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Fondato nel 2010

ANNO I - NUMERO I - DIFFUSIONE GRATUITA www.ilcontesto2010.blogspot.com Giovedì 29 APRILE 2010

Registrazione Tribunale di Napoli n° 10 del 8/02/2010


Sede:Via Generale D’Ambrosio n°20
Politica
EDITORIALE di Marco Esposito
Cari lettori, quante volte avete letto
La morale politica dell’eccellenza: utopismo e realtà
e ascoltato domande o affermazioni
del genere: siamo finalmente usciti La classe dirigente al giudizio dei cittadini
dalla crisi economica! La disoccupa- di Lucia Sciamannetti un legame tra i comportamenti sconsiderati di coloro che dovrebbero
zione è in calo? Esiste,realmente, il avere l’obbligo della responsabilità e l’imbarazzante stasi in cui verte
La percezione di smarrimento che si ha quando ogni riferimento
buon governo della politica? Quali la nostra maltrattata Nazione.
politico, all’interno del contesto socio-territoriale cui si appartiene, non rispon-
politiche economiche per un’equa La Costituzione, all’articolo 67, enuncia: “Ogni membro del
de più alle esigenze della collettività, è un chiaro segnale di una più profonda
Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza
tassazione e per il riordino crisi che si avverte anche a livello nazionale. Il disagio che si riscontra è ge-
vincolo di mandato”. Tale norma ammette, cioè, che il parlamentare
dell’assetto giudiziario? neralizzato, ma più acuto nelle piccole realtà del Sud Italia, spesso abbando-
sia svincolato dalla volontà e dagli interessi dei deleganti per esercita-
Cosa ancor più importante: quante nate al loro destino e collocate ai margini degli interessi della politica. Le ca-
re al meglio e senza condizionamento alcuno la sua azione politica
volte avete avuto, vostro malgrado, renze che si individuano in questi ambiti, sono da annoverare ad una forma
per il bene comune. Egli sarà punito dal corpo elettorale, laddove non
la sinistra sensazione, che alla con- mentis, ormai consolidata, sui modi e gli usi della politica cioè, sulle regole
rispondesse alla sue funzioni sociali, solo a
attraverso cui si attuerebbe il bene pubblico.
cretezza della domanda corrispon- Quando si tratta della questione politica nel suo
fine mandato sotto la minaccia, quindi, della
desse la faziosità della risposta; mancata rielezione. Il fatto che l’elettore non
significato più completo, inevitabilmente, quindi,
facendo sorgere in voi il dubbio che possa intervenire in corso di legislatura, senza
si intercettano anche gli interrogativi concernenti
vi fossero problemi reali di informa- poter richiamare all’ordine l’eletto traditore,
l’aspetto morale e più essenziale della problema-
suscita indignazione e contribuisce ad alzare
zione e che la sete di conoscenza tica. Considerando l’immagine politica del nostro
quel muro invalicabile tra governanti e gover-
dell’animo e dell’intelletto fosse per Paese, si potrebbe essere indotti a riflettere, alla
nati. Molti politologi sostengono che la soluzio-
nulla stata appagata, da una mera luce degli scandali recenti e passati, se ci siano
ne sarebbe possibile solo condizionando il
attività d’informazione propagandi- davvero garanzie per la gestione “positiva” del
singolo parlamentare alla forza rappresentativa
stica! potere. Oggi, infatti, sembra che la classe dirigen-
del suo collegio limitando così i danni, ma non
te sia sempre più autoreferenziale e staccata dal
Questo giornale, o per meglio dire, tessuto sociale. Ciò crea un divario incolmabile e
il loro potere. Senza dare giudizi di merito e
lo “stralcio d’informazione e forma- senza pensare ad una revisione costituzionale,
democraticamente pericoloso tra l’élite governan-
zione” trae spunti riflessivi partendo si potrebbe azzardare, come proposta
te e il popolo governato.
