Sei sulla pagina 1di 13

Presidiare i propri confini

Oggi parliamo di un tema che per


alcuni potrebbe essere un po
spinosetto, ossia quello dei confini
nella relazione.
Mi sono accorto negli anni nelle mie
relazioni che uno dei problemi che
costantemente si presentava nei
rapporti che ho con le persone
quello dei confini.
E la mia cryptonite insomma, o il
mio tallone dAchille, e molte volte si
presentato in varie forme perch
un aspetto fondamentale che spesso
si tende a sottovalutare.
Cosa intendo per confini?

I confini solo fondamentalmente la


soglia o il limite oltre il quale non
intendo andare, quello che distingue
per me ci che accettabile da ci
che non lo .
La nostra vita pu essere costellata
di belle relazioni, che possono essere
profonde e appaganti, ma ci sono
anche persone che sono
profondamente menefreghiste
perch troppo concentrate su di loro,
sul loro vissuto e sui loro problemi.
Avete presente quelle persone che vi
cercano solo quando gli fa comodo,
solo quando hanno bisogno di
supporto, di qualcuno che li ascolti,
di una spalla su cui piangere? E voi
magari da ematici siete presenti, le
ascoltate, le rassicurate?

Credo vi sar capitato di accorgervi


che dopo un po queste persone, non
si sa nemmeno bene come, fanno un
qualcosa che proprio vi infastidisce,
ad esempio non hanno una
reciprocit sana nei vostri confronti,
a volte si dimenticano anche delle
pi elementari norme del rispetto
come salutarvi, augurarvi qualcosa,
ricordarsi di voi per le ricorrenze.
E avete fatto caso, che quando gli
fate notare che non vi siete sentiti
rispettati questa persona magari vi
dice si si poi scusa scusa, e per
qualche giorno poi sembra
rispettarvi di nuovo, ma poi dopo
poco smette di farlo perch proprio
non ce la fa?
Ecco avete notato come vi sentite
dopo?
E magari voi da bravi enpatici,
perch molti nelle relazioni
sentimentali lo sono e vi si

approcciano con le migliori


intenzioni, cercate anche di
comprendere i motivi che portano
laltro a comportarsi cos, i loro
problemi, quasi li giustificate, vero?
Che risultato ottenete? Che
comprendi una volta comprendi due,
comprendi tre, dopo un po vi
ritrovate solo incavolati, sfiduciati e
privi di energie.
E la cosa peggiore che pure se ne
siete consapevoli, continuate a
ripeterlo.
Qualcosa non va
Cosa? Che bisogna ad un certo
punto, pure se si ama, pure se
vorrebbe venire incontro allaltro e
comprendere le sue motivazioni,

bisogna tracciare dei confini netti


una soglia oltre il quale laltro non
pu e non deve andare.
Non per durezza, per rigidit o per
ripicca, ma per una cosa che spesso
presi dalla nostra empatia
dimentichiamo: un p di sano amor
proprio!
Nessun Amore, nemmeno il pi
grande, grande abbastanza da
calpestare il vostro amor proprio.
Una persona a mio avviso san,a
deve considerare il proprio amor
proprio e i confini quando entra in
relazione con qualcuno, e definire
bene, magari con il tempo ma
definire bene, cosa disposto ad
accettare e che cosa no.
Questo per me significa avere degli

standard su come vuoi che le


persone ti trattino, e non accettare
niente di meno.
Ma come, obietter qualcuno, in
amore non bisogna lasciare laltro
libero di esprimersi, lasciar fluire e
accettarlo per quello che ?
Certo, ma alla lunga siamo sicuri che
funzioni per noi?
Che ci faccia stare REALMENTE
bene? Chi ha provato a farlo, ha
scoperto che il 99% dei casi, facendo
cos invece di stare meglio, stava
sempre peggio perch laltro si sente
autorizzata a fare il cavolo che vuole
o a farsi vivo quando gli pare e gli fa
comodo per poi fare i cavolini suoni
quando serve di nascosto, e
riapparire solo quando ha bisogno;
tanto il segnale che mandiamo
allesterno che comunque lo
ameremo! Eh no, non funziona cos

