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Anno IV - n.

1 - Giugno 2001

Ψ Psicologi e Psicologia in Sicilia


Giornale dell’Ordine degli Psicologi della Sicilia

EDITORIALE
La riforma degli Ordini e la ricerca
di nuove modalità di intervento
FULVIO GIARDINA - Presidente Ordine Regionale “iunior” si inten-
derebbe colui che
Care colleghe e cari colleghi, ha una formazione
la nostra professione vive un periodo di grandi parziale rispetto al
cambiamenti. La riforma universitaria è già nella fa- “senior”, ma nella
se sperimentale: tra non molto in tutte le Università comune accezione
italiane saranno attivati i corsi di laurea triennali in italiana per ancora
scienze e tecniche psicologiche e quelli biennali molti anni la qualifica professionale resterà correla-
specialistici. Gli Ordini professionali dovranno ade- ta al titolo corrispondente.
guarsi a queste nuove figure, istituendo al loro in- In altre parole, lo psicologo - iunior o senior -
terno delle sezioni speciali aperte ai triennalisti. nel vissuto collettivo è percepito come un professio-
Ancora non sappiamo come ci chiameremo: se “se- nista con una propria autonomia decisionale e con
nior” rispetto al triennalista “iunior”, così come ha una piena competenza diagnostica, che invece non
indicato il Presidente del Consiglio Giuliano Ama- sono previsti per il laureato triennalista in scienze e
to, e come invece sta contrastando il nostro Consi- tecniche psicologiche.
glio Nazionale tramite un ricorso al Consiglio di Se è vero che è necessario condividere nel conte-
Stato. sto comunitario una unica progettualità formativa,
Non si tratta di un mera dissertazione semantica è altrettanto vero che ciò non può contrastare con la
sui termini, ma di una difesa del titolo di psicologo: garanzia del prodotto offerto e con la tutela del con-
sumatore.
Anche nella fruizione di attività intellettuali, le
erogazioni delle prestazioni professionali devono
SOMMARIO essere quanto più trasparenti, niente affatto equivo-
cabili, ben distinte da altre omologhe.
2- IN PRIMO PIANO E, considerato che le linee di confine tra la nos-
• Cambia la formazione universitaria: tra professione ed altre non sono ben marcate, si
Ulteriore caos o occasione di rinnovamento? comprende bene come non sia affatto il caso di ren-
derle ancora più confusive e fumose con una riedi-
5- LA PROFESSIONE zione equivoca del titolo.
• Lo sviluppo della professione di psicologo Ma, cari colleghi, sarebbe banale limitare la no-
in Sicilia: la politica dell’Ordine regionale stra attenzione e le nostre difese esclusivamente alla
nell’ambito della Psicologia dell’educazione denominazione del titolo di psicologo, che invece
e della formazione va difeso innanzi tutto con le competenze.
Molti nostri giovani iscritti manifestano non
• Psicologia e scuola rapporto da pensare tanto delle comprensibili lacune formative, quanto -
e ri-pensare e ben più grave - una assenza di progettualità libe-
• Storia di un servizio di psicologia ospedaliera ro-professionale, che li spinge verso una ricerca spa-
• La professione di psicologo smodica, a qualunque costo, del “posto- fisso”.
e l’emergenza sismica E’ questo, secondo chi vi scrive, il vero, grosso
problema che affligge la nostra professione: l’assen-
18 - INIZIATIVE PATROCINATE za di una cultura della imprenditorialità professio-
• Seminario con Daniel Stern nale.
Probabilmente sarà anche opportuno rivedere le
• Convegno sull’adolescenza modalità di accesso ai tirocini, che in atto vengono
espletati nella quasi totalità all’interno di strutture
22 - RECENSIONI sanitarie, pubbliche e private, determinando indi-
rettamente un modello ed una aspettativa di pari
24 - AGGIORNAMENTO ALBO entità.
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IN PRIMO PIANO

Cambia la formazione universitaria:


ulteriore caos o occasione di rinnovamento?
SANTO DI NUOVO - Ordinario di Psicologia, Università di Catania* guate lo saranno ancora di più dopo questi cam-
biamenti, che non prevedono – per ragioni ‘ideolo-
Nella formazione universitaria i recenti decreti giche’ più che tecniche - alcun numero program-
sull’autonomia e sulle classi di laurea prospettano mato. Al solito, le risorse finanziarie e di persona-
una vera e propria ‘rivoluzione’. Alcuni elementi le, che poi sono quelle che consentono l’effettivo
concorrenti spingono ad un cambiamento radicale funzionamento delle strutture, non aumenteranno
degli ordinamenti: la necessità di adeguarsi ai cri- significativamente, e questa necessità di cambiare
teri europei, lo sforzo di rinnovare strutture didat- ‘a costo zero’ rende ancora più marcato il rischio di
tiche non più al passo coi tempi, il rapido muta- velleitarismo nascosto dietro ogni rivoluziona-
mento delle condizioni del mercato del lavoro. mento formale.
In sintesi, è previsto un triennio di studi che Riferendoci in particolare al campo della psico-
porterà ad una laurea di primo livello, già profes- logia, il panorama si presenta complesso e variega-
sionalizzante e che permetta di inserirsi nel merca- to.
to del lavoro; ed un biennio di secondo livello che Le lauree di primo livello in “Scienze e tecniche
conferirà la laurea specialistica. psicologiche”, nelle
Ci saranno poi, dopo il secondo varie articolazioni
livello ma in certi casi anche do- che possono cambia-
po il primo, specializzazioni (al- re da sede a sede, for-
meno biennali) o master annuali mano operatori che –
che consentiranno un ulteriore secondo le indicazio-
approfondimento in certi settori. ni del Decreto Mini-
Gli studi verranno strutturati steriale – devono ave-
a tutti i livelli in ‘crediti formati- re acquisito le cono-
vi’; ogni credito corrisponde a 25 scenze di base carat-
ore di attività dello studente, di terizzanti i diversi
cui una quota riservata a lezioni, settori delle discipli-
seminari, esercitazioni e una con- ne psicologiche; ade-
sistente in attività di studio. Que- guate conoscenze su
sto tempo riservato allo studio metodi e procedure
personale, o ad altre attività for- di indagine scientifi-
mative di tipo individuale, consi- ca; competenze operative e applicative; esperienze
sterà in genere nel 60-70 per cento dell’impegno e capacità di operare professionalmente nell’ambi-
orario complessivo, con possibilità di percentuali to dei servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle or-
minori per singole attività formative ad elevato ganizzazioni e alle comunità. Devono avere acqui-
contenuto sperimentale o pratico. sito inoltre adeguate competenze e strumenti per
Un anno di studio universitario, a tutti i livelli, la comunicazione e la gestione dell’informazione;
consisterà in 60 crediti formativi. nonché adeguate abilità nell’utilizzo, in forma
Il sistema di crediti formativi, secondo gli stan- scritta e orale, di almeno una lingua dell’Unione
dard europei, permetterà di passare da un livello Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di
all’altro, o anche da una classe all’altra di studi competenza e per lo scambio di informazioni ge-
dello stesso livello, col riconoscimento dei crediti nerali.
congruenti con il percorso che si intende fare. Il ri- I laureati di primo livello della classe in Scienze
conoscimento dei crediti è previsto ovviamente an- e Tecniche Psicologiche – prosegue la tabella alle-
che per chi si iscrive ad un corso di studio (laurea gata al Decreto Ministeriale - svolgeranno attività
specialistica, master, ecc.) essendo già in possesso professionali in diversi ambiti, quali quelli psico-
di altro titolo conseguito in precedenza. sociali, ergonomici, della valutazione psicometrica,
Questi cambiamenti, che a molti sembrano della gestione delle risorse umane, della formazio-
troppo complessi e difficili da gestire in tempi bre- ne e delle istituzioni educative, dell’assistenza e
vi in un sistema già ingolfato come è quello uni- della promozione della salute, in strutture pubbli-
versitario italiano, corrono certamente il rischio di che e private, nelle imprese e nelle organizzazioni
creare confusione; ma questo è inevitabile quando del terzo settore.
ci si deve adeguare, in parte forzatamente, ad esi- Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea
genze pressanti provenienti dall’esterno. della classe:
Certo, le strutture dell’università sono quelle • comprendono attività finalizzate all’acquisi-
che sono, e in gran parte lo resteranno: situazioni zione di fondamenti teorici e di adeguati elementi
logistiche e organizzative che erano e sono inade-

2 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


LA RIFORMA UNIVERSITARIA

operativi: della psicologia generale, sociale e dello aziende). Potranno inoltre svolgere attività libero-
sviluppo; delle metodologie di indagine; dei meto- professionale in campo clinico, nonché attività di
di statistici e delle procedure informatiche per l’e- consulenza presso enti pubblici e privati” (il riferi-
laborazione dei dati; dei meccanismi psicofisiolo- mento al campo clinico, a prescindere dalla specia-
gici alla base del comporta- lizzazione ex art. 3 legge
mento; delle dinamiche delle 56/’89, non mancherà di su-
relazioni umane; scitare ambiguità e conten-
• prevedono corsi finaliz- ziosi!).
zati a un adeguato inquadra- Ciascuna laurea specialistica
mento delle discipline psico- attivata in una sede universi-
logiche e cognitive nel conte- taria potrà fare riferimento,
sto delle scienze naturali e di nei suoi obiettivi formativi
quelle umane; caratterizzanti, a uno o più
• prevedono, tra le attività ambiti di intervento profes-
formative nei diversi settori sionale tra quelli che la tabel-
disciplinari, non meno di 20 la allegata al Decreto elenca
crediti (500 ore nei tre anni) in dettaglio: psicologia gene-
per seminari, attività di labo- rale e sperimentale; psicolo-
ratorio, esperienze applicati- gia dinamica; psicologia co-
ve, in situazioni reali o simu- gnitiva applicata; ergonomia
late, finalizzate all’acquisizio- cognitiva; psicobiologia, psi-
ne di competenze nelle meto- cofisiologia e neuroscienze
diche sperimentali e nell’uti- cognitive; psicologia dello
lizzo di strumenti di indagine sviluppo; psicologia dell’i-
in ambito personale e sociale; struzione e della formazione;
• includono lo svolgimen- psicologia scolastica; psico-
to di attività con valenza di tirocinio in misura non logia sociale; psicologia del lavoro e delle organiz-
inferiore a 10 crediti (pari a 250 ore); zazioni; psicologia economica; psicologia dei pro-
• prevedono, in relazione a obiettivi specifici, cessi di acculturazione; psicologia della comunica-
attività extra-universitarie e soggiorni di studio zione; psicologia clinica; psicologia della salute.
presso altre università italiane ed estere, anche nel Per formare adeguatamente a questa attività
quadro di accordi internazionali. professionale, i curricula formativi prevedono atti-
Per quanto riguarda i corsi di laurea specialistica vità volte all’acquisizione di conoscenze teoriche e
in Psicologia, i laureati specialisti devono acquisire metodologiche caratterizzanti i diversi settori della
un’avanzata preparazione in più ambiti teorici, psicologia; allo sviluppo di competenze operative
progettuali e operativi della psicologia, e devono e applicative generali e specialistiche; allo svilup-
possedere capacità: po di conoscenze sulle problematiche connesse al-
• capacità di assumere la responsabilità negli l’attività professionale in ambito psicologico e alla
interventi centrati sulla persona per la prevenzio- sua deontologia.
ne, la diagnosi, il sostegno psicologico, la riabilita- Per conseguire la laurea specialistica sono pre-
zione, tenendo conto della dimensione di genere; visti – includendo i crediti già acquisiti nel triennio
• di progettare ambienti relazionali e di gestire di base, che vengono integralmente convalidati -
interazioni congruenti con le esigenze delle perso- almeno 30 crediti per seminari, attività di laborato-
ne, dei gruppi, delle organizzazioni e delle comu- rio, esperienze applicative in situazioni reali o si-
nità; mulate; attività che abbiano valenza di tirocinio
• di valutare la qualità e l’efficacia degli inter- per almeno 20 crediti. Come si vede, ampio spazio
venti; è dato a quella ‘pratica’ che tanto si lamenta man-
• di condurre interventi sul campo in piena au- care negli attuali corsi di studio, e che va intercon-
tonomia professionale. nessa alla indispensabile formazione teorico-meto-
Devono acquisire inoltre i principali strumenti dologica.
informatici e della comunicazione telematica negli Prevedibile – l’Ordine ha già dato indicazioni
ambiti specifici di competenza; nonché una cono- precise alla commissione ministeriale che lavora
scenza avanzata, in forma scritta e orale, di almeno sull’argomento – che l’iscrizione all’Albo, differen-
una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, ziata a secondo del grado di laurea di cui si è
con riferimento anche ai lessici disciplinari. in possesso, corrisponda ad una differente articola-
Sul piano professionale la tabella ministeriale zione delle aree della professionalità psicologica,
prevede che “i laureati nei corsi di laurea speciali- che saranno diverse tra il primo e il secondo
stica in Psicologia potranno esercitare funzioni di livello.
elevata responsabilità nelle organizzazioni e nei Ma, se vogliamo che non si ripeta il gattoparde-
servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle comu- sco “tutto cambia perché niente cambi”, alle modi-
nità (scuola, sanità, pubblica amministrazione, fiche formali devono corrispondere rinnovamenti

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 3


IN PRIMO PIANO

te inclusi quelli più richiesti dall’attuale mercato


della professione: psicologia scolastica, riabilitati-
va, del lavoro e delle organizzazioni, giuridica, di
comunità. Settori in cui ad una nuova professiona-
lità deve corrispondere una formazione specialisti-
ca ed aggiornata, al passo con gli standard europei
e con le richieste del mondo del lavoro.
Se la revisione degli ordinamenti comporterà
un ulteriore caos oppure una occasione di reale
rinnovamento e miglioramento dei processi forma-
tivi è una scommessa ancora tutta da giocare. E, al-
l’interno di questa, la scommessa sulla formazione
delle nuove generazioni di psicologi è ancora più
delicata. Accademia e Ordine devono giocarla in-
sieme, come in molte regioni d’Italia – e la Sicilia è
all’avanguardia in questo - si è già cominciato a fa-
sostanziali nelle prospettive formative. Formazio-
re. Solo la sinergia tra la realtà accademica e quella
ne che – come gli stessi testi psicologici suggerisco-
professionale può offrire garanzie di successo in
no – nelle helping professions deve essere mirata
questa lunga e difficile partita, in cui è in gioco il
non solo ad un sapere aggiornato, e a un ‘saper fa-
futuro stesso della nostra professione.
re’ al passo con i tempi, ma anche al ‘saper essere’:
e questo implica una formazione esperienziale a * Indirizzo e-mail per la corrispondenza: s.dinuo-
gestire le situazioni complesse e difficili, formazio- vo@mail.fmag.unict.it
ne che l’università deve attrezzarsi per dare in mi-
sura e qualità diverse rispetto a quanto è avvenuto
finora.
Esiste per questo, come si è visto, un monte ore
molto ampio dedicato al tirocinio; che non vuol di-
re – come finora spesso è stato - solo ‘veder fare’ e Il giorno 8 marzo nella sede dell’Or-
quindi imparare dall’esperienza di altri più esper- dine a Palermo si è tenuto un primo in-
ti, ma anche sperimentare se stessi nelle situazioni contro tra il Consiglio dell’Ordine e i
in cui si dovrà poi lavorare. Significa avere oppor- rappresentanti dell’Università, nelle
tunità di riflettere sulle percezioni, sulle motiva- persone dei professori Sarno, Di Maria,
zioni, sulle emozioni che entrano in gioco quando Di Vita, Profita, Ruvolo dell’Università
si opera in settori così delicati, discutendone con i di Palermo; Di Nuovo, Licciardello, Ca-
tutors designati dalla struttura in cui si fa il tiroci- storina e Mendorla dell’Università di
nio, ma anche in una supervisione di gruppo inter-
na all’Università, cui i tutors delle strutture devo-
Catania, in quanto rappresentanti delle
no partecipare a pieno titolo (come attualmente av- sedi che prevedono di attivare corsi di
viene nella nostra Facoltà per il Corso di Laurea di laurea di primo e secondo livello (per la
Scienze dell’Educazione). Sicilia centro-orientale è stata proposta
In questo campo la partecipazione attiva del- anche la sede di Enna, che ha strutture
l’Ordine alla definizione dei percorsi di tirocinio, logistiche e finanziarie adeguate all’av-
alla individuazione delle strutture e dei tutors, alla vio di corsi nuovi di laurea).
verifica dell’efficacia della formazione ‘sul campo’ Al termine dell’incontro è stata pro-
appare indispensabile, e per quanto riguarda i cor- grammata una commissione paritetica
si di laurea che prevediamo di attivare nella Sicilia di lavoro Università-Ordine che sarà
centro-orientale essa è già stata programmata e composta dai professori Sarno e Di Vita
concordata. (Palermo), Di Nuovo e Castorina (Cata-
Quanto detto con riferimento ai nuovi percorsi nia), Larcan (Messina) e per l’Ordine i
formativi non vale solo per la preparazione delle consiglieri Ciavirella, Cuffaro, Lipani,
giovani generazioni di psicologi, ma anche per Notarbartolo, Sperandeo.
l’aggiornamento e la riqualificazione dei già iscritti La commissione ha il compito di
all’Albo. Cercheremo nell’Università di attivare
coordinare la programmazione e la veri-
opportunità di formazione anche in questo senso,
attivando lauree specialistiche, master e specializ- fica dei corsi di laurea in psicologia at-
zazioni nei settori strategici della professione psi- tivati e da attivare nella regione, e dei
cologica e riconoscendo come crediti formativi i ti- relativi tirocini.
toli già acquisiti e le esperienze già fatte e docu-
mentate.
Tra questi settori strategici andranno certamen-