da queste premesse, con il chiaro d’innovazione e d’avanguardia, l’elaborazione
Il gap tra “l’eccellenza” e “la normalità”
di un codice etico di comportamento fatto di norme scritte a cui potersi
intento di poter parlare all’intelletto racchiude in sé il germe della “questione morale” e quindi dell’etica, che do-
appellare nei casi di esplicita violazione della deontologia politico-
delle persone, stimolando gli animi vrebbe guidare i comportamenti di chi è responsabile della cura degli interes-
sociale e da utilizzare quale riferimento costante per dare l’indirizzo
e la voglia innata, in ciascuno di noi, si dei cittadini. All’interno di ogni democrazia, questo sembra essere un pre-
del “giusto” governo. Forse questo potrebbe essere un punto di avvio
di sapere. Afferrare il lettore e tra- supposto imprescindibile al corretto funzionamento del governo del territorio
per ricostituire i presupposti di moralità pubblica che continuamente
scinarlo sino in fondo alla radice del nazionale, necessario ad evitare che il potere venga curato in maniera mono-
vengono violati nel loro essere fondamento di civiltà e presupposto di
polistica allo scopo di perseguire, in via esclusiva, i propri interessi. Siamo
problema, del discorso. Dietro la incessantemente abituati, attraverso le cronache dal Parlamento e dai vertici
crescita sociale.
notizia rispetto al Contesto locale di amministrativi di diverso genere e colore politico, a vivere momenti di scadi-
riferimento. mento morale dovuti, principalmente, a fatti di corruzione che delineano uno
Questo è l’obiettivo. È tempo di non stato di elevata precarietà ed incertezza sulla conduzione del nostro avvenire
illudere, di rinnegare i luoghi comu- di governo. A tali eventi, sembra sommarsi un’incapacità nel ricambio gene-
ni. Bisogna abbandonare le ignoran- razionale della classe dirigente che blocca il progresso in ogni attività di politi-
ze, finte o reali, utili solo a creare ca interna e di competizione esterna, facendoci stagnare in concezioni del
piccole ed effimere opportunità. potere ormai obsolete e, perciò, non aderenti ai ritmi di una società multicul-
La necessità di guardarsi negli oc- turale. e globalizzata. Da qui una provocazione che merita di essere lanciata
contro ogni menzogna che offusca le menti e confonde i cittadini che hanno
chi, è un bisogno; sfidare il destino l’obbligo di giudicare l’andamento politico del Paese: esiste davvero un inte-
beffardo con la forza della cultura, è resse, da parte delle élite di governo, al rinnovo della loro stessa classe?
la priorità. Concretamente, quanto “l’eccellenza” ha bisogno del riformismo? E
Ritorniamo a parlare ai nostri figli, ancora, qual è la convenienza di una situazione politica perennemente con-
spieghiamo loro cosa è accaduto, il flittuale e, perciò, inconcludente nella risoluzione delle problematiche più deli-
perché di tante ipocrisie e acredini. cate? Quanto appena detto, individua il fulcro della questione: l’evidenza di
Decliniamo nuovi paradigmi, rendia-
moci portatori d’idee, purché si ab-
bia effettiva voglia di conoscere e
chiedere per sapere: le vere rispo- GLI STATI GENERALI DEI CONTRIBUENTI ITALIANI:
ste alle domande!! Abbandonia-
mo,finalmente, il motto del ” è così UNICA RICETTA PER UN FISCO EQUO E SOLIDALE
che è sempre andata e così sempre di Carmelo Finocchiaro — PRESIDENTE NAZIONALE DI FEDERCONTRIBUENTI organizzazione stessa degli Stati Generali.
sarà”. Il coinvolgimento di più soggetti diventa un momento
L’eccessiva burocratizzazione, associata a
Pur nelle difficoltà delle nostre quo- di proposta oltre che di protesta nei confronti di una legisla-
fenomeni di una continua disgregazione socio -
tidianità, è necessario che si dia la zione assolutamente punitiva per i contribuenti onesti e forte-
culturale che si verifica quotidianamente nei con-
possibilità di maggiori opportunità a mente favorevole per gli evasori. Bisogna che insieme si co-
testi locali, rende i cittadini per nulla consci delle
chi ci seguirà nelle generazioni; solo struisca un manifesto programmatico dei principi cogliendo i
problematiche riguardanti il fisco, allontanandoli,
vari aspetti del rapporto fra cittadini e fisco, fra bisogni e ri-
in tal modo, forse, avremmo impara- pertanto, dalle istituzioni. Con una tale premes-
sorse , fra contribuzione e servizi. Il compito dovrà essere
to, grazie alla corretta informazio- sa, l’obiettivo è chiaro. Bisogna modificare lo
quello di fare uscire dal tecnicismo una materia che riguarda
ne, a lottare e a vivere una vita mi- “status quo”, eliminando le disparità formative ed
la vita di tutti noi, dando voce alla società (contribuenti e im-
gliore. informative relative alla materia tributaria.
