo mondo.
Forse ammetterai che c' una perdita nel lasciare andare tutti i
concetti di valore di questo mondo.
Il mondo che vedi e' davvero spietato, instabile, crudele,
incurante di te, pronto a vendicarsi e reso spietato dall'odio.
Da' solo per poi riprendere, e porta via tutte le cose che ti sono
state care per un po'.
Non vi si trova un'amore duraturo, perch qui non ce n'.
Questo e' il mondo del tempo, dove tutte le cose hanno una fine!
3. forse una perdita trovare al suo posto "UN MONDO" dove perdere
e' impossibile, dove "L'AMORE" dura per sempre, l'odio non pu
esistere e la vendetta non ha alcun significato?
forse una perdita trovare tutte "LE COSE" che vuoi veramente, e
sapere che non hanno fine e che rimarranno esattamente come le
vuoi per sempre?
Ma perfino "ESSE" alla fine verrano scambiate con "QUALCOSA" di
cui non siamo in grado di parlare, perch a quel punto entri in un
ambito dove le parole falliscono completamente, in un silenzio in
cui "IL LINGUAGGIO" non verbalizzato, eppure viene sicuramente
compreso.

4."LA COMUNICAZIONE", non ambigua e chiara come il giorno, rester


illimitata per tutta l'eternit..
"E DIO STESSO PARLERA' A SUO FIGLIO, COME SUO FIGLIO PARLERA' A
LUI".
Il "LORO LINGUAGGIO" non avr parole, perch quello che "ESSI"
diranno non potr essere rappresentato da simboli.
La "LORO CONOSCENZA" sar diretta e interamente condivisa e
interamente una.
Come sei lontano da questo TU che resti legato a questo mondo.
Eppure come sarai vicino quando lo scambierai con "IL MONDO" che
vuoi.
5.Ora "L'ULTIMO PASSO" e' certo, ora solo lo spazio di un istante
ti separa dall'eternit.
Qui non puoi che "GUARDARE AVANTI", mai pi indietro per vedere di
nuovo il mondo che non vuoi.
Ecco "IL MONDO" che viene a prenderne il posto, quando slegherai
la "TUA MENTE" dalle piccole cose che il mondo ti mostra per
tenerti prigioniero.
Non dar loro valore, ed esse scompariranno.
Stimale, e ti sembreranno reali.
6."TALE E' LA SCELTA"!
Quale perdita pu esserci per TE, nello scegliere di non dare
valore al nulla?
Questo mondo non offre nulla che TU voglia veramente, ma "QUELLO"
che scegli al suo posto lo "VUOI DAVVERO"!
Lascia che oggi ti venga "DATO".
Non aspetta altro che TU lo scelga, per prendere il posto di tutte
le cose che cerchi ma che non vuoi.
7.Esercita la "TUA DISPONIBILITA'" ad operare questo cambiamento,
10 minuti al mattino e 10 alla sera, e un'altra volta tra l'uno e
l'altro.
Incomincia cos:
AL DI LA' DI QUESTO MONDO C'E' UN MONDO CHE VOGLIO.
SCELGO DI VEDERE QUEL MONDO AL POSTO DI QUESTO, PERCHE' QUI NON
C'E' NIENTE CHE IO VOGLIA REALMENTE.
Poi chiudi gli occhi sul mondo che vedi, e nella silenziosa
oscurit, osserva "LE LUCI"
che non sono di questo mondo illuminarsi una per una, fino a
quando il punto in cui una comincia e l'altra finisce, perde ogni
significato mentre esse si fondano per diventare
"UNA SOLA".
8.Oggi le luci del "CIELO" si inchinano a te, per splendere sulle
"TUE PALPEBRE" mentre ti riposi al di la' del mondo d'oscurit.
Ecco "LA LUCE" che i tuoi occhi non possono vedere.
E tuttavia la "TUA MENTE" pu vederla chiaramente, e pu capire.
Oggi ti viene dato un giorno "DI GRAZIA", e non rendiamo grazia.
Quest'oggi ci rendiamo conto che quello che avevi paura di

perdere, era soltanto la perdita.


9.Ora comprendiamo davvero che non c' perdita.
Perch alla fine abbiamo visto il suo opposto, e siamo grati che
la scelta sia fatta.
Ricordati ogni ora la "TUA DECISIONE", e prenditi un momento per
confermare la "TUA SCELTA", lasciando da parte qualunque pensiero
tu abbia, soffermandoti brevemente solo su questo:
IL MONDO CHE VEDO NON OFFRE NULLA DI QUELLO CHE VOGLIO.
AL DI LA' DI QUESTO MONDO C'E' UN MONDO CHE VOGLIO.

LEZIONE 130
IMPOSSIBILE VEDERE DUE MONDI
1.La percezione e' coerente.
Quello che vedi riflette il TUO modo di pensare.
Ed il TUO modo di pensare non fa che riflettere la "TUA SCELTA" di
quello che vuoi vedere.
I TUOI valori determinano questo, perch devi voler vedere quello
a cui dai valore, credendo che quello che vedi esista veramente.
Nessuno pu vedere un mondo al quale la "SUA MENTE" non ha
accordato valore.
E nessuno pu non riuscire a vedere quello che crede di volere!
2.Ma chi pu realmente odiare e amare nello stesso tempo?
Chi pu desiderare che quello che non vuole abbia realt?
E chi pu scegliere di vedere un mondo del quale ha paura?
La paura deve rendere ciechi, perch questa e' la sua arma: quello
che HAI paura di vedere non lo puoi vedere.
Amore e percezione vanno cos mano nella mano, ma la paura
nasconde nell'oscurit "QUELLO" che c'.
3.La paura cosa pu dunque proiettare sul mondo?
Cosa si pu vedere nell'oscurit che sia reale?
"LA VERITA'" viene eclissata dalla paura, e quello che rimane e'
solo immaginato.
Ma cosa pu essere reale in cieche immaginazioni nate dal panico?
Cosa vuoi cos tanto perch ti sia mostrato questo?
Che cosa vorresti conservare in un sogno del genere?
4. La paura ha fatto tutto quello "CHE PENSI" di vedere.
Ogni separazione, ogni distinzione, e la moltitudine delle
differenze che credi compongano il mondo.
Esse non ci sono!
Le ha fatte il nemico "DELL'AMORE".
Ma "L'AMORE" non pu avere nemici, e cos non hanno causa, ne'
esistenza ne' conseguenze.
Si pu dar loro valore, ma restano irreali.
Possono essere cercate, ma non possono essere trovate.
Oggi non le cercheremo, ne' sprecheremo "QUESTO GIORNO" nel

cercare quello che non pu essere trovato.


5. impossibile vedere "DUE MONDI" che non hanno possibilit di
sovrapporsi in alcun modo.
Ne cerchi "UNO" e l'altro scompare.
Ne resta uno solo.
Costruiscono la gamma di scelte al di la' della quale la tua
scelta non pu andare.
"IL REALE" e l'Irreale sono tutto quello tra cui possibile
scegliere, e non c' niente pi di questi.
6.Oggi non tenteremo compromessi dove non ne sono possibili. Il
mondo che vedi e' la prova che HAI gi fatto una scelta che
abbraccia tutto, tanto quanto il "SUO OPPOSTO".
Quello che impariamo oggi e' pi che la semplice lezione che non
puoi vedere due mondi.
Essa insegna anche che quello che vedi e' assolutamente coerente
dal punto di vista dal quale "LO VEDI".
la stessa cosa perch proviene dalla stessa emozione, e riflette
la "SUA FONTE" in tutto quello che vedi.
7.Per 6 volte oggi, in ringraziamento e gratitudine, dedicheremo
felicemente 5 minuti "AL PENSIERO" che porr fine a tutti i
compromessi e a tutti i dubbi, e andr al di la' di essi, come
fossero una cosa sola.
Non faremo migliaia di distinzioni senza significato, ne'
cercheremo di portare con noi una piccola parte di irrealt,
mentre impegneremo la "NOSTRA MENTE" a trovare solo quello
che "E' REALE".
8.Incomincia la tua ricerca "DELL'ALTRO" mondo, chiedendo "UNA
FORZA" al di la' della tua, e riconoscendo cos' che cerchi.
Non vuoi le illusioni!
Ed arrivi a questi 5 minuti svuotando le "TUE MANI" di tutti i
tesori insignificanti di questo mondo.
Aspetti che DIO ti aiuti, mentre dici:
E' IMPOSSIBILE VEDERE DUE MONDI.
CHE IO ACCETTI LA FORZA CHE DIO MI OFFRE E NON VEDA VALORE
IN QUESTO MONDO, AFFINCHE' POSSA TROVARE LA MIA LIBERTA'
E LIBERAZIONE.
9. DIO sar li'.
Perch
avrai
invocato
il
"GRANDE
POTERE"
infallibile
che
intraprender con TE questo passo gigantesco in gratitudine.
E non mancherai di vedere i "SUOI RINGRAZIAMENTI" espressi in
percezione tangibile ed in verit.
Non dubiterai di quello "CHE VEDRAI", perch sebbene sia
percezione, non il tipo di vedere che i tuoi occhi da soli,
abbiano mai visto prima!
E saprai che "LA FORZA" di DIO ti avr sostenuto quando avrai
fatto "QUESTA SCELTA".

10.Oggi scaccia con facilit la tentazione ogni volta che emerge,


ricordando semplicemente i limiti della tua scelta.
L'Irreale o "IL REALE", il falso o "IL VERO" e quello che vedi, e'
la sola cosa che vedi.
La percezione e' coerente con la "TUA SCELTA", e a seconda della
"TUA SCELTA", avrai l'inferno o "IL CIELO".
11.Accetta come reale una piccola parte dell'inferno, e avrai
condannato i tuoi occhi e maledetto la tua vista", e quello che
vedrai sar certamente l'inferno.
Tuttavia la liberazione del "CIELO" resta ancora nell'ambito della
tua possibilit "DI SCELTA", per prendere il posto di tutto quello
che l'inferno ti mostra.
Tutto quello che hai bisogno di dire a qualsiasi parte
dell'inferno, qualunque forma assuma, e' semplicemente questo:
E' IMPOSSIBILE VEDERE DUE MONDI.
CERCO LA MIA LIBERTA' E LIBERAZIONE, E QUESTO NON E' PARTE
DI QUELLO CHE VOGLIO.

LEZIONE 131
CHIUNQUE CERCHI DI RAGGIUNGERE LA VERITA' NON PU FALLIRE.
1.Il fallimento e' tutt'intorno a TE, mentre cerchi di raggiungere
degli obbiettivi che non possono essere raggiunti.
Cerchi il permanente nell'impermanente , l'amore dove non c', di
sentirti al sicuro nel pericolo, l'immortalit all'interno
dell'oscurit del sogno della morte.
Chi potrebbe avere successo dove la contraddizione e' la base
della sua ricerca, ed il posto a cui giunge per trovare stabilita?
2.Gli obbiettivi privi di significato non vengono raggiunti.
Non c' modo di raggiungerli, perch i mezzi con cui ti sforzi di
farlo, sono altrettanto privi di significato.
Chi pu usare tali mezzi senza senso, e sperare attraverso di essi
di progredire in qualcosa?
Dove possono condurre?
E cosa potrebbero ottenere che offra una qualche speranza di
essere reale?
Perseguire quello che viene immaginato conduce alla morte, perch
la ricerca del nulla, e mentre cerchi la vita chiedi la morte.
Cerchi la sicurezza e la certezza, mentre nel "TUO CUORE" preghi
chiedendo il pericolo e la protezione del piccolo sogno che HAI
fatto.
3.Eppure qui "LA RICERCA" e' inevitabile!
Per questo "SEI VENUTO", e farai sicuramente "LA COSA" per la
quale sei venuto!
Ma il mondo non pu imporre l'obbiettivo della "TUA RICERCA", a
meno che TU gli dia il potere di farlo.
Per il resto, sei "ANCORA LIBERO" di scegliere "UN OBBIETTIVO" che

si trova al di la' del mondo e di ogni pensiero terreno, un


obbiettivo
che
ti
deriva
da
"UN'IDEA"
abbandonata
eppure
ricordata,
vecchia
eppure
nuova:
un
eco
di
"UN'EREDITA'"
dimenticata, ma che contiene "TUTTO QUELLO" che vuoi veramente.
4.Sii felice di dovere cercare.
Sii anche felice di imparare che cerchi "IL CIELO", e che devi
trovare "L'OBBIETTIVO" che vuoi veramente.
Nessuno pu fallire nel volere "QUESTO OBBIETTIVO" e infine
raggiungerlo.
"IL FIGLIO" di DIO non pu cercare invano, bench faccia tutti gli
sforzi per ritardare, ingannare "SE STESSO" e pensi che sia
l'inferno quello che cerca.
Quando si sbaglia trova "LA CORREZIONE".
Quando si smarrisce, viene ricondotto "AL COMPITO" che gli stato
assegnato!
5.Nessuno rester all'inferno, perch nessuno pu abbandonare il
SUO CREATORE, ne' intaccare il "SUO AMORE" perfetto, immutabile e
senza tempo.
"TROVERAI IL CIELO"!
Tutto quello che cerchi al di fuori di "ESSO", svanir.
E non perch ti stato sottratto.
Se ne andr perch non lo vuoi.
Raggiungerai "L'OBBIETTIVO" che vuoi veramente, con la stessa
certezza con cui DIO ti ha creato senza peccato.
6.Perch aspettare "IL CIELO"?
"ESSO E' QUI OGGI"!
Il tempo e' la grande illusione che "ESSO" sia nel passato o nel
futuro.
Ma questo non pu essere, se dove DIO vuole che sia "SUO
FIGLIO".
Come potrebbe "LA VOLONT" di DIO essere nel passato, o ancora di
la' da venire?
Quello che "EGLI VUOLE" e' ora, senza un passato e totalmente
privo di futuro.
cos lontano dal tempo, come una minuscola candela lo da una
stella lontana, o quello che hai scelto da "QUELLO" che vuoi
realmente.
7."IL CIELO" resta la tua "UNICA SCELTA" a questo strano mondo che
hai fatto e a tutti i suoi aspetti, i suoi modelli mutevoli e gli
obbiettivi incerti, i suoi piaceri dolorosi e le sue tragiche
gioie.
"DIO NON HA FATTO NESSUNA CONTRADDIZIONE".
Quello che nega la propria esistenza ed attacca "SE STESSO" non
viene da LUI.
EGLI non ha fatto "DUE MENTI", con il cielo come lieto effetto di
una, e come triste risultato dell'altra, la terra che l'opposto
del cielo sotto ogni aspetto.
8.DIO non e' in conflitto.

E la "SUA CREAZIONE"non e' divisa in due.


Come potrebbe mai essere che "SUO FIGLIO" sia all'inferno, quando
"DIO STESSO" ha stabilito che fosse in cielo?
Potrebbe forse perdere quello che la "VOLONT ETERNA" gli ha dato,
perch fosse per sempre la "SUA CASA"?
Non cerchiamo pi di imporre ulteriormente una volont aliena
"ALL'UNICO SCOPO"di DIO.
QUI PERCHE' VUOLE ESSERCI, E QUELLO CHE EGLI VUOLE E' PRESENTE
ORA, AL DI LA' DELLA PORTATA DEL TEMPO.
9.Oggi non sceglieremo un paradosso al posto "DELLA VERITA'".
Come pu "IL FIGLIO" di DIO aver fatto il tempo per portar via "LA
VOLONT"di DIO?
Cos EGLI negher "SE STESSO", e contraddir quello che non ha
opposti.
Pensa di aver fatto un inferno in opposizione "AL CIELO", e crede
di dimorare in quello che non esiste, mentre "IL CIELO" e' il
luogo che non riesce a trovare.
10.Oggi lasciati alle spalle pensieri sciocchi come questi, e
volgi invece la "TUA MENTE" a idee vere.
Chiunque cerchi di raggiungere "LA VERITA'" non pu fallire, ed
"LA VERITA'" quello che oggi cerchiamo di raggiungere.
Oggi ci dedicheremo a "QUESTO OBBIETTIVO" dieci minuti per 3
volte, e chiederemo di vedere il sorgere del "MONDO REALE" che
sostituisca sciocche immagini che teniamo care, con "VERE IDEE"
che sorgono al posto di pensieri senza significato, senza effetto,
ne' fonte o sostanza "NELLA VERITA'".
11.Riconosciamo questo
pratica.
Incomincia con questo:

quando

inizieremo

nostri

periodi

di

CHIEDO DI VEDERE UN MONDO DIVERSO, E DI PENSARE UN GENERE


DI PENSIERI DIVERSI DA QUELLI CHE HO FATTO.
IL MONDO CHE CERCO NON L'HO FATTO DA SOLO, I PENSIERI CHE VOGLIO
PENSARE NON SONO I MIEI.
Per vari minuti scruta la "TUA MENTE" e vedi, anche se i tuoi
occhi sono chiusi, il mondo senza senso che pensi sia reale.
Rivedi anche i pensieri che sono compatibili in un mondo del
genere, e che pensi siano veri.
Poi lasciali andare ed immergiti al di sotto di essi nel "LUOGO
SANTO" dove non possono entrare.
Al di sotto di loro, c' nella "TUA MENTE" un porta che non HAI
potuto sbarrare completamente per nascondere "QUELLO" che c' al
di la'.
12.Cerca "QUELLA PORTA" e trovala.
Ma prima di cercare di aprirla, ricordati che chiunque cerchi di
raggiungere "LA VERITA'" non pu fallire".
Ed e' questa "LA RICHIESTA" che farai oggi.

Ora niente al di fuori "DI QUESTO" ha alcun significato; ora


nessun altro obbiettivo ha valore o viene ricercato, TU non vuoi
davvero nulla al di qua di "QUESTA PORTA", e cerchi soltanto
"QUELLO" che si trova oltre ad essa!
13.Allunga la mano e vedi come "LA PORTA" si apre facilmente con
il solo intento di andare al di la' di "ESSA".
"GLI ANGELI" illuminano la via, cosicch ogni oscurit svanisce, e
ti ergi in "UNA LUCE" cos splendente e chiara che sei in grado
"DI COMPRENDERE" tutte le cose che vedi.
Un attimo di sorpresa, forse, ti far fermare prima di renderti
conto che "IL MONDO" che vedi davanti a TE nella luce, riflette
"LA VERITA'" che conoscevi, e che non hai completamente
dimenticato mentre "VAGABONDAVI" nei sogni.
14.Oggi non puoi fallire!
Con te procede "LO SPIRITO" che "IL CIELO" ti ha inviato, affinch
TU potessi un giorno avvicinarti a "QUESTA PORTA" e con il "SUO
AIUTO" scivolare senza sforzo al di la' di essa, verso "LA LUCE".
Oggi "QUEL GIORNO" e' venuto!
Oggi DIO mantiene la sua "ANTICA PROMESSA" al suo "SANTO FIGLIO",
come "SUO FIGLIO" ricorda quella che fece a "SUO PADRE".
Questo e' un giorno "DI LETIZIA", perch arriviamo nel momento e
nel luogo stabiliti dove troverai "L'OBBIETTIVO" di tutta la tua
ricerca, e di tutta la ricerca del mondo, che finiranno insieme
nel momento in cui oltrepasserai "LA PORTA".
15.Ricordati spesso che oggi dovrebbe essere un tempo "DI LETIZIA"
particolare, e astieniti da pensieri tetri e lamenti senza
significato.
"IL MOMENTO DELLA SALVEZZA E' ARRIVATO"!
Oggi il "CIELO STESSO" ha stabilito che sia un tempo "DI GRAZIA"
per te e per il mondo.
Se dimenticherai questo "FATTO FELICE", ricordatene con questo:
OGGI CERCO E TROVO TUTTO QUELLO CHE VOGLIO.
IL MIO UNICO SCOPO ME LO OFFRE.
CHIUNQUE CERCHI DI RAGGIUNGERE LA VERITA' NON PUO' FALLIRE.

LEZIONE 132
LIBERO IL MONDO DA TUTTO QUELLO CHE HO PENSATO CHE FOSSE.
1.Che cosa tiene il mondo in catene, se non le "TUE CREDENZE"?
E cosa pu salvare il mondo se non il "TUO SE'"?
Quello in cui si crede e' davvero potente.
I pensieri che hai "SONO POTENTI", e le illusioni sono tanto
forti, nei loro effetti, quanto "LA VERITA'".
Un pazzo pensa che il mondo che vede sia reale, e non ne dubita.
E non lo si pu convincere mettendo in dubbio gli effetti dei
"SUOI PENSIERI".
solo quando si mette in dubbio la "LORO FONTE" che finalmente si

accende in LUI la speranza di libert.


2.Eppure "LA SALVEZZA" si ottiene facilmente, perch chiunque e'
libero di cambiare la "PROPRIA MENTE", e con essa cambiano tutti i
"SUOI PENSIERI".
Ora "LA FONTE" del pensiero e' mutata, perch cambiare la propria
mente significa aver cambiato "LA FONTE" di tutte le idee che
pensi, che hai mai pensato o che ancora penserai.
Liberi il passato da quello che prima pensavi.
Liberi il futuro da tutti gli antichi pensieri di cercare "QUELLO"
che non vuoi trovare.
3."IL PRESENTE" resta adesso l'unico tempo.
Qui nel presente il mondo e' reso libero.
Perch quando permetti che il passato venga sollevato e liberi il
futuro dalle tue "ANTICHE PAURE", trovi una via di scampo e la
offri al mondo.
Hai reso schiavo il mondo con tutte le tue paure, i tuoi dubbi e
le tue miserie, il tuo dolore e le tue lacrime, e la pressione di
tutti i tuoi dispiaceri su di esso, e mantieni il mondo
prigioniero dalle "TUE CREDENZE".
La morte lo colpisce ovunque perch mantieni nella "TUA MENTE" gli
amari pensieri di morte.
4. Il mondo in se' non nulla.
la "TUA MENTE" che deve dargli significato.
E quello che vedi in esso sono i "TUOI DESIDERI", inscenati
all'esterno, perch TU possa vederli e ritenerli reali.
Forse pensi di non aver fatto il mondo, ma di essere venuto mal
volentieri in quello che era gi fatto, e che non aspettava
affatto che i "TUOI PENSIERI" gli dessero significato.
Ma in verit hai trovato quello che cercavi quando "SEI VENUTO".
5.Non c' nessun mondo separato da quello che desideri, e qui si
trova la "TUA LIBERAZIONE" definitiva.
Cambia solo la "TUA MENTE" in merito a quello che vuoi vedere, e
tutto il mondo dovr cambiare di conseguenza.
"LE IDEE" non lasciano la "LORO FONTE".
Questo "TEMA CENTRALE" viene spesso affermato nel testo, e dovr
essere tenuto in mente se vorrai capire "LA LEZIONE" di oggi.
Non l'orgoglio a dirti che hai fatto TU il mondo che vedi, e che
esso cambia nel momento in cui cambi la "TUA MENTE".
6.Ma l'orgoglio a sostenere che "SEI VENUTO" in un mondo del
tutto separato da TE, inaccessibile a quello che pensi, e del
tutto indipendente da quello che ti capita di pensare che sia.
"NON C'E' ALCUN MONDO"!
Questo e' "IL PENSIERO" centrale che "IL CORSO" tenta di
insegnare.
Non tutti sono pronti ad accettarlo, e ciascuno deve andare tanto
pi avanti lungo la strada "DELLA VERITA'", quanto pu permettersi
di farsi guidare.
Ritorner e andr ancora piu' lontano, o forse indietregger per

un po',e poi ritorner di nuovo.


7.Ma la guarigione e' "IL DONO" per coloro che sono preparati ad
imparare che non c' alcun mondo, e possono accettare adesso "LA
LEZIONE".
Il fatto che "SONO PRONTI" porter loro "LA LEZIONE" in qualche
forma che essi possano comprendere e riconoscere.
Alcuni "LA VEDONO" improvvisamente in punto di morte, e risorgono
per insegnarla.
Altri la trovano in "UN'ESPERIENZA" che non di questo mondo, che
mostra loro che il mondo non esiste perch "QUELLO" che vedono
deve essere "LA VERITA'", e tuttavia contraddice chiaramente il
mondo.
8.E alcuni la troveranno in "QUESTO CORSO", e negli esercizi che
facciamo oggi.
L'idea odierna "E' VERA", perch il mondo non esiste!
E se davvero e' la "TUA IMMAGINAZIONE", allora puoi liberarlo da
tutto
quello
che
HAI
mai
pensato
che
fosse,
cambiando
semplicemente tutti i pensieri che gli hanno dato quest'aspetto.
Quando "LASCI ANDARE" tutti i pensieri di malattia, i malati
vengono guariti, e i morti resuscitano quando permetti "AI
PENSIERI" di vita, di sostituire tutti i pensieri di morte
che hai mai fatto tuoi.
9.Una lezione precedentemente ripetuta una volta, deve ora essere
di nuovo sottolineata, perch contiene il "SOLIDO FONDAMENTO"
dell'idea di oggi.
"TU SEI COME DIO TI HA CREATO".
Non c' alcun luogo in cui TU possa soffrire, ne' tempo che possa
portare cambiamento al tuo "STATO ETERNO".
Come pu esistere un mondo di spazio e di tempo, se rimani come
DIO ti ha creato?
10.Che cos' "LA LEZIONE" odierna, se non un altro modo di dire
che conoscere il "TUO SE'", e' la salvezza del mondo?
Liberare il mondo da ogni tipo di dolore non che cambiare la
"TUA MENTE" in merito a "TE STESSO".
Non c' alcun mondo separato dalle "TUE IDEE", perch le idee non
lasciano la "LORO FONTE", e tu mantieni il mondo all'interno della
tua mente, "NEL PENSIERO".
11.Ma se sei come DIO ti ha creato, non "PUOI PENSARE"
separatamente da LUI, ne' fare quello che non condividono la "SUA
ATEMPORALITA'" ed il "SUO AMORE".
"QUESTE COSE" sono forse inerenti al mondo che vedi?
Il mondo crea forse come LUI?
A meno che non lo faccia, non reale, e non pu affatto esistere.
Se "SEI REALE", il mondo che vedi e' falso, perch "LA CREAZIONE"
di DIO e' diversa dal mondo in ogni aspetto.
E cos come sei stato creato con il "SUO PENSIERO", allo stesso
modo sono i "TUOI PENSIERI" ad averlo fatto e a doverlo renderlo
libero, affinch TU possa conoscere "I PENSIERI" che condividi con

DIO.
12.Libera il mondo!.
Le tue "VERE CREAZIONI" attendono questa liberazione per darti "LA
PATERNIT" non dalle illusioni, ma come DIO in verit.
DIO condivide la "SUA PATERNIT" con te che sei "SUO FIGLIO",
perch EGLI non fa distinzioni fra quello che SE STESSO e quello
che ancora SE STESSO.
Quello che EGLI crea non e' separato da LUI, e non c' alcun luogo
dove "IL PADRE" finisca, e "IL FIGLIO" cominci come qualcosa
separato da LUI.
13.Non c' alcun mondo, perch il mondo e' "UN PENSIERO" separato
da DIO, fatto per separare "IL PADRE" e "IL FIGLIO", e staccare un
parte di "DIO STESSO" e cos distruggere la "SUA INTEREZZA".
Pu essere reale un mondo che proviene da questa idea?
Pu essere da qualche parte?
Nega le illusioni, non accettare altro che "LA VERITA'".
Nega di essere un'ombra posta per un breve periodo su un mondo che
muore.
Libera la "TUA MENTE", e vedrai "UN MONDO" liberato.
14.Oggi il "NOSTRO SCOPO" e' liberare il mondo da tutti i "FUTILI
PENSIERI" che abbiamo mai avuto su di esso, e su tutte le cose
viventi che vediamo su di esso.
Non possono esistere. E nemmeno noi!
Perch siamo insieme ad esse, "NELLA CASA" che "NOSTRO PADRE" ha
preparato per noi.
E noi "CHE SIAMO" come EGLI ci ha creato, liberiamo oggi il mondo
da ognuna delle nostre illusioni, cosicch possiamo "ESSERE"
liberi.
15.Inizia i periodi di quindici minuti in cui oggi per 2 volte ci
esercitiamo, cos:
IO, CHE RIMANGO COME DIO MI HA CREATO, LIBERERO' IL MONDO DA TUTTO
QUELLO CHE HO PENSATO CHE FOSSE.
POICHE' SONO REALE GRAZIE AL FATTO CHE IL MONDO NON LO E',
E RICONOSCERO' LA MIA REALTA'.
Poi semplicemente riposa, vigile ma senza tensione, e lascia che
la "TUA MENTE" venga quietamente cambiata, cosicch il mondo sia
liberato assieme a te.
16.Non hai bisogno di renderti conto che "LA GUARIGIONE" giunge a
"MOLTI FRATELLI" molto lontani nel mondo, come a quelli che vedi
vicini, man mano che invii "QUESTI PENSIERI" per benedite il
mondo.
Ma sentirai la "TUA LIBERAZIONE", anche se puoi non comprendere
ancora appieno che non potresti mai essere liberato da solo.
17.Per tuta la giornata accresci "LA LIBERTA'" inviata a tutto il

mondo tramite le "TUE IDEE", e di' ogni volta che sarai tentato di
negare "IL POTERE" del tuo semplice cambiamento
di "MENTE":
LIBERO IL MONDO DA TUTTO QUELLO CHE HO PENSATO CHE FOSSE,
E SCELGO AL SUO POSTO LA MIA REALTA'.

LEZIONE 133
NON DAR VALORE A QUELLO CHE SENZA VALORE
1.Talvolta nell'insegnare e' vantaggioso riportare lo studente su
questioni pratiche, soprattutto dopo che hai passato in rassegna
quello che sembra teorico e sei andato oltre quello
che hai gi appreso.
"OGGI FAREMO QUESTO".
Non parleremo di "IDEE ELEVATE" di rilevanza mondiale in generale,
ma ci soffermeremo invece sui vantaggi per TE.
2.TU non chiedi troppo alla vita, ma decisamente troppo poco!
Quando permetti che la "TUA MENTE" sia attratta da questioni
relative al corpo, alle cose che compri, alle cose importanti
secondo come le valuta il mondo, chiedi l'afflizione, non "LA
FELICITA'".
"QUESTO CORSO" non cerca di sottrarti il poco che hai.
Non cerca di sostituire le soddisfazioni che il mondo contiene con
idee utopistiche.
Non ci sono soddisfazioni nel mondo!
3.Oggi elenchiamo i "CRITERI REALI" con i quali verificare tutte
le cose che pensi di volere.
A meno che esse soddisfano questi strani requisiti, non sono
assolutamente degne di essere desiderate, perch non possono che
rimpiazzare "QUELLO" che offre di pi.
TU non puoi fare le leggi che governano la scelta, come non puoi
fare le alternative tra cui scegliere.
Puoi fare "LA SCELTA", anzi devi!
Ma "E' SAGGIO" imparare le leggi che metti moto quando scegli, e
tra quali alternative scegli.
4.Abbiamo gi ribadito che ce ne sono "SOLO DUE", anche se
sembrano essercene molte.
La gamma di possibilit e' definita, e questo non possiamo
cambiarlo.
Sarebbe molto ingeneroso per TE lasciare che le alternative siano
illimitate cos ritardare la tua "SCELTA FINALE", fino a che non
le avrai considerate tutte nel tempo; e non essere cos
chiaramente portato "NEL LUOGO" dove non c' che una "SOLA SCELTA"
da dover fare.
5.Un'altra "LEGGE BENEVOLA" e correlata e', che
compromesso in quello che comporter la "TUA SCELTA".

non

c'

Non pu darti soltanto in parte, perch non c' una via di mezzo.
Ogni scelta che fai ti porta "TUTTO" o niente.
Perci, se impari "LE VERIFICHE" con cui sei in grado di
distinguere "IL TUTTO" dal niente, farai "LA SCELTA" migliore.
6.Prima di tutto, se scegli una cosa che non durer per
sempre,quello che "HAI SCELTO" e' senza valore.
Un valore temporaneo e' senza alcun valore.
Il tempo non potr mai portare via "UN VALORE" che sia "REALE".
Quello che svanisce e muore non c' mai stato, e non offre nulla a
chi lo sceglie!
Egli viene "INGANNATO" dal nulla in una forma che pensa gli
piaccia.
7.Poi, se scegli di portare via qualcosa a qualcun altro, non ti
rester nulla.
Questo perch, quando TU neghi il suo diritto "AL TUTTO", hai
negato anche il TUO.
Perci non riconoscerai "LE COSE" che realmente possiedi, negando
che esistano.
Chi cerca di portar via e' stato "INGANNATO" dall'illusione che la
perdita possa offrirgli un guadagno.
Ma la perdita offre la perdita e niente di pi.
8.La tua "PROSSIMA CONSIDERAZIONE" e' quella su cui si basano le
altre.
Perch "LA SCELTA" che fai ha valore per te?
Cosa attrae la "TUA MENTE" verso di essa?
A che scopo serve?
Ecco il modo pi facile per essere ingannati.
Perch l'ego non riconosce quello che vuole.
Non distingue neanche la verit cos come la percepisce, perch
non ha bisogno di mantenere l'alone che usa per proteggere i suoi
obbiettivi dall'offuscamento e dalla ruggine, in modo che TU possa
vedere quanto sia innocente.
9.Ma il suo travestimento e' una vernice sottile, che potr
ingannare solo coloro che sono contenti di essere ingannati.
I suoi obbiettivi sono ovvi per chiunque si prenda il disturbo di
cercarli.
Qui l'inganno e' raddoppiato, perch "COLUI" che ingannato non
percepir di non essere riuscito a guadagnare.
Creder di aver servito gli obbiettivi nascosti dell'ego.
10.Ma sebbene cerchi di mantenere il suo alone chiaro all'interno
della sua visione, dovr ancora percepire i suoi bordi offuscati
ed il suo nucleo arrugginito.
I suoi errori senza conseguenze gli appaiono come peccati, perch
egli vede questo offuscamento come fosse suo, e la ruggine come
segnale di profonda indignit all'interno di "SE STESSO".
Colui che manterr ancora gli obbiettivi dell'ego e li servir
come suoi, e non far errori, in base ai dettami della sua guida.
Questa guida insegna che uno sbaglio credere che i peccati non

sono che errori, perch chi soffrirebbe per i suoi peccati, se


fosse cos?
11.E cos arriviamo "AL CRITERIO" di scelta che il pi difficile
da credere, perch la "SUA OVVIETA'" e' ricoperta da molti strati
di oscurit.
Se senti della colpa in merito alla "TUA
SCELTA", hai permesso
agli obbiettivi dell'ego di mettersi in mezzo "ALLE REALI"
alternative.
E cos non ti accorgi che non ce ne sono che "DUE", e che
l'alternativa che pensi di aver scelto sembra piena di paura, e
troppo pericolosa per essere quel nulla che effettivamente .
12.Tutte le cose hanno valore o non ne hanno, sono degne di essere
ricercate o non lo sono affatto, sono del tutto desiderabili o non
valgono il minimo sforzo per ottenerle.
"SCEGLIERE E' FACILE PROPRIO PER QUESTO"!
La complessit non nient'altro che una cortina fumogena, che
nasconde proprio il semplice fatto che "NESSUNA DECISIONE" pu
essere difficile.
"QUAL E' IL TUO VANTAGGIO NELL'IMPARARE QUESTO?"
molto di pi che lasciarti semplicemente fare "DELLE SCELTE" in
modo facile e senza dolore.
13.Il "CIELO STESSO" viene raggiunto con mani vuote e "MENTI
APERTE", che vengono con niente per "TROVARE TUTTO" e lo reclamano
come proprio.
Cercheremo di raggiungere oggi "QUESTO STATO", lasciando da parte
l'autoinganno, onestamente disposti a dare valore solo a "QUELLO"
che ha veramente e a "QUELLO" che e' reale.
I nostri due periodi di pratica pi lunghi, di 15 minuti ciascuno,
cominceranno con questo:
NON DARO' VALORE A QUELLO CHE E' SENZA VALORE,
E CERCHERO' SOLTANTO QUELLO CHE HA VALORE,
PERCHE' DESIDERO TROVARE SOLTANTO QUESTO.
14.E poi ricevi "QUELLO" che attende chiunque raggiunga, libero da
vincoli, la porta "DEL CIELO" che gli si spalanca davanti quando
arriva.
Se dovessi iniziare a permetterti di raccogliere qualche fardello
non necessario, o a credere di vedere che ti si presenta qualche
decisione difficile, sii veloce nel rispondere con questo semplice
pensiero:
NON DARO' VALORE A QUELLO CHE E' SENZA VALORE,
PERCHE' QUELLO CHE HA VALORE MI APPARTIENE.

LEZIONE 134
CHE IL PERCEPISCA IL PERDONO COS COM'.
1.Rivediamo "IL SIGNIFICATO" di perdono, perch si presta ad
essere distorto e percepito come qualcosa che implica un sacrifico
ingiusto di collera giustificata, un dono ingiustificato
ed immeritato, ed una totale negazione "DELLA VERITA'"!
In un'ottica del genere, "IL PERDONO" deve essere visto come una
sciocchezza puramente eccentrica, e che "QUESTO CORSO" sembra che
fondi la salvezza su un capriccio.
2.Quest'ottica contorta di quello che "IL PERDONO" significa,
verr facilmente corretta quando riuscirai ad accettare il fatto
che "IL PERDONO" non viene richiesto per "QUELLO" che e' vero.
Deve essere "LIMITATO" a quello che falso!
irrilevante per qualunque cosa, eccetto che per le illusioni.
La verit e' "LA CREAZIONE" di DIO, e perdonarla e' privo di
significato.
Ogni verit appartiene a LUI, riflette le "SUE LEGGI" ed irradia
il "SUO AMORE".
Questo ha forse bisogno di perdono?
Come puoi perdonare "QUELLO" che e' senza peccato ed eternamente
benigno?
3.La maggior difficolt che trovi nel "PERDONO GENUINO" da parte
tua, e' che ancora credi di dover perdonare "LA VERITA'" e non le
illusioni.
Concepisci il perdono come un vano tentativo di guardare al di la'
di quello che c', di non vedere "LA VERITA'", nello sforzo
infondato di ingannarti rendendo vera un'illusione.
Quest'ottica contorta riflette solamente la presa che "L'IDEA" del
peccato ha ancora sulla "TUA MENTE", cos come TU ti consideri.
4.Poich pensi che i tuoi peccati siano reali, consideri "IL
PERDONO" come un inganno.
Perch impossibile pensare che il peccato sia vero e non credere
che "IL PERDONO" sia una menzogna.
Cos "IL PERDONO" non davvero nient'altro che un peccato, come
tutto il resto.
Dice che "LA VERITA'" e' falsa e sorride ai corrotti come se essi
fossero irreprensibili come l'erba, e bianchi come la neve.
ingannevole in quello che pensa di poter compiere.
Vedr come giusto quello che chiaramente sbagliato, e buono
quello che disgustoso.
5.In tale ottica "IL PERDONO" non una via d'uscita.

semplicemente
un
ulteriore
segno
che
il
peccato
e'
imperdonabile, che al massimo pu essere nascosto, negato o
chiamato con un altro nome, perch "IL PERDONO" e' un tradimento
"ALLA VERITA'".
La colpa non pu essere perdonata.

Se tu pecchi, la "TUA COLPA" durer per sempre.


Coloro che sono perdonati nell'ottica che i loro peccati sono
reali, sono pienamente derisi e condannati due volte: prima di
tutto da SE STESSI per quello che pensano di aver fatto, e poi di
nuovo da coloro che li perdonano.
6.E' l'irrealt del peccato che rende "IL PERDONO" naturale e
totalmente sano, un profondo sollievo per coloro che lo offrono;
una "QUIETA BENEDIZIONE" dove viene ricevuto.
Non favorisce le illusioni, ma le raccoglie con leggerezza, con un
lieve sorriso, e dolcemente le depone ai piedi "DELLA VERITA'".
E li' esse scompaiono completamente.
7."IL PERDONO" e' l'unica cosa che rappresenti "LA VERITA'" nelle
illusioni del mondo.
Vede la loro nullit, e "GUARDA DRITTO" attraverso le migliaia di
forme nelle quali esse possono apparire.
Guarda le menzogne, ma non e' ingannato!
Non bada agli strilli di autoaccusa dei peccatori pazzi di colpa.
Li guarda con "OCCHI TRANQUILLI" e semplicemente dice loro:
"FRATELLO MIO, quello che pensi non e' la verit".
8.La forza del perdono e' la "SUA ONESTA", che e' cos incorrotta
da vedere le illusioni "COME" illusioni, non come verit.
per questo che diventa "IL DISINGANNATORE" di fronte alle
menzogne; il "GRANDE RESTAURATORE" della semplice verit.
Grazie alla "SUA CAPACITA'" di vedere oltre quello che non c',
apre la via "ALLA VERITA'", che stata bloccata da sogni di
colpa.
Ora sei libero di seguire "IL CAMMINO" che il tuo "VERO PERDONO"
dischiude per TE.
Perch se "UN SOLO" fratello ha ricevuto questo "TUO DONO", la
porta e' aperta per TE.
9.C' "UN MODO" semplicissimo per trovare la porta del "VERO
PERDONO" e percepire che spalancata in segno di benvenuto.
Quando senti che sei tentato di accusare qualcuno di peccare in
una qualsiasi forma,
non permettere alla "TUA MENTE" di
soffermarsi su quello che pensi che egli abbia fatto, perch
questo e' autoinganno!
Chiediti invece: "accuserei "ME STESSO" per questo?"
10.Cos vedrai alternative "DI SCELTA", in termini che rendono lo
scegliere pieno di significato e tengono la "TUA MENTE" libera
dalla colpa e dal dolore, esattamente come "DIO STESSO" ha inteso
che fosse, e come e' "IN VERITA'".
Sono solamente le menzogne a condannare.
"IN VERITA' L'INNOCENZA E' L'UNICA COSA CHE ESISTE"!
"IL PERDONO" si erge tra le illusioni e "LA VERITA'", tra il mondo
che vedi e "QUELLO" che sta oltre; tra l'inferno della colpa e la
porta "DEL CIELO".
11.Attraverso "QUESTO PONTE", potente come "L'AMORE" che ha posto

la "SUA BENEDIZIONE" su di "ESSO", tutti i sogni di male, di odio


e di attacco, vengono silenziosamente portati "ALLA VERITA'".
Non sono tenuti li' per gonfiarsi e strepitare e per terrorizzare
"LO SCIOCCO" sognatore che crede in essi.
EGLI ' stato dolcemente risvegliato dal "SUO SOGNO", mediante la
comprensione del fatto, che quello che EGLI pensava di vedere non
c' mai stato.
E ora non sente che gli stata negata ogni via di scampo.
12. EGLI non deve combattere per salvarsi.
Non deve uccidere i draghi che pensava che lo perseguitassero.
E non "HA BISOGNO" di erigere i pesanti muri di pietra e le porte
di ferro che pensava lo avrebbero messo al sicuro.
Pu togliersi la pesante e inutile armatura, fatta per incatenare
la "SUA MENTE" alla paura e alla sofferenza.
Il "SUO PASSO" e' leggero, e quando EGLI alza il piede per fare un
passo in avanti, lascia dietro di se' "UNA STELLA", per segnalare
"LA VIA" a coloro che lo seguono.
13."IL PERDONO" deve essere praticato, perch il mondo non pu
percepirne il significato, ne' fornire una guida per insegnarti i
suoi benefici.
Non esiste pensiero in tutto il mondo che ti porti alcuna
comprensione "DELLE LEGGI" che segue, e neppure "IL PENSIERO" che
riflette.
alieno al mondo come lo e la tua "STESSA REALT".
Eppure unisce la "TUA MENTE" con "LA REALT" che in te!
14.Oggi ci esercitiamo nel "VERO PERDONO", in modo che il momento
"DELL'UNIONE" non venga pi ritardato.
Perch vogliamo incontrare la "NOSTRA REALT" in libert e pace.
La nostra pratica diventa "LA TRACCIA" che illumina la via a tutti
i "NOSTRI FRATELLI", che ci seguiranno verso "LA REALT" che
condividiamo con essi.
Perch questo possa "ESSERE COMPIUTO", dedichiamo oggi due volte
un quarto d'ora, e trascorriamolo con "LA GUIDA" che comprende il
significato DEL PERDONO e che ci "STATA MANDATA" per insegnarlo.
Chiediamogli :
"CHE IO PERCEPISCA IL PERDONO COSI' COM'E'".
15.Poi scegli "UN FRATELLO" cos come EGLI ti indicher, e fai una
lista dei suoi peccati, man mano che uno alla volta ti vengono in
mente.
Sii certo di non soffermarti su nessuno di essi, ma renditi conto
che stai usando le sue offese solo per salvare "IL MONDO" da tutte
le idee di peccato.
Considera brevemente tutte le cose cattive che hai pensato di LUI,
e ogni volta chiedi a "TE STESSO": "mi condannerei per questo?"
16.Lascia che EGLI sia liberato da tutti i pensieri di peccato che
TU avevi nei suoi confronti.
"E ORA SEI PRONTO PER LA LIBERTA'"!

Se avrai fatto pratica fino a questo momento con disponibilit ed


onesta', incomincerai a sentire "UN SENSO" di leggerezza, un
alleggerimento del peso sul torace, una profonda e certa
sensazione di sollievo.
Il tempo restante dovr essere dedicato a sentire la liberazione
da tutte le pesanti catene che hai cercato di mettere a "TUO
FRATELLO", ma che erano state messe a "TE STESSO".
17."IL PERDONO" dovr essere praticato per tutta la giornata,
perch ci saranno ancora molte volte in cui dimenticherai il "SUO
SIGNIFICATO" e attaccherai "TE STESSO".
Quando questo succede, permetti alla "TUA MENTE" di vedere
attraverso questa illusione, dicendo a TE STESSO:
CHE IO PERCEPISCA IL PERDONO COSI' COM'E'.
MI ACCUSEREI FORSE PER QUESTO?
NON METTERO' QUESTA CATENA A ME STESSO.
In ogni cosa che FAI, ricorda questo:
NESSUNO VIENE CROCIFISSO DA SOLO, E DALL'ALTRA PARTE NESSUNO
PUO' ENTRARE IN CIELO DA SOLO.