4 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


LA PROFESSIONE

Lo sviluppo della professione di psicologo in Sicilia:


la politica dell’Ordine regionale nell’ambito della psicolo-
gia dell’educazione e della formazione
Lavorare per progetti in un assetto di Servizio
ANTONIO SPERANDEO - Vice Presidente Ordine Regionale

Analizzare la domanda del cliente-scuola


Ho voluto dare un sottotitolo al mio interven-
to, che sintetizzasse nel migliore dei modi il senso
del mio pensiero, frutto di una elaborazione svi-
luppata all’interno dell’Ordine, ma anche di veri-
fica personale delle esperienze di intervento psico-
logico in ambito scolastico.
Infatti l’esperienza ci sta dicendo che i buoni
risultati, conseguiti anche attraverso lo svolgimen-
to di ottimi progetti, durano appena l’arco di un
anno, come una sorta di placebo o di “effetto pig-
malione”, probabilmente necessitate dalla presen-
za del progetto stesso, senza reali trasformazioni
ed acquisizioni di nuove strategie didattiche da
parte della scuola.
Proprio questa settimana l’Osservatorio Pro-
vinciale contro la dispersione scolastica di Paler-
mo ha pubblicato i dati delle scuole medie cittadi-
ne e della provincia che, rispetto allo scorso anno
e, in modo più marcato, a due anni fa, registrano
un incremento di 7 punti della dispersione, con
punte del 35%. Due anni fa, anno scolastico 1998-
1999, 30 scuole medie “a rischio”, vennero impe-
gnate in un progetto molto articolato per contenu-
ti e strumenti denominato “La scuola orienta la
scuola”, Sottoprogramma 14, misura 3, che regi-
strò al termine dell’anno una riduzione considere-
vole del tasso di dispersione, ovviamente nelle
scuole interessate dal progetto.
Personalmente ho lavorato, nell’ambito di que- cicli, individualizzazione, funzioni obiettivo, ver-
sto progetto, in una scuola a rischio dove insiste- ticalizzazione) non riesce ad interessare circa un
vano gli alunni provenienti sia da quartieri degra- quarto dei suoi utenti, mandando in tilt atteggia-
dati della città che da una Istituzione socio-scola- menti, metodologie e strumenti, consolidati o in-
stica per ragazzi di famiglie multiproblematiche. novativi che siano.
Si è registrata in quell’anno, interessando solo le L’analisi psicologica di quanto sopra illustrato
tre seconde classi più esposte, una riduzione della indicherebbe, con intollerabile saccenteria e sem-
dispersione dal 25,4 al 18,2, con una flessione di plificazione, una dinamica di “resistenza al cam-
oltre sette punti. A due anni di distanza, e senza biamento” e, sulla base dell’inefficacia dell’azione
che quegli alunni frequentino più la scuola, il tas- educativa e formativa, un “burn-out” professiona-
so si è riportato attorno al 25%. le che investirebbe gli operatori della scuola.
Cosa vuol dire questo? Questa immagine è un falso stereotipo, un su-
Null’altro di diverso dal fatto che obiettivi pro- perficiale psicologismo, frutto di pregiudizio, pri-
gettuali chiari e predeterminati, la possibilità di vo di reale conoscenza.
potere contare su una consulenza, la necessità di I vissuti del mondo della scuola sono molto
verifica e un modesto incentivo, hanno mobilitato più complessi ed all’interno della stessa scuola
maggiormente gli insegnanti al perseguimento de- esistono i fermenti e le energie necessarie, purchè
gli stessi, ingenerando anche un ottimismo opera- sollecitate ed aiutate, per fare fronte alle esigenze
tivo e valutativo. di cambiamento. Occorre che gli psicologi ne ri-
Vuol dire però anche qualche altra cosa: che la spettino i tempi e le modalità di elaborazione e si
scuola, impegnata (spesso di malavoglia ed a ma- pongano in funzione di helper e polo di ascolto,
lincuore) in vasti processi di riforma (autonomia,

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 5


LA PROFESSIONE
Ca-

con l’atteggiamento del dell’immaginario, con alterni


ricercatore che non pos- vissuti di fascinazione e pa-
siede ricette miracolisti- zientizzazione e con le inevi-
che ma rielabora ed adat- tabili diffidenze e chiusure,
ta i propri strumenti sulla ma spesso con ampie apertu-
base delle nuove cono- re e disponibilità all’innova-
scenze che va acquisen- zione.
do, anche accettando il Allora ci sono due processi
punto di vista degli altri, tra di loro contraddittori che
almeno come base di par- vanno resi coerenti e comple-
tenza. mentari: da un lato il bisogno
Non si può tuttavia di un intervento psicologico
disconoscere che gli inse- qualificato, mirato a specifici
gnanti, affiancati da obiettivi di efficacia, produtti-
“esperti” si sentano mag- vità del lavoro didattico e be-
giormente incoraggiati, nessere di operatori ed utenti,
confortati ed aiutati nel dall’altro un ampio, quanto
comprendere i loro ragaz- discontinuo e poco verificato
zi e nel predisporre asset- intervento psicologico, che ri-
ti e strumenti didattici schia di giocarsi, in questo
che ne suscitino maggior- modo, la propria credibilità.
lo mente l’interesse e, so- Prima di accettare un incarico
e- prattutto, consentano di occorre sapere se si è metodo-
realizzare quella “centra- logicamente attrezzati per
tura sull’alunno”, cioè sui leggere la domanda ed il con-
suoi reali bisogni formativi, sulle sue motivazioni testo e stabilire obiettivi perseguibili, obiettivabili
ed il suo personale stile cognitivo, che rappresenta e verificabili, cioè comprensibili dall’utente attra-
la chiave di volta della riforma, ma anche il punto verso i normali parametri della prassi scolastica: la
più controverso e di più difficile assunzione nella “concretezza” rappresentata in primo luogo dal-
pratica didattica di tutti i giorni. l’interesse e dal profitto.
Non sono pochi i casi in cui i collegi dei docen-
ti hanno respinto il POF, Piano dell’Offerta Forma- La politica dell’Ordine nazionale e siciliano
tiva, proprio perché metteva in crisi un assetto di- Da tutto questo è derivata l’esigenza di supe-
sciplinare e metodologico consolidato. rare gli interventi estemporanei, i progetti “pre-
La scuola si trova davvero ad un passaggio confezionati” e mai sottoposti a verifica di effica-
epocale e non solo per le riforme e per l’inevitabile cia, compresa la stessa velleità di “insegnare agli
crisi organizzativa che la attraversa, ma anche per insegnanti”, senza verificarne la domanda e senza
la disidentità dei suoi quadri, a causa della richie- legarne i contenuti a reali processi di sviluppo del-
sta di competenze sempre più ampie, preminente- la professione, ivi compreso il riconoscimento con-
mente di natura psicologica, che travalicano la di- trattuale e di carriera, e di impegnarsi alla realiz-
dattica pura e semplice. zazione del Servizio di Psicologia Scolastica: “Ser-
Ecco perché verso la psicologia e gli psicologi vizio”, che garantisse, con continuità e verificabi-
gli operatori della scuola manifestano un atteggia- lità, tutte le condizioni di autonomia istituzionale
mento ambivalente di amore-odio, richiesta e ri- e contrattuale con gli utenti, grazie al convenzio-
fiuto, se non sul piano pratico senz’altro su quello namento, e che postulasse un intervento attuato
per “progetti elaborati dalle istituzioni scolastiche,
quindi “centrato sul cliente-scuola”, con un forte
coinvolgimento delle famiglie.
Il disegno di legge della senatrice Maria Gra-
zia Daniele Galdi, che realizzava la sintesi di altri
sei disegni di legge, di diversa cultura di base ed
impostazione, costituiva uno strumento per l’av-
vio della sperimentazione triennale del Servizio di
Psicologia Scolastica, affidando alle regioni il com-
pito di legiferare autonomamente per la sua istitu-
zione a regime.
L’Ordine siciliano ha lavorato fianco a fianco
con l’Ordine nazionale, alcuni Ordini regionali tra
cui la Liguria, l’Umbria e la Campania, e soprat-
tutto ha sviluppato una consistente iniziativa cul-
turale e politica, realizzando il Convegno regiona-
le “Sistemi Formativi e Servizio di Psicologia Sco-

6 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


PSICOLOGIA SCOLASTICA

lastica, ma anche collaborando con la Commissio- gliorare la capacità delle persone di comprendere
ne Speciale Infanzia del Senato, contattando ed sé stessi e gli altri e di comportarsi in maniera con-
impegnando le parti politiche, con un lavoro di ri- sapevole, congrua ed efficace”(commi 1-2, articolo
spettoso confronto culturale. 3 Codice Deontologico), in un quadro di grande
Tutti ricorderanno il confronto diretto tra l’On. spessore etico e di responsabilità: “Nell’esercizio
Lumia ed il Sen. La Loggia ospitato dal nostro della professione, lo psicologo rispetta la dignità,
convegno, il nostro lavoro per smussare in quella il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione
sede riserve e perplessità e gli impegni assunti da ed all’autonomia di coloro che si avvalgono delle
questi autorevoli rappresentanti politici ed istitu- sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze,
zionali. astenendosi dall’imporre il suo sistema di valo-
Ritenevamo di avere determinato le condizioni ri….” (comma 1, articolo 4).
per un onorevole e giusto compromesso proprio Anche il “contribuire a sostenere lo sviluppo
in ragione delle riserve che il centro destra aveva della personalità dell’alunno”, versione adottata
avanzato. dalla commissione nella stesura definitiva del te-
La prima riguardava la preoccupazione che si sto, veniva aspramente contestata, come del resto
potesse trattare di un interven-
to richiesto dall’Ordine allo
scopo di realizzare un mero re-
cupero occupazionale.
Tale rilievo veniva mosso
sia dal centro destra che da set-
tori del centro sinistra, ivi com-
presi alcuni funzionari della
Commissione.
Al di là della considerazio-
ne circa la grande rilevanza so-
ciale che riveste, da sempre,
l’intervento degli psicologi in
ambito formativo e le non in-
differenti risorse finanziare in
esso investite, testimoni di una
domanda reale da parte dei si-
stemi formativi, è singolare che
in un paese come il nostro, do-
ve il problema dell’occupazio-
ne riveste i caratteri dell’emer-
genza, ivi compresa la disoccu-
pazione delle professioni intel-
lettuali, susciti meraviglia che
un Ordine professionale si ponga nell’ottica dello ribadito dall’intervento del Sen. La Loggia al con-
sviluppo della propria professione, tra l’altro in vegno di Palermo. Con la tolleranza che ci con-
un ambito di tale pertinenza e specificità, trattan- traddistingue, nonostante l’inaccettabile attacco,
dosi di aiutare i processi evolutivi dei minori. abbiamo suggerito alla senatrice Daniele Galdi di
Ma proprio questo aspetto suscitava una se- soprassedere a questa specificazione, rientrando la
conda riserva, per così dire, di natura più “ideolo- stessa comunque nei compiti nella professione.
gica”, da parte del centro destra, relativamente al- E infatti l’ultima versione dell’articolo sugli
lo scopo del servizio di “contribuire a sostenere lo scopi parla di “sostegno allo sviluppo armonico
sviluppo della personalità dell’alunno”. dell’alunno”, alla stregua dell’educazione fisica.
In particolare la destra (vedi intervento della La terza riserva riguardava la possibilità della
senatrice Scopelliti nel corso della seduta del 25 scuola di avvalersi o meno del servizio, dimenti-
Ottobre 2000) riteneva che “l’obiettivo di promuo- cando che questa opzione era assicurata dal com-
vere la formazione della personalità dell’alunno ma 2 dell’articolo 2 del d.d.l. che affidava alla
da parte del servizio di psicologia scolastica possa scuola di predisporre in autonomia i progetti, for-
costituire una dannosa interferenza nei confronti mulando in questo modo la sua domanda di servi-
della specificità propria della personalità di ogni zi. E tuttavia, anche su nostro parere, la senatrice
bambino”. Daniele Galdi modificava ancora questo comma
Vi era quindi una opposizione radicale non so- con la dicitura “possono avvalersi”.
lo all’istituzione del Servizio ma alla professione Tutto questo non è bastato e gli impegni solen-
dello psicologo, il cui compito fondamentale è ni che erano stati assunti sono stati disattesi.
proprio quello di “….promuovere il benessere psi- Il disegno di legge sulla sperimentazione del
cologico dell’individuo, del gruppo e della comu- Servizio di Psicologia scolastica è rimasto nei cas-
nità. In ogni ambito professionale opera per mi- setti della Commissione Speciale Infanzia; il previ-

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 7


LA PROFESSIONE

l’educazione e della formazione.