prese contribuenti) sui bisogni e le aspettative rispetto ad
Queste poche righe, sono esplicati- Fondamentale, in tal senso, diventa aggregarsi. Acquisire la consa-
una fiscalità che se non diventa un fatto condiviso e accetta-
pevolezza nell’azione comune, al fine di garantire, ai contribuenti,
ve di una nitidezza concettuale di to, rischia di allontanare il cittadino dalle istituzioni. Una sfi-
quella tutela collettiva dalle vessazioni continue, che permetta, di
società ed equità, a cui ogni colletti- da per una democrazia fiscale partecipata.
essere consapevoli ed informati circa “le regole impositive”.
vità dovrebbe tendere. D’altro canto, Importante sarà, dunque, la costituzione e il relativo svol- Il fisco deve costituire una leva per lo sviluppo e
la trattazione mensile degli argo- gimento degli Stati Generali dei Contribuenti Italiani, non un nemico dei cittadini e delle imprese. In questo qua-
menti permetterà uno studio degli che si svolgeranno a Roma il 19 e 20 Giugno. dro dovranno essere affrontati i temi relativi ad una nuova
avvenimenti in modo oggettivo e L'iniziativa dovrà costituire un momento di coinvolgimento giustizia tributaria, alla riforma sostanziale del sistema di ri-
quanto più possibile rispondente democratico e di confronto fra contribuenti, associazioni, imprese e scossione nazionale (Equitalia), alle politiche fiscali in favore
alla realtà, basandosi sulla onestà istituzioni sui temi dei diritti dei contribuenti, su una nuova politica dei soggetti deboli e alle nuove attenzioni che le risorse deri-
intellettuale propria del cronista. per un fisco equo, sulla riforma della giustizia tributaria, sulla vanti dal prelievo fiscale dovranno avere sui temi
drammatica situazione delle vessazioni nei confronti dei contri- dell’ambiente, sulla sostenibilità ambientale e sociale delle
Tra Etica sociale e Morale umana, città,sulle politiche di sviluppo del lavoro nei confronti delle
buenti attuata da Equitalia. La convocazione degli Stati Generali,
l’obiettivo, è il Buon Senso. ha l’obiettivo di mettere insieme la società civile nazionale e le sue giovani generazioni, sulle politiche attive nei confronti dei
articolazioni associative e vuole raggiungere l'obiettivo di un coin- ceti deboli della società a partire dai lavoratori precari.
volgimento ampio su queste tematiche di tutti gli attori coinvolti Insomma un programma dei cittadini da rivolgere alla
*COORDINATORE anche alla luce del recente annuncio di una imminente riforma fi- classe politica del Paese per affrontare in maniera condivisa
FEDERCONTRIBUENTI CAMPANIA scale fatto dal Ministro Tremonti. Questa iniziativa deve diventare anche la nuova stagione del federalismo fiscale, strumento
un momento unitario fra vari soggetti associativi e gruppi spontanei che non potrà prescindere da un grande patto di unità e di
di cittadini presenti in tante realtà del nostro Paese partendo dalla solidarietà nazionale.
Il Contesto Per saperne di più:
Giovedì 29 APRILE 2010 www.ilcontesto2010.blogspot.com

Attualità
GLI EFFETTI PSICOLOGICI DELLA DISOCCUPAZIONE
di Luigi Loffredo richieste di aiuto psichiatrico,il consumo di alcool o di altre droghe.
Gli anni che stiamo vivendo stanno conseguendo il tri- Ma ci si chiede,a livello istituzionale,come e quando intervenire per attenuare le reazioni
ste primato di tenere fuori dal mondo del lavoro una più gravi alla perdita del lavoro e per fornire occasioni di sviluppo delle abilità sociali ritenute più
quantità di persone sempre crescente,per le quali trova- adatte a fronteggiare una situazione di crisi? Ci si chiede con quali mezzi e sistemi organizzativi sia
re un’occupazione è un’impresa disperata. La situazio- possibile realizzare servizi di aiuto a livello locale,di comunità? Se nel nostro parlare quotidiano,la
ne oltre che drammatica desta non poche preoccupa- domanda “chi sei?” si traduce spesso in primo luogo in “che lavoro fai?”,ciò indica che l’attività lavo-
zioni. rativa svolta è un potente indicatore di molte qualità sociali. In altri termini,è un’informazione impor-
Cosa succede alle persone,sul piano psicologi- tante per renderci “socialmente riconoscibili” nell’interazione. A maggior ragione,l’avere o il non ave-
co,quando perdono il lavoro o non lo trovano?Come re un’attività lavorativa è un potente mezzo per categorizzare le persone,per assegnare loro un posto
viene vissuto lo stato di inoccupazione da parte di quel- e un significato nell’ambiente psicosociale.
le persone che si percepiscono come membri di diritto
della popolazione attiva e che sentono di essere impossibilitate ad esercitare tale diritto?