LEZIONE 135
SE MI DIFENDO VENGO ATTACCATO
1.Chi si difenderebbe se non pensasse di essere attaccato, che
l'attacco e' reale e che la sua difesa potrebbe salvarlo?
In questo sta la follia della difesa: da' piena realt alle
illusioni, e poi tenta di affrontarle come se fossero reali.
Aggiunge illusioni alle illusioni, rendendo cos "LA CORREZIONE"
doppiamente difficile.
Ed e' questo quello che fai quando cerchi di pianificare il
futuro, far rivivere il passato o organizzare il presente cos
come desideri.
2.Operi in base alla credenza di doverti proteggere da quello che
sta succedendo, perch contiene quello che ti minaccia.
Sentirti minacciato e' "IL RICONOSCIMENTO" di una debolezza
intrinseca: e' la credenza che c' un pericolo che ha il potere di
richiederti di attuare una difesa appropriata.
Il mondo si basa su questa folle credenza.
E tutte le sue strutture, tutti i suoi pensieri e i suoi dubbi, le
sue punizioni e i suoi armamenti pesanti, le sue definizioni
legali e i suoi codici, la sua etica, i suoi leader e i suoi dei,
tutto serve solo a proteggere questo senso di minaccia.
Perch nessuno pu percorrere il mondo in un'armatura, senza che
il suo cuore sia stretto dal terrore.
3. La difesa fa paura.
Deriva dalla paura, e la aumenta man mano che ciascuna difesa

viene fatta.
TU pensi che offra sicurezza.
Eppure parla di paura resa reale e di terrore giustificato.
Man mano che elabori i tuoi piani, rendi pi spessa la "TUA
ARMATURA" e chiudi pi ermeticamente le "TUE SERRATURE".
Non strano che non ti soffermi a chiederti cosa difendi, come, e
contro "CHE COSA"?
4.Consideriamo prima di tutto che cosa difendi.
Deve essere qualcosa di molto debole e facile da assalire.
Deve essere qualcosa che diventa facile preda, incapace di
proteggersi da solo e bisognoso della "TUA DIFESA".
Che cosa, se non il corpo, ha una fragilit siffatta, da rendere
necessaria una cura costante ed una preoccupazione attenta e
profonda, per proteggere la sua breve vita?
Che cosa, se non il corpo, vacilla e non in grado di servire "IL
FIGLIO" di DIO come un ospite degno?
5.Ma non e' il corpo che pu provare paura, ne' essere una cosa di
cui avere paura.
Non ha bisogni se non quelli che TU gli assegni!
Non ha bisogno di complicate strutture di difesa, ne' di medicine
che portano la salute, ne' di cure e di alcun tipo di
interessamento.
Difendi la sua vita, fagli dei doni per abbellirlo o muri per
farlo sentire al sicuro, e non farai altro che dire che la "TUA
CASA" e' aperta al ladro del tempo, corruttibile e sul punto di
sgretolarsi, cos malsicura da dover essere protetta che dalla TUA
stessa vita.
6.Non spaventoso questo quadro?
Puoi essere in pace con un simile concetto della "TUA CASA"?
Eppure che cosa ha dotato il corpo del diritto di servirti cos,
se non la tua "STESSA CREDENZA"?
la "TUA MENTE" che ha dato al corpo tutte le funzioni che vedi
in esso, e che ha stabilito il suo valore molto al di sopra di un
mucchietto di polvere e acqua.
Chi difenderebbe qualcosa che riconoscesse come tale?
7.Il corpo non ha bisogno di alcuna difesa.
"QUESTO NON VERRA' MAI MESSO IN EVIDENZA TROPPO SPESSO".
Sar forte e sano se "LA MENTE" non ne abuser, assegnandogli
ruoli che non pu compiere, fini che vanno al di la' del suo scopo
e mete elevate che non pu realizzare.
Tentativi del genere, ridicoli ma profondamente coltivati, sono la
fonte dei molti attacchi che gli fai.
Perch sembra venir meno alle tue speranze, ai tuoi bisogni, ai
tuoi valori e ai tuoi sogni.
8.Il SE' che ha bisogno di protezione non reale.
Il corpo, senza valore e per niente degno della minima difesa,
deve semplicemente essere percepito come totalmente separato da
TE,
e
allora
diventer
uno
strumento
sano,
servizievole,

attraverso il quale "LA MENTE" potr operare fino a quando la sua


utilit finir.
Chi vorr conservarlo quando la sua utilit sar finita?
9.Difendi il corpo e avrai attaccato la "TUA MENTE".
Perch avrai visto in "ESSA" gli errori, le debolezze, i limiti e
le mancanze da cui pensi che il corpo debba essere salvato.
Non vedrai "LA MENTE" separata dalle condizioni corporee ed
imporrai al corpo tutto il dolore che deriva dal concepire "LA
MENTE come limitata e fragile, sparata dalle "ALTRE MENTI" e
separata dalla "SUA FONTE".
10.Questi sono i pensieri che hanno bisogno di "GUARIGIONE", e il
corpo risponder con "LA SALUTE" quando saranno "STATI CORRETTI" e
sostituiti con "LA VERITA'".
Questa e' l'unica "VERA DIFESA" del corpo.
Ma qui che cerchi la sua difesa?
Gli offri un genere di protezione da cui non ottiene alcun
beneficio, ma aumenta semplicemente la tua "ANGOSCIA MENTALE".
Non guarisci, ma togli semplicemente la speranza di "GUARIGIONE",
perch non riesci a vedere dove risiede "LA SPERANZA" per essere
significativa.
11."UNA MENTE"guarita non pianifica.
Mette in atto "I PIANI" che riceve attraverso l'ascolto "DELLA
SAGGEZZA" che non sua.
Aspetta finch le "VIENE INSEGNATO" cosa deve essere fatto, e poi
procede nel farlo.
Non dipende da "SE STESSA" in nulla, tranne che nella "SUA
ADEGUATEZZA" nell'adempiere "I PIANI" che le vengono assegnati.
sicura nella certezza che gli ostacoli non possono impedire il
"SUO PROGETTO" verso l'adempimento di qualunque obbiettivo serva
"IL PIANO" pi grande stabilito per "IL BENE" di ognuno.
12."UNA MENTE" guarita e' sollevata dalla credenza di dover
pianificare, anche se non pu sapere qual e' il risultato
migliore, i mezzi con cui raggiungerlo, ne' riconoscere il
problema per risolvere il quale "IL PIANO" e' fatto!
inevitabile che usi malamente il corpo nei suoi piani, finch
non riconoscer che cos.
Ma quando avr accettato questo come vero, allora "SARA' GUARITA",
e lascer andare il corpo.
13.L'asservimento del corpo ai piani che "LA MENTE" non guarita
predispone per salvarsi, deve rendere malato il corpo.
Non libero di essere il mezzo d'aiuto in "UN PIANO" che va molto
al di la' della sua protezione personale e necessita dei suoi
servizi per un po'.
Con "QUESTA CAPACITA'" la salute e' assicurata.
Perch ogni cosa che "LA MENTE" impiega per questo funzioner
impeccabilmente, con "LA FORZA" che le e' stata data e che non pu
fallire.

14.Forse non facile percepire che programmi auto-generati sono


solo difese che hanno come scopo quello per cui sono state fatte
tutte le difese.
Sono i mezzi con cui "UNA MENTE" terrorizzata vuole intraprendere
la propria protezione, a costo "DELLA VERITA'".
Non difficile rendersi conto di questo in alcune forme che
questi autoinganni assumono, dove la negazione "DELLA REALT" e'
assai ovvia.
Eppure non sempre la pianificazione viene riconosciuta come una
difesa.
15."LA MENTE" impiegata nel pianificare per se stessa, e' occupata
ad esercitare controllo sugli avvenimenti futuri.
Non pensa che si provveder a LEI, a meno che non provveda lei a
"SE STESSA".
Il tempo diviene un enfasi sul futuro, che va controllato
attraverso l'apprendimento e l'esperienza ottenuta dagli eventi
passati e dalle credenze precedenti.
Non vede "IL PRESENTE", perch si basa sull'idea che il passato ha
insegnato abbastanza per permettere che "LA MENTE" diriga il suo
corso futuro.
16."LA MENTE" che pianifica rifiuta cos di permettere "IL
CAMBIAMENTO".
Quello che ha imparato in precedenza diventa la base per i suoi
obbiettivi futuri.
La SUA esperienza passata dirige la sua scelta di quello che
accadr.
E non vede che "QUI" e "ORA" c' tutto quello di cui "HA BISOGNO"
per garantire un futuro molto diverso dal passato, senza
continuit di vecchie idee e convinzioni malate.
La previsione non gioca assolutamente alcun ruolo, perch
l'attuale fiducia nel presente dirige il cammino.
17.Le difese sono i piani che TU intraprendi contro "LA VERITA'"
Il loro scopo e' selezionare quello che approvi, e scartare quello
che consideri incompatibile con le tue credenze sulla tua realt.
Ma quello che resta e' davvero privo di significato.
Perch proprio la "TUA REALTA'" e' la minaccia che le tue difese
attaccheranno, metteranno da parte e crocifiggeranno.
18.Che cosa potresti non accettare, se "SOLO SAPESSI" che tutto
quello che accade, tutti gli eventi passati, presenti, ed a
venire, sono dolcemente pianificati da "COLUI"
che ha come "UNICO SCOPO" il tuo bene?
Forse hai mal compreso il "SUO PIANO", perch EGLI non ti offrir
mai il dolore.
Ma le TUE difese non ti hanno permesso di veder splendere la sua
"AMOREVOLE BENEDIZIONE" su ogni passo che TU abbia mai fatto.
Mentre facevi piani per la morte, EGLI ti conduceva dolcemente
alla VITA ETERNA.
19.La "TUA ATTUALE" fiducia in LUI e' "LA DIFESA" che promette un

futuro indisturbato, senza traccia di tristezza, e con gioia in


costante aumento, man mano che questa vita diventa un "ISTANTE
SANTO", situato nel tempo, ma con l'attenzione volta solo
all'immortalit.
Non permettere ad alcuna difesa, che non sia la "TUA ATTUALE"
fiducia, di dirigere il futuro, e questa vita diventer un
incontro significativo con "LA VERITA'" che soltanto le tue difese
vogliono nascondere.
20.Senza difese, diventerai "UNA LUCE" che "IL CIELO" con
gratitudine riconoscer essere sua.
Ed "ESSA" ti guider avanti, in vie designate per la "TUA
FELICITA'" secondo "L'ANTICO PIANO", iniziato quando e' nato il
tempo.
Coloro che ti seguiranno uniranno la "LORO LUCE" alla tua, ed
"ESSA" verr aumentata finch il mondo sar illuminato di gioia.
E lietamente i "NOSTRI FRATELLI" lasceranno da parte le loro
ingombranti difese, che non gli sono servite a niente e che sono
state in grado solo di terrorizzare.
21.Anticiperemo oggi questo momento con "LA FIDUCIA" attuale,
perch questo fa parte di quello che "STATO PIANIFICATO" per
noi.
Saremo sicuri che ogni cosa di cui abbiamo bisogno ci verr data
oggi per la realizzazione "DI QUESTO".
Non facciamo piani su come verr fatto, ma ci rendiamo conto che
"LA NOSTRA" assenza di difese e' tutto quello che viene richiesto
perch "LA VERITA'" sorga con certezza nella "NOSTRA MENTE".
22.Per quindici minuti due volte, oggi, prendiamoci una pausa
dalla pianificazione senza senso, e da ogni pensiero che impedisce
"ALLA VERIT" di entrare nelle "NOSTRE MENTI".
Oggi riceviamo invece di pianificare, cosicch potremo dare invece
di organizzare.
E ci verr "DATO VERAMENTE", mentre diciamo:
SE MI DIFENDO VENGO ATTACCATO.
MA NELL'ASSENZA DI PECCATO SARO' FORTE, ED IMPARERO' QUELLO CHE LE
MIE DIFESE NASCONDONO.
23. Niente altro che questo.
Se ci saranno piani da fare, ti verranno detti!
Possono non essere i piani che hai pensato che fossero necessari,
e anzi neppure le risposte ai problemi che pensavi ti stessero di
fronte.
Ma sono "LE RISPOSTE" ad un altro genere di domanda, che resta
senza risposta eppure col bisogno di una risposta finch alla fine
"LA RISPOSTA" ti perverr.
24.Tutte le TUE difese hanno puntato a non ricevere "QUELLO" che
riceverai oggi!
E nella luce e nella gioia della fiducia pura e semplice, non

farai che meravigliarti soltanto


del perch TU abbia mai pensato di dover essere difeso "DALLA
LIBERAZIONE".
"Il CIELO NON CHIEDE NULLA".
l'inferno che fa stravaganti richieste di sacrifico.
Non perdi nulla oggi in quei momenti in cui, indifeso, ti presenti
al "TUO CREATORE" come realmente SEI.
25.EGLI ti ha ricordato. Oggi noi lo ricorderemo.
Per questo e' il tempo della pasqua della "TUA SALVEZZA".
E tu "RISORGI" da quello che sembrava disperazione.
Ora la luce della speranza e' rinata in TE, perch ora vieni senza
difese, per imparare "LA PARTE" riservata a te"NEL PIANO" di DIO.
Quali piccoli piani o credenze magiche potranno ancora avere
valore, quando avrai ricevuto la "TUA FUNZIONE" dalla voce che
parla per "DIO STESSO"?
26.Cerca di non modellare questo giorno nel modo in cui credi ti
beneficerebbe maggiormente.
Perch non puoi immaginare tutta "LA FELICITA'" che ti verr senza
la tua pianificazione. "OGGI IMPARA"!
E tutto il mondo far questo "PASSO GIGANTESCO", e celebrer' con
te la "TUA PASQUA".
Per tutto il giorno, quando piccole sciocchezze si presenteranno
per provocare in TE un atteggiamento di difesa e ti tenteranno ad
impegnarti in piani tortuosi, ricordati che questo e' un "GIORNO
SPECIALE" per imparare, e riconoscilo con questo:
QUESTA E' LA MIA PASQUA. E VOGLIO MANTENERLA SANTA.
NON MI DIFENDERO', PERCHE' IL FIGLIO DI DIO NON HA BISOGNO
DI DIFESE CONTRO LA VERITA' DELLA SUA REALTA'.

LEZIONE 136
LA MALATTIA E' UNA DIFESA CONTRO LA VERITA'
1.Nessuno pu guarire se non comprende a quale scopo sembra
servire la malattia.
Perch allora EGLI comprende che il suo scopo non ha significato.
Essendo senza causa e senza alcun tipo di intento significativo,
non pu affatto esistere.
Quando questo viene visto, "LA GUARIGIONE" e' automatica.
"ESSA" disperde questa illusione priva di significato con lo
stesso approccio che le porta tutte "ALLA VERITA'" e le lascia
semplicemente la' perch svaniscono.
2.La malattia non accidentale.
Come tutte le difese, e' un mezzo folle per l'autoinganno.
E come tutto il resto il suo scopo, e' nascondere "LA REALT"
attaccarla, cambiarla, renderla incapace, distorcerla, travisarla,
o ridurla a un piccolo mucchio di parti disunite.

Lo scopo di tutte le difese e' impedire "ALLA VERITA'" di essere


intera.
Le parti sono viste come se ognuna fosse intera in se stessa.
3.Le difese non sono involontarie e non vengono fatte senza
consapevolezza.
Sono le bacchette magiche segrete che TU brandisci quando "LA
VERITA'" sembra minacciare quello che vuoi credere.
Sembrano essere inconsapevoli solo a causa della rapidit con cui
TU scegli di usarle.
In quell'istante, o anche meno, nel quale viene fatta "LA SCELTA",
tu riconosci esattamente cosa vuoi cercare di fare, e poi procedi
pensando che sia stato fatto.
4.Chi valuta una minaccia, decide che la fuga e' necessaria, e
attua una serie di difese per ridurre la minaccia che stata
giudicata reale, se non "TU STESSO"?
Tutto questo non pu essere fatto inconsciamente.
Ma successivamente il "TUO PIANO" richiede che TU debba
dimenticarti di averlo fatto, cosicch sembra estraneo alla "TUA
INTENZIONE": un avvenimento che prescinde dal TUO stato mentale,
un risultato con un effetto reale su di TE, invece di uno
determinato da "TE STESSO".
5. questo rapido dimenticarti del ruolo che assumi nel costruire
la tua realt che fa si' che le difese sembrino essere al di la'
del "TUO CONTROLLO".
Ma "QUELLO" che hai dimenticato pu essere ricordato, se sei
disposto a riconsiderare "LA DECISIONE" che doppiamente protetta
dall'oblio.
Il fatto che non ricordi e' solo il segno che "QUESTA DECISIONE"
resta ancora in vigore, per quanto riguarda i "TUOI DESIDERI".
Non confondere questo con un fatto.
Le difese devono rendere i fatti irriconoscibili.
Esse puntano a fare questo, ed questo che fanno.
6. Ogni difesa prende "frammenti" DALL'INTERO, li assembla senza
tener conto dei loro "VERI RAPPORTI", e cos costruisce illusioni
di un intero che non esiste.
questo processo che IMPONE "la minaccia" e non qualsiasi
risultato che ne possa derivare.
Quando le parti sono "strappate" DALL'INTERO e viste come separate
e intere in se stesse, diventano "simboli" che rappresentano
l'attacco nei confronti DELL'INTERO:
attacco che ha effettivamente successo, cos che le parti non
verranno mai pi viste come " UN INTERO".
Eppure HAI "dimenticato" che rappresentano solo la "TUA DECISIONE"
di quello che deve essere reale, perch prenda il posto di QUELLO
CHE E' REALE.
7. La malattia e' "UNA DECISIONE".
Non una cosa che ti capita, qualcosa che non hai assolutamente
cercato, che ti rende debole e ti porta sofferenza.

Ma e "UNA SCELTA" che compi, "UN PIANO" che adotti, quando per un
attimo "LA VERITA'" sorge nella "TUA MENTE" allucinata e tutto il
mondo sembra andare verso la rovina e prepararsi a crollare.
Adesso sei malato, perch "LA VERIT" possa andarsene via e non
minacciare pi le TUE costruzioni.
8.Come pensi che la malattia possa aver successo nel proteggerti
DALLA VERITA'?
Perch dimostra che il corpo non separato da te, e cos TU devi
essere separato DALLA VERITA'.
TU provi dolore perch lo prova il corpo, e in questo dolore sei
uno con esso.
Cos la tua "VERA IDENTITA"' viene preservata, e lo "STRANO
PENSIERO" che ti perseguita e che ti dice che TU potresti essere
"QUALCOSA" al di la' di questo piccolo mucchio di polvere, viene
zittito e placato!
Perch vedi, che questa polvere pu farti soffrire, contorcere le
tue membra e fermare il tuo cuore, ordinandoti di morire e di
smettere di esistere.
9.Cos il corpo e' pi forte "DELLA VERITA'", che ti chiede di
vivere, ma non pu vincere la "TUA SCELTA" di morire.
Cos il corpo e' pi potente della "VITA ETERNA", il "CIELO" pi
debole dell'inferno, e "IL DISEGNO" di DIO per la salvezza di "SUO
FIGLIO", e' avversato da una decisione pi forte della "SUA
VOLONT".
"SUO FIGLIO" e' polvere, "IL PADRE" incompleto e il caos siede
trionfante sul "SUO TRONO".
10.Tale e' il "TUO PIANO" per la tua difesa.
E TU credi che "IL CIELO" si sottometta di fronte ad attacchi
pazzeschi come questi, mentre DIO viene accecato dalle tue
illusioni, "LA VERITA'" convertita in menzogne e tutto l'universo
asservito a leggi che le "TUE DIFESE" vorrebbero imporgli.
Eppure chi crede alle illusioni se non "COLUI" che le ha fatte?
Chi altri pu vederle e reagire ad esse come se fossero la verit?
11.DIO non sa niente dei "TUOI PIANI" per cambiare la "SUA
VOLONT".
L'universo resta incurante delle leggi con cui TU hai pensato di
governarlo.
E "IL CIELO" non si e' piegato all'inferno, ne' "LA VITA" alla
morte!
Puoi "SOLO SCEGLIERE" di pensare che muori, o di ammalarti o di
distorcere "LA VERITA'" in un modo qualsiasi.
Quello che "E' CREATO" e' separato da tutto questo.
Le difese sono piani per sconfiggere "QUELLO" che non pu essere
attaccato.
Questo "E' INALTERABILE" e non pu cambiare.
"E QUELLO CHE E' TOTALMENTE SENZA PECCATO NON PUO' PECCARE".
12."QUESTA E' LA PURA E SEMPLICE VERITA'"!
Non fa appello ne' al potere ne' al trionfo.

Non richiede obbedienza, e non cerca di dimostrare come sono


futili e meschini i "TUOI TENTAVI" di pianificare delle difese che
vogliono alterarla.
"LA VERITA'" vuole darti semplicemente felicit,perch questo e'
il "SUO SCOPO"!
Forse sospira un poco quando getti via i "SUOI DONI", eppure sa
con certezza perfetta che "QUELLO" che DIO vuole per TE, deve
essere ricevuto.
13. "QUESTO FATTO" che dimostra che il tempo e' un'illusione.
Poich il tempo ti fa pensare che "QUELLO" che DIO ti ha dato non
"LA VERITA'" adesso, come deve essere.
"I PENSIERI DI DIO NON HANNO NULLA A CHE FARE CON IL TEMPO".
Poich il tempo non che un'altra difesa senza significato che
hai fatto contro "LA VERITA'".
Eppure quello che "EGLI VUOLE" e' qui, e TU resti come EGLI ti ha
creato!
14."LA VERITA'" ha un potere che va molto al di la' della difesa,
perch nessuna illusione pu restare LA' dove stato permesso
"ALLA VERITA'" di entrare.
E perviene ad "OGNI MENTE" che depone le armi e smette di giocare
con la follia.
Pu essere "TROVATA" in ogni momento: oggi, se sceglierai di
esercitarti nel dare il benvenuto "ALLA VERITA'".
15.Questo oggi e' il "NOSTRO INTENTO"!
E dedicheremo per 2 volte un quarto d'ora a chiedere "ALLA
VERITA'" di venire a noi e renderci liberi.
E "LA VERITA'" verr, poich non mai stata separata da noi.
Aspetta semplicemente proprio "QUESTO INVITO" che oggi noi le
facciamo.
Inizieremo con una preghiera di guarigione, che ci aiuti ad
elevarci al di sopra dell'atteggiamento di difesa, e permetta
"ALLA VERITA'" di essere come e' sempre stata:
LA MALATTIA E' UNA DIFESA CONTRO LA VERITA'.
ACCETTERO' LA VERITA' DI QUELLO CHE SONO, E LASCERO' CHE OGGI LA
MIA MENTE
SIA COMPLETAMENTE GUARITA.
16."LA GUARIGIONE" illuminer in un lampo la "TUA MENTE" aperta,
mentre la pace
e "LA VERITA'" emergeranno per prendere il posto della guerra e
delle vane chimere.
Non ci saranno angoli oscuri che la malattia possa nascondere e
continuare a difendere dalla luce "DELLA VERITA'".
Non rimarranno nella "TUA MENTE" pallide figure provenienti dai
"TUOI SOGNI", ne' le loro oscure attivit senza significato, con
doppi fini, ricercate follemente.
"ESSA" sar guarita da tutti i desideri malati cui ha cercato di
autorizzare il corpo ad obbedire.

17.Ora il corpo e' guarito, perch "LA FONTE" della malattia e'
stata aperta al sollievo.
E riconoscerai di aver messo bene in pratica nel seguente modo: il
corpo non dovrebbe affatto sentire.
Se avrai "AVUTO SUCCESSO", allora non ci sar alcuna sensazione di
sentirsi malati o sentirsi bene, di dolore o di piacere.
"NELLA MENTE" non c' assolutamente alcuna risposta a quello che
il corpo fa.
Resta la sua utilit e nulla pi!
18.Forse non ti rendi conto "CHE QUESTO" toglie i limiti che avevi
posto al corpo con gli scopi che gli "HAI ASSEGNATO".
Mentre questi sono messi da parte, "LA FORZA" che il corpo ha,
sar sufficiente a servire tutti gli scopi "VERAMENTE UTILI".
"LA SALUTE" del corpo e' pienamente garantita, perch non
limitata dal tempo, dal clima o dalla fatica, dal cibo o dal bere,
o da qualunque altra legge che avevi fatto s che servisse
precedentemente.
Non hai bisogno di far nulla ora per farlo stare bene, perch la
malattia e' diventata impossibile.
19.Ma questa protezione ha bisogno di essere preservata con una
"VIGILANZA ACCURATA".
Se permetti che la "TUA MENTE" ospiti dei pensieri di attacco,
ceda al giudizio o faccia piani contro le incertezze future, avrai
nuovamente collocato male "TE STESSO", e avrai fatto un'identit
corporea che attaccher il corpo, perch "LA MENTE" e' malata.
20.Poni un rimedio istantaneo, se questo dovesse capitare, non
permettere al TUO atteggiamento difensivo di ferirti ancora.
Non essere confuso su quello che deve "ESSERE GUARITO", ma di' a
te stesso:
HO DIMENTICATO QUELLO CHE SONO REALMENTE, PERCHE' HO SCAMBIATO
IL MIO CORPO PER ME STESSO.
LA MALATTIA E' UNA DIFESA CONTRO LA VERITA'.
MA IO NON SONO UN CORPO, LA MIA MENTE NON PUO' ATTACCARE.
QUINDI IO NON POSSO ESSERE MALATO.

LEZIONE 137
QUANDO SONO GUARITO NON SONO GUARITO DA SOLO
1.L'idea odierna resta il pensiero centrale su cui si basa "LA
SALVEZZA".
Poich "LA GUARIGIONE" e' l'opposto di tutte le idee del mondo che
indugiano sulla malattia e su stati separati.

La malattia e' un ritirarsi dagli altri, e' un chiudersi nei


confronti "DELL'UNIONE".
Diventa una porta che si chiude su un SE' separato e lo mantiene
isolato e solo.
2.La malattia e' isolamento.
Perch sembra mantenere un SE' separato da tutto il resto, a
soffrire quello che gli altri non sentono.
Essa da' al corpo il potere finale di rendere reale la
separazione, e di mantenere "LA MENTE" in una prigione solitaria,
spezzata e tenuta a pezzi da una solida parete di carne ammalata,
che "ESSA" non pu superare.
3.Il mondo obbedisce alle leggi che vengono servite dalla
malattia, ma "LA GUARIGIONE" opera a prescindere da esse.
impossibile che qualcuno "SIA GUARITO" da solo.
Nella malattia EGLI deve essere indipendente e separato.
Ma la guarigione e' la "SUA DECISIONE" di essere nuovamente "UNO"
e di accettare il "SUO SE'" con tutte le sue parti intatte e
inattaccate.
Nella malattia il "SUO SE'" appare smembrato, e senza l'unit che
gli d vita.
Ma "LA GUARIGIONE" si compie non appena EGLI vede che il corpo non
ha il potere di attaccare l'unit universale "DEL FIGLIO" di DIO.
4.La malattia vuole dimostrare che le menzogne devono essere la
verit.
Ma la guarigione dimostra che "LA VERITA'" e' vera!
La separazione che la malattia vuole imporre non mai realmente
avvenuta.
Essere guarito significa semplicemente accettare "QUELLO" che
sempre stata la "SEMPLICE VERITA'", e che rimarr per sempre
esattamente come e' sempre stata.
Ma agli occhi abituati alle illusioni, deve "ESSERE DIMOSTRATO"
che quello che vedono e' falso.
Dunque "LA GUARIGIONE", che non mai stata necessaria "ALLA
VERITA'", deve dimostrare che la malattia non reale.
5.Cos "LA GUARIGIONE" potrebbe essere definita un "CONTRO-SOGNO",
che cancella il sogno di malattia in nome "DELLA VERITA'", ma non
nella "VERITA' STESSA".
Proprio come "IL PERDONO" guarda oltre tutti i peccati che non
sono mai stati commessi, "LA GUARIGIONE" elimina solo le illusioni
che non sono mai avvenute.
Proprio come il "MONDO REALE" emerger per prenderne il posto di
quello che non assolutamente mai stato, "LA GUARIGIONE" offre
solo la riparazione per situazioni immaginate e false idee che i
sogni richiamano, facendole diventare immagini "DELLA VERITA'".
6.Tuttavia non pensare che "LA GUARIGIONE" non sia degna della"TUA
FUNZIONE" qui.
Perch "L'ANTI CRISTO" diventa pi potente di "CRISTO" per coloro
che sognano che il mondo sia reale.

Il corpo sembra essere pi solido e pi stabile "DELLA MENTE".


E "L'AMORE" diventa un sogno, mentre la paura resta l'unica realt
che pu essere vista, giustificata e compresa appieno.
7.Proprio come "IL PERDONO" spazzer via ogni peccato col suo
splendore, e il "MONDO RELAE" occuper il posto di quanto TU hai
fatto, cos "LA GUARIGIONE" sostituir le fantasie di malattia che
hai conservato davanti alla pura e semplice "VERITA'"!
Quando la malattia sar stata vista scomparire, nonostante tutte
le leggi che sostengono che essa non pu che essere reale, allora
le domande avranno "OTTENUTO RISPOSTA".
E le leggi non potranno pi essere coltivate ne' obbedite.
8."LA GUARIGIONE E' LIBERTA'".
Perch dimostra che i sogni non prevarranno contro "LA VERITA'".
"LA GUARIGIONE E' CONDIVISA".
E con questo attributo "ESSA" dimostra che "LE LEGGI" diverse da
quelle che sostengono che la malattia e' inevitabile, sono "PIU'
POTENTI" dei loro opposti malati.
"LA GUARIGIONE E' FORZA"!
Poich la debolezza viene superata con la SUA dolce mano, e "LE
MENTI" che erano circondate di mura all'interno di un corpo, sono
libere di unirsi ad "ALTRE MENTI" per essere forti per sempre.
9.Guarigione, perdono, e lieto scambio di tutto il mondo di dolore
con un mondo dove la tristezza non pu entrare, sono "I MEZZI" con
i quali lo Spirito Santo ti sprona a seguirlo!
Le sue "DOLCI LEZIONI" insegnano con quanta facilit "LA SALVEZZA"
pu essere TUA; quanta poca pratica devi intraprendere per
lasciare che le "SUE LEGGI" sostituiscano quelle che hai fatto TU
per mantenerti prigioniero della morte.
La "SUA VITA" diventa la TUA, man mano che TU estendi il poco
aiuto che EGLI chiede nel liberarti da tutto quello che ti abbia
mai causato dolore.
10.E man mano che permetterai di "ESSERE GUARITO", vedrai tutti
coloro che sono intorno a te, o chi attraversa la "TUA MENTE" o
chi tocchi o coloro che sembrano non avere alcun contatto con TE,
guariti insieme TE.
Forse non li riconoscerai tutti, ne' ti renderai conto di quanto
grande la "TUA OFFERTA" a tutto il mondo, quando permetterai che
"LA GUARIGIONE" venga a TE.
"MA NON SEI GUARITO DA SOLO".
E moltitudini riceveranno "IL DONO" che TU riceverai quando "SARAI
GUARITO"!
11.Coloro che "SONO GUARITI" diventeranno strumenti di guarigione.
E non passa del tempo tra l'istante che essi sono guariti e "LA
GRAZIA" della guarigione che viene data loro perch "LA DIANO".
Quello che opposto a DIO non esiste, e chi non lo accetta
all'interno della "SUA MENTE", diventa un rifugio in cui chi
affaticato pu fermarsi a riposare.
Perch qui "LA VERITA'" viene concessa, e qui tutte le illusioni

sono portate "ALLA VERITA'".


12."NON VUOI FORSE OFFRIRE ASILO ALLA VOLONT DI DIO"?
Non fai che invitare il "TUO SE'" ad essere "A CASA".
E "QUESTO INVITO" pu forse essere rifiutato?
Chiedi "ALL'INEVITABILE" di accadere e non fallir mai!
L'altra scelta e' solo di chiedere a quello che non pu essere di
essere, e questo non pu succedere.
Oggi chiediamo che solo "LA VERITA'" occupi la "NOSTRA MENTE",
cos che pensieri di guarigione in questo giorno vadano da
"QUELLO" che e' guarito a "QUELLO" che deve essere ancora guarito,
consapevoli che entrambi si verificheranno come una "COSA SOLA".
13.Ricorderemo, allo scoccare dell'ora, che la nostra funzione e'
permettere che la "NOSTRA MENTE" sia guarita, cosicch possiamo
portare guarigione al mondo, scambiando le maledizioni con "LE
BENEDIZIONI", il dolore con "LA GIOIA" e la separazione con "LA
PACE" di DIO.
Non vale forse la pena di dare un minuto all'ora per ricevere un
dono "COME QUESTO"?
Non forse un piccolo prezzo, offrire un po' di tempo in cambio
del dono "DI TUTTO"?
14.Tuttavia dobbiamo essere preparati ad un "SIMILE DONO".
E cos cominciamo il giorno con questo, e dedicheremo 10 minuti a
questi pensieri con i quali concluderemo il giorno, allo stesso
modo, questa sera:
QUANDO VENGO GUARITO NON VENGO GUARITO DA SOLO.
E VOGLIO CONDIVIDERE LA MIA GUARIGIONE CON IL MONDO,
AFFINCHE' LA MALATTIA POSSA ESSERE BANDITA DALLA MENTE
DELL'UNICO FIGLIO DI DIO, CHE E' IL MIO UNICO SE'.
15.Lascia che "LA GUARIGIONE" si manifesti attraverso di TE
proprio oggi.
E mentre riposi tranquillo, sii preparato "A DARE" mentre ricevi,
a trattenere solo quello che dai e a ricevere "LA PAROLA" di DIO
affinch prenda il posto di tutti i folli pensieri che sono mai
stati immaginati.
Ora ci "UNIAMO INSIEME" per far star bene tutto quello che era
malato, e offrire benedizione dove c'era attacco.
E non permetteremo che "QUESTA FUNZIONE" sia dimenticata man mano
che ogni ora del giorno scivola via, ricordando il "NOSTRO SCOPO"
con questo pensiero:
QUANDO VENGO GURITO NON VENGO GUARITO DA SOLO.
E VOGLIO BENEDIRE I MIEI FRATELLI, PERCHE' VOGLIO ESSERE GUARITO
CON LORO, MENTRE LORO SONO GUARITI CON ME.

LEZIONE 138
IL CIELO E' LA DECISIONE CHE DEVO PRENDERE
1.In questo mondo "IL CIELO" e' una scelta, perch qui noi
crediamo che ci siano alternative tra cui scegliere.
Pensiamo che tutte le cose abbiano un opposto e che scegliamo
quello che vogliamo.
Se esiste "IL CIELO" allora ci deve essere anche l'inferno, perch
la contraddizione e' il modo in cui facciamo quello che percepiamo
e quello che pensiamo sia reale.
2."LA CREAZIONE NON CONOSCE".
Ma qui l'opposizione e' parte dell'essere reale.
questa strana percezione della verit che fa si' che la scelta
"DEL
CIELO"
sembri
essere
la
stessa
cosa
dell'abbandono
dell'inferno.
"NON E' PROPRIO COSI'"!
Ma quello che e' vero "NELLA CREAZIONE" di DIO non pu entrare qui
finch non riflesso in "QUALCHE FORMA" che il mondo possa
comprendere.
"LA VERITA'" non pu venire dove pu essere percepita soltanto con
paura.
Perch questo sarebbe l'errore, che "LA VERITA'" possa essere
portata alle illusioni.
L'opposizione fa si' che "LA VERITA'" non sia benvenuta, ed "ESSA"
non pu venire.
3."LA SCELTA" e' l'ovvia fuga da quanto appare come opposti.
"LA DECISIONE" fa si' che uno solo degli obbiettivi in conflitto,
diventi "LA META" dello sforzo e del dispendio di tempo.
Senza decisione, il tempo e' solo uno spreco ed uno sforzo
inutile.
speso in cambio di niente, e il tempo trascorre senza risultati.
Non c' alcun senso di guadagno, perch nulla viene realizzato:
nulla viene appreso.
4.Hai bisogno che ti venga ricordato che pensi che ti stai
confrontando con miglia di scelte, quando in realt ce n' "UNA
SOLA" da fare.
E anche questo sembra essere soltanto una scelta.
Non confonderti con tutti i dubbi che miriadi di decisioni
vorrebbero indurre.
Non ne prendi che "UNA SOLA".
E quando "QUEST'UNICA DECISIONE" verr presa, percepirai che non
era affatto una scelta.
Perch "LA VERITA'" e' vera e nient'altro e' vero.
Non c' contraddizione "ALLA VERITA'".
5.Scegliere dipende dall'apprendimento.
"LA VERITA'" non pu essere appresa, ma solo riconosciuta.
Nel riconoscimento sta la "SUA ACCETTAZIONE" e nel momento in cui

viene accettata e' conosciuta.


Ma "LA CONOSCENZA" va al di la' degli obbiettivi che noi cerchiamo
di insegnare all'interno della struttura di "QUESTO CORSO".
I nostri, sono obbiettivi di insegnamento, che vanno acquisiti
apprendendo "COME RAGGIUNGERLI", cosa sono e cosa ti offrono.
Le decisioni sono il risultato del tuo apprendimento, perch si
basano su quello che TU hai accettato come verit di quello che
sei e di quali devono essere i tuoi bisogni.
6. In questo mondo follemente complicato, "IL CIELO" sembra
prendere la forma della scelta, piuttosto che essere semplicemente
"QUELLO" che e'.
Di tutte le scelte che hai cercato di fare, "QUESTA" e' la pi
semplice, la pi definitiva e prototipo di tutto il resto,
"L'UNICA" che mette al giusto posto tutte le decisioni.
Se TU potessi decidere il resto, "QUEST'UNICA" resterebbe
irrisolta.
Ma quando risolverai "QUEST'UNICA DECISIONE", le altre saranno
risolte tutte, insieme ad essa, perch tutte le decisioni nascono
da "QUESTA" assumendo forme diverse.
Ecco l'ultima e l'unica scelta in cui "LA VERITA'" viene accettata
o negata.
7.Cos oggi incominciamo a prendere in considerazione "LA SCELTA"
per aiutarci a fare, la quale stato fatto il tempo.
Questo e' lo "SCOPO SANTO" del tempo, ma ora trasformato
dell'intento che TU gli hai dato, e cio che esso sia un mezzo per
dimostrare che l'inferno sia reale, che la speranza muta in
disperazione e la vita stessa debba alla fine essere sopraffatta
dalla morte.
Solo nella morte gli opposti sono risolti, perch porre fine
all'opposizione e' morire.
E cos "LA SALVEZZA" deve essere vista come morte, perch "LA
VITA" e' vista come conflitto.
Risolvere il conflitto e' anche porre fine alla "TUA VITA".
8.Questi
pensieri
pazzeschi
possono
produrre
un'influenza
inconscia di grande intensit, e stringere "LA MENTE" con terrore
e ansia cos forti, che "ESSA" non lascer le sue idee in merito
alla sua protezione.
"ESSA" deve essere salvata "DALLA SALVEZZA", minacciata per essere
al sicuro e magicamente corazzata contro "LA VERITA'".
E queste decisioni sono rese inconsapevoli, per mantenerle al
sicuro e indisturbate:
lontane dall'interrogarsi, dalla ragione e dal dubbio.
9."IL CIELO VIENE SCELTO CONSCIAMENTE".
"LA SCELTA" non potr essere fatta fintanto che "LE ALTERNATIVE"
non saranno accuratamente viste e comprese.
Tutto quanto e' velato da ombre e deve essere innalzato "ALLA
COMPRENSIONE", per essere nuovamente giudicato questa volta con
l'aiuto "DEL CIELO".
E tutti gli errori di giudizio che "LA MENTE" aveva compiuto in

precedenza saranno aperti "ALLA CORREZIONE", man mano che


VERITA'" li licenza come senza causa.
Ora essi sono senza effetti!
Non possono essere nascosti, perch la loro nullit e'
riconosciuta.

"LA
ora

10.La scelta cosciente "DEL CIELO" e' sicura come "LA FINE" della
paura
dell'inferno,
quando
viene
innalzata
dal
suo
scudo
protettivo di inconsapevolezza ed portata "ALLA LUCE".
Chi pu decidere tra quanto viene "VISTO CHIARAMENTE" e quanto non
riconosciuto?
E tuttavia chi pu non riuscire a fare una scelta tra "DUE
ALTERNATIVE", quando "UNA SOLA" e' vista come valida e l'altra
come una cosa totalmente priva di valore, una fonte di colpa
e di dolore solo immaginata?
Chi esiter a compiere "UNA SCELTA" come questa?
"E NOI ESITEREMO FORSE A SCEGLIERE, OGGI"?
11.Facciamo la scelta "DEL CIELO" appena svegli, e trascorriamo 5
muniti ad assicurarci di aver preso "L'UNICA DECISIONE" sana.
Riconosciamo di compiere una "SCELTA COSCIENTE" tra quello che
esiste e quello che non ha altro se non un'apparenza della verit.
Il suo pseudo essere, portato a "QUELLO" che e' reale, e'
inconsistente e trasparente "NELLA LUCE".
Non contiene terrore ora, perch quello che era stato enorme,
vendicativo, spietato dall'odio, richiede che via sia oscurit
perch la paura possa far presa.
Ora
"VIENE
RICONOSCIUTO"
solo
come
un
errore
sciocco
e
insignificante.
12.Questa
sera,
prima
di
chiedere
gli
occhi
nel
sonno,
riaffermiamo "LA SCELTA" che abbiamo fatto ogni ora.
Ed ora dedichiamo gli ultimi 5 minuti della nostra giornata, "ALLA
DECISIONE" con la quale ci siamo svegliati.
Al trascorrere di ogni ora, abbiamo nuovamente dichiarato la
"NOSTRA SCELTA", in un breve momento di calma, dedicato al
mantenimento della sanit mentale.
Ed infine chiudiamo il giorno con questo, prendendo atto che
"ABBIAMO SCELTO" solo quello che vogliamo:
IL CIELO E' LA DECISIONE CHE DEVO PRENDERE.
LA PRENDO ORA, E NON CAMBIERO' LA MIA MENTE,
PERCHE' E' LA SOLA COSA CHE VOGLIO.

LEZIONE 139
ACCETTER L'ESPIAZIONE PER ME STESSO
1.Qui sta la fine della scelta!
Perch qui perveniamo "ALLA DECISIONE" di accettarci come DIO ci
ha creati.

Che cosa e' "LA SCELTA" se non l'incertezza di quello che siamo?
Non vi dubbio che non sia radicato qui.
Non c' domanda che non implichi "L'UNICA DOMANDA", semplice
domanda, cosa sono?
2.Ma chi potrebbe fare "QUESTA DOMANDA" se non qualcuno che ha
rifiutato di conoscere "SE STESSO"?
Soltanto il rifiuto di accettare "TE STESSO", potrebbe far
sembrare sincera la domanda.
L'unica cosa che pu essere sicuramente conosciuta da ogni cosa
vivente, e' "QUELLO" che essa e'.
Da questo unico punto di certezza, considera le altre cose, certe
come SE STESSA.
3.L'incertezza riguardo a "QUELLO" che devi essere e' un
autoinganno su una scala cos vasta, che la sua grandezza non pu
affatto essere concepita.
Essere vivo e non conoscere "TE STESSO", e' credere che in realt
sei morto.
Perch cosa e' "LA VITA" se non essere "TE STESSO", e cosa se non
TU, pu essere "VIVO" invece?
CHI E' COLUI CHE DUBITA?
DI COSA DUBITA?
CHI METTE IN DISCUSSIONE?
CHI PUO' RISPONDERGLI?
4.EGLI afferma semplicemente di non essere "SE STSSO", e dunque,
essendo qualcos'altro, diventa qualcuno che dubita di "QUELLO" che
quel qualcosa e'.
Ma EGLI non avrebbe assolutamente mai potuto essere vivo a meno
che non conoscesse "LA RISPOSTA".
Se chiede come se non sapesse, mostra semplicemente di non voler
essere "LA COSA" che e'.
L'ha accettata perch vive: ha emesso un giudizio contro di
"ESSA", ne ha negato "IL VALORE" e ha deciso di non conoscere
"L'UNICA CERTEZZA" in base alla quale vive.
5.Cos diventa incerto della "SUA VITA", perch ha negato "QUELLO"
che e'.
per questa negazione che hai bisogno "DELL'ESPIAZIONE".
La TUA negazione non ha prodotto cambiamenti in "QUELLO" che sei.
Ma TU hai diviso la "TUA MENTE" in quello che conosce e in quello
che non conosce "LA VERITA'".
"TU SEI TE STESSO"!
Non c' dubbio a questo riguardo.
Eppure TU lo metti in dubbio.
Ma TU non chiedi quale parte di te pu realmente dubitare di "TE
STESSO".
Non pu essere davvero una parte di TE quella che fa questa

domanda.
Perch chiede di qualcuno che conosce "LA RISPOSTA".
Se fosse parte di TE, allora "LA CERTEZZA" sarebbe impossibile.
6."L'ESPIAZIONE" pone rimedio alla strana idea che sia possibile
dubitare di "TE STESSO", ed essere insicuro di "QUELLO" che sei
realmente.
Questa e' la profondit' della pazzia.
Tuttavia e' il quesito universale del mondo.
Cosa significa questo se non il fatto che il mondo e' pazzo?
Perch condividere la sua pazzia nella triste credenza che quello
che universale qui, sia vero?
7.Nulla di quello che il mondo crede e' vero!
un luogo il cui scopo e' essere una dimora, in cui coloro che
sostengono di non conoscere "SE STESSI", possono venire a chiedere
che cosa sono.
Ed essi verranno ancora fino al momento in cui "L'ESPIAZIONE"
verr accettata, e impareranno che impossibile dubitare di "SE
STESSI", e non essere consapevoli di "QUELLO" che si e'.
8.Ti si pu essere chiesta soltanto l'accettazione, poich
"QUELLO" che sei e' certo!
stabilito per sempre nella "SANTA MENTE" di DIO, e nella TUA.
talmente al di al' di ogni dubbio e interrogativo, che chiedere
che cosa dev'essere, e' la prova di cui hai bisogno per mostrare
che credi alla contraddizione che non sai "QUELLO"
che non puoi non sapere.
questa una domanda, o un'affermazione che nega se stessa
nell'affermazione?
Non permettiamo alle nostre "SANTE MENTI" di essere occupate con
fantasticherie senza senso come questa.
9.Abbiamo "UNA MISSIONE" qui.
Non siamo venuti per rafforzare la pazzia nella quale un tempo
credevamo.
Non dimentichiamo "L'OBBIETTIVO" che abbiamo accettato.
Quanto siamo venuti "AD OTTENERE" e' pi che soltanto la nostra
"SOLA FELICITA'".
Quello che accettiamo per "QUELLO" che siamo, proclama "QUELLO"
che ognuno deve essere, assieme a noi.
Non respingere i "TUOI FRATELLI" o respingerai "TE STESSO".
Guardali amorevolmente, affinch essi possano sapere di essere
parte di TE, e TU di loro.
10.Questo insegna "L'ESPIAZIONE", e dimostra che l'unit "DEL
FIGLIO" di DIO e' inattaccata dalla sua convinzione di non sapere
"QUELLO" che e'.
Accetta "L'ESPIAZIONE", oggi, non per cambiare "LA REALT", ma
semplicemente per accettare "LA VERITA'" su "TE STESSO", e
percorri la tua strada rallegrandoti nell'infinito amore di DIO.
"SOLO QUESTO che ci viene chiesto di fare.
"SOLO "QUESTO" che noi faremo oggi!

11.Dedicheremo 5 minuti al mattino e alla sera per consacrare la


"NOSTRA MENTE" al nostro compito di oggi.
Cominciamo con questo ripasso di quello che la nostra missione:
ACCETTERO' L'ESPIAZIONE PER ME STESSO,
PERCHE' SONO TUTTORA COME DIO MI HA CREATO.
Non abbiamo perso "LA CONOSCENZA" che DIO ci ha dato quando ci ha
creato come LUI.
Possiamo ricordarlo per tutti poich nella creazione tutte "LE
MENTI" sono "UNA SOLA".
E nella nostra memoria c' il ricordo di quanto i "NOSTRI
FRATELLI" ci sono cari in verit, di quanto "OGNI MENTE" e' una
parte di noi, di quanto fedeli "ESSI" ci siano realmente stati,
e di come l'amore di "NOSTRO PADRE" li contenga tutti!
12.In ringraziamento per tutta "LA CREAZIONE", nel nome del "SUO
CREATORE" e della "SUA UNIT" con tutti gli aspetti "DELLA
CREAZIONE", noi oggi ripetiamo ogni ora la nostra consacrazione
alla "NOSTRA CAUSA", man mano che lasciamo da parte tutti i
pensieri che ci vogliono distrarre dalla nostra "SANTA META".
Per alcuni minuti lascia che la "TUA MENTE" sia ripulita di tutte
le sciocche ragnatele che il mondo vuole intessere intorno al
"SANTO FIGLIO" di DIO.
E impara la natura fragile delle catene che sembrano mantenere la
conoscenza di "TE STESSO" separata dalla "TUA CONSAPEVOLEZZA",
mentre dici:
ACCETTERO' L'ESPIAZIONE PER ME STESSO,
PERCHE' SONO TUTTORA COME DI MI HA CREATO.

LEZIONE 140
SOLO DELLA SALVEZZA SI PU DIRE CHE CURI
1.Cura e' una parola che non pu essere applicata a ogni rimedio
che il mondo accetta come benefico.
Quello che il mondo percepisce come terapeutico e' solo qualcosa
che far stare meglio il corpo.
Quando cerca di guarire "LA MENTE", non vede separazione dal
corpo, dove pensa che esita "LA MENTE".
Le sue forme di guarigione cos devono sostituire illusione con
illusione.
Il credere nella malattia assume un'altra forma, e cos "IL
PAZIENTE" ora si percepisce sano.
2.EGLI non e' guarito.
EGLI ha semplicemente sognato di essere malato, e nel sogno ha
trovato una formula magica per stare bene.
Per EGLI non si risvegliato dal sogno, e quindi la "SUA MENTE"
resta esattamente come era prima.

EGLI non ha visto "LA LUCE" che lo avrebbe risvegliato e che


avrebbe messo fine al sogno.
Quale differenza fa in realt il contenuto di un sogno?
O SI DORME O SI E' SVEGLI.
Non c' nulla tra le "DUE" condizioni.
3.I sogni felici che lo Spirito Santo porta sono diversi dai sogni
del mondo, in cui uno pu semplicemente sognare di essere sveglio.
I sogni che "IL PERDONO" permette "ALLA MENTE" di percepire, non
inducono un'altra forma di sonno, in modo che "IL SOGNATORE" sogni
un altro sogno.
I SUOI SOGNI FELICI SONO MESSAGGERI DELL'ALBEGGIARE DELLA VERITA'
SULLA MENTE.
Conducono dal sonno ad un "DOLCE RISVEGLIO", cosicch i sogni
saranno svaniti.
E cos "CURANO" per tutta l'eternit.
4. L'ESPIAZIONE GUARISCE CON CERTEZZA, E CURA TUTTE "le malattie".
Perch "LA MENTE" che comprende che la malattia non pu essere
altro che un sogno, non "INGANNATA" dalle forme che la malattia
pu assumere.
Non pu venire alcuna malattia dove la colpa "E' ASSENTE", perch
la malattia non che un'altra forma della colpa.
"L'ESPIAZIONE" non guarisce il malato, perch "QUESTA" non una
cura.
Porta via la colpa che rende possibile la malattia.
"E QUESTA E' VERAMENTE UNA CURA".
Perch la malattia adesso se ne andata, senza lasciare nulla a
cui possa ritornare.
5.Sia pace a TE che sei stato curato in DIO, e non in futili
sogni.
Perch "LA CURA" deve venire DALLA SANTIT, e la santit non pu
essere trovata dove viene coltivato il peccato.
DIO dimora in "TEMPLI SANTI".
EGLI e' interdetto dove entrato il peccato.
Tuttavia non esiste luogo in cui EGLI non sia.
E dunque il peccato non pu avere alcuna dimora in cui nascondersi
dalla "SUA BENEFICENZA".
Non c' luogo ove non sia "LA SANTIT", ed in nessun luogo possono
dimorare peccato e malattia.
6.Questo e' "IL PENSIERO" che cura.
Non fa differenze fra irrealt.
Ne' cerca di guarire quello che non e' malato, incurante di dove
si trova il bisogno di guarigione.
"QUESTA NON E' MAGIA".
semplicemente un ricorso "ALLA VERITA'", che non pu non guarire
e guarire per sempre.
Non "UN PENSIERO" che giudica un'illusione in base alla sua
dimensione, alla sua grandezza, o a qualunque altra cosa sia in
relazione con la forma che assume.
Si focalizza semplicemente su "QUELLO" che e', e sa che nessuna

illusione pu essere reale.


7.Non tentiamo di cercare di curare quello che non pu ammalarsi,
oggi.
"LA GUARIGIONE" deve essere cercata solo dove e', e poi applicata
a "QUELLO" che malato, cos che possa "ESSERE CURATO".
Non esiste rimedio fornito dal mondo che possa portare un
cambiamento in qualcosa.
"LA MENTE" che porta le illusioni "ALLA VERITA'" e' realmente
cambiata.
Non esiste altro cambiamento "CHE QUESTO"!
Perch come pu un'illusione differenziarsi da un'altra, se non in
attributi che non hanno alcuna sostanza, alcuna realt, alcun
nucleo centrale e nulla che sia veramente diverso?
8.Oggi cerchiamo di cambiare idea in merito "ALLA FONTE" della
malattia, perch cerchiamo "UNA CURA" per tutte le illusioni, non
un'altra sostituzione tra di esse.
Oggi cercheremo di trovare "LA FONTE" della guarigione, che
nella "NOSTRA MENTE" perch "NOSTRO PADRE" l'ha messa li' per noi.
Non lontana da noi pi di quanto non lo siamo "NOI STESSI".
Ci tanto vicina quanto lo sono i "NOSTRI PENSIERI": cos vicina
che impossibile perderla.
Abbiamo solo bisogno di cercarla e la troveremo!
9.Oggi non saremo sviati da quanto ci appare malato.
Oggi andremo al di la' delle apparenze e raggiungeremo "LA FONTE"
della guarigione, "DALLA QUALE" nessuno e' escluso.
Avremo successo nella misura in cui ci renderemo conto che non si
pu mai fare una distinzione significativa tra quello che non
vero e quello che altrettanto non vero.
Qui non ci sono gradi , e non si crede che quello che non esiste
sia pi vero in certe forme piuttosto che in altre.
Sono tutte false, e possono "ESSERE CURATE" perch non sono vere.
10.Cos lasciamo da parte i nostri amuleti, i nostri incantesimi e
le medicine, le nostre litanie e i pezzettini di magia qualunque
sia la forma che assumono.
Resteremo tranquilli, e ascolteremo "LA VOCE" della guarigione,
che "CURERA'" tutte le malattie come una sola, ripristinando la
santit "NEL FIGLIO" di DIO.
Nessuna voce tranne "QUESTA" pu curare.
Oggi ascolteremo "UN'UNICA VOCE" che ci parla di verit, dove
tutte le illusioni cesseranno, e "LA PACE" ritorna all'eternit,
quieta dimora di DIO.
11.Ci sveglieremo ascoltandolo, e gli permetteremo di parlarci per
5 minuti quando il giorno comincia, e termineremo il giorno
ascoltandolo di nuovo per altri 5 minuti prima di andare a
dormire.
L'unica preparazione da parte nostra e' mettere da parte i nostri
pensieri che interferiscono, non separatamente, ma tutti come uno
solo.

Sono tutti la stessa cosa.


Non abbiamo alcun bisogno di renderli diversi, e ritardare cos
"IL MOMENTO" in cui potremo udire "NOSTRO PADRE" che ci parla.
"LO UDREMO ADESSO"!
"VERREMO A LUI OGGI"!
12.Con niente nelle nostre mani a cui
elevati, e menti che ascoltano preghiamo:

aggrapparci,

con

cuori

SOLO DELLA SALVEZZA SI PUO' DIRE CHE CURI.


PARLACI, PADRE, COSI' CHE POSSIAMO ESSERE GUARITI.
E sentiremo "LA SALVEZZA" ricoprirci con una morbida protezione, e
con "UNA PACE" cos profonda che nessuna illusione potr
disturbare la "NOSTRA MENTE", ne' offrirci una prova che sia
reale.
"QUESTO IMPAREREMO OGGI".
E reciteremo la "NOSTRA PREGHIERA" di guarigione ogni ora, e ci
prenderemo un minuto allo scoccare dell'ora, per ascoltare "LA
RISPOSTA" alla nostra preghiera che ci "VIENE DATA" mentre
attendiamo in silenzio e con gioia.
Questo e' il giorno in cui "LA GUARIGIONE" verr a noi.
Questo e' il giorno in cui cesser la separazione, e ricorderemo
"CHI SIAMO" realmente!

RIPASSO IV
Introduzione
1.Ora ripassiamo di nuovo, questa volta consapevoli che ci stiamo
preparando per la seconda parte dell'apprendimento di come "LA
VERITA'" possa essere applicata.
Oggi cominceremo a concentrarci sullo stato di prontezza per
quello che seguir.
Tale e' il "NOSTRO COMPITO" per questo ripasso, e per le lezioni
che seguono.
Cos ripassiamo le lezioni recenti ed i loro pensieri centrali in
modo tale da facilitare lo stato di prontezza che ora vogliamo
raggiungere.
2.C' un "TEMA CENTRALE" che unifica ogni passo nel ripasso che
intraprendiamo, che pu essere espresso semplicemente con queste
parole:
"LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO"
Questo e'
di quello
questo
potere di
LUI.

un fatto, e rappresenta la verit di "QUELLO" che sei, e


che e' "TUO PADRE".
il pensiero con cui "IL PADRE" ha dato "AL FIGLIO" il
creare, stabilendo che "IL FIGLIO" fosse co-creatore con

questo "PENSIERO" che garantisce pienamente la salvezza "AL


FIGLIO".
Perch nella "SUA MENTE" non pu esserci alcun pensiero se non
quelli che "SUO PADRE" condivide.
La mancanza di perdono impedisce a "QUESTO PENSIERO" di giungere
alla "SUA CONSAPEVOLEZZA".
Eppure e' vero per sempre!
3.Cominciamo la nostra preparazione con un po' di comprensione
delle molte forme in cui la mancanza di "VERO PERDONO" pu essere
accuratamente nascosta.
Dato che sono illusioni, non vengono percepite semplicemente per
quelle che sono: difese che proteggono i TUOI pensieri di non
perdono affinch non siano visti e riconosciuti.
Il loro scopo e' di mostrarti qualcos'altro, e allontanare "LA
CORREZIONE" tramite autoinganni fatti per prenderne il posto.
4.Eppure nella "TUA MENTE" c' solo "QUELLO" che pensi con DIO.
I TUOI autoinganni non possono prendere il posto "DELLA VERITA'".
Non pi di quanto un bambino che getta un bastoncino nell'oceano
possa cambiare il fluire delle maree, il riscaldamento dell'acqua
determinato dal sole, il riflesso argenteo della luna sul mare di
notte.
Cos iniziamo ogni periodo di pratica di questo ripasso preparando
la "NOSTRA MENTE" a comprendere "LE LEZIONI" che leggiamo, e a
vedere "IL SIGNIFICATO" che ci offrono.
5.Inizia ogni giorno con un po' di tempo dedicato alla
preparazione della "TUA MENTE" ad imparare quello che ogni idea
che ripasserai quel giorno pu offrirti in libert e pace.
Apri la "TUA MENTE", e liberala da tutti i pensieri ingannevoli, e
lascia che questo "SOLO PENSIERO" la tenga totalmente impegnata,
ed elimini il resto:
"LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO".
Cinque minuti con "QUESTO PENSIERO" saranno sufficienti per far
si' che il giorno venga definito secondo "LE LINEE" che DIO ha
stabilito, e per affidare alla "SUA MENTE" tutti i pensieri che
riceverai quel giorno.
6.Non verrano solo a TE, perch saranno tutti condivisi con LUI.
E cos ciascuno di "ESSI" porter il messaggio del "SUO AMORE" per
TE, restituendo a LUI i messaggi del "TUO AMORE".
Cos sar la "TUA COMUNIONE" con il signore delle schiere, come
"LUI STESSO" ha voluto che fosse.
E come il SUO stesso completamento si unisce a LUI, cos EGLI si
unir a TE che sei completo nel momento in cui ti unisci a LUI, e
LUI a TE.
7.Dopo la tua preparazione, leggi semplicemente ciascuna delle
"DUE IDEE" che ti sono state assegnate come ripasso per quel
giorno.

Poi chiudi gli occhi e dille lentamente a "TE STESSO".


Ora non c' fretta, perch stai usando il tempo per "LO SCOPO" per
cui stato inteso!
Lascia che ogni parola risplenda del significato che DIO le ha
dato, come e stato dato a TE attraverso la "SUA VOCE".
Lascia che ogni idea che ripassi in quel giorno ti dia "IL DONO"
che EGLI vi ha messo perch TU lo ricevessi da LUI.
E per far pratica non useremo altro formato che questo:
8.Ogni ora del giorno, porta alla "TUA MENTE" il pensiero con cui
il giorno e' cominciato, e trascorri con "ESSO" un momento di
quiete.
Poi ripeti senza fretta le "DUE IDEE" che praticherai nella
giornata, con tempo sufficiente per vedere "I DONI" che esse
contengono per TE, e lascia che siano "RICEVUTI" dove era inteso
che lo fossero.
9.Non aggiungiamo altri pensieri, ma lasciamo "CHE QUESTI" siano i
messaggi che sono.
Non abbiamo bisogno pi "DI QUESTO" per darci felicit, riposo,
infinita tranquillit, certezza perfetta e tutto quello che
"NOSTRO PADRE" vuole che noi riceviamo come eredit da parte SUA.
Ogni giorno di pratica, man mano che ripassiamo, concludiamolo
come abbiamo cominciato, ripetendo dapprima "IL PENSIERO" che ha
fatto si' che il giorno fosse un "MOMENTO SPECIALE" di benedizione
e felicit per noi e, attraverso la "NOSTRA FEDELTA'", che il
mondo fosse riportato dall'oscurit "ALLA LUCE", dall'angoscia
alla gioia, dal dolore alla pace, dal peccato "ALLA SANTIT".
10.DIO offre i suoi ringraziamenti a TE che ti eserciti cos nel
mantenere la "SUA PAROLA".
E mentre offri la "TUA MENTE" alle idee del giorno ancora una
volta prima di dormire, la SUA gratitudine ti circonda con "LA
PACE" in cui EGLI vuole che TU sia per sempre, e che stai
imparando ora a reclamare nuovamente come "TUO RETAGGIO".

LEZIONE 141
LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO
( 121 ) IL PERDONO E' LA CHIAVE DELLA FELICITA'.
( 122 ) IL PERDONO OFFRE TUTTO QUELLO CHE VOGLIO.

LEZIONE 142
LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO

( 123 ) RINGRAZIO MIO PADRE PER I DONI CHE MI HA DATO.


( 124 ) FA' CHE IO RICORDI CHE SONO UNO CON DIO.

LEZIONE 143
LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO
( 125 ) NELLA QUIETE RICEVO OGGI LA PAROLA DI DIO.
( 126 ) TUTTO QUELLO CHE DO MI VIENE DATO.

LEZIONE 144
LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO
( 127 ) NON C'E' ALTRO AMORE CHE QUELLO DI DIO.
( 128 ) IL MONDO CHE VEDO NON OFFRE NULLA CHE IO VOGLIA.

LEZIONE 145
NELLA MIA MENTE C' SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO
( 129 ) AL DI LA' DI QUESTO MONDO C'E' UN MONDO CHE VOGLIO.
( 130 ) E' IMPOSSIBILE VEDERE DUE MONDI.

LEZIONE 146
LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO
( 131 )
FALLIRE.

CHIUNQUE

CERCHI

DI

RAGGIUNGERE

LA

VERITA'

NON

PUO'

( 132 ) LIBERO IL MONDO DA TUTTO QUELLO CHE HO PENSATO CHE FOSSE.

LEZIONE 147
LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO
( 133 ) NON DARO' VALORE A QUELLO CHE E' SENZA VALORE.

( 134 ) CHE IO PERCEPISCA IL PERDONO COSI' COM'E'.

LEZIONE 148
LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO
( 135 ) SE MI DIFENDO VENGO ATTACCATO.
( 136 ) LA MALATTIA E' UNA DIFESA CONTRO LA VERITA'.

LEZIONE 149
LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO
( 137 ) QUANDO SONO GUARITO NON SONO GUARITO DA SOLO.
( 138 ) IL CIELO E' LA DECISIONE CHE DEVO PRENDERE.

LEZIONE 150
LA MIA MENTE CONTIENE SOLO QUELLO CHE PENSO CON DIO
( 139 ) ACCETTERO' L'ESPIAZIONE PER ME STESSO.
( 140 ) SOLO DELLA SALVEZZA SI PUO' DIRE CHE CURI.

LEZIONE 151
OGNI COSA E' UN ECO DELLA VOCE CHE PARLA PER DIO

1.Nessuno pu giudicare in base a prove parziali.


Questo non un giudizio.
semplicemente un'opinione basata sull'ignoranza e sul dubbio.
La sua apparente certezza e' solo una copertura per l'incertezza
che nasconde.
Ha bisogno di una difesa irrazionale perch irrazionale.
E la sua difesa sembra forte, convincente e senza dubbi a causa
del dubitare che vi sta sotto.
2.TU non sembri dubitare del mondo che vedi.
Non metti veramente in dubbio quello che ti viene mostrato dagli

occhi del corpo.


Ne' ti chiedi perch TU ci creda, anche se "HAI APPRESO" molto
tempo fa che i tuoi sensi ingannano.
Che TU ci creda fino all'ultimo dettaglio che essi riferiscono e
ancora pi strano, quando ti soffermi a ricordare quanto spesso
essi siano stati davvero testimoni fallaci.
Perch dovresti fidarti di essi cos ciecamente?
Perch, se non a causa di un dubbio che vi sta sotto e che vuoi
nascondere con una dimostrazione di certezza?
3.Come puoi giudicare?
Il TUO giudizio si basa sulla testimonianza che i TUOI sensi ti
offrono.
Tuttavia non vi mai stato un testimone "PIU' FALSO" di questo!
Ma in quale altro modo giudichi il mondo che vedi?
Riponi una fede patetica in quello che i TUOI occhi e le TUE
orecchie riferiscono.
Pensi che le TUE dita tocchino la realt, e si chiudano nei
confronti DELLA VERITA'.
Questa e' la consapevolezza che TU comprendi, e che ritieni pi
reale di quanto testimoniato "DALLA VOCE" che parla per "DIO
STESSO".
4.Pu forse questo essere giudizio?
Sei stato spesso "SOLLECITATO" a trattenerti dal giudicare, non
perch sia un diritto che debba esserti negato.
"NON PUOI GIUDICARE".
Puoi semplicemente credere ai giudizi dell'ego, che sono "TUTTI
FALSI".
Esso giudica attentamente i "TUOI SENSI", per dimostrare quanto TU
sia debole, impotente e impaurito, quanto TU tema una giusta
punizione, nero di peccato e miserabile nella "TUA COLPA".
5.L'ego ti dice che questa cosa di cui ti parla e che vuole ancora
difendere, sei TU.
E tu ci credi con certezza testarda.
Tuttavia sotto sotto, resta il dubbio nascosto che esso stesso non
crede in quello che ti mostra come realt con tanta convinzione.
solo se stesso che condanna.
E in se stesso vede la colpa.
la sua stessa disperazione che vede in TE.
6.Non ascoltare la sua voce!
I testimoni che esso manda per provarti che la sua malvagit e' la
TUA, sono falsi, e parlano con sicurezza di quello che non
conoscono.
La "TUA FEDE" in essi e' cieca, perch non vuoi condividere "I
DUBBI" che il loro signore non pu vincere completamente.
TU credi che dubitare dei suoi vassalli sia dubitare di "TE
STESSO".
7.Tuttavia "DEVI IMPARARE" che dubitare
mostrano, sgombrer "LA VIA" che porta

delle prove che ti


a riconoscerti e a

permettere che solo "LA VOCE" che parla per DIO sia giudice di
"QUELLO" che degno di essere creduto da TE.
EGLI non ti dir che "TUO FRATELLO" dovrebbe essere giudicato in
base a quello che i tuoi occhi vedono in LUI, ne' in base a quello
che la bocca del suo corpo dice alle tue orecchie, ne' in base a
quello che il tocco delle tue dita riferisce di LUI.
EGLI non si cura di testimoni inattendibili, che pronunciano solo
"FALSA TESTIMONIANZA" nei confronti "DEL FIGLIO" di DIO.
EGLI riconosce soltanto "QUELLO" che DIO ama e alla luce santa di
"QUELLO" che vede, e tutti i sogni dell'ego in merito a quello che
sei, svaniscono davanti allo splendore che EGLI contempla.
8.Lascia che sia LUI giudice di "QUELLO" che sei, perch EGLI ha
una certezza in cui non c' alcun dubbio, in quanto si basa su
"UNA CERTEZZA" cos grande che il dubbio e' privo di significato
davanti al "SUO VOLTO".
"CRISTO NON PUO' DUBITARE DI SE STESSO".
"LA VOCE" che parla per DIO pu solo onorarlo, gioiendo nella "SUA
PERFETTA", eterna assenza di peccato.
"COLUI" che EGLI ha giudicato pu solo ridere della colpa, non pi
disposto ora a giocare con i trastulli del peccato; incurante di
quello che il corpo testimonia di fronte al rapimento del santo
"VOLTO CRISTO".
9."E COSI' EGLI TI GIUDICA".
Accetta la "SUA PAROLA" in merito a "QUELLO" che sei, perch EGLI
porta testimonianza della TUA bellissima creazione, e "DELLA
MENTE" il cui pensiero ha creato la "TUA REALT".
Che cosa pu significare il corpo per "COLUI" che conosce la
gloria "DEL PADRE"
e "DEL FIGLIO"?
Quali sussurri dell'ego potrebbe mai sentire?
Che cosa potrebbe convincerlo che i tuoi peccati sono reali?
Lascia che EGLI sia anche giudice di tutto quello che sembra
accaderti in questo mondo.
Le "SUE LEZIONI" ti permetteranno di colmare la distanza tra le
illusioni e "LA VERITA'".
10.EGLI eliminer ogni fede che "hai riposto nel dolore, nel
disastro, nella sofferenza e nella perdita.
Ti dar "LA VISIONE" che pu guardare al di la' di queste fosche
apparenze, e che pu vedere il "DOLCE VOLTO" di CRISTO in tutte
loro.
Non dubiterai pi che solo del bene possa venire a TE che sei
amato da DIO, perch EGLI giudicher tutti gli avvenimenti e
insegner "L'UNICA LEZIONE" che contengono.
11.EGLI selezioner in essi gli elementi che rappresentano "LA
VERITA'", e non terra conto di questi aspetti che riflettono solo
sogni futili.
E reinterpreter tutto quello che vedi, e tutti gli eventi, ogni
circostanza, ogni avvenimento che sembrano toccarti in qualsiasi
modo a partire dal "SUO PUNTO" di riferimento, completamente

unificato e sicuro.
E vedrai "L'AMORE" al di la' dell'odio, la costanza nel
cambiamento, quello che e' puro nel peccato, e solo la benedizione
"DEL CIELO" sul mondo.
12.Questa e' la "TUA RESURREZIONE", perch la "TUA VITA" non
parte di niente di quello che vedi.
"ESSA" si trova al di la' del corpo e del mondo, oltre ogni
testimone della mancanza di santit, entro quello che e' santo,
come "SE STESSO".
In ognuno e in ogni cosa la "SUA VOCE" non ti parler di altro che
non sia il "TUO SE'" ed il "TUO CREATORE", che e' uno con LUI.
Cos vedrai il " SANTO VOLTO" di CRISTO in ogni cosa, ed in ogni
cosa non sentirai alcun suono tranne l'eco "DELLA VOCE" di DIO.
13.Oggi facciamo pratica senza parole, salvo all'inizio del
periodo di tempo che trascorriamo con DIO.
Introduciamo questi momenti solo con una singola lenta ripetizione
del pensiero con cui inizia il giorno.
E
poi
consideriamo
i
nostri
pensieri,
facendo
appello
silenziosamente a "COLUI" che vede in essi gli elementi "DELLA
VERITA'".
Lascia che EGLI valuti ogni pensiero che viene "ALLA MENTE",
elimini gli elementi dei sogni e li restituisca di nuovo come
"IDEE PULITE" che non contraddicono "LA VOLONT" di DIO.
14.Dagli i tuoi pensieri, ed EGLI te li restituir "COME MIRACOLI"
che gioiosamente proclamano l'interezza e la felicit che DIO
vuole per "SUO FIGLIO", come prova del suo "ETERNO AMORE".
E nel momento in cui ogni pensiero e' cos trasformato, attinge
potere di guarigione "DALLA MENTE" che ha visto "LA VERITA'" in
esso e che non si fatta ingannare da quello che venne aggiunto
falsamente.
Tutti i fili della fantasia sono spariti!
"E QUELO CHE RIMANE E' UNIFICATO IN UN UNICO PENSIERO PERFETTO CHE
OFFRE LA SUA PERFEZIONE OVUNQUE".
15.Trascorri quindici minuti cos quando ti svegli e offri
lietamente altri quindici minuti prima di andare a dormire.
Il "TUO MINISTERO" inizia nel momento in cui tutti i "TUOI
PENSIERI" sono purificati.
Cos ti "VIENE INSEGNATO" ad insegnare "AL FIGLIO" di DIO la
lezione santa della "SUA SANTIT".
Nessuno pu fare a meno di ascoltare, quando senti "LA VOCE" che
parla per DIO onorare "IL FIGLIO" di DIO.
E tutti condivideranno con TE i pensieri che EGLI ha ritradotto
nella "TUA MENTE".
16."TALE E' LA PASQUA"!
E cos deponi sul mondo "IL DONO" di gigli bianchi come la neve,
sostituendo testimonianze di peccato e di morte.
Attraverso la "TUA TRASFIGURAZIONE" il mondo e' redento e
gioiosamente libero dalla colpa.

Ora eleviamo le "NOSTRE MENTI" risorte in felicit e gratitudine


per "COLUI" che ci ha restituito la nostra "SANIT MENTALE".
17. Ed ogni ora ricorderemo "COLUI" che salvezza e liberazione.
Mentre rendiamo grazie, il mondo si unisce a noi felicemente
accetta i nostri "PENSIERI SANTI", che "IL CIELO" ha corretto e
reso puri.
Ora finalmente e' iniziato il "NOSTRO MINISTERO", di portare in
giro per il mondo la gioiosa novella che "LA VERITA'" non ha
illusioni e che "LA PACE" di DIO, attraverso di noi, appartiene a
tutti!

LEZIONE 152
IO HO IL POTERE DI DECIDERE
1.Nessuno pu subire alcuna perdita se non per propria decisione.
Nessuno soffre a meno che che la "SUA SCELTA" decida per lui
questa condizione.
Nessuno pu rattristarsi ne' avere paura o pensare di essere
malato, a meno che questi non siano i risultati che vuole.
E nessuno muore senza il "PROPRIO CONSENSO".
Non accade nulla che non rappresenti il "TUO DESIDERIO" e non
viene omesso nulla di quello che scegli.
Ecco il "TUO MONDO", completo in ogni dettaglio.
Ecco tutta la realt che ha per TE.
Ed e' solo qui che c' "LA SALVEZZA"!
2.Puoi credere che questa posizione sia estrema e troppo inclusiva
per essere vera.
Ma "LA VERITA'" pu forse avere eccezioni?
Se hai "IL DONO" di ogni cosa, e possibile che la perdita sia
reale?
forse possibile che il dolore sia parte della pace o la
tristezza della gioia?
possibile che paura e malattia entrino in "UNA MENTE" in cui
dimorano amore e perfetta santit?
"LA VERITA'" deve includere tutto se si tratta davvero di verit.
Non accettare alcun opposto e nessuna eccezione, perch farlo
significa contraddire interamente "LA VERITA'".
3.Salvezza e' riconoscere che "LA VERITA'" e' vera e che niente
altro e' vero!
Questo l'hai gi sentito, ma pu darsi che non ne accetti ancora
entrambe le parti.
Senza "LA PRIMA", la seconda non ah alcun significato.
Ma senza la seconda la prima non pi vera.
"LA VERITA' NON PUO' AVERE OPPOSTI".
Non si potr mai dire e pensare questo troppo spesso.
Perch se quello che non vero e' vero "QUANTO QUELLO" che e'
vero, allora parte "DELLA VERITA'" sar falsa.
E "LA VERITA'" avr perso il suo significato.

Nulla se non "LA VERITA'" e vero, e quello che falso e' falso!
4.Questa e' la pi semplice "DELLE DISTINZIONI" , tuttavia la pi
oscura.
Ma non perch sia una distinzione difficile da percepire.
Essa nascosta dietro a un vasto ventaglio di scelte che non
sembrano essere interamente TUE.
E cos "LA VERITA'" sembra avere alcuni aspetti che smentiscono la
coerenza, ma che non sembrano essere soltanto contraddizioni
introdotte da TE.
5.Non puoi che "RIMANERE IMMUTABILE" come DIO ti ha creato, con
stati transitori falsi per definizione.
E questo comprende tutti i mutamenti, nelle sensazioni e le
alterazioni nelle condizioni del corpo e della mente, in ogni
consapevolezza ed in ogni risposta.
Questa e' la "TOTALE INCLUSIVITA'" che distingue "LA VERITA'"
dalla falsit e che mantiene separato il falso dal vero, cos
com'.
6.Non strano TU creda che pensare che hai fatto il mondo che
vedi sia arroganza?
DIO non lo ha fatto.
"DI QUESTO PUOI ESSERE CERTO"!
Cosa pu mai sapere EGLI dell'effimero, di quello che
peccaminoso e colpevole, di quello che ha paura, soffre ed solo,
e "DELLA MENTE" che vive all'interno di un corpo e che deve
morire?
Non fai che accusarlo di follia nel pensare che abbia fatto un
mondo dove simili cose sembrano avere realt.
"EGLI NON E' PAZZO".
Ma solo la pazzia pu fare un mondo come questo!
7.Pensare che DIO abbia fatto il caos, che contraddica la "SUA
VOLONT", che abbia inventato opposti "ALLA VERITA'", e che
permetta alla morte di trionfare "SULLA VITA", tutto questo e'
arroganza, e "L'UMILTA'" vedrebbe subito che queste cose non
vengono da LUI.
E puoi forse vedere quello che DIO non ha creato?
Pensare di poterlo fare e' semplicemente credere che puoi
percepire quello di cui DIO non ha voluto l'esistenza.
E cosa potrebbe esserci di piu' arrogante?
8.Siamo veramente "UMILI" oggi, ed accettiamo quello che abbiamo
fatto per quello che .
"IL POTERE DI DECISIONE E' NOSTRO!
Decidi soltanto di accettare "IL POSTO" che ti spetta come cocreatore "DELL'UNIVERSO", e tutto quello che pensi di aver fatto
scomparir!
E quello che allora affiorer "ALLA CONSAPEVOLEZZA" sar tutto
"QUELLO" che e' sempre stato, eternamente come e' ora.
E prender "IL POSTO" degli autoinganni fatti per usurpare
l'altare "DEL PADRE" e "DEL FIGLIO".

9.Oggi pratichiamo la "VERA UMILTA'", abbandonando la falsa


pretesa con cui l'ego cerca di dimostrare che arroganza.
Solo l'ego puo' essere arrogante.
Ma
"LA
VERITA"'
e'
umile
nel
riconoscere
la
potenza,
l'immutabilit e l'eterna completezza, di quello che abbraccia
ogni cosa, "IL DONO" perfetto di DIO al suo "AMATO FIGLIO".
Mettiamo da parte l'arroganza che dice che siamo peccatori,
colpevoli e impauriti, vergognosi di quello che siamo, e
innalziamo invece i "NOSTRI CUORI" in vera umilt a "COLUI" che ci
ha creati immacolati, simili a LUI nel potere e nell'amore.
10."IL POTERE DI DECISIONE E' NOSTRO"!
E noi accettiamo da LUI quello che siamo e umilmente riconosciamo
"IL FIGLIO" di DIO.
Riconoscere "IL FIGLIO" di DIO implica anche che siamo stati messi
da parte e riconosciuto "COME FALSI", tutti concetti di SE'.
La loro arroganza e' stata percepita.
E in umilt la radiosit "DEL FIGLIO" di DIO, la sua dolcezza, la
sua perfetta assenza di peccato, l'amore di "SUO PADRE", il suo
diritto
"AL
CIELO"
e
la
liberazione
dall'inferno,
sono
gioiosamente accettati "COME NOSTRI"!
11.Ora ci uniamo nel lieto riconoscimento che le menzogne sono
false e che solo "LA VERITA'" e' vera.
Pensiamo solo "ALLA VERITA'" quando ci alziamo e trascorriamo 5
minuti praticandola, incoraggiando la "NOSTRA MENTE" spaventata
con questo:
HO IL POTERE DI DECIDERE.
IN QUESTO GIORNO ACCETTERO'
VOLONTA'
DI MIO PADRE MI HA CREATO.

ME

STESSO

COME

QUELLO

Poi aspettiamo in silenzio, rinunciando a tutti gli


mentre umilmente chiederemo al nostro SE' che EGLI
noi.
E "COLUI" che non ci ha mai lasciato, ritorner
consapevolezza, grato di restituire a DIO la "SUA
doveva essere

PER

CUI

LA

autoinganni,
si riveli a
alla nostra
CASA", come

12.Aspettalo pazientemente per tutta la giornata e ogni ora


invitalo con le parole con cui hai iniziato il giorno, e
concludilo con lo stesso invito al "TUO SE'".
"LA VOCE" di DIO risponder' perch parla per TE e per "TUO
PADRE".
EGLI sostituir con "LA PACE" di DIO tutti i tuoi pensieri
frenetici, con "LA VERITA'" di DIO gli autoinganni, e con "IL
FIGLIO" di DIO le tue illusioni di "TE STESSO".

LEZIONE 153
LA MIA SICUREZZA SI TROVA NELLA MIA ASSENZA DI DIFESE
1.TU che ti senti minacciato da questo mondo mutevole, dai suoi
rovesci di fortuna e dalle sue crudeli beffe, dalle sue brevi
relazioni e da tutti i doni che esso semplicemente presta per
riprendersi di nuovo, segui bene "QUESTA LEZIONE".
Il mondo non offre alcuna sicurezza.
Esso radicato nell'attacco e tutti i suoi doni di sicurezza
apparente, sono inganni illusori.
Esso attacca per poi attaccare di nuovo.
Non possibile alcuna pace mentale dove il pericolo minaccia in
questo modo.
2.Il mondo fa emergere solo il bisogno di stare sulla difensiva.
Poich la minaccia comporta rabbia, la rabbia fa sembrare
l'attacco ragionevole, onestamente provocato, e giusto in nome
dell'autodifesa.
Tuttavia stare sulla difensiva e' "UNA DOPPIA" minaccia.
Perch afferma la debolezza e mette in atto un sistema di difesa
che non pu funzionare.
Ora i deboli sono ancora pi indeboliti, perch vi tradimento
all'esterno ed un tradimento ancora maggiore "ALL'INTERNO".
"LA MENTE" e' ora confusa e non sa dove girarsi per trovare una
via di fuga dalle sue fantasie.
3. come se la "TENESSE STRETTA" un cerchio, all'interno del quale
un altro cerchio la incatenasse, e un altro cerchio ancora
all'interno di questo, finch non pi possibile riuscire
a fuggire, ne' sperare di poterlo fare.
Attacco, difesa; difesa , attacco diventano circoli viziosi delle
ore e dei giorni che incatenano "LA MENTE" con pesanti fasce di
ferro rivestito d'acciaio, che ritornano solo per rincominciare di
nuovo.
Non sembra esserci alcuna pausa, ne' termine "NELLA MORSA" sempre
pi attanagliante dell'imprigionamento "DELLA MENTE".
4.Le difese sono i prezzi pi alti tra tutti quelli che l'ego
vuole esigere.
In esse si trova "LA PAZZIA" in una forma cos macabra che la
speranza di "SANIT MENTALE" sembra solo essere un sogno futile,
al di la' del possibile.
Il senso di minaccia che il mondo incoraggia e' talmente pi
profondo e cos al di la' della frenesia e dell'intensit che puoi
concepire, che non hai alcuna idea di tutta la devastazione che
esso ha comportato.
5.TU sei il suo schiavo.
Non sai che cosa fare per paura di esso.
TU che senti sul cuore la morsa di ferro, non comprendi quanto ti
stato fatto sacrificare.

Non ti rendi conto di quello che hai fatto per sabotare "LA PACE"
santa di DIO con il tuo stare sulla difensiva.
Perch vedi "IL FIGLIO" di DIO solo come una vittima da attaccare
con le fantasie, con i sogni e con le illusioni che EGLI ha fatto,
tuttavia impotente in loro presenza, bisognoso soltanto di difesa
per mezzo di un numero ancora maggiore di fantasie e di sogni
tramite i quali le illusioni della sua sicurezza lo confortano.
6.L'assenza di difese "E' FORZA"!
Essa testimonia il riconoscimento "DI CRISTO" in TE.
Forse ricorderai che "IL TESTO" sostiene che viene sempre fatta
una scelta tra "LA FORZA" di CRISTO e la tua debolezza, che viene
vista perch sei separato da LUI.
L'assenza di difese non potr mai essere attaccata, perch
riconosce "UNA FORZA" cos grande che l'attacco e' follia, o uno
sciocco gioco sul quale potrebbe indugiare un bambino stanco,
quando diventa troppo assonnato per ricordare cosa vuole.
7.Stare sulla difensiva e' debolezza.
Proclama che hai negato "CRISTO" ed arrivi ad aver paura della
collera di "SUO PADRE".
Cosa pu salvarti ora dalla tua allucinazione che ti mostra un DIO
adirato, di cui credi di vedere all'opera l'immagine spaventosa in
tutti i mail del mondo?
Cosa potresti difendere ora se non le illusioni, quando non sono
altro che illusioni che combatti?
8.Non giocheremo piu' simili giochi infantili oggi.
Perch il nostro "VERO SCOPO" e' quello di salvare il mondo e
scambieremo con l'insensatezza "LA GIOIA" senza fine che
"NOSTRA FUNZIONE" ci offre!
Non permetteremo alla "NOSTRA FELICITA'" di sfuggire perch
frammento di un sogno insensato ha casualmente attraversato
"NOSTRA MENTE", e noi abbiamo scambiato i suoi personaggi per
FIGLIO" di DIO, e la sua breve durata per l'eternit.

non
la
il
la
"IL

9.Andiamo oltre i sogni, e riconosciamo che non abbiamo bisogno di


alcuna difesa perch siamo "STATI CREATI" inattaccabili, senza
alcun pensiero o desiderio o sogno in cui l'attacco abbia
significato.
Ora non possiamo "AVERE PAURA", perch abbiamo lasciato alle
spalle tutti i pensieri spaventosi.
E siamo "AL SICURO" nell'assenza di difese, serenamente certi
della nostra sicurezza ora, certi della salvezza, certi che
porteremo a compimento "LO SCOPO" che abbiamo scelto, mano a mano
che il "NOSTRO MINISTERO" estende su tutto il mondo la sua "SANTA
BENEDIZIONE".
10.Mettiti quieto per un momento e, in silenzio, pensa quanto
santo il "TUO SCOPO", come riposi al sicuro, intoccabile nella
"SUA LUCE".
"I MINISTRI" di DIO hanno scelto che "LA VERITA'" sia con loro.
"CHI E' PIU' SANTO DII LORO"?

Chi potrebbe essere piu' sicuro che la "SUA FELICITA'" e'


pienamente garantita?
E chi potrebbe essere protetto pi potentemente?
Di quale difesa potrebbero avere mai bisogno coloro che sono tra
"I PRESCELTI" da DIO, per SUA e anche per "LORO STESSA" elezione?
11. funzione "DEI MINISTRI" di DIO aiutare i loro fratelli a
scegliere come "ESSI" hanno fatto!
DIO ha scelto tutti, ma pochi sono arrivati a rendersi conto che
la "SUA VOLONT" non che la loro.
E mentre non riesci ad insegnare quello che "HAI APPRESO", la
salvezza aspetta, e l'oscurit tiene il mondo in una spietata
prigionia.
E non apprenderai che "LA LUCE" e' giunta a TE, e che sei gi
fuggito!
Perch non vedrai "LA LUCE" finch non la offrirai a tutti i "TUOI
FRATELLI".
E nel momento in cui "ESSI" la prenderanno dalle "TUE MANI", la
riconoscerai come TUA.
12.Si pu pensare "ALLA SALVEZZA" come un gioco a cui giocano
bambini felici.
Fu progettata da "COLUI" che ama i "SUOI BAMBINI", e che vuol
sostituire i loro giocattoli spaventosi con "GIOCHI GIOIOSI", che
insegnano loro che il gioco della paura e' svanito!
Il "SUO GIOCO" istruisce nella felicit, perch non vi alcun
perdente.
Chiunque giochi "DEVE VINCERE", e con la "SUA VINCITA" e'
assicurato il vantaggio per tutti.
Il gioco di paura e' lietamente messo da parte, quando "I BAMBINI"
vengono a vedere i benefici che porta "LA SALVEZZA".
13.TU che hai giocato ad aver perso ogni speranza, ad essere
abbandonato da "TUO PADRE", lasciato solo nel terrore in un mondo
spaventoso, reso pazzo dal peccato e dalla colpa, sii felice ora.
"QUEL GIOCO E' FINITO"!
Ora e' giunto "UN MOMENTO" di quiete, in cui mettiamo via i
giocattoli della colpa, e chiudiamo per sempre fuori "DALLE MENTI"
pure e sante dei figli "DEL CIELO" e "DEL FIGLIO" di DIO,
i nostri bizzarri ed infantili pensieri di peccato.
14.Fermiamoci ancora per "UN MOMENTO", per giocare il nostro
felice "GIOCO FINALE" su questa terra.
E poi andiamo a prendere il nostro "POSTO LEGITTIMO" dove dimora
"LA VERITA'", e i giochi sono senza significato.
"COS FINISCE LA STORIA"!
Lascia che questo giorno porti "L'ULTIMO CAPITOLO" pi vicino al
mondo, affinch ognuno possa imparare che il racconto che parla di
un destino terrorizzante, della sconfitta di tutte le sue
speranze, della sua misera difesa contro una vendetta a cui non
pu fuggire, non che la sua stessa fantasia allucinata.
"I MINISTRI" di DIO sono giunti "A SVEGLIARLO" dagli oscuri sogni
che questa storia ha evocato nel suo ricordo confuso e

disorientato di questo racconto distorto.


"IL FIGLIO" di DIO pu finalmente sorridere, imparando che non e'
vero!
15.Oggi facciamo pratica in "UNA FORMA" che manterremo per un bel
po'.
Inizieremo ogni giorno rivolgendo la nostra attenzione "AL
PENSIERO" quotidiano il pi a lungo possibile.
Cinque minuti, ora diventano il minimo da dedicare per prepararci
ad un giorno nel quale "LA SALVEZZA" e' l'unico obbiettivo che
abbiamo.
Dici sarebbero meglio, quindici ancora meglio!
E quando la distrazione cesser di sorgere per distoglierci dal
"NOSTRO SCOPO", troveremo che mezz'ora sar un tempo troppo breve
da trascorrere con DIO.
E ne dedicheremo volentieri altrettanti la sera, con gratitudine e
gioia.
16.Ogni ora aggiunge qualche cosa alla nostra pace crescente,
mentre ricordiamo di essere fedeli "ALLA VOLONT" che condividiamo
con DIO.
A volte, forse, un minuto, anche meno, sar il massimo che potremo
offrire allo scoccare dell'ora.
Talvolta dimenticheremo.
Altre volte le attivit del mondo si chiuderanno su di noi, e non
saremo in grado di ritirarci per un po', per volgere i "NOSTRI
PENSIERI" a DIO.
17.Tuttavia quando potremo, adempiremo il nostro incarico "COME
MINISTRI" di DIO, ricordando ogni ora la nostra missione e del
"SUO AMORE".
Staremo seduti in tranquillit, lo attenderemo, ascolteremo la
"SUA VOCE", e apprenderemo quello che EGLI desidera che noi
facciamo nell'ora che deve ancora venire, mentre lo ringrazieremo
per tutti "I DONI" che EGLI ci avr dato in quella che
trascorsa.
18.Con il tempo, e con "LA PRATICA", non smetterai mai di pensare
a LUI, e di sentire la "SUA VOCE" amorevole guidare i "TUOI PASSI"
per vie tranquille, dove camminerai veramente senza alcuna difesa.
Perch saprai che "IL CIELO" cammina con TE.
E non desidererai tenere la "TUA MENTE" lontana da LUI neanche per
un attimo, anche se il "TUO TEMPO" verr speso nell'offrire "LA
SALVEZZA" al mondo.
Pensi forse che EGLI non lo render possibile, per TE che "HAI
SCELTO" di realizzare il "SUO PIANO" per la salvezza del mondo e
per la TUA?
19.Oggi il "NOSTRO TEMA" e' la nostra assenza di difese.
Ci rivestiamo di "ESSA", mentre ci prepariamo ad incontrare il
giorno.
Ci alziamo forti "IN CRISTO" e lasciamo scomparire la nostra
debolezza, mentre ricordiamo che la "SUA FORZA" dimora in noi.

Ci ricorderemo che EGLI rimane al nostro fianco per tutto il


giorno, e non lascia mai la nostra debolezza senza il sostegno
della "SUA FORZA".
Facciamo appello alla "SUA FORZA" ogni volta che sentiamo la
minaccia delle nostre difese minare la certezza del "NOSTRO
SCOPO".
Ci fermeremo un attimo, mentre EGLI ci dir: "SONO QUI"!
20.La "TUA PRATICA" comincer ora ad assumere il fervore
"DELLL'AMORE", per aiutarti ad impedire alla "TUA MENTE" di vagare
lontana dal "SUO INTENTO".
Non aver paura, e non essere timido.
Non
ci
pu
essere
"ALCUN
DUBBIO"
che
raggiungerai
il
tuo"OBBIETTIVO FINALE".
I MINISTRI DI DIO NON POSSONO MAI FALLIRE, PERCHE' L'AMORE, LA
FORZA E LA PACE CHE "RISPLENDONO" DA ESSI VERSO TUTTI I LORO
FRATELLI VENGNO DA LUI.
Questi sono i "SUOI DONI" per te.
L'assenza di difese e' tutto quello che hai bisogno "DI DARGLI" in
cambio.
Metti da parte solo quello che non mai stato reale, per
"GUARDARE CRISTO" e vedere la SUA assenza di peccato.