Il primo è rappresentato dai compiti di ge-
stione del Protocollo d’intesa firmato il 9
Febbraio dall’Ordine Nazionale con il
Ministero della Pubblica Istruzione.
Il protocollo, in assenza della legge, rap-
presenta un valido strumento di indicazio-
ni sull’incontro tra domanda di servizi da
parte delle istituzioni scolastiche e offerta
di prestazioni professionali psicologiche,
promuove sistemi di monitoraggio, anche
telematico, per la verifica della qualità e
dell’efficacia degli interventi psicologici,
predispone criteri, metodi e modalità per
la verifica e ne individua gli standard di
qualità.
Poiché il protocollo affida un ruolo fonda-
mentale agli Ordini territoriali, saremo
chiamati da subito a iniziare un lavoro di
ricognizione sulle esperienze sviluppate
dai professionisti nel territorio siciliano. Si
tratta di analizzare, in modo documentale,
l’effettivo rapporto tra bisogni, domanda e
offerta di servizi psicologici nella scuola,
con ampie e formali testimonianze da par-
te degli utenti, predisponendo un apposito
questionario; nel contempo conoscere ed
analizzare i modelli utilizzati e la loro ri-
spondenza alla “capacità di servizio” e
raccogliere un repertorio delle esperienze
attuate e dei risultati professionali conse-
guiti.
E’ finita l’epoca degli psicologi tesi ad in-
sto parere della Commissione Bilancio per la co- segnare agli insegnanti le caratteristiche di una co-
pertura finanziaria del triennio di sperimentazio- municazione efficace o quella di altri che basava-
ne non è mai pervenuto, ovviamente la sede deli- no l’efficacia taumaturgica dell’intervento alla sola
berante è rimasta una pia illusione e non essendo supervisione delle dinamiche di gruppo, tra l’altro
stata iscritta all’ordine del giorno dell’aula, per nell’ambito di interventi troppo frammentari e di
espresso diniego della minoranza, la legge dovrà breve durata. Senza nulla togliere a tali strumenti,
essere interamente rifatta, sempre che ce ne sia la la scuola oggi pone domande più precise e circo-
volontà politica, dal Parlamento che andremo ad stanziate, come:
eleggere da qui a qualche giorno. • l’innalzamento dei livelli di interesse degli
L’iniziativa dell’Ordine siciliano e del Nazio- allievi, verificabili attraverso l’incremento della
nale continuerà anche in rapporto al nuovo qua- frequenza scolastica;
dro politico, qualunque sia la sua composizione, • la definizione di criteri per l’accoglienza e
sapendo di portare avanti una causa giusta e seria, l’analisi della nuova domanda formativa, l’orien-
sia sul piano sociale che su quello professionale, tamento ex ante, la definizione di test d’ingresso
all’altezza dei sistemi in atto negli altri paesi euro- per l’accertamento dei prerequisiti cognitivi arti-
pei. colati nelle diverse tipologie, la consulenza nella
Quindi l’iniziativa dell’Ordine siciliano è stata formazione delle classi, verificabili attraverso il
al passo con i tempi e con l’azione degli psicologi gradimento, il sentimento di appartenenza al
nel resto del paese e così continuerà a fare, stando progetto didattico, ed i risultati didattici già al
dentro i processi reali, con un ruolo di elaborazio- biennio;
ne culturale e tecnica e di proposta circa la politica • una consulenza specifica per il migliora-
di sviluppo della professione, il cui compito è affi- mento della metodologia didattica, e del metodo
dato dalla legge all’Ordine professionale. di studio individuale degli allievi, coerente lo
stile cognitivo personale, l’intervento nei distur-
I nuovi compiti:gestione del Protocollo d’Intesa e bi specifici dell’apprendimento, anch’essi obiet-
rapporti con l’Ente Regione tivabili e verificabili;
Il Consiglio Regionale dell’Ordine è chiamato • il coinvolgimento dei genitori nel progetto
a svolgere due importanti appuntamenti di gran- educativo, attraverso progetti di formazione de-
de interesse per lo sviluppo della psicologia del- gli adulti, uso del patrimonio culturale e profes-

8 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


PSICOLOGIA SCOLASTICA

sionale dei genitori, creazione di geni-


tori-tutor;
• l’orientamento ex post, per la
scelta post diploma, formativo-lavora-
tiva o universitaria, ed il follow-up per
il feedback circa la spendibilità del ti-
tolo.
Da ciò deriva una grande responsa-
bilità per gli psicologi siciliani e per
l’Ordine regionale nel promuovere qua-
lità e verifica della qualità del lavoro
psicologico, attraverso forme di accre-
ditamento che sono allo studio, non
vessatorie ma tese allo scopo di tutelare
il titolo professionale e la credibilità so-
ciale della professione, che tuttavia do-
vranno prevedere specifiche certifica-
zioni, che attestino il rapporto tra tipo-
logie di competenze e loro efficacia in
relazione alle tipologie di utenza.
A proposito di competenze ci piace
sottolineare che ben due progetti su die-
ci di corsi triennali di primo livello (lau-
rea c.d.”breve”), redatti dalle Università
di Palermo e Catania, riguardino Scien-
ze e Tecniche Psicologiche nell’ambito
dell’educazione e della formazione, di
cui uno, quello proposto dalla Facoltà di Scienze nanziarie che a vario titolo convergono sulla scuo-
della Formazione, Corso di Laurea in Scienze del- la e sul sistema formativo.
l’Educazione dell’Università di Catania, prevede Del resto non possiamo trascurare il fatto che
fin da ora una sviluppo nel biennio di laurea spe- comunque, anche la legge nazionale, affidava alle
cialistica. regioni il compito di istituire il Servizio; occorre
Allo stesso modo ci sembra encomiabile l’ini- recuperare il tempo perduto e sensibilizzare le for-
ziativa di quelle agenzie formative che si stanno ze politiche regionali ad avviare il confronto con
prodigando per offrire possibilità formative serie l’Ordine regionale.
in questo ambito. Pensiamo che a tale riguardo occorra sviluppa-
Non può sfuggire a nessuno il ruolo sempre re l’iniziativa “insieme alla scuola”, mobilitando
più ampio e specifico che nell’ambito dell’accredi- anche i soggetti scolastici con i quali abbiamo rea-
tamento debba svolgere l’Ordine, anche in rappor- lizzato le iniziative più interessanti, innovative ed
to ai programmi ed alle modalità di erogazione efficaci, e valorizzando il rapporto di collaborazio-
della formazione da parte di tutte le agenzie, pub- ne e di scambio stabilito con la nuova Direzione
bliche e private, per la funzione specifica che gli regionale della Pubblica Istruzione.
viene attribuita dalle legge di tutelare sia il valore Lo stesso sistema della formazione professio-
del titolo, che il diritto degli utenti a usufruire di nale, che in Sicilia riguarda una utenza di oltre
servizi qualificati e utili. quarantamila allievi e cinquemila addetti, impe-
Per quanto riguarda i rapporti con l’Ente Re- gnato in un processo di riforma e di riqualificazio-
gione riteniamo di dovere avviare fin dall’insedia- ne, ponendosi come soggetto per l’orientamento
mento del nuovo Parlamento e del nuovo Gover- attraverso appositi sportelli, interessato a perse-
no della Regione Siciliana il confronto sulla politi- guire standard di qualità, sia per l’obbligo di ac-
ca di sviluppo della professione che riguarderà la creditamento delle strutture formative che per i
psicologia ospedaliera, la presenza dello psicologo nuovi criteri di finanziamento europei, può trova-
nei servizi degli enti locali, la psicologia del lavo- re significativo apporto nella presenza di specifici
ro, a partire dai distretti industriali, e la psicologia Servizi di Psicologia. Proprio questa settimana ab-
nella scuola e nella formazione. biamo iniziati contatti con l’Agenzia Regionale
Pensiamo di avviare un serrato confronto, gra- per l’Impiego per l’adeguamento degli sportelli
zie alla ricca elaborazione sviluppata sul piano na- multifunzionali all’orientamento scolastico.
zionale, per la realizzazione in Sicilia, attraverso la Ce n’è abbastanza per una nuova ed entusia-
legislazione speciale siciliana in materia di pubbli- smante stagione di impegno che questo Consiglio
ca istruzione, del Servizio di Psicologia Scolastica, dell’Ordine siciliano intende portare avanti, con la
attraverso il varo di una legge quadro, che incor- partecipazione dei colleghi, fino a compimento
pori la sperimentazione e la prassi del protocollo del mandato che ci è stato affidato.
d’intesa, e possa captare e coordinare risorse fi-

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 9


LA PROFESSIONE

Psicologia e scuola: rapporto da pensare e ri-pensare


Gruppo di Ricerca ed Intervento ✓ Chi è cos’è e com’è un insegnante veramente
coordinato dal Prof. Franco Di Maria competente?
(Dipartimento di Psicologia, Università di Palermo)* ✓ Quali sono le sue capacità professionali?
Formazione dei docenti: ✓ Come gestisce il suo ruolo, la sua funzione, i
aggiornare l'insegnamento suoi rapporti con studenti, gruppo-classe, colleghi,
Ormai da molti anni lo sviluppo professionale famiglie, organizzazione-scuola?
degli insegnanti, il loro aggiornamento e riqualifica- ✓ Cos’è una scuola che funziona, che raggiunge i
zione, la trasformazione del loro ruolo e della loro suoi obiettivi?
funzione è diventato uno degli obiettivi sociali prio- ✓ La formazione mira a creare membri di una
ritari sul quale si stanno concentrando gli sforzi di “società competente” o solo persone istruite? Citta-
tutti i paesi dell’Unione Europea. dini o uomini di successo?
In particolare, i networks internazionali, attraver- ✓ Quali sono le linee e gli stili manageriali che
so la loro attività, sostengono e valorizzano le com- permettono ad una scuola di essere un centro di for-
petenze e la professionalità dei docenti in una di- mazione alla “cittadinità”, e al sentimento di cittadi-
mensione fortemente trasformativa. nanza (polietis)?
Ciò obbliga il mondo della scuola ad interrogarsi In termini molto trasparenti, dobbiamo affermare
circa le profonde modificazioni scientifiche, tecnolo- che un insegnante che non è competente sul piano
giche e culturali che segnano l'ingresso del nuovo delle relazioni e del lavoro di gruppo non è adatto
millennio, ridefinendo il proprio tessuto culturale ed alla scuola “del futuro”.
epistemologico e aggiornando saperi e metodi d'in- Sottolineiamo le dimensioni più squisitamente
segnamento, al fine di elaborare nuove connessioni, personali, interpersonali, gruppali, delle vicende,
aprirsi all'educazione e alla comunicazione intercul- dei fatti, del lavoro che quotidianamente va fatto per
turale e, soprattutto, alla formazione per il rispetto provare a realizzare una scuola che sia capace di
dei diritti umani al fine di costruire una cittadinanza ‘formare’; sulla fatica che tutto questo comporta e
consapevole e pienamente democratica. che nessuna competenza solamente tecnica è in gra-
do di supportare, quanto invece lo è una formazione
Flessibilità e precisione: capace di aiutare a rivedere criticamente il proprio
binomio possibile nella formazione? lavoro e le implicazioni sociopsicologiche che lo at-
L'attuale quadro normativo in materia di aggior- traversano.
namento prevede un sistema rigoroso ma flessibile.
Il ministro fissa annualmente criteri e obiettivi del- Scuola tradizionale e scuola dell’autonomia
l'aggiornamento, affida ad IRRSAE, Università e Con l'autonomia la scuola ha più strumenti per
Provveditorati precisi compiti formativi, autorizza utilizzare le risorse del territorio: le altre scuole, gli
associazioni professionali e altre agenzie a svolgere enti e organismi istituzionali, tutti gli spazi di pro-
piani di formazione con un coinvolgimento di circa duzione culturale e lo stesso mondo del lavoro.
600.000 insegnanti. Ma ogni scuola è libera di piani- “Strumenti di bilancio più agili, un uso più flessibile
ficare i corsi più funzionali alle proprie esigenze e del budget, eventuali scambi di docenti dotati dello
ogni docente è libero di scegliere i programmi più stesso stato giuridico fanno sì che la scuola dell'auto-
utili al proprio insegnamento. Unico e coerente è il nomia non abbia né la tentazione né la possibilità di
disegno di ampliamento delle conoscenze, personale trasformarsi in un'isola autosufficiente. Essa ha piut-
e sfaccettato è il bagaglio professionale dei singoli tosto la fisionomia e la collocazione di un'isola in un
insegnanti. arcipelago nel quale il mare costituisce un mezzo di
Il Ministero della Pubblica Istruzione affida ai collegamento e quindi una fonte di arricchimento.
protocolli d’intesa e ai progetti ministeriali lo svilup- I contatti tra scuole e amministrazione centrale
po e l’approfondimento di alcune grandi questioni. sono determinati dalle funzioni svolte e non più dai
L’aggiornamento dei docenti riceve forti stimoli dal- vecchi livelli gerarchici.”
l’elaborazione dei singoli programmi. La scuola può e deve utilizzare la nuova cultura
La nostra proposta in tale ottica prevede la possi- dell’autonomia quale strumento per inserirsi all’in-
bilità di sviluppare un pensiero divergente, creativo, terno del territorio promuovendone risorse e possi-
in grado di innescare un percorso di ri-pensamento bilità. Se la scuola tradizionale, la scuola del pro-
individuale all’interno di una struttura istituzionale gramma tracciava un binario entro il quale muoversi
collettiva quale l’organizzazione scolastica. Ed è, per così dire “senza rischi”, essa rendeva tuttavia
quindi, orientata nel senso di un'acquisizione di un problematico lo sviluppo di spazi individuali di
pensiero autonomo, innovativo, creativo, svincolato creatività e progettazione. La scuola dell’autonomia,
da una rigida ottica di programma, verso una fonda- al contrario, intende andare proprio in tale direzio-
zione individuale del ruolo docente in una scuola ne, evidenziando, esaltandoli, gli aspetti relazionali
realmente autonoma, flessibile e contestuale. ed interpersonali del docente piuttosto che quelli
Di seguito alcune domande utili per una possibi- strettamente inerenti le sue competenze specialisti-
le ed iniziale riflessione critica al riguardo: che e tecniche.

10 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


PSICOLOGIA SCOLASTICA

renti. Se, come si prevede, ci si avvia sempre più ver-


so società multietnica, la difficoltà sarà diffondere
una cultura della convivenza, volta alla pluricittadi-
nanza, all’accettazione dell’Altro, allo scambio ed al-
la dialogicità. L’inserimento di altre etnie spesso è
stato accompagnato da una serie di fenomeni che
vanno dalla superficiale tolleranza a veri e propri
scontri e conflitti. L’alterità e la diversità, ci sentiamo
di esprimere quest’opzione ideologica, costituiscono
una ricchezza, una risorsa che va condivisa.
La funzione docente, in questo stato di cose, non
può essere rinchiusa all’interno delle attività didatti-
che specialistiche; l’insegnante, proprio in quanto
operatore attivo all’interno della propria comunità,
acquista così una dimensione eminentemente opera-
tiva. La convivenza, da questo punto di vista, si
esprime come recupero e sviluppo di una forma di
cittadinanza che renda pensabili le differenze all’in-
terno di un senso di comunanza, espressione di un
benessere derivante dalla sensazione di comprende-
re ed essere compresi al di là delle proprie categorie
di appartenenza, linguistiche, sociali od economiche
(Koinonia).
Per educazione interculturale si intende tanto
l’insegnamento di lingue e culture plurime in ottica
di superamento delle barriere e dei vincoli struttura-
li alla comunicazione ed alla pace, quanto l’educa-
Da un lato, quindi, la scuola dei programmi, con zione, la formazione all’interdipendenza dinamica
le sue caratteristiche di rigidità ed inflessibilità in intersoggettuale, svincolata da stereotipi e pregiudi-
funzione dell’omogeneità e dell’omologazione; dal- zi di qualsiasi genere, di razza, di lingua, di sesso, di
l’altro la scuola della programmazione, flessibile, ca- classe sociale o economica etc…
lata entro la realtà sociale in cui insiste. L’educazione interculturale mira alla formazione
Per gli insegnanti, ciò significa in particolar mo- di un dialogo koinemico, basato su assunti condivisi
do valorizzare la loro funzione di attori competenti e condivisibili, calibrato sulle singole individualità
nel corso dell’intera progettazione. Il POF (Piano in relazione, per la costruzione di una polis sociale,
dell’Offerta Formativa), espressione di tale attività dove i cittadini siano attori principali e protagonisti
di progettazione, fa sì che la didattica risulti adegua- della reciproca integrazione, formazione, attività, ri-
ta ai bisogni e le necessità individuali e del gruppo levanza pubblica e amministrazione civica.
classe, senza ignorare il contesto socio-culturale en- Per questi ultimi due obbiettivi ci proponiamo di
tro il quale la comunità scolastica si trova inserita; attivare un percorso formativo che valorizzi ed esalti
ciò avviene lungo un’azione di verifica e monitorag- le differenze, innescando il passaggio, la trasforma-
gio continui dei risultati attesi. zione dei vincoli strutturali, in risorse ineguagliabili
Tali nuovi aspetti della funzione docente, ovvia- ed inestinguibili di cambiamento e promozione so-
mente, non rimandano a capacità possedute che ciale ed individuale.
possono essere date per scontate, non sono un “già Riteniamo che la scuola dell’autonomia possa
dato”; essi possono esprimersi e svilupparsi solo configurarsi quale motore di tale percorso di cam-
grazie ad un’adeguata formazione che non sia episo- biamento dinamico, attraverso il ripensamento,
dica, che includa aspetti anche di consulenza al do- già in atto, di se stessa, ed attraverso il ripensamento
cente (supervisione), che valorizzi le esperienze per- dei suoi motori interni (insegnanti, personale tecnico
sonali e che consenta di elaborarle. amministrativo, manager, dirigenti scolastici,
alunni).
Nuove frontiere per la scuola dell’autonomia:
educazione interculturale ed educazione
ai diritti umani * Il gruppo di ricerca ed intervento è costituito dai
L’Educazione ai Diritti Umani include due aspet- dott.: G. Mannino, G. Falgares, G. Di Stefano,
ti tra di essi complementari: l’Educazione ai diritti G. Venza.
(la consapevolezza dei diritti, intesi come principi Posta elettronica: autonomiascolastica@libero.it
universali cui conformarsi) e l’Istruzione dei diritti Tel.: 0338.4951790 (Prof. F. Di Maria)
(conoscenza dei diritti cui si è soggetto). Tel/Fax: 091-583111 (Dott. Giuseppe Mannino)
In tale ambito, uno dei nodi problematici che la Posta ordinaria: Dipartimento di Psicologia, Via
comunità si troverà ad affrontare nei prossimi anni, Divisi 81, 90133 Palermo (Alla cortese attenzione
sarà relativo alla gestione dei rapporti tra etnie diffe- del Prof. Franco Di Maria)

