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Tema danno di fisica 2014/2015

Studenti:
Miccoli Vincenzo
Rizzo Lorenzo

Corrente Elettrica
Che cos?
In fisica ed elettrotecnica la corrente elettrica un
qualsiasi moto ordinato di cariche elettriche, definito
operativamente come la quantit di carica elettrica che
attraversa una determinata superficie nell'unit di
tempo.

Corrente Elettrica
Le cariche elettriche possono essere positive (+)
(protoni) o negative (-) (elettroni) in un conduttore.
Convenzionalmente, il verso della corrente quello
delle cariche positive, e quindi opposto al verso del
moto degli elettroni.

Corrente Elettrica
La corrente elettrica costituisce una grandezza fisica di
fondamentale importanza nella tecnologia (legata
principalmente alla teoria dei circuiti, all'elettrotecnica e
all'elettronica). Essa ha un grande numero di
applicazioni come ad esempio il trasporto di energia
elettrica e informazioni tramite segnali nelle comunicazi
oni elettriche.

Corrente Elettrica
Generalmente la corrente viene utilizzata in due
possibili modalit.

Corrente continua
Presenta intensit sempre costante nel tempo e ha un
unico verso di percorrenza.
Corrente alternata
Presenta intensit periodicamente variabile nel tempo
e non ha un unico verso di percorrenza.

Corrente Elettrica
Rappresentazione della corrente continua e alternata.

Corrente Elettrica
Si consideri un conduttore di sezione S attraverso il
quale vi sia un moto ordinato di cariche. Si definisce
corrente elettrica la quantit di carica elettrica dq che
nell'intervallo di tempo dt attraversa la superficie S.
Quindi il seguente rapporto:

La corrente elettrica una grandezza scalare.


Per calcolare la carica complessiva che attraversa la
sezione S nel tempo dt si usa la formula:

Portatori di carica e verso della


corrente
Le cariche di conduzione possono essere positive,
negative o di entrambi i segni (elettroni di conduzione
nei metalli, ioni positivi e negativi nelle soluzioni,
ecc.)
Il verso della corrente coincide con quello in cui si
muovono le cariche positive. Quindi se i portatori
di carica hanno carica positiva, il verso della corrente
coincider con quello dei portatori di carica altrimenti
se hanno carica negativa il verso sar opposto a
quello dei portatori di carica.

Generatori elettrici
Un generatore elettrico un dispositivo destinato a
produrre energia elettrica a partire da una diversa
forma di energia.
Generatore elettrico ad induzione: questo
generatore si basa sullinduzione di corrente elettrica
in un circuito per effetto della legge di Faraday ed il
pi importante in termini di produzione di energia
elettrica.
Generatore elettrochimico: quando il flusso di
elettroni prodotto da una reazione di
ossidoriduzione si ha un generatore elettrochimico. I
pi comuni sono le pile e le celle a combustibile.

Generatori elettrici
Generatore ideale: non oppone resistenza interna al

fluire della corrente


Generatore reale: oppone una resistenza interna al
fluire della corrente.

Resistenza elettrica
La resistenza elettrica una grandezza fisica
scalare che misura la tendenza di un corpo ad opporsi
al passaggio di una corrente elettrica, quando
sottoposto ad una tensione elettrica. Questa
opposizione dipende dal materiale con cui realizzato,
dalle sue dimensioni e dalla sua temperatura.
Con il termine resistenza R si definisce il rapporto fra
la tensione agli estremi di un conduttore e lintensit
della corrente I che fluisce al suo interno.

Legge di ohm e unit di misura


In un conduttore metallico lintensit di corrente (a
temperatura T costante) direttamente proporzionale
alla tensione applicata ai suoi capi e inversamente
proporzionale alla resistenza del conduttore.

R = Resistenza del conduttore, si misura in ohm().


V = Differenza di potenziale nel circuito agli estremi
della resistenza, si misura in Volt(V).
I = Intensit di corrente, si misura in Ampere(A).

Componenti elettrici nei circuiti


I componenti elettrici di un circuito elettrico (ad
esempio resistori, condensatori, induttori e generatori
di tensione) possono essere collegati fra loro in
serie oppure in parallelo per mezzo di conduttori
elettrici (ad esempio fili metallici) che trasportano al
loro interno gli elettroni per il funzionamento del
circuito.

Resistenze in serie
Si parla di collegamento in serie quando due o pi
componenti sono collegati in modo da formare un
percorso unico per la corrente elettrica che li
attraversa.

La resistenza totale di n resistori in serie data dalla


somma delle resistenze di ciascun resistore:

Esempio resistenze serie

Resistenze in parallelo
Due o pi resistori sono collegati in parallelo quando
i rispettivi morsetti sono collegati luno con laltro in
modo che la tensione applicata sia la stessa. Il
collegamento in parallelo il pi utilizzato, infatti in
una comune abitazione tutte le apparecchiature
elettriche sono collegate in parallelo.