LEZIONE 154
IO SONO TRA I MINISTRI DI DIO
1.Oggi non saremo ne' arroganti ne' falsamente umili.
Siamo andati oltre simili sciocchezze.
Non possiamo giudicare "NOI STESSI", ne' abbiamo bisogno di farlo.
Questi non sono che tentativi per non prendere "UNA DECISIONE" e
ritardare l'impegno nella "NOSTRA FUNZIONE".
Non compito nostro giudicare il nostro valore, ne' possiamo
sapere quale ruolo sia il migliore per noi; quello che possiamo
fare all'interno di "UN PIANO" pi ampio che non possiamo vedere
nella "SUA INTEREZZA".
La "NOSTRA PARTE" ci viene assegnata in "PARADISO", non
nell'inferno.
E quello che pensiamo sia debolezza pu essere forza; quella che
crediamo essere la nostra forza e' spesso arroganza.
2.Qualunque possa essere "IL RUOLO" che ti stato attribuito, e'
stato scelto "DALLA VOCE" che parla per DIO, la cui funzione
quella di parlare anche per TE.
Vedendo le tue forze esattamente quali sono, e altrettanto
consapevole di dove possano venir meglio applicate, per che cosa,
per chi e quando, EGLI sceglie ed accetta il "TUO RUOLO" per TE.
EGLI non opera senza il tuo consenso.
EGLI per non si inganna riguardo a "QUELLO" che sei, ed ascolta
solo la "SUA VOCE" in TE.
3. tramite la "SUA CAPACITA'" di sentire un'unica voce che la

"SUA STESSA" che diventi finalmente consapevole che vi "UN'UNICA


VOCE" in TE.
E quell'unica voce stabilisce la "TUA FUNZIONE", e te la comunica,
dandoti "LA FORZA" per comprenderla, per fare quello che "ESSA"
comporta, e di riuscire in tutto quello che fai che sia collegato
ad "ESSA".
DIO si unito a "SUO FIGLIO" in questo, e cos "SUO FIGLIO"
diventa il "SUO MESSAGGERO" di unit con LUI.
4. questo unirsi, "DI PADRE" e "DI FIGLIO", attraverso "LA VOCE"
che parla per DIO, che contraddistingue "LA SALVEZZA" del mondo.
questa voce che parla "DI LEGGI" a cui il mondo non obbedisce:
che promette "LA SALVEZZA" da ogni peccato, con l'abolizione della
colpa "NELLA MENTE" che DIO ha creato senza peccato.
Ora "QUESTA MENTE" diventa nuovamente consapevole di "CHI" l'ha
creata, e della sua permanente unione con "SE STESSA".
Cos il "SUO SE'" l'unica realt in cui la "SUA VOLONT" e
quella di DIO sono unite.
5.Un messaggero non colui che scrive "IL MESSAGGIO" che
consegna.
E non mette in discussione il diritto di chi lo fa, ne' chiede
perch abbia scelto coloro che riceveranno "IL MESSAGGIO" che EGLI
porta.
Basta che EGLI lo accetti, lo dia a coloro ai quali destinato, e
svolga il suo ruolo nella "SUA CONSEGNA".
Se EGLI determina quali dovrebbero essere i messaggi, o quale ne
sia lo scopo, o dove dovrebbero essere portati, EGLI non sta
svolgendo adeguatamente la "SUA PARTE" come portatore "DELLA
PAROLA".
6.Vi una differenza importante nel ruolo messaggeri "DEL CIELO",
che li distingue da quelli nominati dal mondo.
"I MESSAGGI" essi trasmettono sono destinati innanzitutto a "SE
STESSI".
Ed e' solo quando "ESSI" sono in grado di accettarli per "SE
STESSI" che diventano in grado di portarli oltre, e trasmetterli
ovunque erano destinati.
Come i messaggeri terreni, "ESSI" non hanno scritto i messaggi che
portano, ma diventano i loro "PRIMI DESTINATARI" nel senso pi
vero, ricevendo per prepararsi "A DARE".
7.Un messaggero terreno adempie il suo ruolo consegnando tutti i
suoi messaggi.
I messaggeri di DIO compiono la "LORO PARTE" accettando i "SUOI
MESSAGGI" come se fossero per "SE STESSI" e dimostrano di
comprendere i messaggi offrendoli.
Essi non scelgono alcun ruolo che non venga loro dato dalla "SUA
AUTORIT".
E cos traggono beneficio da "OGNI MESSAGGIO" che offrono.
8.Vuoi ricevere i messaggi di DIO?
Perch cos diventi il "SUO MESSAGGERO".

Vieni nominato adesso!


E tuttavia aspetti a dare "I MESSAGGI" che hai ricevuto.
E cos non sai che "ESSI" sono tuoi, e non lo riconosci.
Nessuno pu ricevere e comprendere di aver ricevuto finch non
da'.
Perch nel dare sta la sua accettazione di "QUELLO" che ha
ricevuto.
9.TU che sei ora "IL MESSAGGERO" di DIO, ricevi i "SUOI MESSAGGI".
Perch questo fa parte "DEL RUOLO" che ti stato assegnato.
DIO non ha mancato di offrire "QUELLO" di cui hai bisogno, ne'
"QUESTO" e' rimasto inaccettato.
Tuttavia "UN'ALTRA PARTE" del compito che ti stato assegnato,
resta ancora da compiere.
"COLUI" che ha ricevuto per te "I MESSAGGI" di DIO vuole che essi
vengano ricevuti anche da TE.
Perch e' in "QUESTO MODO" che ti identifichi con LUI e reclami
"QUELLO" che tuo.
10. questa unione che ci impegniamo a riconoscere oggi.
Non cercheremo di tenere la "NOSTRA MENTE" separata da "COLUI" che
parla per noi, perch non che la "NOSTRA VOCE" che sentiamo
quando gli prestiamo attenzione.
Solo LUI pu parlare per noi e per noi, unendo in "UN'UNICA VOCE"
sia il ricevere che il dare "LA PAROLA" di DIO, il ricevere e il
dare la "SUA VOLONT".
11.Facciamo pratica nel dargli quello che EGLI vuole avere,
affinch possiamo riconoscere i "SUOI DONI" per noi.
EGLI ha bisogno della "NOSTRA VOCE" per poter parlare attraverso
di noi.
EGLI ha bisogno delle "NOSTRE MANI" perch prendano i "SUOI
MESSAGGI" e li portino a coloro che EGLI indica.
EGLI ha bisogno dei "NOSTRI PIEDI" per portarci dove LUI vuole,
cosicch coloro che aspettano nella sofferenza possano finalmente
essere liberati.
Ed EGLI ha bisogno della "NOSTRA VOLONT" unita con la SUA, perch
si possa essere i "VERI DESTINATARI" dei doni che da'.
12.Oggi impariamo solo "QUESTA LEZIONE": noi non riconosciamo
"QUELLO" che riceviamo finch non lo diamo.
Lo hai sentito dire in cento modi, cento volte, e tuttavia ancora
non lo credi.
Ma questo e' certo: finch non ci crederai, riceverai "MILLE
MIRACOLI" e poi altri "MILLE" , ma non saprai che "DIO STESSO" non
ha escluso alcun dono da "QUELLO" che hai:
e non ha negato la pi piccola delle benedizioni a SUO FIGLIO.
Che cosa pu significare questo per TE, finch non ti "SARAI
IDENTIFICATO" con LUI e con "QUELLO" che gli appartiene?
13.La nostra lezione per oggi e' enunciata cos:
SONO TRA I MINISTRI DI DIO, E SONO GRATO DI AVERE I MEZZI MEDIANTE

I QUALI RICONOSCERE CHE SONO LIBERO.


14.Il mondo svanir nel momento in cui noi illumineremo la "NOSTRA
MENTE", e ci renderemo conto che queste "SANTE PAROLE" sono vere.
Esse sono "IL MESSAGGIO" inviatoci oggi dal "NOSTRO CREATORE".
Ora noi dimostriamo che "ESSE" abbiano cambiato la "NOSTRA MENTE"
su noi stessi, e su quella che la "NOSTRA FUNZIONE".
Perch nel momento in cui dimostreremo che non accettiamo alcuna
volont che non condividiamo, i numerosi doni che ci da' il
"NOSTRO CREATORE" appariranno alla "NOSTRA VISTA", ci balzeranno
nelle mani, e riconosceremo "QUELLO" che abbiamo ricevuto!

LEZIONE 155
MI FAR DA PARTE E LASCER CHE LUI GUIDI IL CAMMINO
1.Vi "UN MODO" di vivere nel mondo che non del mondo, anche se
sembra esserlo.
Non cambi aspetto, sebbene TU sorrida pi frequentemente.
La tua fronte e' serena: i tuoi occhi sono tranquilli.
E coloro che camminano nel mondo come fai TU, riconoscono in TE
qualcosa che gli appartiene.
Tuttavia anche coloro che non hanno ancora percepito "LA VIA" ti
riconosceranno, e crederanno che TU sia come loro, come eri prima.
2."IL MONDO E' UN'ILLUSIONE"!
Coloro che scelgono di venirci stanno cercando un luogo dove
possono essere illusioni ed evitare la "LORO REALT".
Tuttavia quando scoprono che la "LORO REALT" e' anche qui, allora
si fanno da parte e lasciano che essa indichi "IL CAMMINO".
Quale altra scelta e' veramente a loro disposizione?
Permettere che le illusioni superino "LA VERITA'" e' pazzia!
Ma pura e semplice "SANIT MENTALE" lasciare che l'illusione
affondi dietro "LA VERITA'" e permettere "ALLA VERITA'" di farsi
avanti per "QUELLO" che e'.
3.Questa e' la "SEMPLICE SCELTA" che facciamo oggi.
La folle illusione rimarr per un po' in evidenza, perch la
possano vedere coloro che hanno scelto di venire, e che non si
sono ancora rallegrati "NELLO SCOPRIRE" di aver sbagliato
nella loro scelta.
Essi non possono imparare direttamente "DALLA VERITA'", perch
hanno negato che sia tale.
E quindi hanno bisogno di "UN INSEGNANTE" che percepisca la loro
pazzia, ma che possa tuttavia guardare oltre l'illusione, la pura
e "SEMPLICE VERITA'" in loro.
4.Se "LA VERITA'" esigesse che essi rinunciassero al mondo,
sembrerebbe loro come se si chiedesse il sacrifico di qualcosa che
reale.
Molti hanno scelto di rinunciare al mondo quando credevano ancora
nella sua realt.

Ed hanno sofferto un senso di perdita, e di conseguenza non sono


stati liberati.
Altri hanno scelto unicamente il mondo, ed hanno sofferto un senso
di perdita ancora pi profondo, che non hanno compreso.
5.Tra questi percorsi vi "UN'ALTRA STRADA" che porta lontano da
ogni tipo di perdita, perch il sacrifico e la privazione vengono
entrambi lasciati velocemente indietro!
Questa e' "LA VIA" designata per TE ora.
TU percorri "QUESTA VIA" come la percorrono altri, e non sembri
essere diverso da loro, sebbene in realt TU lo sia.
Cos puoi servire loro mentre servi "TE STESSO", e puoi dirigere i
loro passi "SULLA VIA" che DIO ha aperto per TE, e per loro
attraverso di TE.
6.L'illusione sembra ancora aggrapparsi a TE , cosicch TU possa
raggiungerli.
Tuttavia essa si fatta da parte.
E non di illusione che essi ti "SENTONO PARLARE", e non
illusione "QUELLO" che porti ai loro occhi a guardare e le "LORO
MENTI" ad afferrare.
Ne' "LA VERITA'" che ti precede, pu parlare loro attraverso le
illusioni, perch "LA STRADA" conduce ora oltre le illusioni,
mentre lungo "IL CAMMINO" li chiami, perch possano seguirti.
7.Tutte le strade alla fine condurranno "A QUESTA"!
Perch sacrificio e privazione sono vie che non portano da nessuna
parte, sono scelte di sconfitta ed obbiettivi che rimarranno
impossibili.
Tutto questo si fa da parte quando "LA VERITA'" avanza in TE, per
condurre i "TUOI FRATELLI" lontano dalle vie della morte, e
metterli sulla via della felicit.
La loro sofferenza non che illusione.
Tuttavia essi hanno bisogno di "UNA GUIDA" che li conduca fuori da
essa, poich confondono l'illusione con la verit.
8.Tale e' "IL RICHIAMO" della salvezza, e niente di pi.
Chiede che TU accetti "LA VERITA'" e che la lasci procedere
davanti
a
TE,
illuminando
"IL
SENTIERO"
del
riscatto
dell'illusione.
Non un riscatto con un prezzo.
Non c' alcun costo, ma solo guadagno!
L'illusione pu solo sembrare tenere in catene "IL FIGLIO" di DIO.
EGLI viene salvato soltanto dalle illusioni.
Non appena esse si fanno da parte, EGLI ritrova "SE STESSO".
9.Cammina al sicuro ora, ma "CON ATTENZIONE", perch questo
sentiero e' nuovo per TE.
E potresti scoprire che sei ancora tentato di camminare davanti
"ALLA VERITA'", e permettere che le illusioni siano la tua guida.
I tuoi "SANTI FRATELLI" ti sono stati dati, perch seguano le "TUE
ORME" mentre cammini con scopo sicuro verso "LA VERITA'".
"ESSA" procede davanti a TE ora, in modo che essi possano vedere

qualcosa con cui si possono identificare:


qualcosa che comprendono che guidi "IL CAMMINO".
10.Tuttavia al termine del viaggio non vi sar alcuno spazio
vuoto, alcuna distanza tra "LA VERITA'" e TE.
E tutte le illusioni che procedevano lungo la via sulla quale
viaggiavi, se ne saranno anch'esse andate via da TE, senza
lasciare nulla che tenga "LA VERITA'" separata "DALLA COMPLETEZZA"
di DIO, santa come "LUI STESSO".
Fatti da parte con fede e lascia che "LA VERITA'" guidi "IL
CAMMINO".
TU non sai dove vai.
MA "COLUI" che sa, cammina con TE.
Lascia che EGLI ti guidi assieme agli altri.
11.Quando i sogni saranno finiti, il tempo si sar chiuso su tutte
le cose che passano e i miracoli non avranno alcuno scopo, il
"SANTO FIGLIO" di DIO non far pi viaggi.
Non vi sar alcun desiderio di essere un'illusione piuttosto che
"LA VERITA'".
verso questo che noi avanziamo, mentre progrediamo lungo la via
che "LA VERIT" ci indica.
Questo e' il nostro "VIAGGIO FINALE", che intraprendiamo per
tutti.
Non dobbiamo smarrire "LA STRADA"!
Perch come "LA VERITA'" ci precede, cos precede i "NOSTRI
FRATELLI" che ci seguiranno.
12.Noi camminiamo vero DIO.
Soffermati a riflettere "SU QUESTO".
Quale altra via potrebbe essere pi santa, o pi meritevole del
"TUO SFORZO", del "TUO AMORE" e del tuo pieno intento?
Quale via potrebbe darti pi di tutto, o offrirti di meno e
tuttavia soddisfare il "SANTO FIGLIO" di DIO?
Camminiamo verso DIO.
"LA VERITA'" che ci precede ora e' una cosa sola con LUI, e ci
conduce dove EGLI sempre stato.
Quale altra via potresti scegliere al posto "DI QUESTA"?
13.I tuoi piedi poggiano al sicuro "SULLA STRADA" che conduce il
mondo a DIO.
Non guardare vie che sembrano condurti altrove.
I sogni non sono una guida degna di TE che sei "IL FIGLIO" di DIO.
Non dimenticare che EGLI ha posto la SUA MANO sulla tua, e ti ha
dato i "TUOI FRATELLI" nella sua fiducia che sei degno della "SUA
FIDUCIA" in TE.
EGLI non pu essere ingannato!
La "SUA FIDUCIA" ha reso certo il "TUO CAMMINO" e sicuro il TUO
OBBIETTIVO.
Non deluderai i "TUOI FRATELLI" e il "TUO SE'".
14.Ed ora EGLI non ti chiede che di pensare a LUI un po' ogni
giorno, affinch EGLI possa parlarti e dirti del "SUO AMORE",

ricordandoti quanto grande la "SUA FIDUCIA",


com' illimitato il "SUO AMORE".
Nel "TUO NOME" e nel SUO, che sono la "STESSA COSA", esercitiamoci
oggi felicemente con questo pensiero:
MI FARO' DA PARTE E LASCERO' CHE EGLI GUIDI IL CAMMINO,
POICHE' VOGLIO PROCEDERE LUNGO LA STRADA CHE PORTA A LUI.

LEZIONE 156
IO CAMMINO CON DIO IN PERFETTA SANTIT
1.L'idea di oggi non fa che affermare la "SEMPLICE VERITA'" che
rende impossibile il pensiero del peccato.
Assicura che la colpa non ha causa, ed essendo senza causa non
esiste.
Questa idea deriva necessariamente dal pensiero fondamentale cos
spesso citato:
"LE IDEE NON LASCIANO LA LORO FONTE".
Se "QUESTO" e' vero, come puoi essere separato da DIO?
Come potresti percorrere il mondo da solo e separato dalla "TUA
FONTE"?
2.Non siamo incoerenti nei pensieri che presentiamo nel nostro
programma di studi.
"LA VERITA', SE E' VERA, DEVE ESSERE VERA DALL'INIZIO ALLA FINE".
Non pu contraddirsi, ne' essere in alcune parti incerta e in
altre sicura.
Non puoi percorrere il mondo separato da DIO, perch non potresti
esistere senza di LUI.
"EGLI E' QUELLO CHE E' LA TUA VITA".
"DOVE TU SEI EGLI ".
"C'E' UN'UNICA VITA".
"TU CONDIVIDI QUELLA VITA CON LUI".
Nulla pu essere separato da LUI e vivere.
3.Ma dove EGLI e', deve esserci santit oltre che vita.
Nessuno dei "SUOI ATTRIBUTI" rimane non condiviso da ogni cosa
vivente.
Quello che vive e' santo come "LUI STESSO", perch quello che
condivide la "SUA VITA" e' parte della santit, e non pu essere
peccatore pi di quanto il sole potrebbe scegliere di essere di
ghiaccio, o il mare scegliere di essere separato dall'acqua, o
l'erba di crescere con radici sospese nell'aria.
4.C' "UNA LUCE" in TE che non pu morire, la cui presenza cos
santa che il mondo e' santificato grazie a TE.
Tutte le cose che vivono ti portano i doni, e li offrono con
gratitudine e contentezza ai "TUOI PIEDI".
Il profumo dei fiori e' il loro dono per TE.
Le onde si inchinano davanti a TE, e gli alberi estendono le loro
braccia per ripararti dal calore, e depongono le loro foglie per

terra davanti a TE affinch TU possa camminare sul morbido, mentre


il vento si riduce ad un sussurro intorno al tuo "SANTO CAPO".
5."LA LUCE" in TE e' quello che l'universo desidera ardentemente
vedere.
Tutte le cose viventi sono quiete davanti a TE, perch riconoscono
"CHI" cammina con TE.
"LA LUCE CHE PORTI E' LA LORO".
E cos esse vedono in TE la loro santit e ti salutano come
"SALVATORE" e come DIO.
Accetta la loro reverenza, perch dovuta alla "SANTIT STESSA",
che cammina con TE, trasformando, nella sua dolce luce, tutte le
cose a sua immagine e somiglianza e nella "SUA PUREZZA".
6.Questo e' il modo in cui opera "LA SALVEZZA".
Quando ti fai da parte "LA LUCE" in TE si fa avanti e abbraccia il
mondo.
Essa non annuncia la fine del peccato tramite punizione e morte.
Il peccato svanisce nella leggerezza e nella risata, perch "VIENE
VISTA" la sua strana assurdit.
un pensiero stupido, uno sogno sciocco, che non fa paura,
ridicolo forse, ma chi sprecherebbe un'istante nell'avvicinarsi a
"DIO STESSO" per un capriccio cos insensato?
7.Eppure "HAI SPRECATO" molti, molti anni proprio su questo
sciocco pensiero.
Il passato se n' andato, con tutte le sue fantasie.
Esse non ti tengono pi legato.
L'avvicinamento a DIO e' prossimo!
E nel breve intervallo di dubbio che ancora rimane, potrai forse
perdere di vista il "TUO COMPAGNO", e scambiarlo per il sogno
antico, insensato che ora passato.
8.Chi cammina con ME?
Questa domanda dovrebbe essere posta "MILLE VOLTE" al giorno,
finch "LA CERTEZZA" avr messo fine al dubbio ed instaurato "LA
PACE".
Oggi lascia che il dubbio cessi.
DIO parla per TE nel rispondere alla "TUA DOMANDA" con queste
parole:
IO CAMMINO CON DIO IN PERFETTA SANTITA'.
ILLUMINO IL MONDO, ILLUMINO LA MIA MENTE E TUTTE LE MENTI CHE DIO
HA CREATO COME UNA COSA SOLA CON ME.

LEZIONE 157
VOGLIO ENTRARE ORA ALLA SUA PRESENZA
1.Questo e' "UN GIORNO" di silenzio e di fiducia.
un momento speciale di promessa nel "TUO CALENDARIO" dei giorni.
un momento che "IL CIELO" ha tenuto in serbo per risplenderci

sopra e gettare "UNA LUCE" senza tempo su questo giorno, in cui si


odono "ECHI" di eternit.
Questo giorno "E' SANTO", perch introduce una "NUOVA ESPERIENZA":
un tipo di sensazione e di consapevolezza diverse.
"HAI TRASCORSO" lunghi giorni e lunghe notti celebrando la morte.
Oggi imparerai a sentire la gioia della vita!
2.Questo e' un altro "PUNTO DI SVOLTA" decisivo nel programma di
studi.
Aggiungiamo ora una "NUOVA DIMENSIONE": un'esperienza fresca che
faccia luce su tutto quello che abbiamo gi appreso e che ci
prepari "A QUELLO" che dobbiamo ancora apprendere.
Ci conduce "ALLA PORTA" dove cessa l'apprendimento e cogliamo un
barlume di "QUELLO" che si si trova oltre i limiti pi elevati che
esso pu raggiungere.
Ci lascia qui un'istante, e noi andiamo oltre di esso, sicuri
della nostra direzione e del nostro "UNICO OBBIETTIVO".
3. Oggi ti verr dato di sentire un tocco di "CIELO", anche se
ritornerai su percorsi di apprendimento.
Tuttavia sei arrivato abbastanza avanti lungo "IL CAMMINO" da
modificare il tempo quanto basta per poterti innalzare al di sopra
delle sue leggi, e camminare per un po' nell'eternit.
Imparerai a farlo sempre di pi, poich "OGNI LEZIONE", ripetuta
fedelmente, ti porter pi rapidamente a questo "LUOGO SANTO" e ti
lascer, per un momento, col "TUO SE'".
4.EGLI diriger i tuoi esercizi oggi, perch "QUELLO" che chiedi
ora e' "QUELLO" che EGLI vuole.
Ed avendo unito la "TUA VOLONTA'" con la SUA in questo giorno, ti
deve essere dato "QUELLO" che chiedi.
Nulla e' necessario, se non "L'IDEA" di oggi, per illuminare la
"TUA MENTE" e lasciarla riposare in tranquilla anticipazione e in
una gioia quieta, nelle quali lasci rapidamente il mondo
dietro di TE.
5.Da oggi in poi, il "TUO MINISTERO" assumer una devozione
genuina, ed uno splendore che si propagher dalla punta delle tua
dita a coloro che tocchi, e che benedir coloro che vedi.
"UNA VISIONE" raggiunger chiunque incontri , e tutti coloro a cui
penserai, o che ti penseranno.
Perch la "TUA ESPERIENZA", oggi trasformer la "TUA MENTE" in
modo tale da farla diventare la pietra di paragono per i "SANTI
PENSIERI" di DIO.
6.Oggi il tuo corpo sar santificato, poich il suo unico scopo e'
ora quello di portare "LA VISIONE" di quello che oggi fai
esperienza, ad illuminare il mondo.
Non possiamo offrire direttamente un'esperienza "COME QUESTA".
Tuttavia "ESSA" lascia nei nostri occhi "UNA VISIONE" che possiamo
offrire a tutti, cosicch possano giungere pi in fretta alla
"STESSA ESPERIENZA" in cui il mondo viene tranquillamente
dimenticato, e "IL CIELO" viene ricordato per un po'.

7.Mentre "QUESTA ESPERIENZA" aumenter e tutti gli obbiettivi,


eccetto questo, diventeranno di poca importanza, il mondo al quale
ritornerai si avviciner un po' di pi alla fine del tempo:
diventer un po' pi simile al "CIELO" nelle sue manifestazioni,
si avviciner un po' di pi alla sua liberazione.
E TU che gli porti luce, riuscirai a vedere "LA LUCE" con pi
certezza, e "LA VISIONE" sar pi distinta.
Verr il momento in cui non ritornerai nella stessa forma in cui
appar ora, perch non ne avrai alcun bisogno.
Ma ora questa forma ha "UNO SCOPO", e lo servir bene!
8.Oggi ci imbarcheremo per "UNA ROTTA" che non hai mai sognato.
MA COLUI CHE E' SANTO, COLUI CHE DA' I SOGNI FELICI DELLA VITA,
COLUI CHE TRADUCE LA PERCEZIONE IN VERITA', LA GUIDA SANTA VERSO
IL CIELO CHE TI E' STATA DATA, HA SOGNATO PER TE QUESTO VIAGGIO
CHE COMPI ED INIZI OGGI, CON L'ESPERIENZA CHE QUESTO GIORNO TI
PORGE PERCHE' SIA LA TUA.
9.Entreremo
ora
"ALLA
PRESENZA"
di
CRISTO",
serenamente
inconsapevoli di tutto salvo che del "SUO VOLTO" splendente e del
"SUO PERFETTO" amore.
La visione del "SUO VOLTO" rimarr con TE, ma vi sar un'istante
che trascender ogni visione, persino "QUESTA", la pi santa.
Questo non lo insegnerai mai, perch non l'avrai raggiunto
attraverso l'apprendimento.
Tuttavia "LA VISIONE" parler del tuo ricordo "DI QUELLO" che hai
conosciuto in quell'istante, e che sicuramente conoscerai di
nuovo.

LEZIONE 158
OGGI IMPARO A DARE COME RICEVO
1.Cosa ti e' stato dato?
La conoscenza di essere "UNA MENTE", che e' "NELLA MENTE" ed e'
"SOLO MENTE", per sempre senza peccato, completamente privo di
paura, perch sei "STATO CREATO" dall'amore.
Ne' hai lasciato la "SUA FONTE", rimanendo come "FOSTI CREATO".
Questo ti e' "SATATO DATO" come una conoscenza che non puoi
perdere.
"STATO DATO" anche a ogni cosa vivente, perch solo grazie a
quella conoscenza che vive.
2.Tu hai ricevuto "TUTTO QUESTO".
Tutti coloro che vivono in questo mondo "L'HANNO RICEVUTO".
Non sei TU a dare questa conoscenza, perch stata data "DALLA
CREAZIONE".
"TUTTO QUESTO" non pu essere appreso!
Che cosa, allora, devi imparare a dare oggi?
La "NOSTRA LEZIONE", ieri rievocava un tema che si trova
all'inizio "DEL TESTO".

"L'ESPERIENZA" non pu essere condivisa direttamente nel modo in


cui pu esserlo "LA VISIONE".
La rivelazione che "IL PADRE" e "IL FIGLIO" sono una cosa sola,
col tempo raggiunger "OGNI MENTE".
Tuttavia quel momento e' determinato dalla "MENTE STESSA", non
insegnato.
3."IL MOMENTO" e' gi stabilito.
Sembra essere piuttosto arbitrario.
Tuttavia non vi alcun passo lungo "LA STRADA" che uno faccia
solo per caso.
gi stato intrapreso da quella persona, sebbene non vi sia
ancora imbarcato.
Perch sembra soltanto che il tempo vada in una sola direzione.
Noi non facciamo che intraprendere un viaggio gi concluso.
Tuttavia sembra avere un futuro a noi tuttora sconosciuto.
4.Il tempo e' un trucco, un gioco di prestigio, una vasta
illusione in cui personaggi vanno e vengono come per magia.
Ma dietro le apparenze c' "UN PIANO" che non cambia.
"Il COPIONE E' SCRITTO"!
Il momento in cui "L'ESPERIENZA" porr fine al tuo dubitare e'
STATO STABILITO!
Perch non facciamo altro che vedere "IL VIAGGIO" dal punto in cui
terminato, guardando a ritroso, immaginando che lo stiamo
rifacendo e rivedendo mentalmente quello che passato.
5.Un insegnante non da' "L'ESPERIENZA", perch non l'ha imparata.
Essa si rivelata a LUI nel momento stabilito per LUI.
Ma "LA VISIONE" e' il suo dono.
Questo lo pu dare direttamente, perch la conoscenza di "CRISTO"
non perduta, in quanto EGLI ha una visione che pu dare a
chiunque chieda.
"NELLA CONOSCENZA, LA VOLONTA' DEL PADRE E LA SUA SONO UNITE".
Ma c' "UNA VISIONE" che lo Spirito Santo vede perch la vede
anche "LA MENTE" di "CRISTO"!
6.Qui avviene "L'UNIONE" del mondo del dubbio e delle ombre con
l'intangibile.
Qui c' un "LUOGO TRANQUILLO" all'interno del mondo, reso santo
dal perdono e dall'amore.
Qui c' "LA RICONCILIAZIONE" di tutte le contraddizioni, perch
qui termina il viaggio!
"L'ESPERIENZA" - non appresa, non insegnata, non vista - e'
semplicemente li'.
Questo "E' OLTRE" il nostro obbiettivo, perch trascende quello
che deve essere realizzato.
Quello di cui dobbiamo OCCUPARCI e' "LA VISIONE" di "CRISTO".
"QUESTA POSSIAMO RAGGIUNGERLA".
7."LA VISIONE DI CRISTO HA UNA SOLA LEGGE"!
Essa non vede il corpo, e non lo confonde "COL FIGLIO" che DIO ha
creato.

Vede "UNA LUCE" oltre il corpo; "UN'IDEA" al di la' di quello che


pu essere toccato, "UNA PUREZZA" non offuscata da errori, miseri
sbagli e pensieri di paura derivanti da spaventosi sogni di
peccato.
"NON VEDE ALUCNA SEPARAZIONE".
E guarda ciascuno, ogni circostanza, ogni avvenimento e ogni
evento, senza che "LA LUCE" che vede si affievolisca minimamente.
8.Questo pu essere insegnato, e deve essere insegnato da tutti
coloro che hanno intenzione di "OTTENERLO".
Esso richiede solo di riconoscere che il mondo non pu dare nulla
che possa avere un valore anche vagamente paragonabile "A QUESTO",
ne' pu stabilire un obbiettivo che non scompaia semplicemente
quando "QUESTO" sia stato percepito.
E questo e' quello che dai oggi: non vedere nessuno come un corpo.
Salutalo come "IL FIGLIO" di DIO che e', riconoscendo che nella
santit e' una "COSA SOLA" con TE.
9.Cos gli sono perdonati tutti i suoi peccati", poich "CRISTO"
ha una visione che ha "IL POTERE" di guardare oltre tutti.
Col "SUO PERDONO" essi svaniscono.
Non visti "DALL'UNO", semplicemente scompaiono, perch una visione
"DELLA SANTIT" che si trova al di la' di essi, viene a prenderne
il posto!
Non importa quale forma abbiano assunto, ne' quanto sembrano
enormi, ne' chi sembrasse essere ferito da essi.
"ESSI NON ESISTONO PI"!
E tutti gli effetti che sembravano avere sono spariti con loro,
disfatti e da non farsi mai.
10.In questo modo impari a dare cos come ricevi.
E la visione di "CRISTO" vede anche TE cos.
Questa lezione non difficile da imparare, se ricordi che in "TUO
FRATELLO" non vedi che "TE STESSO".
Se EGLI e' perso nel peccato, devi esserlo anche TU ; se vedi "LA
LUCE" in LUI, significa che "HAI PERDONATO" i tuoi peccati.
"OGNI FRATELLO" che incontri oggi ti offre un'altra opportunit di
far risplendere su di TE la visione di "CRISTO", e di offrirti "LA
PACE" di DIO.
11.Non importa quando verr "LA RIVELAZIONE", perch questa non fa
parte del tempo.
Comunque il tempo ha ancora "UN DONO" da dare, nel quale la vera
conoscenza si riflette in un modo cos accurato che la "SUA
IMMAGINE" condivide la "SUA SANTIT"
non vista:
la "SUA SOMIGLIANZA" risplende del "SUO AMORE" immortale.
Oggi ci esercitiamo a vedere con "GLI OCCHI" di "CRISTO".
E grazie ai "SANTI DONI" che offriamo, "LA VISIONE" di "CRISTO"
guarda anche noi.

LEZIONE 159
OFFRO I MIRACOLI CHE HO RICEVUTO
1.Nessuno pu dare quello che non ha ricevuto!
Per dare una cosa e' necessario prima possederla.
In questo le leggi "DEL CIELO" e del mondo concordano.
Ma qui si separano anche.
Il mondo crede che per possedere una cosa, la si debba tenere.
"LA SALVEZZA ISEGNA DIVERSAMENTE".
Dare e' "IL MODO" in cui riconosci di aver ricevuto.
la prova che "QUELLO" che hai e' TUO.
2.Capisci che viene guarito quando dai "LA GUARIGIONE".
Accetti di aver realizzato il perdono in "TE STESSO" quando
perdoni.
Riconosci "TUO FRATELLO" come "TE STESSO", e cos percepisci di
essere intero.
Non c' miracolo che TU non possa dare, perch tutti i miracoli ti
sono dati!
Ricevili ora, aprendo il deposito nella "TUA MENTE" dove "ESSI"
sono deposti, e offrendoli.
3."LA VISIONE DI CRISTO E' UN MIRACOLO".
Viene da molto al di la' di "SE STESSA", perch riflette l'amore
eterno e la rinascita "DELL'AMORE" che non muore mai, ma che
stato mantenuto oscuro.
La visione di "CRISTO" raffigura "IL CIELO", perch essa vede un
mondo cos simile al "CIELO" che quello che DIO ha creato perfetto
vi pu essere rispecchiato.
Lo specchio oscurato che il mondo presenta pu mostrare solo
immagini distorte in parti frammentate.
"IL MONDO REALE RAPPRESENTA L'INNOCENZA DEL CIELO".
4.La visione di "CRISTO" e' il miracolo in cui vengono generati
tutti i miracoli.
"LORO FONTE", che rimane con ogni miracolo che offri, pur
rimanendo TUA.
il legame attraverso il quale chi da' e chi riceve sono uniti
nel processo di estensione qui sulla terra, cos come sono un cosa
sola in "CIELO".
"CRISTO" non vede il peccato in nessuno.
E ai "SUOI OCCHI" coloro che sono senza peccato sono come una cosa
sola.
La loro santit e' stata data da "SUO PADRE" e da "LUI STESSO".
5.La visione di "CRISTO" e' il ponte tra i DUE mondi.
E puoi confidare con sicurezza che il "SUO POTERE" ti porti da
questo mondo, in "UNO" reso santo dal perdono.
Cose che sembrano alquanto solide qui, LA' sono soltanto ombre:
trasparenti, appena visibili, a volte dimenticate e mai in grado
di oscurare "LA LUCE" che risplende al di la' di esse.

La santit e' stata restituita "ALLA VISIONE" e i ciechi possono


vedere.
6.Questo e' "L'UNICO DONO" dello Spirito Santo: la stanza "DEL
TESORO" alla quale TU puoi chiedere con assoluta certezza tutte le
cose che possono contribuire alla "TUA FELICITA'".
"TUTTE SONO GIA' DEPOSTE QUI".
"TUTTE POSSONO ESSERE RICEVUTE RICHIEDENDOLE".
Qui "LA PORTA" non mai chiusa a chiave, e a nessuno viene negata
la minima richiesta o il bisogno pi immediato.
Non c' alcuna malattia che non sia guarita, nessuna mancanza che
non sia supplita, nessun bisogno insoddisfatto all'interno di
questo "TESORO AUEREO" di "CRISTO".
7.Qui il mondo ricorda quello che "STATO PERDUTO" quando stato
fatto.
Perch qui viene riparato, rifatto nuovo, ma in una "LUCE
DIVERSA".
Quella che doveva essere la dimora del peccato diventa il centro
"DELLA REDENZIONE" e il focolare della misericordia, dove i
sofferenti sono guariti e benvenuti.
Nessuno sar respinto da questa "NUOVA CASA", dove lo attende la
sua salvezza.
Nessuno gli e' estraneo.
Nessuno gli chiede niente, se non "IL DONO" della sua accettazione
di essere il benvenuto.
8.La visione di "CRISTO" e' la "TERRA SANTA" in cui mettono le
loro radici i gigli del perdono.
"QUESTA E' LA LORO DIMORA".
Essi possono venir riportati da qui al mondo, ma non potranno mai
crescere nel suolo privo di nutrimento e poco profondo.
Essi hanno bisogno "DELLA LUCE", del calore e delle cure amorevoli
che la carit "DI CRISTO" fornisce.
Hanno bisogno dell'amore con il quale EGLI li guarda.
Ed essi diventano i "SUOI MESSAGGERI", che danno cos come hanno
ricevuto.
9.Attingi al "SUO DEPOSITO", affinch i "SUOI TESORI" possano
aumentare.
I "SUOI GIGLI" non lasciano la "LORO DIMORA" quando vengono
riportati nel mondo.
"LE LORO RADICI RIMANGONO".
Non lasciano la "LORO FONTE", ma portano con SE' i suoi benefici,
e trasformano il mondo in "UN GIARDINO" come quello dal quale sono
venuti ed al quale ritorneranno con maggior fragranza.
Ora essi sono doppiamente benedetti.
I messaggi che hanno portato "DA CRISTO" sono stati consegnati e
restituiti a loro.
Ed essi li riportano felicemente a LUI.
10.Guarda "LA RISERVA" di miracoli preparati perch TU li possa
donare.

Non sei forse degno "DEL DONO", dato che DIO ha stabilito che ti
venisse dato?
Non giudicare "IL FIGLIO" di DIO, ma segui la strada che EGLI ha
stabilito.
"CRISTO HA SOGNATO IL SOGNO DI UN MONDO PERDONATO".
il" SUO DONO", attraverso il quale pu essere effettuata una
dolce transizione dalla morte "ALLA VITA", dalla disperazione
"ALLA SPERANZA".
"SOGNIAMO PER UN ISTANTE CON LUI".
"IL SUO SOGNO CI RISVEGLIA ALLA VERITA'".
La "SUA VISIONE" ci da' i mezzi per ritornare alla "NOSTRA
SANTIT" in DIO, mai persa e destinata a durare per sempre!

LEZIONE 160
SONO A CASA. LA PAURA E' UN' ESTRANEA QUI
1.La paura e' estranea alle vie "DELL'AMORE".
Identificati con la paura, e sarai estraneo a "TE STESSO".
E cos sarai sconosciuto a "TE STESSO".
Quello che e' il "TUO SE'" rimarr alieno alla parte di TE che
pensa di essere reale, ma diversa da "TE STESSO".
Chi potrebbe essere sano di mente in una simile circostanza?
Chi, se non un pazzo, potrebbe mai credere di essere quello che
non , e giudicare contro "SE STESSO"?
2.C' un estraneo in mezzo a NOI, che proviene da un'idea cos
estranea "ALLA VERITA'" da parlare una lingua diversa; vede un
mondo che "LA VERITA'" non conosce, e comprende quello che "LA
VERITA'" considera insensato.
cos estraneo, che non riconosce da "CHI" va, e tuttavia
sostiene che la casa di "QUESTI" gli appartiene, mentre ora "IL
FORESTIERO" e' chi si trova a casa.
E, tuttavia, come sarebbe facile dire:
"QUESTA E' CASA MIA, ABITO QUI, E NON MENE ANDRO' SOLO PERCHE' UN
PAZZO DICE CHE DEVO FARLO".
3.Che ragione vi per non "DIRE QUESTO"?
Quale potrebbe essere la ragione se non che "HAI INVITATO" questo
estraneo ad entrare per prendere il "TUO POSTO" e farti diventare
estraneo a "TE STESSO"?
Nessuno si lascerebbe sfrattare cos inutilmente, a meno che non
pensasse che ci sia un'altra casa pi confacente ai suoi gusti.
4.Chi l'estraneo?
la paura o sei TU ad essere inadatto "ALLA CASA" che DIO ha
fornito a "SUO FIGLIO"?
forse SUA la paura, creata a SUA immagine e somiglianza?
la paura quello che "L'AMORE" completa, e da cui completato?
Non c' casa che possa ospitare "AMORE" e paura.
"NON POSSONO COESISTERE".
Se "SEI REALE", allora la paura deve essere illusione.

E se la paura e' reale, allora TU non esisti affatto!


5.Con quanta semplicit, dunque, "VIENE CHIARITO" il dubbio!
Chi ha paura non ha affatto che rinnegare "SE STESSO" dicendo: IO
sono l'estraneo qui, quindi lascio la "MIA CASA" a uno che mi
assomiglia pi di "ME STESSO", e gli do tutto quello che pensavo
"MI APPARTENESSE".
Ora EGLI esiliato per necessit, senza sapere "CHI" e', incerto
su tutto tranne questo:
che EGLI non "SE STESSO" e che la "SUA CASA" gli stata negata.
6.Che cosa cerca adesso?
Cosa pu trovare?
Uno che estraneo a "SE STESSO" non pu trovare alcuna casa
ovunque la cerchi, perch ha reso impossibile "IL RITORNO".
Ha perso "LA STRADA", salvo che "UN MIRACOLO" lo venga a scovare e
gli mostri che EGLI non e' un estraneo ora!
"IL MIRACOLO VERRA'".
Perch il "SUO SE" rimane nella "SUA CASA".
"ESSO" non ha invitato alcun estraneo ad entrare, e non ha
cambiato alcun pensiero alieno per "SE STESSO".
Ed "ESSO" chiamer a se' "QUELLO" che e' SUO in segno di
riconoscimento di "QUELLO" che gli appartiene.
7.Chi e' l'estraneo?
Non forse quello che il "TUO SE'" non chiama?
TU non sei in grado ora di riconoscere questo estraneo dentro di
TE, perch gli hai dato il posto che "TI SPETTA" di diritto!
Tuttavia il "TUO SE'" e' tanto certo di "QUELLO" che e' suo quanto
DIO lo e' di "SUO FIGLIO".
"EGLI NON PUO' CONFONDERSI IN MERITO ALLA CREAZIONE".
sicuro di "QUELLO" che gli appartiene.
Nessun estraneo pu essere interposto tra la "SUA CONOSCENZA" e la
realt di "SUO FIGLIO".
Non conosce stranieri, e' certo di "SUO FIGLIO"!
8."LA CERTEZZA DI DIO E' SUFFICIENTE".
Colui che EGLI sa essere "SUO FIGLIO" ha la "SUA DIMORA" dove EGLI
ha posto "SUO FIGLIO" per sempre.
EGLI ha risposto a TE che chiedi : "Chi l'estraneo?"
Ascolta la "SUA VOCE" assicurarti, calma e sicura, che non sei un
estraneo per "TUO PADRE", ne' il "TUO CREATORE" si e' reso
estraneo a TE.
Colui che DIO ha unito, rimane "UNO" per sempre, dimora in LUI, e
non gli e' estraneo a "LUI STESSO".
9.Oggi rendiamo grazie per il fatto che "CRISTO" e' venuto a
cercare nel mondo "QUELLO" che gli appartiene
La "SUA VISIONE" non vede estranei, ma vede i "SUOI FRATELLI" e si
unisce gioiosamente a loro.
Essi "LO VEDONO" come uno straniero, perch non riconoscono "SE
STESSI".
Tuttavia non appena gli daranno "IL BENVENUTO" ricorderanno ed

EGLI li guider
appartengono.

dolcemente

di

nuovo

"ALLA

CASA"

alla

quale

10."CRISTO NON DIMENTICA NESSUNO"!


Non ce n' uno solo che EGLI non ti dia da ricordare, affinch la
"TUA DIMORA" possa essere completa e perfetta come e' "STATO
STABILITO".
"EGLI NON TI HA DIMENTICATO".
Ma TU non lo ricorderai fintanto che non guarderai tutti come fa
LUI.
Chi nega il "PROPRIO FRATELLO" sta negando LUI, rifiutando cos di
accettare "IL DONO" della vista mediante "IL QUALE" viene
riconosciuto chiaramente il "SUO SE'", viene ricordata
la "SUA DIMORA" e giunge "LA SALVEZZA"!

LEZIONE 161
DAMMI LA TUA BENEDIZIONE, SANTO FIGLIO DI DIO
1.Oggi facciamo pratica in "MODOD DIVERSO", e prendiamo posizione
contro la nostra rabbia, cosicch le nostre paure possano
scomparire e far posto "ALL'AMORE".
Ecco "LA SALVEZZA" nelle semplici parole con le quali pratichiamo
l'idea di oggi.
Ecco "LA RISPOSTA" alla tentazione, risposta che non pu non dare
Il benvenuto "A CRISTO" dove prima prevalevano paura e rabbia.
"ECCO COMPLETATA L'ESPIAZIONE".
"ECCO LA RISPOSTA DELLA VOCE CHE PARLA PER DIO".
2.La completa astrazione e' la condizione naturale "DELLA MENTE".
Ma parte di "ESSA" e' ora innaturale.
Non considera tutto come una cosa sola.
Essa vede invece soltanto frammenti "DELL'INTERO", perch solo
cos potrebbe inventare il mondo parziale che vedi.
Lo scopo della TUA percezione e' di mostrarti quello che desideri
vedere.
Tutto quello che senti porta alla "TUA MENTE" solo suoni che
"ESSA" vuol sentire.
3.Cos sono state fatte le cose concrete.
E ora sono le cose concrete che dobbiamo "USARE" nel fare pratica.
Le diamo allo Spirito Santo, affinch EGLI le possa usare per uno
"SCOPO DIVERSO" da quello che noi abbiamo dato loro.
Tuttavia EGLI pu usare solo quello che abbiamo fatto, per
insegnarci da un punto di vista "DIVERSO", cosicch possiamo
vedere un "USO DIVERSO" in ogni cosa.
4."UN FRATELLO" e' tutti i fratelli.
Ogni "MENTE" contiene tutte "LE MENTI", poich ogni mente e' una
cosa sola.
"QUESTA E' LA VERITA'"!
Ma questi pensieri rendono forse chiaro il significato "DELLA
CREAZIONE"?

Queste parole ti portano forse una "CHIAREZZA PERFETTA"?