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 11


LA PROFESSIONE

Storia di un servizio di psicologia ospedaliera


Servizio di Psicologia dell’Azienda “Ospedali Vittorio Emanuele Parallelamente, il lavoro sindacale svolto in sede
– Ferrarotto - S. Bambino” di Catania di contrattazione decentrata all’interno del compar-
Responsabile: dott. G. Silvana Verdura to aziendale, supporta proficuamente la accettazio-
ne della “grigliatura” relativa agli incarichi profes-
In data 30. 04.1999 viene deliberato il Servizio di sionali del personale psicologo proposta e che vede
Psicologia dell’Azienda “Ospedali Vittorio Emanuele i Dirigenti Psicologi inquadrati in fasce funzionali
– Ferrarotto - S. Bambino” di Catania. Ad oggi risul- non solo adeguate alla realtà lavorativa, ma che
ta quasi unico in Sicilia e, per questo, assume una soddisfano anche criteri di omologazione ad altre
valenza altamente significativa come promotore e professionalità storicamente più presenti, e quindi,
motore di una formalizzazione dell’autonomia psi- fino ad allora, meglio definite nella struttura ospe-
cologica all’interno delle strutture ospedaliere, che , daliera.
nate come “luoghi medici“, ancora stentano ad ade- Nulla togliendo ad una obiettiva attestazione di
guarsi ad un’ottica di condivisione della gestione apertura alla nuova cultura sanitaria che l’Ammini-
dell’assistenza sanitaria, in termini di approccio al- strazione della nostra Azienda ha mostrato di con-
la salute sia che questa riguardi il paziente attenzio- dividere e che assume maggiore significato in un
nato in una complessiva visione olistica, sia che ri- panorama regionale che, invece, continua a disat-
guardi l’operatore sanitario e l’organizzazione in tendere non solo il diritto d’autonomia della Psico-
cui è inserito. logia Ospedaliera, ma, attraverso questo, il diritto
Il percorso storico con cui si arriva alla defini- alla assistenza psicologica del ricoverato, il merito
zione di Servizio riguarda gli ultimi 21 anni ed ha primo che i quattro Dirigenti Psicologi attualmente
inizio dalla generale sollecitazione che la Legge in carico al Servizio si riconoscono è stato il saper
194/78 promuove sulla dimensione psicologica del- uscire da un atteggiamento individualistico a cui
la maternità responsabile e, conseguentemente, sul- condizioni storiche avevano abituato, per aderire ad
la opportunità che di questa se ne occupassero degli un comune progetto di Servizio, certi che lotte inte-
Psicologi. stine per il riconoscimento personale avrebbero
L’Ospedale S. Bambino ed il Vittorio Emanuele avuto esiti disastrosi alterando o, addirittura, impe-
assumeranno il primo, per concorso, tre psicologi, il dendo il processo di crescita della nostra organizza-
secondo per incarico, altre tre unità. Presso il presi- zione.
dio S. Bambino, gli Psicologi, posti alle dirette di- Questo per quanto attiene all’iter burocratico
pendenze della Direzione Sanitaria, operano nei re- che, comunque, costituisce solo la parte formale di
parti in collaborazione con il personale sanitario un processo evolutivo che riguarda anche cambia-
(sembra superfluo ricordare, in questa sede, quanto menti d’indirizzo professionale radicali, frutto di
sofferto sia stato negli anni il termine “collaborazio- scelte che ci auguriamo risultino soddisfacenti sia a
ne”!), ma possono strutturare ambiti d’intervento livello di strategia aziendale, che nel merito delle at-
completamente avulsi dalla specifica attività delle tività verso le quali il Servizio ha concentrato la sua
Divisioni, come la psicoterapia. attenzione.
Nel 1996, il passaggio alla aziendalizzazione
consente di compattare quattro presidi, oltre che il ARTICOLAZIONE DELLE ATTIVITA’
personale Psicologo per cui l’unità del Vittorio L’organizzazione dell’attività lavorativa del Ser-
Emanuele (gli altri due colleghi preferiscono andare vizio è attualmente suddivisa in tre AREE specifi-
ad occupare ruoli di ben altra responsabilità) si in- che: Area della prevenzione – Area della clinica –
serisce nella organizzazione del S. Bambino. La pri- Area della formazione, didattica e ricerca.
ma “ricaduta” dell’aziendalizzazione è la promo- Tale suddivisione si sviluppa dalla provenienza
zione della evoluzione dell’intervento psicologico della domanda psicologica (analisi dei bisogni) e
ospedaliero che dalla esclusiva cripta della gineco- dalla capacità di produrre risposte soddisfacenti, te-
logia ed ostetricia passa a dover fornire accessibilità nendo presenti le risorse spendibili (umane, profes-
assistenziale a tutte le unità operative dell’Azienda. sionali ed economiche). Riveste particolare impor-
Nel 1997, lo Psicologo Coadiutore, che fino ad allo- tanza l’aspetto dei carichi di lavoro rapportati alla
ra ha svolto funzioni di responsabile, chiede formal- domanda: è chiaro che quattro Dirigenti Psicologi
mente la realizzazione della delibera che accrediti non possono soddisfare tutte le domande che arri-
finalmente l’autonomia del Servizio di Psicologia. vano da un Azienda Ospedaliera tanto articolata co-
Si dovrà arrivare al 1999 perché questa venga ap- me la nostra, ed è consequenziale che devono essere
provata, prevedendo, contestualmente, l’individua- operate delle scelte.
zione del Responsabile di Servizio. Il provvedimen- Sembra utile ricordare che, alle attività già strut-
to deliberativo consente l’apertura a processi di pro- turate nel passato, Training Prenatale e l’Attività
grammazione d’indirizzo professionale ed econo- Clinica Ambulatoriale, si è deciso di dare conti-
mica istituzionalizzati, nello specifico alla negozia- nuità.
zione di budget, il cui referente diretto è la Direzio- Nella prima, contemplata nella Area della Pre-
ne Generale. venzione, la funzione del Servizio di Psicologia è

12 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


PSICOLOGIA OSPEDALIERA

quella di Coordinamento del-


l’Equipe composta da Gineco-
logi, Pediatri, Anestesisti e
Ostetriche che oltre a condurre
gruppi di futuri genitori sulle
tematiche della genitorialità
responsabile e della natalità
condivisibile e partecipata in
termini di obiettivi di qualità,
è misurabile in termini di
quantità per numero di accessi
nella misura di circa 160 cop-
pie per anno. In questa specifi-
ca attività è allo studio un cor-
so di aggiornamento per gli
operatori della sala parto nel-
l’ottica dell’innalzamento del-
la qualità dell’assistenza sani-
taria.
L’attività clinica ambulato-
riale, che prevede, per il futu-
ro, un rapporto con l’utenza
proveniente dall’esterno sem-
pre più ridotto, nel rispetto della scelta di operare in dale è di fondamentale importanza per la definizio-
modo integrato alla soddisfazione dei bisogni pro- ne dell’autonomia professionale ma è altresì impor-
venienti dall’interno dei presidi ospedalieri, con l’e- tante avere realizzato una impostazione lavorativa
rogazione di prestazioni di consulenza psicodia- che si basa sui valori e sui principi della Psicologia
gnostica, di psicoterapia individuale, di coppia e fa- in quanto capace, a nostro parere, di perseguire
miliare sia in setting individuali che di gruppo. In obiettivi come:
questa specifica attività convergono molte delle ini- - integrare, tra i fattori di rischio delle malattie
ziative contenute nei protocolli d’intesa con le organiche, anche le variabili di personalità, gli stili
UU.OO. mediche. di vita, i modelli comportamentali e le relazioni in-
terpersonali che rappresentano i requisiti fonda-
Accanto a queste attività storico/istituzionali,
mentali per qualificare il malato come una persona
compaiono le attività emergenti per le quali è stato
che soffre e non come oggetto depositario di una
indispensabile il processo d’analisi da cui sono sca- malattia;
turiti i criteri di fondo delle scelte: evitare la parcel- - recuperare lo stile di un’arte sanitaria che pone
lizzazione della nostra presenza in ospedale a favo- l’accento più sulla persona che sulla malattia come
re della ricerca di un linguaggio comune capace di entità nosografica a sé stante;
integrare le risorse professionali per una diffusione - riumanizzazione del rapporto medico - pazien-
della cultura psicologica, individuando attività con te a fronte di un processo tecnologico sempre più
caratteristiche di progettualità a medio e a lungo sofisticato che rischia di appiattire l’Uomo e la sof-
termine, utilizzando strumenti e metodi omogenei ferenza umana nella sua globalità di esperienze ed
tra loro. emozioni;
Le scelte hanno così una ricaduta diretta sia in - intervenire sul sistema organizzativo sanitario
rapporto alle 3 aree che al metodo di lavoro, cioè so- aziendale attraverso un management delle risorse
no diverse (per contenuti) e simili (nel processo) al- umane e professionali a tutela dell’operatore sanita-
lo stesso tempo. rio e della organizzazione stessa;
Viene avviato, dapprima ,un processo di studio - agire all’interno della formazione professionale
della domanda specifica di una Unità Operativa per operatori sanitari come per la formazione del-
medica, per poi fornire al committente una risposta l’Infermiere Professionale triagista di Pronto Soc-
di tipo progettuale che, se condivisa, esita in un corso, progetto a carattere regionale a cui il Servizio
protocollo d’intesa che contiene gli obiettivi, il me- di Psicologia presta le proprie competenze sulla co-
todo e i tempi dell'intervento psicologico, chiaman- municazione efficiente ed efficace.
do in causa un processo partecipativo multidiscipli- Attraverso il quadro sinottico presentato di se-
nare già effettuato a monte. guito, si è inteso rappresentare sinteticamente l’or-
I protocolli d’intesa così ottenuti costituiscono ganigramma generale delle attività, comprendenti
parte del piano di programmazione del Servizio che anche i protocolli d’intesa stilati con le UU.OO. sa-
il Responsabile sottopone al Direttore Generale e al nitarie, negoziate con il Direttore Generale della
Direttore Sanitario nella contrattazione di Budget, Azienda in sede di budget 2001. Questo modello ri-
costituendo la struttura portante del lavoro del Ser- sulta essere il prodotto finale del lavoro svolto in
vizio. questi anni, ma non vuole essere di riferimento per
L’adesione ai processi formali del sistema azien- altre realtà.

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 13


LA PROFESSIONE

14 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


PSICOLOGIA OSPEDALIERA

CONCLUSIONI Riteniamo che l’iniziativa dell’Ordine possa con-


La Psicologia Ospedaliera, per tanti di noi è stato tribuire sia per il fronte interno, agevolando il con-
uno degli spazi professionali più importanti nella fronto e lo scambio tra i pochi colleghi che operano
nostra storia. all’interno delle aziende Ospedaliere Autonome, sia
Gli svariati cambiamenti della sanità pubblica, per il fronte esterno, istituzionale, perché agli ap-
hanno contribuito a marcare la nostra professione puntamenti di vertice, nel momento di pianifica-
consentendo a tutt’oggi un’operatività incisiva nel- zione delle risorse per la Sanità Regionale , si perori
l’ambito sanitario. Ciò nonostante va rilevato, forse la causa della salute, anche con piattaforme pro-
con ritardo, che, almeno in Sicilia sono pochissimi e grammatiche in cui lo Psicologo Ospedaliero sia
spesso isolati gli Psicologi operanti negli Ospedali protagonista.
autonomi, appena 19 Dirigenti, (sono 9 le Aziende Speriamo di vincere…!
sanitarie speciali in Sicilia), che finalmente avverto-
no la considerazione che meritano dall’Ordine, che
ultimamente ha promosso una serie di incontri sul- LA S.I.P.O. (SOCIETA' ITALIANA
la Psicologia Ospedaliera, decidendo di costituire DI PSICONCOLOGIA) ISTITUISCE
un gruppo di lavoro specifico che offrirà il proprio UNA PROPRIA SEZIONE SICILIANA
contributo, ad un momento di grande confronto in
autunno. Diversi sono i motivi che giustificano la Lucia Toscano - Dirigente Psicologo Psicoterapeuta
promozione della Psicologia Ospedaliera, che se sa- Direzione Sanitaria P.O. San Luigi di Catania.
prà trasmettere in modo chiaro i motivi della neces- Consigliere SIPO
sità della propria presenza, di fronte ai nuovi con-
cetti di salute e di malattia, non potrà che avere svi- Ogni anno, in Italia, oltre 250.000 persone vivono
luppi significativi sia in termini occupazionali che la terribile esperienza di sentirsi diagnosticare una
scientifici. In particolare, abbiamo rilevato l’impor- malattia tumorale. Assume, quindi, particolare rilie-
tanza del raggiungimento di una identità di struttu- vo sociale la necessità di fornire a questo tipo di ma-
ra che consenta l’agire dell’autonomia, senza la lati un'assistenza frutto di un'accurata ricerca scien-
quale il nostro intervento rischierebbe di risultare tifica e del confronto tra tutte le figure professionali
sottostimato. Ci domandiamo se l’attività psicologi- che operano nel settore.
ca svolta all’interno di una singola divisione, per Tutti, oggi, sanno che l'assistenza e la cura delle
quanto inappuntabile professionalmente, possa ga- patologie tumorali non si basano esclusivamente
rantire la sopravvivenza stessa del collega ai presu- sugli aspetti clinici della malattia, ma comprendono
mibili “tagli” sulla sanità, e costituire, allo stesso anche le problematiche strettamente o intimamente
tempo, strumento di promozione della nostra pro- personali del paziente.
fessionalità anche in termini occupazionali. Giacché In tale ottica, medici e operatori sanitari si con-
l’autonomia, nelle regole aziendali, rientra nella di- tendono il privilegio di essere stati pionieri di que-
mensione della concertazione con gli altri attori del- sta nuova cultura, sempre più raccomandata alle
la sanità, ci sembra opportuno operare per il rag- nuove leve quale importante fattore di una corretta
giungimento di questo livello che noi riteniamo es- deontologia professionale.
sere un obiettivo primario. Laddove, come nella no- Occorre precisare tuttavia che, a fronte di un ob-
stra esperienza, questo sia stato realizzato, è possi- bligo morale di fornire un supporto psicologico al
bile passare all’individuazione e all’attuazione di malato oncologico, esiste un obbligo professionale,
piani di lavoro che implementino la professionalità a carico di psicologi specificatamente formati, di or-
psicologica nell’assistenza sanitaria e che costitui- ganizzare e coordinare questo tipo d'intervento te-
scono la base per vincere le scommesse future: la rapeutico, per prevenire errori dovuti ad una scarsa
realizzazione di protocolli pluridisciplinari per la o approssimativa conoscenza delle problematiche
gestione delle liste d’attesa in trapiantologia, la relative alla psiche umana, in una fase ancor più de-
standardizzazione di metodologie diagnostico-tera- licata, in dipendenza della tipologia della malattia.
peutiche per tipologie di patologie (come accade a In quest'ambito, la psiconcologia è una discipli-
diversi colleghi europei), l’intervento sui sistemi or- na specifica di collegamento tra l'area oncologica e
ganizzativi per l’ottimizzazione delle risorse lavora- quella psicologica nell'approccio con il paziente con
tive e per il miglioramento della qualità di relazione il cancro, la sua famiglia e l'équipe che si occupa di
con il degente, la definizione di nuclei di ricerca lui.
specificamente psicologici. Siamo consapevoli delle Negli Stati Uniti, già alla fine degli anni '20, ven-
difficoltà che incontra lo Psicologo nel fornire dati gono svolti corsi di formazione in psiconcologia, in-
oggettivamente misurabili della sua attività, ma tesa quale disciplina specialistica, ma occorre atten-
questa è la realtà attuale, che soprattutto in ambito dere gli anni '70 per trovare in Italia i primi pro-
ospedaliero ci viene richiesta. Il nostro modello grammi della disciplina medesima, ora presenti in
d’intervento ci sembra fortemente caratterizzato da diversi Centri e Servizi di psiconcologia ospedalieri
uno spirito propositivo che lungi dall’essere perfet- e universitari.
to riassume un’analisi del reale lontano da vecchie Sul piano scientifico la materia trova la sua sinte-
strategie di chiusura che risulterebbero fatalmente si a livello nazionale nella S.I.P.O. (Società Italiana
perdenti. di Psiconcologia), costituita a Milano nel 1985, che

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 15


LA PROFESSIONE

svolge la propria azione attraverso un Consiglio


Nazionale (Presidente è la dott.ssa Gabriella Moras-
La professione di psicologo
so dell'Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro
di Genova) e si articola in sezioni regionali che per-
e l’emergenza sismica
seguono gli stessi obiettivi.
La S.I.P.O., tra i suoi fini, si propone di "promuo- BARBARA NOTARBARTOLO - Consigliere, delegato presso
vere la conoscenza, il progresso e la diffusione della il Comitato Provinciale degli Ordini Professionali di Catania
psiconcologia in campo clinico, formativo, sociale e
di ricerca" e di "contribuire alla formazione del per- Nonostante la terra di Sicilia sia considerata tra
sonale e a promuovere lo sviluppo e la diffusione di le zone ad elevata sismicità, poco si è fatto nel
attività per l'assistenza ai pazienti affetti da neopla- campo della prevenzione dell’emergenza, in parti-
sie, al fine di favorirne l'adattamento e il recupero colare per quanto riguarda il consolidamento dei
della qualità di vita".
fabbricati, le reti infrastrutturali del tessuto urbano
Ha già predisposto un documento contenente
Standard, opzioni e raccomandazioni per una buo- e la cultura della popolazione.
na pratica in psiconcologia, che è il risultato di un E’ questo l’interessante tema a cui il Comitato
percorso avviato all'interno dell'associazione, ma è che riunisce tutti gli Ordini Professionali della Pro-
nel contempo il punto di partenza per una ridiscus- vincia di Catania, ha dedicato una giornata di stu-
sione collegiale con altre società scientifiche coin- dio in sinergia con la Facoltà di Ingegneria dell’U-
volte nella cura dei pazienti affetti da tumore e dei niversità di Catania.
loro familiari. Il Convegno si è svolto il 16 marzo scorso pres-
Pubblica, da tre anni, (Il Pensiero Scientifico Edi- so l’Aula Magna della suddetta Facoltà con il titolo
tore) il Giornale Italiano di Psiconcologia, periodico “Verso una città sicura: strumenti tecnici e norma-
semestrale. tivi per la riduzione dei rischi in un’area ad elevata
In occasione del prossimo 1° Convegno regiona- sismicità “.
le di psiconcologia, la S.I.P.O. istituisce la propria Il nostro Ordine vi ha partecipato tramite la
Sezione Siciliana. scrivente che svolge le funzioni di delegato presso
il Comitato Provinciale degli Ordini Professionali.
Nonostante la ristrettezza dei tempi per la dif-
fusione dell’iniziativa, vi è stata una larga parteci-
REGIONE SICILIANA pazione di pubblico, prevalentemente composto
AZIENDA OSPEDALIERA DI RILIEVO NAZIONALE
E DI ALTA SPECIALIZZAZIONE da ingegneri, architetti, geologi, speleologi, ecc.
OSPEDALI “GARIBALDI - SAN LUIGI SANTI CURRÒ Sono intervenuti il Rettore, molti uomini politi-
ASCOLI TOMASELLO” CATANIA
ci che hanno manifestato interesse al tema dell’in-
SOCIETÀ ITALIANA DI PSICONCOLOGIA contro per le iniziative da intraprendere, ed il rap-
presentante nazionale del Gruppo Nazionale Dife-
1° CONVEGNO REGIONALE sa dai Terremoti, con cui sono stati presi contatti
per un collegamento stabile con il nostro Ordine
DI PSICONCOLOGIA
Professionale, anche a livello nazionale.
Il nostro intervento è stato volto a mettere in ri-
lievo come lo specifico professionale dello psicolo-
L’integrazione go può fornire un contributo rilevante nell’affron-
multidisciplinare tare eventi di così forte rilevanza emotiva per la
collettività umana come gli eventi calamitosi.
nell’assistenza E’ già noto come tanti psicologi abbiano dedi-
cato la propria professionalità a favore di popola-
al malato oncologico zioni colpite da eventi sismici, ad es. nel recente
terremoto in Umbria, ovvero da eventi bellici, ad
es. durante la guerra in Iugoslavia, e come tali in-
terventi siano fondamentali per consentire ai grup-
Con il patrocinio di: pi sociali e, soprattutto, ai bambini, una rielabora-
Assessorato Regionale alla Sanità zione dell’evento traumatico al fine di facilitare un
Provincia Regionale di Catania adattamento a nuove condizioni di vita spesso
Comune di Catania precarie.
Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia
Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Catania
Nel contesto della giornata di studio dedicata
agli interventi da realizzare in fase preventiva, din-
nanzi ad un pubblico composto prevalentemente
Settembre 2001 da tecnici del sistema urbano, è stato sottolineato
Il programma definitivo
come la città, oltre ad essere un insieme di edifici,
verrà comunicato successivamente fabbriche, strade,ecc., è soprattutto un insieme di
persone che pensano ed agiscono.

16 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


LA PROFESSIONE

In particolare ci si è soffermati sul mettere in


evidenza come reagisce l’uomo dinnanzi ad un pe-
ricolo e come il comportamento collettivo si diffe-
renzi notevolmente da quello individuale, secondo CONI
quanto gli studi e le ricerche in campo psicologico SCUOLA REGIONALE DI SPORT DELLA SICILIA
hanno evidenziato già dai primi del ‘900.
CONSIGLIO NAZIONALE UNIVERSITÀ DI PALERMO
Pertanto, per un’efficace campagna di preven- ORDINE DEGLI PSICOLOGI DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA
zione dei rischi sismici, oltre a consolidare gli edi- PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA
fici ed individuare le vie di fuga, occorre formare ORDINE DEGLI PSICOLOGI DELLA REGIONE SICILIANA
le persone affinché dinnanzi ad un’emergenza ed
alla emotività a questa connessa, mettano in atto con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica
dei comportamenti che riducano i rischi.
Ciò potrebbe essere realizzato attraverso la pia-
nificazione di processi formativi da attuare attra- CONVEGNO NAZIONALE
verso la metodologia dei gruppi allo scopo di
stimolare la consapevolezza del problema e,
quindi, favorire l’apprendimento di codici di com-
portamento a livello individuale, familiare e collet-
MOVIMENTI DEL CORPO
tivo.
Secondo il vertice di osservazione dello psico-
logo, quindi, occorre pensare ad un progetto com- LA PSICOLOGIA DELLO SPORT
plessivo che coinvolga sia le istituzioni che i citta- TRA RICERCA E APPLICAZIONE
dini affinché la popolazione, in caso di pericolo si-
smico, sappia cooperare e non solo agire emotiva-
mente, si trasformi, cioè, da massa in gruppi orga-
nizzati. SIRACUSA
All’interno di tale progetto lo psicologo potreb-
be fornire il suo contributo professonale nel: GRAND HOTEL VILLA POLITI

• progettare e rendere efficaci i processi comu-


28 - 29 - 30 GIUGNO 2001
nicativi verso e tra la popolazione;
• pianificare ed addestrare gruppi di supporto COMUNE DI SIRACUSA - APT SIRACUSA
Banca Agricola Popolare di Ragusa
e di intervento;
• favorire l’apprendimento di codici comporta
mentali adeguati.
In conclusione è stato sottolineato che, dal pun-
to di vista dello psicologo, la progettazione di in- Si terrà a Siracusa il 29 Giugno la seduta
terventi finalizzati ad una prevenzione sui rischi ufficiale del Consiglio Nazionale dell’Ordine
sismici deve tenere conto dei bisogni fondamentali degli Psicologi.
dell’essere umano che sono alla base delle princi- E’ sicuramente un avvenimento impor-
pali spinte motivazionali. tante per la nostra regione, che ospiterà per
Poiché uno dei bisogni fondamentali è la ricer- la prima volta un incontro di questo livello.
ca della sicurezza sia fisica che emotiva, sarà attra- Saranno presenti il presidente dott. P. Sar-
verso la possibilità di dare una risposta a questa di (Campania), il vice presidente dott.
domanda e, quindi, attraverso la creazione di un C. Tonzar (Friuli), il segretario dott. P. Palma
clima di fiducia, che si potrebbe basare un progetto (Puglia), il tesoriere dott. U. Romualdi (To-
di aggregazione degli individui per una campagna scana), i consiglieri dott.ssa S. Zanoni (Ao-
di prevenzione sismica. sta), dott.ssa L. Recrosio (Piemonte), dott. R.
Lo scopo ultimo verso cui tendere sarà quello Bergonzi (Lombardia), dott. T. Zorzi (Vene-
di favorire la creazione di una cultura nella popo- to), dott. M. Doffer (Bolzano), dott.ssa
lazione tale per cui l’evento sismico possa essere L. Gatti (Trento), dott. A. Verde (Liguria),
pensato, cioè tollerato mentalmente come una ca- dott. F. Frati (Emilia-Romagna), dott.ssa
lamità che può essere affrontata con interventi I. Tomay (Umbria), dott. M. Micozzi (Mar-
adeguati e non generare soltanto angoscia e senso che), dott. M. della Rocca (Lazio), dott.ssa
di impotenza. R. La Porta (Molise), dott. G. Contempo
Il riscontro ottenuto è stato positivo ed è stato (Abbruzzo), dott. T. Viglione (Basilicata),
richiesto al nostro Ordine Professionale di mante- dott. F. Tristaino (Calabria), dott. T. Garau
(Sardegna), dott. F. Giardina (Sicilia).
nere un rapporto di collaborazione con il rappre-
sentante locale del Gruppo Nazionale Difesa dai
Terremoti.

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 17


INIZIATIVE PATROCINATE

Due giorni con Daniel Stern


(Visto con gli occhi di un “apprendista stregone”)
MARCO GUCCIONE - Psicologo

Quando la fama di uno studioso è così grande


che egli è noto non solo agli addetti ai lavori ma
anche ad un pubblico con interessi lontani dai
suoi, all’avvicinarsi della possibilità di incontrar-
lo, l’idea che ci si può fare è di essere in presenza
di un mito, una persona che deve avere certa-
mente qualcosa di speciale.
Infatti, quest’attesa emozionante, per chi sa-
peva già del seminario fissato per la fine di Gen-
naio (seminario dal titolo “Lo sviluppo come me-
tafora della relazione” organizzato dall’Istituto
di Gestalt - Human Comunication Center), aveva
creato mille fantasie ed un alone magico di
aspettative sulla figura del professor Daniel
Stern e sui contenuti che avrebbe esposto.
Sicuramente ha avuto come effetto qualcosa
di magico, riuscendo a riunire allo stesso tavolo
delle personalità di grande risalto nel panorama
siciliano: chi avrebbe mai immaginato Lucio
Sarno e Giovanni Salonia concordare sulla neces-
sità di dialogo tra le scuole di pensiero psicotera-
pico? Forse solo gli studenti che aspettano di
vedere crollare gli ultimi “muri di Berlino”, pre-
senti negli orientamenti clinici localmente
più diffusi.
Un altro effetto straordinario è stato il richia-
mo che ha avuto la prima giornata di studi: l’af-
fluenza di richieste di partecipazione è stata tale sione di cui fa parte, per poi giungere ad una tra-
da imporre, agli organizzatori del seminario, ma di affermazioni, propedeutiche all’esposizio-
una variazione tanto necessaria quanto repentina ne di alcuni importanti elementi delle sue teorie.
della sede in cui si sarebbe dovuto svolgere Usando un linguaggio semplice e conciso,
l’incontro, dall’Ordine dei Medici all’Hotel Ad- esempi chiari e appropriati e pronunziando sag-
daura. giamente in italiano la maggior parte delle paro-
Stern, per nulla intimorito da quella notevole le chiave del suo discorso, l’esperto relatore,
massa di persone, ascoltati con attenzione i saluti partendo dal titolo del seminario (Lo sviluppo
da parte delle personalità di rilievo invitate ad come metafora della relazione) ha centrato
accoglierlo, ha iniziato il proprio intervento con l’intervento sulla modalità, per certi versi inspie-
quella tranquilla sicurezza che ha caratterizzato gabile, con cui i bambini riescono ad entrare in
tutte e due le giornate di lavoro. diretto contatto con la mente dell’adulto.
La evidente dimestichezza con le situazio- L’apprendimento, nel lattante può verificarsi
ni congressuali e la sua grande capacità comuni- da un oggetto, con l’uso dell’orifizio orale, o da
cativa hanno immediatamente carpito l’attenzio- un adulto ovvero per imitazione: l’imitazione,
ne dell’uditorio, che ha avuto l’opportunità di però, non tanto di ciò che egli vede, quanto di ciò
cogliere alcune delle intuizioni del professore. che è l’intenzione dell’altra persona. Il bambino,
Questi si è introdotto nei piccoli segreti che han- quindi, ha già una evidente capacità empatica.
no caratterizzato il gruppo di lavoro e supervi- La psicoanalisi ipotizza l’esistenza di fantasie