Pur esistendo un’ampia produzione scientifica sul piano delle discipline economico-
statistiche,il livello delle conoscenze socio-psicologiche sulla disoccupazione è ancora insoddi- La Recensione del mese:
sfacente. Sappiamo ancora troppo poco dei modi in cui le persone che non hanno un lavoro e
lo stanno cercando,o l’avevano e l’hanno perso,affrontano questo momento potenzialmente
critico. Il volume in commento (Dal potere ai princìpi – Libertà ed eguaglian-
Infatti,non si può escludere che la disoccupazione possa dar luogo a un circuito di za nel costituzionalismo contemporaneo, Edizioni Laterza, 2009),è dedicato
stress crescente,tale da arrecare, in taluni casi,un danno psicofisico rilevante. allo studio dei concetti di liberà ed eguaglianza. Gaetano Silvestri, docente di
L’evento della perdita del lavoro e il periodo di disoccupazione influenzano l’incidenza Diritto costituzionale attualmente giudice della Corte costituzionale, si cimenta in
un’analisi accurata del sistema dei princìpi e della loro evoluzione temporale,
di malattie e disturbi vari e possono comportare depressione,ansia,instabilità psichica e altri
attraverso un testo strutturato in tre parti: Giusnaturalismo e positivismo; Libertà
sintomi di stress(ipertensione,rischio elevato di patologia coronarica,insonnia,ecc.). ed eguaglianza come princìpi supremi indivisibili; Terreni di confronto. Il lavoro
In questo stesso ambito possono rientrare indagini di tipo epidemiologico che riguarda- trova origine nel concetto di “valore” che, come spiega l’Autore, sarebbe condi-
no la relazione esistente tra livelli di disoccupazione e i tassi di suicidio nella popolazione,le zionato dal mutare delle condizioni storiche, degli interessi prevalenti e dei rap-
porti di forza, determinando cambiamenti nella percezione dei bisogni collettivi;
un volere che si stratificherebbe storicamente nella coscienza dei popoli e genererebbe necessità

Cultura & Società oggettive da soddisfare. Ne deriva, pertanto, che non esisterebbero valori assoluti ed eterni. Chia-
rendo i fondamenti teorici del costituzionalismo contemporaneo, in seguito, viene data spiegazione
del termine “ideologia”.Questo avrebbe un significato “forte” – proveniente dalla tradizione marxista
ed usato nell’Europa continentale – ed uno “debole” – affermatosi nella letteratura anglosassone. Al
QUANTO COSTA UN ETTO DI CULTURA? primo verrebbe attribuita una connotazione negativa: ideologia come “mistificazione”, cioè, il com-
plesso di valori, idee ed abitudini strumentalizzati per giustificare la convenienza dei detentori del
Il paradosso del Bel Paese che non investe nella sua ricchezza potere. La seconda si riferisce alla libertà dell’individuo nelle formazioni sociali. Successivamente,
Silvestri si sofferma sul concetto di “merito” considerandolo come unico criterio di massimizzazione
di Anna Di Marzo sia della libertà che dell’eguaglianza. In base a questa considerazione, si evincerebbe che, la princi-
Non è un caso che tutte le culture, di tutte le epoche e in qualunque coordinata geo- pale libertà della persona - che contemporaneamente assicurerebbe il più alto grado di eguaglianza
grafica, diano grande importanza e considerazione alla musica, alla pittura, alla scultura, quale e il diritto di chiunque al riconoscimento sociale delle sua qualità e capacità – sarebbe l’istanza de-
momento fondamentale di aggregazione e di crescita culturale. E non si tratta di una semplice mocratica universale del merito, inteso come potenziamento dell’individuo nella sua personalità.