Che cosa possono sembrare se non suoni vuoti, piacevoli, forse,
corretti nel sentimento, ma fondamentalmente non sono compresi ne'
comprensibili.
"LA MENTE" che ha insegnato a "SE STESSA" a pensare in modo
specifico non riesce pi ad afferrare l'astrazione come qualcosa
che include "TUTTO".
Abbiamo bisogno "DI VEDERE" un poco, per imparare molto!
5.Sembra che sia il corpo a limitare la nostra libert, a farci
soffrire, e infine a spegnere la nostra vita.
Tuttavia i corpi sono solo simboli di una forma concreta di paura.
La paura senza simboli non richiede alcuna risposta, perch i
simboli possono rappresentare solo quello che privo di
significato.
"L'AMORE" non ha bisogno di simboli, "ESSENDO VERO".
Ma la paura, essendo falsa, si aggrappa alle cose concrete.
6.I corpi attaccano, "LE MENTI" no!
Questo pensiero e' sicuramente una reminiscenza del "NOSTRO
TESTO", dove viene spesso sottolineato.
Questa e' la ragione per cui i corpi diventano facilmente simboli
della paura.
Sei stato pi volte sollecitato a guardare al di la' del corpo,
perch la sua vista rappresenta il simbolo del nemico "DELL'AMORE"
che la "VISIONE DI CRISTO" non vede.
Il corpo e' il bersaglio dell'attacco, perch nessuno pensa di
odiare "UNA MENTE".
Tuttavia che cosa, se non "LA MENTE", spinge il corpo ad
attaccare?
Quale altra potrebbe essere la sede della paura se non "QUELLO"
che pensa alla paura?
7.L'odio e' specifico.
Deve esserci qualcosa da attaccare.
Un nemico deve essere percepito in una forma tale da poter essere
toccato, visto, sentito e alla fine ucciso.
Quando l'odio di posa su qualcosa, esso chiede la morte con la
stessa certezza con cui "LA VOCE" di DIO proclama che non c'
morte!
La paura e' insaziabile: consuma tutto quello che i suoi occhi
vedono, vedendosi in ogni cosa, costretta a rivolgersi contro se
stessa e a distruggere.
8.Chi vede "UN FRATELLO" come un corpo, lo vede come simbolo della
paura.
Ed egli attaccher, perch quello che vede e' la sua paura
all'esterno di "SE STESSO", pronta ad attaccare e che urla perch
si vuole unire di nuovo a lui.
"NON SBAGLIARTI" sull'intensit della rabbia che la paura
proiettata non pu che generare.
Essa grida di furore e dilania l'aria nella frenetica speranza di
poter raggiungere il "SUO ARTEFICE" e divorarlo.

9.Questo e' quello che gli occhi del corpo vedono in una persona
cara "AL CIELO", che gli "ANGELI"amano e che DIO ha creato
perfetto.
Questa e' la sua realt!
E "NELLA VISIONE" di CRISTO la sua bellezza viene riflessa in "UNA
FORMA"
cos
santa
che
potresti
a
stento
trattenerti
dall'inginocchiarti ai "SUOI PIEDI"!
Prederai invece la "SUA MANO", perch sei come LUI nella visione
che lo vede cos.
L'attacco contro di LUI e' il tuo nemico, perch non percepirai
che la tua salvezza e' nelle "SUE MANI".
"CHIEDIGLI SOLO QUESTO, ED EGLI TE LO DARA'!
Non chiedergli di diventare il simbolo della "TUA PAURA".
Chiederesti forse "ALL'AMORE" di autodistruggersi?
O vorresti che "ESSO" ti si riveli e ti renda libero ?
10.Oggi facciamo pratica in "UNA FORMA" che abbiamo gi provato in
precedenza.
Ora sei pi vicino ad "ESSERE PRONTO", e oggi giungerai pi vicino
"ALLA VISIONE" di CRISTO.
"SE SEI DECISO A RAGGIUNGERLA, OGGI CI RIUSCIRAI"!
E una volta che ci "SARAI RIUSCITO", non sarai pi disposto ad
accettare le testimonianze che gli occhi del "TUO CORPO"
richiamano.
Quello "CHE VEDRAI" ti canter antiche melodie che ricorderai.
"NON SEI DIMENTICATO IN CIELO".
"NON VUOI RICORDARLO?"
11.Scegli "UN FRATELLO", simbolo di tutti gli altri, e chiedigli
"LA SALVEZZA"!
Prima vedilo il pi chiaramente possibile, in quella stessa forma
alla quale sei abituato.
Vedi il suo volto, le sue mani, i suoi piedi e i suoi vestiti.
Guardalo sorridere e vedi i gesti familiari che EGLI fa cos
spesso.
Poi pensa a questo: "quello che vedi ora non ti fa vedere "COLUI"
che pu perdonarti tutti i tuoi peccati, le cui "MANI SACRE"
possono togliere i chiodi che penetrano nelle tue, e sollevare la
corona di spine che hai posto sul "TUO CAPO" sanguinante.
Chiedigli "QUESTO", cos che ti possa liberare:
DAMMI LA TUA BENEDIZIONE, SANTO FIGLIO DI DIO.
IO VOGLIO VEDERTI CON GLI OCCHI DI CRISTO E VEDERE IN TE
LA MIA PERFETTA ASSENZA DI PECCATO.

LEZIONE 162
IO SONO COME DIO MI HA CREATO
1.Questo "SINGOLO PENSIERO", tenuto saldamente in mente, salver
il mondo.

Di tanto in tanto lo ripeteremo, man mano che raggiungeremo un


"ALTRO STADIO" nell'apprendimento.
Esso significher molto di pi per TE man mano che andrai avanti.
Queste parole "SONO SACRE", perch sono le parole che DIO ha dato
in risposta al mondo che hai fatto TU.
Tramite loro esso scompare, e tutte le cose viste all'interno
delle sue nuvole indistinte e delle sue illusioni inconsistenti,
svaniscono non appena vengono pronunciate "QUESTE PAROLE".
Perch "ESSE" vengono da DIO.
2.Ecco "LA PAROLA" mediante la quale "IL FIGLIO" di DIO e'
diventato la felicit di "SUO PADRE", il suo amore e il suo
completamento.
Qui viene proclamata "LA CREAZIONE" e onorata per quello che e'.
Non vi sogno che "QUESTE PAROLE" non dissiperanno: nessun
pensiero di peccato o illusione che il sogno contenga, che non
svanir di fronte alla "LORO PRESENZA".
Esse sono "LA TROMBA" del risveglio che risuoner in tutto il
mondo.
I morti si svegliano in risposta alla "SUA CHIAMATA".
E coloro che vivono e odono "QUESTO SUONO", non vedranno mai la
morte.
3.Veramente santo e' "COLUI" che fa proprie "QUESTE PAROLE", che
si alza avendole in mente, le rievoca per tutto il giorno, e le
porta con se' di notte quando va a dormire.
I suoi sogni felici e il suo riposo sicuro, la sua sicurezza e'
certa e il suo corpo guarito, perch "EGLI" dorme e si sveglia con
"LA VERITA'" sempre davanti a se'.
EGLI salver il mondo, perch da' al mondo "QUELLO" che riceve
ogni volta che pratica "LE PAROLE" della "VERITA'".
4.Oggi facciamo pratica in "MODO SPECIALE".
Perch "LE PAROLE" che usiamo sono potentissime e non hanno
bisogno di pensieri al di la' di "ESSE" per cambiare "LA MENTE" di
chi le usa.
"ESSA" talmente cambiata da essere lo scrigno dei tesori in cui
DIO ripone tutti i "SUOI DONI" e tutto il "SUO AMORE", perch
vengano distribuiti a tutto il mondo, accresciuti col dare,
mententi completi perch la sua condivisione e' illimitata.
E cos imparerai a pensare con DIO.
"LA VISIONE" di CRISTO ti ha restituito la vista salvando la "TUA
MENTE".
5.Oggi ti onoriamo.
"TUO E' IL DIRITTO ALLA PERFETTA SANTIT CHE ORA ACCETTI"!
Con questa accettazione "LA SALVEZZA" e' portata a tutti, perch
chi potrebbe coltivare il peccato quando "UNA SANTIT" come questa
ha benedetto il mondo?
Chi potrebbe disperarsi quando la gioia perfetta e' TUA,
disponibile per tutti "COME RIMEDIO" alla sofferenza, ad ogni
senso di perdita e come via di fuga completa dal peccato e dalla
colpa?

6.E chi non vorrebbe "ESSERTI FRATELLO" ora che sei il "SUO
REDENTORE" e il "SUO SALVATORE?
Chi potrebbe non darti il benvenuto nel "SUO CUORE" con un invito
amorevole, desideroso di unirsi con uno simile a LUI nella
santit?
"TU SEI COME DIO TI HA CREATO"!
Queste parole scacciano la notte, e l'oscurit non esiste pi.
"LA LUCE E' GIUNTA OGGI A BENEDIRE IL MONDO".
Perch
hai
riconosciuto
"IL
FIGLIO"
di
DIO,
e
in
quel
riconoscimento, c' quello del mondo.
12."COLUI" che hai invocato ti risponder!
Perch udr "LA VOCE" che parla per DIO in TE, e risponder con la
TUA.
Guarda ora "COLUI" che avevi visto semplicemente come carne e
ossa, e riconosci che "CRISTO" e' venuto a TE!
L'idea di oggi e' il tuo "MODO SICURO" per sfuggire alla rabbia e
alla paura.
Fai in modo di usarla istantaneamente, qualora fossi tentato di
attaccare "UN FRATELLO" e percepire in LUI il simbolo della tua
paura.
E lo vedrai improvvisamente trasformato da nemico "IN SALVATORE",
da demonio in "CRISTO".

LEZIONE 163
LA MORTE NON ESISTE. IL FIGLIO DI DIO E' LIBERO
1.La morte e' un pensiero che assume molte forme, spesso non
riconosciute.
Pu apparire come tristezza, paura, ansia, o dubbio; come rabbia,
mancanza di fede e di fiducia; preoccupazione per i corpi, invidia
e in tutte le forme in cui il desiderio di essere come non sei,
pu venirti a tentarti.
Tutti questi pensieri sono solo riflessi del culto della morte
come salvatrice e come liberatrice.
2.L'incarnazione della paura, l'anfitrione del peccato, dio dei
colpevoli e signore di tutte le illusioni e degli inganni, il
pensiero della morte sembra davvero potente.
Giacch sembra tenere tutte le cose viventi nella sua mano
avvizzita, tutte le speranze e i desideri nella sua presa funesta,
tutti gli obbiettivi percepiti solo con i suoi occhi ciechi.
I deboli, gli indifesi e i malati s'inchinano davanti alla sua
immagine, pensando che solo essa sia reale, inevitabile, degna
della loro fiducia.
Perch solo essa verr sicuramente.
3.Tutte le cose tranne la morte sono viste come insicure, perdute
troppo rapidamente, per quanto dure da ottenere, di esito incerto
e soggette a tradire le speranze che un tempo avevano generato, e

a lasciare sulla loro scia il sapore della polvere e delle ceneri,


al posto delle aspirazioni e dei sogni.
Ma sulla morte ci si conta.
Perch essa arriver con passi certi quando giunger l'ora della
sua venuta.
Non mancher mai di prendere ogni vita come suo ostaggio.
4.Vuoi forse inchinarti davanti a idoli come questi?
Qui la forza e "LA POTENZA" di DIO sono percepite all'interno di
un idolo fatto di polvere.
Qui l'opposto di DIO viene proclamato signore di tutta "LA
CREAZIONE", pi forte della volont di DIO per la vita,
dell'eternit "DELL'AMORE" e della perfetta ed immutabile costanza
"DEL CIELO".
Qui la volont "DEL PADRE" e "DEL FIGLIO" viene definitivamente
sconfitta, e deposta sotto la lapide che la morte ha messo sul
corpo del "SANTO FIGLIO" di DIO.
5.Non santo nella sconfitta, e' diventato quello che la morte
voleva che fosse.
Il suo epitaffio, che la morte stessa ha scritto, non gli da'
alcun nome, perch diventato polvere.
Non dice altro che questo: "qui giace un testimone che DIO e'
morto".
Ed essa lo scrive ripetutamente, mentre i suoi adoratori assentono
e, inginocchiandosi con la fronte a terra, bisbigliano pieni di
paura che cos.
6. impossibile adorare la morte sotto una forma qualsiasi, e
tuttavia sceglierne alcune che non vorresti nutrire, bens
evitare, mentre continui a credere alle altre.
Perch la morte e' totale.
O tutte le cose muoiono, oppure "VIVONO" e non possono morire.
Non possibile alcun compromesso!
Perch qui vediamo ancora una volta una "SITUAZIONE OVVIA", che
dobbiamo accettare se vogliamo essere sani "DI MENTE": quello che
contraddice interamente "UN PENSIERO" non pu essere vero, a meno
che non si provi che il "SUO OPPOSTO" e' falso.
7.L'idea della morte di DIO e' cos assurda che persino i folli
hanno difficolt a crederci.
Perch implica che DIO era vivo un tempo e in qualche modo sia
perito: ucciso, evidentemente, da coloro che non volevano che LUI
sopravvivesse.
La loro volont pi forte ha potuto trionfare "SULLA SUA", e cos
la "VITA ETERNA" ha ceduto il posto alla morte.
E con "IL PADRE" e' morto anche "IL FIGLIO"
8.Solo gli adoratori della morte possono avere paura.
E, tuttavia, possono forse far paura pensieri come questi?
Se vedessero che solo questo quello che credono, sarebbero
immediatamente liberati!
"E TU OGGI GLIELO MOSTRERAI".

La morte non esiste e ora vi rinunciamo in ogni forma, per la


"LORO SALVEZZA" e anche per "LA NOSTRA".
DIO non ha fatto la morte!
Qualunque forma essa assuma deve perci essere illusione.
Questa e' la posizione che prendiamo oggi.
E ci e' dato di guardare "OLTRE" la morte, e di vedere "LA VITA"
al di la'.
9.PADRE NOSTRO, BENEDICI I NOSTRI OCCHI OGGI.
NOI SIAMO I TUOI MESSAGGERI, E VEDIAMO IL GLORIOSO RIFLESSO DEL
TUO AMORE CHE RISPLENDE IN OGNI COSA.
NOI VIVIAMO E CI MUOVIAMO SOLO IN TE.
NON SIAMO SEPARATI DALLA TUA VITA TERRENA.
LA MORTE NON ESISTE, PERCHE' LA MORTE NON E' LA TUA VOLONTA'.
E NOI DIMORIAMO LA' DOVE TU CI HAI POSTO, NELLA VITA CHE
CONDIVIDIAMO CON TE E CON TUTTE LE COSE VIVENTI, PER ESSERE COME
TE E PARTE DI TE PER SEMPRE.
NOI ACCETTIAMO I TUOI PENSIERI COME NOSTRI, E LA NOSTRA VOLONTA'
E' ETERNAMENTE UNA COSA SOLA CON LA TUA.
AMEN

LEZIONE 164
ORA SIAMO UNO CON COLUI CHE LA NOSTRA FONTE
1.Quando pu essere riconosciuta "LA VERITA'" se non ora?
Il presente e' l'unico tempo che esiste.
E cos oggi, questo istante, ora, veniamo a vedere quello che
per sempre qui:
non ai nostri occhi, ma agli occhi "DI CRISTO"!
EGLI guarda oltre il tempo, e vede l'eternit' "COME" vi e'
rappresentata.
EGLI ode i suoni generati dal mondo indaffarato, senza senso, ma
li sente debolmente.
Perch al di la' di tutti loro, EGLI ode il canto "DEL CIELO", e
"LA VOCE" che parla per DIO pi chiara, pi ricca di significato,
pi vicina.
2.Il mondo svanisce facilmente davanti alla "SUA VISTA".
I suoi suoni diventano fiochi.
Una melodia che proviene da ben al di la' del mondo diventa sempre
pi' distinta:
un "ANTICO RICHIAMO" al quale EGLI da' "UN'ANTICA RISPOSTA"!
TU li riconoscerai entrambi, perch non sono altro che la "TUA
RISPOSTA" al richiamo che "TUO PADRE" ti invia.
"CRISTO" risponde per TE, facendo eco al "TUO SE'", usando la "TUA
VOCE" per dare il suo lieto consenso:
accettando per te la "TUA LIBERAZIONE".
3.Come e' santa la "TUA PRATICA" di oggi, mentre "CRISTO" ti da'

la "SUA VISTA" e sente per TE e risponde a "TUO NOME" al richiamo


che sente.
Come e' tranquillo il tempo che offri per trascorrerlo con LUI, al
di la' del mondo.
I tuoi peccati apparenti e le tue pene vengono facilmente
dimenticati.
In questo giorno il dolore e' messo da parte, perch "VISONI" e
"SUONI" che vengono da pi vicino del mondo, sono chiari a TE che
oggi accetterai i doni che EGLI da'.
4.C' "UN SILENZIO" nel quale il mondo non pu intromettersi.
C' "UN'ANTICA PACE" che porti nel "TUO CUORE" e che non hai
perduta.
Vi un senso "DI SANTIT" in TE che il pensiero del peccato non
ha mai toccato.
"OGGI RICORDERAI TUTTO QUESTO"!
La fedelt "NEL PRATICARE" oggi porter ricompense cos grandi e
cos completamente diverse da tutte le cose che avevi cercato
precedentemente, che saprai che il "TUO TESORO" e' qui, e qui il
"TUO RIPOSO".
5.Questo e' il giorno in cui le fantasie vane si fanno da parte
come un sipario per rivelare "QUELLO" che sta al di la' di esse.
Ora viene reso visibile "QUELLO" che vi e' veramente al di la',
mentre tutte le ombre che sembravano nasconderlo, semplicemente si
dileguano.
Ora viene ricostruito l'equilibrio, e la bilancia del giudizio e'
lasciata a "COLUI" che giudica "SECONDO VERITA'".
E nel "SUO GIUDIZIO" si schiuder davanti ai tuoi occhi "UN MONDO"
in perfetta innocenza.
"ORA LO VEDRAI CON GLI OCCHI DI CRISTO".
"ORA LA SUA TRASFORMAZIONE TI E' CHIARA".
6."FRATELLO", questo giorno "E' SACRO" al mondo!
La "TUA VISIONE", che ti stata data da molto al di la' di tutte
le cose del mondo, si volge a guardarle sotto una "NUOVA LUCE".
E "QUELLO" che vedi diventa "LA GUARIGIONE" e "LA SALVEZZA" del
mondo!
"QUELLO" che ha valore e quello che ne privo, vengono entrambi
percepiti e riconosciuti per quello che sono.
E "QUELLO" che e' degno del "TUO AMORE" lo riceve, mentre non
rimane nulla di cui avere paura.
7.Oggi non giudicheremo.
Riceveremo solo "QUELLO" che ci viene dato da "UN GIUDIZIO" che
stato fatto al di la' del mondo.
La nostra pratica di oggi diventa il nostro dono di gratitudine
per la nostra liberazione dalla cecit' e dalla sofferenza.
Tutto "QUELLO" che vediamo non far che aumentare la nostra gioia,
perch la "SUA SANTIT" riflette la nostra.
Siamo perdonati agli occhi "DI CRISTO", con tutto il mondo
perdonato ai nostri occhi.

Benediciamo il mondo, mentre lo vediamo "NELLA LUCE" in cui il


nostro "SALVATORE" ci guarda, e gli offriamo la libert che ci
viene data tramite la visione del "SUO PERDONO", non il nostro.
8.Nella tua pratica apri "IL SIPARIO", lasciando semplicemente
andare tutte le cose che pensi di volere.
Metti via i tuoi tesori insignificanti, e lascia all'interno della
"TUA MENTE" uno spazio pulito e aperto nel quale "CRISTO" possa
venire a offrirti "IL TESORO" della salvezza.
EGLI ha bisogno della tua "SANTISSIMA MENTE" per salvare il mondo.
"QUESTO SCOPO" non forse degno di essere TUO?
"LA VISIONE" di "CRISTO" non forse degna di essere ricercata al
di sopra degli obbiettivi insoddisfacenti del mondo?
9.Non lasciare che la giornata di oggi scivoli via senza che "I
DONI" che ha in serbo per TE ricevano il "TUO CONSENSO" e la "TUA
ACCETTAZIONE".
Possiamo cambiare il mondo, se TU lo riconosci.
Puoi non vedere il valore che la "TUA ACCETTAZIONE" da' al mondo.
Ma questo sicuramente lo vuoi :
"puoi cambiare tutta la sofferenza con la gioia in questo stesso
giorno".
Pratica con fervore, e "IL DONO" e' tuo.
Vuole forse DIO ingannarti?
Pu venir meno alla "SUA PROMESSA"?
Puoi negargli quel poco che ti chiede, quando la "SUA MANO" offre
completa salvezza a "SUO FIGLIO"?

LEZIONE 165
CHE LA MIA MENTE NON NEGHI IL PENSIERO DI DIO
1.Che cosa fa sembrare reale questo mondo se non la tua negazione
"DELLA VERITA'" che sta al di la' di esso?
Che cosa oscura la perfetta felicit e la vita eterna che "TUO
PADRE" vuole per TE, se non i tuoi pensieri di miserevolezza e di
morte?
E che cosa potrebbe nascondere "QUELLO" che non pu essere
nascosto se non l'illusione?
Che cosa potrebbe tenere lontano da te "QUELLO" che hai gi, se
non la tua scelta di non vederlo, negando che ci sia?
2.Il pensiero di DIO ti ha creato!
Non ti ha abbandonato, e non ne sei mai stato separato nemmeno per
un istante!
Esso ti appartiene .
Grazie ad esso vivi.
la "TUA FONTE" di vita, che ti mantiene "UNO" con esso, e tutto
e' "UNO" con te perch non ti ha mai lasciato.
"IL PENSIERO" di DIO ti protegge, si prende cura di TE,
ammorbidisce il tuo luogo di riposo e rende scorrevole il tuo
cammino, illuminando la "TUA MENTE" con la felicit e l'amore.

l'eternit e la vita eterna risplendono nella "TUA MENTE", perch


"IL PENSIERO" di DIO non ti ha abbandonato e dimora tuttora con
TE.
3.Chi negherebbe la sua sicurezza e la sua pace, la sua gioia, la
sua guarigione e la sua pace mentale, il suo riposo tranquillo, il
suo calmo risveglio, se solo riconoscesse "DOVE" dimorano?
Non si preparerebbe forse all'istante, ad andare "DOVE" si
trovano, abbandonando tutto il resto come privo di valore al loro
confronto?
Ed avendoli "TROVATI", non si accerterebbe che essi rimangano con
LUI, ed EGLI con essi?
4.Non negare "IL CIELO".
" TUO OGGI, SE SOLO LO CHIEDI"!
Ne' hai bisogno di percepire quanto sar grande "IL DONO", e
quanto sar cambiata la "TUA MENTE" prima che "ESSO" venga a TE.
"CHIEDI DI RICEVERE, E TI SARA' DATO"!
La convinzione si trova al "SUO INTERNO".
Finch non l'accogli come TUA, l'incertezza rimane.
"MA DIO E' GIUSTO"!
Non necessaria la certezza per ricevere "QUELLO" che solo la tua
accettazione pu concedere.
5."CHIEDI CON DESIDERIO"!
Non hai bisogno di essere sicuro di richiedere la "SOLA COSA" che
vuoi.
Ma quando avrai "RICEVUTO", sarai certo di avere "IL TESORO" che
hai sempre cercato!
Che cosa scambieresti allora con ESSO?
Che cosa ti indurrebbe ora a lasciarlo svanire dalla "TUA VISIONE"
estatica?
Poich "QUESTA VISTA" prova che hai scambiato la tua cecit per
"GLI OCCHI" di "CRISTO" capaci di vedere, la "TUA MENTE" e'
riuscita a mettere da parte la negazione, e accettare
"IL PENSIERO" di DIO come tua eredit!
6.Ora tutto il dubitare e' superato, la fine del viaggio
assicurata, e "LA SALVEZZA" ti data.
Ora il potere "DI CRISTO" e' nella "TUA MENTE", per guarire come
sei stato guarito.
Perch ora TU sei tra "I SALVATORI" del mondo.
Il "TUO DESTINO" sta li' in nessun latro luogo.
Potrebbe forse DIO permettere che "SUO FIGLIO" rimanga per sempre
a soffrire la fame, perch rifiuta "IL NUTRIMENTO" di cui ha
bisogno per vivere?
L'abbondanza si trova in LUI, e la privazione non pu tagliarlo
fuori dall'amore sostenitore di DIO e della "SUA DIMORA".
7.Oggi esercitati nella speranza.
Perch "LA SPERANZA" e' davvero giustificata.
I tuoi dubbi sono senza significato, perch DIO e' certo!
"E IL PENSIERO DI LUI NON E' MAI ASSENTE".

La sicurezza deve dimorare in TE che "LO OSPITI".


"QUESTO CORSO" elimina i tuoi dubbi che hai frapposto tra LUI e la
tua certezza di LUI.
8.Noi contiamo su DIO, e non su noi stessi, per darci la certezza!
E nel "SUO NOME" ci esercitiamo e facciamo come la "SUA PAROLA" ci
indica.
La "SUA CERTEZZA" sta al di la' di ogni nostro dubbio.
Il "SUO AMORE" rimane al di la' di ogni nostra paura.
Il pensiero di LUI e' ancora oltre tutti i sogni e nelle "NOSTRE
MENTI", secondo la "SUA VOLONT"!

LEZIONE 166
MI SONO STATI AFFIDATI I DONI DI DIO
1.Tutte "LE COSE" ti sono date!
"LA FIDUCIA DI DIO IN TE E' SENZA LIMITI".
"EGLI CONOSCE SUO FIGLIO".
EGLI da' senza eccezioni, senza trattenere nulla che possa
contribuire alla "TUA FELICITA'".
Tuttavia , se la tua volont non una "COSA SOLA" con la SUA, i
"SUOI DONI" non vengono ricevuti.
Ma che cosa ti fa pensare che ci sia un'altra volont che non sia
la SUA?
2.Qui sta il paradosso che alla base di come e' stato fatto il
mondo.
Questo mondo non "LA VOLONT" di DIO" e quindi non reale!
Ma coloro che pensano sia reale, devono credere che vi sia
un'altra volont, che porti a degli effetti opposti a quelli che
EGLI vuole.
Questo davvero impossibile, ma "OGNI MENTE" che osserva il mondo
e lo giudica certo, solido, attendibile e vero, crede in "DUE"
creatori o in uno solo: solo in se stesso.
"MA MAI IN UNICO DIO".
3.I doni di DIO non possono essere accettabili per nessuno che
abbia simili strane credenze.
Egli non pu che credere che accettare "I DONI" di DIO, per quanto
evidenti essi possano diventare, per quanto urgentemente possa
essere chiamato a reclamarli come suoi, equivale ad essere spinto
al tradimento di "SE STESSO"!
Non pu che negare la "LORO PRESENZA", contraddire "LA VERITA'" e
soffrire per preservare il mondo che ha fatto.
4.Qui c' l'unica dimora che egli pensa di conoscere.
Qui c' l'unica sicurezza che crede di poter trovare.
Senza il mondo che ha fatto e' un emarginato:
senza dimora e spaventato.
Non si rende conto che qui che ha davvero paura, ed anche
senza dimora: un emarginato che vaga cos lontano "DA CASA", e da

cos tanto tempo, che non si rende conto di aver dimenticato "DA
DOVE" venuto, dove va, e persino "CHI" e' in realt!
5.Tuttavia nei SUOI vagabondaggi solitari e senza senso, "I DONI"
di DIO vanno con LUI, anche se non se ne rende conto.
"EGLI NON PUO' PERDERLI".
Ma non guarder "QUELLO" che gli viene dato.
Continua a vagare, consapevole della futilit che vede ovunque
intorno a LUI, percependo come la sua misera sorte non fa che
perdere di importanza, mentre va avanti senza meta.
E continua a vagare povero e infelice, da solo, nonostante DIO sia
con LUI, e possieda "UN TESORO" cos grande che tutto quello che
il mondo contiene e' senza valore davanti alla "SUA GRANDEZZA".
6.EGLI sembra una figura triste, logora, esausta, con vestiti
consunti, ed i piedi che sanguinano un poco per la strada pietrosa
che percorre.
Nessuno ha potuto evitate di identificarsi con LUI, perch
chiunque viene qui, ha percorso il SUO stesso sentiero, e ha
provato la sconfitta e la disperazione cos come la sta provando
LUI.
Tuttavia la SUA situazione e' davvero cos tragica, se vedi che
sta seguendo la via che ha scelto, e ha solo bisogno di rendersi
conto di "CHI" cammina con LUI e di aprire i "SUOI TESORI"
per essere libero?
7.Questo e' il SE' che ti sei scelto, quello che hai fatto come
sostituto "DELLA REALT".
Questo e' il SE' che difendi selvaggiamente contro ogni ragione,
ogni evidenza e tutti "I TESTIMONI" che hanno prove per dimostrare
che questo non sei TU.
TU non presti "LORO ATTENZIONE".
Vai lungo la strada che hai stabilito, con gli occhi abbassati per
paura di cogliere un barlume di "VERITA", ed essere liberato
dall'autoinganno e reso libero.
8.Tremi timoroso per la paura di sentire "IL TOCCO" di "CRISTO"
sulla tua spalla, e di percepire la sua "DOLCE MANO" che ti invita
a vedere i "TUOI DONI".
Come potresti allora proclamare la "TUA POVERTA'" in esilio?
EGLI ti farebbe ridere di questa percezione di "TE STESSO".
Dove sar andata l'autocommiserazione allora?
E che cosa ne sar di tutta la tragedia che hai cercato di fare
per "COLUI" per il quale DIO desiderava solo gioia?
9.La TUA antica paura ti venuta addosso ora, e "LA GIUSTIZIA" ti
ha finalmente raggiunto.
LA MANO DI CRISTO TI HA TOCCATO LA SPALLA, E SENTI CHE NON SEI
SOLO.
Pensi persino che il SE' infelice che pensavi fosse "TE STESSO",
pu non essere la "TUA IDENTIT".
Forse "LA PAROLA" di DIO e' pi vera della tua.
Forse i "SUOI DONI" per TE sono reali.

Forse EGLI non si lasciato ingannare completamente dal tuo piano


di tenere "SUO FIGLIO" in profondo oblio, ed andare per la strada
che hai scelto senza il "TUO SE'".
10.LA VOLONT DI DIO NON SI OPPONE. SEMPLICEMENTE .
Non DIO che hai imprigionato nel tuo piano per perdere il "TUO
SE'".
EGLI non sa nulla di un piano cos estraneo alla "SUA VOLONT"!
C'era una necessita' che EGLI non comprendeva, alla quale ha dato
una risposta. "QUESTO E' TUTTO"!
E TU a cui ' stata data "QUESTA RISPOSTA" non hai pi bisogno di
altro che di questa!
11.Ora "VIVIAMO", perch ora non possiamo morire.
Al desiderio di morte e' stato "DATO RISPOSTA", e lo sguardo che
si posava su di esso, e' stato ora sostituito "DALLA VISIONE" che
percepisce che TU non sei quello che fingi di essere.
Con TE cammina "COLUI" che risponde con dolcezza a tutte le tue
paure con questa sola risposta misericordiosa:
"NON COS"!
Ogni volta che il pensiero della povert ti opprime, EGLI indica
tutti "I DONI" che hai e parla della "SUA COMPAGNIA" quando ti
percepisci solo e spaventato.
12.Tuttavia EGLI ti ricorda ancora di una ulteriore cosa che avevi
dimenticato.
Perch il "SUO TOCCO" su di te ti ha reso come "LUI STESSO".
I doni che hai non sono per TE solo.
Quello che EGLI venuto ad offrirti, devi ora imparare a darlo.
Questa e' "LA LEZIONE" contenuta nel "SUO DARE", perch EGLI ti ha
salvato dalla solitudine che cercavi di fare, nella quale
nasconderti da DIO.
"EGLI TI HA RICORDATO TUTTI I DONI CHE DIO TI HA DATO".
Ti dice anche di cosa diventa la "TUA VOLONT" quando accetti
"QUESTI DONI", e riconosci che sono TUOI.
13."I DONI SONO TUOI, AFFIDATI ALLA TUA CURA", per darli a tutti
coloro che hanno scelto la strada solitaria dalla quale sei
sfuggito.
Essi non comprendono che stanno perseguendo altro che i loro
desideri.
"SEI TU CHE ORA INSEGNI LORO"!
Perch hai appreso "DA CRISTO" che c' "UN'ALTRA STRADA" che
possono percorrere.
Insegna loro mostrando loro la felicit che giunge a coloro che
sentono "IL TOCCO" di "CRISTO" e riconoscono i doni di DIO.
Non permettere alla tristezza di indurti nella tentazione di non
essere fedele a "QUELLO" di cui ti fidi.
14.I tuoi sospiri tradiranno ora "LE SPERANZE" di coloro
guardano a TE per la loro liberazione.
Le tue lacrime sono le loro.
Se sei malato, non fai che rifiutare la loro guarigione.

che

Quello di cui hai paura non fa che insegnare a loro che le loro
paure sono giustificate.
LA TUA MANO DIVENTA QUELLO CHE DA' IL DONO DEL TOCCO DI CRISTO,
IL TUO CAMBIAMENTO DI MENTE DIVENTA LA PROVA CHE CHI ACCETTA I
DONI DI DIO NON PUO' MAI SOFFRIRE NULLA.
A TE E' AFFIDATA LA LIBERAZIONE DEL MONDO DAL DOLORE.
15.Non tradirla.
Diventa "LA PROVA" vivente di quello che "IL TOCCO" di "CRISTO"
pu offrire a chiunque.
"DIO TI HA AFFIDATO TUTTI I SUOI DONI".
Sii testimone nella "TUA FELICITA'" di come risulta trasformata
"LA MENTE" che sceglie di accettare i "SUOI DONI", e di sentire
"IL TOCCO" di "CRISTO".
"QUESTA E' ORA LA TUA MISSIONE"!
Perch DIO affida la distribuzione dei "SUOI DONI" a tutti coloro
che li hanno ricevuti.
"EGLI HA CONDIVISO LA SUA GIOIA CON TE".
E ora TU vai a condividerla con tutto il mondo!

LEZIONE 167
C' UN'UNICA VITA, ED QUELLA CHE CONDIVIDO CON DIO
1.Non ci sono diversi tipi di vita, perch la vita e' come "LA
VERITA'".
"NON HA GRADAZIONI".
l'unica condizione che condivide tutto quello che DIO ha creato.
"COME TUTTI I SUOI PENSIERI, NON HA OPPOSTI".
La morte non esiste perch quello che DIO ha creato condivide la
"SUA VITA".
Non c' morte perch non esiste un opposto di DIO.
Non c' morte perch "IL PADRE" e "IL FIGLIO" sono uno.
2.In questo mondo, sembra esserci uno stato che l'opposto "DELLA
VITA".
TU lo chiami morte.
Ma abbiamo imparato che l'idea della morte assume molte forme.
la sola idea che sta la base di tutte le sensazioni che non sono
supremamente felici.
l'allarme al quale TU dai qualsiasi tipo di risposta che non sia
"GIOIA PERFETTA".
Ogni dolore, perdita, ansia, sofferenza e pena, persino un piccolo
sospiro di stanchezza, un lieve disagio o il pi semplice
aggrottare delle ciglia, sono un riconoscimento della morte.
"E COSI' NEGHI DI VIVERE".
3.Pensi che la morte sia del corpo.
Tuttavia, non che un'idea, irrilevante per quello che viene
visto come fisico.
"UN PENSIERO E' NELLA MENTE"!
Pu quindi essere applicato come "LA MENTE" lo indirizza.

Ma alla "SUA ORIGINE" che deve essere cambiato, se deve esserci


"IL CAMBIAMENTO".
"LE IDEE NON LASCIANO LA LORO FONTE".
L'enfasi che "QUESTO CORSO" ha posto su "QUESTA IDEA", e' dovuta
alla sua centralit nei nostri tentativi di cambiare l'idea che
hai di "TE STESSO".
" LA RAGIONE PER CUI PUOI GUARIRE".
" LA CAUSA DELLA GUARIGIONE".
" IL MOTIVO PR CUI NON PUOI MORIRE".
"LA SUA VERITA' HA STABILITO CHE TU FOSSI UNA COSA SOLA CON DIO".
4.La morte e' il pensiero che TU sei separato dal "TUO CREATORE".
credere che le condizioni cambino, che le emozioni si alternino
per cause che non puoi controllare, che non hai fatto, e che non
puoi mai cambiare.
credere fermamente che "LE IDEE" possano lasciare la "LORO
FONTE", e assumere qualit che "LA FONTE" non contiene, diventando
diverse dalla loro "STESSA ORGINE", separate da essa nel tipo,
nonch nella distanza, nel tempo e nella forma.
5.La morte non pu venire "DALLA VITA"!
Le idee rimangono unite alla "LORO FONTE".
Possono estendere tutto quello che la "LORO FONTE" contiene.
In questo possono andare molto al di la' di se stesse.
Ma non possono far nascere quello che non mai stato dato loro.
Come esse sono fatte, cos sar il loro fare.
Come sono nate, cos faranno nascere.
E ritorneranno da dove sono venute.
6."LA MENTE" pu pensare di dormire, ma questo e' tutto!
"ESSA" non pu cambiare quello che e' il "SUO STATO" di veglia.
"ESSA" non pu fare un corpo, ne' dimorare all'interno di un
corpo.
Quello che alieno "ALLA MENTE" non esiste, perch non ha alcuna
fonte.
Perch "LA MENTE" crea tutte le cose che esistono, e non pu
conferire loro attributi che le mancano, ne' cambiare il suo
"STATO ETERNO", di presenza mentale!
"ESSA" non pu fare quello che fisico.
Quello che sembra morire non che il segno che "LA MENTE" dorme.
7.L'OPPOSTO DELLA VITA PUO' SOLO ESSERE UN'ALTRA FORMA DI VITA.
COME TALE, PUO' ESSERE RICONCILIATA CON QUELLO CHE L'HA CREATA,
PERCHE' IN VERITA' NON E' OPPOSTA.
La sua forma pu cambiare, pu sembrare di essere quello che non
.
Ma "LA MENTE" e' "LA MENTE" che sia sveglia o addormentata.
Non il suo opposto in niente di creato, ne' in quello che sembra
fare quando crede di dormire.
8.DIO crea solo "LA MENTE" sveglia.
EGLI non dorme, e le "SUE CREAZIONI" non possono condividere
quello che EGLI non da', ne' fare correzioni che EGLI non

condivide con esse.


Il pensiero della morte non l'opposto "DEI PENSIERI" di vita.
Non incontrando mai opposizione da parte di opposti di alcun tipo,
"I PENSIERI" di DIO rimangono per sempre immutati, con il potere
di
estendersi
per
sempre
senza
cambiamenti,
ma
comunque
all'interno di "SE STESSI", poich essi sono ovunque.
9.Quello che sembra essere l'opposto "DELLA VITA", e' solo
dormire.
Quando "LA MENTE" sceglie di essere quello che non , e di
assumere un potere alieno che non ha, uno stato estraneo nel quale
non pu entrare, o una condizione falsa che non all'interno
della sua fonte, "ESSA" sembra semplicemente addormentarsi per un
po'!
Sogna il tempo: un intervallo nel quale quello che sembra accadere
non mai avvenuto, i cambiamenti intervenuti sono privi di
sostanza, e tutti gli eventi non sono da nessuna parte.
Quando "LA MENTE" si sveglia, continua semplicemente "AD ESSERE"
come e' sempre stata!
10.Cerchiamo oggi di essere figli "DELLA VERITA'", e non neghiamo
la nostra eredit santa.
La "NOSTRA VITA" non come la immaginiamo.
Chi cambia vita perch chiude gli occhi, o fa di se' quello che
non perch dorme, e vede nei sogni un opposto di "QUELLO" che
e'?
Oggi non chiederemo la morte in alcuna forma.
E non permetteremo a opposti immaginari "DELLA VITA" di dimorare
anche solo per un'istante, "DOVE" il pensiero della "VITA ETERNA"
e' stato posto da "DIO STESSO".
11.Oggi ci sforziamo di mantenere la Sua "DIMORA SANTA" come EGLI
l'ha costruita e vuole che sia per sempre, in eterno.
"EGLI E' SIGNORE DI QUELLO CHE PENSIAMO OGGI"!
E nei "SUOI PENSIERI", che non hanno opposti, comprendiamo che c'
"UN'UNICA VITA" ed quella che condividiamo con LUI, con tutta LA
CREAZIONE, anche con i pensieri di coloro che EGLI ha creato in
una "UNIT DI VITA" che non pu separarsi con la morte e lasciare
"LA FONTE" di vita da cui venuta!
12.Noi condividiamo "UN'UNICA VITA" perch abbiamo "UN'UNICA
FONTE", una fonte dalla quale ci viene la perfezione, che rimane
sempre nelle "MENTI SANTE" che EGLI ha creato perfette.
"COME ERAVAMO, COSI' SIAMO ORA E SAREMO PER SEMPRE".
"UNA MENTE" addormentata deve svegliarsi, nel momento in cui vede
la sua perfezione rispecchiare "IL SIGNORE" della vita cos
perfettamente da dissolversi in quello che vi si riflette.
E ora non pi solo un puro riflesso.
"DIVENTA LA COSA RIFLESSA, E LA LUCE CHE RENDE POSSIBILE IL
RIFLESSO".
Non necessaria alcuna visione ora.
Perch "LA MENTE" risvegliata e' "UNA MENTE" che conosce la "SUA
FONTE", il "SUO SE'", e la "SUA SANTIT"!

LEZIONE 168
LA TUA GRAZIA MI VIENE DATA. LA RECLAMO ORA.
1.DIO ci parla.
Noi gli parleremo?
EGLI non e' distante.
EGLI non fa alcun tentativo di nascondersi da noi.
Noi cerchiamo di nasconderci da LUI, e soffriamo per l'inganno.
EGLI rimane completamente accessibile.
"EGLI AMA SUO FIGLIO".
"NON C'E' ALTRA CERTEZZA CHE QUESTA, MA QUESTA E' SUFFICIENTE"!
"EGLI AMERA' SUO FIGLIO PER SEMPRE"!
Quando la "SUA MENTE" rimane addormentata, EGLI continua ad
amarlo.
E quando la "SUA MENTE" si risveglia, EGLI lo ama di "AMORE
ETERNO".
2.Se TU soltanto conoscessi il significato del "SUO AMORE", la
speranza e la disperazione sarebbero impossibili.
Perch
la
speranza
sarebbe
per
sempre
soddisfatta
e
la
disperazione di qualsiasi tipo, impensabile.
La sua grazia e' la "SUA RISPOSTA" a ogni disperazione, perch in
essa risiede il ricordo del "SUO AMORE".
Potrebbe forse non dare "I MEZZI" attraverso i quali riconoscere
la SUA VOLONT?
Con il TUO riconoscerla, la "SUA GRAZIA" e' TUA!
E il ricordo di LUI si risveglia "NELLA MENTE" che gli chiede i
mezzi attraverso i quali il "SUO SONNO" e' finito!
3.Oggi noi chiediamo a DIO il dono che EGLI ha preservato con la
massima cura all'interno dei "NOSTRI CUORI", aspettando di essere
riconosciuto.
Questo e' "IL DONO" col quale DIO si inchina verso di noi e ci
solleva, intraprendendo "EGLI STESSO" il passo finale della
salvezza.
Noi impariamo, istruiti dalla "SUA VOCE", tutti i passi tranne
"QUESTO"!
Ma alla fine "EGLI STESSO" arriva e ci prende nelle "SUE BRACCIA"
e spazza via le ragnatele del "NOSTRO SONNO".
Il suo dono "DI GRAZIA" e' pi di una semplice risposta.
Esso ripristina ogni ricordo che "LA MENTE" addormentata aveva
dimenticato:
tutta "LA CERTEZZA" di quello che e' il significato "DELL'AMORE".
4."DIO AMA SUO FIGLIO"!
Chiedigli ora di dare "I MEZZI" attraverso i quali questo mondo
scomparir, e "LA VISIONE" verr per prima, con "LA CONOSCENZA"
solo un istante dopo.
Perch nella grazia vedi "UNA LUCE" che copre "NELL'AMORE" tutto
il mondo, e guardi la paura scomparire da ogni volto mentre "I
CUORI" si elevano e reclamano "LA LUCE" come loro.

Che cosa rimane ora perch "IL CIELO" venga ritardato ancora di in
solo istante?
Cosa resta ancora incompiuto quando il "TUO PERDONO" si posa su
ogni cosa?
5. un giorno nuovo e santo oggi, perch riceviamo "QUELLO" che ci
e' stato dato!
La nostra fede risiede in "COLUI" che DA', non nella nostra
accettazione.
Riconosciamo i nostri errori, ma "COLUI" al quale ogni errore e'
sconosciuto, e' tuttora "COLUI" che risponde ai nostri errori
dandoci "I MEZZI" per deporli, ed elevarci a LUI nella gratitudine
e "NELL'AMORE".
6.Ed EGLI discende per incontrarci, mentre noi veniamo a LUI.
Perch quello che EGLI ha preparato per noi lo DA' e noi "LO
RICEVIAMO".
TALE E' LA SUA VOLONT, PERCHE' AMA SUO FIGLIO.
A LUI rivolgiamo oggi "LA PREGHIERA", restituendo solo la parola
che EGLI ci ha dato attraverso la "SUA VOCE" e la "SUA PAROLA", il
"SUO AMORE":
LA TUA GRAZIA MI VIENE DATA.
IO LA RECLAMO ORA.
PADRE, VENGO A TE.
E TU VERRAI A ME CHE CHIEDO.
IO SONO IL FIGLIO CHE TU AMI.

LEZIONE 169
PER MEZZO DELLA GRAZIA VIVO. PER MEZZO DELLA GRAZIA VENGO
LIBERATO
1.La grazia e' "UN ASPETTO" dell'amore di DIO che molto simile
"ALLO STATO" che prevale nell'unit "DELLA VERITA'".
l'aspirazione pi alta del mondo, perch conduce completamente
al di la' del mondo.
Essa
va
oltre
l'apprendimento,
tuttavia

"L'OBBIETTIVO"
dell'apprendimento, perch "LA GRAZIA" non pu giungere finch "LA
MENTE" non si prepara per la VERA ACCETTAZIONE.
La grazia diventa immediatamente "INEVITABILE" in coloro che hanno
preparato "UNA TAVOLA" dove pu essere deposta delicatamente e
ricevuta con "BUONA VOLONT" :
un altare pulito e santo per "IL DONO".
2.La grazia e' l'accettazione "DELL'AMORE" di DIO in un mondo
apparente di odio e paura.
Soltanto per mezzo "DELLA GRAZIA" l'odio e la paura spariscono,
perch la grazia presenta "UNO STATO" cos opposto a tutto quello
che il mondo contiene, che coloro le "CUI MENTI" sono illuminate
dal dono "DELLA GRAZIA" non possono credere che il mondo della

paura sia reale.

3."LA GRAZIA NON SI APPRENDE"!