18 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


SEMINARIO CON DANIEL STERN

originarie o oggetti interni pre-


senti nell’essere umano alla nasci-
ta, mentre Stern, come è noto, af-
ferma che l’unico imprinting del
bambino è la relazione con la ma-
dre, ovvero “ (…) un modo proto-
tipico di essere in esperienza con
la madre”, che farà da modello a
qualunque relazione e ad ogni ap-
prendimento.
L’importante conseguenza è
che il bambino non impara tanto
che un determinato oggetto, che
viene chiamato “trenino” dalla
madre, ha un nome, ma piuttosto
che esiste una relazione tra un og-
getto ed un suono nell’universo.
Gli apprendimenti, inoltre,
vanno distinti in espliciti ed im-
pliciti, i quali procedono
parallelamente per tutta la vita,
seguendo una via non lineare ma caotica e se- grazie ad una onestà intellettuale straordinaria,
gnata da momenti di improvviso mutamento. un momento di eccezionale coinvolgimento, dal
E’ quanto avviene anche in psicoterapia. Il quale ciascuno dei partecipanti ha potuto pren-
processo di cambiamento non è lineare, ma fatto dere/apprendere qualcosa.
di alti e bassi, periodi preparatori e momenti di Come lo stregone assaggia la pozione che lui
intensa crescita. stesso ha preparato, seguendo quanto ha impa-
Pensate ad una paziente che per anni è stata rato da libri antichi e dalla quasi settuagenaria
disciplinatamente distesa sul lettino e che sente il esperienza, sfidando il proprio stesso sapere, allo
bisogno impellente, a seguito di un momento di stesso modo questo personaggio di così grande
particolare intimità nel processo terapeutico, di spessore, e di così schietta disponibilità, non si è
guardare in viso il proprio analista: si alza, in- rifugiato dietro la propria fama per nascondere
contra il suo sguardo per alcuni imbarazzati ed l’interesse ad andare oltre, ma ha cercato, perfino
intensissimi secondi, gli sorride e gli dice: “Hal- nel contesto in cui era l’indiscusso maestro, il
lo!”. confronto e la possibilità di scoprire qualcosa di
Ebbene, quello è un passaggio in cui è possibi- nuovo.
le riassumere ciò che è avvenuto esplicitamente Se anche qualche partecipante non ha potuto
in quei pochi secondi, ma, all’interno della tera- gustare alcune delle conclusioni teoriche a cui
pia, è un momento nel quale il grado di cambia- questo scienziato è giunto durante la sua carrie-
mento causato da un apprendimento “implici- ra, non ha però potuto esimersi dal godere
to”, non categorizzabile con precisione, è tale da dell’esempio di un uomo che non si è mai accon-
avere degli effetti di cambiamento! Quell’attimo, tentato del risultato ottenuto, ma che continua la
nella economia della terapia, sembrerà essere sua ricerca con la stessa socratica curiosità, che
stato più proficuo di tante ore spese nel corretto tanto richiama quella dei bambini da lui descrit-
svolgimento degli incontri. ti, mettendosi in discussione in prima persona e
Ed è proprio quello che è successo nella se- ridefinendo continuamente ciò che sembrava an-
conda giornata, quando, stanchi un po’ tutti del- che a lui scontato.
la lunga introduzione teorica, e in funzione della Una caratteristica del mito è la possibilità di
realizzazione di un confronto “all’americana” tra condividerlo anche senza un “apprendimento
i diversi (ma poi non così tanto) modelli applica- esplicito”, perché ha una veste universale, e da
tivi, lo stesso Stern, in seguito ad una prima si- questo punto di vista, l’umile maestosità scienti-
mulata, ha avuto la freschezza di voler provare fica di Daniel Stern ne rappresenta un vero e pro-
lui stesso a proporsi nella situazione, regalando, prio esempio.

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 19


INIZIATIVE PATROCINATE

L’adolescenza - Aspetti attuali di una realtà problematica


CONCETTA PAVONE COCO - Psicologo - Membro che ha la peculiarità di non essere esplicitata, e sulla
Associato dell’Associazione Italiana di Psicoanalisi quale alle esperienze corporee e sessuali infantili si
(A.I.Psi.) innesta la nuova fase genitale.
Queste due modalità si alternano, ed è mediante
Una giornata di studio è stata realizzata per ini- la comunicazione periferica che l’adolescente alle-
ziativa del Soroptmist International d’Italia club di via la propria tensione; qualora questa alternanza
Catania con il patrocinio dell’Università, del Comu- non si realizzi il corpo può essere depositario dell’o-
ne e della Provincia Regionale di Catania, dell’Or- dio e dell’aggressività diventando un luogo di con-
dine degli Psicologi della Regione Sicilia, e dell’Or- flitto psichico rappresentato dai disturbi psicosoma-
dine dei medici e Odontoiatri di Catania sul tema tici e dell’anoressia.
“L’adolescenza - Aspetti attuali di una realtà proble- La malattia psicosomatica durante la pubertà
matica”, avente come oggetto una fascia di età ad mette in evidenza che la psiche ed il soma sono le-
12- alto rischio che investe molteplici aspetti di cambia- gati indissolubilmente e che la malattia del corpo
mento. Il convegno si è svolto il 17 giugno 2000 può essere una delle strategie per impedire l’emer-
presso i suggestivi locali delle Biblioteche Riunite gere dell’angoscia; la malattia prende il posto di
Ursino-Recupero. I lavori sono stati aperti dall’As- una depressione psichica o di una paura insosteni-
sessore alla Sanità del Comune di Catania dott. Er- bile del crollo.
minio Costanzo, medico neurologo, che ha portato i L’anoressia è la manifestazione della paura del
saluti del Sindaco ed ha riconosciuto la validità del- crescere, disturbo che spesso inizia in modo “sub-
la iniziativa, e dal Presidente dell’Ordine degli Psi- dolo” rivelando una distorsione della immagine
cologi dott. Fulvio Giardina, il quale ricordando corporea, il cui superamento è lungo, faticoso spes-
Sartre ha definito l’adolescenza il male del secolo, so fallimentare.
ha sottolineato l’importanza di strutturare nei ra- Un’altra caratteristica di questa fase è l’indeci-
gazzi valori positivi e la necessità di cogliere i più sione, il dubbio, l’incertezza, la delusione, ma anche
piccoli segnali di malessere affinché eventuali con- il desiderio del possibile. I ragazzi sono sottoposti a
flitti non assumano una dimensione irreversibile, troppi stimoli ed informazioni e non prendono mai
ed ha raccomandato la tempestività dell’intervento nessuna decisione, non sanno contro chi o cosa ri-
dell’operatore il quale dovrebbe essere coinvolto bellarsi e sostituiscono l’agire esterno con una lotta
nella gestione della normalità e non essere chiamato contro l’immaginario terrifico; per il ragazzo la scel-
solo per intervenire sul “problema”. ta implica pensieri fluttuanti tra uno stato di beati-
L’adolescenza è un fenomeno dall’infinita varia- tudine ed uno stato di angoscia.
bilità che fa riferimento non solo ai cambiamenti fi- L’adolescente prende coscienza della comple-
siologici del corpo e delle rappresentazioni mentali mentarità dei due sessi, raggiunge la propria iden-
del Sé e degli altri, ma anche al cambiamento che tità di genere sessuale, avverte i primi innamora-
investe i rapporti con i genitori, con i compagni, con menti e pratica le prime esperienze sessuali; si nota
il gruppo. L’adolescente percepisce inoltre il disimpegno dall’attacca-
il proprio corpo come un oggetto mento dalle figure genitoriali per
che non fa parte del proprio Sé; egli investire un nuovo oggetto: il com-
aduso al confronto con il corpo del- pagno, il gruppo.
l’infanzia che gli è familiare, si de- La gravidanza in questa fase di cre-
ve confrontare con il nuovo corpo scita della ragazza è sentita come
sessuato, diverso e quasi scono- un evento che porta ad uno scon-
sciuto. Un profondo senso di isola- volgimento emozionale e fisiologi-
mento si aggiunge a queste sensa- co, e che fa riemergere i precedenti
zioni corporee, di cui non ha co- conflitti, laddove invece dovrebbe
scienza. Sembra avvenire una scis- essere il passaggio alla maturità, al
sione nella comunicazione all’inter- sentirsi ed essere donna, il raggiun-
no dell’Io del ragazzo: la comuni- gimento della propria identità ses-
cazione periferica che è orientata suale, la realizzazione della separa-
verso l’esterno ed il clamore, e la zione dalla madre.
comunicazione nucleare, silenzio- L’interruzione volontaria della
sa, inconscia rivolta verso l’interno gravidanza ha un aspetto polise-

20 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


CONVEGNO SULL’ADOLESCENZA

mico, che comporta la non accettazione del proprio


Sé corporeo, un profondo senso di perdita, un dolo- Commissione Europea per le imprese
re prolungato il cui lutto si può manifestare anche Bureau de Rapprochement des Enterprises
dopo anni, perdita di stima del proprio Sé, sensi di Corrispondente n. 965
colpa, depressione, conflitti con le figure genitoriali Via Roma n. 170/a 97100 RAGUSA
e con il partner, ed aggressività rivolta verso se stes- Tel.:0932-683079 Fax: 0932-655868
si, così come evidenziato dai casi clinici. ORDINE DEGLI PSICOLOGI
Per quanto riguarda i soggetti con disturbi della DELLA SICILIA
personalità, l’aborto volontario potrebbe avere co-
me modalità interpretativa “qualcosa di irraziona- • INFORMAEUROPA •
le”, ed a tal proposito si è fatto riferimento al mito
L’Ordine degli Psicologi della Sicilia ed il BRE
delle Baccanti nella tragedia di Euripide.
965 di Ragusa, hanno sottoscritto una convenzio-
La richiesta dell’aborto e l’intervento dovrebbero ne, in cui si prevede che il BRE 965 fornirà, a tutti
essere meno normativi per rendere questo spazio gli psicologi iscritti all’Ordine, informazioni per:
elitario e per meglio contenere pensieri non pensa-
bili, dando alla ragazza la possibilità di riparazione • Ricerca partners esteri per attività
di sviluppo professionale;
e di elaborazione dell’evento abortivo.
Altro aspetto non meno interessante dell’argo- • Informazioni circa la struttura
dell’Unione Europea per le sue direzioni;
mento che ci occupa è l’incontro dell’adolescente
con l’idea della morte, specialmente se ciò si concre- • Informazioni circa i programmi
di finanziamento comunitario;
tizza in occasione di una malattia drammatica e
senza speranza come l’AIDS. Ma ha un senso pren- • Sostegno per la formulazione di progetti.
dere in trattamento persone già destinate a morire? L’iniziativa viene codotta gratuitamente
Attraverso l’esperienza clinica si è notato come la e senza scopo di lucro.
psicoterapia sia un luogo privilegiato per una com-
prensione di situazioni che alternano momenti di Gli iscritti all’Ordine, occupati e non, possono tra-
smettere al BRE i propri dati ed eventuali progetti
dolore e di speranza, di mitico e di quotidiano; gli utilizzando il numero verde di fax 800-042929, me-
adolescenti cercano nel terapeuta una mente vica- diante la compilazione di un modulo da richiedere al-
riante, ed il terapeuta si sente come Caronte il tra- la segretria dell’Ordine. Saranno contattati da esperti,
ghettatore di tanti morti. che forniranno tutte le informazioni necessarie.
E’ stato detto inoltre che non bisogna sopravva-
lutare il disturbo considerando patologica una nor-
male difficoltà del crescere, né sottovalutarlo, ma bi- CASELLE POSTALI ELETTRONICHE
sogna fare una valutazione attenta in modo da co- DI SERVIZIO DEL NOSTRO ORDINE
gliere il reale significato di ogni fenomeno ; questo è sede@ordinepsy.sicilia.it è l’e-mail ufficiale dell’Ordine.
uno dei compiti del Servizio di Psicologia che offre
un intervento psicologico a breve termine sia per gli presidente@ordinepsy.sicilia.it per il Presidente
adolescenti che per le famiglie. vicepresidente@ordinepsy.sicilia.it per il Vicepresidente
Un ulteriore riflessione è stata fatta a proposito
dell’Unità di Psichiatria per Adolescenti che assolve segretario@ordinepsy.sicilia.it per il Consigliere Segretario
al compito di contenimento ed alla sedazione far- tesoriere@ordinepsy.sicilia.it per il Consigliere Tesoriere
macologica dei ragazzi con sintomi di grave agita-
zione psicomotoria che la famiglia non riesce a ge- postmaster@ordinepsy.sicilia.it per questioni riguardanti il
dominio ...@ordinepsy.sicilia.it
stire, ed il rischio è quello di un ulteriore stigma.
L ‘aspetto più significativo di questo convegno è webmaster@ordinepsy.sicilia.it per quel che riguarda il sito web
quello di aver analizzato l’adolescenza con una plu- www.ordinepsy.sicilia.it
ralità di modelli teorici. redazione@ordinepsy.sicilia.it per raggiungere i componenti
Questi argomenti sono stati trattati dalla del Comitato di Redazione
prof.ssa C. Auteri, dal prof. D. Mazzone, dalla lista@ordinepsy.sicilia.it per inoltrare un proprio contri-
dott.ssa. S. Scirè, dal prof. G. Grassi, dalla dott.ssa buto alla lista sperimentale
G. Papa in rappresentanza del “Gruppo di studio
sull’Adolescenza”, dal dott. S. Sapienza, dalla listmaster@ordinepsy.sicilia.it per chiedere di essere aggiunti
alla lista sperimentale
prof.ssa A. Fogliani, dal dott. P. Smirne, dopo che la
dott.ssa C. Pavone Coco presidente del Comitato La lista sperimentale viene utilizzata per diffondere in tempi ridotti infor-
Organizzatore ha avviato i lavori con una breve re- mazioni di interesse generale per la nostra categoria, in genere si tratta
di incontri, convegni, congressi, seminari.
lazione introduttiva.