coincidenza che il termine cultura derivi dal verbo latino coltivare: coltivare, far crescere, e-
spandere la propria mente, i propri orizzonti e le proprie capacità, a servizio di sé stessi e
dell’umanità tutta. La Costituzione italiana inserisce nella parte prima, che contiene i principi
fondamentali, all’art. 9, la promozione dello sviluppo culturale e la tutela del paesaggio, del
patrimonio storico artistico del nostro Bel Paese. Eppure, anche questo articolo appare in gran
Ambiente
parte inattuato. La cultura ha un prezzo eccessivo che scoraggia, anzi allontana moltissimi
italiani dalle librerie e dai luoghi d’arte. Oggi, che si è costretti a fare i conti con i centesimi,
tanti giovani sono alle prese con lavori precari e mal pagati, acquistare un libro o un cd, visita-
re un museo è davvero un lusso che pochi eletti possono permettersi. Allora, la domanda
SVILUPPO SOSTENIBILE E BIOEDILIZIA
spontanea che ci si pone è se sia più disonesto chi scarica, ad esempio, film e musica illegal- di Antonio Formisano
mente o chi, legalmente, imponga prezzi proibitivi a tali beni che, senza falsa retorica, posso-
no definirsi di prima necessità. La crescita di un Paese che voglia definirsi civile è inevitabil- La politica dello sviluppo sostenibile si propone l’obiettivo di modificare i modelli di produzio-
mente legata allo sviluppo culturale che invece, in Italia, appare abbondantemente trascurato. ne e consumo, la promozione dell’eco-efficienza, la rinuncia allo sfruttamento delle risorse-non rinno-
Se, per assurdo, qualcuno intercettasse, da un altro mondo, i programmi della nostra vabili, l’eliminazione degli inquinamenti, la valorizzazione dei rifiuti attraverso il riutilizzo, l’arresto
televisione cosa vedrebbe? TV spazzature a tutte le ore e su tutti i canali, persino su quelli per dell’erosione, della biodiversità e della desertificazione. Il settore delle costruzioni edilizie, rappresen-
cui noi contribuenti paghiamo un canone, che oramai sono cloni di quella televisione commer- ta uno dei principali protagonisti della questione ambientale, siccome rappresenta il maggiore artefi-
ciale dedita al solo guadagno, che propone prodotti privi di qualsiasi spessore e che abbruti- ce degli impatti sull’ambiente. In Italia, infatti, si producono mediamente, ogni anno, oltre 40 milioni di
scono e plagiano le menti. Riecheggia ancora il grido di aiuto lanciato, negli ultimi giorni, tonnellate di rifiuti inerti, i quali rappresentano circa il 30% del volume complessivo dei rifiuti urbani e
dall’industria cinematografica - in Italia tra le meno finanziate da parte del Governo- che si speciali sull’intero territorio nazionale. Di questi,
tiene in piedi grazie ai Kolossal in 3D d’oltreoceano, svilendo la qualità ed il pregio del cinema circa l’80% proviene dall’attività dei cantieri edili, il restante 20% dall’attività estrattiva. Avviare un
italiano, che pure vanta maestri del calibro di Sergio Leone o Federico Fellini, i cui film sono processo di sviluppo sostenibile nel settore delle costruzioni edilizie richiede dei cambiamenti nella
talmente attuali ed universalmente apprezzati, da essere, proprio in questo periodo, oggetto di produzione, dettati dalla scelta di materiali opportuni e dalla valutazione del consumo dell'energia e
liberi adattamenti (si pensi al rifacimento del capolavoro “La dolce vita”, con un cast dell’impatto ambientale sia in fase di progettazione che durante l’arco di vita dell’edificio. Attualmente
d’eccezione, proiettato nelle ultime settimana, in tutte le sale). Se si sposta l’attenzione verso i esiste un metodo di analisi, noto come valutazione del ciclo di vita (Life Cycle Assessment), che per-
luoghi d’arte, classicamente definiti, il panorama di desolazione resta invariato. Una famiglia mette di evidenziare quelli che sono gli impatti ambientali generati da un prodotto edilizio durante
media, composta da quattro persone, difficilmente potrà spendere una domenica ammirando i tutte le sue fasi di vita. Questo è un metodo di analisi sistematica, che quantifica i flussi di materia e
capolavori esposti in una galleria d’arte, alla quale dovrà irrimediabilmente ed inevitabilmente, di energia in ingresso e in uscita nelle fasi di estrazione delle materie prime, di trasporto, di produzio-
preferirne una commerciale! Sono poche le proposte tese ad avvicinare il vasto pubblico ai ne, di distribuzione, d’uso e di dismissione del prodotto edilizio. Tale processo di analisi
musei, quali l’annuale Settimana della Cultura o iniziative legate a particolari eventi come, ad consente di operare interventi volti alla riduzione del consumo di risorse e delle emissioni inquinanti,
esempio, quella dedicata al giorno di San Valentino. Ma anche in questo caso, la spiegazione con la conseguente possibilità di realizzare prodotti edilizi eco-compatibili. Come attuare fattivamen-
è molto semplice: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali è tra quelli che riceve il minor te tale processo di sviluppo sostenibile? Gli indirizzi programmatici sono, sostanzialmente, da un
numero di finanziamenti, totalmente inadeguati persino a garantire privati è esclusivamente lato, l’attuazione di una politica di bioedilizia e, dall’altro, il riciclo ed il riutilizzo dei rifiuti edili. Si è
quella del guadagno, il recupero e la conservazione del nostro patrimonio storico artistico. così creato un nuovo settore nell’industria dei prodotti per l’edilizia: quello dei materiali da costruzio-
L’unica alternativa che viene proposta è l’esternalizzazione di tutti i servizi possibili, ne ecologici, chiamati anche materiali per la bioedilizia o materiali naturali da costruzione.