Il "PASSO FINALE" deve andare al di la' di ogni apprendimento.
La grazia non l'obbiettivo che "QUESTO CORSO" aspira a
raggiungere.
Tuttavia ci prepariamo per "LA GRAZIA", in quanto "UNA MENTE"
aperta pu udire il richiamo "AL RISVEGLIO".
Non chiusa ermeticamente "ALLA VOCE" di DIO.
diventata consapevole che ci "SONO COSE" che non sa, e cos e'
pronta
ad
accettare
"UNO
STATO"
completamente
diverso
dall'esperienza con la quale si sente familiarmente
a casa.
4.Forse sembra che abbiamo contraddetto la nostra affermazione che
la rivelazione che "IL PADRE" e "IL FIGLIO" sono uno e' gi stata
stabilit.
Ma abbiamo anche detto che "LA MENTE" determina quando verr quel
momento, e lo "HA DETERMINATO"!
E tuttavia ti sollecitiamo a rendere testimonianza "DELLA PAROLA"
di DIO per accelerare l'esperienza "DELLA VERITA'", ed affrettare
il suo avvento in "OGNI MENTE" che riconosca
gli effetti "DELLA VERITA'" su di TE.
5."L'UNITA' E' SEMPLICEMENTE L'IDEA CHE DIO E'".
"E NEL SUO ESSERE, EGLI RACCHIUDE TUTTE LE COSE".
Nessuna "MENTE" contiene nulla se non LUI.
Noi diciamo "DIO E'", e poi smettiamo di parlare, perch in quella
conoscenza le parole sono prive di significato.
Non vi sono labbra per pronunciarla, ne' parte "DELLA MENTE"
sufficientemente distinta da sentire che ora consapevole di
qualche cosa che non sia "SE STESSA".
"ESSA SI E' UNITA CON LA SUA FONTE".
"E COME LA SUA FONTE STESSA, ESSA SEMPLICEMENTE E'".
6.Non possiamo assolutamente parlare ne' scrivere e neppure
pensare a "TUTTO QUESTO".
Viene ad "OGNI MENTE" quando il totale riconoscimento che la sua
volont e "QUELLA" di DIO e' stato completamente donato, e
completamente ricevuto!
Questo riporta "LA MENTE" nel presente senza fine, dove non
possibile concepire passato e futuro.
Si trova al di la' della salvezza, oltre ogni pensiero di tempo,
di perdono e del santo volto di "CRISTO".
"IL FIGLIO DI DIO E' SEMPLICEMENTE SCOMPARSO IN SUO PADRE, COME
SUO PADRE LO E' IN LUI".
Il mondo non assolutamente mai esistito.
"L'ETERNITA' RIMANE UNO STATO COSTANTE.
7."QUESTO" e' oltre l'esperienza che cerchiamo di affrettare.
Tuttavia "IL PERDONO", insegnato ed imparato, porta con se' le

esperienze che testimoniano che il momento che la "MENTE STESSA"


ha stabilito per abbandonare tutto tranne "QUESTO", e' ora vicino.
Noi non lo affrettiamo, in quanto quello che offrirai era nascosto
in "COLUI" che insegna che cosa significa "IL PERDONO".
8.Tutto l'apprendimento era gi nella "SUA MENTE", realizzato e
completo.
EGLI ha riconosciuto tutto quello che il tempo contiene, e lo ha
dato a tutte "LE MENTI" in modo che ciascuna potesse determinare,
da un punto di vista nel quale il tempo fosse terminato, quando
"ESSERE LIBERATA" alla rivelazione e all'eternit.
Abbiamo ripetuto parecchie volte in precedenza che TU non fai
altro che un viaggio che gi finito.
9.Perch "L'UNITA'" deve essere qui.
Qualunque sia il momento che "LA MENTE" ha fissato per "LA
RIVELAZIONE" e' completamente irrilevante per quello che deve
essere uno "STATO COSTANTE", eternamente come e' sempre stato:
destinato a rimanere per sempre come e' ora!
Noi ci assumiamo semplicemente "LA PARTE" che ci fu assegnata
molto tempo fa, e fu pienamente riconosciuta come perfettamente
compiuta da "COLUI" che scrisse "IL COPIONE" della salvezza nel
nome del "SUO CREATORE", e nel nome "DEL FIGLIO" del "SUO
CREATORE".
10.Non vi alcuna necessit di chiarire ulteriormente quello che
nessuno al mondo pu comprendere.
Quando giunger "LA RIVELAZIONE" che sei "UNO", essa sar
riconosciuta e pienamente compresa.
Ora abbiamo "DEL LAVORO" da fare, perch coloro che sono nel tempo
possono parlare di cose al di la' di esso, e ascoltare parole che
spiegano che quello che deve ancora venire e' gi passato.
Tuttavia quale significato possono comunicare le parole a coloro
che contano ancora le ore, che si alzano e lavorano, e vanno a
dormire grazie ad esse?
11. quindi sufficiente che TU abbia del lavoro da fare per
compiere la TUA PARTE.
Il finale deve rimanere oscuro a te finch la "TUA PARTE" non sia
finita.
Non importa.
Perch la "TUA PARTE" e' ancora quello da cui dipende tutto "IL
RESTO"!
Quando assumi "IL RUOLO" che ti stato assegnato, "LA SALVEZZA"
si avvicina un po' di pi ad ogni cuore incerto che non batte
ancora in sintonia con DIO.
12."IL PERDONO" e' il tema centrale che percorre tutta "LA
SALVEZZA",
mantenendo
tutte
le
"SUE
PARTI"
in
relazioni
significative:
il suo percorso e' guidato e il suo esisto sicuro.
E ora noi chiediamo "LA GRAZIA", il dono finale che "LA SALVEZZA"
pu concedere.

L'esperienza che "LA GRAZIA" provvede finir con il tempo, perch


"LA GRAZIA" presagisce "IL CIELO", tuttavia non sostituisce il
pensiero del tempo se non per un breve periodo.
13."L'INTERVALLO E' SUFFICIENTE"!
qui dove si trovano "I MIRACOLI", per essere restituiti da TE
dagli istanti santi che ricevi, attraverso "LA GRAZIA" nella "TUA
ESPERIENZA", a tutti coloro che vedono "LA LUCE" che permane sul
"TUO VOLTO".
Che cosa e' "IL VOLTO" di "CRISTO" se non quello di "COLUI" che
andato per un attimo nell'atemporalit e ne ha riportato indietro,
per benedire il mondo, un chiaro riflesso "DELL'UNITA'" che ha
sentito per un istante?
Come potresti alla fine raggiungerla per sempre, mentre una parte
di TE rimane fuori, inconsapevole, non risvegliata, e bisognosa
che TU dia testimonianza "DELLA VERITA'"?
14.Sii grato di ritornare, come sei stato lieto di andare per un
istante, e di accettare i doni che "LA GRAZIA" ti ha fornito.
TU li riporti indietro a "TE STESSO".
E "LA RIVELAZIONE" non sta molto indietro.
"LA SUA VENUTA E' ASSICURATA"!
Noi chiediamo "LA GRAZIA", e l'esperienza che viene "DALLA
GRAZIA".
Diamo il benvenuto alla liberazione che "ESSA" offre a tutti.
Non chiediamo quello che non si pu chiedere.
Non guardiamo al di la' di quello che "LA GRAZIA" pu dare.
Perch questo lo possiamo dare "NELLA GRAZIA" che ci stata data.
15.Oggi il nostro obbiettivo di apprendimento non va oltre "QUESTA
PREGHIERA".
Tuttavia nel mondo, che cosa potrebbe esserci pi di quello che
chiediamo in questo giorno
a "COLUI" che dona "LA GRAZIA" che chiediamo, cos come fu data a
LUI?
PER
PER
PER
PER

MEZZO
MEZZO
MEZZO
MEZZO

DELLA
DELLA
DELLA
DELLA

GRAZIA
GRAZIA
GRAZIA
GRAZIA

VIVO.
VENGO LIBERATO.
DO.
VOGLIO LIBERARE.

LEZIONE 170
NON C' CRUDELT IN DIO E NEMMENO IN ME
1.Nessuno attacca senza l'intenzione di fare del male.
Questo non pu avere eccezioni.
Quando pensi di attaccare per auto difenderti, vuol dire che
essere crudeli e' una protezione:
e sei al sicuro grazie alla crudelt.
Vuoi dire che credi che fare del male a un altro ti porti la
libert.

E vuoi dire che attaccare significhi scambiare lo stato in cui sei


per qualche cosa di meglio, di pi sicuro, di pi al riparo da
un'invasione pericolosa e dalla paura.
2.Come assolutamente folle l'idea che difendersi dalla paura
significhi attaccare.
Perch qui viene generata la paura ed alimentata col sangue, per
farla crescere, gonfiare ed infuriarsi.
E cos la paura viene protetta, non sfuggita!
Oggi impariamo "UNA LEZIONE" che pu risparmiarti pi ritardo e
sofferenza inutile piu' di quanto TU possa immaginare.
questa:
TU fai quello da cui ti difendi, ed e' la tua stessa difesa contro
di esso che lo rende reale ed inevitabile.
Deponi le "TUE ARMI", e solo allora percepirai che e' falso.
3.Sembri che attacchi il nemico esterno.
Tuttavia la "TUA DIFESA" da' vita ad un nemico interiore, un
pensiero alieno in guerra con TE, che ti priva della pace,
dividendo la "TUA MENTE" in due campi che sembrano completamente
irriconciliabili.
Perch "L'AMORE" ora ha un nemico, un opposto, e la paura,
l'alieno, adesso ha bisogno della tua difesa contro la minaccia di
"QUELLO" che sei realmente.
4.Se consideri attentamente i mezzi attraverso i quali la TUA
illusoria autodifesa procede lungo il suo cammino immaginario,
percepirai le premesse su cui l'idea si poggia.
Prima di tutto, e' ovvio che "LE IDEE" debbano lasciare la "LORO
FONTE", perch sei TU che lanci l'attacco, e prima devi averlo
concepito.
Tuttavia TU attacchi al di fuori di te, e separi la "TUA MENTE" da
"COLUI" che deve essere attaccato, con la fede cieca che la
divisione che "HAI OPERATO" si reale.
5.Secondo, gli attributi "DELL'AMORE" sono accordati al suo
nemico.
Perch la paura diventa la "TUA SICUREZZA", la protettrice della
"TUA PACE" e ad essa ti rivolgi per trovare sollievo ed evasione
dai dubbi sulla "TUA FORZA"e speranza di riposo
in una quiete senza sogni.
E nel momento in cui "L'AMORE" e' privato di "QUELLO" che
appartiene ad esso ed a esso solamente, gli vengono conferiti gli
attributi della paura.
Perch "L'AMORE" ti chiederebbe di deporre ogni difesa come
puramente sciocca.
E le TUE ARMI" si ridurrebbero davvero in polvere.
Perch quello che sono!
6. Con "L'AMORE" come nemico, la crudelt deve diventare un dio.
E gli dei esigono che coloro che li adorano obbediscano ai loro

dettami e rifiutino di metterli in dubbio.


Una dura punizione viene inesorabilmente impartita a coloro che
chiedono se le richieste siano ragionevoli oppure sensate.
Sono i loro nemici ad essere irragionevoli e folli, mentre loro
sono sempre misericordiosi e giusti.
7.Oggi consideriamo spassionatamente questo dio crudele.
E notiamo che, nonostante le sue labbra siano macchiate di sangue
ed il fuoco sembri divampare da lui, e' fatto solo di pietra.
Non pu far nulla!
Non abbiamo bisogno di sfidare il suo potere.
Non ne ha!
E coloro che vedono la salvezza in lui non hanno alcun guardiano,
nessuna forza a cui ricorrere nel pericolo e nessun guerriero
potente che combatta loro.
8.Questo momento pu essere terribile.
Ma puo' anche essere il momento della TUA liberazione da una
schiavit abbietta.
TU fai una scelta mettendoti di fronte a questo idolo e vedendolo
esattamente com'.
Restituirai "ALL'AMORE" quello che hai cercato di strappargli, per
metterlo davanti a questo pezzo di pietra?
Oppure, farai un altro idolo che ne prenda il posto?
Giacch il dio della crudelt assume molte forme.
Se ne pu trovare un'altra.
9.Tuttavia non pensare che la paura rappresenti la fuga dalla
paura.
Ricordiamoci quanto ' stato messo in rilievo "NEL TESTO" a
proposito degli ostacoli "ALLA PACE".
Quello finale, quello di cui pi difficile da credere che non
sia nulla, un ostacolo apparente che sembra un blocco solido,
impenetrabile, temibile e insormontabile, e' la paura di "DIO
STESSO".
Questa e' la premessa fondamentale che mette "SUL TRONO" il
pensiero della paura come dio.
Perch la paura e' amata da coloro che la venerano, e "L'AMORE"
adesso sembra essere investito di crudelt.
10.Da dove viene la credenza completamente folle negli dei della
vendetta?
"L'AMORE" non ha confuso i propri attributi con quelli della
paura.
Tuttavia chi venera la paura deve percepire la propria confusione
"SUL MENICO" della paura, la sua crudelt ora come una parte
"DELL'AMORE".
E cosa diventa pi temibile del cuore "ALL'AMORE STESSO"?
Il sangue sembra essere sulle "SUE LABBRA": il fuoco viene da LUI.
Ed EGLI terribile al di sopra di ogni altra cosa, crudele al di
la' del concepibile, e colpisce tutti coloro che lo riconoscono
come loro dio.

11."LA SCELTA CHE FAI OGGI E' CERTA"!


Perch guardi per l'ultima volta questo pezzo di pietra scolpita
che "HAI FATTO",e non lo chiami pi dio.
Avevi raggiunto "QUESTO LUOGO" in precedenza, ma avevi scelto che
questo dio crudele rimanesse con TE sotto un'altra forma.
E cos la paura di DIO e' ritornata con TE.
"QUESTA VOLTA LA LASCI LI'".
E ritorni a un "MONDO NUOVO", non oppresso dal suo peso, non
osservato dai suoi occhi ciechi, ma dalla visione che la "TUA
SCELTA" ti ha restituito.
12.ORA I TUOI OCCHI APPARTENGONO A CRISTO, ED EGLI GUARDA
ATTRAVERSO DI ESSI.
ORA LA TUA VOCE APPARTIENE A DIO E FA ECO ALLLA SUA.
E ORA IL TUO CUORE RIMANE IN PACE PER SEMPRE.
HAI SCELTO LUI AL POSTO "degli idoli", E I TUOI ATTRIBUTI DONATI
DAL TUO CREATORE, TI SONO FINALMENTE RESTITUITI.
IL RICHIAMO PER DIO E' UDITO E RICEVE RISPOSTA.
Ora la paura ha lasciato il posto "ALL'AMORE", nel momento in cui
"DIO STESSO" sostituisce la crudelt.
13."PADRE, NOI SIAMO CON TE"!
Nessuna crudelt dimora in noi, perch non ce n' nessuna in TE.
"LA TUA PACE E' LA NOSTRA"!
E benediciamo il mondo con quanto abbiamo ricevuto da "TE SOLO".
Scegliamo di nuovo e facciamo la "NOSTRA SCELTA" per tutti i
nostri fratelli, sapendo che essi sono una "COSA SOLA" con noi.
Portiamo loro la "TUA SALVEZZA" cos come l'abbiamo ricevuta ora!
E rendiamo grazie per coloro che ci rendono completi.
In essi vediamo la "TUA GLORIA" e in essi troviamo la nostra pace.
"SIAMO SANTI PERCHE' LA TUA SANTITA' CI HA LIBERATI".
"E NOI RENDIAMO GRAZIE"!
AMEN

RIPASSO V
1.Ora ripassiamo di nuovo.
Questa volta "SIAMO PRONTI" a dedicare uno sforzo maggiore e pi
tempo a quello che intraprendiamo.
Riconosciamo che ci stiamo preparando per un' altra fase di
comprensione.
Faremo "QUESTO PASSO" completamente, cosicch possiamo procedere
pi sicuri, pi sinceri, con fede pi salda.
I nostri passi non sono stati decisi e i dubbi ci hanno fatto
camminare in modo incerto e lentamente "SULLA STRADA" stabilita da
"QUESTO CORSO".
Ma ora acceleriamo, perch ci avviciniamo ad una certezza pi
grande, ad "UNO SCOPO" pi saldo e a "UN OBBIETTIVO" pi sicuro.
2."PADRE NOSTRO", rendi pi sicuri i nostri passi!

FA che i nostri dubbi si acquietino e che la nostra "MENTE SANTA"


sia tranquilla, "E PARLACI".
Non abbiamo parole da offrirti.
Vorremmo solo ascoltare la "TUA PAROLA", e farla nostra!
Guidaci nella nostra pratica come "UN PADRE" guida un bambino
piccolo lungo un cammino che non comprende.
Ma che egli segue, certo di essere al sicuro perch "SUO PADRE" lo
guida nel cammino.
3.Cos porteremo a TE la nostra pratica.
E se inciamperemo TU ci rialzerai.
Se dimenticheremo "IL CAMMINO", contiamo sul "TUO SICURO"
ricordare.
Devieremo, ma TU non dimenticherai di richiamarci.
"RENDI" pi veloci i nostri passi ora, cosicch possiamo camminare
con maggiore sicurezza e pi rapidamente verso di TE!
Ed accettiamo "LA PAROLA" che TU ci offri per unificare la nostra
pratica, mentre ripassiamo i pensieri che TU ci hai dato.
4.Questo e' "IL PENSIERO" che deve precedere i pensieri che
ripassiamo.
Ognuno
chiarisce
semplicemente
qualche
aspetto
di
"QUESTO
PENSIERO", o fa in modo che sia pi significativo, pi personale e
vero, e pi descrittivo del "SANTO SE'" che condividiamo e che ora
ci prepariamo a conoscere di nuovo:
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO.
Solo questo SE' conosce "L'AMORE".
Solo questo SE' perfettamente coerente nei "SUOI PENSIERI",
conosce il "SUO CREATORE", comprende "SE STESSO", e' perfetto
nella "SUA CONOSCENZA" e nel "SUO AMORE", e non cambia mai dal
"SUO STATO" costante di unione con "SUO PADRE" e con "SE STESSO".
5.Ed e' questo che aspetta di incontrarci alla fine del viaggio!
Ogni passo che facciamo ci porta pi vicino.
"QUESTO RIPASSO" accorcer smisuratamente il tempo, se teniamo a
mente che questo rimane il "NOSTRO OBBIETTIVO", e mentre facciamo
pratica e' a questo che ci stiamo avvicinando.
Innalziamo i nostri cuori dalla polvere "ALLA VITA", nel ricordare
che questo ci viene promesso e che "QUESTO CORSO" e' stato inviato
per aprirci il sentiero "DELLA LUCE" e insegnarci, passo dopo
passo, come ritornare all'eterno SE' che pensavamo di aver
perduto.
6."IO COMPIO IL VIAGGIO CON TE"!
Perch per un po' condivido i tuoi dubbi e le tue paure, affinch
TU possa venire a ME che riconosco "LA STRADA" attraverso la quale
vengono superati tutti i dubbi e tutte le paure.
"CAMMINIAMO INSIEME".
IO devo comprendere l'incertezza e la sofferenza, anche se SO che
non hanno alcun significato.
Tuttavia "UN SALVATORE" deve rimanere con coloro a cui insegna e

vedere quello che essi vedono, pur serbando nella "SUA MENTE" la
strada che lo ha condotto fuori e che ora ti condurr fuori con
LUI.
"IL FIGLIO" di DIO sar crocifisso finch TU non camminerai lungo
la strada con ME.
7.La "MIA RESURREZIONE" avviene di nuovo ogni volta che conduco
"UN FRATELLO" al sicuro, nel luogo dove il viaggio finisce ed e'
dimenticato.
IO mi rinnovo ogni volta che "UN FRATELLO" impara che c' una via
d'uscita dalla sofferenza e dal dolore.
"RINASCO" ogni volta che "LA MENTE" di un fratello si rivolge
verso "LA LUCE" in lui e "MI CERCA".
Non "HO DIMENTICATO" nessuno!
Aiutami ora a ricondurti "NEL LUOGO" dove il viaggio fu iniziato,
per fare con ME un'altra scelta.
8."LIBERAMI", mentre fai pratica un'altra volta, con "I PENSIERI"
che ti ho portato da "COLUI" che vede il tuo amaro bisogno e
conosce "LA RISPOSTA" che DIO gli ha dato.
Insieme ripassiamo questi pensieri.
Insieme dedichiamo ad essi il nostro tempo e il nostro sforzo.
Ed insieme li insegneremo ai nostri fratelli.
DIO non vuole che "IL CIELO" sia incompleto.
EGLI ti aspetta, come ti aspetto IO.
IO sono incompleto senza la "TUA PARTE" in ME.
E nel momento in cui "VENGO COMPLETATO", andiamo insieme alla
nostra "ANTICA DIMORA", preparata per noi prima che esistesse il
tempo e mantenuta inalterata dal tempo, immacolata e sicura, come
sar alla fine quando il tempo sar compiuto.
9.Che questo ripasso sia quindi "IL DONO" che mi fai.
Perch solo di questo "HO BISOGNO": "che TU voglia udire "LE
PAROLE" che pronuncio, e "LE DONI" al mondo"!
"TU SEI LA MIA VOCE, I MIEI OCCHI, I MIEI PIEDI, LE MIE MANI
ATTRAVERSO LE QUALI IO SALVO IL MONDO".
Il SE' dal quale "TI CHIAMO" non che il TUO.
Andiamo insieme da LUI.
Prendi la mano di "TUO FRATELLO", perch questo non un cammino
che percorriamo da soli.
"IN LUI, IO CAMMINO CON TE, E TU CON ME"!
"NOSTRO PADRE VUOLE CHE SUO FIGLIO SIA UNO CON LUI".
Che cosa di quello che vive, non deve quindi essere una "COSA
SOLA" con TE?
10.Che questo ripasso diventi un momento nel quale condividiamo
"UN'ESPERIENZA" nuova per TE, eppure antica come il tempo ed
ancora di piu'.
"SIA SANTIFICATO IL TUO NOME".
"LA TUA GLORIA SENZA MACCHIA PER SEMPRE".
Ed il TUO completamento sia ora totale, come DIO lo stabil.
"TU SEI SUO FIGLIO, CHE COMPLETI LA SUA ESTENSIONE CON LA TUA".
Noi pratichiamo semplicemente "UN'ANTICA VERITA'" che conoscevamo

prima che l'illusione sembrasse reclamare il mondo.


E ricordiamo al mondo che esso libero da tutte le illusioni ogni
volta che diciamo:
DIO E' SOLO AMORE, E QUINDI ANCH'IO LO SONO.
11.Con questo iniziamo ogni giorno il nostro ripasso.
Con questo iniziamo e terminiamo ogni periodo di pratica.
E con "QUESTO PENSIERO" dormiamo, per svegliarci ancora una volta
con queste "STESSE PAROLE" sulle nostre labbra, per salutare un
nuovo giorno.
Ogni pensiero che ripassiamo lo ricordiamo con esso, ed usiamo i
pensieri per trattenerlo nella "NOSTRA MENTE" e chiaro nel "NOSTRO
RICORDO" per tutta la giornata.
E
cos,
quando
avremo
terminato
questo
ripasso,
avremo
riconosciuto che "LE PAROLE" che pronunciamo "SONO VERE".
12.Tuttavia le parole non sono altro che aiuti, da usarsi, tranne
che all'inizio e alla fine dei periodi di pratica, solo per
ricordare "ALLA MENTE", secondo la necessit, il "SUO SCOPO".
Riponiamo la nostra fede "NELL'ESPERIENZA" che deriva dalla
pratica e non nei mezzi che usiamo.
Aspettiamo "L'ESPERIENZA", e riconosciamo che la convinzione sta
solo qui.
Non usiamo le parole, e tentiamo e ritentiamo di andare al di la'
di esse, fino al "LORO SIGNIFICATO", che ben oltre il loro
suono.
Il suono diventa indistinto e scompare, man mano che ci
avviciniamo "ALLA FONTE" del significato.
" QUI CHE TROVIAMO RIPOSO".

LEZIONE 171
DIO E' SOLO AMORE E QUINI LO SONO ANCH'IO
(151) OGNI COSA E' UN ECO DELLA VOCE CHE PARLA PER DIO
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

(152) IL POTERE DI DECIDERE E' MIO


DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

LEZIONE 172
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

(153) LA MIA SALVEZZA SI TROVA NELLA MIA ASSENZA DI DIFESE.


DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(154) IO SONO TRA I MINISTRI DI DIO
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO.

LEZIONE 173
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(155) MI FARO' DA PARTE E LASCERO' CHE LUI GUDI IL CAMMINO.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(156) IO CAMMINO CON DIO IN PERFETTA SANTITA'.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

LEZIONE 174
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(157) VOGLIO ENTRARE ORA ALLA SUA PRESENZA, VOGLIO ENTRARE ORA.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(158) OGGI IMPARO A DARE COSI' COME RICEVO.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

LEZIONE 175
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(159) OFFRO I MIRACOLI CHE HO RICEVUTO.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(160) SONO A CASA. LA PAURA E' ESTRANEA QUI.

DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

LEZIONE 176
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(161) DAMMI LA TUA BENEDIZIONE, SANTO FIGLIO DI DIO.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(162) IO SONO COME DIO MI HA CREATO.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

LEZIONE 177
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(163) LA MORTE NON ESISTE. IL FIGLIO DI DIO E' LIBERO.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(164) ORA SIAMO UNO CON COLUI CHE E' LA NOSTRA FONTE
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

LEZIONE 178
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(165) CHE LA MIA MENTE NON NEGHI IL PENSIERO DI DIO.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(166) MI SONO STATI AFFIDATI I DONI DI DIO.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

LEZIONE 179
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(167) C'E' UN'UNICA VITA ED E' QUELLA CHE CONDIVIDO CON DIO.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(168) LA TUA GRAZIA MI VIENE DATA. LA RECLAMO ORA.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

LEZIONE 180
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(169) IO VIVO PER MEZZO DELLA GRAZIA. PER MEZZO DELLA GRAZIA VENGO
LIBERATO.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO
(170) NON C'E' CRUDELTA' IN DIO E NEMMENO IN ME.
DIO E' SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH'IO

Introduzione lezioni 181-200


1.Le poche lezioni che seguono hanno "LO SCOPO" particolare di
consolidare la "TUA DISPONIBILITA'" a rendere forte il TUO debole
impegno e a far si' che i TUOI obbiettivi discordi si fondano in
un "UNICO INTENTO".
Non ti viene ancora chiesta "UNA DEDIZIONE" totale e continua.
Ma ti viene chiesto di esercitarti ora al fine di raggiungere il
senso di pace che tale impegno unificato doner, anche se solo in
modo intermittente.
Questo tipo "DI ESPERIENZA" assicurer che sarai totalmente
disposto a seguire il cammino stabilito "DAL CORSO".
2.Le "NOSTRE LEZIONI" ora sono rivolte specificatamente ad
ampliare gli orizzonti, e ad approcci diretti ai blocchi specifici
che mantengono la "TUA VISIONE" ristretta, e troppo limitata per
permetterti di vedere il valore del "NOSTRO OBBIETTIVO".
Noi cercheremo ora "DI ELIMINARE" questi blocchi, per quanto
brevemente.
Le parole da sole non possono comunicare "IL SENSO" di liberazione

che la loro eliminazione porta.


Ma "L'ESPERIENZA" di libert e di pace che sopraggiunge quando
lascia andare il TUO rigido controllo di quello che vedi, parla da
se'.
La "TUA MOTIVAZIONE" risulter intensificata a tal punto, che le
parole diventeranno di poca importanza.
Sarai sicuro di "QUELLO" che vuoi, e di quello che privo di
valore.
3.E cos iniziamo il "NOSTRO VIAGGIO" al di la' delle parole,
concentrandoci innanzitutto su quello che ancora impedisce il "TUO
PROGRESSO".
L'esperienza di "QUELLO" che esiste al di la' dello stare sulla
difensiva, rimane irraggiungibile fintanto che viene negata.
Pu esserci, ma TU non sei in grado di accettarne "LA PRESENZA".
Quindi noi ora cercheremo di superare tutte le difese per un po'
ogni giorno.
Non viene chiesto altro "CHE QUESTO", perch non necessario
niente pi "DI QUESTO". Sar sufficiente a garantire che "IL
RESTO" verr.

LEZIONE 181
IO HO FIDUCIA NEI MIEI FRATELLI, CHE SONO UNA COSA SOLA CON
ME
1.Aver fiducia nei "TUOI FRATELLI" e' essenziale per instaurare e
mantenere la "TUA FEDE" nella tua capacit di trascendere il
dubbio e la mancanza di ferma convinzione in "TE STESSO".
Quando attacchi "UN FRATELLO", tu proclami che EGLI e' limitato da
quello che hai percepito in LUI.
Non guardi al di la' dei SUOI errori.
Anzi, questi vengono ingigantiti, diventando blocchi alla "TUA
CONSAPEVOLEZZA" del SE' che sta al di la' dei TUOI errori, ed
oltre i SUOI apparenti peccati cos come dei TUOI.
2.La percezione ha un punto focale.
questo che da' coerenza a quello che vedi.
Cambia semplicemente questo punto focale e quello che vedi
cambier di pari passo.
La "TUA VISIONE" ora si sposter, per dare sostegno all'intento
che ha sostituito quello che avevi prima.
Smetti di focalizzarti sui peccati di "TUO FRATELLO", e proverai
la pace che viene "DALLA FEDE" nell'assenza di peccato.
Questa fede ha come suo unico sostegno sicuro, "QUELLO" che vedi
negli altri, al di la' dei loro peccati.
Perch i loro errori, se ti focalizzi su di essi, sono testimoni
dei peccati in TE.
E TU non trascenderai la loro vista e non vedrai l'assenza di
peccato che sta al di la'.
3.Pertanto, nel fare pratica oggi, prima di tutto lasciamo che

tutti questi piccoli punti focali cedano il posto al nostro


"GRANDE BISOGNO" di lasciare che la nostra assenza di peccato
diventi evidente.
Istruiamo le "NOSTRE MENTI" dicendo loro che questo quello che
cerchiamo, e "SOLO QUESTO", solo per un po' di tempo.
Non ci curiamo dei nostri obbiettivi futuri.
E quello che avevamo visto un istante prima non ha alcun interesse
per noi all'interno di "QUESTO INTERVALLO" di tempo in cui ci
esercitiamo a cambiare il "NOSTRO INTENTO".
Noi cerchiamo l'innocenza e nient'altro!
La cerchiamo senza alcuna preoccupazione che non sia "IL MOMENTO"
presente.
4.Uno dei principali pericoli per "IL SUCCESSO", e' stato il
coinvolgimento con i tuoi obbiettivi passati e futuri.
Ti sei molto preoccupato di come gli obbiettivi raccomandati da
"QUESTO CORSO" siano estremamente diversi da quelli che coltivavi
prima.
E sei anche stato costernato dal pensiero deprimente e restrittivo
che, anche se TU dovessi riuscire, perderai inevitabilmente di
nuovo "LA STRADA".
5.Che importanza pu avere questo?
Perch il passato se n' andato, il futuro e' solo immaginato.
Queste preoccupazioni non sono che difese contro "L'ATTUALE
CAMBIAMENTO" del punto di vista su cui focalizzi la percezione.
Niente altro!
Mettiamo da parte per un po' queste limitazioni senza senso.
Non guardiamo le credenze passate, e quello che crederemo non
interferir con noi ora.
Entriamo nel periodo di pratica con un solo intento: quello di
vedere"L'ASSENZA DI PECCATO" interiore.
6.Riconosciamo di aver smarrito "QUESTO OBBIETTIVO" se la rabbia
ci blocca "LA STRADA"
in una qualsiasi forma.
E se ci imbattiamo nei peccati di "UN FRATELLO", la nostra
ristretta capacit di focalizzazione limiter la "NOSTRA VISTA", e
porter i nostri occhi a vedere i nostri errori, che ingigantiremo
e chiameremo nostri peccati.
Cos, per un po' di tempo, senza riferimento al passato o al
futuro, se dovessero emergere simili blocchi, li trascenderemo
istruendo la "NOSTRA MENTE" a cambiare il punto su cui si
focalizza, mentre diremo:
NON E' QUESTO QUELLO CHE VOGLIO VEDERE.
HO FIDUCIA NEI MIEI FRATELLI, CHE SONO UNA COSA SOLA CON ME
7.E useremo "QUESTO PENSIERO" anche per mantenerci "AL SICURO" per
tutta la giornata.
Non cerchiamo obbiettivi a lungo termine.
Man mano che ogni ostruzione sembra bloccare "LA VISIONE" della

nostra assenza di peccato, cerchiamo soltanto di sospendere per un


attimo la sofferenza che deriva dal focalizzarci sul peccato, e
che rimarr non corretto.
8.E non chiediamo fantasie.
perch "QUELLO" che cerchiamo di vedere c' veramente.
E mentre la "NOSTRA FOCALIZZAZIONE" andr al di la' degli errori,
vedremo "UN MONDO" interamente senza peccato.
Quando "VEDERE QUESTO" sar tutto quello che vorremo vedere,
quando questo sar tutto quello che cercheremo in nome della "VERA
PERCEZIONE", gli occhi "DI CRISTO" saranno inevitabilmente nostri.
"E L'AMORE CHE EGLI SENTE PER NOI DIVENTERA' ANCHE NOSTRO"!
Questa diventer "L'UNICA COSA" che vedremo riflessa nel mondo ed
in noi stessi.
9.Il mondo che una volta proclamava i nostri peccati, diventa "LA
PROVA" che siamo senza peccato.
Ed il "NOSTRO AMORE" per tutti coloro su cui vogliamo lo sguardo,
testimonia che ci siamo ricordati del "SANTO SE'" che non conosce
peccato, e che non ha mai potuto concepire nulla senza la "SUA
ASSENZA" di peccato.
Cerchiamo "QUESTO RICORDO" mentre oggi vogliamo la "NOSTRA MENTE"
alla pratica.
Non guardiamo ne' avanti ne' indietro.
Guardiamo dritto al presente.
E diamo la nostra fiducia "ALL'ESPERIENZA" che chiediamo ora.
LA NOSTRA ASSENZA DI PECCATO NON E' CHE LA VOLONT DI DIO.
"IN QUESTO ISTANTE IL NOSTRO VOLERE E' UNO CON IL SUO".

LEZIONE 182
SAR QUIETO PER UN ISTANTE E ANDR A CASA
1.Questo mondo nel quale sembri vivere non "CASA TUA"!
E da qualche parte della "TUA MENTE" sai che questo "E' VERO".
Il ricordo della "TUA CASA" continua a tormentarti, come se ci
fosse "UN LUOGO" che ti chiama per farti ritornare, anche se non
riconosci "LA VOCE", ne' quello che "LA VOCE" ti ricorda.
Tuttavia ti senti ancora alieno qui, proveniente da " UN LUOGO"
totalmente sconosciuto.
Nulla di cos definito da poterti dire con certezza di essere un
esule qui.
Sono "UNA SENSAZIONE" persistente, talvolta nulla pi di un
minuscolo fremito, altre volte qualche cosa che viene appena
ricordato, energicamente allontanato, ma che sicuramente
destinato a ritornare di nuovo "NELLA MENTE".
2.Non c' nessuno che non sappia "DI COSA" stiamo parlando.
Tuttavia alcuni cercano di mettere da parte la loro sofferenza
intrattenendosi in giochi per occupare il loro tempo, e per tener
lontana da se' la loro tristezza.
Altri negano di essere tristi, e non riconoscono affatto le loro

lacrime.
Altri ancora sostengono che quello di "CUI PARLIAMO" e' illusione,
che non va considerata se non come un sogno.
Tuttavia chi, in tutta onesta', senza stare sulla difensiva e
senza autoinganno, negherebbe "DI COMPRENDERE" le parole che
pronunciamo?
3.Oggi parliamo per tutti coloro che percorrono questo mondo,
perch non sono a "CASA LORO".
Vanno in giro in modo incerto in una ricerca incessante, cercando
nell'oscurit quello che non possono trovare, senza riconoscere
che cosa stanno cercando.
Costruiscono una miriade di case, ma nessuna soddisfa la "LORO
MENTE" irrequieta.
Non comprendendo di costruire invano.
"LACASA" che cercano non pu essere costruita da loro.
"IL CIELO NON PUO' ESSERE SOSTITUITO"!
Tutto quello che hanno mai costruito e' l'inferno.
4.Forse pensi che sia la casa della tua infanzia che vorresti
trovare di nuovo.
L'infanzia del tuo corpo, ed il suo luogo di riparo sono un
ricordo ora cos distorto che TU conservi solo l'immagine di un
passato che non mai accaduto.
Tuttavia c' "UN BAMBINO" in te che cerca "LA CASA" di "SUO
PADRE", e sa di essere uno estraneo qui.
"QUESTA INFANZIA" e' eterna, con un'innocenza che durer per
sempre!
Il luogo in cui "QUESTO BAMBINO" andr e' terra santa.
la "SUA SANTIT" che illumina "IL CIELO", e che porta alla terra
il puro riflesso "DELLA LUCE" che sta sopra, dove la terra e "IL
CIELO" si sono uniti come una "COSA SOLA".
5." QUESTO BAMBINO IN TE CHE TUO PADRE CONOSCE COME SUO FIGLIO".
" QUESTO BAMBINO CHE CONOSCE SUO PADRE".
"EGLI"
desidera
andare
"A
CASA"
cos
profondamente,
cos
incessantemente, che la "SUA VOCE" grida a TE di lasciarlo
riposare per un po'.
"EGLI" non chiede che solo alcuni istanti di tregua, giusto un
intervallo nel quale "EGLI" possa ritornare a respirare di nuovo
"L'ARIA SANTA" che riempie la casa di "SUO PADRE".
"ANCHE TU SEI LA SUA CASA". "EGLI RITORNERA'"!
Ma dagli solo un po' si tempo per essere "SE STESSO", all'interno
"DELLA PACE" che la "SUA CASA", per riposare in silenzio, in
pace e amore.
6."QUESTO BAMBINO" ha bisogno della tua protezione.
"EGLI E' LONTANO DA CASA".
cos piccolo che sembra chiuso fuori molto facilmente, la SUA
minuscola voce cos prontamente oscurata, il SUO grido di aiuto
quasi non udito in mezzo ai rumori stridenti, aspri e striduli del
mondo.
Tuttavia EGLI sa che in te dimora ancora la SUA sicura protezione.

"TU NON LO DELUDERAI".


"EGLI ANDARA' A CASA, E TU CON LUI".
7."QUESTO BAMBINO" e' la tua assenza di difese, e la tua forza.
"EGLI HA FIDUCIA IN TE"!
venuto perch sapeva che TU non avresti fallito.
"EGLI" ti sussurra incessantemente della "SUA CASA".
Perch vuole portarti indietro con LUI, in modo che "EGLI STESSO"
possa rimanere, e non ritornare ancora nel luogo a cui non
appartiene, e dove vive come un reietto in un mondo di pensieri
alieni.
"LA SUA PAZIENZA NON HA LIMITI"!
Aspetter finch non sentirai dentro di te la "SUA VOCE" dolce,
che ti chiama per lasciarlo andare in pace, insieme a TE, la' dove
a casa e TU con LUI.
8. Quando starai quieto per un istante, quando il mondo si
allontaner da TE, quando le idee prive di valore cesseranno di
avere valore nella "TUA MENTE" irrequieta, allora udrai la "SUA
VOCE".
"EGLI" ti chiama cos incessantemente che TU non gli resisterai
pi.
In quell'istante "EGLI" ti porter nella "SUA CASA", e tu sarai
con LUI nella quiete perfetta, in silenzio ed in pace, al di la'
di ogni parola, non toccato dalla paura e dal dubbio, sublimante
certo di essere "A CASA".
9.Oggi riposa spesso in LUI.
Perch "EGLI" ha voluto diventare "UN BAMBINO" piccolo cosicch TU
potessi imparare da LUI quanto forte "COLUI" che viene senza
difese, offrendo solo "MESSAGGI D'AMORE" a coloro che pensano che
"EGLI" sia loro nemico.
"EGLI" tiene la potenza del cielo nelle "SUE MANI" e li chiama
amici, e da' loro la "SUA FORZA", cosicch essi possano vedere che
"EGLI" desidera essere "LORO AMICO".
"EGLI" chiede che lo proteggano, perch la "SUA CASA" e' lontana,
e non vuole ritornarci da solo.
10."CRISTO" rinasce come un semplice "BAMBINO PICCOLO", ogni volta
che un pellegrino vuole lasciare la sua casa.
Perch egli deve imparare che quello che desidera proteggere e'
solo "QUESTO BAMBINO" piccolo, che viene senza difese e che
protetto dall'assenza di difese.
Oggi va "A CASA" con LUI di tanto in tanto.
TU sei un alieno qui tanto quanto LUI.
11.Prenditi del tempo oggi per mettere da parte il "TUO SCUDO" che
non giova a nulla, e deponi la lancia e la spada che "HAI
SOLLEVATO" contro un nemico che non esiste.
"CRISTO TI HA CHIAMATO AMICO E FRATELLO"!
"EGLI" persino venuto a chiedere il "TUO AIUTO" nel lasciarlo
andare "A CASA" oggi, completo e completamente.
"EGLI" venuto come lo fa un "BAMBINO PICCOLO", che deve imparare

da "SUO PADRE" protezione e amore.


"EGLI" governa l'universo, e tuttavia chiede incessantemente che
TU ritorni con LUI, e che non consideri pi le illusioni come
"TUOI DEI".
12.TU non hai perso la tua innocenza.
questa che TU desideri ardentemente.
Questo e' il desiderio del tuo cuore.
Questa e' "LA VOCE" che senti, e questa e' "LA CHIAMATA" che non
pu essere negata.
Il "BAMBINO SANTO" rimane con te, e TU l'accetti in cambio di
tutti i giocattoli di guerra che "HAI COSTRUITO".
E ora "LA STRADA" e' aperta, ed il viaggio ha finalmente una fine
in vista!
RESTA QUIETO UN ISTANTE E VA' A CASA CON LUI, E RESTA IN PACE PER
UN PO'.

LEZIONE 183
INVOCO IL NOME DI DIO ED IL MIO
1.Il nome di DIO e' santo, ma mai pi santo del TUO.
Invocare il "SUO NOME" non che invocare il TUO.
"UN PADRE" da' a "SUO FIGLIO" il suo nome, e cos identifica il
figlio con se stesso.
I "SUOI FRATELLI" condividono il suo nome, e cos sono uniti in un
legame al quale fanno riferimento per la "LORO IDENTITA'".
Il nome di "TUO PADRE" ti ricorda "CHI" sei, persino all'interno
di un mondo che non lo sa, anche se non lo "HAI RICORDATO"!
2."IL NOME" di DIO non pu essere udito senza suscitare una
risposta, ne' pu essere pronunciato senza produrre un eco "NELLA
MENTE" che ti invita a ricordare.
Pronuncia il "SUO NOME" e inviti GLI ANGELI a circondare la terra
sulla quale ti trovi, e a cantare a TE mentre spiegano le "LORO
ALI" per mantenerti al sicuro e ripararti da ogni pensiero terreno
che vuole intromettersi nella "TUA SANTIT".
3.Ripeti "IL NOME" di DIO, e il mondo intero risponder
abbandonando le illusioni.
Ogni sogno che il mondo coltiva scomparir all'improvviso, e dove
sembrava esserci il mondo troverai "UNA STELLA": "UN MIRACOLO DI
GRAZIA".
I malati si alzeranno, guariti dai loro pensieri malsani.
I ciechi vedranno, i sordi udranno.
Gli afflitti abbandoneranno il loro cordoglio, e le lacrime di
dolore si asciugheranno nel momento in cui un "RISO FELICE"
giunger a benedire il mondo.
4.Ripeti "IL NOME" di DIO, e i nomi di poca importanza perderanno
il loro significato.
Dinnanzi "AL NOME" di DIO" non vi alcuna tentazione che non

diventi una cosa indesiderabile e senza nome.


Ripeti il "SUO NOME", e vedrai con che facilit dimenticherai i
nomi di tutti gli dei a cui davi valore.
Essi perderanno il nome di dio che avevi dato loro.
Diventeranno anonimi e privi di valore per TE, anche se prima di
lasciare che "IL NOME" di DIO sostituisse i loro nomi di poca
importanza, stavi di fronte ad essi in adorazione, dando loro il
nome di dei.
5.Ripeti "IL NOME" di DIO" e invoca il "TUO SE'", il cui nome il
SUO.
Ripeti il "SUO NOME", e tutte le cose minuscole senza nome sulla
terra saranno viste nella giusta prospettiva.
Coloro che invocano "IL NOME" di DIO non possono confondere quello
che senza nome con "IL NOME", ne' il peccato con "LA GRAZIA",
ne' i corpi con il "SANTO FIGLIO" di DIO.
E se TU dovessi unirti a "UN FRATELLO" mentre siedi con LUI in
silenzio, e ripetere "IL NOME" di DIO" insieme a LUI all'interno
della "TUA MENTE" tranquilla, avrai edificato li' "UN ALTARE" che
raggiunge "DIO STESSO" e "SUO FIGLIO".
6.Oggi pratica solo questo:
ripeti "IL NOME" di DIO lentamente pi e pi volte.
Diventa ignaro di ogni nome che non sia il SUO.
"NON UDIRE ALTRO"!
Lascia che tutti i pensieri si ancorino "A QUESTO".
Non usiamo nessun'altra parola se non all'inizio, quando diciamo
l'idea di oggi solo una volta.
E poi "IL NOME" di DIO diventa il nostro unico pensiero, la nostra
unica parola, l'unica cosa che occupa la "NOSTRA MENTE", l'unico
desiderio che abbiamo, l'unico suono che abbia significato, e
"L'UNICO NOME" di tutto quello che desideriamo vedere:
di tutto quello che desideriamo "CHIAMARE NOSTRO".
7.Cos noi facciamo "UN INVITO" che non potr mai essere
rifiutato.
"E DIO VERRA' E VI RISPONDER EGLI STESSO".
Non pensare che "EGLI" oda le piccole preghiere di coloro che lo
invocano con i nomi degli idoli tenuti in gran conto dal mondo.
Esse non possono raggiungerlo cos.
DIO non pu udire le richieste che "EGLI" non sia "SE STESSO", o
che ""SUO FIGLIO" riceva un nome diverso dal SUO.
8.Ripeti "IL NOME" di DIO, e lo riconoscerai come "L'UNICO
CREATORE" della realt.
E riconoscerai anche che "SUO FIGLIO" e' parte di LUI, e che crea
nel "SUO NOME".
Siedi silenziosamente e lascia che il "SUO NOME" diventi l'idea
onnicomprensiva che occupa completamente la "TUA MENTE".
Lascia che tutti i pensieri si acquietino "TRANNE QUESTO".
E a tutti gli altri pensieri rispondi con questo, e vedrai "IL
NOME" di DIO sostituire i mille nomi di poca importanza che hai
dato ai tuoi pensieri senza renderti conto che c' un "UNICO NOME"

per tutto quello che esiste, e tutto quello che esister.


9.Oggi puoi raggiungere "UNO STATO" nel quale farai esperienza del
dono "DELLA GRAZIA".
Puoi sfuggire a ogni schiavit del mondo e dare al mondo la stessa
liberazione che tu "HAI TROVATO".
Puoi ricordare quello che il mondo ha dimenticato e offrirgli il
"TUO RICORDO".
Oggi puoi accettare la parte che svolgi nella "SUA SALVEZZA", e
anche nella TUA.
"ED ENTRAMBE POSSONO ESSERE REALIZZATE PERFETTAMENTE".
10.Rivolgiti "AL NOME" di DIO per la tua liberazione, ed essa ti
sar data!
Non necessaria alcuna preghiera se "NON QUESTA", perch essa le
racchiude tutte in SE'.
Le parole sono insignificanti, e tutte le richieste non sono
necessarie quando "IL FIGLIO" di DIO invoca il nome di "SUO
PADRE".
I pensieri di "SUO PADRE" diventano i SUOI.
"EGLI" reclama tutto quello che "SUO PADRE" ha dato, sta ancora
dando, e dar per sempre!
Lo invoca per lasciare che tutte le cose che "EGLI" pensava di
aver fatto siano ora senza nome e al loro posto, il" SANTO NOME"
di DIO diventi il "SUO GIUDIZIO" della loro mancanza di valore.
11.Tutte le cose di poca importanza stanno in silenzio.
I suoni poco importanti ora sono senza suono.
Le cose di poca importanza della terra sono scomparse.
L'universo non consiste di nulla se non "DEL FIGLIO" di DIO, che
invoca "SUO PADRE".
E la voce di "SUO PADRE" da' risposta nel santo nome di "SUO
PADRE".
In questa relazione eterna e tranquilla, in cui "LA COMUNICAZIONE"
trascende di gran lunga tutte le parole e tuttavia supera in
profondit ed altezza qualunque cosa le parole potrebbero mai
contenere, c' la "PACE ETERNA".
"NEL NOME DI NOSTRO PADRE, OGGI FAREMO ESPERIENZA DI QUESTA PACE".
"E NEL SUO NOME, ESSA CI VERRA' DATA"!