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 21


RECENSIONI

Paolo Bozzaro mento (II cap.), sul rapporto tra apprendimento


Psicologia Didattica Apprendimento e sviluppo (cap. 3) e infine su psicologia e orga-
nizzazione dell’attività scolastica (cap. 4), in mo-
Ed. La Tecnica della Scuola, Catania 2000, pp. 205, £ 25.000
do particolare sulla gestione del gruppo/classe.
Ma anche per gli psicologi che vogliono im-
Al piacere di segnalare agli psicologi siciliani pegnarsi professionalmente in questo settore, la
un libro scritto da un nostro collega si affianca – lettura di questo libro può risultare oltremodo
in questo caso – l’attualità degli argomenti trat- interessante. La rivisitazione che l’autore com-
tati, in sintonia con l’interesse che gli insegnanti pie delle teorie psicologiche e delle ricerche più
da una parte e gli psicologi dall’altra stanno ri- importanti in tema di psicologia scolastica pri-
scoprendo verso una presenza più incisiva, più vilegia una prospettiva che – pur dichiarando le
professionale e più adeguata della psicologia proprie ‘simpatie’ di derivazione analitica e in
nella scuola. Il dibattito che in tutta Italia ha ac- parte cognitivista – invita a recuperare con equi-
compagnato la proposta di legge di istituzione librio anche gli apporti provenienti da altri ap-
di un servizio di psicologia scolastica e che ha procci, nella convinzione che è ancora aperta la
visti impegnati in prima fila i Consigli Regionali ricerca di uno statuto fondante della psicologia
degli Ordini (quello siciliano in testa) ha eviden- scolastica, che deve oggi confrontarsi anche con
ziato la necessità di approntare strumenti di il forte impatto che le nuove tecnologie (mass
analisi e di lettura della realtà scolastica attin- media, computer…) hanno sui processi di ap-
gendo al sapere psicologico, che attorno alle te- prendimento e di riflesso sui processi di inse-
matiche dell’apprendimento, dei processi cogni- gnamento scolastico.
tivi, ma anche della relazione educativa e della
socializzazione ha negli anni raccolto e forma-
lizzato un insieme sistematico di teorie, di mo- Antonio Sperandeo
delli, di strumenti, che non sempre i docenti co-
noscono e utilizzano nella pratica quotidiana. Il
motivo è da ricercarsi nel fatto che, come affer- a cura di
ma l’autore – che prima di dedicarsi interamen- Angela Maria di Vita e Giacomo Calderaro
te alla psicologia ha per quindici anni svolto at- La tutela degli affetti
tività di docente e poi di preside nelle scuole su-
periori – “nel percorso formativo per diventare Psicologia e Diritto verso un linguaggio comune
insegnanti non è ancora presente, in forma siste- Edizioni UNICOPLI
matica e coerente, uno studio approfondito del-
la psicologia, pur essendo ormai evidente che Il volume offre un’ampia rassegna, attraverso
notevoli sarebbero i vantaggi di una conoscenza diversi contributi, di alcune delle più rilevanti e
più precisa da parte del docente dei processi di delicate problematiche psicologico-giuridiche
apprendimento, dei processi cognitivi (attenzio- inerenti gli aspetti dei contesti e delle relazioni
ne, comprensione, memoria), delle dinamiche familiari, della tutela dell’infanzia, della que-
motivazionali al fine di una migliore conoscenza stione penitenziaria e dell’esecuzione delle pe-
degli allievi e di una più efficace azione didatti- ne. Come Vittorio Cigoli mette in evidenza nella
ca” (p. 7). sua premessa, il testo fa opportuno riferimento
Anche se da tempo gli orientamenti legislati- alla “ triade virtuosa ” ricerca, intervento, for-
vi e le indicazioni didattiche dei documenti uffi- mazione, intesa non solo come processo circola-
ciali fanno continuo riferimento a modelli di in- re, ma, soprattutto come rimando ideale allo
terpretazione derivati dalla psicologia dell’edu- scambio proficuo tra ambiti disciplinari e atti-
cazione o dell’età evolutiva o di gruppo, nella vità professionali tra loro diverse, com’è il caso
realtà quotidiana delle scuole lo psicologo resta della psicologia e del diritto.
ancora una presenza sporadica, occasionale, Psicologia e diritto hanno un terreno in co-
consultato in occasione di emergenze o di crisi e mune: la vita stessa di persone, coppie, famiglie;
quindi con una richiesta di tipo “riparativo” sui nonché valori fondamentali: il valore della legge
singoli casi che non di intervento sul “sistema” e quello della relazione. Questo libro costituisce
scuola. il primo contributo di un’articolata produzione
Il libro, come recita il sottotitolo, vuole offrir- di ricerca epistemologico-operativa, prodotta
si come una guida per conoscere ed affrontare dalla sezione di Psicologia Giuridica del Dipar-
con efficacia i processi di apprendimento e le di- timento di psicologia dell’Università degli studi
namiche del gruppo classe: i destinatari elettivi di Palermo. La raccolta costituisce un momento
sono dunque proprio gli insegnanti, ai quali di riflessione e di confronto tra figure professio-
l’autore propone un percorso di informazione e nali appartenenti al mondo giuridico e a quello
di riflessione sul rapporto psicologia e didattica psicologico (giudici, giudici minorili, psicologi,
(I cap), sulle teorie psicologiche e l’apprendi- avvocati, operatori del penitenziario).

22 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


RECENSIONI

Finalmente il manuale che molti operatori Pierantonio Piccini et al.


(psicologi, magistrati, avvocati, assistenti socia- Access Integrazione e disabilità
li, educatori, pedagogisti e chiunque altro operi
nel settore della psicologia applicata al diritto), Orientamento - Formazione - Lavoro
aspettavano da tempo. I contributi multidisci- Progetti area handicap e psichiatria
plinari sono infatti necessari allo psicologo per Edizioni Franco Angeli
lavorare sulla persona tenendo presente le ra-
Segnaliamo con vivo piacere il contributo del
gioni del diritto e sono necessari ai giuristi per
collega Piccini che, nell’ambito della pubblica-
lavorare sul diritto tenendo conto della persona.
zione “Access Integrazione e Disabilità“, sintesi
Gli autori di diverse discipline, sapientemente editoriale del progetto transnazionale Horizon,
coordinati da A.M. DI Vita e da G. Calderaro, af- ha posto in essere, con notevole originalità, un
frontano qui, infatti, differenti approcci realiz- orientamento metodologico in cui la coniuga-
zando una finalità di integrazione epistemologi- zione tra tecnologie avanzate e il perseguimento
ca applicativa. di obiettivi socio-riabilitativi presentano una ca-
Di Vita e Calderaro sottolineano, nell’intro- ratterizzazione fortemente sinergica anche sul
duzione, come il senso delle azioni e la loro mo- piano delle applicazioni operative.
tivazione trovano ragione nella psicologia e co- Il progetto Horizon dell’O.D.A. (Opera Dio-
me sta mutando il ricorso ad essa in campo giu- cesana Assistenza) di Catania, Ente morale che
ridico tanto che, nella prassi operativa ha per- da decenni si occupa di soggetti portatori di
messo l’interazione di modelli e categorie di va- handicap psichico, si colloca nell’ambito del
lutazione strutturatisi in un’interazione di codi- tentativo di migliorare le prospettive occupazio-
ci e linguaggi comuni; così come, nella forma- nali dei soggetti disabili psichici in sede locale,
zione degli operatori della giustizia, ha permes- partendo dalla considerazione che attualmente
so l’introduzione del concetto di “esperti del be- è carente l’analisi e la valutazione delle abilità e
nessere”. L’introduzione della gnoseologia psi- potenzialità del soggetto disabile stesso. In tal
cologica in campo giuridico, ha permesso di su- senso il progetto, descritto nel libro, si articola
perare il mero ricorso della giurisprudenza a di- nei seguenti obiettivi:
scipline quali la medicina legale e la psichiatria • strutturazione di un sistema di valutazio-
forense. ne/diagnosi della disabilità-potenzialità/job
Queste due gnoseologie coadiuvavano infatti counseling personalizzato, per i disabili riferiti
più l’aspetto costituzionale e strutturale delle all’Orientamento, utilizzabile attraverso stru-
questioni giuridiche, senza entrare a fondo nel menti informatici e tecnologici di particolare in-
merito del “ significato” della “dinamica”, quin- novazione;
di dell’ “interpretazione”, della cui funzione be- • realizzazione di una banca dati e rete
ne si guardavano lasciandola rigorosamente al Handy.net per la catalogazione e realizzazio-
giudice. Tali discipline hanno storicamente of- ne/verifica delle richieste occupazionali presen-
ferto alla giurisprudenza un supporto legitti- ti nel territorio;
mizzante per tutte le questioni difficili da ripor- • progettazione e realizzazione di un sistema
tare ad una completa fattispecie giuridica, a vol- interattivo, gestibile su piattaforme di Virtual
te con senso pretestuoso e niente affatto scienti- Reality associata alla multimedialità, riferito al-
fico, cosa a cui la psicologia difficilmente si pre- l’orientamento socio-lavorativo ed ai possibili
sta per la funzione dinamica che la connota e inserimenti lavorativi con adattamento dei posti
che la rende poco asservibile, atta com’è a soste- di lavoro in modo innovativo;
nere e sostanziare l’esigenza di certezza, ma le- • analisi e valutazione sull’orientamento so-
gata ancora a un vivace dibattito rispetto ad un cio-lavorativo dei disabili a livello locale-territo-
modello appropriato di conoscenze integrate riale e comparazione dei risultati a livello nazio-
per l’esercizio delle funzioni giudiziarie e, forse nale ed europeo.
in un futuro, nuovo fondamento epistemologico L’uso di tecnologie avanzate, come quelle re-
per la formulazione ed applicazione di esso. lative alla Realtà Virtuale, con lo specifico scopo
La psicologia, insomma, è parte fondamenta- di delineare un quadro psico-attitudinale e neu-
le del processo volto ad attuare uno dei più ro-psicologico attendibile sul piano dell’orienta-
grandi mutamenti sulla natura stessa del diritto. mento lavorativo, sposterebbe tali tecniche dal
Il senso della disciplina si pone quindi non più contesto prettamente “ludico” a quello di “ser-
relativamente all’esegesi bensì al suo scopo, di vizio”. Ciò a prima vista sembrerebbe “preten-
mettere cioè il giudice in guardia dagli errori co- zioso” ma l’autore nella disamina applicativa
gnitivi, dai pregiudizi e dalle proiezioni che in- del metodo riesce ad essere molto convincente,
sidiano il giudizio. anche se l’esperienza in quanto tale rimane an-
cora in progress.
M. Q. Roberto Pagano

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 23


AGGIORNAMENTO ALBO

Riconoscimento dell’attività psicoterapeutica ai sensi


dell’art. 35 L. 56/89 come modificato dalla L. 4/99
Si è finalmente conclusa l’esamina delle richieste so in considerazione la delibera del Consiglio Nazio-
inoltrate per il riconoscimento dell’esercizio dell’atti- nale dell’Ordine n° 341 del 22/02/99 che indica i cri-
vità psicoterapeutica. teri minimi, non vincolanti per l’esame delle istanze
I lunghi tempi, di cui ci scusiamo, sono stati det- ex art. 35 L. 56/89, così come modificato dall’art.1, L.
tati dalle numerose domande (complessivamente 4/99":
242 di cui 223 esitate favorevolmente) pervenute en- 1) percorso formativo teorico-metodologico coeren-
tro la scadenza prevista per il 2 agosto1999, e dalla te al proprio interno e chiaramente individuabile
consequenziale accurata analisi per stabilire la vali- come supporto all’esercizio dell’attività psicote-
dità dei documenti allegati alla domanda poiché, rapeutica;
l’art. 35 comma 2, attribuisce agli Ordini il compito 2) supervisione o controllo della prassi clinica (casi,
di stabilire la validità di detta certificazione conside- gruppi, ecc);
rando che nell’esercizio di tale compito è da esclu- 3) attività psicoterapeutica esercitata in maniera
dersi la possibilità di una automatica presa d’atto continuativa, ove per continuità si intende la non
della stessa da parte degli ordini. sporadicità o momentaneità, usufruendo conte-
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana stualmente di documentati momenti formativi.
serie generale n. 14 del 19-1-1999 è stata pubblicata Comunichiamo inoltre che la Legge 29/12/2000
la legge 14 gennaio 1999 n. 4 “Disposizioni riguar- n.401 all’Art.2 comma 3 recita:
danti il settore universitario o della ricerca scientifi- “Il titolo di specializzazione in psicoterapia, rico-
ca, nonché il servizio di mensa nelle scuole” che nosciuto ai sensi degli articoli 3 e 35 della legge 18
modifica l’art. 35 della legge 56 del 18/02/89 in febbraio 1989, n. 56, come equipollente al diploma
quanto, in deroga all’art. 3, l’esercizio dell’attività rilasciato dalle corrispondenti scuole di specializza-
psicoterapeutica è consentito a coloro i quali: zione universitaria, deve intendersi valido anche ai
a) iscritti all’Ordine degli Psicologi; fini dell'inquadramento nei posti organici di psicolo-
b) laureatisi entro l’ultima sessione di laurea go per la disciplina di psicologia e di medico o psico-
dell’a.a. 1992/93; logo per la disciplina di psicoterapia, fermi restando
c) dichiarino, sotto la propria responsabilità, di ave- gli altri requisiti previsti per i due profili professio-
re acquisito una specifica formazione professio- nali”.
nale in psicoterapia; Operativamente, quindi, grazie a questa norma il
d) documentino – di quella specifica formazione – il diploma di Scuola riconosciuta e/o il riconoscimen-
curricolo formativo con l’indicazione delle sedi, to ex art. 35, diventano titoli equipollenti alle specia-
dei tempi e della durata; lizzazioni universitarie, permettendo l’ammissione
e) documentino – di quella specifica formazione - il ai concorsi nell’ambito del Servizio Sanitario Nazio-
curriculo scientifico e professionale, documentan- nale. Si ricorda, infine, che il possesso del riconosci-
do (in esso) la preminenza e la continuità dell’e- mento dell’attività psicoterapica può essere autocer-
sercizio della professione psicoterapeutica; tificato come può esserlo l’iscrizione all’Albo.
Il nostro Ordine, nell’individuare i criteri oggetti-
vi per la valutazione dei documenti succitati, ha pre- CLAUDIO CASIGLIA - Consigliere Segretario

Elenco degli iscritti che hanno ottenuto il riconoscimento dell’attività


psicoterapeutica (ex art. 35, L. 56/89, come modificato dalla L. 4/99)
1. Accardi Rosaria 16. Battaglia Maria 31. Branca Giuseppina
2. Adorno Valentina 17. Battiato Lella 32. Bruno Pierangela
3. Albo Maria Grazia Rosa 18. Baudo Adele 33. Busà Donatella
4. Alemagna Salvina 19. Belfiore Giovanni 34. Cacciola Giuseppe
5. Alma Giuseppa 20. Bellini Maria Rita 35. Cafiero Vitalba
6. Amenta Giombattista 21. Bellissima Salvatore 36. Caleca Giuseppa
7. Anastasi Sebastiano 22. Bello Vincenza 37. Caltanissetta Giovanni
8. Arcuri Antonia 23. Bellomo Marina 38. Campana Maria
9. Arena Fortunata 24. Bertorotta Sara 39. Cantone Gabriele Vito
10. Arista Starace Carla 25. Bonanno Sabina 40. Capizzi Eloisa
11. Asero Manfredi 26. Bongiorno Antonio 41. Capodanno Maria Cristina
12. Avvocato Vincenza 27. Bongiorno Claudia Stefania 42. Caradonna Castrenza
13. Ballistreri Giuseppina 28. Bonomo Maria Lorella 43. Caratozzolo Amalia
14. Balsamo Agata 29. Borino Teresa 44. Caruso Angela
15. Barbera Maria Grazia 30. Borzì Luigia 45. Casiglia Amedeo

24 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


AGGIORNAMENTO ALBO

46. Castelli Maria 106. Gulletta Letterio 166. Piccini Pietro Antonio
47. Castrogiovanni Filippo Claudio 107. Gurrieri Giovanni 167. Pilato Emilia
48. Cavallaro Lorenza 108. Gurrieri Tiziana 168. Pinetti Daniele
49. Cecchini Daniela 109. Iacona Valeria 169. Pisani Antonina
50. Celi Maria Celeste 110. Iervolino Luigi 170. Pisano Stefania
51. Ciaurella Nerina 111. Immordino Anna 171. Polizzi Giovanni
52. Ciccione Sandra 112. Indelicato Mariano 172. Ponente Anna Maria
53. Cinquemani Giuseppa 113. Inguì Maria 173. Privitera Michele
54. Comis Roberto 114. La Grutta Sabina 174. Puglia Antonella
55. Commodari Elena 115. Landieri Adriana 175. Puglisi Rosario
56. Consoli Maurizio 116. Lanzarone Cristina 176. Ragonese Nicoletta
57. Contino Rosanna 117. Laudani Nunziata 177. Randazzo Alessandra
58. Corleo Nicolò 118. Lauricella Olivia 178. Randazzo Maria Francesca
59. Coscarelli Chiara 119. Lazzarotto Rosalba 179. Ratto Giovanna
60. Costanzo Maria 120. Leonardi Teresa 180. Reina Maria Adelaide
61. Cuffaro Anna Maria 121. Leone Maria 181. Reina Maria Tania
62. Cusimano Gaspare 122. Liuzza Guglielmo 182. Respini Daniela
63. D’Alberto Beatrice 123. Lo Bosco Marcella 183. Rimoldi Celestina
64. De Blasi Roberta 124. Lo Cascio Martino 184. Rizo Gabriela
65. De Franco Maria Teresa 125. Lo Giudice Angela 185. Romeo Anna Francesca
66. De Miceli Nino 126. Lo Verde Silvia 186. Rosano Cinzia
67. Di Blasi Concetta 127. Longo Fernanda 187. Russo Patrizia
68. Di Maio Fabrizio 128. Maganuco Antonia 188. Saccà Giuseppe
69. Di Pasquale Grazia 129. Maggio Sebastiana 189. Sallì Gaetana
70. Di Rosa Piera Lilia 130. Mallia Maria 190. Savarino Francesco
71. Diana Biagia Catena 131. Mallia Venerina 191. Scafidi Giuseppe
72. Dinatale Filippo 132. Mancuso Annalisa 192. Scaletta Giovanni
73. Dipasquale Giovanna 133. Mangia Eugenio 193. Scardilli Salvatore
74. Falco Vincenza 134. Marino Rosaria 194. Schembri Renato Maria
75. Faraci Grazia 135. Mastrosimone Liboria 195. Scimeca Roberta
76. Favara Scacco Cinzia Concetta 136. Matano Elisabetta Maria 196. Scirpo Franco
77. Fecarotta Marina 137. Mazzotta Maria Pia 197. Seidita Gasperina
78. Ferrante Maria Barbara 138. Mejia Maza Ruby Mariela 198. Sidoti Maria
79. Ferrera Rosaria 139. Messina Vittoria 199. Sieli Gaspare
80. Ficili Maria Assunta 140. Molino Rosaria 200. Sieli Giuseppe
81. Filoramo Sebastiana 141. Moltisanti Luigia 201. Silvestri Roberta
82. Fimiani Deborah 142. Moncada Valentina 202. Smirne Miletti Giuseppina
83. Forzano Maria Angela 143. Mondati Anna Maria 203. Soldano Maria Isabella
84. Franco Rosaria 144. Mondati Silvana 204. Sperandeo Antonio
85. Furnari Francesco 145. Mondo Riccardo 205. Spina Sabrina
86. Fusari Giuseppe Maria 146. Morabito Sonia 206. Streva Franco
87. Gagliano Daniela 147. Morana Giuseppa 207. Stringi Alessandra
88. Gagliano Salvatore 148. Moro Roberta 208. Tamburello Elda
89. Gangemi Giuseppa 149. Morselli Nunzia 209. Tedesco Alessandra
90. Garofalo Patrizia 150. Muscuso Santa 210. Tedesco Rita
91. Gatto Francesco 151. Nicastro Saverio 211. Teramo Elisa
92. Genovese Carmelo 152. Nicosia Salvatrice 212. Tesé Maria Daniela
93. Geraci Nicolina 153. Pagano Silvana 213. Tolomei Rosalia
94. Gestivo Maria 154. Paglialonga Elisa 214. Trovato Maria Grazia
95. Giorlando Mariano 155. Palella Lidia 215. Truglio Elena
96. Giuffrida Alfia 156. Palumbo Daniela 216. Vassallo Daniela
97. Gnoffo Francesca 157. Palumbo Salvatore Antonio 217. Vecchio Agatella
98. Grasso Daniela 158. Paravisi Gabriella 218. Vedda Vincenza
99. Gressini Carmela 159. Parisi Maria 219. Vinciguerra Agata
100. Gruttadauria Silvana 160. Passarello Giuseppa 220. Vita Gaetano
101. Guastella Giovanni 161. Pecoraro Carmela 221. Volpes Elena
102. Guenzati Eva 162. Pecoraro Emanuele 222. Zappulla José Augusto
103. Guglielmino Fernanda 163. Pellegrino Silvana 223. Zocco Antonietta
104. Gugliermo Letizia Basilia Rosa 164. Petronaci Francesca
105. Gulino Teresa 165. Piampiano Adriana

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 25


AGGIORNAMENTO ALBO

Nuovi iscritti all’Albo dal 22-12-2000 al 01-06-2001


N. ISCRIZ. COGNOME E NOME RES. N. ISCRIZ. COGNOME E NOME RES.
2060 Aragona Elena PA 2113 Guttadauro Fede CT
2061 Impellizzeri Roberta PA 2114 Inì Teresa Lara RG
2062 Runfola Marina PA 2115 Lauria Irene AG
2063 Zambito Felicia PA 2116 Li Pomi Giuseppina PA
2064 Agosta Girolama TP 2117 Liuzza Maria Concetta Luisa TP
2065 Barbera Maria Gabriella TP 2118 Lui Simona CT
2066 Castiglione Lilli TP 2119 Milazzo Giovanna CT
2067 Castorina Elisabetta CT 2120 Monforte Maria CT
2068 Celestino Maria TP 2121 Murana Maria Cristina TP
2069 Ciulo Maria Calogera CL 2122 Musumeci Aldo Pietro CT
2070 Cucchiara Maria PA 2123 Pinco Marilena CT
2071 Di Benedetto Velia PA 2124 Sidoti Simona PA
2072 Di Fresco Carmelo PA 2125 Smirni Daniela CT
2073 Di Stefano Giovanni PA 2126 Amodeo Pasqualina PA
2074 Elia Fabiola PA 2127 Bartolomei Francesca TP
2075 Fodale Tiziana TP 2128 Blumetti Cinzia PA
2076 Franciamore Antonina AG 2129 Cammarata Salvatore Armando PA
2077 Gennaro Maria Felicia AG 2130 Crisafulli Giuseppe ME
2078 Guarrasi Giuseppe PA 2131 D’ Aleo Massimo PA
2079 Impennato Daniela PA 2132 Di Francesco Teresa Donatella CL
2080 La Genga Maria Antonella AG 2133 Di Natale Daniela PA
2081 Leonardi Rosa CT 2134 Donato Rosaria Daniela PA
2082 Lo Mauro Valentina PA 2135 Esposito Gabriella PA
2083 Lovecchio Paola CL 2136 Favetti Carmelita CT
2084 Mancuso Giuseppina CL 2137 Finocchiaro Roberta PA
2085 Marramaldo Marcella PA 2138 Gambino Giuseppa PA
2086 Mazzaglia Domenico CT 2139 Ganci Claudia PA
2087 Micale Felicia ME 2140 Gelardi Alessandra CT
2088 Mirisola Alessandra CL 2141 Genna Maria Giovanna PA
2089 Mura Elisabetta PA 2142 La Franca Maria PA
2090 Muscò Maria Concetta CT 2143 Lo Cascio Silvana PA
2091 Nuara Fabrizio CL 2144 Longo Ornella PA
2092 Pieri Lissia PA 2145 Mangiafico Concetta SR
2093 Pizzurro Angela PA 2146 Marchese Simone PA
2094 Pizzuto Loredana PA 2147 Marino Giovanna PA
2095 Prestimonaco Anna Maria ME 2148 Miceli Carmelina Loredana AG
2096 Scandura Marina CT 2149 Murania Rosalia PA
2097 Smiraglia Marisa PA 2150 Nuara Tiziana PA
2098 Tolomeo Daniela PA 2151 Palmeri Rosalia AG
2099 Trupia Antonia AG 2152 Sanfratello Laura PA
2100 Urso Teresa AG 2153 Savatteri MariA AG
2101 Veneziano Broccia Stella Silvia PA 2154 Savio Tecla CT
2102 Astorina Angela Alessandra CT 2155 Sellaro Agnese PA
2103 Brucato Stefania PA 2156 Tommasi Tiziana CT
2104 Capritta Camilla Maria Romina PA 2157 Tulumello Calogera AG
2105 D’ Urso Nunzia Caterina Grazia CT 2158 Zito Maria Teresa PA
2106 Di Franco Alessandra PA 2159 D’ Antonio Maria PA
2107 Di Rosa Maria Assunta CT 2160 Anile Paolo Antonio CT
2108 Feist Annagioia PA 2161 Bredice Daniela CT
2109 Gambino Carlo PA 2162 Brigandì Giovanna ME
2110 Garigliano Angelo CT 2163 Bruschetta Simone CT
2111 Genovese Maria ME 2164 Carletta Barbara PA
2112 Giunta Pietro PA 2165 Cassaro Girolama AG

26 • Psicologi e Psicologia in Sicilia


AGGIORNAMENTO ALBO

N. ISCRIZ. COGNOME E NOME RES.


2166 Catinella Rosanna SR
2167
2168
Centanni Concetta
Chinnici Rita
PA
PA
In ricordo
2169 Cuddetta Marcella PA di Franco Pavone
2170 De Vita Silvia ME
2171 Faraone Rosaria PA La morte spara nel mucchio, indifferen-
2172 Farinello Giovanna Sabrina CT te ad ogni principio di giustizia naturale.
2173 Fatta Clementina PA Nessuno può sentirsi al riparo, la mor-
2174 Gervasi Ornella PA te ha una mira capricciosa e infallibile, e
2175 Giannalia Nadia PA colpisce chiunque, adulto o bambino.
2176 Guagenti Stefania AG Adesso è toccato ad un nostro collega,
2177 Guggino Ines AG Franco Pavone, ancora giovane. Una mor-
2178 Leone Maria Antonietta AG te crudele, per cancro.
2179 Marabello Katia ME Conoscevo Franco dai tempi del liceo;
2180 Nangano Moira PA poi, dopo la laurea, c'eravamo persi di vi-
2181 Nicolosi Beatrice RG sta, salvo incontrarci in sporadiche occa-
2182 Novembre Maria Rosalia PA sioni professionali. Non era cambiato mol-
2183 Oddo Giovanna SR to, lui. Sempre lo stesso aspetto trascurato,
2184 Palumbo Cristina TP da intellettuale che destina le proprie cure
2185 Pantaleo Vincenzo TP agli esercizi della mente; sempre la stessa-
2186 Raineri Gloria PA parlata profonda e colta, quasi d'attore. E
2187 Riggio Rita PA di Franco conservo, infatti, un preciso ri-
2188 Scarlata Angela PA cordo, risalente a quando entrambi, giova-
2189 Spampinato Angelita CT ni studenti, militavamo nel Movimento
2190 Turtula Giuseppina RG Studentesco: il ricordo di lui che, mai inti-
morito dalle platee, arringava la folla uti-
2191 Vezzosi Annalisa ME
lizzando un eloquio che già allora era forbi-
2192 Adelfio Fabrizio PA
to, esibendo tutte le tonalità di quella sua
2193 Ambra Giada CL
voce robusta, nella quale la passione politi-
2194 Baiunco Salvatore EN
ca incideva un'espressività abile e vaga-
2195 Bellomo Anna Maria Ivana CL mente istrionica.
2196 Calvo Giuseppina PA Ricordo che lo invidiavo per quella sua
2197 Cappello Giuseppina PA capacità di non impappinarsi conservan-
2198 Cavalieri Cinzia Simona CT dosi invece rigoroso anche nelle situazioni
2199 Costanzo Elena CT più impegnative, quando ad esempio si
2200 Giuliano Claudia SR trattava di fronteggiare le autorità scola-
2201 Marrelli Valeria SR stiche.
2202 Matera Arianna TP L'ho già detto, di cosa Franco facesse da
2203 Milazzo Valeria CL maturo professionista non ho notizie per-
2204 Modica Floriana RG sonali, ma chi l'ha avuto accanto come col-
2205 Musolino Sara CL lega, in quest'ora del cordoglio e del rim-
2206 Oliveri Marcella PA pianto, non può che parlarmene come di
2207 Piave Morena Giusy CL una figura insostituibile, dotata di un ta-
2208 Piazza Maria Cristina CT lento e di una capacità lavorativa fuori dal-
2209 Picone Salvatore AG l'ordinario.
2210 Prezzabile Francesco PA Continuo ad immaginarti, caro Franco,
2211 Rumbolo Pierpaolo PA in questa tua attuale vita a noi invisibile,
2212 Russa Patrizia CL con i capelli scomposti e la giacca dalle ta-
2213 Sciara Deborah PA sche sformate, mentre, aggiustandoti gli
2214 Settineri Valentina PA occhiali sul naso, ti fermi a parlare con
2215 Sposito Roberto PA qualcuno che avrai avuto piacere a rivede-
2216 Tolve Simona PA re, tu e lui immersi in un qualche impe-
2217 Trapani Roberta PA gnativo tema celeste.
2218 Zangara Iolanda CT
Pippo Bella
2122 iscritti all’albo al 01-06-2001

Psicologi e Psicologia in Sicilia • 27


EDITORIALE (SEGUE DALLA PRIMA PAGINA)

La prevalenza dell’area clinica ed assistenziale ficacia delle prestazioni erogate in ospedale, in cui -
nella nostra professione ha contribuito ad una ipo- così come deve essere - tutti i cittadini devono ri-
valutazione di quelle legate alla salute, al “benesse- trovare uno standard minimo di prestazioni, di assi-
re”, alla ricerca ed al mantenimento della “qualità stenza e di decoro.
della vita”. Il cittadino siciliano ha gli stessi diritti rispetto
Paradossalmente, anche nel contesto pubblico vi agli altri cittadini dell’Unione Europea di ricevere
sono pochi segnali di una progettualità psicologica in ospedale non solo diagnosi e terapie sempre più
originale e creativa, legata a bisogni emergenti. adeguate, aggiornate, sperimentate, ma anche una
Nella sanità siciliana, in cui operano oltre 500 modalità di ricovero e di fruizione dell’assistenza
colleghi, nonostante l’istituzione dei servizi di psi- dignitosa e coerente con il livello economico del no-
cologia la nostra professione negli ultimi anni non stro Paese.
ha avuto lo sviluppo previsto. L’intervento dello psicologo rientra ormai in
Basti pensare che in Sicilia vi è appena un con- molti protocolli terapeutici ospedalieri.
sultorio familiare per circa 23.000 residenti, e che Eppure nei numerosi ospedali siciliani (17
non in tutti i consultori è presente la figura dello aziende ospedaliere, 3 policlinici universitari, 1
psicologo! struttura per la riabilitazione, 1 ospedale medio a
E, se l’aziendalizzazione della sanità mira prin- Palermo, 59 presidi ospedalieri pubblici, 48 presidi
cipalmente alla riduzione dei costi ed alla ottimiz- ospedalieri privati) svolgono la loro attività appena
zazione dei servizi, non dobbiamo leggere la pre- diciotto psicologi.
senza dello psicologo quale costo aggiuntivo, ma Il numero è così ridotto che si commenta da so-
quale “valore aggiunto”. lo!
Infatti è quanto mai opportuno considerare che La promozione della nostra professione nel con-
il servizio sanitario nazionale italiano eroga presta- testo ospedaliero pubblico e convenzionato deve es-
zioni multidisciplinari e pluriprofessionali, poiché sere coerente col ruolo che la nostra regione dovrà
interviene in tutte le fasi della vita del cittadino. assumere nei prossimi anni, in cui il meridione del-
L’assistenza sanitaria italiana – così come è nor- l’Europa si sposterà verso i paesi dell’Est, che fra
mata - non è confrontabile con l’omologa assistenza non molto entreranno a far parte dell’Unione Euro-
che viene erogata negli altri paesi europei, in cui in- pea.
vece la sanità è rivolta principalmente alle proble- E’ augurabile, cari colleghi, che ogni iscritto di-
matiche relative alla ospedalizzazione ed è ben se- venga promotore della professione di psicologo, su-
parata dai servizi complementari (prevenzione e perando la frammentarietà delle esperienze, che
riabilitazione), che sono di pertinenza anche di sani- purtroppo molto spesso è caratterizzante del nostro
tari non medici. “sapere”, e ricercando quella identità ed apparte-
In altre parole, se ci deve essere confronto con nenza professionale, che danno un senso ed una le-
tutti gli altri paesi comunitari, questo deve essere gittimità collettiva al lavoro del singolo.
effettuato anche sugli indicatori di efficienza e di ef- Un caro saluto e buon lavoro.

ORARIO DI RICEVIMENTO IN SEDE Psicologi e Psicologia in Sicilia


Gli iscritti possono recarsi presso la sede: Giornale dell’Ordine degli Psicologi della Sicilia
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- martedì e giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.30 Direttore Responsabile:
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La Segreteria dell’Ordine
rende noto che dal 1° agosto p.v. Chiuso in Redazione il 19 giugno 2001
gli uffici della sede resteranno chiusi per ferie La Grafica Editoriale
e che i normali orari di ricevimento, Via Saponara, 5/7 - Vill. Annunziata - Messina
riprenderanno da lunedì 3 settembre. Tel. 090357487

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