ragazzi!
Laltro libero di fare quello che
vuole, e di esprimersi, poi sta a noi
decidere fin dove siamo disposti ad
accettare che possa esprimersi e
decidere se vogliamo continuare a
stare nella relazione o no a quelle
condizioni.
Quante persone sono diventate
vittime del fatto che abbiamo
lasciato allaltro
troppa libert per cui non si sentiva
nemmeno in dovere di seguire le
norme minime di rispetto con voi?
Un esempio classico quello di una
persona sa che determinati
comportamenti non ci piacciono, ma
ha continuato a farli nonostante gli
fosse stato chiesto pi volte di
evitare, ha continuato nel
menefreghismo non curante

dell'effetto delle sue azioni, anzi


nemmeno si posta il dubbio.
Ad un certo punto bisogna dire
basta. Di quanto troppo abbiamo
bisogno per poter dire che il troppo
troppo?
Di quanto non saper dare rispetto, e
gran menefreghismo abbiamo
bisogno ancora per uscire da questa
relazione disfunzionale e lasciare che
muoia come deve?
E no, non fatevi intenerire se per
lennesima volta vi cerca ad orecchie
basse, rimanete fermi nella vostra
decisione di chiudere, perch se no
questa persona non avr imparato
nulla dallesperienza.
Infatti le cose vanno apprezzate
quando le hai tra le mani, se non ti

rendi conto del valore allora mi


spiace, ma non sono per te.
Questo Amor proprio con la A
maiuscola, riconoscere il nostro
valore e impegno e un gesto di
rispetto prima di tutto per noi stessi
e per chi sa davvero apprezzare.
Non tornare indietro nemmeno se ti
promettesse di cambiare e ti dicesse
che ti ama alla follia, perch l'amore
non si improvvisa, se c' lo senti, lo
sentivi gi, ricordarlo.
E quando cercher di convincerti,
saprei gi che non vero, perch da
parte sua in quel momento solo
possesso e un grandissimo
narcisismo.
Ma mi dirai: e se la persona volesse

veramente cambiare e fosse pentita?


Ti rispondo che se una persona
cambia e scopre davvero di tenerci a
te quando ti ha perso, sar il tempo
a dirtelo, non il pentimento last
minute, lAmore non un Aereo da
prendere quando conveniente,
lAmore un investimento costante
giorno per giorno, che va curato con
i gesti fondamentali con ingredienti
come il rispetto, ringraziare laltro di
esistere nella tua vita, prenderti cura
di lui e reciprocare, se no non
Amore, unaltra cosa, e le vacanze
Last Minute in aereo hanno tutte una
cosa in comune: non durano molto e
presto finiscono la loro convenienza.
A costo di essere ripetitivo: ad un
certo punto quando vedi che poi
l'altro ci marcia, qualcosa non va. E

una questione di amor proprio o lo


hai o non lo hai. Vuoi che l'altro
calpesti il tuo amor proprio sapendo
che lo calpesta e che tu glielo
permetterai?
E non cacciamo la scusa della
semplice incompatibilit, non credo
sia incompatibilit, qui siamo per
troppe persone, ben al di sotto le
norme elementari di rispetto, e non
so tu, ma io non sono pi disponibile
ad accettare meno del mio amor
proprio. Si pu amore
profondamente qualcuno, ma ad un
certo punto quando l'amore diventa
o rasenta la mancanza di amor
proprio, allora bisogna tagliare, se
giustifichiamo sempre, finiamo per
non dare amore alla persona pi
importante di tutte: te stesso! E
ricorda non si pu amare qualcuno
se prima non si ama se stessi il
giusto, non va affatto bene.

Come fai a capire che i tuoi confini


non sono stati rispettati?
Ascolta le tue sensazioni, corpo e
cuore: quando ti senti violato e non
rispettato in quello che consideri il
minimo accettabile, ognuno ha una
soglia, una volta lo puoi fare e
comprendere laltro che magari non
ti conosce ancora da quel punto di
vista, due anche, e pure tre, via
siamo generosi, ma alla quarta che
l'altro supera la soglia allora STOP!
Specie se lo fa sapendo che lo fa
facendoti del male consapevolmente
Perch ti dimostra nel suo sadismo e
menefreghismo che non ti ha mai
veramente amato, detto in altri
termini il vecchi adagio: Non dare le
perle ai porci! e ricorda la perla..sei

tu! Chi non ha saputo apprezzare e


cogliere al tempo quando era il
momento, potrebbe arrivare troppo
tardimi spiace per lui/lei
apprezzer chi sa cogliere e ha
saputo cogliere da subito, ricorda il
mondo generoso ;-)
Un abbraccio e buona riflessione.