LEZIONE 184
IL NOME DI DIO E' LA MIA EREDIT
1.TU vivi di simboli.
"HAI INVENTATO" dei nomi per ogni cosa che vedi.
Ognuna diventa un entit separata, identificata con il suo nome.
In questo modo TU la estrapoli "DALL'UNITA'".
In questo modo ne designi gli attributi speciali, e la distingui
dalle altre cose, mettendo in evidenza lo spazio che la circonda.
Poni questo spazio tra tutte le cose a cui dai un nome diverso:
tra tutti gli avvenimenti in termini di luogo e di tempo, tra

tutti i corpi che saluti con un nome.


2.Questo spazio che TU vedi separare ogni cosa l'una dall'altra,
e' il mezzo attraverso il quale avviene la percezione del mondo.
TU vedi qualche cosa dove non c' nulla, e allo stesso modo non
vedi nulla dove c' "L'UNITA'":
uno spazio tra tutte le cose, e tra tutte le cose e TE.
Cos pensi di avere dato vita nella separazione.
Con questa divisione pensi di essere costruito come un'unit che
funziona con una volont indipendente.
3.Quali sono questi nomi tramite i quali il mondo diventa una
serie di eventi distinti, di cose non unificate, di corpi tenuti
separati e che contengono frammenti "DI MENTE" come consapevolezze
separate?
TU hai dato loro questi nomi, stabilendo la percezione come
desideravi che la percezione dovesse essere.
Alle cose senza nome sono stati dati dei nomi, e cos e' stata
data loro anche realt.
Perch quello a cui viene dato un nome viene dato un significato,
e sar quindi visto come significativo:
la causa di un vero effetto, con conseguenze intrinseche.
4.Questo e' il modo in cui viene fatta la realt attraverso una
visione parziale, contrapposta intenzionalmente alla verit data.
Il suo nemico e' "L'INTEREZZA".
Essa concepisce piccole cose e le vede.
ED "UNA MANCANZA" di spazio, "UN SENSO" di unit o "UNA VISIONE"
che vede in "MODO DIVERSO", diventano le minacce che essa deve
superare, con cui deve entrare in conflitto e che deve negare.
5.Tuttavia "QUEST'ALTRA VISIONE" continua a rimanere la direzione
naturale in cui "LA MENTE" pu incanalare la propria percezione.
difficile insegnare "ALLA MENTE" mille nomi stranieri, e mille
altri ancora.
Tuttavia
TU
credi
che
questo
sia
il
significato
dell'apprendimento: il suo solo obbiettivo essenziale, attraverso
il quale si realizza la comunicazione, e i concetti possono essere
condivisi in modo significativo.
6.Questa e' la somma totale dell'eredita' che il mondo concede.
E chiunque impari a pensare che cos, accetta i segni ed i
simboli che asseriscono che il mondo e' reale.
Questo e' il loro scopo.
Essi non lasciano alcun dubbio sul fatto che quello a cui viene
dato un nome esiste.
Pu essere visto cos come viene previsto.
"QUELLO" che nega che sia vero non che illusione, perch quello
a cui viene dato un nome e' la realt definitiva.
Metterla in dubbio e' pazzia:
accettarne la presenza e' prova di sanit mentale.
7. Tale e' l'insegnamento del mondo.


una
fase
dell'apprendimento
che
chiunque
venga
deve
attraversare.
Ma "QUANTO PRIMA" percepir su cosa essa si basi, come siano
discutibili le sue premesse, come siano dubbi i suoi risultati,
"TANTO PRIMA" ne metter in dubbio gli effetti.
L'apprendimento che si ferma a quello che il mondo vuole insegnare
si ferma per mancanza di significato.
Al suo "GIUSTO POSTO", esso serve solo come punto di partenza da
cui puoi iniziare "UN ALTRO" tipo di apprendimento, si pu
acquisire una "NUOVA PERCEZIONE" e tutti i nomi arbitrari che il
mondo conferisce, possono "ESSERE DISFATTI" nel momento in cui
sono messi in dubbio!
8.Non pensare di essere stato TU a fare il mondo.
Le illusioni, si'.
Ma "QUELLO" che e' vero sulla terra e "IN CIELO" e' al di la'
della tua capacit di dare nomi.
Quando invochi "UN FRATELLO", e' al suo corpo che fai appello.
La sua "VERA IDENTIT" ti nascosta da quello che TU credi "EGLI"
sia realmente.
Il suo corpo risponde a seconda di come lo chiami, perch la "SUA
MENTE" acconsente a far suo il nome che gli dai.
E cos la "SUA UNIT" viene doppiamente negata, perch lo
percepisci separato da TE, ed egli accetta questo nome separato,
come suo.
9.Sarebbe davvero strano se ti si chiedesse di andare al di la' di
tutti i simboli del mondo, dimenticandoli per sempre e tuttavia ti
venisse chiesto di assumere "UNA FUNZIONE" di insegnamento.
TU hai bisogno di usare i simboli del modo per un po'.
Ma non lasciarti anche ingannare da essi.
Non rappresentano assolutamente nulla, e nella "TUA PRATICA" e'
questo il pensiero che ti liberer da essi.
Essi non diventano che i mezzi attraverso i quali TU puoi
comunicare in modi che il mondo pu comprendere, ma che TU
riconosci non essere "L'UNITA'" in cui si pu trovare la "VERA
COMUNICAZIONE".
10.Quello di cui hai bisogno "SONO INTERVALLI" ogni giorno in cui
l'apprendimento del mondo diventa una fase transitoria: un
prigione dalla quale esci per andare "ALLA LUCE"del sole e
dimenticare l'oscurit.
QUI TU COMPRENDI LA PAROLA, IL SOLO RICONOSCIMENTO DI QUELLO CHE
E' VERO.
E poi ritorna all'oscurit, non perch pensi sia reale, ma solo
per
proclamarne
l'irrealt
"IN
TERMINI"
che
hanno
ancora
significato nel mondo governato dall'oscurit.
11.Usa tutti i nomi di poca importanza ed i simboli che descrivono
il mondo dell'oscurit.
"MA NON ACCETTARLI COME TUA RELATA'".
Lo Spirito Santo li usa tutti, ma EGLI non dimentica che "LA
CREAZIONE" ha un solo nome, un solo significato e una sola fonte

che unifica in SE' ogni cosa.


Usa tutti i nomi che il mondo conferisce ad esse solo "PER
COMODITA'", ma non dimenticare che esse condividono con te "IL
NOME" di DIO.
12.DIO non ha nome.
E tuttavia il "SUO MOME" diventa la "LEZIONE FINALE" che tutte le
cose sono una cosa sola, e con "QUESTA LEZIONE" termina ogni
apprendimento.
Tutti i nomi sono unificati: tutto lo spazio e' riempito dal
riflesso "DELLA VERITA'".
Ogni distanza e' colmata, e la separazione guarita!
"IL NOME" di DIO e' l'eredit che "EGLI" ha dato a coloro che
hanno scelto che l'insegnamento del mondo prendesse il posto "DEL
CIELO".
Nella nostra pratica, il "NOSTRO SCOPO" e' quello di permettere
alla "NOSTRA MENTE" di accettare quello che DIO ha dato come
risposta alla misera eredit che TU hai fatto come tributo "AL
FIGLIO" che EGLI ama.
13.Nessuno che cerchi il significato "DEL NOME" di DIO pu
fallire.
L'esperienza deve venire ad integrare "LA PAROLA".
Ma prima devi accettare "IL NOME" di tutta "LA REALT", e renderti
conto che i molti nomi che hai dato ai "SUOI ASPETTI", hanno
distorto quello che vedi, ma non hanno interferito affatto con "LA
VERIT"!
Portiamo un "SOLO NOME" nella nostra pratica.
Usiamo un "SOLO NOME" per unificare la "NOSTRA VISTA".
14.E anche se usiamo un nome diverso per ogni consapevolezza di un
aspetto "DEL FIGLIO" di DIO, comprendiamo che esse hanno un "SOLO
NOME", che "EGLI" ha dato loro.
"QUESTO NOME" che usiamo quando pratichiamo.
Ed attraverso il "SUO USO", scompaiono tutte le sciocche
separazioni che ci hanno fatto rimanere ciechi.
E ci viene data "LA FORZA" di vedere al di la' di esse.
Ora la "NOSTRA VISTA" viene benedetta con le benedizioni che
possiamo dare man mano che le riceviamo.
PADRE, IL NOSTRO NOME E' IL TUO.
IN ESSO SIAMO UNITI CON OGNI COSA VIVENTE E CON TE CHE SEI IL LORO
UNICO CREATORE.
QUELLO CHE ABBIAMO FATTO E CHIAMIAMO CON MOLTI NOMI DIVERSI, E'
SOLO UN'OMBRA CHE ABBIAMO CERCATO DI GETTARE SULLA TUA REALTA'.
E SIAMO LIETI E GRATI DI ESSERCI SBAGLIATI.
A TE OFFRIAMO TUTTI I NOSTRI ERRORI, AFFINCHE' POSSIAMO ESSERE
ASSOLTI DA TUTTI GLI EFFETTI CHE I NOSTRI ERRORI SEMBRAVANO AVERE.
E ACCETTIAMO LA VERITA' CHE TU CI DAI, AL POSTO DI OGNUNO DI ESSI.
IL TUO NOME E' LA NOSTRA SALVEZZA E LA NOSTRA VIA DI FUGA DA
QUELLO CHE ABBIAMO FATTO.
IL TUO NOME CI UNISCE NELL'UNITA' CHE E' LA NOSTRA EREDITA'E LA
NOSTRA PACE.

AMEN.

LEZIONE 185
IO VOGLIO LA PACE DI DIO
1.Pronunciare queste parole non niente.
"MA DIRE QUESTE PAROLE CON SIGNIFICATO E' TUTTO"!
Se soltanto TU potessi essere convinto anche solo per un istante
di queste parole, per TE non sarebbe possibile piu' alcuna forma
di dolore in nessuna forma: in nessun luogo o momento.
"IL
CIELO"
sarebbe
completamente
restituito
alla
piena
consapevolezza, il ricordo di DIO interamente ristabilito, la
resurrezione di tutto "IL CREATO" pienamente riconosciuta.
2.Nessuno pu dire "QUESTE PAROLE" con convinzione senza essere
guarito!
Non pu giocare con i sogni, ne' pensare di essere "EGLI STESSO"
un sogno.
Non pu fare un inferno e pensare che sia reale.
"VUOLE LA PACE DI DIO, ED ESSA GLI VIENE DATA"!
Perch questo e' tutto quello che vuole, e questo e' tutto quello
che ricever.
Molti hanno pronunciato "QUESTE PAROLE".
Ma pochi davvero le "HANNO DETTE" con convinzione.
Non devi fare altro che guardare il mondo che vedi attorno a te,
per accertarti di quanto pochi essi siano.
Il mondo sarebbe "COMPLETAMENTE CAMBIATO", se due persone
qualsiasi fossero d'accordo che "QUESTE PAROLE" esprimano "L'UNICA
COSA" che vogliono con convinzione e lo vogliano veramente!
3."DUE MENTI" con un "UNICO INTENTO" diventano cos forti che
quello che vogliono diventa "LA VOLONT" di DIO.
Perch "LE MENTI" possono unirsi solo "NELLA VERITA'".
Nei sogni non ce ne sono "DUE" che possono condividere lo stesso
intento.
Per ciascuna di "ESSE", l'eroe del sogno e' diverso: l'esito
desiderato non lo stesso per entrambe.
Il perdente e il vincente si alternano semplicemente di ruolo con
forme mutevoli, a seconda di come il rapporto del guadagno
rispetto la perdita, e della perdita rispetto al guadagno, assume
un aspetto diverso o un'altra forma.
4.Tuttavia il sogno pu portare solo il compromesso.
Talvolta assume la forma dell'unione, ma solo la forma.
"IL SIGNIFICATO" deve sfuggire al sogno, perch il compromesso e'
l'obbiettivo del sognare.
"LE MENTI" non possono unirsi nei sogni.
"ESSE" contrattano soltanto.
E quale contratto potr mai dare loro "LA PACE" di DIO?
Le illusioni vengono a prendere il "SUO POSTO".

E quello che "EGLI INTENDE" e' perso per "LE MENTI" addormentate
intente al compromesso, ognuna rivolta al proprio guadagno e alla
perdita di un'altra.
5.Essere convinto di volere "LA PACE" di DIO significa rinunciare
a tutti i sogni!
Perch nessuno e' convinto veramente di "QUESTE PAROLE" se vuole
le illusioni, e quindi cerca i mezzi che portano le illusioni.
"EGLI" le ha considerate e le ha trovate insufficienti.
Ora cerca di andare al di la' di esse, riconoscendo che un altro
sogno non offrirebbe nulla piu' di tutti gli altri.
I sogni per LUI sono una cosa sola.
Ed "EGLI" ha imparato che la loro unica differenza e' la forma,
perch ciascuno porter la stessa disperazione e miserevolezza di
tutti gli altri.
6."LA MENTE" che e convinta che tutto quello che vuole e' "LA
PACE", deve unirsi
ad "ALTRE MENTI", perch e' cos che si ottiene "LA PACE".
E quando il desiderio di pace e' genuino, "IL MEZZO" per trovarla
viene dato, in una forma che "OGNI MENTE" che la cerca onestamente
pu comprendere.
Qualunque forma "LA LEZIONE" assuma e' pianificata per LUI in modo
tale che "EGLI" non pu sbagliarsi su di essa, se la "SUA
RICHIESTA" e' sincera.
Ma se chiede senza sincerit, non c' alcuna forma in cui "LA
LEZIONE" incontrer l'accettazione e sar veramente appresa.
7.Dedichiamo la "NOSTRA PRATICA" a riconoscere che siamo veramente
convinti "DELLE PAROLE" che diciamo.
Vogliamo "LA PACE" di DIO.
"QUESTO NON E' UN DESIDERIO FUTILE".
"QUESTE PAROLE" non richiedono che ci venga dato un altro sogno.
"ESSE" non chiedono compromessi, ne' cercano di fare un'altra
contrattazione, nella speranza che c' ne possa essere ancora una
che riesca la' dove tutte le altre hanno fallito.
Intendere "QUESTE PAROLE" e' riconoscere che le illusioni sono
vane e chiedere "L'ETERNO" al posto di sogni mutevoli che sembrano
cambiare in quello che offrono, ma che sono un'unica cosa
nell'essere nulla.
8.Oggi dedica i tuoi periodi di pratica nell'esplorazione attenta
della "TUA MENTE", per trovare i sogni che ancora nutri.
Che cosa chiedi in "CUOR TUO"?
Dimentica le parole che usi nel fare le tue richieste.
Considera "SOLO QUELLO" che ti conforter e ti porter la
felicit.
Ma non lasciarti sgomentare dalle illusioni che permangono, perch
la loro forma non quello che importa ora.
Non permettere che alcuni sogni siano pi accettabili, riservando
vergogna e segretezza agli altri.
"SONO UN'UNICA COSA"!
Ed essendo un'unica cosa, si dovrebbe rivolgere un'unica domanda

per tutti:
"e' questo quello che voglio avere al posto "DEL CIELO" e "DELLA
PACE" di DIO?"
9.Questa e' "LA SCELTA" che fai.
Non lasciarti ingannare credendo che sia altrimenti.
Non possibile alcun compromesso in questo!
TU chiedi "LA PACE" di DIO, o chiedi i sogni.
Ed i sogni verranno come li avrai richiesti.
Tuttavia "LA PACE" di DIO verr con la stessa certezza, e per
rimanere con TE per sempre.
Non se ne andr ad ogni cambiamento e ad ogni svolta per la
strada, per riapparire, non riconosciuta, in forme che cambiano e
si modificano ad ogni passo che fai.
10."TU VUOI LA PACE DI DIO"!
E cos anche tutti coloro che sembrano cercare sogni.
Per loro come per "TE STESSO", non chiedi che questo quando fai
questa richiesta con profonda sincerit.
Perch cosi' raggiungi quello che essi vogliono realmente, e
unisci il "TUO INTENTO" a quello che essi cercano sopra ogni cosa,
forse a loro insaputa, ma in modo sicuro per TE.
Sei stato debole a volte, incerto nel "TUO PROPOSITO" e insicuro
su quello che volevi,
su dove cercarlo e su dove rivolgerti per chiedere aiuto nel
tentativo.
"L'AIUTO TI E' STATO DATO"!
"E NON VORRESTI FORSE SERVIRTENE, CONDIVIDENDOLO"?
11.Nessuno che cerchi veramente "LA PACE" di DIO pu non riuscire
a trovarla.
Perch chiede semplicemente di non ingannarsi pi negandosi quello
che "VOLONT DI DIO".
Chi, fra coloro che chiedono quello che "HANNO GI", pu rimanere
insoddisfatto?
Chi potrebbe non "RICEVERE RISPOSTA" tra coloro che chiedono una
risposta che gi loro da dare?
"LA PACE DI DIO E' TUA"!
12.LA PACE E' STATA CREATA PER TE: L'HA DATA COLUI CHE L'HA
CREATA, STABILENDO CHE FOSSE IL SUO DONO ETERNO.
Come puoi fallire, quando chiedi semplicemente "QUELLO" che EGLI
vuole per TE?
E come potrebbe la "TUA RICHIESTA" essere limitata a TE solo?
"NESSUN DONO DI DIO PUO' RESTARE NON CONDIVISO".
questo attributo che distingue "I DONI" di DIO" da ogni sogno
che mai sembr prendere il posto "DELLA VERITA'".
13.Nessuno puo' perdere e tutti devono guadagnare ogniqualvolta
che un qualsiasi dono di DIO e' stato richiesto e ricevuto da
chiunque.
"DIO DA' SOLO PER UNIRE".
Portare via e' senza significato per LUI.

E quando sar altrettanto senza significato per TE, potrai essere


certo che condividi "UN'UNICA VOLONT" con tutti i "TUOI
FRATELLI", il cui intento il TUO.
14. questo "UNICO INTENTO" che cerchiamo oggi, unendo i nostri
desideri con il bisogno di ogni cuore, l'appello di "OGNI MENTE",
la speranza che sta oltre la disperazione, "L'AMORE" che l'attacco
vuol nascondere, "LA FRATELLANZA" che l'odio ha cercato di
spezzare, ma che rimane ancore come DIO l'ha creata.
Con un "TALE AIUTO" al nostro fianco, possiamo fallire oggi,
quando chiediamo che ci venga data "LA PACE" di DIO?

LEZIONE 186
LA SALVEZZA DEL MONDO DIPENDE DA ME
1.Ecco l'affermazione che un giorno eliminer da "OGNI MENTE" ogni
forma di arroganza.
Ecco "IL PENSIERO" della vera umilt, che non considera alcuna
funzione come tua, se non quella che ti "STATA DATA"!
Esso offre la tua accettazione "DELLA PARTE" a TE assegnata, senza
insistere su un altro ruolo.
Non giudica se "QUESTO RUOLO" e' quello giusto per TE.
Riconosce semplicemente che "LA VOLONT" di DIO e' fatta cos in
terra come "IN CIELO".
Unisce tutte "LE VOLONT" sulla terra nel piano "DEL CIELO" per
salvare il mondo, restituendolo alla pace "DEL CIELO".
2.Non contrastiamo la "NOSTRA FUNZIONE".
Non l'abbiamo "STABILITA" noi.
Non e' "UN'IDEA" nostra.
Ci sono dati "I MEZZI" attraverso i quali "ESSA" verr realizzata
perfettamente.
Tutto quello che ci viene chiesto di fare e' di accettare la
"NOSTRA PARTE" con umilt genuina, e di non negare di "ESSERE
DEGNI" con un'arroganza che ci inganna.
Abbiamo "LA FORZA" di fare quello che ci dato di fare.
La "NOSTRA MENTE" e' perfettamente adatta ad assumere "LA PARTE"
assegnataci da "COLUI" che ci conosce bene.
3.L'idea di oggi pu sembrare piuttosto ardua, finch non ne vedi
"IL SIGNIFICATO".
Tutto quello che dice e' che "TUO PADRE" ti ricorda ancora, e ti
offre la perfetta fiducia che EGLI ha in te che sei "SUO FIGLIO".
Non ti chiede di essere diverso in alcun modo da "COME SEI".
Che cosa potrebbe chiedere l'umilt se non questo?
Oggi non indietreggeremo di fronte al "NOSTRO COMPITO", con il
pretesto capzioso che la modestia e' oltraggiata.
l'orgoglio che vuole negare "IL RICHIAMO" per "DIO STESSO".
4.Oggi mettiamo da parte ogni falsa umilt, in modo
ascoltare "LA VOCE" di DIO che ci rivela ogni cosa.

da

poter

"EGLI DESIDERA CHE NOI SI FACCIA"!


Non dubitiamo della nostra adeguatezza "ALLA FUNZIONE" che EGLI ci
offrir.
Saremo solo certi che EGLI conosce le nostre forze, la nostra
saggezza e la "NOSTR SANTIT".
"E SE EGLI CI GIUDICA DEGNI, LO SIAMO"!
solo l'arroganza che giudica altrimenti.
5.C' un "UNICO MODO", e solo "UNO", di essere liberato dalla
prigionia che il "TUO PIANO" per dimostrare che il falso e' vero,
ti ha procurato.
Accetta al suo posto "IL PIANO" che non hai fatto TU.
"NON GIUDICARE SE NE SEI DEGNO"!
Se "LA VOCE" di DIO ti assicura che "LA SALVEZZA" ha bisogno della
"TUA PARTE", che l'intero dipende da TE, sii certo che "E' COS".
Gli arroganti devono attaccarsi alle parole, perch hanno paura di
andare al di la' di esse, verso "L'ESPERIENZA" che potrebbe
mettere in dubbio la loro presa di posizione.
Gli umili, invece, sono liberi di sentire "LA VOCE" che dice loro
"COSA SONO", e cosa fare.
6.L'arroganza forgia un'immagine di "TE STESSO" che non reale.
questa immagine che si sgomenta e si ritrae nel terrore, nel
momento in cui "LA VOCE" che parla per DIO ti assicura che hai la
forza, la saggezza e "LA SANTIT" per andare oltre tutte le
immagini.
TU non sei debole, come lo e' l'immagine di "TE STESSO".
TU non sei ignorante e impotente.
Il peccato non pu offuscare "LA VERITA'" in TE, e la
miserevolezza non pu avvicinarsi alla "SANTA DIMORA" di DIO.
7.Tutto questo ti dice "LA VOCE" che parla per DIO.
E nel momento in cui "EGLI PARLA", l'immagine trema e cerca di
attaccare "LA MINACCIA" che non conosce, percependo il crollo
delle sue fondamenta.
Lasciala andare!
"LA SALVEZZA" del mondo dipende da TE, e non da questo mucchietto
di polvere.
Che cosa puo' dire al "SANTO FIGLIO" di DIO?
Perch mai EGLI dovrebbe minimamente preoccuparsi di tutto questo?
8."E COSI' TROVIAMO LA NOSTRA PACE"!
Accetteremo "LA FUNZIONE" che DIO ci ha dato, perch tutte le
illusioni si basano sulla bizzarra convinzione che noi possiamo
farne un'altra per noi stessi.
I ruoli che ci siamo attribuiti da soli sono mutevoli, e sembrano
cambiare dal lutto alla beatitudine estatica dell'amore e
dall'amare.
Possiamo ridere o piangere, e salutare il giorno con un benvenuto
o con le lacrime.
Il nostro stesso essere sembra mutare mentre attraversiamo mille
cambiamenti di umore, e le nostre emozioni ci elevano veramente in
alto, o ci precipitano a terra nella disperazione.

9. questo "IL FIGLIO" di DIO?


Potrebbe EGLI creare una simile instabilit e chiamarlo figlio?
COLUI CHE E' IMMUTABILE CONDIVIDE I SUOI ATTRIBUTI CON LA SUA
CREAZIONE.
Tutte le immagini che "SUO FIGLIO" sembra fare, non hanno alcun
effetto su quello che "EGLI ".
Esse turbinano nella "SUA MENTE" come foglie spazzate via dal
vento che formano un disegno per un istante, si disperdono per
raggrupparsi di nuovo, e fuggono via.
O come i miraggi che si vedono nel deserto, che sorgono dalla
polvere.
10.Queste immagini senza sostanza se ne andranno, e lasceranno la
"TUA MENTE" senza nubi e serena, quando accetterai "LA FUNZIONE"
che ti data.
Le immagini che fai TU danno origine solo a obbiettivi
conflittuali, effimeri e vaghi, incerti e ambigui.
Chi potrebbe essere costante nei suoi sforzi, o dirigere le
proprie energie e il proprio impulso, ed essere concentrato verso
obbiettivi come questi?
Le funzioni che il mondo stima sono cos incerte che cambiano
almeno dieci volte all'ora quando sono pi solide.
Quale speranza di successo pu fondersi su obbiettivi come questi?
11.In amorevole contrasto, certa come il ritorno del sole ogni
mattina per disperdersi la notte, la tua "VERA FUNZIONE" si erge
chiara e totalmente priva di ambiguit.
"NON C'E' ALCUN DUBBIO SULLA SUA VALIDITA'"!
Essa viene da "COLUI" che non conosce errore, e la "SUA VOCE" e'
certa dei "SUOI MESSAGGI".
Essi non cambieranno, ne' saranno in conflitto.
Indicano tutti un "UNICO OBBIETTIVO", un obbiettivo che puoi
raggiungere.
Il "TUO PIANO" pu essere impossibile.
Ma "QUELLO" di DIO non potr mai fallire, perch "EGLI" e' la sua
fonte.
12.Fa' come ti indica "LA VOCE" di DIO.
E se ti chiede "UNA COSA" che sembra impossibile, ricorda "CHI" e'
che chiede, e chi vorrebbe opporre un rifiuto.
Poi considera "QUESTO": quale dei due e' pi probabile che abbia
ragione?
"LA VOCE" che parla per "IL CREATORE" di tutte le cose, che
conosce tutte le cose esattamente "COME SONO", o un'immagine di te
stesso, confusa, sconcertata, incoerente e insicura su tutto?
Non lasciare che la sua voce ti guidi.
Ascolta invece una "VOCE CERTA", che ti parla di "UNA FUNZIONE"
che ti e' stata data dal "TUO CREATORE" che si ricorda di TE, e ti
esorta a ricordarti di LUI ora!
13.La "SUA DOLCE" voce chiama "DAL CONOSCIUTO" a colui che non sa.
EGLI ti conforter, sebbene non conosca alcuna sofferenza.

EGLI desidera restituire qualcosa, anche se EGLI completo: "UN


DONO" a TE, sebbene sappia che hai "GIA' TUTTO"!
EGLI ha pensieri che rispondono a tutti i bisogni che "SUO FIGLIO"
percepisce, anche se non li vede.
Perch L'AMORE deve dare, e quello che viene dato nel "SUO NOME"
assume in un mondo di forme "LA FORMA" pi utile.
14.Queste sono "LE FORME" che non possono mai ingannare, perch
vengono "DALL'ASSENZA" di forma stessa.
Il perdono e' "UNA FORMA" terrena di amore, che cos come e' "IN
CIELO" non ha alcuna forma.
Tuttavia quello di cui c' bisogno qui, e' dato qui "COME" e'
necessario.
Con "QUESTA FORMA" puoi realizzare la "TUA FUNZIONE" anche qui,
sebbene quello che L'AMORE significher per TE, sar ancora
maggiore quando sarai stato riportato "ALL'ASSENZA DI FORMA".
"LA SALVEZZA" del mondo dipende da TE che puoi perdonare.
Tale e' la "TUA FUNZIONE" qui!

LEZIONE 187
BENEDICO IL MONDO PERCH BENEDICO ME STESSO
1.Nessuno pu dare quello che non ha.
In effetti dare e' "LA PROVA" che si ha!
Abbiamo gi affrontato "QUESTO PUNTO" in precedenza.
Non questo questo a cui sembra difficile prestar fede.
Nessuno pu dubitare che TU debba prima possedere quello che vuoi
dare.
la seconda fase quella su cui il mondo e la "VERA PERCEZIONE"
differiscono.
Avendo avuto e dato, il mondo afferma che TU hai perso quello che
possedevi.
"LA VERITA'" sostiene che "IL DARE" aumenter "QUELLO" che
possiedi.
2."COME E' POSSIBILE QUESTO"?
Perch certo che se dai via una cosa finita, gli occhi del tuo
corpo non la percepiranno pi come tua.
Tuttavia abbiamo imparato che le cose rappresentano solo i
pensieri che le fanno.
E non ti mancano le prove che quando dai via delle idee, le
rafforzi nella "TUA MENTE".
Forse la forma in cui il pensiero sembra apparire viene cambiata
nel dare.
Ma deve ritornare a colui che da'.
E la forma che assume non pu essere meno accettabile.
Deve esserlo di pi.
3.Le idee devono appartenerti, perch TU le possa dare.
Se devi salvare il mondo, prima di tutto devi accettare
SALVEZZA" per "TE STESSO".

"LA

Ma non crederai che questo sia compiuto finch non vedrai "I
MIRACOLI" che porta a tutti coloro su cui posi lo sguardo.
"IN QUESTO L'IDEA DEL DARE SI CHIARISCE ED ASSUME SIGNIFICATO"!
Ora puoi percepire che attraverso il "TUO DARE", la "TUA RISERVA"
viene aumentata.
4. Proteggi ogni cosa a cui dai valore con l'atto di darla via, e
sarai sicuro che non la perderai mai.
Quello che pensavi di non avere dimostra cos di essere TUO.
Ma non dar valore alla sua forma.
Perch questa cambier e col tempo diventer irriconoscibile, per
quanto TU cerchi di tenerla al sicuro.
Nessuna forma dura.
"IL PENSIERO" dietro la forma delle cose che vive immutabile.
5.Dona lietamente.
Puoi solo guadagnare in "QUESTO MODO".
Il pensiero rimane, e la SUA FORZA cresce quando viene rafforzato
col dare.
I pensieri si estendono quando "VENGONO CONDIVISI", perch non
possono essere perduti.
Non vi nessuno che dona e nessuno che riceve nel senso in cui il
mondo li percepisce.
C' un donatore che trattiene quello che da': un altro che dar
anche lui.
Ed inevitabilmente guadagneranno entrambi in "QUESTO SCAMBIO",
perch ciascuno avr "IL PENSIERO" nella forma pi utile per lui.
Quello che egli sembra perdere, e' sempre qualcosa a cui egli dar
minor valore di quello che gli sar sicuramente restituito.
6.Non dimenticare mai che doni solo a "TE STESSO".
Chi comprende cosa significhi dare non pu che ridere dell'idea
del sacrificio.
Ne' pu fare a meno di riconoscere le molte forme che il sacrifico
pu assumere.
Egli ride anche di fronte alla sofferenza e alla perdita, alla
malattia e al dolore, alla povert, alla fame e alla morte.
Riconosce che il sacrifico rimane l'unica idea che sta dietro a
tutte queste cose, e con la sua "DOLCE RISATA" esse sono guarite!
7.L'illusione riconosciuta deve scomparire.
Non accettare la sofferenza, ed eliminerai il pensiero della
sofferenza.
La "TUA BENEDIZIONE" si posa su ogni persona che soffre, quando
scegli di vedere ogni sofferenza per quello che e'.
Il pensiero del sacrificio da' origine a tutte le forme che la
sofferenza sembra assumere.
E il sacrificio e' un'idea cos folle che la "SANIT MENTALE" la
allontana subito.
8.Non credere mai di poterti sacrificare.
Non c' alcun posto per il sacrifico in quello che abbia alcun
valore.

Se viene in mente il pensiero, la sua stessa presenza "PROVA" che


emerso un errore che deve "ESSERE CORRETTO".
"LA TUA BENEDIZIONE LO CORREGGERA'"!
Data in primo luogo a TE, "ESSA" ora e' tua perch TU la dia.
Nessuna forma di sacrificio e di sofferenza puo' durare a lungo
davanti "AL VOLTO" di "COLUI" che ha perdonato e che ha benedetto
"SE STESSO".
9.I gigli che "TUO FRATELLO" ti offre sono deposti sul "TUO
ALTARE", con quelli che TU offri a LUI accanto ad essi.
Chi potrebbe aver paura di vedere "UNA SANTIT" cos bella?
La grande illusione della paura di DIO si riduce a una nullit
davanti alla purezza che TU vedrai qui.
"NON AVER PAURA DI GUARDARE"!
"LA BENEDIZIONE" che vedrai porter via ogni pensiero di forma, e
lascer al suo posto "IL DONO" perfetto sempre presente, destinato
ad aumentare per sempre, che sar per sempre TUO, e per sempre
donato.
10.Ora "SIAMO UNO" nel pensiero, perch la pura e' svanita!
E qui, davanti "ALL'ALTARE" a un unico DIO, un unico padre, un
unico creatore e un unico pensiero, siamo insieme come "L'UNICO
FIGLIO" di DIO.
Non separarti da "COLUI" che la "NOSTRA FONTE", non distanti da
"UN FRATELLO" che parte del nostro "UNICO SE'" la cui innocenza
ci ha uniti tutti come "UNO SOLO", siamo nella benedizione, e
diamo cos come abbiamo ricevuto.
"IL NOME DI DIO E' SULLE NOSTRE LABBRA"!
E mentre guardiamo dentro di noi, vediamo la purezza "DEL CIELO"
splendere nel nostro riflesso dell'amore di "NOSTRO PADRE".
11."ORA SIAMO BENEDETTI, ED ORA BENEDICIAMO IL MONDO"!
Quello che "ABBIAMO VISTO" lo estenderemo, perch vogliamo vederlo
ovunque.
Vogliamo vederlo risplendere con "LA GRAZIA" di DIO in ogni
fratello.
Non vogliamo che sia negato a nulla di quello che vediamo.
E per essere sicuri di avere questa "SANTA VISIONE", la offriamo a
tutto quello che vediamo.
Perch la' dove "LA VEDIAMO", essa ci sar restituita sotto forma
di gigli che possiamo deporre sul "NOSTRO ALTARE", rendendolo una
dimora per "L'INNOCENZA STESSA", che dimora in noi e che ci offre
la "SUA SANTIT" come nostra.

LEZIONE 188
LA PACE DI DIO SPLENDE IN ME ORA
1.Perch aspettare "IL CIELO"?
Coloro che cercano "LA LUCE" stanno semplicemente coprendosi gli
occhi.
"LA LUCE E' IN LORO ADESSO"!

L'illuminazione non che "UN RICONOSCIMENTO", non affatto un


cambiamento.
"LA LUCE" non del mondo, ma TU che porti "LA LUCE" in te, sei
anche TU un alieno qui.
"LA LUCE E' VENUTA CON TE DALLA TUA DIMORA NATIA, ED E' RIMASTA
CON TE PERCHE' E' TUA".
la sola cosa che porti con te da "COLUI" che la "TUA FONTE".
Risplende in te perch illumina la "TUA DIMORA", e ti riconduce
la' da dove venuta e dove TU sei "A CASA".
2."QUESTA LUCE NON PUO' ESSERE PERDUTA"!
Perch aspettare di trovarla in futuro, o credere che sia gi
stata persa, o che non sia mai esistita?
Essa pu essere vista cos facilmente che le argomentazioni che
dimostrano che non esiste, diventano ridicole.
Chi pu negare "LA PRESENZA" di quello che vede in SE'?
Non difficile "GUARDARE DENTRO" di se', perch la' ha inizio
"OGNI VISONE".
Non c' alcuna immagine, sia che si tratti di sogni o che sia
proveniente da una fonte pi vera, che non sia che l'ombra di
"QUELLO" che si vede attraverso la "VISIONE INTERIORE".
La' inizia la percezione, e la' finisce.
Non ha altra fonte che questa.
3."LA PACE" di DIO splende in te ora, e dal "TUO CUORE" si estende
a tutto il mondo.
Essa si ferma ad accarezzare ogni cosa vivente, e le lascia "UNA
BENEDIZIONE" che rimane sempre e per sempre.
"QUELLO CHE DA' DEVE ESSERE ETERNO".
Essa elimina tutti i pensieri dell'effimero e di quello che
senza valore.
Porta rinnovamento a tutti "I CUORI" stanchi, e illumina "OGNI
VISIONE" mentre passa.
Tutti i "SUOI DONI" sono dati a tutti, e tutti si uniscono nel
rendere grazie a TE che dai , e a TE che hai ricevuto.
4.Lo splendore della "TUA MENTE" ricorda al mondo quello che esso
ha dimenticato, e il mondo restituisce anche a TE il ricordo.
Da te "LA SALVEZZA" si irradia con doni incommensurabili, donati e
restituiti.
"A TE, CHE DONI IL DONO, DIO STESSO RENDE GRAZIE".
E nella "SUA BENEDIZIONE" la luce in TE splende pi luminosa,
aggiungendosi ai doni che hai da offrire al mondo.
5."LA PACE" di DIO non potr mai essere contenuta.
Chi la riconosce dentro di se' la deve dare.
E "I MEZZI" per darla sono nella sua comprensione.
Egli perdona perch ha riconosciuto "LA VERITA'" in se'.
"LA PACE" di DIO splende in te ora, e in tutte le cose viventi.
Nella quiete "ESSA" riconosciuta universalmente.
"PERCHE' QUELLO CHE LA TUA VISIONE INTERIORE VEDE, E' LA TUA
PERCEZIONE DELL'UNIVERSO".

6.Siedi tranquillamente e chiudi gli occhi.


"LA LUCE DENTRO DI TE E' SUFFICIENTE"!
Essa da sola ha "IL POTERE" di darti "IL DONO" della vista.
Escludi il mondo esterno, e lascia che i "TUOI PENSIERI" volino
verso "LA PACE" dentro di TE. "CONOSCONO LA STRADA"!
perch "I PENSIERI" onesti, non contaminati dal sogno delle cose
terrene al di fuori di te, diventano i messaggeri santi di "DIO
STESSO".
7.Questi pensieri li pensi con LUI.
Essi riconoscono la "LORO DIMORA".
E indicano con sicurezza la "LORO FONTE", dove "DIO PADRE" ed "IL
FIGLIO" sono uno.
"LA PACE" di DIO splende su di essi, ma essi devono rimanere anche
con TE, perch sono nati nella "TUA MENTE", cos come la TUA MENTE
e' nata in quella di DIO.
Essi ti riconducono "ALLA PACE", da cui sono venuti solo per
ricordarti come devi ritornare.
8.Essi prestano attenzione alla voce di "TUO PADRE" quando rifiuti
di ascoltare.
E ti spingono dolcemente ad accettare la "SUA PAROLA" in merito a
"QUELLO" che sei, invece di fantasie e di ombre.
"ESSI TI RICORDANO CHE SEI IL CO-CREATORE DI TUTTE LE COSE CHE
VIVONO".
Perch come "LA PACE" splende in TE, essa deve risplendere su di
loro.
9.Oggi ci eserciteremo ad avvicinarci "ALLA LUCE" in noi.
Prendiamo i nostri pensieri vaganti, e riportiamoli dolcemente LA'
dove essi si conformano a tutti "I PENSIERI" che condividiamo con
DIO.
Non li lasceremo vagare.
Lasceremo che "LA LUCE" dentro le "NOSTRE MENTI" li guidi a
tornare "A CASA".
Li abbiamo traditi, ordinando che si allontanassero da noi.
Ma ora li richiamiamo, "LI LAVIAMO" e "LI RIPULIAMO" dei desideri
strani e delle brame disordinate.
Restituiamo loro "LA SANTIT" della loro eredit.
10.La "NOSTRA MENTE" viene cos restaurata con essi, e noi
riconosciamo che "LA PACE"
di DIO splende tuttora in noi e da noi verso tutte le cose
viventi che condividono la nostra vita.
Noi "LI PERDONEREMO" tutti, assolvendo tutto il mondo da quello
che pensavamo ci avesse fatto.
Perch siamo noi che facciamo il mondo che vogliamo che sia.
Ora scegliamo che sia innocente, privo di peccato e aperto "ALLA
SALVEZZA".
E poniamo la "NOSTRA BENEDIZIONE" salvifica su di esso, mentre
diciamo:
LA PACE DI DIO SPLENDE IN ME ORA.

CHE TUTTE LE COSE SPLENDONO SU DI ME IN QUELLA PACE, E CHE IO LE


BENEDICA
CON LA LUCE CHE E' IN ME.

LEZIONE 189
SENTO L'AMORE DI DIO DENTRO DI ME ORA
1.C' "UNA LUCE" in TE il mondo non pu percepire.
E con i suoi occhi TU non vedrai "QUESTA LUCE", perch sei
accecato dal mondo.
Tuttavia "HAI OCCHI" per vederla.
l perch TU la veda.
Non stata posta in TE per essere tenuta nascosta alla "TUA
VISTA".
Questa luce e' un riflesso "DEL PENSIERO" che pratichiamo ora.
Sentire "L'AMORE" di DIO dentro di TE e' vedere il mondo in "MODO
NUOVO", splendente nell'innocenza, pieno di speranza, e benedetto
dalla carit e "DALL'AMORE" perfetti.
2.Chi potrebbe provare paura in "UN MONDO" come questo?
Esso ti da' "IL BENVENUTO", si rallegra della "TUA VENUTA", e
canta le tue lodi mentre ti tiene al riparo da ogni forma di
pericolo e di dolore.
Esso ti offre "UNA DIMORA" calda e accogliente nella quale restare
per un po'.
Ti benedice per tutto il giorno, e veglia nella notte come "UN
CUSTODE" silenzioso del tuo "SANTO SONNO".
Esso vede "LA SALVEZZA" in te, protegge "LA LUCE" in te, in cui
vede la propria.
Ti offre i suoi fiori e la sua neve, in ringraziamento per la "TUA
BENEVOLENZA".
3."QUESTO E' IL MONDO CHE L'AMORE DI DIO RIVELA"!
cos diverso dal mondo che vedi attraverso occhi oscurati dalla
malignit e dalla paura, che "L'UNO" smentisce l'altro.
"SOLO UNO PUO' ESSERE DAVVERO PERCEPITO"!
L'altro totalmente privo di significato.
Un mondo in cui "IL PERDONO" spende su ogni cosa e "LA PACE" offre
la sua dolce luce a tutti, che e' inconcepibile per coloro che
vedono un mondo di odio che emerge dall'attacco, pronto a
vendicare, uccidere e distruggere.
4.Tuttavia il mondo dell'odio e' altrettanto invisibile e
inconcepibile per coloro che sentono "L'AMORE" di DIO dentro di
se'.
Il loro mondo riflette "LA QUIETE" e "LA PACE" che splende in
loro, la dolcezza e l'innocenza da cui si vedono circondati, la
gioia con la quale guardano all'esterno dalle fonti inesauribili
di gioia interiore.
Guardano "QUELLO" che hanno sentito dentro di se', ne vedono il
"SICURO RIFLESSO" ovunque!

5.Che cosa vuoi vedere?


Ti e' data "LA SCELTA"!
Ma impara e non lasciare che la "TUA MENTE" dimentichi questa
legge del vedere:
vedrai "QUELLO" che senti dentro di TE.
Se l'odio trova posto nel "TUO CUORE", percepirai un mondo di
paura, tenuto crudelmente nelle dita adunche e ossute della morte.
Se senti "L'AMORE" di DIO dentro di TE, vedrai "UN MONDO" di
misericordia e amore.
6.Oggi andiamo oltre le illusioni, mentre cerchiamo di raggiungere
"QUELLO" che e' vero in noi, e di sentire la tenerezza che
abbraccia tutto.
"L'AMORE" che ci conosce perfetto come "SE STESSO", la sua vista
che il dono che il "SUO AMORE" ci concede.
Oggi impariamo "LA STRADA".
Essa altrettanto sicura "DELL'AMORE STESSO", al quale ci porta.
Perch la sua semplicit evita le insidie che le assurde
tortuosit dell'apparente ragionare del mondo servono solo a
nascondere.
7.FA' SEMPLICEMENTE QUESTO: resta quieto, e metti da parte tutti i
pensieri di quello che sei e di quello che DIO, tutti i concetti
che hai imparato sul mondo, tutte le immagini che hai di "TE
STESSO".
Svuota la "TUA MENTE" da tutto quello che "ESSA" ritiene vero o
falso, buono o cattivo, da ogni pensiero che "ESSA" giudica degno
e da tutte le idee di cui ha vergogna.
"NON RESTARE AGGRAPPATO A NULLA"!
Non portare con TE un solo pensiero che il passato ti abbia
insegnato, ne' una sola credenza che TU abbia mai imparato in
precedenza da qualsiasi cosa.
Dimentica questo mondo, dimentica "QUESTO CORSO", vieni con le
mani completamente vuote al "TUO DIO".
8.Non e' forse LUI che conosce "LA STRADA" per giungere a TE?
TU non hai bisogno di conoscere la strada per andare da LUI.
La "TUA PARTE" e' semplicemente quella di permettere a tutti gli
ostacoli che hai frapposto tra "IL FIGLIO e "DIO PADRE" di essere
eliminati tranquillamente e per sempre!
"DIO FARA' LA SUA PARTE IN RISPOSTA GIOIOSA E IMMEDIATA".
Chiedi e riceverai.
Ma non fare richieste, e non indicare a DIO la strada attraverso
la quale EGLI dovrebbe apparirti.
Il modo per raggiungerlo e' semplicemente di lasciare che "EGLI
SIA".
Perch in "QUESTO MODO" anche la "TUA REALT" viene proclamata.
9.E cos oggi noi non scegliamo la strada con cui andiamo da LUI.
Ma scegliamo di lasciarlo venire.
E fatta "QUESTA SCELTA" ci riposiamo.
E nei nostri cuori tranquilli e nelle nostre "MENTI APERTE", il

"SUO AMORE" si aprir il passo da solo.


Quello che non stato negato e' li', se e' vero pu essere
sicuramente raggiunto!
DIO CONOSCE SUO FIGLIO, E CONOSCE LA STRADA PER GIUNGERE A LUI.
Non ha bisogno che "SUO FIGLIO" gli mostri come trovare la sua
strada.
Il "SUO AMORE" risplende verso l'esterno della "SUA DIMORA"
interiore attraverso ogni porta aperta, e illumina il mondo di
innocenza.
10.PADRE, NOI NON CONOSCIAMO LA STRADA PER GIUNGERE A TE.
MA ABBIAMO CHIAMATO E TU CI HAI RISPOSTO.
NOI NON INTERFERIAMO.
LE VIE DELLA SALVEZZA NON SONO LE NOSTRE, PERCHE' APPARTENGONO A
TE.
ED E' A TE CHE GUARDIAMO PER TROVARLE.
LE NOSTRE MANI SONO APERTE PER RICEVERE I TUOI DONI.
NON ABBIAMO ALCUN PENSIERO CHE PENSIAMO SEPARATAMENTE DA TE,
E NON NUTRIAMO ALCUNA CONVINZIONE IN MERITO A QUELLO CHE SIAMO, O
A CHI CI HA CREATO.
TUA E' LA VIA, CHE E' ANCHE LA NOSTRA, SIA FATTA IN NOI E NEL
MONDO, PERCHE' ESSO DIVENTI UNA PARTE DEL CIELO ORA.
AMEN.