Resistenze in parallelo
La resistenza totale di n resistori in parallelo data
dalla relazione:

Nel caso in cui le resistenze in parallelo siano due, la


formula sopracitata si semplifica nel seguente modo:

Esempio resistenze parallelo

Esempio resistenza serie-parallelo

Leggi di kirchhoff
Prima legge di kirchhoff(nodi): la somma delle

correnti che entrano in un nodo uguale alla somma


delle correnti che escono dal nodo stesso.
I=i1+i2++in
Seconda legge di kirchhoff(maglie): la somma

algebrica delle differenza di potenziale lungo una


maglia nulla.
R1*i1+R2*I-E1=0

Esempio kirchhoff al nodo

Consideriamo il nodo A. La corrente i1 entrante nel nodo,


mentre le correnti i2 e i3 sono uscenti. Pertanto la legge di
Kirchhoff ai nodi afferma che:
i1 = i2 + i3

Esempio kirchhoff alla maglia


Circuito a maglia singola.

Prima di tutto bisogna scegliere un verso di percorrenza, di solito


viene usato un verso di percorrenza orario. Oltre a scegliere un
verso di percorrenza, bisogna scegliere il verso delle correnti, in
genere esso coincide con la polarit dei generatori (corrente che
esce dal polo positivo). Poi bisogna annotare il segno + sul
terminale dei resistori dove entra la corrente.

Esempio kirchhoff alla maglia

Adesso basta scrivere l'equazioni delle maglie (II principio di kirchhoff).


Essendoci solo una maglia l'equazione sar solo una. Quindi ci sono tante
equazioni quante sono le maglie.

Per iniziare a scrivere l'equazione, si pu cominciare da qualsiasi punto del


circuito, in questo caso si iniziato a scrivere l'equazione partendo dal
generatore V1. Quando si incontra il polo di un generatore basta scrivere il
segno del polo incontrato (in questo caso il polo -, negativo) e il nome del
generatore (V1). Dopodich ogniqualvolta si incontra un resistore basta
scrivere il segno annotato in precedenza con il simbolo del resistore per la
corrente del ramo

Condensatori in serie
La capacit totale di n condensatori in serie data
dalla seguente relazione:

La tensione di funzionamento di una serie di


condensatori data dalla somma delle singole tensioni
di funzionamento.

Condensatori in serie
All'interno di ogni condensatore le cariche positive si
raggruppano su una armatura in modo uguale alle cariche
negative su quella opposta; poich ogni armatura "positiva" di un
condensatore collegata a quella "negativa" del vicino, la
quantit di carica positiva su un'armatura dovr essere uguale
alla carica negativa di quella collegata, il che fa s che su tutti i
condensatori sia presente la stessa quantit di carica Q.
Di conseguenza la tensione elettrica ai capi di ciascun elemento
diversa:
Ne discende che il condensatore di capacit pi piccola deve
sopportare la differenza di potenziale pi grande.

Esempio condensatori in serie

Condensatori in parallelo
La capacit totale di n condensatori in parallelo in questo caso la
somma delle singole capacit:

Un esempio di condensatori collegati in parallelo si pu trovare


negli alimentatori per computer e negli apparecchi Hi-Fi; se necessita una
capacit di 20.000 microfarad, pi conveniente impiegare 5 condensatori
da 4000 microfarad piuttosto di uno solo da 20.000. Una soluzione analoga
si pu verificare con i resistori; se in un circuito occorre dissipare in calore
100 watt tramite un resistore da 50 ohm, a volte risulta pi conveniente
impiegare due resistori da 100 ohm - 50 watt, collegati in parallelo.

Esempio condensatori in parallelo

Carica e scarica di un condensatore


Consideriamo un circuito in cui sono inseriti un
condensatore di capacit C ed un resistore di resistenza R.
Mediante un interruttore T possiamo inserire o disinserire
nel circuito il generatore elettrico G, con il risultato di
caricare o scaricare il condensatore.

Carica di un condensatore
A circuito chiuso, il condensatore viene caricato.

La carica elettrica q, accumulata al variare del tempo


sulle armature del condensatore, da un valore nullo
tende al valore CV. Il suo andamento descritto dalla
seguente equazione:

Carica di un condensatore

L'intensit i della corrente elettrica, durante il processo


di carica, partendo dal valore iniziale V/R, tende ad
annullarsi. Il suo andamento descritto dalla seguente
equazione:

Carica di un condensatore

La differenza di potenziale che si instaura tra le


armature del condensatore al variare del tempo, da un
valore nullo tende al valore V (differenza di potenziale
ai capi del generatore). La crescita descritta dalla
seguente equazione:

Scarica di un condensatore

La carica elettrica q, accumulata al variare del tempo


sulle armature del condensatore, dal valore iniziale CV
tende al valore nullo. Il suo andamento descritto
dalla seguente equazione:

Scarica di un condensatore

L'intensit i della corrente elettrica, partendo dal


valore iniziale V/R, tende ad annullarsi. Il suo
andamento descritto dalla seguente equazione:

Scarica di un condensatore

La differenza di potenziale che si instaura tra le


armature del condensatore al variare del tempo, da un
valore V (differenza di potenziale ai capi del
generatore) tende al valore nullo. La decrescita
descritta dalla seguente equazione: