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LA STORIA DELLA PRINCIPESSINA MALATA

Quando la domenica piove, Luca si diverte a sfogliare i vecchi album di famiglia: foto del
suo battesimo, del battesimo della sorellina e della cuginetta:
- Tutti gli uomini sono battezzati?
-Nel nostro paese, la maggior parte battezzata.
- Basta portare il beb in chiesa perch sia battezzato? - continua Luca.
- Naturalmente, prima bisogna telefonare al parroco.
-Ma non ci vuole nient' altro?
- Certo! I genitori devono credere in Dio.
-Ci vuole cos poco?! -dice Luca stupito.
- A volte, questo gi tanto! - rispondo-.
Almeno nella storia della principessina malata...
- Racconta! - prega Luca.
C'era un tempo in cui nel nostro paese vivevano solo pochi cristiani. Dappertutto si
ergevano grandi foreste di querce dedicate agli di. Nelle citt si innalzavano i templi in cui
si veneravano ancora altri di.
Il re frequentava tutti i templi, uno dopo l'altro, perch pensava: Se ho un buon rapporto
con tutti gli di, anche loro mi vorranno bene e io potr rimanere per molto tempo ancora.
Il re aveva una figlia che amava con tutto il cuore.
Perci fu un brutto colpo per lui quando la piccola, a solo un anno di et, si ammal molto
gravemente.
Il re mand a chiamare subito lo stregone che abitava nella foresta di querce.
- Fa' che mia figlia torni in salute! - ordin con voce tonante.
Lo stregone torn rapidamente nella foresta, raccolse erbe, radici, insetti, mescol tutto
insieme e ne
fece una pozione. Poi la mise sul fuoco, mormorando formule magiche. Infine la port alla
figlia del re e gliela fece bere. Ma quella la sput non appena la ebbe assaggiata. Il re
scacci lo stregone dal palazzo e fece chiamare il sacerdote del tempio di Giove.
- Guarisci mia figlia! - ordin in tono minaccioso - Ed essa seguir la tua religione.
Il sacerdote di Giove si fece portare i paramenti sacri, le candele, l'incenso e convoc
l'intero coro del tempio. Percorse, poi, con passi gravi e solenni, la camera della malata da
una parete all'altra, invoc il sole, la luna e tutte le stelle.
Ma l'incenso infastid tanto la bambina che cominci a starnutire e a tossire, fino alle
lacrime.

Il re cacci il sacerdote di Giove dal palazzo, insieme con tutto il suo seguito. Il re aveva
sentito dire che in citt si radunava un gruppo di persone che seguiva una religione tutta
nuova.
Si chiamavano cristiani e veneravano un Dio che guariva i malati.
Mia figlia apparterr a questo Dio, pensa il re, e manda a cercare il sacerdote dei
cristiani.
- Ordine del re! - dicono le guardie -. Vieni subito al palazzo!
Il sacerdote ha paura: I cristiani verranno perseguitati di nuovo?, pensa.
- Sacerdote! - esclama il re -. Eccoti mille scudi, voglio che mia figlia diventi cristiana!
- Allora dovrebbe essere battezzata! - balbetta il sacerdote.
- Certo, per questo ti do i mille scudi!
- Non si pu fare- risponde il sacerdote e balbetta ancora di pi.
- Allora prendi duemila scudi!
-No!...
- Te ne dar tremila - insist il re in tono sempre pi minaccioso.
Finalmente il sacerdote raccoglie tutto il suo coraggio e dice: - I soldi non c'entrano, il
battesimo non costa niente!
- Allora che altro ci vuole? chiese il re alzando la voce.
- necessario - dice il sacerdote - che tu creda in Dio, che tu creda che tua figlia nelle
mani di Dio.
Allora il re tace assorto. Poi chiede sommessamente:
- Ma dimmi, sacerdote, mia figlia davvero nelle mani di Dio?
- lo credo! - risponde il sacerdote.
- Anch'io lo voglio credere - dice il re; per favore, battezza mia figlia!
-E la figlia guarita? -chiede Luca.
- Ormai questo non pi cos importante per il re.
Ora egli crede che Dio ama sua figlia, succeda quel che deve succedere.
- Anche voi mi avete fatto battezzare continua Luca -. Credete anche voi che io sono
nelle mani
di Dio?
- Lo crediamo fermamente!
- Grazie - dice Luca