LEZIONE 190
SCLEGO LA GIOIA DI DIO INVECE DEL DOLORE
1.Il dolore e' una prospettiva.
Quando se ne fa esperienza, qualunque ne sia la forma, dimostra
che ci stiamo auto-ingannando.
Non assolutamente un fatto!
Non c' alcuna forma che assuma che non scomparir se vista nel
"MODO GIUSTO".
Perch il dolore proclama che DIO e' crudele.
Come potrebbe essere reale qualunque ne sia la forma?
Esso la testimonianza dell'odio di "DIO PADRE" per "SUO FIGLIO",
della presenza del peccato che EGLI vede in LUI, e del SUO folle
desiderio di vendetta e di morte.
2. possibile che simili proiezioni siano confermate?
Cosa potrebbero essere se non completamente false?
Il dolore non che la testimonianza degli errori "DEL FIGLIO"
riguardo a quello che pensa di essere.
un sogno di feroce rappresaglia per un crimine che non poteva
essere commesso:
per un attacco a "QUELLO" che totalmente inattaccabile.
un incubo di abbandono fatto da un "AMORE ETERNO", che non
poteva lasciare "IL FIGLIO" che ha creato come estensione
dell'amore.
3.Il dolore e' un segno che le illusioni regnano al posto "DELLA

VERITA'".
Dimostra che DIO viene negato, confuso con la paura, percepito
come pazzo, e visto come un traditore di "SE STESSO".
"SE DIO E' REALE, NON C'E' ALCUN DOLORE"!
Se il dolore e' reale, non c' alcun dio.
Perch la vendetta non fa parte "DELL'AMORE".
E la paura negando "L'AMORE" e usando il dolore per provare che
DIO e' morto, ha mostrato che la morte e' vittoriosa "SULLA VITA".
Il corpo e' "IL FIGLIO" di DIO, corruttibile nella morte,
altrettanto mortale quanto "IL PADRE" che "EGLI" ha ucciso.
4.Che "LA PACE" ponga fine a una tale sciocchezza!
giunto "IL MOMENTO" di ridere di tali idee folli!
Non c' alcun bisogno di pensare ad esse come se fossero crimini
atroci, o peccati segreti con pesanti conseguenze.
Chi, se non un pazzo, potrebbe concepirle come una causa di
qualcosa?
Il loro testimone, il dolore, e' pazzo come loro, e non da
temere pi delle folli illusioni che protegge, e la cui verit
cerca ancora di dimostrare.
5.Sono solo i "TUOI PENSIERI" che ti causano dolore.
Nulla di esterno alla "TUA MENTE" pu ferirti o farti male in
alcun modo.
Non c' alcuna causa oltre a "TE STESSO" che possa abbattersi su
di TE e opprimerti.
Nessun altro pu influenzarti se non "TE STESSO".
Non c' nulla al mondo che abbia il potere di renderti malato o
triste, debole o fragile.
Ma sei TU che hai "IL POTERE" di dominare tutte le cose che vedi
riconoscendo semplicemente "QUELLO" che sei.
Nel momento in cui percepisci la loro innocuit, esse accetteranno
la tua "SANTA VOLONT" come la loro.
E quello che era visto come spaventoso, ora diventa "UNA FONTE" di
innocenza e di santit.
6.MIO SANTO FRATELLO, PENSA UN PO' A QUESTO: il mondo che vedi non
fa
nulla,
non
ha
assolutamente
alcun
effetto,rappresenta
semplicemente i "TUOI PENSIERI".
E cambier completamente nel momento in cui sceglierai di cambiare
la "TUA MENTE" e sceglierai "LA GIOA" di DIO" come quello che
realmente vuoi.
Il "TUO SE'" raggiante in questa gioia santa, immutata,
immutante e immutabile, sempre e per sempre.
E vorresti negare a un angolino della "TUA MENTE" la "SUA
EREDIT", e tenerlo come un ospedale del dolore, un luogo
insalubre dove gli essere viventi alla fine devono venire a
morire?
7. Pu sembrare che il mondo ti causi dolore.
E tuttavia il mondo, in quanto privo di causa, non ha alcun potere
di causare.
In quanto effetto, non pu produrre effetti.

In quanto illusione, esso e' quello che desideri.


I "TUOI FUTILI" desideri rappresentano i suoi dolori.
I "TUOI STRANI" desideri gli portano sogni malvagi.
I "TUOI PENSIERI" di morte lo avvolgono nella paura.
"MENTRE NEL TUO DOLCE PERDONO ESSO VIVE"!
8.Il dolore e' il pensiero del male che prende forma, e produce il
caos nella tua "MENTE SANTA".
Il dolore e' il riscatto che lietamente "HAI PAGATO" per non
essere libero.
Nel dolore viene negato a DIO il figlio che EGLI ama.
Nel dolore la paura sembra trionfare "SULL'AMORE", e il tempo
sembra sostituire l'eternit ed "IL CIELO".
Il mondo diventa un luogo crudele e amaro, in cui regna la
tristezza e le piccole gioie cedono di fronte all'assalto della
sofferenza atroce che aspetta di far finire ogni gioia in
tristezza.
9.Deponi le "TUE ARMI", e vieni senza difese nel luogo tranquillo
dove la pace "DEL CIELO" acquieta finalmente ogni cosa!
Deponi tutti "I PENSIERI" di pericolo e di paura.
Non permettere all'attacco di entrare con TE.
Deponi "LA SPADA" crudele del giudizio che punti contro la tua
gola, e metti da parte gli assalti sprezzanti con i quali cerchi
di nascondere la "TUA SANTIT".
10."QUI COMPRENDERAI CHE NON C'E' NESSUN DOLORE".
"QUI LA GIOIA DI DIO TI APPARTIENE"!
Questo e' il giorno in cui ti dato di comprendere "LA LEZIONE"
che contiene tutto "IL POTERE" di salvezza.
LA LEZIONE E' QUESTA:
Il dolore e' illusione, la gioia, e' "LA REALT".
Il dolore non che sonno, la gioia e' "IL RISVEGLIO".
Il dolore e' inganno, solo la gioia e' "LA VERITA'".
11.E cos di nuovo noi facciamo la sola scelta che si possa fare:
scegliamo tra le illusioni e "LA VERITA'", tra il dolore e "LA
GIOIA", tra l'inferno e IL CIELO".
Lasciamo che la nostra gratitudine verso il "NOSTRO INSEGNANTE"
riempia i nostri cuori, poich siamo liberi di scegliere la
"NOSTRA GIOIA" invece del dolore, la "NOSTRA SANTIT" al posto del
peccato, "LA PACE" di DIO invece del conflitto, e la luce "DEL
CIELO" al posto dell'oscurit del mondo!

LEZIONE 191
IO SONO IL SANTO FIGLIO DI DIO
1.Ecco la "TUA LIBERAZIONE" di liberazione dalla schiavit del
mondo.
Ed ecco che allo stesso modo il mondo viene liberato.

TU non vedi cosa "HAI FATTO" dando al mondo il ruolo di carceriere


"DEL FIGLIO" di DIO.
Cosa sarebbe potuto diventare se non cattivo e timoroso,
terrorizzato dalle ombre, punitivo e selvaggio, privo di ragione,
cieco e folle di odio?
2.Cos'hai fatto perch questo debba essere il "TUO MONDO"?
Cos'hai fatto perch questo debba essere quello che vedi?
Nega la "TUA IDENTIT", e questo e' quello che resta.
Guardi il caos e proclami che esso quello che sei.
Non vedi nulla che non te ne renda testimonianza.
Non c' suono che non ti parli della fragilit dentro e fuori di
TE, ne' respiro che prendi che non sembri portarti pi vicino alla
morte, ne' speranza che nutri che non si dissolver in lacrime.
3.Nega la "TUA IDENTIT", e non sfuggirai alla pazzia che ha
indotto questo pensiero bizzarro, innaturale e grottesco che si fa
beffa "DELLA CREAZIONE" e deride DIO.
Nega la tua "STESSA IDENTIT", ed assalirai l'universo da solo,
senza un amico, una piccola particella di polvere contro le
legioni dei "TUOI NEMICI".
Nega la tua "STESSA IDENTIT", e vedrai il male, il peccato e la
morte, ed osserverai la disperazione strappare dalle "TUE DITA"
ogni filo di speranza, senza lasciarti altro che il desiderio di
morire.
4.Ma cosa pu essere se non un gioco quello in cui si pu negare
la "PROPRIA IDENTIT"?
"TU SEI COME DIO TI HA CREATO"!
follia credere a qualsiasi altra cosa.
Con questo "UNICO PENSIERO" tutti vengono liberati.
Con "QUEST'UNICA" verit tutte le illusioni svaniscono.
Con "QUEST'UNICO" fatto l'assenza di peccato viene proclamata ad
essere per sempre parte di ogni cosa, il nucleo centrale dalla
"SUA ESISTENZA" e la "SUA GARANZIA" di immortalit.
5.Ma permetti all'idea di oggi di trovare posto tra i "TUOI
PENSIERI" e ti sarai elevato molto al di sopra del mondo e di
tutti i pensieri mondani che lo tengono prigioniero.
E da "QUESTO LUOGO" di sicurezza e salvezza, ritornerai per
renderlo libero.
Perch "COLUI" che pu accettare la propria "VERA IDENTIT" e'
salvo veramente.
E la "SUA SALVEZZA" e' il dono che EGLI da' a tutti, in
gratitudine nei confronti di "COLUI" che ha indicato "LA STRADA"
verso la felicit che ha cambiato la propria prospettiva del
mondo.
6.Un solo santo pensiero "COME QUESTO" e sei libero:
"TU SEI IL SANTO FIGLIO DI DIO STESSO".
E con questo santo pensiero impari anche che "HAI LIBERATO" il
mondo.
Non hai alcun bisogno di usarlo crudelmente per poi percepire in

esso questa crudele necessit.


Lo liberi dal "TUO IMPRIGIONAMENTO".
Non vedrai un'immagine devastante di "TE STESSO" vagare nel mondo
con terrore, mentre il mondo si contorce nell'agonia, perch le
"TUE PAURE" hanno impresso il marchio della morte nel suo cuore.
7.Sii felice oggi per come l'inferno viene disfatto facilmente.
Hai solo bisogno di dire a TE STESSO:
IO SONO IL SANTO FIGLIO DI DIO STESSO.
NON POSSO SOFFRIRE, NON POSSO PROVARE DOLORE, NON POSSO SUBIRE
PERDITA, NE' NON RIUSCIRE A FARE TUTTO QUELLO CHE LA SALVEZZA
RICHIEDE.
E con questo pensiero tutto quello che guardi e' completamente
cambiato!
8."UN MIRACOLO" ha illuminato tutte le oscure ed antiche caverne,
dove i riti di morte echeggiavano sin dall'inizio del tempo.
Perch il tempo ha perso la sua presa sul mondo.
"IL FIGLIO" di DIO e' venuto nella gloria per redimere "COLUI" che
si smarrito, per salvare l'indifeso e dare al mondo il dono del
"SUO PERDONO".
Chi potrebbe vedere il mondo come oscuro e peccaminoso, quando "IL
FIGLIO" di DIO e' finalmente tornato a liberarlo?
9.TU che ti percepisci debole e fragile, con futili speranze e
sogni devastanti, nato solo per morire, piangere e patire dolore,
ascolta questo:
"OGNI POTERE TI E' DATO IN CIELO E IN TERRA".
"NON C'E' NULLLA CHE TU NON POSSA FARE"!
TU giochi il gioco della morte, di essere indifeso, legato
penosamente alla dissoluzione in un mondo che non "TI MOSTRA"
alcuna misericordia.
Tuttavia,
quanto
TU
gli
concederai
misericordia,
la
sua
misericordia splender su di TE.
10.Lascia dunque che "IL FIGLIO" di DIO si risvegli
SONNO", e aprendo i suoi "SANTI OCCHI" torni di nuovo a
il mondo che ha fatto!
Ha cominciato nell'errore, ma terminer col riflettere
SANTIT".
E non dormir pi, e non far pi sogni di morte.
Unisciti dunque a ME oggi.
"LA TUA GLORIA E' LA LUCE CHE SALVA IL MONDO"!
Non negare ulteriormente "LA SALVEZZA".
Osserva il mondo e vedi la sofferenza che in esso.
Il "TUO CUORE" non forse disposto a portare riposo
FRATELLI" esausti?

dal "SUO
benedire
la "SUA

ai "TUOI

11.Essi devono aspettare la "TUA LIBERAZIONE".


Resteranno incatenati finch TU non sarai libero.
Non potranno vedere "LA MISERICORDIA" nel mondo finch TU non la

troverai in "TE STESSO".


Proveranno dolore finch TU non "AVRAI NEGATO" la sua presa su di
TE.
Moriranno finch TU non accetterai la tua "VITA ETERNA".
"TU SEI IL SANTO FIGLIO DI DIO STESSO"!
Ricorda "QUESTO", e tutto il mondo sar libero.
Ricorda "QUESTO", e la terra e "IL CIELO" saranno una cosa sola.

LEZIONE 192
C'E' UNA FUNZIONE CHE DIO VUOLE CHE IO ADEMPIA
1. La "SANTA VOLONTA'" di DIO tuo padre e' che TU lo completi e
che il "TUO SE'" sia il suo "FIGLIO SANTO", per sempre puro come
LUI, creato dall'amore e nell'amore preservato, che estende
l'amore, che crea nel "SUO NOME", per sempre uno con DIO e con il
"TUO SE'".
Tuttavia cosa pu significare una "TALE FUNZIONE" in un mondo di
invidia, odio e attacco?
2.Pertanto TU hai una funzione nel mondo nei suoi stessi termini.
Perch chi pu comprendere "UN LINGUAGGIO" che e' molto al di la'
della sua semplice capacit di comprensione?
"IL PERDONO" rappresenta la "TUA FUNZIONE" qui.
Non e' una creazione di DIO, perch e' "IL MEZZO" tramite il quale
quello che non e' vero pu essere disfatto.
E chi perdonerebbe "IL CIELO"?
Tuttavia sulla terra hai bisogno "DI MEZZI" per lasciar andare le
illusioni.
"LA CREAZIONE" aspetta semplicemente che TU ritorni per essere
riconosciuta, non per essere completa.
3.Nel mondo non e' neppure possibile concepire "LA CREAZIONE".
Non ha alcun significato qui.
"IL PERDONO" e' quello che pi le si avvicina sulla terra.
Perch essendo nato "IN CIELO", non ha forma alcuna.
Ma DIO ha creato "COLUI" che ha il potere di tradurre in forma
quello che e' totalmente "SENZA FORMA".
Quello che EGLI fa sono sogni, ma di "UN TIPO" cos vicino "AL
RISVEGLIO" che la luce del giorno gi splende in essi, e gli occhi
che gi si stanno aprendo vedono i panorami felici che le loro
offerte contengono.
4."IL PERDONO" guarda dolcemente tutte le cose sconosciute "IN
CIELO", le vede scomparire, e lascia il mondo come una lavagna
pulita e senza segni sulla quale "LA PAROLA" di DIO pu ora
sostituire i simboli senza senso che vi erano scritti prima.
"IL PERDONO" e' il mezzo tramite il quale viene superata la paura
della morte, poich non ha pi alcuna ferocia attrattiva ora, e la
colpa scompare.
"IL PERDONO" fa si' che il corpo venga percepito per quello che
e': un semplice strumento di insegnamento da mettere da parte

quando l'apprendimento e' completato, ma che non cambia affatto


"COLUI" che impara.
5."LA MENTE" senza il corpo non pu fare errori.
Non pu pensare che morir, ne' essere preda di attacchi spietati.
L'ira diventa impossibile, e dov' dunque il terrore?
Quali paure potrebbero ancora assalire coloro che hanno perduto
"LA FONTE" di ogni attacco, il nucleo dell'angoscia e la sede
della paura?
Soltanto "IL PERDONO" pu persuadere "IL FIGLIO" a vedere di nuovo
la "SUA SANTITA'".
6.Quando non ci sar pi rabbia, percepirai veramente che per "LA
VISIONE" di CRISTO e per il dono della vista non veniva richiesto
alcun sacrificio, e solo il dolore e' stato tolto da
"UNA MENTE" malata e torturata.
Forse che tutto questo non e' benvenuto?
Deve forse essere temuto?
Oppure bisogna sperare che avvenga, andargli incontro con
gratitudine e accettarlo con gioia?
Noi siamo una "COSA SOLA", e quindi non rinunceremo a nulla.
Ma di fatto ci e' stato "DATO TUTTO" da DIO!
7.Tuttavia abbiamo bisogno "DEL PERDONO" per percepire che e'
cos.
Senza la sua "DOLCE LUCE" brancoliamo nel buio, usando la ragione
soltanto per giustificare la nostra rabbia ed il nostro attacco.
La nostra comprensione e' cos limitata che quello che pensiamo di
capire non e' che confusione generata dall'errore.
Siamo perduti nelle nebbie di sogni mutevoli e pensieri pieni di
paura, con gli occhi strettamente chiusi "ALLA LUCE" e "LE MENTI"
impegnate ad adorare quello che non c'.
8.Chi pu rinascere "IN CRISTO" se non "COLUI" che ha perdonato
chiunque EGLI veda, pensi o immagini?
Chi potrebbe essere libero mentre continua a tenere qualcuno
prigioniero?
Un carceriere non e' libero, poich e' legato al suo prigioniero.
Deve essere certo che questi non possa fuggire e quindi passa il
suo tempo a tenerlo d'occhio!
Le sbarre che lo limitano diventano il mondo nel quale il suo
carceriere vive assieme a lui.
E la via "ALLA LIBERAZIONE" di entrambi dipende dalla sua libert.
9.Perci non tenere nessun prigioniero.
Libera invece di legare, perch cos vieni reso libero.
Il modo e' semplice.
Ogni volta che senti una fitta d'ira, renditi conto che stai
tenendo una spada sulla tua testa.
E cadr o sar allontanata a seconda che TU scelga di essere
condannato o libero.
Cos chiunque sembri tentare di farti arrabbiare rappresenta il
"TUO SALVATORE" dalla prigione della morte.

E dunque gli devi dei ringraziamenti invece che dolore.


10.Sii misericordioso oggi.
"IL FIGLIO" di DIO merita la "TUA MISERICORDIA".
E' lui che chiede che TU adesso accetti la via verso "LA
LIBERTA'".
"NON RINNEGARLO"!
L'amore di "SUO PADRE" per lui ti appartiene.
La "TUA FUNZIONE" qui sulla terra e' soltanto di perdonarlo,
cosicch TU lo possa accettare di nuovo come "TUA IDENTITA'".
EGLI e' come DIO lo ha creato.
E TU sei quello che LUI e'.
Perdonagli dunque ora i SUOI peccati e vedrai che sei uno con LUI.

LEZIONE 193
OGNI COSA E' UNA LEZIONE CHE DIO VUOLE CHE IO IMPARI
1.Imparare e' qualcosa che DIO non conosce.
Tuttavia la "SUA VOLONT" si estende a quello che EGLI non
comprende, nel senso che EGLI vuole che la felicit che "SUO
FIGLIO" ha ereditato da LUI sia indisturbata, eterna, in continuo
aumento e si espanda eternamente nella gioia della piena
creazione, eternamente aperta e totalmente illimitata a LUI.
"QUESTA E' LA SUA VOLONT".
E cos la "SUA VOLONT" fornisce "I MEZZI" per garantire che essa
"SIA FATTA"!
2.DIO non vede contraddizioni.
Eppure "SUO FIGLIO" crede di vederle.
Perci ha bisogno di "COLUI" che possa correggere la sua vista
traviata e gli dar "LA VISIONE" che lo ricondurr dove cessa la
percezione.
DIO non percepisce affatto.
Tuttavia LUI che da' "I MEZZI" tramite i quali la percezione e'
resa vera e bella al punto da permettere alla luce "DEL CIELO" di
splendere su di essa.
LUI che risponde a quello che "SUO FIGLIO" contraddice e che
mantiene per sempre al sicuro la "SUA ASSENZA" di peccato.
3.Queste sono "LE LEZIONI" che DIO vuole che TU impari.
La "SUA VOLONT" le riflette tutte, ed esse riflettono la SUA
amorevole benevolenza per "IL FIGLIO" che EGLI ama.
Ogni lezione ha un "PENSIERO CENTRALE", lo stesso in ognuna.
Soltanto la forma cambia, a seconda delle circostanze e degli
eventi diversi, dei personaggi e temi differenti, apparenti ma non
reali.
Sono la stessa cosa nel contenuto fondamentale.
questo:
PERDONA E VEDRAI QUESTO IN MODO DIVERSO.

4.Certo e', che ogni angoscia non sembra essere che una mancanza
di perdono.
Tuttavia questo e' "IL CONTENUTO"" che sta dietro alla forma.
questa uniformit che "RENDE CERTO" l'apprendimento, giacch "LA
LEZIONE" e' cos semplice che alla fine non pu essere rifiutata.
Nessuno pu nascondersi per sempre ad "UNA VERITA'" cos
estremamente ovvia da apparire in innumerevoli forme, e tuttavia
cos facile "DA RICONOSCERE" in ognuna di esse, se soltanto si
vuole vedere la "SEMPLICE LEZIONE" che vi contenuta.
5."PERDONA E VEDRAI QUESTO IN MODO DIVERSO".
Queste sono "LE PEROLE" che lo Spirito Santo pronuncia in tutte le
tue tribolazioni, in tutte le tue pene e in tutte le sofferenze,
indipendentemente dalla loro forma.
Queste sono "LE PAROLE" con le quali termina la tentazione e la
colpa, abbandonata, e non viene pi riverita.
Queste sono " LE PAROLE" che mettono fine al sogno del peccato e
liberano "LA MENTE" dalla paura.
Queste sono "LE PAROLE" tramite le quali "LA SALVEZZA" giunge a
tutto il mondo.
6.Non dobbiamo dunque imparare a dire "QUESTE PAROLE" quando siamo
tentati di credere che il dolore e' reale e la morte diventa la
nostra scelta al posto "DELLA VITA"?
Non dobbiamo dunque imparare a dire "QUEST PAROLE" quando abbiamo
compreso il "LORO POTERE" di liberare "OGNI MENTE" dalla
schiavit?
Queste "SONO PAROLE" che ti danno potere sopra tutti gli eventi a
cui sembra essere stato dato potere su di TE.
Li vedrai nel modo giusto quando sarai pienamente consapevole di
"QUESTE PAROLE" e non dimenticherai che "ESSE" si applicano a
tutto quello che vedi o che qualunque fratello vede erroneamente.
7.Come puoi capire se stai vedendo nel modo sbagliato, oppure se
qualcun altro non riesce a percepire "LA LEZIONE" che dovrebbe
imparare?
Il dolore sembra reale nella percezione?
Se cos puoi stare certo che "LA LEZIONE" non stata imparata.
E rimane una situazione di non perdono, nascosta "NELLA MENTE" che
vede il dolore attraverso occhi diretti "DALLA MENTE".
8.DIO non vuole che TU soffra cos.
EGLI vuole aiutarti a perdonarti.
"SUO FIGLIO" non ricorda chi .
E DIO non vuole che EGLI dimentichi il "SUO AMORE", e tutti i doni
che il "SUO AMORE" porta con se'.
Vorresti rinunciare ora alla tua "STESSA SALVEZZA"?
Vorresti forse non imparare le "SEMPLICI LEZIONI" che l'insegnante
"DEL CIELO" ti propone, in modo che ogni dolore possa scomparire e
DIO possa essere ricordato da "SUO FIGLIO"?
9.Ogni cosa e' "UNA LEZIONE" che DIO vuole che TU impari.
EGLI non vuole lasciare "SENZA CORREZIONE" alcun pensiero di non

perdono, ne' alcuna spina o chiodo che possa in alcun modo ferire
"SUO FIGLIO".
EGLI vuole assicurare che il suo "SANTO RIPOSO" rimanga calmo e
sereno, senza preoccupazioni, in una "ESTERNA DIMORA" che si
prenda cura di LUI.
E vuole che tutte le lacrime vengano asciugate, senza che ne
rimanga alcuna da versare e nessuna in attesa che venga solo il
momento stabilito per sgorgare.
Perch "E' VOLONT" di DIO" che il sorriso prende il posto di
ciascuna di esse, e che "SUO FIGLIO" sia libero di nuovo.
10.Oggi cercheremo, in un solo giorno, di superare migliaia di
apparenti ostacoli "ALLA PACE".
Permetti "ALLA MISERICORDIA" di venire a TE pi rapidamente.
Non cercare di rimandarla di un altro giorno, un altro minuto o un
altro istante.
Il tempo e' stato fatto "PER QUESTO"!
Usalo oggi per quello che il "SUO SCOPO".
Mattino e sera, dedica il tempo che puoi a servire il suo "GIUSTO
SCOPO", e non lasciare che il tempo sia inferiore a quello che
serve a soddisfare i "TUOI BISOGNI" pi profondi.
11.Dai tutto quello che puoi, e dai un po' di piu'.
Perch adesso vogliamo alzarci in fretta e andare alla dimora di
"NOSTRO PADRE"!
Ne siamo "STATI LONTANI" per troppo tempo, e non vogliamo piu'
indugiare qui.
E mentre pratichiamo, pensiamo a tutte le cose che conservavamo,
per metterle a posto da soli, e tenevamo separate "DALLA
GUARIGIONE".
Diamole tutte a "COLUI" che conosce "IL MODO" di vedere affinch
spariscano.
LA VERITA' E' IL SUO MESSAGGIO; LA VERITA' E' IL SUO INSEGNAMENTO.
SUE SONO LE LEZIONI CHE DIO VUOLE CHE IMPARIAMO.
12.Ogni ora, oggi e nei giorni a venire, passa un po' di tempo a
praticare "LA LEZIONE" di perdono nella forma stabilita per quel
giorno.
E cerca di applicarla agli avvenimenti che l'ora ti ha portato, in
modo che la successiva sia libera dalla precedente.
Le catene del tempo, vengono sciolte facilmente in "QUESTO MODO".
Non lasciare che un'ora getti la sua ombra sulla successiva, e
quando questa e' passata, lascia che tutto quello che successo
nel suo corso,scivoli via con essa.
Cos resterai senza legami, nella "PACEA ETERNA" nel mondo del
tempo.
13.Questa e' "LA LEZIONE" che DIO vuole che TU impari: c' "UN
MODO" di guardare ogni cosa che gli permette di essere per TE un
altro passo verso di LUI, e verso "LA SALVEZZA" del mondo.
A tutto quello che ti parla di terrore, rispondi cos:
PERDONERO', E QUESTO SCOMPARIRA'.

In presenza di ogni apprensione, ogni preoccupazione e forma di


sofferenza, ripeti queste "IDENTICHE PAROLE".
Allora avrai in mano "LA CHIAVE" che apre la porta "DEL CIELO", e
porta l'amore di "DIO PADRE" finalmente gi sulla terra, per
innalzarla "AL CIELO".
DIO STESSO FARA' QUESTO PASSO FINALE.
Non negargli i piccoli passi che EGLI ti chiede di fare verso di
LUI.

LEZIONE 194
METTO IL FUTURO NELLE MANI DI DIO
1.L'idea di oggi fa compiere un altro passo verso una "RAPIDA
SALVEZZA", ed e' indubbiamente un passo "DA GIGANTE".
E cos grande e' la distanza che esso racchiude, da collocarti a
poca distanza "DAL CIELO", con l'obbiettivo in vista e gli
ostacoli alle tue spalle.
I "TUOI PIEDI" hanno raggiunto i prati che ti danno il benvenuto
alla porta "DEL CIELO"":
il tranquillo luogo di pace, dove aspetti con certezza il passo
finale di DIO.
Come stiamo progredendo lontano dalla terra ora.
Come ci stiamo avvicendo al "NOSTRO OBBIETTIVO.
Com' breve il viaggio che ancora ci resta "DA FARE".
2.Accetta l'idea di oggi, e sarai andato oltre ogni ansiet, oltre
tutti gli abissi infernali, oltre tutto il buio della depressione,
i pensieri di peccato e la devastazione portata dal senso di
colpa.
Accetta l'idea di oggi, e avrai liberato il mondo da ogni tipo di
prigionia, avendo sciolto le pesanti catene che bloccavano la
porta che conduce "ALLA LIBERT".
TU sei salvo, e la "TUA SALVEZZA" diventa cos "IL DONO" che dai
al mondo, perch hai ricevuto.
3.Non c' un instante in cui si senta depressione, si provi dolore
o si percepisca perdita.
Non un istante in cui la tristezza possa essere messa su di un
trono per essere adorata con fede.
Non un istante in cui qualcuno possa morire.
E cos ogni istante offerto a DIO, con il successivo datogli in
precedenza, e' il momento della "TUA LIBERAZIONE" dalla tristezza,
dal dolore, e perfino dalla morte stessa.
4.DIO ha in serbo il "TUO FUTURO", cos come ha in serbo il "TUO
PASSATO" ed "IL PRESENTE".
Esso sono una una cosa sola per LUI e cos dovrebbero essere una
cosa sola anche per TE.
Tuttavia in questo mondo la progressione temporale sembra ancora
reale.

E cos non ti si chiede di comprendere la mancanza di


sequenzialit che in effetti si trova nel tempo.
Non ti si chiede che di lasciare andare il futuro e metterlo
"NELLE MANI" di DIO.
E vedrai dalla tua "STESSA ESPERIENZA" che hai messo anche il
passato ed il presente nelle "SUE MANI", perch il passato cesser
di punirti, ed il timore del futuro sar ora senza significato.
5.Libera il futuro.
Giacch il passato se ne andato, e quello che presente,
liberato dal suo lascito di dolore e miserevolezza, di sofferenza
e perdita, diventa "L'ISTANTE" nel quale il tempo sfugge alla
schiavit delle illusioni, nelle quali fa scorrere il suo corso
inevitabile e spietato.
Poi ogni istante che era schiavo del tempo viene trasformato in un
"ISTANTE SANTO", in cui "LA LUCE" che era nascosta "NEL FIGLIO" di
DIO viene liberata per benedire il mondo.
Ora EGLI e' libero, e tutta la "SUA GLORIA" splende su di un mondo
reso libero con LUI, per condividere "LA SANTIT".
6.Se riesci a vedere nella lezione di oggi "LA LIBERAZIONE" che
davvero essa rappresenta, non esiterai a fare ogni possibile
sforzo per farla diventare parte di TE.
Quando essa diventer "UN PENSIERO" che governa la "TUA MENTE",
un'abitudine del "TUO REPERTORIO" per risolvere i problemi, un
"MODO VELOCE" di reagire alla tentazione, estenderai il "TUO
APPRENDIMENTO" al mondo.
E quando imparerai a vedere "LA SALVEZZA" in tutte le cose, il
mondo percepir di essere salvo.
7.Quale preoccupazione potr mai assalire "COLUI" che mette il suo
futuro nelle "AMOREVOLI MANI" di DIO?
Cosa potr mai soffrire?
Cosa potr causargli dolore o portargli un'esperienza di perdita?
Di cosa potr mai avere paura?
E cosa potr considerare se non "CON AMORE"?
Giacch "COLUI" che sfuggito a tutte le paure di dolore futuro,
ha trovato la "SUA VIA" verso la pace presente e "LA CERTEZZA"
d'essere accudito, che il mondo non potr mai minacciare.
sicuro che quantunque la sua percezione possa essere errata, non
gli mancher mai "LA CORREZIONE".
Sar libero di scegliere di nuovo quando sar stato ingannato: di
cambiare la "SUA MENTE" quando avr fatto degli errori.
8.Metti dunque il tuo futuro "NELLE MANI" di DIO.
Perch cos richiami il ricordo di LUI affinch venga nuovamente a
sostituire tutti i "TUOI PENSIERI" di peccato e di male con "LA
VERITA'" dell'amore.
Pensi forse che il mondo potrebbe non trarre vantaggio "DA
QUESTO", e che ogni creatura vivente possa "NON RISPONDERE" con
una percezione risanata?
Colui che si affida a DIO ha messo anche il mondo "NELLE MANI"
alle quali egli stesso si rivolto "PER TROVARE" conforto e

sicurezza.
Egli mette da parte le illusioni malate del mondo assieme alle sue
e offre "LA PACE" ad entrambi.
9."ADESSO SIAMO VERAMENTE SALVI"!
Poich "NELLE MANI" di DIO riposiamo indisturbati, sicuri che ci
pu arrivare soltanto "DEL BENE".
Se lo dimenticheremo, saremo "DOLCEMENTE RASSICURATI".
Se accettiamo un pensiero di non perdono, esso verr presto
sostituito "DAL RIFLESSO" dell'amore.
E se siamo tentati di attaccare, ci appelleremo a "COLUI" che
sorveglia il nostro riposo, in modo che faccia al nostro posto "LA
SCELTA" che allontana la tentazione.
Il mondo non e' pi nostro nemico, perch "ABBIAMO SCELTO" di
essergli amico.

LEZIONE 195
LA VIA DELL'AMORE E' QUELLA CHE PERCORRO CON GRATITUDINE
1.La gratitudine e' "UNA LEZIONE" dura da imparare per coloro che
vedono il mondo nel modo sbagliato.
Il massimo che possono fare e' vedere se stessi in condizioni
migliori degli altri.
E cercano di sentirsi appagati perch qualcun altro sembra
soffrire pi di loro.
Come sono spietati e deplorevoli questi pensieri.
Poich chi pu avere motivi di gratitudine mentre altri ne hanno
di meno?
E chi pu soffrire di meno perch vede un altro soffrire di pi?
La "TUA GRATITUDINE" e' dovuta soltanto a "COLUI" che ha fatto
scomparire ogni causa di dolore dal mondo.
2. una follia essere grati a causa della sofferenza.
Ma e' ugualmente follia "NON AVERE" gratitudine per "COLUI" che ti
offre i mezzi sicuri tramite "I QUALI" ogni dolore viene guarito,
e la sofferenza sostituita dal riso e dalla felicit.
Ne' coloro che sono solo in parte sani "DI MENTE" potrebbero
rifiutare di fare i passi che EGLI indica, e seguire la via che
EGLI mette loro davanti per sfuggire da una prigione che pensavano
non contenesse "ALCUNA PORTA" verso la liberazione che ora
percepiscono.
3."TUO FRATELLO" e' tuo nemico, perch vedi in LUI un rivale per
la tua pace, un saccheggiatore che prende la "SUA GIOIA" da TE e
non ti lascia altro che una disperazione nera, cos amara ed
implacabile che non rimane alcuna speranza.
Ora la vendetta e' tutto quello che si pu desiderare.
Adesso puoi tentare di "ABBATTERLO" in modo che giaccia con TE
nella morte, inutile come TE, e con cos poco nelle SUE dita avide
come nelle TUE.

4.TU non offri a DIO la tua gratitudine perch "TUO FRATELLO" e'
pi schiavo di
quanto non
lo sia
TU, ne'
puoi essere
ragionevolmente arrabbiato se egli sembra pi libero.
"L'AMORE NON FA PARAGONI".
E la gratitudine pu essere sincera soltanto se unita
"ALL'AMORE".
RENDIAMO GRAZIE A DIO NOSTRO PADRE PERCHE' IN NOI TUTTE LE COSE
TROVERANNO LA LORO LIBERT.
Non potr mai capitare che alcune sia libere mentre altre sono
ancora legate.
Perch chi pu mercanteggiare "NEL NOME" dell'amore?
5.Pertanto "RENDI GRAZIE", ma con sincerit.
E lascia che la "TUA GRATITUDINE" faccia spazio a tutti coloro che
fuggiranno con TE:
i malati, i deboli, i bisognosi, gli impauriti e coloro che
piangono una perdita apparente o provano un dolore apparente, che
soffrono il freddo o la fame e che percorrono la via dell'odio ed
il sentiero della morte.
Tutti costoro camminano con TE.
Non paragoniamoci ad essi, perch cos facendo li separiamo dalla
nostra consapevolezza "DELL'UNITA'" che condividiamo con loro,
cos come e' inevitabile che loro la condividono con noi.
6.Ringraziamo "NOSTRO PADRE" per una cosa sola: che non siamo
separati da alcuna cosa vivente e quindi "SIAMO UNO" con LUI.
E ci rallegriamo del fatto che non potranno mai essere fatte
eccezioni che possono indurre la nostra incertezza, o che
indeboliscano o cambino la "NOSTRA FUNZIONE" di completare "COLUI"
che "LUI STESSO" completezza.
Rendiamo grazie per ogni cosa vivente, perch altrimenti non
ringrazieremo per nulla e non riconosceremmo "I DONI" che DIO chi
ha fatto.
7.Lasciamo dunque che i "NOSTRI FRATELLI" appoggino le loro
stanche teste sulla "NOSTRA SPALLA" mentre si riposano per un po'.
"RENDIAMO GRAZIE PER LORO".
Perch se potremo dirigerli verso "LA PACE" che vogliamo trovare,
"LA VIA" si aprir finalmente per noi.
"UN'ANTICA PORTA" si spalanca di nuovo:
"UNA PAROLA" da molto tempo dimenticata riecheggia nella nostra
memoria, e diventa pi chiara mentre siamo ancora una volta
disposti ad ascoltare.
8.Percorri, dunque, con gratitudine "LA VIA" dell'amore.
Perch l'odio viene dimenticato quando mettiamo da parte i
paragoni.
Quali altri ostacoli rimangono "ALLA PACE"?
La paura di DIO si ora finalmente disfatta e noi perdoniamo
senza fare paragoni.
Cos non possiamo scegliere di non vedere alcune cose, e tuttavia
mantenerne altre sotto chiave come peccati.
Quando il "TUO PERDONO" sar completo, proverai la "GRATITUDINE

TOTALE", perch vedrai che ogni cosa si guadagnata il diritto


"ALL'AMORE" con il suo essere amorevole, proprio come il "TUO
SE'".
9.Oggi impariamo a pensare "ALLA GRATITUDINE" invece che all'ira,
alla malizia ed al risentimento.
"CI E' STATA DATA OGNI COSA".
Se rifiutiamo di riconoscerlo, non abbiamo dunque diritto alla
nostra amarezza e a una percezione di noi che ci considera in un
luogo di caccia spietata, dove siamo incessantemente tempestati e
spinti qua e la', senza un pensiero di attenzione per noi o per il
nostro futuro.
La gratitudine diventa "L'UNICO PENSIERO" che sostituiamo a queste
folli percezioni.
"DIO SI E' PRESO CURA DI NOI, E CI CHIAMA FIGLIO"!
Pu esserci qualcosa di pi "DI QUESTO"?
10.La "NOSTRA GRATITUDINE" spianer la strada verso di LUI e
accorcer il tempo del "NOSTRO APPRENDIMENTO" pi d quanto TU
possa mai sognare.
"LA GRATITUDINE" va mano nella mano con "L'AMORE", e dove si trova
l'una ci deve essere anche l'altro.
Poich "LA GRATITUDINE" non che un aspetto dell'amore che "LA
FONTE" di tutta la creazione.
DIO RENDE GRAZIE A TE, SUO FIGLIO, PERCHE SEI QUELLO CHE SEI:
IL SUO STESSO COMPLETAMENTO E LA FONTE DELL'AMORE, ASSIEME A LUI.
LA TUA GRATITUDINE PER LUI E' UNA COSA SOLA CON LA SUA PER TE.
Perch "L'AMORE" non pu percorrere altra via che quella "DELLA
GRATITUDINE", e su di essa ci incamminiamo noi che percorriamo "LA
VIA" verso DIO.

LEZIONE 196
NON POSSO CROCIFIGGERE CHE ME STESSO
1.Quando questo sar "FERMAMENTE COMPRESO" e tenuto in piena
consapevolezza, non cercherai di farti del male, ne' di rendere il
tuo corpo schiavo della vendetta.
Non attaccherai "TE STESSO" e ti renderai conto che attaccare un
altro non altro che attaccare "TE STESSO".
Sarai libero dalla folle credenza che attaccare "UN FRATELLO" ti
salvi.
E comprenderai che la "SUA SICUREZZA" e' la "TUA STESSA", e che
nella "SUA GUARIGIONE" tu "SEI GUARITO".
2.Forse dapprima non capirai come nell'idea che pratichiamo oggi
si possa trovare "LA MISERICORDIA", senza limiti e con ogni cosa
tenuta nella sua sicura protezione.
in effetti potrebbe sembrare un segno che non si pu mai sfuggire
alla punizione perch l'ego, sotto l'influsso di quello che vede
come una minaccia, e' veloce nel citare la verit per salvare
le sue menzogne.

Tuttavia non pu riuscire a comprendere la verit che sta usando


in questo modo.
Ma TU puoi imparare "A VEDERE" queste sciocche modalit e a negare
il significato che sembrano avere.
3.Cos insegni anche alla "TUA MENTE" che non sei un ego.
Poich i modi mediante i quali l'ego distorce la verit non ti
inganneranno pi.
Non crederai pi di essere un corpo che deve essere crocifisso.
E vedrai nell'idea di oggi la luce "DELLA RESURREZIONE", che
guarda al di la' di tutti i pensieri di crocifissione e di morte,
verso pensieri "DI LIBERAZIONE" e "DI VITA".
4.L'idea di oggi e' un passo che facciamo nell'andare dalla
schiavit "ALLO STATO" di libert perfetta.
Facciamo "QUESTO PASSO" oggi, in modo da poterci rapidamente
incamminare sulla via che "LA SALVEZZA" ci mostra, facendo ogni
passo nella sequenza indicata, mentre "LA MENTE" abbandona ad uno
ad uno i "SUOI FARDELLI".
Non di tempo che abbiamo bisogno per questo.
Ma solo di "ESSERE DISPOSTI" a farlo.
Perch quello che sembra richiedere mille anni pu essere fatto
facilmente in un "SOLO ISTANTE" per mezzo "DELLA GRAZIA" di DIO.
5.Il pensiero tetro e senza speranza di poter attaccare gli altri
e riuscire a salvarti, ti ha inchiodato sulla croce.
Forse sembra essere la salvezza.
Ma stava a simboleggiare il fatto che credi che la paura di DIO
sia reale.
E cos' questo, se non l'inferno?
Chi potrebbe credere che il "PROPRIO PADRE" sia il proprio mortale
nemico, separato da LUI, in attesa di distruggere la "SUA VITA" e
cancellarlo dall'universo, senza avere la paura dell'inferno nel
"PROPRIO CUORE"?
6.Questa e' la forma di pazzia nella quale credi, se accetti il
pensiero spaventoso che puoi attaccare un altro ed essere libero.
Finch non viene cambiata questa forma, non c' speranza.
Come potrebbe esserci una via di scampo finch non vedi, per lo
meno, che questo deve essere completamente impossibile?
La paura di DIO e' reale per chiunque creda che questo pensiero
sia vero.
Ed egli' non ne percepir la stupidit, e non vedr nemmeno che
c', cos da poter rendere possibile il metterla in discussione.
7. Per metterla in discussione bisogna prima cambiare la forma
almeno quanto basta per permettere alla paura di una rappresaglia
di cessare, e alla responsabilit di ritornare in una certa misura
a TE.
Da qui puoi almeno considerare se vuoi continuare su questo
sentiero doloroso.
Finch non avverr "QUESTO CAMBIAMENTO" non potrai percepire che
non sono altro che i "TUOI PENSIERI" a procurarti la paura e che

la "TUA LIBERAZIONE" dipende da TE.


8.I nostri prossimi passi saranno facili, se "FAI QUESTO" oggi.
Da qui avanzeremo molto rapidamente.
Perch una volta che "AVRAI CAPITO" che impossibile che TU sia
ferito, salvo che dai TUOI stessi pensieri, la paura di DIO non
potr che scomparire.
Non potrai dunque credere che la paura sia causata dall'esterno.
E DIO, che avevi pensato di esiliare, potr essere di nuovo il
benvenuto nella "SANTA MENTE" che non aveva mai lasciato.
9.Il canto della salvezza pu certamente "ESSERE UDITO" nell'idea
che pratichiamo oggi.
Se non pu essere che "TE STESSO" che crocifiggi, non hai ferito
il mondo, e non hai bisogno di temerne la vendetta o la
persecuzione.
Ne' hai bisogno di nasconderti terrorizzato dalla paura mortale di
DIO dietro alla quale si nasconde la proiezione.
La cosa che temi di pi e' la "TUA SALVEZZA".
"TU SEI FORTE, ED E' LA FORZA CHE VUOI".
"SEI LIBERO, E CONTENTO DELLA LIBERT".
"HAI CERCATO" di essere sia debole che incatenato, perch avevi
paura della "TUA FORZA" e della "TUA LIBERT".
"MA LA SALVEZZA SI TROVA IN ESSE"!
10.C' un istante nel quale il terrore sembra afferrare la "TUA
MENTE" cos totalmente che la "TUA FUGA" sembra senza speranza.
Quando ti renderai conto, una volte per tutte, che di "TE
STESSO" che hai paura, "LA MENTE" si percepisce come divisa.
Questo era rimasto nascosto finch credevi che l'attacco potesse
essere rivolto verso l'esterno e ritornare dall'esterno verso
l'interno.
Ti sembrava che TU dovessi avere paura di un nemico esterno.
E cos un dio esterno a "TE STESSO" e' diventato il tuo nemico
mortale :
la fonte della paura.
11.Ora per un istante, percepisci dentro di TE un assassino,
desideroso della tua morte, intento a macchinare punizioni per TE
fino al momento in cui finalmente potr uccidere.
Tuttavia questo e' anche "IL MOMENTO" in cui arriva "LA SALVEZZA".
Poich la paura di DIO e' scomparsa.
E TU puoi rivolgerti a LUI affinch con il suo amore ti salvi
dalle illusioni,"CHIAMANDOLO PADRE" e chiamando te stesso "SUO
FIGLIO".
Prega che "QUELL'ISTANTE" possa arrivare presto - OGGI.
Allontanati dalla paura e avanza verso L'AMORE.
12.Non c' pensiero di DIO che
raggiungere "QUELL'ISTANTE" e
esso, sicuramente e per sempre.
Quando la paura di DIO se ne
ostacoli tra TE e la santa pace

non cammini con TE per aiutarti a


andare rapidamente al di la' di
sar andata, non rimarranno piu'
di DIO.

"COM'E' DOLCE E MISERICORDIOSA L'IDEA CHE PRATICHIAMO"!


Dalle il benvenuto, com' "TUO DOVERE", perch la "TUA
LIBERAZIONE".
Non davvero altri che "TE STESSO" che la "TUA MENTE" pu cercare
di crocifiggere.
"MA ANCHE LA TUA REDENZIONE VERRA DA TE"!

LEZIONE 197
NON POSSO GUADAGNARE ALTRO CHE LA MIA GRATITUDINE
1.Ecco il "SECONDO PASSO" che facciamo per liberare la "NOSTRA
MENTE" dalla credenza in una forza contrapposta "ALLA NOSTRA".
TU fa