senza tener conto che la logica dei attraverso lo sfruttamento di un bene che appartiene a tutti Questo settore è in rapida e continua espansione, tant’è che anche alcuni colossi
i cittadini, di cui ognuno di noi dovrebbe poter godere e che, dunque, mal si concilia con le dell’industria chimica hanno iniziato a produrre tale tipologia di materiali. L’interesse per i materiali
esigenze di tutela che sono alla base della nascita del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ecologici suscita sempre più l’interesse anche di coloro che solitamente ricorrono a tecniche edilizie
e della nostra Costituzione. convenzionali. Infatti, sul campo, tali materiali dimostrano prestazioni che nulla hanno da invidiare ai
p r o d o t t i d i o r i g i n e c h i m i c a .
Tutti i soggetti che producono materiale derivante dai lavori di costruzione e demolizione
La responsabilità degli articoli è dei rispettivi autori. devono adottare tutte le misure atte a favorire la riduzione di rifiuti da smaltire in discarica, attraverso
La Direzione si assume, esclusivamente, la responsabilità degli operazioni di reimpiego, previa verifica della compatibilità tecnica al riutilizzo in relazione alla tipologi-
articoli “A cura della redazione” e di quelli non firmati. a dei lavori previsti. E’ evidente la finalità di incentivare l’impiego delle materie prime seconde, di
ridurre quanto più possibile il prelievo di risorse naturali e di rendere residuale il loro conferimento in
discarica. In questo contesto si possono individuare le seguenti linee di indirizzo gestionali con la
Registrazione Tribunale di Napoli n° 10 del 8/02/2010 finalità di limitare la produzione dei rifiuti inerti: 1) favorire in ogni caso, ove possibile, la demolizione
Anno I - Numero I selettiva degli edifici e la conseguente suddivisione dei rifiuti in categorie merceologiche omogenee;
2) favorire, direttamente nel luogo di produzione, una prima cernita dei materiali da demolizione in
Direttore Editoriale Progetto Printing gruppi di materiali omogenei puliti; 3) prevedere, ove possibile, precise modalità di riutilizzo in cantie-
Marco Esposito Progress re dei materiali in fase di demolizione, per il loro reimpiego nelle attività di costruzione; 4) smistare i
rifiuti inerti presso i diversi impianti di gestione, già realizzati o da costruire sul territorio, o convoglia-
Direttore responsabile Progetto Web Creation
re gli stessi verso impianti mobili autorizzati. Tali linee guida hanno l'obiettivo di istituire una società
Luigi Loffredo Mastean del riciclaggio, nella quale i rifiuti si trasformeranno da problema a risorsa, bypassando il “problema
In Redazione discariche”. Impiego di materiali naturali e recupero dei rifiuti: ecco i primi passi verso un’edilizia eco-
Lucia Civale , Luigi Ferrante, compatibile che, riducendo gli impatti sull’ambiente e sulla salute e promuovendo lo sviluppo sosteni-
bile, deve essere integrata all’interno dell’iter progettuale ordinario, nelle diverse fasi progettuali e
Lucia Sciamannetti
nelle diverse scale del processo edilizio.